Kiev: la città ridotta a un teatro di guerra

kiev-scontri-tuttacronacaViolenza a Kiev dove si sono acutizzati gli scontri tra la polizia e i manifestanti dopo che un cordone di agenti ha impedito a un corteo di avvicinarsi al Parlamento mentre era in corso la discussione di una riforma costituzionale per ridurre i poteri del presidente. A nulla è servito l’ultimatum del governo che ordinava ai manifestanti di ritirarsi. Si contano tredici i morti, sette civili e sei poliziotti, oltre 150 i feriti. Mentre i manifestanti antigovernativi occupano la piazza, gli agenti premono su due lati della piazza e nella zona si vedono fiammate di bombe molotov e si sentono scoppi di lacrimogeni. In un comunicato del ministero dell’Interno e dei servizi speciali si era letto: “Avvertiamo le teste calde dell’opposizione: il potere ha i mezzi per ristabilire l’ordine. Saremo costretti a ricorrere a misure più forti se le violenze non cesseranno entro le 18”.

Mentre la violenza invade la città, il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier mette in guardia Kiev su “possibili ripensamenti sulle sanzioni” da parte dell’Ue, secondo quanto si legge in una nota diramata dal ministero. A questo punto, dice il testo, punto non si possono escludere “sanzioni personali” contro i “responsabili” delle violenze in Ucraina. Anche la Casa Bianca ha esortato il presidente ucraino Viktor Ianukovich a fare di tutto per porre fine alle violenze. Anche la Nato è intervenuta, attraverso il suo segretario generale. “Sono gravemente preoccupato per il ritorno della violenza in Ucraina e per le notizie sui morti a Kiev”, ha detto Rasmussen, facendo “appello a tutte le parti” perché fermino la violenza e “riprendano urgentemente il dialogo” nonché “il processo parlamentare”.

Durante gli scontri sono stati utilizzati, da parte delle forze dell’ordine, manganelli, lacrimogeni, granate assordanti e proiettili di gomma, mentre i manifestanti hanno a loro volta utilizzato mazze e lanciato pietre. Almeno 150 manifestanti sono rimasti feriti, 30 in modo grave, mentre sono 37 gli agenti contusi. Secondo il Kyiv Post, alcuni dimostranti hanno spostato un mezzo della polizia che bloccava il passaggio al Parlamento e hanno iniziato gli scontri. Per quel che riguarda i danni, almeno tre camionette della polizia sono andate a fuoco. Gli incendi sono dovuti al lancio di molotov da parte dei dissidenti. Circa 5.000 manifestanti sono arrivati davanti alla sede dell’organo legislativo, il cui ingresso principale è a circa 200 metri dal luogo degli scontri. Alcune delle tende dei manifestanti in piazza Maidan sono in fiamme. I dimostranti rimasti continuano da parte loro a bruciare pneumatici all’imbocco della piazza,su via Institutska, per creare una sorta di cortina di fuoco e fumo. Il ministero degli Esteri russo ha affermato che il ritorno della violenza nelle strade del centro di Kiev è il “risultato diretto” della politica occidentale. In una nota vengono inoltre accusati “i politici occidentali e le organizzazioni europee di incoraggiare le provocazioni contro il potere legale” in Ucraina.

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Una cascata di gol per andare in Brasile…

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Il sogno di Mattia Destro per convincere Prandelli non è facile. Il giocatore della Roma però è diventato il miglior marcatore stagionale con 6 golin 9 partite, una rete ogni 75′, può quindi ambire alla Nazionale e ai mondiali in Brasile. Lo racconta dettagliatamente sportmediaset:

I problemi al menisco che lo avevano tenuto fuori la scorsa stagione e il lento recupero di quest’anno, sembravano aver minato la fiducia in se stesso dell’attaccante e, a dir la verità, anche i tifosi si erano un po’ stancati di lui, ritenendolo non all’altezza dei 15 milioni spesiper prelevarlo dal Siena. Ma Mattia ha saputo aspettare, cogliendo al balzo quelle opportunità che Garcia gli ha voluto dare, a partire dalla rete firmata contro la Fiorentina(l’esordio stagionale di Destro), che è valsa i tre punti.
Da quel 8 dicembre in poi la punta ex Genoa ha segnato altre 5 volte, non giocando mai l’intera gara. Il tutto per una media mostruosa: un gol ogni 75′ Cifre altisonanti che non possono essere ignorate e che lo candidano prepotentemente per un posto a Brasile 2014″.

Affermazioni shock del procuratore: “La Tirreno Power può aver causato 400 morti”

tirreno_power_tuttacronacaBasandosi sui dati dei consulenti, Francantonio Granero, procuratore capo di Savona, ha detto: “Dal 2000 al 2007 sarebbero da attribuire alle emissioni della centrale” a carbone Tirreno Power di Vado Ligure almeno “400 morti”. Il magistrato ha quindi aggiunto: “Senza la centrale di Vado  tanti decessi non vi sarebbero stati”. La Procura ha aperto da tempo due filoni d’inchiesta sull’attività della Tirreno Power: una per disastro ambientale e una per omicidio colposo. Ancora, stando a quanto detto dal procuratore, ci sarebbero stati anche “tra i 1.700 e i 2.000 ricoveri di adulti per malattie respiratorie e cardiovascolari e 450 bambini ricoverati per patologie respiratorie e attacchi d’asma tra il 2005 e il 2012”. I consulenti, che hanno provveduto a mappare una zona di ricaduta delle emissioni, hanno escluso come causa delle patologie il traffico automobilistico, altre aziende della zona e i fumi delle navi in porto. Il perimetro della mappa riguarda quasi tutta Savona, Vado, Quliano e Bergeggi e in parte Albisola e Varazze. Ad essere indagati per disastro ambientale sono Giovanni Gosio ex direttore generale, dimessosi alcune settimane fa, e il direttore dello stabilimento Pasquale D’Elia. Ci sarebbe anche un terzo indagato di cui non si conosce il nome. Come spiega TgCom24, le consulenze della procura di Savona su Tirreno power sono “di parte” e non sono mai state sottoposte “a un contraddittorio”. E’ quanto afferma una nota dell’azienda secondo la quale “non si comprende quale sia stato il metodo di valutazione di esposizione agli inquinanti”. “Tale mancanza di chiarezza è accompagnata dall’assenza della doverosa analisi di robustezza, di sensitività e quindi di affidabilità globale del metodo adottato. Anche per questo motivo non si può affermare in concreto alcun nesso di causalità”, afferma.

L’appello al governo indiano per i Marò dal palco di Sanremo, indovinate da chi viene?

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Dal palco di Sanremo, Raffaella Carrà che ha presentato il suo nuovo album e la seconda annata di “The Voice”, ha espresso anche la sua soddisfazione per essere entrata in dieci minuti de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, ma soprattutto ha voluto lanciare un appello al governo indiano affinché fossero rilasciati i marò che da due anni sono in attesa di giudizio.

Non tutte le esultanze… finiscono in un successo!

andrew-lewis-goal-tuttacronacaI calciatori amano dar libero sfogo alla gioia per una rete ma non sempre l’esultanza risulta memorabile… almeno non in positivo! L’aspetto positivo quando finiscono in clamorose gaffe? Che se filmate i video diventano virali. E’ quello che è accaduto ad Andre Lewis, attaccante giamaicano dei Vancouver Whitecaps. Dopo aver messo la firma a un gol in una amichevole contra la Victoria Vikes University, tenta di esibirsi in una serie di capriole celebrative. Peccato che l’esibizione termini con una rovinosa caduta!

L’appello di Totti ai tifosi giallorossi

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Il capitano della Roma Francesco Totti ha voluto lanciare un appello ai tifosi incitandoli a non intonare più cori di discriminazione territoriale come quelli che hanno poi portato alla chiusura delle curve. Il numero 10 della Roma ha deciso di postare un messaggio sul proprio blog ufficiale affermando:

“È una norma discutibile e spesso anche noi siamo vittime di cori e di ingiurie, ma ora tutti uniti per raggiungere i traguardi a cui noi, società, squadra e tifosi teniamo” e poi ha chiesto ai tifosi della Roma di “non compromettere la possibilità di stare vicino alla squadra”.

Scossa di terremoto a Gubbio, magnitudo 2,9

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Sisma a Gubbio in serata poco dopo le 21. Ad essere colpita da una scossa di magnitudo 2,9 è stata la zona di Pietrasanta. Non si segnalano danni a persone o a cose. D’altra parte la zona da tempo è interessata da piccoli terremoti la cui magnitudo, sino ad oggi, non ha mai provocato danni.

L’omaggio a Tenco lo farà Mengoni, venerdì sul palco dell’Ariston!

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Salirà di nuovo sul palco di Sanremo Marco Mengoni, che l’anno scorso si impose con “L’essenziale”, poi divenuto un successo che ha riempito arene e palazzetti dello sport in tutta Italia. Venerdì invece, Mengoni calcherà di nuovo l’Ariston, ma per rendere omaggio a Luigi Tenco. Il cantautore del resto l’anno scorso in occasione della vittoria aveva dedicato la vittoria proprio a Tenco e  sempre nel nome del cantautore era stata la sua performance nella serata dedicata ai classici, con una una versione funk di ‘Ciao amore ciao’.

“Inter? No, grazie”: parla Gabi

gabi-atletico-tuttacronacaGabi, capitano dell’Atletico Madrid, ha in testa solo una cosa al momento: la partita di domani sera, valida per la Champions League, contro il Milan di Clarence Seedorf. In conferenza stampa, solo un accenno sul suo futuro: “L’interesse dell’Inter? Vengo a sapere adesso di questa voce. Il campionato italiano è affascinante ma al momento sono concentrato sull’Atletico Madrid”.

Clamorosa marcia indietro di Cellino!

tifosi_cagliari_calcio-tuttacronacaIncredibile colpo di scena in terra sarda! Si era parlato dell’esonero di Lopez e che Ivo Pulga l’avrebbe sostituito, ma ora il Cagliari di patron Cellino ha fatto una svolta clamorosa: sarà l’allenatore in seconda a dare l’addio alla società. Il club ha, infatti, emesso un comunicato con il quale annuncia “di aver sollevato dall’incarico l’allenatore in seconda Ivo Pulga”.

Il sipario strappato a Sanremo

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La contestazione di Grillo, le due persone che minacciano il suicidio e vorrebbero che Fazio ripetesse il gesto di Baudo, ma soprattutto il sipario che si rompe e Fazio costretto a improvvisare prima di lasciarsi andare a ”come inizio non c’è male”. Poi finalmente il sipario si è aperto su  Luciano Ligabue che, insieme a Mauro Pagani, ha cantato «Creuza de ma», nel giorno del compleanno di Fabrizio De Andrè e a 30 anni dall’uscita dell’album capolavoro che prende il titolo da questa canzone straordinaria.

Durante la pubblicità poi arriva il botta e risposta tra Fazio sul palco e Grillo in platea  ”Appena siamo in onda arrivo!”, ha scherzato il leader M5s. ”Ti ci metti pure tu? Ma ormai ti hanno superato”, ha risposto il conduttore riferendosi alla protesta di alcuni lavoratori che ha interrotto la serata nei primi minuti. ”Non puoi immaginare quanto mi fa piacere”, ha detto Fazio riferendosi alla presenza di Grillo, che gli ha replicato ”Parlami in diretta”. E il conduttore: ”Ora fatemi fare il Festival, altrimenti faccio Ballarò”

Riceve uno schiaffo per non esser andato a scuola: vuole denunciare la madre!

schiaffo al bambino-tuttacronacaLunedì mattina la centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Novafeltria ha ricevuto la chiamata di un bimbo di 9 anni che denunciava il fatto di essere stato picchiato dalla madre. Subito una pattuglia è intervenuta e i militari hanno appurato che, in realtà, il piccolo voleva solo evitarsi una strigliata. Assieme alla madre hanno infatti ricostruito quanto accaduto: il bambino, con giustificazioni poco plausibili, da due giorni non si presentava a scuola e la donna, dopo aver discusso per cercare di farlo tornare tra i banchi, gli aveva dato uno schiaffo. I militari, accertato che in concreto non c’era stato nulla di grave, hanno tranquillizzato la madre, mentre il ragazzino è stato invitato a frequentare in maniera regolare la scuola. Della vicenda sono stati informati i servizi sociali della zona.

L’inconsapevole, super fallo dell’arbitro!

arbitro-ferisce-giocatore-tuttacronacaLe due squadre di San Paolo, il Palmeiras e il Corinthias, stavano disputando il derby quando il cileno Jorge Valdivia è stato colpito da una testata al centro del campo, ritrovandosi a terra. Nessun fallo di gioco, tuttavia: il calciatore è stato colpito dall’arbitro che, mentre correva guardandosi alle spalle, ha colpito violentemente il giocatore.

Il Festival di Sanremo inizia… con una minaccia di suicidio!

fabio-fazio-latitia-casta-tuttacronaca18 febbraio. Esordisce il Festival di Sanremo ma è anche il compleanno dell’immenso Fabrizio De Andrè. Quale giornata più adatta per parlare di musica e in particolare di quella italiana? Ma Fabio Fazio, impegnato con il discorso iniziale, ha dovuto interrompersi a causa di alcuni spettatori presenti all’Ariston che, in galleria, hanno scavalcato la recinzione minacciando di bruttarsi nel vuoto. A nulla sono valse le esortazioni del conduttore a mettersi al sicuro: tutto quello che chiedevano era che venisse letta una loro lettera. Cosa che Fazio ha poi fatto. I manifestanti sono dei lavoratori dei consorzi del bacino di Napoli e Caserta. Fazio parla di dignità del lavoro, legge qualche passo. Parentesi chiusa. Sempre in attesa che Grillo faccia la sua mossa…

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Parla il vulcanologo: “Il Vesuvio esploderà uccidendo forse un milione di persone”

vesuvio-eruzione-tuttacronacaE’ catastrofica la “previsione” del vulcanologo della New York University Flavio Dobran. Secondo lo studioso, che al tema ha dedicato uno studio ed è stato contattato dal Mattino, il Vesuvio si sveglierà improvvisamente e la sua eruzione, in appena 15 minuti, causerà un milione di morti.

“All’improvviso il Vesuvio che sonnecchia dal 1944 esploderà con una potenza mai vista. Una colonna di gas, cenere e lapilli s’innalzerà per duemila metri sopra il cratere. Valanghe di fuoco rotoleranno sui fianchi del vulcano alla velocità di 100 metri al secondo e una temperatura di 1000 gradi centigradi, distruggendo l’intero paesaggio in un raggio di 7 chilometri spazzando via case, bruciando alberi, asfissiando animale, uccidendo forse un milione di esseri umani. Il tutto, in appena 15 minuti”. 

Dobran, di origini napoletane, non è nuovo a previsioni simili per quel che riguarda l’attività del Vesuvio e in genere è liquidato dai colleghi con un “niente di nuovo”. Ma lui non desiste:

Non sarà tra due settimane – ha raccontato l’esperto – però sappiamo con certezza che il momento arriverà. La conferma viene dalla storia: le eruzioni su larga scala arrivano una volta ogni millennio. Quelle su media scala una volta ogni 4-5 secoli. Quelle su piccola scala ogni 30 anni. Ebbene, l’ultima gigantesca eruzione su larga scala è quella descritta da Plinio il Vecchio: quella che il 24 agosto del 79 dopo Cristo distrusse Ercolano e Pompei uccidendo più di duemila persone. La più recente eruzione su media scala è quella del 1631, che rase al suolo Torre del Greco e Torre Annunziata, facendo 4mila morti in poche ore».

Ops, mi è scappata una gaffe… Laura Barriales resuscita Joyce

Laura-Barriales-tuttacronacaUna mattinata in radio come tante altre fino a quando, parlando di Roma, il conduttore fa una citazione da James Joyce: “Roma? Come un uomo che si mantiene mostrando ai viaggiatori il cadavere di sua nonna”. Laura Barriales non coglie proprio alla perfezione la metafora, in compenso saluta lo scrittore “che sicuramente ci starà ascoltando”. Una svivsta clamorosa visto che l’autore di Gente di Dublino e Ulisse è morto nel 1941. Alla showgirl spagnola, corretta dal collega, non resta che ammettere la clamorosa svista!

Si masturba davanti a collega cieca, condannato

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Un uomo di 60 anni era stato denunciato dalla vittima, una sua collega non vedente che come lui prestava servizio in un ospedale della provincia di Brindisi. I fatti si sono verificati nel luglio dello scorso anno quando l’uomo approfittando del fatto che la sua collega fosse ipovedente si era masturbato davanti a lei. Ora l’uomo ha patteggiato la pena a 1 anno e 2 mesi per violenza sessuale. Decisive  sono state le telecamere di sorveglianza posizionate negli uffici dai carabinieri dopo la denuncia della donna. Il legale della parte offesa aveva chiesto un risarcimento pari a 100 mila euro all’atto della costituzione di parte civile. Proseguirà ora con la rivendicazione della somma in sede civile.

 

Il rinnovo di Conte non è scontato… pesa la polemica con Capello!

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Incontro chiarificatore tra Andrea Agnelli e Antonio Conte, che secondo quanto riporta Sportmediaset si sarebbero trovati ieri per firmare una sorta di pace. Conte e quelle parole al vetriolo contro Capello non erano state digerite bene dal presidente bianconero. Capello non può essere messo in discussione in casa Juve dove sarà sempre e comunque ricordato come l’allenatore che ha fatto vincere due scudetti anche se poi revocati per le note vicende di Calciopoli. Ora sul cammino di Conte c’è solo l’Europa League e il Trabzonspor da batterre… ma resta un nodo: il contratto da rinnovare per il ct bianconero e potrebbe non essere poi così scontato, anche se si suppone che data la classifica in Campionato e gli ottimi rendimenti della Juve sia tutto un atto formale… ma è ancora sotto gli occhi dei tifosi quel rinnovo mancato con Del Piero. Nessuno è insostituibile? Neppure Conte?

Contromano fatale: dopo sei chilometri, lo schianto mortale

incidente-autostrada-tuttacronacaE’ risultato vano l’intervento dell’elisoccorso a seguito di un incidente in autostrada: l’80enne Giuseppe Bragaglio è morto sul colpo dopo che la sua auto si è schiantata contro una Jeep guidata da una donna, rimasta ferita in modo non grave. L’incidente è stato provocato dall’anziano che aveva imboccato contromano il raccordo autostradale Brescia-Montichiari per poi proseguire la sua corsa per sei chilometri senza fare attenzione ai fari e ai clacson delle altre auto. Inutili i tentativi di segnalargli l’errore: l’uomo ha guidato verso il suo tragico destino.

La notizia calcistica del giorno! Pinturicchio lancia la sfida ai bianconeri

aleague-juventus-tuttacronacaNon può certo passare inosservato un simile evento e sicuramente in molti si sono già segnati la data: 10 agosto. In quel giorno, infatti, la Juve atterrerà a Sydey per disputare un’amichevole contro la selezione dei migliori giocatori del campionato continentale di calcio australiano. Contro di loro giocherà, in veste di capitano dell’All Star Team dell’A-League proprio l’ex capitano e idolo indiscusso dei tifosi bianconeri: Alex Del Piero. Si tratterà della prima sfida tra Pinturicchio e la sua storica squadra. La notizia, annunciata oggi al Sydney Opera House alla presenza di Alex stesso, di Edgar Davids, dei ministri del governo del Nuovo Galles del Sud George Souris e Gabrielle Upton, del direttore commerciale della Juventus Francesco Calvo e dell’amministratore delegato della Football Federation Australia David Gallop, è stata vissuta in terra australiana come una vera bomba. David Gallo ha già definito l’evento come un “colpo incredibile per l’Australia” aggiungendo che “negli anni a venire ricorderemo a lungo questo periodo per il nostro calcio“. E per tutti l’invito è: ”Domenica 10 agosto prendete un aereo, ricongiungetevi con le vostre famiglie, visitate il nostro paese e gustatevi il meglio del calcio mondiale“).

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Ecco come ne parla Alex nel suo sito ufficiale: 

E’ stata una giornata speciale per me. Ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione di un grande evento per il futuro del calcio australiano, un appuntamento che vale molto anche per me. Il 10 agosto la Juventus sarà a Sydney, all’Anz Stadium, per giocare contro una selezione di stelle della A-League, della quale sarò il capitano. Beh, l’effetto può essere strano… per quanto mi riguarda non ci può essere la parola “CONTRO” in mezzo alle parole “Del Piero” e “Juventus”. Il rapporto con i tifosi della Juventus non si è mai interrotto e mai si interromperà. Per me la Juve era e sarà sempre “One Love”! Allora facciamo così…. diciamo che il prossimo 10 agosto mi troverò “DI FRONTE” la Juventus, con la maglia delle All Stars della A-League. Sarà una bella emozione, e soprattutto deve essere una grande festa per il calcio in Australia.

In riferimento al calcio australiano, e non solo, ha poi continuato:

Credo davvero che questa partita sia una grande occasione per celebrare i miglioramenti del calcio australiano, la crescita di un movimento che negli ultimi due anni e’ stata esponenziale, e sono contento di avere vissuto questo periodo qui, lavorando anche per ottenere questi risultati. E’ importante che si parli di questa partita e che sia uno strumento per aumentare ulteriormente la popolarità del gioco del calcio e per consacrare tutti i progressi fatti in questi anni. 10 agosto 2014: è una data da segnare, per me l’appuntamento con una nuova grande emozione. La scorsa estate l’esperienza fantastica con il Sydney FC in Italia, la prossima estate la Juventus a Sydney… un altro capitolo della passione bianconera della mia vita che si intreccia con l’entusiasmante esperienza australiana. Ci vediamo a Sydney, lo dico fin da ora: welcome Juventus! Alessandro.

Grillo minacciato!

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“Mi hanno minacciato se entro dentro e provo a parlare mi denunciano”, questo il tweet appena lanciato dal Semplice Portavoce del M5S che si trova davanti all’Ariston a Sanremo dove ai giornalisti aveva già dichiarato “Rai disastro, Renzi il vuoto”

Il menu di Renzi, e naturalmente c’è il piatto “innovatore”!

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Una buona forchetta a tavola, ma segue rigorosamente la dieta dissociata questo è Matteo Renzi quando si siede nel suo locale preferito, quello gestito da Lino Amantini che oggi è stato ospite del del programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’. “Matteo ha coniato un nuovo piatto per il nostro menù: si tratta di fette di salmone e marinato, lo ha inventato lui, è il piatto Renzi”, ha spiegato il ristoratore. Quanto al vino, invece “non beve quasi mai, se assaggia un bicchiere prende un Chianti”. Mentre come primo preferisce “la pasta al pomodoro, abbondantissima”. E come secondo “ama il filetto, che prende con una tonnellata di patatine fritte”. Ci dica la verità: Renzi non è un pochino in sovrappeso? “No, lui non mischia mai le proteine coi carboidrati, mangia sempre e solo una cosa”, ha concluso Amantini a ‘Un Giorno da Pecora’. Quale sarà la dieta che Matteo darà in pasto agli italiani?

La realtà diventa videogioco: la rissa a Genova in stile GTA

rissa-genova-tuttacronacaLa realtà viene filmata e si trasforma in un videogioco. Anzi, “nel” videogioco. Perchè una mega rissa in strada a Genova Sampierdarena tra immigrati di colore (Nigga) e latinos, una volta catturata con un telefonino ha fatto la sua apparizione su Youtube con il titolo ‘GTA Sampierdarena‘, che si ispira alla popolare serie di videogiochi Grand Theft Auto. GTA è un videogioco molto diffuso tra i giovani in cui il giocatore interpreta un criminale che, libero di girovagare per la città, deve compiere rapine, omicidi e altri crimini.

I nuovi video della Simonsen

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Caterina Simonsen torna a far sentire la sua voce e questa volta lancia un nuovo appello sul web a favore dei farmaci cosiddetti off-label, ovvero quei farmaci confezionati per una determinata malattia, ma che hanno effetti anche su altre patologie. Farmaci che i medici non possono prescrivere perché l’Aifa non riconosce gli effetti che hanno sui malati rari. Nei programmi della ragazza per le prossime settimane poi vuole postare su YouTube un filmato per piegare cosa sono le malattie rare con tanto di hashtag per agganciare la sua campagna a chi la segue sui social: #IoConoscoleMr.

Parlerà “dei problemi dei malati rari, dell’origine e della gravità delle malattie – spiega nel video la ragazza -, delle malattie non riconosciute dal nostro sistema sanitario nazionale (stimate in oltre 5 mila e il sistema sanitario nazionale ne riconosce solo 400/500). Parlerà del problema della diagnosi e di tanti medici che non conoscono le malattie rare, e del problema dei farmaci, del fatto che in molti casi siamo costretti a sborsare anche mille euro al mese per curarci“.

Una nota in particolare sui cosiddetti “farmaci orfani”, ovvero quelli efficaci nel trattamento di alcune malattie, non prodotti o immessi sul mercato a causa della domanda insufficiente a coprire i costi di produzione e fornitura. Una normativa europea, varata nel 2000, incentiva la loro diffusione e commercializzazione e ne stabilisce i criteri di designazione se manca l’interesse da parte delle industrie farmaceutiche ad investire sul loro sviluppo. Ma la disponibilità di questi farmaci resta scarsa.

E poi c’è il problema dei costi esorbitanti. ”Per legge – spiega Caterina –  avendo l’esenzione per malattia rara, abbiamo dei farmaci in fascia C che poi sono di Fascia A. Ma questo – ha proseguito Caterina – non lo sanno né i farmacisti  né i medici, che non sanno come prescriverci i farmaci di fascia C. Ci sono poi i farmaci off-label: quelli fatti per una determinata malattia, ma che possono essere utilizzati anche per altre. Ma i medici non possono prescriverli perché l’Aifa non riconosce gli effetti che hanno sui malati rari”.

“Parlerò dell’importanza della ricerca – prosegue Caterina – di come viene fatta, perché abbiamo bisogno di fondi privati e darò voce con un breve video di 30 secondi a molte malattie rare facendo parlare dei conoscenti e loro familiari”, continua Caterina Simonsen nel nuovo video pubblicato su YouTube e Facebook.

E lancerà infine una campagna di sensibilizzazione con un’immagine da mettere nei social network sotto lo slogan “Io so cosa vuol dire vivere con una malattia rara, e tu?”  Caterina si rivolge anche a chi come lei vive in una condizione di perenne emergenza: “È possibile avere una vita, si riesce, nonostante la malattia. Non dobbiamo nasconderci”. “Non sono sola. Siamo diversi, ma noi malati affrontiamo le stesse difficoltà”, ha concluso la studentessa.

Colore e modernità: l’archistar presenta il Biomuseo di Panama

biomuseo-panama-tuttacronacaHa aperto le porte al pubblico, dopo dieci anni di lavoro, il Biomuseo di Panama. Firmato dall’archistar Frank Gehry, non passa certo inosservato per i suoi colori e le sue forme, tanto originali quanto contemporanei e che rappresentano il valore aggiunto della struttura. Scopo del Biomuseo è quello di ripercorrere gli eventi geologici che hanno portato alla creazione dell’Istmo di Panama e diffondere l’importanza delle biodiversità. Ad arricchire ulteriormente il complesso ci sarà inoltre un giardino botanico all’esterno mentre, all’interno, 4.000 metri quadrati verranno dedicati alla scienza e all’arte e ospiteranno otto gallerie permanenti progettate assieme agli scienziati dell’istituto di ricerca Smithsonian.

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A mano armata nello studio del notaio!

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La crisi di un imprenditore calabrese di 47 anni rischiava davvero di avere ripercussioni gravi, quando l’uomo armato di pistola è entrato nello studio di un notaio di Reggio Emilia e ha minacciato di ucciderlo se non gli avesse dato i soldi per curare la figlia. L’imprenditore aveva due aziende che sono fallite e si trova in grave difficoltà economica. Gli agenti della mobile hanno disarmato il 47enne arrestandolo per tentata estorsione, sequestro e porto illegale di arma.

Pogba si confessa: “Conte quella volta mi disse…”

pogba-intervista-tuttacronacaPalleggia, gioca con la sfera e risponde serenamente alle domande. Paul Pogba si è offerto ai microfoni di Bwin per un’intervista a tutto campo nella quale si scoprono le sue passioni giovanili, come si trova a giocare nella Juventus ma non solo. Parla di come ha sviluppato le sue qualità e svela anche un segreto: quello che gli ha detto Conte al loro primo incontro…

Altro infortunio in casa Roma, Garcia è in emergenza nella fase calda della stagione

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Tegola per la Roma, si ferma Maicon. Il terzino brasiliano si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Ora la squadra giallorossa è in piena emergenza per quanto riguarda gli esterni difensivi, visto che non può contare ancora su Dodò e Balzaretti infortunati.

“In fondo a sinistra”, Fassina a tutto campo su Renzi

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Due visioni della sinistra, due caratteri diversi, due approcci al pubblico dettati da elettori che hanno poco in comune se non sbarrare lo stesso simbolo sapendo già che la metà di loro sarà delusa. Chi vota Renzi può votare anche Fassina o viceversa? Dopo l’intervista rilasciata a Il Fatto Quotidiano da Fassina, il divario tra i due sembra aumentare. Fassina non ha paura a ribadire che  “Barca era il ministro dell’economia perfetto”, anche in Europa ” è un’occasione persa per Renzi se lo lascia da parte”. Nonostante lo scivolone di ieri Fassina vede in Barca davvero l’uomo che potrebbbe segnare la giusta discontinuità e portare l’Italia fuori dalla crisi: “bisogna avere discontinuità sulla politica economica, Saccomanni non potrebbe essere ministro”. Ma perchè in Direzione Fassina si è astenuto e non ha votato per Renzi? “Perché andava chiarita l’uscita di Letta” e poi aggiunge “Renzi governerà con Alfano e deve fare le riforme con Berlusconi speriamo che tenga”.

I benefattori dei cani randagi a Sochi: NON sono “rifiuti biologici”!

ecani-sochi-tuttacronacaUno dei dieci imprenditori più ricchi del mondo secondo la classifica annuale della rivista Forbes, Oleg Deripaska, si è aggiunto alla schiera dei molti che stanno lottando contro lo sterminio dei cani randagi di Sochi ordinato dalle autorità russe. Deripaska ha infatti deciso d’investire parte della sua fortuna per la creazione di un rifugio per animali a Baranovka, un paesino vicino Sochi. Per ora il centro ha appena 40 posti disponibili, con recinzione e cucce, ma, aspetto ancora più importante, ha iniziato a promuovere diversi progetti di adozione presso la popolazione della città russa. Intanto, mentre le autorità di Sochi continuano a negare ogni tipo di soluzione violenta al problema dei cani randagi, la comunità animalista russa continua le sue proteste: a Mosca, nella Piazza Rossa, è stata issata una bandiera con la scritta “Olimpiadi di sangue”, per ricordare la strage di cani perpretata dalle autorità di Sochi. Alla Bbc ha raccontato: “Il mio primo cane l’ho trovato nelle strade del piccolo villaggio nel quale ho vissuto da bambino. Ed è stato il mio migliore amico per 5 anni. I randagi sono stati attirati a Sochi dall’incredibile numero di lavoratori edili che ci sono stati in città. Dopo che uno di loro ha disturbato durante la narrazione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e un altro ha morso un bambino, è stata chiamata una ditta affinché venissero sterminati. Il direttore di tale ditta ha descritto i cani come ‘biological trash’, cioè rifiuti biologici. E’ stato un oltraggio.”

cagnoloni-tuttacronacaL’imprenditore non è l’unico. Si legge sul Fatto Quotidiano:

Per quanto il tuo Suv possa andare veloce ci vuole poco meno di un giorno per percorrere i 1800 chilometri che separano Sochi da Mosca. Igor Ayrapetyan da qualche tempo li percorre in auto con a bordo una decina di cani per volta. Il quarantenne ha allestito un rifugio per randagi nel giardino di casa sua, nei pressi della capitale russa, e ha messo su una squadra di volontari coordinati tramite Facebook. Igor si è improvvisato benefattore e si è messo in testa di salvare quanti più animali possibili dal massacro diventato orribile prassi quando un grande evento internazionale raggiunge quelle latitudini. Due anni fa, durante gli Europei di calcio, si calcola che a Kiev 30mila quattrozampe siano stati uccisi per strada dai “dog hunter”.

-10%! Marino si taglia lo stipendio

Marino-taglio-stipendi-tuttacronacaL’annuncio è lo stesso Ignazio Marino a darlo: “Ho deciso di ridurre per il 2014 il mio stipendio del 10% e mi aspetto uno sforzo analogo da tutti coloro che hanno a cuore la città di Roma. Penso anzitutto, ma non solo, agli assessori, a chi ricopre incarichi apicali nelle aziende di Roma Capitale, agli staff dei componenti della Giunta, che non potranno percepire uno stipendio complessivo superiore a quello del sindaco”. Il primo cittadino di Roma, interpellato sul nuovo premier incaricato, Matteo Renzi, ha quindi comentato: “Certo che ho fiducia in Renzi, l’ho sostenuto… Non solo ho fiducia personale come individuo ma ho anche molta fiducia nell’attenzione speciale che lui avrà per il lavoro dei sindaci che devono rispondere direttamente alle esigenze percepite dai cittadini nella loro vita quotidiana”.

Il 21enne che finisce in manette… grazie al fiuto di un cane!

warren-cane-pastore-tuttacronacaWarren è un pastore tedesco che fino a poco tempo fa viveva con il suo padrone in provincia di Lecce. Dovendosi trasferire e non potendo portare con sè l’animale, l’uomo, che ben conosceva il fiuto del cane, ha pensato di donarlo alla polizia di Stato. Warren si è così trovato a far parte dei nuclei cinofili di Brinidisi e ora ha portato a termine il suo primo arresto ai danni di un 21enne brindisino che nascondeva in casa due chili e mezzo di hashish. Warren ha guidato i poliziotti che, ne corso della perquisizione, hanno rinvenuto la droga in un armadio dell’appartamento di Francesco Intiglietta, che è finito in manette, ma non solo: anche una pistola cal. 6.35, con matricola abrasa, posta sotto il comodino. Il giovane è ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, oltre che di detenzione illegale di un’arma da fuoco.

Ultra 70enni spacciano eroina, arrestati

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A ben oltre 70 anni Michele Cotrufo e Rosina Troiano sono stati arrestati per detenzione e spaccio di droga, compiuta essenzialmente nel quartiere Croce di Manfredonia, dove gli anziani risiedevano. La polizia si era insospettita che l’abitazione da tempo era frequentati da tossicodipendenti ben noti alle forze dell’ordine. All’interno dell’abitazione degli anziani sonos atti rinvenuti 70 grammi di droga e un telefonino ancora imballato ricevuto in cambio di dosi.

Video shock! L’esecuzione di 14 prigionieri in Siria

isis-tuttacronacaE’ stata la Cnn a mostrare il filmato che ritrae l’esecuzione, in Siria e per mano dell’Isis, di 14 uomini in Siria. Vi si vedono i prigionieri, bendati, legati e portati sul bordo di un pozzo, mentre l’assassino, pistola puntata contro le loro nuche, li uccide in successione. L’emittente televisiva ha ricevuto il video dagli attivisti che tentano di mostrare al mondo le atrocità commesse in Iraq e Siria dall’Isis, il gruppo terroristico islamico che all’inizio combatteva sia il Presidente Bashar Al-Assad sia altre forze ribelli e L’Esercito Siriano Libero.

+++ATTENZIONE, VIDEO ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO+++

I Google Glass fanno male alla salute!

chris-barrett-google-glass-tuttacronaca

Ecco i primi difetti della punta di diamante della Mountain View, i famosi Goggle Glass farebbero male alla salute e a dirlo è Chris Barrett il primo a filmare un arresto con i Google Glass e a decantare le infinite possibilità nel giornalismo partecipativo. Entusiasta e sempre pronto a condividere in rete le sue esperienze con i suoi occhiali a realtà aumentata, oggi fa un passo indietro e punta il dito contro questo mezzo che potrebbe essere davvero la nuova frontiera di percepire la realtà che ci circonda. I Google Glass causano emicranie questa è l’accusa mossa da Barrett che è anche uno degli sviluppatori che sta i Glass e ha fatto presente all’azienda questo problema per cercare di risolverlo prima che arrivino sul mercato in larga scala e possano davvero creare problemi alla salute a numerose persone.

Scontri tra politici di centrodestra: Twitter diventa un ring

boxing-ring-tuttacronacaNon si affievoliscono gli scontri tra i partiti di Centrodestra e ormai invadono anche la Rete. Nella serata di ieri Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia e l’ex ministro alle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo (Ncd) si sono scontrate nel corso della trasmissione Quinta Colonna con la prima che ha accusato il Nuovo Centrodestra di aver votato, insieme ad altri partiti, un emendamento per bocciare la legge FDI che tagliava le pensioni più alte, La De Girolamo ha replicato: “Io parlo per me, da ministro ho rinunciato alla doppia indennità, tu da ministro hai preso un supplemento: io no”. La polemica si è poi trasferita su Twitter: “Meloni iniziasse a restituire lo stipendio preso da ministro per 4 anni. Io ho rinunciato #Buonesempio”, scrive l’ex ministro all’Agricoltura, riferendosi a quando il leader di Fratelli d’Italia era ministro per le Politiche giovanili. La Meloni ribatte a stretto giro: “A te lo ha imposto Letta. E, aggiungo, viste le tue dimissioni, dovresti riflettere se restituirlo interamente, lo stipendio”. Altro tema e altro scontro: si parla del risultato alle Regionali in Sardegna, che ha visto vincere il Centrosinistra. “Sardegna conferma, più coraggio nella scelta dei candidati, demenziale megalomania di chi rompe e fa partiti di idioti dannosi”, twitta Maurizio Gasparri. Il riferimento viene colto da Roberto Formigoni: “Con la sconfitta non c’entra niente chi nell’ultimo comizio ha esaltato Renzi e insultato Ncd?”, chiede polemico. Rapida la risposta di Gasparri: “Non esalto Renzi, tu ne sarai sostenitore”. Ma Formigoni torna sull’argomento: “Diciamolo, in Forza Italia sono tutti inc…con Berlusconi per la sua esaltazione di Renzi e insulto a Ncd a chiusura campagna. Povero Cappellacci”.

Il rinnovo per Mauri è appeso a un filo….

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E’ tornato a segnare ma sembra che questo non sia stato sufficiente per Lotito che su Mauri continua ad avere dubbi. Il contratto del giocatore scadrà a fine stagione. ma sulla testa del capitano biancoceleste pesa a possibilità di un nuovo processo sportivo e così i tempi si allungano e quel rinnovo biennale da 1,5 milioni di euro a stagione sembra essere ancora più lontano.

 

Le compagne dei marò ora si aspettano la crisi diplomatica: “ora basta!”

mogli-marò-tuttacronacaConferenza stampa, all’Ariston di Sanremo, alla quale sono intervenute le mogli dei due marò italiani ancora in India. “Questi continui rinvii sono un’ingiustizia, siamo stanche. Ora basta”, ha detto la moglie del marò Salvatore Girone, Vania Ardito, aggiungendo che ora, dopo il ritiro dell’ambasciatore italiano in India, si aspetta una “crisi diplomatica, perché l’atto deve avere il giusto peso”. Paola Moschetti, compagna di Massimiliano Latorre, aggiunge che si tratta di “un atteggiamento di forza da parte del governo”. Il direttore di Rai1, Giancarlo Leone, interpellato dopo la conferenza improvvisata ha commentato: “Il tema dei nostri marò in India è estremamente delicato e importante, perché riguarda la vita e il futuro di due nostri connazionali, un futuro legato a una serie di variabili oggetto di valutazioni giuridiche anche di natura internazionale. Temi, questi, che scoraggiano chiunque non sia un organo di informazione di trattarli, tanto più all’interno del festival della canzone italiana”. E ha aggiunto: “Se il Comune e il sindaco hanno giustamente voluto rendere merito alle mogli dei marò, è cosa più che corretta. Ma non possiamo e non dobbiamo permetterci il rischio di parlare di loro fuori di un contesto strettamente informativo. Ecco perché il tema continuerà ad essere trattato dalla Rai nei luoghi previsti, cioè l’informazione”.

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Al cinema prima del film per ragazzi, la pubblicità sexy del gioco d’azzardo!

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E’ accaduto nella sede di Certosa della catena Uci Cinemas di Milano, dove secondo una segnalazione, è stata infranta la normativa stabilità dal decreto Balduzzi che regola il gioco d’azzardo. Prima di un film per bambini, approfittando anche che il pubblico in sala viene fatto accomodare prima dell’inizio della proiezione proprio per costringerlo alla visione della pubblicità, è stata trasmessa una pubblicità sexy che promuoveva una sala Vlt, cioè quelle sale con slot machine. Lo spot è stato ripetutamente proiettato prima del film e ora sia la Uci Cinemas che la sala slot machine “Game Paradise” sono state deferite ai Monopoli di Stato che dovranno decidere in merito. Le sanzioni potrebbero essere tra i 100mila e i 500mila euro.

 

L’Isola dei conigli… ha la sua regina!

regina-conigli-tuttacronacaSull’isola giapponese di Okunoshima, durante la seconda guerra mondiale, vennero portati otto conigli utilizzati per dei test. Da allora, gli animali si sono moltiplicati e ora la stessa isola è nota anche come Isola dei conigli. E il video mostra cosa significa trovarsi in mezzo a un gruppo di animali affamati: “la regina dei conigli”, come viene chiamata nel filmato, ha del cibo con sè e per questo viene letteralmente assalita:

L’incubo di Trastevere e Roma che sprofonda

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Roma non ce la fa! Proprio ieri c’è stato l’ultimo episodio di violenza con un ragazzo ucciso per futili motivi. La città sta collassando sempre velocemente: immondizia, mezzi pubblici sempre più diradati con persone costrette alle fermate in attesa di un bus anche per più di 30 minuti, Trastevere dove gli ubriachi e il degrado rendono impossibile la vita agli abitanti… intanto si pensa alla pedonalizzazione  sempre più estrema dell’area intorno ai Fori Imperiali. La delibera conferma quanto stabilito dalla determinazione dirigenziale del 25 luglio scorso che ha disciplinato la nuova viabilità con la quale è stato interdetto il traffico privato, con l’eccezione per i veicoli autorizzati e i velocipedi, nel tratto di via dei Fori Imperiali compreso tra Largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo. Nel prossimo futuro, secondo i programmi dell’amministrazione, prima della pedonalizzazione integrale di via dei Fori Imperiali saranno ampliati i marciapiedi con la riduzione della carreggiata stradale. Intanto anche Il Messaggero fa notare che la situzione sta veramente raggiungendo un clima esplosivo:

La roulotte dove viveva l’indiano che ha ucciso il giovane di 33 anni è vicina al civico 28 di via Garibaldi, parcheggiata sulle strisce blu da un tempo che nessuno sa dire quanto è lungo. Un telo copre il tetto fissato con il nastro adesivo, a terra una bacinella di plastica, tracce di vita precaria eppure stabile. Poco più avanti c’è un’altra roulotte, sempre sulle strisce: una trapunta appesa a un filo, recipienti uno sull’altro, il cartone sui vetri per riparare il sonno dalla luce. Accanto una Renault verde che è un’altra casa, le gomme a terra e le pietre sul tettuccio per tenere ferma la plastica che dovrebbe isolare. Ai piedi dal Gianicolo, c’è una piccola baraccopoli.

«Abbiamo dovuto aspettare il morto prima che qualcuno si accorgesse che in una strada del cuore di Roma da mesi stazionavano tre roulotte», Simonetta Orsini è residente in via Garibaldi e non si sente al sicuro. «Tutti qui si chiedono chi le abbia autorizzate o chi abbia chiuso un occhio perché rimanessero in questo posto così a lungo. Tra ubriachi, spaccio di droga e senza tetto questa strada ormai è diventata insicura, ho paura a lasciare andare le mie due figlie da sole la sera».

C’è chi evita di parcheggiare in quel tratto di via Garibaldi quando è buio. «È una zona pericolosa di notte, mi inquieta. Preferisco fare qualche metro in più ma lì la macchina non la lascio mai», si lamenta la cameriera di un ristorante di piazza San Cosimato. Fabio è titolare del “Baretto” di via Garibaldi, una tappa d’obbligo della movida trasteverina e non solo, l’unico locale della zona che resta aperto fino alle due (…)

Clochard e non solo, qui la notte girano anche spacciatori. Nella parte bassa di via Garibaldi, verso via della Scala, stazionano i pusher, nigeriani, maghrebini e afghani. E piazza Trilussa è uno dei centri dello spaccio. Trastevere sempre più chiassosa, sguaiata e violenta, adesso c’è quasi da impaurirsi a passare una nottata tra i locali.

E non rassicura di certo il fatto di trovarsi nel centro della Capitale, «adesso anche il centro è insicuro come la periferia», commenta il segretario dell’Ugl Roma, Cristiano Leggeri. «Roulotte o camper che diventano dormitori aumentano il rischio per la sicurezza dei cittadini». Dovrebbero essere tutte rimosse le ruolotte che diventano case, sostiene il consigliere regionale Fabrizio Santori, «sono abusive, come ha stabilito la sentenza del Consiglio di Stato e come ha preso atto l’Avvocatura di Roma Capitale. Prima di sistermarle per strada ci vorrebbe un permesso per costruire». Nessuna roulotte ce l’ha, si chiude un occhio e la Grande bellezza diventa immenso degrado.

I tedeschi furiosi per i ministri che dormono in ufficio: “Si prendano una casa”

Angela-Merkel-tuttacronacaPotrebbe sembrare un’iniziativa lodevole quella di dormire in ufficio al solo scopo di essere più efficienti e sempre pronti al lavoro. Eppure in Germania i ministri della Merkel che lo fanno vengono duramente criticati mentre la popolazione s’indigna. Ad essere al centro delle polemiche sono i ministri della Difesa Ursula von der Leyen, già alla Famiglia nel precedente esecutivo Merkel; la nuova ministra alla Famiglia, la socialdemocratica Manuela Schwesig; la ministra al Lavoro, anche lei della Spd, Andrea Nahles; e Heiko Maas, ministro della Giustizia, sempre Spd. La prima ad avere l’idea fu la ministra conservatrice e madre di sette figli Leyen, che dal 2005 al 2009 utilizzò un piccolo appartamento all’interno del ministero della Famiglia per trascorrervi i giorni lavorativi, e poi, il venerdì, spostarsi per il week-end nella sua villa alla periferia di Hannover. Ora, al secondo incarico, si è fatta portare un letto nel un corridoio, imitata da Manuela Schwesig, che vive nello stesso appartamento del palazzo di Glinkastrasse, a Mitte. Ancora, Andrea Nahles ha scelto di dormire, dal lunedì al venerdì, in una camera di dodici metri quadrati a fianco del suo ufficio al dicastero del Lavoro. Heiko Maas ha una stanza con bagno privato di nemmeno 16 metri quadrati. Perchè il popolo tedesco s’indigna? I ministri non pagano per la loro sistemazione e dichiarano al fisco una somma di extra di soli 221 euro. Ma le case costano molto di più e i ministri, con il loro stipendio di 14.000 euro, può ben permettersi di pagarle a prezzo pieno.

Maradona e la querela a Gnocchi

Gene-Gnocchi-tuttacronaca

Quella frase pronunciata da Gene Gnocchi al Processo del lunedì su Rai1 non è andata proprio giù a Diego Armando Maradona che attraverso il suo avvocato ha manifestato la volontà di denunciare il comico che aveva commentato l’intenzione Aurelio De Laurentiis di fare di Maradona “l’ambasciatore del Napoli nel mondo”. Gene Gnocchi ha poi aggiunto che “Maradona ha risposto che è disposto a fare l’ambasciatore, ma solo per la Colombia e il cartello di Medellin”.

Secondo il legale di Maradona, la frase rappresenta “un’offesa gratuita contro il piu’ grande calciatore del secolo” in danno “alla positiva immagine di Napoli e del calcio dallo stesso rappresentata”, ritenendo la battuta “un volgare e illegittimo sfruttamento della notorietà e del nome di Maradona, senza alcuna giustificazione”.

Pisani chiede “lo stop di simili interventi amplificati dalla tv pubblica”, la rettifica e la replica “a questa ingiustificabile offesa e diffamazione” e chiederà inoltre “i danni per l’utilizzo illegittimo e lo sfruttamento senza diritti del nome di Maradona come rappresentante di esempi negativi”.

Le caramelle shock: la battuta di pessimo gusto su Schumacher

battuta-caramelle-michael-schumacher-tuttacronacaLa Carambar è un’azienda francese che produce caramelle ed è nota per scrivere barzellette che compaiono all’interno delle confezioni. Una sua frase, tuttavia, sta facendo molto discutere. Si tratta di uno sgradevole gioco di parole che prende di mira il pilota ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale di Grenoble Michael Schumacher. Sulla confezione si legge: “Quale verdura va veloce e ride in curva?” La risposta: “Le chou marreur (Schumacher)”. L’azienda si è ovviamente subito scusata per la frase, precisando che quel genere di involucro è stato messo fuori produzione.

Il web fa gli auguri al campione! Buon compleanno Roby

roberto baggio-tuttacronaca-compleannoDa Baresi a tanti sconosciuti il web oggi ha voluto rendere omaggio a un grande campio che compie 47 anni. Roberto Baggio, Divin Codin, indimenticabile attaccante anche della nazionale italiana, oggi può davvero festeggiare con l’affetto di molti suoi fan un traguardo importante.

 

I video shock pubblicato da Peta, ecco la crudele vita delle mucche

mucca-peta-tuttacronaca

Video e foto shock per documentare la tragica vita delle mucche che diventano vere e proprie macchine per produrre latte. La crudeltà avviene, secondo l’associazione animalista Peta, sin dal concepimento quando gli animali vengono inseminati artificialmente e poi i piccoli vengono allontanati dalle madri che devono invece seguitare a produrre latte.

I video che circolano in rete mostrano alcune immaginii davvero shock, anche se, negli ultimi anni in particolare, sono sorte molte aziende che invece mirano al benessere dell’animale e a una produzione di latte sostenibile anche secondo le esigenze riproduttive della specie.

 

Non chiamateli Famiglia Addams… o arriva Crosetto!

fratelli-italia-fam-addams-tuttacronacaAl termine dell’incontro tra i rappresentanti di Fratelli d’Italia con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Crosetto, La Russa e Meloni, che nei giorni scorsi avevano mostrato le loro tessere elettorali ai giornalisti, optano per mostrare un vecchio volantino che chiede la liberazione dei marò, tuttora in India e che oggi si sono visti slittare, per la 26esima volta, l’udienza. Durante le foto di rito, Crosetto lancia uno scherzoso avvertimento ai giornalisti: “Al primo che scrive di nuovo Famiglia Addams lo vado a prendere fisicamente…”

Inizia l’appello per l’omicidio Scazzi, l’avv della difesa polemico con la giustizia

sabrina-misseri-sarah-tuttacronaca

E’ tutto pronto per il processo del Tribunale d’appello per l’omicidio Scazzi che dovrà esaminare anche la richiesta di scarcerazione di Sabrina Misseri, condannata all’ergastolo in primo grado per l’omicidio della cugina Sarah «Sabrina è a pezzi. Credo che abbia deciso di venire in tribunale per assistere all’udienza esclusivamente per prendere aria, per uscire dalla cella, per vedere la strada che separa la casa circondariale da Palazzo di giustizia, per guardare due alberi, vedere qualcosa». Lo ha detto all’ANSA l’avv. di Sabrina, Nicola Marseglia.  «Il fatto che, a distanza di dieci mesi dalla sentenza, la Corte d’Assise non abbiamo ancora depositato le motivazioni – ha aggiunto Marseglia – è un motivo di sofferenza perchè tutto questo ritarda, congela, i tempi processuali, dilata nel tempo la celebrazione del processo di secondo grado. Però, non abbiamo rimedi dal punto di vista formale. Anche il fatto di aver presentato questo ricorso, in qualche modo è conseguente al ritardo nel deposito delle motivazioni della sentenza. Non si può – ha obiettato il legale – aspettare sempre tutto e tutti per esercitare a pieno il diritto di difesa». Polemica quindi da parte dell’avvocato della difesa contro la giustizia e i tempi biblici che davvero dilatano anche il dolore dei familiare delle vittime che attendono per anni giustizia e per gli stessi imputati che restano in attesa di giudizio, incerti sulla loro condanna.

 

In Finlandia celebrano la “Pizza Berlusconi”

kotipizza-pizza-berlusconi-tuttacronacaNel mese di febbraio sulle tv finlandesi ha fatto la sua apparizione uno spot celebrativo della Pizza Berlsuconi, una specialità della catena in franchising Kotipizza, che la creò nel 2008 aggiudicandosi il primo premio all’America’s Plate International. Lo spunto arrivò da una polemica che era impazzata tre anni prima, nel 2005, quando l’allora premier Berlusconi, in occasione di una visita a Helsinki, fece irritare i finlandesi con una battuta in cui disse che in un confronto tra il culatello di Parma e la renna affumicata, avrebbe sempre vinto il culatello. A distanza di nove anni sembra che quello “sgarbo” non sia ancora stato digerito ed ecco che arriva lo spot: girato in Italia e in lingua italiana con i sottotitoli in finlandese:

C’è del marcio nel Parmigiano Reggiano?

parmigiano-reggiano-tuttacronaca

Chi dovrebbe tutelare le eccellenze italiane in realtà fa affari con i concorrenti? Questa sembrerebbe essere la triste storia che in questi giorni ha fatto alzare un polverone intorno al Consorzio del Parmigiano Reggiano e ha portato all’arresto del direttore generale Riccardo Deserti che ora è stato posto agli arresti domiciliari nella sua casa di ferrara raggiunto da un secondo ordine di custodia delle Procura di Roma per una vicenda di documenti fatti sparire dal ministero delle Politiche Agricole. Questa è solo la seconda puntata di una vicenda che lo aveva già portato agli arresti il 4 gennaio scorso con l’accusa di corruzione per una serie di appalti col trucco allo stesso ministero, arresto ceh poi era stato annullato. Ora però è arrivato un secondo ordine di custodia e c’è chi giura, soprattutto tra i produttori, l’amarezza è molta anche perché Deserti, nonostante tutto, resta al suo posto. «Diciamo che il fatto che sia ancora al suo posto al consorzio malgrado il doppio arresto non è privo di un certo imbarazzo…», questa è l’atmosfera che si respira tra coloro che ogni giorno lavorano con un prodotto conosciuto in tutto il mondo e tutelato come prodotto Dop. Insomma sono tanti coloro che ci credono nel loro lavoro e questo scandalo rischia davvero di danneggiare l’intera industria anche a livello internazionale.  Ma chi tiene Riccardo deserti ancorato al suo posto?

Come spiega la stampa:

Il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai, 58 anni di Guastalla, diploma di perito agrario, moglie e due figli, riconfermato nel 2009 alla guida dell’associazione, carica che lo impegna insieme alla vicepresidenza di Confcooperativa Emilia Romagna, alla presidenza di Banca Reggiana e a una serie di società, che vanno dai viaggi ai formaggi. Lui al telefonino tiene duro e rimbalza ogni sospetto: «Fino a che non è provata la colpevolezza di Riccardo, non vedo il motivo di sollevarlo dall’incarico. Noi preferiamo non interferire nell’operato dei magistratura». Lodevole garantismo, si capisce. Ma dev’essere la pasta di cui sono fatti i formaggiai di queste parti. Scalfiti da niente, sospettati di troppo.

Tanto per dirne una. A Correggio, la città del cantautore Ligabue, stava per sorgere il più grande magazzino di formaggi del mondo. Enorme come un campo di calcio, alto undici piani, con 500 mila forme a stagionare e nemmeno una di Parmigiano. Il magazzino lo doveva costruire la società ungherese Magyar Sajt Kft che si occupa di lattiero caseario e produce un similgrana. Al sindaco di Correggio l’invasione di formaggio magiaro alla fine non è piaciuta. Il vicino Paese di San Martino era possibilista ma poi si è messa di mezzo la Provincia e la Coldiretti e non si è fatto più nulla. Il fatto è che la Magjar Sajt Kft è partecipata al 100% da un’azienda mantovana riconducibile a Itaca Società Cooperativa presieduta da Giuseppe Alai. Nessun rilievo penale, al massimo un problema di statuto ma pure un bel conflitto di interessi: il presidente del Consorzio che tutela il Parmigiano-Reggiano in affari con una società ungherese che smercia formaggio che non è Parmigiano-Reggiano. Giuseppe Alai si difende dopo aver lasciato l’incarico a Itaca ma non molla la poltrona al Consorzio: «Non sapevamo di questa cosa, non partecipiamo direttamente a quest’azienda. Era solo un’operazione finanziaria. E poi non facciamo sempre gli show su queste cose, che il brand del Parmigiano-Reggiano sappiamo come tutelarlo».

La certificazione Dop riconosciuta secondo le direttive europee risale al 1992, nel 2007 si è mossa Greenpeace per evitare che la soia Ogm della Monsanto finisse tra gli alimenti della vacche emiliane, nel 2008 la Corte di giustizia di Lussemburgo ha inibito la vendita del similparmigiano «Parmesan» venduto in Germania ma allo stesso tempo ha chiesto all’Italia di «tutelare maggiormente il prodotto». Cosa tutt’altro che facile in questa storia che incrocia caseifici ungheresi, dirigenti con tripli incarichi e direttori di Consorzio passati dal ministero delle Politiche Agricole a questa palazzina moderna in via Kennedy con un codazzo di pendenze giudiziarie. Cosa che turba non poco i 3500 produttori. Come Simone Simonazzi di Bagnolo in Piano, 110 vacche e una produzione di 13 mila quintali di latte da riversare in 384 caseifici di Reggio, Parma, Bologna, Mantova e Modena: «C’è troppo poca trasparenza al Consorzio. Storie come quella del direttore fanno male a noi produttori». A fianco dei produttori si schiera la Coldiretti. Il suo presidente per tutta l’Emilia, Mauro Tonello chiede che «i produttori abbiano maggior tutela. Ci sono situazioni poco chiare che li intimoriscono. Non si può più star zitti». Ma alla fine di qua del Reno e di là del Po c’è poca voglia di parlare di questa guerra del formaggio. Il sindaco vicario di Reggio Ugo Ferrari e quello in carica a Parma, il 5 Stelle Federico Pizzarotti, dicono niente e stan blindati nel loro buco. Manco fosse fatto in una forma di banalissimo groviera.

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