L’incredibile schianto in auto di Niang!

ferrari-niang-mbaye-tuttacronacaMbaye Niang continua a far parlare di sè anche ora che, dal Milan, è passato in prestito al Montpellier. Se quando ancora vestiva la maglia rossonera si era spacciato per il compagno di squadra Traore perché sprovvisto di patente, ora l’attaccante è stato protagonista di uno spettacolare schianto con la sua Ferrari, finita contro un albero.Il giocatore è rimasto illeso, ma non si può certo dire lo stesso della sua auto…

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Panico in autostrada: bus in fiamme sulla A24

Autobus in fiamme-tuttacronacaEra diretto a Subiaco, in provincia di Roma, il bus della Cotral che ha preso fuoco sulla A24, Roma-L’Aquila, nel pomeriggio di lunedì. A bordo del mezzo, in cui le fiamme si sono sviluppate all’improvviso, si trovavano 70 passeggeri.  Come mostra la foto pubblicata da RomaToday, l’Iribus stato completamente divorato dal fuoco: tra pochi giorni il mezzo avrebbe compiuto nove anni con circa un milione di chilometri percorsi. Fortunatamente tutte le persone a bordo sono riuscite a salvarsi grazie ai riflessi dell’autista che è riuscito a fermarsi e ad aprire in tempo le porte. Nessuno è rimasto ferito, anche se si sono vissuti attimi di terrore. La Roma-L’Aquila è rimasta chiusa per oltre un’ora. Il fumo denso sprigionatosi nella zona ha costretto la società Strada dei parchi (che gestisce l’A24 Roma-L’Aquila) a bloccare il traffico in entrambe le direzioni di marcia. Per i settanta pendolari, partiti da Roma e diretti a Subiaco, è poi arrivato un altro pullman che li ha portati a casa.

“Contro di me un deserto probatorio”: parla Sollecito

processo-sollecito-tuttacronacaRaffaele Sollecito, dopo la condanna, porta avanti la sua difesa parlando ai microfoni del Tg1 e spiega: “Contro di me c’è un deserto probatorio, io non so cos’è accaduto quella sera ero a casa mia e non è compito mio cercare di trovare la verità su questo”. Accusato, con Amanda Knox, dell’omicidio di Meredith Kercher, definisce “amareggiante e drammatico essere condannato per un movente che è che noi quella sera non sapevamo cosa fare e abbiamo ucciso”. Il giovane era stato fermato dopo la sentenza di condanna vicino ad Udine, ma lui nega di aver pensato alla fuga in Austria “quando ho sentito la sentenza la prima cosa che ho fatto è tornare in Italia”.

 

Aggredisce i vigili per una multa, A Roma ormai c’è il Bronx?

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Una storia allucinante accaduta sulla Circonvallazione Ostiense a Roma dove due vigili sono stati aggrediti per una multa che contestava all’uomo il parcheggio in doppia fila. Uno dei vigili è stato aggredito ed è caduto a terra riportando un trauma cranico, mentre una una vigilessa, intervenuta in suo soccorso, ha riportato la frattura del polso dopo che l’uomo l’ha afferrata e aggredita. Solo l’arrivo di un’altra pattuglia ha fermato l’aggressore, arrestato in attesa del processo per direttissima fissato per domani. L’episodio di violenza nei confronti dei vigili urbani viene denunciato dall’Ospol, il sindacato della polizia locale che dice «basta con questa storia infinita fatta di tantissime sofferenze di agenti municipali che continuano ad essere aggrediti, nell’adempimento del proprio dovere, da automobilisti intemperanti che non disdegnano di usare la violenza contro agenti che operano senza nessun strumento di difesa e senza alcuna tutela». L’Ospol chiede al sindaco Marino «che vengano attuati immediatamente le norme riguardanti la sicurezza sul posto di lavoro e vengano forniti agli agenti strumenti di autodifesa come il Keydefender a getto balistico e lo sfollagente, mentre mette in mora l’amministrazione comunale per inosservanza alle norme riguardanti la salute e l’integrità fisica degli agenti Municipali in servizio esterno di sicurezza locale, considerati delicati e pericolosi».

Tensioni in casa Juve: vicini a un addio?

quagliarella-tuttacronacaAsamoah, Barzagli, Bonucci, Buffon, Caceres, Chiellini, Giovinco, Isla, Lichtsteiner, Llorente, Marchisio, Ogbonna, Osvaldo, Padoin, Peluso, Pepe, Pirlo, Pogba, Rubinho, Storari, Tevez, Vidal, Vucinic. E’ questa la lista dei nomi che la Juventus ha consegnato all’Uefa: si tratta dei 23 giocatori che potranno scendere in campo in Europa League il 20 e il 27 febbraio per i sedicesimi di finale contro il Trabzonspor. La novità riguarda l’attacco, dove è presente il neo acquisto Osvaldo ma anche Vucinic, a un passo dall’Inter durante l’ultima sessione di mercato. Antonio Conte ha invece deciso di escludere Quagliarella, non presente nella lista. L’Uefa impone alle società che almeno tre dei 24 giocatori della lista provengano dal settore giovanile. Della lista bianconera i tre provenienti dal vivaio erano Giovinco, Marchisio e De Ceglie, ma quest’ultimo è stato ceduto al Genoa. Ecco perché la Juventus è stata obbligata a fornire una lista con soli 23 giocatori. E la scelta di escludere un nome è caduta su Quagliarella. Ma la decisione di Conte non è andata giù all’agente dell’attaccante napoletano, e del resto ha sorpreso anche molti addetti ai lavori. Beppe Bozzo, procuratore del giocatore, ai microfoni di TuttoSport ha detto: “Mi chiedete come l’ha presa… Beh, non benissimo, ma Fabio è sereno. Anzi, serenamente arrabbiato perché forse avrebbe meritato più rispetto dopo tutto quello ha fatto per la Juve…”. Forse il futuro di Quagliarella è lontano da Torino.

La notte a Genova si tinge di blucerchiato: la Samp vince il derby

genoa-samp-tuttacronacaIl derby della Lanterna numero novanta chiude la 22a giornata di Campionato e mette a confronto le squadre di Mandorlini e Mihajlovic. Il Genoa rappresenta una delle sorprese più liete del campionato da quando il tecnico è tornato sulla panchina del Grifone sostituendo Liverani. Ora la squadra naviga a centro classifica. Storia simile quella dei doriani, che con il serbo Mihajlovic hanno decisamente cambiato marcia e stanno correndo verso il traguardo della permanenza in A. I blucerchiati saranno smaniosi di ‘vendicare’ lo 0-3 dell’andata e la loro determinazione è evidente fin dal 24′ quando passano in vantaggio: lungo lancio di Mustafi, stop superlativo di Maxi Lopez, uno-due con Eder e destro in diagonale a superare Perin: uno a zero! Sampdoria meritamente in vantaggio al termine di un bel primo tempo, grazie al gol di Maxi Lopez dopo una bellissima combinazione con Eder, il migliore in campo fino a questo momento. Genoa in crescita nel finale del primo tempo ma nella ripresa la squadra non riesce a rendersi pericolosa e il derby viene meritatamente vinto dai blucerchiati.

Derby della Lanterna: lo spettacolo inizia dagli spalti

derby-lanterna-tuttacronacaGenoa e Sampdoria offrono spettacolo in campo e i loro tifosi, in occasione del Derby della Lanterna, spostato a lunedì sera dopo esser stato previsto nel lunch time della domenica, fanno lo stesso sugli spalti. Si tratta di una delle stracittadine più affascinanti d’Europa e molti addetti ai lavori la ritengono la più bella, colorata e sentita d’Italia. I tifosi del Genoa hanno esposto una coreografia gigantesca con la scritta Zena (ovvero Genoa nel dialetto locale). I tifosi della Sampdoria hanno risposto con delle bandierine con i colori blucerchiati. Il derby, insomma, si gioca a partire dagli spalti…

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Che futuro ci aspetta? “Paura per le pensioni”

Pensioni-1-tuttacronacaE’ il Giornale a titolare un articolo, a firma Francesco Forte, “Paura per le pensioni”, nel quale si sottolinea che “Si discute della ricca poltrona di presidente dell’Inps ma non della bomba sotto que­sta poltrona, ossia la situazione economica dell’Inps”. Sottolinea ancora l’autore: “Nel 2015, così continuando, il pa­trimonio netto dell’Inps diventa negativo per 5 miliardi. Certo, la gestione finanziaria ha molte partite contabili che la fanno differire da quella di cassa, nuda e cruda. Ma questa non è mi­gliore di quella finanziaria, sem­mai peggiore, perché le entrate ef­fettive per contributi e altri introi­ti sono 275 miliardi e le uscite 385,6, con un deficit di 110,5, os­sia il 9,5% del Pil.” Come ricorda Forte, tuttavia, va ricordato che lo stato eroga all’Inps 92 miliardi, per prestazioni assisten­ziali e a invalidi civili di sua com­petenza, che sono coperti dal si­stema tributario a carico del con­tribuente statale. Tuttavia: “Resta un saldo negativo di 18 miliardi, che lo sta­to copre con anticipazioni al­l’Inps. Questa è la cassa. Se si guarda alla gestione di contabili­tà economica dell’Inps, si torna a 10 miliardi circa di deficit fra cre­diti e debiti nati nell’esercizio: i 10 che vanno a diminuire il patri­monio.” Ma va considerato che la crisi ha peggiorato le cose:

Le spese aumentano, men­tre le entrate contributive risento­no del calo occupazionale. Ma ci sono anche altri problemi, fra cui due nuovi di zecca del 2012 che il governo Monti ha scaricato sul­l’Inps. Due patacche finanziariee anche politiche che costituisco­no le mine vaganti che bisogne­rebbe disinnescare. Si chiamano ex Inpdap ed esodati. Il governo Monti ha avuto la brillante idea di dare all’Inps già sovraccarico di casse integrazioni ordinarie e in deroga, che dilatavano la sua spe­sa, anche l’ente previdenziale dei dipendenti pubblici, l’Inpdap, il cui bilancio è in deficit, perché il pubblico impiego è stato sfoltito con prepensionamenti, che ridu­cono la spesa per personale, ma aumentano quella per pensioni, anche se di meno e riducono l’in­troito per contributi previdenzia­li. Il deficit dell’ex Inpdap nasce da lì e non è facile tapparlo, se non si modificano le leggi e la prassi attuale, per cui in cambio dei pensionati pubblici si metto­no in ruolo i precari della pubbli­ca amministrazione.

Senza dimenticare il tema esodati:

C’è,per l’Inps,un’altra mina va­gante, di portata ancora maggio­re: il bubbone degli «esodati». Si tratta di lavoratori che hanno pat­teggiato il prepensionamento, con una buona uscita «ponte» che – con le regole vigenti prima della riforma delle pensioni del governo Monti- consentiva di ar­rivare alla età per la pensione sen­za oneri aggiuntivi. Elsa Fornero, ministro del lavoro del governo Monti aveva calcolati gli esodati nel limbo in 65mila. L’Inps, rifatti i calcoli, inizialmente li ha stima­ti in 319mila. Ora si sostiene sia­no circa 350mila. È però difficile stabilire chi ha realmente patteg­giato l’esodo prima della riforma che ha elevatol’età pensionabile. E il governo Monti non aveva pen­sato di sterilizzare i prepensiona­menti in corso mentre varava il decreto sulle pensioni: forse non voleva toccare gli esodandi, che riguardavano settori come le ban­che, la scuola, le poste ove questi patti erano molto popolari. Dopo i primi 65mila esodati, ne sono stati salvati altri 65mila e a sgoc­cioli, un po’ di altri. Da ultimo, con emendamenti nella legge di stabilità, altri 17mila, consenten­do ai sindacati e ai politici che hanno promosso le operazioni di farsi dei meriti. Ciò aumenta le pensioni sia Inps che ex Inpdap. Molti contributi previdenziali, inoltre,non vengono riscossi.C’è il lavoro nero e le imprese, soffo­cate da contributi altissimi, sono spinte a evadere. Alcune gestioni Inps ex autonome sono in deficit: con il rischio di aumenti dei con­tributi dei loro iscritti. Ci sono i fal­si invalidi e le indennità di casse integrazioni date anche a chi fa un lavoro in nero. Occorrerebbe occuparsi di meno della poltrona di presidente dell’Inps e di più dei suoi costi e ricavi.

Uccisa 19enne incinta all’ottavo mese e gettata in un pozzo!

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Una storia folle e agghiacciante quella di una ragazza turca, Hacer, 19 anni, che aveva vissuto fino a pochi mesi fa con la sua famiglia in un villaggio  del distretto di Viransehir, vicino a Sanliurfa, nell’Anatolia sudorientale. La ragazza aveva avuto una relazione con un suo coetaneo poi partito per il servizio militare e dopo circa 4 mesi si era accorta di essere incinta. Per paura che la sua famiglia la mettesse in punizione, Hacer era scappata dal suo villaggio ed era stata accolta  da uno zio a Diyarbakir, la città principale del Kurdistan turco. Poco prima della nascita del suo bambino la famiglia le aveva mandato messaggi di riconciliazione, invitandola a tornare: «sei perdonata» le avevano garantito. Ma era solo una trappola per attirarla di nuovo al villaggio. Due fratelli erano andati a prenderla a Diyarbakir, per accompagnarla a casa. Ma in realtà l’avevano portata invece in una zona deserta. Dove l’avevano strangolata con del filo di ferro, prima di buttare il cadavere in un pozzo profondo 18 metri. La polizia ha arrestato i due fratelli, e altri 4 membri del clan.

Avevano avviato l’iter per la separazione ma muoiono assieme: omicidio-suicidio

omicidio-suicidio-tuttacronacaErano da poco passate le 17 quando il 57enne Alessandro Mariconda ha raggiunto la moglie nei pressi di un supermercato di Santa Lucia di Serino, in provincia di Avellino, dove la donna era andata a far la spesa e ha sparato tre volte, colpendola alla testa. La 50enne, Anna Tavino, è crollata al suolo, senza vita. Uccisa la moglie, Mariconda è tornato alla sua abitazione dove, con la stessa arma, si è a sua volta tolto la vita. La coppia aveva avviato l’iter per la separazione, lei viveva con una figlia avuta da un precedente matrimonio. Lui non trovava lavoro da circa due anni.

Il giallo del tweet di Laura Boldrini postato da Grillo su Fb

laura-boldrini-tuttacronacaE’ falso il tweet di Laura Boldrini postato da Beppe Grillo sul proprio profilo facebook? Si tratta di un tweet della presidente della Camera che riprende quanto da lei detto a Fabio Fazio durante la trasmissione “Che tempo che fa”: “Chi segue il blog di Grillo non si confronta sui contenuti ma offende in modo sessista. Sono dei potenziali stupratori”.

tweet-boldriniNel corso della trasmissione, Laura Boldrini aveva infatti detto, facendo riferimento a un video postato sul blog di Grillo, in cui si domandava agli inteernauti che cosa avrebbero fatto se si fossero ritrovati in auto con Boldrini: “Quella era istigazione alla violenza sessista. La cosa più sconsolante è che i commenti che ci sono sul blog sono a sfondo sessista. Chi va su quel blog, chi partecipa a questi sondaggi non ha interesse al confronto ma a insultare. Questi sono tutti potenziali stupratori”. Ma Repubblica ha interpellato lo staff della Presidente che ha negato di averlo mai scritto. I presunti ritwittatori negano di averlo mai ritwittato. E Giornalettismo analizza possibili falsificazioni del tweet della terza carica dello Stato. Il tutto, come sottolinea Blitz Quotidiano, apre la strada all’ipotesi del falsoreato penale.

A Sochi… vietato pescare nel wc! E altre strane indicazioni…

regole-sochi-tuttacronacaNon solo a Sochi gli atleti andranno in bagno in due, ma non dovranno “pescare nella toilette”. Almeno è quanto prescrive un cartello che indica le regole di comportamento e si trova affisso fuori dai bagni degli alberghi della località russa dove si terranno le Olimpiadi Invernali. A testimoniarlo una foto postata sul proprio profilo Twitter dallo snowboarder canadese Sebastien Toutant, accompagnata da questo ironico commento: “Queste sono cose interessanti…le regole di Sochi per andare in bagno”. Tra le altre indicazioni: “Non sedersi a cavalcioni sul water”, “Non drogarsi in bagno”, addirittura “Non urinare in piedi davanti alla toilette”. Per gli atleti che albergano nella città delle Olimpiadi invernali, un nuovo corollario di regole da seguire. Sicuramente per farsi una risata!

Il Sic entra ufficialmente nella leggenda: introdotto nella Hall of Fame!

marco-simoncelli-tuttacronacaLa Federmoto internazionale e la Dorna hanno deciso di introdurre Marco Simoncelli tra le leggende del suo sport: lo sfortunato pilota di Coriano farà parte della Hall of Fame. Sic sarà il 21° pilota ad essere inserito nella lista dei motociclisti più grandi, al fianco di campioni.  La cerimonia di introduzione si svolgerà in occasione del GP d’Italia al Mugello, in programma il prossimo 1 giugno. Nella Hall of Fame si trovano già Giacomo Agostini, Mick Doohan, Geoff Duke, Wayne Gardner, Mike Hailwood, Daijiro Kato, Eddie Lawson, Anton Mang, Angel Nieto, Wayne Rainey, Phil Read, Jim Redman, Kenny Roberts, Jarno Saarinen, Kevin Schwantz, Barry Sheene, Freddie Spencer, John Surtees, Casey Stoner e Carlo Ubbiali.

I palazzi fantasma ad Atene

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La crisi ha svuotato molti palazzi nella Capitale greca. La popolazione, disoccupata, ha lasciato il centro città. Tra coloro che hanno preferito emigrare e coloro che si sono invece visti costretti a riunire più persone nella stessa casa per limitare i costi, molti palazzi appaiono abbandonati o quasi, e sembra anche cambiare l’architettura stessa di quegli edifici che a poco a poco vengono invasi dalla vegetazione e si sgretolano. Le foto scattate dall’agenzia di stampa Reuters mostrano il degrado e l’abbandono di questa città, ma anche un lato misterioso e malinconico di una grande Capitale ormai in caduta libera:

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Ecco perché la peste potrebbe tornare!

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La peste è stata sconfitta, ma secondo i ricercatori della Northern Arizona University di Flagstaff ci possono essere condizioni per cui potrebbe tornare. Le due piaghe mortali che hanno interessato la storia e che hanno colpito tutta l’Europa centinaia di anni fa, sono state causate da ceppi diversi dello stesso microbo micidiale. Attraverso questa i scoperta, gli scienziati hanno sollevato la possibilità  che un nuovo ceppo di peste potrebbe infettare nuovamente l’umanità in futuro.

La peste colpì Giustiniano nel VI secolo e si stima abbia ucciso tra i 30 e i 50 milioni di persone, circa la metà della popolazione mondiale presente sulla terra in quel momento.  La Morte Nera ha colpito poi circa 800 anni più tardi , uccidendo 50 milioni di europei tra il 1347 e il solo 1351.

Entrambe le piaghe si sono propagate a causa di roditori e pulci che hanno trasmesso i batteri all’uomo.

“Questi ceppi di peste che sono endemiche in popolazioni di roditori in tutto il mondo [anche oggi, ndr] sono altrettanto mortale quanto quelle che hanno causato pandemie precedenti [ ] , ” ha affermato Dave Wagner , professore associato presso la Northern Arizona University di Flagstaff.

Wagner e il suo staff sono riusciti a confermare un legame tra le due piaghe isolando piccoli frammenti di DNA del batterio responsabile della peste di Giustiniano, chiamato Yersinia pestis, dagli scheletri di due vittime che furono sepolti in Baviera, Germania, 1.500 anni fa.

Poiché il batterio della peste vive nel sangue delle sue vittime, i ricercatori si sono concentrati sui denti degli scheletri “. “C’è un sacco di vasi sanguigni nei  denti”, ha detto ancora Wagner e poi ha  aggiunto “sono un buon posto per trovare la Yersinia pestis”

Dopo aver estratto l’antico DNA e lo hanno riparato, gli scienziati lo hanno anche confrontato con il DNA di altri ceppi del batterio stesso, contenuto in un database.

Y. pestis è presente  in circa 200 specie di roditori in tutto il mondo, quindi è possibile che la peste potrebbe riemergere nel mondo in qualsiasi momento.

Ma se questa è la cattiva notizia, quella buona è che oggi le condizioni igieniche sono migliorate sensibilmente e quindi si abbassa il rischio di una così ampia diffusione, inoltre per combattere la peste oggi ci sono gli antibiotici.

Ibson atterra, ma non trova nessuno ad accoglierlo! Furia di Guaraldi

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Un episodio molto spiacevole quello occorso al brasiliano Ibson, nuovo acquisto del Bologna, che secondo alcune indiscrezioni, al suo arrivo in aeroporto non avrebbe trovato nessuno del club ad accoglierlo. Così, il Presidente del Bologna Albano Guaraldi dispiaciuto e irritato con i suoi manager ha sospeso temporaneamente quattro dirigenti del club: il collaboratore tecnico Adriano Polenta, il segretario generale Luca Befani, il responsabile della comunicazione Carlo Caliceti e Andrea Battacchi, componente dello staff del marketing. La posizione dei quattro sarà comunque discussa nel Cda, previsto per mercoledì. Ancora tensione in casa rossoblu quindi, dopo le contestazioni a Gianni Morandi, un’altra tegola si è abbattuta sull’intero staff.

Uccisa e gettata nel Lido: risolto il mistero del cadavere della 29enne

mahtab_ahad_savoji-tuttacronacaLa mattina del 28 gennaio, in un canale del Lido di Venezia, era stato trovato il cadavere dell’iraniana 29enne Mahtab Ahad Savoji. Ora sono stati fermati i due presunti assassini della giovane: si tratterebbe di una coppia di indiani con i quali condivideva una delle tre stanze in un appartamento di Via Pericle a Milano. I due iraniani, lei 30enne e lui 29enne, dopo aver ucciso la giovane strangolandola e averla denudata, ne hanno messo il cadavere in un trolley trasportato in treno da Milano a Venezia, dove hanno gettato il cadavere in un canale prima di far rientro in taxi, spendendo 500 euro. I due sono stati sottoposti a fermo dal pm milanese Grazia Predella con l’accusa di omicidio volontario in concorso e soppressione di cadavere. Rajeshwar Singh, 29, fermato assieme alla fidanzata Gagandeep Kaur, 30, aveva fatto delle avance alla vittima, che lo aveva respinto. Quando il corpo, nudo, venne trovato nel canale al Lido, con solo una collana al collo, la polizia temette che sarebbe finita per diventare un ‘cold case’. L’autopsia stabilì che la donna era stata strangolata e poi gettata in acqua. Uccisa il giorno prima del ritrovamento, intorno alle 14. Le impronte digitali hanno portato poi a identificare la donna, una costumista conosciuta nel suo paese che era ritornata in Italia due mesi fa per fare un corso di specializzazione all’Accademia di Brera. Condivideva una stanza con la coppia indiana, che in Questura a Milano ha detto di aver lasciato Mahfab a letto che stava ancora dormendo. Data la piega che le indagini stava prendendo, i due indagati si sono presentati alla ‘mobile’ con un avvocato riferendo di aver trovato Mahfab morta perchè “aveva bevuto tanto whisky”, non sapendo che era stata già accertata la causa della morte per strangolamento. Messi alle strette dai poliziotti, i due sono crollati e hanno confessato. La ragazza avrebbe rifiutato delle avances da parte della coppia ma non solo, a giorni avrebbe anche lasciato la stanza che condividevano, stanca di quella convivenza a tre, per recarsi a casa di un’amica. Non poteva immaginare che quella casa l’avrebba lasciata solo una volta morta.

Turista lascia borsello con 1000 euro ai piedi della Vergine, lo recupera

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Quasi un miracolo, in realtà un gesto di onestà che ha commosso anche il turista straniero che aveva dimenticato il borsello con più di mille euro, bancomat e codice pin, carta di credito e chiavi dell’auto ai piedi della Vergine del Santissimo Rosario dove si era inginocchiato a pregare dopo aver visitato gli scavi di Pompei. A trovare il borsello sono stati i volontari dell’associazione Carabinieri del luogo che lo hanno immediatamente riconsegnato alle forze dell’ordine affinché potesse essere restituito al legittimo proprietario. Il turista nel frattempo dopo lunga ricerca, disperato era tornato nell’hotel dove alloggiava. Proprio qui è stato raggiunto dalla telefonata dei carabinieri che lo hanno invitato in caserma per ritirare il borsello.

L’incidente probatorio delle baby squillo del Parioli: “Credo Ieni sapesse”

Baby-Squillo-tuttacronacaSono state sentite nell’ambito dell’incidente probatorio, oggi, le due minorenni coinvolte in un giro di prostituzione minorile nel quartiere Parioli, a Roma. Una di loro, rispondendo alle domande del procuratore aggiunto, Maria Monteleone, ha sostenuto: “Credo che Mirko Ieni sapesse che ero minorenne e si serviva di questo per aumentare il numero dei clienti potenzialmente interessati. Guadagnavo molti soldi, anche 5-600 euro al giorno, di cui una piccola parte la giravo a Ieni per l’affitto della stanza”. E ancora, ha spiegato che il suo sfruttatore sarebbe stato, quindi, a conoscenza della giovanissima età e che la conoscenza con lui sarebbe avvenuta tramite un annuncio pubblicato su internet. La ragazza ha aggiunto di aver “iniziato perché aveva voglia di fare molti soldi, per non farmi mancare nulla”. La ragazzina ha ricostruito la vicenda spiegando che un giorno è “andata su Google e ho scritto ‘fare soldi facili’ e poi ho risposto a un annuncio“. Da lì, tramite chat, è arrivato il contatto con il caporalmaggiore dell’esercito Nunzio Pizzacalla e poi con Mirko Ieni. “So che Pizzacalla è venuto due volte a Roma per incontrarmi ma mi sono rifiutata. Ieni invece, sapeva tutto di me anche se alla fine mi ero creata un giro di clienti miei e a lui davo pochi soldi”. La giovane ha spiegato che nel giro di prostituzione dei Parioli non c’erano altre minorenni tranne la sua amica di 16 anni che verrà sentita mercoledì con le stesse tutele davanti al gip Maddalena Cipriani. Anche la madre di quest’ultima, arrestata il 28 ottobre, sarà sentita mercoledì. Repubblica inoltre scrive:

 

L’appartamento di viale Parioli per le baby squillo sarebbe stato messo a disposizione da Ieni, cui è contestata anche la cessione di stupefacenti alle due minorenni, nonché la pubblicizzazione dei servizi offerti, sul sito web bakecaincontri.com. Al commercialista Riccardo Sbarra si contesta, invece, non solo di aver avuto rapporti con le due ragazzine, ma anche di aver detenuto e ceduto materiale pedopornografico. Invece Michael Mario De Quattro deve rispondere di estorsione per aver fatto un video e aver cercato di ricavarci i soldi. Il caporalmaggiore Nunzio Pizzacalla avrebbe indotto le due minori a prostituirsi, procacciando clienti, mantenendo la contabilità ed impartendo disposizioni sulle tariffe.

Avrebbe sfruttato la prostituzione anche di maggiorenni e indotto una delle baby squillo a produrre foto e video in pose sexy per procacciare clienti. Il verbale di una testimonianza resa da una lucciola con diversi anni di esperienza è stato depositato oggi e riscontrerebbe una serie delle ipotesi prospettate dagli inquirenti rispetto al ruolo svolto dai diversi soggetti della vicenda. De Quattro deve rispondere anche della tentata estorsione, per aver cercato di farsi dare 1.500 euro dalla più grande delle due minorenni, dopo aver videoregistrato un incontro “hot” a sua insaputa, dietro la minaccia di diffondere il filmato. Altri tre clienti sono indagati per i rapporti sessuali che avrebbero avuto con le giovanissime escort. Un quarto anche per aver ceduto cocaina alla ragazzina in cambio delle prestazioni.

“Bisogna indagare sull’11 settembre”: il giovane che s’imbuca alla conferenza stampa

Malcolm-Smith-11-settembre-superbowl-tuttacronacaEra imponente il servizio di sicurezza dello stadio dove domenica si è giocato il Super Bowl, la finalissima del campionato americano di football. Eppure un giovane di Broolyn, Matthew Mills, sembra munito di un pass stampa di un vecchio festival tenutosi in passato nella stessa location, e dicendo di lavorare all’organizzazione e di esser di fretta perchè in ritardo al checkpoint d’ingresso, è riuscito ad introdursi alla conferenza stampa del dopo partita. Qui ha strappato di mano il microfono a uno dei giocatori del Seattle Seahowks, la squadra vincitrice, e ha urlato: “Bisogna indagare sull’11 settembre. Gli autori sono state persone interne al nostro governo”. Il giovane sostenitore della teoria del complotto è stato subito trascinato via dai funzionari della Nfl presenti. Un piccolo fuori programma che ha fatto scalpore, provocando anche qualche ironia.

A 12 anni la morte lo colpisce tra i banchi di scuola!

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E’ morto in ospedale il ragazzino di 12 anni che oggi ha accusato un malore a scuola presso l’istituto Agnelli di Torino. I primi a soccorrerlo sono stati gli insegnanti che hanno cercato di rianimarlo e hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Ieri il bambino aveva festeggiato i suoi 12 anni e oggi è morto davanti ai suoi compagni.  A ricostruire la tragedia è don Enrico Stasi, preside dell’istituto salesiano Agnelli di Torino. «Era un ragazzo che si faceva amare – dice – tutta la comunità salesiana e il personale scolastico è profondamente scossa da questa perdita». Il malore ha sorpreso il giovane all’improvviso. «Era in mezzo ai suoi compagni e agli insegnanti, che l’hanno soccorso immediatamente», racconta don Enrico, secondo cui sino a quel momento il dodicenne «non aveva manifestato nessun disturbo». «Aveva festeggiato in classe il suo compleanno – dice – regalando ai compagni delle caramelle». A soccorrerlo, quando si è sentito male, è stato l’insegnante responsabile delle pratiche di basic life support. «È stato prontamente assistito, in attesa dell’ambulanza, che non ha tardato ad arrivare», si limita ad aggiunge il preside della scuola, un istituto molto noto in città. «La scuola – conclude – è stata vittima di un’inaspettata disgrazia».

Sesso con gli animali… esistono anche le “case chiuse”!

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C’è dove il sesso con gli animali è legale tanto da essere diventata una vera economia con il proliferare di “case chiuse” dove scegliere l’animale con il quale avere un rapporto sessuale. In Danimarca, grazie anche a internet, la richiesta è in forte aumento e i clienti provengono dalla  Norvegia, Germania, Olanda e dalla Svezia. Tutti in cerca di nuove esperienze sessuali, nonostante tale pratica sia piuttosto criticata da buona parte dei danesi che hanno anche chiesto di mettere un limite al governo. La risposta però dello Stato è risultata molto dura: in Danimarca non è vietato e quindi non saranno presi provvedimenti.

Patriottico Dylan! Nello spot per il Super Bowl diventa testimonial Chrysler

bob-dylan-chrysler-tuttacronacaIl Super Bowl non è solo un evento sportivo ma anche una sfida tra spot, con pubblicità stellari che vengono proiettate durante la finalissima di foodtball americano. Quest’anno, tra i testimonial è apparso anche Bob Dylan. Il cantautore, nello spot di due minuti per la nuova Chrysler 200 afferma: “Lasciate che i tedeschi facciano la vostra birra, che gli svizzeri facciano i vostri orologi e che in Asia vengano assemblati i vostri telefoni: noi costruiremo le vostre auto” mentre cammina per le strade della Motor City celebrando la città che “ha creato l’auto” e l’”America’s Import”.

Maltempo: nel Padovano si prevengono le esondazioni… con gli allagamenti!

canale-battaglia-allagamento-tuttacronacaContinua a piovere al Nord e mentre il Bacchiglione resta un sorvegliato speciale a Padova e Vicenza, nei comuni attraversati dagli emissari di questo fiume già si corre ai ripari. Tra Monselice e Battaglia Terme, visto l’innalzamento del livello delle acque del Canale Bisatto (o Bisato, anguilla in Veneto, nome che prende dal suo andamento sinuoso), si è provveduto già nei giorni scorsi ad aprire le chiusa per farne defluire le acque e oggi nella località termale si stanno facendo i conti con l’allagamento del quartiere Pescheria, dove le acque del Vigenzone sono esondate mentre da ore la Protezione Civile sta portando sacchi di sabbia nel quartiere Ortazzo, dove l’acqua fuoriesce da un tombino collegato tra canale e rete fognaria. Iresidenti, che ben conoscono l’effetto delle piogge copiose, si preparano a spazzare fuori l’acqua dalle loro abitazioni.

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I maglioni di “puro cashmere”, ma è solo pelo di topo

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L’etichetta riportava  “puro cashmere” e chiunque avrebbe potuto ritenere che quei maglioni fossero prodotti di alta qualità, ma in realtà erano fatti con peli di topo e di altri animali. A scoprirlo sono stati i militari del Comando provinciale della guardia di finanza di Livorno che hanno provveduto a sequestrare oltre un milione di prodotti di varie tipologie. Nel blitz delle Fiamme Gialle, condotto tra Livorno e Roma, sono stati denunciati con l’accusa di frode in commercio anche 14 cinesi proprietari dei laboratori dove venivano prodotti i capi di abbigliamento. L’inchiesta è partita quando i finanzieri, durante un normale controllo, in un negozio gestito proprio da una coppia di cinesi a Rosignano Marittimo, sempre nel Livornese, si sono insospettiti. In vendita vi erano dei capi di abbigliamento con etichetta cachemire ma troppo economici per essere davvero tali.

Lavoratori più produttivi? Basta sedie!

lavorare-in-piedi-tuttacronacaIn Italia chi ne ha la possibilità colleziona “poltrone”, in America si scopre che rimanere seduti nuoce tanto ai lavoratori che all’azienda, in quanto fa male alla schiena e riduce la produttività. La scelta migliore, quindi, è lavorare in piedi. La nuova tendenza arriva appunto dagli Usa, per l’esattezza dalla Silicon Valley. La convinzione alla basa di una simile innovazione, sostenuta da numerose ricerche che illustrano come il passare molte ore al giorno su una sedia, seduti davanti ad un pc, faccia male non solo alla psiche ma anche al corpo, alla schiena, alla digestione ecosì via, è che la sedentarietà sia il nuovo fumo. Morale: i lavoratori, stando in piedi, guadagnano un 10 per cento netto in più per quel che riguarda la produttività. Scrive Lorenza Castagneri su La Stampa:

 

“Google è stato tra i primi. Il motore di ricerca più cliccato del web ha inserito gli standing desk all’interno del ‘wellness program’ studiato per i suoi impiegati. Ognuno ha la possibilità di scegliere se lavorare seduto a un tavolo tradizionale oppure no. E la maggior parte sembra preferire questa seconda opzione. Lo conferma Jordan Newman, portavoce del colosso di Mountain View, al Wall Street Journal. Dire addio al mal di schiena è una delle motivazioni principali. ‘E poi non sedersi aiuta a mantenersi attivi per tutto il giorno’, assicura chi l’ha provato. Altro che sonnolenza dopo la pausa pranzo. Così si facilita il processo digestivo e il livello di attenzione rimane alto. Non basta. Si bruciano centinaia di calorie e ci si mantiene giovani. Insomma, la lista dei benefici è lunga. E a trarne vantaggio è anche il datore di lavoro. Un gruppo di ricerca di base in un incubatore delle idee in Lettonia ha dimostrato che restare alzati aumenta la produttività del 10 per cento.

Un altro caso è quello di Facebook. Nella sede del social network di Mark Zuckerberg sono già oltre 250 su un totale di duemila i dipendenti che hanno abbandonato la vecchia scrivania. Tanto che la società starebbe pensando di dotarsi di tapis roulant da ufficio, in modo tale che, chi vuole, possa camminare se non addirittura correre mentre digita sulla tastiera e chatta con i colleghi. Forse un po’ troppo, ma tant’è”.

 

In Italia, dove le aziende non hanno adottato una simile pratica, è in rete che si trovano consigli per chi vuole attrezzarsi una postazione di lavoro “su due piedi” in casa. Soluzione indicata per i liberi professionisti o per tutti quelli che lavorano da casa.

 

“Grandi compagnie a parte – continua la Castagneri -, su internet di moltiplicano i siti che danno consigli ai freelance e a chi è abituato a lavorare a casa su dove trovare uno standing desk oppure su come realizzarne uno fai-da-te, armati di chiodi e martello.  O ancora, come insegna in un video Matteo Cassese, imprenditore e designer, assemblando varie componenti tutte Made in Ikea. Tavolini messi uno sopra l’altro e scatole di plastica capovolte. Poi, se il piano di lavoro è ancora troppo basso, basta posizionare sotto il monitor qualche libro che faccia spessore e il gioco è fatto. Spesa totale: 18 euro. Il metodo più low cost che esista. I più professionali, invece, hanno pensato di dotare il proprio tavolo di un meccanismo elettrico. Così la scrivania si può alzare e abbassare attraverso un semplice click”.

Terrore per Schumacher: da coma farmacologico a stato vegetativo?

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C’è paura per il risveglio di Michael Schumacher. Le condizioni purtroppo sembrano non migliorare e le poche indiscrezioni che trapelano non sono confortanti. Per il campione di Formula 1 la fase più difficile sembra ancora non superata. I medici stanno cercando di far uscire Schumacher dal coma farmacologico lentamente diminuendo i farmaci che lo hanno tenuto sedato fino ad oggi, ma le parole del professor Heinzpeter Moecke, direttore dell’Istituto per la Medicina d’Emergenza presso la Clinica Asklepios di Amburgo non sono certo rassicuranti secondo quanto riporta il Mirror: c’è la possibilità che Schumacher possa rimanere in stato vegetativo e non tornare vigile. Nel caso in cui, il campione Ferrari, riuscisse invece a svegliarsi il percorso da affrontare sarebbe lungo e difficile: dalla paralisi, anche totale, a gravi difficoltà nel linguaggio. Secondo quanto riportato dalla clinica, nelle ultime ore, sembra che il campione abbia dato segno di stimoli in questa fase di “risveglio”. Le sue condizioni rimangono comunque stabili e i medici sperano che si possa avviare al più presto un percorso di riabilitazione.

Bambina di 5 anni minacciata di morte su Instagram

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Ha solo 5 anni, ma è già una star. Forse è questo che ha attirato l’ira di un folle che ha riversato minacce pesanti sul profilo Instagram della piccola Mia Talerico, la bambina che interpreta Charlie Duncan nella serie tv “Buona fortuna Charlie” che va in onda su Disney Channel. La madre della piccola impressionata da farsi come: «Muori Mia, devi crepare all’inferno. Ucciditi, meriti solo di morire» si è rivolta immediatamente agli agenti della sicurezza della Disney e ora il caso è in mano alla polizia che sta indagando per risalire all’identità dell’utente che ha scritto quelle parole. Sul profilo della piccola star sono state postate anche foto raccapriccianti come quella che mostra Mia con il volto insanguinato. Ecco una gallery con le immagini della piccola star:

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Dimissioni di Mastrapasqua: si riaprirà la partita sui contributi pensionistici?

pensioni-mastrapasqua-tuttacronacaMastrapasqua ha rassegnato le sue dimissioni da presidente dell’Inps e ora sembrano riaccendersi le speranze dei parenti delle vittime della strage alla stazione di Bologna e di altri atti di terrorismo. Quello che ci si augura, è che possa essere sbloccata l’annosa partita sui contributi pensionistici. Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione dei parenti delle vittime del 2 agosto 1980 e deputato Pd, dice: “Ora speriamo che il successore di Mastrapasqua sia minimamente attento a far rispettare la legge, la 206 del 2004”, cioè quella che prevedeva gli indennizzi pensionistici, ma che fin qui era rimasta inattuata. Come scrive Repubblica:
Bolognesi e la sua associazione da anni puntano il dito contro l’Inps per le ‘resistenze’ sulla partita dei benefit pensionistici: l’istituto di previdenza “è stato uno specialista nel creare problemi su questa vicenda. Ora che Mastrapasqua se ne va, speriamo che sia la volta buona per accelerare e non bloccare di nuovo la soluzione di questo tema”, auspica Bolognesi. Di fatto, secondo il presidentedell’associazione dei parenti delle vittime, “basterebbe una circolare interpretativa per mettere a posto almeno sei delle otto questioni aperte” e sbloccare i contributi previdenziali. E magari il nuovo corso dell’Inps sarà più disponibile e attento, sperano i parenti delle vittime. “Le risorse ci sono, la questione è istruita, ormai è solo la voglia dell’Inps di risolvere questa faccenda una volta per tutte che va trovata”.

Basta leggi ad personam: la Ue bacchetta l’Italia sulla corruzione

corruzione-tuttacronacaLa Commissione Ue ha presentato il suo primo report sulla corruzione in Europa e vi si legge: “In Italia i legami tra politici, criminalità organizzata e imprese, e lo scarso livello di integrità dei titolari di cariche elettive e di governo sono tra gli aspetti più preoccupanti, come testimonia l’alto numero di indagini per corruzione”. La relazione di Bruxelle rileva ancora come “negli ultimi anni sono state portate all’attenzione del pubblico numerose indagini per presunti casi di corruzione, finanziamento illecito ai partiti e rimborsi elettorali indebiti, che hanno visto coinvolte personalità politiche di spicco e titolari di cariche elettive a livello regionale”. Scandali che hanno portato ad una serie di dimissioni, anche di leader e di alte cariche di partito, a elezioni regionali anticipate in un caso, ed hanno spinto il governo a sciogliere alcuni consigli comunali per presunte infiltrazioni mafiose. Pur senza fare nomi, il report segnala anche un caso “degno di nota”, quello di “un parlamentare indagato per collusione con il clan camorristico dei Casalesi” (richiamando il caso di Nicola Cosentino). Ancora, la relazione evidenzia come solo nel 2012 sono scattate indagini penali e ordinanze di custodia cautelare nei confronti di esponenti politici locali in circa metà delle 20 Regioni italiane, sono stati sciolti 201 consigli municipali, di cui 28 dal 2010 per presunte infiltrazioni criminali e più di 30 deputati della precedente legislatura sono stati indagati per reati collegati a corruzione o finanziamento illecito ai partiti. La Commissione Ue ritiene che la nuova legge italiana contro la corruzione “lascia irrisolti” vari problemi perchè “non modifica la disciplina della prescrizione, la legge sul falso in bilancio e l’autoriciclaggio e non introduce reati per il voto di scambio”. Da Bruxelles arriva inoltre il suggerimento di perfezionare anche la legge sul conflitto d’interesse perchè “frammenta” le disposizioni sulla concussione e la corruzione, “rischiando di dare adito ad ambiguità nella pratica e limitare ulteriormente la discrezionalità dell’azione penale”. Sono inoltre “ancora insufficienti le nuove disposizioni sulla corruzione nel settore privato e sulla tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti. La prescrizione è un problema «particolarmente serio per la lotta alla corruzione in Italia”, secondo Bruxelles, perchè termini, regole e metodi di calcolo, sommati alla lunghezza dei processi, “determinano l’estinzione di un gran numero di procedimenti”. E oltre a sottolineare che vanno colmate le lacune e che è necessario dare priorità a procedimenti per corruzione a rischio prescrizione, raccomanda di “estendere i poteri e sviluppare la capacità dell’autorità nazionale anticorruzione Civit in modo che possa reggere saldamente le redini del coordinamento e svolgere funzioni ispettive e di supervisione efficaci, anche in ambito regionale e locale”.  Ancora, per Bruxelles va bloccata “l’adozione di leggi ad personam”, che ostacolano “i tentativi” di darsi norme per garantire processi efficaci. Per quel che riguarda le cifre, “La corruzione, che in Europa vale 120 mld di euro, mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e danneggia l’economia, privando i Paesi di un gettito fiscale particolarmente necessario in questo momento di crisi. Gli Stati membri hanno fatto molto negli ultimi anni per combatterla, ma la relazione mostra che è lontano dall’essere sufficiente. Il report suggerisce alcune linee di intervento che spero possano essere seguite”, come ha sottolineato il commissario Ue agli Affari interni Cecilia Malmstrom nel presentare i dati. Il report sottolinea infine che il totale dei costi diretti della corruzione in Italia ammonta a 60 miliardi di euro ogni anno, pari al 4% del Pil italiano. I danni provocati dalla corruzione in Italia sono pari alla metà del totale europeo, indicato dalla Commissione in 120 miliardi di euro l’anno.

Allerta Tevere per 36 ore, terreno saturo e maltempo su Roma

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L’allerta meteo ha dato poche ore alla Capitale di tregua e non sono bastate affinché il terreno saturo dell’acqua dei giorni scorsi potesse drenare in modo da essere pronto ad accogliere la nuova ondata di maltempo. Così la Regione Lazio alle 14 del 3 febbraio ha emesso una nuova allerta che durerà per 36 ore dopo aver considerato “la situazione meteo e lo stato di saturazione del suolo”. L’allerta riguarda in particolare il bacino medio del Tevere, Roma compresa, l’Aniene e il Liri. L’avviso riguarda varie zone con diversi livelli di criticità: in particolare il bacino medio Tevere, compresa la zona di Roma, il bacino dell’Aniene, il bacino del Liri che sono in codice arancione. Meno preoccupante il rischio idrogeologico localizzato su bacini costieri nord e sud e l’Appennino di Rieti, classificati in codice giallo. Allertate tutte le strutture della Protezione Civile Regionale.

Allarme bomba a Parigi, evacuate 2000 persone

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Allarme bomba all’Università di Paris-8 Saint-Denis, alla periferia di Parigi. Secondo il sito internet del quotidiano Le Parisien, sono state evacuate almeno 2.000 persone tra studenti e personale accademico. Unità cinefile sono già sul posto per rintracciare eventuali tracce di esplosivo. Le operazioni dovrebbero durare almeno due ore.

Come in un poliziesco… assalto a un furgone della polizia nel Varesotto!

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Sembrava un poliziesco, ma invece a Gallarate, intorno alle 15, un furgone della polizia penitenziaria è stato assaltato da un commando armato in via Milano, vicino al Tribunale. Un detenuto, Domenico Cutrì, 32 anni, è scappato e due poliziotti  aggrediti dal commando, sono stati feriti in modo lieve. Uno dei due agenti, spinto dalle scale ha riportato un trauma cranico. L’altro ha dei problemi agli occhi perchè i malviventi hanno usato uno spray urticante. Non è stato ancora precisato il numero degli assalitori, arrivati su due auto, una delle quali abbandonata, con a bordo armi. La polizia ha comunque diramato le caratteristiche dell’auto usata per la fuga dai banditi: una C3 di colore nero targata EM 197 ZE. E’ morto invece uno dei banditi, il fratello di Cutrì, che aveva partecipato all’evasione. Il corpo è stato “scaricato” davanti all’ospedale di Magenta, nel Milanese. Cutrì, calabrese residente a Legnano, era detenuto nel carcere di Busto Arsizi, condannato all’ergastolo per l’omicidio di un polacco, Luckasz Kobrzeniecki, ucciso a colpi di pistola nel 2006 a Trecate (Novara).

No, secco della maggioranza. Basta con l’attacco ai pensionati

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E’ arrivato un “no” secco dalla maggioranza contro la proposta della Meloni che voleva fissare il tetto delle pensioni a “3200 euro netti”, inclusa previdenza integrativa e complementare. Come si fa d’altra parte a dichiarare una “pensione d’oro” al di sopra dei 3000 euro con il costo della vita in Italia? La commissione Lavoro della Camera a comunque bocciato la proposta di legge del capogruppo di Fratelli d’Italia, tutelando i pensionati. Un segnale pessimo” ha commentato Giorgia Meloni, sottolineando di “aver dato parere favorevole alle proposte emendative” della maggioranza tra cui l’innalzamento del tetto a 5 mila euro nette.

 

La Juve vince… e il tifoso si cala i pantaloni per esultare!

juve-inter-tuttacronacaLa Juve ha travolto l’Inter allo Juventus Stadium e un tifoso bianconero, per festeggiare il netto trionfo ha pensato di calarsi i pantaloni per motrare la sua nudità agli interisti. In seguito, l’uomo è stato denunciato. Stessa sorte toccata anche ad altri tre ultras presenti ieri allo stadio: due juventini, che avevano tirato oggetti all’arrivo del bus della squadra nerazzurra, e un interista che aveva portato allo stadio una torcia illuminante vietata.

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La “dieta dei farmaci”… Quanto spendiamo? Sono dannosi?

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Se parlate con i vostri amici, parenti o semplici conoscenti vi diranno che loro fanno un uso limitato di farmaci, anzi sì e no prendono un’aspirina l’anno eppure in Italia si sta diffondendo il largo uso di medicinali, soprattutto quelli da banco che hanno costi elevati e spesso, nel migliore dei casi, non hanno l’effetto che promettono. Ogni anno, come rivela Il Fatto Quotidiano,  spendiamo 5,1 miliardi di euro in farmaci che non servono a curare delle patologie. Al primo posto c’è il paracetamolo con le sue  3.042.300 confezioni vendute nei primi sei mesi del 2013. Se poi abbiamo un raffreddore ecco arrivare le dosi massicce di nafazolina, un decongestionante nasale, che si situa al secondo posto, subito dietro il paracetamolo con 1.913.808 flaconi venduti. Gli altri farmaci che divoriamo e che ormai fanno parte della “dieta dei farmaci” di molti italiani sono  fermenti lattici, gel antinfiammatori, analgesici,  lassativi e antinfiammatori per bocca.

Nello specifico rientrano anche i rimedi che promettono di migliorare l’aspetto fisico: dal ventre piatto, alle creme anticellulite per le donne dai 15 ai 64 anni, farmaci anticalvizie e integratori alimentari per gli uomini.

Ma gli italiani terrorizzati dal mal di mare o d’auto spendono in braccialetti che promettono di placare il senso di nausea. In realtà come spiegano alcuni medici “Premono su un punto del polso che non c’entra col meccanismo della nausea” così come il braccialetto di rame contro l’artrite: “Non scaricano energia negativa perché il rame non interagisce con il nostro fisico”. In buona posizione si trovano anche le vitamine naturalmente differenziate per i vari componnti della famiglia, dal padre alla madre, dal figlio alla nonna, ognuno ha la sua e alla fine se ne comprano almeno 3 tipi diversi. Ma sono davvero indispensabili? Secondo alcuni medici basterebbe un’alimentazione diversa basata su più frutta e verdura. Le vitamine in eccessopoi non vengono assimilate e sono eliminate con le urine. Senza contare che sovradosaggio è addirittura nocivo: troppa vitamina D fa aumentare la pressione, provoca nausea o debolezza. Altro problema è l’impotenza sessuale, che vede schiere di sessantenni (ma non solo) spendere 40 euro per pillole blu. Ma c’è anche chi vuole prendere l’alternativa naturale (che può costare fino a 30 euro) contenente presunte erbe afrodiasiache dell’Amazzonia o dell’Asia. L’omeopatia poi è un altro mito. Anche qui gli italiani ceh si avvicinano alla medicina alternativa sono molti, ma i risultati non sono sempre quelli sperati, se funziona in alcuni casi e su alcuni soggetti, può non aver effetto su altri.

E poi l’annoso dilemma dei vaccini. Quest’anno in Italia è ricorso alla vaccinazione antinfluenzale solo il 7,3% circa il 155 rispetto a dieci anni fa… forse si sta cambiando rotta e davvero si sta promuovendo la vaccinazione solo per le categorie a rischio come i cardiopatici e i diabetici. Ma invece sui farmaci da banco la “dieta” continua.

 

Lo scherzo di Totti che fa infuriare De Rossi

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Tensione in casa giallorossa? Durante il riscaldamento prima della partita col Parma, poi rinviata per impraticabilità del campo, Francesco Totti ha fatto uno scherzo ai danni di Daniele De Rossi e come si vede dal video, il centrocampista della Roma non la prende bene.

Il mercato è chiuso… ma il Milan già si muove?

agazzi-milan-tuttacronacaSe Tuttosport ha riportato la notizia che Michael Agazzi, estremo difensore del Chievo con contratto in scadenza a giugno, sarà il portiere del Milan nella stagione 2014/2015 e firmerà un accordo col club rossonero per i prossimi 3 o 4 anni, è Galliani che gela il discorso. L’ad rossonero, intercettato dai cronisti al momento del suo ingresso in ‘Lega Calcio’, ha prima parlato del rendimento di Seedorf, per poi mettere uno stop alle voci che circolano circa il portiere:  “Clarence ha cambiato mentalità, modulo e i giocatori si applicano molto, siamo pienamente soddisfatti. Seedorf a Madrid? Non l’ho ancora sentito, ma ho visto un po’ di Atletico e le altre partite della Liga in televisione. La squadra di Simeone è una squadra che corre tantissimo, sta dimostrando una condizione atletica straordinaria, deve avere un preparatore atletico eccezionale. Erano anni che in Spagna non c’era in testa una squadra diversa da Real  Madrid e Barcellona quindi è una cosa super per loro. Se con loro giocheremo più prudenti? Chiedetelo a Seedorf. Agazzi? E’ un’ipotesi, ma non è vero che sia fatta. E’ un giocatore a fine contratto, quindi vedremo. Lasciateci un attimo di tregua, il mercato si è appena chiuso”.

Il fazzoletto bianco del M5S

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Lo annuncia Grillo sul web! La nuova protesta del M5S sarà un fazzoletto bianco al braccio nel tentativo di ripristinare la democrazia. Dopo le accuse alla Boldrini e i disordini in Aula ora Grillo punta a un segno distintivo per il suo movimento e attacca ancora una volta il sistema politico italiano. La foto poi è stata postata sui social network dallo stesso profilo del Semplice Portavoce del Movimento.

Lite tra padre e figlio nell’Anconetano: 45enne muore accoltellato

accoltellamento-ancona-tuttacronacaE’ morto con un coltellata alla gola, dopo aver spaccato una sedia sulla schiena del padre settantenne, il 45enne Luca Moroni. Genitore e figlio stavano litigando in un appartamento delle case popolari della Zona Portone, in centro a Senigallia, in provincia di Ancona, attorno alle 5 del mattino, quando è avvenuto l’omicidio. A scatenare la lite è stata l’ennesima richiesta da parte del 45enne di soldi che gli sarebbero stati necessari all’acquisto di droga. Quando il padre glieli ha negati, l’uomo l’ha colpito con una sedia e a quel punto il genitore ha afferrato il coltello. Sul posto è intervenuta la polizia.

Casalino: “Cara Bignardi, com’è l’aver sposato il figlio di un assassino?”

daria-bignardi-tuttacronacaUna lettera aperta indirizzata a Daria Bignardi è apparsa sul blog di Beppe Grillo, a firma Rocco Casalino, che oggi lavora alla comunicazione di M5S ma che anni fa prese parte a Grande Fratello quando alla conduzione c’era proprio la giornalista: “Cara Daria Bignardi, ti propongo questa riflessione sulla trasmissione di venerdì sera. Come sarebbe per te – si legge – se ti invitassi a una trasmissione tv e le domande fossero: come si sente tuo figlio a scuola ad avere il nonno mandante di un assassino? Come è l’aver sposato il figlio di un assassino?”.   “E se insistessi su questa domanda come hai fatto tu per il padre ex fascista di Di Battista? E se dopo aver avuto te ospite invitassi uno scrittore che invece di parlare del suo libro raccontasse di cosa è stato Lotta continua e di cosa pensa di te? E se questo scrittore utilizzasse il suo tempo non per parlare del suo libro ma per denigrare te che, oltretutto, saresti impossibilitata a difenderti? Tu penseresti che io sia stato corretto come conduttore o penseresti che questo invito sia stato una trappola ben orchestrata per far prevalere una idea e una tattica precostituita? Ad esempio che il MoVimento 5 Stelle e i suoi parlamentari sono squadristi”. E ancora: “Con una grande abilità sei passata dal papà fascista (tra l’altro, ex fascista, ora vota m5s) ad Augias che ci dipinge come neofascisti. Ma assomigliate più voi a quel regime, voi che utilizzate tecniche da istituto luce, o noi che volevamo solo evitare che andassero 7,5 miliardi di euro alle banche? 7,5 miliardi che pagheremo noi tutti, tu e la tua famiglia comprese”, conclude Casalino.

“Come capire le donne”: lo spiega un ragazzino di 12 anni!

come-capire-donne-tuttacronacaUn best-seller, come spiega l’autore dell’opera “Come capire le donne”. A vantarsi in rete della sua “impresa” è un ragazzino di 12 anni che spiega di essere in grado di capire le donne, tanto da aver scritto un libro sull’argomento. A diffondere in rete, via Reddit, la copertina, un semplice foglio di carta bianco, del testo di questo ragazzino è stato un suo compagno di classe. Una storia che fa sorridere soprattutto per l’età e per l’argomento trattato e che ha preso fatto il giro del mondo. Del resto la domanda è annosa e in molti hanno tentato di dare una risposta: il giovane è riusciuto a offrirla. “Non puoi”, la semplice conclusione.

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Fassina: “In Facebook minacce e auguri di morte a mia madre”

stefano-fassina-tuttacronacaL’ex vice ministro per l’economia Stefano Fassina, ospite questa mattina negli studi di Radio Città Futura, ha dichiarato: “Sono arrivato ad avere sulla mia pagina di facebook minacce ed auguri di morte per mia madre: non è una discussione politica, c’è un clima pesante e la presidente Boldrini ha fatto bene a dire basta”. E assicura: “Non procederò per le vie legali le nostre deputate si sono invece rivolte alla magistratura e credo abbiano fatto bene. Penso che le risposte che dobbiamo dare sono le riforme: dimostrare che le istituzioni sono in grado di fare le riforme – ha proseguito il deputato Pd – perchè qui non facciamo più i conti con un dissenso anche radicale, ma con una forza che vuole distruggere”. Per quel che riguarda la legge elettorale, Fassina ritiene siano almeno due i punti fondamentali da modificare nel passaggio alla Camera della proposta di legge: “intervenire sulle liste bloccate, anche con diverse soluzioni, e poi non sottovalutare l’aspetto della rappresentanza di genere, inserendo l’alternanza di genere nelle liste, altrimenti nel prossimo parlamento vedremo una caduta verticale della presenza delle donne”.

Materazzi e il pesante attacco a Benitez: “Para***o, ora ti conoscono…”

benitez-materazzi-tuttacronacaChe tra Marco Materazzi, ex Matrix di Inter e Nazionale, e Rafa Benitez non fosse mai corso buon sangue si sapeva, e ora il giocatore non perde l’occasione per attaccare ferocemente il suo ex allenatore all’Inter, anche se solo per pochi mesi,manifestando il suo profondo disprezzo. Il Napoli ieri è stato travolto dall’Atalanta a Bergamo, con i bergamaschi che hanno infilato tre reti senza subirne, e il difensore ha tweettato: “Stessa tattica… Stessi modi… Stessa parac***ggine… Iniziano a conoscerti… Meglio tardi che mai… #gelosia”.
materazzi-tweetNon si tratta del primo attacco a Benitez: già in passato c’erano state frasi del tenore di “Rafa è un maestrino, quando allenava da noi pensava di sapere tutto. Ma ha paura anche della sua ombra”. Ora che il Napoli, dopo un avvio di stagione sensazionale, sta rallentando vistosamente la sua corsa e i detrattori del tecnico si sentono rafforzati. Del resto sono numerosi e non solo in Italia: lo stesso Sir Alex Ferguson, nella sua autobiografia, lo ha attaccato violentemente.

Verso Sochi 2014: le autorità ordinano lo sterminio dei cani randagi

sochi-cani-tuttacronacaA giorni prenderanno il via le Olimpiadi Invernali 2014 e nella città russa di Sochi, che ospiterà l’edizione 2014, le autorità locali hanno dato incarico a una società che da anni si occupa di sterminare i cani randagi di intensificare i suoi sforzi. L’annuncio è stato dato da Alexei Sorokin, responsabile della società, che si è tuttavia rifiutato di specificare quale metodo viene utilizzato per sopprime i cani randagi o quanti ne saranno uccisi. L’uomo ha spiegato: “Facciamo un lavoro importante perché a Sochi di questi animali ce ne sono a migliaia e sono pericolosi visto che spesso mordono i bambini”. Negli anni scorsi per evitare questa strage di cani da più parti è stata proposta una campagna di sterilizzazione, ma le autorità russe si sono sempre rifiutate di prendere in considerazione questa alternativa e, nonostante le campagne degli animalisti, continua ad essere una pratica comune la soppressione di randagi in molte regioni della Federazione. Come ricorda Repubblica, c’è un precedente legato allo sport, quello della strage di cani randagi compiuta in Ucraina prima degli Europei di calcio del 2012. Un evento che suscitò indignazione e proteste a livello internazionale.

Negano il passaporto all’uomo più tatuato del mondo: nome troppo inusuale

uomo_tatuato-tuttacronacaKing of Ink Land King Body Art The Extreme Ink-Ite. Ha scelto di chiamarsi così un 34enne di Birmingham che però ora non riesce a rinnovare il passaporto perchè il suo nuovo nome è troppo inusuale. Ma “il fu” Matthew Whelan non ha solo un nome stravagante, ha anche la particolarità di essere completamente ricoperto da tatuaggi, anche il suo bulbo oculare è stato riempito di inchiostro. “Stanno ledendo i miei diritti – afferma nella lettera di protesta inviata all’ufficio Passaporti – Vogliono mettermi il mio nome di nascita nel passaporto, ma io non lo uso da 4 anni, anche nella mia patente infatti c’è il mio soprannome”. “Nome troppo inusuale”, così gli è stato scritto nella lettera di rigetto della sua richiesta, costatagli 87 euro. Il ragazzo, che ha speso 30mila euro per i tatuaggi, dovrebbe recarsi all’estero perché gli è stata fatta un’offerta professionale, ma non può.

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Laura Boldrini vs M5S: il nuovo capitolo

CLAUDIO-MESSORA-tuttacronacaNuovo capitolo dello scontro a distanza tra Laura boldrini e il Movimento 5 Stelle. Dopo che ieri il presidente della Camera ha detto: “I commentatori sul blog di Grillo sono potenziali stupratori“, il responsabile comunicazione grillina Claudio Messora s’impegna per alimentare le polemiche. Gli è stato sufficiente un tweet: “Cara Laura, volevo tranquillizzarti.. Anche se noi del blog di Grillo fossimo tutti potenziali stupratori, … tu non corri nessun rischio!” Travolto da commenti e critiche l’autore rimuove il messaggio dal proprio profilo. Basterà per placare le polemiche?

Lo studente che tiene in ostaggio i suoi compagni e uccide l’insegnante

sparatoria-scuola-mosca-tuttacronacaBlitz armato in una scuola alla periferia di Mosca durante il quale hanno perso la vita un docente di geografia e un poliziotto, mentre un altro agente sarebbe rimasto ferito. Ad aprire il fuoco e a prendere in ostaggio una ventina di studenti sarebbe stato uno degli allievi di quella stessa scuola che quest’anno voleva diplomarsi con il massimo dei voti in tutte le materie, aggiudicandosi così la medaglia d’oro. Secondo alcuni media russi, proprio l’insegnante di geografia non lo avrebbe aiutato a conquistare questo risultato e per questo motivo uno studente dell’undicesima classe avrebbe compiuto il blitz. A convincere il giovane ad arrendersi liberando tutti gli ostaggi è stato il padre.  Lo studente autore del blitz armato in una scuola di Mosca è stato catturato dalla polizia ed ora sotto interrogatorio. Lo riferisce il ministero degli interni. Secondo il sito del Kommersant, si chiama Serghiei Gordieiev, della nona classe (quindi ha 15 o 16 anni, ndr), e avrebbe ucciso, oltre ad un poliziotto, un insegnante di geografia, Nikolai Kirillov, 32 anni.

La morte shock di Philip Seymour Hoffman: che ne sarà di Hunger Games?

Philip-Seymour-Hoffman-in-The-Hunger-Games-tuttacronacaIeri la terribile notizia: è morto per presunta overdose il premio Oscar Philip Seymour Hoffman, all’età di 46 anni. L’ultima comparsa sul grande schermo l’ha visto rivestire i panni di Plutarch Heavensbee nel film Hunger Games: La ragazza di fuoco e ora la domanda è: che ne sarà della saga? Perchè l’attore sarebbe dovuto tornare sul set per il doppio ultimo capitolo finale del franchise Lionsgate, ovvero Hunger Games: il canto della Rivolta. L’attore di film come Il Dubbio, The Master e Capote, aveva infatti girato parte delle riprese riguardanti la prima delle due parti cinematografiche, in uscita a fine novembre. Le possibilità che si potevano vagliare erano due: cambiare volto al personaggio, facendo rigirare tutte le scene già portate a casa, oppure modificare la presenza di Plutarch all’interno della trama, trovando un modo pratico e credibile per motivare la sua scomparsa. Quello che ora è noto è che la sua scomparsa non influirà sull’uscita al cinema dei due capitoli de Il Canto della Rivolta: Mockingjay Part 1 uscirà il 21 novembre del 2014, mentre Mockingjay Part 2 il 20 novembre del 2015, anche se Deadline suggerisce che questa seconda parte potrebbe andare incontro a problemi maggiori proprio per quei 7 giorni di riprese mancate. Ma una soluzione verrà trovata. Dalla Lionsgate è arrivato il messaggio di cordoglio:

“Philip Seymour Hoffman è stato un singolare talento e uno degli attori più dotati della nostra generazione. Siamo stati molto fortunati ad aver abbellito con lui la nostra famiglia Hunger Games. Perderlo nella sua perfezione è stata una tragedia, e inviamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia di Philip”.

Quello che è certo, come riporta Cineblog, è che la casa di produzione ci regalerà, nel 2015, le ultime immagini di Seymour Hoffman sul grande schermo. Nei panni di Plutarch Heavensbee.

Allen respinge le accuse di pedofilia: “False e vergognose”

woody-allen-tuttacronacaDopo le accuse di pedofilia rivoltigli dalla figliastra Dylan Farrow in una lettera aperta pubblicata dal New York Times, l’attore e regista Woody Allen, nella tarda serata di ieri, attraverso un collaboratore, ha fatto sapere che “La lettera di Dylan Farrow è falsa e vergognosa”. Anche Cate Blanchett, chiamata in causa nella stessa lettera in quanto protagonista dell’ultimo film del regista newyorkese, Blu Jasmine, ha risposta alla figliastra di Allen. “È ovvio che per la famiglia è stato un momento lungo e doloroso, spero che trovino una soluzione e un po’ di pace”, ha commentato l’attrice. Nel documento, Dylan Farrow aveva scritto: “Chiedo a Cate Blanchett, ad Alec Baldwin come si sarebbero comportati se a subire abusi sessuali fosse stato un loro figlio. Se fosse capitato a te, Emma Stone? O a te, Scarlett Johanson?”.

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