Boschi nel mirino: tra l’imitazione e le dimissioni dei sottosegretari

maria_elena_boschi-tuttacronacaDopo le dimissioni di Antonio Gentile e un’interrogazione del Movimento 5 Stelle che chiede delucidazioni sulla nomina di Francesca Barracciu a sottosgretario alla cultura, Maria Elena Boschi, ministro delle riforme e dei rapporti col Parlamento risponde in Aula: “Non è intenzione di questo governo chiedere dimissioni di ministri o sottosegretari solo sulla base di un avviso di garanzia”. Boschi ricorda anche che il procedimento che riguarda la Barracciu è alle fasi iniziali e spiega: “L’avviso di garanzia è un atto dovuto a tutela degli indagati per esercitare i diritti di difesa, non è un’anticipazione di condanna”. “All’esito del procedimento il governo valuterà se chiedere le dimissioni del sottosegretario”, aggiunge la ministra.”Il sottosegretario Barracciu ha acquisito negli anni una notevole esperienza polita ed amministrativa arricchita anche dall’esperienza al Parlamento europeo: fattori che le consentiranno di dare un contributo al governo”.

Ma intanto la neo ministra è già stata “ripresa” da Virginia Raffaele:

La trasmissione di ieri di Ballarò è iniziata ieri con l’imitazione, da parte di Virginia Raffaele, della ministra Boschi e mostra l’intervista nello studio del Ministero. “Ministro, come pensa di risolvere i problemi del Paese?”: la Boschi-Raffaele ripete meccanicamente una sfilza di proposte di riforme, del tutto uguali a quelle elencate da Renzi in ogni occasione (non a caso sul web la ministra è soprannominata “Renzie girl”). Ma alla domanda “E dove intendete reperire le risorse per fare tutto ciò?”, la Boschi-Raffaele si blocca e parte uno stacchetto in cui lei ammicca in favore di telecamera, con il vento tra i capelli e musica anni 80 in sottofondo. Così per tre volte, finché non scompare come una vera diva. Come sottolinea l’HuffPost, l’imitazione arriva dopo che le ministre del Governo Renzi hanno preteso di essere giudicate per i loro meriti politici piuttosto che per il loro aspetto, in seguito alcaso mediatico dell’inviato de “Le Iene” Enrico Lucci, accusato di aver rivolto alla ministra battute sessiste. La deputata Pd Alessandra Moretti aveva dichiarato in proposito: “È una settimana che si è insediato il nuovo Governo, eppure l’attenzione di alcuni media sembra concentrarsi unicamente sui dettagli fisici delle neoministre”. Subito su Twitter si sono riversati i commenti di telespettatori e utenti entusiasti dell’imitazione della Raffaele e polemici per la presunta “doppia” morale con cui sarebbero stati trattati lo sketch di Ballarò, da una parte, e il servizio delle Iene, dall’altra.

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Russia e Ucraina in Crisi? Solo Berlusconi può risolvere la situazione

putin-berlusconi-tuttacronacaLara Comi, europarlamentare di FI, e Renato Brunetta, capogruppo dello stesso partito alla Camera, ne sono certi: l’unica persona in grado di placare le tensioni e risolvere la crisi di questi giorni tra Russia e Ucraina è il loro leader Berlusconi. Per questo motivo hanno chiesto a Renzi di inviarlo in Russia affinchè faccia da mediatore con Putin. A Omnibus la Comi ha affermato: “In merito alla crisi Ucraina credo che il presidente del Consiglio debba giocarsi la carta dell’amicizia storica tra Berlusconi e Putin per avviare un dialogo”.

Per Brunetta Renzi dovrebbe avere il coraggio “di investire Berlusconi, come ex presidente del Consiglio, nonché statista la cui autorevolezza è riconosciuta da Putin, di stabilire una interlocuzione con Putin a nome del nostro Paese e del desiderio di pace degli italiani”. Daniela Santanché in tweet lancia un monito a Casa Bianca e Bruxelles: “Obama e l’ Europa in queste ore si ricorderanno della Georgia e rimpiangeranno il ruolo fondamentale di Berlusconi”.

Schermata 2014-03-04 alle 20Dello stesso parere anche il “braccio armato” dell’ex premier, l’Esercito di Silvio: Berlusconi “potrebbe essere l’unico in grado di intervenire guadagnando un attimo di tempo per far ragionare tutti a mente fredda, davvero sarebbe risolutivo”. Ma se si guarda su Twitter, le affermazioni vengono prese con ironia: “In volo per Mosca Barbara D’Urso, la Yespica, la Carfagna, Berlusconi prova a dissuadere l’amico Putin. Se falliscono, pronta la D’Addario”, scherza un utente. Un altro lancia al Cav un messaggio più “hippy”: “Silvio convinci Vladimir a fare l’amore (anche ad Arcore) non la guerra”. C’è chi è più pessimista: “Se Berlusconi parla con Putin, quest’ultimo non solo si tiene la Crimea, ma si tiene pure Dudù”. Ancora: “Putin col dito sul grilletto, come Berlusconi”; “Il Cav potrebbe parlare con Vladimir e poi produrre ‘Guerra e Pace’. Oppure ‘Olgettine scatenate nella Dacia’”; “Silvio pensaci tu!! Organizza un festino con Silvio e risolvi la crisi ucraina”. Infine, l’ultimo appello: “Dudù sia nominato ambasciatore italiano in Russia!”

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La vittoria di Caterina: l’Inps le riconosce l’invalidità

caterina-simonsen-invalidità-tuttacronacaCaterina Simonsen torna a far parlare di sè sui social network e questa volta è per comunicare una buona notizia: la 25enne che nei mesi scorsi era stata presa di mira dagli ambientalisti per aver sostenuto e difeso la sperimentazione dei farmaci salvavita ha vinto la sua battaglia più grande. Sembra proprio che sia lei, infatti, la prima persona che è stata in grado di ottenere dal’Inps il riconoscimento dell’invalidità per le malattie rare dalle quali è affetta. Si tratta di una storica vittoria che l’ha resa l’apripista di un’importante cambiamento. Grazie a Caterina infatti, dall’11 marzo Inps e Usl avvieranno la schedatura delle patologie rare per le quali potrà essere riconosciuta l’invalidità e l’accompagnamento.

Prima lo shopping con Icardi, poi la multa: Wanda la straccia!

wanda-Mauro-Icardi-tuttacronacaShopping per le vie di Milano per Mauro Icardi e Wanda Nara. Ma al ritorno alla loro Lamborghini, parcheggiata in maniera irregolare, l’amara sorpresa: ad attenderli sul cruscotto c’era infatti una multa, anche se fortunatamente hanno scampato il carro attrezzi. Evidentemente però non valeva la pena rovinarsi la giornata per una sanzione e così la modella argentina ha optato per l’indifferenza: la multa è finita accartocciata!

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Studentessa hard: gira film porno per pagarsi l’università

studentessa-porno-tuttacronacaLei è una studentessa al primo anno alla Duke University e nel tempo libero lavora come attrice porno per pagarsi gli studi. Non è la prima nè l’unica studentessa che sceglie questa strada per avere la possibilità di sostenere le costose rette universitarie americane, solo che lei “è stata scoperta”. Pur lavorando con uno pseudonimo, infatti, alla fine la sua identità è venuta alla luce e i compagni di studi hanno iniziato prima a parlarne e poi a insultarla sui social network. La giovane, tuttavia, non si è lasciata spaventare da questa situazione e, davanti alle offese, ha deciso di rilascare un’intervista al Duke Chronicle, il giornale dell’università. Ha ammesso di essere un’attrice porno spiegando di non vederci nulla di degradante “Lo faccio perché mi piace. Alla fine di ogni scena mi sento più forte, perché ho la sensazione di essere una donna che ha deciso di essere padrona della sua sessualità, contro tutti i pregiudizi”. Il pragmatismo della giovane Lauren ha inevitabilmente aperto il dibattito negli Usa, dove la retta universitaria può arrivare a costare 60mila dollari l’anno, cosa che costringe molti a fare debiti che peseranno per una vita intera. O a darsi al porno.

Daniele Dessena indossa i lacci contro l’omofobia: insultato!

daniele-dessena-tuttacronacaIl centrocampista del Cagliari Daniele Dessena, per aderire all’iniziativa contro l’omofobia “Diamo un calcio all’omofobia”, ha scelto d’indossare i laccetti arcobaleno. Per questa sua scelta, tuttavia, il calciatore ha rimediato diversi insulti sul web, con la sua lotta contro odio e intolleranza salutata anche da parolacce sui social network. Ancora, via internet Dessena è stato invitato a farsi gli affari propri e a non allargarsi ad argomenti che non riguardano strettamente pallone e rettangolo verde. A questi pochi casi che gli si sono scagliati contro, il centrocampista ha replicato: “Siete degli stupidi ignoranti. Pensate al vostro lavoro e non al mio! Abbiate rispetto delle scelte delle persone e ribadisco, siete degli ignoranti”. In compenso, in molti hanno anche lodato l’iniziativa incoraggiandolo a non desistere. All’ex Parma e Sampdoria sono giunti attestati di stima anche da associazioni e organizzazioni. L’associazione culturale Arc di Cagliari ha spiegato in una nota: “Un grazie anche a tutti i tifosi del Cagliari, quelli sfegatati, che hanno difeso il proprio giocatore. Ci auguriamo infine che l’intera squadra del Cagliari aderisca a questa iniziativa”.

Mauro e Wanda: shopping milanese per due

mauro-wanda-tuttacronacaAnche il campionato di calcio ha una sua attrattiva per gli amanti di gossip. Si tratta degli amori dei calciatori, sempre monitorati da tifosi e non. La stagione 2013/2014 ha già da alcuni mesi la sua coppia cult: si tratta di Mauro Icardi, giovane attaccante dell’Inter, e della modella argentina Wanda Nara, ex moglie di un altro giocatore, Maxi Lopez. Di loro sappiamo praticamente tutto, anche grazie all’assidua frequentazione di Twitter. Proprio per questo sono diventati tra i più ambiti per le riviste di gossip. Repubblica propone una galleria dove li si vede nella via dello shopping milanese: Montenapoleone.

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Il cambio di posizione di Federica Mogherini, neo ministra degli Esteri

mogherini-renzi-tuttacronacaFederica Mogherini, attuale ministro degli Esteri che ha preso il posto di Emma Bonino che fa parte della corrente AreaDem del Pd, non sembra essere sempre stata una strenua sostenitrice dell’attuale premier Renzi. Poco più di un anno fa infatti twittava: “Renzi ha bisogno di studiare un bel po’ di politica estera, non arriva alla sufficienza temo #terzaelementare”. E ancora, scettica: “Parla un po’ troppo del passato, per essere l’uomo del futuro”, twittava scettica. Ancora, la neo ministra denunciava anche il “plagio” dello slogan che allora Renzi scelse per le primarie “Adesso”: “Renzi sceglie lo slogan che usò Franceschini alle primarie del 2009. Come inizio di rottamazione lascia un po’ a desiderare”. Non solo, in occasione del confronto tv tra i candidati alla segreteria twittava: “Da quel che ho visto, Bersani ragiona da presidente del Consiglio, Nichi Vendola affidabile, Renzi un po’ fuori fase”. Dopo un anno e poco più, l’8 dicembre 2013, Mogherini però sembra aver “cambiato verso” alle sue opinioni su colui che è diventato segretario del Partito democratico: “Mi fido di te, @MatteoRenzi”.

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Immobile e quel pestone a Tevez: se ne torna a parlare…

tevez-immobile-tuttacronacaDomani andrà in scena il Derby della Mole e già gli animi si scaldano con Ciro Immobile che lancia una frecciata al bianconero Tevez. La punta granata, infatti, sembra non aver ancora digerito quanto accaduto all’andata, quando un suo pestone ridusse la caviglia di Tevez in condizioni pietose. All’epoca, l’Apache postò la foto del suo piede su Twitter con tanto di accusa: “Vinciamo sempre con l’aiuto, per questo che sono ridotto così”. Ora, dopo cinque mesi, Immobile torna a parlarne: “Non volevo far male. Mi hanno trattato come un killer”. Quel giorno la Juve battè gli uomini di Ventura per due reti a zero, con il primo gol bianconero viziato dalla posizione irregolare proprio di Tevez. Ora Immobile ricorda: “Fu un gesto poco carino. Non volevo rompergli la caviglia, è un collega, non fa parte del mio calcio l’idea di far male a un avversario”. Domani i due, entrambi con 13 reti in campionato, si troveranno uno contro l’altro… e i loro piedi parleranno per loro! 

L’Ucraina alla fame e il presidente nella villa con zoo e galeone

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Il presidente ucraino Viktor Ianukovich è introvabile, ma  la sua residenza oggi sta facendo invece il giro del mondo sui social network tra polemiche e sconcerto. in un Paese alla fame, dove gran parte della popolazione è costretta a emigrare per trovare lavoro, lasciando spesso i figli ai nonni. La residenza in cui ha abitato Ianukovich, ora occupata dai manifestanti anti-governativi, si trova a a 20 km da Kiev, si estende per 140 ettari. Annessi alla residenza anche un intero zoo, un galeone, un campo da golf sterminato, allevamenti di pecore, maiali e struzzi, un eliporto.

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Il Dalai Lama incontra Obama: ma la Cina non approva

dalai-lama-obama-tuttacronacaSi è svolto oggi, nella map room della Casa Bianca, il terzo incontro tra il presidente statunitense Barack Obama e il Dalai Lama. Il presidente Obama, ha reso noto via Twitter il Consiglio nazionale per la sicurezza della Casa Bianca, “si sta attualmente incontrando con Sua Santità il Dalai Lama, quale leader religioso e culturale rispettato internazionalmente”. Prima dell’incontro la Cina aveva chiesto che venisse cancellato mentre un comunicato apparso sul sito del ministero degli esteri cinese, il portavoce Hua Chunying ha definito l’incontro con il leader tibetano in esilio una “enorme interferenza” degli Stati Uniti negli affari interni della Cina. “Esortiamo gli Stati Uniti a prendere in seria considerazione le preoccupazioni della Cina e ad annullare immediatamente la riunione pianificata.”

Dipendente dai social? Arriva il collare che ti riconnette con la realtà!

collare-antisocial-tuttacronacaLa Coca-Cola cavalca l’onda del rischio reale che corrono i social-dipendenti: “I social network sono fantastici, ma possono far perdere il contatto con la realtà”. Lo fa in modo ironico e provocatorio, lanciando il “Social Media Guard”: si tratta di un collare, simile a quello utilizzato dai cani, per smettere di fissare il display del telefonino e tornare a guardarsi attorno e, in particolar modo, a incrociare lo sguardo con chi ci sta vicino.

La doppia bufala degli operai che minacciano il suicidio al Festival

bufala-Sanremo-tuttacronacaBeppe Grillo, e con lui molti attivisti del M5S, commentando la presenza di due operai del Consorzio di Bacino di Napoli e Caserta che minacciavano di gettarsi dalla balconata in occasione della serata d’apertura, sostiene si sita trattato di una farsa per incrementare gli ascolti e per rubare la scena allo stesso leader dei pentastellati, vera attrazione della prima puntata del Festival. Peccato che i protagonisti della protesta siano realmente operai che non percepiscono lo stipendio da oltre un anno. Gli agenti della Polizia di Sanremo, inoltre, hanno ricostruito che erano presenti anche altre due persone, un uomo e una donna, facevano parte del gruppo arrivato dalla Campania. “Si tratta effettivamente di operai del Consorzio di bacino di Napoli che non prendono lo stipendio da più di un anno – ha detto il direttore di RaiUno Giancarlo Leone – Alcuni di loro hanno precedenti penali per episodi analoghi a quello di ieri. Ieri sono stati denunciati per violenza privata perché hanno obbligato con la minaccia alla lettura della loro lettera”. Ma gli operai, che hanno rimediato una denuncia, subiscono anche la beffa. Beppe Grillo, a seguito delle consultazioni con Renzi, ha detto: “Ieri ero a farmi prendere per il c… da Fazio con i finti operai che si buttavano dall’Ariston”. Ma in precedenza era stato il consigliere regionale M5S alla Regione Lazio Davide Barillari era caduto nella trappola, diffondendo sui suoi profili facebook e twitter la notizia secondo cui a Sanremo si sarebbero esibiti “due attori aspiranti suicidi per rubare la scena a Grillo”. La gaffe è presto scoperta da alcuni utenti, che hanno fatto notare al consigliere come la fonte da lui riportata abbia spesso messo in circolazione “bufale” sul web.

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Ma come spiega l’Huffington Post:

Ma in rete partono duri attacchi contro il Festival e il suo conduttore, Fabio Fazio: “Buffone, sapeva già il contenuto prima di leggerla. Marionetta nelle mani dei poteri forti, che schifo”, scrive un utente. Un altro auspica che “i due figuri vengano indagati”, un altro ancora si chiede: “E io pago la Rai? Bisognerebbe denunciare tutto alla Corte dei Conti”. C’è chi ci va giù pesante: “Questi del Pd sono veramente delle serpi, già è scesa in capo la Magistratura di Sx, fra poco servizi segreti stranieri, poi servizi segreti deviati, poi chiederanno se non l’hanno già fatto un aiuto alle mafie. Tutto per bloccare il Movimento 5 stelle”. Ancora: “Fazio sei vergognoso”; “Tutte chiacchiere, sono pagati dalla Rai per recitare”; “Che vergogna, questa è un’offesa a chi si è suicidato veramente nel nostro paese”.
Nella conferenza stampa del giorno dopo, alla domanda su cosa si potrebbe fare per evitare che si ripetano in un futuro al Festival di Sanremo episodi come quello della minaccia dei due operai campani di buttarsi dalla balconata, Fabio Fazio ha risposto in conferenza stampa: “I biglietti nominali aiuterebbero, sarebbero un bel deterrente”.

I nuovi video della Simonsen

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Caterina Simonsen torna a far sentire la sua voce e questa volta lancia un nuovo appello sul web a favore dei farmaci cosiddetti off-label, ovvero quei farmaci confezionati per una determinata malattia, ma che hanno effetti anche su altre patologie. Farmaci che i medici non possono prescrivere perché l’Aifa non riconosce gli effetti che hanno sui malati rari. Nei programmi della ragazza per le prossime settimane poi vuole postare su YouTube un filmato per piegare cosa sono le malattie rare con tanto di hashtag per agganciare la sua campagna a chi la segue sui social: #IoConoscoleMr.

Parlerà “dei problemi dei malati rari, dell’origine e della gravità delle malattie – spiega nel video la ragazza -, delle malattie non riconosciute dal nostro sistema sanitario nazionale (stimate in oltre 5 mila e il sistema sanitario nazionale ne riconosce solo 400/500). Parlerà del problema della diagnosi e di tanti medici che non conoscono le malattie rare, e del problema dei farmaci, del fatto che in molti casi siamo costretti a sborsare anche mille euro al mese per curarci“.

Una nota in particolare sui cosiddetti “farmaci orfani”, ovvero quelli efficaci nel trattamento di alcune malattie, non prodotti o immessi sul mercato a causa della domanda insufficiente a coprire i costi di produzione e fornitura. Una normativa europea, varata nel 2000, incentiva la loro diffusione e commercializzazione e ne stabilisce i criteri di designazione se manca l’interesse da parte delle industrie farmaceutiche ad investire sul loro sviluppo. Ma la disponibilità di questi farmaci resta scarsa.

E poi c’è il problema dei costi esorbitanti. ”Per legge – spiega Caterina –  avendo l’esenzione per malattia rara, abbiamo dei farmaci in fascia C che poi sono di Fascia A. Ma questo – ha proseguito Caterina – non lo sanno né i farmacisti  né i medici, che non sanno come prescriverci i farmaci di fascia C. Ci sono poi i farmaci off-label: quelli fatti per una determinata malattia, ma che possono essere utilizzati anche per altre. Ma i medici non possono prescriverli perché l’Aifa non riconosce gli effetti che hanno sui malati rari”.

“Parlerò dell’importanza della ricerca – prosegue Caterina – di come viene fatta, perché abbiamo bisogno di fondi privati e darò voce con un breve video di 30 secondi a molte malattie rare facendo parlare dei conoscenti e loro familiari”, continua Caterina Simonsen nel nuovo video pubblicato su YouTube e Facebook.

E lancerà infine una campagna di sensibilizzazione con un’immagine da mettere nei social network sotto lo slogan “Io so cosa vuol dire vivere con una malattia rara, e tu?”  Caterina si rivolge anche a chi come lei vive in una condizione di perenne emergenza: “È possibile avere una vita, si riesce, nonostante la malattia. Non dobbiamo nasconderci”. “Non sono sola. Siamo diversi, ma noi malati affrontiamo le stesse difficoltà”, ha concluso la studentessa.

Scontri tra politici di centrodestra: Twitter diventa un ring

boxing-ring-tuttacronacaNon si affievoliscono gli scontri tra i partiti di Centrodestra e ormai invadono anche la Rete. Nella serata di ieri Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia e l’ex ministro alle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo (Ncd) si sono scontrate nel corso della trasmissione Quinta Colonna con la prima che ha accusato il Nuovo Centrodestra di aver votato, insieme ad altri partiti, un emendamento per bocciare la legge FDI che tagliava le pensioni più alte, La De Girolamo ha replicato: “Io parlo per me, da ministro ho rinunciato alla doppia indennità, tu da ministro hai preso un supplemento: io no”. La polemica si è poi trasferita su Twitter: “Meloni iniziasse a restituire lo stipendio preso da ministro per 4 anni. Io ho rinunciato #Buonesempio”, scrive l’ex ministro all’Agricoltura, riferendosi a quando il leader di Fratelli d’Italia era ministro per le Politiche giovanili. La Meloni ribatte a stretto giro: “A te lo ha imposto Letta. E, aggiungo, viste le tue dimissioni, dovresti riflettere se restituirlo interamente, lo stipendio”. Altro tema e altro scontro: si parla del risultato alle Regionali in Sardegna, che ha visto vincere il Centrosinistra. “Sardegna conferma, più coraggio nella scelta dei candidati, demenziale megalomania di chi rompe e fa partiti di idioti dannosi”, twitta Maurizio Gasparri. Il riferimento viene colto da Roberto Formigoni: “Con la sconfitta non c’entra niente chi nell’ultimo comizio ha esaltato Renzi e insultato Ncd?”, chiede polemico. Rapida la risposta di Gasparri: “Non esalto Renzi, tu ne sarai sostenitore”. Ma Formigoni torna sull’argomento: “Diciamolo, in Forza Italia sono tutti inc…con Berlusconi per la sua esaltazione di Renzi e insulto a Ncd a chiusura campagna. Povero Cappellacci”.

Musica a volume troppo alto: ucciso un 30enne

omicidio-trastevere-tuttacronacaErano circa le 2 di notte quando a Roma un giovane di 30 anni anni trovava la morte dopo essere stato pugnalato al petto con un cacciavite. A compiere l’omicidio un cittadino indiano 57enne, già arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo di Trastevere. Stando alle ricostruzioni dei militari, la vittima stava ascoltando la musica nella sua auto, che aveva parcheggiato accanto alla roulotte dove viveva l’indiano.

Innocentisti vs colpevolisti: Amanda Knox e Raffaele Sollecito dividono la rete

sono-innocenti-tuttacronacaE’ scontro su Internet tra chi ritiene innocenti e chi colpevoli, per quel che riguarda l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Alcuni giorni fa la 27enne americana aveva pubblicato su Twitter una foto nella quale appare con un mano un cartello che recita “Siamo innocenti”. Appena pochi giorni più tardi, su Facebook faceva la sua apparizione il gruppo “Perugia vi odia”, a cui si aggiunge ora quello “Raffaele e Amanda sono innocenti”. Nel giorno di San Valentino, Amanda ha pubblicato un post sul suo blog intitolato “Preugia, ti voglio bene” come risposta al gruppo colpevolista, che a sua volta era nato proprio in risposta alla foto postata da lei stessa per professare l’innocenza sua e di Sollecito. Nel lungo post, Amanda sottolinea che “di solito non rispondo a messaggi di odio”, ma stavolta lo fa per due motivi: il primo è perché “questi individui vogliono rappresentare i sentimenti di tutta Perugia”. Il secondo è perché quello che scelgono di esprimere “non è un giudizio, ma un sentimento che è irrilevante, se non dannoso, per dare un giudizio”. Adesso la ragazza di Seattle e il giovane pugliese possono contare su un nuovo gruppo di sostenitori che da qualche giorno pubblica sui social network foto con cartelli “Amanda e Raffaele sono innocenti”.

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“Non meriti spiegazioni”: così Maxi Lopez alla sua ex, Claudia

maxi-lopez-claudia-tuttacronacaClaudia, l’ex-fidanzata di Maxi Lopez, torna nello studio di Domenica Live dove, in precedenza, aveva parlato della fine della storia e di come il calciatore fosse sparito da un momento all’altro senza una parola. E racconta: “Ho provato a cercarlo, mi ha detto che non merito spiegazioni”. La catanese spiega: “Sono stata descritta come una rovina-famiglie, come l’avventura di Maxi, io ero la sua fidanzata. Ho portato con me il cellulare per far vedere un messaggio carino che risale alla fine della nostra storia, dopo l’ufficializzazione del divorzio da Wanda Nara”. Si tratta di un sms breve ma chiaro: “Sei qui con me perché sei dentro il mio cuore”.  E prosegue: “Dopo essere stata a Domenica Live, ho provato a cercarlo, mi ha detto che non merito spiegazioni. Ho telefonato, non mi ha mai risposto, ho mandato messaggi da un altro telefono e lui mi ha risposto che dovevo rifarmi una vita.”  Serena Garritta, inviata della D’Urso, va alla ricerca di Maxi Lopez, che alla domande sue Claudia, risponde “Claudia chi?”.  Ecco allora la prova, quel messaggio ancora nel cellulare.  “Questo sms risale a prima di Natale. Io penso che si ricordi di me. Io lo chiamavo lindo e lui mi ha soprannominata linda. Non mi sento assolutamente in colpa verso Wanda Nara. Non vado a Genova perché non voglio ancora inseguirlo. Mi ha deluso troppo”

Wanda e il messaggio d’amore a Icardi dopo il gol!

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Non poteva mancare il messaggio d’amaore di Wanda Nara a Mauro Icardi dopo il gol che il calciatore dell’Inter a infilato alla Fiorentina. Anche se quel gol è stato realizzato in fuorigioco agli occhi dell’amata è la conferma del talento del suo partner: «Non ho mai avuto dubbi, il problema è di quelli che parlano avevi solo bisogno di giocare per dimostrare ciò che meglio sai fare. Ti amo».

La verità, nient’altro che la verità: parla Wanda Nara

wandanara-mauroicardi-tuttacronacaWanda Nara parla alla stampa italiana per la prima volta e si rivolge al settimanale Chi per raccontare la sua verità: la vittima è lei, mentre il traditore è Maxi Lopez. L’esordio, la fidanzata di Icardi l’ha dedicato al racconto di quando e perché ha deciso di chiudere il matrimonio dopo i ripetuti tradimenti del marito:

Il telefono era sul tavolo. Ne avevo subite troppe. Quella sera non ho resistito e ho preso il suo cellulare in mano. Ero in attesa del nostro terzo figlio. Sapevo che avrei letto qualcosa di terribile e, infatti, il messaggio recitava: ‘Maxi, le ragazze sono pronte, aspettiamo te’. Peccato che Maxi mi aveva detto che era a cena con il suo agente, nel palazzo accanto a casa nostra, per discutere di calciomercato. Ho iniziato a urlare, a piangere, stavo per perdere mio figlio. È arrivata l’ambulanza. Mia madre mi stringeva la mano. In quel momento, mentre perdevo sangue, ho detto a me stessa che sarebbe stata l’ultima volta, l’ultimo tradimento che avrei subito. Così è stato.

Wanda, durante l’intervista, ha voluto lanciare anche una frecciata nei confronti della connazionale Belen, dicendo: “senza offesa, in Argentina sanno bene chi sono io, ma non sanno chi sia la ‘vostra’ Belen”. Dopo di che, è tornata a sottolineare il fatto di non aver mai tradito l’ex marito:

Non ho mai tradito il mio ex marito Maxi Lopez. Lo giuro sui miei figli. Anzi ho lottato fino alla fine per salvare il nostro matrimonio. Ma non ce l’ho fatta. Mi tradiva sempre, in continuazione. Quando eravamo in Argentina mi ha tradito anche con Marianna, la nostra governante che bella non era. Eravamo in casa e loro facevano l’amore mentre io dormivo in un’altra stanza con i bambini. Poi lei lo ha denunciato per molestie sessuali. Ma tra le prove addotte in tribunale c’erano 25 sms che dimostravano che non si trattava di molestie, ma di una vera e propria storia d’amore. Maxi è stato assolto e io sono diventata la cornuta della situazione. Resistevo per amore dei nostri figli. L’ho perdonato tante di quelle volte che non so davvero come io abbia fatto.

Dopo di che, è passata a pagine più liete, ripercorrendo la nascita dell’amore con Mauro Icardi, rapporto iniziato come un’amicizia spontanea:

Mi ha chiamato con una scusa banale, dicendomi se mi serviva un iPad. Da quel momento è diventato il mio psicologo. Mentre parlavamo sono scoppiata a piangere. Non riuscivo a fermarmi. Gli ho raccontato tutta la mia infelicità. Lui si rapportava a me come un amico. Mai un gesto fuori posto. Intanto io pensavo alla separazione e volevo tornare in Argentina con i miei figli. Volevo scappare.

Fino a quando, complice l’infortunio muscolare, Icardi va in Argentina e si presenta a casa Nara:

Mauro è entrato in casa e mi ha detto ‘Ti amo. Sono pronto a prendermi cura dei tuoi figli e di te. Ti voglio bella, devi rimetterti in forma, devi tornare a lavorare’. Per dimostrarmi che faceva sul serio ha convocato un tatuatore, lo ha fatto salire in casa e si è tatuato la mia faccia sul braccio.

Da quel giorno, una nuova pagina d’amore è stata scritta dalla coppia. La Nara a proposito della fine del matrimonio con Lopez ha aggiunto che ha voluto il divorzio in Italia anche se “con la legge argentina avrei portato a casa un sacco di soldi”:

Io ho rinunciato a tutto. Non ho voluto un euro da lui per chiudere tutto alla svelta. Ma, quando Maxi ha saputo da Mauro che io mi ero innamorata ha detto che io ero ancora sua moglie. Rosicava che avessi trovato un ragazzo bello, giovane, dolce, ma con le palle pronto a prendersi cura di me e dei miei figli. Quando ci siamo lasciati Maxi mi diceva: “Chi ti vuole con tre figli? Non andrai da nessuna parte”. E invece è arrivata la magia.

Per il suo futuro, ora la modella pensa a un nuovo matrimonio, con l’attaccante nerazzurro:

Mauro è un quarantenne nel corpo di un ventenne. Mi ha detto: “Amore voglio un figlio nostro, ma prima ci dobbiamo sposare”. E andrà così.

Per concludere, Wanda ha voluto rispondere a Maradona, che aveva detto che “ai nostri tempi, solo se guardavi la donna di un compagno, nello spogliatoio ci saremmo alternati per prenderlo a pugni”. La showgirl, dopo aver rivelato che in passato proprio il Pibe de Oro provò a corteggiarla, ha detto:

Maradona prima di parlare dovrebbe guardare la sua vita. Non mi sembra molto pulita. Ma le sue parole le porta via il vento.

Amanda Knox: da “Siamo innocenti” a “Wanted”

amanda_knox-wanted-tuttacronacaAppena ieri la 26enne americana Amanda Knox postava su Twitter uno scatto dove mostrava, con sguardo triste, un cartello con la scritta: “Siamo innocenti”. Ma la rete non ha perso tempo a offrire una personale interpretazione della foto della giovane che pochi giorni fa è stata condannata a 28 anni e 6 mesi di reclusione per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. Ecco allora che sul web ora appare la stessa immagine ma con una scritta diversa: ora sul cartello, infatti, si legge “Wanted”.

Attento automobilista: chiunque ti spia… e ti fa arrivare la multa!

semaforo-1-rosso-tuttacronacaRaffaele Clemente, nuovo comandante dei vigili di Roma, qualche mese fa ha lanciato una particolare iniziativa: si è appellato ai cittadini affinchè segnalassero via Twitter la presenza di auto in doppia fila. Ora i privati cittadini possono spingersi oltre e segnalare alla polizia municipale il fatto che un automobilista sia passato con il rosso. E’ quanto accaduto a una persona che il 5 febbraio ha ricevuto un verbale di multa da 175,88 euro e 6 punti in meno sulla patente per essere passato col rosso. Lo spiega il Messaggero:

Nel verbale di accertamento arrivato all’automobilista è spiegato infatti che «in seguito a dichiarazione rilasciata il 10 dicembre 2013, alle ore 9.35, presso la sede del III gruppo Nomentano dal signor X (il nome è oscurato per motivi di privacy), è emerso che in data 9 dicembre 2013, alle ore 15.15, in via Talli il conducente del veicolo suindicato (una Renault Megan) oltrepassava l’attraversamento pedonale, regolamentato da semaforo, benché l’impianto emettesse luce rossa»”.

Il legale dell’automobilista multato, Paolo Franzì, annuncia che presenterà ricorso:

«Un’assurdità. Qui viene contestato il passaggio con il rosso sulla base di una dichiarazione fatta da un privato cittadino. E non da un pubblico ufficiale. E’ facilmente immaginabile cosa potrebbe succedere se una simile prassi dovesse prendere piede. Basterebbe un piccolo sgarbo del vicino perché si venga multati».

Per Raffaele Clemente la vicenda non ha nulla di assurdo:

«Non c’è nulla di incredibile. L’agente ha emesso il verbale in base all’art. 13 della legge 689/81 e dopo aver verificato le dichiarazioni del denunciante acquisendo anche testimonianze e prove documentali sul posto». L’articolo recita: gli organi addetti al controllo sull’osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro possono, per l’accertamento delle violazioni di rispettiva competenza, assumere informazioni e procedere a ispezioni di cose e di luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni altra operazione tecnica.

“Siamo innocenti”: Amanda lo ribadisce con un tweet

amanda-knox-siamo-innocenti-tuttacronacaAmanda Knox, dopo la sentenza di condanna a 28 anni e 6 mesi di reclusione nell’appello bis per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, continua a ribadire la sua innocenza e questa volta lo fa attraverso i social. Sul suo profilo Twitter è infatti apparsa una sua foto in bianco e nero nella quale, con espressione triste e una t-shirt scura, mostra un foglio con la scritta: “Siamo innocenti”.

Non ha amici da invitare al compleanno: Facebook si mobilita per lui

compleanno-colin-tuttacronacaJennifer, la mamma di Colin, un bimbo di Richmond, in Michigan, si è sentita stringere il cuore quando, volendo organizzare una festi per il suo piccolo in occasione del suo undicesimo compleanno, si è sentita dire che non aveva nessun amico da invitare. Colin, infatti, soffre di un disturbo simile alla sindrome di Asperger che inficia le sue capacità relazionali a tal punto da non riuscire a fare amicizia. La donna però non si è scoraggiata e ha deciso di fare una sorpresa al figlio aprendo in Facebook una pagina chiamata “Happy Birthday Colin“: in pochissimo tempo più di 40mila persone hanno fatto gli auguri al bambino e c’è da scommettere che cresceranno a dismisura fino al 9 marzo, giorno del compleanno.

Abbandona la scuola a 15 anni: troppi insulti in aula e su Facebook

cyberbullismo-tuttacronacaLo chiamavano “il sorcio” a causa dei suoi denti sporgenti e lui, dopo esser stato deriso tanto a scuola che su Facebook, non è più riuscito a sopportare il bullismo di cui era vittima ha deciso di abbandonare la prima liceo che frequentava. I genitori del 15enne, che vive a Rimini, una volta scoperto quanto stava accadendo, hanno sporto denuncia e quattro minori sono finiti sotto inchiesta per diffamazione. L’adolescente si era recentemente trasferito a Rimini dalla Sicilia e, se l’accoglienza non era stata delle migliori, è andata ancora peggio nella scuola che frequentava, con offese che dalle aule scolastiche sono rimbalzate su Facebbok. Non riuscendo più a sopportare le continue umiliazioni a cui veniva sottoposto dai coetanei, il giovane ha deciso infine di parlarne con i genitori che non solo lo hanno ritirato da scuola e denunciato gli aguzzini, ma hanno anche deciso di abbandonare la città.

Per partecipare a NekNominate… fa lo spogliarello in un supermercato

Rebecca-Dagley-neknominate-tuttacronacaNon si placa la moda del NekNominate, con giovani e non che accettano la sfida di filmarsi mentre si dedicano a bevute sensazionali e potenzialmente dannose per la salute. Ma ora è Rebecca Dagley a far parlare di sè e della sua prodezza, grazie a un video che spopola su YouTube e che mostra la donna, che ha accettato la sfida di NekNominate, entrare in un supermercato con un soprabito e poi ha improvvisato uno spogliarello, rimanendo in lingerie.

Sesso con un minore? Per un italiano su tre è accettabile

sesso-minori-tuttacronacaL’incontro sessuale tra un minore e un adulto è “accettabile” per il 38% degli italiani,  uno su tre. E’ quanto risulta da un’indagine Ipsos per Save the Children. Ancora, viene rilevato che il 28% degli adulti ha tra i propri contatti adolescenti che non conosce personalmente e l’81% pensa che le interazioni sessuali tra adulti e adolescenti siano diffuse e trovino il loro input su Internet. Per un italiano su dieci la responsabilità del primo contatto è degli adolescenti. L’indagine, che è stata effettuata nel gennaio scorso, su un campione di 1.001 adulti tra i 25 e i 65 anni, è stata realizzata in occasione del Safer Internet Day 2014, la giornata dedicata dalla Commissione Europea alla sensibilizzazione dei più giovani a un uso corretto e consapevole della rete, che ricorre l’11 febbraio.Tra gli over 45, sono molti coloro che si affacciano alla rete per colmare un importante vuoto relazionale e affettivo della vita reale: il 37% degli italiani infatti afferma di utilizzare il web – soprattutto i social network – per conoscere persone disponibili a fare amicizia o a intrattenere un rapporto di affetto o amore. Gli abitanti del Lazio sono i primi in Italia per avere tra i propri contatti giovani che non conoscono personalmente (35%); quasi la metà (46%) vuole trovare in rete un rapporto di affetto o di amore. Per oltre 1 intervistato su 20 l’iniziativa parte esclusivamente dai ragazzi.

Neknominate: la foto shock. Ecco come riduce la nuova moda

keiren_hunter_tuttacronacaIl “gioco” Neknominate, per il quale più o meno giovani si filmano mentre bevono incredibili quantità d’alcool per poi postare il filmato in rete, e che già è costato la vita a due ragazzi, continua a spopolare nonostante gli allarmi lanciati. L’ultimo caso è quello del 19enne Keiren Hunter. Quando la madre Nikki è rientrata a casa, l’ha trovato in stato d’incoscienza e coperto di vomito dopo che aveva bevuto quasi tre bottiglie di miscela micidiale di vodka whisky, Southern Comfort, Bacardi e sherry. La donna ha temuto fosse morto e ha provato a prestargli soccorso: “L’ho messo in posizione di recupero, non riusciva nemmeno a respirare bene. Poi l’ho portato in bagno e lui ha iniziato a parlare ‘Mamma mi dispiace'”. La madre, in seguito, ha postato la foto del figlio su Facebook, per denunciare questa usanza e invitando i suoi contatti a condividere l’immagine per dissuadere i ragazzi a ridursi in queste condizioni rischiando la loro vita. In seguito, Keiren ha raccontato: “Sono stato uno stupido”. E aggiunto: “Anche il giorno dopo sono stato malissimo, se avessi saputo che qualcuno è morto nel Neknominate, non avrei mai accettato la sfida”.  “Oltre ai danni per l’alcol e al rischio di coma etilico il ragazzo ha anche rischiato di soffocare con il suo vomito”, ha detto il dottor Evelyn Gillan al Mirror.

#Piovonobuche, sui social le voragini della Capitale

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Dopo il maltempo che non lascia tregua alla Capitale, arrivano anche le denunce dei cittadini romani sui social network. Una vera e propria mappa della città per avvisare il vicino di casa o il turista della voragine o della buca. Sono tantissime le segnalazioni arrivate su Twitter in queste ore… una mappa interattiva che si aggiorna di minuto in minuto!

Emma espelle due comparse, facevano foto!

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Era stata chiesta la massima riservatezza e nessuna condivisione di foto sui social network durante le riprese del videoclip “Trattengo il fiato” di Emma Marrone che si stava registrando tra le quinte del Teatro Sanzio di Urbino, ma due ragazze, comparse scelte per il videoclip, hanno postato su Twitter alcune immagini dell’interno del teatro ed è stata la stessa cantante ad accorgersi di quanto stava accadendo e a riferirlo alla produzione che ha deciso di allontanarle.  “Abbiamo aspettato a lungo qui fuori – racconta Lorenza, una delle ragazze che ha partecipato alle riprese – poi alle 14 finalmente ci hanno fatto entrare e come prima cosa ci hanno raccomandato di non scattare fotografie o video e di non pubblicare niente sui social network”.

 

Facebook lancia Paper e sfida l’editoria

facebook_paper-tuttacronacaPochi giorni e apparirà in rete: il 3 febbraio, negli Stati Uniti, Facebook lancerà il suo “giornale personale”, Paper, come applicazione per iPhone a sè, distinta da quella tradizionale del social blu. L’app propone sezioni di news e approfondimenti selezionate con un mix di algoritmo e curatori ‘umani’, ma reinventa anche il flusso di notizie della propria bacheca, proposto in un nuovo design e con nuovi comandi ‘touch’. Facebook Paper ha lo scopo di reinventare il ‘News Feed’, il flusso di condivisioni dei propri contatti, trasportando i contenuti nel nuovo formato con alcuni degli elementi tipici del social come il ‘Mi piace’. Si può anche pubblicare testo e foto, e averne un’anteprima prima di condividerlo. Per ora Facebook Paper sarà scevro della pubblicità. Si legge sull’Huffington Post:

Paper è il primo ‘nato’ dei Facebook Creative Labs ed è un’app che aiuta gli utenti – 1,23 miliardi attivi al mese – ad “esplorare e condividere storie di amici e del mondo circostante”. La grafica è immersiva, i riquadri con le notizie a tutto schermo e la navigazione sfrutta più movimenti di scorrimento delle dita sullo schermo tattile che ‘tocchi’. Video e animazioni partono in automatico sullo sfondo e c’è possibilità di personalizzare Paper scegliendo fra una dozzina di categorie. Le notizie sono frutto di una selezione da fonti autorevoli come il Nyt, ma anche blog emergenti. Simile a Flipboard, anche se a differenza di questo non consente di aggiungere le proprie fonti come un sito di raccolta notizie tramite “feed RSS”.

Maxi Lopez ha un solo amore… e non è Wanda!

Maxi-Lopez-tuttacronacaIl Corriere dello Sport intervista Maxi che per quel che riguarda la Samp non ha dubbi: “Si, quando si è prospettata questa possibilità, ho pensato che fosse la volta buona per ripartire. Era una opzione che mi interessava molto. Nei giorni scorsi mi ha telefonato Mihajlovic, conosco la serietà e il progetto della famiglia Garrone e non ho esitato un attimo. Sento che ho fatto la giusta”. E’ soddisfatto il giocatore, anche perchè “Qui alla Samp si respira aria di grande calcio, è una squadra di fascino con una grande tifoseria. E’ il posto ideale per sentirsi calciatore, quello di cui avevo bisogno in questo momento”. Non poteva mancare una battuta sul derby: “E’ una partita speciale, sarebbe il massimo fare gol. Sento sensazioni molto positive, Marassi è uno stadio straordinario e l’atmosfera che ho respirato al primo allenamento è elettrica. Lo spirito giusto”. Ma visto che è stato uno dei “temi caldi” d’inizio stagione, non poteva mancare una domanda sull’ex compagna: E’ stato al centro del gossip per mesi. Nutre rancore nei confronti di Wanda Nara? “No, niente rancore. Io penso solo a me stesso e alla serenità dei miei bambini: è l’unica cosa che conta in questa storia. Il caso mediatico lo ha fatto chi ha parlato all’esterno delle proprie cose private e le ha pubblicizzate. Poi è inevitabile che vivendo con una persona diciamo “mediatica”, possa succedere questo”. Ma ora che la maglia è cambiata… cambierà anche la donna del cuore? “Lasciamo stare (sorride, ndr), diciamo che il mio nuovo amore è il calcio, sento che è il mio momento e voglio tornare a giocare alla grande. E’ l’anno dei Mondiali, un anno speciale per noi sudamericani. Voglio un nuovo Maxi”.

Flavia Vento e la sgrammaticata proposta di matrimonio a Leo Di Caprio

flavia-vento-tuttacronacaFlavia Vento si scopre romantica su Twitter? La showgirl ha deciso di palesare il suo desiderio per il 2014: sposare Leonardo Di Caprio. E così ecco che sul suo account arriva la proposta di matrimonio al divo di Hollywood, che in questi giorni possiamo ammirare sul grande schermo in The wolf of Wall Street. Assieme a una sua foto, la soubrette ha infatti postato la frase: “Do you want married me?” (sic!)

DailyThem.es: imparare a scrivere… in modo social!

dailythemes-tuttacronacaL’idea l’hanno avuta tre neolaureati di Yale che hanno dato vita a una piattafroma, che funziona come una specie di social network, per imparare a scrivere. Si tratta di DailyThem.es, al momento attivo solo in inglese ma con meccanismi e modelli che appaiono tuttavia già maturi per un uso anche nelle altre lingue. Ma di cosa si tratta? Si compila ogni giorno un testo da 100 parole che poi viene lasciato al giudizio condiviso e distribuito della community, in un sistema di crowdlearning in grado di farci migliorare nell’inglese scritto e poi in tutte le altre lingue. DailyThem.es sembra una piattaforma perfetta anche per tutelare in futuro le lingue in pericolo costruendo nuove community nazionali o locali e correggendo i testi dei novizi o poco esperti.

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Planet Hillary: la rete si scatena con l’ironia

planet-hillary-tuttacronacaQualcuno poteva pensare che un utente della rete particolarmente in vena di scherzi si sia divertito con Photoshop vedendo l’immagine del “pianeta Hillary”. Invece il mistero è stato prontamente risolto: si tratta della nuova copertina del New York Times Magazine dove il volto di Hillary Clinton che diventa un rotondissimo pianeta, sospeso al centro delle galassie. E’ stato il giornalista della redazione di Washington del NY Times, David Joachim, a spiegare che non si tratta di uno scherzo:

clinton-tweetDalla rivista spiegano che lo scopo della copertina è quello di rendere l’idea della “forza gravitazionale” di una possibile candidatura della Clinton alle presidenziali del 2016. Ma la reazione della rete… è approfittare dell’occasione per fare dell’ironia:

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Non resiste alla tentazione di condividere la sua foto segnaletica: arrestato!

foto-segnaletica-tuttacronaca“L’orgoglio” di vedere la sua faccia tra le foto segnaletiche è stato fatale ad Anthony James Lescowitch Jr, che era riuscito a sfuggire alle forze dell’ordine ma non ha resistito alla tentazione di condividere l’immagine su Facebook, aggiungendovi una frase di scherno nei confronti degli agenti che non riuscivano a prenderlo dallo scorso luglio. Autogol per lui: 45 minuti più tardi, infatti, il malvivente è finito in manette. L’uomo dopo il post è stato contattato da una donna molto bella che gli chiedeva informazioni e gli chiedeva di incontrarlo. In realtà era un falso profilo della polizia ed James è caduto nel tranello finendo in carcere.

Contro la solitudine… ora si affittano gli amici in rete

affitta_amici_giappone-tuttacronacaAffittare amici per alcune ore. E’ la nuova pratica che si sta diffondendo in Giappone con sempre più vittime della solitudine che sborsano migliaia di yen per trascorrere qualche ora, o anche una giornata, assieme a un attore che, per quell’arco di tempo, incarna il ruolo dell’amico, e a volte del caro estinto, del parente lontano o mai avuto. Sono una decina le aziende che traggono profitto dalla solitudine altrui a un prezzo base di 21 euro all’ora, con la prima che sale a 42, spese di trasporto incluse. Alcuni ricercatori ritengono che la tendenza solitaria sia destinata ad accentuarsi: se le agenzie che offrono amici a ore attirano sempre più giovani, infatti, si è anche notato che nelle università del Giappone i club, tradizionale luogo di aggregazione, vanno sempre più deserti. Sul banco degli imputati per quest’inquietante evoluzione sono le nuove tecnologie e i social media.

A Roma l’arcobaleno… è social!

arcobaleno-roma-tuttacronacaIl temporale ha concesso una tregua alla Capitale e il cielo ne ha approfittato per regalare uno spettacolo inusuale a cittadini e turisti. Nel cielo della Città Eterna, infatti, è spuntato un doppio arcobaleno a illuminare e colorare i tetti e l’orizzonte tra le nuvole grigie e cariche d’acqua. Sembra nessuno si sia lasciato sfuggire l’opportunità di condividere l’evento con quante più persone, visto che sui social è partita una specie di gara per chi postava lo scatto più bello. Quando si verifica questo fenomeno, il doppio arcobaleno, i colori dell’arco esterno (secondario) sono invertiti rispetto a quelli dell’arco primario: il blu è all’esterno e il rosso all’interno.

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E’ polemica per il maxi Winner Taco apparso a Roma!

WINNER_TACO-tuttacronacaGli utenti dei social network implorano il ritorno del biscotto gelato tanto in voga alcuni anni fa, il Winner Taco, e lui ha fatto la sua apparizione, in versione gigante, a Roma, a Ponte Milvio, alcuni giorni fa. Si pensava fosse un messaggio che faceva ben sperare in un suo pronto ritorno, ora, spiega RomaNotizie, si è scoperto che ad avere avuto la brillante idea è stata un’azienda che ha risposto al gruppo Facebook “Ridateci il Winner Taco”. Ma sempre il sito sottolinea come il gelato già abbia qualche nemico. Si tratta di Stefano Erbaggi, vicepresidente del Consiglio del Municipio XV, ha addirittura parlato di “scempio” e ne ha chiesto l’immediata rimozione. Erbaggi ha detto: “E’ un’azione ingiustificata in quanto il 20 dicembre del 2010 il Consiglio municipale aveva approvato una risoluzione che impegnava Presidente e Giunta a non autorizzare iniziative a carattere commerciale e pubblicitario a Ponte Milvio e negli spazi ad esso adiacenti”.E ha proseguito: “Sono certo che la Commissione Trasparenza farà chiarezza sull’accaduto operandosi per verificare che, come riportato nell’art.58, le decisioni deliberate dal Consiglio municipale vengano, come da regolamento, adottati, eseguiti e rispettati rigorosamente dal Presidente Torquati e dalla sua Giunta”.

E Magnini gela la Pellegrini…

magnini_pellegrini_tuttacronacaNon molto tempo fa, nel corso della trasmissione Verissimo, Federica Pelleggrini spiegava che nei progetti futuri suoi e di Filippo Magnini c’è anche il matrimonio. Al riguardo, l’altra metà della coppia d’oro del nuoto italiano, a margine dell’evento Gazzetta “All Star Night”, organizzato per illustrare il programma di iniziative della Rosea, ha “congelato” l’idea spiegando che comunque i tempi non sono brevi: “Nel 2014 non penso, piu’ avanti speriamo che ci si sposi. Sicuramente in Italia e non in America, fra qualche anno”.

Hey! Che è successo a Twitter? Il social si rifà il look

twitter_nuova-grafica-tuttacronacaL’annuncio è arrivato nella notte di lunedì 13 gennaio: Twitter si rinnova e ridisegna il suo sito, assumento una veste grafica che ricorda quella adottata per TweetDeck, l’applicazione che offre diverse opzioni aggiuntive per gestire e programmare i propri tweet. Restano le due colonne, con l’immagine di copertina del proprio account che campeggia su quella di sinistra, assieme all’avatar che già compariva nella versione precedente nella colonna centrale. Anche la fascia in alto cambia aspetto: diventa bianca e il design è stato semplificato. Sono state modificate anche le icone mostrate nella timeline, quelle che indicano i retweet e l’aggiunta di un tweet nei preferiti. Se ancora vedete Twitter “come sempre”, non temete: la nuova versione è in fase di diffusione e serviranno alcuni giorni perchè sia visibile su tutti i computer.

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Cosa ci fa un Winner Taco gigante a Roma?

winner-taco-tuttacronacaSono anni che il famoso gelato dell’Algida, il Winner Taco, non è più in circolazione. E in molti lo reclamano, utilizzando i social per lanciare il loro appello. Buone notizie per tutti gli amanti della leccornia estiva: sta per fare ritorno. Algida ha infatti pubblicato sulla sua pagina Facebook l’orma di un orso, simbolo del leggendario gelato, accompagnato dalla scritta: “C’è traccia di un grande ritorno”. E ancora la foto di un orso polare di spalle, con la didascalia: “Un orso polare si aggira in città, sarà proprio lui”.  Al popolo della rete il fatto non è passato inosservato e il Winner Taco è diventato un trending topic su Twitter. Un utente, su Facebook, ha commentato: “Non giocate coi nostri sentimenti”. Un altro, invece: “Se non sarà il ritorno del Winner Taco, scoppierà una guerra”. Ma se ancora non si può mordere il gelato, lo si può ammirare a Roma dove proprio oggi, all’improvviso, a Ponte Milvio, a due passi dalla Torretta Valadier, è comparso in versione gigante.

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#Neknominate: la nuova follia della rete. E’ già allarme

keep-calm-and-nek-nominate-tuttacronacaFilmarsi mentre s’ingurgitano esagerate quantità d’alcool in un’unica volta. E’ questa la nuova, pericolosa moda che spopola in rete con i giovani che pubblicano i video delle loro prodezze etiliche sui social networks. L’allarme è già stato lanciato dagli esperti che hanno spiegato si tratta di una tendenza pericolosa. Ma il popolo della rete non teme nulla e i giovani continuano a lanciare le loro sfide. E non bisogna pensare siano coinvolti solo ragazzi: anche adulti vi prendono parte. Il direttore della University of New South Wales’ National Drug and Alcohol Research Centre, ha detto che questa moda è potenzialmente mortale, visto il rischio di intossicazioni da alcol e i problemi legati all’eccessivo consumo di alcol.

Rolando e la fidanzata rubata a Messi… è tutto un fake virale!

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Cristiano Ronaldo che ruba la fidanzata a Lionel Messi nel corso della cerimonia per la consegna del Pallone d’oro. La foto è una bufala ma è diventata virale grazie ai social network: eccola affiancata all’originale

Fa una battuta all’aeroporto di Miami: italiano arrestato in Usa!

italiano-arrestato-miami-tuttacronacaEra il 22 ottobre scorso quando un pr padovano trentenne, dopo dopo aver ritirato la carta di imbarco del volo Air France di ritorno in Italia all’aeroporto internazionale di Miami, ha pronunciato una battuta che gli è costata l’arresto e ha spinto a chiudere  e a mettere in sicurezza di un’intera ala dello scalo americano. Come spiega il Mattino, il giovane, alla richiesta fatta dagli addetti al check-in, se trasportasse con sè materiale pericoloso, ha prontamente risposto di no. Nella sua valigia, infatti, si trovavano solo abiti sporchi, indossati durante la beve vacanza negli Stati Uniti. Pensando proprio ai suoi indumenti il giovane, tra sè e sè, ha fatto quella che doveva essere unaconsiderazione scherzosa: “I miei vestiti puzzano talmente tanto che potrebbero esplodere come una bomba”. Gli addetti alla sicurezza, alla parola bomba, del tutto simile nella pronuncia all’inglese “bomb”, sono scattati così come prevede il protocollo di sicurezza in caso della sospetta presenza di ordigni. Il giovane è stato bloccato e arrestato mentre scattava  l’allarme per l’immediata messa in sicurezza dell’aeroporto di Miami, con la chiusura di un’ala dello stesso e l’evacuazione dei passeggeri e del personale. Insomma è scattata la procedura prevista in casi di emergenza. Il giovane e i suoi bagagli sono stati controllati ma, ovviamente, non è stato trovato nulla e alla fine è stato chiarito che si trattava di un equivoco dovuto alla lingua. Ma il caso non è stato chiuso: il 30enne è stato portato nel carcere di Miami dove ha trascorso due giorni e due notti dibattendosi   tra l’incredulità per l’accaduto e la paura per le conseguenze di quella che era stata solo una frase scherzosa pronunciata tutt’al più con un eccesso di leggerezza. Come riporta il Mattino:

Trascorsi quei due giorni da incubo, il padovano è comparso davanti al giudice e ha finalmente potuto spiegare l’accaduto. Il magistrato americano ha accolto la spiegazione e ha concesso la sua liberazione dietro pagamento di una cauzione di 7.500 dollari (5.500 euro). Il pierre padovano ha dovuto attendere ancora qualche giorno prima di ottenere il via libera per lasciare il Paese e fare rientro in Italia. «Il caso è stato archiviato, la cauzione è stata restituita e ora è scattata la procedura per l’oblazione», spiega il giovane, «È stato necessario un mese per sistemare l’intera vicenda. Mi è successa una cosa incredibile considerato il fatto che la mia era solo una battuta. So però che non è la prima volta che succede. È accaduto ad altri prima e dopo di me, anche loro italiani».

La strada con il palo in mezzo! Tra surreale e metafora.

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E’ frutto di un errore tra la ditta che doveva costruire la strada e l’azienda elettrica che doveva invece spostare il palo della luce pochi metri più in là in modo che non invadesse una delle carreggiate…. ma c’è chi questo errore lo ha definito su Facebook «metafora di un paese che non uscirà mai dalla crisi» e chi invece sul social network invitava a vedere il lato “surreale” che assume il paesaggio. L’episodio si è verificato a pochi passi da Ejea de los Caballeros, piccolo comune di circa 17 mila abitanti situato in Aragona, a 72 km da Saragozza dove una strada nuova che doveva collegare il centro del paese con la zona industriale è diventata oggetto di ironia non solo del paese, ma anche di molti utenti del web. C’è chi non ha rimosso il palo come l’azienda elettrica, ma c’è anche chi pur trovando il palo a seguitato a fare il proprio lavoro come la ditta appaltatrice della strada e quello che desta davvero sorpresa, stando ai racconti degli abitanti del luogo, è che non è la prima volta che accade «È già successo da queste parti, in una frazione di Ejea chiamata Rivas, ma con la differenza che allora la strada fu subito inaugurata e le auto circolavano evitando il palo».

L’Europa scende in campo in favore dei marò: “Alt alle intese con l’India”

massimiliano_latorre_e_salvatore_girone-tuttacronacaDue governi italiani non sono mai stati in grado di chiedere all’Europa di bloccare l’accordo di libero scambio Ue-India per il caso dei due marò. Ora c’ha pensato il vice presidente della Commissione europea, Antonio Tajani, dopo che l’unica vera iniziativa presa dai politici italiani è stata, nel marzo dell’anno scorso, annunciare che Latorre e Girone sarebbero rimasti in Italia, dov’erano tornati in occasione della Pasqua, salvo poi tornare a Delhi. Del forte segnale che arriva dall’Europa è Il Giornale in un pezzo a firma Fausto Biloslavo:

Dopo l’ultimo pasticcio sulla pena di morte sì o no, le «contromisure» annunciate dall’inviato speciale di Palazzo Chigi, Staffan De Mistura, riguardano come sempre ingarbugliati passi giudiziari, come il ricorso alla Corte suprema.
Per la prima volta Tajani, ma da Bruxelles, lancia una reazione forte: «L’Ue può firmare un accordo di libero scambio con un Paese che non rispetta i diritti umani?». Il vicepresidente e commissario all’Industria ha le idee chiare: «Non penso che si possa portare avanti un negoziato tra Ue e India su un accordo di libero scambio quando l’ipotesi di una condanna a morte viene presa in considerazione contro cittadini europei che combattono la pirateria marittima».
Massimiliano Latorre e Salvatore Girone non finiranno sul patibolo, ma solo discutere da parte indiana l’applicazione di una legge che prevede la pena capitale è un oltraggio per l’Italia, che si aggiunge a due anni di odissea giudiziaria.
Tajani ha annunciato che nei prossimi giorni invierà due lettere, una al presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso e l’altra all’Alto rappresentante Ue per la politica estera e la sicurezza, Catherine Ashton chiedendo l’intervento di Bruxelles. Il problema è che proprio la baronessa Ashton, sempre poco attiva per i marò, aveva caldeggiato l’accordo quando ricopriva il ruolo di commissario Ue per il commercio estero.
I negoziati fra Delhi e l’Europa sono iniziati nel 2007, ma vanno avanti a rilento. L’accordo ha un’importanza strategica: l’interscambio Ue-India è quasi triplicato dal 2003 al 2011 raggiungendo circa 80 miliardi di dollari. L’Italia aveva a disposizione un’arma di pressione formidabile, ma nei due anni del caso marò non ha mai pensato di usarla.

In questo momento le elezioni di primavera in India e per il Parlamento europeo hanno di fatto congelato la trattativa. Il momento buono per bloccare tutto sbattendo una volta tanto i pugni sul tavolo del caso marò.
L’Europa, fino ad oggi, ha avuto tutt’altre intenzioni. Non a caso il 29 ottobre è giunta a Delhi una delegazione di alto livello di sei europarlamentari, per incontrare il ministro indiano del Commercio proprio per cercare di sbloccare il negoziato. Della delegazione faceva parte Niccolò Rinaldi, eletto a Strasburgo con l’Italia dei Valori, che ha sempre sostenuto di essersi mobilitato per i marò «anche come relatore del Parlamento europeo per l’accordo di libero scambio con l’India».
In Italia fioccano le reazioni politiche. Domani alle 17, alla Galleria «Alberto Sordi» di Roma, Fratelli d’Italia ha indetto una mobilitazione pro marò. E Stefania Prestigiacomo di Forza Italia ha lanciato l’idea di una «manifestazione nazionale». Curioso l’annuncio della missione a Delhi del parlamentare Domenico Rossi, in nome del Gruppo per l’Italia, che è stato generale e vicecapo di Stato maggiore. «È un dovere per avere indossato per 44 anni la divisa – sottolinea Rossi – con la certezza che non si lascia indietro nessuno che appartenga alla famiglia militare. È un dovere per testimoniare all’India che i nostri marò non saranno mai lasciati soli». Peccato che l’ «eroico» Rossi, prima di aderire alla scissione dello scorso dicembre, sia stato eletto con Scelta civica di Monti, che ha sacrificato i due fucilieri di Marina rispedendoli a Delhi per paura degli indiani.

Ancelotti e la stroncatura di SuperMario

balotelli-oro-tuttacronacaContinua il periodo non positivo di Mario Balotelli che, dopo l’obbligo del tribunale di Brescia a effettuare il test del Dna, viene anche bocciato da Carlo Ancelotti, che in Spagna parla della Nazionale: “L’Italia è dietro a Spagna, Brasile, Germania e Argentina. Prandelli cercan di ringiovanire la rosa, ma dipende dall’esperienza a centrocampo. Davanti non abbiamo top player, Balotelli non lo è. Ha talento, ma è troppo discontinuo”. A Radio Nacional il tecnico parla anche di un suo possibile futuro proprio sulla panchina degli Azzurri: “Può essere. Ma per me fare il ct sarà l’ultimo lavoro da allenatore e per il momento mi piace lavorare tutti i giorni sul campo. Non sto pensando di guidare una Nazionale, ma mi piacerebbe in futuro”. Futuro che se fosse alla guida degli azzurri non sarebbe facile per il tecnico del Real Madrid: “Al Mondiale partiamo dietro tre quattro selezioni. Prandelli sta cercando di ringiovanire la squadra, ma la verità è che l’Italia dipende molto dai suoi centrocampisti. Pirlo, De Rossi e Motta portano tanta esperienza. In più in attacco non abbiamo fuoriclasse. Stiamo sperando tutti in Balotelli, però non è continuo”. Chiusura sul calcio italiano e sul suo futuro da allenatore: “Llorente sta facendo benissimo alla Juventus e i bianconeri vinceranno facilmente lo scudetto. Io in Bundesliga? E’ un grande campionato ma non ho voglia di imparare un’altra lingua”.

L’esperimento fallito di Facebook: si torna a “Condividi”!

facebook-condividi-tuttacronacaEra iniziato nel caos l’esperimento portato avanti in Italia da Facebook, che aveva deciso di osservare le reazioni degli utenti di fronte al cambio del pulsante “Condividi” con altre espressioni che più o meno fedelmente traducono l’inglese “Share“. In questo modo, i più abitudinari si sono ritrovati spiazzati dai sinonimi “fai circolare“, “divulga“, “pubblicalo tu” o “fai girare” e l’azienda di Manlo Park, sede del colosso dei social network, si è così ritrovata a far marcia indietro: e quindi… bentornato al pulsante “Condividi”!

Il selfie a tutti i costi: il suo aereo precipita, lui si scatta una foto

ferdinand-puentes-selfie-tuttacronacaLo scorso 12 dicembre, alle Hawaii, un Cessna precipitava pochi minuti dopo essere decollato dall’isola di Molokai. Negli attimi drammatici di quell’incidente, nel quale perse la vita Loretta Fuddy, direttrice del Dipartimento della Salute delle Hawaii, c’è stato anche chi non solo ha girato un video ma ha pensato bene di scattarsi un selfie, così come sembra comandare la moda imperante del web. Ferdinand Puentes, uno dei nove passeggeri, sopravvissuto all’incidente causato dall’avaria di uno dei due motori del velivolo, ha prima ripreso l’atterraggio di fortuna e poi, una volta in mare, è riuscito addirittura a fotografarsi con il giubbotto salvagente e alle sue spalle, in lontananza, la coda dell’aereo che stava affondando. La foto è stata quindi pubblicata in Facebook e ora i media, a partire dall’Abc, l’ha diffusa assieme al filmato.

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