Salta un’altra panchina in Serie A: esonerato Pioli

pioli-esonerato-tuttacronacaE’ stata fatale la sconfitta rimediata dal suo Bologna a Catania per Stefano Pioli, che da oggi non è più l’allenatore della squadra: lo ha reso noto la società emiliana attraverso un comunicato ufficiale apparso sul sito web del club: “Il Bologna Fc 1909 comunica che, alla luce degli ultimi deludenti risultati, la società si vede costretta con grande rammarico a sollevare dall’incarico di allenatore della prima squadra Stefano Pioli. A Pioli e al suo staff va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni con grande professionalità, passione e un non comune attaccamento alle sorti del nostro club. Nelle prossime ore sarà comunicato il nome del nuovo allenatore”. Il nome del successore di Pioli dovrebbe essere Davide Ballardini per il quale è pronto un contratto di sei mesi

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Un video per capire quant’è freddo negli Usa…

bolla-di-sapone-tuttacronaca“Buon anno e state al caldo”: con questa battuta sul freddo record che attanaglia gran parte dell’America, Barack Obama si è presentato ai giornalisti presenti alla Casa Bianca per la sua prima apparizione televisiva del 2014. Ma se il gelo tiene in ostaggio gli americani, c’è anche chi ne approfitta per fare degli esperimenti e realizza un video per mostrare come in pochi secondi una normale bolla di sapone diventa di ghiaccio a causa delle bassissime temperature. Al momento dello scoppio la bolla mantiene ancora parte della sua forma piuttosto che scomparire come di norma.

La scala verso cielo… per chi non soffre di vertigini!

scala-per-il-paradiso-tuttacronacaPer raggiungere il Paradiso… c’è un’apposita scala. O almeno è quello che appare se ci si reca in Cina, ai piedi della montagna Huashan, nella provincia cinese dello Shaanxi, dove iniza una serie di scalini che i più coraggiosi possono percorrere per arrivare in cima, costeggiando la montagna seguendo tutti i suoi avvallamenti. Un climbing estremo, non tanto per l’altitudine (in vetta si raggiungono i 2160 metri), quanto per il precipizio. Si tratta di un sito religioso importante già dal II secolo, dove fu fondato un tempio taoista mentre, nell’antichità, la valle era abitata esclusivamente da pellegrini e monaci.

Una rete di sentieri estremamente ripidi e pericolosi unisce tra loro cinque cime sacre che racchiudono la valle, ciascuna delle quali ospita una ”casa del tè” sulla sua sommità meridionale. Cinque punti di sosta sospesi nel vuoto a formare i petali di un fiore, cui rimanda il nome ”Huashan” (trad. ”Fiore di montagna”). Le vette, tuttavia, rappresentano una meta rischiosa e vanta il triste primato di scalatori morti: pur in assenza di statistiche ufficiali, sembra che la media delle persone mai tornate si avvicini al centinaio ogni anno. Ad un certo punto del percorso, però, i più coraggiosi possono decidere di prendere lo “Sky tram”. Vere e proprie cabine sospese nel cielo consentono ai viaggiatori di arrivare in un punto ancora più alto della montagna. Qui il percorso continua percorrendo alcune assi di legno inchiodate alla montagna.  Il sistema montuoso sovrasta una zona altrettanto affascinante, nei pressi della città di Huayin, considerata la culla della millenaria cultura cinese, nonché il luogo d’origine dei famosi Guerrieri di Terracotta. 

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L’ultima verità sull’incidente di Schumacher!

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Tante, forse troppe, notizie si sono rincorse in questi giorni sui media circa l’incidente e le condizioni di salute di  Michael Schumacher, ora però arriva una certezza, o meglio una verità che sarebbe stata accertata dalla telecamera palmare che il sette volte campione iridato aveva installato sul casco ed era funzionante al momento della caduta. Secondo le prime indiscrezioni il campione stava sciando a una velocità moderata e dalle immagini si vedrebbe chiaramente che  Schumacher inciampa su una roccia e poi cade rovinosamente sbattendo il viso. Queste ultime notizie potranno essere confermate nella mattina di domani ad Albertville durante l’incontro previsto con la stampa. Tanti sono gli enigmi da sciogliere, dalla visibilità al momento dell’incidente al motivo della manovra compiuta dall’ex pilota di formula uno. Intanto oggi è anche arrivato l’ennesimo comunicato da parte della moglie che ha chiesto:

“Per favore sosteneteci nella lotta comune con Michael. E’ importante per me che lasciate tranquilli i medici e l’ospedale in modo che possano lavorare in pace. Fidatevi delle loro dichiarazioni e lasciate stare la clinica. Lasciate tranquilla anche la nostra famiglia”.

Precipita elicottero Usa in Gb: 4 morti!

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Sembrerebbe appartenere alle forze armate Usa l’elicottero precipitato lungo le coste settentrionale del Norfolk . A bordo del velivolo ci sarebbero state almeno 4 persone, nessuno si sarebbe salvato. La notizia è stata riferita dalla rete britannica Sky News attraverso Twitter.  Poco dopo è arrivata la conferma dalla Us Air Force che il velivolo era statunitense e si trattava di un Sikorsky HH-60G Page Hawk, decollato dalla  base di Lakenheath in Suffolk ed è precipitato nella zona di Cley.  Probabilmente all’origine dell’incidente ci sarebbe stato il maltempo che sta interessando da giorni quell’area.

Papa Francesco… “buon pastore”!

papa-francesco-tuttacronacaEpifania particolare per Papa Francesco che ha visitato i

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Il ragazzo che cerca di violentare il carrello delle bibite

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Andrew Davidson, sembrava un passeggero come gli altri su quel treno tra Aberdeen e Glasgow, fino a quando, sotto l’effetto di un cocktail di alcol e droghe, è stato preda di un raptus sessuale. prima  è saltato addosso a una ragazza tentando di baciarla e di palpeggiarla poi si è gettato invece sul carrello delle bevande con cui ha tentato di avere un vero e proprio rapporto sessuale. Lo staff e i membri del personale hanno faticato non poco a consegnare il 25enne alle autorità della stazione più vicina. Processato il ragazzo è stato condannato a svolgere 100 ore di servizi sociali, ma non è stato inserito nel black list dei criminali sessuali.

 

Tre neonati morti e uno salvato in extremis: batterio killer in Francia

neonati-morti-francia-tuttacronacaChloè, Theo e Milie. Sono questi i nomi di tre neonati nati prematuri morti il 6, il 7 e il 12 dicembre scorso all’ospedale di Chambery, in Francia, nel reparto di rianimazione neonatale. Un quarto neonato è stato salvato in extremis. I piccoli sono morti per aver contratto in ospedale un enterobatterio ancora sconosciuto. “Di una specie mai descritta finora e che non ha ancora nome”, ha precisato oggi l’Istituto Pasteur. Il batterio è stato individuato tramite analisi effettuate su un campione di dieci sacche sospette, tre delle quali erano ancora sigillate. Si tratta di un nuovo batterio, unico e uguale per tutte le sacche, ma non si sa ancora nulla sul modo e il luogo del contagio. I tre neonati sono morti a causa di “un germe raro e difficile da identificare”, ha osservato il procuratore della Repubblica di Marsiglia, Brice Robin. “Non escludiamo alcuna pista – ha aggiunto – e verificheremo ogni eventuale errore nella catena di fabbricazione, trasporto, stoccaggio e amministrazione di queste sacche alimentari”. Nel frattempo sono state ritirate, dalle autorità sanitarie francesi, le 137 sacche per neonati prodotte dal laboratorio Marette il 28 novembre 2013 e poi distribuite in sette ospedali. Oggi la ministra della Sanità, Marisol Touraine, ha chiesto la sospensione di tutte le attività del laboratorio incriminato, basato a Courseulles-sur-Mer, in Bretagna. È stato anche chiesto al laboratorio di mettere in quarantena tutto il suo stock di sacche alimentari. L’azienda, che ieri ha riconosciuto di aver fabbricato i prodotti in questione, ha annunciato tramite il suo avvocato, Matthieu Lemaire, che farà ricorso alla decisione del ministero. Un’inchiesta per omicidio e lesioni involontarie è stata aperta.

La bufala cinese!

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Sarebbe una bufala la storia dello zio del dittatore della Corea del Nord Kim Jong-Un sbranato dai cani tenuti a digiuno per tre giorni. A rivelarlo sarebbe stato l’Huffington Post Usa ricostruendo la vicenda nei dettagli. Lo zio del dittatore sarebbe stato ucciso con una fucilazione in quanto accusato di essere un traditore. Mentre la Corea del Nord annunciava la morte dello zio del dittatore, la storia parallela dei 120 cani prendeva piede sul web, messa di proposito da Tencent Weibo, il Twitter cinese. E’ stato un ingegnere informatico di Chicago ha individuare la bufala risalendo al post originale che non era altro che un post satirico che poi hanno ripreso tutte le testate del mondo diffondendo un’errata versione della storia!

 

Bomba nel Torinese: paura alla sede di Equitalia

equitalia-bomba-tuttacronacaAttimi di paura per gli impiegati di Equitalia dell’agenzia di Chivasso, nel Torinese, in via Aldo Moro 47 che hanno trovato una bomba a mano all’interno di un sacchetto appeso all’ingresso dei loro uffici. Sono stati gli artificieri dei carabinieri, allertati dagli impiegati, a rimuovere l’ordigno che, fabbricato nell’ex Jugoslavia, era ancora in buono stato e completa di spoletta. La bomba era in un involucro in nylon imbustato a sua volta in un sacchetto in carta verde, dal quale fuoriuscivano cavi elettrici. A dare l’allarme sono stati gli impiegati di Equitalia dell’agenzia di Chivasso, in via Aldo Moro 47.

Allarme bomba alla stazione ferroviaria di Mosca!

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Evacuata la stazione ferroviaria Kursky di Mosca per un allarme bomba. L’evacuazione è scattata dopo una telefonata anonima, di cui ora la polizia sta verificando l’attendibilità.  La polizia e le unita’ speciali K9 sono sul posto. La notizia è stata riportata dall’agenzia Interfax.

Derby tra ragazzini: dieci espulsi e un ferito

calcio-junior-tuttacronacaSi giocava un match valido per il campionato regionale juniores nel Napoletano quando, durante il derby tra Sibilla Soccer e Puteolana 1909, sul campo Tony Chiovato di Baia, quando una maxi rissa ha causato l’interruzione dell’incontro. Si trattava di una partita valida per il primo posto in classifica, ma anche molto sentita per il tradizionale antagonismo delle fazioni. Al 70′, un fallo di reazione da parte di un giocatore della Puteolana su un atleta della Sibilla, come spiega Repubblica, ha fatto saltare gli instabili equilibri. Il grave gesto ha scatenato contestazioni e ritorsioni tra giocatori e tecnici in campo e l’arbitro si è visto costretto ad espellere dieci calciatori, cinque per parte, mettendo così fine al match. Nel contempo sugli spalti i genitori degli atleti non si sono risparmiati nello scambiarsi invettive e “cortesie”, accendendo ancor più gli animi. Lasciato il campo, la rabbia si è riversata negli spogliatoi e sono dovuti intervenire i carabinieri di Bacoli e Pozzuoli, che ora stanno indagando sull’accaduto. Un giocatore della Puteolana ha dovuto far ricorso alle cure mediche del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli per le contusioni riportate nella rissa.

Ferra: quando il condominio diventa oggetto del desiderio

ferra-tuttacronacaIl premio Oggetto del Desiderio, assegnato nell’ambito dei People’s Choice Awards 2013 assegnati dal portale immobilieri iProperty.com se l’è aggiudicato Ferra. Si tratta di un super condominio di lusso di 102 metri d’altezza e che conta 104 unità. Il progetto è di Pininfarina, realizzato per la Far East Organization di Singapore. E’ stato lo stesso Pininfarina a curare l’intero progetto del condominio, di cui i consumatori hanno apprezzato gli interni premium e gli spazi domestici esclusivi. Quello che appare è un  tratto morbido e continuo che caratterizza gli interni come gli esterni, dalla cucina Ola di Snaidero al garage dal design avveniristico.

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Onda anomala a Biarritz: un disperso e un ferito grave!

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Un’onda gigante si porta via due persone che stavano guardando il mare al Faro di Biarritz, in Francia. Il video amatoriale trasmesso da BFM tv documenta il tragico momento: ci sono tre persone su un costone roccioso, all’improvviso uno di loro vede arrivare un’onda più alta delle altre e comincia a scappare. Gli altri due, un uomo e una donna, finiscono in acqua, in mezzo alle onde. Un 30enne è riuscito ad arrivare a riva ed è ricoverato in gravi condizioni. Ancora dispersa invece una giovane donna tra i 20 e i 30 anni.

Addio alla moglie di Amedeo Minghi!

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Dopo 40 anni di vita condivisa Amedeo Minghi ha dovuto dire addio a sua moglie Elena. Immediato il messaggio di Esoardo Vianello che ne ha comunicato la morte su Twitter con questo messaggio: “Un abbraccio al mio amico di sempre @MinghiAmedeo per la perdita inaspettata della sua dolce Elena. Un abbraccio alle figlie Alma e Annesa”.

“Vestiva in maniera estrosa e bizzarra. Raccontava che non erano lontani i giorni in cui indossava scarpe dai colori differenti. Fu amore a prima vista e ci sposammo in fretta, di lì a pochi mesi sarebbe nata Annesa (la primogenita,ndr) e poi venne Alma”. Questo è uno dei ricordi che il cantante aveva dato della moglie in un’intervista a Famiglia Cristiana. Un amore a prima vista e un matrimonio rocambolesco che però ha resistito negli anni portandoli a diventare anche nonni. Trent’anni di matrimonio per un amore nato, ricorda sempre Famiglia Cristiana, “negli uffici della casa discografica Apollo Records”.

Tagli allo stipendio degli insegnanti: 150 euro in meno

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Ritorno amaro tra i banchi per gli insegnanti italiani che si sono trovati di fronte al taglio di 150 euro di stipendio. Il taglio è stato operato dal ministero dell’Economia  che chiede la restituzione degli scatti stipendiali già percepiti nel 2013 con una trattenuta appunto di 150 euro mensili, a partire da gennaio. Immediata l’ira dei docenti che si vedono così negare un diritto già acquisito, ma soprattutto la richiesta ha fatto anche sorgere un vero scontro all’interno del governo con il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, che si è schierata al fianco degli insegnanti e ha scritto immediatamente al collega Saccomanni.  Ma se i membri di un esecutivo si scontrano tra loro come è possibile governare un Paese ed effettuare delle riforme? Se non c’è coesione e un indirizzo unitario come si riesce a trovare un’intesa che consenta di dettare un agenda sul prossimo anno? Intanto al fianco dei lavoratori della scuola si sono schierati anche i sindacati che minacciano lo sciopero.

I sindacati già da giorni protestano con forza. «Le istruzioni impartite dal Ministero dell’Economia per un graduale recupero degli scatti maturati nel 2012 costituiscono una decisione inaccettabile che va bloccata, una vera e propria provocazione che se attuata non potrà rimanere senza risposta» ha tuonato il segretario generale della Cisl Scuola Francesco Scrima. E dalla Gilda è arrivato un aut aut: «Siamo stanchi di aspettare: vengano restituiti ai docenti gli scatti stipendiali 2012 o sarà sciopero generale». Per la Flc-Cgil si assiste «ancora una volta a un pesante intervento sui diritti acquisiti dei lavoratori della scuola, che saranno costretti a restituire le somme legittimamente e giustamente percepite». «La scuola – ricorda il sindacato guidato da Mimmo Pantaleo – ha già contribuito pesantemente al risanamento dei conti pubblici, finanziandolo con i tagli di personale (8 miliardi di euro), con il blocco del contratto di lavoro, con il taglio del salario e con l’aumento dei carichi di lavoro». Il segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna, parla di «situazione gravissima, mai accaduta prima». La nota del ministero dell’Economia del 27 dicembre – ricorda – «produce come effetto che, senza che nessuno sia stato avvertito, senza che sia stata fornita nessuna spiegazione, si procede con il prelievo nello stipendio. Come a dire, poichè la scuola è centrale nelle scelte di Governo, apriamo il nuovo anno togliendo parte della retribuzione di quelli che l’avevano legittimamente percepita, perchè le regole sono cambiate. Il decreto, che viene interpretato in modo retroattivo, è di novembre e decide di togliere gli aumenti maturati a gennaio. Ed è qui il pasticcio vero, con un Governo che, in questa vicenda, infila un errore dopo l’altro, trattando il personale della scuola anziché come lavoratori titolari di diritti, come sudditi».

Buone notizie per i tifosi bianconeri!

pogba-pirlo-tuttacronacaContinua il momento magico del club bianconero e i tifosi possono tirare un respiro di sollievo: sembra infatti che anche i dubbi sul futuro di Pirlo e Pogba si stiano risolvendo. E’ Beppe Marotta che tranquillizza i supporters per quel che riguarda il bresciano: “Nessuna possibilità di separazione, anche se Pirlo è in scadenza. Posso però dire che i rapporti sono ottimi e quanto prima prolungheremo il contratto e faremo sapere la durata”, ha detto l’ad. Per quel che riguarda Paul Pogba, sembra imminente anche per lui il rinnovo: “Il giocatore è molto bravo e ha gli occhi di molti grandi club addosso, ma anche la Juventus è un grande club. Avremo un incontro a medio termine con il suo entourage con cui abbiamo ottimi rapporti”, ha aggiunto parlando alla Rai. E Conte? “Il gruppo è forte e duttile e non vogliamo cedere nessuno. Il nostro è un ruolino di marcia che va avanti da 3 anni e il merito è soprattutto del nostro allenatore”. Cone dire: non si tocca.

Giallo al cimitero: trovato il cadavere di una donna

morta-cimitero-catania-tuttacronacaOrrore al cimitero monumentale di Catania, nel quartiere Zia Lisa, dov’è stato trovato il cadavere di una sessantenne con la testa fracassata. A dare l’allarme al custode è stato il figlio della vittima. Sul luogo è giunta la scientifica per effettuare i rilievi e accertare se si tratti di un omicidio o un tragico incidente. Sul fatto indaga la squadra mobile etnea. Stando alle prime informazioni, la donna presenterebbe delle lacerazioni al volto e accanto al corpo ci sarebbero delle pietre. Vicino a lei, in uno dei vialetti del cimitero di Catania, c’era il figlio della vittima, un militare della marina di stanza nel capoluogo etneo.

Non si placa la terra in Umbria: scossa di magnitudo 3.5

terremoto-gubbio-tuttacronacaOrmai da diverse settimane il distretto sismico del Bacino di Gubbio è interessato da uno sciame sismico ma oggi, alle 16.51, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di magnitudo 3.5. Le località prossime all’epicentro, localizzato in provincia di Perugia, sono Gubbio, Pietralunga e Scheggia. L’evento ha avuto ipocentro a una profondità di 5.4 km. Nella stessa zoa oggi sono state registrate altre 7 scosse, tutti di una magnitudo compresa tra magnitudo 2.1 e 2.5.

Paolo Villaggio: ultimo saluto al fratello Piero

piero-villaggio-funerali-tuttacronacaE’ morto la scorsa domenica Piero Villaggio, fratello gemello di Paolo, che ha detto: “È una persona speciale, per me ma anche per altri, volevo dire qualche parola anche io oggi ma ho preferito lasciar stare”. L’attore ha quindi ricordato: “Io e mio fratello non avevamo troppe similitudini, siamo cresciuti insieme, con un carattere molto simile, ma lui era molto più intelligente e molto più modesto, io più vanitoso. È stato un modello e mi mancherà”. Matematico e ingegnere, conosciuto anche negli Stati Uniti, Piero è stato uno dei maggiori esperti a livello internazionale di teoria classica dell’elasticità e per 40 anni ha insegnato Scienze delle costruzioni alla facoltà di Ingegneria di Pisa. L’ex ad della Fiat Paolo Fresco, suo compagno di banco al Liceo Doria presente oggi ai funerali ha spiegato: “Ha fatto tutto molto bene, era molto rigoroso nel cercare sempre l’eccellenza, io l’ho sempre ammirato molto. Avevamo un rapporto di reciproca ammirazione e rispetto oltre a un grande affetto, sia con Piero che con Paolo. Credo che siano le amicizie più sincere che ho avuto nella mia vita”.  Giunio Luzzatto, ordinario di Analisi matematica all’Università di Genova, racconta invece: “Eravamo compagni di scuola al Doria e poi ci siamo ritrovati, dopo gli studi, a fare le prime lotte per la riforma universitaria. Un altro ricordo è quello legato alla montagna, lui aveva una grande passione che lo aveva portato anche a una grande amicizia con Guido Rossa (il sindacalista ucciso nel 1979 dalle Brigate Rosse). La morte di Guido Rossa era stata per lui un colpo perchè erano veramente molto legati”.  Sul feretro di Piero Villaggio è stato appoggiato un libro dedicato alla montagna.

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Tragedia all’università: Gaetano muore durante un esame

ingegneria-studente-muore-tuttacronacaSi trovava alla sede di Piazzale Tecchio dell’Università Federico II di Napoli il 19enne Gaetano Piccirillo, originario di Maddaloni ma residente a Caserta, dove doveva sostenere un esame quando è morto. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni presenti nella Facoltà di Ingegneria, il ragazzo avrebbe avuto un malore mentre si trovava in aula A e si è accasciato al suolo perdendo i sensi. Il padre, che lo stava aspettando in una sala adiacente, ha riferito che il figlio soffriva di problemi cardiaci. Gaetano avrebbe compiuto 20 anni il prossimo mese di febbraio.I soccorsi sono arrivati poco dopo, ma il loro intervento è stato vano: il giovane era già morto. Sull’episodio procede la polizia.  Pietro Salatino, presidente della Scuola Politecnica, ha detto: “È stata una tragedia, si è accasciato ed è morto. Siamo senza parole”.

Freddo record in Canada e Usa: 16 morti

gelo-usa-tuttacronacaNon si placa il gelo negli Stati Uniti mentre anche in Canada scatta l’emergenza con il vento polare che, dal centro alla costa orientale, sta mettendo in crisi anche gli Stati abituati a inverni freddi. Il gelo si estenderà anche a Stati tradizionalmente più caldi, come Tennessee e Alabama. Nel frattempo, da quand’è iniziata la perturbazione, meno di una settimana fa, sono già sedici le persone che hanno perso la vita.  In Illinois, la scorsa notte 500 persone sono rimaste bloccate su un treno ad alta velocità dell’Amtrak con una temperatura esterna di 20 gradi sotto lo zero. Il convoglio ferroviario era diretto a Chicago e si è arenato su un cumulo di neve: per liberarlo ci sono volute ore e i passeggeri sono stati evacuati in autobus. Un altro treno con destinazione Chicago, ma proveniente dal Michigan, è rimasto bloccato a causa del maltempo: le 300 persone a bordo hano dovuto aspettare nove ore prima di raggiungere Chicago. Problemi anche per il trasporto aereo, con 6mila voli cancellati negli ultimi due giorni mentre 6.500 hanno subito ritardi. Nel frattempo il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza in 14 contee.Disagi si sono registrati anche in Canada, con l’aeroporto internazionale Pearson di Toronto che ha annunciato in un tweet: “Il freddo estremo sta provocando il congelamento delle attrezzature e problemi per la sicurezza degli impiegati. Il blocco a terra resterà effettivo almeno fino alle nove di stamattina (15 ora italiana, ndr)”.

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Debutto con giallo: la protagonista della nuova serie Rai è stata uccisa

monica_spear-tuttacronacaLa nuova telenovela di RaiDue, Pasion Prohibida, ha debuttato all’insegna della tragedia: la sua protagonista, la star venezuelana Monica Spear, è morta ieri sera in circostanze ancora da chiarire. La 29enne, incoronata Miss Venezuela 2004, è stata uccisa assieme al marito 44enne, Thomas Henry Berry, lungo un tratto dell’autostrada Puerto Cabello Valencia nello stato del Carabobo in Venezuela. Gravemente ferita, invece, la figlia della coppia di 5 anni. L’attrice è stata uccisa da un colpo di pistola, probabilmente nel corso di una rapina finita male. A confermare la notizia all’emittente televisiva Globovision, fonti di polizia che hanno detto che il veicolo era rimasto coinvolto in un incidente e proprio in quel momento è stata tentata la rapina. La Spear si trovava in vacanza con la famiglia durante la pausa natalizia. In questi ultimi tempi lavorava per l’internazionale Telemundo. La Spear, originaria di Maracaibo, nello stato di Zulia, ha vinto la corona di Miss Venezuela nel 2004 e ha partecipato a Miss Universo 2005 a Bangkok, in Thailandia, piazzandosi al quarto posto. Ha raggiunto la popolarità in Patria con Mi prima Ciela, La Mujer Perfecta e Pasión Prohibida (nel ruolo di Bianca) che ha debuttato oggi, sugli schermi Rai.

46enne muore nel Veneziano per un virus misterioso

luana-ormenese-tuttacronacaE’ il Gazzettino a parlare della morte della 46enne Luana Ormenese, di Vigonovo, in provincia di Venezia, dopo una quindicina di giorni trascorsi in ospedale a causa di continui attacchi di febbre altissima che ne hanno minato gravemente il fisico, già debilitato da problemi di carattere immunitario apparsi da circa tre mesi. La donna, un’operaia nel settore serigrafia dell’azienda di materie plastiche Lumson spa di via delle Industrie 3 a Santa Maria di Sala, è deceduta sabato mattina nel reparto di medicina dell’ospedale di Dolo per cause ancora tutte da chiarire. Spiega il quotidiano:
Inizialmente le era stata diagnosticata la malattia di Still (una variante dell’artrite reumatoide dell’adulto) e per tale motivo doveva prendere continuamente dei farmaci specifici. Per una ulteriore e più precisa diagnosi sulla sua infermità, però, avrebbe dovuto eseguire lo scorso 17 dicembre all’ospedale di Padova altri controlli medici. Per tale motivo e sempre su disposizione dei medici, ha sospeso prima a metà per una settimana e poi interamente per altri sette giorni la cura farmacologica.
Due giorni prima degli esami Luana ha iniziato a soffrire di febbre altissima e nonostante il ricovero all’ospedale di Dolo, dove i medici hanno tentato di tutto per vincere il male oscuro, è deceduta nel corso della mattinata di sabato senza mai perdere conoscenza.
Luana Ormenese era sposata e da 15 anni viveva a Santa Maria di Sala. Non aveva figli. Da quando tre mesi fa erano apparsi i primi sintomi della malattia era tornata a vivere con i suoi genitori a Tombelle di Vigonovo in via Piovego 7. La data dei funerali non è ancora stata fissata. Al momento si sa solo che le esequie religiose verranno eseguite nella parrocchia di Tombelle di Vigonovo.

La Supernova era esplosa 27 anni fa. Ora, la polvere di stelle

supernova-esplosione-tuttacronacaE’ Matteo Marini, su Repubblica a parlarci di quello che è rimasto a seguito dell’esplosione della Supernova 1987A, che venne osservata nel febbraio di 27 anni fa. Ora, spiega Marini, “gli astronomi dell’European southern observatory hanno puntato il telescopio Alma (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), verso il luogo dove avvenne il gigantesco “botto” che mise fine alla vita di questa stella, distante da noi 168mila anni luce. Nel 1986 il bagliore che arrivò dalla violenta morte di questo astro, situato nella nube di Magellano, una galassia satellite della Via Lattea, fu visibile per diversi giorni anche a occhio nudo. Ora gli astronomi la studiano, a diverse lunghezze d’onda (i dati di Alma sono quelli evidenziati in rosso), per capire quanta polvere si formerà dopo l’esplosione. Le osservazioni sulla Supernova 1987A, nei due anni che seguirono l’evento, mostrarono una quantità di polvere ad alte temperature (milioni di gradi) piuttosto bassa. Grazie alla elevata sensibilità di Alma è invece possibile rilevare le tracce di polvere molto più fredda (che qui risultano pari, come massa, a un quarto del nostro Sole). SN 1987 rappresenta un’occasione unica perché ci sono diverse “candidate” Supernovae abbastanza vicine a noi ma non è possibile prevedere tra quanto quanto tempo esploderanno. Calcolare come avviene la dispersione della polvere a così breve distanza temporale dall’esplosione permetterà di comprendere meglio anche la dinamica della formazione delle galassie nel neonato Universo”.

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Caccia all’uomo in Grecia: evade un terrorista

Christodoulos-Xiros-tuttacronacaE’ stata l’edizione online del quotidiano Eleftherotypia a dare la notizia che nel nord della Grecia è ascattata una caccia all’uomo: si cerca Christodoulos Xiros, 55 anni, condannato per appartenenza al gruppo terroristico ’17 Novembre’.   L’uomo stava scontando una condanna a sei ergastoli e ulteriori 25 anni di prigione nel penitenziario di Korydallos, alla periferia di Atene, per complicità in sei omicidi, attentati dinamitardi e rapine. Xiros aveva goduto di una licenza festiva di nove giorni il primo gennaio e, come nei giorni precedenti, si sarebbe dovuto presentare stamani al commissariato di polizia di Nea Kallikratia, sulla penisola Calcidica, vicino Salonicco, dove aveva detto che sarebbe rimasto a casa della sorella. Vedendo che non è arrivato, la polizia ha dato il via alle ricerche. Stando a quanto ha dichiarato stamani all’emittente privata Skai Tv l’avvocato di Xiros, Frangiskos Ragousis, il suo cliente si è dato alla fuga. “Ha potuto farlo ed è scappato come ogni rivoluzionario deve fare”, ha detto Ragousis. Christodoulos Xiros è uno dei tre fratelli – il cui padre era un ‘pope’ – arrestato e condannato per il ruolo svolto nei 27 lunghi anni di sanguinosa attività del gruppo ’17 Novembre’. L’organizzazione eversiva venne sgominata nel 2002 quando uno dei fratelli Christodoulos, Savvas, 52 anni, venne catturato dopo essere rimasto gravemente ferito nell’esplosione di un ordigno scoppiato prima del tempo.

Delitto di Caselle: il figlio non è indagato. E spunta della refurtiva

delitto-caselle-tuttacronacaProseguono le indagini sul triplice omicidio di Caselle Torinese e il figlio della coppia uccisa, Maurizio Allione, i trova nella caserma con la fidanzata Mirella per essere interrogato nuovamente dal pm Fabio Scevola. Il suo avvocato, Stafano Castrale, ha spiegato che “Il signor Allione si trova in caserma come persona informata dei fatti. Al momento, non ho ricevuto nessun’altra comunicazione”. Nel frattempo i carabineri, su indicazione del giovane, hanno rinvenuto in un fosso poco distante dalla casa del delitto alcuni oggetti appartenenti alle vittime, Claudio Allione, 66 anni, la moglie Maria Angela Greggio, 65 anni, e la suocera, Emilia Campo Dall’Orto. Si tratta di tazzine da caffè, che sono state acquisite dai carabinieri per essere analizzate. Maurizio Allione ha raccontato di averle trovate per caso e di ritenere che appartenessero ai genitori. Nella villa del delitto, intanto, sono arrivati anche gli artificieri dei carabinieri che stanno scandagliando il giardino con un metal detector alla ricerca del coltello usato per il triplice omicidio.

La madre viaggia per 7 ore per partorire: una gemellina non ce la fa

parto-gemellare-premature-tuttacronacaDramma ad Alessandria dove una neomamma ha perso uno dei suoi gemellini. La donna, partita da Domodossola, ha dovuto infatti percorrere 170 km perchè stava per dare alla luce prematuramente due bimbi ma si è vista rifiutata dagli ospedali perchè non attrezzati al suo caso. Ha così viaggiato per sette ore, in assenza della Stam, il mezzo del servizio trasporto assistito materno. La piccola, Aurora, non ce l’ha fatta, il fratello Cristian sta bene. La donna era arrivata al Dea del San Biagio di Domodossola sabato sera e i medici si sono accorti che si trattava di un parto prematuro. Per questo è stata fatta partire la richiesta di trasferimento vierso l’Ospedale Maggiore di Novara dove però il reparto di neonatologia non aveva posti per ospitarla. Fabrizio Comaita,  segretario della Federazione dei medici pediatri del Verbano-Cusio-Ossola, ha spiegato che l’unico ospedale disponibile a trattare la situazione era quello di Alessandria. “Era notte e quindi l’elicottero non poteva alzarsi in volo, necessitava quindi un trasferimento in ambulanza – dice Comaita alla stampa -. Peccato che la sola medicalizzata fosse impegnata in un altro trasporto urgente e quindi un altro mezzo è partito da Verbania per risalire sino a Domodossola e poi correre ad Alessandria: 170 chilometri”.

Strasburgo condanna l’Italia: “il cognome della madre è un diritto”

cognome-madre-tuttacronacaSarà definitiva tra tre mesi la sentenza con la quale i giudici della Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per aver violato i diritti di una coppia di coniugi avendogli negato la possibilità di attribuire alla figlia il cognome della madre invece di quello del padre. I genitori, infatti, devono avere il diritto di dare ai figli il solo cognome materno. Il Belpaese, quindi, “deve adottare riforme” legislative o di altra natura per rimediare alla violazione riscontrata. Sono stati i coniugi milanesi Alessandra Cusan e Luigi Fazzo a far ricorso alla Corte di Strasburgo dopo che lo Stato italiano ha impedito di registrare all’anagrafe la figlia Maddalena, nata il 26 aprile 1999, con il cognome materno anziché quello paterno. Battutasi da allora, la coppia ha oggi vinto a Strasburgo. L’Italia è stata condannata per aver violato il diritto di non discriminazione tra i coniugi in congiunzione con quello al rispetto della vita familiare e privata. I giudici sostengono che “se la regola che stabilisce che ai figli legittimi sia attribuito il cognome del padre può rivelarsi necessaria nella pratica, e non è necessariamente una violazione della convenzione europea dei diritti umani, l’inesistenza di una deroga a questa regola nel momento dell’iscrizione all’anagrafe di un nuovo nato è eccessivamente rigida e discriminatoria verso le donne”. Ancora, nella sentenza viene sottolineato che la possibilità introdotta nel 2000 di aggiungere al nome paterno quello materno non è sufficiente a garantire l’eguaglianza tra i coniugi e che quindi le autorità italiane dovranno cambiare la legge o le pratiche interne per mettere fine alla violazione riscontrata.

Spargono le ceneri in mare, ma vengono travolti da un’onda: 1 morto e 2 dispersi

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Nonostante gli avvisi meteo che mettevano in guardia da maltempo e forti mareggiate, alcuni parenti non hanno rinunciato ad andare su una scogliera nel nord est della Spagna per disperdere in mare le ceneri di un parente. Mentre stavano compiendo il rito, una gigantesca onda li ha travolti. Dalle acque di fronte al faro di Meiras nella località a Frouxeira, in Galizia è emerso oggi il corpo di Juan Badoya, 50 anni, recuperato oggu con i mezzi di salvataggio marittimo, mentre restano ancora dispersi la figlia Patricia Bedoya, di 25 anni, e suo cognato, Rodrogo Pena. Al momento dell’incidente vi era anche un’altra donna che fortunosamente, è riuscita ad aggrapparsi agli scogli e a non farsi travolgere, ora è ricoverata con diverse contusioni in ospedale.

Gli organi della bambina ebrea che salvano la vita alla bimba araba

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Un tragico incidente ha strappato la vita a Yuval Nizri, una bambina israeliana di 11 anni. I genitori hanno però voluto donare gli organi della propria figlia e così quattro persone hanno potuto beneficiare di una nuova vita, tra queste anche una bambina araba di 10 anni, Miran, che ora ha un nuovo cuore e nuovi pomoni.

Il padre della bimba palestinese, dopo il trapianto, ha dichiarato a Ynet: “Un cuore ebreo batte in una bimba araba. Questa è la prova che i due popoli possono vivere insieme. E che la pace è possibile. Vorrei ricambiare questo dono e riportare in vita Yuval se solo fosse possibile. Siamo tristi e siamo in lutto. Porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia di Yuval. Per tutta la vita saremo grati ai suoi genitori che hanno salvato nostra figlia”.

In una dichiarazione scritta i genitori di Yuval hanno voluto ricordare la figlia: “Le parole non possono descrivere quanto Yuval fosse speciale e coraggiosa. Era la figlia che ognuno avrebbe voluto. Lei aveva così tanti progetti per il futuro. Ma in un istante sono andati in frantumi per sempre. I pazienti che hanno ricevuto i suoi organi aspettavano da tempo un trapianto. Yuval non ha avuto la possibilità di avere un futuro e di realizzare dei sogni. Spero che questa possibilità sia garantita ai pazienti che ha aiutato”.

Il video del bimbo… “golosamente geniale”! Time machine

doritosE’ un video di Ryan Thomas Andersen ad entusiasmare il popolo della rete. Si tratta di uno spot realizzato per un contest organizzato dalla Doritos e ha come protagonista un bimbo di sei anni, figlio dell’autore del filmato, che ha inventato un ingegnoso sistema per rubare le patatine a un adulto: lo invita infatti ad entrare nella sua “macchina del tempo”. Per realizzare lo spot Andersen ha speso 300 dollari e ha scritturato anche il cane di casa ed ora è tra i cinque finalisti del concorso. La società ha invitato i fan dei suoi snack a creare e inviare la propria pubblicità: ci saranno due vincitori, uno scelto dagli utenti e uno dall’azienda, i cui spot verranno trasmessi durante il Super Bowl, il più importante evento di football americano. Per il video che entro il 29 gennaio riceverà il maggior numero di voti c’è inoltre in palio un milione di dollari.

Rimborsi d’oro in Sicilia, l’Ue minaccia lo stop ai fondi

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I pensionati d’oro saranno costretti al contributo di solidarietà, ma i rimborsi d’oro ai forestali? Chi ci pensa a tagliare le spese? La minaccia di bloccare i fondi alla Regione Sicilia arriva dall’Ue, che si scaglia contro a quei rimborsi che appaiono davvero troppo eccessivi. Basterebbe la sola voce che fa riferimento alla benzina per gridare allo scandalo. Se i conti riportati dai media infatti sono esatti e non ci sono, al momento, prove per dubitarne sarebbero 20 milioni di euro all’anno stanziati per il carburante. “O tagliate la spesa per i rimborsi chilometrici o niente fondi”, tuona l’Ue davanti alle spese e alle richieste di rimborsi presentate dai dipendenti dell’Azienda foreste.

Sono 15mila i forestali in Sicilia, a cui vanno aggiunti gli operai antincendio per un totale di 26mila addetti, scrive Emanuele Lauria su Repubblica:

“Decenni di politiche clientelari, nell’Isola, hanno allargato gli organici sino a un livello che non teme confronti: in Piemonte, per dire, i forestali sono 406, meno del piccoloComune di Solarino in provincia di Siracusa. E alla fine la cassa della Regione siciliana si è svuotata. Anche perché si scopre ora, con una denuncia dell’assessore alle Risorse Agricole Dario Cartabellotta, che i salari sono stati irrobustiti in virtù di benefici concessiallegramente: basti pensare che, in media, al costo di ogni lavoratore (82 euro) la Regione somma ogni giorno altri 12 euro di rimborsi chilometrici”.

Il governatore siciliano Rosario Crocetta parla di “cattiva organizzazione” e “furbizie”:

“Di “furbizie” parla proprio il governatore Crocetta che ora — davanti al disco rosso alzato da Bruxelles — ha deciso di inserire nella legge finanziaria in discussione all’Ars un taglio agli appannaggi di forestali. Ponendo un limite di 15 chilometri alle trasferte rimborsabili, bloccando il turn-over e i rinnovi contrattuali. I sindacati sono in rivolta e oggi manifesteranno in piazza”.

Anche il Pd si è schierato coi forestali, con il segretario regionale Giuseppe Lupo che ha detto:

“«Se c’è una cattiva organizzazione la responsabilità è del governo. Giusto abolire i privilegi, ma se ci sono diritti contrattuali quelli vanno rispettati. Così dovrebbe ragionare un’amministrazione di sinistra»”.

Una dichiarazione a cui Crocetta ha replicato duramente:

“«Essere di sinistra non significa essere illegali e parassitari»”.

L’amore di Paola per Fabio: pronta a vendere un rene per salvarlo

“Vendo un rene per salvare Fabio”: annuncio choc di Paola Volpe
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vende_rene_per_salvare_fidanzato-tuttacronacaEra il 7 settembre quando il poliziotto 32enne Fabio Graziano veniva investito da un furgone che procedeva contromano in Riviera di Chiaia, a Napoli. L’uomo, che era in sella al suo scooter al momento dell’incidente, da allora non si è più risvegliato dal coma e ora la compagna, Paola Volpe, ha lanciato un appello per raccogliere i 97mila euro necessari per farlo curare in un centro specializzato di Innsbruck. Sulla sua pagina Facebook si legge: “Giuro che farò di tutto per portarlo ad Innsbruck, sono pronta a vendere pezzi del mio corpo, lui non esiterebbe per me senza un rene si vive ma senza aria no e Fabio è la mia aria”. La maratona per mettere insieme i soldi necessari per il ricovero di almeno 6 mesi nel centro neuroriabilitativo migliore d’Europa è diventata un tam tam sul social blu, dove Paola ha anche condiviso questo video:

“Ink, not mink”, la modella tatuata contro le pellicce

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In Italia vedere le pellicce è ormai un caso raro, anche se in determinati ambienti e circostanze la pelliccia continua a essere ostentata nonostante le polemiche e le campagne di sensibilizzazione che da anni ormai imperversano sui media. Nel resto del mondo però la pelliccia continua a essere indossata, tanto che l’ultima protesta e provocazione è della modella e artista cinese Wang Ke. La Ke ha deciso di posare nuda, vestita solo dei suoi tatuaggi (da qui “Ink, not mink” cioè “Tatuaggi e non pelliccia”) per sensibilizzare, soprattutto gli asiatici a non acquistare capi di abbigliamento fatto con la pelliccia di animali, nella maggior parte delle volte allevati e uccisi in maniera cruenta.

Ecco la gallery dell’artista:

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La due volte Palma d’Oro Jane Campion presidente di giuria a Cannes

jane-campion-cannes-tuttacronacaE’ stata l’unica donna ad ottenere la Palma d’Oro, grazie al suo splendido Lezioni di piano, la regista neozelandese Jane Campion, che quest’anno tornerà a Cannes nelle vesti di presidente di giuria. La 67esima edizione del festiva si terrà dal 14 al 25 maggio. “È un grande onore per me essere scelta quale presidente della giuria – ha detto la cineasta di 59 anni chiamata a succedere a Steven Spielberg – e per dire la verità, sono anche un po’ impaziente”. La regista è stata l’unica ad avere ottenuto due volte la Palma d’oro: la prima nel 1986, per il suo cortometraggio Peel, seguita nel 1993 da quella per Lezioni di piano, film con il quale ha vinto anche  l’Oscar per la miglior sceneggiatura mentre l’attrice Holly Hunter ottenne il premio per la migliore interpretazione alla Croisette e l’Oscar come migliore attrice. “Grande cineasta e infaticabile pioniera – secondo gli organizzatori – Jane Campion è anche la prima regista pura a presiedere la giuria del festival”. Prima di lei ci sono state attrici come Isabelle Huppert nel 2009 o Isabelle Adjani nel 1997, anche se la musa di Ingmar Bergman, la norvegese Liv Ullmann, presidente nel 2001, ha anche realizzato diversi film. La regista ha affermato che Cannes “è un luogo mitico e sorprendente dove gli attori si rivelano, i film trovano i loro produttori e cominciano carriere. Io lo so: a me è successo.”

Donna costretta ad abortire al 9 mese di gravidanza! Omicidio di Stato?

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Qualche mese fa era apparsa la notizia della donna costretta ad abortire al settimo mese ora, sempre in Cina, in base alla legge che impone un limite al numero di figli, è stata fatta abortire una donna, incinta al nono mese di gravidanza, appartenente alla minoranza musulmana degli uiguri. A riferire il fatto è stata Radio Free, denunciando che insieme alla donna   di nove mesi sono state costrette ad abortire altre cinque donne.  Il bambino nato vivo, è morto poco dopo a causa del travaglio indotto prima del termine con dei medicinali, una morte quindi molto cruenta e dolorosa. In generale gli uighuri, come minoranza, sono esentati dalla politica del figlio unico, potendo avere tre figli se vivono in campagna e due in città. La donna però era già madre di tre femmine e attendeva ora la nascita del maschio, come, purtroppo, uso e costume di molte culture maschiliste. Le autorità avevano comunicato alla coppia di dover pagare una multa tra  i 6mila e i 14mila euro e per questo motivo erano già fuggiti dalla loro città, Arish, nella prefettura di Hotan, provincia nord occidentale dello Xinjiang, per rifugiarsi a casa dei genitori di lui. Nonostante la fuga la polizia li ha rintracciati e ha condotto la donna in ospedale dove le sono stati somministrati medicinali per avviare immediatamente il travaglio. Lo Xinjiang è da mesi al centro di scontri tra la polizia cinese e la minoranza musulmana, proprio per atti definiti dagli abitanti della zona, cruenti e violenti, soprattutto rivolti contro le donne incinte. Gli scontri sono aumentati poi alla fine dell’anno scorso, il governo di Pechino ha allentato la politica del figlio unico, permettendo anche alle coppie i cui genitori sono entrambi figli unici, di avere più di un figlio.

Cauto ottimismo per Bersani: seconda notte tranquilla

bersani-tuttacronacaBisognerà attendere le 15.30 per un nuovo bollettino medico ma intanto fonti ospedaliere del Maggiore di Parma, dov’è ricoverato Pierluigi Bersani, hanno confermato che l’ex segretario Pd ha trascorso una “notte tranquilla e serena; i parametri sono nella norma ma la prognosi resta ovviamente ancora riservata”. Bersani è vigile, ieri ha incontrato la moglie e le figlie e sarebbero al momento esclusi danni neurologici, anche se la riabilitazione non sarà breve e la situazione andrà tenuta sotto strettissimo controllo. Ad autorizzare a sperare sono tanti piccoli segnali, con Bersani che è apparso alla moglie Daniela in discrete condizioni:  “è il marito che ho sempre avuto”, ha detto. Il chirurgo Ermanno Giombelli, che lo ha operato, ha escluso un possibile collegamento con lo stress degli eventi politici della scorsa primavera che lo hanno visto diretto protagonista. “Sarebbe scoppiato allora”, ha osservato.

Mazzarri punta il dito contro l’arbitro… e bacchetta Guarin

mazzarri-tuttacronacaLa Lazio inizia l’anno con una vittoria che risolleva un po’ gli umori della squadra e lo fa a discapito dell’Inter di Mazzarri, che a Roma non ha certo brillato. L’allenatore nerazzurro punta il dito principalmente contro gli arbitri, anche se non lesina bacchettate anche a Guarin, uscito scontento dal campo dopo la sostituzione. “Gare così equilibrate, e la Lazio è una signora squadra, vengono decise da episodi. E negli episodi c’è il colpo del campione, in questo caso Klose, ci sono due errori individuali nostri nel loro gol e c’è pure l’arbitro. C’era un rigore per noi, su Rolando e in piena area. Le mie non sono lamentele, e nemmeno proteste è la parola giusta anche se… E’ giusto che io valuti com’è la situazione, come va la partita e ciò che c’è al suo interno. Dias strattona Rolando, ed è un blocco studiato, voluto, che impedisce al mio giocatore di andare verso la buca nella quale finirà il pallone. Queste cose si devono vedere. Guarin? Gli ho solo detto di stare tranquillo, che l’ho tolto perché era già ammonito e rischiavamo di restare in dieci. Spesso quando un ragazzo esce è nervoso. Può darsi che a forza di sentire voci di mercato, certi ragazzi a volte si condizionino…”.

Video inedito sulla morte di Riccardo Rasman. #Presadiretta e le morti di Stato

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Quello che ieri sera è andato in onda su Presa Diretta è un racconto lucido e duro incentrato su quelle “morti di stato” ovvero gli abusi da parte delle forze dell’ordine e non solo che violano i diritti dei cittadini, anche di quelli disabili. All’interno della puntata è stato mandato in onda anche un video inedito sull’uccisione di Riccardo Rasman. Come racconta il Fatto Quotidiano, Rasman,  trentenne triestino disabile psichico, fu immobilizzato, picchiato e asfissiato da tre poliziotti che la sera del 27 settembre 2006 sfondarono la porta del suo appartamento in un condominio popolare poiché, secondo i vicini, aveva tirato petardi dalla finestra. Quei tre agenti – Mauro Miraz, Maurizio Mis e Giuseppe De Biasi – sono stati condannati in via definitiva nel dicembre 2011 a sei mesi per omicidio colposo. Per il giudice non potevano non sapere che legare un uomo mani e piedi usando del filo di ferro, e poi ripetutamente schiacciare il torace per immobilizzarlo può avere conseguenze mortali.

L’oceano di scorie nucleari, l’agghiacciante racconto di un marinaio

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I media in lingua inglese sono stati assaltati dopo il racconto pubblicato da un n marinaio, Ivan Macfadyen, che ha ripetuto la traversata del Pacifico effettuata dieci anni fa. Allora fra l’Australia e il Giappone bastava buttare la lenza per procurare pranzo e cena succulenti. Stavolta in tutto due sole prede. Dal Giappone alla California, poi, l’oceano è diventato un deserto assoluto formato da acqua e rottami. Uno dei pochissimi esseri viventi incontrati dal Giappone alla California era una balena che sembrava in fin di vita per un grosso tumore sul capo. Niente uccelli marini, solo vento e detriti che sbattono sulla chiglia e quei detriti sono ancora le conseguenze del tragico tsunami che colpì nel 2011 il Giappone e che provocò il disastro nucleare di Fukushima. Il Wall Street Journal, che sulla vicenda ha avviato un’inchiesta, reputa ci siano dai 29 ai 60 siti di sversamento di scorie non esattamente definite. A cosa sono dovuti? A quella pratica, operata più di 40 anni fa, di gettare nelle acque dell’oceano le scorie radioattive. Gli Stati Uniti si trovano ancora oggi a doverne affrontare le conseguenze come testimoniano la presenza di decine di migliaia di barili carichi di rifiuti nucleari nei fondali delle sue coste. Questi sono i rifiuti degli esperimenti che venivano realizzati per creare le armi atomiche e per sostenere la Guerra Fredda.

Una legge della California del 1983 ordinava test annuali sui pesci per tenere sotto controllo l’impatto sulla fauna; ebbene nell’unico effettuato risultò che i pesci pescati fino a 100 chilometri dal maggiore sito di deposito scorie al largo della California, presentavano tracce di Americio, un elemento metallico radioattivo derivato dal plutonio. Inoltre, sui fondali nei pressi dei barili carichi di rifiuti, il livello di plutonio era 1000 volte maggiore di quello normale. Dal marzo 1999 è diventato operativo Il Wipp (Waste Isolation Pilot Plant), questo il nome della discarica atomica; si trova a Carlsbad, nello Stato del New Mexico, in una miniera di sale a 700 metri sotto terra . L’impianto, capace di accogliere 175.600 metri cubi di rifiuti transuranici, il cui intero trasferimento potrà essere completato prima del 2034. La messa in sicurezza del deposito sarà completata nel 2039. Solo tra più di un secolo, nel 2134, cesseranno, infine, i controlli attivi.

Un vero e proprio oceano di rifiuti, stando quindi a quanto i media e il marinaio hanno raccontato, i cui danni non si cancellano certo in pochi anni. Ma non è solo l’Oceano a essere inquinato basti pensare al rapporto in Francia che è uscito su Il Fatto Quotidiano il 13 luglio 2012:

Una montagna di rifiuti incombe sulla Francia. Per la precisione scorie radioattive. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Andra, l’agenzia pubblica francese, che gestisce questo tipo di rifiuti nel Paese che più in Europa ha puntato sull’atomo. Alla fine del 2010 (sono i dati più recenti), i depositi ad hoc per questi materiali contenevano già 1,3 milioni di metri cubi di scorie radioattive. Ed è un quantitativo destinato a raddoppiare da qui al 2030, se la produzione di energia nucleare continuerà allo stesso ritmo.

E il problema francese non può non riguardare l’Italia visto che le due nazioni confinano e la diffusione delle scorie, se non correttamente trattate, può essere devastante.  Durante la campagna Hollande aveva ammeso di voler gettare le basi per portare la quota di elettricità prodotta grazie al nucleare dal 75% attuale al 50% all’orizzonte del 2025, ma sembra che tale promessa al momento non ha trovato un riscontro valido nei fatti.

Incendio a Milano: perde la vita un clochard

Vigili-Del-Fuoco-tuttacronacaNon si conoscono ancora le generalità di un uomo, che stando ai primi accertamenti potrebbe trattarsi di un senzatetto, morto carbonizzato nell’incendio divampato all’interno di una cabina elettrica in disuso in via Novara 342, a Milano. L’uomo, che dormiva su un letto di cartoni, sarebbe stato avvolto dalle fiamme dopo che aveva acceso un fuoco per riscaldarsi.  Il ritrovamento è avvenuto nella tarda serata di lunedì, attorno alle 22.

Dolci ritirati dagli scaffali: coca tra gli ingredienti, ma è uno scherzo

Carrefour-Argentina-tuttacronacaNella lista degli ingredienti si leggeva: “Cocaina, 12 grammi”. E per questo i supermarket argentini del colosso francese Carrefour hanno dovuto ritirare dagli scaffali tutte le confezioni di dolci. La notizia arriva dall’Argentina e la riporta La Stampa spiegando che il gruppo, che nel Paese sudamericano ha 500 negozi, si è scusato e ha parlato di “uno scherzo di cattivo gusto” di un dipendente di una ditta fornitrice. Da parte sua, Carrefour ha assicurato che la cocaina non è mai stata presente nei dolci ma la notizia non ha mancato di suscitare un’ondata di commenti ironici su internet.
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La pensione in prestito!

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Si fa largo l’ipotesi della pensione in prestito! Un lavoratore a cui mancano due o tre anni per accedere alla pensione potrebbe scegliere l’uscita anticipata e l’Inps gli anticiperebbe 600 o 700 euro al mese che poi dovranno essere restituite all’ente di previdenza nel momento in cui decorrano i requisiti ordinari per il trattamento pensionistico.La restituzione avverrebbe poi con una quota calcolata sulla base dell’aspettativa di vita e non superiore al 10/15% dell’importo totale. Questa sarebbe l’ultima idea di Enrico Giovannini per evitare nuovi esodati senza stravolgere troppo la riforma Fornero incentivando le uscite anticipate (che fanno salire il costo della spesa previdenziale).

Il “prestito pensionistico” si concentrerebbe sul riconoscimento con anticipo di 2 o 3 anni della pensione maturata nei confronti di soggetti rimasti senza impiego e senza ammortizzatore sociale, con almeno 62 anni di età e 35 anni di contributi. Una specie di “sussidio di ultima istanza” lo definisce il Sole 24 Ore che dovrebbe coinvolgere 10-15 mila lavoratori nel 2014.

Ma il problema è trovare le coperture per dar vita a questa riforma e proprio su questo punto entro gennaio il Governo presenterà ai sindacati un progetto di “manutenzione” della riforma delle pensioni. Di nuovo nel mirino del ministro del Lavoro Enrico Giovannini le pensioni d’oro e d’argento: cioè gli assegni medio alti e in particolare quelli con connotazione retributiva (cioè quelle calcolate sugli ultimi stipendi e non sugli effettivi contributi versati). Nel mirino finiscono anche le reversibilità, sempre in rapporto al passaggio al sistema contributivo. Ed eventualmente verrà ancora rivisto il meccanismo di cumulo tra diversi trattamenti previdenziali.

Per fine febbraio sono attese le prime indicazioni anche per evitare ricadute negative a livello costituzionale e per scongiurare collisioni con le misure in cantiere per introdurre elementi di flessibilità sia per chi vuole lasciare in anticipo il lavoro rispetto ai requisiti necessari, sia per le imprese che intendono ringiovanire il proprio personale.

Di nuovo il governo cercherà quindi di intaccare i diritti acquisiti poiché non riesce a fare una vera e propria riforma pensionistica che riesca a garantire eguali diritti a chi ha già maturato la pensione, a chi la maturerà nei prossimi anni e chi ha usufruito di uno scivolo concesso dai precedenti governi? Inoltre come è possibile ridurre l’assegno mensile a chi ha maturato gli anni per andare in pensione quando era vigente come unico sistema il retributivo e non il contributivo? Che scelta aveva il lavoratore? Perché ora deve essere penalizzato perché ha pagato i contributi secondo quanto richiesto dai passati governi? Se i passati governi hanno sbagliato le loro proiezioni perché ora il cittadino deve essere falcidiato? Perché poi il governo si sta accanendo contro i pensionati, mentre non chiede contributi di solidarietà ai lavoratori?

La gelosia non ha età: finiscono in manette due minorenni

rissa tra donne-tuttacronacaDopo due mesi d’indagine, sono state arrestate due minorenni, una di 14 e l’altra di 15 anni, che dovranno rispondere di violenza sessuale, lesioni, violenza privata a rapina. A fine ottobre, infatti, le due, una di nazionalità romena e l’altra marocchina, hanno picchiato, denudato e derubato di una catenina una coetanea nel parcheggio di un centro commerciale di Grugliasco, in provincia di Torino. Le ragazzine avrebbero agito per gelosia nei confronti della giovane italiana, accusata di avere una relazione con l’ex di una delle due. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, le tre avrebbero avuto un litigio all’interno di un bar per via di una sigaretta negata. Il diverbio sarebbe poi proseguito nel parcheggio, dove le due ragazze avrebbe aggredito la coetanea: “Sei andata con il mio ex fidanzato”, avrebbe gridato una delle due prima di colpirla. La ragazzina è poi riuscita a fuggire dalle sue aguzzine approfittando di una loro distrazione e ha chiesto aiuto a due automobilisti. Trasportata in ospedale, ha riportato ferite per una prognosi di 29 giorni.

Gli archivi di Oliverio, ex commercialista dei vip… spunta anche Paolo Berlusconi

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Lo aveva annunciato al momento dell’arresto e sembra che non era solo l’ultimo tentativo di difesa: “Se aprite i miei archivi viene giù l’Italia”

Queste parole di Paolo Oliverio, ex commercailista dei vip, arrestato i primi di novembre con l’accusa di aver pilotato nomine e affari nell’ordine religioso dei Camilliani, non sono cadute nel vuoto. Nell’archivio del fiscalista sono emersi infatti rapporti riservati con funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, parlamentari, imprenditori, boss e alti prelati. Secondo i pubblici ministeri Oliverio è stato anche uno dei “riciclatori” dei soldi della ‘ndrangheta e di alcuni esponenti della criminalità romana. Come scrive il Corriere della Sera:

Ci sono nomi noti come quelli di Paolo Berlusconi e Claudio Lotito nella lista delle frequentazioni del commercialista, ma anche quello di Marco Squatritil’avvocato di affari ex marito di Afef Jnifen, coinvolto in numerosi scandali finanziari e tuttora latitante per una bancarotta da oltre 90 milioni di euro. Con loro Oliverio avrebbe tentato alcune operazioni finanziarie e in alcuni casi sarebbe riuscito a piazzare anche alcuni «colpi» da milioni di euro. È lo stesso meccanismo utilizzato nei rapporti con Lorenzo Borgogni, ex manager di primo livello di Finmeccanica con il quale condivideva alcune quote societarie e sarebbe riuscito ad orientare appalti gestiti da imprese del Gruppo. Tutto passava da decine di aziende, nella maggior parte dei casi intestate a prestanome, che il professionista avrebbe utilizzato per «ripulire» fondi di provenienza illecita.

Naturalmente i legami e i fatti sono ancora tutti da verificare e sicuramente il lavoro degli inquirenti non sarà facile visto l’ampiezza dell’archivio e i dati da incrociare per risalire agli eventuali illeciti. Ma Oliviero sembrerebbe non solo un commercialista della criminalità organizzata, ma anche un uomo che aveva rapporti con i servizi segreti. Sempre sul Corriere della Sera si legge:

Capitolo certamente da esplorare riguarda le frequentazioni Oliverio con esponenti dei servizi segreti, non escludendo la possibilità che il professionista possa essere stato «fonte» degli 007 in alcune occasioni. Anche perché, come svela proprio il gip motivando la scelta di lasciarlo in cella, «l’indagato disponeva di un sistema software per le intercettazioni illegali». Nel suo computer sono stati trovati numerosi «report» su personalità e affari. Sono resoconti su incontri avuti con personalità e sulla gestione di affari: quanto basta per alimentare l’ipotesi che in alcuni casi Oliverio si sia prestato a svolgere il ruolo di informatore.

E gli “aiutini” con Equitalia:

I documenti custoditi nell’archivio svelerebbero però che di ben altro calibro erano i suoi referenti nelle Fiamme Gialle tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia.

Quel caso di violenza e altre “questioni delicate”:

Appunti e documenti contenuti nei suoi computer rivelano che non erano soltanto i vertici dell’ordine religioso i suoi referenti in Vaticano. Le informative allegate all’ordinanza rivelano che avrebbe «risolto» un caso di violenza sessuale che vedeva coinvolto un religioso convincendo la vittima a non presentare denuncia. I documenti acquisiti in seguito proverebbero che pure altre questioni delicate— economiche e personali—sarebbe riuscito a governare così favorendo alcuni alti prelati che avrebbero poi ricambiato questa disponibilità.

Gelo record negli Usa: -53 gradi!

freddo-usa-tuttacronacaE’ uno tra i peggiori inverni degli ultimi 20 anni quello con cui stanno facendo i conti gli Stati Uniti. Gli esperti stimano che dalle prossime ore negli Stati del centro-nord si raggiungeranno i -53 gradi di temperatura percepita. E mentre sono numerose le scuole che rimarranno chiuse, sono già stati cancellati oltre 4mila voli soprattutto da e per l’aeroporto di Chicago. In Michigan, un faro colpito dalle onde appare così:

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Triplice omicidio di Caselle, interrogato il figlio: “Non sono stato io”

omicidio-caselle-tuttacronacaE’ stato interrogato per 10 ore dai carabinieri Maurizio Allione, figlio dei coniugi trovati uccisi nella loro abitazione di Caselle, nel Torinese, assieme alla madre della donna. Il 29enne ha un alibi di ferro: “Non sono stato io, venerdì ero fuori con alcuni amici e la mia fidanzata”, ha detto il 29enne. L’amico che ha scoperto i cadaveri aggiunge: “Ero al telefono con Maurizio quando ho trovato i loro corpi”. Al momento mancano certezze sul movente del triplice omicidio. “I miei non hanno mai subito minacce, ancora non posso crederci”, ha detto il giovane. “Mesi fa un vicino impresario aveva eseguito dei lavori in casa nostra e pretendeva più soldi del dovuto”, ricorda il figlio delle due vittime. “Sono andato con mia madre da un amico architetto che le ha consigliato di non pagare l’ultima fattura e di far fare una perizia. E’ una storia di qualche mese fa”, dice al quotidiano Repubblica. Tra i vicini di casa “ce n’è uno che ha litigato con mia madre, l’ha insultata. Lei lo ha portato in tribunale. ma lui ha pagato 200 euro e le ha chiesto scusa scrivendo una lettera. Mia madre sospettava anche che lui avesse tentato di bruciare una serra del giardino e ne avesse distrutta un’altra”. L’alibi del ragazzo è stato confermato dalla fidanzata Milena, con cui ha trascorso il Natale insieme alla famiglia: era con lui venerdì sera in un locale di Torino e poi sabato sono andati ad Aosta. E’ da lì che Maurizio ha chiamato Andrea Pagano, amico da una vita, per andare a casa sua, preoccupato perché i suoi genitori non rispondevano al telefono. A lui ha spiegato come poter entrare in casa senza chiavi. Nell’abitazione c’era infatti un “pulsante segreto” per aprire la porta in caso di necessità. “Quando ho trovato i corpi dei suoi genitori eravamo al telefono. L’ho sentito piangere”, dice il coetaneo. “Ho visto i corpi dei genitori di Maurizio riversi a terra. Erano vestiti. In giro non c’era molto sangue”. Nella villetta non c’era nessun segno di effrazione. I Ris sono al lavoro utilizzando anche il luminol per trovare qualsiasi traccia utile alle indagini. Allione, a La Stampa, ha riferito: “Non mi risulta che i miei genitori avessero dei nemici o persone intenzionate a far loro del male, né mi avevano mai detto di avere paura o di aver subito recentemente minacce da qualcuno”. E aggiunge: “Sapevo che nella zona erano avvenuti molti furti, ma la casa era protetta dai cani e dalle misure che avevano adottato i miei genitori”. Gli investigatori attendono ora che l’autopsia faccia luce sull’ora in cui sono morte le tre vittime prima di avanzare nuove ipotesi.

Scossa di terremoto nella notte: tremano Umbria e Marche

terremoto-marche-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato, all’1.43, una scossa di terremoto di magnitudo 3.5. L’evento si è verificato tra la provincia di Perugia e quella di Macerata, tra Umbria e Marche. Il sisma ha avuto ipocentro a 7,5 km di profondità e i comuni più vicini alla zona dell’epicentro sono stati quelli di Serravalle di Chienti e Foligno.

Intimano l’alt a uno scooter: poliziotti coinvolti in una sparatoria

polizia-feriti-tuttacronacaConflitto a fuoco nella notte, a Napoli, con due poliziotti che sono rimasti feriti in una sparatoria. Gli agenti del commissariato di Poggioreale avevano intimato l’alta a tre persone che viaggiavano a bordo di uno scooter Yamaha. In un primo momento sembrava che i tre si fermassero per un controllo ma hanno invece estratto le armi dando il via a un conflitto a fuoco nel quale uno dei poliziotti è rimasto ferito di striscio a un braccio mentre il suo collega è stato raggiunto al torace da un proiettile che è stato rimosso durante un intervento chirurgico. La prognosi è riservata, ma il poliziotto è cosciente e ha ricevuto la visita del questore di Napoli, Guido Maria Marino, all’ospedale Loreto Mare. Lo scooter è stato trovato poco lontano dal luogo della sparatoria. Sono in corso le ricerche delle tre persone coinvolte.

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