Spagna-Italia: il gol di Pedro che infrange ogni speranza

spagna-italia-tuttacronacaPartita amichevole tra Spagna e Italia al Vicente Calderon di Mardid, match che serve a Prandelli in vista dei Mondiali 2014 per effettuare alcune prove, anche approfittando dell’assenza di Balotelli, De Rossi e Rossi. Ma i campioni del mondo in carica, tanto più se giocano in casa, non concedono nulla agli avversari e dopo un primo tempo dominato ma terminato a reti inviolate, al 19′ della ripresa arriva il gol del vantaggio: Iniesta di tacco serve Silva in area, anticipato in scivolata da Paletta: la palla arriva a Pedro che con un sinistro centrale rasoterra infila sotto la pancia un incerto Buffon.

Annunci

Provate voi a giocare su un campo così! Il custode ubriaco e le linee

linee-capo-calcio-tuttacronacaLivian Hotico è un giocatore di calcio che gioca in Romania. E’ stato lui a postare su Facebook le immagini che ritraggono il terreno di gioco e le sue improbabili linee tracciate prima di una partita. Il custode che le ha disegnate, secondo il giornale locale Sport.ro, arrivava da un pub in cui aveva bevuto un po’ troppo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il Milan in vendita? Fininvest smentisce

milan-vendita-tuttacronacaE’ Bloomberg che, citando tre fonti, spiega che il Milan starebbe valutando la vendita. Le fonti riportano a loro volta che Lazard, la banca d’affari francese con sede negli Stati Uniti, ha inviato materiale informativo a potenziali acquirenti. Il club rossonero, il cui proprietario è Silvio Berlusconi, viene valutato da Forbes 945 milioni di dollari. Tuttavia un portavoce della holding che controlla la squadra milanese, Fininvest, ha smentito l’ipotesi. L’ipotesi acquisterebbe però credibilità in considerazione del fatto che Lazard non è nuova a cessioni nel mondo del calcio. L’anno scorso ha rappresentato Massimo Moratti quando ha venduto il 70% delle quote dell’Inter a Erick Thohir.

Inter scatenata: si preparara un altro colpo a costo zero

inter-costo-zero-tuttacronacaVidic a giugno aprroderà in nerazzurro, questa è già una certezza, ma in casa Inter non si fermano. Fervono infatti i lavori in vista della prossima stagione e si pensa a un altro colpo a costo zero. Ne parla Le 10 Sport che spiega che il club di Thohir avrebbe già stretto i contatti con l’entourage di Bafetimbi Gomis, attaccante in scadenza di contratto con il Lione. Gomis, accostato già in tempi non sospetti al club allenato da Mazzarri, è seguito con attenzione anche dal Newcastle.

Alex Del Piero… si dà alla recitazione!

delpiero-baywatch-tuttacronacaAlex Del Piero si dà alla recitazione… ma solo per un cameo! L’ex capitano bianconero, ora in forze al Sydney FC, è infatti arrivato sul set per un brave cameo nella serie australiana in stile Baywatch: “Bondi Rescue”. Il campione ha poi raccontato sui social la sua esperienza: ”Un giorno da attore nel serial australiano Bondi Rescue: ci vediamo nella prossima puntata. Ale”. Ecco alcuni scatti dell’insolita giornata:

Questo slideshow richiede JavaScript.

E’ ufficiale: Vidic giocherà con la maglia nerazzurra da giugno

vidic_annuncio-tuttacronacaE’ la stessa Inter a dare la notizia. Sul sito del club nerazzurro, infatti, è apparsa la nota che ufficializza l’arrivo a Milano, per la prossima estate, di Nemaja Vidic, attualmente in forze al Manchester United. Erick Thohir, presidente dell’Inter, nella stessa nota, dichiara la sua soddisfazione: “Vidic è un grande campione. Sono estremamente soddisfatto della chiusura dell’accordo che porterà Nemanja a Milano. È uno dei più forti difensori al mondo, le sue caratteristiche, la sua esperienza internazionale, il suo carisma da leader saranno fondamentali per la squadra e per la crescita dei nostri giocatori più giovani”. “Aggiungerà valore al club e – promette il presidente – sarà un ulteriore tassello per la costruzione di una grande Inter. Vorrei, infine, ringraziare il Manchester United, Nemanja e il suo entourage per la disponibilità e professionalità dimostrata nel corso della trattativa”.

Paletta e Cerci dal primo minuto: l’Italia pronta alla sfida con la Spagna

cesare-prandelli-spagna-italia-tuttacronacaAndrà in scena questa sera, a partire dalle 22, l’amichevole di preparazione a Brasile 2014, l’amichevole tra Spagna e Italia, in programma al Vicente Calderon di Mardid. Gli uomini di Del Bosque scenderanno in campo con un 4-3-3 composto da Casillas, Juanfran, Albiol, Sergio Ramos, Jordi Alba, Xabi Alonso, Xavi, Busquets, Iniesta, Diego Costa, Silva. Risponde Prandelli con 4-3-2-1 che vede schierati in campo Buffon, Maggio, Paletta,Barzagli, Criscito, Montolivo, Thiago Motta, Marchisio, Cerci, Candreva, Osvaldo. Le sorprese, vista la formazione, non mancano e Buffon, capitano degli Azzurri, dribbla: ”Alle polemiche siamo abituati, abbiamo le spalle larghe. Sarà che questa volta non mi riguardavano…”. L’unica indicazione dell’allenatore, Prandelli, è invece: ”Useremo la formula consolidata dei quattro centrocampisti e delle due punte. Cerci giocherà. Per il resto vedrete dall’allenamento”. E in quell’occasione, distribuendo le pettorine, ha chiarito la situazione: fuori dai titolari Andrea Pirlo, che pure per il turno di domenica con la Fiorentina è squalificato, Paletta in difesa al fianco di Barzagli, un centrocampo con Montolivo centrale e Marchisio esterni, Thiago Motta play centrale. Cerci all’ala destra fa da contraltare a Candreva a sinistra, con Osvaldo unica punta vera. Il mister deve fare a meno di De Rossi, Balotelli e Rossi e sceglie così la strada della sperimentazione, anche per capire cosa può effettivamente offrire Cerci. Parlando ancora in conferenza stampa, Buffon ha voluto sottolienare: ”Contro la Spagna non parlate di rivincita, per favore perchè quando affronti una squadra così forte, la metti in difficoltà e perdi solo ai rigori, esci senza risultato ma con tanto orgoglio:  è un’amichevole, vale per l’onore. Ve lo confesso: baratterei volentieri una vittoria  con un risultato lì dove conta davvero”. Da parte sua Prandelli avrebbe evitato volentieri questo match perchè, in caso di sconfitta, scatterebbero gli allarmi, altrimenti degli entusiasmi eccessivi. Del resto i paragoni tra le due squadre sono improbi: anche solo per il ricambio generazionale che vanta la Spagna: ”Che effetto mi fa vedere che Puyol alla mia stessa età fa i conti con i malanni e in parte molla? Penso che i fogli del calendario cadono anche a casa mia, ma a lasciare io non penso: quattro anni dopo un’operazione pesante, sono ancora qui a giocarmi uno scudetto e a essere protagonista con la nazionale”.

Il raccattapalle che prende in giro Cristiano Ronaldo

Cristiano-Ronaldo-tuttacronacaDerby di Madrid e per il Real si stava mettendo male: al 72′ era infatti in vantaggio l’Atletico per due reti a zero. Ma proprio per il Real c’è una rimessa laterale ed è Cristiano Ronaldo che s’incarica di rimettere in gioco la sfera. Solo che quando chiede un pallone al giovane raccattapalle si vede prese in giro: il ragazzo finge di passargli la sfera, poi la getta a terra facendo così perdere tempo prezioso al giocatore portoghese. Ma quei secondi non sono stati sufficenti per mantenere invariato il risultato: il match è infatti terminato 2-2.

Il Milan e le idee low-cost per il post-Balo

supermario-tuttacronacaSembra sempre più certa la cessione di Balotelli al termine della stagione e il ragionamento è semplice: con i soldi incassati, è possibile far arrivare il suo sostituto. Anche perchè il rischio è quello di indebolire eccessivamente una rosa già problematica. Come spiega Milanlive.it:

“Considerando la nuova politica del club sugli stipendi e la quanto mai probabile esclusione dalla prossima Champions League, gli obiettivi più realistici per l’attacco rossonero potrebbero essere Alfred Finnbogason (25) dell’Heerenveen (capocannoniere del torneo con 22 gol in 23 gare di campionato), in scadenza di contratto a giugno 2015, o Michy Batshuayi, bomber classe 1993 dello Standard Liegi, club con cui Galliani vanta buoni rapporti da tempo. Il suo contratto scade a giugno 2018 e le sue prestazioni (17 reti in 26 partite) hanno attirato l’interesse anche dell’Arsenal. Entrambi vogliosi di misurarsi su palcoscenici più prestigiosi di quelli in cui si misurano attualmente ed in linea con le parole spesso ripetute da Galliani circa il bisogno di cercare e sfruttare occasioni di mercato per ritornare competitivi.”

Cosa c’è nel futuro di Capitan Zanetti?

futuro-zanetti-tuttacronacaIl sogno di Javier Zanetti, capitano nerazzurro, sarebbe di continuare a indossare le scarpette. Ma una cosa è chiara: in casa Inter, non c’è più spazio per lui. Almeno, non in campo. Soprattutto in questa squadra di Mazzarri, dove non riesce a trovare più spazio. Ma questo non equivale certo un addio. Lo storico capitano, che ad agosto compirà 41 anni, attende infatti un incontro con Thohir, che forse avverrà già questa settimana, per trovare un accordo e sciogliere le riserve sul futuro. Che, a detta di ‘Sky Sport’, dovrebbe essere sempre a tinte nerazzurre, ovviamente con tutt’altre vesti di quelle attuali. Per Zanetti sarebbe pronto un incarico dirigenziale cosiddetto di ‘rappresentanza’ (quello che ricoprì Figo fino all’inizio dell’estate scorsa). Il patron interista vuole far fare al capitano la classica ‘gavetta’. Per poi un giorno, magari, affidargli un ruolo più operativo e, quindi, decisivo. Sempre se le capacità manageriali dell’argentino dovessero rivelarsi all’altezza della situazione.

Nuovo difensore per la Roma: è cosa fatta

rudi-garcia-roma-tuttacronacaE’ Sportmediaset.it a riportare che il club giallorosso avrebbe già prenotato, per la sessione estiva di mercato, l’acquisto di Davide Astori, difensore del Cagliari. Garcia vuole infatti un centrale per rinfore la difesa e sembra proprio che il cagliaritano possa rivelarsi il giocatore che fa al caso loro. Astori lascerà sicuramente la Sardegna nella prossima sessione di mercato per mettersi alla prova in una squadra di livello e per fare il definitivo salto di qualità. L’operazione potrebbe andare in porto con un esborso di circa 10 milioni di euro da parte della Roma, che a gennaio ha già prelevato Radja Nainggolan dal Cagliari.

La cessione di Pogba: Raiola e Juve al lavoro. E c’è il sostituto

Paul-Pogba-Juventus-tuttacronacaResta incerto il futuro di Paul Pogba, legato alla Juventus da un contratto in vigore fino al 2016. Il centrocampista sta trattando il prolungamento dell’accordo col club bianconero (con adeguamento dell’ingaggio) ma restano forti le sirene francesi: il Paris Saint-Germain è pronto a far follie per lui in estate. Tuttosport, che cita fonti francesi, riporta che l’agente del giovane attaccante francese, Mino Raiola, starebbe facendo pressioni sulla dirigenza bianconera affinché venga inserita una clausola rescissoria nel nuovo contratto del giocatore. In questo modo, la Juventus sarebbe costretta a cedere il suo ‘gioiello’ in caso di offerta choc proveniente da Parigi (o da altri ‘ricchi’ lidi). Ma i biancoeri di certo non si faranno sorprendere da un simile addio. Conte&Co non vogliono certo ritrovarsi “sguarniti” di un simile attaccante e proprio per questo, visto che le offerte per Pogba saranno quanto meno clamorose, si preparano a reinvestire la somma. La strada più probabile potrebbe essere Luis Suarez, stella della Premier League e del Liverpool. L’attaccante uruguaiano è un vero e proprio top player e in Inghilterra l’ha dimostrato. Non è un giocatore dal carattere facile, ma in passato i bianconeri hanno saputo domare campioni definiti irrequieti, così come lo era Carlos Tevez. Suarez costa circa 40-50 milioni di euro, cifra che con i soldi di Pogba può essere tranquillamente coperta, ma il problema potrebbe essere l’ingaggio, in questo momento fuori dalla portata del club bianconero. Ma anche quello dell’Apache lo era e alla fine un accordo si è trovato. Dipende quindi anche dalla volontà dello stesso giocatore. Via Pogba, dentro Suarez, questa l’idea Juventus.

 

Lo sguardo sul futuro di Antonio Conte

pastpresentfuture-tuttacronacaE’ l’ex allenatore dell’Inter Corrado Orrico a dare un consiglio, dai microfoni di “Tele Radio Stereo” al ct della Juve Antonio Conte: “Se lasciasse la Juventus e trovasse in Europa un club organizzato come quello bianconero, in grado di supportarlo, continuerebbe a vincere. Perché ha una grande dote, quella di curare ogni minimo dettaglio, di essere quasi maniacale nel lavoro quotidiano, con una rabbia agonistica, una voglia di migliorarsi e far migliorare la propria squadra lodevole”.

Buffon: “Ritiro? L’unica verità è quella del campo”

buffon-tuttacronacaMercoledì si gioca l’amichevole Spagna-Italia e il capitano della Juventus e della Nazionale, Gigi Buffon, ha preso la parola in conferenza stampa, durante la quale ha toccato vari temi. Riguardo il presente: “E’ il momento più bello e tutte qeste responsabilità arrivano a puntino, perché credo di avere la giusta maturità per districarmi. Quello che mi interessava era recuperare dopo l’operazione e riprendere a dare continuità alle prestazioni. Questo significa che sto ancora bene”. E per quel che concerne invece il ritiro: “Per uno sportivo, l’unica verità è quella del campo. Se le prestazioni sono buone, a certe conclusioni non ci arrivi. Se qualcuno vorrà provare alternative, avrà tutto il diritto di farlo”. Ma non poteva mancare una domanda sulla polemica Conte-Prandelli: “Non sono a conoscenza di quanto accaduto nello specifico e ho un ruolo e un età che mi permette di poter limitarmi ad osservare. C’è stato sicuramente un malinteso. Ognuno cerca di tutelare la propria squadra”. Ovviamente si deve parlare anche di Nazionale e della partita in programma: “E’ sempre un’amichevole. E’ una partita importante e non vogliamo sfigurare, continuando questo processo di crescita. Poi con la Spagna non c’è sentimento di rivalsa. Sono talmente forti, che dai il massimo e se perdi, fai i complimenti all’avversario”. Infine una battuta su Balotelli: “Mario non ha bisogno di nessun consiglio, lui è uno che vuole vivere la vita al massimo. Sente perfettamente il nostro affetto, ci fa anche molto ridere”.

 

Pandev con la valigia: sirene estere per il macedone

goran_pandev_tuttacronacaGoran Pandev non regala un gol al Napoli dal 2 dicembre e ora sembra essere pronto a preparare la valigia. Del resto le corteggiatrici non mancano, sia in Italia che all’estero. Già in inverno la Fiorentina aveva pensato al giocatore e non è impossibile possa tornare all’attacco nella prossima sessione di mercato. Ma non si possono escludere attacchi anche da parte di squadre di media classifica come Genoa, Parma, Sampdoria e Torino. Ma anche dall’estero osservano il macedone. A partire dall’Arsenal di Wenger: il manager francese lo vorrebbe per assicurare qualità ed esperienza all’attacco dei ‘Gunners’. Pandev ha ammiratori anche nel Monaco: il club del Principato ha pensato a lui per sostituire a gennaio l’infortunato Falcao e in estate potrebbe fare un nuovo tentativo. Il Napoli non lo considera incedibile e davanti alla giusta offerta il macedone potrebbe sfilarsi la maglia azzurra e affrontare una nuova esperienza.

AAA cercasi esterno: i bianconeri e il mercato

antonio-conte-mercato-tuttacronacaLichtsteiner e Asamoah sono due pedine importanti nella scacchiera di Antonio Conte ma anche loro hanno bisogno di rifiatare e proprio per questo il club bianconero si sta guardando attorno alla ricerca di un esterno. Stando a quanto riporta Juvelive.it, il nuovo nome che spunta è quello di Danilo Luiz da Silva, esterno classe 1991 del Porto che sta giocando ad altissimo livello. A parlare di un simile interessamento è Elgolddigital che parla anche della richiesta assurda del Porto che vuole l’intera clausola rescissoria: ovvero 50 milioni di euro.

Milan alla ricerca del sostituto di Balo…

Emmanuel-Adebayor-tuttacronacaCon la possibile cessione estiva di Mario Balotelli all’orizzonte, il Milan si sta guardando attorno in cerca di un degno sostituto e, stando a quanto riportato dal portale tedesco 4-4-2.com, si sarebbe riacceso l’interesse per il togolese Emmanuel Adebayor. L’attaccante trentenne, in forza al Tottenham, sembra infatti essere rinato grazie al nuovo allenatore degli Spurs Tim Sherwood. Da quando gioca sotto la sua guida, infatti, il giocatore ha siglato otto reti assicurandosi il ruolo di capocannoniere della squadra e ritrovando una forma fisica che non lo accompagnava più da diversi mesi.

Valzer degli addii in casa nerazzurra?

cessioni-tuttacronaca-mazzarriE’ Interlive.it che parla di due cessioni eccellenti in casa Inter. I giocatori in questione sarebbero Andrea Ranocchia e Ricardo Alvare, con Juventus e Borussia Dortmund pronti ad accontentare le rischieste del club di Thohir. Come ricorda ancora il sito, il difensore ha il contratto in scadenza del contratto nel 2015, mentre l’argentino è richiesto a gran voce da Klopp e potrebbe partire per una cifra congrua da reinvestire immediatamente sul mercato.

Francesco e Ilary… si preparano ad ampliare la famiglia!

francescotottieilaryblasi-tuttacronacaChe Francesco Totti abbia sempre desiderato una famiglia numerosa non è un mistero: “Voglio 5 figli per fare una squadra di calcetto”, aveva affermato qualche anno fa. Al momento lui e Ilary Blasi hanno un bimbo e una bimba, Christian e Chanel. Che presto però avranno un fratellino o una sorellina. A rivelarlo è stato lo stesso capitano giallorosso in un’intervista a Rai Uno. “Il terzo figlio è imminente. Maschio o femmina è indifferente, tanto ormai con Ilary la coppia l’abbiamo fatta”. Ma il capitano ha anche un altro desiderio: “C’è un sogno che sto ancora rincorrendo e spero non sia impossibile da realizzare ed è quello di vincere la Champions League. Sarebbe il coronamento di tutto, ma i tempi sono ristretti”. A 37 anni, infatti, il capitano giallorosso è sul viale del tramonto. “La squadra ideale in cui mi sarebbe piaciuto giocare? Buffon in porta, poi difesa a tre con Maicon, Samuel e Candela, a centrocampo De Rossi, Xavi e Iniesta, poi io, Cristiano Ronaldo, Messi e Ibrahimovic. Costosa? Problemi del presidente, un pò sbilanciata forse, sicuramente bella e soprattutto impossibile”. Per quel che riguarda Brasile 2014: “Non penso che andrò ai Mondiali, per scelta e perchè credo che Prandelli ha già deciso l’organico da portare – spiega – A me non ha mai detto niente, ma non giudico nessuno, io rispetto tutti. Della Roma andrà De Rossi, e forse Florenzi, vedremo”. Non manca una parola per Rudi Garcia: “Ha fatto un grande lavoro nello spogliatoio perchè venivamo da due anni difficilissimi, soprattutto nella gestione del gruppo – ammette – Purtroppo quando non arrivano i risultati, il gruppo si sfalda, ognuno pensa a se stesso. Come ho sempre detto si vince avendo un gruppo, poi è normale che servono i giocatori forti, però con una base solida si riesce a partire col piede giusto. E Garcia ha già capito come è Roma, è preparato e sa quello che vuole”. Guardando al passato, invece, Totti ricorda la sua ammirazione per Giannini (“era il mio idolo, lo vedevo come capitano e bandiera della Roma. Mi identificavo e speravo un giorno di diventare come lui. Dopo fortunatamente ci sono quasi riuscito…”) e il periodo dell’infanzia, “bellissimo, pensavo solo a divertirmi ed ero molto più libero rispetto ad oggi”. Quello che gli manca, in effetti, è la libertà di poter vivere Roma senza doversi nascondere. “L’unica cosa a cui sono insofferente è la vita privata, non ho la possibilità di girare tranquillamente, e un pò mi manca non fare una passeggiata in centro o dover entrare al cinema quando le luci sono già spente – le sue parole – Da un lato sono orgoglioso dell’affetto della gente, però ci sono alcuni momenti in cui vorrei essere invisibile, fare tante cose senza esser visto da nessuno. Tuttavia non ho mai pensato di andare a vivere in un’altra città”.

Italia, che look! Presentate le maglie per il Mondiale

maglia-italia-mondiali-tuttacronacaLa Federcalcio e lo sponsor tecnico Puma hanno presentato le maglie della Nazionale Azzurra per i Mondiali di Brasile 2014. La prima maglia presenta un colletto con bottoncini e apertura stile polo. Non manca ovviamente il tricolore sulle maniche. La seconda, la cosiddetta ‘away’, è bianca con una gessatura azzurra e presenta a sua volta il Tricolore con due inserti sul torace. In questo secondo caso, la scollatura è a V. Lo sponsor ha assicurato che numeri e nomi sembreranno ricamati, come richiamo all’artigianalità sartoriale italiana. Applicata una nuova tecnologia ai tessuti: bande al silicio applicate alla maglia per favorire la circolazione sanguigna dei muscoli a contatto con il tessuto azzurro, “un po’ come il ‘taping’ delle strisce azzurre alle quali i nostri giocatori ci hanno abituato”, ha detto l’ad di Puma Andrea Rogg. La maglia sarà indossata, nella sua versione da trasferta, già mercoledì al Vicente Calderon nel corso dell’amichevole contro la Spagna.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Antonio Conte miglior allenatore italiano: seconda Panchina d’Oro per lui

panchina-oro-tuttacronacaAntonio Conte si aggiudica per il secondo anno consecutivo la Panchina d’Oro, riconoscimento FIGC assegnato al miglior allenatore del campionato italiano che viene votato dai colleghi di tutte e quattro le serie professionistiche del calcio tricolore. Al secondo posto, con 23 punti contro i 27 del bianconero, Vincenzo Montella. Al terzo, Walter Mazzarri, per il lavoro fatto al Napoli. La Panchina d’Argento, che premia gli allenatori di Serie B, è andata a Eusebio Di Francesco, l’allenatore che ha portato il Sassuolo in A e che ora, dopo l’esonero di Malesani, torna a guidare. Alle sue spalle: Mandorlini (Verona) e Nicola (Livorno). Questo quanto detto da Conte al momento della premiazione:

“Prendo in prestito una battuta del presidente federale Abete: è più facile vincere che farsi votare… Sono molto contento di aver ricevuto questo premio da parte dei miei colleghi, anche perché segue quello che ho ricevuto poco tempo fa dall’AIC, ossia dai calciatori: questo significa che il movimento calcistico capisce e apprezza il nostro straordinario lavoro, quello che c’è dietro ai nostri successi. Perché dietro alle vittorie ci sono tanta fatica, lavoro e tempo dedicato al calcio e sottratto alla famiglia. Per questo voglio dedicare il premio alla famiglia, perché mi sopporta e mi supporta, poi ai miei calciatori, collaboratori e società”.

Daniele De Rossi fatto fuori da Prandelli!

cesare-prandelli-tuttacronacaIl 5 marzo gli Azzurri disputeranno un’amichevole con la Spagna in terra Iberica e il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, ha diffuso la lista dei convocati. Ovviamente non ci sarà Mario Balotelli: il rossonero ha problemi fisici che gli hanno impedito anche di giocare contro la Juve nel posticipo serale della 26esima giornata. Ma mancherà anche Daniele De Rossi, fuori per il codice etico. Ecco quindi la lista completa:

Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris Saint Germain)

Difensori: Abate (Milan), Astori (Cagliari), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit San Pietroburgo), De Sciglio (Milan), Maggio (Napoli), Paletta (Parma)

Centrocampisti: Candreva (Lazio), Giaccherini (Sunderland), Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Thiago Motta (Paris Saint Germain), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Verratti (Paris Saint Germain)

Attaccanti: Cerci (Torino), Destro (Roma), Gilardino (Genoa), Immobile (Torino), Insigne (Napoli), Osvaldo (Juventus).

L’Inter e la “rivoluzione indonesiana”: si pensa al reparto offensivo

inter-mercato-tuttacronacaGli scout dell’Inter, che come priorità hanno quella di concentrarsi sul reparto offensivo, secondo quanto stabilito dalla “rivoluzione indonesiana”, hanno aggiunto un nuovo nome alla lista dei giovani talanti da tenere sotto osservazione. Interlive.it spiega che negli ultimi giorni, infatti, i riflettori sono puntati su Massimo Bruno, ecleticco attaccante belga di origini italiane classe 1993 che gioca stabilmente titolare con l’Anderlecht. Spiega il sito:

Finora in stagione ha già segnato 12 gol, di cui uno in Champions League. Ma il ragazzo è ambizioso e la prossima stagione vuole giocare in uno dei principali campionati europei, come confermato anche dal padre in una recente intervista. I viola, forti di un contratto fino al 2017, sperano di dare vita ad un’asta alla quale l’Inter non vuole partecipare: ecco perché sta cercando di giocare d’anticipo sulla concorrenza e trovare un accordo di massima con Bruno prima che il prezzo del cartellino (6-7 milioni di euro attualmente) possa lievitare.

I tifosi viola difendono la squadra contro gli arbitri… e assediano il bus!

tuttacronaca-fiorentina_tifosi_assediano_ritiro_squadra_motorino_foto-1Spettacolo da togliere il fiato oggi a Firenze, prima del match che ha visto in campo gli uomini di Montella contro la Lazio di Reja. Oltre un migliaio di tifosi si sono recati a Villa Olmi, sede del ritiro dei viola, in motorino, occupando interamente viale Europa. Quando la squadra è uscita per recarsi allo stadio, è stata quindi scortata da quest’insolita parata che, nell’attesa di vedere i propri eroi, ha intonato i primi cori a difesa della squadra e contro gli arbitri. La protesta si è trasferita in seguito dentro lo stadio.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sorpresa Lazio! Batte la Fiorentina al Franchi

fiorentina-lazio-tuttacronacaNella 25esima giornata i viola, contro il Parma, hanno incassato un sonoro 2-2 che ha scatenato le polemiche e ora, superato l’ostacolo Esbjerg e aggiudicatisi gli ottavi di finale dell’Europa League, gli uomini di Montella vogliono tornare alla vittoria anche in campionato, approfittando anche del pareggio del Napoli. Dall’altra parte la Lazio di Reja, anch’essa reduce dalla sfida col Ludogorets ma eliminata dalla competizione europea, ha ritrovato i tre punti col Sassuolo, ma ha bisogno di maggior continuità. Al fischio d’inizio, oltre al gioco prende il via anche la protesta: Curva Fiesole entra in ritardo di 10 minuti per protesta nei confronti dei tanti torti arbitrali subiti dalla squadra in questa stagione. I biancocelesti riescono a portarsi in vantaggio dopo appena 5 minuti di gioco: angolo dalla destra di Candreva che attravesa tutta l’area a causa di una deviazione di Perea, Cana non perde l’occasione e in mezza rovesciata supera Neto sul suo palo. 0-1! E’ l’unica rete del primo tempo anche se i biancocelesti hanno sfiorato il raddoppio con una traversa di Konko. Chi si aspettava una reazione della Fiorentina dopo aver subito il primo gol è rimasto deluso.

Nella ripresa gli uomini di Reja sono bravi a mantenere il sangue freddo e a controllare i viola impedendo sortite. Dal canto loro, gli uomini di Montella sono tutto fuorchè convincenti. Meritata la vittoria della squadra di Reja.

Llorente e Tevez, la coppia d’oro della Juve, regala tre punti ai bianconeri!

milan-juve-tuttacronacaPosticipo della 26esima giornata di Serie A a San Siro dove va in scena uno degli scontri diretti più sentiti dai tifosi. Quest’anno, tuttavia, le squadre si trovano in due diverse situazioni di classiche, con i bianconeri che corrono verso il terzo scudetto consecutivo e il Milan a quota 31 punti e in nona posizione.  Seedorf deve fare a meno dell’infortunato Balotelli e schiera sulla trequarti Taarabt, Poli e Kakà dietro a Pazzini, che sostituisce, Supermario. In difesa Abate sulla destra, Rami e Bonera centrali. Conte, che a differenza dell’olandese paga lo scotto di una partita infrasettimanale per gli impegni in Europa League, risponde con Asamoah dentro dal primo minuto; Caceres sostituisce Chiellini, in panchina. Marchisio a centrocampo al posto dello squalificato Vidal, davanti Tevez e Llorente. Proprio El Rey Leon, al 44′, porta la squadra in vantaggio. I bianconeri approfittano di un pasticcio difensivo di Ramì, Lichsteiner serve lo spagnolo, liberato a sua volta da un gran tocco di Tevez. 0-1! Il cinismo degli uomini di Conte permette alla Juve di tornare agli spogliatoi in vantaggio nonostante il Milan abbia giocato bene nel primo tempo.

Nella ripresa, al 23′ Tevez sigla il gol del raddoppio bianconero: l’argentino ha tutto il tempo di preparare dalla distanza il tiro, palla che s’infila sotto la traversa senza che Abbiati possa fare alcunché. o-2! A nulla vale l’impegno dei rossoneri: sia Pirlo che Pogba arrivano a colpire la traversa graziando così gli avversari. Nel recupero arriva una traversa anche per Robinho ma ormai i giochi sono fatti: tre punti alla Juve che si avvicina a grandi falcate al terzo scudetto consecutivo mentre il Milan incassa una bastonata in casa.

Il Livorno ringrazia Reina per la papera: contro il Napoli termina 1-1!

livorno-napoli-tuttacronacaLa settimana scorsa, durante il match contro il Genoa, il Napoli è stato beffato da una punizione di Calaiò che ha regalato al grifone il pareggio. Un duro colpo per i partenopei che speravano di approfittare del pareggio della Roma per avvicinarsi al secondo posto. Ora, forti di un passaggio agli ottavi di Europa League, gli uomini di Benitez sono tenuti a riprendere in mano le redini del campionato e conquistare una vittoria contro un Livorno invischiato nella lotta salvezza. La squadra toscana di Di Carlo scende in campo con un 3-5-2 con Coda, Emerson e Ceccherini al centro della difesa, Mbaye e Mesbah sugli esterni, Benassi, Greco e Biagianti in mezzo a sostegno di Paulinho e Belfodil. Risponde Benitez, con Pandev unica punta, anziché, come si pensava alla vigilia, Zapata; in difesa Fernandez e Britos centrali, Maggio e Ghoulam sugli esterni. A centrocampo Inler e Jorginho, i tre trequartisti sono Mertens, Hamsik e Callejon. Gli azzurri si portano in vantaggio al 31′ grazie a un rigore conquistato da Pandev, steso in aerea da una spinta di Ceccherini. Mertens s’incarica di batterlo e da dischetto non sbaglia: 0-1!

Al 39′, l’azione che ha del clamoroso: nella confusione in area è sembrato essere Reina l’ultimo a toccare prima che la sfera terminasse in rete. Autogol e 1-1! La classica amnesia difensiva degli uomini di Benitez permette al Livorno di tornare nello spogliatoio in una situazione di pareggio.

A Livorno termina in pareggio il match tra i toscani padroni di casa e gli azzurri di Benitez, che pagano anche gli sforzi in Europa League contro lo Swansea. Se il Napoli ha prevalso nei primi trenta minuti, in seguito la partita è stata equilibrata e sicuramente il Livorno deve ringraziare la papera di Reina per il risultato.

La Juve incassa un due di picche!

marotta-varratti-tuttacronacaLa speranza era quella: portare Marco Verratti in Italia, per la precisione, con la maglia bianconera. Ma il centrocampista per il suo futuro ha le idee chiare e non vuole fare ‘passi indietro’: la Juve è nel cuore, ma sulla pelle vuole altri colori. Parlando all’Equipe, infatti, il giocatore del Psg ha detto smentendo i rumors: “Io alla Juventus? Quand’ero bambino amavo il club bianconero. Ora sono felice a Parigi e il progetto del Psg è tra i migliori al mondo. Andare alla Juventus ora sarebbe un passo indietro”. Il pescarese, quindi, desidera continuare a masticare il francese: “Qui chi viene allo stadio viene a vedere uno spettacolo unico, tra i migliori al mondo. Se dovessi finire alla Juventus farei senza dubbio un passo indietro. Al Psg c’è la possibilità di vincere tutto nei prossimi anni”.

Il Parma continua la striscia positiva: battuto anche il Sassuolo

sassuolo-parma-tuttacronacaQuattro sconfitte in quattro gare nella gestione Malesani, con l’ultima batosta rimediata in casa della Roma. E’ questo il recente passato dei neroverdi che oggi, con una classifica sempre più difficile, si rtova a giocare il derby con il Parma, in serie positiva da tredici gare e in grado di cullare ambizioni europee. Malesani lascia fuori ancora Berardi, che sarà sostituito da Zaza; sugli esterni agiranno Gazzola e Pucino. Donadoni, invece, nel suo 4-3-3 conferma il tridente Biabiany-Amauri-Cassano; a centrocampo spazio a Gargano, Marchionni e Parolo. Gli uomini di Donadoni non perdono tempo e si portano in vantaggio già al 1′: Biabiany riceve dalle retrovie e va via sulla destra, mette in mezzo dove Parolo s’inserisce tra i difensori avversari e con il destro batte Pegolo. 0-1! Con un Sassuolo non pervenuto termina un primo tempo spento, anche a causa delle condizioni impossibili del campo. Il Parma, al termine del match, raggiunge l’Hellas Verona a quota 40 punti: nulla da fare per il Sassuolo che pure si è visto di più nella ripresa, ma Mirante non si è mai fatto cogliere impreparato.

Si fa sempre più ardua la strada del Chievo: battuto dall’Atalanta

Atalanta-tuttacronacaAll’Atleti Azzurri l’Atalanta vanta uno dei migliori rendimenti interni del campionato ed è a un passo dal mettersi al sicuro dalla lotta salvezza. Più difficile la situazione per il Chievo che è fuori dalla zona rossa per un unico punto. Il Chievo finora ha segnato solo 7 reti in trasferta e deve giocare contro una squadra che, fatte salve le sfortunate goleade incassate contro Juventus e Parma, ha subito solo 7 gol in 10 partite. Tutto sembra far propendere per i nerazzurri di Colantuono, che però hanno colto solo un punto nelle ultime tre settimane e storicamente soffrono il Chievo. Al 21′ errore in fase di disimpegno del Chievo, la palla finisce tra i piedi di Carmona che lascia partire un destro di prima intenzione che, complice anche una deviazione, prende una traiettoiria stranissima e si infila in rete non lasciando scampo ad Agazzi. 1-0! Si tratta dell’unica emozione del primo tempo, che termina con i padroni di casa in vantaggio. Il pareggio del Chievo arriva al 27′ della ripresa, quattro minuti dopo essere rimasto in 10 a causa di una doppia ammonizione per Cesar, con Dainelli che su una punizione svetta al centro dell’area e, di testa, spedisce all’angolino regalando il momentaneo pareggio agli ospiti. 1-1! L’Atalanta torna in vantaggio al 40′ con Cigarini raccoglie palla da Denis e, dall’interno dell’area, calcia all’angolino battendo Agazzi. 2-1! Dopo un mese, l’Atalanta torna a vincere. Il Chievo ha dato il meglio di sé quando si è trovato in inferiorità numerica ma al termine dei 90 la squadra di Corini soccombe e la lotta per la salvezza si preannuncia dura e da combattere fino all’ultima giornata.

Antonelli e Sturaro regalano tre punti al Genoa: nulla da fare per il Catania

genoa-tuttacronaca26esima giornata di Serie A al Ferraris di Genova con il grifone reduce da un pareggio contro il Napoli e lontano dalla zona retrocessione. Nella bagarre è invece dentro in pieno il Catania, uscito ridimensionato dalla sfida salvezza persa a Verona e assolutamente bisognoso di punti. Al 14′ i padroni di casa passano in vantaggio: sul cross di Sculli, Antonelli ci prova prima di sinistro, poi sulla respinta sfrutta il tocco di Gilardino e mette dentro a porta vuota! 1-0! Al 39′ Catania in dieci: espulso Belusci per doppia ammonizione. Il primo tempo termina con i padroni di casa in vantaggio. Buona la prestazione del Catania che però non riesce ad andare a conclusione. Il raddoppio del grifone arriva al 40′ della ripresa: Sturaro vince un rimpallo, poi il suo diagonale buca la rete anche con la complicità di Andujar! Il Genoa, con questa meritata vittoria, continua tranquillo la sua corsa in campionato ma per gli etnei ora la situazione si fa davvero complicata.

Il Torino soccombe alla Samp: brutta giornata per i granata all’Olimpico

torino-samp-tuttacronacaSia gli uomini di Ventura che quelli di Mihajlovic sono reduci da una sconfitta, rispettivamente contro Juve e Milan, e si scontrano all’Olimpico per riprendere la loro corsa: verso la zona Europa League il Toro e lontano dalla palude degli ultimi posti i liguri. Il Torino in casa va abbastanza bene, avendo perso solo due volte in 12 partite, mentre la Samp ha migliorato il proprio ritmo dopo l’arrivo di Mihajlovic. Toro in campo con Cerci ed Immobile in avanti, a centrocampo Farnerud dall’inizio e Pasquale sulla sinistra. In difesa Maksimovic, Glik e Bovo. Nella Sampdoria Okaka inizierà la partita al centro dell’attacco, Obiang e Renan a centrocampo, mentre la linea a tre dietro la punta è composta da Gabbiadini, Eder e Soriano. E’ la Sampdoria la prima a rompere gli indugi al 7′: punizione battutare in aerea e respinta dalla difesa ma Okaka ci arriva di destro e, a tu per tu con Padelli, appoggia comodamente in rete. o-1! Il primo tempo termina su questo risultato, con un Torino che ha sbagliato l’approccio alla partita, giocando una prima parte di match pessima recuperando un po’ solo nel finale del parziale. I doriani sono comunque riusciti a contenerli evitando il pareggio. Al 34′ della ripresa arriva anche il raddoppio della Sampdoria: Gabbiadini fa due passi, sinistro chirurgico e la sfera è nel sacco, alle spalle di Padelli: 0-2! Prestazione opaca dei padroni di casa che ora dovranno attendere la prossima trasferta per trovare riscatto: lotterà contro l’Inter. La Sampdoria nella prossima giornata ospiterà il Livorno a Marassi.

Verona-Bologna: nulla di fatto al Bentegodi, termina a reti bianche

verona-bologna-tuttacronacaGioca in casa nel suo Bentegodi l’Hellas Verona, che ultimamente non sembra più un posto amico: dopo una prima parte di campionato costruita su un ritmo da zona Champions nelle partite interne, infatti, nell’ultimo mese il Verona ha colto due vittorie in trasferta e ha invece raggranellato un solo punto in tre partite al Bentegodi. Contro gli uomini di Mandorlini oggi gioca il Bologna, concentrato ad allontanarsi dalla zona rossa e che ha vinto solo una volta nelle ultime otto partite. Non accade nulla nei primi 45 ma è evidente che i padroni di casa risentono dell’assenza di Luca Toni e non riescono a preoccupare Curci. Ammonito Perez e sostituito Kone per infortunio da Cristaldo. Ma proprio Cristaldo, al 37′ della ripresa, lascia la squadra in 10: in un minuto rimedia un giallo e un rosso diretto per aver prima battibeccato con Moras e poi per una gomitata sempre al difensore del Verona, ammonito anche Lazaros per proteste. Il risultato comunque non cambia anche se i padroni di casa hanno tentato qualche assalto nella ripresa ma non sono riusciti ad approfittare della superiorità numerica: il match termina a reti inviolate.

Il Cagliari travolge l’Udinese: 3-0 al Sant’Elia

cagliari-udinese-tuttacronacaSi gioca al Sant’Elia il lunch match della 26esima giornata di Campionato, partita che vede in campo due squadre reduci da un pareggio e che attraversano momenti di forma altrettanto altalenanti. I sardi, con solo 5 punti di vantaggio sul terzultimo posto, hanno più bisogno dell’Udinese di fare punti con il loro +8 sul Livorno. Fino ad ora il Cagliari ha costruito quasi tutte le sue fortune stagionali in casa, con 19 punti su 25 totali e 18 gol sui 23 segnati che sono arrivati tra le mura amiche. I padroni di casa si portano in vantaggio al 18′ grazie a Ibarbo: servito da Astori, stoppa spalle alla porta, aggira Naldo e con un destro al volo beffa Scuffet. 1-0! Nonostante i sardi siano in vantaggio al termine del primo tempo, l’Udinese ha mostrato un gioco migliore, con Di Natale che ha fallito tre occasioni. Al 36′ della ripresa arriva il raddoppio del Cagliari: calcio di punizione dall’out di destro, Vecino anticipa Basta e al volo di destro batte Scuffet! 2-0! Ma gli uomini di Lopez non sono ancora soddisfatti e al 44′ partono in contropiede, Ibraimi in campo aperto, entra in area, salta Danilo e, con un perfetto sinistro a giro, batte l’estremo difensore:  3-0! Al triplo fischio, l’Udinese si trova a curare le ferite inflittegli da un Caglieri che si è mostrato tanto cinico quanto efficace. Ora in classifica il Cagliari raggiunge l’Udinese a 28 punti.

Scontri nel prepartita Roma-Inter: picchiato un fotografo

ROMA_INTER_FUORI_STADIO_tuttacronacaSono stati necessari alcuni punti di sutura al volto per un fotografo dell’agenzia Gmt, che lavora per il quotidiano Il Tempo, aggredito fuori dallo stadio Olimpico da alcuni tifosi, prima che iniziasse il match Roma-Inter. L’uomo è stato soccorso dal 118 e poi portato all’ospedale Fatebenefratelli per la medicazione. Ieri sera i settori dell’Olimpico Curva Sud e Curva Nord erano chiusi per discriminazione territoriale e alcuni tifosi si sono radunati fuori dallo Stadio per accendere dei fumogeni e scoppiare dei petardi.

Roma-Inter termina a reti invariate ma 1-1 come scorrettezze

derossi-icardi-tuttacronaca0-0. E’ terminata a reti invariate la partita tra Roma e Inter, anche se forse il risultato poteva essere diverso se fossero state notate dai giudici di gara due irregolarità in area che non sono sfuggite alle telecamere. Nel primo tempo, infatti, De Rossi ha colpito Icardi con un pugno mentre nella ripresa c’è stata una gomitata di Juan Jesus a Romagnoli. In entrambi i casi il pallone era in gioco quindi, se i due episodi fossero stati notati, avrebbero comportato un calcio di rigore ed una espulsione. Entrambi i giocatori verranno sicuramente squalificati con la Prova Tv dal giudice sportivo ma, al di là di questo, nell’economia della partita è certamente più importante il pugno di De Rossi, verificatosi prima cronologicamente, che avrebbe consentito all’Inter di tirare un calcio di rigore e di giocare parte del primo tempo e tutto il secondo in superiorità numerica.

Anche nel mondo del calcio Italia=mafia? La contestazione a Cellino

tifosi-leeds-tuttacronacaIl club inglese del Leeds United sta per passare definitivamente nelle mani del presidente del Cagliari Massimo Cellino e che i tifosi non fossero entusiasti era chiaro. Ma sabato pomeriggio hanno lanciato un messaggio particolarmente forte: a Londra, in occasione della partita contro il Queens Park Rangers, si sono infatti presentati vestiti da mafiosi. Spiega Il Fatto Quotidiano:

Camicia e borsalino neri, cravatta bianca, pantaloni e giacca gialla è l’insolito modo con il quale hanno sfilato per le vie di Londra verso le tribune del Loftus Road, lo stadio del QPR. Una rappresentazione stereotipata del boss italiano messa in scena per protestare contro l’acquisto del 75 per cento delle quote del club da parte di Cellino, condannato nel 2001 per falso in bilancio a 1 anno e 3 mesi (sospesi con la condizionale).

Tale pena, tuttavia, non rappresenta per la Football League un ostacolo per l’imprenditore sardo: può comunque acquistare il club, visto che risale a oltre dieci anni fa. Lo fu tuttavia in passato, visto che lo stesso Cellino non potè sedersi sulla poltrona del Wes Ham.

Ma se per le regole della seconda lega inglese, dieci anni senza “peccati” bastano, non la pensano allo stesso modo i tifosi del Leeds, uno dei club più gloriosi del calcio inglese, che proprio non ci stanno ad avere come presidente chi in passato ha avuto problemi con la giustizia. E così ora, quando salvo colpi di scena l’ok definitivo della Fl dovrebbe essere questione di due settimane al massimo, hanno messo in piazza uno dei grandi classici della peggior italianità vista dall’estero. Si tratta solo dell’ultima protesta contro l’arrivo dell’imprenditore sardo alla guida del Leeds. Nell’ultimo giorno di calciomercato, quando Cellino decise l’esonero dell’allenatore Brian McDermott, i tifosi tentarono di bloccarlo all’interno dello stadio Ellan Road per evitare il completamento della trattativa.

Ostruzionismo duro e puro con il via libera definitivo della lega inglese ormai alle porte. Alcuni giorni fa un portavoce della Football League ha dichiarato che ormai una notevole quantità d’informazioni richieste sono state fornite dalla GFH, la banca del Bahrein proprietaria del Leeds, e dalla Eleonora Sport, la società attraverso cui Cellino controllerà il club. Ma ci sono ancora delle questioni aperte che richiedono maggiori approfondimenti e “c’è anche la prospettiva realistica che non ci saranno ulteriori domande derivanti da queste osservazioni a cui saranno tenuti a rispondere”. Il prossimo incontro sull’affare Leeds-Cellino è previsto per il 13 marzo “a meno che tutte le questioni rimanenti possano essere risolte in modo soddisfacente prima di questa data”, ha concluso il portavoce. Il lasciapassare per la tribuna d’onore di Ellan Road è ormai prossimo, quindi. Per il benestare dei tifosi, Cellino pare invece che debba attendere ancora molto.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Balo dice addio al Milan? Già si pensa al sostituto

balotelli-maglia-milan-tuttacronacaE’ Football Direct News a riportare la notizia che il Milan starebbe considerando Edin Dzeko come concreta ipotesi per il proprio attacco nel caso in cui Mario Balotelli venisse ceduto a fine stagione, possibilità non poi eccessivamente remota. Il bosniaco, infatti, lascerà con tutta probabilità il Manchester City, dove mister Pellegrini non gli assicura un posto da titolare. Dall’Inghilterra, tuttavia, spiegano che anche l’Inter sarebbe interessata al giocatore ed i Citizens sarebbero disponibili a trattare.

Si parla di trattativa avviata: la Juve scambia Pogba con un top player

Pogba-Juve-tuttacronacaColpo al cuore per i tifosi bianconeri che ormai sono legatissimi a Paul Pogba e credono immensamente nei piedi del giovane francese. Eppure in Inghilterra lo danno per certo: come riporta Footballdirectnews, quella che verrà sarà l’estate di un clamoroso scambio: Cavani per Pogba. E non sarebbe un’ipotesi visto che sembra proprio che la trattativa sia già avviata. Sta di fatto che se la Juventus dovesse decidere di sacrificare Pogba, potrebbe avere nel suo parco attaccanti un vero top player.

Non festeggia nessuno all’Olimpico: Roma-Inter termina a reti inviolate

roma-inter-tuttacronacaAllo Stadio Olimpico va in scena l’anticipo della 26esima giornata di campionato che vede sul rettangolo di gioco una delle rivalità più accese degli ultimi anni. Inaspettatamente a tifare per i nerazzurri sono proprio i supporters bianconeri, che potrebbe fermare la concorrente diretta per lo scudetto dei bianconeri, in attesa che questi ultimi scendano poi in campo domani sera a San Siro contro il Milan con quello che potrebbe anche rivelarsi un match point per lo scudetto. Ma contro gli uomini di Garcia bisogna sempre stare attenti: non perdono in campionato da quasi due mesi, con la porta rimasta inviolata nelle ultime tre partite, mentre l’Inter è reduce dall’ennesimo passo falso interno contro il Cagliari. Pochi cambi da parte di entrambi gli allenatori rispetto alla loro ultima uscita. Garcia rimanda nella mischia Torosidis e Strootman dopo il turno di riposo a Bologna. Sostituiti Taddei e Pjanic. Mazzarri inserisce Cambiasso e Icardi al posto di Kuzmanovic e Milito. Il primo tempo termina a reti inviolate ma sono stati i nerazzurri a creare più gioco e azioni pericolose rispetto ai padroni di casa che dovranno dare molto di più nella ripresa. Ma questo non accade e, al termine dei 90, nonostante le occasioni di Palacio e Pjanic, clamorosamente sprecrate, il risultato non cambia: 0-0, un risultato che serve solo alla Juventus che, vincendo contro il Milan, potrebbe portarsi a più 11 sui giallorossi.

Verso Roma-Inter tra probabili formazioni e pronostici

roma-inter-tuttacronacaAnticipo di lusso per la 26/a giornata del campionato di Serie A allo Stadio Olimpico dove i giallorossi ospitano l’Inter di Mazzarri. Garcia avrà a disposizione sia Gervinho che Torosidis: entrambi partiranno titolari. Garcia dovrà fare a meno di Totti (trauma contusivo) oltre che a Maicon, Dodò e Balzaretti, ma ha recuperato in extremis Florenzi, che è stato convocato. Hernanes convocato ma probabilmente in panchina. In attacco, Mazzarri giocherà la carta Icardi, che affiancherà Palacio. Panchina per Milito. D’Ambrosio in ballottaggio con Jonathan: favorito il brasiliano. In mezzo al campo dovrebbe tornare titolare Cambiasso. Queste le probabili formazioni:

Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Benatia, Castan, Romagnoli; Pjanic, De Rossi, Strootman; Gervinho, Destro, Ljajic
A disp.: Skorupski, Lobont, Toloi, Bastos, Mazzitelli, Nainggolan, Taddei, Florenzi, F.Ricci, Di Mariano. All.: Garcia
Inter (3-5-2): Handanovic; Rolando, Samuel, Juan Jesus; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Alvarez, Nagatomo; Palacio, Icardi
A disp.: Carrizo, Castellazzi, Ranocchia, Campagnaro, Andreolli, D’Ambrosio, Zanetti, Kovacic, Hernanes, Kuzmanovic, Taider, Botta, Milito. All.: Mazzarri

Chi festeggerà al termine dei 90′? Laura Cremaschi non fa mancare il suo nuovo sexypronostico:

cremaschi-roma-inter-tuttacronaca

Lady B tra le fila rossonere: così cambia l’organigramma

BARBARA-BERLUSCONI-tuttacronacaDa quando Barbara Berlusconi è entrata a far parte del team rossonero ha sempre invocato una svolta. Conseguenza di questa sua decisione è un nuovo organigramma reso noto dallo stesso Milan e che arriva dopo il periodo particolarmente turbolento dei mesi scorsi. Questi i cambi voluti da Lady B: l’olandese Jaap Kalma è il nuovo direttore commerciale mentre Mario Tavola è diventato responsabile anche delle sponsorizzazioni oltre che delle vendite come era in precedenza. Elisabetta Ubertini sarà il direttore generale della parte extra-calcistica. Si prevede inoltre un direttore facility e servizi generali come Gabriele Milani. Infine Leonardo Brivio, uomo di Fininvest, è entrato nel cda come consigliere incaricato al controllo: predisporrà il budget e razionalizzerà i costi.

Rivelazione shock dalla Francia sul futuro di Conte

addio-conte-tuttacronacaE’ il portale francese le10sport.com a riferire la clamorosa notizia: Antonio Conte potrebbe lasciare la Juventus in estate. Il tecnico, infatti, non avrebbe chiuso ad una possibile partenza e starebbe ascoltando eventuali offerte provenienti dai maggiori club europei. Tra gli altri, non è da escludersi l’interessamento del ricchissimo Monaco, che al termine della stagione dovrebbe salutare Claudio Ranieri. Il club monegasco ancora non si è mosso ma, stando ai media transalpini, non è da escludere una sua offerta nelle prossime settimane.

Taarabt può restare in rossonero! E altri tre giocatori arrivano dall’Olanda

milan-flag-tuttacronacaAdel Taarabt si è dimostrato fondamentale per i rossoneri pur essento appena arrivato ad arrichire la rosa di Seedorg. Milannews.it ha intervistato l’ex centravanti del Milan ed è attualmente il vice di Harry Redknapp sulla panchina del QPR, ha parlato proprio di questo giocatore:

Joe Jordan, si aspettava un inizio così bruciante di Adel Taarabt?

“Lui è un calciatore che ha l’abitlità di segnare gol e fare assist ed è quello che sta mettendo in mostra in questo Milan. Io credo che si sia reso conto della grande opportunità che ha avuto, ossia di andare in un club prestigioso come il Milan e per questo sta cercando di farsi apprezzare sin da subito”.

Eppure non è mai stato facile il passaggio dal campionato inglese a quello italiano…
“Vero, il problema principale è cambiare paese, abitudini, affrontare un nuovo calcio e quindi c’è un tempo che devi mettere in preventivo un periodo di ambientamento”.

Soprattutto se arrivi in una squadra che non sta facendo benissimo…

“A dire il vero puoi faticare ad adattarti anche se entri in una squadra vincente. Il problema può essere semplicemente ambientale. Poi, chiaro che se l’ambiente è positivo e le cose vanno bene è più semplice, mentre se le cose vanno male la gente tende ad aspettarti meno. Serve pazienza ma mi fa piacere vedere come lui sia riuscito ad inserirsi subito”.

Non vi dispiacerebbe se il Milan lo riscattasse?

“Questa domanda va fatta al Milan e a Taarabt. Non dipende da noi, bensì dal club in cui gioca, visto che ha la possibilità di riscattarlo e dal giocatore, che ha questi mesi per farsi vedere e valutare lui stesso l’avventura in Italia”.

Qual è la sua opinione su Adel Taarabt?
“Giocatore dal grande talento, di grosse abilità”.

Ma il ct rossonero non si vuole limitare a un unico talento. Anzi, guarda al futuro con ben chiaro alla memoria un fatto: fin dalla fine degli anni ’80, con l’acquisto di Van Basten, Rijkaard e Gullit, la storia del Milan ha iniziato a tingersi di forti tinte “orange”. Spiega ancora Milannews.it che la scuola olandese è sempre stata punto di riferimento per moltissime squadre europee, grazie alla capacità di abbinare una filosofia di calcio offensivo e spettacolare ad uno sviluppo del proprio settore giovanile in grado, negli anni, di presentare al palcoscenico internazionale calciatori del calibro di Bergkamp, Davids, Sneijder, lo stesso Seedorf e molti altri. Il mister vuole riproporre una filosofia di gioco che rispecchi fortemente quella usata tutt’ora dall’Ajax: pressing alto, movimenti offensivi fluidi senza dare punti di riferimento all’avversario, come dimostra anche il 4-2-3-1 con il quale l’olandese ha schierato la squadra in queste prime uscite. La rivoluzione, però, dovrebbe avvenire in estate, con il possibile innesto di Jaap Stam nello staff tecnico (oltre a nomi come Crespo, di cui si è spesso parlato) e con l’innesto in rosa di giovani “orange”. Al riguardo, spiega calciomercato.com, va segnalata la presenza di osservatori rossoneri nella sfortunata trasferta dell’Ajax, in quel di Salisburgo, nei sedicesimi di finale di Europa League. Non è un segreto, infatti che il Milan stia seguendo con molta attenzione le prestazioni di tre giocatori olandesi: Joel Veltman (’91), difensore centrale, vero e proprio pupillo di Seedorf; Daley Blind (’90), jolly difensivo in grado di agire sia come terzino sinistro che da difensore centrale; Davy Klaassen (’93) poderoso centrocampista centrale, in grado di giocare sia davanti alla difesa, che come uno dei tre giocatori offensivi alle spalle della prima punta. Le basi per un progetto vincente, quindi, sembrano essere ben delineate.

La Juve scommette su un giovane talento

juve-mascotte-tuttacronacaE’ iltalentocheverra.it che parla del nuovo talento sul quale ha messo le mani la Juve. Si tratta del centrocampista slovacco Denis Baumgarten, un classe 1998 del Fk Senica. Il giovane è stato selezionato dai bianconeri al termine di tre giorni di prova in quel di Vinovo. Spiega il sito:

Il calciatore ha convinto i propri esaminatori bianconeri dimostrando un discreto palleggio e, soprattutto un’importante e rodato atleticità (importantissima per i calciatori della sua età). Baumgartner, premiato miglior giocatore del Trofeo Shalom di Benevento, è uno dei più interessanti prospetti del suo paese e, sicuramente, la chiamata della Juve (sempre attenta a rafforzare il proprio vivaio) sta a dimostrarlo.

Daniele De Rossi attacca il mondo del calcio: “attorno gravita tanta mondezza”

de-rossi-tuttacronacaIl centrocampista giallorosso Daniele De Rossi ha rilasciato un’intervista al magazine francese “So Foot” durante la quale, tra molti altri argomenti, ha parlato anche del mondo del calcio. Il parere del giocatore è secco e poco lusinghiero: “Faccio il confronto tra lo spogliatoio, i miei amici, le persone che frequento, in breve, il mio mondo calcistico e il resto. Intorno al mondo del calcio e forse a Roma più che altrove, gravita tanta ‘mondezza’. Ci sono molte cose che non mi piacciono, ma sono certo che quando non sarò più nel mondo del calcio questo mi mancherà, mi mancherà talmente che vorrò tornarci. Come allenatore, dirigente, non lo so ancora”.

Ecco come l’Inter vuole mettere i bastoni tra le ruote ai bianconeri!

inter-juve-tuttacronacaPablo Daniel Osvaldo non passa certo inosservato: due partite in Europa League come titolare per inaugurare la sua avventura in bianconero e altrettanti gol. Il rapporto tra l’attaccante e il club sembra andare a gonfie vele e sicuramente si è dimostrato un giocatore importante anche in chiave Europa. Ma sembra proprio che ci sia già un club pronto a soffiarglielo: l’Inter non ha infatti intenzione di mollare la presa sull’attaccante italo-argentino ed è pronta a dar battaglia alla Juve in estate. Il calciatore, attualmente in prestito al club bianconero, è di proprietà del Southampton.

L’Inter non molla: ancora al tavolo delle trattative con la Juve per uno scambio!

mazzarri-tuttacronacaE’ stato il Correre dello Sport a lanciare la voce di un importante scambio in casa nerazzurra: da una parte una candidatura importante per l’attacco di Mazzarri, dall’altra un esubero. Piero Ausilio, in questi giorni impegnatissimo sul fronte inglese, ha infatti un occhi di riguardo per Ciro Immobile, attaccante in comproprietà tra Juventus e Torino e attualmente in forza ai granata. La trattativa appare molto difficile ma ai bianconeri piace molto Andrea Ranocchia: non è dunque da escludere una clamorosa e nuova trattativa tra nerazzurri e bianconeri.

Milan-Tottenham: filo diretto per uno scambio

diavolo-milan-tuttacronacaE’ Tuttosport a riportare che la prossima estate potrebbe esserci uno scambio tra Milan e Tottenham: il club meneghino potrebbe dare l’addio a Balotelli e prepararsi ad accogliere, in cambio, Lamela. Mario, che non ha mai nascosto il desiderio di tornare prima o poi in Premier League, potrebbe essere spinto a partire a causa della mancata qualificazione della squadra alla prossima Champions League mentre l’argentino, lasciata la Roma, non si è ancora ambientato a Londra e viene considerato una riserva dal tecnico Sherwood. Un ritorno in Italia per lui sarebbe sicuramente positivo. In questo momento, tuttavia, come scrive Milanlive.it, “il rapporto Milan-Balotelli sembra comunque ottimo, anche grazie ad un Clarence Seedorf che è riuscito ad instaurare un feeling importante con il giocatore. Intanto Franco Baldini, dirigente del Tottenham, spinge per avere Super Mario. Vedremo nei prossimi mesi come si svilupperà la situazione.”

Tutti i pezzi al posto giusto: il nuovo attaccante juventino arriva dal Chelsea

conte-calciomercato-tuttacronacaIl grande sogno di Antonio Conte resta uno: la Champions League. Ma per riuscire finalmente ad alzare al cielo la coppa più prestigiosa ha bisogno della rosa adatta per giocarsela alla pari con le big europee. E proprio per questo, per rafforzare la propria squadra, la Juve continua a guardare alla Premier League. Il portale britannico footballdirectnews.com riporta che i bianconeri sarebbero sulle tracce di due centravanti in uscita dal Chelsea. La ‘Vecchia Signora’ – che sta valutando di riscattare o meno Osvaldo – potrebbe presto formulare un’offerta per uno tra Lukaku e Torres.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

Avenues2

Just another WordPress.com weblog

Chef and Dog

In the Kitchen with Cara and Abner

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

Stacy Alexander

Arte California

max lucien

il linguaggio della passione

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: