L’epica lotta tra un pitone e un coccodrillo

pitone-coccodrillo-tuttacronacaLa signora Tiffany Corlis si stava godendo un tranquillo picnic con la famiglia quando alcuni canoisti di passaggio l’hanno allertata: a pochi metri da loro, infatti, stava andando in scena la lotta tra un pitone e un coccodrillo di appena un metro. La domenica di chi voleva trascorrere una giornata fuoriporta passeggiando sulle rive del Moondarra, in Australia, è stata così vivacizzata da questa battaglia per la sopravvivenza. La donna, le cui foto stanno facendo il giro del web, ha raccontato alla radio Abc: “Il coccodrillo dapprima si dibatteva, cercava di tenere la testa fuori dall’acqua. Ma con il passare del tempo si vedeva che entrambi cominciavano a indebolirsi. Poi è sembrato che il coccodrillo si arrendesse; il serpente ha mollato la presa, si è fermato per un po’ e poi ha cominciato a consumare il pasto”, ha aggiunto. Dopo l’abbuffata il serpente è stato visto immobile sulla sponda dove presumibilmente è rimasto a lungo in laboriosa digestione. “Guardando il serpente, si potevano intravedere il dorso, le zampe e tutto il resto del coccodrillo dentro il suo stomaco”, ha aggiunto Corlis.

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Scommettiamo che non riuscite a non sbadigliare?

sbadiglio-tuttacronacaRecentemente, degli studiosi giapponesi hanno scoperto che i cani sbadigliano quando vedono qualcuno farlo, tanto più se a farlo è il loro padrone: si tratterebbe infatti di una risposta emotiva. Per quel che riguarda gli ippopotami, spiegano invece da Madrid, è un segnale minaccioso. Tra i primati, uno sbadiglio può segnalare empatia. E per quel che riguarda gli esseri umani? Molte sono le teorie, quello che è evidente, tuttavia, è che non lo facciamo solo per colpa del sonno ma anche per la noia. Una delle ultime teorie spiega che lo sbadiglio servirebbe anche per “mantenere il sangue freddo”, come spiega il National Geographic. “Come i computer , il cervello umano è molto sensibile alla temperatura e deve rimanere fresco per operare in modo efficiente”, ha spiegato uno degli autori dello studio condotto presso l’Università del Maryland . Ancora, un gruppo di psicologi dell’Università di Albany a New York  ritiene che la funzione di questo ossigeno supplementare al cervello serva a mantenerci vigili e impedire il sonno, come riportato dalla rivista Quo. C’è anche da dire che la metà degli adulti che guardano un video dove tutti sbadigliano non riesce a trattenersi. Quindi ora la domanda è: riuscirete a non entrare in empatia con questi animali e a trattenere uno sbadiglio?

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Scimmia primadonna? Ruba una videocamera… e fa un video di se stessa!

scimmia-selfie-tuttacronacaDi video particolari ce ne sono moltissimi in rete, ma questo è senza dubbio originale: quante volte capita di vedere una scimmia che “decide” di immortalarsi in un filmato? E’ accaduto nell’isola di Bali dove un turista brasiliano voleva immortalarsti con la sua videocamera GoPro. Per riuscirci, ha abbandonato momentaneamente la sua GoPro per entrare in campo ma una scimmia gliel’ha afferrata ed è scappata via. Ailton Schoemberger ha potuto riavere la videocamera solo quando un membro del personale del Tempio di Uluwatu, che il giovane stava visitando, ha offerto della frutta alla scimmia distraendola dal nuovo giocattolo. Quando ha controllato la registrazione, tuttavia, il turista ha scoperto che l’animale aveva deciso di immortalarsi a sua volta!

Tra i passeggeri del treno Roma-Lido… c’è un topo domestico!

topo-trenino-roma-tuttacronacaC’era un passeggero che non poteva certo passare inosservato a bordo di un vagone di un treno della linea ferroviaria Roma-Lido: un topo domestico che viaggiava in compagnia della sua padrona. A parlarne il sito de Il Trenino Roma-Lido, che ha anche postato la foto sul suo profilo Facebook. Alcuni passeggeri hanno raccontato che la pendolare avrebbe deciso di liberare dalla gabbia l’animale domestico, tra lo sconcerto degli altri passeggeri.  facebook

Ecco a voi Kiara, il primo esemplare al mondo di liligre

cute-baby-liliger-tuttacronacaQuesta dolcissima cucciolotta si chiama Kiara, è nata in uno zoo russo e, stando a quanto riporta ABC, è la prima “liligre” del mondo. Deriva infatti da varie specie: il padre è un leone africano e sua madre una ligre, un incrocio tra un leone e una tigre. Kiara è nata lo scorso agosto in Siberia e al momento è ancora in quarantena, anche se si spera che già dal prossimo mese possa apparire in pubblico. La madre di Kiara, Zita, è nata a sua volta in questo zoo e alla cucciolotta hanno dato il nome in omaggio alla figlia di Simba, protagonista del film Disney Il re leone. Il National Geographis spiega che le ligri come Zita sono incroci di razze che si hanno solo in cattività, come dire: invenzioni umane. Pesano sui 450 kg e, per pasto, possono mangiare fino a 23 kg di carne.

 

L’amore… a misura di pachiderma!

elefanti-amore-tuttacronacaArriva dallo zoo di San Diego questo dolcissimo video che mostra l’amore tra l’elefantessa di 42 anni Mary e Mila, un esemplare maschio proveniente da uno zoo della Nuova Zelanda. I due pachidermi si sono conosciuti qualche giorno, all’arrivo di Mila negli Stati Uniti, e subito tra loro è scoppiata la scintilla. Nel filmato si vede un incrocio di proboscidi che avviene attraverso le sbarre della gabbia. Mary non si è mai accoppiata: quando gli hanno “presentato” Mila, l’attrazione è stata immediata.

Morire per troppo sesso! Prima la “maratona”, poi il decesso!

animale-muore-sesso-tuttacronacaIl sesso può uccidere. In particolar modo quanto per procreare sono necessarie intense ed estenuanti sessioni di accoppiamento che durano tra le 12 e le 14 ore. E’ quanto succede, stando a quanto riportano degli studiosi australiani nella rivista Zootaxa, a una nuova specie di marsupiali, dall’aspetto simile a quello di un topo, i cui esemplari muoino dopo aver copulato in maniera frenetica. Questa particolare specie, Antechinus dalla coda nera, di un colore tendente all’arancione, si caratterizza per la lunga coda e le zampe di color nero. Gli esemplari maschi, letteralmente, muoiono per eccesso di sesso prima di compiere un anno di vita. Come spiega il Dr. Andrew Baker, dell’Università di Tecnologia del Queensland, “Quando raggiungono gli 11 mesi tutti i machi muoiono”. Il periodo della riproduzione avviene tra l’autunno e l’inverno australe e dura appena qualche settimana. Dopo di che, la morte per stress sessuale. Tra gli esemplari maschili di questa specie vige una forte competizione, che porta gli animali ad aggredirsi tra di loro. I ricercatori hanno spiegato che lo stress per assicurare il proseguimento della specie tramite la procreazione provoca infezioni, emorragie interne, disintegrazione dei tessuti del corpo e, infine, la morte. Per di più, anche il loro sistema immunitario risulta debilitato perchè, a causa delle lungeh sessioni di sesso, non si alimentano. Qualora questi animali, incredibilmente, riescano a sopravvivere a una simile maratona sessuale, spiegano ancora gli studiosi, diventano sterili. Ancora non è noto quanti siano gli esemplari di questa specie, che si crede viva unicamente nelle zone alte e umide del Parco Nazionale di Springbrook, vicino alla zona montagnosa della regione della Gold Coast.

I benefattori dei cani randagi a Sochi: NON sono “rifiuti biologici”!

ecani-sochi-tuttacronacaUno dei dieci imprenditori più ricchi del mondo secondo la classifica annuale della rivista Forbes, Oleg Deripaska, si è aggiunto alla schiera dei molti che stanno lottando contro lo sterminio dei cani randagi di Sochi ordinato dalle autorità russe. Deripaska ha infatti deciso d’investire parte della sua fortuna per la creazione di un rifugio per animali a Baranovka, un paesino vicino Sochi. Per ora il centro ha appena 40 posti disponibili, con recinzione e cucce, ma, aspetto ancora più importante, ha iniziato a promuovere diversi progetti di adozione presso la popolazione della città russa. Intanto, mentre le autorità di Sochi continuano a negare ogni tipo di soluzione violenta al problema dei cani randagi, la comunità animalista russa continua le sue proteste: a Mosca, nella Piazza Rossa, è stata issata una bandiera con la scritta “Olimpiadi di sangue”, per ricordare la strage di cani perpretata dalle autorità di Sochi. Alla Bbc ha raccontato: “Il mio primo cane l’ho trovato nelle strade del piccolo villaggio nel quale ho vissuto da bambino. Ed è stato il mio migliore amico per 5 anni. I randagi sono stati attirati a Sochi dall’incredibile numero di lavoratori edili che ci sono stati in città. Dopo che uno di loro ha disturbato durante la narrazione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e un altro ha morso un bambino, è stata chiamata una ditta affinché venissero sterminati. Il direttore di tale ditta ha descritto i cani come ‘biological trash’, cioè rifiuti biologici. E’ stato un oltraggio.”

cagnoloni-tuttacronacaL’imprenditore non è l’unico. Si legge sul Fatto Quotidiano:

Per quanto il tuo Suv possa andare veloce ci vuole poco meno di un giorno per percorrere i 1800 chilometri che separano Sochi da Mosca. Igor Ayrapetyan da qualche tempo li percorre in auto con a bordo una decina di cani per volta. Il quarantenne ha allestito un rifugio per randagi nel giardino di casa sua, nei pressi della capitale russa, e ha messo su una squadra di volontari coordinati tramite Facebook. Igor si è improvvisato benefattore e si è messo in testa di salvare quanti più animali possibili dal massacro diventato orribile prassi quando un grande evento internazionale raggiunge quelle latitudini. Due anni fa, durante gli Europei di calcio, si calcola che a Kiev 30mila quattrozampe siano stati uccisi per strada dai “dog hunter”.

L’Isola dei conigli… ha la sua regina!

regina-conigli-tuttacronacaSull’isola giapponese di Okunoshima, durante la seconda guerra mondiale, vennero portati otto conigli utilizzati per dei test. Da allora, gli animali si sono moltiplicati e ora la stessa isola è nota anche come Isola dei conigli. E il video mostra cosa significa trovarsi in mezzo a un gruppo di animali affamati: “la regina dei conigli”, come viene chiamata nel filmato, ha del cibo con sè e per questo viene letteralmente assalita:

Aumentano i rapimenti di cani nel 2013 sono stati 17500

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Sembrerebbe impossibile e invece c’è chi mira proprio al vostro fedele amico a quattro zampe. I ladri di cani sono in aumento in Italia dove nel solo anno 2013 si sono registrati oltre 17,500 rapimenti. Dai giardini alla strada soprattutto quelli non tenuti al guinzaglio rischiano di entrare nel mirino dei ladri che mirano a ricollocarli come animali da combattimento o per la vivisezione. I cani di razza poi sono quelli più a rischio, possono essere rivenduti a cifre esorbitanti. 
«Stando alle segnalazioni che abbiamo ricevuto nel corso del 2013 – spiegano gli animalisti – i rapitori di cani di razza puntano soprattutto su Chihuahua, Carlini, Bouledogue francesi, Boxer, Rottweiler e Dogue de Bordeaux. Ma sono a rischio tutti i cani. Di qualsiasi età e taglia. Indipendente dalla razza». Naturalmente per evitare il rapimento bastano pochi gesti: non lasciare l’animale solo in auto ed evitare di lasciarlo da solo per ore al giardino mentre si legge il giornale o un libro.

 

Il dipendente dello zoo che tenta il suicidio… tuffandosi nella gabbia delle tigri

tenta-suicidio-gabbia-tigri-tuttacronacaSi è svolta una scena che ha seminato il panico, oggi, nello zoo di Chengdu, nella provincia di Sichuan. Un dipendente dello zoo cinese ha infatti scalato l’alta recinzione per poi tuffarsi all’interno della gabbia delle tigri del Bengala. Uno degli animali, afferratolo per la maglietta, lo ha trascinato per alcuni metri, salvo poi lasciare la presa e allontanarsi. L’uomo, che ha riportato solo qualche ferita lieve, ha in seguito detto alla polizia: “Volevo farla finita”.

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Sesso con gli animali… esistono anche le “case chiuse”!

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C’è dove il sesso con gli animali è legale tanto da essere diventata una vera economia con il proliferare di “case chiuse” dove scegliere l’animale con il quale avere un rapporto sessuale. In Danimarca, grazie anche a internet, la richiesta è in forte aumento e i clienti provengono dalla  Norvegia, Germania, Olanda e dalla Svezia. Tutti in cerca di nuove esperienze sessuali, nonostante tale pratica sia piuttosto criticata da buona parte dei danesi che hanno anche chiesto di mettere un limite al governo. La risposta però dello Stato è risultata molto dura: in Danimarca non è vietato e quindi non saranno presi provvedimenti.

Verso Sochi 2014: le autorità ordinano lo sterminio dei cani randagi

sochi-cani-tuttacronacaA giorni prenderanno il via le Olimpiadi Invernali 2014 e nella città russa di Sochi, che ospiterà l’edizione 2014, le autorità locali hanno dato incarico a una società che da anni si occupa di sterminare i cani randagi di intensificare i suoi sforzi. L’annuncio è stato dato da Alexei Sorokin, responsabile della società, che si è tuttavia rifiutato di specificare quale metodo viene utilizzato per sopprime i cani randagi o quanti ne saranno uccisi. L’uomo ha spiegato: “Facciamo un lavoro importante perché a Sochi di questi animali ce ne sono a migliaia e sono pericolosi visto che spesso mordono i bambini”. Negli anni scorsi per evitare questa strage di cani da più parti è stata proposta una campagna di sterilizzazione, ma le autorità russe si sono sempre rifiutate di prendere in considerazione questa alternativa e, nonostante le campagne degli animalisti, continua ad essere una pratica comune la soppressione di randagi in molte regioni della Federazione. Come ricorda Repubblica, c’è un precedente legato allo sport, quello della strage di cani randagi compiuta in Ucraina prima degli Europei di calcio del 2012. Un evento che suscitò indignazione e proteste a livello internazionale.

Cani di razza? Meglio gli incroci… e questi vi faranno innamorare!

incrocio-razze-canine-tuttacronacaNel mondo dei cani, quelli di razza sono sempre stati simbolo di raffinatezza. O almeno era così, perchè le cose stanno cambiando, tanto che anche nelle mostre canine, come il famoso Westminster Kennel Club, c’è un evento per i cani con incrocio di razze. E sembra che sia l’anno di questi animali, che spesso sono anche più accattivanti dei purosangue di qualsiasi razza. Ecco a voi alcuni di questi incroci:

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Tornano a casa… e la trovano occupata da un puma!

puma-cile-tuttacronacaSvegliarsi una mattina e trovare in casa un ospite inatteso. E’ accaduto a una famiglia cilena che il 29 gennaio, attorno alle 10 di mattina, ha scoperto che nella loro cucina c’era un puma selvatico che ha distrutto la cucina. Al momento non si sa come l’animale, di due anni, sia riuscito a introdursi nell’abitazione. Il puma è apparso spaventatissimo e dopo essere stato sedato è stato portato allo zoo locale dove gli hanno medicato e pulito alcune ferite. Il felino non ha aggredito nessuno: ha causato solo alcuni danni alla cucina della signora.

Resti di coccodrillo vicino a un cassonetto a Padova

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Raccolta differenziata? Di certo tanto stupore per quelli che sembrerebbero a occhio nudo resti di un coccodrillo. Tali resti sarebbero stati fotografati, come racconta Il Mattino di Padova da due ragazzi vicino a un cassonetto nei nei pressi della Despar tra via Vergerio e via Fermi. Ora c’è da verificare, attraverso attente analisi, se si possa trattare di un animale imbalsamato o quale possa essere la provenienza dei resti dell’animale. Nelle prossime ore si spera di far luce su questo giallo che ha già allarmato molti cittadini.

Aspettano un figlio e sopprimono il cane… il web solidale con l’animale!

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Troppe famiglie prendono un animale e poi pensano di poterlo abbandonare quando “il giocattolo” diventa faticoso da gestire o, come in questo caso un figlio è in arrivo e si pensa che una cagnolina di 3 anni, un mix tra le razze Boxer e Rhodesian, possa rappresentare un pericolo per il nuovo nascituro. Così da ieri su eBay è apparso un appello, inserito da un’utente, Federica Benedet, che è venuta a conoscenza della situazione attraverso un conoscente e sta cercando una nuova famiglia che adotti il cane che altrimenti, tra sei mesi, cioè quando nascerà il bimbo, sarà abbattuto da un veterinario.

«Abbiamo già ricevuto alcune richieste – rivela Federica Benedet – ma per ora nessuno ha tradotto in pratica l’intenzione di adottare l’animale. È una razza abbastanza iperattiva – avverte – e per educarla serve polso». La ragazza si è già messa in contatto con l’associazione «Dingo» di Pordenone: «Se non si dovesse trovare un nuovo padrone in tempi brevi – fa sapere Federica Benedet – anche un canile sarebbe una soluzione migliore, rispetto a ciò che ne vuol fare la famiglia americana». Ovvero sopprimere l’animale domestico come se nulla fosse.

 

I cuccioli di animale come non li avevate ancora visti!

animali-utero-tuttacronacaProduttore di National Geographic, Peter Chin ha “catturato” quello che crede meglio rappresenti un cucciolo nel grembo materno. Non lasciatevi ingannare però: le immagini sembrano reali, in realtà sono state sapientemente create da Chin e il suo team con piccole macchine e grafici, come spiega Viral Nova. Le 12 incredibili immagini che vi proponiamo erano state utilizzate per il documentario Nell’utero: animali. Sebbene il documentario e le immagini risalgano al 2006, per tutta la settimana hanno catturato l’attenzione degli utenti Imgur.

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I gemellini di orso polare che vedono la mamma per la prima volta

orsi-polari-gemellini-tuttacronacaScalda il cuore il filmato che arriva direttamente dallo zoo Hellabrunn di Monaco di Baviera, in Germania, dove sono recentemente due teneri gemellini. Si tratta di due cuccioli di orso polare che si svegliano tra le zampe della mamma, l’orsa Giovanna, e la vedono per la prima volta. Gli orsi, ha spiegato la direttrice del parco, aprono gli occhi solo alcune settimane dopo la nascita, ed è fondamentale che la prima cosa che vedano sia la loro mamma.

Guarda un po’ chi indossa un maglione!

alpaca-maglione-tuttacronacaSembra incredibile eppure le immagini lo testimoniano: all’Aiken Alpaca di Chiwanee Farms in South Carolina gli alpaca cuccioli… indossano un maglione! Sherry Forney, che gestisce la fattoria con il marito, ha spiegato: “Dovevamo proteggerli dal freddo e coprire il vello e così abbiamo pensato di fargli indossare dei maglioni”. Sembra proprio che il freddo in Usa quest’anno non risparmi nessuno…

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Scoperta “Mandela”, una nuova specie di aragosta

aragosta-mandela-tuttacronacaNell’Oceano Indiano, al largo delle coste del Sudafrica, alcuni ricercatori inglesi hanno scoperto una nuova specie di aragosta che, in onore del leader scomparso lo scorso dicembre, verrà chiamata “Mandela”. A renderlo noto è il quotidiano britannico Daily Mail che allega al pezzo una foto del crostaceo. Si tratta di un esemplare di piccole dimensioni, più simile ad un granchio che ad un’aragosta. “La specie è stata trovata a grandi profondità in un’area isolata ed identificata nell’estate del 2013. Abbiamo pensato che darle il nome di Mandela sarebbe stato un bel tributo a questo uomo straordinario”, hanno spiegato i ricercatori. aragosta-mandela1-tuttacronaca

In 99, tra predatori e prede, a un’unica pozza: la metafora della vita

heritage-tuttacronacaSi chiama Heritage ed è esposta alla Queensland Gallery of Modern Art di Brisbane, in Australia, l’istallazione dell’artista cinese Cai Quo-Qiang che, con le sue 99 repliche di animali selvaggi, predatori e prede, ha voluto creare una potente metafora. Le sue creature, infatti, si dissetano pacificamente nello stesso specchio d’acqua, come se fosse l’ultimo rimasto a disposizione sulla Terra e tutti sono concentrati sulla sopravvivenza piuttosto che sull’eliminazione l’uno dell’altro. E dovrebbe essere questo, secondo l’artista, anche lo scopo degli uomini: restare uniti per prendersi cura del pianeta. “Preferisco esprimere le mie idee attraverso gli animali. Quest’ultimi sono molto più poetici degli esseri umani”. Un’altra stupefacente installazione di Cai Quo-Qiang ha il titolo Head On e ha per protagonista un branco di 99 lupi che va a “sbattere” contro una lastra di vetro, completa la mostra permanente di Brisbane dedicata a Quo-Qiang e chiamata “Falling Back to Earth”.

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Peppa Pig, famiglie entusiaste ma associazioni animaliste infuriate!

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Chi avrebbe mai potuto pensare che Peppa Pig potesse scatenare polemiche? L’allegra famigliola di maiali, tanto amata dai bambini e dalle famiglie, ha fatto invece infuriate l’Aidaa,  l’Associazione italiana difesa animali e ambiente, che in una nota davvero sorprendente ha affermato «Peppa Pig e tutti gli altri cartoni animati che fanno vedere gli animali felici – secondo il presidente nazionale della stessa associazione Lorenzo Croce – distorcono brutalmente la realtà in merito alla sorte reale che tocca quotidianamente a milioni di maiali mucche, oche e anatre e topi ed altri animali che sullo schermo appaiono come animali che vivono felicemente, mentre quelli veri, le vere Peppe Pig, sono costrette a vivere in allevamenti intensivi ed uccise in maniera brutale per l’alimentazione umana. Se vogliamo trasformare gli animali in un business – continua Croce – questa è la strada giusta, ma se invece amiamo gli animali dobbiamo mostrare anche l’altra faccia della medaglia, quella della violenza e della morte a cui sono sottoposti ogni anno migliaia di animali veri che vengono idealizzati nei cartoni animati». Da qui la proposta di Aidaa rivolta a famiglie e netwoork televisivi. «Le famiglie spengano la tv davanti a queste orribili mistificazioni – conclude Croce – e le televisioni facciano vedere immagini di vita quotidiana delle vere Peppe Pig, dei veri Autogatto e Mototopo e via dicendo in modo che i più piccoli sappiano anche loro a quanta sofferenza sono sottoposti gli animali che vivono felici ma purtroppo solo nelle loro fantasie».

Cani e gatti al ristorante: ne è stato aperto uno tutto per loro!

ristorante-cani-gatti-tuttacronacaSi chiama Pets Deli ed è il primo ristorante per animali domestici. Al locale, che si trova in Germania, a Berlino, è possibile ordinare pasti, spuntini e cene per gli animali da compagnia, sia da asporto che à la carte. Ai media tedeschi il proprietario ha spiegato che molti clienti hanno bisogno di cibi per animali con intolleranze alimentari, altri invece desiderano solamente prodotti freschi per i cani e i mici di casa. E sono in molti, in Germania a scommettere che il Pets Dali sarà, presto, il primo di una lunga serie di ristoranti per animali.

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Il panda gigante… e la siesta penzoloni

panda-pisolino-tuttacronacaIl panda gigante Li Li, da vera star del Safari Park di Hangzhou in Cina, non smette mai di stupire e dare spettacolo. Anche quando dorme. Come dimostrano le foto che lo mostrano penzoloni sul ramo di un albero mentre schiaccia un pisolino e viene scaldato dal sole.

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Gli animalisti e il blitz contro il cacciatore Briatore

briatore-animalisti-tuttacronacaFlavio Briatore fa il boss per Sky, nel reality The Apprentice ma questo non lo “salva” dall’essere preso di mira dagli animalisti di Centopercentoanimalisti che hanno tappezzato l’ingresso degli studi del quartier generale dell’emittente, a Milano, con locandine in cui appare l’imprenditore con dei fagiani uccisi in una battuta di caccia. Ad accompagnare l’immagine, il testo: “Il tuo programma non cancella l’odore. Vergogna Flavio Briatore”. Continuano i miliatnti: “Ci sentiamo indignati per quella che viene presentata come la sua recente passione nel tempo libero: la caccia. Briatore ha aperto la stagione assassinando dei fagiani. In riserva, naturalmente, animali di allevamento che neppure scappano o si nascondono all’arrivo dei cacciatori. E lo vediamo in un foto di gruppo, sorridente, con trenta cadaveri sparsi davanti a lui: trenta vite innocenti spezzate per divertimento. E in più con la presenza di minori. A Flavio Briatore e a tutti i cacciatori esprimiamo la nostra riprovazione e il nostro disprezzo”.

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La conta degli animali: al via il censimento allo zoo di Londra

censimento-zoo-londra-tuttacronaca0Si contano gli ospiti allo zoo di Londra. E’ infatti iniziato il censimento annuale delle 850 specie e le migliaia di esemplari presenti. Nello zoo inglese, aperto al pubblico nel 1847 e uno dei più antichi al mondo, i veterinari e i biologi catalogheranno peso e altezza di tutti gli animali.

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Le feste sono pericolose per gli amici a 4 zampe, parola dei veterinari!

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Le feste sono periodi particolarmente insidiosi per chi a casa ha un gatto o un cane, soprattutto per gli avanzi che spesso poi finiscono tra le fauci dei nostri amici a quattro zampe e possono risultare pericolosi per la salute degli animali domestici. Attenzione ai panettoni, allo spumante, ma anche alle decorazioni che potrebbero attrarre l’attenzione di cani e gatti tanto da indurli a mangiare ciò che commestibile non è. Divieto assoluto per la cioccolata, ma anche per le cipolle.Dannosa anche l’uva e le caramelle senza zucchero. Ma il nemico numero resta proprio il cacao: «Chi ha un cane o un gatto ormai sa che la cioccolata è pericolosa per la presenza di teobromina, una sostanza tossica per gli animali perché la metabolizzano molto lentamente», spiega all’Adnkronos Salute Marco Melosi, presidente dell’Anmvi, l’Associazione nazionale veterinari italiani.  Per un cucciolo anche solo mezza tavoletta di cioccolato fondente può provocare danni gravissimi. «Altro alimento tossico conosciuto è la cipolla, presente in molte preparazioni, che può provocare nel cane un’anemia emolitica», aggiunge Melosi. «Ci sono però altri cibi, meno noti per i loro effetti negativi – sottolinea l’esperto – che però, se assunti in quantità importanti, possono essere pericolosi. Le caramelle e le gomme senza zucchero, ad esempio, che contengono xilitolo, sostanza che può causare un’ipoglicemia perché dà un’improvviso rilascio di insulina. Un problema soprattutto per i cuccioli, che sono più curiosi e cercano di tutto». Vietatissimo l’alcol, «anche quello contenuto nei dolciumi», assicura Melosi. No anche a «uva e uvetta, soprattutto per i cani. Se mangiati in quantità sono alimenti in grado di creare danni a livello renale o provocare vomito e diarrea».  Tossico per gli animali anche l’avocado, frutto esotico frequentemente utilizzato in questo periodo. «Sia la polpa che le foglie contengono una tossina pericolosa per cani e gatti», precisa Melosi. «I nostri animali – spiega il veterinario – oggi sono alimentati in maniera molto regolare e bilanciata, con crocchette e scatolette. Un cambio improvviso della dieta, in questi casi, è deleterio, come sono deleteri i fritti, gli umidi e tutti gli avanzi di cucina». I cuccioli, inoltre, vanno tenuti lontani dalle decorazioni, anche quelle naturali «le stelle di Natale in particolare, ma anche gli abeti naturali e il vischio: sono tossici se ingeriti o masticati», avverte.

Gli amici a 4 zampe e il vademecum contro i botti. Anche Dudù lancia l’appello

dudù-botti-capodanno-tuttacronacaSi avvicina l’ultimo giorno dell’anno e i pensieri corrono tutti alle feste che si organizzeranno in tutta Italia. Da tradizione, poi, non mancheranno i botti, quelli che tanto terrorizzano i nostri piccoli amici a quattro zampe. A lanciare un appello anti-botto anche Dudù, il cane di Francesca Pascale e Silvio Berlusconi, che approfitta della sua pagina Facebook (tornata online come ‘Dudù Berlusconi official’ dopo esser stata oscurata per alcuni giorni da un hacker) che dire il suo no ai fuochi d’artificio. “Cari amici, si avvicina la fine dell’anno e purtroppo anche il problema dei fuochi d’artificio che verranno sparati per festeggiarlo…”.  Il barboncino invita tutti gli amici a quattro zampe a seguire i consigli del piccolo vademecum preparato per l’occasione dall’Ente nazionale per la protezione degli animali. I suggerimenti vanno dalla necessità di “chiudere le finestre di casa e abbassare le tapparelle mettendo un cd di musica o accendendo la tv” per “coprire e attutire” il rumore dei fuochi d’artificio, alle indicazioni su come contattare il veterinaio per ottenere medaglietta e microchip (quest’ultimo tramite registrazione all’anagrafe canina del Comune di residenza) in caso di smarrimento del proprio cane o gatto. Per quel che riguarda la notte di San Silvestro il vedemecum consiglia di “non lasciare il tuo cane solo all’aperto, ma tienilo in casa il più possibile.In giardino, infatti, rischi che tenti di scappare, potrebbe ferirsi o addirittura impigliarsi il collare nelle recinzioni e soffocare”. Il cane, poi, non va tenuto alla catena per “la paura e la voglia di scappare, potrebbe soffocare e se lo porti a passeggio, tienilo al guinzaglio”. E ancora: “Cerca di tenere il tuo cane in una stanza lontana dai rumori esterni, con poca luce e con una cuccia tutta sua o la possibilità di un rifugio. Abitualo poco alla volta, abbinando rumore (nastro registrato, fatto sentire a volume progressivamente più alto e improvviso) al tuo comportamento tranquillo di giochi, cibo, coccole brevi”. Infine,”Fai attenzione ai botti inesplosi, ognuno può fare la differenza”: ogni anno, infatti, almeno 5 mila animali muoiono nella notte di San Silvestro per i botti e 1500 sono cani e gatti.

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Gli animali più influenti del 2013!

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Al primo posto non poteva mancare Sunny, la nuova cagnolina della famiglia Obama. Lei, come Bo, l’altro cane di famiglia, rigorosamente di razza. Il 2013 è stato quindi l’anno in cui il Presidente degli Stati Uniti ha dovuto piegare la testa, almeno in famiglia, e accettare un secondo cane dopo che nel 2012, nel discorso subito dopo la vittoria, aveva affermato che “un cane era più che sufficiente”. Al secondo posto si piazza l’ultima scoperta: l’Olinguito, il simpatico animaletto di cui si è data la notizia della scoperta nel mese di agosto. Un altro protagonista del 2013 è stato il cane ritrovato sotto le macerie di una casa dopo il passaggio del tornado a Oklahoma nel mese di maggio.

In questo 2013 in prima linea negli attentati di Boston e nella strage di Newtown sono stati usati cinque golden retriever, cani addestrati per portare conforto e sostegno emotivo dopo le grandi sciagure.

Da non dimenticarsi neppure dell’invasione di cicale a New York City. L’invasione che è avvenuta dopo 17 anni era stata descritta dai media americani come una piaga che si sarebbe riversata sulla città con migliaia di miliardi di terrificanti mostri che avrebbero reso invivibile ogni attività. Il fenomeno che si ripete a ondate costanti è bene conosciuto e non ha nulla di così tremendo se non la noia di quel caratteristico rumore provocato da questi animali… ma il fastidio dura relativamente poco, poi per 17 anni non se ne sente più parlare!

Lo shut down ha poi colpito una delle attrazioni più amate degli internauti animalisti che si sono visti privare delle telecamere puntate sui panda giganti. Naturalmente un sospiro di sollievo è arrivato dopo due settimane quando l’accordo sull’innalzamento del debito pubblico è stato raggiunto e la camera è tornata attiva a mostrare le immagini dei panda.

Natale… tempo di dolcezza!

cuccioli-tuttacronacaOggi è Natale e, nonostante la sua magia sia coinvolgente ad ogni età, è indubbio che per i bambini si ammanta di una gioia speciale: la scoperta, il gioco, la gioia. Ma Natale è anche una festa per la famiglia, fatta per abbracciare i nostri cari. Ma non sono solo gli esseri umani a prendersi cura dei piccoli, anche gli animali lo fanno. E trasmettono delle emozioni che aprono il cuore. Ecco allora una galleria di amici animali, perfetta per chi li ama, gode della loro compagnia e li rispetta. E adesso dite se non vi viene voglia di abbracciare qualcuno…

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Ecco le foto dell’elefante nano scoperto in Sri Lanka!

elefante-nano-tuttacronacaI biologi del Wildlife Conservation Society – Galle, Biodiversity Research & Education Center, hanno pubblicato quella che è la prima evidenza documentale del fenomeno di ‘nanismo’ in un animale adulto selvatico. Nello specifico, è un elefante asiatico che è stato scoperto in Sri Lanka. L’esemplare, che misura circa un metro e mezzo di altezza, è stato avvistato nel Udawalawe National Park nel sud del Paese. La piccola statura è dovuta alle zampe corte, sproporzionate rispetto all’intero corpo. Il documento pubblicato spiega che “Il nanismo è relativamente diffuso tra gli animali domestici come cani, gatti e bestiame, ma molto raro tra gli animali selvatici “.

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Il leone… volante!

FlyingLion-tuttacronacaCi manca poco che muoia di paura questo giovane leone che, ignaro del pericolo che stava per correre, ha attaccato un bufalo. Ma subito un secondo è corso in soccorso della vittima, attaccando il “leone volante”, com’è stato intitolato un viodeo che, pubblicato il 13 dicembre in Youtube, ha già ricevuto 25 milioni di visite. La scena è stata ripresa in Sudafrica, da dei turisti che si stavano godendo un safari nel Parco Nazionale Kruger, nella riserva Mjejane.

Anche le galline hanno un loro concorso: ecco la più bella!

gallina-bella-tuttacronacaNei giorni scorsi si è svolto il Campionato Italiano 2014 promosso dalla Fiav, la Federazione Italiana Associazioni Avicole. Ad Abbiate Grasso, nel milanese, il primo premio nella categoria per la razza “moroseta con barba” se l’è aggiudicato una gallina che depone a Pedavena, nel Bellunese, e appartiere a Enrico Cecchim, avicoltore feltrino con la passione per la genetica titolare di una toelettatura e pensione per cani. La sua passione parte da lontano: “Grazie ai miei nonni – racconta – che abitavano in una fattoria e allevavano animali di tutti i tipi, dai conigli alle galline. È grazie a loro se oggi posso dire di amare gli animali e di aver dedicato loro la mia vita”. La gallina più bella d’Italia è a dir poco unica!

Gli ospedali aprono le porte agli amici a quattro zampe… ma solo in orario di visita!

pet-therapy-tuttacronacaArriva dalla commissione Politiche per la salute e politiche sociali della Regione Emilia Romagna la buona notizia per gli amanti degli animali: è stato approvato all’unanimità il regolamento per consentire l’accesso degli amici a quattro zampe nelle strutture, sia pubbliche sia private, di tutta la regione. Gli animali potranno recarsi a far visita al padrone su richiesta del paziente e negli orari di visita. Per loro, spiega il Quotidiano Nazionale, l’accesso sarà vietato esclusivamente in Terapia intensiva, in Chirurgia e Traumatologia d’urgenza, nei reparti d’isolamento, nei Centri trapianto, tra i Grandi ustionati, nei Centri dialisi, in Ostetricia e Nursery e in altre zone ospedaliere particolarmente a rischio. Ora il regolamento dovrà attendere il via libero definitivo dalla Giunta regionale, ottenuto il quale sarà richiesto a tutte le strutture sanitarie dell’Emilia Romagna di attivare un regolamento interno per consentire l’accesso a cani e gatti in visita ai degenti. Oltre a tale provvedimento ne è stato approvato uno simile, relativo alla pet therapy nelle case di riposo e nelle strutture protette.

Denunciata la Littizzetto!

maiale_luciana_littizzetto-tuttacronaca

“Che tempo che fa” è nella bufera dopo che la scorsa domenica, Luciana Littizzetto, è entrata in trasmissione spingendo un carrellino rosa all’internod el quale vi era un piccolo maialino nero, visibilmente spaventato, con il respiro affannato. Nelle intenzioni, il maialino era il simbolo della legge elettorale, ma per l’associazione Aidaa ci sarebbero gli estremi per un possibile maltrattamento di animale ai sensi dell’articolo 544 del codice penale. In base a tale legge l’associazione ha infatti denunciato la comica torinese, come si legge nella nota che è stata resa pubblica:

“Luciana Littizzetto è comparsa in studio accompagnata da un maialino nero sistemato su un carrello rosa. La bestiola avrebbe dovuto rappresentare l’attuale legge elettorale, il cosiddetto ‘porcellum’, argomento clou dell’intervento di ‘Lucianina’. Ma, effettivamente, le immagini del povero porcellino terrorizzato stridevano in maniera imbarazzante con le battute della comica e le risate in sottofondo. La povera bestia respirava affannosamente, strabuzzava gli occhi per il terrore, immobile, letteralmente pietrificato dalla paura”.

Il presidente Croce nel suo esposto chiede che la procura accerti se vi siano state violazioni della legge di tutela degli animali.

“Vorrei poter dire alla signora Littizzetto che gli animali non sono giocattoli – dice Lorenzo Croce firmatario dell’esposto denuncia – e che gli stessi sono esseri senzienti che soffrono e il maialino da lei utilizzato era quantomeno sicuramente sofferente. Noi – conclude Croce – che lottiamo contro l’uso di animali nei circhi non potevamo certo non intervenire in questa situazione che consideriamo assolutamente grave per l’abuso subito dall’animale”.

Non passerai! Quando i mici terrorizzano i cagnoloni!

cane-gatto-tuttacronacaAl mondo non c’è nulla che possa tener separato un cane dal suo “amico a due zampe”. Si scontrano con le auto, li difendono dai ladri e anche dagli orsi, sono impavidi. Sempre. O quasi. Perchè un ostacolo insormontabile in realtà sembra esserci. Almeno stando al video proposto da The Huffington Post. I “terribili nemici” sono… dei gatti! Che riposino lungo le scale, stiano in attesa in corridoio o sulla soglia, non c’è verso: nessun cane ha intenzione di invadere lo spazio al felino in questione! Non ci credi… guarda il video:

Walter, la lontra golosa di vongole!

walter-lontra-vongola-tuttacronacaSi chiama Walter ed è una lontra marina che vive  al Vancouver Aquarium Marine Mammal Rescue Centre dopo esser stato salvato a Tofino, nella British Columbia canadese. L’animale, che è completamente cieco, trascorre il tempo della riabilitazione masticando cibo e, anche se non disdegna stelle di mare, lumache, gamberi, cozze e pesci, il suo piatto preferito sono le vongole, che lui stesso preleva dai gusci dopo averli rotti con le zampe. Le lontre, a differenza di altri mammiferi marini, hanno una pelliccia molto spessa: per mantenersi caldi mangiano ogni giorno il 30% del corrispettivo del loro peso corporeo.

Ecco a voi… il pesce naso!

pesce-naso-tuttacronacaLa natura non smette mai di stupirci per le bizzarre creature nelle quali ci si può imbattere. Una di queste è il pesce-naso, affiorato in Vietnam ma pescato anche in Canada. Si tratta di un lontano cugino degli squali che vive nelle profondità marine, a circa 3mila metri. Il naso di questo pesce può arrivare fino ad una lunghezza di tre metri.

Incontri ravvicinati… con una balena!

balena-kayak-tuttacronacaPagaiava tranquillamente sul suo kayak il biologo marino Giancarlo Thomae, al largo della baia di Monterey, in California, quando ha assistito ad una scena quanto meno inusuale: “36 tonnellate di balena” sono apparse all’improvviso, a distanza più che ravvicinata. L’animale è emerso dall’acqua stampando in faccia ai canoisti un’espressione sorpresa per poi allontanarsi rapidamente senza procurare danni.

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Incredibile foto dell’unicorno asiatico!

unicorno-asiatico-saola-tuttacronaca

Difficile, anzi quasi impossibile riuscire ad avere un immagine dell’«unicorno asiatico» o anche «saola», ovvero l’animale che può vantare «corna affusolate». Scoperto nel 1992, questo mammifero della famiglia dei bovidi di cui ne rimangono pochi esemplari è uno degli animali più rari al mondo e vive esclusivamente nella riserva di Vu Qang, una porzione di foresta tra Laos e Vietnam.

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Sono circa 15 anni che nessuno riesce quindi a fotografare un esemplare di unicorno asiatico, ma finalmente, grazie a una telecamera nascosta nella foresta, a settembre è stato possibile. La foto dimostra, che nonostante ci siano molti bracconieri, qualche saola è ancora tra noi, ma nonostante abbia due corna, oggi più di prima, il nome di unicorno, gli sta a pennello, considerando la frequenza con la quale si può incontrare uno di questi animali.

Rupee: un cane sul tetto del mondo

cane-rupee-himalaya-tuttacronacaJoanne Lefson, ex giocatrice professionista si golf, tempo fa aveva trovato un cucciolo in fin di vita abbandonato in mezzo alla spazzatura nella città montana di Leh. La sportiva l’ha preso con sè e rimesso in sesto con dieta vegetariana ricca di proteine, uova e riso bollito. Dopo di che Rupee, questo il nome del cane,  ricevuto l’ok del veterinario, ha potuto accompagnare la sua nuova amica sul tetto del mondo: i due, dopo un cammino di dieci giorni durante il quale non si sono mai separati, hanno raggiunto quota 5.364 metri. E Rupee è stato il primo cane a scalare l’Himalaya.

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Gli asini non voleranno… ma c’è un cane con le ali!

cane-ali-tuttacronacaA volte è tutta questione di tempismo: essere pronti per catturare quell’attimo perfetto in cui appare l’inaspettato. E di certo Megan Whiteley quel giorno non si aspettava di “catturare” in un’immagine un cane con le ali. Ovviamente è un’illusione ottiva, visto che la foto, scattata sulla spiaggia di Opitiki Beach in Nuova Zelanda, ritrae in realtà un cane partito all’attacco di un gabbiano che, sollevatosi in volo, si è andato a sovrapporre perfettamente alla sua sagoma.

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Un ghepardo così non l’avete mai visto! Lecca la telecamera

ghepardo-tuttacronacaCome riuscire a fare una ripresa a un ghepardo a distanza ravvicinata? Lo sa Matthew Copham, guida esperta della savana e fotografo naturalista. L’uomo ha semplicemente lasciato la telecamera a terra ed è stato un ghepardo particolarmente curioso ad andare incontro alla GoPro abbandonata. Una volta avvicinatosi e annusatola, decide di scoprire che sapore ha con dei colpi di lingua. Il filmato è stato girato in Botswana.

La visita dal veterinario tassata come aragoste e champagne

iva-veterinario-tuttacronacaIl 1° ottobre l’Iva è passata dal 21 al 22%, andando a gravare ulteriormente sui bilanci sempre più in rosso delle famiglie. Alcuni servizi, tuttavia, ne sono esenti, considerata la loro valenza sociale. Tra questi, le prestazioni mediche e quelle didattiche, i trasporti, le biblioteche, gli asili. Ma non vengono massacrati dall’aliquota neanche operazioni creditizie, servizi finanziari e assicurativi, operazioni di Borsa. Grava, piuttosto, sulla parcella dei veterinari, nonostante chi ci vada lo faccia o in presenza di una malattia di un animale domestico o per prevenire eventuali malattie che possano essere trasmesse all’uomo. Come ricorda il Giornale, tra queste ve ne sono alcune “talvolta solo fastidiose, altre volte potenzialmente serie. Basterebbe citare i cosiddetti «funghi» (micosi), la scabbia (rogna), la malattia da graffio oppure, per andare su faccende molto più serie, la rabbia, la tubercolosi l’echinococcosi, la leptospirosi, le malattie trasmesse da zecche e insetti succhiatori di sangue, per capire quale formidabile «filtro sanitario» sia la figura del medico veterinario. Egli, attraverso la prevenzione e la cura sugli animali, evita alle persone di contrarre malattie comuni agli uni e agli altri, facendo peraltro risparmiare allo Stato milionate di euro, tra visite mediche, specialistiche, analisi del sangue, ricoveri e assenze dal lavoro.” Il che significa che, grazie al ministro di centrosinitra che qualche anno fa, invocando il recepimento di una direttiva europea, gravò le prestazioni veterinarie del 20% di Iva. In seguito, nessuno l’ha tolta ed ora è a quota 22%. La stessa di aragoste, champagne e gioielli. Per la salute, non per sfizio.

Un geko, una rana e una lucertola… come non si erano mai visti prima!

animali-australia-tuttacronacaTre specie di vertebrati che hanno vissuto isolati per milioni d’anni. E’ stata questa la scoperta fatta da alcuni scienziati australiani che hanno esplorato un “mondo perduto” nel nord dell’isola. Sul promontorio di Cape Melville, rilievo alto centinaia di metri e composto di rocce di granito, sono giunti una troupe televisiva di National Geographic e Conrad Hoskin, della James Cook University, che ha spiegato: “La cima di Capo Melville è un mondo perduto . E scoprire queste nuove specie è il lavoro di una vita”. Proprio lo scienziato ha avuto l’opportunità di aggiungere alla classificazione delle specie viventi il geco con una piastra allungata per coda su cui compaiono due occhi finti che è stato ribattezzato Saltuarius eximius (eccezionale in latino). L’animale misura circa otto pollici ed è il superstite di un tempo dove la foresta pluviale copriva una vasta area della pianura australiana. Ma non solo: gli scienziati, il cui lavoro è stato pubblicato su Zootaxa, hanno individuato anche una nuova specie di lucertola e una rana dalla pelle dorata.

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Braccio di ferro tra circo Millennium e Comune di Pordenone

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Il Comune di Pordenone difende il regolamento e quindi di fatto ha negato l’autorizzazione sul suo territorio affinché non ci fosse l’esibizione in quanto il circo tra le sue attrazioni fa uso di animali. La direzione del circo si è rivolta al Tar e la giunta comunale ha deciso di resistere in giudizio. L’udienza è fissata per novembre. Se il Comune perdesse la causa il circo a quel punto potrebbe fare subito lo spettacolo. Si sono già mobilitati gli animalisti.

 

Quando a prendersela con il “paparazzo”… è una balena!

balena-cameraman-tuttacronacaE’ un professionista subacqueo Chris Coates, abituato ad immergersi e catturare la vita subacquea con la sua telecamera. E sicuramente ne ha viste di cose particolari sott’acqua, ma difficilmente gli sarà capitato in passato di vivere un incontro ravvicinato quanto quello occorsogli mentre filmava delle balene al largo della costa orientale del Sud Africa. L’uomo era intento nelle riprese quando una megattera gli si è avvicinata tanto da colpire la telecamera con la pinna. Fortunatamente Coates è stato solo sfiorato ed a rimediato solo un grande spavento.

Cani al ristorante, cadono i divieti

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Lo ha annunciato la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) e sarà una vera rivoluzione. Gli amici a quattro zampe potranno entrare in tutti gli esercizi pubblici, compresi bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie a patto che non ci sia un divieto espresso del proprietario. Restano esclusi dalla normativa solo i supermercati, dove gli oltre 6 milioni di cani italiani non potranno mettere piede. I cani dovranno indossare la museruola ed essere tenuti al guinzaglio dai padroni e  i funzionari e gli addetti ai controlli delle Asl  non potranno fare multe per la presenza degli animali. Anche le amministrazioni comunali non potranno prendere decisioni per limitare la circolazione degli animali nei pubblici esercizi. Questa misura, oltre che per l’amore verso i cani, sembrerebbe essere stata presa per invogliare i proprietari a tornare al ristorante o al bar dove spesso molti, proprio a causa dell’amico a 4 zampe, non potevano fermarsi a bere un caffè con un amico o una pizza in compagnia di parenti.

Naturalmente ci saranno esercizi commerciali pet-friendly e quelli invece che esporranno il cartello  con “vietato l’ingresso ai cani” o “io resto fuori”.

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