Incendio ad Idaho City: un pezzo di Storia degli Usa ridotto in cenere

Le fiamme divampate ad Idaho City alle 2.45 della notte del 5 maggio, le 10.45 di mattina in Italia, hanno distrutto alcuni edifici storici della piccola città dell’Idaho, a circa 58 km dalla capitale, Boise. Forse per noi italiani è difficile comprendere quanta storia possa cancellare il fuoco se si parla di una città fondata nel 1862, ma in una Nazione che sente di non avere un passato, il XIX secolo appartiene a un tempo remoto. Quello che è andato in fumo la scorsa notte, in questa cittadina storica, sono alcuni degli edifici catalogati nei registro dei siti d’interesse nazionale. E con loro tutte le memorie che erano conservate tra quelle travi di legno. Le cinque attività completamente distrutte sono il locale Calamity Jayne’s, da dove si sono propagate le fiamme, il Sarsaparilla Ice Cream Parlor, un negozio di fiori, uno di antichità e un negozio di foto d’epoca, tutti collegati sotto un unico tetto. L’incendio ha riportato in vita vecchi ricordi: l’intera città era stata infatti devastata dal fuoco prima nel 1865 e poi nel 1867. Passando a tempi più recenti, nel 2004 era stato divorato dal fuoco il ristorante Donna’s Place, che sorge dall’altro lato della strada rispetto agli edifici bruciati nella notte. Il locale, ricostruito, ha subito la stessa sorte nel 2010. Skyp Meyers, proprietario dell’attività assieme alla moglie Donna, nelle scorse ore non ha potuto far altro che ricordare la tragedia che li aveva colpiti dimostrando di continuare ad avere speranza nel futuro. “Spero che possano ricostruire e fare la stessa cosa che abbiamo fatto noi, tornare ed essere come la fenice, rinascere dalla cenere ed essere ancora forti”.

Idaho City, con le sue strutture di legno, con la polvere delle sue strade, con le sue lapidi sbrecciate nel vecchio cimitero, ti porta a rivivere tempi lontani, tempi in cui ancora esisteva un Sogno Americano, quello che in tanti hanno potuto realizzare con il loro sudore e la loro determinazione. Ora, nel 2015, quel Sogno sembra non esistere più ma la voglia di continuare a lottare persiste ancora e la si respira in questi piccoli centri. E’ qui che, quando i turisti ripongono le macchine fotografiche e riprendono la strada, gli abitanti del luogo camminano tra i fantasmi dei loro antenati e li aiutano a rivivere trovando in loro la forza per combattere ogni giorno contro le avversità, contro la povertà, contro l’apatia che impedirebbe loro di continuare a cercare il loro Sogno. Forse non quello Americano, ma quello Personale.

Voleva dare fuoco alla moglie: incendia la palazzina!

incendio-palazzina-tuttacronacaI carabinieri di Bari hanno arrestato il 61enne Antonio Pelino dopo che ha tentato di uccidere la moglie dandole fuoco in casa. La donna, una 50enne, non è grave ma il marito è accusato di tentato omicidio e incendio doloso. Stando a una prima ricostruzione, Petino è uscito da un appartamento al quartiere Japigia, in via La Pira, per recarsi in caserma e raccontare di aver dato fuoco alla moglie. Forse credeva di averla uccisa ma quando i militari sono giunti sul posto, c’erano già i vigili del fuoco, che stavano spegnendo le fiamme, e il personale del 118. La vittima, infatti, era riuscita a mettersi in salvo uscendo di casa ma altri tre inquilini dell’edificio hanno riportato una lieve intossicazione da fumo. Il gesto dell’uomo sarebbe scaturito da un litigio con la moglie per motivi banali. Petino all’improvviso avrebbe cosparso di liquido infiammabile la coperta del letto su cui era la moglie, appiccando il fuoco e andando via da casa. L’appartamento è andato semidistrutto.

Paura nel Siracusano: incendio in una raffineria

incendio-priolo-tuttacronacaErano da poco passate le 18 quando un incendio è divampato nell’impianto power former della raffineria Isab Sud che sorge nella zona industriale di Priolo, nel Siracusano. Le fonti aziendali hanno reso noto che, al momento, non si segnalano feriti. Alcuni testimoni hanno sostenuto che l’incendio, che ha interessato una parte dell’impianto destinato alla lavorazione delle benzine, sarebbe stato preceduto da un “botto”. Le squadre di pronto intervento dei vigili del fuoco aziendali sono subito intervenute sul luogo, dove poco dopo sono giunte anche quelle del comando provincia di Siracusa. Attualmente sono in corso le operazioni di completamento dello spegnimento e di messa in sicurezza. L’impianto nel quale si è verificato l’incendio è stato fermato.

La noia adolescenziale che si trasforma in crimine: rogo a ristorante cinese

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Non per razzismo, non per ritorsione, ma solo per noia questa è la verità del  rogo appiccato da un gruppo di ragazzi tutti tra i 16 e i 20 anni che nella notte tra domenica e lunedì hanno bruciato un ristorante cinese a Trastevere in pieno centro a Roma. I carabinieri avevano immediatamente individuato la comitiva, che era rimasta nei pressi del ristorante. La confessione è stata tra le più agghiaccianti

“Eravamo un po’ alticci e annoiati così abbiamo deciso di movimentare la serata” ha dichiarato l’adolescente che poi ha aggiunto “Sì, siamo stati noi gli autori dell’incendio”. E il racconto: “Siamo andati ad un distributore  e abbiamo raccolto la benzina in una bottiglia di plastica. Poi siamo andati davanti al ristorante: abbiamo gettato la benzina sull’ingresso e abbiamo dato fuoco”.

 

Fiamme al Café de Paris a Roma, dalla Dolce Vita all’ndrangheta

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Nella notte si è sviluppato un incendio, che probabilmente è stato innescato  in uno sgabuzzino sotterraneo, vicino ad uno spogliatoio, che ha provocato danni all’interno del Cafè de Paris a Roma, locale simbolo della “Dolce vita” a via Veneto, ultimamente al centro di un’inchiesta giudiziaria sulla ‘ndrangheta. Tra le possibili cause una sigaretta accesa, ma gli inquirenti devono ancora capire se il rogo ha origine dolosa o si tratta di un incidente.

 

Follia ultrà Napoli: l’attacco alla polizia era stato pianificato

scontri-sanpaolo-tuttacronacaScontri ieri a Napoli, presso lo stadio San Paolo, prima del fischio d’inizio di Napoli Milan. E ora si scopre che l’agguato contro le forze dell’ordine faceva parte di un piano studiato a tavolino e programmato nei minimi dettagli. Gli scontri, quindi, non sono stati casuali. La strategia era stata messa a punto e ha portato a un bilancio pesante: cinque agenti finiti in ospedale e tre mezzi della Polizia danneggiati. A occuparsi delle indagini sono gli uomini della Digos della Questura di Napoli. Nelle prossime ore gli investigatori completeranno l’informativa che verrà spedita al procuratore aggiunto Gianni Melillo, che coordina il pool di pm che indagano sui cosiddetti reati da stadio. Per quel che riguarda i poliziotti feriti: uno di loro è rimasto ustionato dal lancio di un petardo che gli ha incendiato la divisa, un secondo è stato ricoverato per lesioni al timpano dell’orecchio. Una Fiat Punto della polizia è andata completamente distrutta dall’incendio causato dopo il lancio di alcune bombe carta, mentre altri due furgoni risultano seriamente danneggiati. 

Incendio devastante in Georgia, “cittadini state in casa”

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Un enorme colonna di fumo nero è salita sopra la pittoresca città di Savannah in Georgia. la colonna ha impressionato  i funzionari locali che hanno invitato i cittadini a restare in casa per evitare intossicazioni. L’incendio è iniziato intorno alle 11.30 (ora locale) all’interno di un magazzino situato in Ocean Terminal al Port Authority in Georgia, poco ad ovest dello storico  lungofiume della città, questo è ciò che ha riferitoo il portavoce dei Vigili del Fuoco di Savannah, Mark Keller . Il fumo è generato dalla gomma solida presente nel magazzino. Al momento non risultano feriti.

Incidenti prima di Napoli-Milan: in fiamme auto della polizia

napoli-milan-polizia-tuttacronacaAnticipo della 23a giornata di campionato tra Napoli e Milan e nelle vicinanze del San Paolo,tra via Barbagallo e Via Terracina, un’auto della polizia ha preso fuoco poco prima del fischio d’inizio a causa degli scontri scoppiati nei pressi dello stadio 30′ minuti prima dell’inizio della sfida. I milanisti sono giunti scortati dalla polizia ma sono stati ugualmente accolti da un lancio di  pietre e petardi a opera di un centinaio di supporter del Napoli incappucciati in attesa all’angolo tra Via Nuova Agnano e via Terracina. La polizia si è frapposta tra le due fazioni per impedire il contatto ed ha effettuato una carica. Come spiega Il Mattino, una Fiat Punto della polizia è stata incendiata da un petardo ed è rimasta semi-distrutta dalle fiamme, spente dai vigili del fuoco. Tre agenti sono rimasti feriti lievemente dal lancio di pietre ed oggetti.

L’ incendio della «Punto» della polizia è stato spento dai vigili del fuoco, ma l’auto è andata distrutta. Le condizioni dei poliziotti rimasti feriti dai lanci di pietre e petardi non sono gravi. Il lancio di pietre e petardi contro la polizia è scattato quando la barriera di agenti del reparto mobile si è frapposta tra i milanisti ed i supporters del Napoli.

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Una madre e i suoi due figli muoiono in un rogo: l’ha appiccato un 13enne

rogo-amburgo-tuttacronacaDifficile ribattere se le prove arrivano dalle telecamere: il rogo che lo scorso mercoledì ha provocato la morte di una madre di nazionalità pachistana e dei suoi due figli è stato un 13enne, arrestato la scosa notte. L’incendio era stato appiccato nel fabbricato di una casa.comunità dove si era propagato rapidamente avvolgendo l’intero fabbricato. Oltre alle tre vittime, si sono contati 27 feriti, ricoverati in ospedale per ustioni e intossicazioni da fumo. La polizia ha anche scoperto che il giovane che ha appicato l’incendio fa parte del corpo giovanile dei pompieri, una sorta di ‘scuola’ per futuri vigili del fuoco. Andreas Schoepflin, un portavoce della polizia, ha riferito che il ragazzino era stato identificato attraverso il racconto di alcuni testimoni e soprattutto dalle immagine registrate da una telecamera di sorveglianza. Il giovane, in seguito all’arresto, è stato interrogato ed ha confessato, pur senza fornire spiegazioni sul suo gesto. La polizia ha detto solo di poter escludere un movente legato alla xenofobia. Il giudice ha disposto il ricovero del ragazzo per accartamenti di natura psichiatrica.

Nell’auto in fiamme, c’è un cadavere!

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Un’auto ha preso fuoco in via Ripuaria, a Licola, sul versante giuglianese confinante con il Comune di Quarto, in provincia di Napoli e una telefonata anonima ha allertato i carabinieri di Giuliano che c’era una Renault Megane in fiamme. Ma quando gli agenti, insieme ai Vigili del Fuoco sono arrivati sul posto hanno costatato che all’interno della vettura vi era un cadavere, probabilmente un uomo con una protesi a una gamba. L’auto era a pochi metri da un locale, il “Blue Moon”.

In fiamme un aliscafo partito da Capri, paura a bordo

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L’aliscafo Zenith della Snav partito da Capri aller 8, 30 si è incendiato a 7 miglia da riva. Un passeggero a bordo racconta al mattino.it: «L’abitacolo si è riempito di fumo, siamo assiepati sul ponte, aspettiamo soccorsi, fate presto». Il focolaio dell’incedio è nelle turbine del motore.

Crolla un palazzo a Buenos Aires, 9 morti e molti feriti

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Un incendio si è sviluppato all’interno dei locali di un magazzino appartiene alla società statunitense Iron Mountain, che si occupa di stoccaggio, documentazione, digitalizzazione e distruzione di archivi cartacei e così molti pompieri erano corsi sul luogo per spegnere le fiamme. Quando una squadra ha tentato di forzare un porta, un muro di 7 metri è crollato travolgendo almeno 9 vigili del fuoco, uccidendoli. Altri soccorritori sono rimasti ferite. Il governo argentino ha già decretato due giorni di lutto nazionale e sospeso l’annuncio della nuova edizione di Futbol para Todos (Calcio per Tutti), il programma di trasmissione del campionato locale nella televisione pubblica.

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Autoerotismo vietato alla finestra: l’uomo non ci sta e incendia il vicinato

piromane-tuttacronacaKenneth Haskins, sfigurato al volto a causa di un colpo partito da un fucile da caccia, ha l’abitudine di masturbarsi davanti alla finestra. Proprio questa sua abitudine ha fatto sì che i vicini si lamentassero giungendo a vietargli di continuare a toccarsi offrendosi alla vista altrui. Per tutta risposta Haskins, che vive in Florida, ha dato fuoco alla sua abitazione e a quella dei vicini che si erano lamentati. Il fatto è avvenuto nel complesso residenziale di Mar Plaza, abitato soprattutto da persone con un basso reddito o disabili. Fortunatamente non ci sono state vittime, ma le persone rimastre senza tetto sono 4. In un prima momento l’uomo, che risiede nel residence da 10 anni, ha negato ogni responsabilità. Dopo ha confessato di aver agito per vendetta.

Dramma del fuoco: uomo muore nel suo appartamento avvolto dalle fiamme

incendio-ostuni-tuttacronacaDramma nel centro storico di Ostuni, in provincia di Brindisi, dove il 47enne Vito Semeraro è morto avvolto dalle fiamme sviluppatesi nel suo appartamento di largo Cattedrale. L’incendio ha avuto origine da una stufa a gas che si trovava nell’abitazione dove da tempo viveva l’uomo. All’arrivo dei soccorritori la vittima era già priva di vita: i sanitari del 118 e i vigili del fuoco hanno trovato all’interno dell’abitazione il cadavere carbonizzato.

Cade un aereo, famiglia sterminata e incendio in corso

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Tragico incidente per una famiglia composta da quattro persone che viaggiavano su un piccolo aeroplano. Il velivolo, Gulfstream 690C, infatti si è schiantato a Bellevue nei pressi di  Nashville, in Tennessee. L’aereo era partito da Great Bend, in Kansas, e avrebbe dovuto raggiungere il John C. Tune Airport. Lo schianto non ha coinvolto edifici, ma l’area interessata è al momento devastata dall’incendio generatosi. Lo schianto è stato ripreso da un passante che vive nelle vicinanze.

 

Panico in autostrada: bus in fiamme sulla A24

Autobus in fiamme-tuttacronacaEra diretto a Subiaco, in provincia di Roma, il bus della Cotral che ha preso fuoco sulla A24, Roma-L’Aquila, nel pomeriggio di lunedì. A bordo del mezzo, in cui le fiamme si sono sviluppate all’improvviso, si trovavano 70 passeggeri.  Come mostra la foto pubblicata da RomaToday, l’Iribus stato completamente divorato dal fuoco: tra pochi giorni il mezzo avrebbe compiuto nove anni con circa un milione di chilometri percorsi. Fortunatamente tutte le persone a bordo sono riuscite a salvarsi grazie ai riflessi dell’autista che è riuscito a fermarsi e ad aprire in tempo le porte. Nessuno è rimasto ferito, anche se si sono vissuti attimi di terrore. La Roma-L’Aquila è rimasta chiusa per oltre un’ora. Il fumo denso sprigionatosi nella zona ha costretto la società Strada dei parchi (che gestisce l’A24 Roma-L’Aquila) a bloccare il traffico in entrambe le direzioni di marcia. Per i settanta pendolari, partiti da Roma e diretti a Subiaco, è poi arrivato un altro pullman che li ha portati a casa.

Strage di cuccioli nel casertano: fiamme appiccate da ignoti

incendio-allevamento-tuttacronacaIeri la notizia di un rogo nel capannone di un allevamento di cani di razza pregiata ad Aversa, nel Casertano, che ospitava 199 cuccioli, 17 dei quali hanno perso la vita. Per gli investigatori potrebbe trattarsi di un rogo di origine dolosa. Sul posto, oltre ad una scala appoggiata al tetto dei box e che avrebbe consentito l’accesso alla struttura, mai notata dai proprietari, sono state trovate anche alcune polpette, su cui verranno effettuate analisi per stabilire la presenza di veleno; il cibo era destinato probabilmente ai cani da guardia della struttura. Gli investigatori ritengono dunque che c’era qualcuno estraneo all’attività nella tarda serata di venerdì nel perimetro esterno dell’azienda World PetCenter ed è probabile che l’obiettivo fosse quello di distruggere solo il furgone da cui sono divampate le fiamme che però, assieme al fumo, si sono propagate per il vento coinvolgendo anche il capannone che ospitava altri box e le gabbie dei cuccioli di cane.

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Incendio in un allevamento: muoiono 15 cuccioli

allevamento-incendio-tuttacronacaDrammatico incendio in un capannone di 240 metri quadrati appartenente alla società import-export di cani di razza “World PetCenter” di Aversa, in provincia di Caserta, dove si trovavano 200 cuccioli di cane di varie razze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno accertato che le fiamme si sono sviluppate per cause non ancora verificate, dal furgone di proprietà della stessa società che è andato completamente distrutto, per poi propagarsi alla struttura dove erano custoditi in diversi box 200 cuccioli. 15 cuccioli hanno perso la vita soprattutto per le esalazioni dei fumi mentre gli altri 185 sono stati salvati e ora sono in attesa di una sistemazione. Oltre ai carabinieri e ai vigili del fuoco, sul luogo anche i veterinari dell’Asl di Caserta che stanno curando i cagnolini rimasti intossicati, alcuni dei quali rischiano di morire.  I vigili del fuoco di Caserta intanto sono al lavoro per accertare l’eventuale origine dolosa o accidentale delle fiamme, partite dal furgone usato dai titolari della società per il trasporto dei cani. Dagli accertamenti effettuati non sono inoltre emerse irregolarità a carico dell’azienda.

Sfida le fiamme… per salvare la sua Xbox!

xbox-tuttacronacaA Olathe, in Kansas, nel quartiere di East Loula venerdì notte è divampato un incendio in un’abitazione. Erano circa le 3.30 di notte e il proprietario, hanno scoperto i vigili del fuoco, è prima uscito per poi tornare sui suoi passi: l’uomo infatti era intenzionato a rischiare la vita per salvare la sua Xbox. Salvato dai pompieri, l’uomo è stato visitato dai paramedici che hanno riscontrato un’intossicazione da fumo, ma condizioni generali di salute buone. Alla casa non è andata altrettanto bene: ha subito 80mila dollari di danni. Ma la Xbox pare sia salva.

Incendio a casa Botero, salvo per miracolo il pittore e le opere

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E’ andata a fuoco parte della residenza dell’artista colombiano fernando Botero e della moglie Sophie Vara, nei pressi di Medellin, nella parte a nordest del paese. Fortunatamente l’artista e sua moglie sono rimasti illesi e sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco un certo numero di opere. Il comandante dei vigili ha poi tenuto una conferenza stampa spiegando ceh l’incendio sarebbe iniziato da un camino della casa e si è poi, rapidamente, espanso causando danni al 50% della struttura.

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Incedio in un residence a Roma: muore una persona

incendio-residence-tuttacronacaIncendio in Zona Monte Mario, a Roma, in un residence occupato da stranieri con un extracomunitario che è morto carbonizzato mentre si contano tre feriti, di cui due in maniera grave. Tra questi anche un 40enne agente di polizia, rimasto ferito durante i soccorsi e trasportato d’urgenza in ospedale. La vittima non è stata ancora identificata. L’incendio potrebbe essere scoppiato a causa dell’esplosione di una piccola bombola di gas ma i vigili del fuoco stanno ancora accertando le cause. Non è la prima volta che il residence, formato da una serie di mini appartamenti ognuno di circa 35 metri quadrati, non è la prima volta che si verificano incendi. Nel 2001 si verificò un incidente simile a causa dello scoppio di una bombola di gas, durante il quale morirono due persone.

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L’America si commuove per la morte di Tyler, il piccolo eroe

Tyler-tuttacronacaL’America è commossa: Tyler, piccolo eroe di appena 8 anni, ha perso la vita per salvare quella di sei persone quando un incendio ha avvolto la casa mobile, abitazione simile a un camper, in cui stavano dormendo mentre nessuno si è accorto di quanto stava accadendo. Tranne Tyler, ospite di parenti a Penfield, una cittadina dello stato di New York, Penfield, poco prima dell’alba. Il piccolo ha tentato di svegliare tutti, ha aiutato a mettere in salvo due bambini, di quattro e sei anni, poi gli altri, tra cui anche uno zio e il nonno disabile che erano rimasti intrappolati. E proprio per liberare i duoe uomini Tyler si è gettato nuovamente tra le fiamme che, assieme al fumo, hanno piegato la volontà del giovane eroe: Tyler è morto assieme al nonno, i loro corpi vicini, come erano stati da vivi. Non ce l’ha fatta anche lo zio che si trovava nella parte posteriore della casa mobile. “Sembra che Tyler stesse cercando di sollevarlo dal letto prima di venire travolto dalle fiamme”, ha spiegato uno dei vigili del fuoco. Stando alle prime indagini, il rogo sarebbe stato causato da un guasto elettrico e all’interno della casa non c’era un dispositivo di rilevazione del fumo. In uno spazio così piccolo un allarme avrebbe svegliato tutti in tempo. Appena qualche giorno prima alcuni vicini si erano detti preoccupati proprio per il numero di persone che vivevano in quella ‘casa mobile’. Le fiamme hanno tolto la vita anche a  cani, gatti, un coniglio e alcuni criceti. E mentre la madre del piccolo eroe, intervistata in tv, spiega di essere fiera di lui, resta il rammarico di non essere stati in grado di fermarlo prima che si rigettasse nel rogo. Nel frattempo, si alzano le polemiche sulla sicurezza delle ‘case mobili’. Il “Penfield Fire Company”, un gruppo di volontariato dei vigili del fuoco di Penfield, ha intenzione di promuovere un’iniziativa di carattere pubblico per sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’installazione nelle proprie abitazioni di sistemi di rilevazione del fumo. Congegni facili da installare e che avrebbero potuto salvare la vita di Tyler e di suo nonno.

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E’ strage! Rogo in un allevamento, circa mille suini morti

maiali-tuttacronacaE’ stata una vera e propria strage di suini quella che ha avuto luogo in un’azienda agricola di Brolio nel comune di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo. Qui circa mille maiali sono morti a causa di un incendio sviluppatosi all’interno dell’allevamento per cause da accertare e hanno avuto proporzioni definite “importanti” dagli stessi vigili del fuoco. I pompieri sono intervenuti con uomini e mezzi sul posto. Le operazioni di spegnimento e bonifica andranno avanti, secondo i vigili, per ore.

Il drammatico incendio in California “spiato” dalla Nasa

incendio-california-tuttacronacaLa California fa i conti con la siccità più grave registrata dalla fine dei XIX secolo e molti sono i roghi e gli incendi che stanno colpendo lo stato americano. Tra gli altri, il Colby Fire, sviluppatosi il 16 gennaio ai piedi delle colline a nordovest di Los Angeles e che ha tenuto impegnati centinaia di Vigili del fuoco per tre giorni, divorando quasi 800 ettari di territorio, distruggendo alcune case e costringendo alcune migliaia di residenti a lasciare le abitazioni. Il rogo si è visto anche dallo spazio, come dimostrano le immagini scattate dai satelliti Nasa Terra e Aqua: una nube, infatti, si è levata coprendo il cielo della città e causando un’allerta per la qualità dell’aria.

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Tempi record per la ricostruzione della casa del GF

grande-fratello-tuttacronacaUn incendio a Cinecittà aveva completamente distrutto la casa del Grande Fratello obbligando a far slittare la data di messa in onda della trasmissione, ma ora il nuovo alloggio per i reclusi dell’edizione 2014 è stato ultimato. Lo ha reso noto la stessa trasmissione tramite il suo account Twitter. In precedenza, sempre tramite il social, era stato dato l’avviso “Il GF sta tornando: come promesso, ecco alcune immagini della casa in costruzione, e presto altre anticipazioni” e poi, a lavori quasi ultimati: ” ricostruzione a tempi di record”. Novità anche per i futuri gieffini: ” Il cast tra una rosa di 50 concorrenti”.

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Tre megayatch in fiamme: incendio al porto di Rapallo

yatch-fiamme-tuttacronacaIncendio al porto turistico Carlo Riva di Rapallo, in provincia di Genova, con i vigili del fuoco impegnati quattro ore per estinguere le fiamme. Il rogo ha distrutto tre megayatch, di 18, 19 e 26 metri, che sono affondate. Si calcolano i danni siano di due milioni di euro. Sembra che l’incendio si sia sprigionato dal Samura, imbarcazione di proprietà dell’industriale del riso Curti Francesco Sempio per poi estendersi agli yacht vicini, il Kikka e il Delfino 4 quest’ultimo di proprietà di Antonio Ligresti.

Drammatico incendio in California: evacuate oltre mille persone

incendio-los-angeles-tuttacronacaArrivano alle porte dei centri abitati nella zona di Los Angeles, in California, gli incendi boschivi. Alcuni campeggiatori hanno acceso un fuoco nella San Gabriel Valley che ha poi provocato il propagarsi delle fiamme che sono giunte a lambire ben cinque case che sorgevano vicino alla cittadina di Glendora.

Le abitazioni sono state completamente distrutte e oltre mille persone sono state evacuate.

In manette sono finite tre persone: contro di loro, l’accusa di aver provocato l’incendio.

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Cagnolino eroe: perde la vita per salvare i padroni dal rogo

Vigili-Del-Fuoco-tuttacronacaIl 24enne Saverio Pasqua e la moglie Pamela, 23, assieme al figlio Riccardo, di tre anni, sono riusciti a salvarsi dall’incendio scoppiato nella loro abitazione di Boffalora sopra Ticino, nel Milanese, grazie ai loro due cagnoli, Briciola e Pepe, che hanno abbaiato e latrato fino a svegliare il padre che era a letto con il bimbo mentre la moglie era sotto la doccia. L’uomo si è quindi accorto delle fiamme che invadevano la cucina. Ma mentre la famiglia si metteva in salvo, i due animali sono rimasti fermi, terrorizzati. Il chihuahua Pepe, racconta il Corriere della Sera, è stato trovato dai pompieri sopra un divano, mentre per il pinscher Briciola non c’è stato niente da fare: terrorizzato, si era nascosto sotto un mobile dove il fumo l’ha soffocato. “Ci hanno salvato la vita”, ammette l’uomo, che al figlioletto in lacrime ha detto che Briciola “è andato via” proprio per aiutarli.

La tormentata nuova edizione del GF: forse in onda dopo Sanremo

grande-fratello-marcuzzi-tuttacronacaE’ l’Adnkronos a riportare che dovrebbe venire fissata oggi, nel corso di una riunione tra i dirigenti Mediaset e quelli della Endemol, la data d’esordio della nuova edizione del Grande Fratello, inizialmente prevista per il 23 gennaio e slittata a causa di un incendio che, lo scorso dicembre, ha distrutto la casa da 1.700 mq che avrebbe dovuto ospitare il reality e che era quasi pronta per il nuovo capitolo televisivo.  Dal giorno dopo l’incendio, il reparto scenografia del programma, sotto la guida di Emanuela Trixie Zitkowsky, ha lavorato incessamente anche durante il periodo delle feste per costruire ex novo la Casa, che ora sorge dove erano gli uffici del programm, nell’area antistante quella interessata dall’incendio. Nella zona distrutta dalle fiamme prenderanno invece posto i container con gli uffici. Stando alle ultime indiscrezioni, la messa in onda del pogramma potrebbe esserre prevista per la  settimana successiva a quella del Festival di Sanremo, tra il 24 e il 28 febbraio, ma non è dato ancora sapere se il giorno di collocazione nel palinsesto.

Panico a Milano: l’auto è in fiamme, la parcheggia… e ne incendia altre due!

auto-bruciate-milano-tuttacronacaPaura in via dei Mille a Milano dove oggi un’auto ha improvvisamente preso fuoco. Il conducente ha così pensato di accostare la vettura per poi uscire rapidamente dall’abitacolo. Le fiamme, a quel punto, hanno però raggiunto anche altre vetture parcheggiate lungo il bordo della strada con il fuoco che ha raggiunto anche alcuni motorini. Nessuno è rimasto ferito, ma il panico non ha mancato di colpire i milanesi.

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Grande Fratello: è caos per la nuova edizione!

grande-fratello-tuttacronacaEra la notte tra il 13 e il 14 dicembre quando la casa del Grande Fratello, a Cinecittà, veniva distrutta dalle fiamme. Ora Mediaset, che si preparava a una nuova edizione dopo un anno di stop per i bassi ascolti e con la speranza di tornare all’antico successo, sta cercando soluzioni per rimettere in pista il progetto e non tardare troppo la messa in onda. Gli inquilini avrebbero dovuto prendere possesso della casa già a gennaio, ma l’incendio ha mandato in fumo i progetti e ora la data di messa in onda non è più certa. Secondo TVblog, Alessia Marcuzzi dovrebbe tornare sul piccolo schermo a fine febbraio: “La prima puntata del programma – si lege sul sito – condotto da Alessia Marcuzzi dovrebbe andare in onda nella giornata di martedì 25 febbraio, giustificando così lo spostamento di Matrix nella seconda serata della domenica, con una veste rinnovata, di cui avremo modo di parlare e delle Iene al mercoledì su Italia1. Il Grande Fratello si collocherebbe quindi in una serata per lui nuova, visto che nelle precedenti edizioni il reality show voluto da Giorgio Gori su Canale5 nell’anno 2000, è andato in onda dapprima il giovedì e poi il lunedì, salvo alcune eccezioni”. La nuova edizione dovrebbe svolgersi in 16 puntate e diverse sono le novità previste: “sembra che il numero dei concorrenti presenti nella casa sarà compreso in una forbice fra 14 e 19, almeno inizialmente, con alcuni concorrenti che entreranno dopo la prima puntata, mentre la ricerca degli opinionisti che dovranno sostituire Alfonso Signorini si è ridotta a 2 personaggi, la cui firma però non è stata ancora posta sui contratti. Di certo l’unica conduttrice della trasmissione sarà Alessia Marcuzzi, che non verrà quindi affiancata dalla Gialappa’s Band”.

Il cane che manda in fiamme una casa… giocando!

zeus-esplosione-tuttacronacaE’ stato il Mirror a raccontare la disavventura del cucciolo di sei mesi Zeus, lasciato solo in casa dai suoi proprietari Kerry Leech, 20 anni, e il suo compagno Mathew Heckler, 22 anni. Il cagnolone, annoiato, ha deciso di giocare con una lattina di deodorante, che ha mordicchiato con minuziosità fino a quando non si è stancato e ha abbandonato la bomboletta vicino alla cucina a gas non prima, però, di averci “giocato” talmente tanto che il gas infiammabile aveva iniziato a fuoriuscire. Non è chiaro cosa abbia innescato lo scoppio, quello che è certo è che è avvenuta un’esplosione molto violenta che ha causato un incendio all’interno dell’abitazione e provocando danni per quasi 3.000 euro. Fortunatamente i proprietari erano di ritorno a casa e hanno immediatamente chiamato i Vigili del Fuoco che hanno tratto in salvo Zeus. Il cucciolo giocherellone è rimasto illeso nell’incidente.

La furia del fuoco distrugge un villaggio di 1300 anni in Tibet

incendio-tibet-tuttacronacaUn violentissimo incendio ha distrutto, nella notte, un villaggio tibetano millenario che sorge nello Shangri-La, la provincia cinese dello Yunnan. Oltre cento case sono state polverizzate ma nessuno è rimasto ferito. Ad essere stato raso al suolo il villaggio di Dukezong,  fondato 1.300 anni fa, composto prevalentemente da abitazioni tradizionali tibetane in legno che hanno favorito il rapido propagarsi del rogo. L’agenzia Nuova Cina riporta che oltre 1.000 tra vigili del fuoco e volontari sono intervenuti sul posto. Gli abitanti del villaggio sono stati evacuati, i danni potrebbero ammontare a 12 milioni di euro, stimano le autorità locali. Qualche giorno fa, un altro luogo simbolo della cultura tibetana, l’istituto buddista di Serthar nella provincia di Sichuan, era stato gravemente danneggiato da un incendio.

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Passeggeri in panico: cortocircuito sulla Circumvesuviana

circumvesuviana-tuttacronacaAttimi di paura, in serata, tra i passeggeri a bordo di un treno della Circumvesuviana lungo la linea Nola-Baiano, diretto ad Acerra. Il mezzo, a bordo del quali si trovavano centinaia di persone perchè la corsa precedente era stata soppressa e in tanti avevano atteso la successiva, è andato in tilt a causa di un principio di corto circuito. A generare il guasto sarebbe stato un problema alla trazione ma è stato evitato l’incendio perché è scattato il cosiddetto “extrarapido”, una sorta di salvavita.  Il suo azionamento, tuttavia, provoca un rumore fortissimo che, assieme al fumo, ha spaventato i passeggeri. Il treno non ha potuto proseguire la corsa: i passeggeri sono scesi tutti alla stazione di Pratola Ponte e poi il convoglio è proseguito, vuoto, per il terminal di porta Nolana a Napoli.

Il Presepe va in corto… e prende fuoco un condominio!

presepe-tuttacronacaUltimo giorno di feste e la tentazione di accendere le luci del Presepe è forte. E sembra proprio che un cortocircuito partito dalla rappresentazione con le statuine della Natività sia la causa di un incendio che, in mattinata, ha colpito un’abitazione nella prima periferia di Belluno, in via Feltre, dove due appartamenti sono stati gravemente danneggiati. Dei quattro abitanti, in tre sono stati portati in ospedale in seguito all’intossicazione da fumo. Si tratta di un’anziana di 83 anni, un uomo di 56 e un giovane di 22, attualmente in osservazione al pronto soccorso del San Martino. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e un’ambulanza inviata dal Suem.

Dalle fiamme al ghiaccio: la casa “gelata” in Nebraska

casa-gelata-tuttacronacaPrima avvolto dalle fiamme, poi dal ghiaccio. E’ la storia di un edificio di Plattsmouth, in Nebraska, inizialmente distrutto da un incensio e ora, dopo che i pompieri vi hanno spruzzato l’acqua per domare il fuoco, avvolto dal gelo. L’acqua infatti si è rapidamente congelata a causa delle basse temperature, regalando ai fotografi  uno scenario ancora più suggestivo grazie ai raggi del sole.

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Botti di Capodanno: il petardo che manda in fiamme l’albero a Verona

alberonataleverona-tuttacronacaE’ stato l’utente Youtube Flavy1977 a caricare il video che mostra l’albero di Natale della Bauli andare a fuoco durante la notte di San Silvestro. Con molta probabilità, il rogo in piazza Erbe è stato causato da un petardo lanciato da uno dei giovani che festeggiavano il nuovo anno in piazza. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco.

Diversi feriti a Minneapolis: esplosione in un edificio

Minneapolis-apartment-fire-tuttacronacaErano da poco passate le 8 questa mattina, circa le 16 ora italiana, quando è avvenuta un’esplosione all’interno di un edificio di tre piani negli Stati Uniti. La deflagrazione, che ha provocato un grande incendio, è avvenuta nel quartiere West Bank a Minneapolis, in Minnesota. Diverse persone sono rimaste ferite a causa delle ustioni o, stando a quanto riportato da alcuni media locali, lanciandosi dalle finestre nel tentativo di mettersi in salvo. Nell’edificio ci sono sia uffici che appartamenti residenziali. Al momento non ci sono notizie di persone morte nell’incidente.

Cane eroe: salva una coppia dalle fiamme

Vigili-del-fuoco_tuttacronacaEra piena notte quando a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, è scoppiato un incendio nell’appartamento di una giovane coppia, lei all’ultimo mese di gravidanza. I due sono riusciti a salvarsi grazie al latrare disperato del loro cane che li ha svegliati, permettendo loro di mettersi in salvo lasciando l’abitazione all’ultimo piano del centro storico. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri.

Le cade la sigaretta: incendio in salotto

incendio-sigaretta-tuttacronacaDrammatico incidente nel pomeriggio di sabato 28 dicembre nel ponente di Genova. Una donna di 75 anni, stava fumando una sigaretta che però le è caduta sul divano sul quale era seduta e che si è incendiato. La pensionata, che è rimasta gravemente ustionata, è stata salvata dall’intervento di due poliziotti dell’ufficio volanti che allertati dai vicini hanno sfondato la porta dell’abitazione e tirato fuori l’anziana dal salotto in fiamme.

Incendio ad Assisi: muoiono madre e figlio

vigili-del-fuoco-tuttacronacaSono morti a causa di un incendio divampato attorno alle 2.35 nella loro abitazione ad Assisi una madre di 68 anni e il figlio disabile, un 42enne. Le fiamme sono divampate  nella camera da letto interessando poi anche l’ingresso della casa. A lanciare l’allarme un altro figlio della donna che è riuscito a raggiungere l’abitazione dei vicini per chiedere aiuto. Sul luogo sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche quella che il fuoco sia stato innescato da una sigaretta accesa, estendendosi rapidamente al materasso e ad alcuni libri. Le cause devono però essere ancora chiarite e non si escludono altre possibilità. Madre e figlio, che erano in pigiama, sono stati trovati dai vigili del fuoco in cucina dove avevano cercato probabilmente di rifugiarsi.

Fuoco in un’officina a Roma: due intossicati

Vigili-Del-Fuoco-tuttacronacaNella zona periferica di Tor Marancia, a Roma, in una carrozzeria è scoppiato un incendio che ha reso necessaria l’evacuazione di una palazzina vicina. Sono due le persone rimaste lievemente intossicate mentre in una sessantina si trovano al momento in strado. Stando quanto pensano i vigili del fuoco, l’incendio sarebbe partito dall’officina al piano terra e si sarebbe propagato a un vivaio al primo piano e ad un appartamento al secondo.

Il dramma del lavoro: il giovane che perde il posto e si dà fuoco

uomo_si_d_fuoco-tuttacronacaHa riportato ferite gravissime un giovane di 28 anni di Potenza, che si è recato in una casa di campagna di proprietà della sua famiglia, che sorge a pochi chilometri dal capoluogo lucano, dove si è dato alle fiamme. Il ragazzo, probabilmente, era disperato per aver perso il posto di lavoro. In seguito è stato trasportato al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

Il presepe distrutto dalle fiamme: succede a Milano

vigili_del_fuoco-tuttacronacaSono stati i residenti, che avevano notato il fumo salire da una chiesta in viale Fulvio Testi 190 a Milano a dare l’allarme al 115. L’incendio è divampato venerdì sera e ha distrutto il presepe allestito all’interno dell’edificio. I vigili del fuoco hanno fatto sapere che il rogo è scoppiato a causa di un corto circuito innescato proprio dalle luci del presepe. Il soffitto della chiesa è rimasto annerito dal fumo.  Secondo le prime informazioni, non ci sarebbero feriti nè danni strutturali alla chiesa.

L’estetista uccisa nel Barese: una lettera con l’identikit del killer

bruna-bovino-tuttacronacaPotrebbe avere un volto l’assassino dell’estetista italo-brasiliana uccisa il 12 dicembre scorso all’interno dell’Arwen, in suo centro estetico a Mola di Bari. Alla redazione di un settimanale locale, infatti, è stata recapitata una lettera anonima contenente l’identikit dell’assassino, che è stato in seguito acquisito dai carabinieri. Da un nuovo sopralluogo nel centro estetico, i militari dell’arma hanno inoltre sequestrato altre due schede sim, oltre a quella già trovate nei sopralluoghi immediatamente successivi al delitto.  L’ipotesi degli investigatori è che l’assassino abbia rimosso le schede dai telefoni lasciandole nel locale prima di portarsi via i telefoni che, probabilmente, contenevano messaggi utili alla sua identificazione. Questo avvalorerebbe l’ipotesi che la vittima, la 29enne Bruna Bovino, conosceva l’omicida.

Bruna Bovino: l’autopsia conferma l’omicidio

brasiliana-morta_bari-tuttacronacaSi è svolta oggi l’autopsia sul corpo di Bruna Bovino, l’estetita trovata morta all’interno del suo centro estetico, Arwen di Mola di Bari, il 12 dicembre scorso. Al termine dell’esame, durato sei ore e compiuto dal professor Francesco Introna dell’istituto di medicina legale dell’università di Bari, è stata confermata la tesi dell’omicidio. Oltre alle lesioni lasciate dalle fiamme, sul corpo della vittima sono stati trovati numerosi segni di percosse e lesioni sul collo. Sulla natura e sul numero delle lesioni , tuttavia, gli inquirenti mantengono uno stretto riserbo. Il corpo della giovane mamma era stato trovato una volta spente le fiamme che erano divampate all’interno dell’istituto di belle e che non si esclude siano state appiccate anche per cancellare le tracce dell’autore del delitto e per rendere più complicato il lavoro degli inquirenti. Quello che resta ancora da stabilire è se la Bovino fosse viva quando l’assassino ha dato fuoco alla stanza dove si è consumato l’omicidio. All’esame hanno assistito l’avvocato della famiglia della donna, Massimiliano Carbonara, e il consulente di parte, Vito Borraccia.

Grande Fratello nel caos: il reality è in forse

Casa-Grande-Fratello-tuttacronacaIl piano era di lasciare per un anno a riposo il reality Grande Fratello per poi tornare a toccare gli indici d’ascolto delle prime edizioni, ma sembra che, dopo l’incendio che ha distrutto la struttura della casa più spiata d’Italia, la situazione sia ben più complessa. E’ Lapress a far sapere che la produzione, stando alle indiscrezioni, starebbe valutando con numerose riunioni “se e dove spostare la casa che ospita il reality show”. E’ stato l’incendio a mettere a soqquadro i piani: “Dicono che ‘non c’è più niente’ – continua la fonte anonima – ma bisogna capire quanto questo niente sia irrecuperabile. La casa viene in ogni caso ricreata ad ogni edizione e quella nuova era ancora da costruire. Il problema è la struttura che chiamiamo ‘acquario’, quella che contiene le sale regia. Quelle sono sempre all’incirca le stesse, e sono andate distrutte”. Tra le ipotesi, dopo che sono state devastate anche le strutture che ospitavano il tugurio e la stanza segreta, nonchè la sal di regia, quella di utilizzare la casa “storica”, delle prime edizioni.

La massaggiatrice brasiliana uccisa a Mola di Bari: indagini sugli ex

bruna-bovino-tuttacronacaSembra non ci siano più molti dubbi, Bruna Bovino, la 29enne brasiliana trovata morta all’interno del suo centro benessere a Mola di Bari con il corpo parzialmente carbonizzato, sarebbe stata uccisa. Gli inquirenti della procura di Bari sono al lavoro su questa ipotesi e al centro dei sospetti ci sono gli ex della ragazza. Fatto che spiegherebbe anche la scomparsa del cellulare della vittima. L’indagine punta sulla vita privata della donna che da meno di un mese si era trasferita nel paese dove aveva aperto il centro estetico “Arwen” di via Vitulli. Come scrive Repubblica: “Deve esserci stata prima una violenta colluttazione. Poi il killer ha colpito alla testa la giovane estetista, forse con uno sgabello o con un tavolino presente nel centro massaggi, e ha appiccato l’incendio avvolgendo il corpo della donna in una tendina. Sulle pareti e sul pavimento, hanno confermato i rilievi della sezione investigazioni scientifiche, c’erano macchie di sangue anche se diluite dall’acqua usata dai vigili del fuoco per spegnere il rogo.” Insomma, il suo assassino la conosceva. Ricostruisce ancora il quotidiano:

Bruna Bovino aveva sempre vissuto a Polignano a Mare ma aveva deciso di lasciarsi alle spalle il passato e di ricominciare. In un paese nuovo e in una casa nuova. Abitava in via D’Alba, a pochi isolati dalla piazza principale di Mola di Bari, da sola ma, raccontano i vicini, era spesso in compagnia di un uomo. E, proprio di recente, qualcuno l’aveva sentita discutere animatamente al telefono. I carabinieri sono stati in casa della donna e hanno acquisito alcuni effetti personali che potrebbero aiutare a dare un nome all’assassino.

Al vaglio della procura ci sono anche i tabulati telefonici per capire se aveva appuntamento con qualcuno al centro massaggi. Amici e parenti sono stati ascoltati. L’ex fidanzato, che “era molto geloso” dicono in paese, ha raccontato di essere stato con Bruna fino alle due e mezza del pomeriggio e di essere poi andato via. L’ex marito venerdì sera ha lasciato davanti alla saracinesca del locale un mazzo di fiori con un bigliettino: “Per una stella che non c’è più Bruna sei nel mio cuore”. I carabinieri hanno acquisito quel biglietto.

La donna, due figli di 10 e di 2 anni avuti da due diversi uomini, aveva interrotto da poco una relazione, ma forse frequentava un’altra persona. È tutto il circuito relazionale della 29enne ad essere sotto la lente di ingrandimento degli investigatori. Bruna inoltre il 25 febbraio prossimo avrebbe dovuto testimoniare in aula nel processo in cui si era costituita parte civile nei confronti del suo ex datore di lavoro, il titolare di un centro massaggi di Triggiano dove aveva lavorato fino all’aprile 2011, accusato di induzione e favoreggiamento della prostituzione. A proposito di vicende legali, la 29enne in passato aveva avuto problemi con un suo ex. “C’è un momento giusto per ogni cosa: per agire, per andarsene, per tornare” è uno degli ultimi post della giovane estetista su Facebook. E ancora. “Sarebbe tutto più facile se la gente si parlasse se mettesse da parte l’orgoglio e la piantasse di ingoiare parole. Dev’esserci ancora qualcuno in grado di spingerti contro uno schifoso muro e dirtelo. Ti amo. Ti odio. Guardami”.

Domani avrà luogo l’autopsia, che si terrà nell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari. A effettuarla, il professor Francesco Introna. Lo scopo è chiarire le cause della morte e dare una parola definitiva sul fatto che si tratti di un omicidio e non di un incidente.

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La casa del Grande Fratello bruciata: “potrebbe essere doloso”

casa-grande-fratello-tuttacronacaIeri, la notizia che la casa più famosa d’Italia, quella del Grande Fratello, era bruciata nella notte. Ora della struttura presente negli studi di Cinecittà non resta che lo scheletro carbonizzato delle lamiere e l’incendio ha messo a serio rischio la 13a edizione del reality show, prevista per gennaio. Subito sono scattate le indagini per accertare la natura del rogo. Al momento, l’unica certezza è che le fiamme si sono sviluppate inizialmente all’interno della casa ma che il quadro e l’impianto elettrico fossero funzionanti. Un relè elettrico malfunzionante sarebbe stato, per questo, disattivato. Non si esclude tuttavia l’ipotesi che si possa essere trattato di un rogo di origine dolosa.

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Il misterioso incendio all’ospedale Cardarelli

incendio-cardarelli-tuttacronacaFiamme ieri sera all’ospedale Cardarelli di Napoli dove un incendio è divampato intorno alle 20.30, lontano dai reparti di degenza: a fuoco cartoni, materassino e altri oggetti. E’ stata una guardia giurata a lanciare l’allarme e che, dopo aver raggiunto l’ultimo piano del padiglione F, ha anche spento le fiamme con un estintore. La polizia è giunta sul posto per per eseguire i rilievi e avviare le indagini. Nella palazzina si trovano diversi uffici e servizi, tra questi direzione sanitaria e quella infermieristica, odontostomatologia, neurofisiopatologia ed epidemiologia clinica, come spiega il Mattino. Il direttore sanitario di presidio, Franco Paradiso ha spiegato: “Non risultano danni agli impianti elettrici ed è un fatto che diversi senzatetto cercano riparo nel Cardarelli, soprattutto quando fa freddo”. Tali particolari potrebbero aiutare a chiarire la causa del misterioso rogo, ma anche a sollecitare più attenzione al fenomeno legato al disagio sociale già negli anni scorsi segnalato ai vertici di istituzioni e autorità competenti dai dirigenti ospedalieri.

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