“Guardami dall’alto e vedrai in me un pazzo…

tuttacronaca-frase-aforisma…Guardami dal basso e vedrai in me un dio. Guardami dritto negli occhi e vedrai te stesso.”

– Charles Manson –

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Cosa ne pensa Prandelli del girone dell’Italia?

cesare-prandelli-tuttacronacaSi sono tenuti i sorteggi per la Coppa del Mondo di Brasile 2014 e l’Italia si ritrova nel girone D, con Uruguay, Inghilterra e Costa Rica. Il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, commenta: “Il nostro è il girone più difficile. Ce la dovremo sudare”. Il c.t. rimane ottimista, ma teme le condizioni climatiche: “Mi preoccupano, anche se abbiamo un leggero vantaggio perché abbiamo fatto la Confederations. Se arriveremo preparati sono convinto che faremo un grande torneo. Il primo obiettivo è passare il turno”. Per quel che riguarda le avversarie: “Ci sono tre squadre campioni del mondo ma non siamo preoccupati, io non sono preoccupato. Quando i media dicono che è un girone facile allora c’è da preoccuparsi”. Il rischio, come spiegato dal c.t., riguarda le condizioni climatiche: “Non importa chi andrai ad affrontare ma come li affronterai. Abbiamo già disputato la Confederations Cup e sappiamo cosa vuol dire giocare in questi stadi con questo clima. L’avversario più duro? La Costa Rica perché non la conosciamo”. Il tecnico, in chiusura, evita di polemizzare sul sorteggio, che alla fine ha privilegiato proprio la Francia: “Ormai non c’è più voglia di arrabbiarsi e di fare polemiche, siamo al Mondiale e viviamo tutto con gioia”.

Quel consiglio che può sempre tornar utile…

aprire-lattina-tuttacronacaA chi non capita di avere una lattina e non sapere come aprirla? Sembra incredibile, eppure appena serve un apriscatole non si trova mai. Ebbene, ancora una volta arriva Youtube in nostro soccorso e c’insegna come superare l’ostacolo che ci divide dal pasto. Chi spiega come fare è un gruppo russo che si chiama ‘Russian zombie apocalypse survivalists‘. Forse non dovremo mai sopravvivere all’apocalisse e, possibilmente, non ci trasformeremo in zombie, ma è un consiglio che torna sempre utile, magari in occasione di una vacanza all’insegna del campeggio. 

Kim Basinger, pronta a spegnere le 60 candeline

kim-basinger-tuttacronacaKimila Ann Kim Basinger è nata l’8 dicembre 1953 ad Athens, in Gorgia, negli Stati Uniti e vinse il premio Oscar come Miglio Attrice Non Protagonista in L.A. Confidential. “Nel suo discorso di ringraziamento, disse: “Se qualcuno ha un sogno, che sappia che questa è la prova che è possibile realizzarlo”. Con Alec Baldwin, secondo marito dopo Ron Snyder, ha avuto una figlia, Ireland, una 18enne che le assomiglia molto e lavora come modella.

Come attrice, è stata una dei miti dell’erotismo cinematografico. In un’intervista del 1997, parlando del film che le fece guadagnare l’Oscar, nel quale interpreta una prostituta di lusso, la protagonista di 9 settimana e 1/2 confidò: “Essere un sex symbol in America è più difficile che non esserlo in Europa”. Il suo ultimo lavoro cinematografico è Grudge Match, una commedia con Sylvester Stallone e Robert De Niro. Uno dei suoi segreti di bellezza? Si dice sia non prendere il sole. Ecco una carrellata di foto per vedere i suoi cambiamenti nelle ultime decadi, ora che si appresta, domenica, a compiere 60 anni:

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La Juve continua a volare in classifica: grazie a Vidal e Chiellini batte il Bologna

bologna-juve-tuttacronacaAnticipo del venerdì al Dall’Ara di Bologna dove i padroni di casa ospitano gli uomini di Antonio Conte, determinati alla fuga in classifica. I felsinei sono reduci dal pareggio di Parma,  mentre i bianconeri arrivano dalla vittoria firmata Llorente, ai danni dell’Udinese, nell’ultimo turno. Per la Juve si tratta dell’ultimo impegno prima del confronto decisivo in Champions League, contro il Galatasaray, che deciderà quale delle due formazioni approderà agli ottavi di finale. Pioli schiera un 3-4-2-1 con Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics, Perez, Khrin, Morleo; Kone, Diamanti; Bianchi. Risponde Conte con un 3-5-2 che vede in campo Buffon; Barzagli, Ogbonna, Chiellini; Isla, Vidal, Pogba, Marchisio, Peluso; Vucinic, Quagliarella.
bologna-juveI primi minuti della partita vedono la Juve costantemente in attacco e gli uomini di Conte riescono a portarsi in vantaggio al 12′. Azione insistita dei bianconeri con Marchisio che va vicino al gol, poi il pallone arriva sui piedi di Peluso che finta il tiro e serve Vidal in area di rigore che non sbaglia e insacca alle spalle di Curci. 1-0!  I bianconeri continuano a pressare ma al 23′ arriva il primo giallo del match: ammonito Peluso per un fallo a centrocampo su Diamanti. Due minuti dopo grande punizione calciata da Diamanti, risponde Buffon respingendo in angolo! Il Bologna inizia a tenere le redini del gioco e al 32′ seconda ammonizione: Mantovani per fallo da dietro su Vidal. Al minuto successivo azione pericolosa del Bologna! Bianchi raccoglie il pallone in area di rigore e scarica su Diamanti che da fuori area lascia partire un bolide, Buffon devia in angolo. Al 33′ i rossoblù chiedono rigore per un presunto fallo di mano di Vucinic. Al 4′ il giallo colpisce Isla, per un fallo di mano sulla fascia destra di attacco del Bologna, che in questo frangente è molto cresciuto. Al 44′ ammonito Chiellini per un fallo su Diamanti. Dopo alcuni tentativi dei padroni di casa, è la Juve a cercare il raddoppio, ma senza esito. Dopo due minuti di recupero, Mazzoleni manda le squadre agli spogliatoi. uventus che si trova meritatamente in vantaggio al Dall’Ara grazie al gol del solito Vidal. Bologna che dopo aver regalato metà tempo ai bianconeri ha provato ad affacciarsi dalle parti di Buffon con un paio di conclusioni di Diamanti.

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La ripresa inizia con una sostituzione tra le fila del Bologna: Pioli fa entrare in campo Diego Laxalt al posto di Perez. In questa fase è Quagliarella il giocatore più attivo ma che non riesce a trovare la conclusione in porta. La squadra di casa però non demorde, anche se non riesce a scardinare la difesa bianconera. Al 18′ è Llorente che impegna Curci che devia in angolo. Al 20′ cambio offensivo per il Bologna: esce Garics ed entra Cristaldo mentre al minuto successivo esce Peluso ed entra Asamoah per la Juve. L’ex atalantino sostituito da Conte perché ha rischiato di farsi espellere dopo un fallo su Diamanti. Al 23′ Asamoah fermato per posizione irregolare, inutile il suo gol. Altri due minuti e Tevez prende il posto di Quagliarella sul rettangolo di gioco. Al 27′ Llorente scatta sul filo del fuorigioco, ma Curci è bravissimo a respingere con i piedi fuori area. Sulla metà campo opposta, diagonale di Cristaldo che esce di un soffio. Subito dopo azione insistita di Tevez e Vidal. Al 34′ è Marchisio ad andare vicino al raddoppio, ma il tiro viene deviato in angolo. Tre minuti ed è la squadra di casa a rendersi pericolosa: cross al bacio di Diamanti e colpo di testa di Morleo, palla fuori. Al 39′ giallo per Marchisio: era diffidato e salterà la partita contro il Sassuolo. Al 41′ Llorente fallisce il raddoppio davanti a Curci sparando addosso al portiere. Frenetici gli ultimi minuti con il Bologna che cerca il pareggio e la Juve che mira al raddoppio. Al 45′ altro cambio per gli uomini di Pioli: entra Alibec, esce Bianchi. Subito dopo arriva il tanto cercato raddoppio bianconero: dal corner, colpo di testa sul primo palo di Chiellini che dopo aver bruciato in velocità Natali sul taglio all’esterno mette alle spalle di Curci. 0-2!

Al minuto successivo, resta a terra Marchisio, gioco fermo. Quando riprende, un ultimo tentativo per il Bologna prima del triplo fischio: continua la sua corsa la Juve!

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Assalto al portavalori, panico in A14

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Un furgone portavalori è stato assaltato sulla A14 nei pressi di Cerignola, nel Foggiano, da un “commando” composto da una decina di persone. I banditi avrebbero dato alle fiamme due camion per bloccare la circolazione in entrambe le direzioni, prima di costringere i due vigilanti a fermare il mezzo. Poi, con l’aiuto di una fiamma ossidrica, avrebbero aperto il furgone e si sarebbero dati alla fuga con il denaro.

Un tartufo da Oscar! Spielberg ama il made in Italy

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Bisognerebbe partire proprio da qui per la ripresa italiana! Perché il nostro paese le potenzialità per diventare il Number One con le sue eccellenze e  le unicità proprie del  territorio le ha tutte… Invece vogliamo fare la concorrenza ai cinesi o inseguire l’industria pesante.  Per fare qualche esempio dei prodotti tipici e solo nostri  basterebbe il tartufo di Roccafluvione che Steven Spielberg ordina due volte all’anno all’azienda «Trivelli Tartufi». E tra i clienti dell’azienda non c’è solo il regista premio Oscar ma molti ristoranti di New York e Beverly Hills.

«La crisi si fa sentire anche in questo settore – ha detto Stefania Sciamanna, titolare dell’azienda Trivelli Tartufi – ma per fortuna esportiamo un pò in tutto il mondo: Ucraina, Russia, Europa, Giappone, Canada, Stati Uniti, Australia e quest’anno anche in Cina».

I presepi di Sabbia, così è il Natale in Riviera

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I presepi di sabbia realizzati con la sabbia fine e compatta tipica dell’Adriatico, anche quest’anno caratterizzeranno il Natale in Riviera:  statue galleggianti, allestite sulle tipiche barche storiche e statue a misura d’uomo nei centri. Una festa per gli occhi e l’idea che diventa forma d’arte visionaria e lirica nell’interpretazione che ogni artista ha voluto dare al suo personale presepio.

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Il video dell’esultanza della sexy tifosa dopo un gol!

supporter-brasile-tuttacronacaIl Bahia, in trasferta a casa del Cruzeiro, passava in vantaggio al 37° della ripresa grazie a una rete di Anderson Talisca, facendo impazzire i propri tifosi. Che nell’esultanza non si accorgono neanche delle conseguenze delle loro azioni… come una ragazza che bacia la maglia della squadra del cuore…

Ricky Martin bisserà il successo di “Waka Waka”? Al via il contest

ricky-martin-tuttacronacaIl 2 dicembre ha preso il via il contest che permetterà di scegliere l’inno dei Mondiali di Brasile 2014. Dribblati i tanti artisti brasiliani che erano pronti ad offrire la loro canzone, la Fifa ha preferito infatti che fosse Ricky Martin a interpretare la canzone simbolo della Coppa del Mondo. Del resto l’artista non è nuovo a simili eventi: nel ’98 aveva infatti composto l’inno per l’edizione francese, La Copa de la Vida”. In questo caso, tuttavia, verrà coinvolto a 360°: sarà uno dei giudici incaricati di scegliere il motivo tra quelli che parteciperanno al concorso che si concluderà il 6 gennaio: tramite il sito ‘Supersong.com’, è possibile conoscere i requisiti per l’accesso al concorso e in seguito inviare direttamente un video con il brano appositamente composto. In seguiro, una giuria di esperti selezionerà i 20 brani più interessanti da sottoporre al pubblico che voterà i 5 finalisti. Sarà poi compito di Ricky Martin e di una speciale commissione a scegliere la colonna sonora del Mondiale, cantata dallo stesso artista portoricano. Riuscirà il nuovo inno a trasformarsi in tormentone come successe con Waka Waka,  interpretato da Shakira in occasione dei Mondiali di Sudafrica 2010?

Rivalutazione delle pensioni? Poche decine di euro!

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Al massimo saranno 22 euro lordi, il che significa che al netto verranno accreditati 15 euro netti al mese, pari a 180 euro all’anno. Ma questi saranno i più fortunati perché molti invece vedranno accreditarsi solo 10 o 11 euro netti al mese.

Ecco caso per caso quanto entrerà nelle tasche dei pensionati che avranno al rivalutazione dell’assegno pensionistico:

  • per gli assegni fino a 1.486 euro lordi al mese la crescita andrà di pari passo con l’inflazione dell’intero 2013, ovvero se questa è stata pari all’1,5%, anche le pensioni fino a questo importo saranno rivalutate all’1,5%. Ad esempio un assegno di 1.000 euro lordi (856 euro circa netti) verrà incrementato di 15-16-euro lordi al mese (quasi 11 euro al netto dell’IRPEF);
  • gli assegni compresi tra i 1.486 euro e 1.981 euro circa al mese (3 e 4 volte il trattamento minimo rispettivamente) verranno rivalutati al 90% dell’inflazione. Dunque un assegno di 1.500 euro lordi al mese (1.200 euro netti circa) verrà incrementato dell’1,35% (il 90% dell’inflazione) pari a 20 euro lordi (circa 14 euro netti al mese);
  • per gli assegni tra 1.981 e 2.475 euro circa (tra 4 e 5 volte il minimo) l’aumento sarà pari al 75% dell’inflazione. Così una pensione di 2 mila euro lordi (1.537 euro netti) sarà rivalutata dell’1,12% circa (il 75% dell’inflazione) pari a 22 euro lordi (circa 15 euro netti al mese);
  • gli assegni tra 2.475 euro circa e 2.973 euro lordi (tra 5 e 6 volte il minimo) verranno rivalutati al 50%. Per un assegno pensionistico di 2.500 euro lordi (circa 1.840 euro netti al mese) la perequazione sarà dello 0,75% (50% dell’inflazione), pari a circa 20 euro lordi (10-11 euro netti);
  • gli assegni oltre i 2.973 euro lordi (superiori a 6 volte il minimo) subiranno una rivalutazione pari al 50% fino all’importo di 2.973 euro, mentre la quota di pensione che eccede tale tetto non verrà rivalutata. Così l’aumento dell’assegno per chi guadagna oltre 3 mila euro lordi (più di 2.120 euro netti al mese) resta fermo ai 20 euro lordi, ovvero intorno ai 10-11 euro netti.

Balotelli attaccato da uno zombie!

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Nessuna Balotellata questa volta… SuperMario ha ricevuto il premio come ‘calciatore italiano più popolare sui social network’ ed è stato vittima di uno scherzo. Durante la premiazione infatti il calciatore è stato attaccato da un finto zombie, ma non è andato in escandescenze, anzi è rimasto calmo e ha saputo domarlo. Balotelli è stato al gioco, d’altra parte gli zombie di questi tempi, tra film e telefilm, sono di gran moda!

La posta non arriva? Ecco la riposta del postino!

postino-esquilino-tuttacronacaI residenti dell’Esquilino, a Roma, si sono lamentati per come la posta viene (o non-viene) consengata: “Dopo mesi di consegne a singhiozzo, spesso una sola volta a settimana, da oltre tre settimane, Poste Italiane ha smesso del tutto di consegnare la posta nel nostro palazzo”. Uno dei residenti di via Principe Amedeo ha spiegato: “Ogni tentativo di contrattarli per telefono, via mail o Twitter è stato di fatto inutile: ieri mi hanno detto che un reclamo presentato il 21 novembre dovevano ancora iniziare a esaminarlo”. Stanchi della situazione, i condomini del numero 165 hanno affisso un cartello all’ingresso: “Il postino non passa più, dobbiamo reclamare al numero verde, chiamiamolo tutti. Se non funziona faremo denuncia alla Polizia”. Dopo qualche ora, la risposta, sempre via cartello affisso, dello stesso postino: “Hanno allungato il quartiere, la posta è aumentata e il postino ha solo due mani. C’è tanta posta che non riesco a distribuire. Firmato: il postino”.

Niente scuola e sola a casa a 9 anni, padre denunciato

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E’ stata la scuola ad allertare le Forze dell’ordine, visto che un’allieva era assente da 10 giorni. Il fatto è avvenuto in provincia di Treviso dove il direttore di una primaria ha allertato i carabinieri. Così i militari sono andati a casa della bambina che vive con il padre a cui era affidata dopo la separazione dalla moglie e nella quale vive con un’altra donna. L’uomo non era in casa e la bimba era da sola nell’abitazione. I militari hanno così atteso insieme alla piccola il ritorno del genitore. L’uomo, un italiano, ha affermato che la figlia stava male, ma nell’abitazione non c’erano farmaci, inoltre la bambina non era stata visitata da nessun dottore. Così i militari lo hanno denunciato per abbandono di minore e la bimba è stata affidata temporaneamente alla zia che ne ha anche garantito l’immediato rientro a scuola.

I lavoratori che ricevono birra come paga: accade ad Amsterdam

lavoro-pagato-birra-tuttacronacaDe Regenboog Groep, associazione olandese finaznaita dallo Stato e da donazioni private e impegnata, tra le altre cose, di aiutare gli alcolisti, ha dato vita a un programma che permetta di risolvere un problema di ordine pubblico: i comportamenti antisociali degli alcolisti per le strade delle città. Quello che prevede tale progetto è di offrire un lavoro alle persone che soffrono di alcolismo cronico. L’incarico consiste nel raccogliere rifiuti leggeri abbandonati per la città: in cambio di ogni giornata lavorativa, vengono pagati con 10 euro, mezzo pacchetto di tabacco sfuso e varie lattine di birra. Al programma si aderisce su base volontaria: è diventato molto popolare e ci sono lunghe liste d’attesa. Al momento è attivo in tre diversi distretti di Amsterdam, ma è in discussione in un quarto distretto e in altre città olandesi. Come si legge nel Post:

Gli alcolisti che partecipano al programma sono divisi in due gruppi da circa dieci persone, ogni gruppo lavora tre giorni la settimana. La giornata inizia intorno alle 9. Prima di iniziare a lavorare, i partecipanti ricevono due birre e un caffè; è previsto un rientro per il pranzo, durante il quale ricevono due birre e un pasto caldo, prima di partire di nuovo per il turno pomeridiano. La loro giornata si conclude con una o due birre intorno alle 15:30. Durante il lavoro, non possono bere.

I politici conservatori del consiglio comunale di Amsterdam definiscono “il progetto della birra” uno spreco di denaro pubblico, che contribuisce a diffondere una cultura della tolleranza che è secondo loro sbagliata e ha già reso la città una meta per i consumatori di marijuana. Uno dei sostenitori più entusiasti del progetto è invece Fatima Elatik, sindaca del quartiere orientale Zeeburg: è di origine marocchina, è musulmana praticante e pur disapprovando personalmente il consumo di alcol, sostiene che gli alcolisti «non possono essere solo allontanati e puniti» ed è meglio dare loro qualcosa da fare, limitare e tenere sotto controllo il loro consumo di alcol e la tipologia degli alcolici: «L’obiettivo principale e specifico del progetto non è combattere l’alcolismo, ma quello di mostrare alle persone che c’è un’alternativa allo stare seduti in un parco e bere fino alla morte».

Hans Wijnands, direttore della fondazione che ha avviato il progetto, ha spiegato che l’idea di fornire birra agli alcolisti in cambio di un lavoro ha avuto grande successo perché i Paesi Bassi hanno tradizionalmente evitato la “tolleranza zero” come risposta alla dipendenza. L’idea di base è estendere agli alcolisti uno dei meccanismi utilizzati per aiutare i tossicodipendenti da eroina, ai quali per anni è stato fornito del metadone gratuito in un ambiente controllato. Allo stesso modo con questo progetto gli alcolisti, ha spiegato Wijnands in un’intervista al New York Times, «bevono meno, sono tenuti sotto controllo, hanno un lavoro che li tiene lontani dai guai e possono ottenere un pasto caldo ogni giorno».

Sono soddisfatti anche gli abitanti dei quartieri in cui il progetto è stato avviato: non ci sono più risse, schiamazzi o persone che disturbano nei parchi pubblici. L’Oosterpark di Amsterdam, per esempio, è tornato ad essere un luogo tranquillo, mentre le iniziative prese finora per tenere semplicemente lontani gli ubriachi intensificando i pattugliamenti non avevano funzionato. Anche gli alcolisti che partecipano al progetto sembrano soddisfatti. Uno di loro ha detto: «Quella è la mia medicina, ne ho bisogno per sopravvivere». Un altro ha spiegato che da quando ha iniziato ha smesso di bere whisky e rum, un altro ancora ha detto che avere questo lavoro ha aumentato la sua autostima: «Sto facendo qualcosa di utile, aiuto me stesso e la mia comunità».

L’eroina de La Casa nella prateria fu violentata a 6 anni

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Tanti anni fa Alison Arngrim nella serie tv “La casa nella prateria” vestiva i panni di Nellie Oleson. Ma oggi, che di anni ne ha 51, l’attrice rivela che quel ruolo è stato molto importante perché l’ha aiutata a superare un momento drammatico: “Sono stata violentata per tre lunghi anni da un parente, quando avevo sei anni”. Nel programma tv “Dove sono ora le stelle del passato?” condotto da Oprah Winfrey, l’attrice ha parlato degli abusi subiti da piccola: “Non sono riuscita a parlarne prima. Non era completamente chiaro quello che mi stava accadendo, ero piccolissima per questo non sono riuscita a parlarne con nessuno. Quando poi sono cresciuta, finalmente ho capito la realtà delle cose e ho detto: ‘No, non lo farò più’. E lui ha smesso”. Adesso Alison fa parte dell’associazione per la Protezione dei Bambini.

Difficoltà a pagare i debiti per le imprese, poco meglio le famiglie

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Alla fine il sistema sembra che sia al colasso e le imprese italiane hanno difficoltà a pagare i debiti verso le banche. Molti li hanno contratti in tempi non sospetti, cioè in tempi in cui non si immaginava la crisi che stava per travolgere il nostro Paese. Così quasi un terzo delle aziende presenta “una copertura degli interessi a livelli vulnerabili”. Lo scrive il Fmi, rilevando il rischio rappresentato dal rapporto fra interessi e utile operativo e una leva finanziaria “fra le più alte nell’Eurozona” dovuta alla bassa capitalizzazione.

Le famiglie italiane, nonostante il calo dei redditi, hanno un debito basso e i loro rischi sono mitigati dal considerevole patrimonio netto. Lo scrive il Fmi, secondo cui tuttavia chi ha bassi redditi e i giovani hanno una quota sempre più bassa della ricchezza. Fa da cuscinetto la casa: un calo sensibile dei prezzi aumenterebbe i rischi.

L’Italia con Uruguay, Costa Rica e Inghilterra: i sorteggi di Brasile 2014

sorteggi-coppa-del-mondo-tuttacronacaIl sorteggio è terminato e ora gli Azzurri sanno che squadre li attenderanno: l’Italia è nel gruppo D, assieme all’Uruguay di Cavani, il Costa Rica e gli inglesi. L’esordio per gli uomini di Prandelli è per il 14 giugno contro gli inglesi a Manaus, alle 3 ora italiana. Poi, il 20 giugno a Recife con la Costa Rica (ore 18) e il 24 giugno sfida alla Celeste di Tabarez (ore 18). In caso di passaggio del turno, agli ottavi di finale ci sarebbe l’incrocio col gruppo C, quello della Colombia. Ecco tutti i gruppi e le fasce:

GRUPPO A  – Brasile – Croazia – Messico – Camerun

GRUPPO B  – Spagna – Olanda – Cile – Australia

GRUPPO C  – Colombia – Grecia – Costa d’Avorio – Giappone

GRUPPO D  – Uruguay – Costa Rica – Inghilterra – ITALIA

GRUPPO E  – Svizzera – Ecuador – Francia – Honduras

GRUPPO F  – Argentina – Bosnia – Iran – Nigeria

GRUPPO G  – Germania – Portogallo – Ghana – Stati Uniti

GRUPPO H  – Belgio – Algeria – Russia – Corea del Sud

Queste le quattro fasce:

FASCIA 1

Brasile, Argentina, Colombia, Uruguay, Germania, Spagna, Belgio, Svizzera

FASCIA 2

Cile, Ecuador, Costa d’Avorio, Nigeria, Camerun, Ghana, Algeria, ITALIA

FASCIA 3

Usa, Costarica, Honduras, Messico, Giappone, Corea del Sud, Iran, Australia

FASCIA 4

Olanda, Inghilterra, Portogallo, Grecia, Bosnia, Croazia, Russia, Francia

Mettiti comodo: il video dei 25 migliori film dell’anno

migliori-film-2013-tuttacronacaQuello che, a livello di film, non avreste dovuto perdervi in questo 2013? Ve lo dice , che in un unico video della durata di 11 minuti ha raccolto alcune scene dei 25 migliori film dell’anno. Un countdown imperdibile per i veri cinefili!

Le folli offerte di Natale: compri l’ovatta ti regalano seno e glutei nuovi!

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Le folli offerte di Natale e c’è chi acquistando dischetti per la pulizia del viso potrebbe vincere un intervento di chirurgia estetica per rifarsi  il seno, il naso, i glutei o altre parti del corpo. A segnalare la notizia è stata una lettrice sul portale “Le Vipere”,  a pubblicare la foto che ritrae la singolare offerta.

Al via la 15a giornata di Campionato: le probabili formazione di Bologna-Juve

bologna-juve-tuttacronacaAnticipo del venerdì questa sera al Dall’Ara di Bologna dove arriva la Juve capolista. Il Bologna non batte in casa la Juventus dal 29 novembre 1998, 3-0 in serie A con reti di Paramatti, Signori e Fontolan: da allora in Emilia sono stati giocati 13 incontri ufficiali, con bilancio di 4 pareggi e 9 successi bianconeri. Per quel che riguarda la Vecchia Signora, segna da 27 partite ufficiali consecutive: 52 le marcature totali, con ultimo digiuno il 10 aprile scorso in Champions League, Juventus-Bayern Monaco 0-2. La Juventus, tra vecchia e nuova stagione, segna in campionato da 27 giornate, per un totale di 50 marcature. Nel frattempo, i bianconeri hanno superato la Roma in campionato portandosi in vetta alla classifica. Riguardo alla sfida di questa sera, queste le parole di Conte: “A Bologna sarà una partita difficile, loro sono in buonissima salute. Ci attende una gara dura, tosta e noi dovremo giocarcela con la testa sgombra. Del resto, abbiamo sempre ragionato in questo modo”. Alle porte c’è anche la trasferta di Istanbul, decisiva per il cammino in Champions League e il tecnico bianconero spiega: “Turnover? Cercherò di mettere in campo la formazione più adatta e giusta per questo momento. Non sono qui per dirvi la formazione, ma sono sicuro della grande risposta di chi andrà in campo”. Una parola l’ha spesa anche per la multa da 5mila euro rimediata dal club per i cori dei bambini allo Juventus Stadium, che ha definito “accanimento”. “Bisogna sempre fare un distinguo – rileva l’allenatore -: ci sono delle regole da rispettare e poi c’è l’accanimento. Quello che è stato fatto è accanimento; è facile fare demagogia e retorica quando si parla di bambini”.

Queste le probabili formazioni:

Bologna (3-4-2-1): Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics, Khrin, Perez, Morleo; Kone, Diamanti; Bianchi. All. Pioli.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Ogbonna, Chiellini; Padoin, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Quagliarella. All.: Conte.

 

 

Lago al centro di Roma! Nascosto nell’ex Snia, una fabbrica dismessa…

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Zona est di Roma, Largo Preneste, non molto lontano dal centro, c’é un ex fabbrica, la Snia Viscosa, una delle glorie del XX secolo della Roma industriale, da tempo dismessa… Oggi se solo si valorizzasse un po’, la Snia diventerebbe un complesso di archeologia industriale di  eccezionale interesse.  E proprio lì dietro il lungo e monotono muro che costeggia via di Portonaccio ora è venuto alla luce  un lago e da oltre un mese un quartiere intero vuole che quel lago sia per tutti e che tutti ne vengano a conoscenza per poterne godere. Si sono creati anche dei belvedere per ammirarlo, e poi ci si portano le scuole o le associazioni, gente comune. E non pensate che sia solo una pozza, questo è un lago a tutti gli effetti di quasi diecimila metri quadri con una falda che ne rigenera le acque in continuazione.  Basti pensare che è più grande di quello ben più noto di Villa Borghese, e che alcuni prodi del quartiere l’hanno attraversato in canoa. Sarebbe interessantissimo se si potesse abbracciare in un unico percorso ex Snia e lago!

Come racconta Comune-info-net:

La storia della sua nascita è intrigante: il proprietario dell’area negli anni Novanta fa carte false (nel vero senso della parola) per costruire sull’area un centro commerciale, scava scava per fare i piani interrati di parcheggio (un classico dei megasupermarket) e per caso, guarda un po’, incontra la falda acquifera (forse il nome di via dell’Acqua Bullicante non è stato scelto a caso), che riprende possesso dello scavo illegittimo effettuato. Anche grazie all’acqua stessa, la situazione illecita viene alla luce e si blocca tutto. In questi vent’anni la natura, in barba agli scheletri di cemento del centro commerciale ancora presenti, si riappropria di questo angolo di città stranamente non ancora asfaltato e decide di regalare al quartiere un piccolo paradiso: intorno al lago la vegetazione si scatena, diventando casa di animali protetti, a cominciare dai germani reali, mentre nel lago non si faticano a intravedere pesci e libellule. Qualcuno, sorridendo, ha detto: “Il lago è vivo, e lotta insieme a noi”.

Dopo questi vent’anni, intervallati da ulteriori tentativi di speculazione (risparmiamo ad esempio il racconto del tentativo di portare una mega struttura per i mondiali di nuoto), il simpatico proprietario (Antonio Pulcini, noto per le inchieste di Report sulle speculazioni romane) nel 2012 ritenta la fortuna, presentando un nuovo progetto per l’area: quattro torri di trenta piani, ovvero 106 metri l’una. Del lago, ovviamente, neanche l’ombra. Il bando si chiamavaRelitti Urbani, un bando per “riqualificare” aree industriali dismesse, con ovviamente annessi e connessi premi di cubatura collegati al Piano Casa. Il progetto nello stesso anno supera il primo scoglio, dichiarato ammissibile ed avviabile all’attuazione urbanistica dalla giunta Alemanno.

Due mesi fa i partecipanti al Forum del Parco che autogestiscono gli spazi del Parco delle Energie, vengono casualmente a conoscenza di questo progetto, e preoccupati si attivano per diffondere la notizia del pericolo. I risultati non tardano ad arrivare: dopo un mese di mobilitazione serrata del quartiere (e non solo), le amministrazioni municipali e comunali (nel frattempo rinnovatesi nel maggio 2013) si affrettano a rassicurare che il progetto delle torri è fermo, e che non è intenzione portarlo avanti.

…Ad oggi, qualcuno spera che le ultime dichiarazioni delle amministrazioni che decreterebbero lo stop definitivo del progetto delle quattro torri siano un buon segno.

Il lago è anche pulito tanto che le analisi fatte per determinarne l’inquinamento sarebbero anche entro i limiti imposti per la balneazione.

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Indicivati: Pippo e la musica indie

indiecivati-tuttacronacaHa fatto la sua apparizione su Facebook la pagina, creata da Giacomo Cortese, Indicivati, aperta per ironizzare sul rapporto tra il candidato alla segreteria del Pd Pippo Civati e la musica indie. Se prima c’era “Gattini per Civati”, con i mici pronti a sostenere il dem, ora la serie fotografica unisce scatti del politico a immaginarie dichiarazioni sulla musica indipendente: come diventare un esperto in rete!

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Ciao Madiba! Il saluto dei bambini

ciao-madiba-tuttacronacaPiangono, sorridono, portano un fiore. Si avvolgono in una sua bandiera. Sono i tantissimi bambini sccorsi per l’ultimo saluto a Madiba, forse catturati dal sorriso spontaneo o dallo sguardo intenso. Lui era il “nonno” che tutti avrebbero voluto e loro guardano la sua foto, la sfiorano. E sperano che un giorno quel suo sogno affinchè tutti i bambini godano di una buona educazione, perchè sono loro il futuro del mondo, divenga realtà. 

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Assolti i poliziotti nel processo Cucchi, querelano la sorella

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Sono stati assolti i tre agenti della Polizia penitenziaria, Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici, per la morte di Stefano Cucchi, ora hanno presentato querela per diffamazione nei confronti della sorella, Ilaria. I tre contestano alla sorella del giovane alcune dichiarazioni rese al Tg3 Lazio e su un blog dell’Huffington Post.

 

Week-end dell’Immacolata tra freddo e neve

neve-meteo-tuttacronacaDeboli piogge, nevicate e temperature in calo: sono queste le previsioni per il ponte dell’Immacolata, mentre da lunedì 9 dicembre un anticiclone porterà tempo stabile su tutto il Paese. Andrea Giuliacci, meteorologo del Centro Epson Meteo, spiega: “Un debole centro di bassa pressione posizionato sui nostri mari di ponente oggi porterà un aumento della nuvolosità sul versante tirrenico e sulle Isole Maggiori, ma in generale senza piogge”. E se le piogge non saranno molte, risentiremo tutti del freddo, a partire da domani, 7 dicembre, quando “correnti gelide di origine artica torneranno a lambire la nostra Penisola, senza investirla direttamente: aumenterà quindi il freddo, ma senza i picchi dell’ultima ondata di gelo, mentre le piogge saranno poche, confinate alle regioni adriatiche e accompagnate da deboli nevicate che difficilmente si spingeranno sotto i 700-800 metri di quota”. Per quel che riguarda lunedì 9 dicembre, Francesco Nucera di 3bmeteo.com, spiega: “arriverà un super anticiclone ed invaderà mezza Europa, Italia compresa. L’aria mite che lo alimenterà raggiungerà addirittura Baltico e Scandinavia tanto che nel giro di qualche giorno il rigido quadro invernale su questi Paesi si ribalterà completamente. Anche l’Italia, dopo le recenti ondate di maltempo, sperimenterà un periodo stabile e soleggiato”. Nel dettaglio, per quel che riguarda la giornata di sabato, le correnti in arrivo dal Nord-ovest portano freddo sulle regioni adriatiche e sulle Alpi, con neve a bassa quota. Nubi e piogge su Abruzzo e Molise e piovaschi tra Nord ed est Sicilia e su sud Calabria, Reggino. Sole sul resto del Paese, con nebbie e foschie sulla pianura Padana e tra Toscana, Umbria e nord Appennino. Scendono le temperature al nord e sull’Adriatico, stazionarie nelle altre regioni. Domenica 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, si prevedono nubi su Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna, nord-est e sulla Sardegna, Sicilia con addensamenti ma senza piogge. Nebbie diffuse sulle pianure del Nord. Temperature in calo soprattutto nella notte, con minime sotto lo zero in pianura e fino a meno 8 gradi tra Trento e Bolzano.

Scosse di terremoto tra Gubbio, Norcia e Cascia

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La terra continua a tremare lungo l’Appennino fra Gubbio, Scheggia, Cerreto di Spoleto, Norcia e Cascia. Un terremoto di magnitudo 2.0 è avvenuto alle 15:45:30 di venerdì ed è stato localizzato dalla Rete sismica nazionale dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia distretto sismico della Valnerina alla profondità di 8,5 km. I comuni più vicini all’epicentro sono stati Cascia, Cerreto di Spoleto e Poggiodomo. Il terremoto è stato avvertito anche a Monteleone di Spoleto, Norcia, Preci Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Vallo di Nera, nel territorio marchigiano di Visso e a Leonessa. Ma la terra ha tremato poco prima, secondo quanto riportano gli esperti di Iside e Blue Planet Hearth, anche fra Gubbio e Scheggia.

 

Xaver ha cancellato un paese, ecco le incredibili foto

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Completamente spazzato! Il villaggio di Hemby, nel Norfolk, contea dell’Inghilterra sud-orientale, non c’è più. Dopo il passaggio di Xaver, la tempesta più violenta che si sia abbattuta sul nord europa negli ultimi cinquant’anni, le case sono letteralmente cadute in mare, travolte dai venti e precipitate sulla spiaggia.E non è finita: perché adesso il rischio è di inondazioni.

Alcuni degli abitanti erano al pub, come tutte le sere, quando hanno sentito che Xaver si stava avvicinando. Non si aspettavano che avrebbe travolto le loro case. “Siamo devastati, abbiamo perso tutto”, racconta un abitante al Daily Mail.

Lui, come altri, aveva comprato uno dei bungalow sulla spiaggia di Hemby, di fronte al Mare del Nord.“Sapevamo che prima o poi ci sarebbe stata l‘erosione della spiaggia, ma non pensavamo sarebbe successo così in fretta. L’assicurazione non copre i danni. La spiaggia avrebbe dovuto essere protetta prima”.

E la polemica si accende, anche nella fredda Gran Bretagna. Dal 2010 sono stati tagliati i posti di 3.600 pompieri. “Se i tagli continueranno, denuncia  Matt Wrack, segretario generale del sindacato dei pompieri, la prossima volta sarà difficile salvare delle vite”.

Intanto Xaver continua a far tremare mezza Europa. La tempesta ha ucciso nove persone. Tre le vittime in Polonia, colpite da un albero sradicato dal vento e che si è schiantato contro un’auto. Una quarta persona è rimasta ferita. La caduta di un albero ha ucciso un uomo anche in Svezia. In Polonia quasi 400.000 case sono rimaste senza elettricità, 50.000 in Svezia. Danni limitati in Belgio e nei Paesi Bassi.

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Il pilota sospettato di aver ucciso la moglie, arrestato a Londra

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Lui Sean Emmett, 43 anni, campione di motociclismo, era stato fermato negli Emirati Arabi dopo che sua moglie, Abbie, 27 anni, sposata pochi giorni prima, con la quale era in viaggio di nozze era volata giù dal balcone di un hotel grattacielo, febbraio scorso. A Emmett fu ritirato il passaporto e lui non potè far rientro in Gran Bretagna. Fino a quando Emmett, qualche giorno fa aveva postato su Twitter una foto del suo passaporto, appena restituitogli, descrivendolo come “il miglior regalo di Natale mai ricevuto“… non sapeva che attenderlo in aeroporto ne avrebbe trovato un altro… molto molto meno piacevole.La polizia britannica lo ha arrestato in attesa che venga chiarita la sua posizione. Ora Sean si difende: “E’ stato un incidente, non è colpa mia”.  Nella tarda mattinata poi Sean Emmett è stato rilasciato su cauzione. Le Autorità inglesi stanno indagando sulla vicenda che venne risolta come un tragico suicidio dal Tribunale dell’Emirato arabo, ma che ora sembra avere nuovi risvolti.

Paolo Rossi e il barbiere di Rio

paolo-rossi-rio-tuttacronacaPrima lo spauracchio del fantasma dei 50, ora un nuovo spot che prende di mira la nazionale brasiliana prendendo come protagonisti Paolo Rossi e Zinedine Zidane. Il primo, attaccante della nazionale di Bearzot nel 1982 con una tripletta eliminò la selecao di Zico, Falcao e Socrates. Il secondo, altra bestia nera dei verdeoro ai mondiali del 1998 e del 2006. L’occasione per ritrovarli è lo spot della Visa, partner ufficiali dei campionati del mondo di calcio. Lo slogan è “Tutti sono benvenuti” e… meglio per i due campioni, visto che finiscono tra le mani di un barbiere di Rio!

Il primario in malattia che lavorava in privato

guardia_di_finanza-tuttacronacaEra in malattia da circa sette mesi, almeno stando a quanto risultava all’azienda ospedaliera e al reparto che dirige, ma la Guardia di Finanza ha rilevato che il medico svolgeva la sua attività privatamente, nel suo studio. Lui è un primario dell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, e ora è stato denunciato per truffa aggravata ai danni della Asl. Le Fiamme Gialle hanno trovato e sequestrato nel suo studio un centinaio di ricevute sanitarie che aveva emesso e firmato.

Lo sfogo di Balo

mario-balotelli-tuttacronacaLa vicenda sulla paternità della piccola Pia Fico è arrivata in tribunale a Brescia e ora per la prima volta Mario Balotelli ne parla alla Gazzetta dello Sport. “È una storia che mi ha fatto stare male. Ho vissuto mesi difficili e anche in campo il mio rendimento ne ha risentito. Ci sono rimasto malissimo perché avevo creduto che lei mi volesse bene. Invece aveva fatto solo un progetto su di me. Ho imparato una lezione e spero che non ci vada di mezzo la bambina”. Al riguardo della piccola Pia, spiega: “Ho ancora dei dubbi sul fatto che possa essermi figlia, certo. Altrimenti non avrei chiesto più volte di verificare. Per un anno intero coi miei avvocati ho cercato un accordo con la Fico su dove, e come, fare il test del Dna. Poi ad aprile è cominciata la causa in Tribunale”. Prosegue quindi Balo, spiegando com’è venuto a conoscenza della gravidanza: “Ho saputo della gravidanza durante l’Europeo, ma la stranezza è che qualche giorno prima avevo saputo da amici comuni che lei aveva già rilasciato un’intervista, rivelando lo scoop. E il settimanale era già in stampa quando ricevetti la telefonata…”. Se la bimba, che ha appena compiuto un anno, fosse realmente sua figlia, “spero solo che i giudici non mi diranno soltanto di dare dei soldi alla Fico, perché vorrei anche poter fare il padre stando attento che nessuno danneggi la bambina per smania di notorietà”. E parlando dell’assegno mensile eventualmente da allungare a Raffaella per il mantenimento: “Non dico la cifra, perché spero che Pia crescendo non lo sappia mai. Dico solo che hanno sbagliato persona, forse mi hanno scambiato per un emiro o un petroliere”. SuperMario non manca neanche di parlare del calendario sexy della Fico: “Non sono scandalizzato, sono preoccupato. Lei è libera di fare ciò che vuole, io però sono libero di avere un’altra idea dell’immagine che i genitori devono dare ai loro figli. Ha fatto il calendario perché le servono soldi per mantenere Pia? Ma dài, lo sanno tutti che alla Fico i soldi non mancano”.

Oggi i sorteggi per i mondiali… e la Fifa viene accusata di razzismo

fernanda-lima-sorteggi-tuttacronacaIl mondo sportivo attende con ansia, e una buona dose di preoccupazione per quel che riguarda l’Italia, il sorteggio dei gironi del Mondiale. Ma c’è anche l’attesa per la presentatrice dell’evento, la bellissima modella e attrice Fernanda Lima e suo marito Rodrigo Hilbert, coppia celebre in Brasile. Ma sono i giornali locali a svelare un retroscena che già sta facendo discutere: inizialmente, così sembra, per presentare la serata era stata scelta la coppia formata da Lazaro Ramos e Camila Pitanga, poi la Fifa avrebbe detto no. Visto che Ramos è di colore, in molti hanno accusato di razzismo gli organizzatori, anche se la stessa federazione ha negato il caso facendo notare che la Lima aveva già presentato vari eventi sul Mondiale.

Espulso il leghista che ha offeso Mandela in Facebook

frase-una-buena-cabeza-y-un-buen-corazon-son-una-combinacion-formidable-nelson-mandela-120648Il consigliere di circoscrizione del Comune di Verona, Francesco Vartolo, è stato espulso dalla Lega Nord Veneta ad opera del suo Segretario Flavio Tosi. La deicsione è stata presa a seguito della pubblicazione di Vartolo in Facebook, dove scriveva: “Finalmente il terrorista Mandela, belva assetata di sangue bianco trasformato in eroe dalla propaganda mondialista, si troverà di fronte a tutta la gente che ha fatto ammazzare“. “Con le bombe nelle chiese o con i copertoni incendiati intorno al collo”. Interpellato dall’Ansa, aveva poi detto: “Mandela è considerato da molti un mito ed è premio Nobel per la pace, ma spesso ci si dimentica che a causa del movimento da lui fondato, l’Anc, è in atto un vero e proprio genocidio dei boeri e dei popoli bianchi in Sudafrica”. E ha sostenuto: “I bianchi ogni giorno vengono uccisi nelle proprie case da militanti di Anc che godono di fatto di impunità”. Secondo il consigliere della settima circoscrizione del Comune di Verona, chiunque “può trovare in rete il video di Mandela che canta una canzone che di fatto inneggia all’omicidio del bianchi”. Da parte sua, il preidente del Veneto Luca Zaia ha tenuto a commentare: “E’ un’uscita da condannare e non rappresenta il pensiero della Lega“. Mandela, ricorda Zaia,”è una persona che è stata 25 anni in carcere e ha avuto il premio Nobel per la pace”. Flavio Tosi, “in virtù dei poteri che gli sono statutariamente attribuiti, provvederà oggi stesso all’espulsione di Francesco Vartolo dal Movimento”.

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L’inquinamento in Cina che “cancella” lo skyline della città

inquinamento-cina-tuttacronacaSono state chiuse tutte le scuole a Shanghai, dov’è tornato l’allarme inquinamento a causa dell’alta coltre di smog e della concentrazione di polveri sottili pm 2,5 (che supera 20 volte il limite fissato). E in mezzo a questa nuba, anche lo skyline della città risulta “cancellato”. Secondo l’Air Quality Index dell’Epa, l’agenzia per la protezione ambientale del governo americano, la situazione è “severamente pericolosa”, di conseguenza gli abitanti sono invitati a non uscire di casa.

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L’elefante che gira tranquillo sul Grande Raccordo Anulare

elefante-gra-roma-tuttacronacaPoteva sembrare uno scherzo la segnalazione che è arrivata alla polizia intorno alle 12.30 di oggi: un elefante vaga sul Grande Raccordo Anulare all’altezza dell’uscita 11, sulla Nomentana. Dopo il giro sul Gra, il pachiderma si è spostato nella zona di Montesacro, dove agenti della polizia stanno cercando di fermarlo. Stando alle prime informazioni, l’animale sarebbe scappato dal circo Amedeo Orfei che dal 29 novembre si trova in via Ugo Ojetti. Non è la prima volta, tuttavia, che i cittadini della capitale si trovano a fare i conti con un elefante che si fa un giro per la Città Eterna: lo scorso 7 novembre, infatti, sempre scappato da un circo, era stato ritrovato fra i banchi di un mercato a Ponte di Nona.

Romano Prodi “costretto” a cambiare idea dalla sentenza della Corte

ROMANO-PRODI-primariepd-tuttacronacaRomano Prodi torna sui suoi passi e se nei giorni scorsi aveva detto che non avrebbe votato in occasione delle primarie del Pd, dopo che qualche settimana prima aveva annunciato che non avrebbe rinnovato la tessera del partito, a 48 ore dal voto ha cambiato idea. “Domenica, di ritorno dall’estero, mi recherò a votare alle primarie del Pd. In questa così drammatica situazione mi farebbe effetto non mettermi in coda con tanti altri cittadini desiderosi di cambiamento”. Non si sa per chi voterà il professore, che spiega così la sua scelta: “I rischi aperti dalla recente sentenza della corte mi obbligano a ripensare a decisioni prese in precedenza. Le primarie del Pd assumono oggi un valore nuovo. Nella situazione che si è venuta a determinare è infatti necessario difendere a ogni costo il bipolarismo. Pur con tutti i suoi limiti, il Pd – aggiunge – resta l’unico strumento della democrazia partecipata di cui tanto abbiamo bisogno”. Da parte sua il segretario del Partito Democratico Guglielmo Epifani ha commentato l’intenzione espressa dall’ex presidente del Consiglio in questo modo: “Una decisione che gli fa onore e che fa bene alle primarie. Ora in tanti al voto”.

Berlusconi commemora Mandela… con una frecciatina ai suoi “nemici”

murales-per-nelson-mandela-tuttacronacaSilvio Berlusconi scrive una nota per ricordare la figura di Nelson Madela, morto a 95 anni e per l’occasione non manca di mandare segnali ai suoi “nemici”. “Nelson Mandela è un eroe della libertà”, inizia. “Il suo insegnamento – si legge – la sua testimonianza la sua forza d’animo capace di non arrendersi mai anche quando le forze del male sembravano essere imbattibili, sono e saranno un esempio per tutti noi”. Quindi l’appello a chi in questo ore si sta unendo al cordoglio per la morte dell’eroe sudafricano: “Mi auguro – dice – che molti, tra coloro che in queste ore ne tessono le lodi, imparino a praticare quella riconciliazione nella verità e nel rispetto reciproco che è stato il suo più grande merito e la sua più grande vittoria.”

Sesso rumoroso… e le lamentele dei vicini via biglietto

sesso-rumoroso-tuttacronacaLe effusioni troppo rumorose non aiutano il buon vicinato, tanto meno se le pareti sono sottili o si ha l’abitudine di tenere le finestre aperte. Ai poveri vicini, stanchi di notti insonni, non resta che lasciare una lettera sperando che il messaggio venga recepito. Ecco allora che appaiono scritte come “Fare sesso è bello, ma non così tardi vi prego“. “Sento tutti i vostri gemiti, e vorrei dormire”. Ecco alcuni messaggi esemplari:

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La Juventus blinda il suo diamante!

paul-pogba-tuttacronacaE’ la Gazzetta dello Sport a darne notizia: dopo il rinnovo del contratto per Arturo Vidal, ora il club bianconero è pronto a blindare un altro dei suoi gioielli: il 20enne francese Paul Pogba. La Juve, infatti, non è per nulla disposta a perdere il suo immenso talento e così, dopo la decisiva sfida di Champions League contro il Galatasaray, l’Ad Beppe Marotta, incontrerà l’entourage di Pogba, ed è probabile che le parti arrivino ad un prolungamento dell’accordo fino al giugno del 2018 a 4 milioni di euro netti a stagione.

Abu Omar condannato a sei anni di reclusione

abu-omar-tuttacronacaIl gup di Milano Stefania Donadeo ha condannato a sei anni di reclusione Abu Omar con l’accusa di associazione per delinquere con finalità di terrorismo internazionale. La sentenza di condanna arriva a quasi 11 anni di distanza dal rapimento dell’ex imam ad opera della Cia. Il legale dell’ex imam della moschea milanese di viale Jennifer. l’avvocato Carmelo Scambia, parlando con i cronisti dopo la sentenza ha spiegato che Abu Omar ha sempre respinto l’accusa di terrorismo internazionale e ha sempre detto di essersi “limitato ad aderire ad un percorso politico-ideologico per professare il proprio credo e la propria fede”. L’avvocato Scambia ha chiarito che il suo assistito si trova ad Alessandria d’Egitto, in teoria libero “ma ha tanti occhi che lo seguono e deve dimorare nel paesino in cui è senza poter andarsene”. “Davo per scontato l’esito di questo processo – ha spiegato il legale – c’era da stabilire solo la quantificazione della pena che in linea teorica poteva arrivare anche a 10 anni. Ora vedremo le motivazioni e vedremo anche se ci saranno riferimenti al rapimento che ha subito”. L’avvocato ha chiarito inoltre che Abu Omar “aspettava tranquillo di capire cosa sarebbe successo in questo processo, ma lui ha sempre respinto le accuse”. Le motivazioni della sentenza arriveranno tra quaranta giorni.

Dopo la morte di Paul Walker… basta un video e arriva la teoria del complotto!

paul-walker-tuttacronacaE’ un complotto degli Illuminati. Paul Walker è morto lo scorso primo dicembre in un incidente automobilistico e, come segnala Protesi di Complotto i fan dei complotti in meno di 48 ore hanno creato un complotto ad hoc per la morte dell’attore di Fast and Aurious. Prove non ce ne sono, ma a quanto pare è bastato un video nel quale non si vede quasi nulla per decidere che si tratta di una cospirazione.

UNA PRIMA E POI UNA SECONDA ESPLOSIONE DIMOSTRANO L’ESISTENZA DI UN COMPLOTTO? LE ‘COINCIDENZE’ CHE ORA CIRCONDANO LA MORTE DI PAUL WALKER SI STANNO ALLINEANDO E SONO IMPOSSIBILI DA TRASCURARE.
I COLLEGAMENTI FATTI DALLO YOUTUBER PAUL GARDINER DIMOSTRANO CHE LA MORTE DI PAUL WALKER E’ UNA ‘MORTE DE GLI ILLUMINATI’?

La premessa dalla quale parte il pezzo in questione, che mette i punti interrogativi solo per porre domande retoriche, è che:

I VERI GIORNALISTI DI CRONACA, (DAI PENNIVENDOLI CHIAMATI TEORICI DEL COMPLOTTO) STANNO DISCUTENDO SE IL FILMATO REGISTRATO DALLA TELECAMERA DI SORVEGLIANZA CHE MOSTRA L’AUTO DI PAUL WALKER MENTRE COLPISCE UN ALBERO, RIVELA UNA COSPIRAZIONE O UN REALE INCIDENTE. QUELLO CHE EMERGE DA ALCUNI FRAME È CHE SEMBRANO ESSERCI DUE ESPLOSIONI. SEMBRA CHE CI SIA UNA ESPLOSIONE AL MOMENTO DELL’IMPATTO E UNA SECONDA POCHI ISTANTI PIÙ TARDI.

Ovviamente non manca un movente, che giunge da fonte irreprensibile:

NEI FORUM DI COSPIRAZIONE E’ ANDATA VIA VIA FORMANDOSI UN’INTERESSANTE TEORIA RIGUARDO LA MORTE PREMATURA DI PAUL WALKER E SAREBBE CHE L’ATTORE DI FAST & FURIOUS FACENDO PARTE DELL SOCCORSO FILIPPINO PER IL TIFONE, VOLEVA ESPORRE “UNA COSPIRAZIONE CHE MIRA A FORNIRE LE VITTIME DEL TIFONE HAIYAN UN FARMACO PROTOTIPO DI CONTROLLO DELLE NASCITE PERMANENTE NASCOSTO NELLE FORNITURE DI MEDICINALI E AIUTI ALIMENTARI”

E per sicurezza, arriva anche una seconda teoria:

UN’ALTRA TEORIA È CHE WALKER ABBIA SCOPERTO IL DENARO SPORCO CHE GIRAVA ATTORNO AL SISTEMA DEGLI AIUTI E “AVREBBE SENSO PERCHÉ POSSEDEVA UNA SOCIETA’ SPECIALIZZATA NELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO RAPIDO”.

A questo punto, non può mancare la conclusione frutto del brainstorming:

SE QUESTE TEORIE SONO CORRETTE, ALLORA, LE PAROLE CHE WALKER HA PRONUNCIATO NEL SUO FILM DEL 2000 ‘THE SKULLS’, QUANDO DISSE  “SE CONTINUATE A SCAVARE VI SCAVATE LA TOMBA”, ERANO ALTAMENTE PROFETICHE.

E così, anche per questa nuova morte la teoria del complotto è servita. In attesa di trovare nuovi spunti…

L’omaggio della Nasa a Nelson Mandela

nelson-mandela-morto-tuttacronacaAnche la Nasa ha reso omaggio a Nelson Mandela, e lo fa a modo suo, postando in Twitter e Google+ una foto di Capo Sud d’Africa, la sua terra natale, vista dallo spazio. Ad accompagnare l’immagine, la scritta “In onore di Nelson Mandela”. Anche Elon Musk, fondatore di SpaceX, ha dedicato un saluto a uno dei maggiori leader della lotta contro l’apartheid: “Riposa in pace, Nelson Mandela. Un uomo buono e grande” mentre Buzz Aldrin dell’Apollo 11 ha dichiarato che avrebbe continuato ad imparare da lui.

Quei lucchetti dell’amore a Roma: che fine faranno?

lucchetti-roma-tuttacronacaDovevano essere una promessa di amore eterno, quei lucchetti appesi sui lampioni di Ponte Milvio la cui chiave finiva lanciata nel Tevere. I simboli dell’amore poi si sono sparsi ovunque a Roma, con gli adolescenti che seguivano la moda lanciata da Federico Moccia con i suoi libri e i suoi film. C’erano. Ora dove sono? Sono arrugginiti e li hanno buttati via come ferri vecchi. Il 10 settembre 2012 alcuni operai del municipio e degli operatori dell’Ama provvedevano a rimuoverli. Hanno fatto seguito polemiche e proposte su come utilizzarli, ma ora è sceso il silenzio. E se una piccola parte ora si trova in una rimessa della sede del XV Municipio di via Flaminia, centinaia di migliaia di pezzi sono accatastati in un piccolo garage dell’ufficio anagrafico di Cesano, in via della stazione di Cesano 836. Ora il Municipio lancia una nuova proposta: “Vendiamoli e con i soldi del ricavato possiamo fare manutenzione di alcune strutture importanti, come la Torretta Valadier. Oppure beneficenza”.

Michele Galvani per il Messaggero scrive:

Il primo incontro con i lucchetti è in via Flaminia 872: sotto al Municipio, in una vecchia rimessa d’auto, tra vecchi documenti e computer, si intravedono alcuni secchi di plastica: lì dentro spuntano pezzi di ferro, uno sopra l’altro, senza più anima né vita. «Bea e Sere sempre insieme sempre divise», si legge su un lucchetto rosso dove la scritta è stata addirittura incisa. E poi «Angy e Ale», «Dado e Giada», «Romolo e Melania per sempre», «A+G 01-03-07», sono solo alcune delle scritte ancora visibili. «La nostra idea – spiega Alessandro Cozza, vicepresidente con deleghe alla cultura, allo sport e alla scuola – è quella di vendere rame e ottone e cercare di ricavare dei guadagni. Poco tempo fa la Croce Rossa ci aveva chiesto aiuto per l’acquisto di due defibrillatori, questa potrebbe essere un’occasione». Il problema però, è lo stato in cui si trovano. «Bisogna fare in fretta – conferma Cozza – con il deterioramento il riciclo diventa molto difficile». Il blocco che più impressiona si trova a Cesano. Quando si alza la serranda del box all’interno dell’ufficio anagrafico, compare una montagna di ferraglia sporca e arrugginita, circondata da ragnatele. Impossibile quantificare peso e unità, impossibile provare ad alzare con le mani un blocco per spulciare tra i segreti degli adolescenti che negli anni hanno riversato su ferro i loro sogni e le loro delusioni. Ci sono lucchetti classici e alternativi, viola, verdi, celesti, rossi, griffati, comprati da cinesi. I che sono ke, alcuni puntano sull’inglese («Together forever 01-11-08»), altri sono amori stranieri («Tina & Bernd here 29-03-2007»). Tutti così vicini, così freddi. Rovinati dalle infiltrazioni d’acqua e dal tempo che trascorre inesorabile e se li mangia.

Dopo la ridda di polemiche politiche per la decisione di rimuoverli dal ponte, 15 mesi fa le tenaglie misero fine a un tormentone che durava da troppo tempo. «Con la scusa dei lucchetti Ponte Milvio era diventato un luogo di ritrovo di spacciatori», una delle spiegazioni dell’allora presidente del Municipio Gianni Giacomini. Fatto sta che, il giorno stesso dell’operazione di smantellamento iniziarono a piovere idee di ogni tipo. Dal trasferimento al Ponte della Musica a un museo permanente che era stato individuato in quello Preistorico etnografico dell’Eur Pigorini. «A noi arrivò anche un progetto di una vetrina permanente sulla banchina del Tevere sotto a ponte Milvio», racconta ancora Cozza. «Quello che possiamo fare concretamente – dice Daniele Torquati, presidente del Municipio – è fare un avviso pubblico per venderli: possiamo aiutare un centro anziani o fare un intervento legato al sociale. Oggi pur avendo un valore sentimentale, i lucchetti hanno perso valore di mercato. Magari andavano venduti prima, appena rimossi, quando con la città c’era ancora un forte rapporto». «L’idea di venderli mi sembra giusta – dice Giuseppe Gerace, presidente del II Municipio che arriva proprio fino al ponte – almeno così non vanno persi del tutto».

Quella città abbandonata alla fine della terra: vi abita solo la guida turistica!

città-fantasma-tuttacronaca“Benvenuti alla fine della terra: qui non c’è internet né tv. Il telefonino? La batteria si scarica prima che le dita si congelino”. La battuta è del 33enne Vladimir Prokofiev, guida di un vecchio avamposto minerario sovietico chiamato Piramide, sull’isola di Spitsbergen, oceano Artico e unica persona che si trova sul posto. Lui stesso ha scattato le immagini che provengono dalla Norvegia, per l’esattezza da una città fantasma abbandonata nel 1998, congelata nel tempo, a soli 1300 km dal Polo Nord. Secondo gli esperti, le temperature fredde (-10 gradi al sole) hanno contribuito a preservare gli edifici che altrimenti si sarebbero deteriorati da quando il Cremlino ha staccato la spina a questa reliquia di industrializzazione accessibile accessibile ai viaggiatori solo in barca o in motoslitta

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Preoccupazione e inquietudine: ritratto dell’Italia in tempo di crisi

crisi-italia-tuttacronacaIl Censis, che ha rilevato  nel suo Rapporto annuale come una famiglia su quattro faccia fatica a pagare tasse o bollette mentre il 70% si trova in difficoltà se deve affrontare una spesa imprevista, parla di “fragilità” per “una larga parte del Paese”. L’incertezza “ha preso il sopravvento” sulle famiglie assumendo “la forma della preoccupazione e dell’inquietudine”. Il Censis ha sottolineato anche che il 50% delle famiglie teme di non riuscire a mantenere il proprio tenore di vita e il 52% delle famiglie sente di avere difficoltà a preservare i propri risparmi. “Una larga parte del Paese scopre un’intima fragilità: più del 70% delle famiglie – si legge nel Rapporto – si sentirebbe in difficoltà se dovesse affrontare spese impreviste di una certa portata, come quelle mediche, il 24% ha qualche difficoltà a pagare tasse e tributi” e il 23% le bollette.  Ma non solo, il Rapporto evidenza ancora come non solo sei milioni di persone vivono nella precarietà, ma anche il il 14% dei lavoratori teme di perdere il posto. “Il 2013 si chiude con la sensazione di una dilagante incertezza sul futuro del lavoro”, senza contare che sono 4,3 milioni le persone che non trovano un’occupazione. C’è un’area di “disagio”, di instabilità lavorativa e sottoccupazione che interessa il 25,9% dei lavoratori: una platea di 3,5 milioni di persone ha contratti a termine, occasionali, sono collaboratori o finte partite Iva. Ci sono poi 4,4 milioni di italiani che non riescono a trovare un’occupazione “pure desiderandola”. Per il Censis “2,7 milioni sono quelli che cercano attivamente un lavoro ma non riescono a trovarlo, un universo che dallo scoppio della crisi è quasi raddoppiato (+82% tra il 2007 e il 2012)”. Ci sono poi 1,6 milioni di italiani che, “pur disponibili a lavorare, hanno rinunciato a cercare attivamente un impiego perché convinti di non trovarlo”. La mancanza di fiducia nella possibilità di crearsi un futuro in patria, inoltre, porta all’aumento dell’esodo di italiani all’estero: nell’ultimo decennio il numero di chi ha trasferito la residenza è più che raddoppiato, da 50.000 a 106.000. Ma è stato soprattutto nel 2012 che l’incremento ha visto un boom: +28,8% tra il 2011 e il 2012. Sono soprattutto giovani: il 54,1% ha meno di 35 anni. Ma tra chi non lascia l’Italia si registra un altro dato: emergono infatti nel mondo dell’imprenditoria di soggetti nuovi che si sono rimboccati le maniche mettendosi in proprio. È il caso delle donne e degli immigrati. Le imprese “rosa” nell’ultimo anno sono aumentate di 5.000 unità e la variazione è di +0,3% rispetto al complessivo +0,1%. I tratti dell’imprenditoria femminile sono: “Capacità di resistenza ma anche di innovazione, di adattamento difensivo, di rilancio e cambiamento”. E anche gli immigrati, “di fronte alle difficoltà di trovare un lavoro dipendente, costretti a lavorare per rimanere in Italia, si assumono il rischio di aprire nuove imprese”. Nel 2012 – riferisce il Censis – sono 379.584 gli imprenditori nati all’estero che lavorano in Italia, con una crescita del 16,5% tra il 2009 e il 2012 e del 4,4% nel solo ultimo anno. “Tutto questo – fa notare il Censis nel Rapporto annuale – mentre le imprese gestite dai nostri connazionali diminuiscono del 4,4% nei quattro anni considerati e dell’1,8% nel solo ultimo anno”.

Due laboratori-lager scoperti in provincia di Pavia: ci lavoravano 20 cinesi

laboratorio-lager-pavia-tuttacronacaMarito e moglie cinesi di 30 anni, regolarmente residenti in Italia, avevano allestito un laboratorio per calzature anche di griffe dell’alta moda di livello nazionale e internazionale, nel quale impiegavano oltre venti connazionali, in due villette nella provincia di Pavia, ad Albonese e Parona. A fare la scoperta, i carabinieri di Vigevano. Stando a quanto riferito, gli operai lavoravano fino a quasi 20 ore al giorno, principalmente di notte, per poi dormire in stanzette e giacigli dov’erano stivati una cinquantina di bidoni da 30 litri di solventi usati per la lavorazione del cuoio. Come riporta Repubblica, molti di questi contenitori rimanevano aperti e le esalazioni venivano respirate da tutti i presenti senza sistemi di bonifica e sicurezza. Inoltre i solventi erano altamente infiammabili e avrebbero potuto provocare una strage come quella di Prato. Nel laboratorio, oltre agli operai, anche le loro famiglie, compresi bimbi di pochi mesi. Ora la coppia titolare dei laboratori è stata denunciata con l’ipotesi di riduzione in schiavitù. Denunce sono scattate anche per due italiani, un uomo di 32 e una donna di 46 (entrambi della zona e con precedenti penali). I due erano i proprietari delle villette e la denuncia che li ha colpiti riguarda gli abusi edilizi commessi per trasformare le case in laboratori. Si sospetta che i due siano solo dei prestanome. Gli operai cinesi, tutti in regola sul territorio italiano, sono stati identificati.

La morte di Nelson Mandela e l’incredibile gaffe de Il Giornale

nelson-mandela1-giornale-tuttacronacaLa notizia della morte di Nelson Mandela ha fatto il giro del mondo ed è diventata la notizia di apertura delle testate online di tutto il mondo, che non solo hanno lasciato spazio al resoconto del decesso, ma hanno dedicato approfonditi ritratti al leader dell’African National Congress. Forse la fretta di essere tra i primi o l’eccessiva commozione hanno però giocato un brutto scherzo a un redattore de Il Giornale. Come ha infatti rilevato Andrea Mollica sul sito di Gad Lerner, sul sito del quotidiano diretto da Alessandro Sallusti è comparso un titolo che ha dell’incredibile: “Nelson Mandela, il padre dell’apartheid”. Come tutti sappiamo, il Nobel per la Pace del 1993 era uno dei leader della lotta contro l’apartheid, il regime razzista che negava i diritti ai neri, la netta maggioranza della popolazione del Sudafrica. In seguito i redattori hanno corretto quello che loro stessi hanno definito, correttamente, un grave errore, in una nota che lo stesso Mollica ha in seguito riportato e che si può leggere a questo link. “Ci scusiamo con i lettori per l’errore nel titolo interno all’articolo pubblicato questa sera sulla morte di Nelson Mandela. Un errore, grave, smentito dal testo stesso dell’articolo, in cui si ricorda l’innegabile ruolo contro l’apartheid del primo presidente di colore del Sudafrica”.

“Nelson Mandela, esempio che ispira”. Così Letta

nelson-mandela-tuttacronacaIl premier italiano Enrico Letta, a seguito della morte di Nelson Mandela, ha inviato un messaggio al presidente sudafricano Zuma, nel quale scrive: “La scomparsa di Nelson Mandela ha destato profonda emozione nel popolo italiano”. Il Nobel per la Pace è “un esempio di generoso impegno in favore dei diritti e delle ragioni dell’integrazione”: valori “ai quali si ispira l’azione che il governo italiano intende perseguire con forza e determinazione”.

La maglia per i Mondiali che il Brasile non può usare: ecco perchè!

maglia-brasile-mondiali-tuttacronacaOggi si terrà il sorteggio per i Mondiali e scopriremo contro chi dovrà giocarsela l’Italia, ma intanto c’è una nuova grana per la nazionale brasiliana: la maglia dei padroni di casa dei Mondiali 2014, infatti, è da rifare. Presentata qualche giorno fa e realizzata da Nike, non presenta il nome della nazione. E qui entrano in gioco le norme locali sempre più ferree dei regolamenti in tema di divise di gioco: sotto il logo della Cbf, la Federcalcio brasiliana, era indispensabile indicare il nome della nazione, in sua mancanza, come  recita lo statuto del massimo organismo calcistico del Paese, le maglie sono inutilizzabili e non potranno essere indossate neanche in occasione della partita amichevole prevista il prossimo 5 marzo contro il Sudafrica e organizzata proprio per tenere a battesimo le nuove divise. Ora, si cercherà di correre ai ripari a tempo record: in qualche modo dovrà essere inserita la scritta “Brasil” e non è esclusa una toppa, soluzione a cui la Nike ha già fatto ricorso l’anno passato per le divise della Juventus, al centro di una polemica per il numero delle stelle presenti sul petto. Da parte sua, la Nike sostiene che la divisa, realizzata rispettando la tradizione, aveva ricevuto l’ok della Cbf prima di entrare in produzione. La federcalcio brasialiana, nelle scorse ore, ha ammesso che la decisione di eliminare la scritta Brasil è stata presa prima che la decisione fosse ratificata dall’assemblea generale.

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