La decisione dell’Ue: licenza matrimoniale anche per le coppie gay

licenza-matrimoniale-tuttacronacaLa Corte di giustizia Ue ha stabilito, giovedì 12 dicembre, che il congedo matrimoniale ed il premio salariale devono essere garantiti anche ai lavoratori gay che si uniscono nei Pacs, laddove il matrimonio omosessuale è precluso. E’ stato segnato quindi un piccolo ma importante passo verso la parità dei diritti delle coppie omosessuali. I giudici di Lussemburgo hanno affermato che, in quei Paesi in cui il matrimonio gay non è previsto il lavoratore che conclude un Pacs deve vedersi riconosciuti gli stessi benefici accordati ai suoi colleghi, in occasione del loro matrimonio. Negarglieli costituisce infatti una discriminazione diretta, fondata sull’orientamento sessuale. La decisione giunge dopo che un francese, dipendente del Credit Agricole, si è visto rifiutare i benefit stabiliti dal contratto collettivo di lavoro per chi convola a nozze, in quanto all’epoca in Francia per coppie dello stesso sesso erano previsti i soli Pacs.  La Corte ha rilevato che “ai fini della concessione dei benefici, la situazione dei contraenti matrimonio e quella delle persone del medesimo sesso che, non avendo la facoltà di sposarsi, concludono un Pacs sono comparabili”. Inoltre, “il contratto collettivo, che accorda congedi retribuiti e un premio stipendiale ai dipendenti che contraggono matrimonio, quando peraltro alle persone del medesimo sesso non è possibile sposarsi, crea una discriminazione diretta fondata sull’orientamento sessuale”.

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Squadrone di UFO nei cieli sopra l’Alaska: la testimonianza di un pilota

ufo-alaska-tuttacronacaUn ufficiale pilota di elicottero, John Cox, ha fotografato uno “squadrone di UFO”. L’insolita flotta volante è stata avvistata nei cieli di Brooks Mountain Range, in Alaska. Così ne ha parlato il pilota a coasttocoastam.com e godlikeproductions.com: “Ci trovavamo a bordo di un elicottero Sikorsky HH-60J ed eravamo esattamente a circa 70 km a nord di Bettles, Alaska, nel volo di ritorno dall’Artico. Stavamo volando verso sud vicino alle montagne di Brooks Range, quando abbiamo avvistato una squadriglia di oggetti volanti non identificati che volavano in rotta verso nord. Sono riuscito a scattare una sola fotografia, dato che li abbiamo persi di vista perchè volavano a forte velocità.  Il fatto è successo nel mese di ottobre 2013. Nella foto si possono sicuramente osservare oggetti multipli di forma lenticolare, e effettuando un ingrandimento dell’immagine si distinguono bene le sagome di questi oggetti sferici e discoidali. Io sono un pilota con 33 anni di esperienza e questa era la prima volta che vedevo gli UFO. Quelli nella foto, sono un totale di 8 velivoli non identificati. Gli extraterrestri esistono!”, conclude Cox.

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Wanda e il tattoo (a penna) per Mauro Icardi

wanda-icardi-tuttacronacaProsegue a gonfie vele anche a distanza la love story tra l’ex moglie di Maxi Lopez, Wanda Nara, e il nerazzurro Mauro Icardi. Tanto che la showgirl argentina ha annunciato che trascorreranno le vacanze natalizie insieme. L’annuncio ha fatto il giro dei social e Wanda non ha mancato di dichiarare il suo amore tatuandosi, con una penna, una dichiarazione sul braccio.

Auguri scarponcino giallo! Il Yellow Boot Timberland e i suoi 40 anni

timberland-tuttacronacaYellow Boot Timberland. E’ lui lo scarponcino giallo per eccellenza e quest’anno compie 40 anni. Per festeggiare l’ingresso negli “anta”, si è regalato un tour europeo che è partito da Berlino e dopo Palermo, Roma e Bologna, ora arriva a Milano. Oggi, giovedì 12 dicembre, ha fatto festa nello store di corso Matteotti la chiusura del Lab Tour, che sottolinea ancora una volta l’importante messaggio della collezione autunno inverno “Best then, Better now”, e si fa portavoce di un vero e proprio motto che esprime l’approccio senza compromessi del brand ai valori di qualità, artigianalità, autenticità con un gusto ed un design rinnovati, focalizzando i cardini della filosofia eco del brand, che sono e rimangono il filo conduttore di tutti i prodotti.

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Rogo in un centro benessere: trovato il cadavere di una 24enne

carbonizzata-moladibari-tuttacronacaSono in corso, da parte dei Carabinieri, le indagini per accertare l’identità di una donna, sembra di nazionalità brasiliana, il cui cadavere in parte carbonizzato è stato rinvenuto in uno stabile di Mola di Bari, all’interno del centro massaggi Arwen di via Vitulli. La vittima aveva 24 anni e al momento sembra non ci siano segni di violenza sul corpo. I militari dovranno accertare anche le circostanze della morte. Il rogo è scoppiato prima delle 18.30, l’allarme è stato lanciato dai vicini che hanno sentito il forte odore di bruciato e sono arrivati sul posto insieme ai vigili urbani. Mistero sulle cause dell’incendio, anche se gli inquirenti pensano che le fiamme possano essere partite dalle candele ritrovate nel locale. Il cadavere è stato rinvenuto dopo che i vigili del fuoco hanno spento l’incendio e, secondo gli inquirenti e come riporta Faxonline, sembra che la giovane, titolare dell’attività, un centro specializzato in diversi tipi di massaggi, tra cui i “candle massage”, si fosse addormentata su un lettino nel pomeriggio: la candele rimaste accese potrebbero aver provocato l’incendio. Ma sull’accaduto indagano i carabinieri, che non escludono alcuna ipotesi.

Renzi centra il primo bersaglio: la legge elettorale passa alla Camera

legge-elettorale-tuttacronacaIl neo segretario del Pd, Matteo Renzi, giorni fa aveva affermato sulla riforma: “Basta lasciarla a Palazzo Madama a lievitare manco fosse una pizza. Siamo d’accordo tutti che si porti a Montecitorio”. Non è passato molto tempo e oggi i presidenti Laura Boldrini e Pietro Grasso hanno annunciato che la legge elettorale dal Senato passa alla Camera mentre il primo si occuperà, invece, della riforma costituzionale sul bicameralismo. Serve “una chiara assunzione di responsabilità da parte dei gruppi politici”, hanno spiegato Boldrini e Grasso, promettendo che vigileranno “affinché le due Commissioni Affari costituzionali procedano parallelamente per assicurare un più spedito iter”. Pronte le reazioni dei principali esponenti degli altri partiti, come Mara Carfagna che, su Twitter, ha scritto: “La legge elettorale è passata alla Camera. Il peso specifico dei cespugli del Pd al Senato è quindi pari a zero. Adesso, noi di Forza Italia, siamo pronti a un confronto franco e decisivo con Matteo Renzi”. Chi non c’è andato leggero è stato il ministro delle Riforme, Gaetano Quagliarello, in forza al Nuovo Centrodestra: “Ma cosa può interessare al cittadino se la legge elettorale va alla Camera o al Senato? La riforma si può fare solo se diventa parte di un accordo di governo: nessuno può fare le riforme prescindendo dal governo”. L’intesa, aveva sottolineato a più riprese il ministro delle Riforme, va cercata innanzitutto tra chi sostiene il governo: “Dopo quello che è accaduto e che abbiamo fatto, con una scissione dolorosa di percorsi nel centrodestra, dovremmo partire dalla maggioranza e dire ai cittadini che in un anno diminuiamo i parlamentari, facciamo in modo che abbiamo una sola camera politica e facciamo una buona legge elettorale”. La mossa di Palazzo Madama arriva dopo che Renzi, fresco di colloquio con il Colle, aveva fatto capire chiaramente al vicepremier Angelino Alfano che era necessario accellerare i lavori parlamentari per superare il cosiddetto ‘Consultellum’, quello che rimane della legge Calderoli dopo la sentenza della Corte Costituzionale. La posizione ‘dilatoria’ di Ncd, però, ha spinto il segretario del Pd a lanciare oggi un pesante avvertimento: “Temo che Alfano voglia perder tempo e menare il can per l’aia” ma “io non mi lascerò incantare e nemmeno rallentare: ho una mia exit strategy, un canale aperto anche con Berlusconi e Grillo, che la riforma adesso la vogliono davvero. E se il Nuovo centrodestra divaga, vuol dire che lavoreremo con qualcun altro”.

Elle Macpherson citata in giudizio per omissione di soccorso

ellemacpherson-tuttacronacaL’ex top model Elle Macpherson è stata citata in giudizio per omissione di soccorso: l’accusa è di aver insabbiato le responsabilità del marito in un incidente in elicottero alle Bahamas, costato la vita al suo migliore amico. A puntare il dito contro di lei Daria Valdez, vedova di Lance, morto a novembre nello schianto. Alla guida del velivolo si sarebbe trovato Jeff Soffer, il marito di The Body. The Telegraph riporta che, secondo l’accusa, il proprietario del famoso albergo di Miami Fontainebleau sarebbe stato “incapace di far volare e controllare” l’elicottero, “senza una licenza di pilota valida”. L’incidente è avvenuto durante un tentativo di atterraggio all’esclusivo Bay Golf & Ocean Club. Nello schianto perse la vita solo Valdez, fiscalista internazionale di successo, mentre sopravvissero Soffer e altri quattro passeggeri. Secondo il legale della vedova, la Macpherson avrebbe coperto il marito, anche chiamando un testimone, sostenendo che alla guida del velivolo non c’era il consorte.

Infermiera killer: cocktail di farmaci a 6 pazienti di una casa di riposo

infermiera-killer-tuttacronacaUn’infermiera 30enne che lavorava in una casa di riposo vicino a Chambery, in Savoia, ha confessato di aver preparato “un cocktail di farmaci” che ha poi somministrato a sei malati “per allieviare le loro sofferenze”. Sostiene, quindi, di non aver agito per ucciderli. Per l’accusa, tuttavai, l’aiuto-infermiera avrebbe tentato di somministrare le sostanze killer anche ad altri 3 pazienti. A detta della donna, che ora rischia l’ergastolo, i pazienti deceduti erano “anziani e molto malati”, mentre oggi i magistrati hanno stabilito che le vittime “non erano in fin di vita”. L’inchiesta è scattata dopo la morte sospetta di una signora di 84 anni, paziente della casa di riposo di Cesalet, a Jacob-Bellecombette, un comune vicino a Chambery, sulle Alpi francesi. L’anziana era finita in coma all’improvviso a novembre ed era deceduta due giorni dopo, senza che i medici potessero stabilirne le cause. Le analisi tossicologiche hanno poi registrato la presenza di sostanze psicotrope nel sangue. Martedì, gli inquirenti hanno interrogato l’infermiera che a quel punto ha raccontato la sua verità. Non sembra trattarsi di un caso di eutanasia, ha concluso il vice procuratore di Chambery, Dietlind Baudoin.

L’albero di Natale… veloce come il vento!

albero-natale-ruote-tuttacronacaLe vetrine di Pirelli a Milano ospiteranno un albero davvero originale quest’anno, decorato con i “Pirelli Wind Tunnel Tyre”, gli stessi pneumatici, come ricorda Repubblica, che vengono montati sui modellini che affrontano la galleria del vento nello studio dell’efficienza aerodinamica per vetture del campionato F1. Le colorazioni sono sei e dipensono dalla mescola utilizzata: dal rosso supersoft per le massime aderenze e l’elevatissimo grip al soft giallo per prestazioni ottimali  per passare al blu wet in caso di pioggia intensa.

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Lapo Elkann stupisce ancora… con una t-shirt!

lapo-elkann-alzati-fattura-tuttacronacaBasta postare una foto in Instagram per far parlare di sè. Soprattutto se ci si chiama Lapo Elkann e s’indossa una maglia azzurra che in molti hanno definito ”metà azienda e metà Vangelo”: vi appare infatti Gesù con la scritta ”Alzati e fattura”. Non sono mancate polemiche con il web che si è diviso tra sostenitori e contrari. E anche qualche deluso, visto che c’era chi credeva si trattasse di una creazione dello stesso Lapo mentre la firma è ”Il Deboscio”.

“Problemi tecnici” e l’aereo non decolla da Fiumicino

aereo-fiumicino-tuttacronacaDoveva volare verso Parigi l’aereo della Kuwait Airways, Ku 165, che, poco dopo le 16, ha invece interrotto la fase di decollo sulla pista all’aeroporto di Fiumicino. Lo stop è stato deciso dopo l’accensione di una spia che segnalava un presunto problema tecnico. L’Airbus si è diretto quindi al parcheggio per verificare quanto successo. È scattato, come da procedura, il dispositivo di sicurezza ed assistenza aeroportuale. Nel frattempo sono stati fatti scendere gli 82 passeggeri che si trovavano a bordo e che hanno ricevuto le attenzioni dal personale Aeroporti di Roma.

Pensioni: l’emendamento che prevede un aumento della rivalutazione

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In un emendamento alla Manovra proposto dal relatore Maino Marchi in commissione bilancio a Montecitorio, è previsto un aumento dal 90 al 95% della rivalutazione delle pensioni con importi tra i 1.500 e i 2mila euro, ossia superiori a 3 volte e pari o inferiori a 4 volte il minimo Inps. La proposta di modifica prevede inoltre il calcolo della rivalutazione delle pensioni, anche per i trattamenti pensionistici superiori ai 3.000 euro (oltre 6 volte il trattamento minimo) , ma solo per il 2015 e 2016, mentre il prossimo anno rimarrebbero congelate. La norma attuale prevede invece il congelamento per tutto il triennio.

Sarà vietato pagare gli affitti in contanti: l’emendamento alla legge di Stabilità

affitto-locatore-soldi-tuttacronacaNon mancheranno le polemiche per una novità in arrivo con la Legge di Stabilità per un emendamento del Pd approvato dalla commissione Bilancio alla Camera: non sarà più possibile pagare gli affitti in contanti. L’emendamento è stato presentato da Marco Causi, capogruppo Pd in commissione Finanze, Laura Braga, neo responsabile ambiente del partito, e Davide Baruffi, ed ha avuto il parere positivo tanto del relatore, Maino Marchi (Pd), che del Governo. Vi si legge: “I pagamenti riguardanti canoni di locazione di unità abitative fatta eccezione per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, devono essere corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l’importo, in forme e modalità che escludendo l’uso del contante e ne assicurino la tracciabilità anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l’ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore”.

“Tutta la sinistra sapeva”. Il pentito al processo sulla trattativa stato-mafia

brusca_processo-stato-mafia-tuttacronacaContinuano le rivelazioni shock del pentito Giovanni Brusca al processo sulla trattativa Stato-mafia: “La sinistra, a cominciare dall’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino, ma tutto il governo, in quel momento storico, sapeva quello che era avvenuto in Sicilia: gli attentati del ’93, il contatto con Riina. Sapevano tutto”. Brusca ha in seguito ricordato che anche i servizi segreti, pur sapendo, con le stragi “non c’entravano niente”. E ancora: “Che la sinistra sapeva lo dissi a Vittorio Mangano quando lo incontrai. Mangano comprese e con questo bagaglio di conoscenze andò da Dell’Utri”. “Il nostro messaggio era diretto a Berlusconi ma Mangano incontrò solo Dell’Utri”, aggiunge Brusca spiegando che, all’epoca, Cosa nostra cercava di agganciare un nuovo soggetto politico. E prosegue: “Dopo avere ripreso i rapporti con Dell’Utri Mangano mi disse che avrebbe dovuto incontrare direttamente Berlusconi che doveva venire a Palermo per un comizio. Si sarebbero dovuti vedere nello scantinato di un ristorante sulla circonvallazione, ma non so se l’incontro ci fu”.

Se Darth Fener si aggira per Roma…

darth-fener-tuttacronacaUna strana figura si è aggirata oggi per le strade del centro di Roma. Strana, originale… di certo non sconosciuta: una persona ha infatti pensato di travestirsi da Darth Fener, personaggio della saga Star Wars, passeggiando per le strade della Città Eterna come se si trattasse di un comune turista: ha preso il bus e si è concesso una pausa al bar e non ha mancato di salutare le forze dell’ordine e i passanti.

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Non solo pensioni: anche i vitalizi nel mirino della legge di Stabilità

vitalizio-tuttacronacaUn emendamento alla legge di Stabilità presentato dal relatore Maino Marchi, del Pd, prevede che anche sui vitalizi dei parlamentari venga applicato il contributo di solidarietà, la tassazione speciale introdotta nel 2011 dal governo Monti per pensioni superiori ai 90mila euro l’anno. In caso di approvazione, saranno interessati dalla misura anche gli eletti nei consigli regionali e provinciali.

Alla Juve non ne va bene una: tutte le grane di Conte e il richiamo di Federtamburello

antonio-conte-tuttacronacaLa Juve fuori dalla Champions si ritrova a disputare l’Europa League e l’obiettivo è la finale che si disputerà proprio allo Stadium. Se l’addio alla maggiore competizione, nonostante la perdita a livello economico, non sarà comunque un salasso perchè se i bianconeri perdono i 3,5 milioni della qualificazione, i soldi per via della sconfitta e il decremento del market pool, andranno aggiunti gli introiti dell’Europa League, due milioni garantiti al netto dei botteghini. Il problema arriva però dal punto di vista sportivo visto che, avendo conquistato appena 6 punti nel girone, la squadra non sarà tra le teste di serie al sorteggio di Nyon. Potrebbe quindi trovarsi ad affrontare una delle dodici vincitrici dei gironi di Europa League o, nella peggiore delle ipotesi, una tra le quattro migliori retrocesse dalla Champions. Un problema da superare assolutamente considerata l’opportunità di giocare la finale nel proprio stadio e anche in virtù del tanto chiacchierato ranking Uefa. Andare avanti in Europa League infatti porterebbe tanti punti quanto la Champions e ridarebbe un po’ di quel sorriso perso a Istanbul. Incredibilmente, Conte si trova poi “richiamato” niente di meno che dalla Federtamburello per la sua dichiarazione post partita: “Oggi non si è giocato a calcio ma a tamburello. Siamo stati penalizzati enormemente”. La Federazione di tamburello, in una nota scritta ha tenuto a precisare: “Il nostro è uno sport tecnico e spettacolare del quale l’Italia è campione del mondo”. Con l’occasione invitano anche l’allenatore bianconero ad “assistere con occhi non velati ad una partita”. Nella nota, il presidente della Fipt (Federazione italiana palla tamburello) Emilio Crosato, oltre ad invitare Conte ha anche ricordato “come per un completo allenamento dell’Inter da parte dell’allenatore Alfredo Foni nel 1953 e 1954, quando vinse gli scudetti, fosse inserita anche l’attività di tamburello”.

 

E i Forconi raggiungono le sedi di Equitalia…

equitalia_verona-tuttacronacaI Forconi hanno mantenuto anche oggi i loro presidi in una decina di località venete dove stanno causando un forte rallentamento del traffico, specie in prossimità dei caselli stradali. Ma non solo, come spiega il Gazzettino, un gruppo di manifestanti questa mattina ha raggiunto la sede di Equitalia a Mestre, nel Veneziano, e il direttore ne ha ricevuto una delegazione. Un altro gruppo si è inoltre spostato presso quella di Verona. In entrambi i casi, la situazione è rimasta tranquilla.

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Il Trap e Strunz insieme 15 anni dopo la “famosa” conferenza… e arrivano le femen!

trap-strunz-femen-tuttacronacaChi potrebbe mai dimenticare la storica conferenza stampa durante la quale il Trap, con il suo tedesco molto approssimativo, si scagliò contro Strunz, suo giocatore al Bayern Monaco?

Sono trascorsi 15 anni da allora e Markus Lanz, conduttore della rete televisiva Zdf, è riuscito a riunirli nella sua trasmissione, all’inizio della quale i due si sono scambiati un caloroso abbraccio. Nel corso della stessa è stato anche trasmesso il celebre filmato ma a interrompere la festa c’hanno pensato due attiviste del Gruppo Femen, che contestavano l’assegnazione al Qatar dei Mondiali del 2022. Le due sono arrivate mentre Lanz chiedeva a Trapattoni cosa avesse provato nel pronunciare l’immortale “Was erlaube Strunz”, (“Cosa vuole questo Strunz”) e i due palloni di calcio grondanti sangue dipinti sui seni e sulla pancia con le scritte “Sangue e giochi” e “Non giocate con i diritti umani” hanno preso il posto della risposta. Per diversi secondi, sotto gli occhi esterrefatti dei presenti e lo sguardo divertito del Trap, le due hanno scandito i loro slogan mentre il conduttore, impassibile, ha fatto avvicinare un ragazzo che ha spiegato i motivi della protesta. “Tra pochi anni il Mondiale di calcio si svolgerà in Qatar – ha ricordato – dove i lavoratori vengono trattati come schiavi”.

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Bacio sulla guancia alla fidanzatina: sospeso per molestie sessuali!

bacio-bimbi-tuttacronacaIn una scuola americana basta dare un bacio sulla guancia alla fidanzatina e, anche se hai appena 6 anni, puoi venire sospeso ed essere accusato di molestia sessuale. Il bimbo che si è imbattuto in questa situazione è Hunter Yelton, originario di Cañon City (Stati Uniti), che racconta di aver baciato sulla guancia la fidanzatina durante la lezione di musica. Ma dalla scuona non sentono ragioni. “Come ha potuto fare questo? Mi batterò affinché l’accusa contro mio figlio venga ritirata”, ha commentato la madre di Hunter, indignata per il provvedimento disciplinare verso suo figlio.

La Franzoni resta in carcere: serve una nuova perizia psichiatrica

annamaria_franzoni_tuttacronacaAveva chiesto i domiciliari per assistere il figlio Gioele, Anna Maria Franzoni, in carcere per l’omicidio del piccolo Samuele, ma per ora il Tribunale ha stabilito che dovrè restare in carcere. Prima che la donna torni nella casa, sarà infatti necessaria una perizia psichiatrica. Prima di pronunciarsi i giudici vogliono capire se ci siano rischi di reiterazione del reato, e se i suoi due figli siano in pericolo di vita.  La prossima udienza è prevista per il 21 gennaio, intanto la donna continuerà a ascontare i suoi 16 anni di condanna in carcere.

Strootman carico di borse: shopping assieme alla fidanzata

shopping-strootman-tuttacronacaIl centrocampista della Roma Kevin Strootman, di origini olandesi, si è concesso una giornata di shopping assieme alla sua Wags (wives and girlfriends ossia mogli e fidanzate, ovviamente riferito ai calciatori), la fidanzata Thara Pols. Lei è una delle tifose più scatenate in tribuna quanto il giallorosso è in campo e i due sono praticamente inseparabili.

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La donna morta nell’ambulanza con il portellone bloccato: il figlio “niente medici”

polizia-ospedale-tuttacronacaDelia Re, una 84enne, è morta all’interno dell’autoambulanza che l’aveva trasportata in ospedale perchè, una volta giunta a destinazione, il portellone non si apriva. Ora si sta svolgendo l’autopsia sul suo corpo e intanto la Procura, come atto dovuto, ha iscritto nel registro degli indagati cinque tra medici e paramedici. Il figlio della donna, Vincenzo Lattanzi, si sfoga: “Mia madre era da codice rosso, ma a casa è arrivata un’ambulanza con a bordo solo un’infermiera”. La donna aveva accusato una grave aritmia la mattina di martedì e il figlio ha chiamato il 118 chiedendo l’intervento a casa, a San Claudio di Corridonia. Spiega l’artigiano 56enne: “L’ambulanza è arrivata in ritardo, ho fatto due chiamate al 118, a distanza di mezzora. Nella prima chiamata, alle 8,30, ho spiegato ai sanitari che mia madre aveva 192 battiti al minuto, sudorazione e affanno. Mia madre era cardiopatica e aveva una grave aritmia. Nella seconda ho chiesto se avessero sbagliato via perché non sentivo le sirene e dopo altri cinque minuti è giunta l’ambulanza”.  A casa della donno sono arrivati “l’autista e un’infermiera. Mi sono informato con altri medici mi hanno detto che per stabilizzare mia madre serviva un’iniezione di cordarone, farmaco che si può somministrare solo in presenza di un medico. Doveva venire un’auto medica e poi l’ambulanza, mia madre era un codice rosso – ripete – Mia madre era cosciente, prima di salire in ambulanza mi ha detto: ‘Ho freddo, copritemi’. Non so se si sarebbe salvata o meno, ma qualcosa è andato storto fin dall’inizio”. Il legale della famiglia Lattanzi-Re, Sandro Giustozzi, aggiunge: “I figli di Delia Re sono provati, hanno visto morire la mamma perché si è rotta una maniglia dell’ambulanza. Sono disperati, hanno negli occhi quei drammatici momenti, la mamma in ambulanza che stava morendo e i vigili del fuoco che facevano un gran rumore per cercare di aprire il portellone”. Alla domanda se la donna poteva essere salvata: “Secondo me sì, il reparto di rianimazione a Macerata è eccellente”. Poi prosegue: “Posso portare l’esperienza diretta di mio padre, arrivato in ospedale in arresto cardiaco è stato subito ricoverato e curato in Rianimazione ed è vissuto altri due anni. Anche Delia secondo me poteva essere salvata. Abbiamo chiesto alla magistratura di accertare la verità e vogliamo sapere perché a casa non è stato mandato un medico, la donna era grave, aveva un’aritmia seria e doveva essere soccorsa più prontamente” conclide il legale.  Il direttore dell’Area Vasta 3 di Macerata, Enrico Bordoni dice: “Da un punto di vista dell’assistenza la donna è stata curata al meglio e, come da protocollo, è stata rianimata in ambulanza. Ci dispiace per ciò che è successo. Facciamo centinaia di interventi al giorno e mediamente diamo una risposta soddisfacente con operatori preparati”.

Golden Globe: tra i nominati anche La grande bellezza

lagrandebellezza-goldenglobe-tuttacronacaIl 12 gennaio, a Beverly Hills, si terrà la cerimonia di premiazione della 71esima edizione dei Golden Globe, da sempre considerati l’anticamera degli Oscar. Ad annunciare le nominations di quest’anno sono stati Aziz Ansari, Zoe Saldana e Olivia Wilde e la piacevole sorpresa per l’Italia è che il fresco vincitore degli European Film Awards, “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino è candidato come Miglior Film Straniero. A contendersi la statuetta, “La Vita di Adele”, “The Hunte”, “Il Passato” e “The Wind Rises”. “American Hustle” e “12 Anni Schiavo” in testa con 7 candidature. Durante la cerimonia, Woody Allen riceverà il Premio alla carriera. Per quel che riguarda le altre candidature:

Come Miglior Film Drammatico in lizza ci sono: “12 Anni Schiavo”, “Captain Phillips – Attacco in mare aperto”, “Gravity”, “Philomena” e “Rush”. Candidati a Miglior film musicale e Commedia ci sono “American Hustle – L’apparenza inganna”, “Her”, “A proposito di Davis”, “Nebraska” e “Wolf of Wall Street”. Per l’ambita statuetta come Miglior Regista ecco i nomi di Alfonso Cuaron (“Gravity”), Paul Greengrass (“Captain Phillips – Attacco in mare aperto”), Steve McQueen (“12 Anni Schiavo”), Alexander Payne (“Nebraska”) e David O. Russell (“American Hustle – L’apparenza inganna”).

Emma Thompson (“Saving Mr. Banks”), Cate Blanchett (“Blue Jasmine”), Sandra Bullock (“Gravity”), Judi Dench (Philomena”) e Kate Winslet (“Un giorno come tanti”) sono candidate come Miglior Attrice Protagonista in un film drammatico. Per Miglior Attore Protagonista nelle stessa categoria ci sono:Chiwetel Ejiofor (“12 Anni Schiavo”), Idris Elba (“Mandela: Long Walk to Freedom”), Tom Hanks (“Captain Phillips – Attacco in mare aperto”), Oscar Isaac (“A proposito di Davis”), Matthew McConaughey (“Dallas Buyers Club”) e Robert Redford (“Tutto è perduto”). Come Miglior Attore in un film musicale e Commedia in lizza ci sono: Bruce Dern (“Nebraska”), Leonardo DiCaprio (“The Wolf of Wall Street”), Oscar Isaac (“A proposito di Davis”), Joaquin Phoenix (“Her”) e Christian Bale (“American Hustle – L’apparenza inganna”. Come Miglior Attrice per un film musicale e Commedia ci sono: Julia Louis-Dreyfus (“Non dico altro”), Julie Delpy (“Before Midnight”), Greta Gerwig (“Frances Ha”), Meryl Streep (“I segreti di Osage County”) e Amy Adams (“American Hustle – L’apparenza inganna”).

Barkhad Abdi (“Captain Phillips – Attacco in mare aperto”), Bradley Cooper (“American Hustle – L’apparenza inganna”), Michael Fassbender (“12 Anni Schiavo”), Jared Leto (“Dallas Buyers Club”) e Daniel Brühl (“Rush”) sono nominati come Miglior Attori non protagonisti in un film drammatico. Nella stessa categoria ma al corrispettivo femminile troviamo: Sally Hawkins (“Blue Jasmine”) Jennifer Lawrence (“American Hustle – L’apparenza inganna”) Lupita Nyong’o (“12 Anni Schiavo”) Julia Roberts (“I segreti di Osage County”) e June Squibb (“Nebraska”).

Tre le pellicole candidate a Miglior Film d’animazione: “Frozen – Il regno di ghiaccio”, “Cattivissimo me 2” e “I Croods”. Per Miglior Sceneggiatura ci sono Spike Jonze (“Her”), David O. Russell e Eric Singer (“American Hustle – L’apparenza inganna”), Steve Coogan e Jeff Pope (“Philomena”), John Ridley (“12 Anni Schiavo”) e Bob Nelson (“Nebraska”).

Candidati a Miglior Colonna Sonora Hans Zimmer (“12 Anni Schiavo”), John Williams (“Storia di una ladra di libri”), Alex Ebert (“All Is Lost”), Alex Heffes (“Mandela: Long Walk to Freedom”) e Steven Price (“Gravity”) Infine per Miglior Canzone Originale candidati “Let it Go” da Frozen – Il regno di ghiaccio, “Please Mr. Kennedy” da A proposito di Davis, “Atlas” dei Coldplay da “Hunger Games: la ragazza di fuoco”, “Ordinary Love” di “Mandela: Long Walk to Freedom” e “Sweeter Fiction da “One Chance”.

Liam si affaccia dalla finestra ed è ovazione: Directioners in attesa della band

one-direction-milano-tutttacronacaA Milano manifestano i forconi, gli studenti universitari sfilano in ricordo della strage di piazza Fontana… e le ragazzine prendono d’assedio l’albergo Principe di Savoia. Protestano contro qualcosa? No, attendono di vedere per meno di un secondo i loro idoli, gli One Direction. La band inglese del momento parteciperanno questa sera alla finale di XFactor e nel frattempo centinaia di fan scatenate, giovani adolescenti per lo più, si sono riversate in strada con striscioni e foto dei loro idoli in mano e stanno cantando le canzoni della band improvvisandosi in balletti. Liam, uno dei componenti degli One Direction, si è affacciato alla finestra, le ha salutate e scattato loro una foto.

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Tafferugli a Milano mentre si ricorda la strage di piazza Fontana: due contusi

Piazza Fontana-cortei-tuttacronacaDa giorni è in corso la protesta dei forconi anche a Milano, dove si concentra in piazzale Loreto, ma oggi ha avuto luogo anche un altro corteo, organizzato dai collettivi studenteschi in memoria della strage di piazza Fontana. La manifestazione è stata però in parte rovinata da alcuni tafferugli, anche se il normale svolgimento è stato rapidamente ripristinato. Gli scontri si sono avuti quando i giovani sono entrati in contatto un gruppo di anarchici e No Tav da un lato e le forze dell’ordine dall’altro. Giunti in seguito in via Larga, come spiega MilanoToday, il gruppo di manifestanti si è staccato dal corteo principale e ha raggiunto la Statale, seguito dalle forze dell’ordine. Mentre il corteo principale arrivava davanti all’ex Banca nazionale dell’agricoltura, gli altri sono entrati in ateneo e hanno cercato di raggiungere il Rettorato, poi hanno provato ad uscire dal retro che dà su via Francesco Sforza ma sono stati bloccati dagli agenti. Al termine dei tafferugli si sono contati due contusi, medicati sul posto, tra i manifestanti.

La No Tav che ha baciato il poliziotto denunciata per violenza sessuale

no_tav_bacia_poliziotto-tuttacronacaA metà novembre, aveva fatto scalpore la foto della manifestante No Tav che dava un bacio a un poliziotto: l’immagine, che ritrae Nina De Chiffre ed è stata scattata durante la marcia contro la Torino-Lione del 16 novembre a Susa, rimbalzò rapidamente nel web e ne parlarono anche tg e stampa. Allora, la 20enne che vive a Milano dove studia e lavora ed è attivista militante del collettivo meneghino Remake, spiegava: “Non era un messaggio di pace. Volevo ridicolizzare i poliziotti”. Ma la sua voglia di ridicoilzzare le forze dell’ordine le si è ritorta contro, come spiega il segretario generale del sindacato di polizia Coisp, Franco Maccari, intervistato durante il programma radiofonico La Zanzara di Radio 24 “Ho denunciato la ragazza No Tav per violenza sessuale”. Ha infatti spiegato: “Ho denunciato la tipa No Tav che ha baciato il casco del poliziotto. Ci sono un paio di reati: uno è l’oltraggio, ma anche la violenza sessuale. Se io vengo lì e la bacio sulla bocca, non è reato? Se un poliziotto va a baciare un manifestante a caso viene fuori la terza guerra mondiale”.

Operazione “Inganno”: arrestati l’attivista Rosy Canale e l’ex sindaco di San Luca

rosy-canale-tuttacronacaUn simbolo dell’antimafia calabrese è crollato: si tratta di Rosy Canale, fondatrice del movimento “Donne di San Luca”, scrittrice di libri sulla ‘ndrangheta e vittima delle cosche mafiose della Locride. Ad arrestarla, i carabinieri di Reggio Calabria mentre i magistrati le contestano le accuse di truffa e peculato. Come spiega Il Fatto:

con il suo movimento e la fondazione “Enel Cuore”, aveva ottenuto l’affidamento di uno stabile confiscato alla cosca Pelle di San Luca e un finanziamento di 160mila euro per allestire la sede dell’associazione antimafia. Quel denaro, in realtà, solo in minima parte è stato utilizzato per inaugurare la struttura che non ha mai funzionato. Piuttosto che compare gli arredamenti e avviare il movimento, Rosy Canale avrebbe intascato i soldi elargiti dalla prefettura e dalla presidenza del Consiglio Regionale della Calabria. Soldi pubblici che sono stati utilizzati per motivi privati.

Tra le spese della donna, infatti, i carabinieri hanno scoperto che ci sono anche una Smart e una Fiat 500 utilizzate “esclusivamente per motivi personali”. E così è stato anche per i 40mila euro che la prefettura le aveva assegnato per il progetto “Le Botteghe artigianali”, che doveva servire a promuovere l’attività manifatturiera del sapone. Piuttosto che valorizzare e finanziare l’impegno delle donne di San Luca che avevano aderito al movimento, Rosy Canale acquistava direttamente il sapone da rivendere con il logo della sua associazione. Assieme all’esponente dell’antimafia calabrese, è stato arrestato l’ex sindaco Sebastiano Giorgi, che ha guidato il Comune di San Luca fino a giugno quando il governo ha disposto lo scioglimento dell’amministrazione per infiltrazioni mafiose (guarda).

Sarebbe stato eletto con i voti della ‘ndrangheta e avrebbe favorito le cosche. Alle ditte mafiose, infatti, Giorgi avrebbe assegnato gli appalti per la metanizzazione del territorio e tutta una serie di lavori pubblici che dovevano essere eseguiti con urgenza. Anche lui, pochi giorni dopo lo scioglimento del Comune, aveva dichiarato di essere contro la mafia e aveva contestato la decisione del governo di inviare i commissari prefetizzi a San Luca. Con l’operazione “Inganno”, quindi, si pone un problema “antimafia” che, in Calabria, è diventato quasi un business gestito da associazione più attente alla partita iva che al reale contrasto alla ‘ndrangheta.

Ne è convinto il procuratore aggiunto di Reggio Nicola Gratteri che, nel corso della conferenza stampa, h dichiarato: “Da tanti anni dico di stare attenti a chi si erge a paladino dell’antimafia senza avere alle spalle una storia. Non è tollerabile perché c’è gente che è morta per la lotta alla mafia. C’è gente che lucra con l’antimafia e che ci fa un mestiere. Noi dobbiamo essere vigili a queste condotte non sono solo illecite dal punto di vista penale ma anche eticamente riprovevoli. E’ una cosa bruttissima parlare di lotta alla mafia, andare a San Luca, incontrare decine di donne, magari reduci da lutti e delusioni di mille politici che a turno sono andati a promettergli la luna, fare la stessa cosa. E poi troviamo che si comprano le auto. Sono cose inaccettabili. Bisogna essere seri. Non c’è né se e né ma: bisogna essere intransigenti e non accettare nessun accomodamento. I giornalisti devono essere feroci, stanare con gli articoli queste campagne antimafia e stare attenti ad elogiarle. Se uno vuole fare antimafia non ha bisogno di sovvenzioni pubbliche”. “C’è un problema antimafia in Calabria” ha ribadito il procuratore capo Federico Cafiero De Raho secondo cui si tratta di “un problema viene di volta in volta riconosciuto e individuato. Non vorrei, però, che da questa situazione se ne tragga un insegnamento contrario: l’antimafia c’è, esiste ed è impersonificata da tantissime persone che si dedicano con tutta la propria dedizione e il loro impegno. Avere individuato una persona che si era mossa per un tornaconto personale, non deve gettare discredito su tutti coloro che si impegnano quotidianamente e rischiando in modo serio pur di dare il massimo loro contributo al miglioramento di questa terra”.

Batosta Champions: la Juve si prepara a cessioni clamorose!

antonio-conte-tuttacronacaL’eliminazione in Champions League è una vera tegola in testa per la Juve che ora si trova a fare i conti con il mercato: fallito l’appuntamento con l’accesso agli ottavi, infatti, i tanti nomi che circolavano prima della gara contro il Galatasaray sono praticamente depennati a causa dei mancati introiti. Senza contare che perde molto anche a livello d’immagine e quindi di attrattiva per i giocatori. Senza la massima coppa europea in palio, inoltre, al contrario di quanto si pensava fino a qualche giorno fa, anche i gioielli potrebbero essere ceduti: davanti a offerte di peso per giocatori come Quagliarella, Vucinic, Giovinco o anche Marchisio e Pogba, il club bianconero sarebbe quasi praticamente obbligato a valutare le opzioni…

Il serpente che sbuca dalla toilette e morde il pene a un uomo

serpente-morde-uomo-tuttacronacaDisavventura in Ghana per un 34enne, Kwabena Nkrumah, che è stato morso sul pene da un serpente spuntato dal gabinetto sul quale l’uomo si trovava. Il ‘big black snake’ non gli ha lasciato scampo mentre la povera vittima si trovava nel bagno di un locale. Il dolore lancinante ha fatto urlare Kwabena Nkrumah e il grudo ha scatenato il panico all’interno della toilette. L’uomo, come racconta Metro, è stato ricoverato in ospedale dopo aver iniziato ad avvertire brividi e vertigini.

Il maestro di storia che prende a pugni l’alunno: era a letto con la nipote 15enne

maestro-picchia-alunno-tuttacronacaDue alunni assenti durante gli allenamente tenuti dal coach di wrestling Michael Ciccarelli, anche maestro di storia presso la King City High School, in California. E il 45enne, notata l’assenza di sua nipote oltre che di uno studente si è recato a casa del ragazzo. I due sono stati sorpresi in posizione compromettente e a quel punto il docente, perso il controllo, ha iniziato a prendere a pugni il giovane, rompendogli il naso e scaraventandolo a terra. Ciccarelli si è giustificato dicendo di aver agito in difesa della sua famiglia. Di lui, i membri della comunità locale dicono: “E’ un maestro molto bravo, insegna storia con passione e con il wrestling ha portato tanti ragazzi via dalla strada”. Attualmente Ciccarelli è stato sospeso e liberato sotto cauzione dalla polizia.

Berlusconi dietro le sbarre! Ma solo nel Presepe…

berlusconi_carcerato-tuttacronacaAlla radio Francese Berlusconi ha dichiarato che, se lo dovessero arrestare, in Italia scatterebbe la rivoluzione ma c’è chi immagina la scena in modo diverso. Ecco allora che nella storica bottega Gambardella di San Gregorio Armeno a Napoli spunta la statuina di un Berlusconi dietro le sbarre con tanto di pigiama a righe. Il leader di FI è stato condannato dalla Cassazione nell’ambito dell’inchiesta sui diritti tv Mediaset e per lui sono previsti gli arresti domiciliari o l’affidamento ai servizi sociali.   Ma, appresa la notizia della sua decadenza, gli artigiani della ‘strada dei pastori’ di Napoli si sono sbizzarriti nel ritrarlo: prigione sì, ma con l’immancabile sorriso.

Il Milan passa agli ottavi di finale. De Boer: “ha vinto l’anti-calcio”

ajax-milan-poulsen-balotelli-tuttacronacaAllegri, nella vigilia, aveva parlato di un Milan che avrebbe combattuto per il passaggio del turno. Quella che si è vista ieri a San Siro, tuttavia, è stata una squadra non bella, chiusa in difesa, impegnata a difendere un pareggio a reti inviolate molto più che a spingere e pressare. E il ct dell’Ajax, Frank De Boer, i cui uomini hanno più volte sfiorato il vantaggio, non ha mancato di far notare la brutta partita disputata, come riporta Sportmediaset: “Avremmo meritato la qualificazione, stasera ha vinto l’anti-calcio. L’espulsione di Montolivo ha cambiato la gara, ma era meritata e ne manca una nel secondo tempo per Balotelli. Guardando le due partite contro il Milan forse avremmo meritato di più del terzo posto. Purtroppo nel calcio non sempre vincono le squadre più belle, ma noi siamo comunque soddisfatti del nostro cammino, non abbiamo paura di nessuno”.

Il campo delle polemiche: i turchi hanno pulito solo la loro zona!

campo-gala-juve-tuttacronacaProbabilmente di quanto accaduto nei giorni scorsi a Istanbul si continuerà a parlare ancora a lungo, perchè per quanto i bianconeri non sarebbero dovuti arrivare a giocarsi il tutto per tutto all’ultima partita dei gironi di Champions, la penalizzazione a causa del maltempo c’è stata. E sicuramente si può dire che, in fin dei conti, il campo era in condizioni pietose anche per i padroni di casa del Galatasaray, usciti vincenti dalla sfida grazie al gol di Sneijder su assist di Drogba. Ma… Davvero le squadre giocavano sullo stesso piano? L’interrogativo sorge dopo aver letto un articolo apparso in CalciomercatoNews dove scrivono: “Ma il campo era in condizioni pietose, peggio di due giorni quando fu interrotta la partita a causa del maltempo. Gli addetti al campo tra l’altro sono stati molto furbi perché hanno pulito bene la zona d’attacco del Galatasaray, mentre la zona d’attacco della Juventus era ingolfata tra neve e fango, in effetti ai bianconeri risultava difficile fare un’azione degna di nota.” Anche la Gazzetta dello Sport ne parla: “A destra il prato era abbastanza verde e la palla scivolava che era quasi un piacere. Dall’altro lato, invece, una palude di fango, oltretutto segnata da linee orizzontali, come piccoli canali. Strano, no?  Il motivo, purtroppo, è simile a quello denunciato invano l’anno scorso dall’allenatore del Cluj, Andone, sempre in Champions: sotto una forte pioggia, nell’intervallo la parte in cui attaccavano i romeni non era stata pulita, mentre l’altra sì. Così il Cluj non era riuscito a sviluppare un’azione che fosse una ed era stato raggiunto sull’1-1. Ieri è successa una cosa simile: dopo il quarto d’ora finale del primo tempo, nell’intervallo sono entrati in gioco gli spalatori, una decina, ben istruiti sui loro compiti, su ordine del direttore generale Lutfi Aribogan. E hanno «trattato» a dovere la zona sinistra, rendendola di fatto impraticabile. In effetti le azioni della Juventus erano come ingolfate da quei canali – innaturali, evidente – nei quali la palla s’incastrava e si fermava spesso. Tutto più scorrevole per i padroni di casa.” Se la cosa fosse vera e avvalorabile con immagini televisive allora sarebbe giusto fare un esposto all’UEFA. Parliamo sempre male dell’Italia ma da noi una cosa così antisportiva non sarebbe mai avvenuta.

A Milano l’albero di Natale è hot: decorato con vibratori. Ed è polemica

milano-albero-natale-hard-tuttacronacaMySecretCase, sito online per la vendita giocattoli sessuali con un design moderno, ha installato in corso Como a Milano un albero di Natale hot che non ha mancato di suscitare scalpore e polemiche. La particolarità? L’hanno decorato con cento vibratori color fucsia e i commenti dei passanti variano tra “è una provocazione” e “è indecente”. Ma l’abete hard non avrà vita lunga: sembra infatti non arriverà alla vigilia di Natale perchè il Comune ha già avviato la procedura per revocare l’iniziativa non essendoci alcuna autorizzazione: lo stesso Comune ha scoperto che quelli non erano addobbi tradizionali soltanto dopo un sopralluogo del personale. In una nota di Palazzo Marino si legge: “Dalla domanda presentata in Comune per avere l’autorizzazione a installare l’albero non si evinceva chiaramente la natura dell’iniziativa, né era possibile identificare gli addobbi esposti”. MySecretCase, nella richiesta dell’autorizzazione, aveva infatti omesso la parte relativa alle decorazioni. Ecco perché nella nota del Comune si spiega che “sulla base di questa difformità è stata avviata la procedura di revoca allo svolgimento di questa iniziativa”. Norma Rossetti, titolare del sito, si è difesa: “Noi abbiamo l’autorizzazione del Comune, tutto è in regola”. “Abbiamo pagato 4mila per poter restare li con l’albero fino alla sera del 28 dicembre”. Ma niente natale a luci rosse per il capoluogo lombardo: l’albero dovrà essere rimosso.

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Bombe carta a Roma: la manifestazione a La Sapienza raggiunge i tetti

la sapienza-manifestazione-tuttacronacaNon si placano le proteste in Italia e oggi gli studenti de La Sapienza sono scesi in piazza. L’occasione è la manifestazione contro la Conferenza Nazionale sulla Green Economy che si svolge nell’aula magna. I giovani hanno sfondato le transenne e lanciato bombe carta mentre le forze dell’ordine difendono l’ingresso. All’interno dell’Aula magna sono presenti i ministri Saccomanni, Orlando, Lorenzin, Giovannini, e altri sono attesi. I lavori della conferenza nel frattempo proseguono ed è stato trasmesso anche un video messaggio del premier Enrico Letta. Alcuni studenti tra quelli che protestano all’Università la Sapienza sono anche saliti sul tetto della facoltà di Fisica esponendo uno striscione. Tra gli studenti in protesta anche diversi specializzandi di Medicina che lamentano i tagli alle borse di studio. “Questa è l’ennesima passerella odiosa – spiegano – un incontro vergognoso, mentre la ricerca è asservita agli interessi dei privati”.  Ma durante la manifestazione sarebbero anche stati fermati due studenti mentre la polizia avrebbe effettuato delle cariche, stnado a quanto raccontano gli stessi giovani mentre, in corteo, accerchiano l’Aula Magna dell’ateneo dove l’incontro si svolge. La polizia sta presidiando la zona ed il corteo è stato momentaneamente bloccato. Gli studenti urlano “bella scena la celere che carica gli studenti all’università. Non ce ne andiamo finchè non ci restituite i nostri compagni”.

Commemorazione Mandela: l’interprete non era falso? “In cura per schizofrenia”

interprete-sordomuti-commemorazione-mandela-tuttacronacaIeri il mondo si è scandalizzato per la beffa dell’interprete per sordomuti che ha tradotto nel linguaggio dei segni i discorsi dei grandi della Terra in occasione della commemorazione di Nelson Mandela. La parola più utilizzata è stata “fake”, ma ora l’uomo accusato di aver utilizzato un linguaggio dei segni fasullo ha raccontato alla stampa di aver sofferto di un attacco di schizofrenia durante la cerimonia. “Ho fatto da interprete a molte conferenze. Mai hanno detto che ho sbagliato”, ha dichiarato il 34enne Thamsanqa Jantjie al quotidiano The Star. L’uomo ha quindi affermato di essere qualificato professionalmente come interprete ma ha anche spiegato che attualmente è in cura “per schizofrenia”. Ha quindi spiegato di aver sofferto di un attacco di schizofrenia durante la cerimonia: “non c’era nulla che potessi fare, ero da solo in una situazione pericolosa. Ho cercato di controllarmi e non far vedere al mondo cosa stava succedendo”. Le polemiche e l’indignazione in questi giorni sono rimbalzate ovunque. La comunità dei sordi sudafricani ha ritenuto la traduzione una incomprensibile parodia del linguaggio dei segni mentre il governo sudafricano, imbarazzato, è stato inoltre stigmatizzato dalla Casa Bianca, dato che Jantjie aveva “tradotto” anche il discorso di Obama. Josh Earnest, portavoce della Casa Bianca, ha detto: “È una vergogna che una cerimonia dedicata ad onorare la vita e a celebrare l’eredità di uno dei grandi leader del ventesimo secolo sia stata distratta da questa e altre vicende”t. Il governo sudafricano ha aperto una inchiesta interna sulla scelta di Jantjie, ingaggiato attraverso una società d’interpreti.

Renzi tra la “diffidenza decrescente” con Napolitano e la “partita a scacchi”

Matteo-Renzi-tuttacronacaTra Matteo Renzi e Giorgio Napolitano corre una “diffidenza decrescente”, come spiega il neo segretario del Pd, colpito dall’incontro con il Capo dello Stato. “Un’ora faccia a faccia. Incontro serio, buono, importante”. La differenza tra i due è di cinquant’anni, con tutto quello che ne deriva. Come spiega La Stampa: “due mondi sideralmente distanti, in mezzo una guerra, la ricostruzione, l’Italia che si rimette in piedi. Eppure, un punto d’incontro lo si trova: il Paese va salvato di nuovo e, per farlo, servono riforme e stabilità.” I due si ritrovano proprio su questo punto. E intanto Renzi non rinuncia alle sue convinzioni: ” Credo che Napolitano vorrebbe che il governo andasse avanti, molto avanti, altro che 2015… Io non dico di no, però insisto: stabilità non può voler dire l’attuale immobilismo”. Il sindaco di Firenze si dimostra comunque soddisfatto delle sue prime ore da segretario. ” Il Presidente ha apprezzato, credo, il fatto che io non intenda imporre miei modelli in materia di legge elettorale – dice -. Ma contemporaneamente, ha chiaro che il Pd non mollerà sulla necessità di fare una riforma. Quel che mi pare di poter dire, al di là dell’incontro, è che molte cose sono già cambiate in appena tre giorni. Mi sembra si vada affermando – conclude soddisfatto – l’idea che la riforma vada fatta in tempi molto brevi, e credo sia ormai deciso che se ne occuperà la Camera: per cui Giachetti può interrompere il suo digiuno. E questa è quella che si può chiamare una buona notizia”.  Con Napolitano tutto bene quindi, così come sulla via della riforma della legge elettorale, lungo la quale, tuttavia, si muove con “crescente diffidenza”. “Temo che Angelino Alfano voglia perder tempo e menare il can per l’aia. Io con lui parlerò, figurarsi, ma non mi lascerò incantare e nemmeno rallentare: ho una mia exit strategy, un canale aperto anche con Berlusconi e Grillo, che la riforma adesso la vogliono davvero. E se il Nuovo centrodestra divaga, vuol dire che lavoreremo con qualcun altro”. Per quel che riguarda il leader del M5s, del resto, l’avversione è reciproca. Il segretario del Pd non ha affatto gradito, per esempio, l’ultima uscita del leader Cinque Stelle che lo ha sfidato a rinunciare al finanziamento pubblico, come ha già fatto il suo movimento. Renzi gli ha prima replicato con un tweet: “Caro Grillo ti rispondo nei prossimi giorni con una sorpresina che ti sto preparando”. E la “sorpresina” sembra essere già pronta: “Credo proprio che gli risponderò da Milano, all’Assemblea nazionale -dice -. Mi chiede di firmare una lettera di rinuncia al finanziamento pubblico? Troppo semplice. Facciamo le cose per bene: firmi lui una lettera nella quale dice sì ad una legge elettorale maggioritaria, alla riforma del Titolo V, all’abolizione del Senato e del finanziamento pubblico ai partiti. Vediamo se è pronto. Ma quel che è più importante è che deve mettersi in testa anche lui che l’agenda delle cose da fare la detta il Pd, e che non staremo più a rincorrere né lui né altri”. Soddisfatto della segreteria che ha impostato, resta però ancora il nodo Cuperlo e il neosegretario attende di sapere se ci stia davvero ripensando e alla fine accetterà la carica di Presidente dell’Assemblea nazionale. “So che ci ragiona – dice Renzi -. Sul momento mi aveva detto di no, ma nella sua componente si è aperta una complicata discussione e alla fine – io lo spero – potrebbe ripensarci. Comunque sia, non è che accetterò qualunque nome mi verrà proposto. So che D’Alema è furioso, per esempio, perchè ho annunciato che non lo ricandiderò alle Europee. Ma si volta pagina, e non sono preoccupato: anche in Direzione, su 120 membri una ottantina almeno è in maggioranza con me”. I campi sui quali si muove, insomma, sono molti e il livello è più alto: ” Fino a ieri, parliamoci chiaro, giocavo a tennis: cioè, buttavo la palla dall’altra parte del campo. Adesso è una partita a scacchi. Difficile. E se sbagli una mossa…”. Proprio questo è il problema, come sanno i suoi predecessori, solo per far due nomi, Veltroni e Bersani, che non possono che confermarlo.

E’ morto a Roma il produttore Angelo Rizzoli

angelo-rizzoli-tuttacronacaE’ morto a Roma, al Policlinico dov’era ricoverato, l’ex produttore cinematografico Angelo Rizzoli, coinvolto in numerose vicende giudiziarie. Lo conferma la moglie Melania che aggiunge: “Mio marito era malato, ma questa vicenda giudiziaria gli ha spezzato il cuore, lo ha sfinito”.  Nato a Como nel 1943, il settantenne accusato di bancarotta per un crac da 30 milioni di euro, era affetto da una grave forma di sclerosi fin da quando era ragazzo. Angelo era figlio di Andrea Rizzoli, presidente dell’omonima casa editrice. Laureatosi a 23 anni in Scienze politiche all’Università di Pavia, aveva ottienuto la specializzazione in Media and communications alla Columbia University di New York. Angelo sr, il nonno, morì nel 1970 e l’anno successivo “Angelone” fece il suo ingresso nel consiglio di amministrazione dell’azienda di famiglia, all’età di 28 anni. Il 12 luglio 1974 il padre Andrea decide di rafforzare la casa editrice acquistando il primo quotidiano italiano, il Corriere della Sera, realizzando così il suo sogno di imprenditore. contemporaneamente, tuttavia, inizia a fare i conti con un enorme indebitamento. Alla fine degli anni ’70, venne arrestato per un’altra storia di bancarotta: la Cassazione lo prosciolse. Al termine di una lunga vicenda giudiziaria, durata sei processi per 26 anni, Rizzoli, sposato in prime nozze con l’attrice Eleonora Giorgi, ha ottenuto sei assoluzioni definitive con formula piena. Dopo sei mesi dall’uscita dal carcere, inizia la causa di separazione con la Giorgi, per “incompatibilità della vita in comune”: l’attrice chiede la metà del patrimonio del marito, valutabile in 400 miliardi di lire, dei quali ne ottiene 10. Sono gli anni ’90 quando Rizzoli ricomincia l’attività come produttore cinematografico e televisivo producendo, tra gli altri,`Padre Pio´ con Sergio Castellitto, `Incompreso´, `Cuore´ e `Le ali della libertà´ con Sabrina Ferilli.

Juve fuori dalla Champions… e alla Roma non sanno che pensare!

galatasaray_juventus-tuttacronacaPositivo o negativo? La Juve è uscita dalla Champions e a Trigoria ci sono pensieri opposti al riguardo. Se infatti c’è chi ieri ha fatto il tifo per i giallorossi del Galatasaray, c’era anche chi sosteneva gli uomini di Conte. Perchè le ripercussioni di quella sconfitta sono destinate a sentirsi in campionato, anche se ancora non è chiara la svolta. Fuori dalla competizione europea, i bianconeri possono infatti concentrarsi sul campionato, senza ripercorrere la strada dell’Inter e del suo crollo nella Serie A italiana nell’anno del Triplete che permise la storica (ma inutile) rimonta della Roma di Ranieri, ma c’è anche chi spera in un contraccolpo psicologico per Buffon e compagni. Lo fa ad es esempio Garcia, che alla Juve aveva fatto gli auguri domenica scorsa provocando gli scongiuri degli avversari. Il tecnico francese più che all’uscita della Juve dalla Champions sta pensando però al ritorno in campo di Totti (lunedì a San Siro) senza il quale la Roma ha abbassato di molto la sua pur ottima media punti (da 3 a 2 a partita). I giallorossi, quelli italiani, allo Juventus Stadium arriveranno il 5 gennaio e sarà il momento della verità. Sempre parlando del campionato, sono in vista diversi cambiamenti che potrebbero rivelarsi decisivi per quel che riguarda il calendario. Con la Juve impegnata in Europa League di giovedì saranno infatti frequenti i posticipi dei bianconeri di domenica o lunedì sera con la possibilità quindi di conoscere in anticipo il risultato della Roma. Un po’ quello che accadrà ai giallorossi lunedì prossimo contro il Milan. A San Siro oltre a Pjanic (squalificato) e Balzaretti (pubalgia) non ci sarà nemmeno l’ex Borriello che ieri ha rimediato una nuova distorsione alla caviglia sinistra.

Morgan e il ripiego X-Factor: “in tv aleggia il torpore defilippico”

morgan-xfactor-tuttacronacaE’ la sesta finale per lui, su sette edizioni di X-Factor, il talent che in Italia ha iniziato la sua avventura in Rai per poi passare a Sky, ma a Morgan questo rapporto di forzosa dipendenza non sembra essere eccessivamente gradito. In un’intervista a Il Messaggero esordisce infatti affermando che “X Factor mi ha tolto la voglia di fare televisione”. E se gli si chiede chi lo costringe, perchè non dice basta:”Invece sono costretto, specie se questa diventa l’unica possibilità. Dico di sì perché voglio lavorare e la sola chance sembra essere quella di fare tv. E, invece, vorrei elegantemente sfilarmi. Ho voglia di tornare allo studio che è l’unico modo per essere competenti. Proprio ora mi sono rimesso a suonare in modo profondo Debussy e Ravel. Poi, però, arrivano le lusinghe”. Fatto sta che il sodalizio è ormai forte, con una sola edizione a cui non ha preso parte: “C’è voluta la necessità di uno scandalo per fermarmi, per farmi tornare coi piedi per terra, solo che sono finito sottoterra. Poi mi hanno ripreso per la mia competenza musicale e per la mia capacità di esprimermi, perché ad arricchire il pop con la mia cultura musicale sono molto bravo. Nel mio campo sono come Maradona che viene messo a fare l’allenatore quando ancora può giocare”.  Sta dicendo che non le danno il giusto spazio nel mondo della musica? “So che gente come De Gregori e Fossati, che sono più anziani di me, lavorano alla grande”.  Insomma, questo sarà il suo ultimo X Factor? “E che ne so. Ora mi gioco questa ultima puntata. Farò un duetto con Mika e poi punto molto su Michele, il mio ragazzo”. E ripercorrendo il percorso all’interno della trasmissione, dov’è stato coach di molti vincitori, chi preferisce? “Antonio Maggio mi piace molto. Mi è piaciuto anche a Sanremo. A suon di spartiti e arrangiamenti gli ho fatto vincere la prima gloriosa edizione. È molto bravo. E il suo gruppo, l’Aram quartet, era fortissimo. Come erano ottimi i Cluster. Ma ci sono altri che mi piacciono”.  Per esempio? “Noemi, con cui ho avuto un bellissimo e continuo conflitto. E anche Marco Mengoni e Chiara sono due molto dotati”.  E quest’anno? “A me piacciono i talenti versatili, non quelli cristallizzati di quest’edizione: il cristallo si può rompere, è frangibile. Sono bambini e sono sprovveduti. Io a 10 anni avevo già tradotto tutto Lou Reed e i King Crimson. Questi non sanno nemmeno chi è Lou Reed”.  Ha scritto un pezzo, ‘Spirito e virtù’, che esce ora. Non è che ne ha un altro da portare a Sanremo?. “Finché c’è il regime De Filippi io non posso esserci”.  Che vuol dire? “Che aleggia un torpore defilippico, c’è un regime nell’ombra. Amici, l’ho sempre detto, per me è un po’ una baracconata. Ricordo che il mio scandalo è nato dopo una mia intervista in cui parlavo male di quel talent. La De Filippi mi rispose dicendo di non conoscermi”.  Ma nonostante il suo spirito conflittuale, nessun litigio con Mika: “No, siamo amici, è un tipo simpatico. Penso che a X Factor dovrebbero chiamare un altro come lui, così io posso riposare. Anzi ci vorrebbe una specie di Mirkan, uno un po’ Morgan e un po’ Mika”.  Sembra anche sia tornato il sereno con Asia Argento. “Con Asia ci sono sempre stati alti e bassi. Ma perché la gente invece di pensare a questo non va a studiare i testi dei Pink Floyd?”.  Ma lui come si definirebbe? “Sono uno che ha vissuto almeno 4 volte e della mia vita si conosce solo l’uno per cento. Sono materia che scompare. Per questo ho avuto voglia di scrivere tutto quello che mi passata per la testa, anche i miei fatti personali, in un mio libro”.

Forconi, l’alba del quarto giorno da Ventimiglia alla Puglia

forconi-ventimiglia-tuttacronacaE’ arrivata al quarto giorno la protesta dei Forconi e ancora ci sono disagi in tutta Italia. In Puglia, all’altezza di Barletta, un presidio sulla statale 16 rallenta il traffico. Come riferisce polstrada, sono circa 25 i mezzi fermi su una corsia di marcia. Piccolo presidio anche sulla corsia di emergenza, direzione sud, della tangenziale di Bari che finora non crea disagi. Una decina di persone si è invece radunata in piazza prefettura, a Bari, con l’intenzione, a quanto riportano i social network, di sfilare in corteo. Per quel che riguarda Torino, una delle città più calde nei giorni scorsi, la situazione è tranquilla e “attentamente monitorata” dalla Questura: alcuni presidi sono presenti in città e nella provincia, con finalità informative, senza intralcio della viabilità. Il quarto giorno della protesta del Coordinamento 9 dicembre, a Roma, è iniziata all’alba a piazzale dei Partigiani dove i manifestanti si sono svegliati presto, mettendo a posto i sacchi a pelo e le tende per allestire la colazione. “E qui abbiamo intenzione di rimanere fino a quando tutti quelli al Governo non se andranno a casa”. A Ventimiglia, nella zona della rotonda della frazione Latte, poco prima delle 7 di questa mattina, un gruppo di manifestanti, che si è radunato in maniera spontanea, ha bloccato l’accesso alle frontiere mettendo di traverso alcune auto lungo la statale Aurelia. Il traffico è bloccato, con i mezzi che non possono raggiungere nè la frontiera di Ponte S.Ludovico nè quella di Ponte S.Luigi. I manifestanti hanno annunciato si sposteranno anche verso la barriera autostradale della A10. A Ventimiglia, in mattinata, è prevista anche una manifestazione di protesta da parte di frontalieri, studenti e commercianti.

La morte della fotografa Kate Barry, figlia dell’attrice Jane Birkin

kate-barry-tuttacronacaAveva 46 anni la fotografa Kate Barry, figlia dell’attrice e cantante Jane Birkin e del compositore John Barry, morta ieri a Parigi dopo essere caduta da una finestra della sua casa al quarto piano, nel sedicesimo arrondissement. L’appartamento, in cui la donna era sola, è stato trovato chiuso dall’interno e sul posto c’erano degli antidepressivi. Gli inquirenti dovranno accertare se si sia trattato di suicidio. La fotografa aveva esposto le sue opere fino allo scorso 20 novembre  in una galleria parigina. Aveva collaborato con molte famose riviste come Elle e Vogue e anche per il Sunday Times e il Telegraph. Lascia un figlio, Roman, nato nel 1987. Dopo l’unione con John Barry, autore tra l’altro di diverse musiche originali per i film di 007, Jane Birkin ebbe altre due figlie, Charlotte Gainsbourg e Lou Doillon.

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Marino e la preoccupazione per la manifestazione dei Forconi a Roma

forconi-roma-tuttacronacaIl movimento dei Forconi ha indetto una grande manifestazione a Roma per la prossima settimana e il sondaco della Capitale Ignazio Marino ha detto di essere “preoccupato”. A New York, dove si trova, ai giornalisti ha spiegato che “E’ molto facile che si possano infiltrare persone violente”, sottolineando però come la Capitale abbia il dovere di ospitare le manifestazioni di carattere nazionale. Marino ha inoltre affermato che quella dei Forconi “è una protesta che nasce da legittime preoccupazioni generate dal profondo disagio economico che il Paese continua a vivere”. Quindi ha proseguito: “sì, sono preoccupato per Roma. Perchè è molto facile, come accaduto in passato, che in manifestazioni che esprimono con grande determinazioni un disagio si inseriscano persone violente che trasformano una protesta legittima in una situazione di pericolo per la popolazione e per la città”. Ma visto Roma è la capitale e “deve quindi necessariamente ospitare le manifestazioni di carattere nazionale”, l’assessorato al bilancio sta lavorando a un “documento tabellare che indichi gli extra-costi che Roma deve sopportare nello svolgimento del suo ruolo di capitale. Che si tratti di una manifestazione o della santificazione di due papi che si terrà nel 2014 e che attirerà nella Capitale 5 milioni di visitatori in una settimana, si tratta di eventi che richiedono un riconoscimento economico da parte del governo nazionale”.

“Se mi arrestano, in Italia scoppia una rivoluzione”: così Berlusconi

silvio-berlusconi-tuttacronacaTorna ad alzare i toni Silvio Berlusconi, parlando alla radio francese Europe 1: “Se mi arrestano, in Italia scoppia una rivoluzione”. Il leader di Forza Italia ha spiegato:  “Possono controllarmi il telefono, mi hanno tolto il passaporto e possono arrestarmi quando vogliono. Ma non ho paura, se lo fanno ci sarà una rivoluzione in Italia”, aggiungendo che “non si può mettere in galera qualcuno che sta facendo campagna elettorale contro chi ha utilizzato il suo braccio giudiziario per impedirgli di fare politica”. E ha continuato: affermando che in Italia “non c’è stato un solo colpo di stato ma quattro. Il colpo di stato c’è ogni volta che un paese non può essere governato dagli uomini eletti dal popolo”. L’obiettivo, ora, è l’Europa: “Sono in campagna elettorale, stiamo cercando di convincere quei 24 milioni di italiani che non hanno ancora deciso di votare per la sinistra”. “Il governo – ha aggiunto Berlusconi – non è più eletto dal popolo, il 24 maggio è il giorno in cui si voterà per l’Europa, chiediamo di avere la possibilità di avere lo stesso giorno elezioni per l’Italia”.

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