Due turisti d’eccezione a Piazza del Popolo…

germani-reali-piazzadelpopolo-tuttacronacaTra le migliaia di turisti che affollano la Città Eterna oggi, mercoledì 3 marzo, ce ne sono stati due che non sono certo passati inosservati. Si tratta di una coppia di germani reali che ha deciso di raggiungere Piazza del Popolo e godersi una nuotata in una delle vasche delle fontane situate sotto l’obelisco. Il fatto è testimoniato dalle foto che Duccio Pedercini ha inviato a Repubblica:

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Il circolo dei vigili urbani a Roma e le feste nudiste

feste-nudiste-tuttacronacaChi vive sul Lungotevere Dante non sembra aver trascorso un’estate serena, anche a causa della musica ad alto volume che si è sentita in piena notte in almeno due occasioni. Luogo di origine: il circolo sportivo dei vigili urbani di Roma Mario Tobia. Qui si sono tenute infatti delle feste con buffet e party nudisti a bordo piscina, in piena notte. Ne parla, su Repubblica, Flaminia Savelli, che cita anche un filmato circolato su Youtube.

La grande estate al circolo sportivo dei vigili urbani Mario Tobia era ricca di alcol, porchetta, ghiaccioli, musica e balli. Feste con tuffi e giochi nella bella piscina del circolo, il feudo di Angelo Giuliani, ex comandante dei pizzardoni romani ora agli arresti domiciliari e di sua moglie, la zarina Angela Cantelli, ex nuotatrice e segretaria generale del circolo.

Quelle feste, però, avrebbero infastidito i residenti della zona, che hanno segnalato proprio ai vigili urbani prima e poi ai carabinieri la musica ad alto volume che veniva dal centro.

E tra giugno e luglio almeno due sono stati i party, organizzati e gestiti da associazioni esterne e pubblicizzati sul web con foto e video dai titoli accattivanti: “Giochi senza frontiere” e “Tutti i nudi in crociera”. Notti calde e senza fine che hanno avuto un discreto successo con 1500 giovanissimi che si sono scatenati a suon di musica techno, commerciale e anni ’90 e che hanno concluso la serata intorno alle 3 del mattino con il consueto tuffo.

(…) Immagini da movida andate in scena nel circolo del gruppo sportivo della polizia Municipale affittato per gli eventi. Del resto nella presentazione del circolo Tobia si legge che la struttura «mette a disposizione per l’affitto di soci e utenza esterna la sala convegni o feste, l’area giardino, frigoriferi e barbecue adatta per ogni tipo di festa».

Ma sempre nella presentazione viene ribadito che l’associazione Sportiva dei vigili è «senza finalità di lucro che ha per scopo la promozione della pratica sportiva». E in effetti, l’affitto del circolo è a prezzi assai modici, appena 150euro per gli spazi interni e circa 300euro lo spazio a bordo piscina. Ma le serate avrebbero fruttato molti più soldi.

Sugli inviti di una delle feste organizzate l’estate scorsa si legge: «Non serve l’abito serve solo un costume fino a notte fonda» e ancora: «sono ammesse in piscina: ciambelle, braccioli, coccodrilli, materassini, canotti, salvagente, superliquidator, pistole ad acqua, palloni gonfiati non palestrati. Sarà la vostra fantasia ad abbattere ogni limite». E poi viene specificato: «ingresso 10 euro e cocktail, bar prezzi popolari gusti imperiali con bevande a 7 euro».

L’organizzatore di una delle feste si difende:

«Abbiamo firmato un regolare contratto d’affitto e pagato quanto stabilito a fine serata. Era tutto regolare e una volta terminato l’evento abbiamo ripulito e riconsegnato gli spazi».

Ma non marcarono le proteste per i troppi decibel. «Abbiamo avuto dei problemi – ricorda ancora l’organizzatore – perché i residenti chiamarono vigili e carabinieri per la musica alta e quindi abbiamo deciso di non organizzare più lì». E infatti le prime segnalazione partirono dai residenti svegliati dalla musica e dal caos. La prima richiesta di intervento arrivo all’alba del 28 giugno.

Sul posto giunse una pattuglia dei vigili urbani che verificò le condizioni e i permessi per la somministrazione degli alcolici. E gli agenti si annotarono generalità degli organizzatori per effettuare, la mattina successiva, ulteriori controlli. Controlli che però non sarebbero mai stati effettuati. Ancora, il 5 luglio: sul posto intervennero i carabinieri. In questa seconda circostanza furono fatti maggiori controlli, tanto che molti ragazzi, preoccupati dalla presenza dei militari, preferirono rivestirsi e andare via dalla festa.

Drammatico incidente a Roma: auto contro chiosco, un morto

incidente-roma-tuttacronacaDramma a Roma dove, poco dopo le 11, un’auto è finita fuoristrada in via della stazione di Ottavia, nella zona nord-ovest. Il veicolo è finito contro un chiosco, investendo un anziano che si trovava sotto il gazebo ed è morto nell’impatto. L’incidente è avvenuto all’altezza del civico 85, dove i vigili del fuoco stanno lavorando per estrarre il cadavere schiacciato dall’auto.  Sul posto sono in corso gli interventi della Polizia e dei Vigili del Fuoco. Ancora da chiarire le cause dell’incidente anche se si pensa che il guidatore, una donna, possa esser stato colto da un marore.

Fiorello chiama il pedone investito: “Ti chiedo infinitamente perdono”

incidente-fiorello-tuttacronacaFiorello è infine uscito dalla terapia intensiva e, ieri, ha telefonato al pensionato 73enne che ha investito in scooter. Al telefono lo showman ha detto all’uomo, Mario Bartolozzi, “Non riattaccare ti prego, ti chiedo infinitamente perdono per quello che ho fatto”. I due si dovrebbero incontrare nei prossimi giorni: “Vorrei chiederti scusa di persona”. Come spiega Il Messaggero, la telefonata è avvenuta poco dopo le 17 di martedì. Il pensionato ha risposto: “Certo che puoi venire, ti perdono anche se la sofferenza è tanta”. Da una parte lo showman, ancora provato dai traumi subiti e dai sensi di colpa (“Ha pianto, è molto addolorato”, riporta un medico), dall’altra l’anziano, che dovrà vedersela con la frattura di una spalla, del bacino e una frattura bilaterale di tibia e perone. “Nessun rancore, non voglio speculare”, ha ribadito l’uomo. I due potrebbero stringersi la mano già venerdì. Beppe Fiorello, fratello di Rosario, ha aggiornato i giornalisti sulle condizioni dello showman: “Ha dolore dappertutto, il trauma cranico è fortissimo e abbastanza complesso, ma sotto controllo”. “Rosario – ha poi aggiunto – è molto preoccupato per il signore investito, chiede solo di lui, siamo molto vicini costantemente e quotidianamente a quest’altra famiglia e lo saremo anche dopo”.

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Nuovo difensore per la Roma: è cosa fatta

rudi-garcia-roma-tuttacronacaE’ Sportmediaset.it a riportare che il club giallorosso avrebbe già prenotato, per la sessione estiva di mercato, l’acquisto di Davide Astori, difensore del Cagliari. Garcia vuole infatti un centrale per rinfore la difesa e sembra proprio che il cagliaritano possa rivelarsi il giocatore che fa al caso loro. Astori lascerà sicuramente la Sardegna nella prossima sessione di mercato per mettersi alla prova in una squadra di livello e per fare il definitivo salto di qualità. L’operazione potrebbe andare in porto con un esborso di circa 10 milioni di euro da parte della Roma, che a gennaio ha già prelevato Radja Nainggolan dal Cagliari.

La Chiesa “graziata”: niente Tasi

chiesa_tasi-tuttacronacaNel testo definitivo del dl Salva roma, approvato venrdì dal Consiglio dei ministri e che dovrebbe apparire nella gazzetta ufficiale oggi, c’è scritto che la Chiesa riesce a salvarsi anche dalla Tasi, così come aveva fatto con l’Imu: “I fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto” sono esenti dal pagamento della nuova tassa sugli immobili. Esenti dall’imposta, come previsto, anche gli immobili di proprietà della Santa Sede indicati nel Trattato lateranense.  Il comma 3 dell’articolo 1 del testo che ha ricevuto il bollino della Ragioneria generale dello Stato estende di fatto alla Tasi le esenzioni previste per l’Imu, relative – si legge nella relazione tecnica al provvedimento – “agli immobili posseduti dallo Stato, nonchè agli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dalle comunità montane, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali”. Inoltre viene disposta ai fini Tasi delle esenzioni “già previste ai fini Imu, di cui all’art. 7 del d.lgs. n.504 del 1992 in materia di Ici”, tra cui appunto anche quelle per la Chiesa.

Francesco e Ilary… si preparano ad ampliare la famiglia!

francescotottieilaryblasi-tuttacronacaChe Francesco Totti abbia sempre desiderato una famiglia numerosa non è un mistero: “Voglio 5 figli per fare una squadra di calcetto”, aveva affermato qualche anno fa. Al momento lui e Ilary Blasi hanno un bimbo e una bimba, Christian e Chanel. Che presto però avranno un fratellino o una sorellina. A rivelarlo è stato lo stesso capitano giallorosso in un’intervista a Rai Uno. “Il terzo figlio è imminente. Maschio o femmina è indifferente, tanto ormai con Ilary la coppia l’abbiamo fatta”. Ma il capitano ha anche un altro desiderio: “C’è un sogno che sto ancora rincorrendo e spero non sia impossibile da realizzare ed è quello di vincere la Champions League. Sarebbe il coronamento di tutto, ma i tempi sono ristretti”. A 37 anni, infatti, il capitano giallorosso è sul viale del tramonto. “La squadra ideale in cui mi sarebbe piaciuto giocare? Buffon in porta, poi difesa a tre con Maicon, Samuel e Candela, a centrocampo De Rossi, Xavi e Iniesta, poi io, Cristiano Ronaldo, Messi e Ibrahimovic. Costosa? Problemi del presidente, un pò sbilanciata forse, sicuramente bella e soprattutto impossibile”. Per quel che riguarda Brasile 2014: “Non penso che andrò ai Mondiali, per scelta e perchè credo che Prandelli ha già deciso l’organico da portare – spiega – A me non ha mai detto niente, ma non giudico nessuno, io rispetto tutti. Della Roma andrà De Rossi, e forse Florenzi, vedremo”. Non manca una parola per Rudi Garcia: “Ha fatto un grande lavoro nello spogliatoio perchè venivamo da due anni difficilissimi, soprattutto nella gestione del gruppo – ammette – Purtroppo quando non arrivano i risultati, il gruppo si sfalda, ognuno pensa a se stesso. Come ho sempre detto si vince avendo un gruppo, poi è normale che servono i giocatori forti, però con una base solida si riesce a partire col piede giusto. E Garcia ha già capito come è Roma, è preparato e sa quello che vuole”. Guardando al passato, invece, Totti ricorda la sua ammirazione per Giannini (“era il mio idolo, lo vedevo come capitano e bandiera della Roma. Mi identificavo e speravo un giorno di diventare come lui. Dopo fortunatamente ci sono quasi riuscito…”) e il periodo dell’infanzia, “bellissimo, pensavo solo a divertirmi ed ero molto più libero rispetto ad oggi”. Quello che gli manca, in effetti, è la libertà di poter vivere Roma senza doversi nascondere. “L’unica cosa a cui sono insofferente è la vita privata, non ho la possibilità di girare tranquillamente, e un pò mi manca non fare una passeggiata in centro o dover entrare al cinema quando le luci sono già spente – le sue parole – Da un lato sono orgoglioso dell’affetto della gente, però ci sono alcuni momenti in cui vorrei essere invisibile, fare tante cose senza esser visto da nessuno. Tuttavia non ho mai pensato di andare a vivere in un’altra città”.

Vogliono difendere la figlia dalla bulla: finisce in rissa tra genitori

lite_donne-tuttacronacaPresunto bullismo in una scuola di Roma e i genitori accompagnano la figlia a scuola per denunciare la vicenda al preside. Ma una volta davanti all’edificio la famiglia incrocia proprio la sospetta bulla, anche lei accompagnata da madre e padre. A questo punto i genitori della presunta vittima scelgono di affrontare la ragazzina a parole, con le buone, ma l’adolescente aggredisce quella che per lei è un’aguzzina e le procura lesioni giudicate poi guaribili in pochi giorni. A quel punto scoppia la rissa: il papà della presunta bulla recupera nella sua auto un’ascia e interviene a sua volta provocando la fuga di genitori, figli e insegnanti che cercano riparo nella scuola. Tutti denunciati i protagonisti, con accuse diverse, dai danneggiamenti alle minacce.

Nonno orco: si finge amico di famiglia, abusa di due compagne del nipote

abusi-su-bimbe-tuttacronacaE’ il Messaggero che racconta una vicenda avvenuta a Fiumicino, Roma, dove un nonno si era offerto di dare una mano a due ragazzine compagne di scuola di suo nipote. La madre delle due sorelle, di 15 e 16 anni, è malata. Loro ne soffrono ma trovano nel sessantenne un nonno che è tanto gentile quanto premuroso. Ma dietro le migliori facciate spesso si nascondono orchi e questo caso non fa eccezione: l’uomo si finge amico di famiglia, fa salire le sorelle nella sua auto e abusa di loro per mesi. Per le due sorelle, l’incubo è terminato sabato, quando gli agenti del commissariato di polizia di Fiumicino sono andati a casa del 60enne notificandogli la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’accusa è di violenza sessuale ai danni di minori. Si legge sul quotidiano:
Lui è il cosiddetto «insospettabile». Non ha mai avuto problemi con la giustizia, in famiglia era semplicemente un nonno premuroso. Loro, le vittime, sono due ragazzine che hanno tentato più volte di respingere le avances dell’anziano. Conoscono l’uomo perché è il nonno di un loro compagno di classe. L’orco conquista la fiducia della mamma delle sorelle e si insinua nelle loro vite. Va a prenderle a scuola, dice loro di essere innamorato, compra loro delle ricariche per i cellulari, fa regalini: borsette e altri oggetti da ragazzine. Arrivano gli approcci sessuali, le violenze, le ragazzine che provano a respingere quell’uomo, ma che non hanno il coraggio di confessare tutto ai genitori. Ad accorgersi che c’è qualcosa che non va saranno gli zii. Vedranno gli sms con testi inequivocabili che quell’uomo mandava alla ragazzine, si chiederanno come mai i cellulari di Sara e Paola erano sempre carichi.
Spunterà fuori anche un cellulare che l’anziano ha provato a regalare alle ragazzine per comunicare con loro in segretezza. Sara e Paola sono sconvolte, non riescono più a trattenere la paura, la rabbia per quello che hanno subito. Con la mamma denunciano tutto al commissariato di Fiumicino che fa subito partire le indagini. L’uomo negherà e subito dopo la denuncia minaccerà anche la famiglia di Sara e Paola chiedendogli di ritrattare. Non solo. Continuerà a farsi trovare all’uscita di scuola terrorizzando le due vittime di violenza sessuale. Le due ragazzine sono state ascoltate in un ambiente protetto dell’equipe degli psicologi della Questura. Sabato l’arresto a seguito dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare, emessa dall’ Autorità Giudiziaria. Ad occuparsi del caso il pm Alessandra D’Amore della procura di Civitavecchia e il gip Chiara Gallo.

Trauma cranico per Fiorello: l’artista colpito da amnesia

fiorello-foto-tuttacronacaÈ vigile e non è in pericolo di vita fanno sapere dall’ospedale ma è sotto osservazione per trauma cranico. Ha infatti una ferita lacerocontusa alla testa. Sono queste le condizioni di Fiorello, ricoverato in codice rosso per amnesia: sembra non ricordare ancora bene cosa sia successo. L‘artista siciliano era stato portato al policlinico Gemelli in codice verde, lo stesso del pedone che ha investito mentre si trovava a bordo del suo scooter in via Camilluccia a Roma. Ma quel livello basso di urgenza, una volta arrivato in ospedale, si è trasformato in codice rosso. Il pedone investito è stato ricoverato a sua volta in codice rosso: i medici gli hanno diagnosticato una frattura. La figlia dell’uomo coinvolto nell’incidente ha ricostruito l’incidente spiegando che Fiorello, in sella al suo scooter, avrebbe superato a destra le auto ferme e avrebbe investito un pedone intento ad attraversare la strada sulle strisce pedonali. “Mio padre mi ha detto che le auto si erano fermate mentre lo scooter ha sorpassato le vetture sulla destra e lo ha investito”, ha detto la donna. Nel frattempo, su Twitter fioccano gli auguri e messaggi di solidarietà per lo showman e l’uomo ferito:

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Incidente in scooter per Fiorello: ambulanza per due

fiorello-incidente-tuttacronacaGuai con lo scooter per lo showman Fiorello che, mentre percorreve in scooter via della Camilluccia, a Roma, ha avuto un piccolo incidente e ha investito un pedone. Stando alle prime notizie, Fiorello non è ferito gravemente e lo stesso vale per il pedone: entrambi sono stati trasportati al Policlinico Gemelli in codice verde da due ambulanze del 118 e ora verranno sottoposti ad accertamenti.

L’acqua contaminata con l’arsenico a Roma: “allarme ingiustificato”

acqua-avvelenataFino a fine anno sarà vietato, in alcune zone di Roma Nord, il consumo di acqua, su ordine del primo cittadino Ignazio Marino. L’assessorato ai Lavori Pubblici del Campidoglio, tuttavia, ha voluto rassicurare proprio sulla situazione dell’acqua all’arsenico: “L’allarme è assolutamente ingiustificato, non vi è pericolo imminente per i cittadini”. Nel comunicato si legge: “Il provvedimento è stato adottato in base ad un principio di precauzione ed è volto ad intervenire su una situazione nota da molto tempo che riguarda la riqualificazione degli acquedotti rurali per adattare l’acqua erogata alla modifica dei parametri europei”. E la nota conclude: “Con l’ordinanza si chiede ad Acea di provvedere agli interventi di risanamento. Come previsto dall’ordinanza, inoltre, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (Arsial) provvederà ad assicurare il rifornimento alle utenze interessate a partire dalle prossime ore”. Gli acquedotti interessati sono infatti dell’Arsial. Il commissario straordinario dell’agenzia Antonio Rosati ha affermato che “sono due anni che Arsial manda le bollette con scritto ‘acqua non potabile’”, quindi i cittadini sarebbero sempre stati informati. Rosati ha detto che “tutto il sistema idrico deve andare ad Acea Ato 2, che ha le competenze e il know how per gestirlo”.

Scontri nel prepartita Roma-Inter: picchiato un fotografo

ROMA_INTER_FUORI_STADIO_tuttacronacaSono stati necessari alcuni punti di sutura al volto per un fotografo dell’agenzia Gmt, che lavora per il quotidiano Il Tempo, aggredito fuori dallo stadio Olimpico da alcuni tifosi, prima che iniziasse il match Roma-Inter. L’uomo è stato soccorso dal 118 e poi portato all’ospedale Fatebenefratelli per la medicazione. Ieri sera i settori dell’Olimpico Curva Sud e Curva Nord erano chiusi per discriminazione territoriale e alcuni tifosi si sono radunati fuori dallo Stadio per accendere dei fumogeni e scoppiare dei petardi.

Seduceva, narcotizzava e derubava: arrestata la escort-truffatrice

escort-tuttacronacaSono state arrestate tre persone dai Carabinieri di Sacrofano, alle porte di Roma. Si tratta di una ragazza romena 20enne e i suoi due complici. Lei adescava la vittima su Internet e, dopo averla sedotta, la narcotizzava e rubava tutto. A dare il via alle indagini è stato un pensionato di Sacrofano che, dopo aver risposto a un annuncio in rete con il quale la giovane si offriva come accompagnatrice, era stato a cena con lei. In seguito è stato narcotizzato e derubato, oltre che di circa 700 euro, anche di di oro e preziosi, di una pistola regolarmente detenuta, dello smartphone, del tablet e della macchina parcheggiata in giardino. A quel punto gli investigatori sono arrivati alla 20enne, riconosciuta anche grazie alle impronte lasciate sui bicchieri, e fermata dopo un controllo in Via Tiburtina.

Ma quanto ci costa Roma, “capitale del debito”?

ignazio-marino-tuttacronacaSi continua a parlare del Salva Roma e Fosca Bincher affronta l’argomento su Libero in un pezzo dal titolo “La capitale del debito” spiegando che, così come lo è la città, è “Eterno pure il salva Roma. Ci costerà altri 15 miliardi”. Quello che accadrà ora, spiega la giornalista, è che la Capitale “sarà salvata a puntate, ma il copione è già scritto, e il conto della spesa pure: 15 miliardi di euro. Ora è arrivata la tranche da 600 milioni di euro (570 +30) con il decreto legge di Matteo Renzi che pur borbottando si è piegato alle minacce del sindaco capitolino Ignazio Marino”.

Ma il conto della spesa è ancora lungo, e facendo veni- re un brivido sulla schiena dei contribuenti italiani l’ha ben spiegato ieri sul quotidiano Il Messaggero il professore Mas- simo Varazzani, che da metà 2010 guida la gestione com- missariale del debito pregres- so di Roma. Il manager (e banchiere: ha maturato esperienze in Ban- kitalia, al Credito italiano e al- la Cassa depositi e prestiti), quando arrivò il 26 luglio 2010 si trovò di fronte un vero e proprio muro del debito: 22 miliardi e 400 milioni di euro. In gran parte erano debiti fi- nanziari (prestiti e mutui bancari) che ammontavano a 13,8 miliardi di euro. Ma c’erano anche debiti non fi- nanziari per 8,6 miliardi di euro (dalle multe a quelli commerciali). Varazzani si mise al lavoro.

Ottenne una entrata certa da parte del Te- soro: un contributo annuale perpetuo da 500 milioni di euro. Il governo poi si fa rida- re dal Comune di Roma 200 milioni di euro, che per 180 milioni sono pagati dai citta- dini della Capitale grazie a un aumento ad hoc dell’Irpef co- munale, e per 20 milioni sono assicurati dai viaggiatori di tutto il mondo costretti a pa- gare una sovrattassa di im- barco agli aeroporti di Fiumi- cino e Ciampino. Varazzani a quel punto ha la certezza di avere in tasca ogni anno 500 milioni di euro «per sempre». Si mette al lavoro. Scopre che alcuni debiti sono inesigibili, e semplicemente li cancella. Al Comune di Roma avevano svuotato come si dice tutti i cassetti senza nemmeno guardare. Salta fuori ad esempio che continuavano a inseguire 360 milioni di euro di vecchie multe ormai estinte perché da anni era intervenuto un condono. Un credito inesigibile che quindi viene cancellato. Per fortuna accade pure con qualche vecchio debito. Che risulta al primo controllo già saldato. Varazzani dice al governo allora in carica: «Per i debiti finanziari dove posso ricontratterò. Cercherò di fare in fretta e pagare tutti i debiti non finanziari. Quando avrò saldato l’ultimo cent di questa partita però me ne andrò, e la gestione commissariale dovrà esser chiusa». Grazie al contributo perpetuo da 500 milioni è andato dalle banche, e ha scontato con varie operazioni che vengono rinnovate già 30 anni di contributi. E cioè 15 miliardi di euro futuri, che verranno presi per 6 miliardi dalle tasche dei ro- mani e per 9 miliardi da quelle di tutti gli italiani. Man mano ha pagato i debiti, con un lavoro che ha fatto risparmia- re centinaia di milioni di euro di interessi passivi.

Al 31 dicembre scorso ne sono restati in tutto 14,9 miliardi, la gran parte finanziari. Secondo il suo ruolino di marcia nel 2017 avrà pagato tutti i debiti non finanziari, a patto che Marino si dia da fare e regoli debiti fuori bilan- cio, contenziosi ed espropri che in tutto valgono un mi- liardo di euro. A quel punto Varazzani se ne andrà, e la gestione commissariale sarà chiusa. Ma attenzione, non per le tasche degli italiani. Perché – ed è lui stesso a spiegarlo – a quel punto resterebbero i mutui. Quanto? «Qualcosa più di 5 miliardi di euro». Nove già scontati in banca per il futuro, qualcosa più di 5 miliardi alla fine, e 600 milioni di euro ora nella prima tranche: ecco fat- to il conto finale di 15 miliardi prelevati dalle tasche degli italiani (più altri 6 miliardi che verranno da quelle degli abitanti e viaggiatori di Ro- ma). Se vuole restare in sella fino alla fine della legislatura – dunque – Renzi è meglio che metta da parte risorse per Ro- ma. Perché fra 3 anni gli ar- riverà un conto dieci volte su- periore a quello pagato con- trovoglia oggi. «Lo Stato deci- derà che fare. O versa un nuovo contributo annuale per pagare le rate di quegli ol- tre 5 miliardi di mutui, oppu- re salda la cifra subito e li chiude tutti risparmiando su- gli interessi e spalmandosi la spesa su più anni, cosa che la gestione commissariale non può fare…».

Roma-Inter termina a reti invariate ma 1-1 come scorrettezze

derossi-icardi-tuttacronaca0-0. E’ terminata a reti invariate la partita tra Roma e Inter, anche se forse il risultato poteva essere diverso se fossero state notate dai giudici di gara due irregolarità in area che non sono sfuggite alle telecamere. Nel primo tempo, infatti, De Rossi ha colpito Icardi con un pugno mentre nella ripresa c’è stata una gomitata di Juan Jesus a Romagnoli. In entrambi i casi il pallone era in gioco quindi, se i due episodi fossero stati notati, avrebbero comportato un calcio di rigore ed una espulsione. Entrambi i giocatori verranno sicuramente squalificati con la Prova Tv dal giudice sportivo ma, al di là di questo, nell’economia della partita è certamente più importante il pugno di De Rossi, verificatosi prima cronologicamente, che avrebbe consentito all’Inter di tirare un calcio di rigore e di giocare parte del primo tempo e tutto il secondo in superiorità numerica.

Divieto di consumare acqua a Roma Nord: è inquinata!

acqua-inquinata-tuttacronacaE’ troppo inquinata l’acqua in alcune zone di Roma e così il sindaco Marino ha firmato un’ordinanza per la quale alcune migliaia di cittadini dovranno rifornirsi dai punti di rifornimento predisposti dall’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura (Arsial), essendo loro vietato utilizzare l’acqua per cucinare e lavarsi. Si tratta degli abitanti del XIV e del XV Municipio che vivono, tra le altre zone, anche a Primavalle, Labaro e Giustiniana. Gli acquedotti dovranno essere risanati prima di passare sotto il controllo del Campidoglio. Daniele Torquati, presidente del XV Municipio, ha detto: “Per evitare allarmismi e fraintendimenti, tengo a precisare che molti dei residenti delle vie coinvolte da tale disservizio si servono da sempre di pozzi e non degli acquedotti dell’Arsial, pertanto i disagi per tali famiglie si prospettano limitati e ben gestibili”.

Non festeggia nessuno all’Olimpico: Roma-Inter termina a reti inviolate

roma-inter-tuttacronacaAllo Stadio Olimpico va in scena l’anticipo della 26esima giornata di campionato che vede sul rettangolo di gioco una delle rivalità più accese degli ultimi anni. Inaspettatamente a tifare per i nerazzurri sono proprio i supporters bianconeri, che potrebbe fermare la concorrente diretta per lo scudetto dei bianconeri, in attesa che questi ultimi scendano poi in campo domani sera a San Siro contro il Milan con quello che potrebbe anche rivelarsi un match point per lo scudetto. Ma contro gli uomini di Garcia bisogna sempre stare attenti: non perdono in campionato da quasi due mesi, con la porta rimasta inviolata nelle ultime tre partite, mentre l’Inter è reduce dall’ennesimo passo falso interno contro il Cagliari. Pochi cambi da parte di entrambi gli allenatori rispetto alla loro ultima uscita. Garcia rimanda nella mischia Torosidis e Strootman dopo il turno di riposo a Bologna. Sostituiti Taddei e Pjanic. Mazzarri inserisce Cambiasso e Icardi al posto di Kuzmanovic e Milito. Il primo tempo termina a reti inviolate ma sono stati i nerazzurri a creare più gioco e azioni pericolose rispetto ai padroni di casa che dovranno dare molto di più nella ripresa. Ma questo non accade e, al termine dei 90, nonostante le occasioni di Palacio e Pjanic, clamorosamente sprecrate, il risultato non cambia: 0-0, un risultato che serve solo alla Juventus che, vincendo contro il Milan, potrebbe portarsi a più 11 sui giallorossi.

L’ex governo lascia il conto dei rimborsi: la Kyenge ha speso più di Letta!

cecile-kyenge-rimborsi-tuttacronacaE’ Franco Bechis, su Lubero, a parlare del conto lasciato da Letta “e la sua squadretta ministri e sottosegretari senza portafoglio” a palazzo Chigi per farsi “rimborsare le spese di viaggio, di vitto e di alloggio per i viaggi ufficiali effettuati in Italia e all’estero senza copertura preventiva delle spese.” In totale, 127.143,64 euro. A far lievitare la cifra è stato l’ex ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, che ha chiesto un rimborso complessivo di 53.895,47 euro, di cui 42.740,74 in mezzi di trasporto e 11.154,73 in pernottamenti e pasti. Da qui, il titolo dell’articolo di Bechis: “Trottola Kyenge: in viaggi e cene ha speso più di Letta”. Spiega il giornalista:

È la cifra più alta spesa dagli ospiti di palazzo Chigi (non sono resi pubblici invece gli importi spesi dai ministri e vice con portafoglio), ed è di molto superiore al rimborso presentato dallo stesso Letta, che complessivamente ha speso 36.191,97 euro, di cui 20.059,72 euro in viaggi e 16.132,25 euro in pernottamenti e pranzi (capitolo in cui ha superato la Kyenge). Terzo posto in classifica fra i ministri mangianti e itineranti per l’ex ministro delle Riforme costituzionali, Gaetano Quagliariello che ha speso in trasporti 9.653,55 euro, in pranzi e notti fuori 2.109 euro e per indennità extra di trasferta 418,49 euro. Al quarto posto l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Expo 2015, Maurizio Martina, oggi diventato ministro dell’Agricoltura: ha speso in tutto 7.269,26 euro. Quinto posto in classifica per l’ex ministro degli Affari europei (non c’è più lui e nemmeno il ministero) Enzo Moavero Milanesi, che ha presentato un conto assai ridotto rispetto alla missione istituzionale: 5.147,65 euro. Seguono in classifica con cifre minori l’ex ministro della Funzione Pubblica Giampiero D’Alia e gli ex sottosegretari Giovanni Legnini, Sabina De Camillis e Sesa Amici, tutti e tre entrati una seconda volta nel governo di Matteo Renzi.

Ma il giornalista ci tiene a sottolineare che

queste note spese non sono relative a tutti i viaggi istituzionali effettuati, ma solo a quelli al di fuori del costo ordinario che non viene computato. Quindi non sono considerate visite con auto di servizio già spesata, né quelle con pernottamenti istituzionali e pranzi offerti da altre autorità.

A questo punto non resta che analizzare come e quando siano stati spesi questi soldi:

La spesa è lievitata soprattutto grazie ai viaggi di settembre della Kyenge, che sono quattro e hanno coinvolto il ministro e due collaboratori che l’hanno accompagnato. La nota spese di quel mese è stata di 21.117,11 euro per i trasferimenti e di 5.068,71 euro complessivi per pagare le notti e i pasti. Fra questi viaggi due sono stati italiani, a Torino per incontrare la Nazionale di calcio (fu la volta in cui non si presentò all’appuntamento Mario Balotelli che preferì dormire) e al festival del cinema di Venezia proprio ai primi di settembre. Altri due (ma in realtà uno solo, a tappe) in Nord e Sud America. Il giorno 11 settembre la Kyenge era infatti a New York, per un pranzo organizzato in suo onore dal Gei, organizzazione degli italiani della grande mela presieduta da Lucio Caputo. È presumibile che l’ospitalità e almeno i pasti siano stati garantiti al ministro italiano che era invitato. Da lì poi lei è volata in Colombia, a Calì, dove si stava svolgendo già da alcuni giorni il vertice mondiale degli afro-discendenti. La Kyenge era l’unico membro di un governo -salvo i colombiani- a partecipare a quella manifestazione, dove era stata invitata in quanto personalità che partendo dall’Africa aveva fatto carriera. Al vertice erano presenti circa mille ex africani che hanno avuto successo nella carriera pubblica o privata in altro paese. L’unico esponente politico di rilievo a parte la Kyenge era il reverendo americano Jessie Jackson. Poi c’erano sindaci, letterati, scienziati, musicisti e sportivi. Certo in quel viaggio è spiegata gran parte della spesa. Ma la Kyenge è stata l’unica a presentare note viaggi ogni mese della sua permanenza al governo. Fino alla fine di gennaio.

Verso Roma-Inter tra probabili formazioni e pronostici

roma-inter-tuttacronacaAnticipo di lusso per la 26/a giornata del campionato di Serie A allo Stadio Olimpico dove i giallorossi ospitano l’Inter di Mazzarri. Garcia avrà a disposizione sia Gervinho che Torosidis: entrambi partiranno titolari. Garcia dovrà fare a meno di Totti (trauma contusivo) oltre che a Maicon, Dodò e Balzaretti, ma ha recuperato in extremis Florenzi, che è stato convocato. Hernanes convocato ma probabilmente in panchina. In attacco, Mazzarri giocherà la carta Icardi, che affiancherà Palacio. Panchina per Milito. D’Ambrosio in ballottaggio con Jonathan: favorito il brasiliano. In mezzo al campo dovrebbe tornare titolare Cambiasso. Queste le probabili formazioni:

Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Benatia, Castan, Romagnoli; Pjanic, De Rossi, Strootman; Gervinho, Destro, Ljajic
A disp.: Skorupski, Lobont, Toloi, Bastos, Mazzitelli, Nainggolan, Taddei, Florenzi, F.Ricci, Di Mariano. All.: Garcia
Inter (3-5-2): Handanovic; Rolando, Samuel, Juan Jesus; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Alvarez, Nagatomo; Palacio, Icardi
A disp.: Carrizo, Castellazzi, Ranocchia, Campagnaro, Andreolli, D’Ambrosio, Zanetti, Kovacic, Hernanes, Kuzmanovic, Taider, Botta, Milito. All.: Mazzarri

Chi festeggerà al termine dei 90′? Laura Cremaschi non fa mancare il suo nuovo sexypronostico:

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L’anima dell’Europa… è stasera all’Olimpico

timmersman-roma-tuttacronaca“Dov’è l’anima della nostra Europa?” Se l’è chiesto oggi il ministro degli Esteri olandese Frans Timmermans, intervenuto oggi al congresso Pse in corso a Roma. La risposta non ha mancato di sorprendere i presenti, che pure l’hanno accolta con un applauso: “L’anima dell’Europa la vedrò stasera quando andrò allo Stadio Olimpico per vedere la Roma che vince dell’Inter”. Timmermans 40 anni fa, da ragazzo, visse infatti a Roma e stasera non mancherà di andare a vedere il match che vedrà schierati gli uomini di Garcia contro quelli di Mazzarri.

Pisapia e la frecciata a Marino: “Milano ce l’ha fatta da sola”

pisapia-milano-tuttacronacaOggi a Palazzo chigi si è discusso del decreto Salva-Roma e il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, non ha mancato di lanciare una frecciata a distanza al suo collega romano Ignazio Marino: “Milano, ancora una volta, ce l’ha fatta da sola. È chiaro che, quantomeno, non ci deve essere, rispetto alle spese straordinarie per Expo, un silenzio da parte del governo, ma so che c’è una grande attenzione, tanto è vero che lunedì saranno, a Milano, 4 ministri, con cui discuteremo delle nostre necessità e, una delle prime, è, sicuramente, la deroga al Patto di Stabilità, quantomeno per le opere di Expo”. A margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar di Milano Pisapia ha inoltre assicurato: “Non voglio fare polemiche con altre città, con altri sindaci, quello che è necessario è che ci sia un rilancio dell’intero Paese”, e ha spiegato: “Non è un problema di Roma o di Milano ma dell’intero Paese”. Quindi ha concluso: “È l’intero Paese che deve essere smosso, deve essere rilanciata l’economia, dare possibilità di nuova occupazione e, sicuramente, Milano ha dimostrato che è all’avanguardia: ha resistito e superato la crisi e qua devono esserci gli investimenti necessari per salvare il Paese da una crisi profonda”. A quanto ha appreso l’Ansa, nel testo del decreto Salva Roma approvato dal Consiglio dei Ministri sono stati inseriti 25 milioni di euro destinati a Expo 2015, che erano già stati previsti nel precedente Salva Roma.

Il primo Cdm dell’era Renzi… e Topo Gigio come ambasciatore!

topo-gigio-tuttacronacaSi è tenuto il primo Consiglio dei Ministri dell’era Renzi ed è stato il via libera a un nuovo dl Salva Roma, che servirà a colmare il buco di bilancio della capitale. Il sottosegretario Delrio ha precisato: “La cifra rimane la stessa ma le modalità sono diverse: non c’è un trasferimento di soldi dal governo al comune di Roma, ma tra il Commissario (che dal 2008 gestisce il piano di rientro governativo, varato nel 2008, ndr) e il Comune. I soldi anziché essere diluiti nel tempo vanno erogati. Ovviamente ci vuole poi un piano di rientro”. Ancora, il sottosegretario ha parlato della Tasi: “è una tassa municipale che andrà regolata dai sindaci come è giusto che sia e che saranno in grado di renderla più equa e flessibile” . Questo significa sostanzialmente che gli enti locali potranno anche effettuare i ritocchi verso l’alto concordati con il precedente esecutivo. Un punto, questo, che ha subito scatenato i commenti negativi di Forza Italia. Sempre nel corso del CDM, che ha dato il via libera alla nomina dei nuovi sottosegretari e viceministri, “è stata introdotta una procedura unica per la domanda e l’autorizzazione del permesso di soggiorno e quella del lavoro. Un unico documento in cui vengono unificate le due procedure”. Infine, è stata cancellata la cosiddetta web-tax. Lo ha spiegato Delrio in conferenza stampa e lo ha confermato lo stesso premier via Twitter. Che ha puntualizzato: “Rimossa la web tax, ne riparleremo in un quadro di normativa europea”.

Nel frattempo Cino Tortorella, meglio noto come Mago Zurlì, ha parlato del Salva Roma: “Propongo Topo Gigio come ambasciatore del made in Italy in tutto il mondo. Aiuterei sia Marino che Renzi”. A chiamarlo in causa, ieri, era stato proprio il sindaco di Roma: “Io non sono il mago Zurlì”, aveva detto Marino. E lui oggi si dichiara disponibile ironicamente ad aiutare il primo cittadino: “Ieri mi ha citato il sindaco Marino e qualche tempo fa lo stesso Renzi – ha spiegato – e li ringrazio entrambi per avermi evocato perchè ormai Mago Zurlì è un personaggio come Mago Merlino. Resto a disposizione per fornire a loro, ed a chi veramente voglia fare qualcosa di concreto per l’Italia ma soprattutto per i cittadini italiani. Con me c’è anche Topo Gigio che si offre come ambasciatore del Made in Italy. Sarò felice di dare il mio modesto contributo a titolo gratuito. Per il compenso di Topo Gigio, credo che possa bastare un pezzo di Groviera”. Tortorella ha poi aggiunto: “Il mio è stato solo uno scherzo e non una critica. Vivo a Milano e se dicesse qualcosa il sindaco della mia città, una piccola critica gliela farei. Ho quattro figli e vorrei sicuramente una Italia più serena. A Renzi di sicuro una mano – conclude – gliela darei volentieri non solo con i superpoteri di mago Zurli ma anche come Cino Tortorella se facesse qualcosa di utile per i bambini perchè per loro ci sarei sempre al di là del partito politico che me lo chiede”.

Papa Francesco e i matrimoni falliti: “I divorziati non vanno condannati”

divorzio-tuttacronacaPapa Francesco, in occasione dell’omelia alla messa a Santa Marta, ha parlato del divorzio rivolgendosi alle coppie separate e a tutti coloro che stanno loro intorno.

“Quando questo lasciare il padre e la madre e unirsi a una donna, farsi una sola carne e andare avanti e questo amore fallisce, perché tante volte fallisce, dobbiamo sentire il dolore del fallimento, accompagnare quelle persone che hanno avuto questo fallimento nel proprio amore. Non condannare! Camminare con loro! E non fare casistica con la loro situazione”.

Il pontefice ha preso spunta dalla lettura del Vangelo per commentare l’atteggiamento dei dottori della legge che cercano di porre delle trappole a Gesù per “togliergli l’autorità morale”. Dietro lo stile dei farisei, che si presentano a Gesù con il problema del divorzio, per Bergoglio c’è sempre “la casistica”:

“E’ lecito questo o no? Sempre il piccolo caso. E questa è la trappola: dietro la casistica, dietro il pensiero casistico, sempre c’è una trappola. Sempre! Contro la gente, contro di noi e contro Dio, sempre! ‘Ma è lecito fare questo? Ripudiare la propria moglie?’. E Gesù rispose, domandando loro cosa dicesse la legge e spiegando perché Mosè ha fatto quella legge così. Ma non si ferma lì: dalla casistica va al centro del problema e qui va proprio ai giorni della Creazione. E’ tanto bello quel riferimento del Signore: ‘Dall’inizio della Creazione, Dio li fece maschio e femmina, per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne’”.

Il Signore, ha proseguito il Papa, “si riferisce al capolavoro della Creazione” che sono appunto l’uomo e la donna. E Dio, ha detto, “non voleva l’uomo solo, lo voleva” con la “sua compagna di cammino”. Ha quindi osservato che l’incontro tra Adamo ed Eva è un momento poetico: “E’ l’inizio dell’amore: andate insieme come una sola carne”. Il Signore, ha quindi ribadito, “sempre prende il pensiero casistico e lo porta all’inizio della rivelazione”. D’altro canto, ha poi spiegato, “questo capolavoro del Signore non è finito lì, nei giorni della Creazione, perché il Signore ha scelto questa icona per spiegare l’amore che Lui ha verso il suo popolo”. Al punto, ha rammentato, che “quando il popolo non è fedele” Lui “gli parla, con parole di amore”:  Quando uno legge questo, è stata la sua riflessione, “pensa a questo disegno d’amore, questo cammino d’amore del matrimonio cristiano, che Dio ha benedetto nel capolavoro della sua Creazione”. Una “benedizione, ha avvertito, che mai è stata tolta. Neppure il peccato originale l’ha distrutta!”. Quando uno pensa a questo, dunque, “vede quanto bello è l’amore, quanto bello è il matrimonio, quanto bella è la famiglia, quanto bello è questo cammino e quanto amore anche noi, quanta vicinanza dobbiamo avere per i fratelli e le sorelle che nella vita hanno avuto la disgrazia di un fallimento nell’amore”.

Tra i passeggeri del treno Roma-Lido… c’è un topo domestico!

topo-trenino-roma-tuttacronacaC’era un passeggero che non poteva certo passare inosservato a bordo di un vagone di un treno della linea ferroviaria Roma-Lido: un topo domestico che viaggiava in compagnia della sua padrona. A parlarne il sito de Il Trenino Roma-Lido, che ha anche postato la foto sul suo profilo Facebook. Alcuni passeggeri hanno raccontato che la pendolare avrebbe deciso di liberare dalla gabbia l’animale domestico, tra lo sconcerto degli altri passeggeri.  facebook

Il braccio di ferro Renzi-Marino: oggi in CDM il nuovo decreto Salva Roma

salvaroma-tuttacronacaRenzi è sempre stato il difensore del “partito dei sindaci” ma non per questo Ignazio Marino ha una strada preferenziale e ormai con il neo premier è già ai ferri corti. Tutto è iniziato quando il governo ha ritirato il dl Salva Roma. Il primo cittadino della Capitale ha risposto con attacchi frontali: “Io da domenica blocco la città. Quindi le persone dovranno attrezzarsi, fortunati i politici che hanno le auto blu, loro potranno continuare a girare, i romani no”. Un messaggio letto come assist all’antipolitica, in perfetto stile grillino, proprio mentre i partiti di governo tentano di salvare la Capitale dal default. E mentre il tempo scorreva, Marino diventava sempre più allarmista: “Per marzo non ci saranno i soldi per i 25 mila dipendenti del Comune, per il gasolio dei bus, per tenere aperti gli asili nido o per raccogliere i rifiuti”. E giusto per gettare altra benzina sul fuoco: “neanche per organizzare la santificazione dei due Papi, un evento di portata planetaria”. Marino è sul piede di guerra: “Sono veramente arrabbiato, anche i romani sono arrabbiati e hanno ragione, dovrebbero inseguire la politica con i forconi”. Quest’ultima uscita non è piaciuta a nessuno del Pd e ha mostrato una volta in più come i rapporti siano sempre più tesi. Il sindaco della Città Eterna, poi, se la prende contro chi si è opposto al Salva Roma e vi ha fatto piovere sopra un numero enorme di emendamenti: “Il parlamento non può essere un centro studio o un centro divertimento per gli onorevoli della Lega o del M5S”, dice. Ma non risparmia un sarcasmo che sembra avere obiettivi ben più ampi: “Questo decreto è rimasto 42 giorni in Senato, io nello stesso tempo mi sarei laureato in fisica”. Ma a MArino non piace neanche il nome “bugiardo” dato al decreto Salva Roma e attacca ancora i leghisti: “In altri Paesi movimenti sorti da persone che bruciano la bandiera di solito li mettono in prigione e buttano le chiavi”. Ma le dimissioni, in questo momento, non sono un suo pensiero: “Si annunciano quando si è pronti a dimettersi. In questo momento non risolverebbero”. Il primo cittadino si è placato solo dopo delle telefonate infuocate con Palazzo Chigi, in particolare con un Renzi furioso per le uscite del sindaco di Roma. E alla fine, Marino fa un respiro: “Io ho fiducia perché sia Delrio che Renzi sono stati sindaci e conoscono cosa significa gestire un bilancio ed avere a che fare con le esigenze dei cittadini”.

Ottime notizie in casa Roma: Sabatini rinnova

WalterSabatiniRoma-tuttacronacaWalter Sabatini continuerà a “vestire” giallorosso per i prossimi tre anni: il dirigente ha infatti rinnovato il suo contratto con il club romano e resterà direttore sportivo della squadra guidata da Garcia fino al 30 giugno 2017. La notizia è stata resa nota dal club con un comunicato: “La Roma rende noto di aver prolungato il contratto federale di Sabatini, quale direttore sportivo, la cui naturale scadenza era prevista per il 30 giugno 2014. Il nuovo accordo ha durata triennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2017″. James Pallotta, il presidente della Roma, ha commentato così il rinnovo: “Sono estremamente felice che Walter Sabatini e il suo staff siano parte integrante del nostro successo di oggi e che continuino ad esserlo per il futuro”.

Crociera… con morbillo! I passeggeri vengono fatti sbarcare a Civitavecchia

morbillo-tuttacronacaStava per lasciare il porto di Civitavecchia la Costa Pacifica, nave da crociera della compagnia Genovese Costa Crociere, quando si è reso necessario fare sbarcare decine di passeggeri. Tra i viaggiatori, infatti, tra cui molti italiani e turisti stranieri, in parecchi avrebbero accusato malori, con febbre alta e il personale medico presente a bordo della nave, dai primi sintomi, avrebbe riscontrato la possibile affezione dal morbillo. Presso l’ospedale Spallanzani di Roma ci sarebbero almeno nove persone già rivoerate mentre altre sono state trasferite dal porto in siverse strutture della Capitale e di Orbetello. Non solo i passeggeri sono sbarcati però: hanno lasciato la nave anche tutti e 59 i membri dell’equipaggio.

“Roma si blocca già da sola”: Brignano commenta Marino

brignano-tuttacronacaDopo che il governo ha annunciato il ritiro del dl Salva Roma, il primo cittadino della Capitale, Ignazio Marino, oggi ha minacciato di bloccare la città la prossima domenica. Enrico Brignano ha voluto esprimere la sua opinione al riguardo commentando all’Ansa: “È difficile bloccare Roma, era appannaggio dei grandi imperatori. Tanto comunque Roma si blocca già da sola, quindi gli rimane facile”. Lo showman, che ha preso la parola margine della presentazione del programma Il meglio d’Italia, ha quindi proseguito: “Tutti dicono, ‘lo vedi, ecco Marino’. Spero che il sindaco comunque riesca alla fine a salvare questa città. Come? Non lo so se bloccandola, impacchettandola, incellofanandola, veda lui… Insomma, che alla fine sia illuminato. Del resto questa è una città che era difficile governare dai tempi del papa re e di Traiano. Ma io sono convinto che Marino alla fine ce la farà, lasciamolo lavorare”.

Paura a Roma: allarme bomba a Trastevere

artificieri-tuttacronacaMomenti di paura nel pomeriggio di giovedì 27 febbraio a Trastevere dove, in via Monte Crescenzo, una telefonata anonima ha segnalato la presenza di un ordigno. Stando a chi ha chiamato, la bomba si troverebbe al sesto piano di un palazzo nella sede di Artigiancassa in cui ci sono alcuni uffici della Bnl. Sul luogo sono giunti, per effettuare i controlli, sia la polizia che gli artificieri mentre si è provveduto a evacuare lo stabile.

Russell Crowe lancia appelli a Papa Francesco!

Noah-russell-crowe-tuttacronacaL’ultima fatica di Darren Aronofsky, il colossal Noah, sta per uscire al cinema e il protagonista della pellicola, Russell Crowe, che interpreta proprio il biblico Noè, sta cercando di convincere Papa Francesco a guardare il film. Come? Via Twitter!

https://www.youtube.com/watch?v=vD3Vj1ZX6Rk#t=17

Cinematografo.it parla al riguardo di una “campagna di persuasione” che ha preso il via il 22 febbraio, con un tweet diretto all’account ufficiale del Pontefice, @Pontifex: “Caro Santo Padre le farebbe piacere vedere il film di Darren Aronofsky, Noah? Sono certo che lo troverà suggestivo.” L’attore ha anche ritwittato al Papa una foto di via della Conciliazione, dove sulla facciata di una chiesa in via di restauro campeggia il poster del film. E nonostante una risposta dal Papa non sia ancora arrivata, la star hollywoodiana non demorde: “Caro Santo Padre, il film ‘Noah’, lo proiettiamo? Il suo messaggio è forte, affascinante, ricco di risonanze.”

tweet

Niente Salva-Roma? Marino minaccia il blocco della città

ignazio-marino-tuttacronacaIeri il governo ha bloccato il decreto Salva-Roma e ora il primo cittadino della Capitale, Ignazio Marino, minaccia che in assenza di risposte rapide bloccherà la città. Intervenendo a Radio24 ha detto: “Da domenica blocco la città. Quindi le persone dovranno attrezzarsi, fortunati i politici del Palazzo che hanno le auto blu, loro potranno continuare a girare, i romani non potranno girare”.

Totti, Ilary e la mini fuga romantica… con i figli!

totti-ilary-tuttacronacaIl capitano giallorosso Francesco Totti ha voluto sorprendere la moglie Ilary e i suoi due figli Cristian e Chanel volando a Bolzano, per la precisione a Ortisei, dove stavano trascorrendo alcuni giorni di vacanza. Il settimanale Chi non ha mancato di pubblicare le foto di questa riunione estemporanea che ha rallegrato tutti:

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Sparisce 14enne: le forze dell’ordine rifiutano di prendere la denuncia

fernanda-scomparsa-tuttacronacaMaria Fernanda Zapata Velasquez ha solo 14 anni ed è scomparsa nella mattinata di martedì, quando non si è presentata alla scuola che frequenta, nel quartiere Torrevecchia di Roma. La madre, allarmata, ha contattato le forze dell’ordine ma queste si sono rifiutate di prendere la denuncia, adducendo un’inesistente norma per cui bisogna aspettare 48 ore. Nel corso della trasmissione Chi l’ha visto, Federica Sciarelli ha smentito l’esistenza di una norma che impone di attendere 48 ore e ha lanciato invece, insieme alla signora, un appello perché la ragazza, che indossa leggings e ha con sé una borsa grigia venga ritrovata al più presto grazie alle segnalazioni di chi l’ha incontrata.

La presidente del Brasile… regala al Papa la maglia tarocca!

papa-maglia-brasile-tuttacronacaDilma Rousseff, presidente del Brasile, ha incontrato in una visita privata in Vaticano, Papa Francesco. Per l’occasione, ha donato al Pontefice una maglietta della Nazionale verdeoro autografata. Che tuttavia non era nè originale nè ufficiale. Ad accusare la Rousseff è il quotidiano brasiliano ‘O Globo’, secondo il quale la maglia numero 10, firmata da Pelé, era dell’antica Federcalcio brasiliana, oggi disponibile solo fra i venditori ambulanti. Non solo: ad essere taroccato anche il pallone firmato da Ronaldo, che non era il vero Brazuca, modello scelto per i prossimi Mondiali di calcio.

La Capitale a rischio default: il governo ritira il Salva Roma

default-roma-tuttacronacaIl governo ha ritirato il decreto Salva Roma prima della sua conversione in legge. Come comunicato dal ministro ai capigruppo di Montecitorio riuniti Maria Elena Boschi, infatti, il governo ha preso atto dell’ostruzionismo e per questo ha ritirato il provvedimento. Lo stesso decreto era stato bloccato ieri alla Commissione Bilancio da 350 emendamenti di M5S e Lega (che oggi rivendica la vittoria parlamentare). Vista la situazione, non ci sarebbe stato tempo per la conversione entro il 28 febbraio. Lo stesso Partito democratico ha così deciso per il ritiro e il Governo si è adeguato, anche se ora il Comune di Roma rischia seriamente di essere commissariato. Quello di ieri è il secondo stop, dopo il ritiro dalla legge di stabilità di fine anno: il default, la bancarotta è vicina. Preoccupati anche i sindacati, con Cgil, Cisl e Uil che affermano: “bloccare il Salva Roma è un grave danno per la città” mentre gli imprenditori temono il blocco delle commesse. Scrive Mauro Evangelisti su Il Messaggero:

L’anno scorso Roma registrava un disavanzo di 816 milioni di euro: il decreto ha consentito un travaso di risorse dalla gestione commissariale per circa 300 milioni. Stessa musica nel 2014: lo squilibrio è vicino al miliardo e altri 175 milioni arrivano dal Salva-Roma che prevede un percorso di affiancamento da parte del Ministero dell’Economia, con il Campidoglio chiamato a presentare un piano di rientro triennale.

Il neoministro per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento ha inoltre annunciato che il Governo varerà “un nuovo provvedimento, dopo una valutazione dei contenuti”, che contenga anche le norme sull’Expo e sulla Sardegna. Quello a cui si mira è evitare un’altra pioggia di emendamenti ostruzionistici, anche se l’ipotesi di una fiducia sul nuovo decreto è stata scartata dal sottosegretario Del Rio. Per evitare, certo, che il Governo Renzi prosegua con la cattiva prassi della fiducia che annulla il dibattito: ma, da più parti, si scorge il tentativo di far fuori il sindaco Marino, magari spingendolo alle dimissioni. Da parte sua, il primo cittadino della capitale denuncia l’irresponsabilità dei grillini con i quali aveva cercato anche una difficile interlocuzione. La Capitale, in caso di default, rischia un danno enorme a partire dai pagamenti, alla tenuta delle imprese, alle obbligazioni sottoscritte.

Il Carnevale a San Pietro, il piccolo Papa è superstar!

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Giovedì grasso alle porte e in Vaticano va di scena il Carnevale. Tanti i fedeli, si calcolano circa 50 mila quelli che sono stati presenti all’Udienza generale e il Papa passando con la sua jeep ha voluto abbracicare alcune mascherine: dal bambino vestito da guardia svizzera ( il cui costume si fa risalire a Michelangelo) a un “draghetto” con tanto di cresta sulla schiena.  Gli uomini della sicurezza poi hanno avvicinato a Francesco anche un bambino in abito bianco con tanto di papalina, un vero piccolo Papa che è diventata la superstar.  Già domenica scorsa un altro bimbo vestito da Papa aveva attraversato i colonnati di San Pietro e la foto era diventata virale.

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“La mia rinuncia è valida”: parla Benedetto XVI

ratzinger-rinuncia-tuttacronacaLa Stampa pubblica una lettera con la quale il Papa emerito risponde alle domande che il quotidiano gli ha posto dopo alcuni commenti e interpretazioni sul suo gesto su media italiani e internazionali. Nella missiva di Ratzinger dal Vaticano, intestata “Benedictus XVI, papa emeritus”, che appare due giorni dopo aver ricevuto il messaggio della testata, si legge: “Non c’è il minimo dubbio circa la validità della mia rinuncia al ministero petrino”. E sottolinea che “unica condizione della validità è la piena libertà della decisione. Speculazioni circa la invalidità della rinuncia sono semplicemente assurde”. Il giornale ricorda fra l’altro come la possibilità di dimettersi fosse tenuta in considerazione da molto tempo, e come Ratzinger stesso ne avesse parlato nel libro intervista del 2010 con il giornalista tedesco Peter Seewald. Poi ritorna sugli eventi che avevano preceduto lo storico gesto del papa tedesco. Benedetto XVI parla anche del significato dell’abito bianco e del nome papale. E spiega: “Il mantenimento dell’abito bianco e del nome Benedetto è una cosa semplicemente pratica. Nel momento della rinuncia non c’erano a disposizione altri vestiti. Del resto porto l’abito bianco in modo chiaramente distinto da quello del Papa”. E conclude: “Anche qui si tratta di speculazioni senza il minimo significato”.

L’ex capo dei vigili urbani di Roma ai domiciliari: accusato di corruzione

angelo_giuliani-tuttacronacaSi trova agli arresti domiciliari Angelo Giuliani, ex capo dei vigili urbani di Roma, con l’accusa di corruzione: avrebbe fatto ottenere irregolarmente un appalto ad una società che si occupava della pulizia delle strade della città dopo ogni incidente. Sono stati i carabinieri del Nucleo investigativo ad eseguire gli arresti che hanno riguardato anche altre tre persone, tutte ai domiciliari, appartenenti alla società Sicurezza e ambiente, vincitrice dell’appalto. Non è la prima inchiesta nel quale si è ritrovato coinvolto l’ex comandante: in precedenza i giornali hanno parlato di racket ai danni di gestori di ristoranti e locali del centro in cambio di licenze, occupazioni di suolo pubblico e cambio di destinazione d’uso.

La Roma e il nuovo giocatore in prova

bandiere prova-tuttacronacaI giallorossi sono alla ricerca di nuovi talenti da far crescere tra le loro fila e al momento l’esterno di attacco serbo Manuel David Milinkovic, classe 1994, sta effettuando un periodo di prova. Milinkovic ha giocato nell’ultima stagione con l’FK Bask Belgrado: il giovane calciatore è sceso in campo martedì 25 febbraio nell’amichevole disputata dalla Primavera della Roma contro l’Italia under 21 mostrando corsa e un buon dribbling.

Evasione di pagamento a Roma: i bigliettai tornano sugli autobus

bigliettai-atac-tuttacronacaL’Assemblea capitolina ho oggi approvato una mozione presentata dall’ex Pdl Giordano Tredicine: i bigliettai faranno ritorno sugli autobus di Roma. La mozione è passata con 17 voti a favore, 9 contrari e 5 astenuti e impegna il sindaco a reintrodurre sui mezzi pubblici dell’Atac la figura del bigliettaio, per contrastare il fenomeno dell’evasione del pagamento dei titoli di viaggio.

Certe volte si superano: a Roma c’è… un aereo parcheggiato!

aereo-via-ramazzini-tuttacronacaE’ Marco Giudici, consigliere e presidente della Commissione trasparenza del Municipio XII di Roma, a rendere noto che in via Ramazzini ha fatto la sua apparizione… un aereo! “Da oggi via Ramazzini ha un altro primato. Dopo le otto roulotte adibite a dimora dei clochard e parcheggiate sullo spartitraffico centrale, è apparso un velivolo ultraleggero a due posti legato con una catena su un cartellone pubblicitario all’altezza dell’ingresso della Asl Roma D”. Giudici si è anche recato sul posto di notte, per documentare fotograficamente la condizione di via Ramazzini. In una note, scrive ancora: “Siamo alle comiche finali. Il livello di abbandono è giunto all’inverosimile, mentre la gente è indignata per il degrado e l’incuria che padroneggiano su via Ramazzini, terra di nessuno, dormitorio di clochard, ma ora anche hangar per velivoli”. E conclude: “Con il consigliere regionale Fabrizio Santori abbiamo denunciato a più riprese la condizione grave in cui versa via Ramazzini e il nostro quartiere, chiedendo a tutte e istituzioni di ripristinare lo stato di legalità attraverso la rimozione di tutte le roulotte e i camper che vìolano la normativa penale edilizia. Ho avvisato la Polizia Locale e inviato un tweet al comandante della Raffaele Clemente per sollecitare un intervento di rimozione di tutti i mezzi”.

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Protesta a Roma: gli attivisti del Movimento per la casa salgono sulla Piramide

tuttacronaca-attivisti-Movimento-per-la-casa-salgono-sulla-Piramide-1Nelle scorse settimane gli attivisti del Movimento per la casa sono stati arrestati dopo i disordini avvenuti durante la manifestazione dello scorso ottobre in via del Tritone. Oggi, a Roma, una decina di persone hanno deciso di salire sulla Piramide di piazzale Ostiense per solidarietà nei loro confronti. Non solo: hanno anche rilanciato un corteo per il diritto all’abitare il prossimo 27 febbraio. Sul posto si sta svolgendo anche un sit-in degli esponenti del Movimento.

 

Assessori indagati a Roma: prima sì, poi no al taglio degli stipendi

roma-capitale-fondicomune-tuttacronacaIl Pd è diviso e questo si risente anche nella maggioranza che sostiene la giunta Marino nella Capitale. L’esito di questa guerra interna è che, nei bilanci del Comune, i fondi scompaiono e riappaiono. Ancora, questi “movimenti” si ripercuotono sulle decisioni circa il taglio degli stipendi, almeno per quel che riguarda la parte variabile, al Comune di Roma. Agli atti è stato documentato, da inizio febbraio, prima che i fondi erano finiti e la parte variabile del salario tagliata, poi la marcia indietro, quindi ancora dimezzamento delle ore di straordinario con precipitosa revoca successiva. Ora il ministero dell’Economia ha inviato gli ispettori contabili per verificare il rispetto delle disposizioni in materia salariale. Quello su cui s’indaga è la parte variabile: il Comune aveva tempo fino alla fine del 2012 per recepire le istruzioni e adeguarsi alla normativa ministeriale. Non lo ha fatto e soprattutto non può giustificare come la quota più consistente del monte stipendi (70 milioni di euro) si riferisce al salario accessorio, legata al cosiddetto disagio, non in linea con quanto previsto dalle norme del ministero. Dal Comune hanno risposto che attendono dal Governo una deroga. Scrive Michela Giacchetta sul Messaggero:

Dal Campidoglio assicurano che gli stipendi non verranno toccati, ma allo stesso tempo chiedono al governo norme specifiche per il personale capitolino, considerato che per far funzionare una macchina amministrativa così complessa non possono valere le stesse regole in vigore in altri comuni più piccoli. L’obiettivo ora è di ottenere nuove norme.

Roma violenta: 19enne accoltellato alla schiena su un bus

ragazzo-accoltellato-tuttacronacaViolenza a bordo di un bus della capitale: mentre il mezzo viaggiava su via Casilina un ragazzo indiano di 19 anni è stato accoltellato alla schiena e ora vessa in gravi condizioni, pur non trovandosi in pericolo di vita. Il giovane è stato trasportato al Policlinico di Tor Vergata per estrarre la lama. Stando a una prima ricostruizione fatta dalla polizia, il diciannovenne sarebbe stato aggredito da uno straniero dopo una lite.

Carnevale tossico: maschere e trucchi cinesi sequestrati

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Carnevale tossico a Roma dove sono state sequestrate circa due milioni di maschere cinesi, trucchi e altri giocattoli potenzialmente tossici e nocivi per la salute. Tutti gli oggetti ritirati dal mercato erano privi dei necessari certificati di conformità. Sono stati denunciati anche 4 imprenditori cinesi. Alcune maschere presentavano elevate quantità di cicloesanone, un composto infiammabile e nocivo per inalazione, oltre che irritante per le mucose, le vie respiratorie superiori, gli occhi e della cute, quindi molto pericolosi per i bimbi con cui sarebbero dovute venire a contatto. A pochi chilometri da Roma , a Fiano Romano, sono stati poi scoperte 45mila calzature con loghi contraffatti di celebri marchi dalle Hogan alle Nike, la merce era pronta per essere distribuita ai commercianti  e agli ambulanti.

 

Roma fa paura, gli autisti dell’autobus protestano

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“Non passiamoci più” questa è la protesta e la minaccia degli autisti dell’Atac che si trovano a essere colpiti da proiettili mentre attraversano il quartiere di Tor Bella Monaca a Roma. Ieri l’ultimo episodio, quanto i proiettili hanno distrutto, per l’ennesima volta, i vetri di un autobus che passava tra le strade del quartiere. “Sono almeno 7 i mezzi nuovi di zecca danneggiati e fermi nel deposito di Tor Sapienza” riporta il Messaggero. Pietre, biglie. Qualcuno si diverte con le fionde, ma anche con le carabine ad aria compressa.

“Avendo più volte denunciato il fatto e non avendo trovato riscontri al problema da parte degli organi preposti – scrive la segreteria del consiglio di azienda – riteniamo inevitabile attivare a difesa dell’incolumità e della sicurezza delle persone quanto previsto dalla legge (la sospensione del servizio)”.

“Non vorremmo accadesse ciò che è avvenuto circa dieci anni fa, quando per l’impossibilità di garantire adeguatamente il servizio – spiega Gianluca Donati della Cisl, sindacalista storico del settore trasporti, al Messaggero – 28 milioni di chilometri del servizio di periferia vennero affidati da Atac a un’azienda esterna, la Roma Tpl”.

Scomparsi a Roma due calciatori della Nazionale congolese

calciatori-scomparsi-tuttacronacaLa Nazionale di calcio Under 20 della Repubblica del Congo è in ritiro a Roma, dove alloggia al Mancini Park Hotel, in zona Eur. Tra gli altri giocatori, anche un 16enne e un 17enne che ieri, dopo essere usciti per un giro in città, non sono rientrati in albergo. I responsabili della Federazione congolese hanno provveduto ad avvisare la polizia. Da quanto ricostruito, sembra che i due calgiatori, che fino a qualche giorno fa partecipavano con la squadra al Torneo di Viareggio, abbiano preso accordi via Faceboook con una persona che avrebbe loro garantito, dietro compenso, la fuga per non rientrare in patria. In Congo, al momento,  si stanno verificando scontri etnici e con gruppi paramilitari che hanno provocato diversi morti. A ricoprire l’incarico di selezionatore del Centro nazionale di formazione di giovani calciatori della Repubblica del Congo è proprio un allenatore italiano, Paolo Berrettini, in passato già allenatore della nazionale del Senegal.

Piccoli Papi… a San Pietro!

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Tempo di carnevale e sembra che quest’anno uno dei vestiti in voga a Roma, sia proprio quello da Papa. Un piccolo fedele in visita nella capitale abbia deciso di indossare le vesti di Francesco e si aggira insieme alla mamma sotto i portici.

Salvo per miracolo! Crolla il cornicione a Roma e sfiora un bimbo

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Poteva essere una tragedia invece un bambino è salvo per miracolo dopo il crollo di un cornicione da un palazzo Enasarco che si è staccato nella notte di sabato 22 febbraio in zona Prati Fiscali. E’ il secondo crollo a distanza di appena una settimana e avviene sempre nella stessa zona e al centro vi è ancora un palazzo dell’Enasarco. Indignati molti condomini, soprattutto coloro che da anni denunciano la necessità di una manutenzione costante di questi edifici. Il bambino stava uscendo di casa e solo per una fortunata fatalità si è trovato a pochi passi dal crollo, bastava davvero che uscisse poco dopo e sarebbe stato travolto dal cornicione. Roma Today ha documentato l’intervento dei vigili del fuoco intervenuti poi a mettere in sicurezza lo stabile.

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