“Calpesto la vigliaccheria degli uomini, …

filosofo-tuttacronaca… rifiuto ogni consolazione e ogn’inganno puerile, ed ho il coraggio di sostenere la privazione di ogni speranza, mirare intrepidamente il deserto della vita, non dissimularmi nessuna parte dell’infelicità umana, ed accettare tutte le conseguenze di una filosofia dolorosa, ma vera.”

Giacomo Leopardi- (Dialogo di Tristano e di un Amico, Operette morali, 1827/34)

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Schumi: in lotta per la vita

Schumacher-tuttacronacaIl nuovo bollettino medico sulle condizioni di Michael Schumacher, redatto dai medici dell’ospedale di Grenoble recita: “Le condizioni di Michael Schumacher sono molto gravi. La situazione resta critica, ci sono lesione cerebrali diffuse, al momento è nel reparto di rianimazione e non possiamo pronunciarci sul suo futuro. Abbiamo ridotto l’edema cerebrale, è in coma artificiale per limitare la crescita della pressione intercranica”. Nel comunicato si specifica anche che, contrariamente a quanto era trapelato, Schumacher è stato operato “una sola volta”, che l’intervento, effettuato immediatamente dopo il suo arrivo “è andato bene” e che al momento “non sono previsti altri interventi”. Molto dipenderà dalla reazione che avrà Schumi nelle prossime ore (bisogna attendere la seconda notte) perché al momento non si possono escludere nemmeno danni al cervello, anche se i soccorsi sono stati tempestivi. Un nuovo bollettino medico è atteso per le 12. I medici spiegano che l’ex pilota ha riportato, nella caduta, un “severo traumatismo cranico”. “Quando è arrivato in ospedale era in stato confusionale e non rispondeva alle domande. L’impatto con la roccia è avvenuto nella parte destra del capo. La violenza dell’impatto è stata tale che senza casco non sarebbe arrivato vivo”. A favore di Schumacher, secondo medici, giocano “l’età, la forma fisica generale e l’assenza di altri problemi”. Tuttavia, parlando del futuro, hanno detto: “Non si possono fare previsioni ma tutte le persone che hanno avuto un trauma così non tornano esattamente quelle di prima”.

Ieri Schumi stava sciando insieme al figlio 14enne in un tratto fuoripista sulla discesa verso Meribel, dove possiede uno chalet, quando è caduto, sbattendo violentemente la testa contro una roccia e l’urto è stato così violento da rompere il casco. Nonostante sia conosciuto come un ottimo sciatore, Schumacher ha perso il controllo nella neve fresca cadendo per alcuni metri.

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Grana per la Juve: uno dei suoi diamanti rischia di saltare il match contro la Roma

 

carlitos-tevez-tuttacronacaSuperlavoro per gli uomini di Conte in vista dello scontro-scudetto di domenica sera allo Stadium contro la Roma. Ieri i primi due allenamenti, bissati oggi, agli ordini dell’allenatore in seconda Alessio fino a quando, nel pomeriggio, Conte è rientrato da Dubai dove ieri ha ricevuto il Globe Soccer Award per miglior tecnico dell’anno. L’unico assente è Tevez, bloccato in Argentina da problemi familiari: la moglie incinta è stata purtroppo ricoverata d’urgenza. L’attaccante ha comunque avvisato per tempo la Juve: non c’è però alcuna certezza sulla data del suo rientro, e questa per Conte, in vista del big match di domenica sera, è sicuramente una pessima notizia. Per il resto della squadra, le ferie sono state ridotte all’osso: un giorno in meno dei sette previsti dal minimo sindacale, che verrà recuperato dopo il big match. Nel frattempo aumentano le possibilità di vedere Pirlo in campo dal primo minuto contro i giallorossi di Garcia, dopo la lesione al collaterale mediale del ginocchio destro rimediata il 1 dicembre. Si avverte un certo ottimismo anche sul fronte del rinnovo contrattuale dell’ex milanista, al quale è stato proposto un biennale con ingaggio praticamente dimezzato rispetto agli attuali 4 milioni a stagione. Più o meno la stessa offerta che presto verrà fatta anche a Barzagli, a sua volta in scadenza nel 2014. Pirlo, però, ha chiesto tempo: il rischio è che il Real Madrid di Ancelotti possa convincerlo con guadagni e prospettive più seducenti. In occasione del big match contro la Roma, torna inoltre disponibile l’ex giallorosso Vucinic, di nuovo disponibile a un mese dalla botta al ginocchio subita il 6 dicembre a Bologna. L’attaccante montenegrino ha smaltito i postumi di quella brutta contusione, così come l’influenza che ieri non gli aveva permesso di allenarsi.

 

Addio Trenitalia: il Veneto disdice il contratto

treno-regionale-tuttacronacaLuca Zaia, Presidente della Regione Veneto, ha inviato una lettera alla società di trasporto del gruppo Ferrovie dello Stato e gestore del servizio regionale nel Veneto, nella quale si conferma la volontà della Regione “di non rinnovare la convenzione alla data di scadenza del primo periodo di sei anni previsto al 31 dicembre 2014”. Per “garantire la continuità del servizio”, e per e per consentire sia l’espletamento della gara sia il subentro tecnico di un eventuale nuovo gestore, Zaia chiede a Trenitalia “l’attivazione della prosecuzione del servizio nei 12 mesi successivi al termine di durata dello stesso alle medesime condizioni contrattuali”. Significa che Trenitalia dovrà comunque garantire il servizio con gli attuali standard fino al 31 dicembre 2015. La decisione di disdire il contratto di servizio con Trenitalia è stata presa oggi dalla Giunta Regionale del Veneto.

Lusi condannato a un maxi risarcimento: oltre 22 milioni

luigi-lusi_tuttacronacaLa sezione giurisdizionale della Corte dei Conti del Lazio ha condannato l’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi a risarcire per 22 milioni e 810 mila euro lo Stato per danno erariale, come si legge nella sentenza che è stata pubblicata oggi ed è visibile sul sito della Corte dei Conti. La somma di 22.810.200 euro rappresenta quanto l’ex senatore si sarebbe appropriato dal 2002, quando fu nominato tesoriere dei Dl. Nella sentenza si legge che Lusi è stato citato in giudizio dalla Corte dei Conti “per illecita gestione, in qualità di tesoriere, dei fondi ricevuti dal partito politico ‘Democrazia è Libertà-La Margherita’  a titolo di rimborso per le spese elettorali dei partiti politici”. Lusi, arrestato nel giugno 2012 dopo il voto del Senato, è stato rinviato a giudizio nel processo penale.

E’ polemica! La Francia non presta all’Italia La Gioconda!

gioconda-tuttacronacaE’ stato il direttore generale dei patrimoni del ministero per la cultura fracesce, Vincent Berjot ad affermare che il celebre quadro di Leonardo Da Vinci, La Gioconda, non potrà tornare in Italia. Qualche giorno fa il Comitato nazionale per la Valorizzazione dei beni storici e ambientali, presieduto da Silvano Vinceti, aveva inviato una lettera alla Francia con lo scopo di far giungere il quadro in Italia, in prestito, in occasione di una mostra a Firenze. La celebre opera sarebbe dovuta tornare per un breve periodo in Italia “con l’obiettivo – commenta il promotore – di renderla visibile anche a tutti quegli italiani che per vari motivi non possono recarsi a Parigi e che non l’hanno mai potuta osservare dal vero”.  La risposta però è stata negativa, con Berjot che ha detto “di non poter dare un seguito favorevole alla richiesta” poiché “il prestito di quest’opera avverrebbe con moltissimi problemi tecnici”. Ovviamente si è subito scatenata la polemica.

Capodanno a Roma: cambiano gli orari dei trasporti pubblici

dog-happy-new-year-tuttacronacaL’Agenzia della mobilità ha comunicato in una nota che, a Roma, “Martedì e mercoledì il trasporto pubblico osserverà orari particolari”. In particolare: “Martedì 31 dicembre: Metro A e Metro B/B1 faranno orario continuato dalle 5,30 alle 2,30 del Primo gennaio. Dalle 21, in contemporanea con il concerto di Capodanno, sarà chiusa la fermata Circo Massimo della Metro B. Al contrario, bus, tram e filobus si fermeranno alle 21. Nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio il servizio dei bus notturni sarà sospeso.  Sulla ferrovia Roma-Lido, prima e ultima corsa da Colombo rispettivamente alle 5,15 e alle 20,45; prima e ultima partenza da Piramide alle 5,08 e alle 21,30. Per la Termini-Giardinetti, da Termini prima e ultima corsa rispettivamente alle 5,30 e alle 21; da Giardinetti servizio attivo dalle 5,30 alle 20,57.  Infine, sul tratto urbano della ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo, prima e ultima corsa da piazzale Flaminio saranno alle 5,25 e alle 20,55; da Montebello alle 5,50 e alle 21,25.  Sull’extraurbano, il 31 dicembre non saranno effettuate le corse: da Civita Castellana per Roma delle ore 5,38, 7,16 e 21,10; da Roma per Civita Castellana delle ore 17,33, 18,42 e 19,20. La corsa delle 20,01 in partenza da Viterbo limiterà a Civita Castellana.  Le biglietterie Atac chiuderanno alle 19. Lo Sportello al pubblico dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità in piazzale degli Archivi 42 (Eur) sarà aperto dalle 8,30 alle 12″. Per quel che riguarda mercoledì primo gennaio, inoltre, “Prima corsa alle 8 per metropolitane, bus, filobus e tram. Dopo le 8, normale servizio festivo. Saranno in stada anche le Express 120, 130, 150, 180 e 190 e le linee C.  Per le metropolitane, ultime corse dai capolinea alle 23,30. Regolare il servizio dei bus notturni nella notte tra l’1 e il 2 gennaio. Sulla Roma-Lido, da Piramide prima e ultima corsa rispettivamente alle 8 e alle 23,30. Previsto un treno ogni 30 minuti; da Colombo, prima e ultima partenza rispettivamente alle 7,23 e alle 23,23. Previsto un treno ogni 30 minuti. Sulla Termini-Giardinetti, corse dalle 9 alle 22,23 da Termini e dalle 9,05 alle 22,28 da Giardinetti.  Sul tratto urbano della ferrovia Roma-Nord, prima e ultima corsa da piazzale Flaminio rispettivamente alle 7 e alle 21,30; da Montebello prima e ultima partenza rispettivamente alle 7,45 e alle 22. La frequenza delle corse sarà ridotta. Sulla tratta extra-urbana della ferrovia, le corse da Roma per Viterbo partiranno alle 7, 9,30, 14,55 e 17,20. Da Viterbo per Roma alle 6,25, 9,50, 14,20 e 17,42. I treni extraurbani effettuano tutte le fermate urbane. Le biglietterie Atac saranno aperte dalle 10,40 alle 20. Solo la biglietteria di Laurentina resterà chiusa”.

Il Capodanno a Los Angeles… è hot

capodanno-los-angeles-tuttacronacaIl party di fine anno che più fa discutere Los Angeles prende ispirazione niente meno che da Stanley Kubrick e il suo film Eyes Wide Shut, dal quale prende il nome. Le regole sono rigide: serve la maschera e possibilmente un mantello, giusto per dare un tocco di mistero. Gli uomini devono vestire in smoking e le donne in abito da cocktail, ma sotto niente collant, solo calze velate, giarrettiere e corsetti. E a mezzanotte, tutti in circolo, si lasciano cadere le maschere e si scelgono i partners con cui celebrare l’arrivo del 2014. E’ ispirato al film di Stanley Kubrick il party di fine anno che fa discutere Los Angeles. Il party si svolgerà in un non meglio identificato “Castello sulle colline di Hollywood” (l’indirizzo viene fornito solo ai partecipanti, e solo 24 ore prima dell’inizio della serata).  Gli organizzatori, specializzati in feste erotiche e indicati nelle guide come “esperti di appuntamenti a luci rosse, ma di classe”, hanno deciso che potranno accedervi solo i membri del club, quindi già “esaminati” in precedenza, o nuovi arrivati che però abbiano inviato foto in anticipo.  Nel sito degli organizzatori, MassPleasures.com, l’invito che viene rivolto alle persone di aspetto non gradevole o grasse è di “non presentare richiesta di ammissione”, metre gli altri devono far arrivare in tempo una foto in cui la persona sia visibile, senza ombre o giochi di luce o occhiali che nascondano il volto.  Nelle istruzioni si richiede che i partecipanti “si comportino con cortesia e rispetto verso gli altri” e che rinuncino per la serata a smartphones e macchine fotografiche. Si promette “la possibilità di vivere le proprie fantasie in un ambiente protetto, discreto ed elegante”. E si assicura che ci sarà cibo stuzzicante, champagne e musica esotica, oltre a una grande varietà di profilattici per ogni gusto.  Una nota commentatrice comica televisiva, Chelsey Handler, che conduce il programma “Chelsey Lately” ha però lamentato un aspetto “sessista” della festa: le donne single sono invitate, ma non gli uomini single. Di conseguenza, ha protestato Chelsey, “Se io volessi andarci, mi toccherebbe un uomo che è già lì con un’altra donna. Non è giusto, così si favoriscono gli uomini!” 

Agguato a Foggia: ucciso un pregiudicato 50enne

sparatoria-foggia-tuttacronacaOmicidio alla periferia di Foggia, nel quartiere popolare di Ordona sud, dove un 50enne pregiudicato, Antonio Petracca, con precedenti penali soprattutto per reati contro la persona, è stato ucciso con colpi di arma da fuoco. Sono i Carabinieri della locale Compagnia, giunti sul posto, a condurre le indagini. Stando ai primi accertamenti, Petracca sarebbe stato raggiunto da almeno due colpi di pistola ed è morto sul posto. L’uomo si trovava nei pressi della sua abitazione e di una sala giochi.

Pesca “miracolosa” nel Golfo di Napoli? La bufala dello squalo

 

squalo_portici-tuttacronacaIl popolo della rete è impazzito davanti all’incredibile notizia: un grosso esemplare di squalo sarebbe finito nella rete di un peschereccio all’opera nel golfo di Napoli e sarebbe poi stato portato sul molo del porto del Granatello a Portici divenando così un’attrazione per le persone della zona.  Qualche anziano è subito corso al banco del lotto per giocare i numeri: 17, il pesce, 69, la pesca in mare e 72, la meraviglia. Peccato che l’immagine del “mostro” condivisa con gran clamore sui social in realtà mostrasse, come sapevano bene i pescatori vesuviani, che si trattava di un comune pesce pavone. Come ha spiegato al Corriere il maresciallo Ferrara della Capitaneria di porto: “Comune, almeno, per lo specchio d’acqua di fronte al vulcano preso dall’entusiasmo qualcuno deve aver postato su Facebook la foto e la cosa ha fatto subito il giro del web. In realtà però quello non era uno squalo bensì un pesce pavone, nonostante le dimensioni e commercializzabile”. Il pesce pavone, lungo circa due metri, presenta alcune somiglianze con lo squalo ma, oltre a essere meno pericoloso, denota molte differenze: la coda più larga (da cui il nome pavone) e la pinna triangolare. E soprattutto il fatto di poter essere facilmente venduto e mangiato senza infrangere alcuna legge. Continua Ferrara: “Ogni due o tre mesi vengono pescati esemplari come questo. Non c’è niente di preoccupante o straordinario se non il giro rapidissimo della bufala sul web”.

Follia materna: avvelena i quattro figli e pugnala l’ex marito

veleno-tuttacronacaConnie Villa è una madre di 35 anni che in Arizona, Stati Uniti, ha avvelenato i suoi quattro figli, spinta da un movente ancora sconosciuto. A lanciare l’allarme, stando alle prime ricostruzioni, l’ex marito, a sua volta colpito dall’impeto della donna: è infatti stato pugnalato dopo che si era recato nell’abitazione della donna. Il terribile gesto della Villa è costato la vita a una ragazza di 13 anni mentre le altre vittime si sono salvate per miracolo. Gli agenti, quando sono giunti sul posto, hanno trovato il cadavere della figlia e la donna con ferite da pugnale che probabilmente si è auto inflitta.

3 fiocchi rosa e 1 azzurro: parto plurigemellare prematuro a Roma

Parto-prematuro-tuttacronacaE’ il Policlinico Gemelli a comunicare, tramite una nota, un rarissimo caso di parto plurigemellare prematuro avvenuto oggi a Roma. “Questa mattina nella Sala Parto del Policlinico universitario A. Gemelli di Roma sono venuti alla luce quattro gemellini (Elia, Francesca, Camilla, Anna). Mamma e bimbi sono in buone condizioni considerata l’importante prematurità.  L’eccezionale parto plurigemellare è avvenuto alla 30a settimana di gestazione con taglio cesareo eseguito dal professor Antonio Lanzone, direttore della UOC di Patologia Ostetrica presso il Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente, del Bambino e dell’Adolescente del Policlinico Gemelli.  La giovane neo mamma Laura, proveniente da Foligno insieme al neo papà Moreno, era stata ricoverata al Gemelli il 15 dicembre 2013 per iniziale gestosi.I parti plurigemellari (da tre neonati in su) sono rari: infatti sono quadrigemine (4 gemelli), come nel caso del parto avvenuto oggi al Policlinico Gemelli, circa 1 su 730.000 nascite”. Il professor Lanzone ha spiegato:Abbiamo deciso oggi di far nascere i quattro gemelli sulla base delle condizioni materne, che -pur denotando una non normalità di alcuni parametri- ci hanno consentito, sotto stretta osservazione, di poter programmare il momento in cui l’assistenza neonatologica sarebbe stata ottimale, considerando anche l’epoca gestazionale di 30 settimane, che per una gravidanza quadrigemina rappresenta sostanzialmente la sua naturale evoluzione. In questa circostanza, encomiabile è stato lo sforzo comune del personale della Unità di Patologia Ostetrica e particolarmente dei colleghi neonatologi della Terapia Intensiva Neonatale che sono riusciti in una organizzazione veramente difficile”.  Ora i quattro piccoli sono affidati alle cure dell’equipe del professor Costantino Romagnoli, Direttore della UOC di Neonatologia del Gemelli. “I quattro gemelli, del peso che varia da 800 a 1400 grammi, sono stati assistiti da 6 neonatologi in sala parto e ora sono affidati alle amorevoli cure del personale della Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico A. Gemelli. È difficile ora prevedere la durata della degenza e soprattutto le patologie che potranno presentare, ma l’inizio non è tutto in salita come si poteva sospettare.  Fra 7-10 giorni sarà possibile avere le idee più chiare sul futuro. Per ora non possiamo che curarli nel migliore dei modi possibile. Possiamo solo dire che la differenza di peso alla nascita non permetterà il ritorno a casa di tutti i gemelli insieme”.

La bimba disabile che chiede una bambola con le sue stesse difficoltà

bambina-disabile-bambola-tuttacronacaLa statunitense Melissa Shang, di soli 10 anni, è affetta dalla malattia di Charcot Marie Tooth, che la costringe a vivere su una carrozzina. E’ anche un’appassionata dalle linea di bambole American Girl e per questo lancia un appello sul web: “Voglio che le altre bambine sappiano cosa vuol dire essere come me, attraverso la storia di una ‘American Girl’ disabile”. Con una petizione proposta attraverso il sito Change.com, Melissa chiede oche uno dei personaggi rappresentati dal noto marchio di giocattoli sia ispirato a unaragazzina  con evidenti difficolà di movimento. La bimba spiega che anche le bambole dovrebbero sedersi su una sedia a rotelle, vivendo così quelle difficoltà che i bambini sani non hanno. “Tuttavia, siamo come gli altri, con gli stessi pensieri e gli stessi sentimenti”, recita l’appello che accompagna le firme sul web. “Le American Girls – dice Melissa – dovrebbero rappresentare tutte le ragazze che compongono la storia americana, passata e presente, e quindi anche le ragazze disabili”. Come riporta Giornalettismo, la proposta non sembra irrealizzabile. La linea American Girl infatti è stata lanciata nel 1986 dalla Pleasant Company, società dal 1998 controllata da Mattel, e dal 1995 include personaggi che rappresentano storie di vita contemporanea. Le American Girl rappresentano a volte ragazze di diverse etnie che hanno lo scopo di insegnare i diversi aspetti della storia a stelle e strisce. I libri allegati alle bambole, scritti per bambini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni, si pongono come obiettivo perfino quello di spiegare al giovanissimo pubblico anche temi delicati come il lavoro minorile, gli abusi sui minori, la povertà, il razzismo, la schiavitù, il maltrattamento degli animali. Melissa dice di essere appassionata delle American Girl dall’età di 7 anni. La sua petizione ha raccolto alcune centinaia di firme. E la sua speranza è quella di superare quota 9mila adesioni. C’è da augurarsi che l’operazone vada in porto. La malattia di Charcot Marie Tooth danneggia i nervi periferici causando debolezza muscolare e riduzione delle dimensioni dei muscoli.

Rapina in una gioielleria: è il figlio della proprietaria

rapina-gioielli-tuttacronacaRapina in una gioielleria a Nettuno, in provincia di Roma, dove un uomo si è introdotto nel negozio,  ha aggredito la commerciante spingendola poi contro il pavimento, è quindi salito sul bancone, ha forzato la cassa e rubato i soldi. Non soddisfatto, ha afferrato quanti più gioielli possibili prima di darsi alla fuga. Lui, S.F., un 46enne, è il figlio della sua stessa vittima, proprietaria della gioielleria. La donna, una 70enne, ha in seguito allertato il 113 e dagli accertamenti della polizia, che l’ha ascoltata a lungo, sembra che gli episodi di violenza nei confronti dell’anziana donna si ripetessero ormai da mesi. L’uomo, secondo gli investigatori, “per le sue esigenze personali negli ultimi tempi, con sistematica regolarità, aveva preso l’abitudine di presentarsi in negozio e chiedere dei soldi”.

Nudo in giallo! I Simpson erotici

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Il nudo è giallo! Marge e Homer Simpson , nelle immagini dell’artista AleXsandro Palombo, fondatore del blog Humor Chic, e autore di pungenti satire sul mondo della moda, diventano hot. Marge è la classica femme fatale, Homer invece diventa un elegante latin lover in abito scuro. Così si celebrano i 25 anni dei Simpson, con i due protagonisti senza veli!

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L’operazione al menisco è spesso inutile se non dannosa: lo dice uno studio

operazione-menisco-tuttacronacaE’ uno studio finlandese pubblicato dal New England Journal of Medicine a sostenere che l’operazione al menisco è spesso inutile e risulta meno efficace di una banale fisioterapia. Inoltre, funziona fino ai 40 anni e soprattutto per i traumi sportivi, altrimenti può essere perfino dannosa. Spiega il Corriere della Sera:

Infatti, secondo uno studio finlandese, che ha coinvolto cinque ospedali e 146 pazienti di età compresa fra 35 e 65 anni con lesioni del menisco (il menisco è un cuscinetto, fatto da due mezze-lune di cartilagine, che sta fra il femore della coscia e la tibia della gamba e ha il compito di permettere il buon funzionamento dell’articolazione, ndr ), appena pubblicato sull’ultimo numero della rivista americana, l’operazione praticata in artroscopia (microscopiche sonde vengono infilate nell’articolazione e rimuovono le parti di menisco lesionate) è inutile, non è migliore di una «falsa» chirurgia (nello studio alcuni pazienti sono stati «fintamente» operati, ma senza l’asportazione della parte di menisco lesionato) ed è meno efficace di una fisioterapia.

Lo studio conferma una tendenza che anche l’ortopedia italiana ha sposato da qualche tempo. E suggerisce che l’intervento andrebbe riservato a una piccola categoria di pazienti, in particolare ai più giovani (di età inferiore ai 40-50 anni) con danni al menisco da traumi sportivi. Per tutti gli altri (che rappresentano l’80 per cento degli attuali candidati alla chirurgia) è indispensabile stabilire se i dolori al ginocchio siano da attribuire a problemi di degenerazione del menisco o piuttosto ad altre condizioni come un’artrosi. Perché la chirurgia può anche avere effetti negativi: la perdita del «cuscinetto» di cartilagine potrebbe addirittura accelerare la degenerazione artrosica dell’articolazione.

I nostri numeri telefonici sono a rischio!

Snapchat-tuttacronaca

La nostra privacy e soprattutto i nostri numeri telefonici sono a rischio. Secondo i ricercatori della Gibson Security, una società statunitense specializzata nella sicurezza informatica, Snapchat, l’app che permette lo scambio di foto “a tempo”, attraverso una modifica alla funzione “Trova amici” dell’applicazione, ideata dal 23enne Evan Spiegel, un hacker, potrebbe rintracciare il numero di telefono e collegarlo all’account Snapchat dell’utente. La funzione si basa proprio sui contenuti all’interno della rubrica telefonica dell’utente e questi dati, correlati insieme a quelli dell’account Snapchat, in mano alla persona sbagliata, potrebbero dar luogo a un esponenziale catena per rintracciare migliaia di utenze. L’allarme sulla sicurezza dell’applicazione è stato lanciato lo scorso agosto, ma gli aggiornamenti, rilasciati da Snapchat negli ultimi quattro mesi, non hanno risolto la situazione, secondo i ricercatori americani.  “Avrebbero potuto risolvere il problema con sole dieci righe di codice“, è la stoccata finale di Gibson Security.

“Prematuro trarre conclusioni”: restano stazionarie le condizioni di Schumi

michael_schumacher_tuttacronacaMichael Schimacher è ricoverato da ieri, dopo la rovinosa caduta sulle piste di Meribel, all’ospedale CHU Nord di Grenoble. Marc Penaud, il Vice-direttore della struttura, ha annunciato in mattinata che le condizioni del 7 volte iridato pilota tedesco restano critiche: “Schumacher, come ieri sera, rimane in una situazione critica e il quadro clinico non ha subito alcuna variazione”. Il primario del reparto di rianimazione Dottor Jean-François Payen, appare un po’ più critico sulle condizioni dell’ex Ferrari: “Michael Schumacher è giunto ieri in gravi condizioni, uno stato che potremmo definire critico sul piano della rianimazione cerebrale. Soffre di ipertensione intracranica, ci sono ematomi, contusioni e un edema cerebrale piuttosto seri. Confermiamo pertanto l’emorragia cerebrale, e una prognosi che rimane pertanto riservata. Schumacher resta in coma indotto e mantenuta in uno stato di ipotermia tra i 34 e i 35 gradi centigradi. Smentisco le voci che parlavano di un secondo intervento chirurgico. Lavoriamo ora per ora e diamo tempo al pilota di reagire alle cure. Non posso per ora darvi alcun responso o dirvi in quale direzione si svilupperanno le cose. Per ora queste sono le informazioni ufficiali e non diremo nulla di piú, anche perché ritengo sia ancora prematuro trarre conclusioni.”

Napolitano e le possibili dimissioni nel discorso di fine anno

napolitano-tuttacronaca

Il Presidente della Repubblica, secondo Affari Italiani, che riporta il pensiero di quanti lo hanno incontrato nelle ultime ore, potrebbe dimettersi durante il discorso di fine anno. D’altra parte il Capo dello Stato l’aveva anche lasciato intendere nell’udienza al Quirinale del 16 dicembre “con i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e della società civile”: se si continuerà a “pestare l’acqua nel mortaio”, ne trarrà le conseguenze. Tradizionalmente il discorso è un messaggio rivolto alle famiglie e il Presidente traccerà un bilancio amaro del passato 2013. Con un richiamo, l’ennesimo, alla responsabilità dei partiti nella fase «eccezionale» che attraversiamo.

Sicuramente la notizia che è trapelata nelle ultime ore ha fatto innalzare l’attenzione sul discorso di fine anno.

Capello s’inchina a Conte: “La sua Juve è meglio della mia”

conte-capello-tuttacronacaJuve 2005 vs Juve 2013. E’ questo il confronto tra la realtà del club bianconero che interessano Fabio Capello e Antonio Conte. E che vede vincente l’attuale ct. Lo conferma lo stesso allenatore della Russia: “Le statistiche hanno sempre ragione e se dicono questo, allora è così. Non c’è altro da dire: i record ci sono per essere battuti e i numeri parlano chiaro”. Sempre Capello, un anno fa affermava: “Questa è una Juve che non ha avversari, invece quella del mio periodo aveva Inter, Roma e Milan”. Conte, all’epoca, era stato altrettanto schietto: “La formazione di Capello era stratosferica, forse la più forte Juve di tutti i tempi. Aveva nove giocatori nella finale dei Mondiali, due Palloni d’oro, e in panchina gente come Del Piero e Mutu. Però, nonostante tutto, in Champions ha fatto davvero poco perché i grandi giocatori da soli non bastano: servono anche organizzazione di gioco e mentalità vincente”. In seguito c’è stato il secondo scudetto e ora la corsa al terzo e Capello ammette la bravura dell'”avversario”: “Conte è assolutamente il miglior allenatore italiano, per quello che ha fatto in così breve tempo e per i successi che sta ottenendo”. Questo perchè “ha dimostrato di saper gestire una grande squadra in un momento difficile. Ha creato di nuovo una mentalità vincente in un gruppo che veniva da momenti non felici”. Non c’è solo la fame: “Ha dato un buonissimo gioco, che sta dando i suoi frutti, e ha dimostrato intelligenza, cambiando le idee durante il percorso con la Juve”. A Sky, Capello parla anche del fatto che manca ancora un tassello: la Champions: “Dire che Conte è il miglior tecnico europeo è un po’ più difficile perché ce ne sono tanti, c’è molta competizione. Dunque, direi di aspettare ancora qualche anno, dopo di che potremmo parlarne”. Lo sa bene lo stesso allenatore juventino, premiato a Dubai, che anche due giorni fa aveva ricordato la necessità di vincere a livello internazionale. L’ultimo passo che devono compiere lui e la squadra, mentre nel frattempo non resta c’è mirare al mini-triplete, portando a casa scudetto, Coppa Italia ed Europa League. E proprio con questo obiettivo in testa la Juve s’è così ritrovata ieri a Vinovo per la ripresa degli allenamenti. I bianconeri sono partiti subito forte: doppia seduta di allenamento, dedicata per lo più al lavoro atletico, dopo i sei giorni di ferie. Tevez e gli altri sudamericani si aggiungeranno oggi, cosi come Conte, di ritorno proprio da Dubai, dov’era per i Globe Soccer Awards. Tra gli assenti anche Vucinic, affetto da un lieve attacco influenzale. Pirlo, intanto, si sta rimettendo dalla lesione al legamento collaterale del ginocchio destro, ammaccato il primo dicembre scorso nella gara contro l’Udinese.

Enrico Letta e le sue vacanze oltre confine

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L’Italia è in ripresa, almeno secondo il Presidente del Consiglio che ora si concede una vacanza fuori dai confini italiani. La meta naturalmente è top secret, ma Enrico Letta, insieme alla moglie e ai tre figli si è imbarcato su un aereo Alitalia decollato da Roma Fiumicino e atterrato alle 16.05 di sabato allo scalo di Ronchi dei Legionari per spingersi poi in Croazia o in Slovenia.

“Berlusconi ha promesso molto senza mai mantenere”: l’affondo di Bombassei

alberto-bombassei-tuttacronacaNon c’è andato leggero Alberto Bombassei, il presidente di Scelta Civica e del gruppo Brembo, uno dei gioielli del Made in Italy e leader mondiale indiscusso dei freni ad alta tecnologia, parlando al Tages Anzeiger di Zurigo, autorevole quotidiano elvetico, dei danni provocati dal Berlusconismo. Il 73enne industriale ha detto: “Quando Berlusconi era premier gli imprenditori italiani che si recavano all’estero dovevano sorbirsi, regolarmente, ad ogni incontro d’affari, una storiella su di lui. Per fortuna le cose, adesso, sono radicalmente cambiate”. “Berlusconi – continua il suo affondo Bombassei – ha promesso molto senza mantenere nulla”. Ma non solo, il magnate dei freni offre un giudizio impietoso sulla classe politica italiana, che per lui richiama “lo stile dei Borboni”. Il Parlamento, poi, gli ricorda “l’arena di Verona” e dei Parlamentari lo ha colpito “l’incompetenza e la distanza dai problemi della gente”. Di Monti, invece, Bombassei dice che “ha salvato l’Italia in un momento difficile ma che la gente non ne è consapevole”. Quanto a Enrico Letta, la sua coalizione assomiglia a “un bollito misto”. Nulla a che vedere con la “grosse Koalition guidata dalla Merkel”. Il presidente di Scelta Civica ha anche chiaro cosa bisognerebbe fare per salvare l’Italia: “la politica deve cambiare la legge elettorale, di modo che entrino in Parlamento delle persone scelte dai cittadini, mentre gli imprenditori devono essere convinti a non fuggire all’estero”. Tuttavia, Bombassei ritiene soprattutto che “gli utili delle aziende devono essere reinvestiti nell’innovazione, nella meccatronica e nelle nanotecnologie”. Ma perché, a 73 anni, Bombassei si è dato alla politica? “Per spirito di servizio. In passato, come imprenditore, ho ottenuto tanto grazie al mio Paese. Adesso è arrivato il momento di restituire”.

Le battute razziste contro l’Italia… l’Europa tace!

Alexander Tschäppät-tuttacronaca

Un fatto grave e sconvolgente: il sindaco socialista di Berna, Alexander Tschäppät dispensa “battute” e “barzelette” in uno sketch di un quarto d’ora dal palco di una sorta di Zelig svizzero, che offendono pesantemente gli italiani. L’articolo è riportato da La Repubblica:

Sapete perché «gli italiani sono così bassi»? La risposta alla barzelletta è questa: «La mamma dice di non crescere, altrimenti, se diventano alti, devono andare a lavorare». E ancora: possibile che un «napoletano» — per estensione, un «meridionale» — «svolga più lavori»? No, visto che «non hanno voglia di farne nemmeno uno».

Se in futuro la politica non dovesse più regalargli soddisfazioni, Alexander Tschäppät, sindaco socialista di Berna, la capitale della Svizzera, potrà tentare una nuova carriera: il cabaret da osteria. Ha dimostrato di avere la stoffa adatta: disinvolto, sprezzante, a suo agio nell’affondo razzista; il peggior stereotipo anti-meridionale (e non solo).

«Gli italiani e i napoletani? Troppo pigri per lavorare», ha chiosato il sindaco della capitale della Confederazione elvetica. Che ha declinato il suo sarcasmo in due affondi: la battuta sulla statura degli italiani, e una ricostruzione del dialogo tra due poliziotti increduli di fronte alla confessione di un immigrato napoletano multilavoratore.

La platea ha apprezzato le battute di Tschäppät, alcuni compagni di partito un po’ meno:

«Offensive, razziste e inopportune», dicono i parlamentari Corrado Pardini e Peter Vollmer. La sortita del borgomastro di Berna riporta indietro agli anni ‘60, quando gli italiani del Sud arrivarono in Svizzera e furono accolti con diffidenza. Cinquant’anni dopo il quadro demografico vede gli italiani al primo posto nella classifica dei gruppi etnici più importanti tra i cittadini di origine straniera. Sono il 15% nella Confederazione elvetica, il paese europeo con la maggior percentuale di residenti stranieri (24%). Di questo modello di integrazione la capitale Berna è l’esempio. Ecco perché la gag del sindaco Tschäppät stride e suscita polemiche.
Ma lui, il novello-cabarettista, non sembra particolarmente pentito. «Non ho intenzione di commentare le battute della mia esibizione comica — ha dichiarato — se dovessi avere offeso i sentimenti di alcune persone esprimo in questo caso rammarico».

Il problema è che le battute del sindaco sono il sintomo di un clima diffuso di razzismo anti-italiano che sta montando fra i Quattro Cantoni:

In Svizzera ci sono settori della politica che da anni alimentano un vento anti-immigrati. In diverse campagne choc i lavoratori frontalieri italiani sono stati rappresentati prima come topi intenti a sgranocchiare il formaggio elvetico (2010), e poi come formiche (2013; «Arrivano a milioni!», «Fuori dalle palle!»). A guidare l’ondata xenofoba è il partito nazional-protezionista Udc, lo stesso che il prossimo 9 febbraio cercherà di convincere gli svizzeri a votare la proposta popolare contro l’immigrazione di massa. Se vincerà il si, decadranno gli accordi bilaterali con l’Europa e si tornerà ai vecchi contingenti della manodopera estera.

Possibile scambio tra Juve e Inter?

de-ceglie-tuttacronacaJuve-Inter troveranno un accordo? Nelle ultime ore si sta parlando di un possibile scambio tra i due club, con i bianconeri da tempo sulle tracce  di Andrea Ranocchia, ora la Gazzetta dello Sport ha avanzato il nome di un giocatore che farebbe gola a Mazzarri. Si tratta di Paolo De Ceglie, per il quale la squadra di Conte sembra abbia già rifiutato un’offerta arrivata dalla Roma. L’eventuale inserimento di Ranocchia da parte dell’Inter, oltre a generare un conguaglio economico a favore della squadra di Thohir, potrebbe effettivamente sbloccare la situazione. Entrambe le squadre otterrebbero così rinforzi funzionali per ruoli delicati.
Stiamo parlando di Paolo De Ceglie, per il quale i bianconeri pare abbiano già rifiutato un’offerta da parte della Roma. L’eventuale inserimento di Ranocchia da parte dell’Inter, oltre a generare un conguaglio economico a favore della squadra di Thohir, potrebbe effettivamente sbloccare la situazione una volta per tutte, garantendo alle due squadre rinforzi funzionali per ruoli delicati. Prenderà effettivamente piede lo scambio tra Inter e Juve? – See more at: http://www.juvemagazine.it/2013/12/30/scambio-inter-juve-marotta-e-conte-ci-pensano/2799#sthash.zlBQtJ9X.dpuf

Si parla moltissimo, da alcune ore a questa parte, di un nuovo possibile scambio tra Inter e Juventus, considerando che i bianconeri sono da tempo sulle tracce di Andrea Ranocchia, a sua volta finito in seconda fascia nelle rotazioni in difesa da parte di Walter Mazzarri, mentre per i nerazzurri, la Gazzetta dello Sport ha avanzato un nome nuovo.

Stiamo parlando di Paolo De Ceglie, per il quale i bianconeri pare abbiano già rifiutato un’offerta da parte della Roma. L’eventuale inserimento di Ranocchia da parte dell’Inter, oltre a generare un conguaglio economico a favore della squadra di Thohir, potrebbe effettivamente sbloccare la situazione una volta per tutte, garantendo alle due squadre rinforzi funzionali per ruoli delicati. Prenderà effettivamente piede lo scambio tra Inter e Juve?

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Si parla moltissimo, da alcune ore a questa parte, di un nuovo possibile scambio tra Inter e Juventus, considerando che i bianconeri sono da tempo sulle tracce di Andrea Ranocchia, a sua volta finito in seconda fascia nelle rotazioni in difesa da parte di Walter Mazzarri, mentre per i nerazzurri, la Gazzetta dello Sport ha avanzato un nome nuovo.

Stiamo parlando di Paolo De Ceglie, per il quale i bianconeri pare abbiano già rifiutato un’offerta da parte della Roma. L’eventuale inserimento di Ranocchia da parte dell’Inter, oltre a generare un conguaglio economico a favore della squadra di Thohir, potrebbe effettivamente sbloccare la situazione una volta per tutte, garantendo alle due squadre rinforzi funzionali per ruoli delicati. Prenderà effettivamente piede lo scambio tra Inter e Juve?

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I danni del terremoto nel Sannio

terremoto-in-campania-epicentro-tra-piedimonte-matese-san-potito-sannitico-gente-per-strada-allarmi-conduttura-rotta-tuttacronaca

Danni e disagi per la popolazione dopo il terremoto che ieri ha colpito il Matese e si è avvertito anche a Napoli e a Roma. Il sisma infatti ha provocato la rottura di una conduttura del servizio idrico di San Gregorio Matese, in provincia di Caserta, lasciando così circa un migliaio di persone senz’acqua. Sul posto sono presenti autobotti dei vigili del fuoco mentre i tecnici sono al lavoro per riparare il danno e ripristinare il servizio idrico.

Balotelli, il Milan e il divorzio in vista: parla Raiola

Mario-Balotelli-tuttacronacaPrima la notizia che Berlusconi avrebbe deciso di mettere sul mercato Mario Balotelli, che con 6 gol in 12 partite non brilla in questo periodo, dopo di che è arrivata la smentita del Milan. A parlare di un possibile addio dell’attaccante ora, però, è il suo stesso procuratore Mino Raiola che, intervistato dal quotidiano degli Emirati Arabi The National ha aperto ad una cessione della punta già da gennaio. “Mario vuole lasciare il Milan. Non sappiamo ancora dove andrà, stiamo valutando diverse opportunità. Il Chelsea è una delle opzioni, ma non ci sono state offerte e non posso dire nulla”. Le offerte, tuttavia, potrebbero arrivare già in questi giorni. Mourinho ha infatti  richiesto un rinforzo in attacco e, considerato il probabile addio di Fernando Torres, il club potrebbe investire sulla punta italiana che il Mou conosce dai tempi dell’Inter. SuperMario è vlautato attorno ai 30 milioni di euro e il club rossonero deve fare i conti con il desiderio dell’attaccante di andarsene, visto che mancano i risultati, la società sta vivendo un periodo di crisi e con Allegri non è mai scattato il feeling. Le nuove dichiarazioni di Raiola seguono le recenti ammissioni d’errore sulla scelta di riportare il bresciano in Italia:

Il Milan non ha messo nessun tutor a Mario, non si permetterebbe mai e anche io mi opporrei fermamente. Ogni cosa che fa viene trasformata in una storia. Se viene ancora detta questa cosa del tutor, io passo alla denuncia. E’ un messaggio chiaro che voglio lanciare e adesso speriamo che possa fare un grande campionato e un grande Mondiale. Quando l’ho portato al City, pensavo proprio di fargli vivere meno questa pressione, forse ho sbagliato a riportarlo in Italia.

Meno di un mese fa, inoltre, c’era stata un’altra frecciata, “Mario non finirà la carriera in Italia”. E questo non poteva non richiamare l’attenzione dei top club europei, tra i quali il Chelsea.

Le scosse di terremoto che infuriano al Centrosud: i geologi spiegano perchè

terremoto-italia-tuttacronacaI terremoti si stanno accanendo sul Centrosud della nostra Penisola. Non solo lo sciame sismico a Gubbio, ora anche quello che ha coinvolto il Matese, con la scossa più forte che ha raggiunto magnitudo 4.9. Sono i geologi a spiegare il perchè di questi fenomeni: gli Appennini si stanno, letteralmente, “allargando”. Un movimento sotterraneo che si sente anche dall’altra parte dell’Adriatico: domenica notte c’è stata una scossa di terremoto anche in Bosnia Erzegovina. Si legge nel Corriere della Sera:

Tre ore prima il bacino di Gubbio sussultava di nuovo segnando il 3.3 della scala Richter. «Tra i due fenomeni — nota Claudio Chiarabba, direttore del dipartimento terremoti all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Ingv — non c’è legame anche se la causa in origine è sempre la stessa che ha avuto a che fare in passato con il terremoto dell’Irpinia e quello dell’Aquila». Si tratta dell’estensione di tutta la catena appenninica, una sorta di «allargamento» in direzione nord-est/ovest, con la parte verso l’Adriatico che si inabissa sotto i Balcani. La notte scorsa anche in Bosnia Erzegovina, nelle vicinanze delle città di Zenica e Kakanjsi, si è verificato un terremoto di magnitudo 4.6 che ha provocato danni alle abitazioni ed è stato avvertito distintamente anche a Sarajevo.

Malasanità: attende un’ora e mezza per il parto, il piccolo nasce morto

ospedale_grassi_pronto_soccorso-tuttacronacaUna donna di 30 anni ha presentato una denuncia di malasanità nella quale afferma di aver partorito nello scorso mese di ottobre, nell’ospedale Grassi di Ostia un bambino nato morto. Nella denuncia si legge che la donna, prima di essere trasferita in questa struttura, era stata ricoverata al Sant’Eugenio. Qui, in preda alle doglie, l’avrebbero fatta attendere un’ora e mezza prima di visitarla e accompagnarla in sala parto. La stessa donna chiede si essere trasferita all’ospedale di Ostia. Ora la Procura della Repubblica di Roma ipotizza l’accusa di omicidio colposo. L’indagine, affidata al gruppo di magistrati che fa capo al procuratore aggiunto Leonardo Frisani, si svolgerà ora con l’affidamento di una consulenza per stabilire se i tempi di attesa indicati nella denuncia corrispondano al vero e stabilire così se nella vicenda sussistano fatti penalmente perseguibili.

La vacanza da incubo dei Beckham: esplosione nel resort, un morto

beckham-tuttacronacaSono alle Maldive con i figli Brooklyn, Romeo, Cruz e Harper il centrocampista inglese ex Manchester United David Beckham e la moglie Victoria, ma la fuga dai paparazzi rischia di trasformarsi in un incubo. Nel resort a cinque stelle nel quale alloggiano, infatti, nella mattina di ieri si è verificata un’esplosione, come riporta il DailyMail. La deflagrazione è stata causata da fuochi d’artificio immagazzinati e ha sventrato parte della struttura. Sembra anche che il personale di sicurezza abbia trovato, non distante dal pontile del Resort, il cadavere di un uomo di nazionalità cingalese.

I cartelli dei senzatetto di New York diventano un fotoprogetto

homelesses-usa-tuttacronaca“Signs of the Times” è il progetto del fotografo Andres Serrano nato lo scorso ottobre dalla volontà di documentare il crescente numero di senzatetto nella Grande Mela. Da loro che si ritrovano abbandonati lungo le strade di New York senza un soldo, affamati e a fare i conti con il gelido inverno, ha acquistato, offrendo 20 dollari per ciascuno, circa 200 dei cartoni sui quali i senzatetto sintetizzano la loro tragica condizione. “Ho trasformato la mia collezione in arte per dare voce a una ingiustizia sociale e a una tragedia che merita di essere ascoltata – dice Serrano a proposito del suo progetto – Consideratela una cronaca dei nostri tempi, applicabile anche ad altre città. recentemente sono stato a Parigi e mi sono accorto di quanto siano aumentati i senzatetto. Avrei potuto fare la stessa cosa anche lì”.

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Nella Silicon Valley, guerra ai dipendenti di Google e Apple

google-protesta-tuttacronacaLa crisi non ha risparmiato neanche la Silicon Valley e si cercano i “colpevoli”: sarebbero i dipendenti di Google e di Apple, contro i quali è scoppiata la guerra. I maxi stipendi dei techies sono il motivo per il quale aumentano gli affitti degli appartamenti e chi non lavora negli uffici dei giganti dell’hi tech rischia di essere cacciato. Per questo motivo a San Francisco e a Oakland è esplosa la rabbia di un movimento che organizza la protesta sul web, mettendo in piedi flash mob il cui scopo è bloccare i bus che portano a lavoro i dipendenti di Big-G e della mela morsicata. Visto che si parla di rete, non poteva mancare qualcuno che twittasse una foto destinata a diventare virale. Lo scatto è di Craig Frost, dipende di Google, e ritrae i manifestanti con lo striscione “Google vaf…” che impedisce il passaggio del bus che porta i geek a Mountain View.  Nelle rivendicazioni si usa il termine di “gentrification” (i cambiamenti socio-culturali in un’area, risultanti dall’acquisto di beni immobili da parte di una fascia di popolazione benestante in una comunità meno ricca ). Non solo, nei volantini si parla anche di tutti i vari benefits che hanno i dipendenti di Google. Tra le altre rivendicazioni dei manifestanti, l’uso delle fermate pubbliche per i bus aziendali dei colossi dell’hi tech e il traffico che i mezzi creano in città. Si parla di “ingiustizia nel sistema dualistico della città, dove il pubblico paga e le imprese private guadagno”.

Spari all’aeroporto di Kinshasa, in Congo. Gli italiani: “Siamo in pericolo”

Kinshasa_International_Airport-tuttacronacaSono ancora in Congo le famiglie italiane desiderose di adottare un bimbo e nel frattempo ci sono stati degli spari all’aeroporto di Kinshasa. All’Ansa, uno dei papà bloccati nello stato, ha scritto una mail dove si legge “Siamo in pericolo”. Le famiglie si trovano ormai da un mese e mezzo in Congo, per riportare in Italia i loro bambini. Si legge ancora: “I ribelli hanno occupato la tv di Stato di Kinshasa prendendo ostaggi. Ci sono stati spari all’aeroporto che è chiuso. Noi temiamo – è detto ancora nella mail – per l’incolumità nostra e dei nostri figli”. In seguito, le forze governative congolesi hanno ripreso il controllo della tv di Stato a Kinshasa, assaltata stamane dai ribelli, che avevano preso in ostaggio alcuni giornalisti. Lo rende noto il portavoce del governo, specificando che la situazione nella capitale è “sotto controllo”. Sono quaranta i ribelli che hanno trovato la morte negli scontri. Nel frattempo, l’Unità di crisi della Farnesina ha invitato gli italiani residenti a Kinshasa, tra cui le famiglie adottive in attesa di rientrare in Italia con i loro bimbi, a rimanere nei loro alloggi. Lo riferiscono fonti del ministero degli Esteri.

Berlusconi e l’elogio al bipolarismo. Con un augurio per il 2014…

Berlusconi-tuttacronacaBerlusconi non si rilassa neanche negli ultimi giorni dell’anno e si profonde in un elogio del sistema politico americano: “Il miglior sistema per governare un Paese è il sistema bipolare. Il miglior esempio di democrazia per governare un paese è quello americano dove ci sono due partiti: il partito democratico e il partito repubblicano, questo si chiama bipolarismo”. Ai microfoni del Tg5 prosegue: “Se vogliano scongiurare un futuro di ingovernabilità e di decadenza  dobbiamo imparare a non disperdere i nostri voti. Questo è l’obiettivo di Forza Italia. Un azzardo? una follia? Forse, ma ricordo che Erasmo da Rotterdam diceva che i risultati migliori vengono non dalla ragione ma da una visionaria e lungimirante follia. Quando lo disse ne ’94 mi presero, nessuno ci credeva, ma in due mesi portai i moderati al governo”. Arriva quindi un augurio per l’anno che sta per iniziare: che gli italiani “imparino a votare”. “Gli italiani disperdono sempre il voto in tanti rivoli. Ma solo con la maggioranza assoluta data a Forza Italia si potrà cambiare l’architettura istituzionale e rendere finalmente l’Italia un Paese governabile”. E ancora: “Se gli italiani impareranno a votare, il mio talento, il mio impegno e la mia esperienza saranno al servizio del Paese”.

Bobi, cagnolino disabile che divide gli animalisti

bobi-cagnolino-tuttacronacaHa solo tre anni e le zampe posteriori paralizzate Bobi, un terrier salvato dalle fogne della Bulgaria da un’associazione animalist. Il cagnolino è stato portato in Inghilterra lo scorso 21 dicembre dove una famiglia del Galles lo ha accolto. Ma dopo appena qualche giorno è intervenuta la RSPCA, Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals, oggetto di feroci critiche in passato per le sue attività più politiche che attente al benessere degli animali, portandolo via dai nuovi proprietari. L’intenzione della società è quella di sopprimere la bestiola: “E’ in condizioni pessime di salute e non può vivere una vita felice”, ha spiegato il veterinario della Società. Ma Acion Aid, l’associazione che si sta prendendo cura del futuro di Bobi, non si rassegna e ha diffuso una campagna in Rete, già firmata da 5000 persone, per salvare il cagnolino: “Potete vedere tutti nel video che Bobi è vivo, attivo e felice. Merita di avere un’altra possibilità di vita”.

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Una delle Bocche cucite al Cie esce e devasta 19 moto

bocche-cucite-cie-tuttacronacaEra la Vigilia di Natale quando un palestinese 31enne prendeva parte alla prostesta delle bocche cucite all’interno del Cie di Ponte Galeria a Roma. La notte scorsa, libero e ubriaco, ha scaraventato a terra 19 motocicli (5 moto e 14 motorini) a calci, ribaltato 16 bidoni dei rifiuti e danneggiato alcune centraline elettriche. E’ stato quindi sorpreso da una gazzella in transito in viale Guglielmo Marconi dov’è stato arrestato per danneggiamento continuato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, con precedenti e irregolare sul territorio italiano, aveva anche tentato di fuggire e ha opposto una violenta resistenza all’arresto scagliandosi contro gli uomini dell’Arma. Grazie ad alcune testimonianze raccolte sul posto, i militari hanno eseguito un’ispezione nella zona constatando che il cittadino palestinese, prima di prendersela con le moto, aveva buttato a terra e ribaltato in strada 16 bidoni dei rifiuti in ghisa e altri 14 motocicli. Non solo, aveva anche danneggiato in più parti alcune centraline della rete elettrica. Il 31enne è stato ammanettato dai carabinieri e portato in caserma, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

Maria De Filippi prossima al divorzio da Mediaset?

maria-de-filippi-tuttacronacaE’ lanotiziagiornale.it a far sapere che “Maria De Filippi sta prendendo in considerazione la possibilità di andarsene da Mediaset. Ma quello che stupisce è il fatto che qualcuno tra i vertici dell’azienda sarebbe pronto a stappare una bottiglia di champagne in caso di divorzio anticipato. Alla luce soprattutto del fatto che le trasmissioni pomeridiane di Maria siano in una fase di stanca”. La possibilità sarebbe, per la conduttrice, il passaggio in Rai. Le conferme dell’addio arriverebbero anche dal taglio subito dalla sua trasmissione di punta, Amici: “Le hanno ridotto il budget di Amici, costringendola a rinunciare a tre mesi di programma, all’orchestra, alla finalissima all’Arena e alla striscia quotidiana. Quest’ultima – senza di lei in conduzione – è stata ceduta a una rete concorrente, Real Time del gruppo Discovery Italia”. Ma non è il momento migliore neanche per Barbara D’Urso: “Nonostante abbia più volte tolto le castagne dal fuoco all’azienda, è uscita sconfitta dal braccio di ferro con l’agente Lucio Presta (che ha nella sua scuderia la rivale numero uno della D’Urso, Federica Panicucci) sulla collocazione della striscia del Grande Fratello. Presta è riuscito a evitare che la trasmissione – in programmazione su Italia 1 – andasse in preserale, quindi in concomitanza con ‘Avanti un altro’ di Paolo Bonolis (altro suo assistito). La striscia del Grande Fratello 13 in daytime è stata collocata nella fascia di Pomeriggio 5, una trasmissione amica che da sempre ha dato tanto spazio al reality di Alessia Marcuzzi. E ora invece la D’Urso si ritrova contro il fuoco amico”.

Il marito sigla un patto con la moglie e l’amante di lei: poi picchia entrambi

violenza-sulle-donne-tuttacronacaAlcuni giorni fa si era parlato di un contratto particolare siglato a Casoria, in provincia di Napoli, firmato da un marito, la moglie e l’amante di lei. Il tutto era nato perchè lei non sapeva chi scegliere e per questo aveva deciso di avere una relazione con entrambi, “in attesa di fare chiarezza”. Ma l’accordo ha funzionato solo per pochi giorni, dopo di che la gelosia del marito si è fatta accecante e li ha minacciati di morte. Spiega il Messaggero:

Nella scrittura privata, Lina, 38 anni, il 18 dicembre, ha spiegato bene come stavano le cose: «Nelle mie piene facoltà di intendere e di volere dichiaro di voler bene appassionatamente sia al mio marito legittimo…sia…, pertanto decido di avere una relazione con entrambi». Il marito ha firmato: «accetto questa situazione». E anche l’amante ha firmato: «accetto anche io questa situazione». Ma no, non vissero però tutti felici e contenti, perchè la gelosia è venuta fuori. Se, infatti, durante i primi giorni al marito è andato bene anche che la moglie smettesse di chiamare ‘Annamarià il suo amante e facesse liberamente smancerie al telefono, il giorno di Natale le smancerie sono durate troppo e, così, è scattata la lite. Prima l’uomo ha offeso la donna, poi ha iniziato a picchiarla. L’ha inseguita in tutte le stanze del loro appartamento, dicendole che se ne doveva andare. Una lite durante la quale a prendere le difese della donna ci ha pensato perfino il primo dei loro quattro figli, 14 anni, anche lui al corrente del “patto”. Un accordo che secondo il ragazzino il papà doveva rispettare visto che l’aveva firmato. E così, mamma e figlio sono stati inseguiti dai calci e pugni del “capo famiglia”, perfino in strada. E non è finita qui.

La sera di Natale, poco dopo le 23, il picco della lite. La donna ha deciso di incontrare l’amante, dieci anni più giovane, in un comune vicino, ad Afragola. Ma mentre lei stava raccontando delle botte ricevute e del patto saltato, è arrivato il marito che al suo rivale ha assicurato “morte e persecuzione”. Gli ha detto che non li avrebbe fatti stare tranquilli, che gli avrebbe mandato degli uomini che lo avrebbero «sciolto». E giù calci e pugni all’automobile e alla donna. Una storia, quella tra i tre, iniziata nero su bianco e finita pure nero su bianco. Questa volta, però, non in un patto d’amore ma in una denuncia che Lina ha presentato ai carabinieri. No, questa volta non ha scritto di voler bene «appassionatamente» al marito. Lo ha piuttosto accusato: di maltrattamenti e di perseguitarla. E ha suggellato ben altro rispetto ad un “happy end”.

Schumacher è in coma: secondo intervento nella notte

schumacher_ospedale_grenoble-tuttacronaca“Sto pregando Dio per proteggerti fratello! E mi auguro una tua pronta pronta guarigione Michael!”, ha scritto ieri in Twitter Felipe Massa, mentre Adrian Sutil, sempre tramite il social, ha detto: “Spero che Michael si riprenda presto! Auguro il meglio a lui e alla sua famiglia”. Romain Grosjean si è aggiunto alla lista dei piloti che sui social network hanno scritto un pensiero rivolto a Schumi: “Tutti i nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolte a Michael e alla sua famiglia. Spero che tu possa recuperare presto”. L’ex pilota di Formula 1 è stato vittima ieri di una grave caduta sugli sci e nella notte è stato operato una seconda volta all’ospedale di Grenoble. Lo riferisce l’edizione online del quotidiano francese “Le Dauphiné Libere”. Nella caduta il pilota ha riportato un “severo trauma cranico”.

Più tardi, tuttavia, il primario del reparto di rianimazione ha negato il secondo intervento.

5mila persone in fuga in El Salvador: erutta il Chaparrastique

chaparrastique-tuttacronacaE’ allerta in El Salvador per l’eruzione del vulcano Chaparrastique, in El Salvador, che si è risvegliato con una forte esplosione accompagnata dall’emissione di cenere e fumo. Diversi residenti della provincia di San Miguel, nell’est del Paese, hanno riferito di avere sentito l’esplosione, come riporta la Bbc online, e in migliaia hanno lasciato le loro abitazioni. La Protezione civile spiega che in quest’area, che è nota per la produzione di caffè, abitano circa 5.000 persone.

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Nuovo attentato a Volgograd: esplode un filobus, almeno 14 morti

volgograd-attentato-tuttacronacaIeri, alle 12.45 ora locale, le 9.45 in Italia, un kamikaze ha provocato una forte esplosione all’ingresso della stazione di Volgograd, nella Russia meridionale, causando la morte di almeno 18 persone. Quasta mattina, dopo nemmeno 24 ore, una seconda esplosione si è verificata in città. La deflagrazione è avvenuta alle 8:23 ora locale, le 5:23 in Italia, a bordo di un filobus e ha causato almeno 14 morti e una trentina di feriti. Il mezzo è stato quasi totalmente distrutto ed è stata aperta un’inchiesta per “attentato terroristico”. È stata opera di un kamikaze l’esplosione in un autobus stamane a Volgograd, nel sud della Russia. Lo hanno reso noto gli investigatori. L’attentato kamikaze di oggi su un bus a Volgograd ha “elementi identici” con quello di ieri nella stazione ferroviaria. Lo ha detto il portavoce degli investigatori Vladimir Markin citato dai media russi. “Come alla stazione, la bomba era piena di schegge. Forse i due ordigni sono stati fabbricati nello stesso posto”, ha aggiunto.

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Sisma al Centrosud: tre scosse di terremoto nella notte e gente in strada

terremoto-tuttacronacaHa continuato a tremare la terra nel Matese, teatro da ieri di uno sciame sismico, anche nella notte, con tre scosse di terremoto di magnitudo 2.9, 2.3 e 3.1 che sono state registrate rispettivamente alle 00:34, 2:28 e 3:18. La scossa più forte è stata registrata ieri alle 18:08 con magnitudo 4.9. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha rilevato che  i sismi hanno avuto ipocentro tra i 10,4 e i 9,6 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni casertani di Castello del Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese e San Potito Sannitico e di quello beneventino di Cusano Mutri. Non si hanno al momento segnalazioni di ulteriori danni. A Piedimonte Matese l’ultimo piano dell’ospedale è stato fatto evacuare con otto bambini del reparto di pediatria e ostetricia che sono stati spostati. La misura si è resa necessaria a seguito di alcune lesioni rilevate nel corso dei sopralluoghi effettuati dopo la scossa di terremoto di ieri. Il resto della struttura funziona regolarmente. Verifiche e sopralluoghi attivati subito dopo il sisma hanno consentito di accertare che i danni sono stati abbastanza limitati, in particolare concentrati in alcune chiese di Piedimonte Matese (dove si è registrata anche la caduta di alcuni cornicioni), Alife e San Gregorio Matese. Telefoni in tilt, per diverse ore, nel Beneventano e nel Napoletano con comunicazioni diventate impossibili. Numerosi fedeli sono usciti dalle chiese mentre era in corso la messa serale, sia nel Sannio che in Irpinia. Anche in Molise si sono viste scene di panico, con i turisti presenti nella località sciistica di Campitello Matese si sono riversati sui piazzali degli alberghi dopo la forte scossa delle 18.08.

Si va via via intensificando l’attività dell’Etna

etna-tuttacronacaEra cominciata all’alba di domenica la nuova attività stromboliana del Nuovo Cratere di Sudest e durante la notte si è progressivamente intensificata, con frequenti e forti esplosioni che hanno generato una nube di cenere spinta dal vento verso nordest. Al momento l’attività dell’aeroporto di Catania non è compromessa e lo scalo risulta pienamente operativo.Il sito MeteoWeb ha pubblicato alcune foto di Francesco Barillà, scattate nella notte dall’Aspromonte e precisamente da Villamesa di Calanna (Reggio Calabria), a circa 70km di distanza dai crateri vulcanici etnei.

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