Il museo… a forma di teiera!

museo-teiera-tuttacronacaNon passa certo inosservato l’edificio in via di completamento a Wuxi, in Cina, nella provincia costiera orientale di Jiangsu, circa 150 km a Ovest-Nord ovest da Shanghai. Dall’aspetto di una teiera sezionata, la costruzione, appena ultimata, ospiterà mostre ed eventi di natura culturale. Quello di Wuxi non è l’unico palazzo-teiera esistente: ne esistono – seppur meno sofisticati e curati nel design, nella stessa Cina e anche in America.

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Mi si è ristretto il gatto: le posizioni acrobatiche dei felini!

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Vere e proprie acrobazie dei felini che grazie al loro innato senso dello spazio riescono a riposare anche in una scarpa o dentro un bollitore. Ciò che è impossibile diventa una cuccia in cui accoccolarsi e poltrire tranquillamente. Questa è una gallery selezionata dai social con le posizioni più originali ed esilaranti:

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Parco giochi in vendita: su eBay lo si trova a 1.62 milioni di euro

parcogiochi-abbandonato-tuttacronacaE’ chiuso da oltre dieci anni lo Spreepark di Berlino, parco giochi costruito nel 1969. Il periodo di inattività ha trasformato il complesso in un luogo spettrale che è possibile visitare solo grazie a tour organizzati. E’ da un anno che si cerca di vendere il parco giochi e ora si è ricorsi alla rete: su eBay lo si trova sul mercato a 1.62 milioni di euro. C’è però una condizione: fino al 2061 su quel terreno potrà esistere solamente un parco giochi.

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Ora l’autoscatto… è a misura di bambino!

baby-selfie-tuttacronacaAnche i bimbi ora cadranno nella rete del selfie, la moda dell’autoscatto che spopola in rete? L’idea della nuova app pensata per i più piccoli è proprio questa. Vi sono animali stilizzati per attirare l’attenzione del soggetto e una macro icona della fotocamera che guidano i bambini nelle varie mosse per scatare il loro primo selfie: già pronti per sbarcare sui social quindi. Al momento l’app è solo per Android e si trova sul Play Store di Google.

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Per noi nostalgici anni ’70… “Jumping car”

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E’ il progetto di un fotografo americano, Matthew Porter, appassionato di tramonti, colline ma soprattutto di film e telefilm anni ’70 e ’80 quelli nei quali prima o poi l’auto, spesso all’interno di un inseguimento, spicca un salto sopra la cima di una collina ripida (di solito quelle di San Francisco). Proprio ispirandosi  a quegli anni e a quei salti Porter ha realizzato “Jumping car”: un lavoro nel quale riproduce e fotografa otto “jump” straordinari.

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Usa nel caos per il maltempo: almeno 11 morti in poche ore

usa-maltempo-tuttacronacaUna nuova ondata di maltempo he mandato in tilt gli Usa. In poche ore si sono contate almeno 11 persone che hanno perso la vita, quasi tutte a causa di incidenti stradali, mentre oltre 3.300 sono stati cancellati. Nel North Carolina, dove si registra la situazione peggiore, sull’autostrada si è creato un immenso ingorgo a causa di neve e ghiaccio e sono migliaia le persone intrappolate. Il maltempo ha causato anche diversi bleackout che hanno lasciato al buio oltre mezzo milione tra case e imprese. In Georgia e South Carolina, stati per i quali il presidente Barack Obama ha dichiarato lo stato di calamità naturale,sono stati inviati gli aiuti federali. Ad Atlanta i supermercati sono stati presi d’assalto dalla gente che fa provviste in attesa dell’arrivo della tempesta.Nel frattempo l’ondata di maltempo si sposta ora verso il Nordest, dove intense nevicate sono previste a Boston, nella capitale Washington e a New York.

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Il bar nel sottomarino tedesco

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E’ un sottomarino tedesco della Seconda Guerra mondiale, un U-Boot 856 che, nel lago ghiacciato di St. Moritz, è stato trasformato in un bar del Kulm Hotel, storico albergo della località svizzera. Questo bar “molto particolare” rimarrà aperto sino alla chiusura della stagione sciistica, ma già è diventato famoso in rete.

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Red Light Secrets: ecco il video del museo della prostituzione

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Domani sarà ufficialmente aperto e già si prevede che ci sarà la fila per accedere al Red Light Secrets il primo museo della prostituzione. Di musei del sesso in giro per il mondo ce ne sono molti, ma certo nessuno aveva mai pensato di mostrare cosa accade in una casa chiusa o nelle “vetrine di Amsterdam”.

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Proprio nel cuore del quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi, si potrà vedere  “la realtà dall’altra parte del vetro”. Sicuramente saranno pochi i clienti delle prostitute interessati a entrare al museo, saranno invece molti i curiosi, coloro che si sono sempre chiesti quale fosse l’accoglienza e cosa fanno le ragazze durante le loro pause lavoro. Lo scopo del museo, infatti, è assolutamente didattico, come spiega la curatrice Melcher de Wind, e i visitatori che fanno il loro ingresso devono addirittura superare l’ologramma di una ragazza che, con fare provocante, invita i passanti ad entrare.

 

Bambina di 5 anni minacciata di morte su Instagram

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Ha solo 5 anni, ma è già una star. Forse è questo che ha attirato l’ira di un folle che ha riversato minacce pesanti sul profilo Instagram della piccola Mia Talerico, la bambina che interpreta Charlie Duncan nella serie tv “Buona fortuna Charlie” che va in onda su Disney Channel. La madre della piccola impressionata da farsi come: «Muori Mia, devi crepare all’inferno. Ucciditi, meriti solo di morire» si è rivolta immediatamente agli agenti della sicurezza della Disney e ora il caso è in mano alla polizia che sta indagando per risalire all’identità dell’utente che ha scritto quelle parole. Sul profilo della piccola star sono state postate anche foto raccapriccianti come quella che mostra Mia con il volto insanguinato. Ecco una gallery con le immagini della piccola star:

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Serbia nella neve: aiuti portati anche dal numero due del tennis mondiale

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Novak Djokovic, numero due del tennis mondiale, ha voluto portare il suo sostegno e aiuto a quanti in queste ore sono rimasti bloccati sulle strade serbe a causa dell’ondata di maltempo che ha invaso il Paese lasciando migliaia di automobilisti e autisti sulle strade a causa del ghiaccio e dei cumuli di neve che hanno reso impossibile la viabilità. Alcuni camionisti e automobilisti sono rimasti bloccati per oltre 15 ore, al freddo e al gelo, con il vento che arriva fino a 130 km/h sulla  Vojvodina. Così Djokovic, insieme alla sua famiglia e a un gruppo di amici, ha deciso di portare cibo,acqua e benzina. Questa la gallery che ritrae il campione che porta i soccorsi agli automobilisti:

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Cameron Diaz in rosso in alto mare ai Caraibi, come un’icona anni ’70

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Quasi un’icona anni ’70, Cameron Diaz, 41enne, diventa testimonial di un servizio fotografico per Vogue. Per l’occasione, su una barca a vela che naviga nelle acque dell’Isola di St. Barth, l’attrice indossa un abito rosso, quasi una tunica, lunga e morbida, che ricorda gli anni ’70, con un’ampia scollatura. Ecco la gallery del servizio:

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35 anni passati a fotografare bus!

bus-tuttacronacaSteve Buckley, 49 anni, ha passato i suoi ultimi 35 anni a fotografare oltre 250mila bus britannici. L’uomo ha una collezione sul suo hard disk quasi infinita e non solo di immagini ma anche di video girati in pellicola. Questa è solo una gallery di alcuni suoi scatti:

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Rinnovamento in vista per il Bernabeu: cambierà anche nome

bernabeu-tuttacronacaIl Santiago Bernabeu di Madrid è pronto a rinnovarsi: il presidente del Real, Florentino Perez, ha presentato il progetto scelto dopo un concorso internazionale indetto due anni fa e vinto da un gruppo del quale fa parte anche un architetto socio del club blaugrana, Josef Ribas. Il progetto è stato presentato da un gruppo catalano assieme a uno tedesco e prevede una disposizione più comoda dei posti, che tuttavia non vedranno aumentare il numero, una nuova e rivoluzionaria copertura, un centro commerciale e un albergo di lusso. Si stima che il costo complessivo sarà di 400 milioni di euro. Al Bernabeu gli Azzurri conquistarono la vittoria al Mundial di Spagna 82 e ora ospita le acrobazie di Ronaldo, ma ora potrebbe cambiare nome. Stando ad alcune indiscrezioni, infatti, non si chiamerà più Santiago Bernabeu, ma Santiago seguito dal nome dello sponsor, ancora top secret. Tuttavia si fanno con insistenza due nomi: Coca Cola e Microsoft.

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Emma espelle due comparse, facevano foto!

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Era stata chiesta la massima riservatezza e nessuna condivisione di foto sui social network durante le riprese del videoclip “Trattengo il fiato” di Emma Marrone che si stava registrando tra le quinte del Teatro Sanzio di Urbino, ma due ragazze, comparse scelte per il videoclip, hanno postato su Twitter alcune immagini dell’interno del teatro ed è stata la stessa cantante ad accorgersi di quanto stava accadendo e a riferirlo alla produzione che ha deciso di allontanarle.  “Abbiamo aspettato a lungo qui fuori – racconta Lorenza, una delle ragazze che ha partecipato alle riprese – poi alle 14 finalmente ci hanno fatto entrare e come prima cosa ci hanno raccomandato di non scattare fotografie o video e di non pubblicare niente sui social network”.

 

Torte o capolavori? Tutte e due!

torta-arte-tuttacronacaMangiare con gli occhi? Ma anche ammirare, riconoscere l’opera di riferimento e un ripasso di storia dell’arte. Oltre, ovviamente, al piacere per il palato. Tutto questo in un’unica torta. Possibile? Sì, se si parla di cake design e i pasticceri omaggiano i maestri della rappresentazione. Su torte e dolci spuntano anche le riproduzioni di quadri celebri, come mostrano alcune immagini raccolte dal sito Flaworvire.

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Snow Rollers: la natura sorprende gli Usa

snow-roller-tuttacronacaGli Stati Uniti continua a sferzare gli Stati Uniti e dona delle inaspettate sorprese. Come il rarissimo e interessante fenomeno degli snow rollers, “rotoli” di neve ghiacciata che, solitamente, sono presenti lungo i pendii delle montagne, dove, appunto rotolano a valle e si ingrandiscono a dismisura. 

Proprio in questi giorni nelle regioni Nord-orientali degli Usa il fenomeno è stato osservabile e ovviamente, tra la curiosità e lo scalpore degli abitanti non abituati a simili spettacoli naturali, non sono pochi i video e gli scatti comparsi in rete.  

Nudo fino alla vetta… la nuova moda in Cina!

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E’ l’ultima moda in Cina! Unire la passione per le scalate ad alta quota con il nudismo sembra davvero essere una passione estrema per alcuni sportivi-naturalisti cinesi. Di solito sono i freecliber professionisti a dare vita a questa nuova tendenza… nulla di improvvisato quindi ma solo un maggior contatto con la natura… la moda sarà ripresa anche da altri climber in giro per il mondo? Per ora la gallery ci fa notare la difficoltà della parete scelta per l’esibizione, ma anche quel senso di libertà dato proprio dal corpo nudo a contatto con la roccia….

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Il grande gelo a New York: si ghiaccia l’East River

east-river-ice-tuttacronacaIn Italia ci stiamo preparando all’ondata di gelo invernale, che porterà la neve anche sulle nostre pianure, in arrivo nei prossimi giorni, ma negli Stati Uniti già da diversi giorni hanno a che fare con il grande freddo. E le temperature si sono abbassate tanto che l’East River si è praticamente congelato. Lo stretto marittimo non è proprio una lastra di ghiaccio ma lo scenario in cui ci si imbatte affacciando dal Pier 1 del Brooklyn Bridge Park, per ammirare i grattacieli di Lower Manhattan, è vagamente inquietante e ricorda una delle scene di “The Day After Tomorrow”, il film apocalittico del 2004 diretto da Roland Emmerich in cui i cittadini di Manhattan hanno a che fare con temperature polari. 

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DailyThem.es: imparare a scrivere… in modo social!

dailythemes-tuttacronacaL’idea l’hanno avuta tre neolaureati di Yale che hanno dato vita a una piattafroma, che funziona come una specie di social network, per imparare a scrivere. Si tratta di DailyThem.es, al momento attivo solo in inglese ma con meccanismi e modelli che appaiono tuttavia già maturi per un uso anche nelle altre lingue. Ma di cosa si tratta? Si compila ogni giorno un testo da 100 parole che poi viene lasciato al giudizio condiviso e distribuito della community, in un sistema di crowdlearning in grado di farci migliorare nell’inglese scritto e poi in tutte le altre lingue. DailyThem.es sembra una piattaforma perfetta anche per tutelare in futuro le lingue in pericolo costruendo nuove community nazionali o locali e correggendo i testi dei novizi o poco esperti.

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Uno sguardo dall’alto… a volo d’uccello

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Le grandi capitali sono affascinanti e le abbiamo spesso viste fotografate nei modi più originali e più eccentrici. Ora però abbiamo la possibilità di vederle con gli occhi di un uccello. Immaginandoci di essere un’aquila reale che vola sulle grandi metropoli e ci porta a scoprire geometrie e colori inimmaginabili. Ecco dunque una gallery delle più spettacolari viste dall’alto e delle architetture che difficilmente potrete vedere da questa prospettiva:

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Volti di femme fatale contro il degrado: la street art si fa contrasto

femme-fatale-tuttacronaca“Preferisco quelli che cadono a pezzi perché offrono il contrasto migliore. Non cerco di essere sexy né di trasmettere felicità o tristezza, voglio solamente che arrivi qualcosa di forte a chi guarda”. Sono parole di RONE, street artist di Melbourne, Australia, che mette in contrapposizione la decadenza urbana e il fascino femminile, dipengendo volti di bellissime donne sulle facciate dei palazzi delle metropoli: da Sydney a San Francisco, passando per Berlino e Londra.

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Hey! Questo muffin assomiglia al mio chihuahua!

muffin-chihuahua-tuttacronacaNell’era 2.0 una cosa è certa: ogni piccola scoperta finisce in rete. Dove inizia a viaggiare veloce e ad alimentare il passaparola. E’ stato lo stesso per quanto accaduto alla californiana Kaelin. La giovane aveva preso un muffin al mirtillo e ha notato che… assomiglia al suo chihuahua. Non ha perso tempo a postare la prova e in Tumblr è apparsa la foto del cane accanto al dolcetto. In effetti, il colore del muffin e la disposizione della marmellata coincidono in maniera sorprendente con il musetto dell’animale. C’è stato perfino chi ha addirittura sovrapposto con il photoshop occhi e naso del cane al dolce per sottolineare la buffa coincidenza.

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Il messaggio in codice di una malata: dopo 18 anni si scopre che è una preghiera

messaggio-codice-tuttacronacaDorothy Holm era malata di cancro e aveva perso la capacità di parlare ma, prima di morire, aveva iniziato a scrivere. Non messaggi, ma lettere dell’alfabeto che sembravano casuali. La famiglia ha conservato quei fogli gelosamente per 18 anni fino a quando la nipote, Janna Holm, non ha deciso che valeva la pena cercare di decodificare quelle che, forse, potevano essere state le ultime parole della nonna. Per questo ha iniziato a cercare in internet e a chiedere aiuto agli utenti del web, fornendo alcuni dettagli sull’autrice del “testo”. Un uomo dopo aver scoperto che la donna era molto religiosa ha suggerito che poteva essere una preghiera, intuendo che ogni lettera scritta sui fogli rappresentava la prima lettera di ogni parola in una frase.E così, dopo appena 15 minuti dal momento in cui hanno chiesto aiuto alla rete è arrivata la rivelazione. Si trattava di una preghiera, il Padre Nostro per la precisione.

Sean & Charlize: è ufficiale! La nuova coppia di Hollywood

theron-penn-tuttacronacaDopo tante voci: la conferma ufficiale. Con tanto di foto che ritraggono i due divi di Hollywood occupati nella più normale delle attività: fare la spesa. Solo che loro di comune non hanno nulla e finalmente sono usciti allo scoperto. Si tratta di Sean Penn e Charlize Theron, paparazzati in un supermarket di Los Angeles. Gli stessi attori hanno annunciato ufficialmente la relazione al Gala benefico “Help Haiti home”, organizzato proprio da Penn. I due sono stati intervistati dal giornalista Piers Morgan, che ha commentato: “Sono felice che stiate insieme, Sean è un grande”, l’attrice sudafricana che ha risposto: “lo so”. “Farò del mio meglio per tenerla stretta”, ha aggiunto il protagonista di “Milk”.

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Arriva il nuovo grattacielo della Grande Mela: il lusso tocca il cielo

grattacielo-park-avenue-tuttacronacaE’ stata l’architetto Rafael Vinoly a progettare quello che sarà il terzo edificio più alto dello skyline e, con i suoi 432 metri, il più alto in assoluto se lo si considera tra gli “skyscraper” abitabili (gli altri giganti edilizi sono occupati da uffici) della Grande Mela. L’edificio sorgerà al 432 di Park Avenue di New York e verrà ultimato entro il 2015.  L’edificio conta ben 99 appartamenti super lussuosi, con cifre che si aggirano fino ai 95 milioni di dollari, i cui interni sono curati nei dettagli dal guru dell’interior designer Deborah Berke.

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Camp Nou verso il rinnovamento: lo stadio si rifà il look

camp-neu-tuttacronacaCamp Nou, lo stadio del Barcellona, è pronto a rifarsi il trucco ed è già stata depositata la proposta ufficiale di rinnovamento. E’ stata la stessa squadra catalana a pubblicare le foto del progetto sul proprio profilo Instagram. Stando a quanto previsto, la ristrutturazione costerà 600 milioni di euro e consentirà di ospitare 105mila spettatori, settemila in più degli attuali. Per vederlo terminato, tuttavia, bisognerà attendere il 2021, anno in cui è prevista la fine dei lavori che prenderanno il via nel 2017. Il piano prevede anche un nuovo centro sportivo nell’area circostante per le squadre di basket, pallamano e hockey.

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Le migliori cadute “da ghiaccio” sono a New York!

cadute-new-york-tuttacronacaLa nuova ondata di maltempo che ha colpito gli Stati Uniti ha avuto, tra gli altri effetti, quello di ghiacciare le strade di New York, che sono diventate delle vere “trappole” per pedoni e ciclisti. Mentre la colonnina di mercurio è scesa parecchi gradi al di sotto dello zero, la neve si è trasformata in ghiaccio e il  fotografo Timothy Clary ne ha approfittato per catturare gli scivoloni dei passanti sulla Fifth Avenue.

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La sorpresa per i fan dei Simpson arriva da Twitter: le tavole originali

simpson-tuttacronacaIl regista e disegnatore americano David Silverman ha collaborato con Matt Groening, l’ideatore della serie animata più famosa e longeva di sempre, I Simpson, fin dagli esordi collaborando nei brevissimi corti in onda alla fine degli anni Ottanta. Inoltre, ha diretto alcuni dei più famosi episodi della serie fino a metà anni Novanta. Dopo di che è iniziata la sua collaborazione con la Pixar, anche se è tornato a disegnare e dirigere Bart & Co in occasione del lungometraggio uscito nel 2007. Ora sorprende tutti i fan della serie pubblicando sul suo account Twitter alcune tavole originali delle più famose puntate delle prime serie.

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L’America si commuove per la morte di Tyler, il piccolo eroe

Tyler-tuttacronacaL’America è commossa: Tyler, piccolo eroe di appena 8 anni, ha perso la vita per salvare quella di sei persone quando un incendio ha avvolto la casa mobile, abitazione simile a un camper, in cui stavano dormendo mentre nessuno si è accorto di quanto stava accadendo. Tranne Tyler, ospite di parenti a Penfield, una cittadina dello stato di New York, Penfield, poco prima dell’alba. Il piccolo ha tentato di svegliare tutti, ha aiutato a mettere in salvo due bambini, di quattro e sei anni, poi gli altri, tra cui anche uno zio e il nonno disabile che erano rimasti intrappolati. E proprio per liberare i duoe uomini Tyler si è gettato nuovamente tra le fiamme che, assieme al fumo, hanno piegato la volontà del giovane eroe: Tyler è morto assieme al nonno, i loro corpi vicini, come erano stati da vivi. Non ce l’ha fatta anche lo zio che si trovava nella parte posteriore della casa mobile. “Sembra che Tyler stesse cercando di sollevarlo dal letto prima di venire travolto dalle fiamme”, ha spiegato uno dei vigili del fuoco. Stando alle prime indagini, il rogo sarebbe stato causato da un guasto elettrico e all’interno della casa non c’era un dispositivo di rilevazione del fumo. In uno spazio così piccolo un allarme avrebbe svegliato tutti in tempo. Appena qualche giorno prima alcuni vicini si erano detti preoccupati proprio per il numero di persone che vivevano in quella ‘casa mobile’. Le fiamme hanno tolto la vita anche a  cani, gatti, un coniglio e alcuni criceti. E mentre la madre del piccolo eroe, intervistata in tv, spiega di essere fiera di lui, resta il rammarico di non essere stati in grado di fermarlo prima che si rigettasse nel rogo. Nel frattempo, si alzano le polemiche sulla sicurezza delle ‘case mobili’. Il “Penfield Fire Company”, un gruppo di volontariato dei vigili del fuoco di Penfield, ha intenzione di promuovere un’iniziativa di carattere pubblico per sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’installazione nelle proprie abitazioni di sistemi di rilevazione del fumo. Congegni facili da installare e che avrebbero potuto salvare la vita di Tyler e di suo nonno.

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Il grande freddo “morde” la mela: s’incrina il vetro del cubo della Apple

apple-cubo-tuttacronacaLa nuova ondata di maltempo mette in ginocchio gli Stati Uniti e New York viene sommersa da una bufera di neve. La tormenta sulla Grande Mela non è certo passata inosservata vista la sua potenza: è riuscita perfino a spaccare uno dei 15 monoliti di vetro che compongono l’ammiraglia della Apple a Manhattan. E’ stato un dipendente dell’azienda a confermare il danno, sottolineando che il negozio ha tuttavia continuato a operare normalmente nonostante l’incidente.

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Quel cavallo a dondolo… da record dei primati

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Un cavallo  dondolo destinato a entrare nel record dei primati quello costruito da 4 falegnami in 5 mesi. In Cina infatti l’anno che sta per iniziare è quello del Cavallo e così a Taiwan si è deciso di sfidare il precedente record ed è stato realizzato un cavallo lungo 8,3 metri, largo 3,1 metri e alto 6.4 metri.

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Islanda: cresce la protesta dei verdi a tutela degli … Elfi!

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Le proteste ormai fanno poco notizia, persino quelle degli ambientalisti, impegnati nella doverosa e ardua tutela del territorio. Ma in Islanda da mesi cresce un movimento, animato dai verdi, del tutto inedito. L’obiettivo è di impedire la costruzione di una strada che, secondo i progetti, sarebbe destinata ad attraversare una zona di rocce vulcaniche nella penisola di Álftanes, non distante dalla capitale Reykjavik. La motivazione è davvero singolare: la nuova carreggiata potrebbe disturbare la vita e l’ambiente in cui vivono gli elfi, che, come si sa, amano non già i prati erbosi, bensi’ le formazioni rocciose, che offrono magnifici piccoli nascondigli a queste timide creaturine.
A credere fermamente nella loro esistenza o per lo meno a non escluderla – e questo vale anche per le fate, cui da un paio di secoli gli elfi si accompagnano nell’immaginario locale – è, secondo autorevoli sondaggi, oltre la meta’ della popolazione islandese, cresciuta sui libri di fiabe che traggono origine dagli antichi miti nordici.
E forse per un popolo così ancorato saldamente alle proprie origini, il mondo naturale assume toni e significati mistici: lo stesso concetto di natura è intrinsicamente legato agli elfi e al  loro mondo. Un mondo magico, vivo, che va assolutamente tutelato.

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A 7 anni chiede agli scienziati di regalarle un drago: riceve offerta di lavoro!

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Niente criceto, gattino, cagnolino, o pesci rossi:  la vivace bimba di sette anni del Queensland, voleva nientedimeno che un drago per natale. Non sapendo che pesci pigliare, i genitori le suggerirono di inviare una richiesta all’ente australiano per le scienze (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organizaton – CSIRO). Ma il prestigioso istituto a sua volta non sapeva come rispondere alla circostanziata letterina inviata da Sophie, sapendo di non poter suo malgrado soddisfare la richiesta. Almeno non appieno.
Sbigottiti e divertiti dalla richiesta, gli scienziati infatti si sono dati subito da fare, creando ad hoc un bel draghetto fatto di titanio, che hanno spedito a Sophie, con un bigliettino di accompagnamento in cui, insieme alle scuse per non avere in corso delle ricerche sui draghi, le offrivano la possibilità, una volta cresciuta, di andare a lavorare con loro. Purché, ed è questa la condizione sine qua non, riesca a mantenere intatta la sua “curiosità”.
Per nulla delusa, Sophie ha tratto ispirazione dal messaggio: da grande vuole andare a lavorare alla CSIRO, del tutto convinta che gli scienziati australiani sono in grado di fare qualsiasi cosa, ha detto sua madre al Canberra Times.

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Sophie aveva scritto:
Salve caro scienziato,
Mi chiamo Sophie e ho 7 anni. Il mio papa’ mi ha parlato degli scienziati che lavorano al CSIRO. Sarebbe possibile per voi fare un drago per me? Sarei felice se ci riusciste, ma se non potete, non fa niente.
Se fosse una ragazza, la chiamerei Senzadenti, e se fosse un maschio lo chiamerei Stuart.
Lo terrei nella mia area verde speciale dove ci sono (sic) tanto spazio. Gli darei da mangiare pesce crudo e gli metterei un collare. Se dovesse farsi male, lo medicherei. Giocherei con lui tutti i fine settimana, quando non c’e’ scuola.
Con affetto da Sophie
E questa la risposta postata dagli scienziati sul sito web della CSIRO:
Siamo impegnati nella ricerca scientifica dal 1926, e siamo piuttosto orgogliosi di quanto abbiamo realizzato. Abbiamo messo delle banconote fatte di polimeri nei vostri portafogli, repellente per insetti sulla vostra pelle, e Wi-Fi nei vostri dispositivi. Ma ci manca qualcosa. Non ci sono draghi.
Negli ultimi 87 anni circa non siamo stati in grado di creare un drago o uova di drago. Abbiamo avvistato un drago barbuto ad oriente con i nostri telescopi, abbiamo osservato libellule (draghi-mosca in inglese) e persino misurato la temperatura corporea del drago (ctenophora)  Mallee (una lucertola). Ma il nostro lavoro non si e’ mai addentrato nei draghi della specie mitica, sputafuoco.
E di questo, Australia, ci dispiace.

Ibon Mainar: l’artista che spopola in rete

ibon-mainar-tuttacronaca“Mi piace pensare che il mio lavoro deriva dalla pittura e dalla necessità di creare, anche se molte volte mi rendo conto che questo ragionamento non ha nessun senso”. Parla così, ad Absolut.Network, l’artista Ibon Mainar, che si definisce, timidamente, un “Net Artist”. Le sue creazioni comprendono pannocchie di mais sorridenti, rifacimenti di opere famose, gif animate, illustrazioni e così via. E non scorsa di condividere con i suoi follower le creazioni. Del resto proprio in rete è diventato famoso. Ibon utilizza una pagina Tumblr per condividere le sue creazioni: “Il mio lavoro nasce giorno per giorno. E questo implica molte fonti… nel mio caso entrare in un supermercato o in un ampio spazio è come per uno scrittore trovarsi in una biblioteca. Le fonti d’ispirazione o punti di partenza sono inesauribili. Quello che succede è che si deve guardare tutti i giorni per mettere a fuoco in arte. Il processo di lavoro è come camminare in un lineare supermercato e continuare a mettere prodotti nel carrello. ” Ed è proprio questo il suo sguardo che gli ha permesso di raggiungere gli oltre 71mila followers. Tutto è iniziato quando pubblicò una gif animata di un quadro di Edward Hopper che venne condiviso più di 15mila volte. A quel punto lo stesso Tumblr lo ha inserito nella sezione “artisti” e da allora Ibon ha iniziato a pubblicare quotidianamente. “Mi seduce l’idea che l’arte venga divulgata con facilità, sia acccessibile e possa raggiungere qualsiasi parte del mondo”. Dove noi lo possiamo ammirare…

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Hopper si anima! La tecnologia al servizio dell’arte

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E’ lo spagnolo Ibon Mainar ha creare effetti – attraverso le nuove tecnologie – e “traghettare” nell’epoca 2.0 le pitture di grandi artisti. In particolare i quadri di Hopper sui quali Mainar ha applicato effetti di luce, di “vento”e di movimento che animano i personaggi o illuminano i luoghi ritratti nei dipinti. Una nuova vita alla iperrealtà di Hopper, pittore da sempre amato da cineasti e fotografi!

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Un’opera d’arte? No, il codice del sito che diventa un “capolavoro”

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Il web non è sempre un posto meraviglioso, ma a volte i codici di un sito e i dati che lo compongono possono davvero dar vita a un’opera d’arte inaspettata. Martyn Dade-Robertson, direttore del master in progettazione all’Università di Newcastle nel Regno Unito, è in grado di far emergere veri e propri capolavori visualizzando i link che s’irradiano dai diversi siti web. Un caso eclatante è quello di Nasa.gov, che come si vede nella foto in alto si presenta proprio come una galassia. Le linee bianche rappresentano come il codice del sito, ad esempio attraverso i collegamenti  ipertestuali o i tag correlati alle immagini, è interconnesso e collegato con altri siti. Nella gallery sono presenti altre “opere d’arte” provenienti da altri siti:

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Il comico scandalo di Bill De Blasio… ecco servito il “forkgate”

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Un vero e proprio scandalo ne è nato da una sera in pizzeria e al centro c’è il piatto italiano più famoso nel mondo: una classica pizza. A mangiarla è stato il sindaco di New York Bill De Blasio e da qui ne è scaturita una polemica che ha dato poi il via a un vero e proprio “forkgate”. Il primo cittadino di New York, che non perde occasione per rivendicare le sue origini italiane, ha infatti “osato” mangiare la pizza con la forchetta, cosa che ha destato l’ira di molti americani. Non si era mai visto nessuno che mangiasse la pizza usando le posate, ma solo e unicamente le mani. La risposta del sindaco è stata immediata e De Blasio ha affermato di aver mangiato la pizza come si fa in Italia che di solito si inizia con le posate e gli ultimi pezzi si prendono con le mani. Perfino il New York Times è dovuto intervenire a sostegno del sindaco affermando che in Italia la pizza si mangia con la forchetta. Su twitter però si sono susseguiti una serie di commenti che hanno alimentato ancor di più la polemica:

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La pizza è diventata una questione politica!

“Prendi uno, lasci uno”, il nuovo universo delle “Little Free Library”

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Per tutti gli amanti dei libri ci sono grandi novità in arrivo… Le Little Free Library stanno infatti prendendo piede anche in Italia. Nate da un’idea di Todd Bol, americano di Hudson, nel Wisconsin, che costruì la prima Free Library nel 2009 nel suo cortile come omaggio in ricordo di sua madre, insegnante con la passione per la lettura, oggi il fenomeno si sta diffondendo velocemente in tutto il mondo e perfino in Italia se ne contano già una ventina di queste biblioteche spontanee sparse tra Trento, Milano, Modena, Roma e Lecce. Ma in cosa consiste una Little Free Library?

Si parte dal concetto della condivisione di un libro e in una teca o su dei ripiani poco più grandi di una cassetta postale si mettono i libri che sono piaciuti, quelli che si sono odiati, i doppioni o un libro che ci è servito per un nostro percorso personale e che ora si vuole condividere con altri. Il concetto è semplice si può prendere un libro, ma si deve lasciare un altro libro, in modo da dare sempre una scelta diversa a chi usufruisce della libreria. La particolarità è che spesso in queste micro biblioteche ci si trovano davvero libri originali, fuori commercio o vere e proprie chicche letterarie.

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E’ stata anche fondata un’associazione per supportare queste iniziative e dove si possono ordinare e registrare le piccole biblioteche. L’associazione provvede ad assegnare loro un numero identificativo, una targhetta con il motto “Take a book, leave a book” (ovvero “Prendi un libro, lascia un libro”) e indicata la posizione sulla mappa attraverso le coordinate Gps.  Ma cosa serve davvero per fare una piccola biblioteca condivisa? Se si decide di installarla in un negozio, bastano poche assi o qualche ripiano, se si decide invece come spesso accade di metterla in strada o in un cortile allora bisogna assicurarsi che sia resistente all’acqua!

Attraverso questa iniziativa non si vuole solo promuovere la lettura e l’alfabetizzazione, ma soprattutto creare intorno a questi luoghi una piccola comunità che attraverso il bookcrossing, ovvero lo scambio di libri possano trovare anche un loro modo di interagire e di scambiare opinioni. Addirittura si può creare un linguaggio con i libri silenzioso: portare un libro dal titolo “come educare il proprio cane” può essere un segnale per il vicino a tenere il suo adorabile barboncino sotto controllo.

Le Free Library vengono di solito installate vicino alle piste ciclabili o nei parchi, ma c’è anche chi opta per le fermate dell’autobus, fuori dalle caffetterie, negli hotel o nei cortili condominiali. Al momento in tutto il mondo se ne contano cinquemila, ma il dato è in continuo aumento… avanti il prossimo che di cultura non si è mai sazi!

Un video per capire quant’è freddo negli Usa…

bolla-di-sapone-tuttacronaca“Buon anno e state al caldo”: con questa battuta sul freddo record che attanaglia gran parte dell’America, Barack Obama si è presentato ai giornalisti presenti alla Casa Bianca per la sua prima apparizione televisiva del 2014. Ma se il gelo tiene in ostaggio gli americani, c’è anche chi ne approfitta per fare degli esperimenti e realizza un video per mostrare come in pochi secondi una normale bolla di sapone diventa di ghiaccio a causa delle bassissime temperature. Al momento dello scoppio la bolla mantiene ancora parte della sua forma piuttosto che scomparire come di norma.

C’è pupazzo e pupazzo di neve… poi c’è lo squalo!

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C’è pupazzo e pupazzo di neve e davvero non ci stupiamo più di nulla dopo aver visto migliaia di foto divertenti. Quando iniziano i fiocchi la creatività si mette al lavoro e spesso genera vere e proprie forme d’arte, di divertimento e di passatempo. Quello che però non ci si aspetterebbe di vedere è uno squalo di neve alto quasi 5 metri in un cortile a New Brighton, nel Minnesota. Naturalmente l’attrazione è stata presa d’assalto da alcuni ragazzi che hanno “cavalcato” lo squalo di neve!

Il fotoracconto dei rifugiati siriani!

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La tragedia di un intero popolo, quello siriano, costretto a lasciare la propria terra, ormai ridotta a territorio di guerra, è diventata per Greg Beals, fotogiornalista americano, uno scopo di vita e un progetto fotografico che vuole documentare l’esodo e i suoi protagonisti. Beals che lavora per l’Unhcr, l’Alto commissariato Onu per i rifugiati, ha creato un profilo su Instagram, @therefugeeroad, dove racconta la vita dei  profughi nel campo di Zaatari, il secondo più grande del mondo. Come racconta lo stesso Beals:

L’obiettivo è concentrarmi sulle vite dei sopravvissuti ai conflitti – racconta a Wired – ho aperto il profilo un anno fa sia per ragioni personali che lavorative. Considero gli esseri umani come fiori, sono interessato a mostrare quanto siamo fragili e quanto ogni vita sia unica e bella. Quando sono arrivato in Giordania per seguire il conflitto siriano da un punto di vista regionale ho iniziato a combinare le idee in una sola, riassumibile in Dove vanno a finire i rifugiati”.

Il giornalista ha poi spiegato che:

A febbraio e marzo dello scorso anno 4.000 persone al giorno hanno iniziato ad attraversare la frontiera siriana approdando in Giordania – continua Beals – lo stesso numero verso il Libano. Più fotografavo per Instagram più gli scatti diventavano intimi. C’è qualcosa nelle persone che soffrono in massa che confonde lo sguardo di chi ne è fuori. Nel senso che ci sentiamo vicini ma spesso quest’empatia trasforma chi soffre in qualcosa di diverso da un essere umano. The refugee road tenta dunque di mostrare le persone che attraversano i confini per quel che sono: umani, complessi e belli”. Sotto questo punto di vista, uno strumento come Instagram si è rivelato fondamentale, un ponte verso una sensibilizzazione di tipo diverso: “Non sono un esperto di social media – racconta Beals – ma incontro persone che hanno storie interessanti da raccontare. Storie di sopravvivenza scritte sulle loro facce, specialmente quelle dei bambini. Mi piace collegarle, trovo s’inneschi una catena di riconoscimento tra gli utenti che apprezzano queste foto per quel che significano davvero. Questo, per me, è l’autentico valore dei social media: l’abilità delle persone dai percorsi più diversi e da varie parti del mondo di capire meglio l’esistenza di chi è meno fortunato”.

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Le leggi “inutili e folli” negli Usa!

Olivia Locher-tuttacronacaCi sono leggi davvero “folli” e “inutili” negli States che uno davvero non potrebbe mai immaginare… eppure esistono! C’è chi, come la fotografa Olivia Locher ha ideato un progetto fotografico per infrangere queste leggi e far emergere la loro “assurdità”. Il progetto si chiama “I fought the law” (come la canzone scritta da Sonny Curtis per i  Crickets nel 1959) e ha come scopo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste leggi.

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Rocce lanciate a 7mila metri d’altezza: continua l’attività del Sinabung

sinabung-tuttacronacaContinua l’attività del vulcano Sinabung, nel nord dell’Isola di Sumatra, nell’ovest dell’Indonesia, dove questa notte sono state fatte evacuare migliaia di persone. Il vulcano, in eruzione da metà settembre, ha infatti dato vita a numerose esplosioni e proiettato getti di lava.  Nelle ultime ore ha espulso rocce incandescenti e cenere a oltre 7.000 metri d’altezza.

“Il vulcano resta a un livello di allerta massima e abbiamo avvertito che nessuna presenza umana deve trovarsi in un raggio di cinque chilometri intorno al cratere – ha detto Sutopo Purwo Nugroho, portavoce dell’agenzia incaricata della prevenzione delle catastrofi naturali – Ieri sera oltre 19mila persone sono state fatte allontanare dalle loro abitazioni e crediamo che tale cifra continuerà ad aumentare”.

Un anno… con gli amici animali!

bimbo-cane-tuttacronacaSi è parlato tanto degli amici a quattro zampe quest’anno, che hanno conquistato il web diventando delle vere e proprie star per le loro amicizie speciali o i loro gesti coraggiosi. Senza dimenticare le pose buffe e originali che riescono sempre a strappare un sorriso. Ora che sta per terminare questo 2013… una galleria per ricordarli e augurare a tutti i nostri amici pelosi un sereno anno nuovo.

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Sogni d’oro a lui! Il bimbo che riesce ad addormentarsi ovunque!

bimbo-dorme-tuttacronacaSul social network Reddit si trovano spesso immagini curiose o divertenti e la galleria pubblicata da un padre non fa eccezione. Il soggetto immortalato è il suo bimbo, un vero e proprio dormiglione professionista che non sembra proprio avere problemi d’insonnia: il piccolo infatti riesce ad addormentarsi in qualsiasi luogo sia disponibile ad accogliere la sua siesta, che si tratti della cesta della biancheria o della sedia del barbiere.

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James Franco e l’elogio dei selfies

james-franco-selfie-tuttacronacaL’attore James Franco ha una vera e propria passione per gli autoscatti, come dimostra il suo uso smodato di Instagram e il fatto che i media americani l’abbiano incoronato “re del selfie”. La star offre a tutti la sua risposta alle critiche attraverso le colonne del New York Times per il quale ha firmato un articolo intitolato “The meanings of selfie”, i significati del selfie. Nel pezzo, Franco spiega come l’autoscatto da sfoggiare sui social network sia il modo più rapido ed efficace per ottenere popolarità online. Non solo: “I selfie sono degli avatar dei mini me che inviamo al mondo per dare un’idea di noi agli altri”.

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Quando un gioco da bambini si trasforma in arte

bolla-di-sapone-tuttacronaca Un gioco da bambini che si trasforma in arte grazie agli scatti della fotografa Angela Kelly, di Washington. La donna, mentre il figlio giocava a soffiare bolle di sapone mentre il termometro segnava -9°, ha colto i momenti nei quali le bolle si congelavano immortalandone la delicata fragilità.

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Quali sono i peggior regali ricevuti quest’anno?

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Ogni Natale porta doni e regali… ma non sempre sono adeguati, desiderati e soprattutto ci sono quei giocattoli pericolosi. Che dire di fronte all’immancabile fucile o al gonfiabile in cui inserire il fratellino o la sorellina più piccola per poi centrifugarla? Ma lascia senza parole anche la vedova nera o il tamburo con cui il piccolo farà diventare sordo l’intero vicinato!

Ecco a voi la gallery dei giochi peggiori del 2013!

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Pedalando… verso il Polo Sud

pedalare-polo-sud-tuttacronacaSi è allenata per due anni prima di compiere la sua impresa la britannica 35enne Maria Leijerstam che ha preso parte alla sfida ideata quest’anno dal Polar Challenge: arrivare al Polo Sud in bicicletta. Affrontando venti a 160 Km/h e temperature a -40°, la donna ha percorso 800 km a bordo del suo mezzo di trasporto a tre ruote superando l’americano Daniel Burton e lo spagnolo Juan Mendez Granados. I ghiacci antartici da sempre sono il sogno di tantissimi atleti che li hanno raggiunti in modi diversi: con gli sci, motoslitta, aereo, a piedi, spesso vinti dalle condizioni estreme.

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Il rapporto tra “fratello maggiore” e sorellina che diventa virale

corgi-claire-tuttacronacaDopo esser state pubblicate su Reddit, queste foto sono rapidamente diventate virali. Raccontano la storia tra Corgi, un cagnolino, e la sua sorellina Claire. Corgi è il fratello maggiore e sembra proprio essersi innamorato della bimba: dal primo incontro non fa altro che farle la guardia, assistere impotente ai suoi pianti, vegliare sul suo sonno. A postare le foto  Chris Lowe: “Mia figlia è nata tre settimane fa, eravamo preoccupati di come potesse reagire Corgi ma la tratta come se fosse la sua migliore amica”.

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