“Sono certa che Mario sarà un buon padre”: parla Raffaella Fico

raffaella-fico-tuttacronacaRaffaella Fico parla a Diva e Donna e racconta: “Non capisco quali possano essere queste bugie. Ho sempre detto la verità e il mio unico interesse è dare un padre a Pia”. Poi ricorda la loro storia: “L’ultima volta che l’ho visto, al settimo mese di gravidanza: quando è venuto a trovarmi a Napoli e ha fatto quel famoso comunicato stampa in cui diceva di volerei riprovare con me. Poi è sparito; mai più sentito. Ho sofferto molto, perché sono stata accusata di essere bugiarda e approfittatrice, ma ora è il momento di pensare solo a Pia”. Per Raffaella, nulla è ancora perso, perchè Pia “È ancora molto piccola, quindi c’è tutto il tempo per recuperare: ora dipende solo da Mario. Sono certa che metterà in pratica quello che ha scritto. Pia, comunque, è una bambina solare e ride sempre”. La certezza è una:  che Mario sarà un buon papà. “Ho sempre detto che fondamentalmente è una persona buona: ora deve dimostrare anche di essere un buon padre e sono certa che lo sarà. Deve imparare a conoscere piano piano Pia: lo dico principalmente per interesse del papà. Lui potrà passare tutto il tempo che vorrà con la sua bambina; ma l’importante è che ogni cosa si svolga in modo graduale, perché Pia non può subire traumi. Tutto deve avvenire con un percorso che dovremo decidere insieme: mi piacerebbe condividere tutto con Mario, dalla scelta della scuola a un banale raffreddore”. La Fico già immagina come sarà il primo incontro tra l’attaccante rossonero e la figlia: “Per il bene della bimba mi piacerebbe nel suo habitat. E, perché no, nella sua cameretta, fra i suoi giochi e le sue cose. Lì ci sono anche le foto di Mario; le faccio vedere sempre a Pia, gli parlo di lui: ‘Guarda, è il tuo papà’, Non ho mai voluto far sparire la figura paterna”. La showgirl ha chiaro ciò che vuole per la sua piccola: “Che Pia possa vivere come la figlia di un calciatore: crescendo si renderà conto di chi è Mario Balotelli e non deve subire complessi di inferiorità nei confronti di altri figli di calciatori”.

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“Pia… dolce bimba mia!!!”: arriva il test del Dna, Balo è papà!

balotelli-fico-dna-tuttacronacaA fine gennaio era trapelata l’indiscrezione che Mario Balotelli si era sottoposto, in gran segreto, al test del Dna per scoprire, una volta per tutte, se la piccola Pia, la figlia di Raffaella Fico, fosse o meno sua figlia. Ora è arrivata la risposta ed è certo: la bimba è geneticamente figlia dell’attaccante rossonero. Lo conferma lui stesso con un tweet, con il quale si prende le sue responsabilità: “Finally the TRUTH :-)…PIA … Sweet child of mine !!! your Dad”. Balotelli_twitter

SuperMario si è sottoposto al test del Dna in segreto?

balotelli_raffaella_fico_tuttacronacaE’ Ladyblitz a riportare le ultime voci che girano, e sulle quali ancora non c’è stata alcuna notizia ufficiale: Mario Balotelli si sarebbe sottoposto, in gran segreto, al test del DNA per verificare se Pia Fico sia veramente sua figlia. Se ci fosse una conferma al riguardo, a maggio sarebbe ufficialmente noto se la piccola sia veramente frutto dell’amore tra il calciatore e la showgirl, come la Fico ha sempre sostenuto. Ma sembra che l’ex coppia non sia turbata e prosegua serenamente con la propria vita: SuperMario è assorbito dal Milan mentre Raffaella si gode una vacanza in quel di Parigi con tanto di ampia documentazione di foto su Instagram. Non si sa se la vacanza sia una fuga d’amore con il suo nuovo fidanzato Gianluca Tozzi o semplicemente se la Fico si sia presa una vacanza da sola, fatto sta che appare serena e rilassata, con i soliti occhi da cerbiatta e sfondi della Ville Lumiere.

Raffaella Fico pronta a deporre le armi: “Basta guerra”

raffaella-fico-tuttacronacaRaffaella Fico, per il bene della piccola Pia, sarebbe intenzionata a deporre le armi con l’ex compagno, Mario Balotelli. Ha infatti fatto sapere a Diva e donna: “Basta, io non faccio guerra. Non le ho mai fatte”. E ancora: ” Lui dice che lo provoco, ma non è così: non ho mai parlato male del padre di mia figlia. E adesso è arrivato il momento di ritrovare un pò di calma e serenità: dobbiamo sempre ricordarci che il bene della nostra bambina è la priorità; viene prima di qualsiasi rancore che lui può avere nei miei confronti. Le tensioni che ci sono fra di noi non devono intralciare la crescita di Pia: i veleni e alle malignità non le fanno bene”. La Fico si è anche detta certa che il test del Dna risolverà tutto: “Ne sono certa, ma spero proprio che lo faccia questo test del Dna. E ribadisco che, quando l’ho fatto chiamare per tre volte non si è presentato”. Per quel che la riguarda, vuole solo “far valere i diritti di mia figlia ed è per questo che mi sono rivolta alla legge. Perchè Mario deve dare il suo cognome a Pia! qualsiasi donna avrebbe fatto lo stesso. La bambina crescendo vorrà sapere chi è suo padre e io le dirò sempre la verità”. Nel frattempo, prosegue la sua love story con il figlio di Umberto Tozzi, Gianluca: “Tutto alla grande: siamo innamorati, e’ una bella storia e sono felice. Lui è l’unico uomo, dopo la delusione con Mario, che mi ha fatto sentire desiderata e al sicuro. Così ora viviamo la nostra storia con serenità”.

Galatasaray – Juve… quasi un miracolo giocare su quel campo! Juve eliminata

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Tutto pronto per il nuovo fischio d’inizio, dopo lo stop di ieri, anche se le condizioni del campo sono pessime. La neve è stata lasciata sul terreno senza teloni a proteggere il manto erboso, ma il risultato non è certo quello sperato. Si teme per l’impraticabilità, ma anche se si dovesse giocare c’è il rischio concreto che possano venire meno le condizioni di sicurezza e che sia a repentaglio la salute dei giocatori. Resta, anche, il problema del ghiaccio sulle coperture dello stadio e i cumuli di neve sugli spalti.

Sugli spalti è crollato anche un lastrone di ghiaccio come si può vedere da questa foto:

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Si parte dal 31′, sotto la neve, e la Juve ci prova sin dai primi minuti, anche se le condizioni del campo rallentano i ritmi. Al 35′ Lichtsteiner crossa dalla destra, pallone deviato dalla difesa turca che per poco non sorprende Muslera. Al 40′ un bel tiro al volo di Marchisio dal limite dell’area turca, pallone debole che esce a lato.

Al 41′ un fallo di mano viene fischiato a Llorente che poco dopo serve Tevez, inutile la conclusione dell’argentino che viene deviata in angolo. Allo scadere del primo tempo arriva l’interno sinistro al volo di Chedjou sugli sviluppi di un angolo, pallone alle stelle.

Finisce così un primo tempo in cui la Juve ha tentato il tutto per tutto, il campo non lascia tregua a nessuno. Davvero una gara estrema.

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Al termine del primo tempo Conte e Drogba si sono rivolti all’arbitro Proenca dicendo “This is not football”.

Riprende la partita con la Juve sempre attenta e concentrata. Al 51′ Bonucci calcia dalla lunga distanza, il pallone va direttamente in curva. Al 54′ rischio per la Juventus su un tiro  di sinistro pericoloso di Snejider, il pallone va fuori. Il Galatasaray sale e al 58′ Buffon è chiamato a parare una palla molto insidiosa. Su tiro di Drogba con il sinistro, si distende l’estremo difensore juventino ed evita la rete. Galatasaray vicino al gol. Dopo aver sfiorato il gol con Drogba il Galatasaray prende fiducia e  spinge in avanti, approfittando anche del momento di difficoltà della Juventus. Eboue calcia al volo dopo un’azione insistita dei turchi, palla ancora fuori di poco. Buffon prende tempo durante i rinvii e la Juventus cerca di abbassare il ritmo dei turchi che ora premono sotto la porta bianconera. Al 67′ si affaccia la Juve in area turca ma il tiro di Asamoah è debole e centrale, blocca Muslera senza problemi. Al 70′ nuovo tiro di Eboue, ma stavolta non ci sono problemi per Buffon. Al 71 Llorente si batte in 1 contro 1 ma si fa fermare dalla difesa turca, complici anche i rimbalzi impazziti del pallone sul campo poco praticabile. Il campo peggio di minuto in minuto e dà luogo a fasi confuse della partita. Al 77′ viene ammonito Sneijder per fallo su Pogba. Quando mancano circa 20 minuti al fischio finale ci provano prima Marchisio con un tiro centrale, poi Llorente. Muslera è attento in entrambi i casi. All’83 ci prova Chiellini con un colpo di testa, ma commette fallo. La risposta del Galatasaray è un tiro alle stelle di Sneijder. All’84’ arriva il gol del vantaggio va a segno Sneijder con un destro incrociato in area di rigore.

Subito dopo la rete del vantaggio turco entra Quagliarella ed esce Marchisio. All’89’ la punizione calciata da Tevez viene ribattuta dalla difesa turca. La Juve subisce poi il contropiede dei padroni di casa, per fortuna Asamoah salva tutto con un intervento sicuro sulla palla. Allo scadere del tempo regolamentare entra Giovinco ed esce Bonucci. Un cambio anche per il Galatasaray entra Gulselam ed esce Sneijder, l’autore del gol.

Termina la partita e la Juve è eliminata ai gironi: finisce qui il sogno europeo dei bianconeri.

GOL DEL GALATASARAY!!! Segna Sneijder

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Campo impossibile e dopo aver tentato più volte di trovare il gol del vantaggio la Juve subisce a pochi minuti dal termine della gara il gol del Galatasaray con Sneijder con un destro incrociato in area di rigore!

Galatasaray-Juventus inizia… ma la partita terminerà?

gala-juve-tuttacronacaNottataccia per i bianconeri a Istanbul, costretti in fretta e furia a trovare un nuovo albergo dove fermarsi per la notte, come del resto hanno dovuto fare anche gli uomini di Mancini, e al momento sul campo di gioco dove alle 14 il fischio d’inizio farà ripartire il match interrotto ieri sera al 31′ a causa della neve. L’arbitro ha eseguito la prova pallone e confermato che si giocherà, obbligatoriamente con i tacchetti alti, ma le condizioni del campo preoccupano entrambi i tecnici. Dopo che braccia umane hanno rimosso la neve preservando il manto erboso, infatti, sul rettangolo di gioco è sceso lo spazzaneve che ha reso il terreno più simile a una pista di rally che a un campo di calcio. A sostenere gli uomini di Conte ci sono comunque circa 500 tifosi bianconeri, impossibilitati a rientrare in Italia nella serata di ieri. Pochi, in confronto ai circa 7mila tifosi turchi arrivati alla Turk Telekom Arena. Dopo i 14 minuti di gioco che sanciranno il termine del primo tempo, si deciderà di continuare ugualmente? Tra poco lo sapremo!

Galatasaray-Juve rinviata… giusto perchè non c’era Collina

gala-juve-tuttacronacaSi giocherà oggi alle 14 il match tra Galatasaray e Juve, sospeso ieri a cause delle condizioni climatiche di Istanbul. L’orario pomeridiano è stato deciso in quanto le regole Uefa impediscono la contemporaneità per tre squadre della stessa nazione e questa sera scenderanno in campo sia il Milan che il Napoli. Ma ieri sera, in attesa che l’arbitro prendesse una decisione dopo che la partita era stata temporaneamente sospesa, Roberto Bettega ha espresso il suo pensiero su quanto stava accadendo alla Turk Telecom Arena: “La  situazione é complicata. Ci vogliono le condizioni giuste per tutti”, ha detto l’ex dirigente bianconero, approfittandone per lanciare una frecciatina a Collina, che nel 2000 aveva deciso di non sospendere la famosa partita della Juve a Perugia, consegnando di fatto lo scudetto alla Lazio: “Se posso permettermi di dire una cosa, fosse dipeso da Collina si sarebbe giocato sicuramente. In qualsiasi condizione“.

Pranzo con la Champions! Il nuovo appuntamento con Galatasaray-Juve

gala-juve-tuttacronacaE’ stata la Uefa ad annunciare che il match Galatasaray-Juve riprenderà domani, mercoledì 11 dicembre, alle ore 14. Si ricomincerà dal 32′ del primo tempo, là dove si era iniziato. La decisione prima della sospensione e poi del rinvio è stata presa dall’arbitro Proenca a causa di un’abbondante nevicata alla Turk Telecom Arena di Istanbul. La speranza, ovviamente, è che le condizioni climatiche siano più clementi. La Uefa non voleva la contemporaneità con i match di mercoledì e le previsioni meteo indicano altra neve nel tardo pomeriggio. Non è la prima volta che Galatasaray e Juventus finiscono nello stesso girone di Champions e la gara che si deve giocare a Istanbul o viene rinviata o sospesa. Già in passato si sono verificati due episodi simili. Il 25 novembre 1998 la gara in programma a Istanbul viene rinviata per il “caso Ocalan”, il terrorista turco ospitato in Italia. La gara, recuperata sette giorni dopo, si chiuse sull’1-1. Nel 2003, ancora il 25 novembre, la gara che si doveva disputare ancora a Istanbul, venne pure rinviata, stavolta per motivi di sicurezza in seguito agli attentati che nei giorni precedenti avevano sconvolto la capitale turca con morti e feriti. In questo caso il recupero, ancora una volta disputato la settimana seguente, si tenne a Dortmund, in Germania, per motivi di sicurezza. vinsero i turchi per 2-0.

Quello che poteva essere… i primi 32 minuti di Galatasaray-Juve

galatasaray-juve-tuttacronacaGli uomini di Conte hanno a disposizione due risultati su tre per superare il turno e approdare agli ottavi di finale di Champions League ma si trovano ad affrontare, a Istanbul, i Lupi di Mancini, attualmente terzi nel campionato turco. Per quello che riguarda le formazioni, il Galatasaray scende in campo con un 4-3-3 che vede in campo Muslera; Gulselam, Chedju, Kaya; Eboue, Inan, Felipe Melo, Riera; Sneijder; Yilmaz, Drogba. Conte, in occasione della prima partita chiave della stagione 2013/2014, opta per un 3-5-2 con Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah; Tevez, Llorente.

campoI primi minuti di gioco sono all’insegna del Galatasaray mentre il pubblico di casa fischia rumorosamente gli avversari. Bisogna attendere l’8′ di gioco perchè i bianconeri escano finalmente dalla propria metà campo e alzino il baricentro. Il primo quarto d’ora trascorre comunque senza occasioni nitide per entrambe le squadre. La prima arriva al 16′ ed è targata Juve: Llorente aggancia un cross di Tevez e tira di destro in area di rigore, pallone fuori di poco! Due minuti e viene ammonito Marchisio per fallo su Eboué. Al 27′ i giocatori sono costretti a chiedere un pallone rosso: nevica, come da previsioni metereologiche. La Juve attacca anche nella bufera, ma la difesa del Galatasaray è attenta. Pochi minuti e l’arbitro Proenca invita i giocatori a rientrare negli spogliatoi perché gli addetti al campo dovranno liberare le linee di gioco, ricoperte di bianco e che potrebbero confondere tanto l’arbitro che i guardalinee. Al 32′, i giocatori tornano negli spogliatoi. Le linee vengono liberate ma i giocatori restano ancora negli spogliatoi mentre continua a scendere neve mista a grandine. Dopo qualche minuto, la decisione è presa: partita rinviata!

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Clamoroso cambio di modulo per Conte?

galatasaray-juve-tuttacronacaConto alla rovescia con sorpresa in vista del match di questa sera a Istanbul dove scenderanno in campo i padroni di casa del Galatasaray e gli uomini di Conte. Ma se fino a ieri non c’erano molti dubbi sullo schieramento scelto dal ct bianconero alla Turk Telecom Arena, JuveMagazine spiega ora che negli ultimi minuti ha iniziato a circolare la voce di un clamoroso cambio di modulo del tecnico salentino. I giocatori rimarrebbero gli stessi, ma Conte potrebbe decidere di passare dal 3-5-2 al 4-3-1-2. Il cambiamento, tuttavia, potrebbe avvenire anche a partita iniziata. In questo caso Pogba, inizialmente candidato numero uno a prendere il posto di Pirlo in cabina di regia, avanzerebbe il proprio raggio d’azione per fungere da trequartista, con Asamoah spostato sul centro-sinistra a completare il reparto di centrocampo con Vidal e Marchisio. In difesa scalerebbe Lichtsteiner, con Chiellini dirottato nel ruolo di terzino sinistro (in mezzo, confermatissimi Barzagli e Bonucci). In attacco, spazio a Llorente che tornerà al fianco di Tevez, con l’argentino sempre più determinato a rompere il digiuno di gol in Europa. Queste le probabili formazioni:

Galatasaray (3-4-1-2): Muslera; Guiselam, Chedjou, Kaya; Eboue, Inan, Melo, Riera; Sneijder; Drogba, B.Yilmaz

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah; Tevez, Llorente

“Juve, scusa ma ti batto”: Felipe Melo pronto per la sfida Champions

melo-galatasaray-tuttacronacaFelipe Melo parla a Tuttosport della partita che questa sera il suo club disputerà contro la sua ex-squadra: vuole battere la Juve per ottenere il passaggio agli ottavi in Champions League, ma non c’è alcun desiderio di rivalsa. “Sarà una partita molto difficile e troppo importante per noi e per il nostro futuro in Champions. Siamo consapevoli di questo e quindi siamo carichi e concentrati come lo siamo stati finora. La partita contro la Juventus sarà normale. O meglio: non sarà speciale per il fatto di avere giocato lì. Sarà un match come tutti gli altri. Sappiamo di essere tosti e di avere la possibilità di poter battere i bianconeri, ma sappiamo anche che la Juventus è troppo forte sia come collettivo, sia a livello di singoli”. Il giocatore, così come aveva sottolineato Mancini, conta sul calore del pubblico di Istanbul: “Giocheremo in casa e davanti ai nostri tifosi che ci daranno una grandissima mano. La cosa più importante da fare sarà quella di correre e lottare più di loro, perché i bianconeri hanno maggiore qualità e quindi solo così potremo vincere questa partita. Nella prima partita in casa contro il Real Madrid, nei primi 50′ abbiamo giocato meglio di loro e dimostrato di essere più forti, potevamo segnare 3 o 4 volte ed invece abbiamo perso 6-1. Abbiamo pagato un calo di concentrazione e questo non dovrà succedere contro la Juventus”. Per quel che riguarda l’avventura non felice con il club binaconero: “Non rimpiango nulla. Nemmeno che la Juve abbia cominciato a vincere dopo la mia partenza. Anzi, dopo che sono andato via pure io ho vinto tutto quello che si poteva vincere qui in Turchia e sono stato anche eletto miglior giocatore del campionato. Sono felice vedendoli di nuovo ai livelli di un tempo: negli ultimi due anni hanno conquistato due scudetti e due Supercoppe italiane e sono certo che vinceranno il titolo ancora perché sono i più forti. Se lo meritano i giocatori e pure i tifosi”.

Galatasaray-Juve: arriva il promo!

juve-galatasaray-promo-tuttacronacaTra 24 ore lo sapremo: i bianconeri affronteranno gli ottavi di finale di Champions League? La sfida è di quelle che si attendono con ansia, tanto che Conte ha fatto volare a Isanbul tutta la rosa per affrontare la squadra turca di Mancini e Drogba. Alla Turk Telecom Arena la sfida sarà anche di quelle psicologiche, con le condizioni atmosferiche che minacciano addirittura neve. Come spiega JuveMagazine, la squadra ha compiuto gli allenamenti di rifinitura e sono buone le condizioni fisiche dei giocatori, Conte può compiere tranquillamente le sue scelte. Non resta che attendere il fischio d’inizio… e godersi il promo!

Nessuno resti indietro! I bianconeri volano in Turchia

Juventus-vs-Galatasaray-tuttacronacaNon lascia indietro nessuno l’allenatore bianconero Antonio Conte: la squadra è partita oggi, destinazione Turchia. L’appuntamento per il popolo bianconero è per martedì sera, quando affronteranno il Galatasaray di Roberto Mancini nella sfida di Champions League, decisiva per l’accesso agli ottavi. Il match è fondamentale per il passaggio e il ct sa di aver bisogno di tutta la sua rosa, per questo motivo ha portato a Istanbul tutti i giocatori, indisponibili inclusi. A Vinovo è rimasto solo Bouy, inutilizzabile perché non inserito nella lista Uefa.

L’incubo della Juve: il Galatasaray ancora vincente

galatasaray-juve-tuttacronacaIl Galatasaray Spor Kulübü, spesso abbreviato in Galatasaray SK è uscito vincente dalla 14a giornata della serie A turca, battendo l’Elazigspor per 2-0 con le reti di Selcuk Inan e Burak Yilmaz. La squadra di Istanbul ha così conquistato il terzo posto in classifica e ora è proiettato all’incontro valido per il pasaggio agli ottavi di Champions League, che si terrà il prossimo martedì, contro Tevez e compagni. Da parte sua il club bianconero prosegue la sua serie positiva, che ha un comune denominatore: la difesa blindata. La capolista di serie A vince da 7 partite consecutive e Buffon non prende rete da 640′: a dire, 7 partite a reti inviolate. Per il capitano di Juve e Nazionale è record personale assoluto di imbattibilità in serie A. Ma il merito va anche ai difensori, con Barzagli che ha ritrovato la miglior condizione, dopo i problemi al tendine che si portava dietro dal ritiro e i rimpiazzi che sono stati in grado di far rifiatare i titolari, rendendo possibile il turno over di Conte. E come sottolinea la Gazzetta dello Sport, “C’è di più. Chiellini contro il Bologna ha timbrato il terzo centro stagionale, il secondo in campionato, dopo quello segnato al Milan. E quindi i difensori sanno pure dare una mano davanti, se occorre. Bonucci ha segnato al Catania, sempre durante la striscia vincente. Ora alla Juve basta un pareggio per passare dalla fase a gironi a quella ad eliminazione diretta in Champions. Basterebbe anche uno 0-0. Martedì sarà la giornata della verità.

Lo sfogo di Balo

mario-balotelli-tuttacronacaLa vicenda sulla paternità della piccola Pia Fico è arrivata in tribunale a Brescia e ora per la prima volta Mario Balotelli ne parla alla Gazzetta dello Sport. “È una storia che mi ha fatto stare male. Ho vissuto mesi difficili e anche in campo il mio rendimento ne ha risentito. Ci sono rimasto malissimo perché avevo creduto che lei mi volesse bene. Invece aveva fatto solo un progetto su di me. Ho imparato una lezione e spero che non ci vada di mezzo la bambina”. Al riguardo della piccola Pia, spiega: “Ho ancora dei dubbi sul fatto che possa essermi figlia, certo. Altrimenti non avrei chiesto più volte di verificare. Per un anno intero coi miei avvocati ho cercato un accordo con la Fico su dove, e come, fare il test del Dna. Poi ad aprile è cominciata la causa in Tribunale”. Prosegue quindi Balo, spiegando com’è venuto a conoscenza della gravidanza: “Ho saputo della gravidanza durante l’Europeo, ma la stranezza è che qualche giorno prima avevo saputo da amici comuni che lei aveva già rilasciato un’intervista, rivelando lo scoop. E il settimanale era già in stampa quando ricevetti la telefonata…”. Se la bimba, che ha appena compiuto un anno, fosse realmente sua figlia, “spero solo che i giudici non mi diranno soltanto di dare dei soldi alla Fico, perché vorrei anche poter fare il padre stando attento che nessuno danneggi la bambina per smania di notorietà”. E parlando dell’assegno mensile eventualmente da allungare a Raffaella per il mantenimento: “Non dico la cifra, perché spero che Pia crescendo non lo sappia mai. Dico solo che hanno sbagliato persona, forse mi hanno scambiato per un emiro o un petroliere”. SuperMario non manca neanche di parlare del calendario sexy della Fico: “Non sono scandalizzato, sono preoccupato. Lei è libera di fare ciò che vuole, io però sono libero di avere un’altra idea dell’immagine che i genitori devono dare ai loro figli. Ha fatto il calendario perché le servono soldi per mantenere Pia? Ma dài, lo sanno tutti che alla Fico i soldi non mancano”.

Balo: “Pronto a fare il mio dovere di padre se Pia dovesse essere figlia mia”

fico-balotelli-tuttacronacaPrima udienza in Tribunale a Brescia per stabilire la paternità di Pia, la bambina di Raffaella Fico. Balotelli, tramite i suoi legali Cristian Azzolini, Vittorio Rigo e Alessandra Capuano, fa sapere di esser pronto ad assumersi le sue responsabilità di padre, se gli esami del Dna verificheranno che la piccola è sua figlia.“Se Pia dovesse essere mia figlia, sarò pronto a fare il mio dovere”. La vicenda Balo-Fico, quindi, è approdata in Tribunale e ora, dopo accuse reciproche e dichiarazioni forti, spetterà a un giudice mettere la parole fine alla questione e stabilire se Pia è figlia di SuperMario o no. Entrambi i protagonisti sono stati rappresentati dai loro avvocati e non sono comparsi a Brescia. Nei giorni scorsi, la showgirlo aveva raccontato a Pomeriggio Cinque: “Anche se il test del dna non c’è ancora stato, lui è il padre di mia figlia. Può dire tutto quello che vuole ma la verità è questa. Io sto subendo tante cose cattive da parte del padre di mia figlia. Se lui la vuole conoscere, io sono pronta anche a venire su a Milano, se lui non trova il tempo…” La prossima udienza è prevista per il 2014 ma intanto, proprio oggi, la piccola Pia ha compiuto un anno.

Il mea culpa di Barzagli dopo il pareggio con il Galatasaray

barzagli-champions-tuttacronacaSecondo turno del girone di Champions League e secondo pareggio per i bianconeri che, dopo l’1-1 a Copenaghen non è riuscita a battere i turchi del Galatasaray di Roberto Mancini allo Juventus Stadium. Per gli uomini di Conte si sono rivelati fatali due errori in difesa: sbaglia Bonucci nel primo tempo e pasticciano in gruppo negli ultimi della ripresa quando, finalmente in vantaggio, si fanno sorprendere dagli avversari che guadagnano il pareggio. Andrea Barzagli, difensore bianconero, ai microfoni di Mediaset premium ha commentato il secondo episodio: “E’ abbastanza evidente che non riusciamo più a fare il nostro gioco. In questi anni però è cambiato il modo di giocare di tante squadre e noi stiamo un po’ cercando di cambiare il nostro approccio per tornare a essere la Juve arrembante del passato. In Europa poi tutto è più difficile perché si incontrano squadre forti e che tendono sempre a giocare il proprio calcio. Sul secondo gol mi prendo un po’ di responsabilità perché a tre minuti dalla fine dovevamo essere più attenti e coprire meglio. Io, da difensore esperto, avrei dovuto chiamare i miei compagni a difendere più bassi e compatti. E’ inaccettabile prendere un gol del genere in quattro contro quattro dopo aver appena segnato il gol del vantaggio“.

La telenovela Balo-Fico prosegue: i genitori di Mario rischiano un processo

Raffaella-Fico-Balotelli-tuttacronacaLa telenovela tra Raffaella Fico e Mario Balotelli continua e si arricchisce di nuovi protagonisti: i genitori del calciatore. Prima lei aveva inveito su Chi: “Mario è un irresponsabile, s’è disinteressato di me e della bambina” ottenendo in cambio una minaccia di querele da Balo e un attacco dei suoi genitori sulla Gazzetta dello Sport: “L’amore vale più dei soldi e della notorietà”. La showgirl ha ora presentato un esposto in Procura a Milano per diffamazione contro Franco e Silvia Balotelli in cui si legge: “In quel testo si sostiene che io sarei mossa solo dal desiderio di lucrare notorietà e denaro. Ma io e Mario abbiamo avuto una relazione fino all’aprile 2012. Un’intensa e appagante storia d’amore che ci ha dato la nostra bambina Pia”. A seguito della querela, giunta lo scorso marzo, ora i genitori di Super Mario rischiano un processo per il reato di diffamazione aggravata, perché commessa a mezzo stampa. Era il 27 dicembre quando sulla Gazzetta era apparsa una lettera aperta indirizzata alla Fico: “Nostro figlio non è quell’essere irresponsabile e senza dignità che tu hai descritto. Da tempo purtroppo i tuoi interlocutori sono pubblico, giornalisti e fotografi. Non hai avuto la minima esitazione a esternare periodicamente ogni tuo sentimento confondendo verità e finzione pur di suscitare interesse e apparire in copertina. Certo, avrai le tue ragioni per fare della tua vita un evento mediatico, per far entrare telecamere e cronisti ovunque, ma non puoi trascinarci tutti con te e, soprattutto, non puoi vendere per vera la storia che ti fa più comodo infangando la dignità altrui”. Il testo seguiva con domande e rilievi su diverse fasi della relazione, della quale l’ex gieffina avrebbe sacrificato la privacy della coppia “pur di avere la ribalta di una ennesima copertina”.

Lo sgombero del centro sociale Zam a Milano: primi scontri

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“Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”: è questa la scritta che appare appena si entra in via Olgiati, a Milano, lungo la quale ha sede il centro sociale Zam (Zona autonoma Milano). Nato due anni fa ad opera di alcuni giovani che avevano occupato un palazzo abbandonato, oggi la polizia ed i carabinieri stanno procedendo allo sgombero e la tensione è già alta. Per proteggere il loro centro, che durante il periodo della sua apertura ha ospitato incontri, dibattiti e concerti, sono stati piazzati in strada tavoli, sedie e inferriate a mò di barricata salvo poi andare a fuoco a seguito di un incendio sprigionatosi al centro della strada, obbligando così ad intervenire anche i vigili del fuoco. All’interno della sede ci sono ancora decine di giovani mentre altri, all’esterno, protestano e in molti, seduti davanti alla barricata in “difesa passiva” sono stati alzati di forza prima che le forze dell’ordine provvedesero all’abbattimento. Un mese fa gli stessi attivisti, in occasione del 25 aprile, avevano protestato in Galleria, arrivando perfino davanti a Palazzo Marino, dove c’erano state tensioni con la polizia.

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Bersani alza la testa e ricomincia a condannare! Finanziamento a Luglio.

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“Abbiamo cercato fino all’ultimo riconoscimento reciproco. Non è stato possibile. Abbiamo fatto quel che volevamo e dovevamo fare”. Ma rassicura le forze politiche: “Le istituzioni non c’entrano nulla con il governo. Tranquilli tutti, Movimento 5 Stelle, Berlusconi, Monti: ieri le istituzioni hanno preso una boccata d’aria fresca, tra Paese e istituzioni ora c’è più amicizia”.

Tra le tappe del percorso politico che si apre ora – “difficilissimo”, rileva – il segretario Pd ne individua una che segna un impegno preciso: “Entro luglio una legge sul finanziamento ai partiti: servono solo piccole contribuzioni dei cittadini volontari”, ma “non sono disposto a riunciare al concetto di finanziamento alla politica”, sostiene il segretario del Pd. E annuncia: “Fino a quando non si fa questa norma sono disposto a sospendere l’erogazione dei rimborsi elettoriali”. Ma alle critiche sulle spese per il mantenimento della macchina del partito – e in primis gli stipendi ai suoi funzionari – Bersani alza le difese: “Il Pd è un partito nazionale, abbiamo attività ovunque. Senza soldi non si fa nulla, e vale per tutti”, e con un riferimento esplicito a Beppe Grillo: “Anche per montare un palco ci vogliono soldi”.

Il passaggio per la formazione del governo rimane stretto, riconosce il segretario Pd: “In questo momento non ci sono condizioni per accordi politici preventivi”.

La proposta di Bersani “non sarà in nome dell’ambizione o di una larga intesa, ma di una responsabilità”.  “Ho sempre detto che cercherò una corresponsabilità fino all’ultimo, se non ci sarà ci caricheremo della nostra responsabilità: il cambiamento”. E ribadisce la richiesta alle forze politiche di un appoggio su punti percepiti come prioritari dal Paese: moralità e crescita.

Che la nomina dei due presidenti del Parlamento sia scaturita grazie al “sacrificio” dei maggiorenti del Pd Bersani non lo nega ma lo rivendica come un patrimonio di pratica politica proprio del partito: “Siamo di una generazione capace di queste scelte, di non metterci davanti: Finocchiaro, Franceschini, io ed altri”. E sulla scorta dell’entusiasmo suscitato ieri dal discorso di Laura Boldrini al momento dell’insediamento, dopo che fra i commentatori è uscita l’ipotesi di sue future candidature a incarichi di governo, Bersani ha spiegato: “Mi ha molto colpito la sua reazione quando le abbiamo fatto la proposta: grande umiltà. E’ una persona che capisce il peso degli incarichi”. E con una battuta svela che i nomi di Boldrini e Grasso sarebbero stati spesi comunque nel suo eventuale governo: “Ho buttato via due ministri”.

Il percorso, ora, si fa difficoltoso. Da martedì e mercoledì “il Quirinale prende in mano la situazione, mi affido al Capo dello Stato che ha un compito difficilissimo”. Così  Pier Luigi Bersani intervenuto alla trasmissione di Latella su Sky. “E’ una strada molto stretta, ma altre strade si rivelerebbero anche più strette.  Tutte le soluzioni che prevedessero una compartecipazione delle forze dovrebbero essere larghissime e unanime”, dice il segretario del Pd.

Raffaella Fico e il test del dna per Pia!

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“Se lui avesse voluto il mio silenzio, Non mi avrebbe chiesto il test del DNA. Ora sono io a voler fare il test, ma nessuno mi ha chiamata. Se il test fosse servito per far star bene la coppia, per farla vivere serena, l’avrei fatto. Ora voglio farlo e lo renderò pubblico”, Raffaella Fico ospite di “Verissimo”, parla del suo rapporto con Mario Balotelli: ” Non so cosa sia successo – ha dichiarato ospite di Silvia Toffanin – Si sono intromesse altre persone. Alcuni sono intervenuti, come i genitori che hanno pubblicato una lettera che mi ha offesa e umiliata come donna e mamma. Io li comprendo ma non condivido quello che hanno detto. E’ un calciatore, ha una società che gli detta le regole, ma se qualcuno gli detta le regole anche riguardo la vita privata, lui dovrebbe dire: “E’ la mia vita, me la gestisco io”. A volte ci si fida di persone che ti stanno vicino da più tempo. Di conseguenza, ti affidi a loro”. Il loro era un vero amore “Io ho convissuto con lui, abbiamo vissuto a Manchester, progettavamo una famiglia. Ci abbiamo provato a lungo. Mi dicono che ho incastrato Mario: siamo nel terzo millennio, esistono le precauzioni. Lui l’ha voluta e poi l’ha abbandonata. Non è bello abbandonare una bambina. Se lui tornasse, lo farebbe per sua figlia. Lui non sa cosa si sta perdendo”, ma la reazione di Mario alla notizia dell’arrivo della piccola non è stata delle migliori: ” L’ho chiamato quando ho iniziato ad avere le contrazioni. Mi ha risposto a mezzanotte e trenta, io gli ho detto che avevo partorito, lui ha risposto che non gliene importava niente”.

Il cardinale ammette e lo scandalo dilaga!

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“Ci sono stati momenti in cui la mia condotta sessuale è stata sotto gli standard a me richiesti in quanto sacerdote, arcivescovo e cardinale”.  Con queste parole il cardinale Keith O’Brien ammette le proprie responsabilità e in pochi istanti lo scandalo che si tentava di tenere sotto controllo, dilaga. Un missile lanciato in una Chiesa priva di guida spirituale che si prepara al Conclave con la consapevolezza di essere in uno dei momenti più bui della storia ecclesiastica.

Il Plan B di Bersani: corrompiamo i grillini!

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Bersani deciderà di allearsi con il Pdl di Berlusconi per formare un nuovo governo. Lo afferma il leader del M5S Beppe Grillo in un’intervista alla Bbc, dicendosi tuttavia convinto che il governo «durerà un anno al massimo e poi ci saranno nuove elezioni. E ancora una volta, nelle urne, il Movimento 5 Stelle, cambierà il mondo». «Oggi in Italia, ciò che accadrà è già accaduto in passato. La destra e la sinistra si uniranno e governeranno un Paese di macerie, del quale loro sono responsabili».

«FALSI TENTATIVI DI INCLUDERCI» «Ogni tentativo di persuadere il movimento a partecipare a un governo è falso». Lo ha detto il leader di M5S Beppe Grillo alla Bbc secondo quanto riporta l’emittente britannica. MS5 «deciderà se supportare leggi specifiche caso per caso», scrive ancora la Bbc riportando le parole di Grillo.

GRILLO CONTRO BERSANI Niente inciuci, ma accordi solo sui programmi. Lo garantisceBeppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, che intervistato ieri dalla Rsi, radio svizzera, usa parole chiare. «Noi non stiamo alla finestra: entriamo – ha detto il comico genovese – Ma inciuci, inciucietti e accordi non ne faremo. Ci accorderemo solo sulle idee, che devono essere condivise con il nostro programma. Non c’è altra alternativa per noi». «Devono andare a casa – insiste – e se non ora ci andranno entro un anno massimo».

Ma intanto Bersani chiama i grillini ha prendersi le proprie responsabilità e accetterà tutti coloro che saranno pronti a fare un passo avanti (nella corruzione) e sostenere il suo governo. Dalla sua ha anche la Germania, il fiato sul collo dei tedeschi (manovrati da Monti?).

“Il risultato delle elezioni in Italia ha sollevato dubbi nei mercati sulla possibilità di formare un governo stabile e quando questo genere di dubbi sorge, c’è un pericolo di contagio”. Lo ha affermato il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, intervistato dall’agenzia Reuters.

Secondo Schaeuble, “tocca ora a chi è stato eletto in Italia domenica formare un governo stabile” ha detto aggiungendo che “prima lo faranno, più rapidamente l’incertezza verrà superata”. “A tale proposito”, ha concluso Schaeuble, “io non ho mai affermato che la crisi dell’euro fosse finita, ho solo detto che abbiamo fatto progressi significativi; dobbiamo continuare su questa strada ma ci sono degli ostacoli”

TAGLIARE A FETTE IL M5S… AFFILARE IL COLTELLO E… TAGLIO NETTO!

 

100 giorni in un programma, questa la proposta di Vendola a Grillo

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”Se proponiamo a Grillo un pacchetto di provvedimenti nei primi 100 giorni del governo su lotta al disagio sociale e alla corruzione, sul conflitto di interessi, lo mettiamo di fronte alle sue responsabilita”’. Lo ha detto Nichi Vendola al Tg3.”Riportare il paese alle urne e’ un rischio anche per loro – ha aggiunto Vendola -. Tanti elettori del centrosinistra che lo hanno votato per voglia di cambiamento, potrebbero ripensarci”.

“La responsabilità è il prezzo della grandezza.”

Winston Churchill

A Edy Reja il premio Maqor: bisogna avere valori e senso di responsabilità

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