Prima lo shopping con Icardi, poi la multa: Wanda la straccia!

wanda-Mauro-Icardi-tuttacronacaShopping per le vie di Milano per Mauro Icardi e Wanda Nara. Ma al ritorno alla loro Lamborghini, parcheggiata in maniera irregolare, l’amara sorpresa: ad attenderli sul cruscotto c’era infatti una multa, anche se fortunatamente hanno scampato il carro attrezzi. Evidentemente però non valeva la pena rovinarsi la giornata per una sanzione e così la modella argentina ha optato per l’indifferenza: la multa è finita accartocciata!

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Mauro e Wanda: shopping milanese per due

mauro-wanda-tuttacronacaAnche il campionato di calcio ha una sua attrattiva per gli amanti di gossip. Si tratta degli amori dei calciatori, sempre monitorati da tifosi e non. La stagione 2013/2014 ha già da alcuni mesi la sua coppia cult: si tratta di Mauro Icardi, giovane attaccante dell’Inter, e della modella argentina Wanda Nara, ex moglie di un altro giocatore, Maxi Lopez. Di loro sappiamo praticamente tutto, anche grazie all’assidua frequentazione di Twitter. Proprio per questo sono diventati tra i più ambiti per le riviste di gossip. Repubblica propone una galleria dove li si vede nella via dello shopping milanese: Montenapoleone.

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Social shock: Facebook spende 19 miliardi per la sua “rivoluzione”

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Un vero e proprio social shock quello di facebook che ha speso 19 miliardi per “rivoluzionare” la sua connettività acquistando Whatsapp, l’applicazione più innovativa che sta cambiando il mondo dei messaggi ed è diventata una delle più diffuse nel pianeta.Facebook, in base all’accordo raggiunto, acquisterà le azioni e le opzioni WhatsApp con 183,9 milioni di azioni Facebook, valutate 12 miliardi di dollari. A questi si aggiungono 4 miliardi di dollari in contanti e 3 miliardi di dollari di azioni vincolate per i fondatori e i dipendenti di WhatsApp.

“Tale acquisizione-  si legge in una nota di Facebook – permetterà a noi e Whatsapp di rafforzare la connettività nel mondo sviluppando i servizi base di Internet in modo efficiente e conveniente”. Attualmente Whatsapp, il sistema di messaggeria mobile, conta 400 milioni di utenti.

“Non meriti spiegazioni”: così Maxi Lopez alla sua ex, Claudia

maxi-lopez-claudia-tuttacronacaClaudia, l’ex-fidanzata di Maxi Lopez, torna nello studio di Domenica Live dove, in precedenza, aveva parlato della fine della storia e di come il calciatore fosse sparito da un momento all’altro senza una parola. E racconta: “Ho provato a cercarlo, mi ha detto che non merito spiegazioni”. La catanese spiega: “Sono stata descritta come una rovina-famiglie, come l’avventura di Maxi, io ero la sua fidanzata. Ho portato con me il cellulare per far vedere un messaggio carino che risale alla fine della nostra storia, dopo l’ufficializzazione del divorzio da Wanda Nara”. Si tratta di un sms breve ma chiaro: “Sei qui con me perché sei dentro il mio cuore”.  E prosegue: “Dopo essere stata a Domenica Live, ho provato a cercarlo, mi ha detto che non merito spiegazioni. Ho telefonato, non mi ha mai risposto, ho mandato messaggi da un altro telefono e lui mi ha risposto che dovevo rifarmi una vita.”  Serena Garritta, inviata della D’Urso, va alla ricerca di Maxi Lopez, che alla domande sue Claudia, risponde “Claudia chi?”.  Ecco allora la prova, quel messaggio ancora nel cellulare.  “Questo sms risale a prima di Natale. Io penso che si ricordi di me. Io lo chiamavo lindo e lui mi ha soprannominata linda. Non mi sento assolutamente in colpa verso Wanda Nara. Non vado a Genova perché non voglio ancora inseguirlo. Mi ha deluso troppo”

Wanda e il messaggio d’amore a Icardi dopo il gol!

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Non poteva mancare il messaggio d’amaore di Wanda Nara a Mauro Icardi dopo il gol che il calciatore dell’Inter a infilato alla Fiorentina. Anche se quel gol è stato realizzato in fuorigioco agli occhi dell’amata è la conferma del talento del suo partner: «Non ho mai avuto dubbi, il problema è di quelli che parlano avevi solo bisogno di giocare per dimostrare ciò che meglio sai fare. Ti amo».

La verità, nient’altro che la verità: parla Wanda Nara

wandanara-mauroicardi-tuttacronacaWanda Nara parla alla stampa italiana per la prima volta e si rivolge al settimanale Chi per raccontare la sua verità: la vittima è lei, mentre il traditore è Maxi Lopez. L’esordio, la fidanzata di Icardi l’ha dedicato al racconto di quando e perché ha deciso di chiudere il matrimonio dopo i ripetuti tradimenti del marito:

Il telefono era sul tavolo. Ne avevo subite troppe. Quella sera non ho resistito e ho preso il suo cellulare in mano. Ero in attesa del nostro terzo figlio. Sapevo che avrei letto qualcosa di terribile e, infatti, il messaggio recitava: ‘Maxi, le ragazze sono pronte, aspettiamo te’. Peccato che Maxi mi aveva detto che era a cena con il suo agente, nel palazzo accanto a casa nostra, per discutere di calciomercato. Ho iniziato a urlare, a piangere, stavo per perdere mio figlio. È arrivata l’ambulanza. Mia madre mi stringeva la mano. In quel momento, mentre perdevo sangue, ho detto a me stessa che sarebbe stata l’ultima volta, l’ultimo tradimento che avrei subito. Così è stato.

Wanda, durante l’intervista, ha voluto lanciare anche una frecciata nei confronti della connazionale Belen, dicendo: “senza offesa, in Argentina sanno bene chi sono io, ma non sanno chi sia la ‘vostra’ Belen”. Dopo di che, è tornata a sottolineare il fatto di non aver mai tradito l’ex marito:

Non ho mai tradito il mio ex marito Maxi Lopez. Lo giuro sui miei figli. Anzi ho lottato fino alla fine per salvare il nostro matrimonio. Ma non ce l’ho fatta. Mi tradiva sempre, in continuazione. Quando eravamo in Argentina mi ha tradito anche con Marianna, la nostra governante che bella non era. Eravamo in casa e loro facevano l’amore mentre io dormivo in un’altra stanza con i bambini. Poi lei lo ha denunciato per molestie sessuali. Ma tra le prove addotte in tribunale c’erano 25 sms che dimostravano che non si trattava di molestie, ma di una vera e propria storia d’amore. Maxi è stato assolto e io sono diventata la cornuta della situazione. Resistevo per amore dei nostri figli. L’ho perdonato tante di quelle volte che non so davvero come io abbia fatto.

Dopo di che, è passata a pagine più liete, ripercorrendo la nascita dell’amore con Mauro Icardi, rapporto iniziato come un’amicizia spontanea:

Mi ha chiamato con una scusa banale, dicendomi se mi serviva un iPad. Da quel momento è diventato il mio psicologo. Mentre parlavamo sono scoppiata a piangere. Non riuscivo a fermarmi. Gli ho raccontato tutta la mia infelicità. Lui si rapportava a me come un amico. Mai un gesto fuori posto. Intanto io pensavo alla separazione e volevo tornare in Argentina con i miei figli. Volevo scappare.

Fino a quando, complice l’infortunio muscolare, Icardi va in Argentina e si presenta a casa Nara:

Mauro è entrato in casa e mi ha detto ‘Ti amo. Sono pronto a prendermi cura dei tuoi figli e di te. Ti voglio bella, devi rimetterti in forma, devi tornare a lavorare’. Per dimostrarmi che faceva sul serio ha convocato un tatuatore, lo ha fatto salire in casa e si è tatuato la mia faccia sul braccio.

Da quel giorno, una nuova pagina d’amore è stata scritta dalla coppia. La Nara a proposito della fine del matrimonio con Lopez ha aggiunto che ha voluto il divorzio in Italia anche se “con la legge argentina avrei portato a casa un sacco di soldi”:

Io ho rinunciato a tutto. Non ho voluto un euro da lui per chiudere tutto alla svelta. Ma, quando Maxi ha saputo da Mauro che io mi ero innamorata ha detto che io ero ancora sua moglie. Rosicava che avessi trovato un ragazzo bello, giovane, dolce, ma con le palle pronto a prendersi cura di me e dei miei figli. Quando ci siamo lasciati Maxi mi diceva: “Chi ti vuole con tre figli? Non andrai da nessuna parte”. E invece è arrivata la magia.

Per il suo futuro, ora la modella pensa a un nuovo matrimonio, con l’attaccante nerazzurro:

Mauro è un quarantenne nel corpo di un ventenne. Mi ha detto: “Amore voglio un figlio nostro, ma prima ci dobbiamo sposare”. E andrà così.

Per concludere, Wanda ha voluto rispondere a Maradona, che aveva detto che “ai nostri tempi, solo se guardavi la donna di un compagno, nello spogliatoio ci saremmo alternati per prenderlo a pugni”. La showgirl, dopo aver rivelato che in passato proprio il Pibe de Oro provò a corteggiarla, ha detto:

Maradona prima di parlare dovrebbe guardare la sua vita. Non mi sembra molto pulita. Ma le sue parole le porta via il vento.

#Piovonobuche, sui social le voragini della Capitale

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Dopo il maltempo che non lascia tregua alla Capitale, arrivano anche le denunce dei cittadini romani sui social network. Una vera e propria mappa della città per avvisare il vicino di casa o il turista della voragine o della buca. Sono tantissime le segnalazioni arrivate su Twitter in queste ore… una mappa interattiva che si aggiorna di minuto in minuto!

Maxi Lopez ha un solo amore… e non è Wanda!

Maxi-Lopez-tuttacronacaIl Corriere dello Sport intervista Maxi che per quel che riguarda la Samp non ha dubbi: “Si, quando si è prospettata questa possibilità, ho pensato che fosse la volta buona per ripartire. Era una opzione che mi interessava molto. Nei giorni scorsi mi ha telefonato Mihajlovic, conosco la serietà e il progetto della famiglia Garrone e non ho esitato un attimo. Sento che ho fatto la giusta”. E’ soddisfatto il giocatore, anche perchè “Qui alla Samp si respira aria di grande calcio, è una squadra di fascino con una grande tifoseria. E’ il posto ideale per sentirsi calciatore, quello di cui avevo bisogno in questo momento”. Non poteva mancare una battuta sul derby: “E’ una partita speciale, sarebbe il massimo fare gol. Sento sensazioni molto positive, Marassi è uno stadio straordinario e l’atmosfera che ho respirato al primo allenamento è elettrica. Lo spirito giusto”. Ma visto che è stato uno dei “temi caldi” d’inizio stagione, non poteva mancare una domanda sull’ex compagna: E’ stato al centro del gossip per mesi. Nutre rancore nei confronti di Wanda Nara? “No, niente rancore. Io penso solo a me stesso e alla serenità dei miei bambini: è l’unica cosa che conta in questa storia. Il caso mediatico lo ha fatto chi ha parlato all’esterno delle proprie cose private e le ha pubblicizzate. Poi è inevitabile che vivendo con una persona diciamo “mediatica”, possa succedere questo”. Ma ora che la maglia è cambiata… cambierà anche la donna del cuore? “Lasciamo stare (sorride, ndr), diciamo che il mio nuovo amore è il calcio, sento che è il mio momento e voglio tornare a giocare alla grande. E’ l’anno dei Mondiali, un anno speciale per noi sudamericani. Voglio un nuovo Maxi”.

Non resiste alla tentazione di condividere la sua foto segnaletica: arrestato!

foto-segnaletica-tuttacronaca“L’orgoglio” di vedere la sua faccia tra le foto segnaletiche è stato fatale ad Anthony James Lescowitch Jr, che era riuscito a sfuggire alle forze dell’ordine ma non ha resistito alla tentazione di condividere l’immagine su Facebook, aggiungendovi una frase di scherno nei confronti degli agenti che non riuscivano a prenderlo dallo scorso luglio. Autogol per lui: 45 minuti più tardi, infatti, il malvivente è finito in manette. L’uomo dopo il post è stato contattato da una donna molto bella che gli chiedeva informazioni e gli chiedeva di incontrarlo. In realtà era un falso profilo della polizia ed James è caduto nel tranello finendo in carcere.

Hey! Che è successo a Twitter? Il social si rifà il look

twitter_nuova-grafica-tuttacronacaL’annuncio è arrivato nella notte di lunedì 13 gennaio: Twitter si rinnova e ridisegna il suo sito, assumento una veste grafica che ricorda quella adottata per TweetDeck, l’applicazione che offre diverse opzioni aggiuntive per gestire e programmare i propri tweet. Restano le due colonne, con l’immagine di copertina del proprio account che campeggia su quella di sinistra, assieme all’avatar che già compariva nella versione precedente nella colonna centrale. Anche la fascia in alto cambia aspetto: diventa bianca e il design è stato semplificato. Sono state modificate anche le icone mostrate nella timeline, quelle che indicano i retweet e l’aggiunta di un tweet nei preferiti. Se ancora vedete Twitter “come sempre”, non temete: la nuova versione è in fase di diffusione e serviranno alcuni giorni perchè sia visibile su tutti i computer.

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L’esperimento fallito di Facebook: si torna a “Condividi”!

facebook-condividi-tuttacronacaEra iniziato nel caos l’esperimento portato avanti in Italia da Facebook, che aveva deciso di osservare le reazioni degli utenti di fronte al cambio del pulsante “Condividi” con altre espressioni che più o meno fedelmente traducono l’inglese “Share“. In questo modo, i più abitudinari si sono ritrovati spiazzati dai sinonimi “fai circolare“, “divulga“, “pubblicalo tu” o “fai girare” e l’azienda di Manlo Park, sede del colosso dei social network, si è così ritrovata a far marcia indietro: e quindi… bentornato al pulsante “Condividi”!

Facebook cambia il “condividi”: è caos!

facebook-condividi-tuttacronacaFacebook Italia rinnova e dice addio al “Condividi”. L’opzione è ancora presente, solo che ha cambiato nome… o meglio, nomi. Infatti utenti diversi si trovano a far i conti con tante diciture differenti. C’è chi si trova “Divulga”, chi “Diffondi”, altri ancora si sono visti comparire “Fai circolare” e c’è chi si è trovato a fare i conti con un “Ripubblica”. E per uscirne magari al social network decideranno di tornare al “Condividi”, che poi è la traduzione più fedele di “Share”.

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In giro per il mondo seguendola…

followmeto-tuttacronacaMurad Osmann è un giovane fotografo russo diventato famoso per il suo fotoprogetto #followmeto, che pubblica e aggiorna continuamente sul suo profilo Instagram seguito da oltre 500mila follower. Il soggetto dei suoi scatti è la fidanzata Nataly Zakharova, che lo guida ovunque e della quale si vedono sempre le spalle e il braccio teso verso il suo compagno. Quello che cambia è lo sfondo: il giovane, infatti, si fa guidare ovunque da Nataly. L’ultima foto ritrae la ragazza a New York a Capodanno. E intanto, la galleria si è arricchita di nuovi scatti.

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Da bomber del gol a bomber del gossip… Icardi!

 

icardi-wanda nara-tuttacronacaNeppure a Natale il gossip si ferma, ancora sul web impazza  e arrivano le cartoline  d’amore dal Brasile per Mauro Icardi e Wanda Nara… la coppia è sempre più hot! Nonostante le intimidazioni fatte all’argentino di non rendere pubbliche le sue effusioni con Wanda Nara, l’ex dell’amico Maxi Lopez, Mauro non sa resistere e seguita a postare sui social le foto della sua vacanza di Natale in compagnia di Wanda non a caso… sull’ Ilha do Mel, ovvero sull’Isola del Miele. Ma l’Inter? Sarà solo a guardare?

Ecco la foto gallery:

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Quanto è social Babbo Natale?

babbo-natale-con-bimbo-tuttacronacaNell’era 2.0, poteva forse mancare un’indagine su quanto sia “social” Babbo Natale”? Nell’attesa della notte più magica dell’anno, quando il signore con la barba e il vestito rosso porta i doni per premiare i “buoni”, Reputation Manager, attraverso la sua applicazione my-reputation.it, ha analizzato la reputazione online di Babbo Natale monitorando tutti i contenuti online (testi, immagini, video, ricerche correlate) a lui associati e in posizione rilevante sui motori di ricerca. L’esito, pur essendo positivo, rivela però una sorpresa: Babbo Natale raggiunge un buonissimo 9, ma non arriva al 10 pieno: reputazione positiva quindi, anche se non eccellente, con 2 milioni di citazioni associate alle ricerca di “Babbo Natale”. A spiegarlo è l’ AGI:

E il 92% dei contenuti immediatamente associati al suo nome sono positivi.
La sua identita’ digitale e’ caratterizzata da contenuti “enciclopedici” (la sua storia, dove vive, dove lavora, le sue foto in Lapponia). Tra i primi dieci video associati al suo nome su YouTube ci sono due episodi del popolarissimo cartone animato “Peppa Pig” in cui arriva Babbo Natale, la corsa delle renne in Lapponia, e un filmato amatoriale di una bimba che invia una video-letterina. C’e’ anche un video ironico dove Babbo Natale viene sorpreso in dieci situazioni ridicole e imbarazzanti, come rubare un pc nella casa dove ha appena lasciato i regali. Oppure uno in cui viene mostrato un Babbo Natale scacciato da una casa come se fosse un ladro. Nelle prime dieci foto invece c’e’ un rimando ad uno scandalo che nel 2007 coinvolse Babbo Natale: una nota azienda informatica aveva ideato una chat in cui Babbo Natale rispondeva in automatico ai clienti, ma a causa di un bug le risposte inviate erano a sfondo sessuale e rivelavano la sua omosessualita’. Cosi’ l’azienda “lo licenzio”” e la notizia getta ancora oggi un’ombra sulla sua identita’ digitale.

Babbo Natale e’ anche su Facebook e Twitter. La sua Fan Page conta quasi 150mila like, ma non e’ molto aggiornata. Il suo account Twitter @_BabboNatale ha un’audicence piu’ contenuta, con 3.200 follower, ma e’ piu’ attivo e lo usa come una sorta di “customer care”: i follower vengono infatti invitati ad inviare i loro desideri attraverso l’hashtag #dilloababbonatale. Tra le prime ricerche correlate al suo nome su Google c’e’ “indirizzo babbo natale”. Segno che abbiamo ancora in molti , grandi e piccini, quelli che gli scrivono la “letterina”.

Raoul Bova “allo scoperto”: paparazzato con Rocio

raoul-bova-rocio-munoz-morales-tuttacronacaRaoul Bova e Rocio Munoz Moralez “paparazzati” assieme. Le foto che ritraggono le nuova coppia appaiono su Chi e sono state scattate al parco della Misticanza di Roma dove l’attore si trovava in occasione della presentazione dell’iniziativa “Le domeniche di San Francesco”, promossa dalla Onlus “Coloriamo i sogni”, che l’attore ha fondato con l’ex moglie Chiara Giordano. Durante la giornata, anche se a distanza, è stata fissa la presenza della modella, a Roma con i genitori, che però ha reputato di non farsi ancora paparazzare a fianco del nuovo compagno.

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Wanda Nara: lo sfogo contro Maxi Lopez arriva su Twitter

wanda-nara-tuttacronacaLungo e duro sfogo in Twitter per la modella argentina Wanda Nara, ex moglie di Maxi Lopez e attuale compagna di Mauro Icardi. “Il mio matrimonio è finito per i ripetuti tradimenti di Maxi nei miei confronti. Punto”. Al momento, l’ex coppia è ai ferri cordi dopo la separazione ed è in corso una battaglia legale perchè Wanda vorrebbe impedire al giocatore del Catania di vedere i figli durante le vacanze di Natale. La showgirl, che al momento si trova nella natia Argentina in attesa di rivedere il suo Maurito, è stata attaccata proprio sul social network ed ha risposto al fulmicotne: “Parlo una volta per tutte: non mi importa niente di dover pagare 50 mila dollari per una sentenza, non ho bisogno di soldi. Voi non sapete come sono andate le cose, lo sappiamo solo io e Maxi! Lui mi ha tradita spesso e l’ho perdonato solo per i nostri figli. Io invece non ho mai tradito e non devo rendere conto a nessuno”. Nel giro di qualche minuto, tuttavia, i tweet velenosi sono stati cancellati e Wanda ha chiuso con un: “Per me è tutto chiarito, ora voglio solo cose belle sul mio profilo di Twitter”.

Mauro Icardi, Wanda Nara e i dettagli sempre più piccanti…

icardi_nara_letto-tuttacronacaNon è possibile dir molto delle prestazioni sul rettangolo di gioco di Mauro Icardi, appena tornato ad allenarsi con i compagni dopo un infortunio, ma non passa giorno che l’attaccante argentino non riesca a far parlare di sè grazie alla sua love story con la modella Wanda Nara. Entrambi sono attivissimi in Twitter e nei giorni scorsi hanno fatto registrare un vero record: più di 700 cinguettii, tutti incentrati sul tema amore. Che probabilmente sarebbe stato meglio se fossero rimasti come messaggi privati, ma la coppia non ha problemi a pubblicizzare la storia e sembra proprio una scelta quella degli “aggiornamenti in tempo reale”. Ma se i primi cinguettii erano soft, ora quello che viene rivelato sono i dettagli intimi. Dopo le voci di un’amica della howgirl argentina, che avrebbe parlato di notti di fuoco nella casa milanese dell’attaccante dell’Inter, i bene informati raccontano che il record tra le lenzuola sarebbe stato consumato dai due durante l’ultimo viaggio del calciatore in Argentina: ufficialmente si sarebbe dovuto recare a trovare la famiglia, approfittando degli ultimi giorni libero dagli allenamenti, ma subito aveva rivelato a un tassista che era là per trovare la sua bella. Poi è stato il turno del tatuaggio dedicato alla nuova compagna ma il dettaglio che non passa inosservato è che proprio in quella occasione, pur trattandosi di una visita lampo, i due riuscirono a fare sesso ben 15 volte in un giorno. Il dettaglio sarebbe stato appositamente inserito nei tweet pubblicati in quei giorni: #quindicina. La prima volta che venne usato questo hashtag, Mauro Icardi e Wanda Nara pubblicarono una foto che li ritraeva abbracciati, ma vestiti sul letto. Probabilmente dovevano ancora dare il via alla “quindicina”.

Wanda e il tattoo (a penna) per Mauro Icardi

wanda-icardi-tuttacronacaProsegue a gonfie vele anche a distanza la love story tra l’ex moglie di Maxi Lopez, Wanda Nara, e il nerazzurro Mauro Icardi. Tanto che la showgirl argentina ha annunciato che trascorreranno le vacanze natalizie insieme. L’annuncio ha fatto il giro dei social e Wanda non ha mancato di dichiarare il suo amore tatuandosi, con una penna, una dichiarazione sul braccio.

Cosa è trend su Facebook? Un 2013 visto dai social

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Chi ha vinto su tutti? Chi è il più social? Come al solito a scalare la vetta sono i vip e anche quest’anno la personalità che si è imposta sugli altri non è certo uno sconosciuto, forse però un aiutino potrebbe essere anche arrivato “dall’alto”. Il più trend del social blu è Papa Francesco che ha saputo imporsi anche sulle elezioni che sono arrivate seconde e sul Royal Baby: George è terzo. Le catastrofi comunque si sa che hanno sempre un notevole richiamo e così i tifoni si sono piazzati quarti mentre a metà classifica troviamo il fenomeno dell’Harlem Shake.

Nella parte bassa della classifica troviamo l’alluvione al sesto posto e Miley Cyrus ferma al settimo nonostante quest’anno abbia cercato in tutti i modi di conquistare una posizione ben più alta con i suoi video hot e le sue provocazioni che sembrano però non aver dato i risultati sperati.All’ottavo posto la strage alla maratona di Boston e gli ultimi due posti sono rispettivamente per il tour de France e per Nelson Mandela.

Ma se ampliamo i nostri orizzonti e andiamo all’estero i trend di Facebook cambiano profondamente. Ad esempio negli Usa su tutto domina sempre il Super Bowl, seguito dalle crisi di governo. Negli Stati Uniti il Papa arriva sesto e il Royal Baby, in tutta comodità si piazza all’ottavo posto. Paese che vai, trend che trovi!

Il twitter a luci rosse di Icardi a Wanda…

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Fuori per infortunio, l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi sta provando a recuperare in vista delle prossime partite. L’argentino però, ultimamente, non sembra proprio molto interessato al calcio: sullo sfondo resta infatti protagonista la vicenda di gossip che lo vede come vertice del triangolo amoroso tra la showgirl argentina Wanda Nara e l’ex marito Maxi Lopez. Tra loro ormai è una soap-opera.

Tramite “Twitter”, Icardi non pare proprio voler smettere di attirare su di sè le attenzioni dell’ex moglie del calciatore del Catania e, proprio ieri, le ha inviato un tweet dai contenuti decisamente molto bollenti: «La sua bocca è così sensuale. Mi affascina e mi emoziona, non mi stanco mai di baciarla. La sua lingua è la mia debolezza». Insomma, Icardi magari al calcio ci penserà, ma se lo tiene per sè.

Icardi si è trasformato in “poeta”? In realtà cita dei versi degli Aventura, dalla canzone Solo por un beso:

Balo & Fanny: fine di un amore?

balo-fanny-tuttacronacaE’ Novella2000, nella rubrica Tele dico tele canto tele suono a parlare dei problemi che si profilano nell’orizzonte di Supermario. E per una volta non si tratta di calcio o balotellate: sembra infatti che la sua storia d’amore sia giunta al capolinea, fatto che spiega anche il cinguettio sibillino arrivato la notte dopo il pareggio contro il Genoa. Di sicuro, non il miglior periodo possibile per il numero 45 rossonero. “Povero Mario Balotelli, per lui questa volta sembra davvero arrivata la fine. AI Milan pare ne possano più del suo comportamento strafottente e ora che le prestazioni in campo lasciano un po’ a desiderare (domenica 24 ha sbagliato un rigore) per lui sembra essere arrivato il momento dell’addio al club rossonero. La stessa parola che si è sentito dire dalla sua ultima fiamma Fanny Neguesha, decisa a piantarlo (definitivamente?). Ecco a chi era indirizzato quel ‘This is the end’ postato su Twitter all’alba di domenica, che in molti hanno interpretato come un commento all’ultima deludente prestazione del Milan”. E’ comunque da ricordare che proprio oggi, a Studio Aperto, Giorgio Petrosyan, il cui incontro di arti marziali Balo stava seguendo quella fatidica notte, ha invece confermato che il Tweet era riferito alla sua sconfitta, avvenuta a causa di una frattura alla mano per la quale è stato operato oggi.

Dopo il gossip, stop con i cinguettii: Icardi “divorzia” da Twitter per 7 giorni

mauro-icardi-tw-tuttacronacaPrima la foto in compagnia di Wanda Nara, poi l’annuncio di una settimana di silenzio in Twitter. Dopo il gossip degli ultimi tempi, l’interista Icardi sceglie quindi di defilarsi per un po’ dalla rete, dove ha speso molte parole nell’ultimo periodo, da quando l’argentina ha rotto con il marito e padre dei suoi tre figli Maxi Lopez e lui si è trovato a dichiarare il suo amore. Nel mezzo, una Inter che si ritrova a dover giostrare un calciatore in convalescenza che sembra non aver altro pensiero in testa se non la modella. Proprio per questo in molti pensano che “il silenzio Twitter” possa essere una decisione della società molto più che del giocatore. Parlando dell’argentino costato 13 milioni di euro e che ha giocato appena 195 minuti in sei partite, nei giorni scorsi Mazzarri aveva detto: “Icardi deve stare con Milito, Samuel e Zanetti e farsi spiegare da loro come si diventa campioni e come nel calcio si può durare nel tempo. Per riuscirci, servono sacrificio, privazioni e la voglia di lavorare tanto, non basta soltanto il talento”. Nel merito (non) era entrato Thohir, “io non posso giudicare, ma in assoluto dico che i giocatori devono crescere, capire che se fanno cose sbagliate danneggiano se stessi ma anche il club” che poi ha tenuto a sottolineare: “per arrivare al top, devono lavorare anche sull’etica e sulla personalità, dunque serve educarli negli allenamenti, ma anche nei comportamenti. E’ una delle cose di cui abbiamo discusso in questi giorni, anche con Mazzarri e Moratti: erano d’accordo con me, anche se è chiaro che è difficile controllare un giocatore al cento per cento. Possiamo anche prendere un giovane di talento, ma se ha un carattere difficile non ci serve”. Ce la farà Maurito a tenersi lontano dai cinguettii per sette giorni?
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Tempesta di grandine a Sabaudia e la spiaggia diventa bianca!

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Una vera e propria tempesta di grandine si è abbattuta all’improvviso tra Sabaudia e Priverno. Venti minuti terribili. A terra sono rimasti dieci centimetri di ghiaccio creando notevoli disagi alla viabilità, ma anche danni all’agricoltura ancora tutti da quantificare. Le immagini inusuali che mostrano Sabaudia completamente imbiancata stanno già furoreggiando sui social.

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Raoul Bova torna a casa dalla moglie?

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Per gli incurabili romantici già si parla di un nuovo ritorno di fiamma quello che sarebbe stato immortalato in alcune foto che mostrano Raoul Bova, con bagagli e pasticcini avviarsi verso la casa della moglie Chiara Giordano. Se mesi fa l’attore attraverso i social e la stampa aveva annunciato la fine del loro matrimonio con le parole “Io e Chiara  ci abbiamo provato a risolvere i nostri problemi, ma non ce l’abbiamo fatta, e abbiamo deciso di comune accordo di prendere strade diverse”, ora però sembra almeno che ci sia uno spiraglio. E la modella Rocio Munoz Morales?

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Icardi e Wanda Nara: spunta la foto del bacio!

wanda_icardi_tuttacronacaLo scoop è stato lanciato dal sito argentino PrimiciasYa.com che ha immortalato il bacio che conferma la relazione tra l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi e l’ex fidanzata di Maxi Lopez, Wanda Nara. Al momento, non ci sono ancora state reazioni da parte dei due protagonisti. Sempre in questi giorni, impazzava sulla rete un’altra foto, che ritraeva un giovanissimo Maurito che chiedeva un autografo a Maxi, idolo della sua infanzia.

Maxi Lopez e Mauro Icardi: la foto che fa il giro del web!

maxi_icardi_tuttacronacaIn questi giorni si parla molto dei “rivali in amore” Maxi Lopez e Mauro Icardi e, soprattutto in Argentina, il gossip è letteralmente impazzito per il gossip che vede al centro delle vicende le relazioni amorose della modella Wanda Nara. E se l’amicizia tra il giocatore del Catania e il nerazzurro sembra ormai irrimediabilmente compromessa, non dispiace fare un salto nel passato e, più precisamente, nel 2005. Proprio a quell’anno risale infatti la foto che sta facendo rapidamente il giro della rete e che ritrae un Maxi 18enne, fresco arrivo al Barcellona, intento a firmare un autografo al piccolo Mauro Icardi.  In quell’occasione ‘Maurito’ era a Barcellona da semplice visitatore ed aveva incontrato il suo idolo, tre anni dopo sarebbe tornato per crescere nella ‘Masìa’, l’accademia di formazione dei blaugrana.

Vero o falso? Maxi Lopez avrà un figlio con la nuova fiamma?

maxi-lopez-tuttacronacaDa giorni ormai si parla della relazione tra l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi e la modella Wanda Nara, a seguito della quale l’argentina avrebbe rotto con Maxi Lopez. Ora, però, sembra che la causa della rottura sia un’altra donna, la 22enne Jessica Vella, modella e s stilista siciliana. Fin da subito, la giovane ha negato ogni coinvolgimento nella vicenda, “Bugie. Non ho parole per definire le falsità che ho appena letto”, ma ora sembrerebbe addirittura essere incinta. Almeno stando a quanto ha dichiarato Wanda Nara nel corso del programma argentino “Impacables”. In seguito, però, la modella è immediatamente tornata sui suoi passi, smentendo quanto detto. Su Twitter: “Non mettetemi in bocca parole che non ho detto. Non confermo nulla di quanto è stato riportato”.

Autogol di Icardi: troppo gossip!

icardi-wandanara-tuttacronacaOra Wanda Nara, prima la sorella dell’ex di Maxi Lopez, Zaira, e altri incontri con diverse soubrette. Maurito Icardi è nel mirino del gossip e non fa nulla per sfuggirgli: si parla delle sue doti di latin-lover e nel frattempo lui scambia cinguettii con la nuova fiamma, che recentemente ha digitato: “Il mio cuore è nelle tue mani, attento”. Ma che dire di quella che dovrebbe essere l’altra passione del calciatore, quell’Inter che ha sborsato 13 milioni per averlo in squadra? Mauro ha collezionato 195 minuti in sei presenze e senza mai essere titolare, ha all’attivo due gol e vari infortuni: il problema all’inguine, l’ernia operata a inizio mese, il rientro previsto fra una decina di giorni. A soli vent’anni, investire sui suoi piedi doveva essere una scommessa vinta, ma lui ha ancora tutto da dimostrare… eccettuato di saperci fare con le donne. Il problema è che si trova a che fare con un ct, Mazzarri, che moglie e figlio li lascia a casa da ormai 13 anni per non distrarsi neanche un minuto al giorno dal suo lavoro. E che non digerisce il gossip:

Icardi deve stare con Milito, Samuel e Zanetti e farsi spiegare da loro come si diventa campioni e come nel calcio si può durare nel tempo. Per riuscirci, servono sacrificio, privazioni e la voglia di lavorare tanto, non basta soltanto il talento….

E anche il neopresidente Thohir ne parla:

Icardi? Io non posso giudicare, ma in assoluto dico che i giocatori devono crescere, capire che se fanno cose sbagliate danneggiano se stessi ma anche il club. Per arrivare al top, devono lavorare anche sull’etica e sulla personalità, dunque serve educarli negli allenamenti, ma anche nei comportamenti. E’ una delle cose di cui abbiamo discusso in questi giorni, anche con Mazzarri e Moratti: erano d’accordo con me, anche se è chiaro che è difficile controllare un giocatore al cento per cento. Possiamo anche prendere un giovane di talento, ma se ha un carattere difficile non ci serve.

Nel frattempo, al numero 9 è stata concessa la toccata e fuga in terra argentina, un’ultima boccata d’aria prima di rimetterlo in carreggiata. Sempre Thohir, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, aggiunge:

Cosa esigo dai miei giocatori? Se arrivi all’Inter, devi essere professionale al 100 per 100. Guardate Zanetti: non beve alcool, è rientrato dall’infortunio con tre mesi di anticipo, in 10′ col Livorno ha dato un segnale a tutti, partecipando all’azione del 2-0. I più anziani devono trasmettere la giusta disciplina ai giovani, che si sentono superstar visti i tanti soldi che girano, ma non si rendono conto che la carriera così dura appena tre anni. Basta pensare a Steve Francis: grandissimo talento nella Nba, ma finito in fretta. Ma so bene che una cosa sono le parole, un’altra i fatti….

Ma se in Italia se ne parla, in Argentina la liason tra la nuova coppia è l’argomento caldo del periodo: nei rotocalchi rosa c’è anche chi scrive che i parenti del nerazzurro sono tanto arrabbiati quanto delusi da questo atteggiamento, che mette anche in forse quel futuro che sembrava radioso.

Wanda-Icardi: le nuovissime indiscrezioni. Parla l’amica

wanda-nara-icardi-tuttacronacaDue attaccanti della serie A e una modella. Il calcio va a braccetto con il gossip, i giocatori con modelle, veline, showgirl e così via. E il nuovo triangolo di cui tanto si parla in questi giorni non fa eccezione. Lui è Maxi Lopez, del Catania, lei l’argentina Wanda Nara, l’altro, il nerazzurro Mauro Icardi. Prima c’è stata la coppia-scoppiata, poi il colpo di scena via Twitter, con Icardi che proclamava il suo amore per la Nara, che in serata ha smentito il tutto e ha addossato “la colpa” a un presunto hacker. Ora però la soap dell’autunno di arricchisce di un nuovo particolare. La rivelazione arriva dal sito argentino Enterteantes, che ha contattato un’amica di Wanda che ha raccontato: “Wanda e Mauro sono stati da soli nell’abitazione di Icardi a Milano. Hanno trascorso insieme tutta la giornata e si sono scattati delle foto; in una si vede che lei è in tanga mentre prepara la colazione e in altre i due sono in camera. La famiglia di Icardi non ha preso molto bene questa relazione: gli hanno detto che gli rovinerà la carriera”. E sembra neanche Lopez sia esente da colpe, del resto la stessa modella aveva lamentato problemi nel loro rapporto. L’argentino aveva infatti ricevuto un sms che recitava “Per te sono pronta a tutto” e che la stessa ex-compagna aveva letto.

“L’Icardi innamorato”: la dichiarazione è social

wandanara-icardi-tuttacronacaTutto era iniziato il 6 novembre, con un Tweet con il quale Wanda Nara dichiarava pubblicamente “mi fermo qui amore mio”, scaricando così l’attaccante del Catania Maxi Lopez, padre dei suoi tre figli, Valentino, Costantino e Benedicto.

1Ma gli amori 2.0 non solo terminano con un cinguettio, vengono anche gridati al mondo via social. E’ di oggi la dichiarazione dell’interista Mauro Icardi, “Wanda Nara ti amo. Non sarà mai facile dire quel che sento, perché ho scoperto che queste due parole portano con sé un sentimento senza limiti”.

2Era già da un po’ che le voci sui due giocatori circolavano, con Icardi amico dell’ex coppia dai tempi della Sampdoria e ora è uscito allo scoperto. Ma sembra che Maxi Lopez non sia poi così inconsolabile, visto che il gossip lo vorrebbe al fianco di una nuova fiamma, la siciliana Jessica Vella, 22 anni, modella e stilista che a sua volta ha scelto Twitter per smentire: “Bugie. Non ho parole per definire le falsità che ho appena letto”. Nel frattempo, la Nara svelava i retroscena a Revista Gente, settimanale argentino: “Era da tre mesi che io e mio marito non facevamo sesso. Ci sono cose che non si possono perdonare: Maxi mi ha trascurata. Vivevo attorniata dal lusso, mentre cercavo di nascondere il dolore che sentivo. Ho lasciato passare del tempo per salvare la mia famiglia”. Ma è stata la stessa Wanda Nara a dirsi stupita del tweet di Icardi. A Radio la Red ha infatti affermato: “Quando stamattina mi sono svegliata ho trovato tutto questo e sono rimasta sorpresa. Mi viene il dubbio che il suo profilo sia stato hackerato. Siamo molto amici, anche lui si è lasciato con la moglie, mi ha vista soffrire e piangere. Ci siamo visti con una certa frequenza e non ho mai notato nulla di particolare. Mauro stamattina ha provato a chiamarmi, dovremo parlare”. Non è corrisposto il giocatore o l’argentina copre qualcosa? Alla prossima puntata della nuova soap!

La Cremaschi e i suoi sexy pronostici hanno una rivale: Virginie Caprice

1ibra-pallonedoro-caprice-tuttacronacaSe in Italia ogni giorno ci si scandalizza e si attaccano le pubblicità dove sembra essere sponsorizzato più il corpo femminile che il prodotto in sè, in rete gli amanti del calcio impazziscono per i pronostici sexy. In Francia Virginie Caprice, modella, pornostar e personaggio televisivo, ha l’abitudine di scrivere sul proprio corpo i risultati dei maggiori eventi calcistici. Poco importa che non ne azzecchi uno: ogni sua nuova previsione è sempre un successo. In vista dell’assengazione del Pallone d’Oro 2013 la Caprice (il cui cognome reale è Gervais) ha fatto la sua scelta: il favorito sarebbe quindi Zlatan Ibrahimovic. Chissà se Laura Cremaschi, l’italiana con la stessa passione per i sexy-pronostici, avrà qualcosa da ridire al riguardo…

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Tweeting bra: quando il reggiseno si fa social

tweeting-bra-tuttacronacaL’attrice greca Maria Bakodimou indossa il primo e, finora, unico capo di lingerie social: si tratta di un reggiseno che ora avrà la possibilità… di cinguettare! Niente chiacchiere inutili però: il bra entra in rete per sensibilizzare sul tumore del seno nel mese dedicato alla prevenzione di questa malattia. Come? Per due settimane, il periodo durante il quale lo userà, ogni volte che lo sgancerà il reggiseno inverà un tweet sul cancro della mammella, invitando le donne a controllarsi e proteggersi. Il simbolo dell’uccellino che appare all’altezza del gancetto è infatti un sensore che permette di collegarsi allo smartphone e pubblicare un post grazie al dispositivo bluetooth di cui è dotato. Il tweeting Bra è stato creato in Grecia da OgilvyOne per una campagna promossa da Nestlè Fitness.

Esprimi un desiderio… con Facebook!

facebook-ricerca-lavoro-tuttacronacaSi scrivono sempre tante cose in Facebook: pillole di quello che è successo durante il giorno, pensieri sparsi, idee captate in giro. Se non si ha altro da dire, si dà un saluto a chi si conosce. E se il social blu venisse utilizzato per altro? Per esempio per esprimere un desiderio. E non per se stessi, ma per qualcuno a cui teniamo. Giovanna Gallo l’ha fatto. Ha aperto la sua pagina ed ha lanciato sulla rete un messaggio con la speranza di poter aiutare il padre, un 57enne ex tipografo che ha subito la stessa sorte di molti altri: ha perso il lavoro, a causa della crisi economica. E’ bastata qualche ora e il lungo post è diventato virale. Ecco cos’ha scritto Giovanna:

Mio padre ha perso il lavoro l’anno scorso. Da allora – vive in Calabria – un posto dove la crisi è ancora lì che batte fortissimo contro le finestre delle famiglie – è stato tutto un fiorire di “No”. Perché ha 57 anni, perché è un tipografo ma vecchio stampo – di quelli che il “Il pc come si accende?” – in un mondo di grafica digitale che giustamente si è evoluto, che ha però davvero tanta voglia di lavorare. Immagino che anche voi potrete enumerare casi simili a quello di mio padre, tanto più se vivete al Sud. Ecco, io oggi volevo dire una cosa: non c’è cosa più triste di quando tu sei serena, felice e soddisfatta della tua vita ma quelli a cui vuoi bene no. Così ho deciso di prendere in mano la situazione, di contattare tutte le tipografie che Google mi ha suggerito, poi sono passata alle copisterie e infine ai bar. E’ stata una disfatta. Per me è stato straziante e allo stesso tempo tenero vederlo girare, per i primi tempi, con una lista lunghissima scritta a mano, con i nomi delle tipografie del circondario presi dalle Pagine Gialle, lui che non ha mai fatto un colloquio in vita sua, ma ci pensate, vostro padre, che fa un colloquio? Ci pensate a costruirgli un curriculum? Ha dovuto strappare il foglio, e perdere un po’ la speranza di trovare qualcosa, una cosa piccola, che lo accompagni fino alla pensione. Voi sareste pienamente felici della vostra vita, del vostro lavoro, sapendo che chi vi è vicino non lo è? Ecco, io ho pensato una cosa: ci vantiamo tutti che il networking è la cosa fondamentale del web, che i gradi di separazione si riducono, che i contatti sono la cosa fondamentale. I ho solo quello: contatti. E magari uno conosce tizio, che conosce Caio, che in Calabria, nel catanzarese, cerca qualcuno che gli dia una mano.   Ho pensato: scrivo minchiate, di solito, perché mi piace far ridere e poi sono una persona leggera, che c’è di male, in fondo? Non c’è niente di male nella leggerezza, se fa bene a me e agli altri.  Ma questa volta no. Io voglio arrivara a casa, questo Natale, e dire a mio papà: Forse c’è ancora una speranza per te, che hai solo 57 anni e tanta voglia di lavorare.  Secondo voi ce la farò?

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Inciviltà virtuale: possibile istigazione a delinquere e l’attacco al sindaco

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Twitter è davvero un luogo di comunicazione o è un campo di battaglia mediatico dove violenza e odio trovano terreno fertile insieme all’istigazione a delinquere? Forse non è l’El Dorado del dialogo, come non è l’inferno criminale. Tanti gli utenti e molte le idee, inevitabili gli scontri verbali… ma forse stavolta si è superato il limite quando un utente del social con l’uccellino,  Michele Catalano, ha postato ‘”ma Rumeni che vanno a fa ‘na rapina a casa di Al Bano e lo menano non ce ne stanno?!???”. Secca la risposta del sindaco di Bari, Michele Emiliano,  che è intervenuto a difendere il cantante di Cellino San Marco: ”Ma ha bevuto troppo – chiede il primo cittadino – o parla sul serio?”.

Allo scambio di battute sul social network si unisce anche una terza persona che invita Emiliano a non essere ”sempre arrogante”.

“Mettetela su un barcone… Deve tornare in Africa” Frase shock sulla Kyenge

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“Mettetela su un barcone. Assicuratevi che non affondi. Deve tornare in Africa da dove è venuta. Poi saranno gli oranghi e le scimmie a stabilire se la riprendono o meno a casa loro. Ma a quel punto non sarà più un problema di noi italiani”. Così l’assessore leghista del comune di Cadorago (Como), Paolo Pagani, ha espresso il suo dissenso verso il ministro  per l’integrazione Cecile Kyenge. Il messaggio shock è stato postato su Facebook.  Le minoranze in consiglio comunale hanno chiesto di censurare il messaggio e altri simili postati dall’assessore allo sport sul social network. Secca la risposta di Maroni: “La Kyenge ha detto che non sa chi sono io, quindi non ho nulla da dire in proposito”.

 

Mengoni e il suo disinteresse per le tecnologie!

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24 anni e il disinteresse per le tecnologie. Dallo smartphone a Facebook Mengoni, star del nuovo pop, rifiuta le comunicazioni digitali.  “Ma non sono un anti-tecnologico”, tiene a sottolineare, “il mio non è certo un atteggiamento snob. Anzi, capisco che le nuove tecnologie siano una cosa positiva per la comunicazione, e che servano a molte persone per vincere la paura di un faccia a faccia. Mi sto avvicinando sempre più, quindi, anche a queste cose, ai social network in particolare. Ma di certo non arriverò a stare collegato ore e ore, non mi diverte far sapere agli altri cosa ho mangiato oggi o far vedere la foto del solito gattino. Leggo, osservo, se ho qualcosa davvero da condividere scrivo, o segnalo una musica, una poesia, un libro. Con queste tecnologie sono un bradipo, mi adatterò, ma con lentezza…”.

Lui d’altra parte controtendenza lo è stato sempre. Dal look stravagante e anti-conformista, che cerca di scrivere la storia in modo originale “Ma non sono un passatista”, tiene a dire, “anzi sono a favore della tecnologia, soprattutto se mi aiuta nel mio mestiere. Però per quello che riguarda la comunicazione, soprattutto sui social network, non riesco ad essere come molti miei colleghi. Leggo osservo, ma di scrivere banalità non me ne frega niente. Lo faccio se ho qualcosa davvero da dire, da condividere. Cose che abbiano un senso, un motivo” e poi aggiunge “È il rapporto con il pubblico che mi spinge a fare musica, suonare dal vivo è la cosa che ti fa andare avanti, ti rende felice di fare questo mestiere. Per me è la cosa più fica che c’è. Essere in studio per registrare va bene, è ovvio, ma dopo un po’ mi sento un po’ stretto. Invece quando suono dal vivo ogni sera è diversa, ogni concerto è come se fosse l’ultimo, non sai cosa succederà domani e quindi dai tutto quello che hai. Ogni sera quando salgo sul palco per me è l’ultima volta, e quindi cerco di dare tutto, di sgolarmi, di triturarmi le mani sulla chitarra…” e conclude: “Ho iniziato come tutti, bussando a tante porte che, ovviamente, non si sono aperte. Poi X Factor e questa rapidissima corsa che mi ha portato dove sono oggi. È un mondo curioso quello che mi sono trovato ad affrontare, me l’aspettavo diverso, magari un po’ più buono, ci sono tanti meccanismi che non capisco, tanti disequilibri, e devi sempre stare attento a come ti muovi, a quello che fai. Non è come dieci o quindici anni fa, oggi la musica è vento, passa rapidamente, è un vento forte e veloce, devi fare in modo che non ti scompigli i capelli e basta”. Dubbi, incertezze? “Tante, è ovvio, ma raggiungo anche picchi di felicità che non vanno sottovalutati. È una cosa sana dubitare di se stessi, e del lavoro che hai fatto. Se non avessi dubbi sarei già finito, non avrei limiti da superare, obbiettivi da raggiungere… “.

Forse un atteggiamento da hipster? “Amo il vinile assolutamente”, conferma lui, “sono un fan dell’analogico. La differenza di suono è abissale, il calore è diverso. E io cerco questo calore in quello che registro, quel calore che da piccolo sentivo nei dischi di Billie Holiday. Il che non vuol dire che non scarico le canzoni di Billie Holiday su iTunes, ma che, se posso, ascolto i dischi in vinile. E poi penso che sia giusto che la musica nata per essere registrata in maniera analogica sia ascoltata dai dischi in vinile. La musica di oggi invece è pensata per il digitale, ed è giusto che venga ascoltata in un altro modo”.

E al giornalista di Repubblica che gli chiede se un compromesso in favore della tecnologia odierna si può fare, risponde “Si deve fare, io mica posso costringere la gente a comprare un mio album in vinile. Ma anche se il risultato finale è digitale, io registro ancora su supporto analogico, su bobine, come si faceva un tempo”.

Ma chi è Marco Mengoni?

“Non mi ritengo un artista, non lo sono. Sono sicuramente un impiegato della musica, non mi posso attribuire una definizione così importante. Sono un impiegato che dignitosamente fa il suo lavoro, al meglio delle sue possibilità. Certo che l’arte mi piace, mi attira, io vengo da un istituto d’arte, mi piace essere onnivoro, prendere esempio dagli artisti con la “A” maiuscola. Ma io per adesso sono solo un servo della musica, non posso fare altro, lei decide per me”.

Suicida a 16 anni nel cortile della scuola di fronte ai suoi compagni

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Un suicidio che è rimbalzato immediatamente su tutti i media mondiali quello di Adrian Alvarez, 16 enne originario del Texas con una storia difficile alle spalle che ha deciso di farla finita nel cortile della scuola, la Lanier High School di Austin, davanti ai suoi compagni di classe. Alvarez era già padre di un bimbo avuto da una sua ex e prima di compiere il gesto estremo aveva postato alcune frasi su Facebook:

“Sto buttando via la mia vita, non per la mia ex, ma perché sono stanco di essere quello che sono. Ho dato alla mia mamma un sacco di guai e di dolore e voglio solo dirle che mi dispiace”. Sul social aveva postato anche la sua foto con una pistola semiautomatica puntata in faccia.

Nel messaggio il ragazzo chiedeva ai suoi compagni di classe di prendersi cura di suo figlio e di sua mamma.

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Zuckerberg pretende la privacy, ma non la concede

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Comportamento davvero “contraddittorio” da parte del fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg che dopo aver acquistato per 30 milioni le case dei suoi vicini per paura che un costruttore potesse edificare ville nella zona adiacente alla sua casa e poi puntare sul suo nome per alzare il prezzo di acquisto, sembra invece voler privare i suoi utenti di qualsiasi tutela. Facebook infatti eliminerà una sezione delle impostazioni di riservatezza rendendo ogni profilo utente visibile a chiunque nelle ricerche sul social network. Quindi uno stalker sarà facilitato, così come sarà facile l’accesso ai dati personali per un datore di lavoro o ancora qualche malintenzionato potrebbe vedere una foto scattata in vacanza e svaligiare la casa di un ignaro utente che aveva postato, forse con un po’ di ingenuità, le proprie foto. Privacy zero!!! Anche da parte di  Google+ e YouTube che hanno comunicato che verranno venduti i commenti e le foto dei loro utenti su suoi servizi o siti collegati. Chi fermerà questa speculazione? Chi punirà questo furto legalizzato? Chi porrà freni alla vendita di dati personali?

Forse quelle case appena acquistate da Zuckerberg saranno pagate da ora in poi con le foto di ignari utenti che si troveranno a fare da testimonial a prodotti anche disdicevoli. Siamo tutti merce di scambio, peccato che sulle nostre facce siano i “cannibali del web” a fare i soldi, mentre gli utenti s’impoveriscono e restano disoccupati.

 

Italiani sempre più connessi: boom di smatphone e socials

smartphone-tuttacronacaE’ stato presentato a Roma l’undicesimo Rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione, dal quale emerge come il grande ostacolo per “l’evoluzione” sia Internet. Nell’era 2.0 essere connessi significa “esserci”, altrimenti, ci si trova, semplicemente, “fuori dal mondo”. Ed è propio il “digital divide”, ossia il divario tra chi ha accesso alle nuove tecnologie e chi no” ad essere aumentato in modo esponenziale, creando un gap pressochè incolmabile. Come rileva il rapporto, si stima infatti che il 90,4% dei giovani navighi regolarmente in rete, mentre solo il 21,1 % degli anziani utilizzi Internet. Ma questi cambiamenti influiscono tanto sul modo di comunicare che su quello di concepire i rapporti sociali e di informarsi. Giuseppe De Rita, presidente del Censis, spiega: “Siamo interconnessi, ma la vera connettività non esiste. La connessione in mobilità determina un aumento delle potenzialità individuali. Ciò comporta l’assenza di una cultura collettiva e la divisione della società in sottoinsiemi che non riescono a coalizzarsi”. E se il 97.4% degli italiani non rinuncia alla televisione, si assesta al 39.9% la quota dei possessori di smartphone (aumento percentuale di 12,2 punti rispetto all’anno scorso): strumento indispensabile per connettersi in rete. Per quel che riguarda l’utilizzo di Internet, il 63.5% degli italiani naviga in rete e, di questi, il 69,8% utilizza Facebook. Ma la connessione sta cambiando anche il mondo dell’informazione, con i giornali cartacei che perdono copie con solo il 43.5% della popolazione che acquista giornali. E se l’86% degli italiani guarda ancora il telegiornale, si affermano di prepotenza i quotidiani online e gli altri portali d’informazione: complessivamente hanno un’utenza del 34.3%. Ormai si cerca l’informazione “personalizzata”, ma si tenta anche di farla: il cosiddetto “citizen journalism” comporta però dei rischi, come sottolinea il presidente della Fieg e dell’Ansa Giulio Anselmi “Il citizen journalism ha introdotto elementi di democrazia e pluralismo, ma il senso dell’informazione non arriva da sè. Della mediazione giornalistica credo non si possa fare a meno. Uno slogan in voga è ‘viva la rete libera’. Va bene, purché per libero non si intenda gratuito”.

SuperMario… SuperInnamorato! La dichiarazione d’amore a Fanny in un tweet

balo-fanny-tuttacronacaAl cuor non si comanda… e non è possible resistere. Neanche se ti chiami SuperMario e sei un campione di calcio. E così, via twitter, Balo mostra un lato nuovo di sè, lontano dalla furia in campo e dall’istinto per le “balotellate”. Sul suo profilo appare infatti una dichiarazione d’amore alla sua Fanny, ma non solo, lancia anche un avvertimento affinchè a nessuno venga in testa di metter loro “i bastoni tra le ruote”. “La mia vita senza Fanny non avrebbe senso, ti amo amore mio – ha twittato Balo – Grazie Dio per avermela fatta incontrare! Siamo una squadra perfetta! E’ fantastica! Solo Fanny è riuscita a darmi la tranquillità che ho raggiunto. Amo la mia vita, amo la mia famiglia, AMO FANNY”.

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Posta una foto su Facebook e viene indagata dal fisco

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Posta una foto su Facebook e viene indagata dal fisco. Lei certo non passa inosservata essendo Jeane Lim Napoles, la figlia di una donna d’affari filippina,  al centro di uno scandalo per corruzione in cui sono coinvolti molti parlamentari del suo paese. La ragazza si è fotografata all’interno di una vasca piena di banconote, che ricorda tanto il tuffo nei dollari di Zio Paperone. Jeane però per il fisco è una 23enne studentessa di moda a Los Angeles che risulta nullatenente dal 2008, nonostante viva in un attico dal valore di 1,3 milioni di dollari… Quindi dovrà spiegare al fisco statunitense da dove provenivano tutte le banconote. Resta anche un altro mistero… perché euro e non dollari?

 

A volte anche le bufale aiutano a far riflettere…

Facebook-bufala-tuttacronacaSta girando in rete la notizia di un 26enne francese, Antoine Garrot, giovane infermiere di Rennes, che ha deciso di fare un esperimento: essere sincero in Facebook per 24 ore. In quest’arco di tempo avrebbe commentato tutti i post che apparivano sulla sua bacheca dicendo esattamente quello che gli passava per la testa. Bando alla diplomazia quindi e alle gentilezze di rito. La “notizia” è stata fatta girare con tanto d’immagine che ne attestasse la veridicità. Una foto con i cognomi cancellati e le foto oscurate. A quanto si legge, quello che è accaduto in seguito è anche stato “largamente ritrasmesso dalla stampa locale”. Solo che leggendo qualche commento sui blog francesi che hanno riportato la notizia, il sospetto che sia tutta una montatura ad arte viene. Anche perchè di Antoine Garrot sul social blu se ne trovano, ma nessuno si è visto dimezzare le amicizie dopo un’intera giornata di “sincerità”. Quello che fa riflettere è che la foto riproposta più che a “commenti sinceri” fa pensare a offese gratuite (difficile tenersi gli add in questo modo), e nonostante questo fa riflettere. Quanti di noi sui social, ma anche nella quotidianità, riesce ad essere completamente sincero nell’arco di 24 ore? Quanto diciamo agli altri? Quanto ci facciamo conoscere? A partire dai personaggi pubblici che calibrano e studiano ogni parola e foto pubblicata, fino al ragazzino che cerca quanta più approvazione per ricevere “like” e sentirsi accettato dagli altri. E quanto siamo anche sinceri con noi stessi, riconoscendo quali idee e convinzioni ci appartengono e quali invece abbiamo mutuato da altri, magari per quel senso di protezione che ci dona il “sentirci uguali agli altri”?

Riesce a sfuggire alle forze dell’ordine, se ne vanta in Fb… e viene arrestato!

blitz-facebook-vantarsi-tuttacronacaIl 33enne tarantino Francesco Galileo, detto Chicco, era sfuggito alla cattura nell’ambito del blitz della Direzione distrettuale antimafia di Lecce volto a smantellare una presunta associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Dopo di che se n’è vantato in Facebook, scrivendo: “Non mi prenderete mai”. A quel punto è stato scoperto permettendo ai militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Taranto di arrestarlo. Con lui, salgono a 19 gli arresti su 20 destinatari del provvedimento restrittivo emesso dal gip del tribunale di Lecce. Stando all’accusa, Galileo aveva il ruolo di corriere dell’organizzazione che fa capo ad Antonio Ciccolella, ora in carcere, e alla moglie di questi, Piera De Padova, unica indagata che ha beneficiato dei domiciliari in quanto madre di un bimbo in tenera età.

Provocazione dopo provocazione la Cyrus tenta di reinventarsi l’immagine

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Provocazione dopo provocazione Miley Cyrus tenta di reinventarsi l’immagine e se in passato non ha mai fatto mistero di coltivare una passione per la marijuana ora, l’ex viso pulito di Disney Channel, ha rilasciato un’intervista al Rolling stone dove ha ammesso di non disdegnare anche alcune droghe pesanti, ad esempio l’Mdma, cioè il principio attivo contenuto nell’ecstasy.

«Una volta mi sono fumata una canna con del Peyote dentro e ho visto un lupo che ululava alla luna… E anche l’Mdma non è male: sono droghe felici, droghe “social”. Ti portano a fare amicizia», ha raccontato l’ex star di Hannah Montana, che ha anche aggiunto:  «La cocaina, invece, non mi piace proprio. È così anni Novanta».

Forse è l’ennesima provocazione ma tutti ricorderanno chiaramente il verso incriminato nel testo della canzone “We can’t stop” nel quale diceva “dancing with molly” dove “molly” nello slang americano significa Mdma.

Il tradimento si risolve a suon di “I like”! Benvenuti nella coppia 2.0

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La coppia 2.0 non è poi molto diversa dal pubblico ludibrio di una volta, solo che ora non avviene nel proprio paese, ma piuttosto a livello globale. Così Sonya Gore separata da due anni da suo marito, Ivan Lewis, ha deciso di perdonare il tradimento del marito solo se lui si fosse esposto pubblicamente su Facebook reggendo un cartello in mano con scritto: “Ho tradito mia moglie. E l’altra era anche brutta!!”. Ma le richieste di Sonya non si sono fermate qui, infatti per tornare con il consorte la donna ha chiesto anche che la pagina avesse almeno 10mila “I like” e alla fine è stata la stessa Sonya a dirsi stupita che in poco tempo il tetto dei “I like” è salito vertiginosamente, ora si è ben oltre gli 11mila. Chi lo ha cliccato? Soprattutto le donne che hanno trovato spiritoso il gesto umiliante di Ivan Lewis.

Pestato a sangue: la denuncia dell’aggressione passa per Facebook

ercole-gay-picchiato-tuttacronacaUna denuncia corre su Facebook, dopo che sul social blu la foto che testimonia delle violenze subite da Ercole: un pestaggio gratuito, solo perchè l’omosessualità ancora fa paura.

ercole-facebookA raccontare quanto è successo il sito “La Fenice Gay“, che ha denunciato la vicenda. L’aggressione, stando a quanto viene riportato, sarebbe avvenuta il 22 settembre scorso a Roma, la sera, quando Ercole si trovava su una panchina, impegnato a scrivere sul suo taccuino, alla fermata della metro Cipro. Ora l’associazione La Fenice, presieduta da Sergio Attanasio, sta fornendo assistenza legale alla vittima dell’ennesimo pestaggio omofobo. Il volto tumefatto è il risultato di incontro con una testa rasata. Nella ricostruzione si legge:

Seduto su una panchina vicino la fermata della metro Cipro sentendo qualcuno che mi rivolgeva la parola, smetto di scrivere.

-” scusa hai una sigaretta?“. Non distolgo lo sguardo dal mio taccuino e con noncuranza rispondo: ” mi dispiace non fumo”.

L’individuo che non avevo neanche focalizzato incalza: “ beh che stai a fare a quest’ora qui da solo seduto su questa panchina?“.

La mia voce esce con naturalezza così come la risposta .. Non ci penso neanche un istante.

-” prendo degli appunti frattanto che aspetto il mio compagno“.

La voce dell’individuo si trasforma divenendo minacciosa venate di rabbia .. Frustrazione di un essere di un essere incompleto.

A questo punto arriva l’insulto e Ercole alza lo sguardo e vede una testa rasata e degli occhi di ghiaccio. Tutto si svolge in un attimo: un pugno all’occhio destro che spacca l’arcata sopracciliare e il volto che si riempie di sangue, mentre altri tre pugni lo raggiungono a naso, nuca e viso. E gli insulti non si placano. Alla fine sopraggiungono “altri due individui” che si complimentano con l’aggressore per averlo picchiato “prima che arrivi qualcuno”. Il loro è un “hai fatto bene fratello”.

Conclude la ricostruzione:

I tre si allontanano, gasati, sento, da lontano le loro voci divertite. Io restò immobile dolorante e zuppo del mio sangue, li fermo, perso nella cognizione del tempo solo il dolore e il sangue che scorre a scandirlo. Non ho idea di quanto tempo io sia rimasto li accasciato prima del sopraggiungere del mio compagno.. Di sicuro so che per un attimo la mia stessa esistenza veniva riportata a cinquant’anni fa quando essere un omosessuale era una discriminante che si pagava nei casi più estremi con la vita stessa.

“Dona il tuo profilo”: quando i social network lottano per i diritti

1actionaid-profilo-twitter-facebook-povertà-tuttacronacaL’organizzazione internazionale indipendente ActionAid da oltre 40 anni è impegnata al fianco delle comunità del Sud del mondo. Scopo: garantire le migliori condizioni di vita e il rispetto dei diritti fondamentali. Ora lancia una nuova iniziativa: Dona il tuo profilo. Basta scegliere uno dei protagonisti delle storie di povertà ed esclusione sociale e donargli il proprio profilo Facebook o Twitter inserendo una sua foto e raccontando la sua esperienza. Scegliendo i protagonisti, si scopre che non si deve per forza guardare lontano. Si può condividere la storia di Ajamira, “per dar voce ai diritti delle donne indiane”, quella di Emelyne, “per dar voce al diritto allo studio di tutti i bambini”, oppure quella di Abel, “per dar voce al diritto alle terre di tutti”. Ma c’è anche la scuola G. Rodari de L’Aquila, “per dar voce al diritto ad avere un futuro dei giovani de L’Aquila”. Sul sito si legge: “Puoi iniziare da qui, semplicemente donando il tuo profilo, un’azione che non ti costa nulla ma che darà voce a persone coraggiose come Emelyne, Abel, Ajmira e tutta la scuola G. Rodari de L’Aquila. E se vuoi continuare ad aiutarci potrai: diventare un attivista, fare una adozione a distanza, sostenere uno dei nostri progetti, donare il tuo 5×1000”.

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Arriva il MUST per i cinefili: tutti pronti per MUBI?

MUBI-tuttacronaca

MUBI, un nome che all’estero non ha bisogno di presentazioni avendo già superato i 10 milioni di visitatori unici in Stati Uniti, Turchia, Germania, Regno Unito, Francia e Norvegia, ma in Italia era ancora abbastanza sconosciuto. amato dai cinefili, odiato dai critici cinematografici, MUBI permette a tutti di dare una propria opinione su un film. Sul social infatto è possibile guardare il cinema d’autore e poi esprimere attraverso un commento la propria personale idea sul film appena visto. L’inconveniente, se così lo vogliamo chiamare, è che alcuni filmati possono essere visti unicamente a pagamento. Questo sembra essere il “tallone d’Achille” del progetto Mubi che è nato nel 2007 in un bar di Tokio. Efe Çakarel, il giovane fondatore di origine turca, esortato dall’impossibilità di vedere In the mood for love di Wong Kar-wai sul proprio laptop, decise di dare vita a The Auteurs, primo abbozzo di MUBI finanziato da Celluloid Dreams.

Huffington Post ha intervistato proprio Efe Çakarel in occasione dell’esordio tricolore di MUBI:

Efe Cakarel, il futuro appartiene alla democrazia diretta attraverso Internet e altre tecnologie di comunicazione?

“Sono convinto che i benefici della comunicazione globale istantanea e l’accesso alle informazioni superino di gran lunga i rischi. Nel nostro settore abbiamo assistito a uno spostamento del tutto rivoluzionario del controllo dei media e della comunicazione: dall’alto verso il basso, vale a dire una voce che parla a molti, a una dinamica molto più aperta e democratica dei social media, ossia molte voci che parlano a uno”.

E in Italia, anche la politica comincia a capirlo. Partendo da un social network, il Meetup, un movimento ha sfiorato la vittoria alle ultime elezioni.

“E’ la democrazia in azione, appunto. Basti pensare che sempre più persone si rivolgono ai loro amici dei social media per le raccomandazioni di film. L’efficacia del marketing di massa è in calo. Questo significa che i produttori di contenuti devono ascoltare il loro pubblico, non il contrario”.

Ci parli di Mubi e di come sarà sviluppato in Italia.

“Mubi è una piattaforma on line di video on demand e un social network dedicato al grande cinema. L’idea arrivò nel 2007, mentre mi trovavo in un café a Tokio. Volevo guardare un film, “In the Mood for Love” di Wong Kar-wai, sul mio computer portatile. Fui sorpreso non solo dal non poter guardare quel film online, ma anche dal fatto che difficilmente altri grandi film fossero disponibili. Mubi nacque in quell’istante: una cineteca globale online.

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Come funziona?

“Mubi ha solo 30 film disponibili, ogni giorno se ne aggiunge uno nuovo e ne viene tolto un altro che è stato in programmazione per trenta giorni, in modo tale che nella libreria ci sia una costante rotazione dei migliori film. Questi sono trasmessi su tv connesse a internet, computer e tablet, come iPad. Il prezzo è di soli 4,99 euro al mese per vedere tutti i film e tutte le volte che si vuole. Inoltre, sarà possibile condividere i commenti con altri cinefili”.

A proposito. Perché anche in Italia?

“Siamo molto entusiasti del lancio in Italia di Mubi per una serie di ragioni, non ultima la meravigliosa storia del cinema nel vostro Paese. Dai neorealisti, attraverso Antonioni e Fellini, a Sorrentino e Garrone oggi. Per noi l’Italia è l’anima del cinema. Oltre all’aspetto storico, per il lancio di Mubi su un territorio consideriamo una serie di caratteristiche come il numero di abitanti, l’età, la propensione al pagamento online, la velocità media di internet, il prodotto interno lordo, la disponibilità di contenuti, le abitudini di consumo di cinema, etc. Abbiamo analizzato l’Italia molto da vicino: è un territorio dalle enormi potenzialità. Direi che in Italia Mubi ha il ruolo dei vecchi “cineclub”, semplicemente li abbiamo trasportati online. Puoi vedere film di maestri del cinema come Scorsese e Polanski così come gli ultimi film dei fratelli Cohen e di Woody Allen; allo stesso tempo, ci sono ovviamente film locali e classici.

Come immagina il cinema tra vent’anni? L’era digitale lo sta uccidendo?

“Non credo che il digitale stia uccidendo del tutto il cinema. E’ solo un altro passo nell’evoluzione del mezzo e nulla rimpiazzerà mai l’esperienza di andare al cinema per guardare un fantastico film e condividerlo col pubblico. Ciò che sta cambiando è la via di accesso ai film e, cosa più importante, il modo di condividerli e raccomandarli ai propri amici. I grandi cambiamenti sono nel marketing e nella distribuzione, ma il cinema continuerà ad evolvere, prosperare e innovarsi”.

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E’ possibile che basti un’idea, seppur geniale, per avviare un business? In Italia poi.

“Mubi è un’azienda globale, quindi abbiamo molta esperienza nell’introduzione della nostra piattaforma in mercati locali. Le sfide per noi non sono tanto relative al contesto imprenditoriale di start-up, ma più vicine alle sfide classiche proprie di qualsiasi nuovo business: marketing, acquisizione di clientela, affermazione del marchio, controllo dei costi, etc. Non posso ancora dare un giudizio specifico sulla situazione italiana, ma credo davvero che una buona idea unita a impegno, flessibilità e convinzione siano ingredienti chiave per qualsiasi start-up di successo”.

Tornando alla politica. Lei è turco e si è impegnato nei negoziati tra l’Unione europea e la Turchia. Crede che ultimi eventi nel suo paese metteranno a rischio i negoziati?

“Non penso che gli ultimi sviluppi in Turchia abbiano qualche effetto sul dibattito in merito all’adesione. Ciò che sta accadendo lì è una spiacevole ma sana espressione di protesta nei confronti del governo da parte delle classi medie scolarizzate, di quelle cui spesso assistiamo in giro per il mondo. La Turchia ha una popolazione giovane, con un Pil in forte crescita e la sua adesione all’Ue sarebbe un gran beneficio per tutti. Ci vorranno almeno altri 20-30 anni, ma sono ottimista”.

Tech Crunch avrà inizio giovedì 26 settembre al Maxxi di Roma e inaugurerà una serie di incontri, pitch, keynote e conferenze sul mondo delle startup e del digitale. Verrà inoltre annunciato il vincitore, fra le 8 startup in finale, della TechCrunch Italy Startup Competition, che si aggiudicherà, oltre alla visibilità internazionale, un premio di 50.000 euro.

Arriva il social network per i cuccioli di casa!

petigram-tuttacronacaIn quest’epoca in cui i social network imperano, c’è chi ha pensato a una piattaforma per tutti gli amanti di cagnolini e micetti: anche gli animali domestici potranno avere così uno spazio tutto per loro e creato su misura. Cani e gatti sono da tempo star indiscusse del web, motivo per il quale si assiste a una costante proliferazione di spazi in cui condividere foto e notizie a loro dedicati. E così, dopo Mysocialpet, Ynetpet e Matchpuppy, arriva Petigram, che però rappresenta un passo in avanti: un’app che è anche una rete sociale. L’ultimo arrivato mescola Instagram, Facebook e Twitter e crea una piattaforma che dà ai proprietari di animali la possibilità di fare amicizia e condividere foto e notizie dei propri ‘pet’ preferiti. E’ scaricabile gratis su smartphone dall’Apple Store.

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