Tra le 2 e le 3mila persone: tante sarebbero le vittime di El Chapo

elchapo-tuttacronacaLo scorso sabato finiva in manette El Chapo, al secolo Joaquin Guzman, arrestato a Mazaplan, in Messico, mentre si trovava in compagnia della moglie e delle figlie. Ora Televisa ha affermato, rifacendosi a quanto reso noto dagli uomini della forza della sicurezza che dopo la cattura hanno portato il capo del cartello di Sinaloa a Città del Messico, che El Chapo ha ammesso di aver ucciso tra le 2 mila e le 3 mila persone. Stnado a quanto riferito dagli agenti, il boss ha mantenuto un atteggiamento “tranquillo e rispettoso”. La moglie, l’ex miss 24enne Emma Coronel, non è stata arrestata per mancanza di prove. I media locali ricordano che la i due si erano conosciuti otto anni fa e sottolineano che, a sua volta, la Coronel è figlia di una nota coppia vincolata a sua volta in passato alla produzione e distribuzione di droga. Guzman e Coronel hanno avuto figlie gemelle, afferma il quotidiano Excelsior, le quali al momento dell’arresto si trovavano con i genitori.

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Arrestato il boss più ricercato al mondo: “El Chapo”

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Catturato il boss più ricercato al mondo, il numero uno del Cartello di Sinaloa, Joaquín “El Chapo” Guzman. L’arresto è stato possibile grazie alla sinergia di forze americane e messicane che collaborando insieme hanno catturato l’uomo in Messico. Guzman, già arrestato il 9 giugno 1993, nel Chiapas, con l’accusa di omicidio e traffico di droga, era riuscito a evadere dalla prigione di Guadalajara dopo aver corrotto delle guardie carcerarie e nel 2009 era stato inserito nella lista degli uomini più ricchi del mondo al 41° posto  dalla rivista Forbes, con un patrimonio di circa 1 miliardo di dollari.

L’odissea degli italiani in Messico: ancora non partono!

italiani-messico-tuttacronacaAncora problemi per gli italiani, circa 300 turisti, bloccati per due giorni alcuni a Cancun, altri sull’isola di Roatan. I nostri connazionali, all’estero dove hanno trascorso il Capodanno, non riescono a rientrare in patria a causa di un guasto all’aereo che avrebbe dovuto far loro sorvolare l’oceano. Adesso, ha un ritardo di circa tre ore il velivolo di una compagnia charter portoghese Secondo quanto si è appreso a Roma, l’aereo sostitutivo è ora in volo, con un primo gruppo di turisti, da Roatan a Cancun. Avrebbero dovuto decollare alle 21.

Continua l’odissea degli italiani bloccati in Messico: arriveranno domani?

italiani-bloccati-messico-tuttacronacaIl Boeing 767 dell’Air Italy-Meridiana che avrebbe dovuto portarli a casa dopo che avevano festeggiato il Capodanno all’estero ha avuto un’avaria e ora sembra che l’odissea di oltre 300 italiani bloccati da sabato sera a Cancun, Messico, e Roatan, Honduras, non debba concludersi mai. La nuova partenza, inizialmente prevista per le 9, è stata spostata a lunedì sera, intorno alle 21. L’arrivo in Italia dovrebbe avvenire martedì mattina. Le autorità messicane hanno ancora negato il via libera per un guasto elettrico. Il giornalista Luca Gialanella, tra i turisti bloccati a Cancun, ha spiegato: “L’esito dell’intervento tecnico di riparazione del guasto elettrico al Boeing ha dato esito negativo e le autorita’ messicane dell’aviazione civile, d’intesa con i tecnici della Boeing e della direzione aeroportuale, hanno quindi negato il via libera. A questo punto, la comitiva verrà portata in Italia con un aereo 767 della Tap, la compagnia di bandiera portoghese: il volo farà tappa prima a Roatan, poi a Cancun, infine Malpensa”.

Il duro di Hollywood e la politica: Steven Seagal vuole diventare governatore

Steven_Seagal_tuttacronacaRonald Reagan aveva aperto la strada, passando dai set hollywoodiani a governare la California per poi venir eletto 40° presidente degli Stati Uniti. Dopo di che c’è stato Arnold Schwarzenegger, attore e 38° Governatore della California. Ora un altro “duro” del cinema sembra intenzionato a darsi alla politica. Si tratta del 61enne campione di arti marziali Steven Seagal, che stapensando di candidarsi a governatore dell’Arizona. L’attore l’ha confermato all’emittente locale KNXV-tv, alla quale ha spiegato di aver parlato della sua candidatura con il controverso Joe Arpajo, che ama definirsi “lo sceriffo più tosto d’America”. L’annuncio è giunto durante la presentazione del reality televisivo “Steven Seagal: tutore della legge nella contea di Maricopa”, nella quale l’attore fa squadra con Arpajo, sceriffo di questa contea. Seagal fa parte di una squadra di 3mila volontari civili che affiancano l’azione di Arpajo e ha dichiarato che intende impegnarsi per la sicurezza del confine con il Messico, attraversata da migranti clandestini.

300 italiani bloccati in Messico: l’aereo non decolla

italiani-bloccati-messico-tuttacronacaSono circa 300 i turisti italiani che si trovano bloccati in Messico e in Honduras a causa di un guasto all’aereo che avrebbe dovuto riportarli a casa, dopo aver trascorso le vacanze di fine anno all’estero. Il nuovo orario del volo per il rientro verrà comunicato loro nel pomeriggio. Dopo un primo annuncio di ritardo di circa tre ore, sono stati comunicati ai turisti la cancellazione del volo e il loro trasferimento in alberghi.

Foto apocalittiche dal Messico: il sisma e le piogge fanno crollare un’autostrada

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Neppure in un film hollywoodiano si sarebbero viste queste scene apocalittiche, ma purtroppo non si tratta di un set, ma del Messico, in particolare la zona intorno alla città di Tijuana.

La polizia ha infatti diffuso le foto di un’autostrada distrutta.Le abbandonanti piogge e le scosse sismiche di questi giorni infatti hanno creato diversi disagi alla popolazione fra cui alcune vetture che percorrevano la strada sono rimaste bloccate dalla rete stradale dissestata.

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Ma quale “Santa”? In Texas c’è Pancho Claus!

poncho-claus-tuttacronacaBabbo Natale cambia aspetto a seconda del Paese in cui ci si trova. E San Antonio, in Texas, non fa eccezione: qui Santa Claus, al posto del tradizionale berretto rosso, indossa un sombrero messicano. Ma non solo: anche la barba non dev’essere obbligatoriamente bianca: va benissimo anche nera.

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Shock in Messico: donna decapitata trovata dentro una valigia

messico-narcos-tuttacronacaMacabro ritrovamente della polizia messicana a Città del Messico: qui, sulla scala di accesso della stazione San Antonio è infatti stata rinvenuta una valigia con all’interno il corpo decapitato di una donna. Il bagaglio era stato notato nella notte di sabato da un poliziotto, come ha riferito la segreteria di Sicurezza Pubblica della Capitale. All’interno della valigia anche un messaggio scritto a mano su un cartoncino bianco: “Non rubare alla Familia Michoacana. Il prossimo sei tu, Jonas”. La Familia Michoacana è una organizzazione narco attiva nel centro del Paese. La donna -che apparentemente aveva dai 25 ai 35 anni- non è stata ancora identificata, tra l’altro perchè al cadavere sono state tagliate anche le mani.

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Quando la politica si mette, letteralmente, a nudo

deputato-nudo-tuttacronacaNon sarà servito al fine della votazione, ma lo striptease in aula di Antonio Garcia Conejo, membro del Partito della rivoluzione democratica in Messico, non passa certo inosservato. Lo spogliarello è avvenuto durante un dibattito e voleva essere un gesto di protesta contro un provvedimento che, a suo dire, sarebbe un “saccheggio della nazione”. Il voto che ne è seguito è storico per il Congresso messicano, che ha aperto agli investitori esteri l’industria petrolifera statale e permetterà al governo di cedere contratti e licenze di trivellazione a società estere, una scelta che non avveniva da 70 anni.

Allarme Messico rubato camion con sostanza radioattiva

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Allarme in Messico per il furto di un camion che trasportava una sostanza radioattiva per uso medico che è definita «estremamente pericolosa». La notizia è stata diffusa dall’Agenzia internazionale dell’energia atomica (Aiea) in una nota pubblicata sul suo sito internet. Il furto è avvenuto il due dicembre scorso a Tepojaco, una cittadina nei pressi di Città del Messico, ma è stato reso noto solo nelle ultime ore. Il camion trasportava Cobalto 60, una sostanza radioattiva utilizzata in radioterapia, proveniente da un ospedale della città di Tujuana (nord del Paese).

«Al momento del furto, la sostanza era adeguatamente protetta. Ma potrebbe essere estremamente pericolosa per qualcuno se la protezione è stata rimossa o danneggiata», ha spiegato l’agenzia delle Nazioni Unite nella nota.

Fosse comuni in Messico: trovato un cimitero narcos

cimitero-narcos-tuttacronacaIn una zona remota tra gli stati di Jalisco e Michoacan, in Messico, vicino alle sponde del Rio Lerma, è stato scoperto un cimitero dei narcos. In questo luogo, sono stati rinvenuti 66 cadaveri suddivisi in diverse fosse comuni. Su alcuni di questi corpi sono stati riconosciuti segni di tortura. Gli ultimi ad esser stati localizzati, si trovavano sotterrati nei pressi di un campo coltivato. Le ricerche erano cominciate il 9 novembre scorso dopo l’arresto di 22 agenti della polizia municipale di Vista Hermosa e di tre civili accusati della scomparsa di due agenti federali, i cui cadaveri non sono stati ancora ritrovati.

Famiglia sterminata dai narcos in Messico

polizia-messicana-tuttacronacaE’ stata sterminata un’intera famiglia a Ciudad Juarez, nel nord del Messico. Le otto vittime, tra le quali due bambine di quattro anni, sono state sorprese da dei killer armati che hanno fatto irruzione in un’abitazione. In questa città, che sorge a poca distanza dal valico con gli Stati Uniti El Paso, lungo la direttrice della droga, fino a non molto tempo fa era il centro più violento del Messico, dilaniato dalla violenza dei narcotraffico che dal 2006 si stima abbia fatto almeno 80.000 morti.

Trabocchetto in gara? Muore il campione Kurt Caselli

kurt-caselli-tuttacronacaCadendo ha riportato un forte trauma cranico, che si è rivelato mortale, il campione statunitense di enduro Kurt Caselli. Il pilota trentenne ha perso la vita in gara, mentre correva la Baja 1000, una storica competizione che ha luogo nella Penisola della Bassa California, in Messico. Caselli era considerato tra i piloti più talentuosi degli Stati Uniti e ora tra le le ipotesi che hanno portato alla sua morte c’è n’è una agghiacciante. Sembra infatti che questa gara sia famosa a causa del suo pubblico che trova divertente filmare incidenti provocati da trabocchetti messi volontariamente dai fan sul percorso.  E proprio uno di questi avrebbe causato il tragico incidente costato la vita al motociclista.

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Angela Celentano: svolta nelle indagini?

Angela-Celentano-Messico-tuttacronacaNel 2010 Celeste Ruiz, ragazza messicana, disse di essere Angela Celentano e di non voler essere più cercata. Stando alle indiscrezioni, Josè Manuel Vazquez Valle vrebbe confessato di essersi finto Celeste e di aver poi contattato la famiglia di Angela Celentano. Ora, contattato via mail dalla redazione di Quarto Grado, il 35enne messicano risponde alle domande di Simone Toscano e afferma: “Ho raccontato tutto ai magistrati, ai giornalisti non devo alcuna spiegazione”. Ha inoltre invitato i giornalisti a non divulgare immagini che lo ritraggano. Ha anche aggiunto di aver raccontato ai magistrati messicani la sua verità su Celeste Ruiz. A questo punto, la chiave del mistero va cercata nei verbali dell’interrogatorio in cui Vazquez avrebbe finalmente deciso di raccontare tutto. A breve, la procura della Repubblica di Torre Annunziata dovrebbe ricevere le copie di tali verbali e quindi decidere o di archiviare il caso o di proseguire con le indagini. Angela Celentano scomparve nel 1996 durante una gita sul monte Faito. Nel 2010, la fantomatica Celeste Ruiz contattò via mail la famiglia Celentano dicendo di essere Angela, di stare bene e di non voler essere cercata. La procura di Torre Annunziata aprì immediatamente un fascicolo. Un’indagine che, alla luce dei recenti sviluppi, potrebbe essere giunta finalmente ad una svolta.

Italiano ucciso ad Acapulco: stava cenando al ristorante

omicidio-acapulco-tuttacronacaAlmeno 9 spari. Tanti sono stati i colpi scaricati addosso al 60enne Moreno Gallo mentre si trovava a cena in un locale chiamato Forza Italia. L’italiano, che viveva da oltre un anno in Messico, è stato ucciso da un uomo vestito di nero che è entrato nel ristorante e, senza alcun preavviso, ha aperto il fuoco. Gli altri clienti del ristorante sono fuggiti in preda al panico, ma nessun è rimasto ferito nel corso della sparatoria. L’accaduto, avvenuto intorno alle 21.20 locali, le 4.20 in Italia, è stato reso noto dalla procura locale. 

Italiano 24enne muore in Messico, emigrato 3 anni fa

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Ciro Poli, 24 anni, era emigrato in Messico tre anni fa. Ora era un ragazzo tranquillo con un lavoro e un bambino di 7 mesi avuto da sua moglie. In Messico Ciro vendeva  generatori di corrente. Una storia come quella di tante altri che però ha avuto un tragico epilogo nella notte tra sabato e domenica scorsa, quando Ciro è stato trovato carbonizzato all’interno della sua auto a circa 150 chilometri da Monterrey, dove il giovane risiedeva con la moglie Marcela.  Una morte intorno alla quale, per qualche giorno, si è inscenato una sorta di «giallo». Nel quartiere di Napoli est, fino a oggi, si è verificato un continuo chiacchiericcio tra amici e conoscenti. «Lo hanno ammazzato — hanno sostenuto alcuni —. Si sentono spesso storie del genere in giro. Avrà fatto uno sgarro a qualcuno e lo hanno fatto sparire. Il Messico è un Paese pericolosissimo». Altri, in zona, hanno ipotizzato che Ciro abbia potuto imbattersi in amicizie sbagliate. Ma la famiglia di Ciro, distrutta da dolore, non crede a nulla di tutto questo. «Ciro è morto in un incidente stradale — sostiene tra le lacrime mamma Maria —. Non sono vere le tante ipotesi maligne intorno alla sua scomparsa. Ciro era un ragazzo buonissimo, lavoratore, non si sarebbe mai cacciato in un guaio. Si confidava tantissimo con me, nonostante riuscissimo a contattarci solo grazie a una webcam. Era felice per come stavano andando le cose; era da poco diventato cittadino messicano. Ultimamente era contentissimo per il suo bambino, che non siamo ancora riusciti a incontrare». Secondo la versione della polizia, il ragazzo avrebbe avuto un colpo di sonno alla guida della vettura  su una strada a scorrimento veloce. Da lì l’impatto con un’altra vettura; una scintilla e i generatori sarebbero andati in fiamme senza lasciargli scampo.

Messico-Usa andata e ritorno: scoperto maxi tunnel alla frontiera

tunnel-droga-tuttacronacaSorge nei pressi delle città di San Diego e Tijuana il mega tunnel che veniva utilizzato dalle bande dei narcos per trasportare da un Paese all’altro tonnellate di droga. Il passaggio sotterraneo che collega Messico e Stati Uniti è lungo 500 metri, alto un metro e 20 e largo novanta centimetri ed è fornito di tanto di rotaie, impianto d’illuminazione e condotti d’aerazione, è stato scoperto a fine ottobre. Secondo gli espetti, si tratta di una struttura talmente sofisticata che potrebbe essere stata progettata e costruita da professionisti, ingegneri e architetti. Ma il tunnel non sarebbe stato utilizzato solo per il traffico di droga, anche per favorire il passaggio di immigrati clandestini. Per quel che riguarda l’ingresso in Messico, una botola è stata rinvenuta all’interno di un edificio a soli 80 metri dal confine. Qui sono stati rinvenuti 8 tonnellate di marijuana e 150 Kg di cocaina. Stando a quanto sostengono l’Agenzia americana per l’Immigrazione e la dogana, si tratta della prima volta che in questo tipo di tunnel viene scoperta della droga. Le forze dell’ordine, nel frattempo, hanno individuato ed arrestato tre presunti responsabili che ora rischiano di trovarsi a scontare dai 10 anni di reclusione all’ergastolo.

Il giorno dei morti: in Messico niente crisantemi, si fa festa

diadelosmuertos-tuttacronaca1Ieri Halloween, oggi Ognissanti, domani il giorno dei morti. Le celebrazioni proseguono e la comunità internazionale cattolica si prepara, il 2 ottobre, a ricordare i propri cari che non ci sono più. E se in Italia ci rechiamo con aria triste in cimitero, reggendo una pianta di crisantemo o con dei santini da appendere alle lapidi, in Messico l’usanza di ricordare chi ci ha lasciato assume un aspetto diverso. Questo dipende anche dalla commistione dei riti pre ispanici e quelli cattolici. Prima dell’arrivo degli europei, i morti, considerati i protettori dei vivi, venivano festeggiati al termine della stagione delle piogge e le comunità indigene preparavano offerte per assicurarsi buoni raccolti e fertilità. Con l’arrivo degli spagnoli, i morti venivano ricordati con la recita delle preghiere, che li avrebbero raggiunti nell’aldilà. Quando il cattolicesimo venne imposto agli autoctoni, essi lo reinterpretarono a modo loro e così ebbe origine l’attuale Día de los Muertos, diviso in due giorni. Oggi, 1 novembre, è dedicato ai bambini, mentre la giornata di domani verrà dedicata agli adulti. In Messico non ci sono solo preghiere, ma si organizza una vera e propria festa durante la quale pregare per le anime dei loro cari, con altarini dove appaiono le loro foto accanto alle quali vengono offerti i loro cibi preferiti. La tradizione popolare, inoltre, prevede che imorti possano tornare in visita sulla Terra un giorno all’anno e, in quest’occasione, ricevono in dono fiori, cibi particolari, candele e incenso. E visto che è una “riunione”, si tratta di un’occasione di pace e serenità che dev’essere festeggiata. Anche per questo, quando la festa continua in cimitero, non mancano le bottiglie di birra per accompagnare i banchetti tra le lapidi. Un giorno da trascorrere in allegria e immersi nei colori.

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Il poliziotto ripreso mentre fa sesso in servizio: diventa una star del web

poliziotto-sesso-tuttacronacaE’ diventato una star del web il 31ennne messicano David Raymundo Vazquez Ucan, pizzicato mentre faceva sesso durante il suo orario di lavoro. L’uomo, che nel video appare in uniforme e appoggiato alla pattuglia della polizia in compagnia di una ragazza non identificata, è stato licenziato subito dopo. Il tutto è accaduto a Città del Messico. Ora David è una star del web… e si aggiunge alle liste dei disoccupati.

Il ladro che entra dalla porta… ed esce buttato fuori dalla finestra!

ladro-finestra-tuttacronacaIl ladro entra dalla porta… ed esce dalla finestra, gettato fuori! In Brasile, due ladri avevano organizzato il colpo perfetto: arrivare al negozio di una strada desolata e, mentre uno attende in strada, il complice entra, fa il colpo e poi si dà alla fuga. Tutto facile? Solo a parole. Infatti il proprietario si è rifiutato di farsi rapinare e ha pensato bene di lanciare fuori il malvivente. Al che il motociclista scappa via mentre al compagno non resta che seguirlo. Il video era stato girato da una telecamera di sorveglianza a fine agosto ma solo ora è saltato all’attenzione del popolo della rete.

Terremoto in Messico, magnitudo 6,8

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Terremoto di magnitudo 6.8 nel golfo di California in Messico, nella Baja California. La scossa si è verificata a 84 km a sudovest di Etchoropo, a 10 km di profondità, alle 10.55 ora locale (le 19.55 in Italia). Lo ha riferito l’istituto geofisico americano Usgs. 

Il Pacific Warning Tsunami Center non ha diramato nessun allarme tsunami nel golfo di California dove poco fa si è verificato un terremoto di magnitudo 6.8 a ovest delle coste messicane. Lo riporta il sito del National Weather service americano.

Cintura di castità 2.0: jeans chiusi con un catenaccio!

lucchetto-jeans-tuttacronacaSi rivolge alla polizia perchè… il fidanzato l’ha costretta per anni a indossare un’originale cintura di castità. E’ successo a Zacatlame, sul golfo di Veracruz, in Messico. Qui un 40enne ha fatto indossare alla sua compagna, una 25enne, dei jeans con un catenaccio di cui solo lui aveva la chiave. La giovane, che aveva difficoltà anche per andare al bagno ma alla quale non è mai venuto in mente di tagliare i jeans e riconquistare la sua libertà perchè troppo innamorata, si è recata alla polizia per farsi togliere il lucchetto. Le autorità hanno fermato l’uomo, ma la donna non ha sporto denuncia una volta che lui si è trovato dietro le sbarre. Il carceriere, quindi, si è limitato a firmare un documento dove assicura di non “rinchiudere” più la fidanzata.

Il web s’indigna per la foto di una donna costretta a partorire in giardino

parto-giardino-tuttacronacaSabino, il terzo figlio di Irma Lopez Aurelio e del marito Margarito Andrés Velásquez, è nato nel patio del Centro de Salud de Jalapa de Díaz, a Oaxaca, in Messico, lo scorso mercoledì. E il momento della sua nascita, quando lui si trovava steso sull’erba del giardino con il cordone ombelicale ancora intatto, è stato immortalato in una foto da Eloy Pacheco. L’immagine è poi apparsa sui giornali, scatenando l’ira della struttura ospedaliera, che ha sostenuto che, in questo modo, sono stati violati i diritti umani perchè la foto è apparsa in rete senza il consenso della donna che, al contrario, ha sostenuto che “A me conviene, perchè si sappia come sono le infermiere. Perchè la gente veda come si comportano le infermiere e i dottori.” A cosa si riferisce Irma? Messicana di origine india, la 28enne si era recata all’ospedale attorno alle due di notte dello scorso due ottobre, in preda a contrazioni sempre più forti. Lei e il marito, provenienti dalla Sierra Mezateca, non sono però stati accolti nella struttura per ragioni ancora da chiarire, forse per via dello scarso numero dei sanitari, forse a causa delle incomprensioni linguistiche: nella zona d’origine della coppia, infatti, lo spagnolo è poco parlato. Fatto sta che, come racconta Irma, nonostante fosse completamente dilatata e le acque si fossero rotte, l’infermiera le spiegò che il medico sarebbe arrivato alle 8. Solo che la donna ha partorito alle 7.30, nel giardino antistante l’ospedale. Solo a seguito delle sue urla al momento del parto i sanitari sono subito accorsi sulla scena e si sono presi cura della neomamma e del nuovo nato. Secondo quanto spiegato da German Tenorio, segretario dell’Ospedale di Oaxaca, il personale paramedico avrebbe semplicemente detto alla coppia di aspettare fuori dalla struttura in attesa che fosse preparato tutto l’occorrente per il parto, sottolineando come la donna avesse difficoltà a comprendere lo spagnolo. Del resto, anche se non ha ricevuto tempestive cure mediche, Irma e il marito hanno dovuto sostenere tutte le spese perchè la donna è stata ricoverata nel post-parto.

Terremoto sconvolge Città del Messico, magnitudo 5

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Una scossa di terremoto di magnitudo 5 gradi Richter è stata avvertita oggi in tutto il Messico centrale, compresa la capitale. Lo rivela il Servizio sismologico nazionale, che ha fatto scattare l’allarme. Alcuni edifici di Città del Messico sono stati evacuati ma non si registrano danni nè feriti.
Tre elicotteri si sono alzati in volo per ispezionare la metropoli dall’alto in cerca di eventuali crolli.

 

Festival di attività estreme finisce in tragedia: monster truck sulla folla

monster-truck-messico-tuttacronacaFinisce in tragedia una giornata di festa a Chihuahua, nel nord del Messico, alla frontiera con gli Stati Uniti, dove durante un festival di attività estreme un monster truck è finito sulla folla provocando la morte di almeno tredici persone e ferendone oltre un centinaio. A renderlo noto un portavoce del Comune che ha comunicato: “Tredici persone, tra cui alcuni minori, sono morte e oltre 100 sono rimaste ferite, alcune in modo grave”.

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Karen pronta ad abbattersi su New Orleans, evacuata la costa

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La tempesta tropicale Karen ha già mostrato la sua forza devastante nel golfo del Messico e ora si sta avviando verso New Orleans, nella Lousiana. La popolazione che risiede nelle aree costiere è stata fatta evacuare per precauzione. Karen ha venti che possono raggiungere fino a 105 km/h. Nel video viene mostrato come si sta preparando e organizzando la popolazione che sarà colpita dalla tempesta tropicale nelle prossime ore:

Il dramma messicano: cresce il bilancio delle vittime delle tempeste

manuel-messico-tuttacronacaE’ sempre più drammatica la situazione in Messico, con la tempesta tropicale Manuel che infuria nel Pacifico orientale che si è trasformata in uragano. Lo Stato è già stato pesantemente colpito dalle intemperie nei giorni scorsi, con un blancio di almeno 160 morti da sabato. Manuel è la terza tempesta in meno di una settimana che colpisce la parte nordoccidentale del paese dove 45mila persone sono rimaste senza luce. All’aeroporto internazionale di Culiacan 16 voli sono stati sospesi. A La Pintada, un villaggio di montagna dello stato di Guerrero, 58 persone sono considerate disperse da ieri a causa di una frana: “Non è possibile specificare se si trovano sotto il fango”, ha annunciato il presidente messicano Enrique Peña Nieto in una conferenza stampa. I federali hanno dovuto raggiungere la città in elicottero per evacuare oltre 330 persone, alcune delle quali ferite.

Tra le strade allagate di Acapulco, spunta un coccodrillo

coccodrillo-messico-tuttacronacaIl Messico è stato messo in ginocchio dalle perturbazioni in questi giorni, con un bilancio di oltre 80 persone morte. A causa dell’Uragano Ingrid, nella costa est si sono verificate diverse inondazioni, mentre mentre sugli stati lungo la costa occidentale ci sono state forti piogge a causa di Manuel. La nota località turistica di Acapulco era stata isolata ma sembra che qualche “turista” sia ugualmente arrivato. Si tratta di un coccodrillo che è stato avvistato lungo le sue strade. Nel frattempo la tempesta tropicale Manuel, che nell’ultimo giorno si è rafforzata diventando un uragano di categoria 1.

Il Messico spazzato dall’uragano Ingrid: 30 morti

uragano-ingrid-tuttacronacaE’ stato ormai declassato a tempesta tropicale l’uragano Ingrid, ma nel suo passaggio sul Messico ha tolto la vita a 30 persone, numero confermato dai primcipali media locali, nonostante il bilancio governativo sia fermo a 22. Ingrid ha ora raggiunto le coste dello stato di Tamaulipas, a nord del paese, che si affacciano sul Golfo del Messico. Miguel Orsorio, ministro degli Interni, ha detto che le precipitazioni di questi giorni, che hanno interessato tre quarti del Paese, sono “di portata storica” e hanno provocato danni ingenti, che interessano una popolazione di almeno 1,2 milioni di persone. Sempre Orsorio ha spiegato che si tratta di “un fenomeno idrometeorologico difficile e complesso”, nato dalla congiunzione di due tempeste tropicali simultanee: Ingrid sulla costa orientale del paese e Manuel su quelle occidentali, che si affacciano sul Pacifico.

Al momento è lo stato di Guerrero la zona dove si concentrano i principali danni registrati. In questa zona la notissima località turistica di Acapulco è rimasta isolata a causa delle frane che hanno danneggiato l’autostrada che collega la città con la capitale nazionale.

Terremoto in Messico due sismi quasi simultanei di magnitudo 6!

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Due sismi quasi simultanei    hanno scosso  il Messico e sono stati avvertiti anche nella capitale   e i suoi dintorni, senza che si siano registrati vittime o danni ingenti.

Il primo si è registrato alle 7.38 locali (le 14.38 in Italia) con 6.2 gradi di intensità ed epicentro a San Marcos, nello stato di Marambo mentre il secondo è avvenuto alle 8.02 (15.02 in Italia) con epicentro ad Ayutla de los Libres, vicino ad Acapulco, sulla costa del Pacifico.  Il terremoto è avvenuto a una profondità di 34,8 chilometri, con magnitudo 6.1. La scossa è stata avvertita anche nella capitale Città del Messico, a 268 chilometri dall’epicentro. I palazzi hanno tremato per almeno un minuto e alcuni edifici sono stati evacuati. Il sindaco della città, Miguel Angel Mancera, ha scritto su Twitter che non sono stati registrati danni. E’ scattato immediati il piano di emergenza con l’allarme che ha immediatamente fatto scendere la popolazione in strada.

Coppia di sposi napoletani ha incidente in Messico, muore il marito

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Era una giovane coppia di sposi napoletani e aveva scelto come viaggio di nozze il Messico, purtroppo un tragico incidente ha stroncato la vita a Vincenzo Maiello. L’uomo, quasi trent’enne, e sua moglie, Alessandra Borrelli, 28 anni, si erano sposati il 26 luglio a Capodimonte e poi erano partiti per la luna di miele. La prima tappa era stata New York e poi da domenica erano arrivati in Messico a Playa del Carmen. Lunedì, alle 21,30 locali, Vincenzo e Alessandra erano su un taxi noleggiato assieme a un’altra coppia di sposi del Molise: lungo la strada l’incidente, fatale per Vincenzo che era seduto accanto all’autista. L’impatto frontale, violentissimo è avvenuto con una monovolume. Ora Alessandra Borrelli è ricoverata, in gravi condizioni, con traumi e fratture al bacino e agli arti inferiori.

Nuova, spettacolare eruzione del vulcano Popocatepetl

popocatepetl-tuttacronacaSei compagnie aeree erano già state costrette il 7 luglio scorso a cancellare diversi voli a causa dell’attività del vulcano Popocatepetl, in Messico. Ora sono arrivate nuove, suggestive immagini della spettacolare eruzione che ha avuto luogo martedì, quando fumo e fiamme si sono innalzati per oltre due miglia verso il cielo. Ancora una volta le compagnie aeree sono state costrette a correre ai ripari: oltre 40 voli cancellati e centinaia di passeggeri rimasti a terra oppure dirottati su altre destinazioni. Sorte migliore per le popolazioni più vicine al vulcano, che non hanno corso alcun pericolo.

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Il vulcano erutta e sei compagnie cancellano i voli

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Fa le “bizze” il vulcano messicano Popocatepetl che oggi, secondo il centro per la prevenzione delle calamità naturali del Paese,  ha emesso una nube di gas e cenere fino ad un’altezza di 3.500 metri. Il centro ha rilevato ottantaquattro emissioni di gas di moderata e bassa intensità. In aggiunta sono stati rilevati due terremoti nei pressi del vulcano.

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A causa delle attività vulcaniche il livello di guardia è stato alzato al secondo livello su una scala di sette punti. Nella zona non è stata disposta l’evacuazione della popolazione, ma 6 compagnie aeree statunitensi hanno annullato i voli in Messico per le polveri emesse dall’eruzione.

Angela Celentano e la lettera dagli Usa

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Arriva dagli Usa la lettera che riapre una speranza sul caso di Angela Celentano, la bambina scomparsa nel 1996 sul Monte Faito. Il mittente è Salvatore Cioffi, originario di Vico Equense (Napoli), ma residente da 40 anni negli Usa. Il messaggio è stato recapitato alla redazione dell’online Positanonews.it, molto seguito dai campani all’estero.
Queste le parole del messaggio:

Questo messaggio è per i genitori di Angela Celentano. Mi chiamo Salvatore Cioffi, sono di Vico Equense e vivo negli Stati Uniti da circa 40 anni. Ho seguito la storia di Angela dall’inizio ed è scorcentante quello che state passando, sempre con la speranza che Angela possa riapparire da un momento all’altro. Ho seguito la storia del Messico, con pochi risultati, penso che fin dall’inizio, se qualcuno avesse contattato IL CANALE TELEVISIVO UNIVISION, si sarebbero avuti risultati migliori e la verità sui fatti, se fosse vero che Angela stia lì. Per la UNIVISION lavorano 2 giornaliste molto conosciute in Messico e negli Stati Uniti, conducono investigazioni di alto livello, una si chiama MARIA ELENA SALINAS e l’altra TERESA RODRIGUEZ. Se Voi mi autorizzate, io potrei fare tutti gli sforzi necessari e contattare queste 2 giornaliste.

La violenta eruzione del Popocatépetl

vulcano

E’ tornato attivo dopo un breve periodo di quiete uno dei vulcani più attivi del Messco, il Popocatépetl. Una brusca eruzione, ieri, ha provocato una fitta pioggia di cenere che ha interessato diverse località con numerose fumarole visibili lungo il suo pendio e con boati uditi anche a grandi distanze. Il vulcano, con i suoi 5452 metri, si trova a 70 chilometri a sudest di Città del Messico e a 45 chilometri a ovest di Puebla.

Il biglietto da visita degli Azzurri in Brasile: 2-1 contro il Messico

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L’Italia inizia con il piede giusto l’avventura in Confederations Cup al Maracanà di Rio de Janeiro. O meglio. Con i piedi giusti, quelli più attesi, di Pirlo e Balotelli, autori delle due reti che hanno regalato la vittoria alla squadra del Mister Prandelli. L’Italia ha iniziato bene, con una formazione 4-3-2-1, creata su misura per il torneo. Parte subito all’attacco Balotelli, troppo centrale e facile per Corona. Il Messico risponde con Guardado che centra la traversa. Dopo di che, è Pirlo-show. L’arbitro non concede un rigore evidente, la difesa messicana tentenna, ma SuperMario, solitario in avanti, tira ogni volta che gli è possibile. al 27′, Pirla festeggia a modo suo la centesima presenza in Nazionale con una punizione che fa in modo che tutto lo stadio inneggi il campione. Poco dopo, Barzagli pasticcia con Dos Santos e regala agli avversari un rigore che Hernandez realizza. All’intervallo, si torna allo spogliatoio sull’1-1. La ripresa inizia con Montolivo  che spreca su una punizione di Pirlo mentre Balotelli s’innervosisce per un fallo appena fuori area, ricevendo insulti e fischi dagli spalti. Per tutta risposta, in un secondo tempo dal ritmo basso che costringe Prandelli a rivedere la formazione, segna al 78′ il gol partita: dai fischi si passa ai cori.

Forte scossa di terremoto in Messico

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E’ stata percepita anche nella capitale Città del Messico la forte scossa di terremoto avvenuta a 22 chilometri ad ovest di Jolaplan, nel sud del Paese. L’evento ha avuto magnitudo 5.8 e stando a Miguel Angel Mancera, sindaco della metropoli messicana, non ci sarebbero danni di rilievo. In alcuni quartiere, tuttavia, non c’è più elettricità.

Gli incidenti stradali… tutta colpa delle donne che si truccano?

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Lo spot di una nota casa automobilistica, in Messico, riporta delle statistiche secondo le quali  il 22% degli incidenti stradali è causato da una donna al volante. E non importa se il 78% delle volte possano essere causati dalla velocità, dall’alcool o dall’uso del cellulare e così via: ad esser presa di mira è, ancora una volta, il gentil sesso. Come spiega lo spot all’inizio: “Sei donne su dieci non andrebbe mai al lavoro senza truccarsi”. “Una su quattro crede che un viso struccato, in ufficio, possa costarle una promozione”. “Questo spiega perché le donne sono solite truccarsi in macchina mentre guidano”. Si punta quindi sul “problema” del make-up femminile e, per dimostrare che “c’è un tempo per ogni cosa”, il video prosegue con una candid camera che prevede l’installazione di un airbag nel bagno delle signore, per dare una lezione alle malcapitate: “O ci si trucca o si guida”. Il messaggio è palese: “Gli incidenti potrebbero essere evitati se le donne smettessero di truccarsi quando sono al volante”. L’invito è solo uno, a questo punto: scendere per strada e controllare da cosa vengono causati i peggiori incidenti che capitano per strada…

Mistero a Città del Messico: undici ragazzi spariti nel nulla

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Mistero a Città del Messico dove un gruppo di 11 ragazzi, tra cui quattro donne, è svanito nel nulla dopo aver trascorso una notte di festa nei nighclub della Zona Rosa, un quartiere alla moda, ricco di ristoranti e locali, vicino alle ambasciate americana e britannica. I giovani provenivano da una bidonville, Pepita, nota per la presenza di bande criminali che operano nel contrabbando oltre ad essere dedite a rapine ed estorsioni. L’ultima volta che sono stati visti, il gruppo si trovava nella discoteca Heavens After, che le autorità hanno provveduto a chiudere. Un testimone, ora scomparso, avrebbe riferito ai familiari dei ragazzi spariti  che i giovani sarebbero stati cacciati fuori dal club da alcuni impiegati del locale e poi visti salire su dei suv che aspettavano in strada.

Un camion cisterna con gas naturale esplode ed è strage.

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Un camion cisterna che trasportava gas naturale è esploso nella citadina di San Pedro Xalosctoc, in Messico, provocando la morte di almeno tredici persone e tredici feriti. Come riferiscono le autorità locali l’esplosione ha a sua volta fatto saltare in aria le automobili che si trovavano nella zona.

Ucciso in Messico Alex Bertoli, cuoco triestino

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Alex Bertoli, cuoco triestino di 28enne, si era trasferito sei mesi fa a Mazunte, un piccolo villaggio nello stato di Oaxaca de Juàrez, in Messico, per realizzare il suo sogno di costruirsi una vita nella natura. Partito con la moglie, una ragazza veneta, aveva trovato lavoro in un ristorante nella località lontana dalle mete turistiche. Venerdì sera, vedendo che il marito non rientrava a casa alla fine del turno, la donna ha chiamato i soccorsi. Dopo 24 ore di ricerca, il corpo del giovane è stato ritrovato, carbonizzato. Secondo gli investigatori, dietro l’omicidio potrebbero esserci le gang locali pronte a uccidere per pochi spiccioli. Esclusa la pista della criminalità legata al narcotraffico, lontana dalla regione dove ha avuto luogo l’omicidio.

La casa-lumaca in Messico!

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Si chiama Casa Caracol e si trova a Isla Mujeres, in Messico.  La struttura ispirata al guscio di lumaca è stata disegnata dall’architetto Eduardo Ocampo e da sua moglie Raquel. L’edificio principale fu completato nel 1994 ma venne ampliato dieci anni più tardi con la costruzione di una foresteria.

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Emma e il calcio a Miguel!

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Dopo tante polemiche forse emerge la verità ed è tra le più sconcertanti. L’alterco di “Amici” fra Miguel Bosé ed Emma Marrone sarebbe degenerato dietro le quinte e dalle frecciatine reciproche si sarebbe passati ai fatti: un calcio che Emma avrebbe dato a Miguel si era già parlato, ma ora emergono i particolari e quel calcio sarebbe andato a finire  proprio sul fondoschiena di Bosé. A quel punto il coach avrebbe deciso di abbandonare la trasmissione, forse sarà felice anche Maria De Filippi che ancora non gli ha perdonato l’eliminazione di Emanuele…

Amici: la squadra blu dice addio ad uno dei suoi!

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La quinta puntata di Amici, che andrà in onda il 4 maggio, ospiterà Giovanni Allevi come primo ospite musicale. Il quarto giudice, contro ogni previsione che lo voleva come ospite comico, è Carlo Verdone, che si aggiunge a Sabrina Ferilli, Luca Argentero e Gabry Ponte per l’assegnazione dei punti al termine delle varie esecuzioni. Come ogni settimana, anche questa volta nomi illustri accompagnano le squadre duettando con i cantanti: per i bianchi, nella prima manche Patty Pravo si esibisce con Greta in E dimmi che non vuoi morire, mentre Verdiana calca il palco assieme ad Antonello Venditti in un mesh-up di Ci vorrebbe un amico e Ricordati di me. Nella seconda, il duetto di Ylenia con gli Stadio mentre la squadra bianca schiera la propria coach Emma. A differenza delle precedenti puntate, quando veniva eliminato un concorrente al termine di ognuna delle due sfide, questa volta ci sarà solo una nomination che porterà al ballottaggio finale. La squadra di Bosè è la prima a “subire” la nomination: è il turno di Edwyn di preoccuparsi per il suo prossimo futuro. Al termine della seconda manche è invece la squadra bianca a decidere chi vuole salvare: Lorella finisce al ballottaggio. L’ultima, decisiva sfida vede l’esibizione del cantante che propone il suo inedito, Mattia, mentre la ballerina esegue il suo cavallo di battaglia. Al termine, è Edwyn a dover lasciare definitivamente il programma!

Amici 2013: chi canta?

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Alle 18 inizierà la registrazione della quinta puntata di Amici che andrà in onda sabato 5 maggio. Nel frattempo iniziano a girare le prime indiscrezioni che parlano di Antonello Venditti come ospite musicale. Quello che è certo è che Miguel Bosè terrà tre concerti in Messico, l’1 il 2 ed il 3 maggio, eventi che giustificano il suo abbandono dal programma. La novità di questa puntata è che, invece delle due esclusioni a cui ci hanno abituato, oggi sarà eliminato solo uno dei concorrenti.

Il terremoto non guarda in faccia nessuno: scosse in Italia, Messico e Honduras

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La Terra non conosce riposo e continua a tremare. Al’1:28 è stato registrato un evento sismico nella provincia di Udine con epicentro tra Tolmezzo, Gemona del Friuli e Moggio Udinese. A seguito della scossa di magnitudo 2.7, secondo le rilevazioni della protezione civile, non sono stati riscontrabili danni a cose o persone.

Prima dell’Italia, è stato il turno della località balneare di Zihuatanejo nello stato di Guerrero dove, alle 23, è stata registrata una scossa di magnitudo 5.2. Venti minuti dopo è stato il turno della città di San Pedro Sula, Honduras, con un terremoto a 5.1 il cui epicentro è stato localizzato a 10 km di profondità. In entrambi i casi non sono stati riscontrati danni.

Padre Gofo: il prete metallaro prima odiato e ora amato!

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Sicuramente non il solito prete. Adolfo Huerta Aleman, noto ai suoi parrocchiani come Padre Gofo, lo sa e non ne fa mistero. Si veste come un metallaro, ama passare il suo tempo al bar, non disdegna, nella sua pagina Facebook, di postare foto di donne nude e infarcisce i sermoni con barzellette di ogni tipo.

Fare il prete, ha più volte tenuto a precisare Padre Gofo, non significa abbandonare tutto quello che uno amava prima di indossare l’abito talare. E “Gofo” nella sua eccentricità riassume infatti passioni e hobby di tutta una vita. Il “prete metal” nella sua lunga ed eccentrica carriera è stato un militare, un poliziotto, un vigile del fuoco e anche un insegnante, prima di diventare sacerdote nella città messicana di Satillo.

L’incontro con i fedeli della parrocchia di Nostra Signora di Atocha a Satillo, non è iniziato con il piede giusto: molti parrocchiani dopo aver sentito qualche omelia avevano addirittura minacciato di lasciare la chiesa di Padre Gofo. Ma con il tempo, il prete ha avuto la meglio, riuscendo a conquistare tutti, grazie anche al suo forte impegno per i diritti umani.

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TRAGEDIA IN MESSICO: ESPLODE CAMION CON FUOCHI D’ARTIFICIO.

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“Tredici persone sono morte e almeno 154 sono rimaste ferite, 80 delle quali sono uscite di ospedale”. Le cifre ufficiali della strage di Nativitas sono fornite da Mariano Gonzalez Zarur, governatore dello stato messicano di Tlaxcala. A causare la strage l’esplosione di un furgoncino di fuochi artificiali. Ha annunciato inoltre tre giorni di lutto. Il presidente del Messico, Enrique Pena Nieto, ha espresso su Twitter tutto il suo dolore “per il terribile incidente avvenuto a Tlaxcala” e ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime.

Otto uomini e una donna sono morti al momento dell’esplosione e altre quattro persone durante il trasferimento in ospedale, dove hanno ricevuto cure mediche. Abitanti della località di circa mille abitanti hanno riferito che tra le vittime c’è anche un neonato. Secondo i servizi di emergenza, i feriti sono stati trasportati su ambulanze ed elicotteri negli ospedali di Tlaxcala e Puebla. L’esplosione è avvenuta nella località di Jesus de Tepactepec, nel comune di Nativitas, 125 chilometri a est di Città del Messico. Sarebbe stata provocata da un bengala. Il furgoncino trasportava fuochi d’artificio da accendere per la festa religiosa in onore di Jesusito, santo patrono del villaggio.

Gli Amanti Passeggeri trapassano il box office!

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Bella sorpresa per Gli Amanti Passeggeri (Los amantes pasajeros), la nuova commedia di Pedro Almodóvar, uscita in Spagna l’8 marzo ha incassato 1.930.000 nel weekend di apertura con 250.000 spettatori. Da noi il film arriverà nelle sale il 21 marzo e sarà distribuito da Warner Bros. E se Almodóvar ci ha abituato ad eccessi e a stravaganze, ora ci sorprende con questo record d’incasso. Il regista spagnolo ci porta in volo con i suoi eccentrici personaggi e ci getta nella loro stessa situazione di pericolo. Sarà proprio il periocolo a scatenare quella inaspettata reazione emotiva tra i passeggeri e l’equipaggio, quella sorta di “cooperazione, amore e confidenza” che fa tralasciare i problemi personali per mettersi al servizio gli uni degli altri. Naturalmente tutto questo avviene nello stile eccletico al quale Almodóvar ci ha abituato… perciò via al divertimento in compagnia di Penélope Cruz, Antonio Banderas. Cecilia Roth, Javier Cámara, Blanca Suárez e Carlos Areces.

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Tiene que ser satisfecho Pedro Almodóvar. Su nueva obra, Los amantes Pasajeros, estrenada en España el 8 de marzo, ha recaudado 1,93 millones en su primer fin de semana con 250.000 espectadores. La película, que llegará en los cines italianos el 21 de marzo gracias a Warner Bros., rompió todos los récords de taquilla de las películas anteriores del director. Y si Almodóvar nos ha acostumbrado a los excesos y extravagancias, ahora nos sorprende al traernos en vuelo con sus excéntricos personajes y nos pone en la misma situación de peligro. Es precisamente esta situación que desencadena la inesperada reacción emocional entre los pasajeros y la tripulación, ese tipo de “cooperación, amor y  confianza” en lo que los problemas personales se superan para servir a los otros. Por supuesto, todo esto sucede en el estilo al que eccletico Almodóvar nos tiene acostumbrados … ¡Vamos a divertirnos en compañía de Penélope Cruz, Antonio Banderas. Cecilia Roth, Javier Cámara, Blanca Suárez y Carlos Areces!
 

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