Aumentano i rapimenti di cani nel 2013 sono stati 17500

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Sembrerebbe impossibile e invece c’è chi mira proprio al vostro fedele amico a quattro zampe. I ladri di cani sono in aumento in Italia dove nel solo anno 2013 si sono registrati oltre 17,500 rapimenti. Dai giardini alla strada soprattutto quelli non tenuti al guinzaglio rischiano di entrare nel mirino dei ladri che mirano a ricollocarli come animali da combattimento o per la vivisezione. I cani di razza poi sono quelli più a rischio, possono essere rivenduti a cifre esorbitanti. 
«Stando alle segnalazioni che abbiamo ricevuto nel corso del 2013 – spiegano gli animalisti – i rapitori di cani di razza puntano soprattutto su Chihuahua, Carlini, Bouledogue francesi, Boxer, Rottweiler e Dogue de Bordeaux. Ma sono a rischio tutti i cani. Di qualsiasi età e taglia. Indipendente dalla razza». Naturalmente per evitare il rapimento bastano pochi gesti: non lasciare l’animale solo in auto ed evitare di lasciarlo da solo per ore al giardino mentre si legge il giornale o un libro.

 

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Cani di razza? Meglio gli incroci… e questi vi faranno innamorare!

incrocio-razze-canine-tuttacronacaNel mondo dei cani, quelli di razza sono sempre stati simbolo di raffinatezza. O almeno era così, perchè le cose stanno cambiando, tanto che anche nelle mostre canine, come il famoso Westminster Kennel Club, c’è un evento per i cani con incrocio di razze. E sembra che sia l’anno di questi animali, che spesso sono anche più accattivanti dei purosangue di qualsiasi razza. Ecco a voi alcuni di questi incroci:

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La truffa shock dei rom: gettano i cani contro le auto per il risarcimento

rom-truffa-cani-randagi-tuttacronacaE’ sconvolgente la tecnica adottata dai nomadi che vivono nel campo sorto ad Acilia, nel Lazio, sotto il cavalcavia nei pressi del deposito dell’Ama. Come denuncia un comitato di abitanti della zona, che si è già rivolto alle forze dell’ordine, i rom prenderebbero uno dei tanti cani randagi che vivono nei loro insediamenti per poi scaraventarlo tra le ruote della prima auto che arriva, magari a velocità più sostenuta. Dopo di che fingono di essere sconvolti per l’accaduto e incolpano gli automobilisti di aver investito l’animale, chiedendo un immediato risarcimento in denaro. Imolaoggi, che riporta la notizia, spiega che il comitato ha lanciato anche l’Sos agli animalisti per mettere al sicuro almeno gli altri cani del campo rom. 

Quando i cagnolini… finiscono dentro una tazza!

cane-tazza-tuttacronacaPrima è stato il turno dei bebè… ora sono gli amici a quattro zampe a spuntar fuori dalle tazze. La nuova moda si chiama “mutt mugging” e arriva da Instagram, dove sta spopolando. Ecco che cani di ogni razza riempiono le bacheche e sembrano spuntare da una tazza da the. Il tutto è un gioco di proporzioni e bisogna ammettere che certi scatti rendono  benissimo l’idea!

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La bufala cinese!

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Sarebbe una bufala la storia dello zio del dittatore della Corea del Nord Kim Jong-Un sbranato dai cani tenuti a digiuno per tre giorni. A rivelarlo sarebbe stato l’Huffington Post Usa ricostruendo la vicenda nei dettagli. Lo zio del dittatore sarebbe stato ucciso con una fucilazione in quanto accusato di essere un traditore. Mentre la Corea del Nord annunciava la morte dello zio del dittatore, la storia parallela dei 120 cani prendeva piede sul web, messa di proposito da Tencent Weibo, il Twitter cinese. E’ stato un ingegnere informatico di Chicago ha individuare la bufala risalendo al post originale che non era altro che un post satirico che poi hanno ripreso tutte le testate del mondo diffondendo un’errata versione della storia!

 

Cani e gatti al ristorante: ne è stato aperto uno tutto per loro!

ristorante-cani-gatti-tuttacronacaSi chiama Pets Deli ed è il primo ristorante per animali domestici. Al locale, che si trova in Germania, a Berlino, è possibile ordinare pasti, spuntini e cene per gli animali da compagnia, sia da asporto che à la carte. Ai media tedeschi il proprietario ha spiegato che molti clienti hanno bisogno di cibi per animali con intolleranze alimentari, altri invece desiderano solamente prodotti freschi per i cani e i mici di casa. E sono in molti, in Germania a scommettere che il Pets Dali sarà, presto, il primo di una lunga serie di ristoranti per animali.

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Lo zio del dittatore nord coreano sbranato vivo dai cani

nord-korea-tuttacronacaSono diversi media internazionali, tra cui anche la statunitense Nbc e il britannico Daily Mail, a riportare la notizia, diffusa da fonti locali ma non ancora confermata da comunicati ufficiali, che il giovane dittatore nordcoreano Kim Jong Un avrebbe preteso una orribile sentenza capitale nei confronti di suo zio, Jang Song-Thaek. L’uomo, che era stato arrestato all’inizio di dicembre con l’accusa di tradimento e la cui esecuzione capitale è stata eseguita lo scorso 12 dicembre, sarebbe stato mandato a morte in una gabbia con 120 cani randagi affamati che lo avrebbero sbranato vivo. 

Le feste sono pericolose per gli amici a 4 zampe, parola dei veterinari!

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Le feste sono periodi particolarmente insidiosi per chi a casa ha un gatto o un cane, soprattutto per gli avanzi che spesso poi finiscono tra le fauci dei nostri amici a quattro zampe e possono risultare pericolosi per la salute degli animali domestici. Attenzione ai panettoni, allo spumante, ma anche alle decorazioni che potrebbero attrarre l’attenzione di cani e gatti tanto da indurli a mangiare ciò che commestibile non è. Divieto assoluto per la cioccolata, ma anche per le cipolle.Dannosa anche l’uva e le caramelle senza zucchero. Ma il nemico numero resta proprio il cacao: «Chi ha un cane o un gatto ormai sa che la cioccolata è pericolosa per la presenza di teobromina, una sostanza tossica per gli animali perché la metabolizzano molto lentamente», spiega all’Adnkronos Salute Marco Melosi, presidente dell’Anmvi, l’Associazione nazionale veterinari italiani.  Per un cucciolo anche solo mezza tavoletta di cioccolato fondente può provocare danni gravissimi. «Altro alimento tossico conosciuto è la cipolla, presente in molte preparazioni, che può provocare nel cane un’anemia emolitica», aggiunge Melosi. «Ci sono però altri cibi, meno noti per i loro effetti negativi – sottolinea l’esperto – che però, se assunti in quantità importanti, possono essere pericolosi. Le caramelle e le gomme senza zucchero, ad esempio, che contengono xilitolo, sostanza che può causare un’ipoglicemia perché dà un’improvviso rilascio di insulina. Un problema soprattutto per i cuccioli, che sono più curiosi e cercano di tutto». Vietatissimo l’alcol, «anche quello contenuto nei dolciumi», assicura Melosi. No anche a «uva e uvetta, soprattutto per i cani. Se mangiati in quantità sono alimenti in grado di creare danni a livello renale o provocare vomito e diarrea».  Tossico per gli animali anche l’avocado, frutto esotico frequentemente utilizzato in questo periodo. «Sia la polpa che le foglie contengono una tossina pericolosa per cani e gatti», precisa Melosi. «I nostri animali – spiega il veterinario – oggi sono alimentati in maniera molto regolare e bilanciata, con crocchette e scatolette. Un cambio improvviso della dieta, in questi casi, è deleterio, come sono deleteri i fritti, gli umidi e tutti gli avanzi di cucina». I cuccioli, inoltre, vanno tenuti lontani dalle decorazioni, anche quelle naturali «le stelle di Natale in particolare, ma anche gli abeti naturali e il vischio: sono tossici se ingeriti o masticati», avverte.

Un anno… con gli amici animali!

bimbo-cane-tuttacronacaSi è parlato tanto degli amici a quattro zampe quest’anno, che hanno conquistato il web diventando delle vere e proprie star per le loro amicizie speciali o i loro gesti coraggiosi. Senza dimenticare le pose buffe e originali che riescono sempre a strappare un sorriso. Ora che sta per terminare questo 2013… una galleria per ricordarli e augurare a tutti i nostri amici pelosi un sereno anno nuovo.

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Gli amici a 4 zampe e il vademecum contro i botti. Anche Dudù lancia l’appello

dudù-botti-capodanno-tuttacronacaSi avvicina l’ultimo giorno dell’anno e i pensieri corrono tutti alle feste che si organizzeranno in tutta Italia. Da tradizione, poi, non mancheranno i botti, quelli che tanto terrorizzano i nostri piccoli amici a quattro zampe. A lanciare un appello anti-botto anche Dudù, il cane di Francesca Pascale e Silvio Berlusconi, che approfitta della sua pagina Facebook (tornata online come ‘Dudù Berlusconi official’ dopo esser stata oscurata per alcuni giorni da un hacker) che dire il suo no ai fuochi d’artificio. “Cari amici, si avvicina la fine dell’anno e purtroppo anche il problema dei fuochi d’artificio che verranno sparati per festeggiarlo…”.  Il barboncino invita tutti gli amici a quattro zampe a seguire i consigli del piccolo vademecum preparato per l’occasione dall’Ente nazionale per la protezione degli animali. I suggerimenti vanno dalla necessità di “chiudere le finestre di casa e abbassare le tapparelle mettendo un cd di musica o accendendo la tv” per “coprire e attutire” il rumore dei fuochi d’artificio, alle indicazioni su come contattare il veterinaio per ottenere medaglietta e microchip (quest’ultimo tramite registrazione all’anagrafe canina del Comune di residenza) in caso di smarrimento del proprio cane o gatto. Per quel che riguarda la notte di San Silvestro il vedemecum consiglia di “non lasciare il tuo cane solo all’aperto, ma tienilo in casa il più possibile.In giardino, infatti, rischi che tenti di scappare, potrebbe ferirsi o addirittura impigliarsi il collare nelle recinzioni e soffocare”. Il cane, poi, non va tenuto alla catena per “la paura e la voglia di scappare, potrebbe soffocare e se lo porti a passeggio, tienilo al guinzaglio”. E ancora: “Cerca di tenere il tuo cane in una stanza lontana dai rumori esterni, con poca luce e con una cuccia tutta sua o la possibilità di un rifugio. Abitualo poco alla volta, abbinando rumore (nastro registrato, fatto sentire a volume progressivamente più alto e improvviso) al tuo comportamento tranquillo di giochi, cibo, coccole brevi”. Infine,”Fai attenzione ai botti inesplosi, ognuno può fare la differenza”: ogni anno, infatti, almeno 5 mila animali muoiono nella notte di San Silvestro per i botti e 1500 sono cani e gatti.

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Tutti in sella in Inghilterra: al via la stagione della caccia alla volpe

caccia-volpe-tuttacronacaSi è aperta la nuova stagione di caccia alla volpe in Inghilterra e numerose sono le battute di caccia in corso in più parti del Paese e alle quali prendono parte migliaia di persone. Partecipazione alta dunque, nonostante le restrizioni imposte da una revisione della legge, approvata nel 2004, e sulla quale il primo ministro conservatore David Cameron si era impegnato a garantire un nuovo voto, con libertà di coscienza, salvo poi fare marcia indietro. Ma stando a un sondaggio Ipsos Mori, l’80% dei britannici è contrario a cambiare le regole, una posizione registrata tra l’altro in uguale misura tra chi vive in città e chi vive in campagna. Tale indicazione affievolisce le speranze di coloro che si augurano un ritorno alle vecchie regole entro la fine di questa legislatura. Come ricorda La Stampa, la legge, approvata nel 2004 dopo un travagliatissimo iter parlamentare, regolamenta la caccia agli animali selvatici con le mute dei cani, consentendo ai cacciatori di portarsi dietro solo due segugi. Impone inoltre alle doppiette di uccidere le prede – volpi, lepri, cervi – a colpi di fucile per non farle sbranare dai cani.

Il rapporto tra “fratello maggiore” e sorellina che diventa virale

corgi-claire-tuttacronacaDopo esser state pubblicate su Reddit, queste foto sono rapidamente diventate virali. Raccontano la storia tra Corgi, un cagnolino, e la sua sorellina Claire. Corgi è il fratello maggiore e sembra proprio essersi innamorato della bimba: dal primo incontro non fa altro che farle la guardia, assistere impotente ai suoi pianti, vegliare sul suo sonno. A postare le foto  Chris Lowe: “Mia figlia è nata tre settimane fa, eravamo preoccupati di come potesse reagire Corgi ma la tratta come se fosse la sua migliore amica”.

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Charlie & Gibson: i due fratellini inseparabili

charlie-gibson-tuttacronacaInstagram ha una nuova star. Anzi, due! Si tratta di due bulldog francesi, Charlie e il fratellino Gibson, che fanno impazzire il popolo della rete e hanno già duemila follower. Capire il perchè non è difficile: gli inseparabili fratelli a quattro zampe sono di una tenerezza unica e non fanno altro che strappare sorrisi!

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“I cani parlano, ma solo a chi sa ascoltarli”

cane-tuttacronaca-Orhan Pamuk- (Il mio nome è rosso, 1998)

La donna che testimonia il tentativo di stupro subito… da parte di due cani

cani randagi-accusa-tuttacronacaUna signora di Crispiano, nel Tarantino, ha raccontato ai carabinieri quanto le era accaduto nei minimi dettagli: aveva infatti subito un tentativo di stupro. “Uno mi teneva ferma mentre l’altro mi spogliava con intenzione di usarmi violenza”. Quindi ha sporto denuncia contro i due responsabili: due cani randagi del paese. Today, che riporta la notizia, spiega che intanto, a Crispiano gli animalisti sono insorti e protestano. Una volontaria racconta: “Uno dei due cani, che chiamiamo Pinuccio, è una vecchia conoscenza di zona. È talmente docile che durante una manifestazione a Statte contro il randagismo si è lasciato esporre sul tavolo come testimonial, e nella speranza che qualcuno lo adottasse”. Nel frattempo, i due animali sono stati portati in canile. “Chissà che qualcuno grazie a questa storia surreale, non si faccia avanti per richiederne l’adozione. Basta scrivere a adottauncanedelcanile@virgilio.it. Incrociamo le dita”, conclude la volontaria.

Gli ospedali aprono le porte agli amici a quattro zampe… ma solo in orario di visita!

pet-therapy-tuttacronacaArriva dalla commissione Politiche per la salute e politiche sociali della Regione Emilia Romagna la buona notizia per gli amanti degli animali: è stato approvato all’unanimità il regolamento per consentire l’accesso degli amici a quattro zampe nelle strutture, sia pubbliche sia private, di tutta la regione. Gli animali potranno recarsi a far visita al padrone su richiesta del paziente e negli orari di visita. Per loro, spiega il Quotidiano Nazionale, l’accesso sarà vietato esclusivamente in Terapia intensiva, in Chirurgia e Traumatologia d’urgenza, nei reparti d’isolamento, nei Centri trapianto, tra i Grandi ustionati, nei Centri dialisi, in Ostetricia e Nursery e in altre zone ospedaliere particolarmente a rischio. Ora il regolamento dovrà attendere il via libero definitivo dalla Giunta regionale, ottenuto il quale sarà richiesto a tutte le strutture sanitarie dell’Emilia Romagna di attivare un regolamento interno per consentire l’accesso a cani e gatti in visita ai degenti. Oltre a tale provvedimento ne è stato approvato uno simile, relativo alla pet therapy nelle case di riposo e nelle strutture protette.

Non passerai! Quando i mici terrorizzano i cagnoloni!

cane-gatto-tuttacronacaAl mondo non c’è nulla che possa tener separato un cane dal suo “amico a due zampe”. Si scontrano con le auto, li difendono dai ladri e anche dagli orsi, sono impavidi. Sempre. O quasi. Perchè un ostacolo insormontabile in realtà sembra esserci. Almeno stando al video proposto da The Huffington Post. I “terribili nemici” sono… dei gatti! Che riposino lungo le scale, stiano in attesa in corridoio o sulla soglia, non c’è verso: nessun cane ha intenzione di invadere lo spazio al felino in questione! Non ci credi… guarda il video:

L’emedamento che propone una tassa sui cani non sterilizzati

cani-sterilizzazione-tuttacronacaIl deputato Paolo Cova, del Pd, ha presentato in commissione Affari Sociali alla Camera  un emendamento che propone una tassa sul proprio cane non sterilizzato e che di fatto aiuterebbe non poco a combattere il randagismo nelle strade, evitando così il moltiplicarsi di cuccioli nati da amici a quattro zampe abbandonati nelle strade:

1.)Alla legge 14/08/1991 n. 281, sono apportate le seguenti modifiche: art 6, abrogato dall’art. 10 dl 18/01/2003 n.8, è sostituito dal seguente:
“ 1. i proprietari o detentori di cani non sterilizzati sono tenuti al pagamento di una tassa comunale annuale, istituita da ciascun comune con propria delibera con previsione di esenzioni, riduzioni, detrazioni in favore di determinate categorie di soggetti.
2.) La certificazione di sterilizzazione chirurgica definitiva è rilasciata da medici veterinari libero professionisti abilitati ad accedere all’anagrafe regionale degli animali d’affezione, i quali contestualmente provvedono alla registrazione della sterilizzazione dell’animale presso l’anagrafe.
3.) Sono esentati dall’imposta: a) i cani di proprietà di allevatori professionali di cui alla Legge 23/08/1993 n.349; b) i cani esclusivamente adibiti alla guida dei ciechi e alla custodia degli edifici rurali e del gregge; c) i cani adibiti ai servizi dell’Esercito ed a quelli di pubblica sicurezza; d) i cani appartenenti a categorie sociali eventualmente individuate dai Comuni

La nota di accompagnamento spiega: “Il fenomeno del randagismo sta creando ingenti problemi alle amministrazioni comunali e la continua presenza di cani randagi necessita di forme di prevenzione più efficaci. Promuovere la sterilizzazione dei cani di proprietà consente di limitare il numero dei cuccioli che possono diventare potenziali ‘cani abbandonati'”. Senza contare che andrebbe ad arricchire le casse comunali: “Il contributo dei proprietari di cani ‘non sterilizzati’ sostiene le amministrazioni a prevenire il randagismo con una piena vigilanza sui cani e incentiva l’attuazione dell’anagrafe canina con l’inserimento dei microchip”. Giornalettismo ha chiesto ad Angelo Troi, Segretario nazionale SIVELP (sindacato italiano veterinari liberi professionisti) se un emendamento simile sia utile. “In realtà non sono solamente gli animali senza padrone che alimentano il numero impressionante di randagi. I cani allo stato brado hanno una bassa efficienza riproduttiva perchè sottoposti alla selezione naturale. Malattie, fame, eventi atmosferici, distruzione delle cucciolate da parte di conspecifici ed altri animali ecc., rendono piuttosto difficile la sopravvivenza dei cuccioli in natura. Vi è dunque un continuo apporto di nuovi cuccioli dall’ambiente domestico. Il randagismo rappresenta un problema in primo luogo per i cani stessi, che hanno perso nei secoli l’efficienza predatoria del lupo ma riuniti in branco fanno seri danni all’ecosistema, costituiscono un rischio per gli altri animali e per l’uomo, danneggiano le addività zootecniche, rappresentano serbatoi di zoonosi, sono spesso coinvolti in incidenti stradali e nell’ipotesi che siano catturati, curati e sfamati, passano troppo spesso la loro esistenza in un canile”. In caso di approvazione, l’emendamento diventerebbe rilevante, come spiega ancora Troi: “Per la prima volta da quando è uscita al legge sul randagismo (1991), legge che alla prova dei fatti ha determinato un’esplosione del fenomeno, si cerca di fare qualcosa di più di una campagna di informazione. Si propone, con un emendamento, un provvedimento innovativo, più volte invocato dal sindacato dei veterinari liberi professionisti: un tassa sui cani non sterilizzati che esenta in partenza gli animali sterilizzati. La sterilizzazione rende impossibile la riproduzione e quindi la nascita di nuovi, potenziali, randagi. Agisce cioè alla fonte del problema”. Il randagismo pesa circa 10 mila euro l’anno in media alle casse dei comuni italiani. “Si cerca in tal modo di introdurre, con un criterio di convenienza nel possedere un cane sterilizzato, una consuetudine del tutto normale nei paesi privi di randagismo, dove la popolazione di cani di proprietà conta 8 cani su 10 privi di capacità riproduttiva”, spiega Troi. Non solo, gli amici a quattro zampe ne guadagnano sulla salute: “Questo, lo si è dimostrato con vari studi scientifici, aumenta la longevità media dei cani, riduce la possibilità di fuga ed il vagabondaggio -tipico della stagione degli amori- e di contrarre patologie ed infestazioni parassitarie; minimizza certi comportamenti inopportuni come la marcatura del territorio e rende di fatto più agevole l’ingresso degli animali in hotels, locali e trasporti pubblici”. Per quel che riguarda i costi, “Questo provvedimento è a costo zero per le casse pubbliche e per i proprietari che sterilizzano i loro animali. Offre una convenienza, un incentivo ai sindaci nell’effettuare i controlli (la tassa va ai comuni), si raccolgono fondi da poter destinare ad una decorosa gestione dei canili e dei loro ospiti. Permette di costituire dei fondi di solidarietà in ambito comunale per aiutare le persone meno abbienti a sterilizzare il proprio animale, ad esempio attraverso un bonus-sterilizzazione da spendere presso il proprio veterinario di fiducia”. E alla domanda se ridurrà le adozioni prosegue ancora Troi: “No, perchè la legge impone di sterilizzare gli animali fin dall’ingresso nei canili, con costi a carico del sistema sanitario nazionale. Incentiverà anzi queste sterilizzazioni che troppo spesso sono rimaste solamente scritte sulla carta”. Avrà ripercussioni sugli allevatori? “No perchè è prevista l’esenzione per questa categoria, già sottoposta al versamento delle imposte previste per il settore. Se non sarà disattesa potrebbe svuotare i canili e responsabilizzare i proprietari contro l’abbandono. Molto starà al senso civico di chi muove l’opinione pubbica; siamo consapevoli che il randagismo muove interessi giganteschi ed un giro impressionante di fondi neri”. Ovvero? Troi parla del problema delle non adozioni ovvero la tendenza di alcune strutture nel “rifiutare” l’affidamento verso nuovi padroni per non perdere il profitto elargito dai fondi comunali. “Spesso – racconta – molti clienti dei veterinari ci raccontano che il canile (stra-pieno) non aveva animali “adatti a loro” e li invitava ad attendere l’arrivo di cuccioli che, guarda caso, sono sempre pronti (provengono da altre regioni e persino da altri Stati). Avrebbe un senso stabilire una specie di meccanismo “a cascata” che non permetta alle strutture finanziate con fondi pubblici di dare in adozione animali di diversa provenienza, prima di aver esaurito quelli ricoverati. Ma un passo per volta”.

Cucciolo abbandonato in discarica assieme al cadavere della madre

cucciolo_rottwailer-tuttacronacaFinchè non si troverà per lui una famiglia disposta ad amarlo, di un cucciolo di Rottweiler di pochi mesi sarà l’associazione animalista rottweiler rescue a prendersi cura di lui. Il cagnolino è una delle tante vittime del degrado anche morale dell’Italia. E’ stato infatti ritrovato in una discarica tra Torretta e Carini, in provincia di Palermo. Il fagottino nero, come spiega il Mattino, spuntava fuori da uno squarcio nella tappezzeria di un vecchio divano. Ulteriore crudeltà, con lui è stata gettata anche la madre morta e il cucciolo se ne stava accanto, attendendo un suo gesto. A scoprire il triste destino dei due animali dei volontari. “Come hanno potuto disfarsi della mamma e del cucciolo in quel modo atroce, senza provare un briciolo di rimorso”, ha commentato Giusy.

Double Trouble e Triple Trouble: i due cuccioli clonati

cani-clonati-tuttacronacaLa newyorkese Danielle Tarantola ha speso 73mila euro ed ha viaggiato fino alla Corea del Sud per realizzare il suo sogno: clonare Trouble, il cagnolino della sua infanzia ora deceduto. E non solo un’unica volta: ora al posto dell’originale ci sono Double Trouble e Triple Trouble e entrambi ricevono la stessa dose di attenzioni che aveva il loro predecessore. La donna, in occasione del lancio della clonazione animale, di cui è testimonial, anche in Gran Bretagna, ha spiegato che si tratta di “un sogno diventato realtà”.

L’uomo azzannato ai testicoli dal suo pitbull non ce l’ha fatta: è morto oggi

pit-bull-tuttacronacaEra stato portato al San Raffele di Milano, dov’è deceduto oggi, un uomo di 30 anni che tre giorni fa era stato azzannato ai testicoli dal suo cane, un pitbull, in un appartamento nel capoluogo lombardo. Trovato dai paramedici a terra nel suo appartamento in via Cascia, dove era agli arresti domiciliari, e privo di sensi, si trovava in prognosi riservata. A lanciare l’allarme la fidanzata, che non riceveva risposte alle sue chiamate ed era preoccupata in quanto il compagno era affetto da diabete cronico.

Cascina degli orrori a Brescia: corpi di vitelli e cani dilaniati

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«Oggi ho visto scene da film horror in questa cascina». Le parole sono quelle di una  veterinaria dell’Asl di Brescia e si riferiscono ai corpi dilaniati di cani e vitelli morti abbandonati in un prato fuori da un’azienda agricola di Nuvolera, a circa 20 km da Brescia. Ma se questo non bastasse a far gridare all’orrore ci sono anche gli altri corpi di cani bruciati tra i rifiuti e diverse ossa di animali sparse ovunque,  compresi mascelle e teschi con tutta probabilità di cani. Il titolare dell’attività, un veterinario di 56 anni, è stato denunciato alla magistratura; intanto, nei prossimi giorni, le forze dell’ordine compiranno altri accertamenti utili alle indagini.

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Azzannato ai testicoli dal pitbull, a Milano un uomo è in prognosi riservata

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E’ stata la fidanzata a dare l’allarme alle 20.20 dopo eh per oltre un’ora e mezza aveva cercato di contattarlo. L’uomo, un 30enne che soffre di diabete, non rispondeva e la ragazza preoccupata per il suo silenzio ha chiesto l’intervento del 118 e dei vigili del fuoco che hanno aperto la porta, dando il via libera ai paramedici che lo hanno trovato a terra privo di sensi, nudo e con una grossa perdita di sangue dai testicoli. Secondo quanto riferito dal 118, il morso dell’animale li avrebbe recisi. Si ipotizza che l’uomo possa aver avuto un malore e che uno dei pittbull o entrambi lo abbia ferito mentre era privo di sensi. Trasportato d’urgenza al San Raffaele, ora è in prognosi riservata.

Halloween… quando la festa è anche da cani!

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Quando Halloween diventa una festa da cani, ovvero la “Halloween Dog Parade”, che annualmente si svolge a New York a Tompkins Square! Qui sfilano gli amici a quattro zampe che per un giorno possono immedesimarsi in altri animali o in abiti con merletti e ricami.

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La bizzarra festa della Big Apple richiama curiosi e turisti da tutta la città per assistere allo stravagante evento atteso con trepidazione a poche ore da Halloween.

La fantasia dei padroni, anche questa volta, non ha avuto limiti: ed ecco uno Yorkshire nei panni di un cavallo arcobaleno, un carlino vestito da lumaca e un Welsh Corgi trasformato in coccodrillo.”L’ho appena adottato ed ero molto ansiosa di farlo sfilare per Halloween, questa nell’ East Village è la più grande parata per cani e non volevo assolutamente perdermela, sono veramente felice” spiega la proprietaria di questo cane trasformato in banchetto per hot dog. Chissà se i piccoli amici a quattro zampe gradiscono la folle festa… quel che è sicuro che gli piace, almeno uan volta all’anno, cambiar pelle!

Cinque cadaveri per una lite tra vicini

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Sembra che a provocare la strage sia stata una banale lite tra vicini. In un complesso residenziale alla periferia di Phoenix, Arizona, la polizia avrebbe trovato cinque cadaveri. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo avrebbe aperto il fuoco su quattro vicini e i loro due cani e poi si sarebbe sparato. La strage sarebbe avvenuta intorno alle 14, quando gli agenti sono intervenuti sul posto trovando due cadaveri nel patio di un appartamento e altri due all’interno dell’alloggio insieme ai due cani. Il quinto cadavere, quello del presunto omicida è stato rinvenuto nella casa accanto.

Shake! Quando a scuotersi… sono i nostri amici a quattro zampe

shake-cani-tuttacronacaI nostri amici a quattro zampe trovano sempre il modo di regalarci un sorriso, anche se a volte lo fanno del tutto inconsapevolmente. Come c’insegna il libro Shake, della trentenne Carli Davidson, che raccoglie 130 immagini di cani che si scuotono. La fotografa ha iniziato a ritrarre animali allo zoo di Portland, dove lavorava. Nei suoi primi scatti apparivano orsi, rapaci, serpenti, dopo di che ha sentito crescere la passione per i cani e proprio osservando Norbert, il suo dogue de Bordeaux, che si scuoteva dopo essere stato sotto la pioggia, ha avuto l’idea del progetto.

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Quel gatto è proprio un ladro di cuccia… parola di cane!

gatti-ladro-cuccia-tuttacronacaE poi chiediamoci perchè i cani non hanno una gran simpatia per i gatti… In questo video, caricato su Youtube da tre giorni e che già ha superato le 72mila visualizzazioni, assistiamo a una carrellata di mici che amano star comodi e avere molto spazio a disposizione. Tanto che si appropriano delle cucce dei loro coinquilini a quattro zampe, che spesso non riescono più a reimposessarsene. Una cosa bisogna dirla però: forse non apprezzano il “furto di giacilio”, ma indubbiamente i cani dimostrano una grande generosità!

La nuova moda del web: gli amici a quattro zampe “svergognati”

cane-svergognato-tutttacronacaIn Italia esistono blog dove i padroni degli amici a quattro zampe si scambiano consigli su come contenere l’irruenza dei piccoli di casa, all’estero… li svergognano! L’ultima moda del web prevede infatti di mettere alla gogna i propri cuccioli postando una foto “compromettente” della marachella. Esistono siti come dogshaming.com; shameyourpet.com e www.petshaming.net che diventano così bacheche per raccontare l’ultima “prodezza”. Con 153.600 “mi piace” su Facebook, Dogshaming è diventato uno dei blog preferiti dove poter iscrivere il proprio animale e poter postare una sua immagine “imbarazzante”. Letteralmente, dogshaming significa “umiliare il cane” e sul sito è possibile pubblicare foto del proprio animale con un cartello che racconta la marachella: la “vendetta” arriva così prendendo in giro pubblicamente il combinaguai peloso. Tra le altre cose si leggono le “confessioni” del genere “ho ingurgitato un’intera scatola di gessetti” o “ho mangiato il pranzo del mio papà”. Ma si possono trovare anche pesci che ammettono di essere dei bulli con le pinne. L’unico animale che si è salvato dalla vergogna fin’ora? Una tartaruga che confessa… di non aver fatto nulla!

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Campione di razza! Chi cavalca l’onda?

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E siamo a 5! Si è appena svolta la Quinta edizione della Surf City Surf Dog Competition sulla spiaggia di Huntington in California.

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Ogni anno qui, si sfidano cani di tutte le razze facendo surf insieme ai loro padroni. Nella manifestazione, oltre alla gara agonistica vengono presentati anche i costumi per gli amici a 4 zampe.

 

Sei cuccioli, una ciotola di latte e… una coreografia!

cani-ciotola-tuttacronacaSei cuccioli di Scottish Terrier affamati e una ciotola di latte di capra? Quello che si ottiene è una coreografia come quella che mostra un video pubblicato in Youtube e che ha superato i due milioni di visualizzazioni: i cagnolini ruotano tutti assieme attorno al loro spuntino terminando tutto il latte in meno di un minuto… e forse sperando ne arrivi dell’altro!

Qualcuno non li ama… tornano i bocconi avvelenati ammazza-cani

cani-bocconi-avvelenati-tuttacronacaNon è sufficiente ricordare che chiunque, “per crudeltà o senza necessità, provoca la morte di un animale è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi”, nè basta mostrare le immagini dei cani che hanno trovato la morte a causa dei bocconi avvelenati. A Torre Boldone, in provincia di Bergamo, un cartello con il testo e le foto è stato esposto, ma questo non ha fermato il killer dei cani che è tornato a colpire. Accade da quattro anni, dal 2009, e già nove amici a quattro zampe hanno perso la vita a causa di queste trappole mortali. Il serial killer colpisce a settembre, disseminando nei parchi i bocconi assassini e il Comune ha preso le contromisure invitando i concittadini a riportare qualsiasi elemento possa aiutare a identificare “chi colpisce i nostri amati animali”. Già nel 2012, a seguito dell’ennesimo avvelenamento, in molti si erano rivolti al Comune, temendo per sè e per i propri cani e chiedendo di essere tutelata. Claudio Sessa, primo cittadino del paese, non aveva però accolto la richiesta che venissero piazzate delle telecamere di sicurezza in quanto la misura sarebbe inefficace in una zona tanto estesa e nel caso in cui il killer agisse di notte. Al Corriere della Sera ha dichiarato, riguardo l’ultimo caso, “Questo caso potrebbe non essere legato a quelli occorsi negli anni passati” ed ha rivolto un appello ai concittadini, invitandoli a collaborare con le autorità e optare per le nuove aree verdi, dove “passano di continuo gli operai del Comune: se l’erba è tagliata, è più semplice notare se ci sono bocconi a terra”.

Irregolarità shock: il video della Lav e il calvario degli animali trasportati

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Le irregolarità shock! Dopo il reportage sulla Cina che aveva mostrato le atrocità del trasporto e della macellazione della carne di cane e di gatto, oggi, anche in Italia, la Lav con un video denuncia il calvario a cui sono sottoposti gli animali trasportati. 8 volte su 10 le irregolarità diventano una crudeltà. Una task force  costituita dalla Lega anti vivisezione, Lav e Animal’s Angels e dalla polizia stradale, per 56 giorni,  ha controllato oltre 650 veicoli, contestando 534 violazioni e sanzioni per 345mila euro sulle strade e autostrade italiane di Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio e Calabria.

In una nota la Lega anti vivisezione ha dichiarato: “Il trasporto degli animali vivi verso i mattatoi coinvolge ogni anno, solo in Italia, 500 milioni di animali, 5 milioni dei quali affrontano distanze incredibili, con viaggi che durano diversi giorni, in condizioni drammatiche, a temperature che d’estate superano i 40° C, a volte senza soste o cibo e acqua adeguati. Condizioni che portano alla morte prematura molti animali, quasi sempre dopo una terribile agonia, e che configurano molte delle illegalità riscontrate nei controlli della task force. 8 controlli su 10, purtroppo, hanno svelato gravi irregolarità”.

Roberto Bennati, vicepresidente Lav, ha poi aggiunto: “La Lav si batte da anni per portare alla luce la sofferenza degli animali trasportati, chiedendo, sia in sede nazionale che comunitaria, normative che mettano fine a queste inutili sofferenze, introducendo limiti temporali massimi al trasporto degli animali su lunga distanza e adottando politiche che non sovvenzionino più con fondi pubblici l’apertura di grandi macelli industriali che richiedano la movimentazione di decine di migliaia di animali”.

Allevamenti shock: cani sgozzati vivi e infiltrazioni mafiose nel commercio

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Una pratica che affonda le proprie radici in una tradizione soprattutto rurale di cui ormai non c’è praticamente più traccia nelle grandi città, a partire dalla capitale Pechino o da Hong Kong, dove il consumo di carne di cane è stato vietato nel 1950. Ma che è ancora molto diffusa nella parte nord-est del Paese, al confine con la Corea, e nelle regioni meridionali di Guinzhou, Guangdong e Guangx. Ma la carne di cane e di gatto rimane comunque un alimento fondamentale per la cucina e la tradizione di alcune zone cinesi, ma non solo perché la carne di cane viene consumata anche in Paesi come la Corea del Sud, la Thailandia, il Vietna, l’India, l’Indonesia e le Filippine.

Lo shock e la denuncia di Animal Equality è sul modo in cui gli animali allevati per la macellazione vengono trattati e tarsportati. I cani, gatti e conigli vengono scaricati durante la notte in gabbie che vengono gettate dalla cima del camion che li trasporta. A molti di questi animali si spezzano le ossa quando la gabbia atterra contro l’asfalto. Alcune gatte in gravidanza partoriscono nelle gabbie durante il loro viaggio verso i mercati che a volte possono durare diversi giorni. Non mangiano e non bevono lungo questi trasproti e i loro cuccioli di solito muoiono schiacciati mentre vengono scaricati dai camion. Al mattatoio di Zahngjiang gli animali sono rinchiusi in una stanza buia senza aria, cibo o acqua, in attesa di essere colpiti alla testa e quindi pugnalati a morte.

Animal Equality racconta la visita presso la fattoria Shandong (a Jining) dove vengono allevati i cani per la loro pelliccia e per la loro carne.
L’organizzazione ha visitato due magazzini presso l’azienda agricola di Shandong: uno destinato a cani adulti e un altro pieno di cuccioli.

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Il primo magazzino è dotato di vari canili, all’interno dei quali ci sono circa 10 grandi cani adulti (Alaskan Malamute, Levrieri e altre razze) destinati alla riproduzione.
Nel magazzino allevamento siamo riusciti a contare circa 150 cuccioli che hanno circa un paio di settimane. Questi cuccioli vengono ammassati in piccole gabbie metalliche sul pavimento. Le dimensioni delle gabbie sono di circa 19 cm di larghezza e 15 centimetri di altezza, e all’interno di sono fino a 13 cuccioli per gabbia.

I cuccioli arrivati a 3 settimane, vengono venduti a un’altra società dove vengono ingrassati fino a raggiungere il giusto peso. Una volta che sono ingrassati, i cuccioli vengono sgozzati in azienda o vengono inviati al macello. Ogni cucciolo viene venduto per 200 Yuans (circa 20 sterline). Si suppone che dietro a questi traffici ci possano essere anche infiltrazioni della mafia cinese.

«Ogni anno oltre diciotto milioni di cani e quattro milioni di gatti vengono uccisi in Cina per fini alimentari – spiegano ad Animal Equality Italia, che in questi giorni hanno diffuso le immagini di una nuova investigazione in incognito durata tre settimane -. Si tratta di un allevamento cruento, a cui vogliamo mettere fine». La campagna, ribattezzata «Senza voce», era partita ad aprile. «Da allora – dicono ancora i responsabili dell’associazione – oltre 192 mila persone hanno appoggiato la nostra petizione. Quando raggiungeremo quota 200 mila, consegneremo tutte le firme alle ambasciate cinesi in Germania, Spagna, Italia, Inghilterra, Stati Uniti e Messico».

+++ Video adatto a un pubblico adulto +++

“Assad ha commesso molti crimini contro l’umanità”: parla Ban Ki-moon

Ban-Ki-Moon-siria-tuttacronacaIl segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha affermato che “Il presidente siriano, Bashar al Assad, ha commesso numerosi crimini contro l’umanità”. Ha quindi aggiunto: “ci sarà un processo per accertare le sue responsabilità”. Si è quindi detto sicuro che il rapporto degli ispettori delle Nazioni Unite inviati a Damasco “dimostrerà in maniera schiacciante che sono state usate armi chimiche”. Ban Ki-moon ha quindi puntato il dito contro il rais di Damasco, lasciandosi sfuggire le prime anticipazioni del rapporto che gli ispettori internazionali consegneranno a Palazzo di Vetro nel week end. Le parole sono state però dette a microfoni spenti e non sarebbero dovute trapelare e il segretario ha successivamente spiegato che quanto riferito sulle armi chimiche usate in Siria e i crimini commessi da Damasco sono risposte a domande giunte a margine di un convegno. Ha quindi sottolineato di non poter commentare “pubblicamente” sui contenuti del rapporto degli ispettori perché non lo ha ancora ricevuto, ma di aspettarsi che dal dossier arriverà la “soverchiante, soverchiante dimostrazione” che armi chimiche sono state usate in Siria. Pur non avendo precisato se siano state le forze di Assad o i ribelli a lanciare l’attacco del 21 agosto, ha comunque detto che il presidente siriano Bashar al Assad “ha commesso molti crimini contro l’umanita”.

L’orrore della guerra siriana e le foto shock. Spari su ospedali

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I veri numeri della tragedia siriana forse nessuno li riuscirà mai a redigere. Ci sarà sempre qualche corpo dilaniato che non rientrerà nei calcoli, qualche famiglia sterminata che non sarà inclusa nel computo dei morti e forse la verità di ciò che sta accadendo non si riuscirà a raccontare. L’orrore è dietro ogni angolo come ci raccontano le stime “riviste al rialzo” di Human Rights Watch (Hrw) che parla di un bilancio molto peggiore del numero di morti dall’inizio di maggio nei villaggi di Bayda e Banyas, sulla costa siriana. L’organizzazione ha infatti identificato 248 vittime, anche se stima che il numero dei morti potrebbe essere molto più alto.

Secondo le informazioni raccolte dalla Commissione d’inchiesta creata dal Consiglio Onu per i diritti umani “le forze governative e le milizie affiliate interferiscono e strumentalizzano le cure mediche per favorire scopi strategici e militari. Le prove raccolte dalla Commissione portano a una conclusione sconvolgente: le forze governative seguono la politica di negare le cure mediche a coloro che si trovano nelle zone controllate dall’opposizione”, come si legge nel rapporto tematico della commissione. Ci sono anche le prove che alcuni gruppi armati anti-governativi hanno attaccato gli ospedali in certe aree, aggiunge il documento.

Per gli esperti della commissione “la negazione di cure mediche come arma di guerra è una realtà distinta e agghiacciante della guerra in Siria. Respingendo il principio inconfutabile e universalmente accettato che le persone ferite durante le ostilità devono essere trattate, le parti in conflitto in Siria stanno creando un pericoloso precedente”.

Come poi scrive il TgCom:

Emergono intanto nuovi particolari e testimonianze sul massacro dei due villaggi nella provincia di Tartous, avvenuti il 2-3 maggio. Secondo quanto riportato da alcuni giornalisti locali siriani, dopo il massacro l’esercito governativo ha impedito ai sopravvissuti l’ingresso nei villaggi per quattro giorni, non permettendo quindi la sepoltura dei morti. Dopo il ritiro delle truppe, i cadaveri abbandonati per le strade sono stati trovati straziati dai cani. Eppure non sono mancati i casi di “fedeltà canina”. L’animale nella foto, infatti, ha vegliato per giorni il corpo del padrone, difendendolo dagli altri cani selvatici che volevano sbranarlo.

Su YouTube è possibile anche vedere il video, di cui è ancora da provare l’autenticità, sul massacro del villaggio Bayda.

+++ VIDEO ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO E CONSAPEVOLE +++

 

 

106 cuccioli salvati: un furgone li stava trasportando in Spagna

cuccioli-salvati-tuttacronacaUna nota della Forestale ha informato che sono stati salvati 106 cuccioli che erano stipati in 60 gabbiette, delle dimensioni di una quarantina di centimetri, all’interno di un furgone proveniente dalla Bulgaria e diretto a Barcellona che stava percorrendo la A4. I due ungheresi che conducevano il mezzo sono stati identificati e denunciati per maltrattamento di animali, poiché molti dei cuccioli salvati presentavano evidenti traumi, frode in commercio, uso di documento falso e traffico illecito di animali da compagnia. I cuccioli, labrador, chihuahua, pitbull e pastori tedeschi, di età compresa tra le sei e le otto settimane, erano sprovvisti dei documenti necessari per il trasporto e la compravendita e ora sono stati affidati a una struttura protetta per lo svezzamento. L’operazione è stata condotta dal personale della stazione di Portogruaro del Corpo forestale dello Stato e dal personale del Cites di Trieste, in collaborazione con la Polizia stradale di San Donà di Piave.

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L’orrore nel canile abusivo

canile-abusivo-tuttacronacaL’orrore era celato in alcuni locali destinati alla civile abitazione. Fra queste mura si celava a Riano, in provincia di Roma, un canile abusivo in pieno centro. Qui, in condizioni di degrado, sono stati trovati 26 cani di diverse taglie che sono stati sottoposti a sequestro e avviati in tre strutture, due canili  e una clinica, dove potranno essere alimentati e curati in modo adeguato. Nella cantina dei locali poi, muniti di  tute ed autorespiratori, gli operatori sono scesi a rimuovere 20 sacchi con le carcasse di animali in avanzato stato di decomposizione.  Una volta ultimato lo sgombero dei resti si è provveduto alla disinfezione dell’intera area. Il proprietario dell’immobile è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria ed è stato oggetto di sanzioni amministrative per l’esercizio di canile abusivo, mancata iscrizione all’anagrafe canina e per violazione delle norme in materia di smaltimento delle carcasse.

Video shock: fa jogging e lancia i cani oltre il muro di una villa

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Un operaio,  residente in una frazione di Vernole, di 55 anni appassionato di jogging, ma sicuramente molto meno amante degli animali, infastidito da tre cuccioli che lo seguivano durante il suo percorso podistico, ha pensato bene di lanciarli al di là del muro di recinzione di una villa che affaccia sulla strada, ignaro del sistema di sorveglianza. L’uomo ha afferrato i cuccioli, mentre si trovava su una stradina tra le campagne leccesi di Vernole e Melendugno, in località Trescorpi, e uno a uno e li ha scagliati con violenza nella villa. Gli animali hanno riportato traumi come ha spiegato  il proprietario della villa, che una volta ritrovati gli animali nella sua proprietà ha deciso di tenerli con sé. Grazie al filmato delle telecamere, l’uomo è ora ricercato, dopo denuncia per abbandono e maltrattamenti di animali, dai carabinieri di Melendugno.

Crudeltà senza fine: scoperta la macchina tortura-cagnolini

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Cosa ci può essere di più drammatico della stupidità mista alla crudeltà? Le Forze dell’Ordine spagnole, che sono intervenute, su richiesta dei vicini di casa che erano preoccupati dai continui lamenti canini, hanno potuto solo raccontare una di orrore e di terrore. Non ci possono essere giustificazioni per la macchina per infliggere torture a cagnolini rinvenuta in un  appartamento di Font de la Guatla, sobborgo alla periferia di Barcellona. Questo macchinario, assimilabile a quelli dell’inquisizione ecclesiastica medievale, era stato inventato solo per recare dolore ingiustificato alla povera vittima. Quando la macabra scoperta è stata fatta, nella macchina era intrappolata, una femmina di chihuahua bianco di otto anni di nome Kila. L’animale (come si vede dalla foto) era appeso a una specie di griglia e a un bastone tramite alcune corde che lo costringevano in una posizione del tutto innaturale e dolorosa.

Nell’appartamento vi era anche un secondo animale di color marrone che sottoposto ai controlli veterinari ha mostrato segni indelebili delle torture subite.  Gli animali sono stati consegnati al  Centre d’Acollida d’Animals de Companyia de Barcelona in attesa che il giudice proceda per un regolare processo di adozione responsabile. Purtroppo nulla si sa del responsabile di queste torture, ma è certo che è stato assicurato alle forze dell’ordine e che è in attesa di essere giudicato per maltrattamento di animali. Quanto rischia? Massimo un anno di reclusione, una multa e l’interdizione di tre anni a lavorare con gli animali.

  

Be more dog: la pubblicità che spinge ad abbracciare il nuovo

Be-more-dog-tuttacronacaE’ diventato rapidamente virale in rete il nuovo spot per la compagnia di telecomunicazioni inglese O2, ideato dall’agenzia VCCP. Lo slogan recita “be more dog” mentre nelle immagini si assiste alla “trasformazione” di un pacioso felino che, ad un tratto, decide di vivacizzare la sua vita: inizia a inseguire le macchine, strappa un giornale, gioca col frisbee e corre con gli altri cani. Il video vuole comunicare il messaggio d’impegnarsi ad essere più entusiasti rispetto alle novità, di cui ovviamente fanno parte anche i nuovi prodotti e servii digitali di O2. Il direttore marketing dell’azienda, Gary Booker, ha spiegato al Guardian: “Stiamo vivendo in una delle epoche più interessanti per quanto riguarda gli sviluppi tecnologici … ma in qualche modo  ci siamo un po’ stancati di tutto.” “Be more dog” vuole quindi essere un incitamento ad abbracciare il nuovo e gettarsi a capofitto nell’ignoto.

Quando gli amici a quattro zampe… sono sulla cresta dell’onda

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Si è tenuta sulle spiagge  californiane di San Diego la 2013 Loews Surf Dog Competition, l’esibizione benefica a favore degli amici a quattro zampe che richiama gli appassionati del surf. Sulla tavola proprio loro, i migliori amici dell’uomo. Ecco che cani di tutte le razze si sono sfidati sulle onde, scivolando sull’acqua come provetti sportivi.

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Anziana immobilizzata a letto sbranata da due cani: in manette la figlia

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Era immobilizzata a letto a causa di gravi patologie l’83enne Lidia Bider, morta sbranata dai cani, un rottweiler e un dalmata di razza spagnola, che “condividevano” la stanza con lei. E’ accaduto nella casa-canile di Carisio, nel Vercellese, dove la figlia e il compagno, ora arrestati dai carabinieri per maltrattamenti e abbandono di persona incapace, custodivano un centinaio di animali. A causare la tragedia, la grave situazione di abbandono e degrado in cui l’anziana era costretta a vivere. I due cani che hanno ucciso la donna, nella cui stanza venivano custoditi, venivano tenuti in pessime condizioni, così come gli altri animali, un centinaio in tutto. Assieme ai militare dell’Arma, sul posto sono intervenuti i medici del servizio veterinario dell’Asl di Vercelli e il sindaco di Carisio, Claudio Costanzo. Il magistrato ha disposto l’autopsia della vittima.

Vietato l’accesso… ai bambini! Disturbano i cani

bambini_animali-parco
Polemiche per il nuovo divieto istituito al parco di Villa Groggia, a Venezia dove l’accesso all’area verde è stato vietato ai bambini dai 2 agli 8 anni. E’ stato infatti interdetto l’ingresso ai piccoli utenti dell’adiacente ludoteca che dovranno restare confinati nell’area a loro dedicata per non disturbare i cani, così come richiesto dai proprietari degli amici a quattro zampe. Le rimostranze sono iniziate dopo che un bimbo, che partecipava a una festa di compleanno, ha spaventato un barboncino facendo scoppiare un palloncino colorato. La padrona del cane ha protestato con chi di dovere e l’ufficio relazioni col pubblico ha trovato la “soluzione della discordia”: i bambini non potranno più giocare nel parco. A Il Gazzettino Franca Caltarossa, responsabile della ludoteca, ha dichiarato: “Evitiamo una guerra tra cani e bambini. Nel parco c’è posto per tutti. I bimbi non possono essere costretti negli spazi della ludoteca e il parco è pubblico, hanno diritto a giocare dove vogliono”. “Non è giusto – ha affermato Manuel Tiffi del movimento Popolo Veneziano – che i bambini di Cannaregio (il sestiere di Venezia dove sorge il parco, ndr) perdano questo spazio perché i cani si spaventano. La ludoteca sopravvive proprio grazie ai bimbi e alle loro feste”.

Bambino di un anno e mezzo sbranato dai cani

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Un pastore tedesco ha sbranato un bambino di un anno e mezzo alla periferia di Siena. Il cane era di proprietà dello zio del bimbo. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il bimbo che dormiva con il padre, si sarebbe svegliato e sarebbe sceso al piano terra della casa dove avrebbe aperto una porta (come fa un bimbo di appena 18 mesi ad arrivare ad aprire la porta? Forse era semplicemente socchiusa?). In quella stanza vi erano quattro cani: due pastori tedeschi e due meticci. Uno dei pastori tedeschi, una femmina, lo avrebbe aggredito. I familiari del piccolo sono accorsi immediatamente in soccorso, ma per il bimbo non c’è stato nulla da fare. I carabinieri hanno preso in consegna tutti e quattro i cani.

I cani diventano “spaziali”… vestiti in stile Star Wars

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Sembrano Dewback, Tauntaun, Bantha. E c’è anche quello abbigliato come il crudele AT-AT. Sono cani vestiti con i costumi stile Star Wars. Eccoli, nella versione dark-spaziale ispirata alla saga diventata cult. Alcuni di loro hanno anche in groppa i cavalieri dello spazio, in una sorta di galleria in maschera, in stile Halloween. Quando impareremo a trattare i nostri amici a quattro zampe con rispetto?

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Canili a rischio… I Comuni non pagano le rette e i cani muoiono di fame.

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Sono almeno 400 i canili a rischio fallimento in Italia. I comuni non riescono a pagare le rette per le associazioni che si prendono cura dei cani.

Mentre da una stima effettuata su 1000 comuni quelli virtuosi che pagano nei tempi prestabiliti sono solamente 35 e tutti nel nord Italia, circa 300 comuni pagano le rette entro i 18 mesi mentre ci sono oltre 650 comuni che sono in ritardo con i pagamenti di oltre due anni fino a sei-sette anni.

I canili sono quindi al collasso, con un debito che ammonta a 400 milioni di euro. Questo fa sì che le strutture non riescono più a mantenere determinati standard e poco a poco assumono l’aspetto di lager. Tempo di crisi e soprattutto mantenere un cane oggi costa, così si intensificano gli abbandoni e calano notevolmente le adozioni, tanto che alcuni canili hanno spostato il mercato delle “adozioni” all’estero verso la Germania e il Nord Europa.  

Attualmente i cani che sono a rischio vero di morire di fame sono circa 40.000 di questi 28.000 si trovano nei canili del sud sui 150.000 ospitati nei rifugi italiani occorre che si proceda al pagamento delle rette in tempi rapidissimi.

Collant ai cani… Fermiamo questo abominio sugli animali!

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Perchè l’uomo è così crudele verso gli animali? Un dilemma che neppure fra 10 secoli, se la terra esisterà ancora, troverà risposta. L’ultima mania, per lo più cinese, è quella di vestire i cani con collant e tacchi a spillo, o con ciabatte e stivali per poi fotografarli e passare le foto sul network. Farsi anche quattro risate, tanto l’idiozia umana non consoce limite. Forse ci dovrebbero far pena gli autori di questi gesti, perché sicuramente hanno gravi turbe mentali per poter ideare una simile follia e trovarla anche divertente, mentre il povero cane a disagio resta immobile davanti al flash abbagliante delle fotocamere.  La follia avanza e il network è pronto ad accoglierla e a far tendenza, così l’imitazione rovinerà l’esistenza di altri animali.

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Ragazza sbranata dai cani a Oristano!

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Valentina Meloni, 24enne di San Vero Milis, in provincia di Oristano è stata aggredita e dilaniata dai suoi due cani, di razza corsa. L’incidente è avvenuto ieri sera poco dopo le 19.30 sulla spiaggia della borgata di Sa Rocca Tunda. La ragazza è stata trasferita d’urgenza nell’Ospedale Marino di Cagliari, dove non si è ancora risvegliata dal coma. La giovane gestisce un chiosco bar nella borgata marina della località, dove è avvenuta l’aggressione. Dopo l’aggressione i due cani sono fuggiti:uno dei due cani è stato trovato e abbattuto.

Pet therapy, in Emilia animali negli ospedali!

 

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Cani e gatti potranno varcare le soglie di un ospedale per stare accanto ai loro padroni anche nei momenti più difficili e nelle fasi terminali di una malattia. Lo prevede la nuova legge sul benessere animale approvata dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Il provvedimento rientra nella “pet therapy”, la co-terapia basata sull’interazione tra uomo e animale che agisce direttamente sul benessere fisico e psichico della persona malata.

“Viene riconosciuto ai pazienti ricoverati in ospedale, spesso in condizioni molto difficili, a volte terminali, il diritto di essere visitato dall’animale con cui hanno condiviso la vita – ha spiegato l’assessore alla Sanità della Regione, Carlo Lusenti -. Certo è possibile solo in alcune strutture e in certe condizioni, ma non c’è altro sistema sanitario che riconosce anche agli animali questa pari dignità di visita e ai pazienti il diritto di scelta”. Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale approverà la disciplina per l’accesso degli animali alle strutture di cura.

Il testo prevede anche il divieto di tenere i cani alla catena, ma le deroghe previste non soddisfano gli animalisti. La nuova legge per la Lav è una “vittoria a metà: per il positivo divieto di catena ai cani vigileremo affinché le deroghe non diventino normalità”. “Daremo battaglia – fa sapere la Lega Anti Vivisezione – per evitare che rientri dalla finestra ciò che è stato fatto uscire dalla porta”.

Ragazzina sbranata dai cani… giallo in Inghilterra!

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In Inghilterra una ragazza di 14 anni è stata trovata morta, in casa, alla presenza di cinque cani “fuori controllo”, e tutto lascia pensare che sia stata uccisa dagli animali. Il corpo senza vita di Jade Anderson è stato trovato ad Atherton, nei pressi di Manchester dopo una segnalazione alla polizia. Le forze dell’ordine hanno fatto sapere che, dalle prime indagini, risulta plausibile che la ragazza sia rimasta vittima dei cani. Quattro sono stati abbattuti, il quinto è stato sedato.

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