(Erano i silenzi più lenti e maledettamente intensi …

silenzio-tuttacronaca… che il vecchio Alex avesse mai ascoltato)

-Enrico Brizzi- (Jack Frusciante è uscito dal gruppo, 1994)

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Dramma a Padova: suicidio all’Università

suicidio-padova-farmacia-tuttacronacaIeri, lunedì 16 dicembre, a Padova, un 29enne, studente fuoricorso della facoltà di Farmacia, si è tolto la vita gettandosi dall’ottavo piano del palazzo che ospita la facoltà di Chimica dell’Università. Il suo corpo è stato rinvenuto da un passante che si trovava in via Marzolo e ha immediatamente lanciato l’allarme. Il suicidio è avvenuto nel pomeriggio.

Aggiornamento 17 dicembre:

Si scava nel passato in cerca di risposte.

Bruna Bovino: l’autopsia conferma l’omicidio

brasiliana-morta_bari-tuttacronacaSi è svolta oggi l’autopsia sul corpo di Bruna Bovino, l’estetita trovata morta all’interno del suo centro estetico, Arwen di Mola di Bari, il 12 dicembre scorso. Al termine dell’esame, durato sei ore e compiuto dal professor Francesco Introna dell’istituto di medicina legale dell’università di Bari, è stata confermata la tesi dell’omicidio. Oltre alle lesioni lasciate dalle fiamme, sul corpo della vittima sono stati trovati numerosi segni di percosse e lesioni sul collo. Sulla natura e sul numero delle lesioni , tuttavia, gli inquirenti mantengono uno stretto riserbo. Il corpo della giovane mamma era stato trovato una volta spente le fiamme che erano divampate all’interno dell’istituto di belle e che non si esclude siano state appiccate anche per cancellare le tracce dell’autore del delitto e per rendere più complicato il lavoro degli inquirenti. Quello che resta ancora da stabilire è se la Bovino fosse viva quando l’assassino ha dato fuoco alla stanza dove si è consumato l’omicidio. All’esame hanno assistito l’avvocato della famiglia della donna, Massimiliano Carbonara, e il consulente di parte, Vito Borraccia.

Tragedia natalizia: coppia di coniugi 66enni precipita mentre sistema gli addobbi

fotografo-morto-tuttacronacaTragedia oggi in provincia di Novara, ad Arona, dove una coppia di coniugi 66enni sono precipitati dal balcone di casa, al settimo piano del condominio La Rocca, che affaccia su piazzale Barberi. Erano le 15.30 e la coppia stava allestendo gli addobbi natalizi: sono morti sul colpo. Inutili i soccorsi. Da una prima ricostruzione, sembra che a precipitare per primo sia stato il marito, forse a causa di un malore o di una distrazione mentre si trovava in cima ad una scala sul balcone di casa. La moglie ha tentato di afferrarlo ma è precipitata con lui. Si chiamavano Paolo Pedrizzetti e Raffaella Mattia. Lui, architetto, il 14 maggio 1977, in via De Amicis a Milano, scattò la foto che poi diventò il simbolo degli Anni di Piombo: un autonomo col volto coperto e la pistola tenuta a due mani che spara contro la polizia. Quel giorno un ragazzo di 25 anni, Antonio Custra, sottufficiale della Polizia, viene colpito alla testa da un proiettile. Morì il giorno successivo.

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Lo spettacolo dell’Etna… toglie il fiato anche dallo spazio!

etna-spazio-tuttacronacaDisagi per i trasporti aerei e paura nella popolazione a causa dei boati emessi dal vulcano attivo più alto d’Europa, certo, ma anche uno spettacolo che toglie il fiato. L’etna, con la sua colonna di fumo che si origina dal cratere sud-est del vulcano siciliano offre uno show che non può passare inosservato neanche dallo spazio, come testimoniano le immagini satellitari, scattate dalla sonda Terra durante il passaggio sopra l’isola negli ultimi giorni.

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Toglietemi tutto, ma non i miei tacchi! L’albero di Natale diventa fashion

albero-tacchi-tuttacronaca“Addobbi estremi” per Victoria Beckham che si arrampica sulla scala per addobbare un albero di Natale in stile minimal. L’ex Spice Girl è in bilico sui suoi vertiginosi tacchi ai quali non rinuncia neanche in quest’occasione. Lei stessa ha commentato lo scatto postato su Istagram: ”Christmas can be dangerous fashion bunnies!”

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L’atto di solidarietà che anche noi vorremmo vedere da chi governa…

re-giordania-tuttacronacaE’ diventato virale in tempo record lo scatto che ritrae il sovrano della Giordania, re Abdullah II, con la tradizionale kefiyah bianca e rossa, che con un semplice gesto lancia un messaggio di solidarietà. Il sovrano, ad Amman, ha aiutato a spingere un auto in panne nella neve. La cittadina è bloccata a causa dell’ondata di maltempo che ha travolto il Medio oriente.

Partita combattutissima, ma non si va oltre il pareggio: Milan-Roma 2-2!

milan-romaSi chiude al Meazza la 16a giornata di campionato con il Milan, che ha appena ottenuto il passaggio in Champions, che affronta una Roma che è ripartita grazie alla vittoria della settimana scorsa e vuole continuare la caccia alla Juventus capolista. Garcia ha recuperato quasi tutti gli attaccanti e ha un’invidiabile possibilità di scelta. I giallorossi si presentano a S.Siro imbattuti dopo le prime 15 partite giocate, un’eventualità che nessuno avrebbe previsto ad inizio stagione. I rossoneri sono obbligati a vincere per dare un timido segnale di ripresa, anche se sono imbattuti da 4 giornate. Dopo aver recuperato molti effettivi, Allegri tiene Mexes in panchina, al suo posto Bonera, insieme a Zapata; De Sciglio ed Emanuelson agiranno sugli esterni. A centrocampo sarà De Jong nel ruolo di playmaker, protetto da Poli e Muntari; a completare la formazione Kakà e Montolivo dietro a Balotelli. Per la Roma, Capitan Totti parte dalla panchina mentre in campo scende il tridente composto da Ljajic, Destro e Gervinho; a centrocampo, da destra a sinistra, Bradley, De Rossi ed il gioiellino Strootman. In difesa, davanti a De Sanctis, saranno Maicon e Dodò ad agire sugli esterni, il duo di titolarissimi Benatia e Castan.

milan-roma-tuttacronacaE’ la Roma la prima squadra a cercare di avanzare e al 7′ arriva il primo tiro in porta: Gervinho si accentra e colpisce di destro, blocca Abbiati. Dopo quattro minuti, giallo per De Rossi per fallo su Emanuelson. Era diffidato, salterà la gara contro il Catania. Al 14′ gli uomini di Garcia si portano in vantaggio: Ljajic imbecca Strootman, passaggio al centro per Destro che spinge il pallone in rete a porta vuota! 0-1!

Al 20′ sono i rossoneri a farsi pericolosi con un tiro di Kakà: fuori di poco. Al 26′ fallo di Destro su Muntari: l’attaccante giallorosso non vede il milanista e gli rifila una tacchettata involontaria. Al 30′ arriva il pareggio: angolo di Kakà, Muntari prolunga per Zapata che sotto porta di testa batte De Sanctis. 1-1!

Al minuto successivo occasione per la Roma con Bradley che sfrutta una respinta corta di Abbiati: ci pensa un miracoloso Bonera a salvare i pali. Il match continua ad essere combattuto e al 44′ arriva la prima sostituzione tra le fila giallorosse: esce Castan per un dolore all’anca ed entra Burdisso. Dopo due minuti di recupero Rocchi manda le squadre agli spogliatoi sull’1-1.

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Alla ripresa cambio tra le fila rossonere: fuori Abbiati per un problema allo stomaco e dentro Gabriel. Al 7′ la Roma passa in vantaggio grazie a un rigore realizzato da Strootman: massima punizione fischiata per un fallo abbastanza ingenuo di Gabriel, che viene ammonito, su Gervinho. 1-2!

Dopo cinque minuti Balotelli chiede un rigore per una trattenuta, ma Rocchi gli fischia fallo contro. Dopo qualche minuto due gialli al Milan per proteste: ammoniti Kakà e Montolivo. Nell’occasione, espulso Allegri. Al 32′ arriva il pareggio del Milan: bellissima azione Kakà – Balotelli, tocco smarcante di quest’ultimo all’accorrente Muntari che entra in area e conclude a rete. Niente da fare per De Sanctis. 2-2!

I rossoneri a questo punto cercano la vittoria a tutti i costi. Al 38′ doppia ammonizione: colpiti Strootman e Balotelli. Al 42′ Gabriel esce malissimo, e coi pugni colpisce alla testa il proprio compagno di squadra Emanuelson, che resta a terra alcuni minuti. Sono combattutissimi gli ultimi minuti al Meazza, con nessuna delle due squadre che sembra accettare il pareggio. Al 2′ di recupero clamoroso errore di Balotelli: in piena area, gran controllo, gran dribbling, pessimo sinistro strozzato che finisce mestamente sul fondo. Al 4′ e ultimo minuto di recupero  occasione per i giallorossi: sfiora la rete Gervinho con un sinistro proprio in ultimo, ma finisce due a due!

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Disney italia disegna le mascotte di Expo 2015: manca solo il nome!

expo-mascotte-tuttacronacaE’ possibile partecipare anche online, sul sito di Expo, al concorso grazie al quale verrà assegnato il nome ai personaggi mascotte dell’evento milanese del 2015. Il simbolo della manifestazione è composto da undici alimenti, ognuno con la sua storia e le sue caratteristiche, che si uniscono ormando un volto sorridente che richiama le opere di Giuseppe Arcimboldo. Le mascotte sono state disegnate da Disney Italia e presentate a Milano di fronte ad una platea di bambini. Si tratta de: l’aglio, l’anguria, l’arancia, la banana, il fico, il mais blu, il mango, la mela, il melograno, la pera e i ravanelli. Gli alimenti, provenienti da tutto il mondo, avranno il compito di raccontare ed interpretare il tema dell’esposizione: ‘Nutrire il pianeta. Energia per la vita’.

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Sassaiola degli immigrati al Cara di Bari: 10 rappresentati delle forze dell’ordine contusi

centro-cara-bari-tuttacronacaFeriti al Cara, Centro di accoglienza per i richiedenti asilo, di Bari, dove una trentina di immigrati hanno dato vita a una protesta contro, così sembra, il mancato riconoscimento dello stato di rifugiato politico ad alcuni ospiti del centro. Alla sassaiola hanno preso parte anche diverse donne. Il bilancio finale è di diverse persone contuse, si tratta di sette carabinieri, due agenti e un funzionario di polizia.

Rapina in banca: sequestrano tre dipendenti e intascano 50mila euro

banca popolare friuladria battaglia terme-tuttacronacaPresa di mira una banca in provincia di Padova, questo pomeriggio, da due malviventi che poi si sono dati alla fuga con un bottino da 50mila euro. L’assalto è avvenuto a Battaglia Terme, alla filiale della Banca Popolare Friuladria, in via Maggiore. Come spiega PadovaOggi: “I due ladri sono penetrati in banca facendo un foro in una parete. Hanno aspettato che l’istituto chiudesse e poi con una spallata hanno buttato giù quel che rimaneva della parete, quindi hanno bloccato i tre dipendenti chiudendoli in uno stanzino e hanno aspettato l’apertura della temporizzazione della cassaforte per arraffare i soldi. Il bottino è di 50mila euro. Il direttore e i due impiegati non sono stati legati e nemmeno chiusi a chiave, si sono attenuti alle prescrizioni dei rapinatori: chiamare i carabinieri solo dopo 15 minuti. Così hanno fatto, sul posto per i rilievi sono intervenuti i militari dell’arma.”

Cerimonia di auguri al Colle: i molti moniti del Presidente

giorgio-napolitano-tuttacronacaSi è tenuto il tradizionale saluto alle cariche dello Stato da parte del Presidente della Repubblica, oggi, occasione della quale Giorgio Napolitano ha approfittato per rivolgere uno “schietto appello” a Forza Italia affinché non lasci il tavolo delle riforme. L’auspicio del Capo dello Stato è che “il distacco dalla maggioranza non comporti l’abbandono del disegno di riforme costituzionali”. Rivolgendosi poi a tutte le forze dell’opposizione, Napolitano ha ribadito l’assoluta importanza di un accordo su una nuova legge elettorale. E sempre all’indirizzo di Berlusconi ha aggiunto: nessuno è “autorizzato ad evocare immaginari colpi di Stato a cui non saremmo estranei”. Per quel che riguarda le elezioni anticipate, Napolitano ne nega la possibilità: “Mancare anche questo obiettivo delle riforme sarebbe fatale per il progresso della Nazione”. Parlando della situazione politica, Napolitano ha detto che “non c’è dubbio che l’Italia abbia conosciuto mutamenti incalzanti sulla scena politica ancora lontani dall’assestamento e con incognite ancora non decifrabili”. Nonostante ciò “è importante che l’Italia continui a essere governata nel 2014. L’Europa ci guarda” e bisogna nutrire la stabilità “piuttosto che l’aspettativa di nuove elezioni anticipate dall’esito più che dubbio”. Per quel che riguarda la fine del bicameralismo, ha sottolineato come ormai sia vitale: “Le sorti del governo poggiano sulle sue forze e sono legate al rapporto di fiducia con la sua maggioranza. Le Assemblee sono il pilastro della nostra democrazia e spero che possa affermarsi in ogni momento un clima di civile confronto ed impegno nei confronti dei diritti delle forze che vi sono rappresentate nell’affermazione delle regole che si si sono date. Il superamento del bicameralismo paritario, dello snellimento del Parlamento, della semplificazione del processo legislativo” sono “ormai questioni vitali per la funzionalità e il prestigio del nostro sistema democratico”. Ma non poteva mancare il tema della crisi, che mina la coesione sociale: “Nel 2014 c’è un rischio diffuso di tensioni e scosse sociali: un rischio che deve essere tenuto ben presente e fronteggiato in Italia”, ha sottolineato. Occorre dunque, ha aggiunto, prestare “massima attenzione a coloro che vivono nel disagio”. Napolitano ha quindi parlato dei “limiti” temporali del suo mandato presidenziale. “Io doverosamente non mancherò – ha spiegato – di rendere nota ogni mia ulteriore valutazione della sostenibilità, in termini istituzionali e personali, dell’alto e gravoso incarico affidatomi”.

Forconi in Vaticano: l’appuntamento è per domenica

forconi-vaticano-tuttacronacaNuovo appuntamento per il ‘popolo del 9 dicembre’: a segnarlo in agenda il leader dei Forconi siciliani Mariano Ferro che invita tutti domenica mattina in piazza San Pietro. Ritrovo alle 7. “Parteciperemo alla Santa messa. Vogliamo vivere un momento di serenità e di pace. Non possiamo rassegnarci, non vogliamo vedere violenza, non comprendiamo l’indifferenza del governo”. I Forconi ricordano: “I poveri non possono aspettare, ha detto qualche giorno fa Papa Bergoglio e noi che siamo i poveri ci affidiamo a lui ancor prima che agli uomini che decidono della nostra vita. Poveri ma ricchi, ricchi di voglia di vivere, ricchi di speranza, ricchi di voglia di serenita’, di pace e di giustizia. Ci piacerebbe se Papa Francesco lanciasse per noi un messaggio per quanto sta accadendo nel nostro paese”.

Architettura o volti? Entrambi! Lo spirito di Milano catturato in foto

obiettivo-milano-tuttacronaca“Concettualmente volevo comunicare un messaggio preciso. Ogni città ha due anime: da una parte l’anima architettonica e dall’altra l’anima vera e propria, quella viva, pulsante, determinata da tutte le persone che abitano la città. Milano nei profili architettonici di una città storica e moderna allo stesso tempo, Milano nei profili delle persone che la vivono ogni giorno”. Così il 20enne Francesco Paleari, studente di Design e Comunicazione al Politecnico, ha spiegato le sue composizioni fotografiche nelle quali unisce dodici edifici simbolo di Milano ai profili dei suoi abitanti. Le immagini sono state presentate al concorso ‘Obiettivo Milano. Scatti di una città che cambia’, indetto da Ramazzotti e vinto da Davide Fanton. Il contest, rivolto agli studenti tra i 18 e i 25 anni, chiedeva di realizzare un reportage su Milano, interpretando lo spirito di una città in continua evoluzione.

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Il babbuino in fuga… che blocca il traffico ferroviario! In salvo

babbuino-fuga-tuttacronacaAlle 17.35, come riporta www3.varesenews.it, il babbuino che da oltre due giorni è in fuga è stato addormentato da un veterinario specializzato nella cura di animali esotici ed è così stato possibile portarlo in un luogo sicuro. La bestiola, essendo ferita, avrebbe potuto rivelarsi aggressiva. Termina così, nella stazione ferroviaria di Busto Arsizio, in provincia di Varese, la rocambolesca fuga della bestiola che ha tenuto per due giorni con il fiato sospeso tanto le forze dell’ordine che le associazioni a difesa degli animali. Il babbuino, nelle sue peregrinazioni, dopo esser sceso dai tetti si è andato a nascondere, attorno alle 15, sotto un treno. Per riuscire a catturarlo è stato bloccato il convoglio e ci sono volute due ore e mezza per prenderla. Per le operazioni di ‘salvataggio’ si è stati costretti a bloccare parzialmente la circolazione.  Alla fine il babbuino è stato preso ed è in buone condizioni; alcuni treni, invece, sono stati soppressi, secondo i dati di Trenord, e altri hanno hanno subito ritardi fino a 50 minuti sulle linee che transitano dalla stazione

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La maestra che ammazza i sogni dei bimbi: “Babbo Natale non esiste”

santa-claus-tuttacronacaSe non ci finisce lei nella lista dei cattivi, allora chi? Come riporta La Gazzetta di Parma, una maestra ha deciso d’incentrare una lezione sul Natale e ovviamente non poteva non spendere qualche parola sull’amato “vecchio vestito di rosso che porta i doni”. Solo che ai suoi piccoli alunni ha dichiarato: “Oggi parliamo di Santa Claus, Babbo Natale. Una leggenda: non esiste”. Non meraviglia che, dopo lo shock vissuto dai piccoli alunni, sia arrivata l’indignazione dei genitori. Per non parlare dell’ira di un gruppo di mamme che hanno dovuto rispondere alle incalzanti domande dei figlioletti di terza elementare delusi e  amareggiati. Una reazione speciale, poi, l’ha avuta un genitore che ha risposto per le rime, scrivendo lui stesso una lettera fingendosi un bimbo di 8 anni:

Caro Babbo Natale,
sono un bambino di otto anni. Qualche giorno fa ero a scuola e in classe è successa una cosa strana. Una delle nostre maestre ci ha detto che tu non esisti. Sì, hai letto bene: che non esisti! Per noi è stata come una sassata contro una vetrina: boom!
Ci ha detto così perché fa parte del programma di quest’anno svelarci la leggenda di un certo Santa Claus: ma è vero che questo Claus sei tu con un nome diverso? Quanti nomi hai? I bambini, qui a Parma, ti hanno sempre chiamato Babbo Natale, ma pur di ricevere i tuoi doni, se preferisci, ti possiamo scrivere in inglese, magari potremmo farci aiutare dalla maestra; ci ha spiegato che se non ci avesse svelato questo segreto, avrebbe potuto incorrere in un provvedimento disciplinare. Io e i miei amici non abbiamo ben capito cos’è un provvedimento disciplinare, sembra che sia una roba gravissima, forse peggio di quando non facciamo i compiti; e noi non vogliamo che la maestra venga sgridata.
Detto sinceramente, non le abbiamo creduto del tutto. Però ci è venuto qualche dubbio e a casa abbiamo chiesto ai nostri genitori. Visto che neppure loro ci hanno dato delle risposte chiare, eccomi qua a chiedere direttamente a te: esisti o no?
Non ti sei ancora chiesto perché proprio io ti ho scritto questa lettera? Allora te lo spiego. I miei compagni di classe mi hanno detto: “Tu, che qualche anno fa sei stato in Finlandia e hai conosciuto il vero Babbo Natale (o questo Santa Claus), hai fatto una foto assieme a lui, gli hai stretto la mano… ti avrà dato un bigliettino da visita!”. Come facevo a tirarmi indietro?
Lo sappiamo che tutti quelli che vediamo in giro per le strade sono persone travestite, con la barba e il pancione finti, proprio perché tu arrivi solo la notte di Natale.
A dire il vero ci sono venuti dei dubbi anche su Santa Lucia… ma no… lei esiste di sicuro, infatti passa da Parma e da poche altre città. Giorgio Torelli l’ha descritta così bene sulla Gazzetta che secondo me arriverà prima da noi che da altre parti.
Nei nostri sogni, caro Babbo Natale, tu esisti ed esisterai sempre. Pensa: le mamme e i papà ti sognano ancora. Vorremmo che tu regalassi a questa maestra la magia che proviamo noi quando ti scriviamo, la magia di quando fatichiamo ad addormentarci pensando a te che arriverai con le tue renne, un po’ per la speranza di vederti e un po’ timorosi perché non ti conosciamo. La magia di quando ci svegliamo al mattino e corriamo a guardare sotto l’albero. Vorremmo che tutti provassero queste emozioni, perché ce n’è bisogno. Queste cose non hanno età.
Beh, noi ti aspettiamo, anche se arrivi in ritardo: ogni tanto succede anche a noi al mattino.
Cesare

La campagna shock contro la violenza sulle donne: ed è polemica

copertina-pubblicita-progresso-tuttacronacaPochi giorni “di prova” e già la nuova campagna shock contro la violenza sulle donne organizzata da Pubblicità Progresso ha generato innumerevoli polemiche. La sua diffusione avverrà a gennaio, quando alle fermate d’autobus appariranno i cartelloni di “Punto su di te”, questo il nome della campagna. Sui cartelloni ci sono mezzi busti di donna e un fumetto con frasi da continuare come: “vorrei che mio marito…”, “quando torno a casa vorrei…”, “dopo gli studi mi piacerebbe…”. Sono bastati due giorni perchè le frasi venissero completate: come previsto dagli ideatori, hanno fatto la loro comparsa frasi tanto volgari quanto sessiste. Obiettivo centrato quindi: “Far capire che la discriminazione è ancora diffusa e radicata nella fascia media della popolazione, che è poi quella che deve cambiare testa rispetto al problema”, come ha spiegato Alberto Conti, presidente di Pubblicità Progresso. Contini, a L’Esspresso, spiega ancora: “Non possiamo illuderci di cambiare gli stereotipi con uno spot. Per questo invitiamo ad andare oltre. Anche perché la campagna si farà sentire su più canali. Con concorsi, iniziative nelle scuole e una canzone creata apposta da alcuni autori italiani, che arriverà a un concerto il cui ricavato andrà in borse di studio per ragazze.” Quando la campagna sarà su tutte le fermate d’autobus italiane, al posto degli insulti apparirà un richiamo al sito internet per segnalare le offese ricevute. Nel frattempo, però, si è acceso il dibattito, con molte critiche provenienti anche da donne. Ad esempio, sul suo blog la semiologa Giovanna Cosenza afferma:

Non si fanno uscire le donne dalla buca del vittimismo, se si continua a rappresentarle come vittime (e lo si fa anche quando si dice che no, vittime no). E ancora: non si elevano le donne di grado e di ruolo, se si continuano a riprodurre situazioni in cui si mostrano donne umiliate e degradate (e lo si fa anche quando si dice che no, degradate no). […]Certo, la campagna vuole dirci: «Guarda, lo schifo in cui le donne devono vivere». Ma in realtà ripropone – per l’ennesima volta, a sua volta – un ennesimo rituale di degradazione delle donne.

Non sono poi positivi i commenti delle stesse lettrici: “Campagne del genere non fanno che incitare situazioni sessiste!”, “Trovo veramente scorretta questa campagna. Non solo non è rappresentativa di nulla, ma incita alla goliardata e al vandalismo, già più che presente in strada senza essere istigato.”

Sugli spalti si litiga? I giocatori tornano agli spogliatoi!

birindelli-tuttacronacaL’educazione allo stadio passa anche per i genitori, quindi meglio iniziare a educare gli adulti, di modo che i giovani abbiano un buon esempio a cui far riferimento. Un esempio in tal senso l’ha offerto nei giorni scorsi l’ex difensore della Juventus di Lippi Alessandro Birindelli, che attualmente ricopre la carica di allenatore degli esordienti del Pisa. L’ex terzino ha riportato i suoi giocatori negli spogliatoi abbandonando la partita valida per il campionato regionale esordienti della Toscana tra la sua squadra e Ospedalieri a seguito di un battibecco tra due genitori sugli spalti che stava per sfociare in contatto fisico. Come riporta Calcioblog:

secondo la ricostruzione fatta da chi era al campo di gioco, il tutto è iniziato quando uno dei bambini della squadra del Pisa commette una serie di errori: all’ultimo sbaglio, uno dei genitori presenti in tribuna chiede animatamente a Birindelli di toglierlo dal campo, mentre il padre del ragazzino, sentitosi offeso, ha cominciato a replicare all’esagitato. Alessandro Birindelli, a quel punto, chiede al direttore di gara di interrompere momentaneamente la partita e si rivolge ai genitori presenti in tribuna invitando alla calma.

Nulla da fare, la lite continua e a quel punto, dopo aver avvisato il direttore di gara, l’ex calciatore della Juve invita i suoi esordienti a ritornare negli spogliatoi. Una presa di posizione forte, quella del tecnico dei giovani del Pisa, che pare sia stata approvata anche dalla maggior parte delle persone presenti nella tribuna del campo di gioco. La società nerazzurra, dal canto suo, subito dopo l’accaduto ha appoggiato in pieno la decisione di Birindelli. Queste le parole del ds Umberto Aringhieri:

E’ un gesto educativo e formativo. Se non si comincia a educare i genitori, i bambini, che sono i giocatori del futuro, non impareranno mai.

La fontana di Milano tinta di rosso sangue

fontana-colorata-milano-tuttacronacaGiornata calda oggi a Milano, dove ha avuto luogo la manifestazione degli studenti per il diritto allo studio. Ma se davanti al Pirellone si sono avuti scontri tra i manifestnati e le forze dell’ordine con tanto di lancio di vernice, i colori hanno fatto la loro apparizione anche a largo Cairoli. Qui, nella fontana, gli studenti hanno versato della vernice rossa contro “il dissanguamento della scuola pubblica”. I giovani sono scesi in piazza contro i tagli alla scuola pubblica.

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Scontri a Milano tra studenti e polizia

scontri-milano-tuttacronacaScontri tra studenti e polizia a Milano, dove il bilancio è di quattro agenti medicati in ospedale, come dice la questura, e sei ragazzi contusi, come rispondono i manifestanti. La tensione è esplosa davanti alla sede del Consiglio regionale,  dove gli studenti sono giunti dopo aver attraversato le vie del centro. Il culmine di un corteo di protesta per il diritto allo studio si è avuto davanti al Pirellone, in piazza Duca d’Aosta, protetto da un cordone di polizia. Qui è partito un lancio di uova e bottiglie piene di vernice, con i giovani che hanno provato a forzare il blocco delle forze dell’ordine protetti dai libri-scudo di gommapiuma e che sono ripartiti in corteo dopo due cariche delle forze dell’ordine. Dopo aver ripercorso  via Vittor Pisani ed essersi diretti verso Porta Venezia, hanno bloccato al loro passaggio le vie del centro. Qui, in circa 300, hanno gridato slogan (“né Maroni né forconi” e “Maroni e forconi tutti fuori dai c…”) e inscenato un sit in al centro della carreggiata, mandando in tilt il traffico già messo a dura prova in mattinata dallo sciopero dei mezzi pubblici. Ma anche il Pirellone è stato coinvolto nella protesta. Qui, come spiega Repubblica, quattro studenti dell’associazione ‘Non uno di meno’ e due insegnanti, che si trovavano all’interno del palazzo con regolare autorizzazione, hanno interrotto i lavori del Consiglio regionale urlando dalla tribuna del pubblico all’indirizzo dei consiglieri. Come all’esterno del palazzo, anche all’interno, la protesta era contro “i soldi alle scuole private e i tagli alla scuola pubblica”. La seduta è stata sospesa. I consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno abbandonato i loro banchi in segno di solidarietà.

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Miley Cyrus fa infuriare i fan!

miley-cyrus-pelliccia-tuttacronacaNon bastano le provocazioni e gli ammiccamenti per tenersi stretti i fan e non venire sommersi dalle polemiche. Ora ne sa qualcosa anche Miley Cyrus, che la formula per il suo successo temporaneo l’ha trovata con l’esibizione-scandalo a Mtv trovandosi così sommersa da una fama tenuta in vita dalla lingua a penzoloni e body striminziti. Il passo falso, però, è arrivato anche per lei. Sul palco dell’Arena di Atalanta, in occasione del concerto natalizio, è infatti salita indossando una pelliccia. Non son bastate le sue solite toccatine per distrarre l’attenzione dal capo e così anche i fan più accaniti, che erano passati sopra a ogni cosa, hanno dato il via libere alle critiche. Basterà l’ultima foto in topless a far dimenticare la scelta sbagliata?

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Il Codacons denuncia Laura Boldrini: il suo compagno era sul volo di Stato

laura-boldrini-funerali-tuttacronacaLaura Boldrini ancora nel centro delle polemiche per il viaggio in Sudafrica, in occasione della commemorazione di Nelson Mandela, nel quale l’ha accompagnata il suo compagno. Nonostante Montecitorio abbia smentito che sia stato effettuato a spese dello Stato, questa mattina il Codacons ha inviato  un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti contro il Presidente della Camera. L’associazione dei consumatori non è nuova a questo tipo di denunce, che in passato avevano colpito anche Mastella e Berlsuconi e ora ritiene che

non si comprende a che titolo la Boldrini abbia usufruito con il proprio compagno di un volo pagato dai cittadini e diretto ad un evento riservato a leader mondiali e capi di Stato.

Per il Codacons,

è necessario accertare se vi siano stati sperperi di risorse pubbliche a danno della collettività.    Certo non si comprende – sostiene il Codacons nella denuncia – cosa ci facesse il compagno della Boldrini su un volo di Stato per una cerimonia cui erano stati invitati esclusivamente capi di Stato e di Governo. Ma soprattutto a spese di chi.  

Il Codacons ha dunque chiesto alla Procura e alla Corte dei Conti di accertare se

possano configurarsi sprechi di denaro pubblico a danno della collettività e conseguentemente sanzionare le eventuali scelte dannose per la collettività stessa ivi comprese le ipotesi di illeciti fonte di danno erariale, e di predisporre tutti i controlli necessari per accertare e verificare se nei fatti esposti  possano celarsi fattispecie penalmente rilevanti, ivi compreso quello di utilizzo illegittimo di fondi e/o risorse pubbliche.  

 Le risposte sul presunto sessismo fornite dal Presidente della Camera a chi in queste ore l’ha criticata, appaiono obiettivamente inaccettabili, soprattutto se si considera che in passato altri esponenti istituzionali di sesso maschile furono denunciati per situazioni assolutamente identiche – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Ora si dovrà verificare se vi siano stati costi a carico della collettività legati alla presenza su un volo di Stato del compagno della Boldrini e, in tal caso, il Presidente della Camera e il suo fidanzato saranno chiamati a risarcire personalmente i cittadini.

“Ridete di noi?” e scatta la rissa. Massacrati di botte quattro ragazzi

rissa-discoteca-tuttacronacaUna serata in discoteca, dopo di che un salto a Sacile, in provincia di Treviso, per mangiare un panino alla Salamella, un chiosco che resta aperto fino alle sette di mattina e “sfama” i giovani reduci dalle nottate in discoteca. Ma qui è accaduto il peggio, alle prime luci di domenica mattina. Quattro ragazzi tra i 17 e 18 anni, alcuni ancora studenti, che abitano a Godega Sant’Urbano e a Cordignano, sempre in provincia di Treviso, sono arrivati al chiosco, parlando e ridendo tra loro. A quel punto due giovani albanesi, che vivono in Provincia di Pordenone, si sono avvicinati e uno di loro ha chiesto: “Ridete di noi?”. La risposta “No, no, stiamo parlando tra di noi”. Ma non è bastato: gli albanesi hanno dato il via a una rissa, picchiandoli senza motivo, spaccando nasi e perfino continuando a prendere a calci in testa un 17enne quando ormai era già a terra: i colpi sono stati così violenti che ha avuto un’amnesia.

Allarme bomba ad Harvard: evacuati quattro edifici della prestigiosa università

HARVARD-allarme-bomba-tuttacronacaSono stati evacuati quattro edifici dell’università americana di Harvard, in Massachusetts, a scopo precauzionale. La misura è stata presa perchè delle cariche di esplosivo sarebbero state piazzate all’interno del campus che sorga a Cambridge, vicino a Boston, negli Stati Uniti. Secondo quanto reso noto dallo stesso ateneo sul proprio sito web, al momento non vi sarebbero state esplosioni. Si tratta dei dipartimenti Science center, Thayer, Sever ed Emerson. Diverse auto della polizia sono accorse sul posto. La Cnn, inoltre, riporta che sono stati evacuati anche i dormitori della prestigiosa università mentre gli agenti stanno controllando stanza per stanza in cerca di eventuali bombe. L’incidente arriva a meno di un mese da quando l’università di Yale, storica rivale di Harvard, era stata posta sotto controllo: in una telefonata anonima alla polizia uno studente sosteneva che il suo compagno di stanza fosse pronto a fare una strage.

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Grande Fratello nel caos: il reality è in forse

Casa-Grande-Fratello-tuttacronacaIl piano era di lasciare per un anno a riposo il reality Grande Fratello per poi tornare a toccare gli indici d’ascolto delle prime edizioni, ma sembra che, dopo l’incendio che ha distrutto la struttura della casa più spiata d’Italia, la situazione sia ben più complessa. E’ Lapress a far sapere che la produzione, stando alle indiscrezioni, starebbe valutando con numerose riunioni “se e dove spostare la casa che ospita il reality show”. E’ stato l’incendio a mettere a soqquadro i piani: “Dicono che ‘non c’è più niente’ – continua la fonte anonima – ma bisogna capire quanto questo niente sia irrecuperabile. La casa viene in ogni caso ricreata ad ogni edizione e quella nuova era ancora da costruire. Il problema è la struttura che chiamiamo ‘acquario’, quella che contiene le sale regia. Quelle sono sempre all’incirca le stesse, e sono andate distrutte”. Tra le ipotesi, dopo che sono state devastate anche le strutture che ospitavano il tugurio e la stanza segreta, nonchè la sal di regia, quella di utilizzare la casa “storica”, delle prime edizioni.

757 euro a cittadino: i costi della politica italiana

costi_politica-tuttacronacaE’ uno studio della Uil, che lo stesso leader del sindacato Angeletti, assieme al segretario confederale Loy ha presentato alla stampa, a rilevare che i costi della politica, diretti e indiretti, ammontano a circa 23,2 miliardi di euro, tra funzionamento di organi istituzionali, società pubbliche, consulenze e costi per mancati risparmi derivanti dalla sovrabbondanza del sistema istituzionale. Con un rapido calcolo, si arriva alla conclusione che si tratta di una somma pari a 757 euro medi annui per contribuente, che pesa l’1,5% sul Pil. Le persone che vivono direttamente o indirettamente sono oltre 1,1 milioni, ossia il 5% del totale degli occupati. Ancora, lo studio ha sottolineato che, per il funzionamento degli organi istituzionali (Stato centrale e autonomie territoriali), nel 2013 si stanno spendendo oltre 6,1 miliardi di euro, in diminuzione del 4,6% rispetto all’anno precedente (293,3 milioni di euro in meno); per le consulenze 2,2 miliardi di euro e per il funzionamento degli organi delle società partecipate, 2,6 miliardi di euro; per altre spese (auto blu, personale di fiducia politico, direzione Asl) 5,2 miliardi di euro; per il sovrabbondante sistema istituzionale 7,1 miliardi di euro.

Papa Francesco, tra l’angelo della neve e la vittoria in campionato

newyorkerpapa-tuttacronacaDopo esser stato eletto la persona dell’anno da Time, Papa Francesco conquista anche la copertina del New Yorker. Nel numero che uscirà il 23 dicembre, infatti, appare mentre fa “l’angelo della neve”. Il disegno è opera di Barry Blitt, illustratore e collaboratore della rivista, che ha detto: ”Papa Francesco sembra una persona rispettabile – un brav’uomo – e un sostenitore sincero della buona volontà e della pace sulla Terra. Ma chi sono io per giudicare?”. Who am i to judge? è anche il titolo della cover-story di James Carroll dedicata al Pontefice, che in queste ore ha anche un altro motivo per sorridere. Il San Lorenzo, la squadra argentina del quale è tifoso, ha infatti vinto il campionato al termine di una giornata, l’ultima, davvero emozionante:  quattro squadre in lotta per il titolo, tutte in due punti. Alla fine l’hanno spuntata i Ciclon pareggiando 0-0 in casa del Velez e riescono, grazie anche al 2-2 tra Old Boys e Lanus, a mantenere due punti di vantaggio in classifica sulle rivali e a conquistare così il Torneo Inicial.papa-san-lorenzo-tuttacronaca

Incredibile! I sorteggi per l’Europa League… che sbeffeggiano la Juve!

sorteggi-europa-league-tuttacronacaTerminati i sorteggi per la Champions League, a Nyon si è proceduto con quelli per i sedicesimi di finale di Europa League, ai quali prenderanno parte quattro squadre italiane. Il primo club ad esser stato estratto è stato quello bianconero il cui abbinamento altro non è se non un’ironica coincidenza: dopo la sconfitta di Istanbul in Champions, con il campo impraticabile per neve del Galatasaray, gli uomini di Conte si ritroveranno a sfidare un’altra squadra turca, il Trabzonspor per i sedicesimi di finale. Pavel Nedved, presente a Nyon in rappresentanza della Juventus, ha incassato con stile lo scherzo del destino: “Perché della Turchia ne abbiamo abbastanza – ha commentato – e speriamo non ci sia la neve quando andremo lì…”. Ma le sorprese non sono terminate: il percorso della Vecchia Signora s’intreccia infatti con quello della Fiorentina: in caso di qualificazione, le due squadre infatti si troveranno a sfidarsi. Prima, però, i viola dovranno battere i danesi dell’Esbjerg. L’andata, per i bianconeri, verrà disputata giovedì 20 febbraio 2014 a Torino, mentre il ritorno in Turchia si terrà una settimana dopo. Percorsi più o meno complicati anche per Napoli e Lazio. La squadra di Benitez ripartirà dal Galles contro lo Swansea e in caso di promozione affronterà la vincente di Porto-Eintracht Francoforte. La Lazio, invece, incontra i bulgari del Ludogorets e sulla strada ha un ottavo di finale contro Dinamo Kiev o Valencia. Ecco tutte le sfide:

– Dnipro-Tottenham

– Betis Siviglia-Rubin Kazan

– Swansea-Napoli

Juventus-Trabzonspor

– Maribor-Sivilgia

– Viktoria Plzen-Shakhtar

– Odessa-Lione

Lazio-Ludogorets

– Esbjerg-Fiorentina

– Ajax-Salisburgo

– Maccabi Tel Aviv-Basilea

– Porto-Eintracht Fracoforte

– Anzhi-Genk

– Dianmo Kiev-Valencia

– Paok-Benfica

– Slovan Liberec-Az Alkmaar

Il travagliato viaggio della fiamma olimpica: tedoforo stroncato da un infarto!

tedoforo-infarto-tuttacronacaIl 7 febbraio si apriranno a Sochi, in Russia, i Giochi Invernali 2014 e nel frattempo la torcia olimpica prosegue il suo viaggio. Percorso caratterizzato da una serie di inconvenienti tecnici. Ma non solo la fiamma si è già spenta oltre 40 volte e un atleta, il 29 novembre ad Abakan, aveva visto la manica del suo giaccone prendere fuoco, ora la notizia che arriva è delle più drammatiche: un tedoforo di 73 anni è morto per un infarto mentre attraversava il centro di Kurgan, nella Siberia sud-occidentale. Roman Osin, portavoce della staffetta a cinque cerchi, ha riferito che la vittima è Vadim Gorbenko, direttore di un centro sportivo e allenatore della fortissima squadra russa di lotta greco-romana. L’uomo si è sentito male dopo aver percorso appena 150 metri ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è riuscito a salutare il figlio un’ultima volta prima che il suo cuore cedesse definitivamente.

L’Etna non trova pace: disagi per i viaggiatori e rimborsi in arrivo

etna_tuttacronacaContinuano le fontane di lava eruttate dall’Etna e, mentre la voce del vulcano continua a parsi sentire, sbuffi di cenere e vapore creano disagi al traffico aereo della Sicilia orientale che resta chiuso. Agli aeroporti Fontanarossa di Catania e di Comiso (Ragusa) è caos per quel che riguarda i passeggeri, con 23 voli in partenza e 14 in arrivo cancellati a Catania e altri 9, che sarebbero dovuti atterrare a Fontanarossa, dirottati sul Falcone-Borsellino di Palermo. Il vulcano è attivo nel di Sud-Est, da dove scaturiscono diverse fontane di lava, la più grande delle quali scorre verso la Valle del Bove. Il nuovo risveglio dell’Etna, che quest’anno aveva già dato vita ad altri 19 episodi stromboliani, era stato preceduto nella notte di sabato da alcune scosse di terremoto la più forte delle quali aveva raggiunto magnitudo 3.3. Per quel che rigarda la situazione aeroportuale, spiega Repubblica che, a complicare ulteriormente la situazione, nello scalo di Catania, la pioggia di cenere che è caduta sulla pista. In considerazione dell’eccezionale aumento del traffico aereo su Palermo dovuto alla chiusura di Catania, è stato intanto rinviato a data da destinarsi lo sciopero dei controllori di volo palermitani programmato oggi dalle 10 alle 18. La decisione è stata presa dai sindacati di categoria su richiesta del prefetto. E ancora: notizie importanti arrivano per i passeggeri di Alitalia e Air One, che con una nota hanno dato notizia di aver predisposto assistenza speciale per tutti i passeggeri in partenza o arrivo dallo scalo di Catania. Per disposizione dell’Enav l’aeroporto di Catania Fontanarossa resterà chiuso fino alle ore 13 di oggi e ulteriori disagi potrebbero verificarsi durante il resto della giornata. A tutti i passeggeri in possesso di prenotazione confermata e di biglietto emesso sui voli in partenza entro il 18 dicembre, è offerto il rimborso oppure il cambio, senza pagamento di integrazioni, di prenotazione o di itinerario per volare entro la data di validità del biglietto.

Niente cena di Natale per lui: si porta i panini da casa

alfie-tuttacronacaUn bimbo di sei anni, Alfie Hill, è stato escluso dalla cena di Natale della sua scuola perchè era solito portarsi il pranzo da casa. E’ il Mirror a raccontare la triste storia natalizia del peccolo che si è ritrovato a mangiare da solo, in un angolo, i panini preparati dalla mamma mentre i suoi compagni si godevano la mensa organizzata per le feste. Immediata la reazione dei genitori: “Abbiamo preparato il cestino del pranzo ad Alfie perchè lo scorso anno tornava piangendo a casa ogni giorno dicendo che tutti i suoi compagni lo avevano”, raccontano, “Per il pranzo di Natale abbiamo chiesto a chi dover pagare la rata per la giornata e ci hanno risposto che non c’erano problemi e che non dovevamo dare nulla, poi Alfie piangendo ci ha raccontato cosa era successo”. Dalla scuola, la giustificazione è che il problema era legato ai posti: “Erano posti per chi abitualmente mangia in mensa, se dovessimo accogliere anche tutti i bambini che hanno il pranzo al sacco durante l’anno non ci sarebbe più spazio”.

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Incidente mortale al porto di Brindisi: perde la vita un uomo, un altro ferito

incidente-porto-brindisi-tuttacronacaDramma nel porto di Brindisi dov’è morto un autista greco di Tir ha perso la vita durante le operazioni di sbarco di automezzi in un traghetto Sorrento della compagnia Grimaldi, che collega Brindisi con la Grecia, da dove proveniva la motonave. La vittima sarebbe rimasta schiacciata tra il suo autoarticolato e la paratia della nave. Ma il bilancio parla anche di un ferito grave: si tratta di un uomo che era intervenuto in aiuto dell’autista ed è stato soccorso dal 118. Non é ancora chiara la dinamica dell’incidente e vigili del fuoco e Capitaneria di porto sono sul posto, sulle banchine dello scalo brindisino insieme a tre ambulanze giunte per prestare soccorso.

Smentite e querele: Jorge Messi non è coinvolto nell’inchiesta

lionel-messi-tuttacronacaIl presunto coinvolgimento del padre della stella del Barcellona in un’inchiesta di riciclaggio di denaro da parte di nacrotrafficanti sta diventando un giallo. La circostanza, infatti, è stata smentita tanto dalla famiglia del calciatore quanto da una fonte del Ministero degli Interni spagnolo. Non solo, il legale della famiglia ha fatto presente che si stanno esaminando azioni legali contro “El Mundo”, il quotidiano che oggi ha riportato la notizia. La pubblicazione farebbe parte di “una nuova campagna tesa a togliere prestigio al giocatore”, attualmente in Argentina per curarsi da un infortunio. E’ stato il quotidiano “Sport” a riportare fonti del ministero dell’Interno spagnolo che smentiscono il coinvolgimento di Jorge Messi nell’inchiesta sul riciclaggio di denaro del narcotraffico che riguarda una società, la “Amici di Messi”, nella quale non sarebbe quindi coinvolto nessun componente della famiglia del fuoriclasse argentino. La magistratura di Madrid ha incaricato l’Unità operativa della Guardia Civil di compiere accertamenti su questa società che organizza gare benefiche per bambini handicappati. Jorge Messi, però, secondo fonti della stessa Guardia Civil e del Ministero dell’Interno, non ha alcun rapporto con questa associazione.

Napoli-Inter: Thohir e “la partita ammazzata”

napoli-inter-tuttacronacaBig match tra Napoli e Inter ieri sera al San Paolo sul quale è pesata molto l’espulsione di Alverez al 26′ della ripresa, rosso per doppia ammonizione per il nerazzurro su un provvisorio di 3-2- E se Mazzarri era arrabbiato con Tagliavento a fine gara, anche il presidente Thohir non l’ha presa bene. A Roma, ai microfoni di Sky ha commentato: “Sto imparando adesso a conoscere il calcio italiano. L’espulsione ha ucciso la partita. Gli errori fanno parte del gioco, ma l’espulsione non c’era e ha cambiato la partita”. Chiusura comunque all’insegna della sportività: “Complimenti comunque al Napoli, sono doverosi”.

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Tre mesi di reclusione per il vicepresidente di Casapound

di-stefano-casapound-tuttacronacaSabato, a Roma, Simone Di Stefano, era stato arrestato dalla Digos con l’accusa di furto pluriaggravato per aver tentato di rimuovere la bandiera dell’Unione europea davanti alla sede Ue. Il vicepresidente di Casapound è stato ora condannato a tre mesi di reclusione e al pagamento di una multa di cento euro. Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la sua scarcerazione e stabilendo l’obbligo di firma bisettimanale. Dopo la condanna, mentre lasciava piazzale Clodio, Di Stefano ha commentato che la bandiera dell’Unione Europea “non ha assolutamente alcun valore spirituale perché rappresenta una costruzione tecnico-finanziaria che si basa sullo schiavismo dei popoli europei”. Domenico Di Tullio, il suo legale, ha detto: “Quello di Simone Di Stefano è un atto dimostrativo legato al movimento 9 dicembre dei Forconi”. Ha quindi spiegato: “Il giudice ha riconosciuto nella sua sentenza alcune attenuanti compresa quella del risarcimento in quanto la bandiera della Ue è stata restituita circa venti minuti dopo il blitz”.

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Il babbuino in fuga sui tetti in provincia di Varese

babbuino-fuga-tuttacronacaVigili del fuoco, Enpa, polizia provinciale e Lega antivivisezione. Sono tutti con il fiato sospeso a Busto Arsizio, in provincia di Varese, per la fuga di un babbuino che è scappato due giorni fa dal fabbricato vicino alla ferrovia dove lo teneva il suo padrone. L’animale ha percorso un tratto di boscaglia lungo i binari e si è poi rifugiato sul tetto di una tintoria in disuso nel centro del paese. Il babbuino si è rifiutato di scendere nonostante l’impegno per catturarlo in modo da poterlo portare al sicuro e se ne va in giro nonostate sia spaventato e infreddolito. “Quando è arrivata la notte, si è rifugiato all’interno dell’edificio ed è diventato impossibile raggiungerlo – spiegano dalla Lav di Busto Arsizio – Poi si è fatto vivo il proprietario, che ha cercato di aiutare i vigili del fuoco a convincere il babbuino a lasciarsi avvicinare”. Nulla da fare: l’animale è nuovamente in fuga e ha fatto perdere le sue tracce.

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Il Milan alla prova Atletico Madrid: i sorteggi Champions

milan-chapions-tuttacronacaSi è svolta a Nyon, piccola città a nord di Ginevra dove ha sede l’UEFA, la cerimonia del sorteggio per gli ottavi di Champions League, fase a cui ha vuto accesso il Milan, arrivato secondo nel girone H alle spalle del Barcellona. Juventus e Napoli sono arrivate terze nei rispettivi gironi, e sono passate in Europa League. Fiorentina e Lazio hanno invece passato la fase a gironi dell’Europa League. Il regolamento della Champios Legue prevede che agli ottavi di finale non possano incontrarsi squadre dello stesso paese e squadre che hanno partecipato allo stesso girone nella fase precedente. L’andata degli ottavi si giocherà fra il 18 e il 26 febbraio 2014, e il ritorno fra l’11 e il 19 marzo. Queste le accoppiate:

Manchester City – Barcellona

Olympiacos – Manchester United

Milan – Altetico Madrid

Bayer Leverkusen – Paris Saint-Germain

Galatasaray – Chelsea

Schalke 04 – Real Madrid

Borussia Dortmund – Zenit San Pietroburgo

Bayern Monaco – Arsenal

Addio a Joan Fontaine, la star premio Oscar di Hitchcock

joan-fontaine-tuttacronacaE’ morta all’età di 96 anni la star di Hollywood degli anni 40 Joan Fontaine. L’attrice Oscar nel 1942 per il film “Il sospetto” di Alfred Hitchcock si è spenta per cause naturali nella sua casa di Carmel, in California.

Nata il 22 ottobre 1917 a Tokyo, cittadina britannica naturalizzata americana nel 1943, era la sorella minore di Olivia de Havilland, con cui visse una grande rivalità artistica. Dopo un’infanzia segnata da problemi di salute e dalla separazione dei genitori, si trasferì negli Stati Uniti con la madre, della quale adottò il cognome d’arte, e la sorella Olivia. Il suo debutto sul grande schermo risale al 1935 e nel 1941 fu voluta da Alfred Hitchcock accanto a Laurence Olivier per il suo film d’esordio americano, ‘Rebecca, la prima moglie’ che le valse la prima nomination all’Oscar.

Molti furono i grandi registi con i quali lavorò, tra questi: Billy Wilder (“Il valzer dell’imperatore”), Fritz Lang (“L’alibi era perfetto”), George Cukor (“Donne”) e Nicholas Ray (“La seduttrice”). Sposata quattro volte, ha avuto due figlie. Il suo nome è iscritto nella Hollywood Walk of Fame di Los Angeles. L’Oscar vinto per “Il sospetto”, film nel quale recitava accanto a Cary Grant, la rese l’unico interprete di un’opera del regista inglese, donna o uomo, a ottenere l’ambita statuetta. Nello stesso anno, riuscì a battere la sorella, a sua volta candidata con “La porta d’oro” di Mitchell Leisen. Olivia De Havilland si sarebbe poi rifatta nel 1946, imponendosi con “A ciascuno il suo destino”, sempre per la regia di Leisen, e doppiando il successo tre anni dopo con “L’ereditiera” di William Wyler.

Una terza candidatura per la Fontaine risale al 1943, per “Il fiore che non colsi” diretto da Edmund Goulding. Dai suoi quattro matrimoni, si sono sempre conclusi con un divorzio, Fontaine ebbe una figlia, Deborah Leslie, e nel 1952 ne adottò una seconda, Martina, di origini peruviane, che però se ne andò di casa già nel 1963. Una delle vicende più dolorose per l’artista, come lei stessa raccontò nell’autobiografia data alle stampe nel 1978: “No Bed of Roses”, nessun letto di rose per lei.

“I nostri figli non si drogano”: la polizia mostra loro le foto in Facebook…

festine-droga-tuttacronacaAlcuni ragazzi delle città a sud di Ancona ricevevano in regalo, da parte di amici in gita in Olanda, dosi di stupefacenti acquistate nei coffee shop. Il fatto è finito la centro dell’inchiesta dei regalini alla droga da Amsterdam, che presenta interessanti retroscena. Come racconta il Messaggero, tra questi, anche il fatto che i genitori non credano che i figli adolescenti facciano uso di droghe e si convincano solo quando la polizia mostra loro le immagini postate dai ragazzi su Facebook che li ritraggono in pieno sballo, mentre fumano hashish e marijuana. I giovani erano convinti, sostengono gli stessi, che essendo sostanze in libera vendita il loro comportamento non fosse reato. Spiega ancora il quotidiano:

L’inchiesta è destinata ad allargarsi e coinvolgere studenti di altre città a sud di Ancona. Ai cinque universitari di Osimo e Castelfidardo di 21 anni denunciati per spaccio, potrebbero affiancarsi nuovi indagati. La Polizia sta mettendo in controluce la ragnatela di rapporti che il quintetto aveva intessuto con i coetanei. Il gruppo è, infatti, composto da un trentina di studenti, residenti in varie città della Valmusone. I cinque raggiunti da avviso di garanzia sono tutti ragazzi benestanti, di buona famiglia. Ma nei mesi scorsi anche i loro altri amici erano partiti in mini comitive di 5 o 6, alla volta di Amsterdam.

Gli investigatori sospettano, pertanto, che non siano stati i soli ad aver escogitato il trucco di utilizzare la Posta per recapitare il “fumo” a casa degli amici. Il Commissariato di Osimo per ora ha intercettato alcuni plichi, sequestrando 6-7 dosi e risalendo ai mittenti della lettere olandesi grazie anche agli elementi di prova forniti dai social network. Certo la vicenda ha lasciato un retrogusto di amarezza ai genitori dei 21enni: disorientati ma scettici alle parole dei poliziotti, si sono dovuti ricredere davanti alle foto postate su facebook che ritraevano i loro ragazzi supini intenti a fumare un narghilè.

La settimana nera di Roma: la città in tilt

scioperi-roma-tuttacronacaE’ iniziato alle 8.30 lo sciopero dei mezzi, che durerà quattro ore, degli autisti dell’Atac e quello indetto al Cotral dalle segreterie regionali Filt-Cgil, Fit-cisl, Uil e Ugl Trasporti, Faisa Cisal e Sul Ct per il rinnovo del contratto scaduto nel 2007. Disagio quindi per la mobilità con la Capitale che deve fare i conti anche con le altre manifestazioni che si svolgeranno in città. Le difficoltà per la circolazione, infatti, proseguiranno domani e mercoledì, giorni nei quali la cittadinanza dovrà fare i conti con le targhe alterne. Ancora, ci sono i presidi e le manifestazioni. I militanti di Casapound si sono dati appuntamento per stamattina, alle 9, a piazzale Clodio, per chiedere la scarcerazione del loro vicepresidente, Simone Di Stefano, finito in manette sabato scorso dopo avere tentato di sostituire la bandiera europea con il tricolore nella sede della rappresentanza Ue in via IV novembre “Amare la nazione non è reato. Simone Libero”, è scritto sull’annuncio pubblicato sui social network, che in poco tempo si è diffuso a macchia d’olio. La notte scorsa uno striscione per la scarcerazione di Di Stefano è comparso anche nel presidio dei forconi a piazzale dei Partigiani. Ma non solo: mercoleì la protesta dei forconi arriverà a piazza del Popolo e già di parla di 40mila persone. Il prefetto Giuseppe Pecoraro, definisce inopportuno un accampamento nella piazza ma ritiene sarebbe invece possibile pensare ad un presidio ad oltranza “su altre piazze dove in genere si svolgono varie manifestazioni”. Come ad esempio piazza San Giovanni o in piazza Porta Pia. Un deciso no alla tendopoli in piazza del Popolo arriva anche dal sindaco Ignazio Marino. Oggi i forconi romani saranno di nuovo in Campidoglio, dovranno scegliere tra un’altra piazza, oppure insistere su piazza del Popolo e concludere la manifestazione la sera stessa. Il prefetto è ottimista, dice: “Troveremo una soluzione, è Natale, per i commercianti un’occasione importante”. Ma se intanto in casa degli stessi manifestanti il movimento si spacca, l’allerta resta alta per le forze dell’ordine, soprattutto per la possibilità di infiltrazioni. La Questura ha negato per mercoledì il corteo ai centri sociali in occasione della giornata per i migranti, ma loro dicono che sfileranno da piazza dell’Esquilino fino a Palazzo Valentini. “Mi auguro che ci sia un accordo” dice il Prefetto.

Welcome back Brian! Torna il cane dei Griffin

brian-griffin-tuttacronacaE’ stata la puntata trasmessa ieri negli Usa a far tornare il sorriso ai fan di Brian, il celebre cane dei “Griffin”. Nell’episodio, il piccolo Stewie riesce a costruire una macchina del tempo e a tornare al tragico momento dell’incidente. Il gesto estremo fa sì che Brian torni a casa per Natale. Insomma, dopo le lacrime per la morte del cane più irriverente della serie e la petizione su Change.org, nell’episodio andato in onda domenica, Stewie torna a casa in tempo e riesce a salvarlo dalla macchina che vuole investirlo. In rete non sono mancati i cinguettii al riguardo e non è mancato di farsi sentire in Twitter neanche Seth MacFarlane, ideatore della comedy, che ha preso in giro i fans scrivendo: “Davvero pensavate che avremmo ucciso Brian, davvero?”. E ha aggiunto che la morte di Brian può servire da lezione: “Mai dare qualcuno per scontato perchè potrebbe andarsene in un attimo”.

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I guai di casa Messi: il padre indagato per riciclaggio dei soldi della droga

lionel-messi-tuttacronacaLa notizia la dà El Mundo, che anticipa quanto filtrato dal segreto istruttorio delle sezioni penali di Madrid, la n.51, e Barcellona, dove sono stati sentiti come testimoni i giocatori blaugrana Messi, Mascherano, Pinto e Dani Alves. Il padre di Lionel Messi, Jorge, è indagato in un’inchiesta per traffico internazionale di droga condotta dalla Unitad Central Operativa della Guardia Civil spagnola. E’ il giudice Eduardo Lopez-Palop a condurre l’indagine istruttoria con la quale ha già raccolto elementi sufficienti per rinviarla all’Audiencia Nacional, il tribunale superiore, stante la rete internazionale della trama. Come spiega il quotidiano spagnolo, sono i meccanismi di riciclaggio utilizzati dai narcotrafficanti per ripulire denaro sporco attraverso eventi benefici come le partite degli Amigos de Messi o i concerti sudamericani dove si vendono un numero imprecisato di biglietti cosiddetti “fila 0”, posti che vengono pagati da persone che non si presentano all’evento, ad essere al centro dell’indagine. Tali donazioni permetterebbero di nascondere entrate di denaro proveniente dalla vendita di stupefacenti. Al centro di tutto questo ci sarebbe Jorge Messi. Per ciascun evento, che fa parte delle attività della fondazione del giocatore impegnata in progetti sociali, possono arrivare a diversi milioni di euro. Stando a quanto ipotizzato dagli investigatori, Jorge Messi riceverebbe una tangente tra il 10 e il 20% del denaro riciclato. Al momento, l’enorme e complesso lavoro di tracciatura è appena all’inizio. I giocatori ascoltati – dagli agenti Uco negli uffici del Barcellona – non avrebbero nulla a che fare con la trama e avrebbero aderito agli eventi di beneficenza ignorandone lo scopo. Gli eventi al centro delle indagini sono un concerto nello stadio Vicente Calderon a Madrid, uno show al Palau Sant Jordi di Barcellona e diverse partite esibizione nelle Americhe organizzate dagli Amigos de Messi in estate a Medellin, Lima, Chicago, Los Angeles e lo scorso anno a Bogotà, Cancun e Miami. Nuovo guaio in casa Messi dunque, con Jorge che non è nuovo alla giustizia spagnola: lo scorso settembre era stato citato tramite il figlio dall’Agenzia delle entrate per evasione fiscale e dal procedimento era emerso che Jorge si occupa delle questioni finanziarie del giocatore.

Il coinvolgimento di Jorge Messi è stato tuttavia smentito non solo dal legale della famiglia ma anche da fonti del ministero degli Interni spagnolo.

Il nomade che tenta d’investire i poliziotti ferito da un colpo di pistola

nomade-ferito-tuttacronacaUn ferito e due persone arrestate. E’ il bilancio di quanto accaduto in un’area di servizio alla periferia sud di Torino dove un nomade, a bordo di un’auto rubata, ha tentato di investire, innestando la retromarcia, due agenti che si erano avvicinati alla vettura per chiedergli i documenti. L’uomo al volante è stato ferito da un colpo di pistola sparato da un poliziotto ed è stato ricoverato in prognosi riservata. Nell’auto, una Fiat Uno, si trovavano altre due persone che sono state arrestate.

Olimpiadi di Sochi 2014: verso il boicottaggio?

olimpiadi-sochi-gay-tuttacronacaIl presidente tedesco, Joachim Gauck, non parteciperà alla cerimonia di apertura delle olimpiadi invernali di Sochi, in Russia, a febbraio. E ora arriva un annuncio simile anche dalla Francia: neanche Francois Hollande, infatti, sarà presente. Lo ha annunciato Laurent Fabius, ministro degli Esteri francese: “Non è previsto che le autorità francesi al più alto livello ci vadano”. Viene così rafforzandosi l’ombra del boicottaggio dei leader occidentali verso le olimpiadi di Putin, sotto accusa per le violazioni dei diritti umani in Russia. In precedenza, dopo l’annuncio riguardante Gauck, con Berlino che assicurava che non si trattava di boicottaggio, la stampa tedesca aveva evocato proprio una protesta di Gauck contro le violazioni dei diritti umani e la pressioni persecutorie di Putin contro gli oppositori politici in Russia. Da sottolineare che il presidente tedesco, ex pastore luterano e militante per i diritti umani nella Germania est, non ha effettuato nessuna visita ufficiale in Russia dal suo arrivo al potere nel 2012. Viviane Reding, vicepresidente della Commissione europea e commissaria per i Diritti umani, la lussemburghese Viviane Reding, ha invece spiegato di non voler andare a Sochi proprio per protestare contro la condizione delle minoranze in Russia. Sempre riguardo alla prossima edizione dei Giochi invernali, la Russia ha ricevuto molte critiche da parte di Ong e attivisti dei diritti umani per le condizioni disumane a cui sarebbero sottoposti i lavoratori immigrati reclutati in massa per costruire gli impianti che ospiteranno le gare. A questo si aggiungono le preoccupazioni internazionali per le leggi anti-gay, fronte sul quale sono già scesi in campo gli Stati Uniti attraverso le star del mondo dello sport e dello spettacolo, ma anche con tanti cittadini. Dalla stessa Casa Bianca era giunto un monito a Mosca con il quale si chiede vengano rispettati i diritti di tutti i partecipanti alla manifestazione. I campioni dello sporto che nel tempo hanno fatto coming out, infine, si sono riuniti al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite per chiedere di eliminare l’omofobia dallo sport e per protestare contro la scelta di Sochi come sede delle prossime Olimpiadi invernali.

Rinnovo della patente: da gennaio si cambia!

patente-guida-tuttacronacaCon il nuovo anno cambia il rinnovo della patente, così come prevede un decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che entrerà in vigore il 9 gennaio ma che permette 20 giorni di tolleranza per permettere alle strutture di aggiornarsi. Dal 2014, non si potrà più applicare l’etichetta adesiva con la nuova scadenza, ma verrà stampata una nuova patente. La conferma di validità del nuovo documento si effettuerà in maniera telematica. In seguito, la patente rinnovata, con la foto del titolare aggiornata, sarà inviata all’indirizzo di residenza. I medici accederanno, attraverso il sito web “Il Portale dell’Automobilista”, al sistema informatico del Dipartimento per i Trasporti inserendo le proprie credenziali e un pin. Dopo aver indicato eventuali prescrizioni mediche riguardanti il conducente o adattamenti al veicolo, dovranno inserire gli estremi del pagamento e allegare, infine, foto e firma del titolare. A questo punto il sistema informatico rilascerà una ricevuta che attesta l’avvenuta conferma di validità, il medico dovrà stamparla, firmarla e consegnarla al richiedente. Tale ricevuta vsarà valida fino all’arrivo della nuova patente e, in ogni caso, non più di 60 giorni. Nello stesso momento sarà inoltrato l’ordine di stampa del documento rinnovato. Il Ministero, al riguardo, prevede un tempo di consegna di una settimana all’indirizzo del titolare. Resta invariato il costo della procedura, 25 euro, con il pagamento che verrà effetuato tramite bollettino postale e che comprende i 16 euro della marca da bollo e i 9 euro dei diritti di motorizzazione. Il bollettino postale dedicato verrà quindi consegnato al medico, insieme alla fotografia in formato cartaceo. A questi costi vanno aggiunti quello della visita medica e i 6,80 euro di posta assicurata, da saldare al momento della consegna o del ritiro presso l’ufficio posale.

Il silenzio è d’oro e il fiato è sospeso: i nostri 7 giorni!

i nostri 7 giorni-tuttacronacaA volte il silenzio è d’oro e in questa settimana motivi per fare davvero silenzio e riflettere ce ne sono stati molti. Partiamo dalla partita della Juve contro il Galatasaray dove davvero è accaduto di tutto. Sospesa per neve, poi ripresa su un campo impraticabile e con un esito disastroso per la Juventus che si è vista eliminare dalla Champions nel peggiore dei modi. Un gol che ha fatto discutere e che di sicuro ha generato polemiche, non ultima quella anche che ha ricordato un vecchio episodio di Collina.  Ma soprattutto la sconfitta ha avuto serie ripercussioni sul calcio mercato,  i tanti nomi che circolavano prima della gara contro il Galatasaray sono stati depennati a causa dei mancati introiti dovuti all’eliminazione. Meglio far calare un manto nevoso sull’episodio! Questa è stata anche la settimana in cui in rete è stato possibile vedere un video shock: l’incredibile schianto con il Base Jumping. Anche queto un video da guarda e rimane in silenzio con il fiato sospeso fino all’ultimo istante! Settimana importante anche in politica dove il neo segretario ds, Matteo Renzi, ha rivoluzionato la segreteria del Pd e imposto nuove regole… Basterà? Giudizio sospeso! Così come lo è per la Lega e Salvini che si trova a dover gestire un eredità pesante e a ricollocare il Carroccio in un nuovo panorama politico-sociale. Area diversa si respira in Forza Italia, dove, in questa settimana, forse anche spingendosi oltre alla realtà concreta, si è parlato di un possibile braccialetto che potrebbe essere regalato a Natale (o più probabilmente dopo le feste) all’ex premier Berlusconi. E anche su questa notizia cala il sipario!

i nostri-7-giorni-silenzio-tuttacronacaMa come si prepara il popolo italiano al Natale? Le vie e le piazze oltre ad essere decorate con gli alberi di Natale (alcuni sono anche diventati hot quest’anno), sono state invase dal Movimento dei Forconi. L’evento più eclatante forse si è vissuto nel supermercato di Torino dove alcuni clienti sono stati “sequestrati”.  Davvero i forconi metteranno l’Italia a ferro e fuoco per le feste? A Roma il Movimento arriverà spaccato, ma non per questo deve essere sottovalutata la protesta. Lo sa bene La Sapienza dove gli scontri, nei giorni scorsi, sono avvenuti con tanto di lancio delle bombe carte. Un clima incandescente, con micce che si innescano ogni giorno e ogni notizia è potenzialmente esplosiva. Ad esempio, un forte richiamo mediatico lo hanno avuto quei 175 ospedali a rischio chiusura o i pensionati che continuano a essere nel mirino della politica “dei giovani” a partire dal dream team di Renzi. Ci servirebbero forse più che giovani nuovi stimoli per superare una crisi in cui la ripresa stenta e l’occupazione peggiora? In ogni caso anche gli Ufo preferiscono mete lontane dall’Europa, sembra che una riunione infatti, per chi ci crede, si sia svolta nei cieli dell’Alaska. Che sia la volta buona? Per scaramanzia restiamo in silenzio!

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