“Mi dà fastidio al seno”: non indossa la cintura di sicurezza

cintura-sicurezza-tuttacronacaEra il 24 febbraio e la polizia del Lincolnshire, in Gran Bretagna, fermava una donna che sì, indossava la cintura di sicurezza ma non nel modo corretto. La cintura era infatti agganciata ma passata sotto il suo braccio. La motivazione addotta dall’automobilista sarebbe stata: “La cintura di sicurezza mi dà fastidio al seno“. La polizia, davanti alla giustificazione, le ha spiegato che agganciata in quel modo è come se non la portasse, anzi può causare maggiori danni in caso di incidente. Per questa volta la donna ha dovuto subire un semplice richiamo e una ramanzina.

Follia in strada: durante una lite la donna sale sull’auto, l’autista parte

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Una lite scoppiata in strada tra una donna e il conducente di una Bmw che si è trasformata in una vera e propria follia mettendo a rischio anche la vita di uno dei due protagonisti.  Nel video shock, la donna dai capelli castani prima discute animatamente con il proprietario della Bmw, poi si avvicina alla macchina , apre la porta e si arrampica sul tetto. L’autista sale in auto e mette in moto in direzione della rotonda di Kingsbury a Londra. La donna terrorizzata si aggrappa al veicolo in corsa fino a quando non riesce a scendere e a quel punto sale nell’auto di un amico che li stava seguendo.

Suicidio al Niguarda di Milano, l’ospedale si scusa

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Stupore, meraviglia e sconcerto per il suicidio di una donna romena, 30enne che si è levata la vita impiccandosi con un foulard annodato al corrimano d’una scala, nel padiglione numero 16 dell’ospedale Niguarda di Milano. La donna, in stato di depressione, era arrivata con un’ambulanza all’ospedale intorno alle 19,30 di ieri sera. Poi era scapppata dall’accettazione e si erano perse le tracce per tutta la notte. Solo questa mattina il corpo è stato rinvenuto nel padiglione 16.

In una nota la direzione dell’ospedale si è detta “costernata e affranta per l’accaduto perché dovremmo avere migliaia e migliaia di occhi per poter controllare sempre tutto e tutti”.

 

A Venezia donna aggredita e morsa al volto. Cannibali a Cannaregio?

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Le città italiane sono sicure? Ieri a Venezia una donna, in pieno giorno, alle 12,30, camminava da sola per le calli al centro della città lagunare quando è stata aggredita e morsa al volto da uno sconosciuto. I giornali lo definiscono “una sorta di zombie”. La 28enne aveva appena finito di lavorare e si era incamminata per calle Noal, a pochi passi da Ponte San Felice a Cannareggio quando qualcuno l’ha aggredita alle spalle e poi l’ha morsa in piena faccia prima di darsi alla fuga. A soccorrerla un collega che ha chiamato immediatamente il 118

Vuole liberarsi della fidanzata: la fa cadere in un tombino e la lascia nelle fogne

donna-tombino-cina-tuttacronacaVoleva far tacere la fidanzata circa un debito che lui stesso aveva contratto e per questo ha deciso di farla sparire per sempre. Come? Attirandola in una trappola da lui stesso congegnata. Il fatto è accaduto in Cina, ad Haiku City, dove l’uomo, come mostra il filmato registrato da una telecamera di si sicurezza, ha prima aperto un tombino che ha coperto con un cartone e in seguito vi ha fatto precipitare dentro l’ignara vittima che così è precipitata nelle fogne. E qui è rimasta per ben 60 ore, fino a quando le sue grida non sono state udite da alcuni passanti che l’hanno tratta in salvo.

Tragico incidente: un mezzo spalaneve investe e uccide una donna incinta, salvo il bimbo

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Aveva 36 anni Min Lin ed era al nono mese di gravidanza quando oggi, per un errore, è stata travolta e uccisa da uno spalaneve a New York. I medici miracolosamente, grazie a un parto cesareo sono riusciti a salvare il bambino e a stabilizzarlo. L’incidente è avvenuto a Brooklyn in un area di parcheggio antistante un supermercato. La vittima infatti era con il marito e stavano caricando le borse della spesa in auto, quando lo spalaneve in retromarcia ha travolto la donna. Illeso il marito. Il conducente è stato rintracciato dopo alcune ore e si trovava ancora in stato di shock.

Ruba il tavolo al ristorante, la ferma il cuoco

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Una donna di 45 anni marocchina ha cercato di rubare un tavolo al ristorante, il cuoco a quel punto le è corso dietro. I carabienieri di via Petrarca passando per un giro di controllo hanno assistito alla scena vedendo la signora di mezza età con il tavolo in spalla e il cuoco sudato che cercava di raggiungerla. Alla fine la donna è stata denunciata a piede libero e il tavolo riconsegnato al noto locale di Rovigo.

 

Gli evasi di Rebibbia: catturato Giampiero Cattini

evasi-rebibbia-tuttacronacaNella notte tra martedì e mercoledì erano evasi, dal carcere di Rebibbia, a Roma, Giampiero Cattini e Sergio Di Paolo. I due si sono dati alla fuga dopo aver segato le sbarre di protezione in cortile con una lima ed essersi calati dal muro di cinta tramite delle lenzuola annodate tra loro. Di loro si erano perse le tracce ma ora è stato rintracciato e arrestato Cattini. Le forze dell’ordine sono ancora alla ricerca del suo compagno di evasione. Cattini è stato arresato dalla polizia con l’ausilio della polizia penitenziaria. Cattini, 41 anni, Di Palo, 35, avevano probabilmente progettato la fuga da tempo: i due, che stavano scontando da circa un anno la loro pena, avrebbero dovuto restare in carcere fino al 2018. La moglie di Sergio Di Palo ha lanciato un appello al marito affinché si costituisca. “Mio marito è scappato sicuramente perché gli manca la famiglia. Ma io gli chiedo di tornare in carcere, spero che non abbia problemi con gli agenti quando lo ritroveranno – spiega la donna- sperava nell’amnistia, l’ho visto lunedì al colloquio ed era tranquillo. Mi spiace che mio figlio di nove anni, ha dovuto vedere la foto del padre alla tv. Ma mio marito non è una persona pericolosa”.

Vandali a via della Spiga, distrutte le fioriere al centro di Milano

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Milano e il vandalismo. Ormai le grandi città da Roma a Catania, da Milano a Torino sembrano davvero non riuscire a contenere la violenza e il vandalismo che nell’ultimo periodo si sta facendo sempre più dilagante anche in quelle zone che sembravano talmente centrali da non poter essere sfiorate dalla maleducazione e dall’inciviltà. Invece oggi in Via della Spiga un’aiuola è stata danneggiata gravemente: il bordo di cemento è stato rotto e le zolle di terra sono state scoperchiate. Inoltre anche le colonnine di marmo, installate per impedire il transito dei veicoli, sono state divelte.  Un periodo nero, dunque, per via della Spiga: nella giornata di martedi, infatti, la boutique di Rocco Barocco è stata rapinata da una donna e tre uomini, che sono riusciti a rubare un abito pregiato del valore di 2.200 euro.

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“Sono certa che Mario sarà un buon padre”: parla Raffaella Fico

raffaella-fico-tuttacronacaRaffaella Fico parla a Diva e Donna e racconta: “Non capisco quali possano essere queste bugie. Ho sempre detto la verità e il mio unico interesse è dare un padre a Pia”. Poi ricorda la loro storia: “L’ultima volta che l’ho visto, al settimo mese di gravidanza: quando è venuto a trovarmi a Napoli e ha fatto quel famoso comunicato stampa in cui diceva di volerei riprovare con me. Poi è sparito; mai più sentito. Ho sofferto molto, perché sono stata accusata di essere bugiarda e approfittatrice, ma ora è il momento di pensare solo a Pia”. Per Raffaella, nulla è ancora perso, perchè Pia “È ancora molto piccola, quindi c’è tutto il tempo per recuperare: ora dipende solo da Mario. Sono certa che metterà in pratica quello che ha scritto. Pia, comunque, è una bambina solare e ride sempre”. La certezza è una:  che Mario sarà un buon papà. “Ho sempre detto che fondamentalmente è una persona buona: ora deve dimostrare anche di essere un buon padre e sono certa che lo sarà. Deve imparare a conoscere piano piano Pia: lo dico principalmente per interesse del papà. Lui potrà passare tutto il tempo che vorrà con la sua bambina; ma l’importante è che ogni cosa si svolga in modo graduale, perché Pia non può subire traumi. Tutto deve avvenire con un percorso che dovremo decidere insieme: mi piacerebbe condividere tutto con Mario, dalla scelta della scuola a un banale raffreddore”. La Fico già immagina come sarà il primo incontro tra l’attaccante rossonero e la figlia: “Per il bene della bimba mi piacerebbe nel suo habitat. E, perché no, nella sua cameretta, fra i suoi giochi e le sue cose. Lì ci sono anche le foto di Mario; le faccio vedere sempre a Pia, gli parlo di lui: ‘Guarda, è il tuo papà’, Non ho mai voluto far sparire la figura paterna”. La showgirl ha chiaro ciò che vuole per la sua piccola: “Che Pia possa vivere come la figlia di un calciatore: crescendo si renderà conto di chi è Mario Balotelli e non deve subire complessi di inferiorità nei confronti di altri figli di calciatori”.

Ancora un’evasione! Due carcerati in fuga da Rebibbia

evasione-tuttacronacaSi chiamano Giampiero Cuttini e Sergio Di Palo, rispettivamente di 41 e 35 anni, i due carcarati evasi intorno alla mezzanotte della scorsa dal carcere di Rebibbia, a Roma. I due hanno segato le sbarre di protezione in cortile con una lima e, aiutandosi con lenzuola annodate tra loro, si sono calati dal muro di cinta. In cerca di indizi utili alla loro cattura, gli investigatori si sono recati dalle famiglie dei due, a Primavalle e a Tor Bella Monaca. Stando a quanto riporta il Messaggero i due, una volta superato il muro di cinta, si sono ritrovati nel parcheggio riservato agli agenti della polizia penitenziaria e, da lì, hanno imboccato via Tiburtina, la lunga direttrice che collega la centrale stazione Termini al Grande raccordo anulare. Non è ancora noto se dei complici fossero in loro attesa ed è difficile accertare la direzione che hanno preso. Per questo sono stati allestiti posti di blocco in tutta la Capitale e presso gli accessi del Gra. Al momento, però, Giampiero Cuttini e Sergio Di Palo, che erano in carcere per rapina a mano armata, sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

La lite di coppia che finisce nel sangue: accoltellata una donna a Milano

femminicidio-tuttacronacaOmicidio a Milano dove, al culmine di una lite di coppia, un egiziano di 44 anni ha ucciso, accoltellandola nell’appartamento dove viveva, una 48enne ecuadoriana con cittadinanza italiana. Il 118 è intervenuto sul posto ma non ha potuto salvare la donna, che è morta a causa delle gravi e numerose ferite. Per il suo omicidio è stato fermato il compagno, che all’arrivo della polizia si trovava ancora nell’appartamento di piazzale Accursio.

“Pia… dolce bimba mia!!!”: arriva il test del Dna, Balo è papà!

balotelli-fico-dna-tuttacronacaA fine gennaio era trapelata l’indiscrezione che Mario Balotelli si era sottoposto, in gran segreto, al test del Dna per scoprire, una volta per tutte, se la piccola Pia, la figlia di Raffaella Fico, fosse o meno sua figlia. Ora è arrivata la risposta ed è certo: la bimba è geneticamente figlia dell’attaccante rossonero. Lo conferma lui stesso con un tweet, con il quale si prende le sue responsabilità: “Finally the TRUTH :-)…PIA … Sweet child of mine !!! your Dad”. Balotelli_twitter

Fan di Star Trek, arreda casa come l’Enterprise

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Quando la passione per una serie televisiva supera i confini e diventa un’ossessione, tanto da spingere una donna, la 52enne, Line Rainville, a realizzare il suo sogno e arredare la sua casa come fosse l’Enterprise. Una “follia” anche costosa, visto che per riprodurre i mobili della famosa nave spaziale che solca le galassie, la Rainville ha speso circa 20mila dollari. La sala di controllo è il salotto, le camere e la cucina ripercorrono il design del telefilm, gli elettrodomestici sono ultramoderni. Immancabile anche la riproduzione a dimensione naturale di Spock, personaggio simbolo di Star Trek.

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Tragedia familiare, complice qualche bicchiere di troppo

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52 anni, dirigente di Sky Tv in Gran Bretagna, con una famiglia numerosa e una vita senza troppe preoccupazioni… Nick Milligan sembrava davvero aver raggiunto la felicità quando invece l’imprevisto era dietro l’angolo. Un drammatico incidente con il motoscafo infatti gli ha strappato la vita e quella della figlia Emily, di soli 8 anni. Ferita anche la moglie e un altro figlio in modo grave, mentre gli altri 2 figli sarebbero guaribili in pochi giorni. La dinamica dell’incidente che ha portato alla morte del dirigente e della figlia sarebbe connessa con una guida del natante un po’ troppo allegra a causa di qualche bicchierino di troppo che Milligan aveva bevuto durante la gita in barca con la famiglia. L’uomo avrebbe aumentato troppo la velocità del motoscafo mentre la moglie era al timone e avrebbe anche staccato il cavo di sicurezza che blocca l’accelerazione in caso di imprevisti. La donna vedendosi avvicinare la riva avrebbe d’istinto virato bruscamente catapultando così il marito e la figlia in acqua. Emily e il padre sarebbero così finiti tranciati dalle eliche. Lo stesso cavo di sicurezza poi si sarebbe legato alla gamba della  moglie di Milligan amputandole la gamba. Una tragedia familiare che si sarebbe potuta evitare e che ha lasciato molti senza parole.

SuperMario si è sottoposto al test del Dna in segreto?

balotelli_raffaella_fico_tuttacronacaE’ Ladyblitz a riportare le ultime voci che girano, e sulle quali ancora non c’è stata alcuna notizia ufficiale: Mario Balotelli si sarebbe sottoposto, in gran segreto, al test del DNA per verificare se Pia Fico sia veramente sua figlia. Se ci fosse una conferma al riguardo, a maggio sarebbe ufficialmente noto se la piccola sia veramente frutto dell’amore tra il calciatore e la showgirl, come la Fico ha sempre sostenuto. Ma sembra che l’ex coppia non sia turbata e prosegua serenamente con la propria vita: SuperMario è assorbito dal Milan mentre Raffaella si gode una vacanza in quel di Parigi con tanto di ampia documentazione di foto su Instagram. Non si sa se la vacanza sia una fuga d’amore con il suo nuovo fidanzato Gianluca Tozzi o semplicemente se la Fico si sia presa una vacanza da sola, fatto sta che appare serena e rilassata, con i soliti occhi da cerbiatta e sfondi della Ville Lumiere.

Per vivere, nasconde il corpo della madre morta nel congelatore!

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La crisi, la disoccupazione e una figlia “costretta” a nascondere il cadavere della madre morta, da circa 4 anni secondo una prima ipotesi formulata dal medico legale, nel congelatore per continuare a percepire le pensione. Il corpo dell’anziana era avvolto in un sacco della spazzatura ed è stato scoperto solo perché la figlia ha accusato un malore e ha chiamato il 118. I soccorritori non riuscendo a entrare nell’elegante palazzina di  Borgomanero, in provincia di Novara, hanno chiamato i vigili del fuoco. Sono stati quest’ultimi a fare la macabra scoperta. La donna soccorsa non è in condizioni gravi.

La foto shock: scatta nel momento in cui un fulmine colpisce una donna

fulmine-brasile-tuttacronacaVoleva immortalare una tormenta che si stava abbattendo sulla spiaggia di Guarujà, in Brasile, un fotoreport. Che invece si è trovato a immortalare l’istante in cui un fulmine colpiva, uccidendola, una donna, una turista 36enne che si trovava in zona con delle amiche.

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Giallo a Roma, recuperato cadavere di donna nel Tevere!

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Il cadavere di una donna anziana è stato ritrovato nel Tevere a Roma all’altezza del Lungotevere Michelangelo. La donna, non ancora identificata, potrebbe essere morta da circa una settimana e potrebbe trattarsi di una persona di cui era stata recentemente denunciata la scomparsa. Sulla vicenda indaga la polizia.

Giallo nel Pistoiese: trovato il cadavere di una donna

cadavere-pistoiese-tuttacronacaMacabro ritrovamento nel Pistoese dove alcuni cacciatori hanno trovato il cadavere di una donna nell’area del Padule di Fucecchio, in località Casin del Lillo ad Anchione. Il corpo non presenterebbe segni di violenza. Al momento la vittima non è stata ancora identificata: tra le ipotesi quella che possa trattarsi di una donna scomparsa nella zona poco più di un mese fa.

Donna costretta ad abortire al 9 mese di gravidanza! Omicidio di Stato?

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Qualche mese fa era apparsa la notizia della donna costretta ad abortire al settimo mese ora, sempre in Cina, in base alla legge che impone un limite al numero di figli, è stata fatta abortire una donna, incinta al nono mese di gravidanza, appartenente alla minoranza musulmana degli uiguri. A riferire il fatto è stata Radio Free, denunciando che insieme alla donna   di nove mesi sono state costrette ad abortire altre cinque donne.  Il bambino nato vivo, è morto poco dopo a causa del travaglio indotto prima del termine con dei medicinali, una morte quindi molto cruenta e dolorosa. In generale gli uighuri, come minoranza, sono esentati dalla politica del figlio unico, potendo avere tre figli se vivono in campagna e due in città. La donna però era già madre di tre femmine e attendeva ora la nascita del maschio, come, purtroppo, uso e costume di molte culture maschiliste. Le autorità avevano comunicato alla coppia di dover pagare una multa tra  i 6mila e i 14mila euro e per questo motivo erano già fuggiti dalla loro città, Arish, nella prefettura di Hotan, provincia nord occidentale dello Xinjiang, per rifugiarsi a casa dei genitori di lui. Nonostante la fuga la polizia li ha rintracciati e ha condotto la donna in ospedale dove le sono stati somministrati medicinali per avviare immediatamente il travaglio. Lo Xinjiang è da mesi al centro di scontri tra la polizia cinese e la minoranza musulmana, proprio per atti definiti dagli abitanti della zona, cruenti e violenti, soprattutto rivolti contro le donne incinte. Gli scontri sono aumentati poi alla fine dell’anno scorso, il governo di Pechino ha allentato la politica del figlio unico, permettendo anche alle coppie i cui genitori sono entrambi figli unici, di avere più di un figlio.

Tenta la rapina in un convento, ma viene fermato dalle suore

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Uno spagnolo di 52 anni ha tentato di rapinare un convento di Genova,  nel quartiere Castelletto, ma è stato inseguito e fermato dalle suore, aiutate anche da alcuni passanti. L’uomo aveva aperto un cassetto di un ufficio del convento e  rubato circa 1000 euro in contanti. Nella fuga, ha anche travolto una cuoca che lavorava nella struttura. La donna, una 50enne, è caduta e si è fratturata una spalla. La prognosi per la cuoca è di 30 giorni.

 

86enne perde il controllo del Suv e si schianta contro una banca, una donna è gravissima!

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A Velletri, località alle porte di Roma, un uomo di 86 anni ha perso il controllo del suo Suv e si è schiantato contro la vetrina di una banca. Ad essere investita dal mezzo una donna, cliente della filiale che ora versa in gravissime condizioni dopo essere stata travolta a piazza Cairoli a Velletri. Sul posto polizia e vigili urbani che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente.

 

Raffaella Fico pronta a deporre le armi: “Basta guerra”

raffaella-fico-tuttacronacaRaffaella Fico, per il bene della piccola Pia, sarebbe intenzionata a deporre le armi con l’ex compagno, Mario Balotelli. Ha infatti fatto sapere a Diva e donna: “Basta, io non faccio guerra. Non le ho mai fatte”. E ancora: ” Lui dice che lo provoco, ma non è così: non ho mai parlato male del padre di mia figlia. E adesso è arrivato il momento di ritrovare un pò di calma e serenità: dobbiamo sempre ricordarci che il bene della nostra bambina è la priorità; viene prima di qualsiasi rancore che lui può avere nei miei confronti. Le tensioni che ci sono fra di noi non devono intralciare la crescita di Pia: i veleni e alle malignità non le fanno bene”. La Fico si è anche detta certa che il test del Dna risolverà tutto: “Ne sono certa, ma spero proprio che lo faccia questo test del Dna. E ribadisco che, quando l’ho fatto chiamare per tre volte non si è presentato”. Per quel che la riguarda, vuole solo “far valere i diritti di mia figlia ed è per questo che mi sono rivolta alla legge. Perchè Mario deve dare il suo cognome a Pia! qualsiasi donna avrebbe fatto lo stesso. La bambina crescendo vorrà sapere chi è suo padre e io le dirò sempre la verità”. Nel frattempo, prosegue la sua love story con il figlio di Umberto Tozzi, Gianluca: “Tutto alla grande: siamo innamorati, e’ una bella storia e sono felice. Lui è l’unico uomo, dopo la delusione con Mario, che mi ha fatto sentire desiderata e al sicuro. Così ora viviamo la nostra storia con serenità”.

Troppo shopping uccide la coppia Balotelli-Neguesha

balotelli-mario-neguesha-tuttacronaca“Diva e Donna”, sembra aver appreso quale si a la causa del continuo tira e molla che da qualche tempo sta insidiando l’equilibrio della coppia Balotelli-Neguesha: secondo la rivista infatti, sarebbero state le spese folli di Fanny Neguesha a minare il rapporto con Mario Balotelli: ” Gli amici di SuperMario – fa sapere la rivista – danno la loro versione sui motivi della rottura fra i due: pare che lei abbia esagerato con lo shopping a spese del calciatore. Appassionata di moda, Fanny, a Milano, era cliente fissa di molti negozi del quadrilatero della moda. E sembra che per questo ci siano stati diversi litigi con Balotelli che la invitava a non esagerare”.

Shock in Messico: donna decapitata trovata dentro una valigia

messico-narcos-tuttacronacaMacabro ritrovamente della polizia messicana a Città del Messico: qui, sulla scala di accesso della stazione San Antonio è infatti stata rinvenuta una valigia con all’interno il corpo decapitato di una donna. Il bagaglio era stato notato nella notte di sabato da un poliziotto, come ha riferito la segreteria di Sicurezza Pubblica della Capitale. All’interno della valigia anche un messaggio scritto a mano su un cartoncino bianco: “Non rubare alla Familia Michoacana. Il prossimo sei tu, Jonas”. La Familia Michoacana è una organizzazione narco attiva nel centro del Paese. La donna -che apparentemente aveva dai 25 ai 35 anni- non è stata ancora identificata, tra l’altro perchè al cadavere sono state tagliate anche le mani.

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La donna che finisce in carcere: picchiava il compagno

carabinieri_tuttacronacaUna donna di 60 anni è finita in carcere perchè accusata di aver picchiato il compagno 58enne. A eseguire il provvedimento restrittivo, emesso dal giudice di Como, i carabinieri di Locate Varesino, in provincia di Como. L’uomo era finito al pronto soccorso dove aveva parlato di “incidenti domestici”. In un caso la compagna l’avrebbe anche minacciato di morte se non avesse mantenuto il silenzio circa le violenze subite. A segnalare i continui litigi e le urla della coppia erano stati i vicini di casa. Le segnalazioni hanno dato l’avvio agli accertamenti da parte dei militari che avevano sistemato in casa delle telecamere nascoste. Ed è stato proprio grazie alle registrazioni audio e video che il pubblico ministero ha chiesto per la sessantenne la custodia cautelare in carcere.

L’estetista uccisa nel Barese: una lettera con l’identikit del killer

bruna-bovino-tuttacronacaPotrebbe avere un volto l’assassino dell’estetista italo-brasiliana uccisa il 12 dicembre scorso all’interno dell’Arwen, in suo centro estetico a Mola di Bari. Alla redazione di un settimanale locale, infatti, è stata recapitata una lettera anonima contenente l’identikit dell’assassino, che è stato in seguito acquisito dai carabinieri. Da un nuovo sopralluogo nel centro estetico, i militari dell’arma hanno inoltre sequestrato altre due schede sim, oltre a quella già trovate nei sopralluoghi immediatamente successivi al delitto.  L’ipotesi degli investigatori è che l’assassino abbia rimosso le schede dai telefoni lasciandole nel locale prima di portarsi via i telefoni che, probabilmente, contenevano messaggi utili alla sua identificazione. Questo avvalorerebbe l’ipotesi che la vittima, la 29enne Bruna Bovino, conosceva l’omicida.

Bruna Bovino: l’autopsia conferma l’omicidio

brasiliana-morta_bari-tuttacronacaSi è svolta oggi l’autopsia sul corpo di Bruna Bovino, l’estetita trovata morta all’interno del suo centro estetico, Arwen di Mola di Bari, il 12 dicembre scorso. Al termine dell’esame, durato sei ore e compiuto dal professor Francesco Introna dell’istituto di medicina legale dell’università di Bari, è stata confermata la tesi dell’omicidio. Oltre alle lesioni lasciate dalle fiamme, sul corpo della vittima sono stati trovati numerosi segni di percosse e lesioni sul collo. Sulla natura e sul numero delle lesioni , tuttavia, gli inquirenti mantengono uno stretto riserbo. Il corpo della giovane mamma era stato trovato una volta spente le fiamme che erano divampate all’interno dell’istituto di belle e che non si esclude siano state appiccate anche per cancellare le tracce dell’autore del delitto e per rendere più complicato il lavoro degli inquirenti. Quello che resta ancora da stabilire è se la Bovino fosse viva quando l’assassino ha dato fuoco alla stanza dove si è consumato l’omicidio. All’esame hanno assistito l’avvocato della famiglia della donna, Massimiliano Carbonara, e il consulente di parte, Vito Borraccia.

La massaggiatrice brasiliana uccisa a Mola di Bari: indagini sugli ex

bruna-bovino-tuttacronacaSembra non ci siano più molti dubbi, Bruna Bovino, la 29enne brasiliana trovata morta all’interno del suo centro benessere a Mola di Bari con il corpo parzialmente carbonizzato, sarebbe stata uccisa. Gli inquirenti della procura di Bari sono al lavoro su questa ipotesi e al centro dei sospetti ci sono gli ex della ragazza. Fatto che spiegherebbe anche la scomparsa del cellulare della vittima. L’indagine punta sulla vita privata della donna che da meno di un mese si era trasferita nel paese dove aveva aperto il centro estetico “Arwen” di via Vitulli. Come scrive Repubblica: “Deve esserci stata prima una violenta colluttazione. Poi il killer ha colpito alla testa la giovane estetista, forse con uno sgabello o con un tavolino presente nel centro massaggi, e ha appiccato l’incendio avvolgendo il corpo della donna in una tendina. Sulle pareti e sul pavimento, hanno confermato i rilievi della sezione investigazioni scientifiche, c’erano macchie di sangue anche se diluite dall’acqua usata dai vigili del fuoco per spegnere il rogo.” Insomma, il suo assassino la conosceva. Ricostruisce ancora il quotidiano:

Bruna Bovino aveva sempre vissuto a Polignano a Mare ma aveva deciso di lasciarsi alle spalle il passato e di ricominciare. In un paese nuovo e in una casa nuova. Abitava in via D’Alba, a pochi isolati dalla piazza principale di Mola di Bari, da sola ma, raccontano i vicini, era spesso in compagnia di un uomo. E, proprio di recente, qualcuno l’aveva sentita discutere animatamente al telefono. I carabinieri sono stati in casa della donna e hanno acquisito alcuni effetti personali che potrebbero aiutare a dare un nome all’assassino.

Al vaglio della procura ci sono anche i tabulati telefonici per capire se aveva appuntamento con qualcuno al centro massaggi. Amici e parenti sono stati ascoltati. L’ex fidanzato, che “era molto geloso” dicono in paese, ha raccontato di essere stato con Bruna fino alle due e mezza del pomeriggio e di essere poi andato via. L’ex marito venerdì sera ha lasciato davanti alla saracinesca del locale un mazzo di fiori con un bigliettino: “Per una stella che non c’è più Bruna sei nel mio cuore”. I carabinieri hanno acquisito quel biglietto.

La donna, due figli di 10 e di 2 anni avuti da due diversi uomini, aveva interrotto da poco una relazione, ma forse frequentava un’altra persona. È tutto il circuito relazionale della 29enne ad essere sotto la lente di ingrandimento degli investigatori. Bruna inoltre il 25 febbraio prossimo avrebbe dovuto testimoniare in aula nel processo in cui si era costituita parte civile nei confronti del suo ex datore di lavoro, il titolare di un centro massaggi di Triggiano dove aveva lavorato fino all’aprile 2011, accusato di induzione e favoreggiamento della prostituzione. A proposito di vicende legali, la 29enne in passato aveva avuto problemi con un suo ex. “C’è un momento giusto per ogni cosa: per agire, per andarsene, per tornare” è uno degli ultimi post della giovane estetista su Facebook. E ancora. “Sarebbe tutto più facile se la gente si parlasse se mettesse da parte l’orgoglio e la piantasse di ingoiare parole. Dev’esserci ancora qualcuno in grado di spingerti contro uno schifoso muro e dirtelo. Ti amo. Ti odio. Guardami”.

Domani avrà luogo l’autopsia, che si terrà nell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari. A effettuarla, il professor Francesco Introna. Lo scopo è chiarire le cause della morte e dare una parola definitiva sul fatto che si tratti di un omicidio e non di un incidente.

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Ladri disperati? Non sanno più che rubare! Anche un deambulatore va bene

Deambulatore-rubato-tuttacronacaPer essere dei ladri non devono avere una gran morale ma a Padova si è avuta la dimostrazione che la degenerazione non ha limiti. Un’anziana signora di 88 anni si è recata in banca per effettuare alcuni pagamenti ed ha lasciato il suo deambulatore, senza il quale non può muoversi, all’esterno. Quando è uscita, però, questo non c’era più. La donna si è quindi dovuta rivolgere alla vicina stazione dei carabinieri diretta da Giancarlo Merli dove hanno raccolto la sua denuncia e poi l’hanno riaccompagnata a casa.

Pronta a morire per Hollande!

Sophie Hatt-tuttacronaca

Si chiama Sophie Hatt ed è stata scelta per dirigere l’unità di sicurezza del presidente francese  François Hollande. La 47enne commissario di polizia è oggi a capo di 62 uomini. Ma la Hatt non è nuova a stupire i francesi, infatti a 32 anni era già responsabile della tutela dell’allora premier socialista, Lionel Jospin, che nel febbraio 2000 venne salvato dalle pietre lanciate dagli studenti palestinesi dell’università Bir Zeit… ora è al servizio del Premier Francese… una donna pronta a tutto, anche a morire per Hollande.

La donna che testimonia il tentativo di stupro subito… da parte di due cani

cani randagi-accusa-tuttacronacaUna signora di Crispiano, nel Tarantino, ha raccontato ai carabinieri quanto le era accaduto nei minimi dettagli: aveva infatti subito un tentativo di stupro. “Uno mi teneva ferma mentre l’altro mi spogliava con intenzione di usarmi violenza”. Quindi ha sporto denuncia contro i due responsabili: due cani randagi del paese. Today, che riporta la notizia, spiega che intanto, a Crispiano gli animalisti sono insorti e protestano. Una volontaria racconta: “Uno dei due cani, che chiamiamo Pinuccio, è una vecchia conoscenza di zona. È talmente docile che durante una manifestazione a Statte contro il randagismo si è lasciato esporre sul tavolo come testimonial, e nella speranza che qualcuno lo adottasse”. Nel frattempo, i due animali sono stati portati in canile. “Chissà che qualcuno grazie a questa storia surreale, non si faccia avanti per richiederne l’adozione. Basta scrivere a adottauncanedelcanile@virgilio.it. Incrociamo le dita”, conclude la volontaria.

Omicidio-suicidio nel Ravennate: muoiono madre e figlio

omicidio suicidio ravenna-tuttacronacaIl corpo di un 52enne a terra, fuori della Fiat 500 parcheggiata su una piazzola di sosta dell’E 45, all’altezza dell’abitato di Casemurate, alle porte di Ravenna. All’interno, quello della madre 75enne. Stando a una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, il figlio avrebbe parcheggiato l’auto, estratto l’arma dal baule dell’utilitaria e poi avrebbe aperto il fuoco contro la madre prima di suicidarsi. La donna, centrata da distanza ravvicinata dalla rosa di pallini, è morta sul colpo. A quel punto l’uomo ha puntato il fucile verso il suo mento e si è sparato dal basso verso l’alto, anche lui morendo all’istante e cadendo a ridosso della vettura, lato posteriore. Subito dopo è passata un’auto il cui conducente, vedendo la scena ha rallentato di colpo.  Accanto a lui, il fucile da caccia utilizzato per dare la morte a entrambi. Sul posto Polstrada e squadra mobile, oltre al Pm di turno Isabella Cavallari. Tutta la corsia sud dell’E45 da Ravenna a Casemurate è stata chiusa al traffico.

Biellese sotto shock: caccia al killer di Vigliano

omicidio-vigliano-tuttacronacaIl 70enne Renato Doria, di Vigliano, nel Biellese, aveva trascorso il pomeriggio di ieri nella piccola azienda tessile di famiglia per poi trascorrere un po’ di tempo al circolo per giocare a carte con gli amici. Poco dopo le 17, rientrato a casa, però, la tragica scoperta: la moglie 63enne, Vanza Vazzoler, giaceva a letto, in posizione prona. Morta. L’omicidio è stato efferato: la donna è stata legata, imbavagliata e massacrata di botte. La polizia, come prima ipotesi, segue quella della rapina conclusa in tragedia. Nell’abitazione di via Dante Alighieri si trovavano una cassaforte e in un cassetto i soldi della pensione, ma nulla è stato toccato, così come non si riscontrano segni di effrazione sulla porta d’ingresso dell’appartamento. Come racconta La Stampa, la vittima era una donna schiva. “Riservata, poco incline a intrattenersi anche con gli altri residenti nel palazzo. Più popolare e conosciuta la sorella minore Cristina, 55 anni, consigliere comunale del Partito democratico a Vigliano e candidata a sindaco alle scorse elezioni. L’hanno avvisata dell’omicidio mentre stava partecipando a una riunione sulle ferrovie, con alcuni pendolari e con due consiglieri regionali. Ha ricevuto tre chiamate dal cognato, ma non ci ha dato peso. Poi le ha telefonato anche il marito, e a quel punto ha capito che era successo qualcosa di grave. Ha abbandonato la riunione e s’è precipitata a casa della sorella. Anche lei non sa spiegarsi l’accaduto, così come l’altro fratello Mirko già ascoltato ieri sera dai magistrati.”

Rogo nel centro benessere di Mola di Bari: s’infittisce il giallo

donna-bruciata-arwen-tuttacronacaSi chiamava Bruna Bovino, aveva 29 anni ed era nata in Brasile ma risiedeva in Puglia, la donna trovata morta ieri all’interno del suo centro estetico Arwen in via Vitulli a Mola di Bari. Il suo corpo è stato trovato semi carbonizzato su un lettino circondato da candele e ora verrà sottoposto ad autopsia. Nel frattempo, il medico legale ha riscontrato alcune lesioni sul cranio “che però potrebbero essere compatibili con una caduta”, spiegano i carabinieri. E gli investigatori aggiungono: “Una scena del delitto non chiara sulla quale sarà necessario fare ulteriori verifiche”.  Secondo quanto ricostruito finora, la donna, figlia di un italiano e di una brasiliana, era l’intestataria del contratto di affitto del centro di estetica. Al momento s’indaga per  ricostruire la vita della donna e le sue frequentazioni.

Rogo in un centro benessere: trovato il cadavere di una 24enne

carbonizzata-moladibari-tuttacronacaSono in corso, da parte dei Carabinieri, le indagini per accertare l’identità di una donna, sembra di nazionalità brasiliana, il cui cadavere in parte carbonizzato è stato rinvenuto in uno stabile di Mola di Bari, all’interno del centro massaggi Arwen di via Vitulli. La vittima aveva 24 anni e al momento sembra non ci siano segni di violenza sul corpo. I militari dovranno accertare anche le circostanze della morte. Il rogo è scoppiato prima delle 18.30, l’allarme è stato lanciato dai vicini che hanno sentito il forte odore di bruciato e sono arrivati sul posto insieme ai vigili urbani. Mistero sulle cause dell’incendio, anche se gli inquirenti pensano che le fiamme possano essere partite dalle candele ritrovate nel locale. Il cadavere è stato rinvenuto dopo che i vigili del fuoco hanno spento l’incendio e, secondo gli inquirenti e come riporta Faxonline, sembra che la giovane, titolare dell’attività, un centro specializzato in diversi tipi di massaggi, tra cui i “candle massage”, si fosse addormentata su un lettino nel pomeriggio: la candele rimaste accese potrebbero aver provocato l’incendio. Ma sull’accaduto indagano i carabinieri, che non escludono alcuna ipotesi.

Il simbolo della crisi: la donna che vive nel sottosuolo

donna-sottosuolo-tuttacronacaIn Cina la 68enne Quan Youzhi ha vissuto per 20 anni sue metri sotto il livello del suolo e ora la sua storia è diventata il simbolo della crisi e del declino del sistema dell”assistenza sociale. La donna, che non ha un lavoro, viveva a Pechino, nel quartiere di Chaoyang, in un piccolo spazio di tre metri per tre. Per sopravvivere, raccoglie bottiglie di vetro dai cassonetti per poi rivenderle, guadagnando 20 yuan al giorno, poco più di 2 euro. Ora che le autorità le impediscono di continuare a vivere nella sua casa sotteranea lei, madre di due figli, un 40enne e un 30enne, preferisce rimanere una clochard. ”Anche mio marito vive per strada. I miei figli non li vedo da tempo e io me la cavo anche così. Quel poco che basta per farmi andare vanti”. La notizia è stata commentata sia dai docenti di scienze politiche chee dai ricercatori dell’accademia cinese di studi sociali e ha dato vita a un duro dibattito contro le politiche del governo locale che, secondo molti, farebbe poco o nulla per aiutare le centinaia di persone anziane senza un tetto.

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Lo sfogo di Balo

mario-balotelli-tuttacronacaLa vicenda sulla paternità della piccola Pia Fico è arrivata in tribunale a Brescia e ora per la prima volta Mario Balotelli ne parla alla Gazzetta dello Sport. “È una storia che mi ha fatto stare male. Ho vissuto mesi difficili e anche in campo il mio rendimento ne ha risentito. Ci sono rimasto malissimo perché avevo creduto che lei mi volesse bene. Invece aveva fatto solo un progetto su di me. Ho imparato una lezione e spero che non ci vada di mezzo la bambina”. Al riguardo della piccola Pia, spiega: “Ho ancora dei dubbi sul fatto che possa essermi figlia, certo. Altrimenti non avrei chiesto più volte di verificare. Per un anno intero coi miei avvocati ho cercato un accordo con la Fico su dove, e come, fare il test del Dna. Poi ad aprile è cominciata la causa in Tribunale”. Prosegue quindi Balo, spiegando com’è venuto a conoscenza della gravidanza: “Ho saputo della gravidanza durante l’Europeo, ma la stranezza è che qualche giorno prima avevo saputo da amici comuni che lei aveva già rilasciato un’intervista, rivelando lo scoop. E il settimanale era già in stampa quando ricevetti la telefonata…”. Se la bimba, che ha appena compiuto un anno, fosse realmente sua figlia, “spero solo che i giudici non mi diranno soltanto di dare dei soldi alla Fico, perché vorrei anche poter fare il padre stando attento che nessuno danneggi la bambina per smania di notorietà”. E parlando dell’assegno mensile eventualmente da allungare a Raffaella per il mantenimento: “Non dico la cifra, perché spero che Pia crescendo non lo sappia mai. Dico solo che hanno sbagliato persona, forse mi hanno scambiato per un emiro o un petroliere”. SuperMario non manca neanche di parlare del calendario sexy della Fico: “Non sono scandalizzato, sono preoccupato. Lei è libera di fare ciò che vuole, io però sono libero di avere un’altra idea dell’immagine che i genitori devono dare ai loro figli. Ha fatto il calendario perché le servono soldi per mantenere Pia? Ma dài, lo sanno tutti che alla Fico i soldi non mancano”.

Balo: “Pronto a fare il mio dovere di padre se Pia dovesse essere figlia mia”

fico-balotelli-tuttacronacaPrima udienza in Tribunale a Brescia per stabilire la paternità di Pia, la bambina di Raffaella Fico. Balotelli, tramite i suoi legali Cristian Azzolini, Vittorio Rigo e Alessandra Capuano, fa sapere di esser pronto ad assumersi le sue responsabilità di padre, se gli esami del Dna verificheranno che la piccola è sua figlia.“Se Pia dovesse essere mia figlia, sarò pronto a fare il mio dovere”. La vicenda Balo-Fico, quindi, è approdata in Tribunale e ora, dopo accuse reciproche e dichiarazioni forti, spetterà a un giudice mettere la parole fine alla questione e stabilire se Pia è figlia di SuperMario o no. Entrambi i protagonisti sono stati rappresentati dai loro avvocati e non sono comparsi a Brescia. Nei giorni scorsi, la showgirlo aveva raccontato a Pomeriggio Cinque: “Anche se il test del dna non c’è ancora stato, lui è il padre di mia figlia. Può dire tutto quello che vuole ma la verità è questa. Io sto subendo tante cose cattive da parte del padre di mia figlia. Se lui la vuole conoscere, io sono pronta anche a venire su a Milano, se lui non trova il tempo…” La prossima udienza è prevista per il 2014 ma intanto, proprio oggi, la piccola Pia ha compiuto un anno.

Atrocità in Cina: bimba di 10 anni uccide il fratello di 2 in ascensore

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Le atrocità in Cina che poi fanno il giro del mondo. La tragedia che lascia scioccati per la brutalità e attoniti per la crudeltà mostrata da una bambina di 10 anni nei confronti del fratellino di 18 mesi. Forse un gesto folle compiuto per gelosia, forse solo la rabbia del momento che sfocia in dramma in un ascensore che si apre al venticinquesimo piano di un palazzo della città cinese di Chongqingre, esce una  donna, con una biciclettina per bambini. I figli restano dentro mentre l’ascensore si richiude. A quel punto la bambina prende in braccio il fratellino e lo scaraventa a terra, poi lo calpesta. Alla fine lo getta dal venticinquesimo piano. La scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza del palazzo. Trasmessa sulle tv nazionali, ha sconvolto il Paese.

+++ FILMATO NON ADATTO AD UN PUBBLICO SENSIBILE +++

La faccia che urla nelle lamiere del Word Trade Center

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La storia del Word Trade Center è destinata a proseguire e ormai quella tragedia si sta lentamente trasformando in un mito. Così nasce anche “l’angelo dell’11 settembre” ovvero una immagine che sarebbe nascosta tra le lamiere e raffigurebbe la faccia di una donna che urla. La si è già fotografata e postata sul web e come al solito le opinioni si dividono. C’è chi non ha dubbi che si tratti proprio di una faccia di una donna urlante e c’è invece chi parla di un semplice effetto di corrosione come un esperto interpellato dalla Nbc News che ha dato la sua interpretazione scientifica al fenomeno:

“La corrosione atmosferica è molto sensibile ai microclimi – ha spiegato P. Chris Pistorius professore di scienze dei metalli alla Carnegie Mellon University – Qui ci troviamo di fronte a un processo che ha colpito un metallo in modo non uniforme. Una mistura di sali, ossidi e aria, che ha contribuito a creare questo disegno”.

Ora in ogni caso la trave che apparterebbe a una di quelle parti dell’edificio colpite direttamente dal volo United 175 sarà esposta  al pubblico nel Museo e memoriale dell’11 settembre.

Shock a Verona, muore un bimbo di un anno, segni di percosse

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Shock a Vernona per un bimbo di appena un anno che alle 10.30 di questa mattina è morto all’ospedale al Borgo Trento. Sul corpo del piccolo infatti ci sarebbero segni di violenza. Il 118 era stato chiamato dalla stessa donna che questa mattina aveva lanciato l’appello con una chiamata ai soccorsi implorando di arrivare in fretta che il suo bambino stava male. Gli operatori sono immediatamente intervenuti, il ricovero è stato fatto in tempi rapidi, ma il bimbo non ce l’ha fatta. Ora la donna, una quarantenne argentina si troverebbe in questura e sarebbe indagata per la morte del figlio.

La speranza della madre di Francesca Benetti: “potrebbe essere stata rapita”

francesca_benetti-tuttacronacaE’ stata intervistata da un inviato di Linea Gialla, per l’episodio che andrà in onda questa sera su La7, Marisa Chelini, madre di Francesca Benetti, la donna 55enne originaria del vicentino scomparsa da Follonica. “Penso che mia figlia non sia stata trucidata, massacrata, sgozzata, ma potrebbe essere stata rapita, potrebbe essere ancora viva. Chissà dove e chissà quando potrà ritornare, non lo so”. E ancora: “Si vede che avevo avuto troppo (dalla vita , ndr), troppa fortuna, prima con i figli, poi con il lavoro, con il marito, poi in un anno si sta sbriciolando tutta la famiglia”. A parlare di Francesca, però, non è stata solo la madre. In un’altra intervista, l’amica Francesca la ricorda in questo modo: “E’ una persona solare, luminosa, è una delle mie migliori amiche e voglio parlare come se ci fosse ancora”. E prosegue: “Quando sono stata a trovarla  mi ha raccontato un episodio: Antonino Bilella l’ha  chiamata, lei non ha risposto, perché forse aveva cose sue da fare, e lui ha preso l’iniziativa di chiamare i carabinieri e hanno rotto il vetro della cameretta di Villa Adua per andarla a cercare”. “Mi fa male il pensiero di lei – conclude – di quello che può aver vissuto in quei momenti terribili. Almeno che venga ritrovato il corpo, non posso pensare che rimanga seppellito, non so penare dove altro possa averla messa”.

E’ giallo a Vasto, ritrovato corpo di donna in spiaggia

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E’ stato ritrovato questa mattina a Vasto, sulla spiaggia di Punta Aderci, il corpo di una donna di mezza età in fase di decomposizione nei pressi del tratto di scogli e sassi chiamato “Libertine”. A dare l’allarme un uomo che stava facendo jogging. Stando a quanto si apprende, sara’ disposta l’autopsia per accertare le cause della morte. Non si conosce ancora il nome della donna: gli inquirenti al momento non escludono nessuna ipotesi sulle cause della morte.

Quanto è attendibile lo chef di Cannes? Dati contrastanti!

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quanto è attendibile lo chef di Cannes? Il supertestimone, Pasquale, che vive e lavora a Cannes afferma di aver contattato ai tempi dell’avvistamento le forze dell’ordine e la trasmissione Chi l’ha visto ma di essere stato ignorato. La conduttrice Federica Sciarelli ha quindi fatto ascoltare in diretta la sua chiamata, datata 1 ottobre, in cui segnalava di aver avvistato la donna il 27 settembre, in compagnia di un altro uomo. Una dichiarazione in contrasto però con quanto detto in questi giorni dal cuoco nelle trasmissioni televisivi di cui è stato ospite, dove il giorno dell’avvistamento è diventato invece il 17 maggio, una data ribadita anche in una telefonata recente con la redazione. Una discrepanza che mette fortemente in dubbio l’attendibilità dell’uomo che, alla redattrice che lo ammonisce sui danni che un eventuale testimonianza superficiale può portare alle indagini, ha risposto di aver voluto portare “un messaggio di speranza”.

Hashish nella villa di Francesca Benetti, nuove piste?

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Si aprono nuove piste intorno al caso della scomparsa di Francesca Benetti avvenuta il 4 novembre a Potassa di Gavorrano (Grosseto). Nella villa della donna sono stati infatti rinvenuti sette panetti e diversi ovuli di hashish. Precisamente ovuli e panetti si trovavano nel fienile. Nascosto fra le rotoballe, gli agenti hanno trovato un sacco per la spazzatura dentro il quale era stato nascosto un secchio in plastica con dentro sette panetti da 700 grammi e 24 ovuli da 158 grammi di hashish.”Aver trovato la droga nelle pertinenze della casa della donna può aprire scenari diversi. Qualunque cosa è possibile. Stiamo comunque battendo ogni ipotesi investigativa”. Lo ha detto il procuratore di Grosseto, Francesco Verusio.

Dito medio davanti casa della ex moglie! Vendetta di un ex marito

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Lui è  Alan Markovitz, proprietario di uno strip club, 59enne di Detroit e ha deciso di acquistare un’abitazione davanti a quella della ex moglie solo per non farsi dimenticare dal suo ex amore. E sarà difficile per la donna levarselo dalla testa visto che ogni volta che si affaccia alla finestra vede una scultura in bronzo raffigurante un dito medio gigante. Le immagini sono state postate su twitter dalla figlia della ex moglie di Markovitz.

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Donna nuda davanti ai poliziotti a Shanghai per protesta contro la multa

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A Shanghai in Cina, una donna di mezza età viene fermata dalla polizia mentre viaggia contromano su una strada con il suo scooter. Lei, per protestare contro la multa ricevuta, si spoglia nuda davanti ai poliziotti. Le foto che mostrano quanto accaduto, sono state scattate da un passante. La donna è stata multata per circa 50 yuan, cifra che corrisponde a poco più di 6 euro. La donna si è rifiutata di pagare e i poliziotti hanno bloccato lo scooter. Dopo qualche minuto, un testimone ha riferito di aver visto la donna lanciare una banconota verso i poliziotti, saltare sul suo scooter per continuare a viaggiare contromano.  Nuovamente bloccata, la donna si è spogliata ed ha cercato, racconta il sito Hug China, di strappare i pantaloni di uno dei poliziotti.

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Il giallo degli stivaletti: a chi appartenevano? Il cadavere misterioso

stivaletti-venezia-tuttacronacaEra fine maggio quando, nel Canale della Giudecca, a Venezia, affiorò un cadavere senza testa. Ancora non è stato possibile risalire all’identità della vittima morta non per annegamento ma per asfissia meccanica, ossia strangolata. In cerca di risposte, Chi l’ha visto questa sera ha mostrato gli stivaletti indossati dalla donna. Di ottima fattura, rari, costosi, misura 34 e mezzo, forse realizzati su misura. La domanda è: sapete chi li indossava?

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