Mein Kampf: la copia autografata da Hitler battuta all’asta a 65mila dollari

mein-kampf-tuttacronacaSecondo gli esperti della casa d’aste quei due libri non superavano il valore di 25mila dollari, somma per la quale erano stati acquistati nel 2012 in un’asta a Bonhams, a Londra. In realtà ieri, battuti nuovamente all’asta alla Nate D. Sanders di Los Angeles, hanno fatto incassare 64.850 dollari. Si tratta di una copia in due volumi di Mein Kampf, il pamphlet ideologico di Adolf Hitler che delinea l’ideologia antisemita del regime nazista. I volumi furono regalati da Hitler all’ufficiale delle SS Josef Bauer e riportano due dediche, una risalente al 1925 e l’altra all’anno successivo, in cui il Fuhrer augura un buon Natale a Bauer, uno dei primi membri del partito nazista.

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Di chi era? Auto extralusso vanno all’asta a Parigi… ma il prezzo si fa sulla star!

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A Parigi andranno all’asta alcune automobili davvero extralusso, ma il prezzo lo faranno anche le star a cui queste auto sono appartenute. Infatti tra queste ci saranno vetture del calibro della Chevrolet di Ringo Starr, la Rolls Royce di Brigitte Bardot e Packard  cabrio di Steve Mc Queen.

Il Portogallo svende i mirò per salvarsi dalla bancarotta!

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Il Portogallo è una delle tante vittime della crisi mondiale e forse di quelle politiche economiche europee che si scagliano soprattutto sui Paesi del Mediterraneo mettendoli in ginocchio senza valorizzare i tesori che ognuno possiede, primi fra tutti quelli culturali e artistici che sembrano non trovare spazio tra le politiche comunitarie. Perciò il Portogallo è costretto ha svendere i suoi 85 Mirò acquisiti con la  nazionalizzazione del Banco Portogues de Negocios avvenuta nel 2008. L’operazione dovrebbe servire a coprire parte del fallimento della banca e si spera di realizzare tra i 35 e i 70 milioni di euro, anche se la collezione potrebbe arrivare a valere 160 milioni di euro. Naturalmente questa operazione è stata molto contestata in patria in particolare  dai partiti dell’opposizione che hanno anche avviato una raccolta firme per impedire la vendita. Tuttavia l’esecutivo conservatore guidato da Pedro Passos Coelho ha dato il via libera alla casa d’aste Christie’s a Londra di mettere all’incanto le opere dell’artista catalano dopo che il tribunale amministrativo di Lisbona ha rigettato la richiesta di sospensione cautelare della vendita avanzata da cinque deputati socialisti e avallata dalla Procura generale della Repubblica.

Papa Francesco mette all’asta la sua Harley Davidson

Papa-Francesco-con-la-Harley-Davison-tuttacronacaLo scorso giugno, Papa Francesco era stato omaggiato dalla Harley Davidson con uno dei suoi modelli in occasione del raduno per 110° anniversario avvenuto a Roma. La moto è rimasta nel garage del Vaticano, parcheggiata accanto alle limousine blu che il Pontefice non utilizza, privilegiando le utilitarie per i suoi spostamenti. Ora, a sei mesi di distanza, verrà battuta all’asta e i fondi verranno destinati all’ostello della Stazione Termini che ogni giorno ospita centinaia di senza tetto e barboni. La moto, scintillante nelle sue cromature d’argento, un modello Dyna Super Glyde, 1,585 cc, verrà venduta con un segno particolare che la rende unica agli occhi dei collezionisti: sul serbatoio spicca la firma “Francesco”. Si tratta quindi di un pezzo da collezione. La casa d’aste Bohams ha annunciato che il suo valore va dai 12 mila ai 15 mila euro e verrà battuto il 6 febbraio al Grand Palais a Parigi. Stando a quanto riferiscono gli organizzatori, inoltre, nella stessa occasione Francesco vrebbe firmato anche un giubbotto di pelle, che verrà venduto separatamente. Come ricorda il Messaggero, non è la prima volta che oggetti papali finiscono all’asta per finanziare opere di beneficenza. Anni fa il cardinale Sepe, quando era alla Congregazione di Propaganda Fide, organizzava aste con diversi oggetti ricevuti in dono durante l’anno. A volte anche Papa Wojtyla forniva al cardinale qualche pezzo avuto in regalo, ma per lo più erano oggetti di carattere religioso. Non Harley Davidson.

Pellegrini mette all’asta il costume di Barcellona

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La Pellegrini ha deciso di mettere all’asta il suo costume dell’argento mondiale di Barcellona nei 200 sl e quello dei recenti record italiani di Viareggio: il ricavato andrà a favore della Casa di Nazareth dell’Associazione volontari del Fanciullo che segue una quarantina di ragazzi senza famiglia. “Se posso aiutare qualcuno io ci metto sempre la faccia, sono contenta di questa domenica e carica per le prossime gare, voglio chiudere al meglio il 2013 e mi aspetta un 2014 importante, ma la strada per Rio è tracciata”.

Questa notte va in scena “l’asta dei record”

asta-christies-tuttacronacaViena già chiamata “l’asta dei record” quella che si terrà tra qualche ora, a partire dall’1 di notte italiana, a Manhattan, da Christie’s. All’asta andranno opere di arte post-guerra e contemporanea che hanno come stima iniziale minima complessiva la più alta della Storia: oltre 500 milioni di dollari. Questo a causa delle opere che verranno offerte e alla cui asta potranno partecipare sia i presenti sia a chi sarà connesso attraverso il web. Almeno una dozzina di pezzi hanno un valore iniziale superiore ai 20 mln di dollari e non è da escludere che alcuni di essi possano stabilire dei record. Tra questi, una scultura di Jeff Koons stimata in una cifra che si aggira fra 33 e 55 milioni di dollari: potrebbe diventare il valore più alto mai assegnato all’opera di un artista vivente, ma anche i “Tre studi di Lucian Freud”, trittico di  Francis Bacon stimato fra 70 e 100 milioni di dollari. Attualmente il record è detenuto dal pastello del 1895 “The Scream” di Munch, venduto nel maggi 2012 per 120 milioni. Fra i venditori a questa che viene già chiamata l’”asta dei record” vi sono il collezionista Eric Clapton, il miliardario Steve Cohen e magnate Peter Brant.

Suonalo ancora Wallace: venduto all’asta il violino del direttore d’orchestra del Titanic

Titanic-violin_tuttacronaca101 anni dopo il naufragio della nave inaffondabile, è stato venduto all’asta il violino del direttore d’orchestra del Titanic, colui che, con i suoi musicisti, suonò fino a un attimo prima di trovare la morte in quelle gelide acque. Lo strumento, rinvenuto nel 2006 in una soffitta, è stato battuto alla cifra record di 900mila sterline, ossia oltre un milione di euro. A darne l’annuncio la casa d’aste inglese Henry Aldridge & Son, che ha Londra ne ha curato oggi la vendita. Il violino che fu di Wallace Hartley e riempì l’aria delle sue note l’ultima volta in quella notte del 15 aprile del 1912, è stato acquistato da “un collezionista britannico” che ha fatto la sua offerta per telefono. La casa d’aste ha definito lo strumento, stimato tra le 200.000 e le 300.000 sterline, “modesto, di origine tedesca, probabilmente della scuola di Berlino o di Dresda, risalente al 1880”. Su di sè, tutti i segni di una vita particolarmente movimentata: “sullo strumento restano solo due corde, e si notano i segni di ripetuti restauri, e due crepe”. Il violino fu ritrovato in una valigia di cuoio attaccato al corpo del suo proprietario, Wallace Hartley, rimasto per dieci giorni nelle acque che rappresentarono la tomba di molti. Uno degli elementi determinante per l’autenticazione dello strumento è stata una targa d’argento con inciso “Per Wally, in occasione del nostro fidanzamento. Maria”. Una volta recuperato, le autorità canadesi lo restituirono a Maria Robinson. Alla morte della donna, nel 1939, passò nelle mani dell’Esercito della Salvezza e in una lettera risalente ai primi anni ’40 una professoressa di musica che faceva parte dell’organizzazione scrisse: “E’ quasi impossibile toccarlo, a causa della sua vita movimentata”. Il violino passò poi nelle mani di una famiglia che lo conservò in una soffitta, la stessa dove venne poi ritrovato. Andrew Aldridge ha commentato: “Conserva una storia umana incredibile.” E ha aggiunto: “Wallace Hartley è una delle persone più di rilievo” della storia del Titanic, per il suo “incredibile coraggio”.

Italia in vendita? Cercasi acquirenti per l’isola di Santo Stefano

carcere-santostefano-tuttacronacaE’ appena stata venduta all’asta l’isola di Budelli e ora anche quella di Santo Stefano potrebbe trovare un nuovo proprietario: è infatti tornata in vendita sul sito di annunci immobiliari online Immobiliare.it. L’isola, un paradiso naturalistico che sorge di fronte a Ventotene, nel litorale laziale, rappresenta uno dei luoghi simbolo della storia italiana: vi si trova infatti un antico carcere borbonico dove furono rinchiusi, tra li altri, l’anarchico Gaetano Bresci e nel periodo fascista il futuro Capo dello Stato Sandro Pertini. Il carcere occupa circa 3 dei 28 etteri dell’isola, appartiene al Demianio e non è naturalmente in vendita. Il notaio napoletano proprietario di Santo Stefano che ora ha messo in vendita l’isola, che è inserita in una zona marina protetta, vuole restare anonimo.

Budelli all’asta, venduta a 2,94 mln di euro a un neozelandese

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E’ stata venduta all’asta per 2,94 milioni di euro. L’isola di Budelli, il paradisiaco spettacolo della spiaggia rosa è stato acquistato da  un imprenditore neozelandese con società in Svizzera. La cessione davanti al giudice del Tribunale di Tempio Pausania però potrebbe rivelare ancora qualche sorpresa. Entro 90 giorni infatti, il ministero dell’Ambiente e l’Ente Parco potrebbero far valere il diritto di prelazione.

 L’avvocato Giò Mura, che ha curato l’acquisto dell’isola per il neozelandese ha affermato “Il mio cliente è un vero ambientalista, innamorato di Budelli e dell’arcipelago della Maddalena da decenni, un neozelandese impegnato nella autentica conservazione della flora e della fauna marina e terrestre, ha vissuto in varie parti del mondo ed è coinvolto in significativi progetti di conservazione marina e terrestre in vari siti. E’ una persona molto sensibile alle preoccupazioni e alle istanze degli ambientalisti locali. Ha acquistato l’isola con l’obiettivo di preservarne l’ecosistema in conformità con gli ideali dell’Ente Parco dell’Arcipelago”.

La bimba che a 14 mesi si aggiudica un’auto su eBay

bimba-ebay-macchina-tuttacronacaLei si chiama Sorella Stoute e il mese scorso si è aggiudicata per 200 dollari, poco più di 150 euro, una Austin Healey del 1962 partecipando a un’asta su eBay. Nulla di strano… se non si trattasse di una bimba di 14 mesi che, nonostante sia ancora insicura quando cammina, gioca con disinvoltura con il cellulare del papà. La piccola, che abita con la famiglia a Portland, nell’Oregon, toccando inavvertitamente l’icona dell’applicazione mobile di eBay sullo smartphone del padre, ha fatto sì che una vecchia auto sportiva britannica, non in ottime condizioni, fosse recapitata a casa sua. I genitori hanno scoperto il fatto solo dopo aver ricevuto da eBay la mail di congratulazioni per l’affare concluso. A quel punto non è restato altro che trovare un modo per risolvere la situazione, innanzitutto racimolare i soldi per pagare il fortuito acquisto. Paul, il padre, ha aperto una pagina su un sito di fundraising per farsi aiutare online, ha raccontato la storia alla stampa, si è fatto intervistare con Sorella e ha poi portato l’auto nel giardino di casa dei nonni, a Milwaukee. Ora alla piccola non resta altro che godersi l’infanzia sapendo che allo scoccare dei 16 anni la sua auto l’aspetta. Ma per evitare altre spese pazze, il padre ha cambiato la password di eBay e attivato il riconoscimento facciale per accedere alle transazioni.

E un’omonimia! Equitalia non se ne accorge e gli vende casa.

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Riforma per Equitalia? Può darsi ma non certo nel caso di A.M. 48enne di Napoli che ha dovuto presentare denuncia e querelare per falso Equitalia che gli stava rovinando la vita per una omonimia! Lui si chiama infatti come un boss del contrabbando e l’Agenzia delle Dogane gli chiede 18 milioni per danni all’erario. Equitalia però non si accontenta dei 18 e gliene chiede 25 di milioni calcolando anche gli interessi… intanto provvede a vendergli la casa all’asta. Quando finirà lo strapotere di Equitalia?

 

LA CHITARRA! Venduta a 408.000 dlr, la suonò Lennon

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La chitarra! La Vox dei Beatles costruita nel 1966 per John Lennon è stata venduta ieri all’asta  per 408.000 dollari (circa 375.000 euro). Lo una semi-hollow body (una semi-acustica)  è stata venduta ad un compratore anonimo statunitense. Ed è proprio con essa che Lennon suonava nel video “Hello, Goodbye”, mentre Harrison ha eseguito con questa chitarra il pezzo “I Am The Walrus”.

Una colazione all’asta!

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Il dattiloscritto del 1958 del libro di Truman Capote “Colazione da Tiffany”, da cui è stato tratto il leggendario film con Audrey Hepburn e George Peppard, sarà battuto all’asta a fine aprile negli Usa, ad Amherst nel New Hampshire. Il prezioso documento porta anche le annotazioni a margine dello scrittore.

Marilyn Monroe, vanno all’asta le lettere della sua disperazione!

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Andranno all’asta le lettere di disperazione scritte da Marilyn Monroe e indirizzate al suo mentore Lee Strasberg. Le missive sono stimate tra i 30 mila e i 50 mila dollari e faranno parte della collezione di circa 250 manoscritti appartenenti a un collezionista americano anonimo che andranno all’asta a fine maggio. Nella collezione anche lettere scritte dal presidente Dwight Eisenhower alla moglie durante la Seconda Guerra Mondiale e una bozza di lettera dattiloscritta da John Lennon.

L’uovo di pasqua è preistorico!

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È 100 volte più grande di un uovo di gallina ed è stato scoperto nel Madagascar. In assoluto è il più grande uovo di uccello mai esistito. A deporlo è stato un uccello elefante, alto circa tre metri e antenato dello struzzo, probabilmente tra il 14esimo e il 17esimo secolo. Frammenti dell’uovo si trovano ancora nella parte meridionale del Madagascar. Christie’s lo batterà all’asta con prezzo iniziale di 20.000 sterline.

Collezionisti di gelato, unitevi!!!

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Non si capisce bene se sia uno scherzo, o se c’è qualcuno che davvero pensa di vendere un Winner Taco, un gelato di tanti anni fa, perfettamente congelato a ben 100.000 euro! Il gelato è del 1998, quindi è stagionato da ben 15 anni. Certo, dopo la carne congelata per 8 anni, non ci meravigliamo più di nulla, anche se questo sembra tanto uno scherzo. Perché alla fin fine, a chi interessa possedere un gelato di decine di anni fa? A cosa potrà mai servire? C’è qualche collezionista di gelati?

Gli abiti da favola della principessa Diana vanno all’asta!

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Sono alcuni fra gli abiti piu’ celebri della principessa Diana, tra cui quello indossato in un ballo con John Travolta nel 1985 alla Casa Bianca. Si tratta di 10 pezzi che andranno all’asta a Londra il 19 marzo prossimo, e che sono valutati quasi 700 mila euro, come ha annunciato la casa d’aste Kerry Taylor Auctions. ”Alcuni dei vestiti sono stati indossati nel corso di visite ufficiali in Austria, Australia, Brasile, India, Corea del Sud e Stati Uniti.

500 mila euro per il bomber di JFK!

bomber jfk asta

Il giubbotto di pelle marrone con le insegne dell’ ‘Air Force One’ appartenuto a John F. Kennedy è stato venduto all’asta a 500 mila euro. Questo è stato sicuramente il pezzo più importante dell’asta in cui sono stati battuti dalla ‘John McInnis’ in Massachusetts circa  700 oggetti appartenuti a Jfk. Il ‘bomber’ presidenziale era di proprieta’ di David Powers, all’epoca assistente speciale del presidente democratico, che lo ha ritrovato per caso in cantina. La stima iniziale era tra i 20.000 e i 40.000 dollari. Tra gli oggetti sono stati venduti anche lettere, fotografie e libri custoditi nei cassetti da Powers nella sua casa dopo l’assassinio di Kennedy nel 1963.

Asta d’epoca a Parigi, anche la Bugatti guidata da Varzi!

Un’asta di pezzi unici e rari quella di Parigi. Il pezzo centrale è una Bugatti Tipo 54 del 1931, che portò alla vittoria del Gran Premio di Monza il pilota Achille Varzi. Fra i pezzi da assegnare ai migliori offerenti, oltre ad auto che hanno fatto la storia vincendo il Grand Prix, anche il biplano utilizzato nelle riprese del film premio Oscar ‘La mia Africa’. Uno dei pezzi più prestigiosi è la limousine Mercedes-Benz usata dalla regina Elisabetta II durante la sua visita nella Germania Ovest nel 1965. Si stima che potrebbe essere venduta a un prezzo d’asta di 950mila euro. In totale, con la vendita di tutte le auto, dovrebbero essere raccolti fino a 3 milioni e mezzo di euro.
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All’asta l’auto di Dean Martin! La base fissata a 199.500.

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Caro tonno rosso: esemplare di 222 kg venduto all’asta per 1,3 mln di euro

Asta a milano per gli oggetti smarriti

Ipod, parrucche, motori da barca, un micro manometro e una sedia a rotelle tra i 18 mila oggetti che saranno battuti nelle prossime ore all’asta giudiziaria di Milano. Troveranno una nuova casa gli oggetti smarriti?

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