Le infinite vite della Web tax: a volte ritornano?

web-tax-tuttacronacaTornerà la Web tax? Inserita nella Legge di Stabilità dal governo Letta, su indicazione di Boccia, era stata prorogata dal dl Salva Roma bis. La settimana scorsa, con il dl Salva Roma ter, il governo Renzi l’ha abrogata. Finita la trafila? Non è detto, perchè potrebbe tornare a fare la sua comparsa grazie a un renziano, Ernesto Carbone, deputato proprietario della Smart con cui l’allora segretario del Pd si presentò a Palazzo Chigi per incontrare Enrico Letta prima della caduta del governo. C’è infatti la possibilità di un ritorno della tassa grazie ad una norma contenuta nella delega fiscale e introdotta nel disegno di legge con un emendamento di Carbone, come spiega l’agenzia Public Policy. Lo scorso 27 febbraio la Camera ha approvato in via definitiva la Delega fiscale, scrive Public Policy,

“che diventa legge, rendendo definitiva anche la norma sulla tassazione delle multinazionali. Attualmente quindi, seppure il dl Salva Roma ter abbia abrogato la norma nella Stabilità (con grande soddisfazione da parte dello stesso premier: “Siamo stati di parola”, twittava il 28 febbraio) il governo Renzi ha l’impegno, in base alla Delega fiscale, di emanare entro dodici mesi un decreto apposito con cui prevede di tassare le società multinazionali che operano in Italia, come Google, in misura proporzionale al fatturato”.

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Daniele Dessena indossa i lacci contro l’omofobia: insultato!

daniele-dessena-tuttacronacaIl centrocampista del Cagliari Daniele Dessena, per aderire all’iniziativa contro l’omofobia “Diamo un calcio all’omofobia”, ha scelto d’indossare i laccetti arcobaleno. Per questa sua scelta, tuttavia, il calciatore ha rimediato diversi insulti sul web, con la sua lotta contro odio e intolleranza salutata anche da parolacce sui social network. Ancora, via internet Dessena è stato invitato a farsi gli affari propri e a non allargarsi ad argomenti che non riguardano strettamente pallone e rettangolo verde. A questi pochi casi che gli si sono scagliati contro, il centrocampista ha replicato: “Siete degli stupidi ignoranti. Pensate al vostro lavoro e non al mio! Abbiate rispetto delle scelte delle persone e ribadisco, siete degli ignoranti”. In compenso, in molti hanno anche lodato l’iniziativa incoraggiandolo a non desistere. All’ex Parma e Sampdoria sono giunti attestati di stima anche da associazioni e organizzazioni. L’associazione culturale Arc di Cagliari ha spiegato in una nota: “Un grazie anche a tutti i tifosi del Cagliari, quelli sfegatati, che hanno difeso il proprio giocatore. Ci auguriamo infine che l’intera squadra del Cagliari aderisca a questa iniziativa”.

Grillo minacciato!

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“Mi hanno minacciato se entro dentro e provo a parlare mi denunciano”, questo il tweet appena lanciato dal Semplice Portavoce del M5S che si trova davanti all’Ariston a Sanremo dove ai giornalisti aveva già dichiarato “Rai disastro, Renzi il vuoto”

I Google Glass fanno male alla salute!

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Ecco i primi difetti della punta di diamante della Mountain View, i famosi Goggle Glass farebbero male alla salute e a dirlo è Chris Barrett il primo a filmare un arresto con i Google Glass e a decantare le infinite possibilità nel giornalismo partecipativo. Entusiasta e sempre pronto a condividere in rete le sue esperienze con i suoi occhiali a realtà aumentata, oggi fa un passo indietro e punta il dito contro questo mezzo che potrebbe essere davvero la nuova frontiera di percepire la realtà che ci circonda. I Google Glass causano emicranie questa è l’accusa mossa da Barrett che è anche uno degli sviluppatori che sta i Glass e ha fatto presente all’azienda questo problema per cercare di risolverlo prima che arrivino sul mercato in larga scala e possano davvero creare problemi alla salute a numerose persone.

Tutti a Sanremo? Forse Casaleggio accompagnerà Beppe Grillo

gianroberto-casaleggio-grillo-sanremo-tuttacronacaE’ di due giorni fa l’annuncio fatto da Beppe Grillo circa la sua presenza al Festival di Sanremo nella serata inaugurale di martedì 18 febbraio. La conferma è arrivata anche dal Movimento 5 Stelle e ora l’ipotesi è che anche Gianroberto Casaleggio possa prendere parte alla spedizione. Non è ancora noto che tipo di biglietto, e quindi che posto, abbia comprato il portavoce semplice del M5S nè che “sorpresa” abbia in serbo per il suo blitz. Quello che sembra certo è che giungerà accompagnato, anche se si dubito possa trattarsi di un parlamentare pentastellato. E c’è chi dice che arriverà insieme a Casaleggio.

Grillo annuncia “martedì a Sanremo”

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Dà l’annuncio via twitter Grillo del suo arrivo fissato epr martedì a Sanremo. Il Semplice Portavoce del M5S poi specifica che prima si intratterrà fuori dell’Ariston e poi entrerà all’interno.  D’altra parte Grillo aveva espresso seppur con toni diversi la stessa denuncia che Renato Brunetta aveva rivolto a Fazio.

Uscire o no con una ragazza che viaggia? Le due opinioni che spopolano in rete

uscire-ragazza-viaggia-tuttacronacaPrima è stato il tempo di “Don’t date a girl who travels” ossia “Non uscire con una ragazza che viaggia”, testo con il quale l’insegnante di yoga Adì mette in guardia, pur facendo una satira che non esprimendo una reale opinione, dai “pericoli” derivanti dal frequentare una ragazza che ama viaggiare. La sua lettera ha fatto rapidamente il giro del web:

“Lei è quella coi capelli scompigliati, trascurati e stinti dal sole. La sua pelle è molto diversa da com’era prima. Non esattamente baciata dal sole. E’ bruciata e con i segni dell’abbronzatura, cicatrici e punture qui e lì. Ma per ogni segno sulla sua pelle ha un’avvincente storia da raccontare. Non uscire con una ragazza che viaggia. E’ difficile da compiacere. Il solito appuntamento cena – film – centro commerciale l’annoierà a morte. La sua anima brama nuove esperienze ed avventure. Non sarà affatto scioccata dalla tua nuova macchina o dal tuo orologio. Preferirebbe scalare una montagna o lanciarsi da un aereo piuttosto che sentirti parlare di questo.   Non uscire con una ragazza che viaggia perché insisterà per farti prenotare un volo ogni volta che una compagnia aerea metterà i saldi. Non andrà mai a ballare al Republiq. E non pagherà mai 100 euro per Avicii perché sa che un weekend di festa sarà equivalente più o meno ad una settimana di viaggio in un posto lontano molto più entusiasmante.  Molto probabilmente non ha un lavoro stabile oppure sta sognando di lasciarlo. Non vuole certo farsi un didietro così per il sogno di un altro. Lei ha il suo sogno e ci sta lavorando. E’ una freelancer. Fa soldi disegnando, scrivendo, facendo foto o qualcosa per cui c’è bisogno di creatività ed immaginazione. Non le far perdere tempo parlandole del tuo noioso lavoro.  Non uscire con una ragazza che viaggia. Potrebbe aver sprecato la sua laurea e cambiato completamente carriera. Adesso è un’istruttrice di immersioni o un’insegnante di yoga. Non sa quando avrà la prossima paga, ma non lavora tutto il giorno come un robot, esce e prende quello che la vita le offre, e ti sfida a fare lo stesso.  Non uscire con una ragazza che viaggia perché lei ha scelto una vita di incertezza. Non ha un programma né un indirizzo fisso. Segue la corrente e va dove la porta il cuore. Balla al ritmo del suo stesso tamburo. Non ha un orologio. I suoi giorni sono scanditi dal sole e dalla luna. Quando sentirà il richiamo delle onde, la vita si fermerà e ignorerà tutto e tutti per un momento. Ma allo stesso tempo, ha imparato che fare surf non è la cosa più importante nella vita. Non uscire con una ragazza che viaggia perché lei tende a parlare sinceramente. Non cercherà mai di fare una buona impressione sui tuoi genitori o i tuoi amici. E’ rispettosa ma non le fa affatto paura intavolare una discussione su problemi globali e responsabilità sociali.  Lei non avrà mai bisogno di te. Sa come montare una tenda e avvitarne le alette senza il tuo aiuto. Cucina bene e non avrà mai bisogno che le paghi un pasto. E’ autonoma, e non le importerà se viaggi con lei o meno. Si dimenticherà di farti sapere quando è arrivata a destinazione. E’ troppo impegnata a vivere il presente. Parla agli sconosciuti. Conoscerà tante persone interessanti che la pensano come lei da tutto il mondo e che condividono le sue stesse passioni e i suoi stessi sogni. Con te si annoierà.  Quindi non uscire con una ragazza che viaggia a meno che tu non riesca a tenere il suo passo. E se senza volerlo te ne innamori, non ti azzardare a trattenerla. Lasciala andare”.

uscire-ragazza-viaggia-3Ma per ogni “contro” c’è sempre un “pro” e così, più aumentava la popolarità del testo e maggiormente le persone cercava punti “a favore” proprio delle ragazze che viaggiano. Motivo per il quale è arrivata anche la lettera opposta: “Date a girl who travels” (Uscite con una ragazza che viaggia):

Lei è una ragazza che non perde tempo a pensare a piastre o arricciacapelli. E’ felice con i suoi ricci e trecce e certamente non passa ore di fronte allo specchio. E’ quindi una cosa in meno a cui pensare quando non è occupata a pianificare il giorno successivo. Mentre altre sono impegnate a prepararsi per la notte, lei è fuori a cogliere l’attimo. Uscite con una ragazza che viaggia. Vi mostrerà un nuovo modo per vivere la vita. La routine del weekend, le distrazioni quotidiane, non saranno più necessarie. Non dovrete preoccuparvi di impressionarla con la macchina e il lavoro, e molto probabilmente non dovrete riempirla di gioielli da Tiffany. Lei dà valore al tempo prima che ai soldi e preferisce avere una storia, piuttosto che una collana. Uscite con una ragazza che viaggia, perchè vi permetterà di lasciare la vostra zona di conforto. Farà in modo che non vi annoierete perchè troverà sempre la strada meno battuta. Lei non vuole per se la vita che hanno i suoi amici. E’ una sognatrice che non ha paura di rendere i suoi sogni realtà. E’ una freelancer, e diventerete presto modelli di ispirazione per la sua arte. Vi mostrerà un lato di voi stessi dal quale spesso fuggite. Non se ne starà lì ad ascoltarvi mentre vi lamentate del vostro lavoro e basta; proverà a mostrarvi come cambiarlo. Uscite con una ragazza che viaggia. Sarà disposta ad essere aperta riguardo tutti i suoi errori e che sarà in grado di apprezzare anche i vostri. Potrebbe non utilizzare la sua laurea, ma accetta il sapere pacificamente da un punto di vista unico nel suo genere. Ha una mente aperta e ha fiducia nel mondo che la circonda. Non sente la necessità di diventare schiava del sogno di qualcun altro. Accetta tutto quello che la vita le dà e riesce a capire quando questo la porta ad essere una persona degna di essere amata. Uscite con una ragazza che viaggia perchè sa quando lasciarsi andare. Sa che i sogni cambiano e cambierà i suoi piani per amore. E’ amica di se stessa e sa come seguire il suo cuore. Riconosce la bellezza dell’incertezza, e si immergerà a capofitto nel mondo dello sconosciuto senza pensarci due volte. Darà tutta se stessa per un sogno senza esitazione. Uscite con una ragazza che viaggia perchè sa stare da sola. Non ha bisogno che voi la intratteniate, e ha fiducia nelle sue scelte. Crede in se stessa e non vi opprimerà in amore se crede che l’amore sia quello giusto. Uscite con una ragazza che viaggia perchè non ha paura di essere se stessa. Ha rispetto per gli altri, ma prima ancora per se stessa. Difenderà ciò che reputa giusto, e presto vi ritroverete a fare lo stesso. Lei non avrà mai bisogno di voi; fonderà la relazione che avete costruito sulla scelta, non sull’obbligo. E’ indipendente e capisce che ci sono alcuni sogni da inseguire da soli. Incontra costantemente nuove persone e vi spinge a fare lo stesso. Alimenterà i vostri sogni e si aspetterà lo stesso da voi.

E voi cosa ne pensate?

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Le manette in politica, dopo la Lega arriva Grillo

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Le vere protagoniste della politica da qualche giorno sono diventate le manette. Dopo la protesta in aula della Lega ora anche Beppe Grillo in un videomessaggio sventola le manette. L’arresto potrebbe avvenire  a seguito della richiesta di condanna per un blitz in Val di Susa durante le manifestazioni No Tav. “Sono tranquillo, nove mesi passano presto”, dice Grillo nel video.

 

“In Italia è in corso un colpo di Stato. Dimettiti” così Grillo alla Boldrini

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L’ennesimo duro attacco di Beppe Grillo arriva dal suo blog e stavolta il Semplice Portavoce del M5S si scagli contro la riforma  elettorale, la ‘ghigliottina’ decisa dalla presidente Laura Boldrini e il decreto Imu-Bankitalia. Parole dure quelle di Grillo che si rivolgono proprio al Presidente della Camera: «In Italia è in corso, ora, un colpo di Stato. Non puoi più far finta di nulla», poi l’ex-comico ha aggiunto anche che secondo lui questa «è la fine della democrazia» e ha invitato Laura Boldrini a dimettersi.

Il fazzoletto bianco del M5S

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Lo annuncia Grillo sul web! La nuova protesta del M5S sarà un fazzoletto bianco al braccio nel tentativo di ripristinare la democrazia. Dopo le accuse alla Boldrini e i disordini in Aula ora Grillo punta a un segno distintivo per il suo movimento e attacca ancora una volta il sistema politico italiano. La foto poi è stata postata sui social network dallo stesso profilo del Semplice Portavoce del Movimento.

La crisi porta a tutto: l’uomo che vende foto hard della moglie in rete

foto-hard-tuttacronacaInternet porta alla luce la situazione drammatica vissuta dalle famiglie italiane. Tra queste c’è quella di un 35enne che vive in un piccolo Comune nella provincia di Ancona. L’uomo, come scrive il Messaggero, è un padre e marito innamorato dei figli e della compagna, cresciuto con sani valori, ma costretto ad imboccare strade che fino a qualche tempo fa non avrebbe mai immaginato di percorrere.”Vendo foto hard, non mie, di mia moglie nuda, senza viso naturalmente”. E spiega: “Non mi giudicare male perché lo facciamo solo per bisogno, non per piacere”. Operaio specializzato, quando la ditta per la quale lavorava è stata travolta dalla crisi, lui ha dovuto rinunciare al sogno di comprare casa. Scrive il quotidiano: Tutto ha inizio un giorno di due anni fa, mentre era seduto a tavolino con la moglie passando in rassegna uno dei tanti siti di annunci in cerca di occupazione. Scorrendo l’elenco, si è imbattuto nell’inserzione di una donna che offriva autoscatti osé a pagamento. Si sono guardati negli occhi e hanno deciso anche loro di provare. Si è aperto un mondo a luci rosse dove lo scambio di immagini dietro compenso è solo la punta dell’iceberg. Gli acquirenti “sono per la maggior parte uomini sui 50, 60 anni”. A volte “capita che qualcuno chieda qualcosa di più, come l’invio di intimo usato, poter assistere a un amplesso via webcam o peggio. Poco fa mi ha chiamato un signore disposto a pagare 100 euro per una prestazione”.

La ragazza pagata per abbuffarsi ogni sera, guadagna 9mila dollari

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Ebbene sì, c’è chi riesce a farsi pagare fino a 9mila euro al mese per farsi guardare mentre mangia. Questa la storia assolutamente originale di Park  Seo-Yeon, 33enne, che ogni sera si apparecchia la scrivania dove tiene anche il pc e accende la telecamera permettendo così a chi paga di poterla vedere mangiare. Sul tavolo c’è ogni squisitezza, dal chili di gamberi o di carne fino a 4 pizze. Si chiama “muk bang” (in coreano significa “sala da pranzo”) ed è l’ultima frontiera del voyeurismo feticista. Ormai con questo “lavoro”, Seo-Yeon guadagna circa 9mila dollari al mese. Ma chi pensa che sia un lavoro facile non è così, perché Seo-Yeon dopo mangiato parla anche con i suoi fan per circa due ore di cibo… alla fine si rischia davvero l’indigestione!  Ecco un video per far venire l’acquolina in bocca:

Aspettano un figlio e sopprimono il cane… il web solidale con l’animale!

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Troppe famiglie prendono un animale e poi pensano di poterlo abbandonare quando “il giocattolo” diventa faticoso da gestire o, come in questo caso un figlio è in arrivo e si pensa che una cagnolina di 3 anni, un mix tra le razze Boxer e Rhodesian, possa rappresentare un pericolo per il nuovo nascituro. Così da ieri su eBay è apparso un appello, inserito da un’utente, Federica Benedet, che è venuta a conoscenza della situazione attraverso un conoscente e sta cercando una nuova famiglia che adotti il cane che altrimenti, tra sei mesi, cioè quando nascerà il bimbo, sarà abbattuto da un veterinario.

«Abbiamo già ricevuto alcune richieste – rivela Federica Benedet – ma per ora nessuno ha tradotto in pratica l’intenzione di adottare l’animale. È una razza abbastanza iperattiva – avverte – e per educarla serve polso». La ragazza si è già messa in contatto con l’associazione «Dingo» di Pordenone: «Se non si dovesse trovare un nuovo padrone in tempi brevi – fa sapere Federica Benedet – anche un canile sarebbe una soluzione migliore, rispetto a ciò che ne vuol fare la famiglia americana». Ovvero sopprimere l’animale domestico come se nulla fosse.

 

Legge elettorale in Aula entro il 30 gennaio?

camera_dei_deputati-tuttacronacaRoberto Speranza, presidente dei deputati Pd, al termine della conferenza dei capigruppo, riguardo l’esame della Camera della legge elettorale ha fatto sapere: “Il 30 gennaio è il termine massimo per andare in Aula”. E mentre diversi gruppi parlamentari hanno chiesto uno slittamento. Ignazio La Russa si chiede: “Tutta ora gli è venuta la fretta?” mentre Federico D’Incà di M5S ha rilevato che “ci vuole del tempo per esaminare il testo in commissione”. Ma Fi e Pdl chiudono la porta: “Non si può più aspettare. La commissione faccia la sua parte, non ci opporremo a qualche ora in più in commissione, ma non si può andare oltre il limite del 30 gennaio”, ha puntualizzato Roberto Speranza del Pd. Possibile quindi a un rinvio ma entro il 30 gennaio. Nel frattempo il segretario dem Matteo Renzi ha scritto su Facebook: “Tutto è migliorabile, ma l’accordo sulla legge elettorale dopo anni di immobilismo adesso c’è, corrisponde al dettato costituzionale, può far uscire l’Italia dalle sabbie mobili”. E ancora: “Rispetto le motivazioni di chi in queste ore sta disperatamente cercando di bloccare tutto qualcuno persino in buona fede. Ma fuori dalle stanze dei palazzi c’è un Paese che ha bisogno di gesti concreti di cambiamento. Ora, non tra qualche anno. E una politica che non decide neanche sulle regole del gioco, non è più credibile su niente”. E aggiunge: “Il PD ha fatto la sua parte coerente con le primarie e con il voto della direzione. Abbiamo dato la disponibilità a ridurre il premio di maggioranza per accogliere il rilievo di parlamentari e costituzionalisti. Ieri ho chiesto ai nostri deputati di ritirare gli emendamenti per evitare ogni alibi sulle divisioni interne”.Restano comunque tre emendamenti del Pd. Si tratta di proposte di modifica che riguardano la delega al governo per definire i collegi, l’innalzamento della soglia per il premio di maggioranza dal 35 al 38%, e le primarie facoltative ma definite per legge.

Quando ad essere usato come sedia è un ragazzo bianco

NERO-BIANCO-SEDUTO-tuttacronacaAppena qualche giorno fa si era scatenata la polemica per una foto che ritrae la compagna del magnate russo Roman Abramovich seduta su una sedia dalle sembianze di una donna di colore. La risposta a quello scatto è già arrivata ed è opera del fotografo gay russo Alexander Kargaltsev, che ha ritratto un uomo di colore seduto su un uomo bianco. Parti invertite quindi dopo l’immagine che la rivista Boro24/7 aveva pubblicato su Instagram (poi rimossa) proprio nel giorno del Martin Luther King Day.L’attivista gay, che ora vive a New York, ha spiegato all’Huff Post Usa: “Sono stato costretto a lasciare la Russia a causa della discriminazione che ho vissuto come gay”. Aggiungendo:  “Sono molto deluso dal fatto che la xenofobia sia così forte nel mio paese e che una tale immagine della signora Zhukova possa apparire quasi fosse normale e insignificante. I russi non sembrano dare peso alle offese verso il principio di non discriminazione per ragioni di razza, nazionalità, orientamento sessuale e così via.”

15enne si sente brutta e obesa: la soluzione, il suicidio

talullah-tuttacronacaTallulah Wilson, 15enne inglese, si è tolta la vita 24 ore dopo che la madre, dopo aver scoperto che la ragazza era finita in un gruppo di autolesionismo in Tumblr, le aveva chiuso l’account. La teenager si era convinta di essere brutta e obesa ed era arrivata al punto di farsi del male da sola, allo scopo di soddisfare gli altri utenti. La madre, dopo che Tallulah si è tolta la vita buttandosi sotto un treno, punta il dito contro il web: “É stata catturata dalle grinfie di un mondo digitale tossico, dove nelle ultime settimane non riuscivamo più a raggiungerla. Ho fatto tutto il possibile per tenerla al sicuro, ma era caduta in un mondo di incubi”. La ragazza, ormai pedra della sua ossessione, anche in Twitter continuava a ripetere di essere brutta e obesa. 

La sedia delle polemiche: nella bufera la compagna di Abramovich

sedia-donna-tuttacronacaLa gallerista Daria Zhukova, compagna del magnate russo Roman Abramovich, è al centro delle polemiche che fioccano in rete per  una foto nella quale appare su una poltrona di design, la cui seduta poggia sul corpo di una donna di colore in slip, guanti e stivali di pelle, tutti rigorosamente neri. Lo scatto accompagna un’intervista alla donna apparsa sul sito di moda Buro247, fondato da una delle più note fashion blogger russe, Miroslava Duma. In un primo momento, la gallerista  aveva postato la foto originale su Instagram, da dove ha poi deciso di rimuoverla, appena sono iniziati a pioverle addosso commenti infuocati. Claire Sulmers, direttrice di FashionBombDaily.com, è stata la prima a criticare l’immagine, il cui messaggio – a suo dire – è chiaro: “La supremazia bianca, presentata in maniera serena quanto degradante”. La polemica è aggravata dal fatto che l’immagine è stata pubblicata nel Martin Luther King Day, il giorno in cui negli Usa si ricorda lo storico leader del movimento per i diritti civili dei neri.

Casaleggio aveva bocciato le proposte Renzi… e i dissidenti bocciano lui!

casaleggio-tuttacronacaI pentastellati dissidenti partono alla carica contro Grillo e Casaleggio, inviando una mail in cui si leggerà: “Basta con l’atteggiamento da vittima. Sulla legge elettorale dovevamo discutere con Renzi e con le altre forze politiche”. Sono infatti almeno una decina i parlamentari grillini che non hanno gradito l’isolamento nel quale si è rifugiato il Movimento. Nel documento è probabile che venga chiesta una seconda chance, fa sapere il senatore M5S Francesco Campanella: “Consultare la Rete affinché si possa avere un mandato per trattare con le altre forze politiche sulla legge elettorale”. Il sospetto, tuttavia, è che la presa di posizione non avrà grandi effetti. D’Inca, capogruppo alla Camera, ribatte infatti che “questa è la visione di singoli parlamentari e che i principi del Movimento sono altri. Per il resto ogni persona può fare la sua strada e il suo percorso…”. E sottolinea che dal segretario del Pd “non è arrivato alcun invito ufficiale e poi sarebbe stato inutile sederci a discutere dal momento che la partita era già stata giocata tra Renzi e Berlusconi. Di cosa avremmo dovuto parlare? La riforma della legge elettorale si fa nelle Aule, non nelle stanze. In tv andremo per fare battaglia sulle preferenze”. Nicola Morra dal canto suo si domanda se quello che il segretario del Pd ha rivolto al M5S fosse davvero un invito: “Abbiamo saputo tutto tramite tv e stampa, se si invitano così le forze parlamentari lascio giudicare agli altri…”. Ma il pproblema sollevato dai dissidenti è anche “il ritardo” con il quale è stato affrontato l’argomento: “La verità è che siamo in ritardo, una nostra proposta non c’è, non è stata definita, e avrà luce solo a febbraio quando si sarà espressa la base. Se ci fossimo seduti a un tavolo con Renzi non avremmo avuto le idee chiare”, ammette il senatore M5S Fabrizio Bocchino spesso in dissenso. E aggiunge Campanella: “Va bene ascoltare gli attivisti e consultare la Rete perché è il metodo del nostro Movimento ma dobbiamo pensare all’efficacia della nostra azione. Isolandoci non riusciremo mai a porre con forza i nostri argomenti. Avremmo dovuto ascoltare cosa Renzi aveva da dirci per evitare questa posizione da vittima che abbiamo assunto. E forse avremmo potuto ottenere alcuni elementi, come le preferenze, che per noi sono fondamentali”. E ancora, Lorenzo Battista sottolinea: “Partecipare alla riforma della legge elettorale era un’occasione da non perdere”. In fondo “a dialogare non ci abbiamo provato neanche. Non sarebbe stato un dato politico ma semplicemente un modo per essere influenti”, aggiunge Luis Alberto Orellana, un altro senatore critico nei confronti della ‘linea Casaleggio’, che in tweet sintetizza con ironia la sua idea: “Gli avversari politici sono come i parenti. Non li scegli ma li gestisci. Gli parli, magari solo ai battesimi o ai funerali, ma gli parli…”.

“Chiamatelo Italicum”: la proposta di legge elettorale di Renzi

italicum-tuttacronacaQuello che propone Matteo Renzi, nel testo di legge elettorale, è il doppio turno di coalizione. “È arrivato il momento di far vedere che la politica non è solo discussione” perché se la politica smette di fare politica a si mette a “discutere, discutere e discutere smette di essere politica e diventa bar sport. Dobbiamo decidere se essere politica o bar dello sport”, ha esordito il segretario del Pd lanciando poi la sua proposta di legge elettorale. “Chiamatelo ‘Italicum’ senza problemi”, ha sottolienato, aggiungendo: “L’Italicum consente al Pd di potersi giocare la partita per il governo. E non esclude le alleanze ma che siano alleanze per governare, non servano solo vincere per vincere”. Quello che prevede la proposta presentata al Pd è “l’assegnazione di un premio di maggioranza” a chi abbia preso “almeno il 35%” dei voti “che porti al 53% minimo e al 55% al massimo”. Il premio dunque sarà “al massimo del 18%”, in modo da evitare profili di incostituzionalità. Il tutto per evitare il ritorno a un governo delle larghe intese. Se nessuno ottiene il 35% “c’è la possibilità di un doppio turno, più precisamente un ballottaggio non tra due candidati premier ma tra due coalizioni, simboli o agglomerati di simboli che senza apparentamento rigiochino la partita di fronte elettori”.  Stando a quanto anticipato, resterebbero le mini liste bloccate di sei candidati per circoscrizione e gli sbarramenti: al 5% per i partiti in coalizione e quello dell’8% per le forze che si presentano da sole. Inoltre, proponendo il ballottaggio Renzi punta a fare in modo che non si ripeta ciò che è accaduto a febbraio scorso: un Parlamento senza maggioranza e l’obbligo di ricorrere alle larghe intese. Il premio di maggioranza non sarà del 15% secco, ma “graduato” in modo da permettere che il vincitore raggiunga sempre una maggioranza di almeno il 53-55% dei seggi per governare senza dover stringere alleanze.  “Chi oggi immagina, non sempre forte di un bagaglio di preferenze, le preferenze per avere eco mediatica significativa lo può fare ma nell’accordo le preferenze non ci sono. Se toccherà a me due sono gli impegni: le primarie e il vincolo assoluto della rappresentanza di genere”, spiega ancora il sindaco fiorentino. Il segretario del Pd aggiunge che nel modello ci saranno “120 circoscrizioni, 4 volte più grandi del Porcellum, di fatto sono collegi plurinominali di circa 500mila persone con il nome che si può mettere sulla scheda. Ci sono diverse ipotesi su questo punto e ne discuteremo, ma se nella circoscrizione ci sono 4 candidati, 4 posti da assegnare, il Pd presenterà 4 candidati’”. Il segretario del Pd parla anche dei tempi della riforma: “Il 15 febbraio la segreteria andrà a chiudere il pacchetto della proposta sul superamento del Senato e avremo 20 giorni per discutere con altri partiti. Nella seconda meta di febbraio presenteremo il ddl costituzionale per arrivare all’ok in prima lettura al Senato entro il 25 maggio”. E spiega: “Sul Senato mettiamo paletti condivisi con il principale partito dell’opposizione, Fi, e sono il superamento del bicameralismo perfetto, ovvero la fiducia spetta solo ad una Camera e c’è l’eliminazione dell’elezione diretta dei membri e l’indennità. E questo ha ricadute evidenti nel numero dei parlamentari ed è un segnale nella battaglia contro l’antipolitica perché Grillo non lo asciughi con gli algoritmi ma con la politica. Potremo dire agli italiani che la prossima volta non voteranno più per il Senato”.  Renzi ha spiegato alla Direzione del Pd i motivi dell’incontro con Berlusconi. “Esprimo a Silvio Berlusconi gratitudine per aver accettato di venire alla sede del Pd. Quelli che mi dicono dovevi parlare con Fi ma non con lui dico che è una contraddizione in termini” perché parlare con Fi significa parlare con lui, “con chi dovevo parlare con Dudu’?” E sottolinea: “Pensare che io ho resuscitato Berlusconi fa a cozzi con la teologia e con la realtà perché lui è il capo del centrodestra, riconosciuto da chi sta in alleanza con lui in tutte le città. Posso non pensarla come Berlusconi ma quando lui condivide le mie idee io non ho paura, non sono subalterno al punto da cambiare le mie idee”.  

Il braccio di ferro tra Letta e Renzi

braccio_di_ferro_tuttacronacaAcque agitate in casa Pd con il premier Letta che ieri non si è presentato in direzione e il gesto non è stato gradito al segretario Renzi che ha voluto sottolineare i “Dieci mesi di fellimenti”. Solo in serata il faccia a faccia tra i due, con il premier che ha voluto avvertire il sindaco di Firenze sul fatto di avere un incontro con Berlusconi per parlare della legge elettorare: “Attento, così aiuti Berlusconi”. Ma l’incontro di sabato, nel frattempo, è stato confermato. In poche parole: Renzi vuole le urne per vincere e Letta teme che così facendo rinforzi gli avversari. Il premier ha avvertito il sindaco: “La legge elettorale va fatta a partire dalla maggioranza di governo e bisogna ragionare sul doppio turno. Altrimenti vai a sbattere. Al Senato non hai numeri e si va a votare col proporzionale”. Che significa che o il sindaco accetterà il consiglio o sarà guerra aperta.L’incontro tra i due leader delle principali forze in campo sta davvero alimentando la tensione, soprattutto nel Pd. Renzi intende andare fino in fondo. “Faccio sul serio e lo dovete capire. Su questo mi gioco tutto” ha detto il sindaco a Letta durante il loro incontro. Su che basi sarà l’accordo? O il sistema spagnolo o il Mattarellum. No al doppio turno, il sistema preferito di Alfano e, appunto, Letta.

Casaleggio a Roma: bocciate tutte le proposte di Renzi sulla legge elettorale

casaleggio-tuttacronacaGianroberto Casaleggio, il guru del Movimento 5 Stelle, durante l’incontro a Montecitorio con alcuni parlamentari del suo gruppo, avrebbe posto il veto sulle tre proposte fatte da Matteo Renzi sulla riforma della legge elettorale. Avrebbe detto: “Le tre proposte di Renzi sono astratte ed evidentemente incostituzionali”. Per quel che riguarda il Movimento, la sua proposta sarà quella che uscirà dalla consultazione in rete anche se, avrebbe commentato il guru a 5 stelle, esiste una proposta M5s e “gli unici fino ad ora a depositare una proposta innovativa e fatta bene siamo stati noi”. Casaleggio ha poi spiegato: “La nostra proposta sarà disponibile a fine febbraio. Nel frattempo se si dovesse andare a votare prima andiamo con la legge uscita dalla Consulta”. Non è passato molto tempo prima che arrivasse un tweet del segretario del Pd sulla questione: “Legge elettorale. Le regole si scrivono tutti insieme, se possibile. Farle a colpi di maggioranza è uno stile che abbiamo sempre contestato”.

L’arrivo di Casaleggio… nuove strategie in vista?

Casaleggio-a-Montecitorio-incontra-parlamentari-M5s-tuttacronaca

Arriva il guru del M5S, Gianroberto Casaleggio che oggi, a Montecitorio a Roma incontrerà i parlamentari. Ai giornalisti spiega che per quanto riguarda la legge elettorale sarà avviata una consultazione tra gli iscritti e poco importa se si concluderà quando ormai le proposte dei partiti saranno state già discusse in Aula.

“Per il M5s il metodo è fondamentale” afferma Casaleggio dopo aver confermato che difficilmente la consultazione potrà terminare per il 27 gennaio ma, “probabilmente entro la fine di febbraio”. “Sicuramente – ha aggiunto – la consultazione varrà per la decisione del Movimento e per noi il metodo è fondamentale”.

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Un’opera d’arte? No, il codice del sito che diventa un “capolavoro”

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Il web non è sempre un posto meraviglioso, ma a volte i codici di un sito e i dati che lo compongono possono davvero dar vita a un’opera d’arte inaspettata. Martyn Dade-Robertson, direttore del master in progettazione all’Università di Newcastle nel Regno Unito, è in grado di far emergere veri e propri capolavori visualizzando i link che s’irradiano dai diversi siti web. Un caso eclatante è quello di Nasa.gov, che come si vede nella foto in alto si presenta proprio come una galassia. Le linee bianche rappresentano come il codice del sito, ad esempio attraverso i collegamenti  ipertestuali o i tag correlati alle immagini, è interconnesso e collegato con altri siti. Nella gallery sono presenti altre “opere d’arte” provenienti da altri siti:

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Bersani sta male e c’è chi gli augura di morire… shock sul web

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Il web e le parole shoccanti di quanti hanno augurato a Bersani di morire hanno avuto un grande risalto mediatico. Lo sciacallaggio si è diffuso quasi subito dopo l’annuncio del ricovero e non si è ancora fermato nonostante si parli, negli ultimi minuti, di  una vasta emorragia subaracnoidea. Le voci naturalmente sono contrastanti come sempre avviene in questi casi, dato che il portavoce di Bersani ha invece ridimensionato il malore parlando di una lieve emorragia cerebrale. In ogni caso è inspiegabile e allucinante leggere i commenti sui social network:

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Ma se c’è chi gli augura di morire, la maggior parte delle testimonianze sono di supporto e di augurio per una pronta guarigione, anche da molti membri, simpatizzanti o esponenti del M5S:

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In giro per il mondo seguendola…

followmeto-tuttacronacaMurad Osmann è un giovane fotografo russo diventato famoso per il suo fotoprogetto #followmeto, che pubblica e aggiorna continuamente sul suo profilo Instagram seguito da oltre 500mila follower. Il soggetto dei suoi scatti è la fidanzata Nataly Zakharova, che lo guida ovunque e della quale si vedono sempre le spalle e il braccio teso verso il suo compagno. Quello che cambia è lo sfondo: il giovane, infatti, si fa guidare ovunque da Nataly. L’ultima foto ritrae la ragazza a New York a Capodanno. E intanto, la galleria si è arricchita di nuovi scatti.

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Quando il ghiaccio diventa arte

colosseo-ghiaccio-tuttacronacaErano state sufficienti alcune immagini del castello di ghiaccio all’ingresso per far capire che l’edizione del 2014 dell’Ice and Snow Sculpture Festival che si tiene ad Harbin, in Cina, avrebbe conquistato il mondo. E così sta avvenendo. Del resto come non farsi sorprendere dalla riproduzione gelata del Colosseo o non provare un brivido immaginando di scendere per degli scivoli di ghiaccio? Ecco alcuni scatti direttamente dal festival di neve e ghiaccio: 

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E se si dimettessero tutti i pentastellati..?

legge-elettorale-dimissione-grillini-tuttacronacaSi continua a parlare della Legge Elettorale, con Renzi che cerca accordi e Grillo che indice le consultazioni sul web, ma ancora si attendono le motivazioni della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha bocciato il Porcellum. E’ il Corriere della Sera a scrivere che, quando saranno rese pubbliche, tra una decina di giorni, il M5S potrebbe decidere di protestare con le dimissioni di massa dei parlamentari.

Tra le righe del messaggio serpeggia l’idea che serva un gesto di rottura estremo una volta che saranno rese note le motivazioni della Consulta. Si fa largo anche l’ipotesi di dimissioni di massa da parte dei parlamentari del Movimento — «una suggestione più che un’intenzione », dicono alcuni Cinque Stelle —, uno spunto che però viene preso in considerazione. «Nel caso in cui dalle motivazioni della Corte dovesse trasparire che il Parlamento è illegittimo, le dimissioni di tutti i deputati e senatori del Movimento sarebbero a mio avviso un atto radicale e coerente», dice Paolo Becchi.

Emanuele Buzzi, autore dell’articolo, spiega che a questo punto potrebbe arrivare la sorpresa:

Il professore, indicato più volte come ideologo dei Cinque Stelle, vede nel post di Grillo «una risposta implicita » alle sollecitazioni di Renzi («Come è possibile fare riforme con un’Aula delegittimata? », si chiede) e lamenta il fatto che «la Consulta la stia tirando alla lunga per le motivazioni: la situazione è già insostenibile ». Ecco, quindi, «la necessità » di una prova di forza, che però non convincerebbe tutti i vertici del Movimento. A partire proprio da Gianroberto Casaleggio. La conseguenza di un atto simile «sarebbe solo quella di far subentrare i primi non eletti alle Politiche», afferma un pentastellato. «Meglio puntare sull’impeachment nei confronti di Giorgio Napolitano », ripetono alcuni esponenti. E anche Becchi condivide la linea: «Nel caso si arrivasse al voto in Aula, per il capo dello Stato sarebbe già una sconfitta: non rappresenterebbe più l’unità del Paese, a maggior ragione se la nostra proposta venisse appoggiata da qualche altra forza politica».

Il sogno “proibito” di Travaglio!

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Il sogno “proibito” del giornalista Marco Travaglio è quello che Renzi possa iniziare un processo di riforme insieme al M5S. I tempi sono stretti e quindi bisogna muoversi in fretta. Un possibile pericolo è quello anche di vedere una linea più o meno tracciata tra il sindaco di Firenze e Berlusconi, anche perché il leader di Forza Italia ha già più volte esternato le sue simpatie per Matteo Renzi e per il suo programma.

“La luna di miele non durerà molto. […] Ed è difficile, per il segretario di un partito che per giunta non controlla né la maggioranza dei suoi parlamentari (espressione del Pd bersaniano, cioè di un’altra èra geologica) né la sua delegazione governativa (quasi tutta formata dagli sconfitti alle primarie), lasciare un segno tangibile di cambiamento.

“Perciò Renzi si agita tanto. Non solo, come dice Grillo, perché è “uno stalker in cerca di visibilità”. Ma anche perché cerca disperatamente sponde fuori dalla gabbia asfittica della maggioranza, anzi della minoranza di governo: la somma di Pd, Ncd, Sc e Udc nei sondaggi vale un terzo degli italiani.

“Renzi ha bisogno di numeri importanti per far passare qualche riforma molto popolare e dimostrare di non essere un parolaio come tutti gli altri.

“E quei numeri glieli possono portare solo Grillo o Berlusconi. Che sono i due leader dell’opposizione, il che spiega il terrore fra i guardiani dello stagno: Napolitano, Letta jr., giù giù fino ad Alfano, Monti, Casini e le altre anime morte. Berlusconi, anche morente, è molto più vispo di tanti quarantenni: infatti s’è subito infilato nel varco aperto da Renzi.

“Stupisce invece l’inerzia del Movimento 5Stelle, che paiono tornati in preda alla paralisi che li fregò alle consultazioni di marzo- aprile. Oggi come allora, è il momento di andare a vedere il gioco di Renzi. Se è un bluff, avranno il merito di averlo smascherato. Se è una cosa seria, divideranno con lui il merito di avere sbloccato l’impasse: siccome Renzi sa che un asse privilegiato con Berlusconi farebbe storcere il naso a molti dei suoi elettori, il M5S può rendere molto preziosi i propri voti in Parlamento, dettandogli alcune condizioni”.

Poi si arriva al programma della nuova maggioranza Matteo Renzi – Beppe Grillo, secondo Marco Travaglio:

1. “la rinuncia ai “rimborsi elettorali”  che metterebbe in ginocchio l’apparato Pd. Perché non sfidarlo [a Renzi] a mantenere la parola? Se non lo farà, peggio per lui. Se lo farà, non si vede cosa impedisca ai 5Stelle di fare ciò che Grillo predica da sempre: accordarsi in Parlamento sulle cose da fare.

2.  Una nuova legge elettorale (delle tre proposte di Renzi la seconda appare “utilissima”, quella che riproduce grosso modo il Mattarellum),

3. Unioni civili.

4. “Taglio delle prebende ai consigli regionali”.

Di “dubbia utilità” invece Travaglio giudica l’idea di Matteo Renzi di

5. “un Senato ridotto a carrozzone di consiglieri regionali”.

A queste, aggiunge Marco Travaglio, per reciprocità, M5S

“6. potrebbe chiedere di aggiungere un paio di propri cavalli di battaglia. E otterrebbe tre effetti collaterali mica da ridere: tagliare l’erba sotto i piedi al trio Napolitano- Letta-Alfano; mettere definitivamente fuori gioco Berlusconi e avvicinare le elezioni. Renzi si agita troppo, ma chi sta fermo è peggio di lui”.

La legge elettorale per Grillo passa attraverso la consultazione online

beppe-grillo-legge-elettorale-tuttacronacaBeppe Grillo scende in campo e affronta di pieno petto il tema della legge elettorale annunciando: “La legge elettorale del Movimento 5 Stelle sarà sviluppata on line a partire dalla prossima settimana insieme agli iscritti certificati (ad oggi circa 100.000)”. Quello che rifiuta a priori è la proposta del segretario del Pd di elaborare un sistema di voto condiviso da tutte le forze politiche. Del resto già ieri i parlamentari Cinquestelle, con un post pubblicato sul blog ufficiale del partito, avevano invitato eletti e sostenitori a non rispondere a quella che definiscono una ‘provocazione’, per non prestare il fianco al Pd e ai suoi alleati. Per Grillo, del resto, l’attuale Parlamento non è degno di discutere di riforme in quanto “incostituzionale”. E sottolinea: “In parlamento siedono 150 abusivi eletti grazie al premio di maggioranza del Porcellum. Gli abusivi sono di Pd, Sel, Centro democratico e Svp. I suoi eletti sono stati nominati, il premio di maggioranza è abnorme. La loro elezione non è neppure stata convalidata. E questa gente, responsabile e fruitrice del Porcellum, dovrebbe occuparsi di legge elettorale e magari di riforma della Costituzione? Al massimo può andare a casa”. E per questo motivo lancia un appello a Giorgio Napolitano, affinchè la decisione della Corte costituzionale, con cui ha dichiarato illegittimo l’attuale legge elettorale, venga applicata: “Napolitano dopo la pubblicazione delle motivazioni della Consulta, attesa per fine gennaio, deve sciogliere le Camere”. Si prevede che la legge elettorale dei pentastellati dovrebbe essere completata per il mese di febbraio e sarà la posizione ufficiale del Movimento quando si tratterà di discutere la riforma in Parlamento, “quando un Parlamento legittimo sarà insediato”. La risposta della maggioranza non si è fatta attendere. Francesco Nicodemo, nuovo responsabile comunicazione della segreteria Pdha twittato: “Via Beppe Grillo scopriamo che il M5S si farà da sè una legge elettorale diciamo fatta in casa, come le tagliatelle di nonna Pina”. Mentre per il parlamentare ‘democratico’ Danilo Leva “Grillo non vuole riformare la legge elettorale ma solo tirarla alle lunghe per poi accusare la politica di immobilismo. E’ sempre più un grillo parlante e soprattutto nulla facente sulle riforme che servono al Paese”.

Pesca “miracolosa” nel Golfo di Napoli? La bufala dello squalo

 

squalo_portici-tuttacronacaIl popolo della rete è impazzito davanti all’incredibile notizia: un grosso esemplare di squalo sarebbe finito nella rete di un peschereccio all’opera nel golfo di Napoli e sarebbe poi stato portato sul molo del porto del Granatello a Portici divenando così un’attrazione per le persone della zona.  Qualche anziano è subito corso al banco del lotto per giocare i numeri: 17, il pesce, 69, la pesca in mare e 72, la meraviglia. Peccato che l’immagine del “mostro” condivisa con gran clamore sui social in realtà mostrasse, come sapevano bene i pescatori vesuviani, che si trattava di un comune pesce pavone. Come ha spiegato al Corriere il maresciallo Ferrara della Capitaneria di porto: “Comune, almeno, per lo specchio d’acqua di fronte al vulcano preso dall’entusiasmo qualcuno deve aver postato su Facebook la foto e la cosa ha fatto subito il giro del web. In realtà però quello non era uno squalo bensì un pesce pavone, nonostante le dimensioni e commercializzabile”. Il pesce pavone, lungo circa due metri, presenta alcune somiglianze con lo squalo ma, oltre a essere meno pericoloso, denota molte differenze: la coda più larga (da cui il nome pavone) e la pinna triangolare. E soprattutto il fatto di poter essere facilmente venduto e mangiato senza infrangere alcuna legge. Continua Ferrara: “Ogni due o tre mesi vengono pescati esemplari come questo. Non c’è niente di preoccupante o straordinario se non il giro rapidissimo della bufala sul web”.

La città di ghiaccio che incanta il mondo!

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Il festival di neve e ghiaccio che ad Harbin in Cina si tiene ogni hanno sta incantando ancor prima di essere aperto. Il 5 gennaio sarà inaugurato, ma al momento le foto sul web stanno avendo un successo clamoroso, soprattutto grazie al castello di ghiaccio che è stato interamente realizzato da uno scenografo per l’edizione di quest’anno che si preannuncia ancora più sorprendente rispetto agli anni passati.

Il rituale macabro… Natale in armi!

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Già  l’anno scorso l’avevamo segnalato, ma il rituale macabro torna a ripetersi anche nel Natale 2013. Gli americani non rinunciano neppure quest’anno al loro regalo preferito… le armi! Un regalo per ogni età, a ciascuno la sua arma. dagli adulti ai bambini tutti vogliono farsi fotografare con il nuovo strumento di morte impugnato come trofeo. Dal classico revolver al più avveniristico fucile mitragliatore. Si ritraggono e si postano su Twitter o sui social network, felici di possedere la nuova arma e orgogliosi di mostrarla al mondo… dall’adolescente all’uomo anziano che guarda il mondo attraverso il mirino del suo nuovo fucile, non manca davvero nessuno al macabro rituale… anche chi ha scelto un Ar15, come un bimbo di 10 anni, che si è fatto fotografare con la stessa arma usata nella strage di Newtown.

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Quanto è social Babbo Natale?

babbo-natale-con-bimbo-tuttacronacaNell’era 2.0, poteva forse mancare un’indagine su quanto sia “social” Babbo Natale”? Nell’attesa della notte più magica dell’anno, quando il signore con la barba e il vestito rosso porta i doni per premiare i “buoni”, Reputation Manager, attraverso la sua applicazione my-reputation.it, ha analizzato la reputazione online di Babbo Natale monitorando tutti i contenuti online (testi, immagini, video, ricerche correlate) a lui associati e in posizione rilevante sui motori di ricerca. L’esito, pur essendo positivo, rivela però una sorpresa: Babbo Natale raggiunge un buonissimo 9, ma non arriva al 10 pieno: reputazione positiva quindi, anche se non eccellente, con 2 milioni di citazioni associate alle ricerca di “Babbo Natale”. A spiegarlo è l’ AGI:

E il 92% dei contenuti immediatamente associati al suo nome sono positivi.
La sua identita’ digitale e’ caratterizzata da contenuti “enciclopedici” (la sua storia, dove vive, dove lavora, le sue foto in Lapponia). Tra i primi dieci video associati al suo nome su YouTube ci sono due episodi del popolarissimo cartone animato “Peppa Pig” in cui arriva Babbo Natale, la corsa delle renne in Lapponia, e un filmato amatoriale di una bimba che invia una video-letterina. C’e’ anche un video ironico dove Babbo Natale viene sorpreso in dieci situazioni ridicole e imbarazzanti, come rubare un pc nella casa dove ha appena lasciato i regali. Oppure uno in cui viene mostrato un Babbo Natale scacciato da una casa come se fosse un ladro. Nelle prime dieci foto invece c’e’ un rimando ad uno scandalo che nel 2007 coinvolse Babbo Natale: una nota azienda informatica aveva ideato una chat in cui Babbo Natale rispondeva in automatico ai clienti, ma a causa di un bug le risposte inviate erano a sfondo sessuale e rivelavano la sua omosessualita’. Cosi’ l’azienda “lo licenzio”” e la notizia getta ancora oggi un’ombra sulla sua identita’ digitale.

Babbo Natale e’ anche su Facebook e Twitter. La sua Fan Page conta quasi 150mila like, ma non e’ molto aggiornata. Il suo account Twitter @_BabboNatale ha un’audicence piu’ contenuta, con 3.200 follower, ma e’ piu’ attivo e lo usa come una sorta di “customer care”: i follower vengono infatti invitati ad inviare i loro desideri attraverso l’hashtag #dilloababbonatale. Tra le prime ricerche correlate al suo nome su Google c’e’ “indirizzo babbo natale”. Segno che abbiamo ancora in molti , grandi e piccini, quelli che gli scrivono la “letterina”.

Taglio di 50 milioni in 3 anni: il bilancio approvato alla Camera

aula-camera-tagli-tuttacronacaTaglio alle spese di circa 50 milioni. E’ quanto approvato con il Bilancio previsionale per il 2014 per il triennio 2014-2016 dalla Camera. Entusiasta la reazione della Presidente Laura Boldrini:

“La Camera prosegue nella linea dei risparmi e della sobrietà. Misura dopo misura, dobbiamo continuare a dare risposte che siano rispettose del diffuso malessere sociale”.

Per quel che riguarda il taglio delle risorse, si è mirato un po’ ovunque, dal costo delle spese di funzionamento, fino agli stipendi dei funzionari. Ufficio di Presidenza, su proposta del Collegio dei Questori, ha approvato oggi il bilancio di previsione per il 2014, unitamente al bilancio triennale 2014-2016. Questi i dati più significativi:

Si conferma anche per l’anno 2016 la riduzione di 50 milioni di euro della dotazione rispetto al 2012. Nel triennio 2014-2016, il bilancio dello Stato risparmierà dunque complessivamente, per il funzionamento della Camera, 150 milioni di euro.

Per il terzo anno consecutivo la spesa di funzionamento della Camera diminuisce. In particolare, nel 2014 si registra una riduzione rispetto al 2013 di 17,4 milioni (l’1,65 %). Nel 2013 la spesa era diminuita di 32,7 milioni di euro rispetto al 2012 (3,01%). Rispetto al 2012, dunque, la spesa prevista per il 2014, grazie alle significative e consistenti misure di risparmio adottate in questa legislatura, si riduce di 50,1 milioni di euro (4,61%).

In particolare, confrontando il 2014 con il 2013:
– la spesa per i deputati diminuisce di 1,9 milioni di euro, pari all’1,3 per cento;
– la spesa per le retribuzioni del personale in servizio si riduce di oltre 14 milioni di euro, dunque del 5,3 % (nel 2013 si era già ridotta di 16,4 milioni di euro, segnando un – 5,79 %).
– la spesa per beni e servizi diminuisce di 8,4 milioni di euro (il 5,5 % in meno). Nel 2013 la spesa per beni e servizi era diminuita di 8,9 milioni di euro rispetto al 2012 (il 5,47% in meno).

L’Ufficio di Presidenza ha inoltre prorogato sino a tutto il 2016 le misure di contenimento oggi vigenti in tema di indennità parlamentare e di rimborsi ai deputati, che sarebbero venute a scadenza nel 2015. L’effetto di risparmio di tali misure, unitamente a quelle operative già dal 2014, è pari a 50 milioni di euro.

In particolare, anche per il 2016 non si procederà all’adeguamento dell’indennità parlamentare – corrisposto per l’ultima volta nel 2006 – e continueranno ad applicarsi le misure di riduzione già adottate dall’ottobre 2011; parimenti, sarà applicato sino a tutto il 2016 il taglio di 500 euro degli importi mensili della diaria e del rimborso delle spese per l’esercizio del mandato.

Per altro, i documenti approvati oggi costituiscono solo una prima tappa dell’azione di contenimento degli oneri per il triennio 2014-2016. Entro il prossimo mese di marzo – prima di sottoporre il progetto di bilancio all’esame dell’Assemblea – gli organi di direzione politica intendono individuare nuove misure di razionalizzazione della spesa, con l’ambizioso obiettivo di realizzare un’ulteriore restituzione di somme al bilancio dello Stato grazie agli sforzi compiuti nella revisione e nel contenimento dei costi della Camera nel corso del 2013.

Austerity versione natalizia: i dipendenti possono accettare solo doni economici

regali_natale-tuttacronacaI dipendenti di Palazzo Chigi avranno a che fare con l’Austerity anche per quel che riguarda i regali: si potranno accettare solo quelli non costosi. A chiederlo è stato Roberto Garofoli, Segretario Generale della Presidenza del Consiglio, tramite una circolare che richiama la necessità che i dipendenti della Presidenza si attengano scrupolosamente al “Codice di comportamento” in cui si vieta ai funzionari pubblici di ricevere doni se non di modico valore.

 “Il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Roberto Garofoli – si legge nella nota – ha firmato una circolare volta a richiamare la necessità che i dipendenti della Presidenza si attengano scrupolosamente al ‘Codice di comportamento’ di recente approvato nella parte in cui vieta ai funzionari pubblici di rivedere doni”. “Nello specifico – si prosegue – in occasione dell’avvicinarsi delle festività natalizie, la Presidenza ha ritenuto di sottolineare quanto stabilito dall’articolo 4 dello stesso ‘codice’ che vieta ai funzionari pubblici di ricevere regali o altre utilità eccettuati quelli di modico valore”. “Lo stesso articolo – si legge ancora – precisa inoltre che i regali e le utilità comunque ricevuti fuori dai casi consentiti dovranno essere, a cura dello stesso dipendente cui siano pervenuti, messi immediatamente a disposizione dell’Amministrazione per la restituzione o per essere devoluti ai fini istituzionali. In particolare essi dovranno essere consegnati al Dipartimento per le politiche di gestione, promozione e sviluppo risorse umane e strumentali che, in base alla tipologia, provvederà alla successiva destinazione. Un richiamo che – come evoca la nota del Segretario Generale – è “quanto mai necessario interpretare ed applicare in senso particolarmente restrittivo con tutto il rigore imposto dalla delicatezza e difficoltà del momento”.

Legge elettorale: “La maggioranza farà una proposta unica”

LEGGE-ELETTORALE-tuttacronacaE’ il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi a tentare di mettere un limite all’impegno di Renzi sul fronte della riforma elettorale spiegando che “E’ giusto il dialogo con tutti, ma la maggioranza, sulla legge elettorale farà una proposta unica”. “Proposta di maggioranza”, dice Lupi. Ma il neosegretario Democrati rilancia: “Per cambiare le regole parliamo con tutti” e propone a Fi e a Ncd un Mattarellum corretto con un doppio turno. Ancora Lupi: “Vedo tante ipotesi: il ‘Mattarellum’ non mi sembra che abbia funzionato, come non ha funzionato il ‘Porcellum’. I paracadutati c’erano anche lì. Con un tripolarismo, come quello che si sta presentando, anche il ‘mattarellum’ non funziona”. E continua l’alfaniano: “non mi sembra che le posizioni di Ncd e di Renzi siano lontane. Noi siamo per il bipolarismo e per un modello tipo quello per l’elezione del sindaco. E’ giusto il dialogo con tutti, ma la maggioranza, sulla legge elettorale, farà una proposta unica”. Nei “tutti” è compresa anche Forza Italia e al riguardo afferma Denis Verdini, che segue la riforma della legge elettorale su incarico di Belrusconi, “Vince chi prende un voto in più indipendentemente da quanti elettori votano, un premio di maggioranza e una legge che sia chiaramente bipolare o meglio ancora che punti al bipartitismo”. Verdini ha ribadito che le modifiche istituzionali allo studio “sono tutte utili ma che l’unica capace di cambiare veramente il Paese è la riforma elettorale, una legge che faccia sì che il giorno in cui si vota si sappia chi vince e chi governa, perché le coalizioni – ha aggiunto lanciando un messaggio anche al Nuovo Centro Destra – nel nostro Paese non funzionano”. Nel dibattito s’inserisce anche Sandro Bondi, che non manca di attaccare il Capo dello Stato: “Non voglio credere – dice l’ex coordinatore del Pdl – che il presidente della Repubblica intervenga nel dibattito interno alle forze politiche per assecondare la richiesta di Alfano, il quale, secondo quanto riferisce la stessa Repubblica, avrebbe chiesto al Pd di ‘non arrivare all’approvazione definitiva della riforma fino ad aprile, in modo da avere la garanzia che si arrivi al 2015′”.

La Google Tax “è illegale”: così Forbes

google-tax-tuttacronacaIeri sera la commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla legge di Stabilità che introduce in Italia, prima in Europa, la “Google tax”. Stando all’emendamento, i giganti del web dovranno avere partita Iva italiana. Il governo si è rimesso alla Commissione, dando cioè un tacito assenso. In questo modo i volumi di vendita realizzati in Italia sarebbero anche fatturati nel nostro Paese, con il conseguente gettito. In pratica i guadagni derivanti dalla vendita di pubblicità, nell’e-commerce o nel gioco on line sarebbero fatturati in Italia. Dubbi li hanno sollevati Giampaolo Galli e Marco Causi del Pd, timorosi che questa norma possa andare in contrasto con le normative europee visto che il dossier a Bruxelles non è stato ancora affrontato. Contro la Google Tax, tuttavia, si è già scagliato il prestigioso giornale statunitense Forbes che l’ha definita illegale. Il quotidiano, in precedenza, si era già scagliato contro il presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia, principale promotore della proposta di legge con cui si punta a costringere i colossi del web a fare i conti con il Fisco del Belpaese. L’emendamento approvato ieri, in pratica, obbliga le multinazionali del web ad aprire in Italia la partita Iva. Questo significa che aziende come Google e Facebook dovranno rinunciare agli escamotage utilizzati finora per pagare meno tasse possibili. In questo modo, infatti, i volumi di vendita realizzati in Italia verranno fatturati nel nostro Paese anziché in altre nazioni con regimi fiscali agevolati, come ad esempio l’Irlanda. Se la nuova tassa, come si prevede, genererà un gettito consistente, stimato in centinaia di milioni di euro, si tratta comunque per un duro colpo per i colossi del settore. Le entrate prodotte dalla web tax confluiranno nel fondo per il taglio del cuneo fiscale, dove affluiranno anche quelle derivanti dalla lotta all’evasione, oltre a una dote proveniente dalla spending review di Carlo Cottarelli. Secondo Forbes, tuttavia, l’emendamento sarebbe in disaccordo con quanto previsto dalle normative europee, così come avevano preventivato Causi e Galli. Sempre a Bruxelles è in fase di studio una tassa simile da far adottare ai Paesi Ue. L’Italia, se la proposta di legge dovesse concretizzarsi, farebbe da apripista.

Renzi centra il primo bersaglio: la legge elettorale passa alla Camera

legge-elettorale-tuttacronacaIl neo segretario del Pd, Matteo Renzi, giorni fa aveva affermato sulla riforma: “Basta lasciarla a Palazzo Madama a lievitare manco fosse una pizza. Siamo d’accordo tutti che si porti a Montecitorio”. Non è passato molto tempo e oggi i presidenti Laura Boldrini e Pietro Grasso hanno annunciato che la legge elettorale dal Senato passa alla Camera mentre il primo si occuperà, invece, della riforma costituzionale sul bicameralismo. Serve “una chiara assunzione di responsabilità da parte dei gruppi politici”, hanno spiegato Boldrini e Grasso, promettendo che vigileranno “affinché le due Commissioni Affari costituzionali procedano parallelamente per assicurare un più spedito iter”. Pronte le reazioni dei principali esponenti degli altri partiti, come Mara Carfagna che, su Twitter, ha scritto: “La legge elettorale è passata alla Camera. Il peso specifico dei cespugli del Pd al Senato è quindi pari a zero. Adesso, noi di Forza Italia, siamo pronti a un confronto franco e decisivo con Matteo Renzi”. Chi non c’è andato leggero è stato il ministro delle Riforme, Gaetano Quagliarello, in forza al Nuovo Centrodestra: “Ma cosa può interessare al cittadino se la legge elettorale va alla Camera o al Senato? La riforma si può fare solo se diventa parte di un accordo di governo: nessuno può fare le riforme prescindendo dal governo”. L’intesa, aveva sottolineato a più riprese il ministro delle Riforme, va cercata innanzitutto tra chi sostiene il governo: “Dopo quello che è accaduto e che abbiamo fatto, con una scissione dolorosa di percorsi nel centrodestra, dovremmo partire dalla maggioranza e dire ai cittadini che in un anno diminuiamo i parlamentari, facciamo in modo che abbiamo una sola camera politica e facciamo una buona legge elettorale”. La mossa di Palazzo Madama arriva dopo che Renzi, fresco di colloquio con il Colle, aveva fatto capire chiaramente al vicepremier Angelino Alfano che era necessario accellerare i lavori parlamentari per superare il cosiddetto ‘Consultellum’, quello che rimane della legge Calderoli dopo la sentenza della Corte Costituzionale. La posizione ‘dilatoria’ di Ncd, però, ha spinto il segretario del Pd a lanciare oggi un pesante avvertimento: “Temo che Alfano voglia perder tempo e menare il can per l’aia” ma “io non mi lascerò incantare e nemmeno rallentare: ho una mia exit strategy, un canale aperto anche con Berlusconi e Grillo, che la riforma adesso la vogliono davvero. E se il Nuovo centrodestra divaga, vuol dire che lavoreremo con qualcun altro”.

I deputati Pd annunciano denunce nei confronti di Grillo

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Grillo potrebbe essere denunciato da alcuni deputati Pd per  “istigazione dei militari alla disobbedienza” a seguito della lettera in cui il Semplice Portavoce del M5S invitava le  forze dell’ordine in servizio durante le manifestazioni dei forconi ad unirsi ai manifestanti. “Nelle prossime ore presenteremo una denuncia formale alla Procura della Repubblica al fine di accertare se vi siano gli estremi di reato nella lettera aperta inviata da Beppe Grillo ai responsabili delle forze dell’ordine” .

Non passerai! Quando i mici terrorizzano i cagnoloni!

cane-gatto-tuttacronacaAl mondo non c’è nulla che possa tener separato un cane dal suo “amico a due zampe”. Si scontrano con le auto, li difendono dai ladri e anche dagli orsi, sono impavidi. Sempre. O quasi. Perchè un ostacolo insormontabile in realtà sembra esserci. Almeno stando al video proposto da The Huffington Post. I “terribili nemici” sono… dei gatti! Che riposino lungo le scale, stiano in attesa in corridoio o sulla soglia, non c’è verso: nessun cane ha intenzione di invadere lo spazio al felino in questione! Non ci credi… guarda il video:

Occupy Camera, seduta sospesa per l’occupazione del M5S

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Occupy Camera! La protesta è iniziata in aula a Montecitorio dove i deputati del M5S  hanno occupato  i banchi del governo per protesta e costretto la presidente di turno, Marina Sereni, a sospendere la seduta. Come viene raccontato da La Repubblica:

A scatenare le proteste del M5S è stata la decisione di invertire l’ordine dei lavori e passare subito all’esame del ddl di ratifica ed esecuzione dell’accordo tra la Repubblica di Albania, la Repubblica greca e la Repubblica italiana sul progetto ‘Trans adriatic pipeline’, stipulato ad Atene il 13 febbraio 2013 e dedicato alla costruzione del gasdotto transfrontaliero. Dopo un acceso scambio di battute con la presidenza, però, Alessandro Di Battista, Carlo Sibilia, Massimo Artini e Filippo Gallinella si sono diretti ai banchi del governo. Alcuni si sono seduti ai posti dei ministri, altri sui banchi. A quel punto è scattata l’occupazione. Inutili i richiami all’ordine lanciati dalla presidente.

E subito sono partite le polemiche tra maggioranza e opposizione. E come già avvenuto in passato con il caso del giovane dem Enzo Lattuca, anche stavolta i grillini denunciano sui social network l’aggressione fisica subita. Stavolta – sostengono – artefice dell’attacco sarebbe  Pierdomenico Martino. Su Twitter sbotta il deputato grillino Manlio Di Stefano (che però sbaglia e scrive ‘Martini’).

Di fatto, tutto è iniziato quando i deputati M5S si sono duramente opposti all’inversione dell’ordine del giorno determinato dall’accantonamento delle mozioni sulla dismissione del patrimonio immobiliare degli enti previdenziali per passare alla ratifica del Tap. “Non si può votare questo provvedimento in sessione di bilancio”, ha detto il capogruppo M5S Alessio Villarosa. Ma il ministro per i Rapporti con il parlamento, Dario Franceschini, ha ammonito dicendo che qualora non si fosse arrivati alla ratifica, l’Italia sarebbe stata soggetta al pagamento di sanzioni. Il provvedimento è stato già approvato dal Senato e, nel dettaglio, è dedicato alla costituzione della società ‘Trans adriatic pipeline Ag’ per la realizzazione del gasdotto transfrontaliero, che appartiene alla società svizzera Axpo (42,5%), alla società norvegese Statoil (42,5%) e alla società tedesca E.On Ruhrgas (15%). Il punto di partenza dell’infrastruttura sarà situato in Grecia e il percorso si svilupperà lungo l’Albania per approdare in Italia. Il gasdotto sarà lungo 800 km circa, di cui 105 km offshore nel mar Adriatico, e trasporterà circa 10 miliardi di metri cubi all’anno. In futuro si prevede un ulteriore incremento – realizzabile senza dover sostituire o posare nuovi tubi – di 10 miliardi di metri cubi/anno.

La vignetta di Vauro contro Travaglio

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Scoppia la contesa tra Vauro e Marco Travaglio. Il disegnatore, nella vignetta di oggi infatti a preso di mira il vicedirettore de Il Fatto Quotidiano. Il motivo naturalmente è politico e naturalmente Vauro, prende di mira Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle di cui Travaglio è invece un gran sostenitore. In particolare Vauro prima aveva preso di mira Dario Fo, colpevole, secondo il disegnatore, di aver abbandonato i palchi della sinistra per salire su quelli di Grillo e in particolare su quello di Genova su cui si è svolto il V-day e poi, il vignettista, si è scagliato contro a una frase, a suo dire, di stampo mussoliniano pronunciata proprio dal Semplice Portavoce del Movimento  “dobbiamo vincere e vinceremo“. In tutto questo Travaglio aveva difeso il Movimento 5 Stelle, Grillo e Dario Fo così che Vauro ha deciso di colpirlo. Il disegnatore infatti si è autoritratto con le orecchie da asino e ha ripetuto la frase di Grillo, mentre una voce fuori campo (quella di Travaglio) gli controbatteva “scherzava”. Un botta e risposta che fa emergere le diverse anime che riescono a convivere su Il Fatto Quotidiano.

La frase di Carretta… shock sul web!

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Damiano Carretta esponente del Movimento 5 Stelle si è espresso su Facebook con una frase davvero macabra: “Il Milan vince a Glasgow e i giocatori dedicano la vittoria a Berlusconi. Spero che il volo di ritorno passi da Superga”, immediate le reazioni da parte del web che hanno condannato la frase del grillino che ricordava l’incidente aereo in cui perse la vita l’intera squadra del Grande Torino. Lui si è difeso parlando di una frase “satirica” e ribadendo ceh il suo stile è simile a quello di Spinoza…

Chi è Carretta? Come scrive Qelsi: pur non essendo eletto né ricoprendo incarichi pubblici, Carretto è uno dei punti di riferimento grillini nei quartieri Nizza Millefonti-Lingotto-Filadelfia. E’ lui a firmare tutti gli articoli sulla Circoscrizione 9 di Torino, assieme al consigliere eletto Monica Amore e ad Andrea Russi, pubblicati sul sito Movimentotorino.it. Ed è sempre lui a scrivere assiduamente sul blog di Beppe Grillo e a gestire il gruppo su facebook del Movimento 5 Stelle-Circoscrizione 9.

 

La mossa segreta per mettere vostro figlio al tappeto!

Gavin McInnes-tuttacronaca

Gavin McInnes, attore e co-fondatore di Vice, un magazine di arte, cultura e new topics, ha postato sul web un video in cui spiega il “punto debole dei bebé”: basta soffiargli in viso e il bimbo va ko. Il video in poco tempo diventato virale è stato però anche criticato da chi ha sostenuto che McInnes stesse maltrattando il figlio. Ma in molti lo hanno invece difeso sostenendo che il bimbo per primo si diverte e alla fine a soccombere è proprio McInnes!

Lo stadio sexy… in Qatar ha la forma di una vagina!

Al Wakrah Stadium Aerial View-tuttacronaca

Mancano 8 anni ma i lavori dello stadio, tra scandali e polemiche, stanno procedendo e le prime foto hanno iniziato a far il giro del web: lo stadio è già stato soprannominato sexy, perché alcuni, i più maliziosi, hanno riscontrato che la forma dello stato sarebbe simile a quella di una vagina.

Al Wakrah Stadium, che ospiterà le partite principali del torneo, è già quindi diventato famoso, anche se mancano circa 3 anni per  completare le strutture e infrastrutture che il Mondiale renderà necessarie.

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Google dice stop alla pedopornografia

pedopornografia-google-tuttacronacaE’ stato l’amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, a spiegare che il gruppo è al lavoro sullo sviluppo di una nuova tecnologia che consentirà di bloccare oltre 100mila richerche connesse al tema della pedopornografia. Per far questo, il colosso informatico ha mobilitato oltre 200 dipendenti sullo sviluppo della nuova tecnologia. Le limitazioni verranno applicate inizialmente ai Paesi di lingua inglese, ma saranno estese al resto del mondo (altre 158 lingue) in sei mesi. Spiega l’amministratore: “Abbiamo impostato con precisione Google Search per individuare nei nostri risultati i link legati all’abuso sessuale sui bambini. Anche se nessun algoritmo è perfetto e Google non può impedire che i pedofili aggiungano nuove immagini sul web, le novità introdotte hanno consentito di ripulire i risultati di più di 100.000 applicazioni potenzialmente correlati di abusi sessuali sui minori”.

L’autunno che avvolge i nostri 7 giorni

i nostri - 7- giorni-tuttacronaca

E’ l’autunno a caratterizzare la nostra settimana e non solo per il maltempo che si è abbattuto sulla penisola, ma anche per quella mannaia che sta per cadere sui pensionati, quei cittadini che di stagioni ne hanno già viste e che hanno contribuito con i loro sforzi a migliorare questo Paese che invece ora vuole sottrargli dei diritti acquisiti.  Su tutto grava la bocciatura dell’Ue sulla nostra finanziaria che come un fulmine a ciel sereno di è abbattuta sull’esecutivo scuotendo ancor maggiormente le larghe intese, già sotto pressione per il caso Cancellieri che sta facendo sanguinare il Pd e per la spaccatura nel centro-destra. E c’è chi parla di spending review, per arginare le richieste di Bruxelles… ma basterà? Intanto i pensionati corrono ai ripari e pensano a un lavoro in internet… sembra proprio che lo stato sociale si stia sgretolando, ma soprattutto la sanità pubblica che subirà nuovi tagli. Quanti saranno i vaccini scaduti che saranno poi somministrati? Eppure qualcosa nel paese sembra stia cambiando visto che una bimba è stato affidato a una coppia di gay e un’altra affidata anni fa a una coppia di donne oggi è felice e ha ritrovato la serenità che non poteva avere con sua mamma, c’è quindi un cambio di rotta? Forse, ma regna la tensione a nord con i No Tav, a sud con la Terra dei Fuochi, al centro con i movimenti per la casa che da tutta la penisola vengono a Roma a chiedere un tetto sulla testa.

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Tempo d’autunno abbiamo detto e infatti tira la bufera anche sull’Eredità e il gelo arriva anche in casa Moratti, dove l’ex presidente dell’Inter ha rifiutato il Tapiro. Ma per un tapiro rifiutato c’è un tapiro appena nato: Piro. Ma per un tapiro che viene alla luce c’è anche una bambina che scopre il ghiaccio, mentre il web si commuove davanti al bagnetto per i gemellini. Ma a volte non è poi così facile venire al mondo e quindi ecco che un’invenzione potrebbe rivoluzionare il mondo dell’ostetricia. Ma purtroppo c’è anche un autunno dell’adolescenza, di quella generazione che consuma troppo in fretta la primavera e vuole tutto e subito… ecco quindi le sconvolgenti rivelazioni delle baby prostitute dei Parioli, un dramma senza fine sul quale non solo le famiglie con le adolescenti, ma le ragazzine stesse s’interrogano su chi sono le loro compagne di banco e di come sia facile cadere in una trappola forse un po’ per gioco e un po’ per necessità. Così come i minorenni che hanno affermato che “quello che facevamo con Paolini ci sembrava normale!” Forse a volte è davvero un bene poter aprire gli  occhi… e magari trovarsi a tu per tu con l’oceano! 

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Si attendono risposte per la pensione. E poi? Si fa i nonni in affitto!

pensionati-lavoro-tuttacronacaCi si preoccupa molto per quella che sembra sempre più una meta utopistica: il raggiungimento della soglia della pensione. La Legge di Stabilità non ne fa accenno, la riforma Fornero ha messo in difficoltà molti lavoratori e nel frattempo i giovani guardano all’estero in cerca di un’opportunità. Ma cosa succede a chi quel traguardo l’ha già tagliato? Le pensioni sono basse, le spese aumentano, spesso si devono anche aiutare figli ormai adulti che hanno perso il lavoro. E allora chi può far conto solo sulla pensione minima, o i prepensionati che si sentono troppo giovani per essere già esclusi dal mondo del lavoro cercano una nuova opportunità. Il modo scelto è quello del lavoro occasionale e spesso in nero e il fenomeno appare evidente in rete, dov’è in atto un boom di annunci. A rilevare la questione è Vladimiro Polchi che sulle colonne di Repubblica racconta la storia di alcuni di questi pensionati. Come quella di Rodolfo, “Sono un ragioniere, ho ancora l’auto e ci vedo bene. Ho 75 anni e mi piace lavorare”. E allora: “Per l’annuncio online mi ha aiutato mio nipote mi serviva un’entrata in più, visto che con la pensione a malapena riempio il frigorifero”. Non dice il suo cognome, visto che i suoi sono piccoli lavoretti in nero: “Vado a pagare le bollette per alcuni condomini della mia palazzina e tre volte a settimana porto a scuola i bambini di una famiglia della zona”. Gli anziani si offrono per mansioni semplici, fanno il nonno a ore oppure offrono consulenze. Per rendersi conto di quanto accade nella terza età basta scorrere Kijiji.it (grande sito di annunci gratuiti online) a fronte di un aumento del numero generale di annunci pari al 10% nei mesi di settembre e ottobre 2013 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, gli annunci che vedono protagonisti i pensionati in cerca di nuova occupazione sono cresciuti di ben il 54%. I nonni alla conquista di internet, ma niente social per loro, si cerca lavoro. “Questa tendenza — afferma Roberto Tucci, responsabile sviluppo di Kijiji in Italia — mostra come ormai gli annunci online siano diventati un aiuto per persone di ogni età”. E tale tendenza è riscontrata anche da Bakeka.it, dove si trovano i “nonni in affitto”. Una signora accanto a una sua foto sorridente scrive “Babysitter, nonna solare con gioia di vivere, amo bambini e animali”. E un’altra: “Sono una contabile, neopensionata, colta. Cerco in Milano un part time, anche nel fine settimana”. Non mancano profili ancora più elevati. Un ex manager affida a internet il suo annuncio: “Pensionato giovanile, ex export area manager, conoscenza lingue, cerca collaborazione seria”.

Questa notte va in scena “l’asta dei record”

asta-christies-tuttacronacaViena già chiamata “l’asta dei record” quella che si terrà tra qualche ora, a partire dall’1 di notte italiana, a Manhattan, da Christie’s. All’asta andranno opere di arte post-guerra e contemporanea che hanno come stima iniziale minima complessiva la più alta della Storia: oltre 500 milioni di dollari. Questo a causa delle opere che verranno offerte e alla cui asta potranno partecipare sia i presenti sia a chi sarà connesso attraverso il web. Almeno una dozzina di pezzi hanno un valore iniziale superiore ai 20 mln di dollari e non è da escludere che alcuni di essi possano stabilire dei record. Tra questi, una scultura di Jeff Koons stimata in una cifra che si aggira fra 33 e 55 milioni di dollari: potrebbe diventare il valore più alto mai assegnato all’opera di un artista vivente, ma anche i “Tre studi di Lucian Freud”, trittico di  Francis Bacon stimato fra 70 e 100 milioni di dollari. Attualmente il record è detenuto dal pastello del 1895 “The Scream” di Munch, venduto nel maggi 2012 per 120 milioni. Fra i venditori a questa che viene già chiamata l’”asta dei record” vi sono il collezionista Eric Clapton, il miliardario Steve Cohen e magnate Peter Brant.

Dan Cretu, l’artista che dona nuova vita a frutta e verdura

dan-cretu-tuttacronacaQuattro ore. E’ questo il tempo che si concede il fotografo Dan Cretu, che vive e lavora a Bucarest, in Romania, per fotografare le sue fantasiose sculture. L’artista le crea utilizzando tanto frutta e verdura quanto oggetti di uso comune a cui dona una nuova vita. Ecco allora che tutto può diventare un’orca, una bicicletta, un animale, perfino un fungo. Cretu aggiorna continuamente la sua collezione e ora ha deciso di mettere in vendita le stampe su Etsy.

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