No all’aumento di capitale per Alitalia! Air France non sottoscrive ed è bufera!

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“I rappresentanti del gruppo Air France-Klm nel Consiglio di amministrazione dell’Alitalia hanno apprezzato le modifiche al piano industriale, ma non le hanno ritenute sufficienti, soprattutto sul fronte della ristrutturazione del debito” con queste parole Alitalia continua a volare nella bufera. Dopo tante indiscrezioni ora è arrivata la nota ufficiale  nella quale Air France si dice indisponibile a sottoscrive l’aumento di capitale di Alitalia, anche se resterà partner del vettore italiano. Ieri, in tarda serata, Alitalia aveva approvato un nuovo piano industriale della compagnia, prorogando l’aumento di capitale al 27 novembre. Ora serve un nuovo socio industriale, si deve quindi ricominciare a cercare un nuovo partner e soprattutto limitare gli esuberi che potrebbero avere una ripercussione pesante, proprio a tale riguardo il  vicepresidente Salvatore Mancuso si era limitato a dire “sono stati tenuti in grande considerazione i lavoratori e le loro famiglie”. Ma nel comunicato finale c’è scritto: “Il piano industriale si basa sulla ricerca di una accresciuta efficienza nella gestione delle attività e su un miglioramento della capacità di competere sul mercato anche attraverso una severa riduzione dei costi”. In particolare il nuovo piano prevede la riduzione del numero di aerei a medio raggio con il mantenimento di ore volate rispetto al 2013 grazie ad un miglior utilizzo della flotta. “Saranno aumentati – si legge ancora – i voli internazionali e intercontinentali”.

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Anziana trovata morta in casa… Rapina? Giallo nel Casertano

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E’ giallo nel Casertano dove  un’anziana signora di oltre 70 anni è stata trovata senza vita nella sua abitazione nel centro storico di Maddaloni in provincia di Caserta. Sul posto, dopo una segnalazione, sono intervenuti i carabinieri che hanno trovato la casa a soqquadro. Il corpo era riverso sul pavimento. Al momento non si esclude alcuna ipotesi sulle cause della morte della donna, neanche il tentativo di rapina finito in tragedia.

La casa sull’albero più grande del mondo… per ispirazione divina!

casa-albero-tuttacronacaSi trova in Tennessee, a Crossville, la più grande casa sull’albero del mondo ed è stata progettata dal ministro Horace Burgess che ha tratto ispirazione da una visione che racconta di aver avuto nel 1993: “Stavo pregando Dio e lui mi ha detto: ‘Se mi costruirai una casa sull’albero, ti procurerò tutto ciò di cui hai bisogno’ “. Burgess non ha esitato e ora l’edificio, costato 12 mila dollari, circa 9 mila euro, si regge su sei querce che costituiscono la base per sostenere ben cinque piani per un totale di 29,5 metri di altezza. Per realizzarlo, si sono usati per lo più materiali riciclati nel corso di 14 anni e sono stati impiegati esattamenti 258mila chiodi. Al suo interno si trovano 80 camere tra le quali anche un santuario, una chiesa e il campanile, senza dimenticare un’antica panca, una vetrata di Gesù e un coro mentre dal tetto è possibile osservare il campo vicino sul quale spicca la parola “Gesù”. Quest’anno l’edificio è entrato a far parte del Guinness Book of World Record.

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Rossi lotta contro la tonsillite ma resta a Coverciano!

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Tonsillite e qualche linea di febbre per Giuseppe Rossi che oggi non si è allenato. L’attaccante nei sogni di Prandelli potrebbe essere la seconda colonna della sua Italia, ma al momento sembra svanire l’ipotesi di vederlo giocare in attacco vicino a Balotelli. Ora è una corsa contro il tempo per rimettere in piedi l’attaccante italiano che per il momento resta in ritiro insieme ai suoi compagni. “È un problema che il ragazzo ha accusato questa notte – ha spiegato il responsabile medico della Nazionale, Enrico Castellacci – ed è una cosa normale di questi tempi. Si tratta comunque di forme influenzali che possono recedere in poco tempo, per questo resterà qui. Lo stiamo gestendo in attesa di valutare domani, non abbiamo preso altre decisioni, procediamo a vista”.

Il sorvegliato speciale a Roma è il Tevere!

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Incessante cade la pioggia su Roma e il Tevere diventa anche quest’anno il sorvegliato speciale.  La Protezione Civile di Roma Capitale ha chiesto al Comando del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale di provvedere alla verifica di eventuali presenze di persone senza fissa dimora sulle banchine e alla conseguente chiusura degli accessi, al fine di garantire la pubblica incolumità. «A seguito dell’innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Tevere e dei suoi affluenti – spiega la Protezione civile in una nota – si è verificato il superamento delle banchine di magra nella stazione Ripetta che alle ore 22 misurava metri 7.18, con tendenza all’aumento, così come comunicato dal Centro Funzionale Regionale». Anche nelle prossime ore continuerà a piovere nella Capitale.

Crozza e “Cosa si salverà della Legge di Stabilità?”

crozza-ballarò-tuttacronaca“Cosa si salverà della Legge di Stabilità?” e’ la grande domanda che si è posto questa sera Maurizio Crozza durante la copertina di Ballarò. Il comico ha esordito parlando del rientro in Italia dell’astronauta Luca Parmitano, che immagina chiederà quand’è possibile ripartire, per poi confessare che sabato scorso, appreso della possibilità di caduta sulla Terra di un satellite, ha pensato che “se cade mette anche un po’ d’ordine”. Dopo di che ha parlato dell’emendamento che suggerisce di sostituire alla Trise, la Tuc: a questo punto ha consigliato di associare a ogni tassa uno sponsor, visto che a una si dà il nome di un cracker. Non poteva mancare la cementificazione delle spiagge italiane e la perdita del senso della bellezza: “le nostre spiagge sono diventate come… Meg Ryan”: a furia di ritocchi, “vien voglia di baciar Harry”.

Saturno, come non l’avete mai visto

o-SATURNO-tuttacronacaE’ il pianeta più affascinante del Sistema Solare e questa foto pubblicata dalla NASA lo dimostra come nessuna è riuscita a fare fino ad ora. In essa appaiono, minuscoli e insignificanti, anche Venere, Marte e la Terra. In realtà, l’immagine è stata creata con 141 foto scattate dalla sonda Cassini, inviata 15 anni fa nell’orbita di Saturno per cercare di svelarne tutti i suoi segreti. Ma quello che rende davvero unica una simile composizione è che riesce a mostrare il pianeta esattamente come lo vedrebbe un essere umano se si trovasse nella stessa posizione della navicella e, ovviamente, se avesse la sua stessa capacità di visione. Da sottolineare: l’immagine non è stata ritoccata. Oltre a mostrare in dettagli gli anelli di Saturno, nell’immagine appaiono anche settte dei suoi circa 200 satelliti, tanti sono infatti quelli che si ritiene orbitino attorno al pianeta. La foto è stata scattata lo scorso 19 giugno. La scena copre 651,591 km.

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Le acque ingoiano un trabocco, cancellati 300 anni di storia

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Non ha retto all’irruenza delle onde ed è scomparso nelle acque il trabocco – un’antica macchina da pesca tipica delle coste abruzzesi – conosciuto col nome “Mucchiola”, nel comune di Ortona (Chieti), era uno dei più antichi impianti di pesca tradizionale della Costa dei trabocchi, risalente a circa 300 anni fa. Un vero simbolo che è stato ingoiato per sempre dalle mareggiate. Ora sono visibili solo due pali di legno che affiorano dall’acqua.

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L’Inter alla ricerca di un nuovo attaccante: potrebbe essere Dzeko?

Edin-Dzeko-tuttacronacaEdin Dzeko potrebbe partire presto, almeno stando a quanto riporta Goal.com secondo il quale il Manchester City è disposto a lasciar partire l’attaccante e non sarebbe dunque intenzionato a trattare il rinnovo del contratto. Il bosniaco potrebbe essere ceduto per monetizzare e una trattativa non dovrebbe risultare ardua, visti i molti estimatori. Tra questi, Il Borussia Dortmund e la Roma, ma anche l’Inter potrebbe inserirlo nel listino. Del resto il biscione è in cerca di qualcuno che possa sostituire un Milito non più in grado di garantire il cento per cento ed Erik Thohir non ha mai nascosto di esser pronto a forti investimenti.

Prandelli non ha l’asso nella manica ma forse ha la coppia d’attacco?

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Prandelli non ha l’asso nella manica, ma potrebbe avere il sogno di una coppia d’attacco “Nella mia testa c’è l’idea di provare Balotelli-Rossi, ora però Giuseppe è a letto con la febbre. Vedremo. Lui ha grandi qualità umane e caratteriali, rafforzate dagli infortuni. Può giocare sia da prima che da seconda punta, e sa anche far giocare la squadra. Balotelli? Sono d’accordo con Allegri, i grandi campioni devono far vincere la squadra insieme, non devono far vincere da soli. Devono essere dentro il progetto e dentro il gioco. In tre partite alla settimana devi arrivare mentalmente bene e conoscendo gli avversari. Mario sta vivendo un momento strano, ma se hai orgoglio e carattere questo può farti crescere. Deve trovare fiducia e serenità, ma sa giocare al calcio. Deve però convivere con questa pressione, in base ai comportamenti che hai. Mario e gli altri qui devono vivere serenamente e ritrovare quel sorriso dei ragazzi. Dopo aver proposto diversi moduli abbiamo un’idea ben precisa ma dobbiamo farci trovare preparati, ma ci sono più partite nella partita. Abbiamo giocato a volte con esterni larghi, un centrocampo particolare, magari perdendo in palleggio e in qualità. Visto che non abbiamo la possibilità di fare stage o ore sul campo, dobbiamo provare nelle partite. Abbiamo capito. Il modulo sarà quello coi 4 centrocampisti e due attaccanti, ma durante la partita magari ci sarà la necessità di allargare il gioco. Ora c’è il desiderio di giocare contro una grande squadra come la Germania, che evoca la storia del calcio. E io ho la necessità di capire se certi giocatori a certi livelli hanno quella sicurezza e sfrontatezza del campionato. Candreva, ad esempio: ha dimostrato personalità, forza e tranquillità mentale anche in azzurro. Parolo? Merita la convocazione perché ha avuto il rendimento più alto tra i centrocampisti finora. Criscito? Mai avuto alcun tipo di problemi, le dichiarazioni inopportune erano del procuratore”.

Vaccino antinfluenzale in ritardo a Livorno, che conseguenze?

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Che qualcosa non stava funzionando era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno avrebbe mai ipotizzato che la vaccinazione antinfluenzale in alcune zone d’Italia fosse davvero in ritardo. In particolare a Livorno è Enrico Bianchi, medico di base e presidente del consiglio comunale ad affermare «Troppo tardi» e poi aggiunge  «Se si fanno due conti in media i medici di famiglia — spiega — hanno un carico di pazienti che devono vaccinarsi che varia da 300 a 600 fino a 700 individui. Lavorando come forsennati si può arrivare a vaccinare circa 30 pazienti al giorno arriveremo minimo a dicembre a coprirne una parte, forse non tutti. E comunque in un momento della stagione che temo coinciderà con l’avvio dell’epidemia influenzale. Insomma manca il tempo per rendere efficace la campagna vaccinale perché tardiva».

 Il dottor Pasquale Cognetta, segretario della Federazione dei medici di medicina generale è meno pessimista: «A Livorno l’influenza si affaccia intorno a gennaio. Il fatto che adesso le vaccinazioni si faranno dopo la metà di novembre spero non comporti problemi. Certo siamo in ritardo di due settimane. Ed è chiaro che i medici dovranno lavorare in tempi più ristretti». Ammette tuttavia:«Potrebbe esserci una efficacia minore nella vaccinazione. Non capisco però questo ritardo per la Asl. Eppure in altre Asl le vaccinazioni sono già iniziate». Ricorda infine: «Anche l’anno scorso i vaccini arrivarono tardi» ma perché ne furono ritirate migliaia di dosi (della Novartis e Crucell) per problemi legati alla composizione chimica.

Cognetta poi conclude: «Un problema va però sottolineato ovvero la costante riduzione dei pazienti, ma il fenomeno riguarda anche i medici, che si vaccinano a causa di campagne di informazione mirate contro i vaccini. Questo a mio parere aumenta le probabilità di allargamento dell’epidemia influenzale. E’ una questione che deve essere esaminata attentamente».

La maschera di Puccini

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Rubata il 5 ottobre insieme ad altro materiale della  storica Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti presieduta dal professor Raffaello Nardi, la maschera funebre di Giacomo Puccini era stata ritrovata dopo appena 48 ore,  ma la notizia non è stata diffusa proprio per provare a trovare anche il resto del materiale rubato, tra cui una quindicina di registri del XVI, XVII e XVII secolo di indubbio valore. I militari nel corso di qualche settimana sono riusciti a rintracciarli, mentre ormai erano già stati acquistati da vari soggetti, tutti antiquari, che contavano di rivenderli a prezzo maggiorato.

 

Terremoto di magnitudo 4.9 in Grecia

terremoto_grecia-tuttacronacaE’ tornata a tremare la Grecia a causa di una scossa di terremoto di magnitudo 4.9 che è stata registrata alle ore 19.09. Stando all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’epicentro è stato localizzato nella zona tra Atene e Salonicco e avrebbe avuto ipocentro a una profondità di circa 10 chilometri.

Indossa un crocifisso: sospesa dalla conduzione del telegiornale

giornalista-cacciata-tuttacronacaSiv Kristin Saellmann. E’ questo il nome della giornalista della Nrk che è stata licenziata perchè ha indossato una piccola croce di pietre scure, forse brillanti neri, durante la conduzione di un tg. Una simile condotta offenderebbe l’Islam e così, in ottobrel, la Saellmann è stata rimossa dal suo posto di lavoro. La protesta è giunta dalla risentita comunità islamica locale, molto consistente e formata soprattutto da persone provenienti dai paesi africani e del Medio Oriente: “Non c’è neutralità nel suo abbigliamento”.  L’ex capo della giornalista, Anders Sarheim, ha riferito al norvegese Vart Land che la richiesta di sospensione era “semplicemente dettata dalle politiche normalmente adottate dalla tv in tema di abbigliamento”. Secondo il responsabile, “i norvegesi adottano una politica chiara, e cioè che gli anchor vestano in modo neutrale… noi li incoraggiamo ad evitare di esibire gioielli che possano tradursi in simboli politici o religiosi”. Da parte sua, la Saellmann ha sostenuto non fosse sua intenzione provocare: “Non ho mai pensato che questa croce, lunga non più di un centimetro e mezzo e che mi era stata regalata da mio marito durante una recente vacanza a Dubai come semplice gioiello, potesse causare tanto clamore. Non ho indossato la croce per provocare. Sono cristiana ma finora ho visto croci un po’ ovunque, anche come oggetti di moda, e non credo che la gente reagisca per questo”. A The Local ha inoltre spiegato di non aver apprezzato che “queste persone estranee abbiano potuto telefonare e dire al mio capo cosa io debba o non debba indossare”. Tuttavia, ha concluso, “non voglio che le persone che mi guardano mentre faccio il mio lavoro di conduzione mi considerino in qualche modo di parte, voglio essere il più neutrale possibile”. Il caso della giornalista, in uno Stato dove il tasso d’immigrazione è molto alto e dove alcuni giorni fa un richiedente asilo originario del Sud Sudan che doveva essere espulso dalla Norvegia ha compiuto una strage su un autobus uccidendo tre persone, fa ricordare anche due casi simili accaduti in Gran Bretagna negli anni scorsi. Era il 2006 quando Fiona Bruce, giornalista della Bbc, finì sotto la lente di ingrandimento dei suoi dirigenti a causa di un pendente a forma di croce: fu deciso che poteva continuare a portarlo. Più recentemente, un’impiegata della British Airways è stata sospesa dal lavoro per essersi rifiutata di togliere o coprire la catenina con un minuscolo crocifisso che portava al collo. La compagnia aerea affermò che simboli religiosi e gioielli non erano consentiti dal regolamento e dovevano essere portati sotto le divise.

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La misteriosa macchia bianca di San Marco a Venezia

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Ieri nel tardo pomeriggio, un’enorme macchia bianca è stata vista dai gondolieri che con le loro imbarcazioni sostano nel Bacino  Orseolo a due passi da Piazza San Marco. Le cause di quella macchia che improvvisamente ha colorato l’acqua non si conoscono, probabilmente si attribuiscono allo scarico fognario di qualche edificio circostante. A poco a poco la macchia poi è stata dissolta dalla corrente.

Haiyan, parla il presidente delle Filippine: 2500 morti

filippine-tifone-Haiyan-tuttacronacaNonostate i primi, allarmanti bilanci che parlavano di 10mila morti a seguito della furia distruttrice con la quale il tifone Haiyan si è abbattuto sulle Filippine, il presidente Benigno Aquino ha dichiarato che “Il bilancio dei morti per il passaggio del supertifone Haiyan nelle Filippine è di 2mila o 2.500 morti, ma non 10mila”. Il premier ha inoltre precisato che le prime stime fornite dalle Nazioni Unite potrebbero essere state influenzate dall’emotività causata dal dramma.

Scossa di terremoto in Basilicata, alle 20:03

terremoto-potenza-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 alle ore 20:03 nel distretto sismico dell’Appenino Lucano. L’evento ha avuto una profondità di 4.7 km di profondità mentre l’epicentro è stato localizzato nella provincia di Potenza, in Basilicata, tra i comuni di Avigliano, Filiano e Ruoti.

“Allacciate le cinture”: Ferzan Ozpetek presenta i suoi protagoni

allacciate-le-cinture-tuttacronacaE’ il regista Ferzan Ozpetek a condividere, su Twitter, il primo scatto del suo nuovo film, la cui uscita è prevista nel febbraio 2014. “Ecco la prima foto ufficiale del film. Allacciate le Cinture!” ha spiegato ai suoi follower, presentando così la nuova opera, girata in Puglia tra Lecce e l’Oasi di Torre Guaceto e che vede come protagonisti Kasia Smutniak e Francesco Arca. Tra gli altri interpreti, Carolina Crescentini, Elena Sofia Ricci, Luisa Ranieri, Paola Minaccioni, Carla Signoris, Giulia Michelini, Francesco Scianna e Filippo Scicchitano.

Baby squillo dei Parioli: iscritta nel registo degli indagati la maggiore delle due

babysquillo-tuttacronacaIndagata “per aver indotto alla prostituzione la sua amica”, oggi quindicenne. E’ quanto ha scritto il giudice nell’ordinanza nei cofronti di Mirko Ieni e Marco Galluzzo, i protagonisti adulti della vicende sulle baby squillo dei Parioli. Ora, dunque, anche la maggiore delle due, 16 anni da pochi giorni, è stata iscritta nel registro degli indagati. La notizia è giunta a poche ore dall’arresto di due pusher che avrebbero fornito droga alle liceali. Nel mirino dell’inchiesta c’è infatti anche la droga, con le adolescenti che hanno ammesso davanti ai magistrati di far uso di cocaina, anche assieme ai loro clienti, e di averla passata, in alcuni casi, a loro coetanei. Anche Ieni dovrà rispondere delle accuse per aver fornito droga alle giovani e ad altre due donne. Come spiega Repubblica: “L’altro arrestato è un imprenditore edile, M.G., 49 anni, soprannominato dalle prostitute ‘cliente bambus’, probabilmente dal nome di un bar in zona Parioli, vicino all’abitazione in cui avvenivano gli incontri, oppure dal nome della cocaina, in gergo detta ‘bamba’. All’uomo, cliente abituale delle due ragazzine, è contestato anche il reato di induzione alla prostituzione minorile per aver avuto rapporti sessuali con le due minori e per aver proposto loro incontri sessuali con un’altra coppia di persone. L’uomo era solito pagare le prestazioni sessuali anche con la fornitura di dosi di cocaina.”

La strage di Nassiriya: la grillina che “commemora” il kamikaze

caduti_nassiriya-tuttacronacaRicorre il 10° anniversario della strage di Nassiriya oggi e in Aula ha preso la parola la grillina Emanuela Corda che ha voluto ricordare che “a nostro parere, non fu uno scontro tra buoni e cattivi, non fu un attacco di militari che fecero strage di civili inermi. Da una parte e dall’altra, infatti, vi erano delle vittime, e i responsabili politici e morali, i mandanti di quella strage non sono mai stati puniti.” Secondo la deputata, anche il kamikaze che causò la morte di 27 persone dovrebbe venir ricordato: “Tutti noi ricordiamo commossi i 19 italiani deceduti in quell’attacco kamikaze, e oggi siamo vicini ai loro familiari; a volte ricordiamo anche i 9 iracheni che lavoravano nella base italiana, ma non troppo spesso. Nessuno ricorda però il giovane marocchino che si suicidò per portare a compimento quella strage: quando si parla di lui, se ne parla solo come di un assassino, e non anche come di una vittima, perché anch’egli fu vittima oltre che carnefice! Un’ideologia criminale lo aveva convinto che quella strage fosse un gesto eroico, e lo aveva mandato a morire, e non è escluso che quel giovane, come tanti kamikaze islamici, fosse spinto dalla fame e dalla speranza che quel suo sacrificio sarebbe servito per far vivere meglio i suoi familiari, che spesso vengono risarciti per il sacrificio del loro caro.” Nonostante le proteste in aula, la deputata prosegue: “E se i nostri militari furono vittime, non furono solo vittime dell’ideologia terroristica, ma anche della politica occidentale: la politica dei nostri Governi, che spedirono e continuano a spedire i nostri ragazzi sui fronti di guerra, raccontando loro che è eroico occupare i territori di altri popoli col pretesto che si sta portando la pace, quando invece si fomentano talvolta le ideologie terroristiche, e tutti i drammi che ne conseguono.” Corda decide quindi di fare un esempio, portando alla memoria quando accaduto con Colin Powell: “Vorremmo ricordare la provetta agitata da Colin Powell al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che avrebbe dimostrato al mondo la presenza di armi di sterminio di massa, che in verità non vennero mai trovate. Lo stesso Colin Powell solo Pag. 122recentemente, purtroppo, ha detto di essere stato lui stesso raggirato da quella colossale truffa, che portò all’occupazione dell’Iraq.L’esistenza di quella truffa, di quella menzogna che ha portato al massacro di decine di migliaia di persone, sembra non sia servita di lezione ai Governi europei, che hanno continuato a credere alle balle organizzate a tavolino per scatenare nuovi ed atroci conflitti. La Libia – lo ha dichiarato ieri il Ministro Bonino è completamente fuori controllo, per esempio; l’Afghanistan ogni giorno è un calvario per gli afgani e per le truppe di occupazione.” Il kamikaze che la deputata 5 Stelle ha voluto ricordare era Abul Qasem Abu al-Leil, che guidò l’autocisterna forzando, ad alta velocità, l’entrata della base Maestrale, presidiata dai carabinieri italiani del MSU (Unità specializzata multinazionale), nella città di Nassiriya (Iraq). Con lui, a bordo, c’era un altro terrorista. I due fecero esplodere una bomba il cui peso fu stimato tra i 150 e i 300 chilogrammi.

Scritte delle Br contro Letta e Boldrini in centro a Roma

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Scritte delle nuove Br contro il Premier Letta e contro il presidente della camera Laura Boldrini sono apparse in centro a Roma nei pressi di largo Chigi. Qui è stata rinvenuta una scritta di colore nero di dimensioni 50×20: «Br ammazzate Enrico Letta», una analoga anche in via Dei Sabini. Mentre in via S. Maria si leggeva  «Ammazzate Laura Boldrini». Sulla vicenda sono in corso verifiche del Commissariato Trevi.

Amici 13: anche Kledi Kadiu tra i docenti

kledi_amici-tuttacronacaMaurizio costanzo è ancora convalescente e Maria De Filippi è tornata a parlare al Radio Costanzo Show su RTL 102,5, conducendo la trasmissione assieme a Pierluigi Diaco. Per l’occasione, la conduttrice di Amici ha lasciato trapelare una nuova indiscrezione, che questa volta riguarda il primo ospite che farà la sua comparsa nella 13 edizione: si tratta di Laura Pausini. La scuola aprirà i battenti sabato 23 novembre, alle 14.10 su Canale 5. Sempre alla radio, la De Filippi ha smentito la notizia che la vedeva alla guida di un presunto nuovo programma culinario: “Vanno di moda, dicevano che ne avevo in cantiere uno. E’ un’enorme caz***a, è una bufala che circola in giro. Non sarei in grado di produrlo, di condurlo, di realizzarlo. Quando se ne fanno tanti si rischia di esaurirli, dopo non ne puoi più”. Per tornare al talent show, da quanto si apprende in questi giorni, il corpo docente di ballo vedrà due new entry: Kledi Kadiu e Veronica Paparini mentre tra i docenti di canto Grazia Di Michele e Rudy Zerby verranno affiancati da Klaus Bonoldi e Carlo Di Francesco. E riguardo quello che si vedrà il 23 novembre (anche se la puntata sarà registrata nei giorni precedenti), la De Filippi ha spiegato: “Fino allo scorso anno siamo partiti con le ‘leve’ venivano fatti i casting in diretta. Quest’anno partiamo con la formazione della classe direttamente al Teatro Massimo di Roma che era già stato preso per “Italia’s Got Talent”. Abbiamo ottimizzato tutto e siccome dobbiamo cambiare un pochino la scenografia per far posto alla band, abbiamo ottimizzato quello che abbiamo già affittato”.

L’accusa di Crespi a Ballando con le stelle: tutto già scritto

Ballando-con-le-stelle-Lorenzo-Crespi-tuttacronacaL’attacco di Lorenzi Crespi arriva direttamente via Twitter: 140 caratteri per esprimere la sua idea riguardo alla caduta di Anna Oxa durante la sua esibizione, a una settimana di distanza dalle critiche della cantante nei confronti della giuria e il suo rifiuto di tornare ad esibirsi. E nonostante l’infortunio e l’uscita di scena con la barella, la trasmissione di Milly Carlucci non è riuscita a battere, a livello di ascolti, la finale di Italia’s got Talent. Fatto che Crespi ha così commentato:

1 Ma se il soprannome “Lady Flop” l’ha coniato domenica mattina, la sera precedente, durante la trasmissione, è tornato a rivangare nel passato: l’ex concorrente di Ballando con le stelle era uscito tra le polemiche e aveva accusato il programma di essere “combinato” e ora è tornato a parlare di uno spettacolo “già scritto”:

2E se Codacons si era scagliato contro la scelta di mandare in onda tutte le fasi dei soccorsi alla Oxa invece che mandare la pubblicità, Crespi fa notare come l’incidente sembra arrivare quasi al momento giusto per permettere l’uscita di scena ad Anna Oxa.

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Urlo di donna nella notte: parla il teste del caso Ragusa

campisi-tuttacronacaQuesta sera, nel corso della trasmissione Linea Gialla, su La7, parlerà Filippo Campisi, il vigile del fuoco testimone nel caso della scomparsa di Roberta Ragusa. Dall’anticipazione che è stata fornita, si scopre che l’uomo, dopo aver visionato ”una ventina di foto di tipi di auto” ha ”trovato -dice- un modello che si avvicina molto” a quello che vide una notte di gennaio davanti a casa della donna: ”Un Nissan Patrol”. E poi, c’è un urlo di donna. Spiega Campisi: “Di quella notte mi sono venuti in mente anche altri particolari: arrivato davanti all’incrocio di via Gigli  ho sentito un urlo di donna molto forte, spaventato o comunque di attenzione, come una richiesta di aiuto. Non mi sono fermato perché ho sentito un urlo, non è che ho visto una scena cruenta. Conoscendo il mio carattere, se avessi visto un’aggressione o qualcosa del genere mi sarei fermato o per lo meno avrei chiamato le forze dell’ordine. E’ un ricordo che mi è tornato alla mente in questi ultimi giorni, l’avevo rimosso”. Il vigile del fuoco, che solo recentemente ha presentato le sue testimonianze perchè, in precedenza, voleva evitare il “clamore mediatico”, ai carabinieri che lo hanno più volte interrogato ha riferito di non saper collocare i suoi ricordi con esattezza alla notte della scomparsa di Roberta Ragusa avvenuta tra il 13 e il 14 gennaio 2012, ma ammette solo che era ”una notte gelida di gennaio”. Prima di essere rintracciato dagli inquirenti, l’uomo aveva tentato d’indirizzare le indagini inviando una lettera anonima ai militari della stazione competente per territorio a San Giuliano Terme.

Questa notte va in scena “l’asta dei record”

asta-christies-tuttacronacaViena già chiamata “l’asta dei record” quella che si terrà tra qualche ora, a partire dall’1 di notte italiana, a Manhattan, da Christie’s. All’asta andranno opere di arte post-guerra e contemporanea che hanno come stima iniziale minima complessiva la più alta della Storia: oltre 500 milioni di dollari. Questo a causa delle opere che verranno offerte e alla cui asta potranno partecipare sia i presenti sia a chi sarà connesso attraverso il web. Almeno una dozzina di pezzi hanno un valore iniziale superiore ai 20 mln di dollari e non è da escludere che alcuni di essi possano stabilire dei record. Tra questi, una scultura di Jeff Koons stimata in una cifra che si aggira fra 33 e 55 milioni di dollari: potrebbe diventare il valore più alto mai assegnato all’opera di un artista vivente, ma anche i “Tre studi di Lucian Freud”, trittico di  Francis Bacon stimato fra 70 e 100 milioni di dollari. Attualmente il record è detenuto dal pastello del 1895 “The Scream” di Munch, venduto nel maggi 2012 per 120 milioni. Fra i venditori a questa che viene già chiamata l’”asta dei record” vi sono il collezionista Eric Clapton, il miliardario Steve Cohen e magnate Peter Brant.

Un mare d’argento rubato nel Vicentino, circa 10 tonnellate

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In sei, assaltano un tir carico di argento all’altezza di San Bonifacio, sequestrano i due tedeschi a bordo, e li liberano solo una volta arrivati nel Vicentino, a Brendola, fuggendo con la motrice carica di dieci tonnellate di lega preziosa. Un bottino importante, che potrebbe arrivare anche ai tre milioni di euro. Sarebbe questa una prima ricostruzione della rapina andata in scena martedì pomeriggio attorno alle 16.20.

Stando alle primissime informazioni – sull’episodio indagano i carabinieri – i banditi, armati e travestiti, avrebbero bloccato il mezzo pesante proveniente dal Brennero allo svincolo tra l’Autostrada A4 e l’A22, quando stava imboccando direzione Vicenza. Minacciato i due tedeschi a bordo, che avrebbero scaricato in zona Brendola, da dove sono riusciti a dare l’allarme, i criminali hanno staccato il rimorchio carico di argento e sono fuggiti, facendo perdere le loro tracce.

La corruzione del Parlamento italiano… passa per i Simpson!

corruzione-parlamento-italiano-tuttacronacaL’episodio ancora non è andato in onda in Italia, e viene spontaneo chiedersi se una battuta verrà censurata o meno, ma negli Stati Uniti i Simpson si sono nuovamente divertiti a prendere in giro la nostra classe politica. Al minuto 0.51, si sente “This school is more corrupt then the Italian Parliament” (Questa scuola è più corrotta del parlamento italiano).

Il documento inedito di Stefano Cucchi

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L’Huffington Post rivela che:

Ritorna l’enigma sulla morte di Stefano Cucchi. E l’Huffington Post rivela il racconto inedito di un avvocato di Roma che vide il ragazzo il 16 ottobre 2009 a piazzale Clodio, poco prima dell’udienza di convalida dell’arresto per droga (Stefano poi morirà il 22 ottobre), l’avvocato lo vide mentre il ragazzo era accompagnato dai carabinieri. L’avvocato lo descrive così:

Il giovane di corporatura esile aveva il volto – ed in particolare gli occhi – estremamente arrossati e gonfi, come recante delle tumefazioni, e lo stesso, probabilmente risaltava ancor di più proprio perché sproporzionato rispetto al resto della struttura fisica. Era come se sotto gli occhi avesse quelle che in gergo comune sono individuate come “borse” gonfie e di un colore tendente al violaceo. Aveva un’aria di sicuro molto “provata”.

Mentre si dirigeva abbastanza lentamente, verso l’aula di udienza il giovane mostrava difficoltà nel camminare; me ne rendevo conto soprattutto una volta che lo stesso mi aveva superato e dunque osservandolo da dietro: il ragazzo infatti appariva come irrigidito nella coordinazione della deambulazione e se non ricordo male, non sollevava del tutto i piedi da terra ma sembrava trascinarli in avanti ad ogni passo.

Davanti a questa nuova testimonianza la sorella di Stefano, Ilaria Cucchi si chiede “come in uno stato democratico un pm o un gip possano mandare in carcere una persona in queste condizioni. Se avessero disposto un ricovero non saremmo arrivati alla morte di Stefano. Purtroppo siamo in uno stato in cui gli ‘ultimi’ subiscono dei processi fatti col ciclostile e in cui alcuni magistrati non alzano nemmeno la testa per vedere come sta chi gli è davanti”.

Ecco il documento inedito:

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Quei 4 milioni di storni nei cieli di Roma che sono pericolosi per la viabilità

storni-roma-tuttacronacaL’autunno giunto improvvisamente sulla nostra penisola ha portato un “effetto collaterale” nei cieli, e sulle strade, della Capitale. Sono 4 milioni gli uccelli che si preparano alla migrazione stagionale e questa presenza massiccia di Sturnus vulgaris crea un mare di guano che si deposita su marciapiedi, strade e veicoli. Le deiezioni dei volatili, mischiate alle pioggia, non solo generano effluvi nauseabondi, ma si traducono anche in un pericolo costante per pedoni e ciclisti, per joggers e motomuni. E ancora una volta la colpa di tutto questo è da attribuirsi alla mancanza di risorse disponibili, che non permette di utilizzare apparecchi audio strategicamente collocati in grado di spaventare con emissioni acustiche gli uccelli.

Quest’anno hanno appena approvato il bilancio – spiega Francesca della Lipu, la lega italiana per la protezione degli uccelli – e da questo bilancio sarebbero stati tagliati all’ambiente la metà dei fondi, compresi quelli del Progetto Storni, che ad oggi non può essere finanziato. Se ci sono problematiche urgenti e avvenimenti straordinari il sindaco dovrà adesso provvedere con qualcosa di straordinario.

Come ricorda Blitz: “Fino a quattro anni fa il servizio caccia-storni funzionava: alla modica cifra di 100 mila euro l’anno. Una spesa, certo, ma utile, specie per garantire l’incolumità dei cittadini. D’altronde, che lo storno preferisce i platani sul Lungotevere non è una scoperta di Quark: i pali della luce gli regalano temperature più miti, la stessa illuminazione li preserva dalla caccia degli uccelli predatori. Da lì, senza subissarli di fischi, non schiodano.”

Latte in fiamme, sfiorate anche le abitazioni!

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Sono stati i Vigili del Fuoco, la Guardia Forestale e i volontari a intervenire quando le fiamme si sono alzate nella frazione Latte di Ventimiglia. Interessate sono state anche alcune abitazioni e l’autostrada A10, chiusa in direzione della Francia con i mezzi dirottati sulla carreggiata del traffico per Genova.

Il fuoco, per cause ancora imprecisate, si è sviluppato poco distante da un cantiere autostradale e, alimentato dal forte vento, ha divorato un capannone agricolo e un mezzo della Forestale prima che l’intervento dei mezzi di soccorso riuscisse ad arginare le fiamme a una trentina di metri dalle case. Un operatore è stato portato in ospedale per un principio di intossicazione. In serata la situazione è stata riportata sotto controllo ma si teme che nella notte le fiamme possano riprendere vigore.

Altri due incendi, di minore intensità si sono sviluppati alle stalle di Pontedassio e a Villa Faraldi, tra Diano Marina e San Bartolomeo al mare.

Cesare Prandelli e l’ossessione del calcio italiano di oggi

cesare-prandelli-tuttacronacaCesare Prandelli, allenatore della Nazionale italiana che si sta preparando alle amichevoli contro Germania e Nigeria, non può ignorare quanto accaduto all’ultima partita della Nocerina nè i cori durante Juventus-Napoli: “Nel calcio italiano ora non c’è pressione, c’è ossessione – spiega -. Ogni volta che parli con colleghi all’estero, ti raccontano un calcio diverso, una vita diversa, un approccio differente dei tifosi. E’ importante dare tutto in campo e i sostenitori sono contenti. Noi dobbiamo migliorare da questo punto di vista. Prima si diceva che in Italia ci fosse tantissima pressione. Ora non c’è pressione, c’è ossessione. La situazione è complicata e io non sono tanto fiducioso sul futuro”. Per quel che riguarda il ricatto degli ultras della Nocerina: “Abbiamo perso tutti, col senno del poi dovevamo gestirla meglio. Delle riflessioni vanno fatte, riflessioni che il calcio, la società, Nocera deve fare. Penso che certe persone si mettono la maglia da ultras ma non lo sono. Sono delinquenti, quindi diventa un problema sociale”. Per quel che riguarda i tifosi che mettono in atto comportamenti per provocare la chiusura delle curve: “Non mi fa impressione, ormai da qualche anno ci illudiamo di avere il calcio migliore ma non è così. Non è solo una provocazione, ma qualcosa di più”. Ma il ct non può scordare che venerdì li attende la Germania, match valido come esame in vista dei Mondiali in Brasile: “Nella mia testa c’è di provare Balotelli-Rossi venerdì, anche se Rossi è arrivato ed ha la febbre”. Prandelli parla anche del momento che sta vivendo Balotelli: “Sono d’accordo con Allegri, i grandi campioni devono fare vincere la squadra assieme, non da soli. Per reggere tre gare a settimana devi arrivare bene, preparato mentalmente, conoscendo gli avversari. Mario sta vivendo un momento strano, particolare, ma se hai orgoglio e carattere questi momenti ti possono fortificare ancora di più. Deve ritrovare fiducia, serenità, a calcio sa giocare. Pressione? Penso debba conviverci”. Ma non dimentica quello che è stato il match-evento della 12a giornata di campionato, Juve-Napoli: “No, la squadra di Conte non mi ha colpito. Ci ha abituati a grandissime prestazioni ed ho rivisto la Juve degli ultimi due anni, non solo nel carattere ma anche nell’intensità. Sarà la squadra da battere”.

Sassi sui treni della tratta Milano-Venezia, panico tra i passeggeri

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Attimi di panico questo pomeriggio sulla tratta Milano-Venezia dove due treni sono stati colpiti da sassi lanciati da ignoti. Gli incidenti si sono verificati sul Frecciabianca 9717 Milano – Venezia e sul Frecciabianca 9726 Venezia – Torino, nel tratto fra Lerino e Grisignano di Zocco nel Vicentino. Illesi viaggiatori e personale in servizio. Le pietre – rende noto un comunicato – hanno frantumato alcuni finestrini della vettura numero 4 del 9717 che, giunto a Padova con 20 minuti di ritardo, è stato poi cancellato per l’impossibilità di proseguire il viaggio. L’altro treno ha riportato danni alla terza vettura, ha accumulato 30 minuti di ritardo per le necessarie verifiche a Vicenza e una riduzione di velocità a 80 km/h fino a Verona da dove è ripartito alla volta di Milano – dopo una riparazione provvisoria – con 60 minuti di ritardo.

Tevez dal Papa e poi l’attaccante twitta “speciale e umile”

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L’attaccante della Juventus, Carlos Tevez è stato ricevuto in udienza privata da Papa Francesco a Roma. L’Apache ha postato sul suo profilo Twitter una foto che lo ritrae al fianco di Papa Bergoglio, in compagnia della sua famiglia. “Grazie santo padre per aver ricevuto la mia famiglia. E’ un orgoglio che sia argentino, e che sia così speciale e umile”, ha scritto Tevez su Twitter.

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Il primo sito d’informazione… che “cinguetta”

limportant-tuttacronaca100% Twitter. E’ questa la caratteristica de L’Important, nuovo sito web d’informazione francese. Il sito raccoglie e seleziona tweet da tutto il mondo tra “”quelli che chiariscono e danno senso” all’attualità con un “approccio umano e non algoritmico dell’informazione”, come spiega il suo fondatore Claude Posternak, che precisa di non essere giornalista. Sulla pagina web si trovano le classiche rubriche come “politica”, “mondo”, “economia” o ancora “società” e poi il singolo tweet rinvia al sito del media che ha pubblicato l’informazione.

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Mussolini lite con Formigoni e poi l’accusa ad Alfano reo di aver pianto!

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In diretta a “L’aria che tira su La7, Mussolini litigando con Formigoni ha dichiarato che nella riunione per la fiducia il segretario del Pdl pianse: “Un vero segretario dovrebbe alzarsi e parlare e convincerci su posizioni politiche, invece di piangere in faccia a Berlusconi come uno scolaretto che ha fatto una marachella”.  Formigoni risponde: “Se potessi metterei una mano in bocca ad Alessandra”. Pronta la risposta della deputata: “Non ti dico dove te la metterei io” .

Gabriele Paolini: uno dei due 17enni è il mio fidanzato

paolini-tuttacronacaSono Lorenzo La Marca e Massimiliano Kormmuller, gli avvocati di Gabriele Paolini, che riferiscono quando il ‘disturbatore tv’ avrebbe detto loro nel carcere di Regina Coeli, dov’è detenuto con l’accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile. “Ci amiamo. Stiamo insieme da otto mesi alla luce del sole. Siamo andati anche insieme alla piscina del Circolo ufficiali dell’esercito. Il nostro è amore. Ho anche conosciuto sua madre e lui i miei genitori. Nessuno sfruttamento della prostituzione”. Il 39 è dietro le sbarre da domenica per aver avuto rapporti con due minorenni, il secondo dei quali, avrebbe riferito, l’ha incontrato per caso per strada. Il ragazzino gli avrebbe chiesto un autografo e di lì sarebbe iniziata un’amicizia. Proprio questo 17enne gli avrebbe presentato il presunto fidanzato ed anche un terzo minore, uno studente romeno. I legali di Paolini  presenteranno un ricorso al tribunale del Riesame per la scarcerazione. Gli avvocati Lorenzo La Marca e Massimiliano Kornmuller intendono infatti contestare l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Alessandrina Tudino su richiesta del procuratore aggiunto Maria Monteleone e dal sostituto Claudia Terracina.  Secondo i penalisti, infatti, Paolini “non ha mai pagato i due minorenni per avere rapporti sessuali. Uno è il suo fidanzato, l’altro la persona che li ha fatti conoscere. Anzi, proprio quest’ultimo gli avrebbe offerto, scherzosamente, del danaro per fare sesso. Quella del tassametro è solo una battuta. Comunque con quest’ultimo non ha mai avuto alcun momento di intimità, ma solo con il suo fidanzato”.   “Consensualmente hanno avuto rapporti, hanno fatto l’amore, filmando anche alcuni dei loro incontri. Quei video erano per uso personale e non sono mai stati messi in commercio, né vi era tale intenzione. In un filmato c’è anche una reciproca dichiarazione d’amore. Paolini è dispiaciuto per l’attacco mediatico che ha subito ma è convinto tutto si chiarirà perché è innocente”.

In omaggio nell’insalata… la salamandra viva!

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Comprare una bella insalata con mozzarella, pomodori… e salamandra viva. Questa è stata la sgradita sorpresa di Katharine Wood, 29enne londinese, che nel suo ufficio stava facendo una salutare pausa pranzo quando improvvisamente ha visto sotto le foglie qualcosa che si muoveva ed è corsa in bagno a sciacquarsi la bocca. La ragazza sotto shock ha raccontato “Avevo già mangiato cinque bocconi. Il pensiero di aver messo in bocca l’insalata su cui quell’animale potrebbe aver urinato mi disgusta. E poi io sono vegetariana”I colleghi dell’ufficio hanno filmato la salamandra che Katharine ha trovato nella sua insalata e il video è stato diffuso da diversi tabloid britannici:

Ondata di maltempo e a Pesaro un uomo affoga.

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E’ affogato nella tarda serata di ieri ed Ernesto Tarasconi, 49 anni, è ufficialmente la seconda vittima dell’ondata di maltempo che ha colpito la nostra Penisola. L’automobilista era nei pressi della propria abitazione, in località Ca Marinello, a Montecerignone, quando spaventato per l’allagamento della strada ha deciso di scendere dall’auto e proseguire a piedi.  Una volta uscito dal mezzo però, l’uomo avrebbe accusato un malore, forse proprio per lo spavento. Tarasconi è stato poi travolto dall’acqua ed è morto annegato. Sul posto i Vigili del Fuoco di Pesaro.

Quelle pensioni d’oro che valgono quasi quanto tutte quelle povere

pensioni-tuttacronacaLe polemiche sulle cosiddette pensioni d’oro, ossia quelle che fanno percepire oltre 3mila euro al mese, non si placano e ora arriva un nuovo dato dell’Istat destinano a rinfocolarle. Nel 2011 il 5,2% dei pensionati nella fascia più “ricca”, pari a 861mila persone, hanno assorbito 45 miliardi di euro l’anno, il 17% della spesa totale, poco meno di quanto sborsato (51 miliardi, 19,2%) per i 7,3 milioni, il 44% dei pensionati, sotto i mille euro. In pratica meno di un milione di persone “valgono” quasi come oltre sette milioni, questo per quanto riguarda la spesa pensionistica. Ma le pensioni d’oro presentano un forte divario anche all’interno della stessa categoria, un gli uomini che rappresentano il 76.5%. Se si fa il confronto con l’anno precedente, sempre in base alle ultime tavole pubblicate dall’Istat a fine ottobre, si scopre che nel 2011, anche se il numero dei pensionati in Italia è diminuito di 38mila unità, il gruppo che percepisce più di tre milaeuro mensili è salito di 85mila (+10,9%), con un aumento della spesa di 4,6 miliardi di euro. Inoltre va segnalata che, a livello generale, c’è una tendenza al passaggio verso classi d’importo maggiore, spiegabile sia con la perequazione annuale, sia con il fatto che il valore medio delle nuove pensioni è maggiore di quello delle cessate: sempre nel 2011 si è verificata anche una diminuzione dei pensionati sotto i mille euro (di quasi 250 mila teste, -3,3%). Si sta comunque parlando di pensionati e non di pensioni e va ricordato, inoltre, che una stessa persone può essere titolare di più trattamenti (pensioni di vecchiaia, invalidità, sociali e altro). La distribuzione dei pensionati per classe d’importo risente infatti della possibilità di cumulo di uno o più trattamenti sullo stesso beneficiario. Sempre nel 2011 risulta che quasi un quarto dei pensionati è destinatario di un doppio assegno. E se anche con il blocco dell’indicizzazione e con gli altri cambiamenti che hanno toccato il mondo delle pensioni dalla fine del 2011 qualcosa oggi è cambiato, resta il fatto che questi sono dati consolidati, a dimostrazione che la situazione attuale è frutto di una politica precedente.

Tensione a Roma: i lavoratori della Metro C sul piede di guerra

metro-roma-tuttacronacaLavoratori in sciopero e protesta sui Fori Imperiali. Cantieri della metro C chiusi oggi a Roma, mentre camion, betoniere e gru sono stati parcheggiati nella strada che collega piazza Venezia al Colosseo. In piazza sono scesi tanto i sindacati quanto le imprese affidatarie e i lavoratori della Metro C, tutti a chiedere al Campidoglio che vengano sbloccati 253 mln di euro. Non è la prima volta che accade: già ad agosto era stata organizzata una protesta simile, bloccando via dei Fori imperiali mandando in tilt il traffico del centro storico. “Entro l’11 novembre doveva essere sbloccata la prima tranche, di 166 milioni di euro, che sarebbe servita per pagare gli stipendi arretrati – spiega il portavoce delle imprese affidatarie Nicola Franco – Oggi è il 12 e non è arrivato nulla. Perchè? Com’è possibile che il Campidoglio non rispetti un accordo preso? Se fossi il sindaco mi sarei già dimesso…”.

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Benitez si fa in due… ma uno è un sosia

sosia-benitez-tuttacronacaDi Rafa Benitez, l’artefice di uno straordinario inizio di stagione per il Napoli, non si sa molto, se si eccettuano i suoi successi come allenatore. Il riservato mister, però, sembra che giri parecchio per il capoluogo campano. Sembra, appunto. Perchè molti di coloro che l’hanno notato a Piazza Garibaldi, con tutta probabilità hanno visto il suo sosia, barista al bar Mexico, vicino alla stazione Centrale. Si tratta di Sergio Vulcano, che La Repubblica ha intervistato per questa sua incredibile somiglianza. “Me l’avevano già detto in passato, – ha riferito il signor Sergio – però dopo l’arrivo del tecnico spagnolo sulla panchina azzurra le richieste di fotografie e autografi sono decisamente aumentate”. E non solo i tifosi: “Una mattina, all’alba, una volante della polizia mi lampeggiò: ciao mister!“. Il sosia spiega: “Non è un fastidio, mi presto volentieri al gioco anche se spesso mi sento osservato. D’altronde lavoro a contatto con le persone, prima di iniziare al bar Mexico di piazza Garibaldi, dove il presidente De Laurentiis venne a prendersi un caffè la notte del trionfo in Coppa Italia, ho lavorato in pizzeria. E poi Benitez mi sembra una persona perbene e un allenatore pacato“. Vulcano ne approfitta anche per parlare del nuovo tecnico del Napoli, il Benitez “originale”: “Finalmente vediamo un bel calcio, uno spettacolo per noi appassionati. Negli ultimi anni si era badato soprattutto alla fase difensiva, mi sembra che lo spagnolo abbia cambiato la mentalità della squadra“.

Scie chimiche? No, spider balooning!

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I “misteriosi filamenti bianchi” e gli  “inspiegabili fiocchi” caduti dal cielo in Abruzzo, per molti sono stati l’occasione per la dimostrazione di teorie assurde, fantasiose e a volte incredibili. Si è parlato di residui di “scie chimiche”, quindi si è arrivato ad affermare che quelle fossero ormai “prove”  inconfutabili che esistevano  aerei in transito utilizzati per modificare il clima e poi ancora gli Ufo o residui di prodotti inquinanti. Allarme, preoccupazione e un po’ di strumentalizzazione prima che il Wwf chiamasse con il proprio nome quei filamenti e cioè spider balooning. Il fenomeno è noto e si ripete nelle zone di campagna tra ottobre e novembre essendo associato alla migrazione dei ragni. Quei filamenti sono proprio ragnatele “utilizzati nelle calde giornate d’autunno da diverse specie di ragni per lasciarsi trasportare dal vento e colonizzare nuovi territori”. Sui filamenti, spiega ancora il Wwf, “sono presenti infatti uno o più spesso numerosi ragnetti”.

L’associazione del Panda ha poi dichiarato “ogni anno genera allarme in qualche parte d’Italia benché si tratti di un fenomeno noto da oltre 2000 anni e del quale aveva parlato persino Aristotele individuando correttamente l’origine dei filamenti”

“Stiano tranquilli i cittadini, almeno per questo fenomeno (noto come ‘spider balooning’): sono ben altri- dichiara il presidente del Wwf Abruzzo Luciano Di Tizio – gli inquinanti che devono preoccuparci, dal traffico eccessivo nelle città alle raffinerie petrolifere, dalle industrie che non rispettano le norme di legge alla proliferazione dei rifiuti… Per tutte queste cose sì che vale la pena di preoccuparsi e di chiedere alle autorità di intervenire, I ragni in migrazione, almeno quelli, problemi non ne danno di sicuro”

 

Moody’s e quell’Italia disoccupata, ma… in ripresa!

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Sempre più disoccupazione, ma in ripresa! Questo il quadro impietoso dell’agenzia di rating Moody’s per il 2014. Moody’s si aspetta un ritorno della crescita in Italia dopo due anni di recessione, in un clima globale ”meno incerto”. L’agenzia vede per l’Italia un Pil 2013 fra -2 e -1% (tre mesi fa era fra -2,5% e -1,5%) e fra zero e +1% nel 2014 (era -0,5% e +0,5%).

Continua però la crescita della disoccupazione, prevista fra il 12 e 13% nel 2014.

Crescita senza occupazione, la produzione che non produce posti di lavoro: questa è la “ripresa” economica nell’Eurozona al tempo del capitalismo finanziario.

Sequestrati ortaggi pronti alla vendita nella Terra dei Fuochi

terra-dei-fuochi-ortaggi-tuttacronacaBlitz degli agenti del corpo forestale dello Stato di Napoli, diretto dal generale Sergio Costa, oggi a Caivano, nel Napoletano, durante il quale sono stati sequestrati 13 pozzi irrigui e 15 fondi agricoli. L’operazione ha interessato 430mila metri quadrati di campagna tra la famigerata zona Sammereto e quella di Pascarola, al centro dell’area flagellata dalla presenza di rifiuti tossici, la cosiddetta Terra dei fuochi. Dalle analisi sui campioni prelevati dai pozzi, è emersa la presenza di sostanze considerate altamente tossiche e nocive per l’ambiente e la salute umana. Il provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza è scattato nell’ambito di una indagine coordinata dalla Quinta Sezione reati ambientali della Procura di Napoli, ed è stato eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria del Corpo Forestale del comando provinciale di Napoli. Grazie alle analisi effettuate, è stato accertato il superamento dei limiti di concentrazione della soglia di contaminazione delle acquee sotterranee in relazione a diverse sostanze: triclorometano, arsenico e solfati. Il reato per il quale si procede è quello di avvelenamento di acque destinate all’alimentazione: sulla maggior parte dei terreni sequestrati c’erano coltivazioni di cavolfiori, broccoli, verze, finocchi, cicoria e zucchine la cui raccolta era imminente o in atto; la restante parte era pronta per essere seminata a spinaci o per la coltivazione di prodotti ortofrutticoli comunque destinata all’alimentazione umana. Con il sequestro di oggi sale a 600mila metri quadrati il totale dei campi coltivati sequestrati a Caivano.

Il bimbo di 4 anni obbligato dalla madre a bere benzina e poi dato alle fiamme

bimbo_cinese_fuoco-tuttacronacaE’ il Mirror a raccontare la storia del piccolo Duoduo, bimbo di soli 4 anni, che la madre ha costretto a bere benzina per poi dargli fuoco. La donna, che risiede nella provincia di Zhejiang, nella Cina orientale, voleva in questo modo vendicarsi nei confronti del marito. Ora Duoduo sta lottando per la vita ed è ora in terapia intensiva con il 35% di ustioni. Anche i suoi polmoni sono stati gravemente danneggiati dalle fiamme e i medici spiegano che, qualora sopravviva, rimarrà quasi sicuramente cieco e incapace di parlare. Alla scena ha assistito il marito, il 48enne Zhang Qiusheng, che ha cercato di intervenire ma è stato a sua volta travolto dall’incendio divampato da una stufa a gas accesa. La donna ha versato benzina non solo sul figlio ma anche sul marito e su se stessa: tutti hanno riportato ustioni di grave entità. Il padre ha commentato: “Non riesco proprio a capirla, lei ce l’aveva con me per i soldi ed era così furiosa che sentiva il bisogno di ferire ciò che era più importante per me, mio figlio” .

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La freccia gli trapassa il muso: cucciolo di cervo curato dalla guardia forestale

cervo_infilzato-tuttacronacaAveva il muso trapassato da una freccia, probabilmente scagliata da un bracconiere, un piccolo cervo maschio di cinque mesi che è riuscito a sopravvivere alla violenza umana. Sono state le guardie forestali del New Jersey, dove si trovava, a recuperarlo e, una volta sedato, a togliergli il dardo.Sono bastati pochi giorni perchè l’animale si riprendesse e potesse essere rimesso in libertà. I biologi di una struttura privata in cui era stato portato, infatti, hanno riscontrato che la freccia non aveva provocato grossi danni né alle arterie né ad altri organi

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Il puma che sbrana una custode del WildCat Haven Sanctuary

sbranata_puma-tuttacronacaTragedia al WildCat Haven Sanctuary, in Oregon, dove un puma ha sbranato la 36enne Renee Radziwon Chapman, che da anni curava i felini presenti nella struttura sia come custode che come veterinaria. È accaduto lo scorso fine settimana, quando la donna si era recata da sola nel recinto degli animali dov’ è stata aggredita improvvisamente da un puma, che l’ha ammazzata. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne la morte. Jim Caliva, uno dei dirigenti del centro citato dal giornale locale The Oregonian ha detto: “Il suo rapporto con i felini era meraviglioso”, per poi aggiungere: “Sapeva esattamente ciò che faceva, ma apparentemente c’è stato un errore, e non so quale”.  Il WildCat Haven Sanctuary ospita oltre 60 felini, di grandi e medie dimensioni, che sono stati recuperati perché allevati in condizioni illegali o che sono stati abbandonati.

Non permettere a nessuno di perdersi la magia del Natale!

natale-2013-tuttacronaca“Regala a qualcuno un Natale indimenticabile”. E’ questo l’invito del nuovo spot natalizio dello store inglese John Lewis, che ogni anno commuove i britannici con le sue pubblicità. Il video, pubblicato l’8 novembre su Youtube e che ha già superato i 4 milioni di visualizzazioni, narra dell’amicizia tra una lepre e un orso e si snoda sulle note della struggente “Somewhere only we know”, git dei Kean del 2004 ora cantata dalla popstar Lily Allen. Il cortometraggio, ispirato ai classici Disney, è costato 7 milioni di sterline, l’equivalente di quasi 8 milioni di euro ed è ambientato in un bosco dove si stanno svolgendo i preparativi per la festa di Natale. L’orso, prima dell’evento, si rifugia nel suo letargo invernale, ma un vero amico potrebbe mai permettergli di perdersi l’evento?

Letta “mentitor cortese” e “novello Quisling”: così Grillo

quisling_letta-tuttacronacaTorna ad attaccare il premier Enrico Letta, dal suo blog, Beppe Grillo, che lo tratteggia come un “mentitor cortese” da Commedia dell’Arte nonchè un “collaborazionista” della Germania. Per Grillo ogni dichiarazione del premier “si è dimostrata falsa come un soldo bucato” mentre Letta non farebbe altro che “prendere gli ordini dall’estero”, agendo come un “novello Quisling”, ossia come il premier norvegese che era agli ordini dei nazisti.

Saccomanni, qualche tempo fa, si lasciò sfuggire una frase “Bisogna dire la verità agli italiani”. Si riferiva allo sfascio economico. Poi è rimasto in silenzio, in attesa di essere cacciato dal governo. Da allora ogni giorno è in bilico. Nel frattempo Capitan Findus Letta racconta le sue menzogne agli italiani. Sposta sempre la linea della ripresa più in là, mentre il Paese sprofonda con bollettini quotidiani di guerra vera, di deserto delle aziende, degli investimenti. Questo doppio registro, l’Italia che viene distrutta dalla mancanza di una politica economica e le falsità di Letta propagandate dai giornali e dalle televisioni ha assunto ormai una dimensione grottesca, fumettistica.

Letta interpreta una nuova parte della Commedia dell’Arte, il Mentitor Cortese. Ogni sua dichiarazione si è dimostrata falsa come un soldo bucato, ma lui, imperterrito, continua con le sue fandonie. Ora vede la luce nel 2013, ora un po’ più in là, alla fine del 2014. Questa rappresentazione stucchevole di un ometto graziato dalla sorte e politico a carico dei contribuenti dalla nascita (non ha mai fatto altro nella vita, eoni fa, nel 1998 è stato ministro per le politiche comunitarie del governo D’Alema) ha però un suo significato, quello di garantire gli interessi dei nostri creditori internazionali, in primis la Germania.

Non sarà sfuggito che Capitan Findus ha quasi speso più tempo all’estero dalla sua elezione che in Italia a farsi accreditare dalle segreterie internazionali. Come Rigor Montis prima di lui, Letta rappresenta l’assicurazione che l’Italia onorerà i debiti contratti dalle nostre banche attraverso la BCE e i rimborsi dei titoli pubblici e degli interessi.

È il novello Quisling italiano, il collaborazionista norvegese al servizio dei nazisti durante l’ultima guerra mondiale. Il suo è un governo fantoccio che rappresenta gli interessi di Stati stranieri e non dell’Italia. La cassa integrazione in deroga è al collasso, 350mila lavoratori sono senza sussidio da nove mesi. Le partite Iva sono crollate dal 2008 al giugno del 2013 di 400mila unità. Disoccupazione fuori controllo, debito pubblico esplosivo, chiusure di negozi e piccole e media imprese come se piovesse. Il disastro Italia assomiglia a un bombardamento quotidiano dove a una cattiva notizia ne succede una pessima.

Quisling Letta non ha fatto nulla per risollevare il Paese. Gli ordini li prende dall’estero. È un procuratore fallimentare che deve garantire i creditori. Quanto potremo andare avanti così? A venderci persino le spiagge? Due misure sono improrogabili. Vanno tagliati gli sprechi, le spese inutili che ammontano a circa 100 miliardi. Queste voragini nel bilancio dello Stato non possono però essere eliminate da chi ne gode i benefici, dai partiti e dai Letta, che appunto per questo vanno mandati a casa. Vanno rinegoziati con la UE il tetto del 3% che ci strangola, che va superato da subito per gli investimenti in attività produttive, ristrutturato il nostro debito, cancellati gli impegni impossibili assunti con il Fiscal Compact con nuove tasse per 50 miliardi all’anno per vent’anni, una pazzia. Primum vivere, prima gli interessi nazionali.

Processo Concordia: “Un forte boato. E subito arrivò un’ondata”

costa_concordia-tuttacronacaMentre prosegue il processo per il naufragio della Concordia, a testimoniare oggi sono gli ufficiali di macchina. Il primo ad essere stato ascoltato è stato il terzo ufficiale, Hugo Di Piazza, che ha ricostruito così il tragico momento dell’impatto: “Ispezionavo il ponte inferiore, zona cambusa, sentii un forte boato. E subito arrivò un’ondata. In breve ebbi il mare alle ginocchia. Tornai indietro, verso poppa, salii ai ponti superiori da una scala a pioli, mi salvai. Andai in centrale macchine, c’era tanta paura», le sue parole sul momento del drammatico urto contro gli scogli”. L’ufficiale tentò subito di raggiungere un telefono per avvisare la centrale macchine ma “un getto di una decina di metri mi travolse di spalle, dalla parte sinistra”. E ricorda: “Tornai indietro  e chiusi una porta stagna, ma l’acqua filtrava anche da qui. Allora andai a una sfuggita, una scala a pioli che porta al ponte superiore ma la porta d’accesso era bloccata, forse per le deformazioni causate dall’urto alla nave”.  “Ho aperto altre porte e c’era acqua che zampillava”, allora “mi sono diretto a poppavia, ho raggiunto un’altra ‘sfuggita’, da qui presi l’uscita che portava al ponte superiore dove sono riuscito a salire di sopra, quindi raggiunsi la sala macchine”.  Per Di Piazza, presente nella ‘pancia’ della nave, si trattava delle “prima volta di guardia”. “Che vuol dire avere panico? Quando sei in centrale macchina e hai l’acqua ai piedi, vuol dire che sei lì per lì per… “. “Lì per lì cosa? Cioè che stavate per rischiare la vita?”, “Sì”. E in mezzo alla concitazione di quei momenti, “Nonostante cercassimo di aiutarli, i passeggeri ci hanno preso a male parole, ci insultavano. Non era facile gestire l’emergenza a bordo”. In quei momenti, il direttore della centrale macchine Giuseppe Pillon rispondeva alla domanda “Ma dove abbiamo toccato?” rivoltagli da Schettino alle 22.09 via telefono: “Ma comandante, qui è tutto perso, i generatori 4, 5, 6 non ce li abbiamo, e anche l’1, 2 e 3. E il quadro elettrico principale pieno d’acqua. C’è uno squarcio laterale, evidentemente, ma non l’ho visto”. La telefonata è stata fatta ascoltare oggi dai pm in udienza. Di questa chiamata e di altre, Di Piazza aveva colto alcune frasi dopo aver raggiunto la centrale macchine, essendo riuscito a scappare dai reparti già allagati. Ricorda l’ufficiale: “Sentivo Pillon e l’ufficiale Alberto Fiorito parlare, col telefono della centrale, con il ponte di comando. Sì, parlavano col comandante”.

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Poesie e racconti: i colori della fantasia

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