Il circolo dei vigili urbani a Roma e le feste nudiste

feste-nudiste-tuttacronacaChi vive sul Lungotevere Dante non sembra aver trascorso un’estate serena, anche a causa della musica ad alto volume che si è sentita in piena notte in almeno due occasioni. Luogo di origine: il circolo sportivo dei vigili urbani di Roma Mario Tobia. Qui si sono tenute infatti delle feste con buffet e party nudisti a bordo piscina, in piena notte. Ne parla, su Repubblica, Flaminia Savelli, che cita anche un filmato circolato su Youtube.

La grande estate al circolo sportivo dei vigili urbani Mario Tobia era ricca di alcol, porchetta, ghiaccioli, musica e balli. Feste con tuffi e giochi nella bella piscina del circolo, il feudo di Angelo Giuliani, ex comandante dei pizzardoni romani ora agli arresti domiciliari e di sua moglie, la zarina Angela Cantelli, ex nuotatrice e segretaria generale del circolo.

Quelle feste, però, avrebbero infastidito i residenti della zona, che hanno segnalato proprio ai vigili urbani prima e poi ai carabinieri la musica ad alto volume che veniva dal centro.

E tra giugno e luglio almeno due sono stati i party, organizzati e gestiti da associazioni esterne e pubblicizzati sul web con foto e video dai titoli accattivanti: “Giochi senza frontiere” e “Tutti i nudi in crociera”. Notti calde e senza fine che hanno avuto un discreto successo con 1500 giovanissimi che si sono scatenati a suon di musica techno, commerciale e anni ’90 e che hanno concluso la serata intorno alle 3 del mattino con il consueto tuffo.

(…) Immagini da movida andate in scena nel circolo del gruppo sportivo della polizia Municipale affittato per gli eventi. Del resto nella presentazione del circolo Tobia si legge che la struttura «mette a disposizione per l’affitto di soci e utenza esterna la sala convegni o feste, l’area giardino, frigoriferi e barbecue adatta per ogni tipo di festa».

Ma sempre nella presentazione viene ribadito che l’associazione Sportiva dei vigili è «senza finalità di lucro che ha per scopo la promozione della pratica sportiva». E in effetti, l’affitto del circolo è a prezzi assai modici, appena 150euro per gli spazi interni e circa 300euro lo spazio a bordo piscina. Ma le serate avrebbero fruttato molti più soldi.

Sugli inviti di una delle feste organizzate l’estate scorsa si legge: «Non serve l’abito serve solo un costume fino a notte fonda» e ancora: «sono ammesse in piscina: ciambelle, braccioli, coccodrilli, materassini, canotti, salvagente, superliquidator, pistole ad acqua, palloni gonfiati non palestrati. Sarà la vostra fantasia ad abbattere ogni limite». E poi viene specificato: «ingresso 10 euro e cocktail, bar prezzi popolari gusti imperiali con bevande a 7 euro».

L’organizzatore di una delle feste si difende:

«Abbiamo firmato un regolare contratto d’affitto e pagato quanto stabilito a fine serata. Era tutto regolare e una volta terminato l’evento abbiamo ripulito e riconsegnato gli spazi».

Ma non marcarono le proteste per i troppi decibel. «Abbiamo avuto dei problemi – ricorda ancora l’organizzatore – perché i residenti chiamarono vigili e carabinieri per la musica alta e quindi abbiamo deciso di non organizzare più lì». E infatti le prime segnalazione partirono dai residenti svegliati dalla musica e dal caos. La prima richiesta di intervento arrivo all’alba del 28 giugno.

Sul posto giunse una pattuglia dei vigili urbani che verificò le condizioni e i permessi per la somministrazione degli alcolici. E gli agenti si annotarono generalità degli organizzatori per effettuare, la mattina successiva, ulteriori controlli. Controlli che però non sarebbero mai stati effettuati. Ancora, il 5 luglio: sul posto intervennero i carabinieri. In questa seconda circostanza furono fatti maggiori controlli, tanto che molti ragazzi, preoccupati dalla presenza dei militari, preferirono rivestirsi e andare via dalla festa.

Carmine, ucciso da sua madre: il bimbo aveva provato a difendersi

carmine-de-sanctis-tuttacronacaSi tinge di orrore la morte del piccolo Carmine De Santis, ucciso dalla madre Daniela Falcone. In mattinata è stata effettuata l’autopsia sul corpo del bimbo di 11 anni ed è emerso che la donna, di 43 anni, ha usato due armi: un coltello da cucina per sferrare un colpo mortale al torace del figlio, perforandogli un polmone, e delle forbici, con le quali l’ha colpito alla gola, probabilmente per accelerare il decesso. L’omicidio risale alla tarda mattinata di sabato: Carmine è morto dopo alcune ore, per dissanguamento. La donna ha ucciso il bambino dopo averlo prelevato dalla scuola di Rovito e portato, a bordo della sua automobile, in una zona di campagna tra Cosenza e Paola.  Nello stomaco del bambino sono stati trovati i resti del panino che aveva mangiato poco prima a scuola e questo conferma che il decesso è avvenuto prima dell’avvio della fase digestiva. Le risultanze dell’autopsia confermano, secondo quanto si è appreso, la ricostruzione fatta dagli investigatori.  Gli elementi ora in possesso degli inquirenti porteranno ad una contestazione di una serie di aggravanti nei confronti di Daniela Falcone. Sotto le unghie del bambino sono state trovate tracce di sangue e di pelle che apparterrebbero alla madre. Il bambino non è riuscito a sfuggire alla furia della madre perchè indossava la cintura di sicurezza.  Lo scenario che emerge dall’ autopsia, sostengono gli inquirenti, è raccapricciante sia per “l’efferatezza del delitto, sia perchè il bambino è morto tra la sofferenza delle ferite”. Dalla ricostruzione fatta dagli investigatori, solamente quando il bambino è morto, la donna ha tentato il suicidio. Prima ha cercato di impiccarsi con una cintura e poi ha estratto le forbici dal corpo del figlio e si è inferta alcune ferite al collo e all’addome. La donna al momento è  ricoverata e piantonata nell’ospedale di Cosenza con la formale accusa di omicidio. Daniela Falcone, nel frattempo, sta ripetendo frasi senza senso nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sono migliorate ed è completamente fuori pericolo, tanto che i medici pensano di dimetterla tra 2-3 giorni. Investigatori e medici hanno tentato di parlarle, ma lei continua a ripetere la parola ‘bambino’, alla quale aggiunge la frase ‘il lenzuolo bianco per il bambino’.

Francesco e Ilary… si preparano ad ampliare la famiglia!

francescotottieilaryblasi-tuttacronacaChe Francesco Totti abbia sempre desiderato una famiglia numerosa non è un mistero: “Voglio 5 figli per fare una squadra di calcetto”, aveva affermato qualche anno fa. Al momento lui e Ilary Blasi hanno un bimbo e una bimba, Christian e Chanel. Che presto però avranno un fratellino o una sorellina. A rivelarlo è stato lo stesso capitano giallorosso in un’intervista a Rai Uno. “Il terzo figlio è imminente. Maschio o femmina è indifferente, tanto ormai con Ilary la coppia l’abbiamo fatta”. Ma il capitano ha anche un altro desiderio: “C’è un sogno che sto ancora rincorrendo e spero non sia impossibile da realizzare ed è quello di vincere la Champions League. Sarebbe il coronamento di tutto, ma i tempi sono ristretti”. A 37 anni, infatti, il capitano giallorosso è sul viale del tramonto. “La squadra ideale in cui mi sarebbe piaciuto giocare? Buffon in porta, poi difesa a tre con Maicon, Samuel e Candela, a centrocampo De Rossi, Xavi e Iniesta, poi io, Cristiano Ronaldo, Messi e Ibrahimovic. Costosa? Problemi del presidente, un pò sbilanciata forse, sicuramente bella e soprattutto impossibile”. Per quel che riguarda Brasile 2014: “Non penso che andrò ai Mondiali, per scelta e perchè credo che Prandelli ha già deciso l’organico da portare – spiega – A me non ha mai detto niente, ma non giudico nessuno, io rispetto tutti. Della Roma andrà De Rossi, e forse Florenzi, vedremo”. Non manca una parola per Rudi Garcia: “Ha fatto un grande lavoro nello spogliatoio perchè venivamo da due anni difficilissimi, soprattutto nella gestione del gruppo – ammette – Purtroppo quando non arrivano i risultati, il gruppo si sfalda, ognuno pensa a se stesso. Come ho sempre detto si vince avendo un gruppo, poi è normale che servono i giocatori forti, però con una base solida si riesce a partire col piede giusto. E Garcia ha già capito come è Roma, è preparato e sa quello che vuole”. Guardando al passato, invece, Totti ricorda la sua ammirazione per Giannini (“era il mio idolo, lo vedevo come capitano e bandiera della Roma. Mi identificavo e speravo un giorno di diventare come lui. Dopo fortunatamente ci sono quasi riuscito…”) e il periodo dell’infanzia, “bellissimo, pensavo solo a divertirmi ed ero molto più libero rispetto ad oggi”. Quello che gli manca, in effetti, è la libertà di poter vivere Roma senza doversi nascondere. “L’unica cosa a cui sono insofferente è la vita privata, non ho la possibilità di girare tranquillamente, e un pò mi manca non fare una passeggiata in centro o dover entrare al cinema quando le luci sono già spente – le sue parole – Da un lato sono orgoglioso dell’affetto della gente, però ci sono alcuni momenti in cui vorrei essere invisibile, fare tante cose senza esser visto da nessuno. Tuttavia non ho mai pensato di andare a vivere in un’altra città”.

Ritrovata la donna scomparsa con il figlio: ha ucciso il bimbo

carabinieri-auto-tuttacronacaEra sabato quando il marito ha lanciato l’allarme: la 43enne Daniela Falcone, di Rovito, in provincia di Cosenza, si era recata a prendere il figlio 11enne Carmine De Santis a scuola per poi scomparire senza lasciar traccia. La donna è stata trovata oggi e tratta in salvo: dopo aver ucciso il figlio con delle forbici, infatti, ha tentato il suicidio. E’ stata la polizia a fermarla in tempo. Ora si trova in ospedale. Lo scorso sabato il marito si era recato all’istituto scolastico del paese alla fine delle lezioni, si era sentito rispondere dal personale che il bambino era andato via insieme alla madre che era passata a metà mattinata. L’uomo si era subito allarmato ed aveva denunciato la scomparsa della moglie e del figlio ai carabinieri. Stando a una prima ricostruzione, madre e figlio si sarebbero diretti, dopo aver fatto rifornimento in una stazione di servizio, verso Camigliatello Silano. Successivamente sarebbe arrivata ai familiari una segnalazione che dava i due nella zona di Magaro, sull’altopiano silano, nelle vicinanze di Camigliatello. A nulla sono valse, però, le continue telefonate sul cellulare della donna, che continuava a risultare irraggiungibile. Daniela Falcone è descritta, da quanti la conoscono, come una persona equilibrata, tanto che parenti e conoscenti della donna non sanno darsi una ragione di quanto è accaduto.

Madre e figlio spariscono senza lasciar tracce: giallo in provincia di Cosenza

madre-figlio-scomparsi-tuttacronacaPreoccupazione a Rovito, comune in provincia di Cosenza, dove Daniela De Santis è scomparsa nel nulla con il figlio di dieci anni. La donna si era recata sabato a prendere il bimbo all’uscita da scuola con la sua utilitaria ma da allora, circa le 13 di sabato 1 marzo, si sono perse le loro tracce. I familiari della donna, descritta come persona equilibrata, sono molto allarmati e non sanno spiegarsi l’accaduto.

Carlitos Tevez… papà per la terza volta!

tevez-papà-tuttacronacaIl 25 febbraio Carlitos Tevez ha festeggiato l’arrivo del suo terzogenito: Lito. Già papà di Florencia e Katie, l’attaccante bianconero ha voluto festeggiare l’evento con tutti i suoi fans dando l’annuncio su Twitter e postando la foto del primo maschietto suo e della moglie Vanesa: “E’ nato l’erede! La gioia di tutti noi è inesprimibile. E’ nato Lito Junior Tevez”. La mamma sta bene anche se in precedenza la gravidanza non era stata semplice: circa due mesi fa, infatti, Vanesa era stata ricoverata a Buenos Aires per delle complicazioni. Tevez – che era in vacanza per la pausa natalizia – chiese alla Juve qualche giorno di permesso in più per starle accanto, ma si ripresentò in tempo per la sfida di campionato con la Roma.
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Quando l’ “ironia” diventa sfregio contro un morto… imbrattato il murales di Giuliani

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Doveva essere uan portesta di alcune “mamme” contro la presenza del centro sociale Zam, ma si trasforma in polemica per quel naso rosso inflitto sulla faccia del murales che ricorda Carlo Giuliani. Dove è l’ironia? Eppure per queste donne l’agghiacciante imbrattamento di un murales che ricorda un ragazzo morto al G8 è ironico… “Questa mamma ha dileggiato un morto per protestare contro un centro sociale. Non ci si può dimettere da mamma, ma ci si può però preoccupare per i suoi figli”, dice Mirko Mazzali, consigliere comunale di Sel. Ma le mamme hanno anche inviato una missiva al sindaco con tanto di filastrocca “All’osteria delle Bierre – Senza sbirri fra le pa**e – Mica si vendono dietorelle – Qui si vendono le canne”. Il riferimento alla Br è per via di una disegno sul muro del ristorante dello Zam, un autonomo degli anni Settanta. Forse bisognerebbe ritornare a capre il senso dell’ironia e soprattutto l’arma potente che nelle mani sbagliate può uccide anche il ricordo di un ragazzo morto e il simbolo che oggi è diventato Carlo Giuliani. Forse bisognerebbe come genitori anche avere la sensibilità per rispettare il dolore della perdita di un figlio e non asfaltare un ricordo facendo “ironia”.

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Si suicida a 14 anni, un volo dal balcone di casa

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Un dramma che colpisce una famiglia il cui figlio a 14 anni senza una motivazione apparente ha deciso di lanciarsi durante la notte tra martedì e mercoledì dal balcone del quarto piano dell’abitazione in cui abitava con i genitori, a Veduggio con Colzano, in provincia di Monza e Brianza. A trovare il corpo senza vita del giovane è stata una donna che andava a lavoro. Nonostante i soccorsi siano stati chiamati immediatamente per il ragazzo non c’è stato niente da fare, è morto sul colpo.

 

Costretto dal padre a prostituirsi con un Prof a 8 anni in Sicilia

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Costretto a prostituirsi dal padre a 8 anni con un professore in pensione, questa la tragica storia di un bambino sorpreso insieme all’uomo davanti a una scuola media a Modica in provincia di Ragusa, in Sicilia. Dalle indagini è poi emerso che il prof aveva pagato il padre del bambino per avere rapporti sessuali con il figlio e che il genitore poi avrebbe ricattato il professore minacciando di pubblicare le foto compromettenti, così è scattato lo stato di fermo anche per il genitore del ragazzino.

 

Muore anziana, corpo nel congelatore di casa

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Shock a Reggio Calabria dove, su segnalazione anonima alle forze dell’ordine, i carabinieri hanno trovato durante una perquisizione in un’abitazione il cadavere di un’anziana signora. Il corpo è stato trovato nel congelatore della sua abitazione nella quale viveva con il figlio.

Mamma omofoba: vieta al figlio la festa dell’amichetta che ha genitori gay!

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Lo avevano invitato alla festa di compleanno della compagna di classe, ma Tommy, non ci può andare, la mamma glielo ha vietato perché la bambina ha genitori gay. Così la madre di Tommy ha scirtto un messaggio da far recapitare alle mamme dell piccola Sophia che compierà 7 anni il prossimo 1 marzo:

“Tommy non parteciperà. Io non credo in quello che fate e non voglio esporre il mio figlio innocente al vostro ‘stile di vita’. Mi dispiace che Sophia debba crescere in questo modo. Se avete un problema o se ne volete parlare, fatelo con me…”.

Il messaggio è stato scritto a mano sul biglietto ricevuto dal figlio con data e luogo della festa che si terrà a Long Island, ma l’immagine è stata poi postata sulla pagina di una radio locale che ha diffuso la notizia.

Auto in un canale con due cadaveri in decomposizione

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Sono stati i carabinieri a ritrovare l’auto di Mauro Pane – 50enne scomparso domenica scorsa -, in un canale tra Tromello e Gambolò, nel Pavese, al cui interno vi erano due cadaveri, un uomo e una donna, in stato di decomposizione. L’uomo dovrebbe essere lo stesso Mauro Pane anche se le forze dell’ordine non si sbilanciano sin quando non saranno fatti i dovuti accertamenti e il corpo non verrà riconusciuto dai familiari. Per la donna al momento non ci sono ipotesi sulla sua identità. Il 50enne, pilota e collaudatore di auto, aveva pranzato domenica scorsa insieme ai genitori in un ristorante di Mezzana Bigli, in provincia di Pavia e poi aveva riaccompagnato in casa i suoi, spiegando che si sarebbe recato all’officina di famiglia per fare alcuni lavori. Poco prima delle 16 però il padre, Michele, aveva cercato sul cellulare il figlio, ma l’utenza risultava spenta o non raggiungibile. Appena due ore più tardi, il apdre preoccupato si era recato in officina e qui ha trovato le luci accese, ma nessuna traccia del figlio. A quel punto ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare la scomparsa del figlio. Le ricerche di Mauro Pane sono proseguite per quattro giorni sino a oggi pomeriggio, quando la sua auto è stata ritrovata in un canale nelle campagne della Lomellina. Secondo il padre, Mauro era rimasto provato della scomparsa della moglie avvenuta un anno fa, ma ultimamente aveva ritrovato la serenità e la tranquillità.

 

Maradona pronto a diventare di nuovo padre… ed è subito trend topic

maradona-figlio-tuttacronacaVeronica Ojeda, ex compagna di Diego Armando Maradona che ha già dato all’ex calciatore un bimbo a febbraio dello scorso anno, sarebbe di nuovo in dolce attesa. Questo almeno è quanto riferito da Luis Ventura durante uno dei programmi tv di pettegolezzi più seguiti del Paese e in poco tempo è diventato un “trend topic” su Twitter. Ventura ha spiegato: “La notizia dell’anno mi è stata confermata direttamente dalla stessa Ojeda, che lo ha saputo solo pochi giorni fa ed è molto emozionata, ma anche imbarazzata”. Stando a quanto ha raccontato ancora Ventura, la donna sarebbe andata a trovare El Pibe de Oro a Dubai la settimana scorsa per informalo, ma lui non l’ha voluta incontrare e ora si è rinchiusa in casa per preparare il primo compleanno di Diego Fernando, giovedì prossimo.

Investito a 10 anni da un furgone mentre attraversava sulle strisce pedonali. E’ grave!

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Un furgone ha travolto un ragazzino di 10 anni che stava attraversando sulle strisce pedonali insieme a sua madre. L’incidente è avvenuto a Milano in via Fiamma e il bambino è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda in condizioni molto gravi e i medici al momento sperano di salvargli la vita. L’autotrasportatore sarebbe un italiano di 57 anni che si sarebbe dato alla fuga a piedi dopo l’impatto, lasciando il furgone fermo e incustodito. La fuga sarebbe durata poco e il trasportatore sarebbe stato bloccato a poca distanza dal luogo dell’incidente. Il trasportatore è stato portato al comando di polizia e interrogato e al momento l’accusa per lui è di omissione di soccorso, ma nelle prossime ore la sua posizione si potrebbe aggravare secondo le condizioni del bambino.

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Woody Allen non ha abusato della figliastra: lo dicevano i medici nel 1993

woody-allen-accuse-difesa-tuttacronacaEra il marzo 1993 e i medici di un ospedale di New York, che avevano visitato la figlia di Mia Farrow, scrivevano: “Dylan non è ha subito abusi sessuali dal signor Allen”. La relazione, molto approfondita, è stata citata oggi dall’edizione on line del Figaro e scoperta dal sito americano Radar Online, proprio in questi giorni in cui sul cineasta americano è tornata a gravare l’accusa della figliastra che, in un’intervista al New York Times, aveva dichiarato di aver subito abusi da parte del patrigno. Gli esperti della clinica Yale-New Haven spiegano: “Riteniamo che le dicharazioni di Dylan non si riferiscono a situazioni realmente avvenute”. Ci sarebbero diverse prove a supportare la tesi che la giovane abbia mentito. Tra queste, contraddizioni tra le dichiarazioni fatte davanti al giudice e quelle riferite in ospedale; difficoltà a descrivere gli approcci fisici; stato d’animo troppo controllato durante il racconto dei presunti abusi, come se le bimba avesse un copione da recitare e non un verità da confessare. La conclusione del rapporto è un colpo durissimo a Mia Farrow: perché mentiva Dylan? “E’ una bimba vulnerabile, a causa di una famiglia irrequieta. E parla sotto l’influenza decisiva della madre”. Un altro figlio di Mia Farrow, Moses, aveva a sua volta dichiarato che la sorella Dylan non ha subito abusi da parte del regista.

Moses difende Woody Allen dalle accuse: “Papà non ha molestato Dylan”

woody-allen-tuttacronacaSi continua a parlare della saga familiare Allen-Farrow e, dopo lo scandalo delle accuse di molestie sessuali rivolte al regista dalla figlia Dylan, è Moses a prendere la parola. L’altro figlio del regista e di Mia Farrow prende però le difese del padre in un’intervista rilasciata a People. “Woody Allen non ha mai molestato mia sorella. Mia madre mi ha spinto per anni anni a odiare mio padre dicendo che aveva spezzato la famiglia e molestato mia sorella. Io l’ho odiato a causa sua per due anni. Capisco ora che è stata una vendetta perchè era inamorato di di Soon-Yi”. Non solo, quindi, la difesa del patrigno, ma anche un attacco alla madre, che a sua volta si era schierata dalla parte della figlia Dylan:

tweet-farrowDa parte sua, il regista newyorkese aveva classificato le accuse come “false e vergognose” mentre già in passato aveva accusato l’attrice di avergli messo contro i figli per una sua vendetta personale. Non sono nuove poi le accuse all’attrice di speculare sulla vicenda della figlia Dylan. Ancora, nell’intervista Moses Farrow ricorda il giorno in cui sarebbero avvenute le molestie. “In casa quel giorno vi erano sei o sette persone che si trovavano in spazi comuni. Ignoro se mia sorella creda veramente di essere stata molestata o cerchi di compiacere sua madre”.

Dopo le accuse di Dylan Farrow ci si chiede: Allen va escluso dalla corsa agli Oscar?

woody-allen-tuttacronacaDylan Farrow, figlia adottiva di Woody Allen e naturale di Mia Farrow, ha lanciato dalle colonne del New York Times pesanti accuse contro il regista americano e ora nel mondo del cinema, scosso dall’accaduto, tutti si chiedono se siano o meno vere le molestie sessuali che la ragazza dice di aver subito dal cineasta quando aveva 7 anni. Non solo, tutti, NYT incluso, si chiedono se bisogna cancellare Allen dai candidati all’Oscar. Un portavoce dell’Accademy ha risposto: “L’Academy celebra i film, non la vita personale dei cineasti e degli artisti”. Ma la domanda continua ad aleggiare nell’aria, visto che il regista è fra i candidati agli Oscar, che verranno assegnati il prossimo 2 Marzo, per la sceneggiatura originale del suo ultimo film “Blue Jasmine”. Per la stessa pellicola, inoltre, Cate Blanchett è candidata al premio come migliore attrice. Del resto, come ricorda l’Huffington Post, non sarebbe la prima volta che accuse sulla moralità incrociano gli Oscar. E non sarebbe la prima volta che un artista venga premiato nonostante sul suo capo pendano sospetti cosi gravi di reato: il precedente più illustre è Roman Polanski: la condanna per stupro di un tribunale americano non gli impedì di trionfare nel 2003 con il film “Il pianista”. Ma Dylan non ci sta: “Che l’abbia fatta franca mi ha ossessionato mentre crescevo” ha scritto la giovane donna nella lettera al Nyt, che mette sotto accusa anche Hollywood e “gli attori che hanno continuato a lodare Woody Allen nelle premiazioni”.

Allen respinge le accuse di pedofilia: “False e vergognose”

woody-allen-tuttacronacaDopo le accuse di pedofilia rivoltigli dalla figliastra Dylan Farrow in una lettera aperta pubblicata dal New York Times, l’attore e regista Woody Allen, nella tarda serata di ieri, attraverso un collaboratore, ha fatto sapere che “La lettera di Dylan Farrow è falsa e vergognosa”. Anche Cate Blanchett, chiamata in causa nella stessa lettera in quanto protagonista dell’ultimo film del regista newyorkese, Blu Jasmine, ha risposta alla figliastra di Allen. “È ovvio che per la famiglia è stato un momento lungo e doloroso, spero che trovino una soluzione e un po’ di pace”, ha commentato l’attrice. Nel documento, Dylan Farrow aveva scritto: “Chiedo a Cate Blanchett, ad Alec Baldwin come si sarebbero comportati se a subire abusi sessuali fosse stato un loro figlio. Se fosse capitato a te, Emma Stone? O a te, Scarlett Johanson?”.

Victoria’s Secret vieta a una mamma di allattare il bimbo in negozio

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Chi potrebbe pensare che un negozio che vende reggiseni vieti a una mamma di allattare il proprio figlio di 4 mesi in negozio? Eppure questo è quello che è successo ad Ashley Clawson, una mamma 27enne, che si trovava all’interno di un centro commerciale in uno dei punti vendita di Victoria’s Secret a Austin, in Texas. Quando suo figlio ha iniziato a piangere che aveva fame la donna si è rivolta a un commesso chiedendo se poteva usare uno dei camerini per allattare il piccolo. Il commesso non ha avuto neppure il tempo di rispondere poiché si è avvicinato alla donna un’altro addetto che le ha “suggerito” di recarsi fuori dal negozio, in un viale nei pressi del centro commerciale. La Clawson umiliata e confusa si è recato presso un bagno pubblico per allattare il figlio, poi è andata all’attacco anche perché aveva sempre ritenuto che Victoria ‘s Secret era un marchio che aveva da sempre celebrato i corpi delle donne e che spesso aveva appoggiato le battaglie di quest’ultime, perciò il fatto era di una gravita assoluta.

La mamma poi ha condiviso la sua esperienza su Facebook e ha presento un reclamo ufficiale a Victoria ‘s Secret dopo che la rete  locale di Fox in Austin ha mandato in onda la sua storia. La Clawson ha ricevuto le scuse ufficiali e le è stata offerta un buono di 150 dollari da spendere nel negozio.

Victoria ‘s Secret ha anche rilasciato questa dichiarazione: “Prendiamo la questione molto seriamente. Abbiamo una politica di lunga data che consente alle madri di allattare i loro figli nei nostri negozi e ci dispiace che non è stata seguita in questo caso. Abbiamo chiesto scusa alla signora Clawson, e stiamo prendendo misure per garantire che in tutti i negozi  sia possibile accogliere le madri e farle allattare i figli”.

Allen accusato dalla figliastra: “Abusò di me quando avevo 7 anni”

woody-allen-tuttacronacaLettera aperta shock pubblicata sul sito del New York Times. A scrivere è Dylan Farrow, figlia dell’attrice Mia, ora 27enne. La giovane racconta di aver subito un abuso sessuale da parte del suo patrigno, il 73enne attore e regista Woody Allen. “Quando avevo 7 anni il mio patrigno, Woody Allen, mi prese per mano, mi portò in un stanza, mi disse di stendermi e di giocare con il trenino di mio fratello. Poi abusò sessualmente di me, sussurandomi che ero una brava ragazza, che era il nostro segreto, promettendomi che sarei andata con lui a Parigi e sarei stata una star nei suoi film”. E ancora: “Allen è la prova vivente del modo in cui la nostra società non riesce a difendere le vittime della violenza sessuale”. Non si tratta della prima accusa rivolta al regista newyorkese. In occasione della vittoria di Allen del Golden Globe alla carriera, infatti, il fratello di Dylan, Ronan, aveva scritto su Twitter: “Mi sono perso il tributo a Woody Allen: hanno messo prima o dopo Annie Hall la parte in cui una donna ha pubblicamente confermato che l’ha molestata quando aveva sette anni?” Già nel 1992 la ragazza aveva accusato il patrigno, che ha sempre respinto la denuncia, di stupro. La stessa denuncia, del resto, finì al centro della battaglia legale tra Allen e Mia Farrow dopo che lui l’aveva lasciata per mettersi assieme alla figlia adottiva, Soon Yi Previn. La stessa Mia, sempre in occasione della cerimonia dei Golden Globes, twittava: “E’ arrivata l’ora di prendere il gelato dal frigo e cambiare canale”. Questo mentre Diane Keaton, ex musa ed ex amante del regista, saliva sul palco per ritirare il premio.

La droga di Icardi? I social network

icardi-tatoo-tuttacronacaE’ Style che intervista l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi, da settimana nell’occhio del ciclone per la sua relazione con la modella argentina Wanda Nara, ex di Maxi Lopez. Il calciatore parla delle sue passioni: “I miei sogni nel calcio li ho già realizzati giocando in club importanti e in nazionale. Mi sento fortunato”. E se non parla della nuova fiamma, non scorda l’altra sua grande passione: i social. “Mi son sempre piaciuti. Per me sono una droga” confessa e non meraviglia nessuno, vista l’assidua frequentazione. Ma non si tratta dell’unico hobby dell’argentino: “Quando ho del tempo libero lo passo in giro per negozi e locali e guardo qualche film in tv. Prima uscivo con i compagni argentini all’Inter, ora sto molto con Kovacic che ha la mia stessa età e ci capiamo bene”. Non ruota tutto intorno al calcio però: “Mi piace la caccia, che in Italia ho sospeso, e la pesca subacquea. Ho una casa alla Gran Canaria, poi sarà la volta di Buenos Aires. A Barcellona ho comprato un hammer di seconda mano tutto dorato, di sicuro non passavo inosservato”. A che altro shopping si dedica? “Orologi, cappellini, smartphone e tablet. Mi piace Milano perché è il top per lo shopping, ma non c’è il mare come a Barcellona e Genova”. Infine un piccolo riassunto di sé: “Ho scelto l’Argentina perché mi sento sudamericano. Messi è grandioso, ma il mio mito è Batistuta. Vorrei essere come lui”.

Uccide il figlio gravemente malato e tenta il suicidio

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Ha 40 anni ed è di origini svizzere la donna che ha sgozzato il figlio di 10 mesi gravemente malato e poi ha tentato il suicidio. Il bimbo era stato sottratto alla tutela medica e per questo il pare del bambino l’aveva denunciata. La donna si era rifugiata in Spagna e proprio all’ospedale di Torrevieja, ad Alicante, la donna dopo l’infanticidio ha tentato di levarsi la vita. Ora la 40enne si trova ricoverata in gravi condizioni.  Nei confronti della donna le autorità elvetiche e la polizia spagnola avevano spiccato un ordine di cattura il 24 dicembre scorso, per aver sottratto il suo bebè, gravemente ammalato, alla tutela medica nel suo paese d’origine ed essere fuggita in Spagna. La polizia iberica aveva sollecitato negli ultimi giorni la collaborazione dei cittadini nelle ricerche della donna, mentre quella cantonale di Zurigo aveva fissato una ricompensa di 2.500 euro a chiunque fornisse informazioni per localizzare la madre con il bambino. Sulla base di questa informazione, una donna ha avvisato ieri la polizia spagnola sostenendo di averla vista a Torrevieja, dove successivamente la guardia civile l’ha localizzata. Portata ieri sera sotto custodia in ospedale con il bimbo e piantonata dagli agenti, la madre – secondo prime ricostruzioni – avrebbe chiesto di recarsi in bagno per lavare il bambino. Qui avrebbe estratto un coltello dalla borsa e sgozzato il piccolo, per poi ferirsi a sua volta con l’arma. Attualmente si trova ricoverata in gravi condizioni nello stesso ospedale. Sull’accaduto la magistratura ha imposto il segreto istruttorio.

Fabio Camilli, è figlio di Domenico Modugno: è ufficiale

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L’attore Fabio Camilli è figlio di Domenico Modugno. Lo ha stabilito ieri il Tribunale di Roma e lo si è appreso da fonti legali. Camilli, nato nel 1962 dalla relazione di ‘Mister Volare’ con la coreografa Maurizia Calì, viene così riconosciuto all’anagrafe civile come quarto figlio di Modugno oltre ai tre nati dal matrimonio del cantante pugliese con Franca Gandolfi.

Incinta a 17 anni: il figlio finisce in vendita in Facebook

veronica-tuttacronacaVeronica Carrera Chaparro, ragazza cilena rimasta incinta a 17 anni, non poteva tenere con sè il figlio, nonostante il padre del piccolo, suo coetaneo, si fosse dichiarato disponibile a contribuire al mantenimento. La famiglia di Veronica, infatti, è stata chiara: doveva abortire, dare il neonato in adozione oppure venderlo. E lei, di Mapù, vicino a Santiago, ha messo su Facebook l’annuncio della vendita. Due coppie hanno risposto e ad assicurarsi il piccolo era stata una coppia di Punte Alto, che avrebbe provveduto alle spese del parto, avvenuto il 4 novembre, e dato alla madre naturale 60mila pesos, circa cento euro. Ma il fatto ha catturato prima l’attenzione della polizia, che ha arrestato tutte le persone coinvolte nella vicenda. Resta, però, una situazione di vuoto legislativo per casi simili, come ha spiegato il giudice Ernesto Silva: “È un caso grave. Il problema è che il caso non è contemplato nella nostra legislazione come delitto dell’offrire attraverso internet la consegna di un neonato, anche se in cambio si richieda una compensazione economica”.

Hollande si piega al suo popolo e va a trovare la Trierweiler

hollande-tuttacronacaScandalo, bufera mediatica e un’attrice. Triangolo, forse quasi un quadrilatero se si considera anche  Ségolène Royal, abbandonata per la Valérie Trierweiler. Insomma una soap in piena regola che si trasforma in ora in ora. E come in tante commedie romantiche alla fine anche il più duro dei protagonisti si piega e va a trovare la propria ex compagna ricoverata in ospedale e così Hollande, pressato dall’opinione pubblica, ha deciso di recarsi in ospedale. Intanto  Julie Gayet, 18 anni più giovane di lui , annuncia di voler far causa al tabloid e chiede 50mila euro di danni.

Continuano gli scoop sull’Eliseo: Hollande e Julie “si amano da due anni”

julie-gayet-tuttacronacaL’attrice francese Julie Gayet ha smentito le voci di una sua presunta gravidanza, pettegolezzi che erano circolati nei giorni scorsi. “Julie Gayet – recitava un post pubblicato sul profilo Twitter di Le Reel, un blog francese che milita contro le nozze gay – sarebbe incinta di quattro mesi. Il figlio, frutto della storia con Hollande, dovrebbe dunque nascere il prossimo giugno”. La presunta notizia, poi smentita, è girata rapidamente. E ora il settimanale Closer, il primo ad accendere la miccia parlando della relazione tra il presidente francese Hollande e l’attrice 40enne, torna ad alimentare lo scandalo. Nel numero in edicola giovedì, anticipato sul sito internet, il giornale torna sulla presunta love story clandestina tra il presidente Hollande e la Gayet e rivela: “Si amano da almeno due anni”. L’articolo in edicola è ricco di dettagli e riferisce di un secondo appartamento utilizzato a Parigi per gli incontri e dei weekend d’amore trascorsi nel Sud della Francia. Ancora, il settimanale parla di una storia scandita da “rotture e successive riconciliazioni”, intervallate dai tentativi di Valerie di “riconquistare il suo uomo”. Come quando la première dame cercò di recuperare il rapporto duramente messo alla prova dal suo tweet al veleno contro Segolene Royal, poco dopo le elezioni che portarono Hollande all’Eliseo. In quell’occasione – riporta Closer – Valerie sembrò riuscirci: la relazione con Julie si interruppe e la coppia presidenziale trascorse le vacanze insieme, “da innamorati”, nella residenza estiva di Breganon, in Costa Azzurra. Il settimanale spiega ancora che la vacanza era destinata a essere “l’ultima” e racconta che l’estate dopo Valerie partì da sola per la Grecia aspettando, “telefonino sempre in mano”, di essere raggiunta da Francois. Invano. Lui infatti si era rifugiato nel suo feudo di Tulle, nel cuore della Francia, dove è stato visto in compagnia di Julie passeggiare “davanti a tutti” in un mercatino, dopo un concerto la sera prima di un’amica dell’attrice, Olivia Ruiz.

Icardi e Wanda Nara: giornata di shopping… con multa!

icardi-wandanara-tuttacronacaNon c’è tregua per la coppia formata dal nerazzurro Mauro Icardi e la showgirl argentina Wanda Nara. Da quando hanno reso pubblica la loro relazione sono costantemente braccati dai paparazzi. L’ultimo avvistamento li vuole a Milano, durante una sessione di shopping. In quest’occasione, però, a pizzicarli non sono stati solo i fotografi: la loro Lamborghini bianca ha infatti catturato l’attenzione di qualche vigile. Ed ecco che la giornata dei due è terminata con una multa sul parabrezza.

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Eliseo soap… l’amante incinta di Hollande, Gayet in dolce attesa

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Con un tweet dal blogger francese Le Reel che cita come fonte un giornalista della rete tv M6, Julie Gayet sarebbe in dolce attesa e il figlio sarebbe del Presidente Hollande. La Gayet, 41 anni, secondo le indiscrezioni sarebbe al quarto mese di gravidanza. L’Eliseo non ha voluto rilasciare «alcun commento» su «tale questione». Già ieri in conferenza stampa, il Presidente francese aveva rifiutato di rispondere a domande sull’argomento, affermando che«sono affari privati».

“Mio padre è un pedofilo” così il figlio di Allen

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Il tweet di Ronan Farrow, figlio biologico, certamente ha portato la bufera ai Golden Globe anche se il regista Woody Allen non era presente alla consegna del premio “Cecil B. DE Mille” alla carriera conferitogli dalla Hollywood Foreign Press. L’assenza di Allen però non è bastata a calmare un furibondo Ronan Farrow che ha scritto «Mi sono perso il tributo a Woody Allen: hanno messo prima o dopo Annie Hall la parte in cui una donna ha pubblicamente confermato che l’ha molestata quando aveva sette anni?».  Anche Mia ha tweettato contro Woody durante la cerimonia dei Golden Globes, ma in forma più blanda: «È arrivata l’ora di prendere il gelato dal frigo e cambiare canale». Questo mentre Diane Keaton, ex musa ed ex amante del regista, saliva sul palco per ritirare il premio.

Shock in Turchia: sposa bambina uccisa dopo la morte del secondogenito

sposa-bambina-tuttacronacaAveva appena 14 anni ed era sposata da tre una sposa bambina uccisa nel sudest della Turchia. A riportare la notizia il sito del quotidiano Hurriyet, spiegando che K.E., del villaggio di Pervasi, nella provincia di Siirt, era stata data in sposa dalla sua famiglia a un uomo di alcuni anni più vecchio di lei, M.A. il primo figlio era arrivato dopo meno di un anno e, poco dopo, la piccola è rimasta nuovamente incinta. Il marito era partito per il militare quando lei era al settimo mese di gravidanza e, la scorsa settimana, la bambina ha partorito in casa della famiglia di M.A. ma il neonato è morto per cause naturali. Appena due giorni e il corpo della madre bambina è stato trovato senza vita nel suo letto. La giovane era stata uccisa da una pallottola e sull’omicidio è stata aperta un’inchiesta mentre la famiglia dello sposo nega ogni responsabilità sostenendo che la nuora era depressa per la perdita del figlio e si sarebbe suicidata. Ancora, i parenti acquisiti negano che K.E. avesse 14 anni, sostenendo che era in età più avanzata. 

De Andrè: l’Italia omaggia il cantautore nel 15° anniversario della morte

fabrizio_de_andre_tuttacronacaEra l’11 febbraio 1999 e la musica italiana perdeva una delle sue voci più ispirate. Ora, a 15 anni dalla sua scomparsa, Fabrizio De Andrè viene celebrato come uno dei grandi cantautori dal secondo dopoguerra ad oggi. “Sarebbe necessario che, invece di dire che Fabrizio è il Bob Dylan italiano, si dicesse che Bob Dylan è il Fabrizio americano” aveva detto la scrittrice Fernanda Pivano, sua amica, che alla sua morte lo definì “Il più grande poeta che abbiamo mai avuto”.

In tutta Italia, come si può vedere sul sito della fondazione nata per iniziativa della sua vedova Dori Ghezzi e della Pivano, verranno promosse iniziative per rendergli omaggio e diffonderne ancora la poesia. Ma anche il Festival di Sanremo, che si terrà dal 18 al 22 febbraio, gli renderà il suo omaggio in occasione della serata del venerdì, denominata ‘Sanremo Club’, come annunciato da Fabio Fazio. Intanto, tra i big in gara ci sarà anche suo figlio, Cristiano De André.

Torturata e uccisa a 10 anni

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A 10 anni lavorava come domestica per una famiglia che poi l’ha accusata di aver rubato meno di un euro e per questo la bambina è stata torturata e picchiata a morte. La notizia, pubblicata la settimana scorsa dal Pakistan Daily Times, e ha suscitato l’indignazione di molti pachistani secondo cui questo omicidio purtroppo sarebbe solo la punta di un iceberg. La piccola, di nome Irum era la minore di tre figlie di una vedova che aveva pensato di toglierla dalla strada mandandola a servizio tre mesi fa in una casa di «persone per bene» di Lahore, per uno stipendio di 3.000 rupie (poco più di 20 euro) al mese. La polizia, che ha registrato una denuncia per omicidio dopo la morte della bambina in ospedale, ha confermato che la padrona di casa ha confessato candidamente di averla legata e torturata per due giorni in presenza del marito e del figlio di 16 anni, fino a procurarle la morte, per «darle una lezione» riguardo al presunto furto. L’autopsia ha confermato che sul cadavere sono stati rinvenuti ben 23 segni di tortura.

Accoltella la madre e si evira!

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Un 19enne che aveva partecipato a un party con gli amici è tornato a casa, dopo aver assunto alcol e Mefedrone – una droga sintetica con effetti simili a cocaina e mdma – e ha cercato di uccidere la madre accoltellandola, poi si è reciso il pene e si è mostrato, sul balcone, ai passanti sanguinante all’inguine . Il fatto è accaduto nel Regno Unito e la madre è salva solo perché è riuscita a divincolarsi dal figlio e ha chiamato la polizia e i soccorsi. Il ragazzo è stato portato in ospedale, nei prossimi giorni i medici cercheranno, con un’operazione molto complessa, di riattaccargli il pene.

Wanda Nara incinta? Figlio da Icardi?

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Il gossip nel 2013 è stato dominato da Wanda Nara e Mauro Icardi e sembra che la loro storia sia molto seguita anche in questi primi giorni di gennaio 2014. Ormai la storia della ex moglie 27enne del giocatore argentino del Catania Maxi Lopez dal quale ha avuto anche tre figli è una notizia che riempie i giornali di calcio e di gossip e si arricchisce di nuove foto giorno dopo giorno. I protagonisti infatti  amano postare i loro momenti privati sui social network ed è stata proprio l’ultima che hanno postato a far nascere un nuovo gossip: Icardi bacia la pancia di Wanda e questo gesto è stato visto da molti come simbolo di una presunta gravidanza… a quando la smentita o la conferma?

 

Il figlio di Madonna tra amici e bottiglie… scatta la polemica per la foto di Rocco!

rocco-madonna-foto-instagram-tuttacronaca

La pop star corre ai ripari dopo che la foto del figlio che lei stessa ha postato sul suo profilo Instagram ha sollevato polemiche e commenti negativi. Madonna infatti nei giorni scorsi aveva pubblicato la foto di Rocco tra amici e bottiglie e ora spiega:

“Nessuno ha bevuto, ci siamo solo divertiti! Calmatevi e abbiate un po’ di senso dell’umorismo!  Non iniziate l’anno con i vostri giudizi”.

Bsterà per placare gli animi?

Incidente a Boateng, aggredito da uno sconosciuto

Boateng - giocatore -aggressione-tuttacronacaEra a Kaarst per vedere il figlio Jermaine-Prince, a casa della sua ex moglie, Jenny, e proprio nella cittadina tedesca, Kevin Prince Boateng, ex giocatore del Milan è stato aggredito da uno sconosciuto. Il giocatore è stato colpito con un violento pugno da un uomo ancora non identificato. Boateng, nella caduta ha riportato danni al collo e alle costole. Trasportato in ospedale, è stato dimesso poco dopo. Le autorità locali hanno già escluso i motivi razzisti, o motivi legati all’attività calcistica del giocatore e propendono invece per un movente personale, forse l’uomo che ha aggredito Boateng potrebbe essere un amico della ex moglie.

Il regalo per la mamma… un coltello nell’occhio e uno squarcio in gola!

William Brandon Aydelott-tuttacronaca-natale
Un regalo del genere Sharon Aydelott, madre di William Brandon, 17 anni, originario della città di Gulf Breeze, Florida, non poteva certo aspettarselo. Il figlio infatti, nella vigilia di Natale ha piantato un coltello nell’occhio della donna e le ha reciso la gola con una furia inaudita. Così, ancora con l’arma nell’orbita dell’occhio gli agenti della polizia hanno ritrovato Sharon.  Il corpo della vittima presentava anche diverse ferite da taglio e contusioni dovute, probabilmente, a colpi inferti con una mazza da baseball… per la polizia non è stato difficile risalire al figlio, il quale ha confessato l’omicidio senza mostrare alcuna emozione. Il ragazzo aveva lasciato la casa della madre mesi fa in seguito a incomprensioni.

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Omicidio-suicidio nel Ravennate: muoiono madre e figlio

omicidio suicidio ravenna-tuttacronacaIl corpo di un 52enne a terra, fuori della Fiat 500 parcheggiata su una piazzola di sosta dell’E 45, all’altezza dell’abitato di Casemurate, alle porte di Ravenna. All’interno, quello della madre 75enne. Stando a una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, il figlio avrebbe parcheggiato l’auto, estratto l’arma dal baule dell’utilitaria e poi avrebbe aperto il fuoco contro la madre prima di suicidarsi. La donna, centrata da distanza ravvicinata dalla rosa di pallini, è morta sul colpo. A quel punto l’uomo ha puntato il fucile verso il suo mento e si è sparato dal basso verso l’alto, anche lui morendo all’istante e cadendo a ridosso della vettura, lato posteriore. Subito dopo è passata un’auto il cui conducente, vedendo la scena ha rallentato di colpo.  Accanto a lui, il fucile da caccia utilizzato per dare la morte a entrambi. Sul posto Polstrada e squadra mobile, oltre al Pm di turno Isabella Cavallari. Tutta la corsia sud dell’E45 da Ravenna a Casemurate è stata chiusa al traffico.

Kate Winslet, tre volte mamma

kate-winslet-tuttacronacaPesa quattro chili il terzo figlio di Kate Winslet, il cui nome non è ancora stato reso pubblico. Il piccolo, un maschietto, è nato sabato in una clinica inglese. Si tratta del terzo figlio dell’attrice, il primo con il terzo marito, Ned Rocknroll, sposato in segreto un anno fa, nel dicembre 2012. La Winslet, che come ha dichiarato il suo portavoce si è detta “entusiasta”, ha regalato così un fratellino alla dodicenne Mia Honey, avuta dal regista Jim Threapleton, e a Joe Alfie, di 9 anni, figlio di Sam Mendes.

Ricercatrice universitaria ai domiciliari per stalking al figlio

stalking-tuttacronacaLei ha 48 anni ed è una ricercatrice universitaria di origine polacca che il gip del Tribunale dell’Aquila Marco Billi ha condannato ai domiciliari per stalking al figlio oggi 21enne. La decisione, si legge nell’ordinanza, giunge perchè la donna ha, “con condotte reiterate, pressoché quotidiane molestato il figlio con atteggiamenti opprimenti, impedendogli di frequentare le scuole, recandosi ivi a disturbare le lezioni, costringendolo a isolarsi ed a trascurare gli studi e poi ad abbandonare gli stessi più volte”. La donna, che si era separata dal marito dopo alcuni anni di matrimonio, avrebbe perseguitato a lungo, sia a scuola sia a casa, il figlio che ha più volte sporto denuncia: il giovane, affidato al padre, aveva infatti segnalato il comportamento della madre prima ai carabinieri di Rocca di Mezzo (L’Aquila), poi alla squadra Mobile del capoluogo. La donna, che aveva portato il ragazzo in Polonia senza il permesso del padre quando ancora era minorenne perdendo così l’affidamento, non aveva mai accettato l’idea che lui non la volesse vedere e attribuiva la colpa di ciò all’ex marito. Nel corso delle approfondite indagini svolte dalla Mobile, diretta da Maurilio Grasso, il 21enne ha accusato la madre di aver tentato di rapirlo nuovamente per portarlo in Polonia, cercando di “tenerlo sempre sotto il proprio dominio psicofisico”, procurandogli un perdurante stato di ansia”. Il difensore della donna, l’avvocato aquilano Dario Visconti, ha annunciato un’istanza di revoca dei domiciliari, sottolineando che il provvedimento è troppo severo: “Stiamo parlando di una mamma disperata che vuole vedere suo figlio. Il provvedimento restrittivo non le permette di operare come ricercatrice universitaria; quali ragioni ci sono? È una storia complessa e delicata e questa misura non aiuta”.

Si allarga la famiglia “Satteng”: l’annuncio con due tweet

melissa-satta-incinta-tuttacronacaPrima la foto su Instagram, qualche giorno fa, dove Melissa Satta appariva con un’ampia casacca che dava l’impressione potesse nascondere una gravidanza, ora l’annuncio ufficiale, su Twitter, da parte sia dell’ex velina che del fidanzanto, il calciatore dello Schalke 04, il tedesco naturalizzato ganese Kevin Prince Boateng. Lei scrive: “Aspettiamo un bambino! Siamo felici di annunciare a tutti voi che presto ci sarà un altro membro della famiglia Satteng. with love M. KP Mj”

1Lui ripropone lo stesso annuncio della gravidanza della fidanzata in tre lingue, tedesco, italiano e inglese:

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Un bimbo disabile affidato a pedofilo

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Pedofilo già condannato per aver molestato una bambina di cinque anni ha avuto in affido un bambino disabile  di 10 anni, figlio di primo letto di sua moglie appena deceduta. L’uomo è anche stato sospettato di aver violentato una 14enne e condannato per oltre 90 truffe. La commissione affari sociali della città svedese, ha dato semaforo verde all’adozione, perché ha giudicato molto basso il rischio di recidiva. Nove membri su dieci della commissione si sono detti favorevoli. La direttrice dei servizi sociali di Helsingborg Dinah Abinger ha lanciato l’allarme sul caso, parlando con l’agenzia di stampa Tt: “Questo via libera all’adozione deve essere stoppato. Sono state condotte ricerche in modo troppo superficiale. Ci sono troppi punti che non sono stati trattati in modo esauriente. Ho intenzione di presentare il caso all’Ispettorato della salute e dell’assistenza sociale”.

La mossa segreta per mettere vostro figlio al tappeto!

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Gavin McInnes, attore e co-fondatore di Vice, un magazine di arte, cultura e new topics, ha postato sul web un video in cui spiega il “punto debole dei bebé”: basta soffiargli in viso e il bimbo va ko. Il video in poco tempo diventato virale è stato però anche criticato da chi ha sostenuto che McInnes stesse maltrattando il figlio. Ma in molti lo hanno invece difeso sostenendo che il bimbo per primo si diverte e alla fine a soccombere è proprio McInnes!

Infanzia bruciata, il malessere dei figli della crisi

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C’era la generazione X, poi è arrivata la Y, ora forse non ha più un nome, ma solo disagio e rabbia da sfogare in alcolici e droghe. Questo è l’agghiacciante resoconto dei troppi ragazzini soprattutto tra gli 11 e i 13 anni che arrivano all’ospedale infantile di Ancona in stato confusionale. I genitori spesso ignorano il problema. Il bambino viene portato in ospedale perché si addormenta spesso, fa fatica a svegliarsi, altre volte ha scatti d’ira immotivati. Eppure gli under 14, i figli della crisi, sembra che vogliano solo lasciarsi alle spalle le preoccupazioni o l’atmosfera, vogliono uscire fuori dalla quotidianità. A rivelare il fenomeno, che comunque al momento appare contenuto, è il nuovo responsabile del pronto soccorso Massimo Vignini, 63 anni. «Sono giovanissimi che hanno tra gli 11 e i 13 anni e arrivano da noi ubriachi e sotto l’effetto di droghe.» I segnali per capire se un figlio fa uso di droghe però ci sono. «Cambia umore – continua Vignini – da allegro improvvisamente è silenzioso, si chiude in camera sua, si arrabbia spesso, è irascibile, ha uno scarso rendimento scolastico e non ha più stimoli». I giovanissimi vengono trattati e riportati a casa dai familiari. A volte capita che al pronto soccorso siano anche gli amici a portarli. Vignini ha in programma di andare nelle scuole per promuovere campagne di sensibilizzazione sugli effetti delle droghe e dell’alcol.

La biologa senese uccisa in America: si tratta di omicidio-suicidio

omicidio-suicidio-tuttacronacaEra mercoledì sera quando, nella sua casa a New Market, nella contea di Frederick, in Maryland, si è consumata la tragedia: sono morti per ferite da arma da fuoco la biologa senese 42enne Barbara Giomarelli, il marito, Benyamin Asefa, 40 anni, di origine etiope e il piccolo Samuel, il loro bambino di appena tre mesi. A salvarsi, la primogenita di 5 anni. Ora sembra confermata l’ipotesi si omicidio-suicidio. Luigi De Mossi, legale della famiglia Giomarelli, ha fatto sapere: “Dai primi riscontri sembra confermata l’ipotesi iniziale di omicidio suicidio e secondo gli investigatori sarebbe stato l’uomo a premere per primo il grilletto. Ci riserviamo di fare una interlocuzione con il Pm e con il detective”. Riguardo alla bimba: “La bambina è stata affidata momentaneamente ad amici di famiglia italiani residenti a New Market. Per il futuro valuteremo di chiedere l’affido al fratello della vittima”. Fratello che è in arrivo a Washington. “L’interesse del consolato e della Farnesina – aggiunge De Mossi – è stato fin da subito la tutela dei sentimenti e della sensibilità di questa bambina oltremodo provata”. Alla domanda se per caso i familiari avessero in qualche modo avvertito avvisaglie di incomprensioni o litigi tra i due coniugi, il legale ha risposto che “erano una famiglia modello americana, persone estremamente colte e preparate nel loro lavoro e molto attaccate ai figli. E’ stato davvero un fulmine a ciel sereno”. Del fatto si parla anche a Siena, città natale della ricercatrice, e Paolo Neri, priore della contrada del Nicchio, fa sapere: “La bambina se tornerà in Italia sarà sicuramente accolta e protetta dalla contrada. Abbiamo un fondo di solidarietà che ha come obiettivo quello di assistere anche finanziariamente gli orfani dei nicchiaioli, se questo aiuto verrà chiesto non mancherà di certo”. E ricorda: “Barbara aveva molte amicizie anche se era partita da tempo per seguire la sua vocazione in una terra meno avara verso i talenti rispetto alla nostra Italia portandosi dietro sempre nel cuore il Nicchio”.

Yara Gambirasio e l’imprenditore che forse conosce l’assassino

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Ci potrebbero essere novità sul caso Yara. Ieri, in Procura a Bergamo, gli inquirenti hanno sentito per oltre due ore un giovane bergamasco. L’uomo, secondo Quarto Grado,  è un albergatore originario di un paese che dista cinque chilometri da Brembate di Sopra e non era mai stato sentito dagli investigatori nè era mai stato sottoposto al prelievo del Dna. Per la trasmissione, che andrà in onda questa sera su Retequattro, il giovane, che non è formalmente indagato, ma sul quale sono in corso ulteriori accertamenti, ha dichiarato ai microfoni di Quarto Grado di avere alcuni amici il cui Dna è stato confrontato con quello dell’assassino di Yara (‘Ignoto 1’). Il ragazzo, inoltre, avrebbe risposto anche a domande su suoi conoscenti impiegati – ai tempi della scomparsa di Yara – nei lavori di costruzione del centro commerciale di Mapello. La trasmissione svelerà, inoltre, che tra i numerosi capelli, peli e tessuti epiteliali repertati sul corpo di Yara Gambirasio nel campo di Chignolo d’Isola, alcuni non appartengono alla giovane nè sono di origine animale. La notizia è stata data questa mattina, in un incontro di tre ore, alla titolare delle indagini, il pm Letizia Ruggeri, dal dottor Carlo Previderè, ricercatore del Dipartimento Medicina Legale e Scienze Forensi dell’Università di Pavia, nominato consulente della Procura di Bergamo. I reperti saranno ora ulteriormente analizzati per tentare di risalire ai gruppi etnici di appartenenza e, se lo stato di conservazione lo permetterà, all’individuazione di precisi profili genetici.

Il dramma del capitano del Livorno: figlio affetto da grave e rara malattia

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Capitano del Livorno, Andrea Luci ha appreso da pochi giorni che suo figlio, di 6 anni, è affetto da Fop (fibrodisplasia ossificante progressiva), una grave e rara malattia genetica che colpisce un bambino su due milioni. Immediata la reazione della città che si è stretta attorno al capitano amaranto. In occasione della partita Livorno-Juventus i tifosi amaranto della curva nord organizzeranno una raccolta raccolta in favore dell’associazione Fop Italia Onlus. Sarà un primo atto concreto di un percorso che serve a stare vicini al capitano amaranto Andrea Luci e alla moglie Lisa.

 

Strage negli Usa: tra le vittime una biologa senese

italiana-uccisa-tuttacronacaBarbara Giomarelli,biologa ricercatrice di 42 anni nata a Siena e residente nel Maryland ha trovato la morte nella sua abitazione di Baltimora al figlio Samuel, di soli pochi mesi, e al marito 40enne, Benyam Asefa, originario del Kenya. Illesa, solo la primogenita della coppia, una bimba di 5 anni che, spaventata, si era recata poco dopo le 20 alla casa dei vicini per chiedere aiuto affermando che nella sua famiglia erano tutti morti. Secondo lo sceriffo della Contea di Frederick, sembrerebbe un “caso di omicidio-suicidio”. Sulla dinamica, tuttavia, restano ancora diversi dubbi. Lo sceriffo ha raccontato che la figlia ha sentito i genitori litigare e si è nascosta prima che cominciassero gli spari. Questo fa ipotizzare che, all’origine del delitto, ci fosse proprio una lite. Sono stati i vicini ad allertare gli agenti locali che, giunti sul luogo, hanno trovato i corpi senza vita e una pistola. Il capitano della polizia Tim Clarke ha spiegato che la dinamica dell’incidente è ancora confusa poiché per ora l’unica testimone è la bambina di 5 anni. “Stiamo cercando di mettere insieme i dettagli. Il problema è che la bimba è gravemente traumatizzata, quindi stiamo cercando di limitare le domande per non crearle altri traumi”.

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Dove sta il futuro?

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Dove sta il futuro? Forse non è più nel nuovo continente, come non è in Europa, bisogna andare a cercarlo in Asia, dove nelle università si studia 10 ore al giorno 7 giorni su 7 e si passa la notte a parlare con i compagni di corso delle lezioni svolte durante il giorno. La storia la racconta il padre di un ragazzo di 20 anni, sulle pagine de La Repubblica, confessando che il master di suo figlio, studente 20enne del Politecnico di Torino, in Cina, gli ha aperto gli occhi: ” …è partito per Shanghai il 28 luglio 2012 ed è tornato a casa un anno dopo”. Al ritorno, il ragazzo ha raccontato una nuova esperienza che non è la storia solita di chi ha svolto un anno all’estero, ma è “l’entusiasmo di costruire qualcosa senza demordere, la soddisfazione di aver imparato una lingua ostica, la prospettiva di una laurea cinese, la speranza di forgiarsi un futuro vivendo dove il futuro si plasma ogni giorno”. Il ragazzo torna insieme a una ragazza che per due settimane rimane a Torino e viene affascinata dalla bellezza architettonica e artistica della città, ma anche da quell’Italia senza slanci tanto da chiedere “ma qui ci sono i giovani?” Dove sono i giovani in una città come Torino? E dove sono quelli di Milano? Dove quelli di Roma? Dove quelli di Napoli o Palermo? Dove è lo slancio? Dove è quella forza propulsiva? Dove è, al di là dell’età anagrafica, quelle menti che sanno vedere con gli occhi del futuro? Dove è la determinazione di costruire il nuovo? L’Italia è quel Paese dove si riflette, si garantisce, si programma, si pensa, si annuncia, si propone, si osserva… poi si ricomincia a parlare, a commentare, a sensibilizzare, intanto la vita delle generazioni passa inesorabilmente, i giovani diventano anziani ancor prima di essere adulti, la bellezza di un’arte antica fossilizza le menti e lo sguardo si rivolge al passato. Si piange sul latte versato e si continua a versare. “Dove stanno i giovani?” chiede la ragazza cinese a Torino e il padre dello studente del Politecnico non sa rispondere, annuisce e ripensa a quel fervore nelle strade di Shanghai. “Lì è tangibile il futuro come opportunità, non come problema”.

15enne finisce in comunità: ha cercato di strangolare la madre

figlio-maltratta-madre-tuttacronacaA Bovalino, in provincia di Reggio Calabria, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un 15enne in flagranza di reato. Il giovane, responsabile di maltrattamenti, estorsione e stalking nei confronti della madre e del convivente, stava tentando di strangolare la donna dopo averne aggredito il compagno. La storia che gli agenti hanno ricostruito parla di degrado familiare, costellata di intimidazioni e violenze mai denunciate dall’adulta, per amore del figlio che era arrivato a minacciarla con un coltello. Ora il 15enne è stato collocato in una comunità per minori a Catanzaro.

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