Corna luminose per le renne, potrebbero salvargli la vita

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Troppi incidenti e troppe renne che rimangono sull’afalto, così la Lapponia finlandese ha deciso di sperimentare un sistema che permetta di rendere luminose le renne ed evitare che vengano investite dalle auto. Il “motore” della slitta di Babbo Natale troppo spesso è la causa di incidenti anche molto pericolosi per gli automobilisti che al buio non le vedono, così alcuni allevatori hanno deciso di testare una sostanza catarifrangente con la quale è possibile cospargere le corna dell’animale in modo che al buio, con la luce delle auto le corna s’illuminino: “Speriamo che il metodo si riveli utile e che questo materiale possa essere poi usato in tutta la regione e su tutte le renne, sia giovani sia vecchie”, ha spiegato Anne Ollila, la presidente di un’associazione di categoria.

Tra una festa e l’altra… i nostri 7 giorni!

7giorni-tuttacronacaTra una festa e l’altra, sono trascorsi questi 7 giorni con una notizia che davvero ci ha lasciato sconcertati. Una donna italiana di 38 anni, Silvia Guerra è stata infatti espulsa dal Belgio in quanto, dopo la svolta del premier Elio Di Rupo, socialista di origini italiane, possono essere espulsi anche i cittadini europei se non hanno un reddito sufficiente. Così la donna, insieme al figlio di 8 anni hanno ricevuto l’espulsione. Davvero non è stato un bel regalo di Natale! E pensare che in Europa si era lottato per la libera circolazione delle merci e delle persone… dove è andata a finire quella filosofia e quell’ideale di libertà? Sepolto sotto la crisi e annegato dentro un conto ragionieristico del bilancio? Valgono in base al reddito? Possono essere espulsi come un qualsiasi straniero? Se i conti non tornano, le persone sono solo numeri? Forse, la nuova filosofia è proprio una matematica spietata che non guarda in faccia nessuno e che vuole solo affermare se stessa… Basti pensare ai nuovi criteri per andare in pensione! E in quest’Italia che si avvia a verso il 2014 oltre che la “teoria dei numeri” sembra sempre più dilagare anche la violenza, quella ferocia a esempio con la quale è stato aggredito Umberto Toia, uno dei capi storici degli ultrà della Juventus, che ora versa in gravi condizioni in ospedale. Nessuna buona notizia neppure in ambito ambientale, sembra proprio che il nostro Paese sia attanagliato dai rifiuti tossici, è bastato avviare i lavori per la Tav per scoprire che sotto la A4, nei pressi di Brescia, ci sono concentrazioni di cromo fuori dai limiti consentiti.

7giorniIntanto la Kyenge per Natale va a servire alla mensa dei poveri e scoppia la polemica su un presunto orologio da oltre 20mila euro, salvo poi arrivare puntuale la smentita. Ma se il ministro dell’integrazione è finito al centro della bufera mediatica, Silvio Berlusconi è invece finito in un panino. Intanto, dall’altra parte dell’oceano, Miley Cyrus non se ne lascia sfuggire una e a Natale arriva l’elogio all’autoerotismo. Restando in tema di gossip non c’è da dimenticarsi del bomber Icardi che ormai è diventato il bomber di Instagram insieme alla sua Wanda Nara. Ma se c’è chi si diverte sotto le lenzuola, c’è anche chi, come Babbo Natale va in Ferrari. Ma tra tanti vip che si godono le feste, c’è anche chi deve fare i conti con il primo flop della sua vita… Bieber e il suo Believe che al botteghino non sfonda, ma invece affonda. Natale di ansia anche per i fan di  Schumacher che si è procurato un trauma cranico mentre sciava. Ma se per Schumi il Natale non è andato proprio nel modo in cui avrebbe desiderato passarlo c’è anche chi ha visto trasformarsi le feste in un vero e proprio incubo: in Argentina i piranha hanno terrorizzato la popolazione e provocato alcuni feriti. Feste agitate quindi, speriamo solo di lasciarci alle spalle questo 2013 e di iniziare il nuovo anno con un passo diverso, possibilmente più allegro, meno violento e con una speranza che guarda al futuro, lasciandosi alle spalle la paura e l’ansia di una crisi economica da dimenticare.

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Non c’è tregua: i palestinesi vestiti da Babbo Natale provocano israeliani

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Babbo Natale diventa una provocazione nella zona della West Bank a Bilin, vicino Ramallah. i palestinesi usano il costume per protesta contro il muro che divide Israeledalla Cisgiordania: lacrimogeni, pietre, momenti di tensione. Sembra che il clima fra Palestina e Israele non dia segnali favorevoli e durante le feste, come ogni anno, la tensione aumenta e gli scontri diventano una realtà quotidiana.

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L’autovelox che “diventa buono”: travestito da Babbo Natale!

autovelox-babbonatale-tuttacronacaQualche burlone ha pensato bene di fare un regalo inaspettato agli automobilisti che si trovavano a passare a Spinea, nel Veneziano, dove nel mese di dicembre sono stati posizionati sette autovelox nei punti cruciali della viabilità. E così uno dei tanti “Velo Ok” è stato travestito da Babbo Natale con una maschera che, almeno finché ha tenuto, ha oscurato il sensore dell’accertatore di velocità. Come spiega il Gazzettino, dalla mattina del 24 dicembre fino a sera inoltrata, infatti, barba, baffi e un maxi cappello dal Babbo Natale hanno ricoperto la colonnina temuta dagli automobilisti che superano i 50 chilometri orari, con l’ironica scritta “Oggi sono più buono”

Anche per Santo Stefano arriva un nuovo doodle: torna la neve!

google-santostefano-tuttacronacaGoogle continua a festeggiare il periodo Natalizio e allo scoccare della mezzanotte ecco che nella home page del colosso del web è apparso un nuovo doodle. Dopo la slitta e il paesaggio urbano, ecco che torna la neve e un paesaggio rurale: si tratta di una capanna immersa nel bianco, mentre soffici fiocchi scendono dal cielo. Ancora una volta, cliccando sull’immagine si entra nella pagine di ricerca “Buone Feste”.

Il Natale delle star!

buonnatale-star-tuttacronacaAlcune foto tra quelle apparse sui social in occasione delle Feste ti sembrano banali? Non hai ancora visto alcune di quelle postate dalle star, che al momento sembrano prediligere Instagram per fare i loro auguri ai fan. Tra saluti in famiglia e travestimenti da “renna Rudolf” … eccone una carrellata:

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Tutti pazzi per il Natale! 25 dicembre attorno al mondo

buon-natale-tuttacronacaIl mondo si tinge di rosso: è il 25 dicembre e Babbo Natale fa il suo giro tradizionale, “armato” di lista di buoni e cattivi. E in ogni luogo cambia aspetto, mezzo di trasporto e anche… quota! Non solo slitta e renne: può usare un camioncino, andare a piedi oppure surfare tra le onde. Quello che è certo, è che è ovunque il benvenuto!

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In America sparano anche contro Babbo Natale

babbo-natale-sparo-tuttacronacaUn Babbo Natale di colore si trovava per strada, per distribuire doni a bimbi bisognosi. E proprio mentre cercava di portare un sorriso ai piccoli, è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola. Il video è stato girato a Washington, mentre Babbo Natale lamentava “mi hanno sparato alla schiena”. E un grido di dolore. La polizia locale ha sottolineato che l’uomo, ricoverato in ospedale, ha riportato ferite lievi e – aggiunge l’Abc – sarebbe già stato dimesso.Secondo altri media, testimoni hanno riferito che i colpi sono stati esplosi da una finestra di una casa.

Quando Babbo Natale va in Ferrari!

ferrari-slitta-tuttacronacaChissà se quest’anno babbo Natale arriverà in anticipo… o si fermerà per una sosta ai box! Viene da chiederselo perchè quest’anno sembra proprio abbia abbandonato le renne preferendo una slitta trainata da cavalli… ben 700! E’ questo il modo in cui alla Ferrari hanno deciso di festeggiare il Natale, affidando a Marc Gené e al team del Mondiale Formula 1 il compito di realizzare la migliore slitta che sia mai stata utilizzata per consegnare i doni. Il pilota spagnolo ha tolto il casco e indossato barba e cappello, mentre la F138 ha terminato la sua carriera agonistica assolvendo un compito cruciale in questo periodo dell’anno…

Buone Feste… da Google! Pronti a salire in carrozza?

doodle-google-natale-tuttacronacaTorna a ripetere Buone Feste Google, che anche per quest’anno ha scelto per il suo doodle, il disegno con cui rimpiazza il logo in particolari occasioni, di evitare ogni riferimento religioso al periodo festivo: in realtà neanche “buone feste” compare nel doodle, ma è il risultato della ricerca che si raggiunge cliccandoci sopra. Il doodle delle feste sono una tradizione del colosso del web da svariati anni e come l’anno scorso, anche in questo 2013 arrivano due puntate successive: se per la Vigilia il paesaggio era innevato e vi compariva una coppia su una slitta trainata da un cavallo, per il 25 cambia la location: ecco allora che arriva un doodle urbano, con tato di bus e auto. Niente neve, ma alberi di Natale, pronti o da decorare che siano.

Ma quale “Santa”? In Texas c’è Pancho Claus!

poncho-claus-tuttacronacaBabbo Natale cambia aspetto a seconda del Paese in cui ci si trova. E San Antonio, in Texas, non fa eccezione: qui Santa Claus, al posto del tradizionale berretto rosso, indossa un sombrero messicano. Ma non solo: anche la barba non dev’essere obbligatoriamente bianca: va benissimo anche nera.

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Quanto è social Babbo Natale?

babbo-natale-con-bimbo-tuttacronacaNell’era 2.0, poteva forse mancare un’indagine su quanto sia “social” Babbo Natale”? Nell’attesa della notte più magica dell’anno, quando il signore con la barba e il vestito rosso porta i doni per premiare i “buoni”, Reputation Manager, attraverso la sua applicazione my-reputation.it, ha analizzato la reputazione online di Babbo Natale monitorando tutti i contenuti online (testi, immagini, video, ricerche correlate) a lui associati e in posizione rilevante sui motori di ricerca. L’esito, pur essendo positivo, rivela però una sorpresa: Babbo Natale raggiunge un buonissimo 9, ma non arriva al 10 pieno: reputazione positiva quindi, anche se non eccellente, con 2 milioni di citazioni associate alle ricerca di “Babbo Natale”. A spiegarlo è l’ AGI:

E il 92% dei contenuti immediatamente associati al suo nome sono positivi.
La sua identita’ digitale e’ caratterizzata da contenuti “enciclopedici” (la sua storia, dove vive, dove lavora, le sue foto in Lapponia). Tra i primi dieci video associati al suo nome su YouTube ci sono due episodi del popolarissimo cartone animato “Peppa Pig” in cui arriva Babbo Natale, la corsa delle renne in Lapponia, e un filmato amatoriale di una bimba che invia una video-letterina. C’e’ anche un video ironico dove Babbo Natale viene sorpreso in dieci situazioni ridicole e imbarazzanti, come rubare un pc nella casa dove ha appena lasciato i regali. Oppure uno in cui viene mostrato un Babbo Natale scacciato da una casa come se fosse un ladro. Nelle prime dieci foto invece c’e’ un rimando ad uno scandalo che nel 2007 coinvolse Babbo Natale: una nota azienda informatica aveva ideato una chat in cui Babbo Natale rispondeva in automatico ai clienti, ma a causa di un bug le risposte inviate erano a sfondo sessuale e rivelavano la sua omosessualita’. Cosi’ l’azienda “lo licenzio”” e la notizia getta ancora oggi un’ombra sulla sua identita’ digitale.

Babbo Natale e’ anche su Facebook e Twitter. La sua Fan Page conta quasi 150mila like, ma non e’ molto aggiornata. Il suo account Twitter @_BabboNatale ha un’audicence piu’ contenuta, con 3.200 follower, ma e’ piu’ attivo e lo usa come una sorta di “customer care”: i follower vengono infatti invitati ad inviare i loro desideri attraverso l’hashtag #dilloababbonatale. Tra le prime ricerche correlate al suo nome su Google c’e’ “indirizzo babbo natale”. Segno che abbiamo ancora in molti , grandi e piccini, quelli che gli scrivono la “letterina”.

Il mistero del Doodle natalizio…

google-doodle-natale-tuttacronacaHa fatto la sua apparizione il Doodle di Google dedicato al Natale. Si tratta di una semplice cartolina, quasi “aziendale” che mostra una coppietta intenta a godersi un giro in slitta mentre tutt’attorno a lei un manto di neve ricopre il paesaggio. E la domanda sorge spontanea: Google che ci ha abituati ai suoi Doodle animati e interattivi, davvero si è limitata a una semplice immagine cliccando la quale si entra nella pagina di ricerche “buone Feste”? L’anno scorso il Doodle mostrava dei giocattoli in marcia e va segnalato che la scelta tematica è rimasta invariata: nessun richiamo religioso, nessun Buon Natale: un Buone Feste, piuttosto, adatto a una multinazionale famosa in tutto il mondo. Ovviamente non sono mancate, oltreoceano, le critiche per il fatto che “Christmas” sia scomparso dalla home, con i più religiosi che hanno letto nella scelta laica un tentativo di mettere a tacere il tono religioso di una celebrazione che ha alcuni potenti connotati economici per il mercato consumer. Resta il fatto che ci si chiede se il 25 dicembre non apparirà un altro Doodle meno formale e più in linea con lo stile dei precedenti. In attesa di scoprirlo, non dimentichiamoci però che c’è sempre la possibilità di seguire in tempo reale il viaggio di Babbo Natale: ricordatevi il bicchiere di latte e i biscotti per l’adorabile signore che porta i doni!

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Chi si è travestito da Babbo Natale?

babbo-natale-tuttacronacaBabbo Natale ascolta i desideri dei bimbi in fila in un centro commerciale, parla con loro, li prende in braccio. Almeno fino a quando non lo raggiunge una persona che gli fa notare “Babbo Natale, dobbiamo andare a lavorare. E’ ora, ci stanno aspettando”. A questo punto “Babbo” saluta i piccoli amici e si allontana e, tra effetti speciali e musiche calibrate, inizia a togliersi di dosso vestito, barba e parrucca. Ed è in questo momento che si scopre che è un poliziotto. Il video termina quando l’agente parte in auto e con la scritta “Sempre vicino a te e ai tuoi cari”. L’idea è della polizia spagnola, che ha pubblicato il video sul suo canale Youtube.

Festa aziendale con morto: “Babbo Natale” vittima dei colleghi

babbo-natale-tuttacronacaE’ Kommersant a riportare la notizia, poi ripresa da La Stampa, della morte di un 41enne avvenuta a Yakutsk, nel nord-est della Siberia. L’uomo, che si era travestito da Babbo Natale per la sua società, il cui nome non viene precisato, il 22 dicembre aveva preso parte a una festa aziendale al termine della quale, stando a quanto raccontato da destimoni oculari, si era sdraiato per riposare. Il 41enne è morto. Quando è stato scoperto il suo decesso, la bocca dell’uomo era chiusa con dello scotch. Presumibilmente i postumi della sbornia e uno scherzo crudele sono stati per lui un cocktail letale.

I nostri 7 giorni… aspettando il Natale!

7giorni-tuttacronacaNei prossimi giorni si attende la tempesta di Natale: freddo, ghiaccio e neve accompagneranno la Vigilia e il giorno di festa più atteso dell’anno. E viene spontaneo sperare che almeno quel manto bianco possa “coprire” almeno per qualche ora tutto quello che c’è di sbagliato in questa Italia. Come ogni settimana si è parlato molto di politica, a iniziare dagli auguri per le feste del Presidente Napolitano, passando per la soddisfazione di Letta per essere riuscito “a mangiare il panettone” anche quest’anno, fino al taglio delle province. Mentre fiumi d’inchiostro si spendono per aggiornare costantemente su quello che accade nelle Aule del potere, tra le polemiche alla Boldrini, le proteste del Movimento 5 Stelle e le vicessitudini di Berlusconi, tuttavia, la crisi che sembra essere sempre “quasi alla fine” pesa con tutta la sua tragicità sui cittadini. Ma gli italiani devono fare i conti anche con i terremoti, con quella speranza di un futuro migliore che spesso si trasforma in fuga all’estero (dal quale, capita anche questo nell’Unione Europea, si può essere cacciati). Non lo si vede più il futuro e per questo ci si concentra sulle tragedie quotidiane e su chi è migrante in Italia: non possono passare sottovoce le vicende dei Cei: da Lampedusa a Roma. E se protesta dev’essere, ormai coinvolge tutta la popolazione, con le manifestazioni dei Forconi, che siano a piazza del Popolo o a San Pietro, degli studenti e di chiunque s’indigna. In tutto questo, il Belpaese resta “macchiato” da fiumi d’odio e vede spuntare nuove campagne shock contro  la violenza sulle donne. Allora ben venga anche quella tempesta natalizia tanto attesa: forse “ripulirà” se non gli animi almeno l’aria…

7giorniPer fortuna, tuttavia, sarà che il Natale si avvicina e i bimbi scrivono lettere a Babbo Natale, sarà che i nostri cieli sono solcati dalla cometa Lovejoy che ci indica il cammino, non smettiamo di sperare, di proseguire, di credere in qualcosa. Ci saranno dei cambiamenti nel 2014? E’ quello che tutti noi ci auguriamo, che siano per il meglio. Sicuramente lo sperano i tifosi di calcio, visto che sta per aprirsi la nuova sessione di mercato e già si fa il totonomi e si controlla chi potrebbe lasciare e chi giungere sulle panchine. Perchè quel pallone alla fin fine, lo si voglia o no, crea un legame, permettendo a tutti di estraniarsi per 90 minuti da tutto quello che accade e, nel migliore dei casi, rallegrarsi. Manca pochissimo ormai a Natale, lo sanno anche i giocatori dell’Atalanta che nella sfida contro la Juve hanno indossato una maglia creata appositamente per lanciare i loro auguri. Anche i bianconeri non hanno però scordato i tifosi: i loro auguri sono arrivati via video, con un cartone animato creato apposta per l’occasione. Non c’è nulla da fare: Natale è il tema di questa settimana, sia che si unisca alla cronaca presentando un Presepe in cui appaiono i due marò, ancora in India, sia che si programmi il pranzo (fosse anche a base di panini… però speciali!), sia che si tratti di un cagnolino che intona la famosa canzone “Tu scendi dalle stelle”. Anche noi vogliamo concentrarci sul Natale e su quell’anziano signore vestito di rosso che sfreccia nei cieli. Perchè alla fin fine, accada quel che accada, dev’essere innanzitutto un sentimento, un’emozione. Il mondo è illuminato da infinite luci e ci auguriamo che possano tingere le vite di tutti noi. A questo punto resta solo una domanda: chi sarà il regista del vostro Natale?

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Come vola Babbo Natale! Guarda il video

babbonataletuttacronacaBabbo Natale che sfreccia libero nel cielo, per la precisione a circa 30 km di altezza, con la sua slitta. E’ stato possibile grazie a Mark Ireland e Cassie Phelps sono una giovane coppia di Gloucestershire in Inghilterra. Grazie a loro, il vecchio con la barba e vestito di rosso più amato dai bimbi ha potuto bighellonare con il suo carico di regali. Il giocattolo è stato trasportato da un pallone aerostatico gonfiato a elio ed ha effettuato il volo viaggiando circa 2 ore e 30 minuti, dopo aver ricevuto, lo scorso 1 dicembre, l’autorizzazione a poter volare.

Che ci fanno i giocatori del Napoli vestiti da Babbo Natale?

cerreto-de_nicola-napoli-babbonatale-tuttacronacaIn occasione della sfida contro l’Inter, le cheer-leaders del Napoli si erano travestite da “Babba Natale”, ora sono gli stessi giocatori a indossare gli abiti dell’uomo dalla barba bianca più amato dai bambini. L’occasione era speciale: i bambini ricoverati al Centro di Riabilitazione De Nicola di Cerreto Sannita hanno infatti assistito, assieme ai loro genitori, a uno spettacolo teatrale in occasione del Natale e tra gli ospiti in platea hanno fatto la loro comparsa anche Hamsik, Radosevic e Cannavaro. Con loro il mister Benitez. I calciatori hanno poi offerto doni ai piccoli ricoverati.

La maestra che ammazza i sogni dei bimbi: “Babbo Natale non esiste”

santa-claus-tuttacronacaSe non ci finisce lei nella lista dei cattivi, allora chi? Come riporta La Gazzetta di Parma, una maestra ha deciso d’incentrare una lezione sul Natale e ovviamente non poteva non spendere qualche parola sull’amato “vecchio vestito di rosso che porta i doni”. Solo che ai suoi piccoli alunni ha dichiarato: “Oggi parliamo di Santa Claus, Babbo Natale. Una leggenda: non esiste”. Non meraviglia che, dopo lo shock vissuto dai piccoli alunni, sia arrivata l’indignazione dei genitori. Per non parlare dell’ira di un gruppo di mamme che hanno dovuto rispondere alle incalzanti domande dei figlioletti di terza elementare delusi e  amareggiati. Una reazione speciale, poi, l’ha avuta un genitore che ha risposto per le rime, scrivendo lui stesso una lettera fingendosi un bimbo di 8 anni:

Caro Babbo Natale,
sono un bambino di otto anni. Qualche giorno fa ero a scuola e in classe è successa una cosa strana. Una delle nostre maestre ci ha detto che tu non esisti. Sì, hai letto bene: che non esisti! Per noi è stata come una sassata contro una vetrina: boom!
Ci ha detto così perché fa parte del programma di quest’anno svelarci la leggenda di un certo Santa Claus: ma è vero che questo Claus sei tu con un nome diverso? Quanti nomi hai? I bambini, qui a Parma, ti hanno sempre chiamato Babbo Natale, ma pur di ricevere i tuoi doni, se preferisci, ti possiamo scrivere in inglese, magari potremmo farci aiutare dalla maestra; ci ha spiegato che se non ci avesse svelato questo segreto, avrebbe potuto incorrere in un provvedimento disciplinare. Io e i miei amici non abbiamo ben capito cos’è un provvedimento disciplinare, sembra che sia una roba gravissima, forse peggio di quando non facciamo i compiti; e noi non vogliamo che la maestra venga sgridata.
Detto sinceramente, non le abbiamo creduto del tutto. Però ci è venuto qualche dubbio e a casa abbiamo chiesto ai nostri genitori. Visto che neppure loro ci hanno dato delle risposte chiare, eccomi qua a chiedere direttamente a te: esisti o no?
Non ti sei ancora chiesto perché proprio io ti ho scritto questa lettera? Allora te lo spiego. I miei compagni di classe mi hanno detto: “Tu, che qualche anno fa sei stato in Finlandia e hai conosciuto il vero Babbo Natale (o questo Santa Claus), hai fatto una foto assieme a lui, gli hai stretto la mano… ti avrà dato un bigliettino da visita!”. Come facevo a tirarmi indietro?
Lo sappiamo che tutti quelli che vediamo in giro per le strade sono persone travestite, con la barba e il pancione finti, proprio perché tu arrivi solo la notte di Natale.
A dire il vero ci sono venuti dei dubbi anche su Santa Lucia… ma no… lei esiste di sicuro, infatti passa da Parma e da poche altre città. Giorgio Torelli l’ha descritta così bene sulla Gazzetta che secondo me arriverà prima da noi che da altre parti.
Nei nostri sogni, caro Babbo Natale, tu esisti ed esisterai sempre. Pensa: le mamme e i papà ti sognano ancora. Vorremmo che tu regalassi a questa maestra la magia che proviamo noi quando ti scriviamo, la magia di quando fatichiamo ad addormentarci pensando a te che arriverai con le tue renne, un po’ per la speranza di vederti e un po’ timorosi perché non ti conosciamo. La magia di quando ci svegliamo al mattino e corriamo a guardare sotto l’albero. Vorremmo che tutti provassero queste emozioni, perché ce n’è bisogno. Queste cose non hanno età.
Beh, noi ti aspettiamo, anche se arrivi in ritardo: ogni tanto succede anche a noi al mattino.
Cesare

“Ciao Babbo Natale, aiutaci tu”: i bimbi che chiedono la cura con Stamina

lettera-babbonatale-stamina-tuttacronacaIl prossimo martedì, in occasione di una manifestazione organizzata davanti agli Spedali civili di Brescia dal comitato Pro Stamina, verranno consegnate delle lettere che i bimbi hanno scritto in occasione dell’arrivo delle Feste. Il messaggio è chiaro: “Ciao Babbo Natale, aiutaci tu”. La piccola Federica, di Salerno, che disegna un cuore in cui appare lei accanto a un albero di Natale e mano nella mano con Giovanni Procentese, in lista d’attesa agli Spedali civili di Brescia oramai da tempo, scrive: “Quest’anno vorrei la cura per il mio fratellino, con il metodo Stamina, vorrei anche che faccia l’infusione adesso. Così guarisce e torna a giocare con me e a essere felice come prima”.  Ma non è l’unica a lanciare l’appello, c’è anche la piccola Ludovica, che chiede la cura per se stessa: “Ho sette anni e fino all’età di tre anni ero una bimba normalissima, mi piaceva cantare e ballare”. Colpita da Tay Sachs, malattia senza cura: “Nessun bimbo è mai sopravvissuto. I dottori dissero alla mia mamma che da lì a un anno, forse due, sarei volata in cielo… Con questa cura, posso stare seduta in passeggino anche tutto il giorno, adesso posso uscire, non ho più bisogno dell’ossigeno… Caro Babbo Natale non voglio regali preziosi o giocattoli, vorrei solo continuare e che altri bambini possano iniziare la stessa terapia”. Le madri, si uniscono ai bambini. Monica Laura S., cinque figli, racconta che l’ultimo è “speciale”: “Luce dei miei occhi, non voglio vederla soffrire…”. E ancora i genitori, a nome di Ivan D.A., due anni e mezzo, afflito da epidermolisi bollosa distrofica: “Io vorrei giocare e correre senza farmi la bua… Vorrei poter dormire tranquillo”.

Babbo Natale “appiedato”: rubate le renne e la slitta!

babbo-natale-slitta-tuttacronacaA Mignagola, frazione di Treviso, è stato effettuato un furto che non può non attirare l’attenzione: sono state rapite le renne di Babbo Natale ed è sparita anche la sua slitta! Il fatto è capitato nella villetta con giardino di Pietro Paro, un pensionato 69enne che, alla vigilia delle festività, si è ritrovato con un Babbo Natale “appiedato”: non aveva infatti ancora preso posto sulla slitta e ora attende nello scantinato che arrivino novità sui cinque animali e sul mezzo. Nel frattempo, l’uomo ha lanciato un appello e posto una taglia: mille euro a chi riporterà il maltolto. Per farlo, si è rivolto sia alla tv locale che ai giornali: se non avrà riscontri, spererà comunque nel buon esito delle indagini dei Carabinieri, già sulle loro tracce: pare infatti che i malfattori siano stati immortalati dall’occhio della telecamera di videosorveglianza. Anche se il signor Pietro un sospetto ce l’ha. “Non valgono chissà cosa, si tratta di semplici renne con luminarie, come tante che si trovano sul mercato”, spiega il signor Pietro, in dialetto stretto. “È una questione di principio”. È il principio di non dover chinare la testa sempre e comunque, accettando le angherie degli invidiosi, a far puntare i piedi a questo pensionato, nel nome del rispetto e dell’onestà. Anche se si tratta di una addobbo natalizio senza un grande valore economico. Comunque sia, se non dovesse ritrovare il tutto lui non rinuncerà al suo Natale luminoso: “Aspetto ancora una sxciànta (un po’, ndr), ma poi le ricomprerò”. Anche per non deludere i suoi nipotini!

Christopher e il Natale più bello di tutti

christopher-braccio-tuttacronacaHa scritto una lettera commuovente a Babbo Natale il piccolo Christopher Kiezek. A 6 anni, come tutti i bimbi, desidera giocare con la Xbox One. Ma quello che chiede di ricevere, soprattutto, è un braccio con il quale poterlo fare. Perchè il bimbo di 6 anni, di New York, è nato senza il braccio sinistro. Robert Jackson, amico dei genitori di Chris, ha saputo dallo stesso bambino che aveva inserito un braccio nella lettera per Santa Claus e da qui l’idea: lanciare una campagna di raccolta fondi sul web, dove chiunque può contribuire per regalare una protesi a Chris. Che quest’anno potrà finalmente trascorrere il suo Natale più bello.

Sorpresa natalizia della compagnia aerea: al posto dei bagagli, regali!

westjet-regali-natale-tuttacronacaAl posto delle valigie, regali. E’  stata questa la sorpresa che ha accolto gli utenti della compagnia aerea WestJet atterrati a Calgary. Sul nastro trasportatore, infatti, sono scesi dei pacchi dono al posto dei bagagli. E non regali a caso: prima dell’imbarco tutti, infatti, avevano avuto l’opportunità di parlare con Babbo Natale attraverso uno schermo: tutti hanno espresso il loro desiderio che, all’arrivo, si era realizzato. Che fosse un altro volo, una televisione o un giocattolo. Espresso… avverato! E il video mostra la sorpresa di tutti loro, che fossero bimbi o adulti!

Quando Babbo Natale gioca a fare Marilyn

babbo-natale-marilyn-tuttacronacaNon può certo passare inosservato il Babbo Natale gonfiabile che ha fatto la sua apparizione nella città cinese di Taiyan, nella provincia di Henan. L’enorme “Babbo” che campeggia all’esterno di un centro commerciale indossa infatti un abito rosso che dà l’impressione di essere alzato dal vento e crea così la parodia dell’immagine cult di Marilyn Monroe in “Quando la moglie è in vacanza”. Creatività natalizia in azione!

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Anche Babbo Natale sbaglia… i migliori epic fails

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Anche Babbo Natale ogni tanto sbaglia e così su YouTube è stata fatta una compilation delle migliori epic fails di Santa in cui poterlo vedere in un atterraggio non proprio morbido su un auto, o in caduta libera tra i bambini e ancora Santa che scivola in mezzo alla strada. Innumerevoli poi anche le cadute dalla sedia o qualche incertezza nel salire sul palco… quanti sono i Babbo Natali imbranati? Il video lo svela:

Video shock, Babbo Natale e la “scorta” dei caccia

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Arriva, come ogni anno la possibilità di fare un tracciato della slitta di Babbo Natale, che consente ai bambini di tracciare il percorso, ma questa volta il Norad (North American Aerospace Defense Command, il Comando di difesa aerea del Nord America) ha introdotto una sorpresa, la slitta è scortata da due caccia. Immediate le reazioni

dei gruppi per la protezione dei bambini.

Non senza ironia, il Norad ha anche precisato che la slitta “non sarà soggetta alle stesse regole dei voli di linea che devono segnalare la loro presenza sul Mar della Cina”, dove Pechino ha recentemente introdotto una zona di difesa aerea (non riconosciuta dagli Stati Uniti) a difesa delle contese isole Senkaku.

Il Comando aereo ha quindi spiegato di aver affiancato il carico di regali trainato dalle renne con “un paio di F-18” perché “aggiungere i caccia è stato un tocco di realismo: volevamo farvi sapere che questo è un nostro video, siamo militari e questa è la nostra missione”.

Ma l’aggiunta non è piaciuta a tutti, tanto che Josh Golin, direttore della Campaign for a Commercial-Free Childhood ha deplorato l’iniziativa che “gioca sulle paure dei bambini che Santa Claus può essere vulnerabile a un attacco”.

Bimbi 2.0: la miglior lettera a Babbo Natale di sempre!

dear-santa-tuttacronacaLa miglior lettera che Babbo Natale leggerà in questi giorni senza dubbio è quella postata in Twitter da @Gequeoman il 29 novembre scorso, che ha ricevuto 6mila retweet oltre ad essere stata segnalata da 2.600 persone come preferito. Non è dato sapere se realmente è stato un bimbo a scriverla, quello che è certo è che ritrae molto bene un’intera generazione cresciuta in rete. “Caro Babbo Natale, come stai? Io sto bene. Questo è quello che voglio per Natale”. Dopo di che, un lunghissimo link scritto a mano e che rimanda a una pagina Amazon. Cosa desidera il bimbo 2.0?  Una macchinina radiocomandata!

L’Onu contro Olanda: perché gli aiutanti di Babbo Natale sono neri?

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Sembra quasi che il ridicolo ormai si sia impossessato del mondo e purtroppo si sia persa la misura di cosa sia davvero discriminante e cosa invece è solo tradizione. L’Onu ha messo sotto tiro la tradizione olandese di “Sinterklass”, il Babbo Natale olandese che distribuisce i doni nei Paesi bassi durante la notte del 6 dicembre. Secondo la tradizione, San Nicola proviene dalla Spagna per dare i regali ai piccoli, con l’ausilio di alcuni aiutanti di colore. I relatori sui diritti umani scrivono di avere “ricevuto un’informativa” su questa festività “che perpetuerebbe un’immagine stereotipata del popolo africano, come cittadini di seconda classe, favorendo un senso di inferiorità nella società olandese e mescolando differenze razziali a razzismo”. Esistono due leggende riguardo al colore della pelle dello “Zwarte Piet” ovvero schiavo etiope che, dopo essere stato liberato da San Nicola, avrebbe scelto di servirlo per gratitudine.

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Metti tanti Santa Claus… in spiaggia: il raduno dei Babbo Natale

raduno-babbo-natale-tuttacronacaAl via il World Santa Claus Congress nel parco di divertimenti di Bakken, a Nord di Copenaghen. Sono moltissimi i Babbo Natale, provenienti da tutto il mondo, arrivati per prender parte al raduno estivo dove al centro delle discussioni c’è il dilemma mai risolto della nazionalità del vero Santa Claus. Lontano da freddo e renne… i Babbi si godono anche la spiaggia di Oeresund.

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Natale è passato!

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Jova fa il regalo ai suoi fan diventando “pirata” di se stesso!

Su Soundcloud è possibile scaricare 3 pezzi. Basta cliccare sul profilo di Lorenzo Jovanotti!

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Lo scontrino… Uno sconosciuto! A Firenze su 13 esercizi 12 non lo fanno.

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Si toccano i 43,2 gradi! Caldo record in Brasile.

Anche Babbo Natale va al mare!

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Nudi a Natale! 3 “Babbo Natale” corrono nudi a Treviso

Solo cappello, sciarpe e scarpe e poi la lunga corsa nel centro della città. Aperta un’inchiesta per rintracciare i ragazzi autori della goliardata di Natale: rischiano una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.

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Alla fine del lungo viaggio, il meritato riposo di Santa Claus e amici!

Last but not least!

Bye bye Babbo Natale!

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Dopo l’intensa giornata lavorativa, Santa Claus si prepara a rientrare

Neve, Santa e… Delfino!

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Vento moderato, visibilità buona… Babbo Natale è in orario!

Prima della partenza ha effettuato un ballo scaramantico con le fidate renne!

Renzi fa il “Babbo Natale” per i bimbi malati

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Natale a casa con la famiglia! Speso 10% in più, ma il 92% dice no al ristorante

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Formaggio da parete!

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Il classico… alla pasta di mandorle!

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L’albero da indossare!

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Cioccolato natalizio!

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Pasta, natale e fantasia!

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Un Natale perfetto!

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Soap Christmas Tree

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Albero di bastoni!

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Alberi di zucchero!

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