L’allenamento stellare dei Blaugrana, ecco il video

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Quando l’allenamento davvero fa la differenza e i giocatori trovano la sintonia giusta davvero una squadra diventa imbattibile. Ecco le immagini proposte da agenziainforma.it , risalenti al 2009, anno che vide l’ascesa del Barcellona di Guardiola a super-potenza del calcio mondiale vittoria a maggio a Roma contro il Manchester United nella finale di Champions, in cui un gruppo di otto-nove giocatori blaugrana (tra cui si riconoscono Puyol e Xavi),  mette in mostra doti di palleggio fuori dal comune: chiusi in cerchio, tenendosi per mano e muovendosi da sinistra a destra e da destra a sinistra, si passano il pallone senza mai farlo cadere.

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Neymar single… ma non per molto! Ecco chi ha conquistato il campione

laryssa-oliveira-tuttacronacaErano felici e innamorati la stella del Barcellona Neymar e la fidanzata Bruna Marquezine. Fino a quando… Stando a quanto riportano i giornali di gossip, l’attaccante brasiliano avrebbe avuto una scappatella con Laryssa Oliveira per la quale avrebbe perso la testa. Il giocatore avrebbe lasciato la fidanzata proprio per gettarsi tra le braccia della modella che nelle foto che seguono appare, tra gli altri scatti, anche in un servizio per la rivista “Feito para Homens” (“Fatta per gli uomini”):

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Rinnovamento in vista per il Bernabeu: cambierà anche nome

bernabeu-tuttacronacaIl Santiago Bernabeu di Madrid è pronto a rinnovarsi: il presidente del Real, Florentino Perez, ha presentato il progetto scelto dopo un concorso internazionale indetto due anni fa e vinto da un gruppo del quale fa parte anche un architetto socio del club blaugrana, Josef Ribas. Il progetto è stato presentato da un gruppo catalano assieme a uno tedesco e prevede una disposizione più comoda dei posti, che tuttavia non vedranno aumentare il numero, una nuova e rivoluzionaria copertura, un centro commerciale e un albergo di lusso. Si stima che il costo complessivo sarà di 400 milioni di euro. Al Bernabeu gli Azzurri conquistarono la vittoria al Mundial di Spagna 82 e ora ospita le acrobazie di Ronaldo, ma ora potrebbe cambiare nome. Stando ad alcune indiscrezioni, infatti, non si chiamerà più Santiago Bernabeu, ma Santiago seguito dal nome dello sponsor, ancora top secret. Tuttavia si fanno con insistenza due nomi: Coca Cola e Microsoft.

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Roma e Barcellona: qual’è la città del cuore?

RomeVSBarcelona_tuttacronaca1Certo, da italiani parteggiamo per Roma, ma tra la Città Eterna e Barcellona, quale delle due metropoli uscirebbe vincente da un confronto che riguardi elementi come sole, monumenti, cultura, tradizioni? Le due città si trovano praticamente alla pari, almeno stando a quanto emerge da un’infografica realizzata per il web dal sito di turismo House Trip. A questo punto a voi la parola: quale delle due preferite?  RomeVSBarcelona_tuttacronaca

Camp Nou verso il rinnovamento: lo stadio si rifà il look

camp-neu-tuttacronacaCamp Nou, lo stadio del Barcellona, è pronto a rifarsi il trucco ed è già stata depositata la proposta ufficiale di rinnovamento. E’ stata la stessa squadra catalana a pubblicare le foto del progetto sul proprio profilo Instagram. Stando a quanto previsto, la ristrutturazione costerà 600 milioni di euro e consentirà di ospitare 105mila spettatori, settemila in più degli attuali. Per vederlo terminato, tuttavia, bisognerà attendere il 2021, anno in cui è prevista la fine dei lavori che prenderanno il via nel 2017. Il piano prevede anche un nuovo centro sportivo nell’area circostante per le squadre di basket, pallamano e hockey.

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Cosa ci fa Piquè trasformato in zombie?

zombie-pique-tuttacronaca“Piquè, se mi dai il tuo telefono ti trasformo in zombie”. Questa la scritta su un cartello esposto da due ragazze allo stadio Vicente Calderón in occasione dell’arrivo del Barcelona al campo dell’Atlético Madrid.Le ragazze sono riuscite ad attirare l’attenzione del difensore del Barça e, dopo uno scambio di battute in Twitter, Piquè ha accettato l’invito ad essere “trasformato”.

piqueIl risultato della trasformazione? Lo potete vedere in questo video!

A fuoco un palazzo a Barcellona: 2 morti e 14 feriti

vigili-del-fuoco-tuttacronacaSono morte due persone, all’alba di oggi, a causa di un incendio scoppiato in un edificio a Barcellona, come hanno reso noto in un comunicato i vigili del fuoco della Generalitat. Il fuoco è divampato attorno alle 2.53 in un appartamento al terzo piano per poi raggiungere quello superiore. I pompieri hanno estratto dall’edificio gli inquilini mentre il palazzo contiguo è stato evacuato. Si parla di 14 feriti e almeno 200 evacuati. Dopo alcune ore l’incendio, probabilmente scoppiato a causa di una fuga di gas, è stato spento. Le vittime sono un uomo di 76 anni e una donna disabile di mezza età. Per trovare una via di scampo, diversi inquilini si sono buttati dal quinto piano dell’edificio sui teloni stesi dai vigili del fuoco.

La vita di Leo Messi… diventa un film!

messi-tuttacronaca-documentarioLa vita del campione del Barcellona, Leo Messi, diventerà presto un documentario. A realizzarlo, il regista basco Álex de la Iglesia,  Leone d’Argento per la miglior regia alla Mostra del Cinema di Venezia 2010 con il suo Ballata dell’odio e dell’amore. Il cineasta si trova ora in Argentina per prepararsi alle riprese e si è recato a Rosario, dove la stella del calcio è nata, dove ha visitato la sua casa, la scuola e i luoghi dove si allenava quando giocava con i Newell’s. Il regista, passeggiando per le vie della città argentina, ha indossato la maglietta del Festival Latinoamericano de Video, regalo ricevuto dal segretario della Cultura, HoracioRìos. De la Ilgesia girerà a Rosario la seconda e la terza settimana di febbraio. Al documetnario collaborerà anche Jorge Valdano, ex giocatore ed ex allenatore del Real Madrid, oltre che ex campione dalla nazionale argentina.

In giro per il mondo seguendola…

followmeto-tuttacronacaMurad Osmann è un giovane fotografo russo diventato famoso per il suo fotoprogetto #followmeto, che pubblica e aggiorna continuamente sul suo profilo Instagram seguito da oltre 500mila follower. Il soggetto dei suoi scatti è la fidanzata Nataly Zakharova, che lo guida ovunque e della quale si vedono sempre le spalle e il braccio teso verso il suo compagno. Quello che cambia è lo sfondo: il giovane, infatti, si fa guidare ovunque da Nataly. L’ultima foto ritrae la ragazza a New York a Capodanno. E intanto, la galleria si è arricchita di nuovi scatti.

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INCREDIBILE! Messi al Psg? Operazione da 400 milioni di euro

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Il valore di Messi è di 400 milioni di euro ma se già di per sè la notizia sarebbe una bomba c’è  anche chi si dice disposto a investirli per strappare al Barcellona il suo campione. A dirlo poi non è una voce qualsiasi, ma quella di Gerardo Molina, esperto di marketing sportivo che rivela: “Non posso fare nomi per una questione di privacy, però tre grandi club europei ci hanno commissionato uno studio per valutare quale sia il reale valore di Messi e come si possa imbastire un’operazione per strapparlo al Barcellona. Ebbene, il valore del ‘sistema Messi’ è stato calcolato in 401 milioni di euro e tra le società che si sono rivolte a noi ce ne è una in particolare che sta valutando l’operazione”. Anche se Molina non fa nomi è chiaro il riferimento al Psg e già gli spagnoli vedono la minaccia dello sceicco qatariota padrone del team francese disposto a tutto per avere il fuoriclasse in squadra.  “L’impatto mediatico di Messi – ha continuato Molina – surclassa quello di Cristiano Ronaldo che vale tra i 150 e i 160 milioni. Questo è un risultato di uno studio durato anni. Acquistare Messi anche a queste cifre sarebbe comunque un investimento positivo”.

 

Quando l’anno inizia… penzoloni! In 70 intrappolati in funivia

teleferico-montjuic-barcelona-tuttacronacaSono state 70 le persone rimaste intrappolate nelle 14 cabine della funivia di Montjuïc, a Barcellona, a causa di un’avaria. Sono stati i vigili del fuoco a riportare tutti a terra. Stando a quanto spiegato da fonti minicipali a Efe, non ci sono stati feriti. Quattro persone sono state messe in salvo dai pompieri grazie a una scala mobile prima che venisse attivato il motore ausiliario di emergenza della funivia. Il motore ausiliario ha permesso alle altre cabine di raggiungere, poco dopo, una delle tre fermate presenti dove i viaggiatori , per lo più turisti, sono stati evacuati dai vigili del fuoco che hanno aperto le porte manualmente. Il tutto ha richiesto meno di un’ora di tempo. La funivia che collega il porto di Barcellona con la montagna di Montjuic , fermandosi a Miramar e nel Castello, dipende da Municipal Transport de Barcelona ( TMB ) la quale ritiene che ci vorranno almeno due giorni affinchè la funivia torni in servizio.

Smentite e querele: Jorge Messi non è coinvolto nell’inchiesta

lionel-messi-tuttacronacaIl presunto coinvolgimento del padre della stella del Barcellona in un’inchiesta di riciclaggio di denaro da parte di nacrotrafficanti sta diventando un giallo. La circostanza, infatti, è stata smentita tanto dalla famiglia del calciatore quanto da una fonte del Ministero degli Interni spagnolo. Non solo, il legale della famiglia ha fatto presente che si stanno esaminando azioni legali contro “El Mundo”, il quotidiano che oggi ha riportato la notizia. La pubblicazione farebbe parte di “una nuova campagna tesa a togliere prestigio al giocatore”, attualmente in Argentina per curarsi da un infortunio. E’ stato il quotidiano “Sport” a riportare fonti del ministero dell’Interno spagnolo che smentiscono il coinvolgimento di Jorge Messi nell’inchiesta sul riciclaggio di denaro del narcotraffico che riguarda una società, la “Amici di Messi”, nella quale non sarebbe quindi coinvolto nessun componente della famiglia del fuoriclasse argentino. La magistratura di Madrid ha incaricato l’Unità operativa della Guardia Civil di compiere accertamenti su questa società che organizza gare benefiche per bambini handicappati. Jorge Messi, però, secondo fonti della stessa Guardia Civil e del Ministero dell’Interno, non ha alcun rapporto con questa associazione.

I guai di casa Messi: il padre indagato per riciclaggio dei soldi della droga

lionel-messi-tuttacronacaLa notizia la dà El Mundo, che anticipa quanto filtrato dal segreto istruttorio delle sezioni penali di Madrid, la n.51, e Barcellona, dove sono stati sentiti come testimoni i giocatori blaugrana Messi, Mascherano, Pinto e Dani Alves. Il padre di Lionel Messi, Jorge, è indagato in un’inchiesta per traffico internazionale di droga condotta dalla Unitad Central Operativa della Guardia Civil spagnola. E’ il giudice Eduardo Lopez-Palop a condurre l’indagine istruttoria con la quale ha già raccolto elementi sufficienti per rinviarla all’Audiencia Nacional, il tribunale superiore, stante la rete internazionale della trama. Come spiega il quotidiano spagnolo, sono i meccanismi di riciclaggio utilizzati dai narcotrafficanti per ripulire denaro sporco attraverso eventi benefici come le partite degli Amigos de Messi o i concerti sudamericani dove si vendono un numero imprecisato di biglietti cosiddetti “fila 0”, posti che vengono pagati da persone che non si presentano all’evento, ad essere al centro dell’indagine. Tali donazioni permetterebbero di nascondere entrate di denaro proveniente dalla vendita di stupefacenti. Al centro di tutto questo ci sarebbe Jorge Messi. Per ciascun evento, che fa parte delle attività della fondazione del giocatore impegnata in progetti sociali, possono arrivare a diversi milioni di euro. Stando a quanto ipotizzato dagli investigatori, Jorge Messi riceverebbe una tangente tra il 10 e il 20% del denaro riciclato. Al momento, l’enorme e complesso lavoro di tracciatura è appena all’inizio. I giocatori ascoltati – dagli agenti Uco negli uffici del Barcellona – non avrebbero nulla a che fare con la trama e avrebbero aderito agli eventi di beneficenza ignorandone lo scopo. Gli eventi al centro delle indagini sono un concerto nello stadio Vicente Calderon a Madrid, uno show al Palau Sant Jordi di Barcellona e diverse partite esibizione nelle Americhe organizzate dagli Amigos de Messi in estate a Medellin, Lima, Chicago, Los Angeles e lo scorso anno a Bogotà, Cancun e Miami. Nuovo guaio in casa Messi dunque, con Jorge che non è nuovo alla giustizia spagnola: lo scorso settembre era stato citato tramite il figlio dall’Agenzia delle entrate per evasione fiscale e dal procedimento era emerso che Jorge si occupa delle questioni finanziarie del giocatore.

Il coinvolgimento di Jorge Messi è stato tuttavia smentito non solo dal legale della famiglia ma anche da fonti del ministero degli Interni spagnolo.

Pellegrini mette all’asta il costume di Barcellona

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La Pellegrini ha deciso di mettere all’asta il suo costume dell’argento mondiale di Barcellona nei 200 sl e quello dei recenti record italiani di Viareggio: il ricavato andrà a favore della Casa di Nazareth dell’Associazione volontari del Fanciullo che segue una quarantina di ragazzi senza famiglia. “Se posso aiutare qualcuno io ci metto sempre la faccia, sono contenta di questa domenica e carica per le prossime gare, voglio chiudere al meglio il 2013 e mi aspetta un 2014 importante, ma la strada per Rio è tracciata”.

Beffa mondiale! Scozzoli, Pellegrini e Bianchi “svantaggiati” dalle turbine

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Secondo “Le Monde”, che ha verificato con n’inchiesta statistica i sospetti espressi a Barcellona da diversi allenatori, nelle corsie di Barcellona ci sarebbero state condizioni molto diverse. La colpa sarebbe stata delle turbine che agitano l’acqua  della piscina provocano correnti anomale, penalizzando alcuni atleti sulla distanza dei 50 metri. Secondo il quotidiano francese tra i penalizzati ci sarebbe anche Fabio Scozzoli, arrivato appena a 5 centesimi dal podio e probabilmente vittima di queste correnti anomale. Ma se l’anomalia verificatasi sulla corsia di Scozzoli sarebbe stata la causa della mancata medaglia, l’azzurro non è l’unica vittima, insieme a lui, nelle batterie ne avrebbero risentito anche Federica Pellegrini e Ilaria Bianchi. Ma quanti altri nuotatori e non solo italiani sono stati penalizzati? Il turbine delle polemiche è solo all’inizio?

REINA DAL NAPOLI AI PALI DI BLAUGRANA

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Il Barcellona chiama Pepe Reina e lui risponde! Secondo Sport Mediaset sarebbe lui l’erede di  Victor Valdés tra i pali blaugrana.

“Ne sono certi in Spagna, lo sostiene con forza El Mundo Deportivo, quotidiano molto vicino al club catalano: per il portiere del Napoli in prestito dal Liverpool esisterebbe una clausola di 5 milioni pro-Barça, cifra definita irrisoria visto quanto sta facendo vedere in questi suoi primi mesi in Italia”.

Messi tradito dalla dirigenza catalana: lascia il Barcellona

Lionel-Messi-tuttacronacaSi sentirebbe tradito dalla dirigenza del Barcellona Lionel Messi, che non gli ha ritoccato l’ingaggio come ha richiesto. Sarebbe questo il motivo della rottura tra l’argentino e il club catalano. Almeno stando a quanto riportato da Punto Pelota che rivela una notizia che, se confermata, avrebbe del clamoroso: la Pulce lascerà i blaugrana e ci sarebbe già un accordo verbale con una squadra. Se ancora non è noto il nome del club che gli spalancherà le porte, è certo che si tratti di una società in un Paese molto vicino alla Spagna. Le ipotesi parlano del Psg degli sceicchi, ma bisgonerà pazientare ancora un po’…

La carambola di Messi… al Bayern, Chelsea o Real?

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Leo Messi in estate avrebbe dovuto cambiar maglia e dietro a questo tentativo ci erano state anche le pressioni dell’Adidas che avrebbe auspicato una nuova maglia per Leo Messi, naturalmente nella top dei club più ricchi e prestigiosi come  Bayern Monaco, Chelsea e persino Real Madrid.

A puntare il dito contro l’Adidas è il quotidiano spagnolo“El Mundo Deportivo” che spiega come lo sponsor si sarebbe offerto di pagare metà della clausola rescissoria di Messi, fissata dal Barcellona a 125 milioni di euro. Pagando la clausola ogni club avrebbe diritto a parlare col calciatore per cercare un accordo. Ma è la che l’operazione sarebbe naufragata: Messi è troppo legato al Barcellona e avrebbe rifiutato il trasferimento.

Messi, infatti, è al Barcellona da quando ha 13 anni. Non solo: i blaugrana hanno curato il giovane Messi da una forma di ipopituitarismo che ne bloccava la crescita. Difficile, quindi, che la Messi volesse andarsene. Impossibile poi immaginarlo a Madrid. Cambierà mai maglia la Pulce?

Il Milan non ce la fa contro il Barcellona… e Crudeli si dispera!

crudeli-milan-barca-tuttacronacaAl Camp Nou il Barcellona ha messo in ginocchio i rossoneri ottenendo la qualificazione. Il sollievo per il Milan arriva dal fatto che l’Ajax, battendo il Celtic, ha aiutato la squadra di Allegri per la quale il secondo posto è ancora raggiungibile. Un rigore realizzato da Messi e il raddoppio di Busquets sembravano aver chiuso ogni possibilità ai rossoneri che però si sono ritrovati in partita grazie all’autogol di Piquè. Una “riapertura” alla quale però, nella ripresa, non sono stati in grado di dare seguito. Terza rete per gli spagnoli, firmata Messi, e l’incontro è praticamente chiuso. Per la disperazione di Crudeli che, su 7Gold, era tornato ad esultare grazie proprio a Piquè. Al termine del match, queste le parole di Allegri ai microfoni di Premium Calcio:

“Abbiamo tenuta testa all’avversario fino a sette minuti dalla fine” si consola l’allenatore del Milan. Balotelli? Le sue ultime partite sono state brutte, per questo ho preferito Robinho. Mario deve abituarsi a giocare una volta ogni tre giorni. Del resto prima di venire al Milan, era una riserva, sia all’Inter che al City. Ha subìto anche un infortunio in Nazionale: ho preferito Robinho e Kakà come all’andata, lasciando Mario in panchina. Balotelli non è un problema, quando è entrato ha fatto benissimo: ha qualità straordinarie ma ha molto da migliorare nel contesto di una squadra. Il futuro? Sarà la società a valutare ma io alla squadra non ho nulla da rimproverare sulla prova di stasera. Un allenatore dipenda dai risultati. La querelle societaria ci ha distratto? Noi dobbiamo pensare a giocare”.

Da parte sua Tata Martino ha affermato:

“Vinto bene una partita difficile, abbiamo fatto una partita a due facce e commesso un errore nel finale del primo che ha tenuto il Milan in partita, tanto dal cercare di contenere i rossoneri nella ripresa. Messi? Non mi sono mai preoccupato della sua astinenza, in passato gli è capitato ma stato bello vedere tramutare questa attesa in gol. Noi eravamo sicuri che ci avrebbe portato alla vittoria”.

Gol della bandiera per il Milan contro il Barça… ed è autogol! Termina 3-1

barca-milan-tuttacronacaIl Milan è in trasferta per una partita che è un banco di prova per Allegri, la cui panchina è seriamente in discussione. Nonostante le prime voci volessero Balotelli titolare fin dal primo minuto, a lui è stato preferito Robinho. Ecco quindi la formazione rossonera, che scende in campo con un modulo 4-4-1-1: Abbiati; Abate, Mexes, Zapata, Emanuelson; Poli, Montolivo, De Jong, Muntari; Kakà; Robinho. Opta invece per un 4-3-3 Tata Martino che manda in campo Valdes; Dani Alves, Piqué, Puyol, Adriano; Xavi, Busquets, Iniesta; Sanchez, Messi, Neymar.

barcellona-milanParte subito all’attacco il Barcellona che prova a schiacciare i rossoneri nella loro metà campo, trovandosi però a fare i conti con una difesa ben organizzata. Al 17′ si fa pricoloso Dani Alvares: Abbiati è costretto a intervenire con i pugni per rispondere al suo cross pericoloso. Al 21′ ghiotta occasione per gli spagnoli: Adriano mette in mezzo dalla sinistra, Sanchez non ci arriva per un soffio. Tre minuti e arriva la risposta rossonera con Mexes che mette in mezzo con una rovesciata, Muntari lo imita e cerca la porta in acrobazia ma non colpisce bene. Al 29′ Abate atterra Neymar: cartellino giallo per lui e rigore per il Barça anche se le immagini non mostrano un contatto: sembra che il brasiliano abbia accentuato la caduta. Messi da dischetto non sbaglia: 1-0!

Al 39′ raddoppia il Barcellona che approfitta di una punizione dalla sinistra battuta da Xavi, ci arriva Busquets di testa anticipa tutti ma su posizione dubbia. 0-2!

A riportare in corsa il Milan sono gli stessi avversari: Kakà scende sulla sinistra, entra in area e mette il pallone al centro, arriva Piqué che trova una deviazione sfortunata e beffa Valdez infliggendo ai suoi un autogol! 1-2!

Senza minuti di recupero, le squadre tornano negli spogliatoi.

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Alla ripresa, Robinho resta in panchina e cede il posto in campo a Balotelli che si mette in mostra già al 5′ quando costringe Valdez alla parata a terra. Al 7′ annullato un gol al Barça a causa della posizione fuorigioco di Messi. Quattro minuti e cartellino giallo per De Jong che ha atterrato Busquets. Al 14′ tenta il tiro Iniesta ma Abbiati si distende e manda in angolo. Tre minuti e arriva il terzo cartellino giallo del match, prima ammonizione per gli spagnoli: Sanchez per fallo su Mexes. Al 19′ Balotelli scende sulla destra, salta due uomini e poi mette in mezzo per Kakà che però non inquadra lo specchio. Al 29′ Poli cede il posto a Birsa mentre al minuto successivo Messi serve Sanchez che tira a colpo sicuro, ma trova Abbiati pronto a compiere il miracolo. Tra le fila spagnole Fabregas rileva Iniesta e a sette minuti dal termine il Barcellona sigla la terza rete: Messi solo davanti ad Abbiati e lo supera con un pallonetto. 3-1!

Nei minuti successivi Neymar e Xavi cedono il posto a Pedro e Song mentre Matri entra al posto di Kakà. Nulla di fatto nei due minuti di recupero: schiacciante sconfitta per i rossoneri la cui unica rete è stato un autogol di Piquè.

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Allegri cambia modulo contro il Barcellona. Le probabili formazioni

barca-milan-tuttacronacaSfida difficile al Camp Nou questa sera per un Milan che deve ritrovarsi e dal quale si aspettano risposte. Contro il Barcellona del Tata Martino si cerca almeno un pareggio, per uscire dalla crisi in cui sta naufragando la squadra. E proprio nel tentativo di invertire la rotta Massimiliano Allegri, a cui è stata, per ora, rinnovata la fiducia, cerca di cambiare le carte in tavola. E lo fa iniziando con il rivedere il modulo. Le probabili formazioni, secondo quanto riporta la Gazzetta dello sport, vedono i rossoneri schierati con un 4-4-1-1 con Kakà dietro l’unica punta Balotelli. Centrocampo folto con Muntari e Poli esterni, De Jong e Montolivo centrali. In difesa Abate e Constant terzini con Zapata e Mexes centrali di difesa mentre ritorna Abbiati in porta. Nel Barcellona, schierato in un 4-3-3, tridente d’attacco con Neymar, Messi e Sanchez. Alle loro spalle torna, probabilmente, Iniesta con Xavi e Busquets. In difesa Dani Alves, Piqué, Puyol e Adriano. Tra i pali, Valdes.

Chi di rigore ferisce… di rigore perisce! I rimpianti di Ancelotti!

ancelotti-real-rigore-tuttacronacaIl Clasico numero 226 della storia, al Camp Nou, ha visto il Real Madrid di Ancelotti uscire sconfitto contro il Barcellona per 2 reti a 1, con i vincitori che volano a +6. Neymar ha sbloccato la partita al 18′ con un colpo da biliardo, poi nella ripresa Sanchez ha chiuso i conti un meraviglioso pallonetto. Solo nel finale il gol della bandiera dei Merengues firmato da Jesé.

L’allenatore italiano ha poi riconosciuto che i suoi uomini hanno praticamente regalato un tempo alla squadra di Martino: “Nel primo tempo non siamo riusciti a giocare. Abbiamo fatto poi un buon secondo tempo, abbiamo tenuto il controllo del gioco e creato buone opportunità”. Ma non manca di puntare anche il dito sull’arbitro Undiano Mallenco in merito al presunto intervento falloso di Mascherano su Ronaldo: “Il rigore? Mi è sembrato evidente. Tutto il mondo l’ha visto, tranne l’arbitro. Non so come un direttore di gara internazionale non l’abbia visto”. Ma non è l’unico episodio discusso dell’incontro. C’è anche il ‘mani’ del blaugrana Adriano in area: “Non commento perché è una decisione molto difficile. Se avesse dato il rigore e la seconda ammonizione, il risultato sarebbe stato diverso”. A soli tre giorni dalla vittoria sulla Juventus in Champions, conquistata anche per “merito” dell’arbitro che non ha riconosciuto un fallo in area su Vidal ed ha espulso Chiellini facendo giocare i bianconeri in 10, viene spontaneo pensare: chi di errori arbitrali ferisce… di errori arbitrali perisce. Del resto nel calcio lo sanno fin troppo bene: la palla gira!

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Al Meazza arriva il triplo fischio: dignitoso pareggio del Milan

milan-barcellona-tuttacronacaI rossoneri ospitano i blaugrana per la gara valida per il terzo turno del girone eliminatorio di Champions League. Nota dolente per Allegri avere Balotelli in panchina: SuperMario entrerà in campo solo in caso di necessità se le cose dovessero mettersi male per il Milan. I padroni di casa scendono con la formazione che era stata preannunciata nel pomeriggio: Amelia; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Montolivo, De Jong, Muntari; Birsa, Robinho, Kakà. Per il Barcellona, Martino schiera Valdes; Dani Alves, Piqué, Mascherano, Adriano; Xavi, Busquets, Iniesta; Sanchez, Messi, Neymar.

champions-tuttacronacaParte subito all’attacco il Milan che spiazza gli spagnoli: già al 2′ Kakà guadagna un angolo mentre cinque minuti dopo viene annullato un gol a Muntari per fuorigioco. Al 9′ rossoneri in vantaggio: Robinho lotta con Piquè sulla trequarti, scambia con Kakà e mette il pallone in rete. 1-0!

Il Barcellona tenta la risposta ma i padroni di casa riescono a gestire bene gli spazi e a controllare gli avversari. Al 19′ punzione per Messi da posizione defilata sull’esterno della rete. Al minuto successivo Amelia arriva un un cross dell’argentino che però dopo tre minuti lo batte servito da un assist di Iniesta. 1-1!

Al 27′ si fa pericoloso Mexes con un colpo di testa che termina fuori di pochissimo. Stessa sorte per un tiro di Neymar che arriva cinque minuti più tardi: sono equilibrate le squadre in campo. La prima ammonizione arriva al 33′ e colpisce Sanchez per fallo su Kakà. Al 36′ ancora Neymar pericoloso, ma la palla schizza sopra la traversa. Al minuto successivo spreca clamorosamente Sanchez che tira tra le braccia di Amelia. Al 41′ arriva il primo cartellino giallo per i rossoneri: ammonito Montolivo per un fallo su Neymar. Altri due minuti e torna a farsi pericoloso Messi: ci pensa Zapata a chiuderlo in area. Ancora un minuto e Montolivo tenta il tiro: la palla finisce in tribuna. Brivi per il Milan al primo minuto di recupero: Neymar sfoggia uno splendido destro al volo ma la sfera è fuori per un soffio. Le squadre tornano agli spogliatoi sull’1-1.

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Alla ripresa, il Barcellona si mostra subito aggressivo ma al 6′ è Robinho a provarci. Incredibile errore per il brasiliano che liscia la sfera davanti a Valdes. Due minuti di gioco e Amelia fa un gran salvataggio su una conclusione ravvicinata di Iniesta. Subito dopo ancora chiamato in causa il portiere rossonero: in tuffo para un tiro da fuori di Xavi. Al 12′ pericoloso Kakà che però viene fermato al limite dell’area di rigore. Al 19′ è l’ora di Balotelli di entrare in campo: sostituisce Robinho. Al 22′ Constant tenta il tiro dalla lunga distanza: Balotelli per poco non è riuscito a mettere il piede sulla traiettoria. Subito dopo ci prova Kakà: tra le braccia di Tiro di Valdas. Risponde Adriano: svirgolato da pochi passi. Cambio per entrambe le squadre: per i rossoneri fuori Kakà e dentro Emanuelson, per gli spagnoli Sanchez lascia il posto a Fabregas. Al 33′ giallo per Muntari: falloso sulla metà campo. In questa fase è più il Barcellona ad avanzare ma il Milan difende bene nella sua metà. A 9′ dal termine ultimo cambio per Allegri: Poli al posto di Birsa. Anche gli spagnoli approfittano di una sostituzione: Pedro cede il campo a Neymar. Al minuto successivo giallo per Fabregas: un fallo in gioco pericoloso. Al 43′ batte una punizione Messi: la sfera s’infrange sulla barriera. Al primo minuto di recupero Mexes riesce a togliere la palla dalla testa di Fabregas e deviare in angolo: era una posizione pericolosa. Subito dopo Amelia salva ancora la sua porta: parata in due tempi su un tiro di Dani Alves. Termina in parità la partita dopo tre minuti di recupero: risultato più che equo per le due squadre che si sono tenute testa.

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Pioggia di sassi sul bus dei tifosi napoletani a Marsiglia…

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Pioggia di sassi a poche ore di Napoli Olympique a Marsiglia. La tensione sale e alcuni autobus che portavano i tifosi napoletani allo stadio Velodrome sono stati colpiti da sassi. Un brutto gesto e alcuni finestrini rotti, oltre alla paura dei tifosi che erano sui mezzi. Ora si teme che ci possano essere ulteriori scontri.

Allegri ritrova Kakà: in campo stasera dal primo minuto

allegri-milan-champions-tuttacronacaArrivano i blaugrana questa sera allo stadio Meazza e Massimiliano Allegri potrebbe testare sul campo un modulo diverso: “Kakà? Sono contento di come si è mosso contro l’Udinese, ma ha ancora pochi minuti nelle gambe”, ha riferito il tecnico nella conferenza stampa di ieri. Oggi però il cambio di direttive: il brasiliano partirà titolare a discapito di Matri. A restare in panchina Balotelli, che potrebbe entrare però se la situazione precipitasse. In casa rossonera si respira comunque aria ottimista e sicuramente si sente più sereno anche il ct, che ieri ha ricevuto una telefonata di Berlusconi durante la quale è stato tranquillizzato sulla sua posizione. Il presidente, però, ha comunque avanzato una richiesta: che sia una gara offensiva. Queste le probabili formazioni:

Milan (4-3-3): Amelia; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Montolivo, De Jong, Muntari; Birsa, Robinho, Kakà. A disposizioni: Coppola, Silvestre, Emanuelson, Poli, Nocerino, Matri, Balotelli. All.: Allegri

Barcellona (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Piqué, Mascherano, Adriano; Xavi, Busquets, Iniesta; Sanchez, Messi, Neymar. A disposizione: Pinto, Montoya, Puyol, Fabregas, Song, Pedro, Tello. All.: Martino

Klose pronto a salutare la Lazio?

klose-barcellona-tuttacronacaIl Barcellona guarda verso l’Italia e con più precisione verso la Lazio. “Tata” Martino ha infatti un desiderio: aggiungere alla sua rosa l’attaccante tedesco Miroslav Klose che, nonostante i suoi 35 anni, si rivela ancora un giocatore di fiducia in campo, merito anche dei suoi 41 gol in Champions e le sue oltre 130 presenze. Per portare a casa l’ex Bayern il club spagnolo vuole giocarsi il tutto per tutto. Tanto più che alla Lazio il contratto di Klose è in scadenza (giugno 2014) e lui non si rifiuterebbe di terminare la carriera in terra iberica. Al club biancoceleste non resterebbe a quel punto che accontentarsi di pochissimi soldi. Nel mirino degli spagnoli, anche anche David Trezeguet.

La casa a forma di stadio di Lionel Messi!

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C’è chi grida al capolavoro architettonico e chi all’ossessione del lavoro, ma Lionel Messi si sta facendo costruire una “casa del calcio” che sorgerà a Barcellona. La struttura della villa monumentale è stata progettata dall’architetto iberico Luis de Garrido, che ha seguito le precise direttive dell’inquilino… Vista dall’alto, l’area edificata è molto simile a un campo di calcio sul quale è adagiato – come la palla sul dischetto del rigore – lo stabile di forma circolare, in tutto simile a uno stadio, ma senza le curve… La “casa stadio” si completa di una piscina, che circonda quasi tutto l’edificio, e di una installazione di pannelli solari estraibili. Un tempio più che una casa di autocelebrazione per il quattro volte pallone d’oro.

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La Spagna ammette la corrida, ma poi si dichiara vegetariana

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Le stranezze di un Paese in forte cambiamento anche se attanagliato da una crisi economica che sta devastando la Spagna. Ma ogni in piazza non si protesta contro la disoccupazione o l’ennesima tassa bensì sulla carne. Lo slogan richiama l’attenzione e pone una domanda

“Quanta crudeltà sei capace di mandare giù?”

mentre il piatto al centro di una piazza di Barcellona con i corpi nudi di due attivisti degli Animaturalis attirano gli sguardi e ancora una volta aprono il dibattito tra vegetariani e carnivori.

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La Sagrada Familia? Nel 2026, a lavori ultimati, sarà così…

sagrada-familia-tuttacronacaUn video postato in Youtube mostra l’aspetto che avrà la Sagrada Familia, a Barcellona, nel 2026, quando saranno completati i lavori della Basilica la cui prima pietra venne posta nel 1882. E’ stato il comitato promotore a darne l’annuncio. Il Temple Expiatori de la Sagrada Família, nome completo in catalano, è il capolavoro di Gaudì, massimo esponente del modernismo catalano e attualmente è stato edificato per il 65%, secondo i calcoli di chi dirige i lavori, Jordi Faulì, che ora ne prevede il completamento della parte architettonica tra 13 anni: “Ci riusciremo se manterremo il ritmo attuale dei lavori” ha dichiarato l’architetto, che aspira a diventare colui che ha terminato la Sagrada Familia, anche se per allora ancora mancheranno molti dettagli artistici. Faulì, che ha studiato architettura a Barcellona, iniziò a lavorare nell’ufficio tecnico della Basilica all’età di 31 anni, la stessa età che aveva Gaudì quando subentrò come progettista dell’opera, che era stata iniziata in stile neogotico, nel 1883 per poi ridisegnarla completamente. La chiesa è stata consacrata ancora non conclusa, il 7 novembre 2010, da papa Benedetto XVI, che l’ha elevata al rango di Basilica minore. La vastità della scala del progetto e il suo stile caratteristico ne hanno fatto uno dei principali simboli della città, nonché una delle tappe obbligate del turismo di massa. Secondo i dati del 2011 è il monumento più visitato in Spagna, con 3,2 milioni di visitatori (seguito dal Museo del Prado e dall’Alhambra di Granada) e ora è destinato a essere completato, cambiando l’aspetto noto a intere generazioni.

Zuniga o non Zuniga? In Colombia svelano davvero la decisione del giocatore?

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Zuniga e le sue trattative con il Napoli secondo i media colombiani, per il contratto che scadrà  giugno 2014, alla fine si accaserà a parametro zero al Barcellona, consumando quella che sarebbe un’autentica beffa per Juventus e Inter, che a lungo l’hanno corteggiato nel corso dell’estate.

Secondo la stampa locale, tutto sarebbe legato al rinnovo di Dani Alves con i catalani, come spiegato dal giornalista di ‘Radio Caracol’, Carlos Alemàn, ai microfoni di ‘Sportitalia’. “Lunedì ci sarà un incontro tra Bigon e Calleri per sapere se il giocare rinnova col Napoli. – ha rivelato – Noi sappiamo che sarebbe un contratto di due anni a 3 milioni di euro più bonus. E lunedì si saprà anche se lui andrà al Barcellona o no. Tutto dipende dal rinnovo di Dani Alves al Barcellona. Crediamo che Zuniga stia aspettando il Barcellona”. 

Per i media colombiani, la pista Juventus non sarebbe completamente tramontata, ma i bianconeri sarebbero stati scavalcati dai blaugrana nelle preferenze personali del giocare. “Non so se la pista bianconera sia sfumata. – ha dichiarato Alemàn – ma credo che lui preferisca Barcellona perché è il suo sogno. Lo ha detto mille volte qui in Colombia che gli piace il Barcellona. Noi abbiamo fatto anche delle chiamate alla sua famiglia e lo hanno detto che sicuramente lui sceglierà il Barcellona perché è il suo sogno”.

Balotelli amico di Neymar? Vorrebbe esserlo della sua ragazza…

balotelli-fidanzata-neymar-tuttacronacaEl Grafico, giornale cileno, è stato protagonista di uno scambio di battute a distanza tra l’asso del Barcellona Neymar e il rossonero Balotelli. Il brasiliano ha più volte manifestato l’intenzione di diventare amico del 45 del Milan che, interpellato al riguardo, ha dribblato in maniera provocatoria con un “A me piacerebbe essere amico della sua ragazza”, ossia Bruna Marquezine. Che fosse solo uno scherzo o ci sia un fondo di verità nelle parole che sono rimbalzate dal Cile alla Catalogna non è dato sapere così come s’ignora la reazione di Fanny, l’attuale fidanzata di SuperMario. Quello che è certo è che in campo e via Twitter i due campioni hanno sempre dimostrato di avere un buon rapporto!

Lionel Messi è autistico?

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Lionel Messi, Pallone d’Oro, uno dei calciatori più forti di sempre, sarebbe affetto da autismo. La rivelazione sarebbe avvenuta attraverso un tweet postato dall’attaccante brasiliano Romario:

“Lo sapete che Messi ha la sindrome di Asperger? È una lieve forma di autismo che conferisce il dono di una maggior concentrazione”

romario1-tuttacronacaDopo le numerose discussioni accesesi in Twitter, ha poi sottolineato: “Anche Newton e Einstein avevano la stessa forma di autismo. Spero che, come loro, continuerà a voler migliorare per regalarci del gran calcio”

romario2-tuttacronacaUn’accusa pesante, quella rivolta alla stella del Barcellona e della Nazionale argentina, che, come affermato dallo stesso Romario, costringerà il padre di Messi ad avviare azioni legali contro l’ex nazionale brasiliano che si è dato alla politica. Del resto, se il Twitter ha acceso così tante polemiche, c’è da sottolineare il fatto che, come lui stesso spiega, si è limitato a riportare una notizia che lui stesso aveva appreso dai media, e posta anche il link dell’Exame.com, dove appare l’articolo.

romario3-tuttacronaca“Secondo suo padre Messi non è autistico. Io non sono un medico – aggiunge Romario sempre sul social network – per discutere della questione. Ma se vuole procedere per vie legali lo faccia pure”.

romario4-tuttacronacaChe sia su Twitter o in Parlamento, Romario, che ha un figlio di otto anni affetto dalla sindrome di Down, interviene regolarmente su temi scientifici e medici relativi a persone con disabilità.

Dalla delusione in vasca Barcellona all’infortunio: anno nero per Scozzoli

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Veramente un anno nero per Fabio Scozzoli, campione europeo e vicecampione mondiale, dopo una prestazione non certo brillante a Barcellona arriva anche l’infortunio avvenuto a Lido delle Nazioni dove il gruppo degli atleti dell’Imolanuoto stava preparando la prossima stagione.

«Mi stavo allenando — racconta il campione — e mentre facevo un esercizio sulla sabbia sono atterrato male dopo un salto. Di preciso non ricordo la dinamica, ma devo aver messo male il piede d’appoggio e il ginocchio mi è uscito verso destra. È stata una sensazione orribile, ho sentito un male terribile, poi per fortuna è passato, ma facendo qualche passo ho sentito di nuovo male».

Si tratterebbe, dopo una prima visita di una lesione al legamento crociato anteriore. Scozzoli la prende con filosofia:

 «Sono tranquillo questo incidente è capitato in un momento in cui c’è tempo per recuperare, al massimo avrei partecipato alla Coppa del Mondo. Ora vediamo prima di tutto di quale entità è il danno e poi quello che c’è da fare. Ma anche nella peggiore delle ipotesi, punto a recuperare velocemente: entro quattro mesi tornerò al 100 per cento».

 Anche Cesare Casella, tecnico di Scozzoli sembra ottimista:

 «In quel momento io non ero presente — dice Casella —, ma ho parlato con lui e mi ha detto che il ginocchio gli fa male. Per fortuna non si è gonfiato e c’è il nostro fisioterapista Maurizio Solaroli che lo segue costantemente. Vista la situazione non sembra grave e speriamo che i tempi di recupero siano veloci. Come ha detto Fabio chiaramente, fermarsi in questo momento non pregiudica troppo la stagione agonistica». Rammaricato, naturalmente, il presidente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli: «Pensare che prima che partisse ci siamo trovati io, Fabio, Casella, Solaroli e Massimo Marchi che si occuperà della preparazione fuori dalla piscina e gli ho detto: L’importante è che non ti faccia male».

Video del ragazzo in lacrime dopo che Piqué gli dona la maglia

Piqué-gli-regala-la-sua-maglietta-tuttacronaca

Aveva cercato inutilmente di attirare l’attenzione di Messi e poi di Sanchez, un ragazzo che aveva assistito al riscaldamento dei calciatori del Barcellona, ma questi erano entrati dritti negli spogliatoi. Piqué invece si ferma, si toglie la maglia e la regala al ragazzo che scoppia in lacrime dalla felicità.

Federica Pellegrini… e quei 3mila euro per 2 ori e 3 record

federica-pellegrini-polemica-tuttacronacalLa Fin (Federazione Italiana Nuoto) ha ratificato i premi dei mondiali di nuoto di Roma del 2009, quando la Pellegrini infranse i precedenti record dei 200 e 400 stile libero aggiudicandosi due medaglie d’oro. “Questo è quello che ho guadagnato vincendo 2 mondiali con 3 record del mondo in una sola edizione. Fate voi!”. La nuotatrice ha ricevuto 3000 euro complessivi.  “Sono felice che sia ufficiale. Mi spiegheranno anche perché”. Forbes, la rivista statunitense, stila ogni anno la classifica degli sportivi più ricchi del pianeta: con 78,1 milioni di dollari Tiger Woods precede Roger Federer, con 71,5 milioni. Sul podio la stella dei Lakers Kobe Bryant, con 61,9 milioni. Per quel che riguarda il mondo delle corse bisogna scendere al 19esimo posto dove si piazza Fernando Alonso, che porta a casa qualcosa come 30 milioni. Il pilota spagnolo della Ferrari guadagna otto milioni in più dell’unico italiano presente in classifica, Valentino Rossi. Nonostante i due anni deludenti alla Ducati il Dottore si piazza in 51esima posizione con 22 milioni, due in meno rispetto allo scorso anno. Più “nera” la classifica delle donne: tra i primi cento troviamo solo tre rappresentanti e tutte tenniste. In 22esima posizione c’è Maria Sharapova con 29 milioni all’anno mentre Serena Williams è 68esima con 20,5 milioni e Li Na 85esima con 18,2.

Aggiornamento 13 agosto 2013, 18.52:

La Fin ribatte al Twitter di Federica Pellegrini e fa sapere che alla nuotatrice sono già stati erogati 60mila euro per i due oro di Roma:  «I premi per quei Mondiali del 2009 sono stati erogati già nel 2010, e quanto all’entità è quella stabilita prima di ogni rassegna internazionale. Gli ori di Roma valevano oltre trentamila euro ciascuno. La Fin stabilisce ogni anno agonistico una tabella premi a favore degli atleti e ha già erogato anche queli per gli Europei di Budapest 2010, campionati del mondo di Shanghai 2011, Europei di Debrecen 2012 e Olimpiadi di Londra 2012, per i piazzamenti non coperti dai contributi Coni».

La Fin spiega poi che:  «i premi stabiliti e comunicati per i mondiali di Barcellona 2013 per il settore nuoto, in linea con quelli degli anni precedenti, ammontano a 35.000 euro per il primo posto, 18.750 euro per il secondo (quello conquistato da Federica nei 200 sl), 11.250 euro per terzo, 4.000 euro per il quarto, 3000 euro per il quinto, 2500 euro per il sesto, 1500 euro per il settimo e 1000 euro per l’ottavo».

Dopo i mondiali, la Pellegrini si ‘tuffa’ in famiglia.

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Basta con il gossip su amori, veri, presunti e a volte proprio inventati. Basta con gli allontanamenti e gli avvicinamenti da Filippo Magnini. La Pellegrini per trascorrere le sue ferie sceglie la famiglia. La campionessa di nuoto si concede un periodo di relax a Porto Rotondo con  mamma, papà e fratello dopo la medaglia d’argento conquistata a Barcellona nei 200 stile libero.

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Crudeltà senza fine: scoperta la macchina tortura-cagnolini

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Cosa ci può essere di più drammatico della stupidità mista alla crudeltà? Le Forze dell’Ordine spagnole, che sono intervenute, su richiesta dei vicini di casa che erano preoccupati dai continui lamenti canini, hanno potuto solo raccontare una di orrore e di terrore. Non ci possono essere giustificazioni per la macchina per infliggere torture a cagnolini rinvenuta in un  appartamento di Font de la Guatla, sobborgo alla periferia di Barcellona. Questo macchinario, assimilabile a quelli dell’inquisizione ecclesiastica medievale, era stato inventato solo per recare dolore ingiustificato alla povera vittima. Quando la macabra scoperta è stata fatta, nella macchina era intrappolata, una femmina di chihuahua bianco di otto anni di nome Kila. L’animale (come si vede dalla foto) era appeso a una specie di griglia e a un bastone tramite alcune corde che lo costringevano in una posizione del tutto innaturale e dolorosa.

Nell’appartamento vi era anche un secondo animale di color marrone che sottoposto ai controlli veterinari ha mostrato segni indelebili delle torture subite.  Gli animali sono stati consegnati al  Centre d’Acollida d’Animals de Companyia de Barcelona in attesa che il giudice proceda per un regolare processo di adozione responsabile. Purtroppo nulla si sa del responsabile di queste torture, ma è certo che è stato assicurato alle forze dell’ordine e che è in attesa di essere giudicato per maltrattamento di animali. Quanto rischia? Massimo un anno di reclusione, una multa e l’interdizione di tre anni a lavorare con gli animali.

  

In Spagna i giardini… viaggiano sui bus!

bus-giardini-tuttacronacaMarc Granan è un artista della sostenibilità ambientale che ha inventato i PhytoKinetic: dei bus dal “pollice verde”, in grado di portare un po’ di natura in mezzo alle vie e ai centri più trafficati, aiutando parchi e alberi a ripulire l’aria inquinata. Al momento i bus, che hanno superato le prime prove, hanno iniziato ad effettuare servizio a Girona ma l’intenzione dell’ideatore è di farli apparire anche per le strade di Barcellona: Granan infatti è già in contatto con una casa automobilistica per espanderne l’uso nella città catalana. La particolarità di questi mezzi sono i giardini piantati sui loro  tetti, che vengono innaffiati grazie a delle unità di condizionamento installate sui veicoli: così contribuiscono anche ad abbassare le temperature all’interno dei mezzi di circa 3,5 gradi. In base alle condizioni climatiche della zona in cui saranno impiegati, si potrà scegliere quali piante installare.

Pellegrini dopo la medaglia arriva lo spot contro la violenza sulle donne

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Conclusa la spedizione a Barcellona per i mondiali di nuoto, la nazionale femminile “scende in vasca” contro la violenza sulle donne. Lo spot si chiama “Ferma il bastardo” ed è promosso dal marchio di abbigliamento femminile Yamamay. Federica Pellegrini dopo aver vinto l’argento nei 200 stile libero ha postato sul suo profilo twitter una foto che la ritrae insieme alle compagne di nazionale con indosso la maglia della campagna con la scritta rossa ‘Ferma il bastardo’ e la richiesta ”Retweet please!”.

 

Gregorio Paltrinieri è BRONZO!!!

gregorio-paltrinieri-tuttacronacaUltimo giorno dei Mondiali di Nuoto di Barcellona, con le speranze italiane riposte in Gregorio Paltrinieri e i suoi 1500 metri a stile libero. E se il cinese Sun e Cochrane sono inarrivabili, Gregorio si è lasciato alle spalle tutti gli altri. Una splendida gara per lui, che non solo vince il bronzo, ma sbriciola anche il record italiano! Seconda medaglia per la spedizione italiana in vasca corta che arriva dal semifondo. E finalmente, all’ultimo giorno e dopo l’argento di Federica Pellegrini nei 200 stile libero, possiamo festeggiare!

Matteo Rivolta: 100 metri che gli assicurano la finale

rivolta-barcellona-tuttacronacaFederica Pellegrini ha centrato la semifinale questa mattina ma nel pomeriggio in quella che sarebbe dovuta essere la sua gara, la 200 dorso, ha pagato lo scotto delle fatiche già spese nei giorni precedenti. Solo nono posto nella classifica generale, che non le permette l’accesso alla finale per appena 13 centesimi. Si è dichiarata comunque soddisfatta: non potrebbe essere diversamente visto lo splendido, e inaspettato, argento nei 200 stile libero. La ritroveremo in acqua domenica per la staffetta.

Ottima prova in semifinale per Matteo Rivolta,  nei 100 delfino, quinto in batteria e, con un tempo di 51’70”, nuovo record italiano per lui, nonchè l’accesso alla finale.

Non ce l’ha fatta invece Silvia Di Pietro nei 50 delfino, sesta in batteria e dodicesima in classifica generale con un tempo di 26’35”.

Barcellona 2013: nulla di fatto oggi per l’Italia

Luca-Dotto-tuttacronacaNon ce l’ha fatta Luca Dotto nella finale 100 stile libero: solo ottavo in 48 e mezzo, al di sotto delle sue possibilità. Troppo alto da superare l’ostacolo della semifinale, invece, Federico Turrini, 200 dorso, 5 in batteria in mattinata ma 8 nella sua semifinale. Si era aggiudicata la finale anche la staffetta femminile della 4×2, ma anche per le nuotatrici azzurre oggi non c’è stata gara contro la supremazia delle altre nazioni.

Nei giorni scorsi è terminata anche la gara di tuffi dalle grandi altezze (27 metri) maschile, che ha incoronato il 39enne colombiano Orlando Duque. Ma lo spettacolo non è mancato neanche dopo…

FEDERICA E’ ARGENTO!

federica-pellegrini-bcn2013-tuttacronacaPomeriggio rovente per la nazionale italiana oggi a Barcellona. Filippo Magnini e Luca Dotto hanno aperto le danze dopo essersi aggiudicati in mattinata la semifinale. E’ solo Dotto però che riesce a superare lo scoglio: domani si giocherà la finale dei 100 stile libero.

Ha difeso il titolo mondiale nei 200 stile libero Federica Pellegrini: nessuna donna ha mai vinto tre titoli consecutivi in questa specialità ai mondiali. La campionessa italiana, che non sarebbe dovuta scendere in vasca per questa competizione e non ha preparato la gara, si è aggiudicata la medaglia d’argento alle spalle della Franklin dopo una splendida gara. Bronzo per la Muffat.

Si è giocato il tutto per tutto subito dopo, Mattia Pesce, nei 50 a rana. Per lui solo un ottavo posto.

Stefania Pirozzi, dopo la qualificazione mattutina, è tornata in vasca per la semifinale dei 200 delfino: quinta nella prima batteria, ma solo undicesima nella classifica finale.

La giornata si è chiusa con Gregorio Paltrinieri impegnato negli 800 stile libero. Solo sesta posizione per lui dopo che Melluli è crollato mentre l’imperatore Sun Yang, dopo l’oro nei 400, conquista per la seconda volta la medaglia più preziosa.

Barcellona 2013: Gregorio, Mattia e Federica si tuffano in finale

barcellona-pellegrini-tuttacronacaLa notizia evidentemente era trapelata se Federica oggi ha mandato un Tweet per polemizzare con Federnuoto: “Grazie alle fonti Fin, l’unica cosa che avevo chiesto era massima tranquillità e riserbo sulle mie scelte!” Ma la gioia dei tifosi di vederla in batteria ai 200 stile libero di questa mattina non ha prezzo. E nonostante non avesse preparato la gara, evidentemente “ce l’ha dentro”, visto che si è assicurata la semifinale pur, come ha lei stesso dichiarato, cercando “di ridurre gli sforzi al minimo”. Non si è però trattenuta nel pomeriggio: prima nella sua semifinale davanti a Franklin e Muffat.

Anche Alice Mizzau ha superato la fase delle batterie ma si è fermata alla semifinale: la rivedremo nella staffetta.

Delusione per Scozzoli, fuori in batteria ai 50 rana. Impresa invece di Mattia Pesce che, nella stessa gara, si è assicurato un posto in finale.

A volare in finale, già questa mattina, anche Gregorio Paltrinieri, che troveremo in vasca a sbracciare nella 800 metri stile libero.

Gli atleti italiani non si sono però staccati dall’attualità: è stato il capitano Di Tora a presentare il cordoglio di tutta la squadra per il tragico incidente nell’Irpinia mentre gli atleti si sono disegnati la fascia nera al braccio.

Giornata no per il nuoto italiano: Bianchi e Scozzoli non convincono

bcn2013-tuttacroancaSperanze infrante oggi per i nuotatori italiani. Ilaria Bianchi (100 delfino) e Fabio Scozzoli (100 rana) hanno dovuto chinare la testa di fronte agli avversari più reattivi di loro. Ma oggi è stata anche la giornata inaugurale dei tuffi dalle grandi altezze, con le prime rotazioni maschili dai 27 m.

E chi sperava che Federica Pellegrini potesse tornare sui suoi passi e presentarsi in vasca per disputare i 200 stile libero ha visto affievolirsi ulteriormente la speranza. Per quest’anno quella gara sembra restare in vasca di riscaldamento mentre la nuotatrice italiana si cimenterà a dorso.

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L’Italia della vasca punta su Bianchi e Scozzoli. Domani le loro finali

nuoto-vasca-tuttacronacaPassaggio del testimone oggi a Barcellona: si cambia vasca e si passa dai tuffi (ultima prova la piattaforma maschile da 10 m con Chiarabini classificatosi 12°) al nuoto in vasca corta. Le punte di diamante da cui si aspettava molto non hanno deluso. Ilaria Bianchi, dopo un’ottima batteria in mattinata, nel pomeriggio, pur un po’ giù di tono, si è assicurata la finale dei 100m delfini, entrando con il 7 risultato. Entra in finale anche Fabio Scozzoli, anche lui più brillante in mattinata quando si è presentato con un ottimo biglietto da visita. Non ha superato invece il turno la staffetta 4×100 femminile che ha visto in vasca anche la Pellegrini: battuto il record nazionale, ma non è bastato. Piero Codia, dopo una brillante 50m delfino in mattinata, non è riuscito ad aggiudicarsi la finale di domani, così come Mattia Pesce. Il nuotatore, che si è allenato per i 50 m rana, si è giocato la semifinale oggi ma, dopo un fantastico 27.40 all’andata, ha perso il ritmo nella vasca di ritorno. La giornata del nuoto per l’Italia si è conclusa con la 4×100 maschile che ha visto in vasca Dotto, Leonardi, Orsi e Magnini: 5 tempo per loro.

Tania e Martina “precipitano” dal trampolino

cagnotto-barcellona-tuttacronacaCi avevano regalato un sogno Tania Cagnotto e Martina Marconi: per la prima volta due tuffatrici italiane in finale da trampolino dai tre metri ai mondiali di nuoto. La corsa si è interrotta oggi pomeriggio, con Martina che ha gettato un’ottima gara, che avrebbe potuto regalarle tranquillamente una medaglia visto che durante i primi tuffi era al secondo posto, con un’esecuzione sbagliata. Tania, stanca dalle gare precedenti e con al collo già due medaglie d’argento – una sempre da trampolino da tre metri ma in sincro con Francesca Dallapè e una da trampolino da un metro – dopo una partenza non brillante ha risalito la classifica fino a raggiungere una medaglia di legno, per lei il quarto posto. Da domani saranno i nuotatori in vasca a lottare per un piazzamento ma ci sarà anche la chiusura dei tuffi con Chiarabini in finale dalla piattaforma.

MARTINA E’ ORO!

martina-grimaldi-tuttacronacaE’ oro! Nell’ultimo giorno di gare in acque libere la prima medaglia per la squadra italiana nel nuoto di fondo: Martina Grimaldi, con una lotta all’ultima bracciata, si è aggiudicata il podio in un testa a testa a tre battendo di un soffio la Maurer. Un’ottima prova anche per Alice Franco in questa 25 km, che ha conquistato il quarto posto. Da domani il nuoto in vasca, con gli azzurri che devono riscattarsi dalle delusioni di Londra 2012.

Pellegrini&Co: i nuotatori azzurri pronti al riscatto a Barcellona

pellegrini-barcellona-tuttacronacaTorna dove ha fatto il suo esordi in “costume azzurro” dieci anni fa Federica Pellegrini, il voto più noto del nostro nuoto. All’aeroporto di fiumicino,in attesa del volo che la porterà a Barcellona,  l’aleta  ricorda: “Barcellona rappresenta per me un compleanno importante a livello di carriera. Lì ho cominciato nel 2003 con la prima convocazione in Nazionale e dopo dieci anni ci ritorno. E’ una tappa importante”. Con Federica, che appare serena e determinata, c’è tutta la spedizione azzurra di nuoto: a partire dal direttore sportivo Maurizio Coconi.  44 persone, delle quali 31 atleti fra cui Filippo Magnini, Gregorio Paltrinieri, Fabio Scozzoli e Alice Mizzau. Lo scopo principale è trovare il riscatto dopo le Olimpiadi di Roma. In un’intervista a Repubblica, la Pellegrini spiega: “Alla gara manca ancora qualche giorno, i 200 dorso sono il 2 agosto: ho ancora una settimana per prepararmi. Inizierò però il primo giorno con la staffetta 4×100 stile, poi la 4×200, che serviranno anche per vedere la condizione. Speriamo, come nazionale, di fare il meglio possibile, come abbiamo sempre fatto: a volte ci sono le condizioni fisiche e mentali per rendere al meglio, altre volte no. Di certo abbiamo sempre dato il 100% – conclude la Pellegrini parlando da leader del gruppo – e sarà così? anche questa volta”.

Ma Federica non è l’unica a tornare a Barcellona a distanza di 10 anni. Nel 2003, in vasca nuotava anche Filippo Magnini: “Sono felice di essere di nuovo a Barcellona dopo 10 anni. E’ il mio quinto Mondiale in vasca lunga e lo affronto in modo più sereno possibile. Sto bene anche se è stato un anno anno un po’ particolare: all’inizio molto bene, poi a metà difficile ma ora va meglio e so quali sono i miei traguardi e le potenzialità. Punto molto sulla staffetta e penso che le staffette azzurre possano raccogliere una finale. E poi, essendomi qualificato per i 100, ho la possibilità di fare la mia gara, vediamo cosa poter riuscire a fare: ovviamente ogni step raggiunto sarà un buon risultato. A Londra per la nostra nazionale non è andata bene, e noi in primis non ne siamo stati contenti: però questo Mondiale bisogna farlo bene indipendentemente da come siano andate le Olimpiadi. Cercheremo di ottenere buoni risultati, chi lottare per le medaglie, chi solo per migliorare i propri tempi. Ognuno ha i propri obiettivi”.

Chi ha poi grandi speranze è Fabio Scozzoli, promessa nella rana: “Le sensazioni sono buone, mancano ancora gli ultimi giorni di scarico e sono i più importanti, quelli in cui si trovano le sensazioni migliori; il lavoro è stato fatto bene, non posso che avere grandi aspettative di medaglia e di giocarmi anche qualcosa in più. Tra di noi il clima è goliardico, è un bellissimo insieme, penso che questa volta potremo fare buone gare anche per riscattarci da Londra”. E soddisfazioni potrebbe darle anche Greg Paltrinieri: “La preparazione è andata bene; negli ultimi mesi, avendo avuto anche la maturità, magari un po’ di allenamenti li ho persi tra una cosa e l’altra ma non mi posso lamentare: mi sto allenando da settembre per questi Mondiali. Vedremo in questi giorni di gara, ma per ora sembra tutto nella norma. Voglio entrare nelle finali degli 800 e dei 1500, è l’obiettivo minimo e sarebbe già una gran cosa, poi una volta in finale tutto può succedere. In squadra ci troviamo tra noi molto bene, siamo un bel gruppo, abbiamo finito il collegiale di 5 giorni ad Ostia, ci siamo conosciuti meglio e carichi per Barcellona: ci faremo il tifo a vicenda”.

Tania è argento: beffata dalla cinese per 10 centesimi!

cagnotto-barcellona-tuttacronacaFinale del trampolino da un metro oggi a Barcellona e Tania Cagnotto , dopo l’ottimo argento di sabato con trampolino da 3 in sincro con Francesca Dallapè, oggi ha conquistato nuovamente il secondo posto del podio. Seconda al termine della prima rotazione, Tania è riuscita a superare l’inarrestabile cinese He Zi al tuffo successivo, restando al comando per i tre tuffi sucessivi e arivando all’ultimo con 5 punti di vantaggio. Una piccola sporcatura le è costata però l’oro: secondo posto per soli 10 centesimi, quando a Londra aveva perso il bronzo per 20 centesimi e già allora era sembrata una beffa. Dopo il bronzo a Roma e l’argento a Shanghai, con 307 punti, il suo secondo miglior punteggio di sempre dal trampolino, Tania posta a casa così un altro argento., il secondo in questo mondiale. La tuffatrice ha però dichiarato di essere “Supercontenta” anche se rimprovera se stessa di poter dare di più nell’ultimo tuffo.

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