Indipendenza della Scozia? Sean Connery favorevole: “Occasione da non perdere”

sean-connery-indipendenza-tuttacronacaIl 18 settembre si terrà, in Scozia, un referendum per votare l’indipendenza dal Regno Unito. L’83enne Sean Connery, attore nato a Edimburgo, in Scozia, è da tempo un sostenitore della secessione e in un’intervista al Sun on Sunday ha ora dichiarato: “È un’opportunità da non perdere”, aggiungendo che la vittoria del sì “catturerebbe l’attenzione del mondo”. Il celebre divo ritiene infatti che sarebbero numerosi i benefici per il nuovo Paese, a iniziare dall’industria cinematografica che potrebbe attrarre molti investitori e creare posti di lavoro. “Con la vittoria del sì ci sarà una rinnovata attenzione sulla nostra cultura e politica, offrendoci una opportunità senza precedenti per promuovere il nostro patrimonio culturale e la nostra eccellenza creativa”, ha sottolineato Sir Connery.

Annunci

“Mi dà fastidio al seno”: non indossa la cintura di sicurezza

cintura-sicurezza-tuttacronacaEra il 24 febbraio e la polizia del Lincolnshire, in Gran Bretagna, fermava una donna che sì, indossava la cintura di sicurezza ma non nel modo corretto. La cintura era infatti agganciata ma passata sotto il suo braccio. La motivazione addotta dall’automobilista sarebbe stata: “La cintura di sicurezza mi dà fastidio al seno“. La polizia, davanti alla giustificazione, le ha spiegato che agganciata in quel modo è come se non la portasse, anzi può causare maggiori danni in caso di incidente. Per questa volta la donna ha dovuto subire un semplice richiamo e una ramanzina.

Grana per la Gran Bretagna: i discendenti degli schiavi chiedono il risarcimento

schiavitù-tuttacronacaE’ il Sunday Telegraph e riportare la notizia che una coalizione di Stati dei Caraibi, che annovera anche la Giamaica, sta iniziando una campagna e una battaglia legale contro la Gran Bretagna allo scopo di chiedere indennizzi per la tratta degli schiavi condotta fino al 1833 nell’Oceano Atlantico. La coalizione è pronta ad andare in tribunale e si è affidata allo studio legale di Londra Leigh Day. Il giornale spiega che lo studio, che ha già ottenuto dal governo del Regno Unito 20 milioni di sterline per i kenyani torturati dai britannici nella ribellione Mau Mau degli anni ’50,  stilerà nel mese di febbraio una prima lista di richieste, fra cui risarcimenti miliardari e una dichiarazione di scuse ufficiali, non solo al Regno Unito, ma anche a Francia e Olanda, altri due Paesi europei coinvolti nella tratta. Verene Shepherd, a capo del comitato giamaicano per le riparazioni, ha riferito: “I colonizzatori britannici hanno deturpato i Caraibi”. E ha aggiunto: “I loro discendenti devono ora pagare per quei danni”.

Il principe Harry al centro delle polemiche: la foto con il trofeo di caccia

principe-harry-bufalo-tuttacronacaE’ stato il Daily Mail a pubblicare uno scatto che ritrae il principe Harry in posa con il fucile vicino ad un bufalo morto. La foto risale al novembre 2004, durante una battuta di caccia in Argentina, poco prima che Harry iniziasse l’accademia militare, quando il principe trascorse alcuni mesi in una tenuta partecipando anche a una battuta di caccia organizzata dalla società CH Hunting, che offre ai suoi clienti la possibilità di sparare a cervi, puma, antilopi, bufali e anche uccelli. Una foto dal passato dunque, che però riappare con pessimo tempismo: alcuni giorni fa, infatti, lo stesso Harry, in compagnia del fratello William e del padre Carlo, aveva lanciato un appello per salvare gli animali selvatici dai bracconieri. La settimana scorsa, al centro delle polemiche c’era finito il fratello maggiore William, accusato di essere andato a caccia in Spagna, in compagnia di Harry, poco prima di prendere parte alla conferenza sulla fauna selvatica di Londra.

Il cagnolino impavido! Non c’è vento che lo fermi

cane-impavido-vento-tuttacronacaLa Gran Bretagna è afflitta da un’ondata di maltempo che crea danni e disagi. Ma c’è chi non si ferma davanti a nulla e sfida la forza della natura pur di non rinunciare alle sue abitudini… E’ il caso di un cagnolino, un esemplare di Coton de Tulear, conosciuto anche come il cane reale del Madagascar, che coperto dal suo caldo cappottino si getta nella bufera con cuore impavido. Il cagnolino passeggia indomito sulla spiaggia di Lyme Regis.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Regno Unito al collasso… due morti e 140mila case senza elettricità, trasporti in tilt

tutatcronaca-maltempo-gran bretagna

Dopo l’ondata di maltempo che si è riversata nel Regno Unito le emergenza da fronteggiare sono molteplici. Dalle abitazioni, circa 140mila, rimaste senza elettricità ai trasporti ferroviari e stradali ceh sono in tilt. Poi alberi sradicati, frane  e caos. Si contano anche due morti, una donna che era alla guida della sua vettura quando è avvenuto il crollo parziale di un edificio a Londra e un anziano che è morto durante una crociera, sulla nave Marco Polo, quando un oblò della sua cabina è stato distrutto dalla forza delle onde nel Canale della Manica.

Tragico San Valentino a Londra, crolla un palazzo su un’auto, morta una donna

auto-londra-tuttacronaca-crollo-palazz-collassato

Tragico San Valentino a Londra dove nella notte, in centro città, un palazzo è collassato e ha schiacciato una macchina nella quale viaggiavano due passeggeri. Una donna è morta sul colpo, mentre l’uomo è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni. Il crollo è avvenuto anche in conseguenza del maltempo che da giorni sta devastando molte zone dell’Inghilterra provocando alluvioni e rendendo necessari i soccorsi in gran parte del paese, tanto che ieri anche i principi William e Harry si sono attivati per portare aiuto alle popolazioni rimaste vittima del maltempo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tragedia familiare, complice qualche bicchiere di troppo

Nick-Milligan-with-his-wife-Victoria-and-children-from-left-to-right-Emily-Olivia-Kit-and-Ambe-tuttacronaca

52 anni, dirigente di Sky Tv in Gran Bretagna, con una famiglia numerosa e una vita senza troppe preoccupazioni… Nick Milligan sembrava davvero aver raggiunto la felicità quando invece l’imprevisto era dietro l’angolo. Un drammatico incidente con il motoscafo infatti gli ha strappato la vita e quella della figlia Emily, di soli 8 anni. Ferita anche la moglie e un altro figlio in modo grave, mentre gli altri 2 figli sarebbero guaribili in pochi giorni. La dinamica dell’incidente che ha portato alla morte del dirigente e della figlia sarebbe connessa con una guida del natante un po’ troppo allegra a causa di qualche bicchierino di troppo che Milligan aveva bevuto durante la gita in barca con la famiglia. L’uomo avrebbe aumentato troppo la velocità del motoscafo mentre la moglie era al timone e avrebbe anche staccato il cavo di sicurezza che blocca l’accelerazione in caso di imprevisti. La donna vedendosi avvicinare la riva avrebbe d’istinto virato bruscamente catapultando così il marito e la figlia in acqua. Emily e il padre sarebbero così finiti tranciati dalle eliche. Lo stesso cavo di sicurezza poi si sarebbe legato alla gamba della  moglie di Milligan amputandole la gamba. Una tragedia familiare che si sarebbe potuta evitare e che ha lasciato molti senza parole.

I britannici destinati a scomparire dalla Scozia?

scozia-tuttacronacaIl 18 settembre si terrà, in Scozia, il referendum per l’indipendenza dalla Gran Bretagna. Qualora vincesse il “sì”, si avvierà un processo di estinzione dei cittadini con nazionalità britannica in Scozia. E’ il Daily Telegraph che lo spiega e sottolienea come, con le regole attuali, per i britannici che vivono all’ estero la nazionalità può essere tramandata solo per una generazione. E’ sempre il giornale a calcolare che, qualora la Scozia diventi indipendente, i suoi abitanti vedranno progressivamente estinguersi la cittadinanza britannica nella loro famiglia, che potrebbe scomparire del tutto nel giro di due generazioni. Certo, questo sempre che, in caso vinca il “sì”, non si decida di rivere le regole.

Protesta in Inghilterra: scontro sulla retta universitaria del principe William

prince-william-tuttacronacaIl principe William sta frequentando un master in Management dell’agricoltura a Cambridge e, sembrerebbe, beneficeremme di uno sconto sulla retta universitaria. Almeno stanto a quanto riporta il Sunday Mirror secondo il quale l’erede al trono avrebbe pagato solo 10mila sterline per il corso di specializzazione, fatto su misura per lui: gli servirebbe infatti per gestire le proprietà di famiglia, quando il padre Carlo sarà re. La protesta è partita dagli studenti di Cambridge, che già avevano criticato l’ammissione del principe, visto che in passato William non aveva brillato particolarmente negli studi. Il rappresentante del sindacato studentesco Nus, Dom Anderson, ha inoltre sottolineato che molti suoi compagni fanno fatica a pagare la retta annua di 9mila sterline ed escono dall’università con un debito in media di 25mila sterline. “Ci sono di sicuro molti più studenti più meritevoli rispetto all’erede al trono che erediterà una proprietà da 400 milioni di sterline”, ha detto Anderson. Secondo alcune fonti vicine ai Windsor, gli assistenti di palazzo avrebbero fatto una sorta di “autogol” accettando lo sconto dall’università.

Un trono per due: come cambiano le cose nella Royal Family

Elisabetta-2-con-Carlo-tuttacronacaRiorganizzazione in corso in Gran Bretagna dove la regina Elisabetta II si prepara a “condividere” il trono con il figlio Carlo. E’ il Sunday Times a spiegare che la famiglia reale inglese sta portando avanti un passaggio di poteri, graduale ma progressivo, in cui il principe di Galles sostituirà o accompagnerà in sempre più appuntamenti ufficiali la sovrana e sarà con lei anche alle celebrazioni per il 70esimo anniversario dello Sbarco in Normandia, che si terrà il prossimo giugno. Si è inoltre deciso di creare un ufficio stampa unico per la regina e l’erede al trono. Una fonte reale ha detto: “È iniziato il passaggio del testimone”. Il principe 65enne, quindi procede la sua strada verso la corona mentre il suo ruolo diventa cruciale, soprattutto considerando, sottolinea il quotidiano, che il viaggio in Normandia potrebbe essere l’ultima visita all’estero ufficiale di Elisabetta. Dopo lo storico viaggio in Irlanda di tre anni fa, è stato infatti consigliato alla sovrana 87enne di ridurre al minimo le trasferte. Del resto Carlo ha già rappresentato la sovrana nei mesi scorsi, sia al vertice dei Paesi del Commonwealth in Sri Lanka che ai funerali di Nelson Mandela, oltre ad affiancarla in occasione del Queen’s Speech di fronte al Parlamento di Westminster. “La sua agenda sarà sempre più fitta”, ha dichiarato una fonte di Palazzo. Ma la riorganizzazione coinvolge tutta la famiglia reale. Cosi, se l’ufficio stampa avrà sede a Buckingham Palace e sarà guidato da Sally Osman, un membro dello staff di Carlo, che però dovrà rendere conto a Christopher Geidt, il segretario privato di Elisabetta, dovrà collaborare strettamente con gli addetti stampa dei duchi di Cambridge e del principe Harry. I giovani avranno così meno indipendenza nelle loro dichiarazioni e dovranno attenersi molto di più alle indicazioni che arrivano dall’alto. Spiega il Messaggero:

tornano tutta una serie di notizie apparse in questi ultimi mesi. Come il fatto che prima William e poi anche Harry abbiano scelto nuovi incarichi nella capitale, per poter dare man forte all’attività ufficiale dei Windsor. Il duca di Cambridge lo farà a tempo pieno, dopo che ha lasciato la divisa militare e si è iscritto a un corso di management in Agricoltura per poter gestire le proprietà reali quando il padre salirà sul trono. Già da ora però dovrà sostituire Carlo in una serie di appuntamenti organizzati a Clarence House. Harry invece ha mantenuto la divisa ma è stato trasferito alle Horse Guards, a pochi metri da Palazzo, dove organizzerà parate militari. La stessa Kate, mentre il principe George continua a crescere, dovrà dare il suo contributo. Tutti devono tenere pronte le valigie. Ad aprile i duchi di Cambridge andranno in visita di Stato in Australia e Nuova Zelanda e dovrebbero portarsi il bebè reale. Il mese successivo Carlo e Camilla andranno in Canada. ‘The Firm’, l’azienda, è quindi tutta compatta attorno alla sovrana. Nemmeno per sogno si ipotizza una abdicazione, come ha fatto la regina Beatrice d’Olanda a 75 anni, in favore del figlio Guglielmo Alessandro. Fonti di palazzo sottolineano che la sovrana continua come sempre nel suo ‘lavorò, segue l’attività istituzionale e quanto accade nel Paese, col suo solito dinamismo.

GB, la polizia chiede l’aiuto dei cittadini: mandate video girati in auto!

London_Police_Officers-tuttacronacaLe telecamere da auto “dashbord”, che molti guidatori della Gran Bretagna istallano sulle loro vetture soprattutto per la protezione contro i falsi sinistri o relativi premi assicurativi, hanno suggerto un’idea alla polizia del Regno Unito, che ha sollecitato gli automobilisti a inviare filmati che riprendono azioni pericolose alla guida o comunque non a norma. Alcuni di essi sono già stati utilizzati per catturare conducenti spericolati e molti di questi girati sono anche su Internet. Paul Marshall, dell’Associazione dei capi di polizia, ha spiegato al Times che “aumentare l’uso delle fotocamere digitali è stato fatto dal pubblico per provare anche eventuali reati commessi dalla polizia in servizio, utilizzabile come prove in un eventuale processo penale”. “Siamo semplicemente un tramite che aiuta il pubblico a lavorare con  polizia. Gli incidenti che riportiamo alla polizia sono provenienti da utenti che hanno catturato per caso atti di guida sconsiderati o pericolosi. E’ la gente che riconosce la necessità di proteggere se stessi, il loro veicolo, i costi di assicurazione e la patente di guida”, ha invece spiegato Matt Stockdale di PoliceWitness.com, sito che aiuta i conducenti a presentare filmati alla polizia.

Il video della scogliera che crolla, il maltempo sbriciola la roccia

hastings-cliff-scogliera-tuttacronaca

L’ondata di maltempo che si è riversata in Gran Bretagna, caratterizzata da piogge incessanti e venti forti che hanno provocato mareggiate e alluvioni, non ha risparmiato neppure la scogliera Hastings, nell’East Sussex, località famosa per la battaglia omonima, dove la scogliera si è sbriciolata a causa delle fortissime precipitazioni che hanno colpito la zona. Il video mostra proprio il momento in cui la roccia crolla sulla spiaggia sottostante. Le previsioni in Gran Bretagna continuano a dare il meteo in peggioramento, si teme quindi che anche nei prossimi giorni ci possano essere eventi estremi soprattutto in Inghilterra e Galles. Inoltre gli esperti avvertono anche del possibile pericolo di ghiaccio sulle strade a causa delle temperature rigide.

Anche i souvenir del principe George a metà prezzo

principe-george-tuttacronacaNon stanno vendendo quanto si era sperato i souvenir dedicati al principe George, il figlio di William e Kate, e per questo motivo arrivano gli sconti. Stando a quanto riportato dal Daily Mail, alla nascita del tanto atteso royal baby, sono stati messi in vendita da Buckingham Palace diversi gadget che vanno dagli oggetti per la casa, alla porcellana, boccali e libri commemorativi e che possono essere acquistati tnato nei negozi della Queen Gallery quanto online. Solo che nel negozio ne è rimasta una notevole scorta e si sono visti costretti a diminuire i prezzi. Ad esempio, una tazza in edizione limitata è passata dal costare 235 euro (195 sterline) a 114 euro (95 sterline). Appena il royal baby era nato, le vendite dei gadget erano schizzate alle stelle, come per la copertina azzurra simile a quella in cui il piccolo era avvolto in occasione della sua prima apparizione: all’uscita dall’ospedale. Il prodotto era subito esaurito mentre la piccola azienda a conduzione familiare di Nottingham che ha realizzato lo scialle di lana Merino per il suo battesimo era stata sommersa dalle richieste.

Bobi, cagnolino disabile che divide gli animalisti

bobi-cagnolino-tuttacronacaHa solo tre anni e le zampe posteriori paralizzate Bobi, un terrier salvato dalle fogne della Bulgaria da un’associazione animalist. Il cagnolino è stato portato in Inghilterra lo scorso 21 dicembre dove una famiglia del Galles lo ha accolto. Ma dopo appena qualche giorno è intervenuta la RSPCA, Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals, oggetto di feroci critiche in passato per le sue attività più politiche che attente al benessere degli animali, portandolo via dai nuovi proprietari. L’intenzione della società è quella di sopprimere la bestiola: “E’ in condizioni pessime di salute e non può vivere una vita felice”, ha spiegato il veterinario della Società. Ma Acion Aid, l’associazione che si sta prendendo cura del futuro di Bobi, non si rassegna e ha diffuso una campagna in Rete, già firmata da 5000 persone, per salvare il cagnolino: “Potete vedere tutti nel video che Bobi è vivo, attivo e felice. Merita di avere un’altra possibilità di vita”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tutti in sella in Inghilterra: al via la stagione della caccia alla volpe

caccia-volpe-tuttacronacaSi è aperta la nuova stagione di caccia alla volpe in Inghilterra e numerose sono le battute di caccia in corso in più parti del Paese e alle quali prendono parte migliaia di persone. Partecipazione alta dunque, nonostante le restrizioni imposte da una revisione della legge, approvata nel 2004, e sulla quale il primo ministro conservatore David Cameron si era impegnato a garantire un nuovo voto, con libertà di coscienza, salvo poi fare marcia indietro. Ma stando a un sondaggio Ipsos Mori, l’80% dei britannici è contrario a cambiare le regole, una posizione registrata tra l’altro in uguale misura tra chi vive in città e chi vive in campagna. Tale indicazione affievolisce le speranze di coloro che si augurano un ritorno alle vecchie regole entro la fine di questa legislatura. Come ricorda La Stampa, la legge, approvata nel 2004 dopo un travagliatissimo iter parlamentare, regolamenta la caccia agli animali selvatici con le mute dei cani, consentendo ai cacciatori di portarsi dietro solo due segugi. Impone inoltre alle doppiette di uccidere le prede – volpi, lepri, cervi – a colpi di fucile per non farle sbranare dai cani.

Tempesta di Natale: il fulmine che manda in fiamme il Santuario

fulmine-chiesa-tuttacronacaContinua a infuriare la Tempesta di Natale che ha sferzato con la sua potenza l’Europa del Nord continua la sua corsa e ha colpito anche una delle tappe-simbolo del cammino di Santiago di Compostela. Si tratta del Santuario alla Vergine della Barca a Muxia, che è stato colpito da un fulmine e distrutto dalle fiamme.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sul Nord Europa si abbatte la Tempesta di Natale: 4 morti

tempesta-natale-tuttacronacaIn Italia si attende l’arrivo della tempesta di Natale ma al momento gli sguardi sono puntati all’estero: la perturbazione si sta infatti abbattendo sul Nord Europa e già si contano quattro vittime in Gran Bretagna. Una ventina sono invece state, sempre stanotte secondo quanto riferiscono i media inglesi, le persone rimaste intrappolate nelle loro auto. Persiste inoltre l’emergenza trasporti, con le compagnie ferroviarie che hanno sospeso i servizi stamattina per rimuovere dalle linee i detriti e gli alberi abbattuti dalle forti raffiche di vento, mentre aeroporti e porti stanno registrando gravi ritardi, con milioni di persone che cercano di partire per le feste di Natale. Sono stati oltre 300 gli avvisi di alluvione emessi dall’Agenzia per l’ambiente e che riguardano l’Inghilterra e il Galles. L’avviso parla di ‘grave alluvione’ – il livello più alto che implica ‘pericolo di vita’ – nel sud-ovest del paese. Inoltre si attendono forti venti e neve sia in Scozia che in Irlanda del Nord, mentre in gran parte del Paese si abbatterà ancora la pioggia. Nel frattempo, molte abitazioni sono rimaste senza elettricità: al momento solo 15 mila utenze delle 49 mila rimaste ieri al buio sono state infatti ripristinate.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Caos nei cieli inglesi, centinaia di voli cancellati!

Swanwick -tuttacronaca

Ritardi e cancellazioni per centinaia di voli nel nel Regno Unito e in Irlanda a causa di un guasto tecnico al centro di controllo del traffico aereo di Swanwick. nell’Hampshire, costato 623 milioni di sterline ed inaugurato nel 2002. Problema si è verificato all’alba e alle 19 ora italiana, non era ancora stato risolto come ha reso noto il National Air Traffic Control Service (Nats), responsabile dei cieli britannici.

Stando a quanto precisato dalle autorità, forti ritardi sono stati registrati negli scali londinesi di Heathrow, Stansted, Gatwick e Luton come pure in quelli di Dublino, Edimburgo, Belfast, Manchester e Cardiff.

Con almeno 225 voli cancellati, Heathrow, primo aeroporto d’Europa in termini di passeggeri e primo al mondo per traffico internazionale di passeggeri, è stato il più colpito, con migliaia di viaggiatori rimasti a terra.

“I tecnici sono al lavoro per risolvere il problema quanto prima”, ha fatto sapere l’autorità di controllo del traffico aereo, NATS, privatizzata nel 2001. Il guasto si è avuto all’alba e fino ad ora non è stata trovato alcuna soluzione, ha aggiunto la stessa fonte.

Un video per fare outing: l’annuncio di Tom Daley

Tom-Daley-tuttacronacaDue volte campione europeo, oro ai Mondiali di Roma, bronzo olimpico a Londra. Gli appassionati di sport conoscono Tom Daley e le sue acrobazie dalla piattaforma da 10 metri. Di lui, però, ora si parla per un video pubblicato dallo stesso atleta su Youtube, nel quale fa outing. “La scorsa primavera la mia vita è cambiata moltissimo nel momento in cui ho incontrato una persona che mi fa sentire felice, sicuro, che mi fa apparire tutto grandioso. E questa persona è un ragazzo”. Il campione inglese di tuffi confessa la propria omosessualità riconoscendo che la cosa ha sorpreso in parte anche lui “anche se era sempre nella mia testa l’idea che potesse succedere e tutto il mio mondo è cambiato. Esco con un ragazzo e non potrei essere più felice”. Tom ricorda quindi quanto gli diceva il padre, mancato a 40 anni a causa di un cancro: “mi ha sempre detto: ‘finché sei felice tu, sono felice anch’io’. Anche mia mamma mi è stata vicina, e così anche la mia famiglia e gli amici. Voglio ancora vincere una medaglia d’oro a Rio 2016 per la Gran Bretagna e sono ancora più motivato che mai a farlo”. Per quel che riguarda la reazione delle Federnuoto britannica, il presidente Edward Lord ha commentato in Twtter: “Dobbiamo appoggiare la decisione di Tom Daley di uscire allo scoperto. E’ molto coraggioso e sono fiero di lui”.

La grande corsa di Natale e i 10mila Babbi!

tuttacronaca-santa-dash

Scarpe da ginnastica ai piedi e berretto in testa, così 10mila persone hanno corso l’annuale stracittadina di Liverpool, chiamata  Santa Dash, e finalizzata a raccogliere fondi da destinare poi ad attività benefiche che saranno realizzate con diverse associazioni in più zone della Gran Bretagna. I Babbi Natale vestiti di tutto punto e con il numero sulla giacca hanno percorso 5 km segnando un piccolo record di presenze. Se nel 2012 si erano contate 8mila presenze quest’anno sono arrivate a 10mila un record che ha fatto anche innalzare i fondi da dare in beneficenza. Ecco la gallery con le foto più divertenti della corsa:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Allarme degli 007 sulle startup e sul crowdfunding!

crownfunding-tuttacronaca

E’ l’intelligence italiana, con gli 007 ha lanciare l’allarme sul fenomeno delle  startup e  del crowdfunding, lo stesso sistema che ha portato Obama a diventare il Presidente degli Usa con una raccolta fondi “dal basso”

La preoccupazione dell’intelligence riguarda, da un lato, il fatto che gli startup-manager italiani preferiscano rivolgersi all’estero per sviluppare i loro progetti. Dall’altro, il rischio che le piattaforme nazionali di finanziamento online, in un sistema normativo ancora incerto dove il liberismo del mercato internauta prevale sulle regole, possano prestare il fianco a azioni di spionaggio straniero.

Scrive Alberto Custodero su Repubblica:

Il crowdfunding ha permesso a molte persone, in tutto il mondo, di realizzare un sogno. Si va su Internet, su una piattaforma specializzata, e si lancia il proprio progetto, indicando la cifra necessaria per realizzarlo. E un termine. Se entro il termine indicato si raggiunge (o si supera) la cifra, si parte: e si realizza così lo startup dell’impresa. Secondo gli analisti dei servizi segreti, nel panorama nazionale, le startup risultano particolarmente attive nell’ambito web (49%), e dell’informationand comunication tecnology (22%). Mentre il 4,8 % si concentra su consumer products e circa il 3,6% su eletronics&machinery.Meno rilevante in termini numerici risulta il settore delle cleantechnologies (1,2%) e quello delle biotech life sciences (0,6%). Il rimanente 18% opera in altri settori di attività, soprattutto nel terziario. In tale quadro — segnalano con preoccupazione gli 007 — assume rilievo il fatto che «si registri la tendenza di una parte degli imprenditori (11%) ad avviare tali iniziative all’estero, nonostante i finanziamenti agevolati offerti da numerosi istituti di credito per di tali imprese». Le nazioni estere preferite dagli startupper nazionali sono Usa, Israele, Gran Bretagna e Germania. E sono preferite all’Italia perché là è più facile ottenere finanziamenti con le modalità crowdfunding, ci sono minori oneri burocratici, la cultura d’impresa è più orientata ad accogliere aziende attive, in particolare nell’ambito della digital economy.

«Tale fenomeno, se si estende — osservano gli analisti dell’intelligence — comporta perdite di opportunità in termini competitivi per il nostro Paese, connesse all’allocazione di know how e capitale intellettuale in stati esteri connotati da un più attrattivo ambiente di investimento »

Il nostro paese è in grado di dare una prospettiva? Se si uccidono le start up e il crowdfunding cosa resterà alle nuove generazioni, lacrime, sudore e sangue? Chi può oggi, in Italia mettere mano con competenza e snellire le procedure burocratiche e garantire il reperimento dei fondi necessari?

Che fine faranno i 90mila metri cubi di rifiuti nucleari radioattivi?

rifiuti-radioattivi-tuttacronaca

Dove saranno stipati i 90mila metri cubi di  di rifiuti nucleari radioattivi prodotti in Italia? Al momento si trovano in Francia, Gran Bretagna e Svezia, ma sono pronti a tornare nello Stivale.

Stefano Agnoli sul Corriere della Sera spiega che non sarà facile trovare un luogo:

“Dieci anni dopo Scanzano, un luogo deputato a ospitare il deposito nazionale (e il parco tecnologico) ancora non esiste. A differenza di allora, però, non si tratterà di scavare il sottosuolo, ma di costruire una struttura di superficie che possa comunque resistere per duecento anni e che dovrà ospitare le scorie a bassa e media attività (in modo permanente), e per qualche decennio quelle ad alta attività, in attesa di trasferirle a un deposito europeo di profondità di cui, peraltro, ad oggi non c’è traccia”.

La ricerca di un luogo idoneo non è nemmeno iniziata e già ci sono regioni che ne vietano la costruzione, scrive il Corriere della Sera:

“ai primi di novembre la Regione Emilia-Romagna ha già approvato una risoluzione presentata dalla Lega che dice «no» all’installazione del deposito a Caorso, il sito della centrale (e del reattore noto come «Arturo») spenta nel 1987. Ma anche se tutto filasse liscio sarà difficile rispettare le scadenza”.

Intanto a partire dal 2019 il materiale radioattivo tornerà in Italia da Sellafield, in Inghilterra, e tra il 2020 e il 2025 arriveranno anche i rifiuti radioattivi da La Hague, in Francia:

“I contratti con gli inglesi, che risalgono ai tempi dell’Enel, sarebbero più flessibili, e pagando qualche salata penale consentirebbero di prendere tempo. Più difficile, a quanto pare, potrebbe essere «spostare» quelli con i francesi, sempre più preoccupati che la decisione tedesca di uscire dal nucleare possa moltiplicare in futuro le richieste di ritrattamento dei combustibili radioattivi. C’è poi qualche via alternativa: con gli inglesi, ad esempio, è stato sottoscritto un accordo («swap») in virtù del quale l’Italia eviterà il rientro di seimila metri cubi in cambio di mille metri cubi di residui ad alta attività. Meno volume (che si paga caro) a parità di radiazioni. Nel 2006 circa due tonnellate di uranio naturale e impoverito sono state addirittura cedute al Kazakhstan”.

Inglesi e francesi poi potranno tenere per sé, come da accordi, solo le scorie radioattive di uranio e plutonio ancora utilizzabili, destinate però al solo uso civile. E 90mila metri cubi sono i rifiuti italiani all’estero, alcuni si trovano ancora in Italia, spiega Agnoli:

“La rimozione del combustibile dalle quattro centrali nucleari italiane (Latina, Garigliano, Trino e Caorso) e dagli altri impianti (Saluggia in provincia di Vercelli, Rotondella-Matera, Casaccia-Roma, Bosco Marengo-Alessandria) non è del tutto completa. Il combustibile di Latina (la prima entrata in esercizio nel 1963) già dai primi anni Novanta è a Sellafield, nella contea britannica di Cumbria. Il materiale della piacentina Caorso è stato trasferito in Francia tra il 2007 e il 2010. A Trino Vercellese, invece, il combustibile esaurito è in parte confinato nella piscina della centrale (39 elementi di uranio e 8 di mox, una miscela di uranio e plutonio). Quello del Garigliano è nel Regno Unito dal 1987, ma 63 elementi sono parcheggiati nel deposito Avogadro di Saluggia con destinazione Francia”.

Anche il costo di questa operazione non sarà indolore per le finanze italiane:

“La Sogin (che con Zollino e Casale si è impegnata alla «massima trasparenza») fino a tutto il 2012 ha speso 2,1 miliardi di euro. Per arrivare al «prato verde» conta di aver bisogno di altri 3,8 miliardi. In questo conteggio non sono compresi deposito e parco tecnologico, altri 700 milioni-1 miliardo. La Sogin costa agli italiani (in bolletta) circa 220-230 milioni l’anno. Ma la scommessa è alta: nei prossimi anni il mercato mondiale del «decommissioning» potrebbe creare un giro d’affari di 600 miliardi. Prendendone solo l’1% il conto sarebbe già in pareggio”.

Pronto per uccidere il Premier inglese… ma è stato fermato perchè contromano!

david-cameron-tuttacronacaIl piano era perfetto. O quasi. Aveva infatti un difetto: una strada presa contromano con la sua Opel Astra. Irfaq Naz, un 34enne autista di taxi di Middlesborough, lo scorso luglio si è fatto fermare dalla stradale dopo aver percorso contromano per oltre 1 km Camden High Street, una strada nella zona nord di Londra. All’interno della vettura dell’uomo, affetto da disturbi mentali a causa dei quali era già stato ospite di un ospedale psichiatrico, gli genti avevano trovato una pistola elettrica da 950.000 volt, un machete, diversi coltelli ed una spada da samurai. E’ stato così fermato mentre si dirigeva a Downing Street per uccidere il primo ministro, David Cameron. Ora la stampa sta chiarendo alcuni aspetti della vicenda ed è stato reso noto anche che, durante la perquisizione della sua abitazione, la polizia ha poi trovato un elenco con i nomi e gli indirizzi di altri politici di rilievo.

L’Inghilterra della crisi, costretta a spegnere la luce

londra-spegne-luci-tuttacronaca

La paura c’è, si teme l’aumento del crimine e degli incidenti stradali, ma è anche insostenibile il costo dell’illuminazione pubblica in Inghilterra. Un paese in crisi che deve fare i conti tra sicurezza e risparmio. Così due terzi dei municipi inglesi hanno abbassato o spento le luci nelle strade sperando di contenere i costi. Il taglio riguarda 750 mila illuminazioni pubbliche. L’indagine pubblicata  dall’ex ministro all’Ambiente laburista, Hilary Benn,  e ripresa oggi dal Sunday Telegraph parla di 81 municipi su 122 intervistati che hanno affermato di aver dovuto effettuare tagli all’illuminazione.

La torta delle meraviglie: decorata con 4mila diamanti

torta-diamanti-tuttacronacaOtto piani sovrapposti in una cascata di bianco e luce. Così si presenta la torta più costosa mai realizzata: glassa e ghiaccia a creare decori rococò realizzati con grande maestria dalla pasticceria “Cake” di Chester, in Inghilterra. Ma quello che la rende unica è il fatto che si sono resi necessari anche 4mila diamanti purissimi per arricchirla ulteriormente. Il capolavoro di pasticceria e gioielleria è stato presentato a Liverpool, dove sono accorsi curiosi da tutti il mondo per ammirarla. Ma l’opera d’arte edibile ha avuto breve vita e mentre i selezionatissimi ospiti dell’evento gustavano la loro porzione, i diamanti sono stati restituiti alla gioielleria che li aveva forniti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Là dove il tempo non scorre dal ’56: il cottage maledetto

cottage-maledetto-tuttacronacaIl tempo si è fermato al 1956 al Crooked Cottage, il cottage maledetto. Da quell’anno, nessuno è più entrato nella fattoria che sorge non troppo lontano da Londra. E’ stato l’esploratore urbano Toby Batchelor a scoprire l’edificio abbandonato dove nessuna mano umana ha toccato nulla da allora. L’esploratore ha dischiarato che nel suo campo ”non può capitarti niente di meglio. Non si tratta solo di un edificio in rovina ma di una storia raccontata da vecchie fotografie e oggetti di uso comune”. Come tutti i luoghi abbandonati, che il tempo ammanta di mistero, anche sul cottage si racconta una leggenda. Alla morte del propietario, avvenuta all’interno, la moglie malata rimase sola. Nello stesso anno la donna venne portata in ospedale e non fece più ritorno al focolare. Da allora, nulla è cambiato all’interno della fattoria.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Frattura regale: Harry si rompe un dito del piede, ma corre al Polo

prince-harry-tuttacronaca

Si è rotto il dito del piede in un piccolo incidente, ma il principe Harry non intende rinunciare alla gara estrema prevista per il prossimo mese al Polo Sud con un gruppo di reduci mutilati in Afghanistan. Sicuramente per il principe non sarà semplice percorrere 335 km con questa frattura, ma Kensington Palace ha assicurato la presenza di Harry alla corsa fra i ghiacci organizzata da ‘Walking With the Wounded’, associazione benefica che raccoglie fondi per i militari feriti.

I nostri 7 giorni: in attesa di Halloween, ma le streghe volano già!

i nostri sette giorni-tuttacronaca-nani

Siamo davvero a poche ore da Halloween. L’atmosfera della festa più “spaventosa” dell’anno già ci ha contagiato e tra la scelta di un vestito, un trucco e una maschera sicuramente le prossime ore saranno davvero occupate! Eppure c’è chi già si è preparato in anticipo e magari è andato a fare “shopping” in farmacia o chi invece ha iniziato dai “dolcetti“. Ma se le streghe di Halloween stanno ultimando i preparativi c’è chi ci ha già ampiamente terrorizzato! I pensionati il loro “orrore” lo hanno già vissuto vedendo quanto la Legge di Stabilità influenzerà le loro finanze. Così come hanno perso molte speranze gli industriali che attendevano il cuneo fiscale o i lavoratori che nella busta paga stringeranno solo quei fatidici 14 euro (poi c’è chi dice che le somme non sono esatte. Cioè non avranno neppure 14 euro?). Forse meglio andarsi a fare un giro in cavallo… Tanta paura anche per la manifestazione di Roma, ma è invece andato tutto tranquillo… compreso il lancio delle uova, ma quella era un’esercitazione per la notte di Ognissanti. L’attesa per Halloween sale, anche perché questa settimana sono stati tanti i volti noti che ci hanno lasciato, a iniziare dal Commissario Zuzzurro… probabile che ci stia già preparando il suo ritorno con una nuova indagine:

Qualche ora fa però a salutarci è stato anche Luigi Magni, speriamo che anche lui, insieme all’indimenticabile Nino Manfredi ci venga ancora a raccontare i vizi e le virtù di quella Roma papalina che hanno scritto la storia del cinema. D’altra parte qualche giorno fa aveva fatto anche la sua “comparsa” in campo Michael Jackson c’è sempre speranza quindi… e sono molti i cittadini italiani che sperano che prima o poi si plachino le scosse di terremoto o il maltempo che in Liguria ha già, purtroppo mietuto le prime vittime della stagione delle piogge. E se l’Italia ha paura la Gran Bretagna trema! Nelle prossime ore, il Regno Unito sarà, infatti, insidiato da San Giuda, la peggior tempesta degli ultimi 30 anni! Il terrore lo ha visto bene Joele, che proprio in terra inglese, è morto a causa di un pestaggio. Sale la paura quindi tra i migranti italiani che sono all’estero nella speranza di costruirsi un futuro, perché questi atti, seppur isolati, minano la sicurezza di quanti hanno cercato lontano da casa una possibilità che gli era stata negata in Italia. Quell’Italia che ancora minaccia con lettere shock come quella recapitata a Giarrusso del M5S “Chi tocca Berlusconi muore”. Tempi in cui il terrore alberga nella politica, così come nelle case degli italiani, in bilico tra crisi e ripresa che attendono il week-end per snebbiare la mente e non sempre è facile… anche il Campionato quest’anno mette paura! Chi, invece, davvero non ne ha, è la Roma! Senza Totti, senza Gervinho, con 10 uomini ha portato a casa la vittoria contro l’Udinese… Il terrore ora è per chi la trova sul suo cammino, saranno davvero notti da lupi!

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

La foto storica: la regina e i tre eredi

famiglia-reale-tuttacronacaIeri sera sono state diffuse le fotografie ufficiali del principino George con la sua famiglia nel giorno del suo battesimo, lo scorso mercoledì. Dopo la cerimonia, a  Clarence House è stata scattata, in particolare, una foto che si può davvero definire storica in quanto non succedeva dai tempi della regina Vittoria che un sovrano venisse immortalato con tre suoi eredi: appare Elisabetta II, seduta, con in piedi alle sue spalle gli eredi, il figlio principe Carlo, il nipote principe William e il bisnipote principe George. Ossia, i prossimi 100 anni di dinastia Windsor che siederanno sul trono. Come si diceva, l’immagine evoca quella del 1894. Allora era il futuro re Edoardo VIII il principe battezzato, sul trono sedeva la regina Vittoria e gli altri eredi erano Giorgio V ed Edoardo VII.

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’Inghilterra guarda verso Londra: oggi il battesimo del principe George

prince-george-battesimo-tuttacronacaSi è tenuto questo pomeriggio a Londra, nella Chapel Royal di St James’s Palace, il battesimo del principe George, che ha compiuto ieri tre mesi. La funzione, che ha seguito il rito anglicano ed è stata presieduta dall’arcivescovo di Canterbury, ha avuto una durata di 45 minuti. La Regina Elisabetta, arrivata con il consorte duca di Edinburgo, è stata accolta dai duchi di Cambridge, Wiliam e Kate, con il braccio l’erede al trono.

I padrini, sette, sono tutti amici e compagni di studi della coppia reale. L’unica ad appartenere alla famiglia reale è  Zara Phillips, cugina di William. Gli altri padrini e madrine, tra le quali una vecchia amica di lady Diana: Oliver Baker, un amico della St. Andrew University di William, Emilia Jardine-Paterson, che ha frequentato l’esclusivo Marlborough College con Kate, Earl Grosvenor, figlio del duca di Westminster, Jamie Lowther-Pinkerton, l’ex segretario privato della coppia, Julia Samuel, amica intima della principessa Diana, e William van Cutsem, amico del principe.

George è stato battezzato con l’acqua del Giordano, com’è tradizione quando si tratta di un erede al trono, in una vasca d’argento scolpita di ninfee utilizzata da generazioni dalla famiglia reale. L’abito del principe George, che non passa inosservato, è una coppia perfetto di quello creato nel 1841, che indossarono la regina Elisabetta, il principe Carlo e William.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nuova truffa a danno dell’italia: kit per fare “parmigiano” e “mozzarella”

italian-cheese-kit-tuttacronaca

Volete il parmigiano? Ora esiste un kit venduto in Australia, Usa, ma anche in Gran Bretagna (cioè in Europa dove si dovrebbe tutelare il marchio). Il kit poi è facilmente acquistabile online quindi anche in Italia.  Le confezioni, che promettono di ottenere una mozzarella in appena 30 minuti e un parmigiano in appena due mesi contengono recipienti, colini, garze, termometri, piccole presse oltre a lipasi ed altre polveri, e garantiscono di ottenere prodotti caseari ben identificati che sono una chiara contraffazione dei nostri più celebri formaggi. “Un danno economico e soprattutto di immagine incalcolabile che – sostiene la Coldiretti – mette a rischio la credibilità conquistata di prodotti divenuti simbolo del Made in Italy di qualità, grazie al lavoro di intere generazioni di allevatori e casari impegnati a rispettare rigorosi disciplinari”. “Particolarmente grave – continua la Coldiretti – è il fatto che ad essere coinvolta sia una azienda della Gran Bretagna che fa parte dell’Unione Europea e che dovrebbe quindi intervenire direttamente per fermare questo scandaloso scempio”. Tramite questo kit è possibile fare anche una ricotta o un pecorino e falsificare i più famosi formaggi italiani.

I kit per la produzione di parmigiano, come riporta Libero, vengono messi in vendita da una ditta inglese e costano 102,38 sterline, pari a circa 120 euro mentre quello per la mozzarella 25 sterline, pari a 30 euro. Nella confezioni in vendita per i due prestigiosi formaggi a pasta dura è contenuta però anche una piccola pressa da formaggi. Si possono lavorare, con gli ingredienti a disposizione, circa 8 litri di latte per volta e, complessivamente, 40 litri di latte. “La mozzarella – si legge nelle istruzioni – non è il formaggio più facile da fare e richiede un po’ di pratica per perfezionare l’operazione di estensione della cagliata. Se i vostri primi due tentativi sono deludenti – si puntualizza – non fatevi scoraggiare. Sarete ricompensati”. Ad aggravare la situazione, nelle etichette non si fa cenno alla provenienza del latte, se ovino o bovino, che comunque deve essere pastorizzato e lavorato alla temperatura di 37 gradi centigradi. Con dovizia di particolari vengono fornite le istruzioni per la ceratura che non deve essere né troppo leggera né troppo spessa. 

“La contraffazione è un delitto, fa un grande danno ai nostri agricoltori onesti che lavorano duramente”ha affermato il ministro delle politiche agricole Nunzia de Girolamo a margine del Forum di Coldiretti a Cernobbio. “Abbiamo due linee da seguire – aggiunge De Girolamo – la repressione – e quindi ricontattare le autorità locali in modo che l’intervento che è stato fatto sul wine kit venga ripetuto, coinvolgendo anche il ministro degli esteri Bonino e portando il problema nella cabina di regia sull’internazionalizzazione – e poi avviare anche una campagna non solo di promozione ma di aiuto all’internazionalizzazione perché chiaramente dove c’è l’offerta buona viene meno quella cattiva”.

I bambini malati: droga e alcol in aumento!

bambini-ricoverati-alcol-droghe-tuttacronaca

Hanno meno di 11 anni e vengono ricoverati in ospedale per abuso di alcol o droghe. Il fenomeno è in netto aumento in Gran Bretagna: nel 2012, per abuso di alcol, si è calcolato almeno un terzo in più rispetto al 2011 mentre l’incremento di ricoveri nei minori di 11 anni  per abuso di stupefacenti ha fatto segnare un +14%. I minori con problemi di alcolismo consumano in media 7 pinte di birra a settimana. Un dato importante da rilevare è che spesso si tratta di famiglie povere dove i bambini spesso non vengono seguiti in famiglia.

Si fa presto a dire “cervelli in fuga”… ma quanti finiscono a pulire bagni?

benja-serra-tuttacronaca“Mi chiamo Benjamin Serra, ho due lauree e un master e pulisco WC”. Inizia così un post apparso in Facebook e che è rapidamente diventato virale in Twitter. La Spagna non vive una situazione più rosea dell’Italia e anche da quella terra molti giovani migrano, in cerca di opportunità. E si fa presto a parlare di cervelli in fuga, ma non sempre si riesce a metter radici in un Paese straniero. Anche questo significa partire: andare verso l’ignoto. E il 25enne di Valencia ha deciso così di condividere la sua esperienza. Una laurea in Giornalismo, un’altra in Pubblicità e Pubbliche Relazioni, entrambe con Premio Extraordinario Fin de Carrera en ambas, un master in Community Management e ora… “barista” a Londra. Prosegue il post: “No, non è uno scherzo. Lo faccio per poter pagare l’affitto dell’appartamento a Londra. Lavoro in una famosa catena di caffè nel Regno Unito da maggio. E dopo 5 mesi lavorandoci oggi, per la prima volta, mi sono visto da fuori. Mi sono visto mentre pulivo i bagni. Il mio pensiero è stato: “Sono Premio Extraordinario de Fin de carrera e pulisco la M***A degli altri in un Paese che non è il mio”. Ok, faccio anche caffè, sparecchio le tavole e lavo le tazze. E non mi vergogno di farlo. Pulire è un lavoro molto dignitoso. Quello che mi fa vergognare è che devo farlo perchè nessuno mi ha dato un’opportunità in Spagna. Ci sono molti altri spagnoli nella mia sitauzione, soprattutto a Londra. “Siete una piaga”, mi hanno detto qui una volta. E non inganniamoci. Non siamo giovani di ventura arrivati qui per imparare la lingua e vivere nuove esperienza. Siamo IMMIGRATI.” Benjamin racconta di essere molto orgoglioso e che ad alcuni inglesi che lo guardano dall’alto al basso perchè fa il “barista” verrebbe voglia di mostrare i suoi attestati di laurea e il suo master ma sa anche che “davvero non servirebbe a nulla”. Sembra infatti che questi titoli ora servano solo per pulire i bagni. “Un vero peccato”. E Conclude: “Io credevo di meritarmi qualcosa di meglio dopo tanto impegno nello studio. Sembra proprio che mi sia sbagliato”. Il ragazzo, all’Huffington Post, ha spiegato che non si aspettava che il suo post avesse una così grande ripercussione. L’ha scritto venerdì, rientrato a casa “stanco e arrabbiato con la vita”. E così, dopo una chiacchierata via Skype con la famiglia, è arrivato lo sfogo in Facebook.Benjamin è arrivato a Londra nell’ottobre del 2012, con un contratto a tempo determinato al termine del quale ha trovato quel lavoro per mantenersi. Non si meraviglia neanche che a Londra gli spagnoli siano visti come una “piaga”: “Perchè ci considerino tali, significa che qui siamo davvero in tanti”. Dà anche un consiglio ai politici: che si rendano conto della sitauzione perchè lui è solo un esempio ma son fin troppi i giovani in una simile situazione. E che dire dei giovani italiani che nel nostro Paese non vedono un futuro e si vedono costretti a fare quello hanno fatto tanti italiani nei secoli scorsi? Emigrare in cerca di un’opportunità? Tutti partono con un sogno, qualcuno ce la fa. Però i sogni di quanti altri s’infrangono contro la realtà estera dove, pur essendo europeii in uno Stato europeo, vengono visti come “piaga”? Perchè è anche vero che i giovani italiani che non si possono permettere di studiare all’estero (già sono molti che attualmente non lo possono fare neanche in Italia) arrivano con in mano diplomi e lauree italiane, magari con una conoscenza scarsa della lingua, senza quella preparazione che altri Stati riescono ad assicurare. E allora la fortuna è trovare almeno un posto dove ti facciano pulire i bagni…
benja-facebook-tuttacronaca

Giallo sul mistero Diana: il soldato N fuggito sparito all’estero

Diana-tuttacronaca

Giallo sul mistero della morte della principessa Diana. Il militare conosciuto come “soldato N“,  membro delle Sas, che aveva accusato la Gran Bretagna di aver architettato un complotto ai danni della principessa, ora avrebbe lasciato l’Inghilterra con destinazione Thailandia per paura di una ritorsione da parte dei suoi ex compagni del Sas. La polizia di Londra quindi non può interrogarlo. Molti giornali avevano tuttavia espresso molti dubbi sulla veridicità delle affermazioni del “soldato N”, ma invece le dichiarazioni erano state ritenute credibili dal padre di Dodi,  Mohamed Al Fayed, sostenitore della tesi del complotto,che da sempre sostiene che suo figlio e la principessa Diana fossero stati vittima di un’operazione dei servizi britannici.

Sunderland cala a picco e lo spogliatoio fa guerra a Di Canio

di canio-suderland-esonerato-tuttacronaca

Il Sunderland è calato a picco: ultimo posto in classifica, 11 incontri e solo due successi da fine marzo a oggi, 14 giocatori acquistati, epurati che lo accusavano per il suo pessimo carattere e i bookmaker che puntavano a far saltare la panchina. Ieri l’allenamento decisivo quando i giocatori, esasperati dalle critiche hanno reagito. Una ribellione contro il ct che non si era mai vista, almeno in squadre professionistiche che lavorano ad alti livelli. Mai visto in Gran Bretagna dove spesso si preferisce usare vie più diplomatiche. Invece l’intera squadra si è “ammutinata” e il proprietario Ellis Short, ha dato preso la palla al balzo per ringraziare Di Canio del suo operato. Sulla decisione è pesato anche quel comportamento di Di Canio che messo sotto pressione aveva reagito contro i tifosi dal campo  dopo una pesante sconfitta ed era stato sommerso di fischi. Poi davanti alle telecamere alla domanda se si sarebbe dimesso aveva replicato con un secco “mai”e aveva spiegato che si riteneva sempre “il miglior allenatore del mondo”.

Frase che oggi “Star” e “Daily Express” gli rinfacciano con malcelata perfidia, mentre il “Daily Mail”sostiene che sarebbe stato lo stesso allenatore a dire ai rivoltosi di chiedere il suo licenziamento se proprio non lo reggevano più. E la sfida è stata evidentemente raccolta e vinta, coi giocatori (Lee Cattermole in testa, puntualizza il “Telegraph” che sono andati da chi di dovere a spifferare l’ultima discussione, sancendo di fatto la fine del “Crazy World” di Di Canio.

Ma se Di Canio è stato esonerato certo non va bene al Sunderland  che si trova a dover trovare in fretta e furia un successore. Chi può essere?  Il “Daily Mail” e “Telegraph” lo identificano in Roberto Di Matteo (ma ipotizzano pure Tony Pulis e Gus Poyet), mentre il “Guardian” suggerisce Roberto Mancini, vincente come di Di Matteo ma probabilmente fuori budget anche per il Sunderland, che di soldi ne ha già buttati via parecchi.

Il diavolo si batte con il karate, arrivano le ragazze esorciste contro Potter

Le-teenager-esorciste-cacciano-i-demoni-con-crocifissi-e-calci-potter-tuttacronaca

Tre ragazze, tutte tra i 18 e 21 anni, Brynne Larson, Tess e Savannah Scherkenback, si sono impegnate a cacciare il diavolo. Veri e propri esorcismi per difendere se stesse e gli altri dai demoni maligni. La tecnica delle poco più che teenagers americane, originarie dell’Arizona, si compone di colpi di karate e crocifisso. In poco tempo le tre giovani sono diventate celebri negli Usa e in Gran Bretagna, ma si sono inimicate tutte le fan di Harry Potter. Le ragazze sostengono, infatti che i demoni siano da stanare proprio nelle stregonerie del maghetto più famoso al mondo. Secondo le esorciste infatti quelle magie sarebbero autenticamente tratte da libri di stregoneria, ispirati dal diavolo in persona. Così munite di crocifisso d’argento, di una copia della Bibbia e istruite dal padre di Brynne – il reverendo Bob Larson, famoso per aver cacciato il diavolo almeno 15mila volte, il che gli è servito anche per raggiungere la fama televisiva di cui gode nello Stato – sono pronte ad affrontare il male. Le ragazze ospitate dalla BBC hanno dichiarato di ritenersi “combattenti per la libertà”, ma soprattutto di avere una gran voglia di“prendere a calci in c… qualche demone”. Lungi dalle intenzioni di Brynne, Tess e Savannah, però, trarre popolarità dalla loro missione: Onestamente non ho mai pensato di dare un senso di spettacolarità a quello che sto facendo – ha spiegato Brynne proprio dagli studi della BBC – sto solo dimostrando la potenza di Dio. Non stiamo giocando con le telecamere, in privato ho visto incredibili“.

I dubbi però restano, anche perché sotto accusa sembra esserci finito proprio Potter, una celebrità mondiale!

USA shock: il pedofilo cannibale che aveva una “camera delle torture”

geoffrey_portway_pedofilo-cannibale-tuttacronacaE’ stato arrestato a giugno ed ha ammesso di aver progettato di rapire, uccidere e mangiare bambini in un apposito sotterraneo della sua casa in Massachusetts, USA, Geoffrey Portway, di origini britanniche. Il processo inizierà martedì prossimo e l’accusa chiederà per lui il massimo possibile: 27 anni, prima della deportazione in Gran Bretagna. L’uomo è stato incastrato grazie al web dov’era solito utilizzare Skype e una chat privata dove condivideva i suoi folli progetti con altri pedofili. Dalla documentazione processuale è emerso che il suo nickname era Longpig, un termine he nelle antiche culture cannibali indicava la carne umana cucinata. Tra i suoi contatti anche un condannato a 20 anni di carcere in Florida, Ronald Brown. Quest’ultimo in prigione perchè aveva progettato di rapire dei ragazzi che frequentavano la parrocchia locale. Riferisce il Daily Mirrow che Brown ha ammesso di aver inviato a Portway un’immagine in cui era ritratto un bimbo sezionato: serviva per spiegargli come tagliarlo a pezzi. Tra i piani dei due sarebbe rientrato anche quello di rapire e rinchiudere un bambino in una casa presa in affitto nelle Everglades per mutilarlo, mangiarlo e quindi dare i resti in pasto ai coccodrilli. Ora l’FBI ha diffuso le foto shock della “camera delle torture” di Portway, dove si trovano una piccola bara di legno a misura di bambino, una gabbia, coltelli di ogni tipo e forma, strumenti per la castrazione e per il bondage, bisturi e due grandi freezer.

+++ VIDEO CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO +++

William lascia la RAF per dedicarsi alle specie in estinzione.

william-raf-tuttacronaca

Il principe William ha portato a termine il suo lavoro di pilota della Raf per la ricerca e il salvataggio. L’annuncio è venuto oggi da Kensington Palace. Quindi il duca di Cambridge ha lasciato i suoi incarichi operativi presso le forze armate e sta ora cercando di espandere la sua opera dedicandosi, in particolare alla conservazione delle specie in via di estinzione.
William, che ha effettuato il suo ultimo turno operativo il Martedì, e, salvo gli impegni come membro della casa reale, non si prevede un aumento, almeno per il moemnto, di impegni in funzioni pubbliche.
Le fonti hanno detto che questo per il principe, diventato padre nel mese di luglio, è in un anno di ‘transizione’ e ​​sta valutando le opzioni per un suo ‘servizio pubblico’.

Pistole contro il principe Andrea, la sicurezza non lo riconosce

principe andrea-tuttacronaca

Dopo che nei giorni scorsi due uomini avevano tentato di introdursi a Buckingham Palace, residenza dei reali inglesi, per effettuare una rapina, si è deciso di rafforzare le misure di sicurezza. A farne le spese è stato il terzogenito della regina, il principe Andrea, 53 anni, che stava tranquillamente passeggiando nel parco, quando si è trovato, secondo quanto riferiscono i giornali britannici, con le pistole degli agenti puntate contro. L’episodio è avvenuto mercoledì scorso, intorno alle 18. I poliziotti secondo la procedura di rito gli avrebbero anche intimato di stendersi a terra. Il portavoce di Scotland Yard si è limitato a dire che il principe Andrea è stato fermato e identificato, ma ha escluso che sia stato fatto uso da parte dei suoi uomini di armi.

Ladri a Buckingham Palace, tenta il colpo del secolo!

ladro buckingham palace-tuttacronaca

Sono stati arrestati i due presunto ladri che sono stati trovati  in una camera di Buckingham Palace. La polizia ha detto che gli uomini  si erano introdotti in uno “spazio aperto al pubblico durante il giorno” e avevano scavalcato una recinzione di 12 piedi. Immediata sarà fatta una revisione per la sicurezza del Palazzo. Al momento in cui due uomini si sono introdotto all’interno non erano presenti i membri della famiglia reale. I due presunti ladri sono stati arrestati per furto con scasso, violazione e danno a scopo criminale.

Aborti selettivi, scoppia il caso in Gran Bretagna ed escono i video.

aborto-selettivo-tuttacronaca

Vietati per legge in Gran Bretagna gli aborti selettivi, cioè quelli fatti in base al sesso del bambino, ma che nella realtà poi invece esistono e ora scoppia il caso per due video in cui i medici avrebbero preso accordi con i loro pazienti per un aborto proprio perché alla coppia non era gradita la nascita di una bambina. Il caso sarebbe stato noto alle autorità giudiziarie, ma sarebbe stato deciso di non perseguire i due professionisti per motivi di «interesse pubblico», scrive il Daily Telegraph, rivelando una potenziale bomba su cui il ministro della Sanità Jeremy Hunt ha già chiesto che si faccia chiarezza. Soprattutto la chiarezza va fatta in quelle comunità inglesi in cui l’aborto selettivo, per cultura e per costume, deriva da una disparità dei sessi nella società e quindi molte famiglie preferiscono il maschio invece che la femmina.

L’uomo che cambia il berretto con un velo e diventa una donna musulmana

L'uomo che cambia il berretto con un velo e diventa una donna musulmana-tuttacronaca

Da ex soldato del Territorial Army a prima donna musulmana transgender della Gran Bretagna. Lucy Vallender al secolo Laurens, solo ora ammette di sentirsi “fedele a se stessa”, dopo aver cambiato sesso 3 anni fa. La 28enne ora sposata a un altro uomo musulmano che ha incontrato su un sito di danting on line e quando si sono sposati suo marito non era a conoscenza che una voltà Lucy fosse stato un uomo. Lei ora, come tutte le donne musulmane, fuori casa indossa un velo integrale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Già a 14 anni Laurens sapeva che voleva diventare donna, ma ha fatto di tutto per cercare di essere un uomo. Ha cercato ogni aspetto “macho” nella sua vita: da arruolarsi ad avere delle fidanzate “ma non ha funzionato, cercavo di essere qualcuno che non ero”, ha affermato Lucy che poi ha aggiunto “Mi sentivo diverso dagli altri, attratto dagli uomini, ma ho represso i miei sentimenti e ho cercato di vivere come la maggior parte delle persone della mia età.  Unirmi ai Territorial Army è stato il mio ultimo tentativo di provare ad adattarmi a quel tipo di vita, ma non ho potuto più gestire la situazione e ho lasciato dopo circa un anno. Mi sentivo come se fossi in un corpo sbagliato e per continuare a vivere come un maschio, stavo vivendo una bugia”.

 

L’autista di autobus minacciato da un uomo armato di spada

attacco-spada-scozia-tuttacronacaAveva parcheggiato la propria auto nel posto riservato agli autobus un giovane che, quando un guidatore dei mezzi pubblici si è avvicinato per fargli notare la sosta sbagalita, ha estratto una spada minacciando l’autista. La scena, avvenuta nella stazione dei bus di Aberdeen, in Scozia, è stata ripresa da una telecamera di sorveglianza.

La spesa di Kate, la Middleton al supermercato

kate middleton supermaket-tuttacronaca

E’ la prima foto non ufficiale dopo il parto quella che è stata scattata a Kate Middleton in un supermercato. Lei neomamma del principino George, secondo il tabloids inglesi, è già perfettamente in forma. Maglietta a righe, jeans aderenti e scarpe basse, Kate spinge un carrello quasi pieno dal quale si scorgono una bottiglia di vino rosso, una di bianco e due pizze surgelate… forse non sarà proprio un pasto regale, ma sicuramente è il segno di una perfetta “normalità”.

Precipita elicottero con 18 persone a bordo: tre dispersi

Shetland-elicottero-caduto-tuttacronacaEra stata la Bbc, ieri sera, a riportare la notizia di un elicottero con a bordo 18 persone, 16 passeggeri e 2 membri dell’equipaggio, precipitato in mare al largo delle Shetland, nel nord della Scozia, riferendo anche che un traghetto tra Aberdeen e le Shetland è stato subito deviato verso la zona. a guardia costiera ha riferito che 15 delle persone sono state tratte in salvo dalle squadre di soccorso intervenute dopo avere ricevuto una segnalazione da parte dell’elicottero, che era operato da Chc, una società che gestisce il trasporto delle persone da e per le piattaforme offshore petrolifere e di gas. L’incidente è avvenuto mentre il velivolo si avvicinava all’aeroporto di Sumburgh e ha perso i contatti con il controllo del traffico aereo.

Un mistero lungo 16 anni… Lady D. in arrivo novità sul caso?

dodi al fayed-lady diana-tuttacronaca

Sono passati 5 anni dall’archiviazione dell’indagine su Lady Diana e Dodi Al Fayed, ma qualcosa si muove a Scotland Yard dove si stanno vagliando nuove ipotesi che potrebbero portare a una ricostruzione molto diversa di quella notte in cui persero la vita Lady D e Dodi Al Fayed. Una tesi da sempre sostenuta dal padre di Dodi, secondo cui la coppia sarebbe stata assassinata. Le informazioni sembrerebbero essere emerse dai suoceri di un ex soldato attraverso la Royal Military Police e la polizia britannica le starebbe prendendo ”molto seriamente”. Le nuove informazioni includono anche un riferimento al diario segreto di Diana.

Da dove è partita l’inchiesta?

La Corte marziale che giudicava il sergente Danny Nightingale poi condannato per possesso illegale di armi si è trovata per le mani una lettera di sette pagine con un passaggio esplosivo. In una riga il «soldato N» (è conosciuto soltanto così), un ex compagno di stanza del sergente Nightingale e testimone chiave nel suo processo, scrive che le «Sas sono dietro alla morte della principessa Diana». E chi afferma che può essere solo la lettera di un mitomane, stavolta dovrà ricredersi perché la stessa Scotland Yard ha ritenuto  abbastanza attendibile la fonte da approfondirne il contenuto. Pare che questa lettera, di cui è venuto in possesso il Sunday People, sia stata trasmessa al ministero della Difesa già nel 2011.

 

Sesso, bugie e… social network! Incubo in un liceo.

cyber_bullismo-tuttacronaca

Un liceo sconvolto da sesso, bugie e social network. Insulti, cyber bullismo e menzogne atte a  rovinare la reputazione di studenti, vittime di un vero e proprio inferno. Il fenomeno si era dilagato in un liceo dell’Ohio e aveva raggiunto una dimensione tale che sono stati gli organi di stampa a dar risalto alla notizia. I gossip si diffondevano via Ask.fm, poi qualcuno li ripostava via Twitter attraverso l’account anonimo @HudConfessions, ora chiuso.

Il cyber bullismo è in aumento, dilaga tra i giovani, a volte anche tra i bambini che passano ore davanti a un tablet, uno smartphone o un pc. I pericoli sono in agguato, dalla caduta della propria autostima, alla depressione, fino ad arrivare a togliersi la vita quando quegli insulti sono così infamanti e così reiterati da creare una vera e propria gabbia in cui lo studente si sente senza vie di uscita.

Sventato attentato terroristico di Al Qaeda nello Yemen

oleodotti-yemen-sventato-attacco-terroristico-tuttacronaca

Nel mirino di Al Qaeda ci sarebbero stati alcuni oleodotti dello Yemen. Come riferisce la Bbc che cita un portavoce del governo yemenita, Rajeh Badi, nelle scorse ore, è stato sventato un attentato che mirava a far esplodere proprio gli oleodotti  e  a prendere il controllo di due porti nel sud del paese dove si concentrano le esportazioni e dove sono impiegati diversi lavoratori stranieri.

Il livello di sicurezza nel Paese rimane alto con centinaia di blindati posti davanti ai siti strategici.   “Ci sono stati dei tentativi di controllare città chiave nello Yemen quali Mukala e Bawzeer”, ha detto il portavoce del governo Badi. “Questo sarebbe stato seguito da attacchi coordinati da membri di al Qaida sui gasdotti nelle citta’ di Shebwa e Belhaf”.

Secondo Badi alcuni terroristi travestiti da soldati si erano introdotti nei porti pronti ad agire appena sarebbe arrivato il segnale. La Bbc riferisce che gli attacchi sarebbero stati condotti per ritorsione contro l’uccisione di un membro di alto livello di Al Qaida, Said al-Shihri, durante un attacco drone nello Yemen avvenuto lo scorso novembre.

Stati Uniti e Gran Bretagna hanno ritirato il personale diplomatico nello Yemen in seguito alla minaccia terrorismo. Gli stessi Stati Uniti starebbero preparando operazioni speciali per possibili attacchi contro al Qaida nello Yemen.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: