Disapprovo ciò che dici…

voltaire-tuttacronaca-citazione

…ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo.

– Attribuita a Voltaire, in realtà sembrerebbe che la frase sia stata formulata per la prima volta dall’ inglese Evelyn Beatrice Hall, famosa proprio per una biografia sul filosofo francese (Gli amici di Voltaire”) scritta sotto lo pseudonimo di S.G. Tallentyre –

Annunci

La ragazzina incinta del 27enne, per lui è Amore

ragazzina-incinta-13-anni-tuttacronaca

Un 27enne sinti residente a Mestre è stato condannato ieri al minimo della pena per aver messo incinta una ragazzina di 13 anni che era scappata di casa ed era andata a vivere con lui. Poi però i Servizi Sociali erano intervenuti e avevano scoperto la gravidanza facendo scattare d’ufficio per il ragazzo la denuncia per atti sessuali con una minore di 14 anni. Il 27enne però si era sempre dichiarato innamorato e si era reso disponibile a riconoscere il figlio e a costruire una famiglia insieme alla 13enne. I legali del ragazzo inoltre hanno sempre sostenuto che lui non aveva idea di quanti anni avesse la ragazzina. Tuttavia il giudice non ha creduto a questa tesi e ha condannato il ragazzo a 2 anni 2 mesi e 20 giorni. I legali hanno già presentato ricorso in appello. Ora la ragazzina vive con la famiglia a Mestre  e i legali chiedono anche notizie del bambino e della ragazzina di cui il 27enne non ha saputo più nulla.

 

Auto in un canale con due cadaveri in decomposizione

pavese-mauro-pane-tuttacronaca

Sono stati i carabinieri a ritrovare l’auto di Mauro Pane – 50enne scomparso domenica scorsa -, in un canale tra Tromello e Gambolò, nel Pavese, al cui interno vi erano due cadaveri, un uomo e una donna, in stato di decomposizione. L’uomo dovrebbe essere lo stesso Mauro Pane anche se le forze dell’ordine non si sbilanciano sin quando non saranno fatti i dovuti accertamenti e il corpo non verrà riconusciuto dai familiari. Per la donna al momento non ci sono ipotesi sulla sua identità. Il 50enne, pilota e collaudatore di auto, aveva pranzato domenica scorsa insieme ai genitori in un ristorante di Mezzana Bigli, in provincia di Pavia e poi aveva riaccompagnato in casa i suoi, spiegando che si sarebbe recato all’officina di famiglia per fare alcuni lavori. Poco prima delle 16 però il padre, Michele, aveva cercato sul cellulare il figlio, ma l’utenza risultava spenta o non raggiungibile. Appena due ore più tardi, il apdre preoccupato si era recato in officina e qui ha trovato le luci accese, ma nessuna traccia del figlio. A quel punto ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare la scomparsa del figlio. Le ricerche di Mauro Pane sono proseguite per quattro giorni sino a oggi pomeriggio, quando la sua auto è stata ritrovata in un canale nelle campagne della Lomellina. Secondo il padre, Mauro era rimasto provato della scomparsa della moglie avvenuta un anno fa, ma ultimamente aveva ritrovato la serenità e la tranquillità.

 

Trasferta? Meglio chiamarla Odissea: i tifosi giallorossi bloccati al San Paolo

TifosiRoma_SanPaolo-tuttacronacaNon solo la sconfitta della Roma per 3 reti a zero e la conseguente eliminazione dalla Coppa Italia, non solo gli scontri con i tifosi partenopei, ma anche tenuti “in ostaggio” allo stadio San Paolo. E’ Repubblica a spiegare che circa 500 tifosi giallorossi provenineti dalla capitale ieri sera si sono visti costretti a restare all’interno dell’impianto terminato il match. Questo perchè non era stata accolta da Trenitalia la richiesta inviata dalla Questura di Napoli di organizzare un treno speciale. I supporters hanno dovuto in tal modo attendere il primo treno della mattina per tornare a Roma, e fino alle 4 di notte non si sono potuti muovere dallo stadio in quanto non c’erano le condizioni di sicurezza per attendere la partenza in stazione.

Strootman shock! Sputa verso la curva dei tifosi partenopei. Ma la Roma nega…

StrootmanSputo-tuttacronacaIeri si è disputato il ritorno di semifinale di Coppa Italia tra Napoli e Roma al 33′ della ripresa del quale il giallorosso Strootman è stato espulso. Ora in rete gira la foto nella quale il giocatore appare mentre sputa contro la Curva B del San Paolo mentre si appresta ad imboccare le scale che portano agli spogliatoi. Si legge su Europacalcio.it:

Probabilmente la desuetudine alla sconfitta ha fatto davvero un brutto scherzo all’orange che, per la verità, non sta offrendo prestazioni da superstar nelle ultime settimane. Occorrerebbero scuse pubbliche di Strootman, autore di un vile e disgustoso atto, ma forse la sconfitta rimediata ieri sera è una lezione ben più amara per chi come lui (probabilmente) credeva di essere invincibile.

E ancora il sito si chiede:

Chissà se gli enti preposti saranno stati in grado di refertare l’accaduto, sfuggito ai più, ma non alla telecamera appostata proprio in zona.

Tuttavia l’immagine non fa chiarezza sull’accaduto e sul profilo Twitter della Roma è già arrivata la replica ai molti attacchi ricevuti dal giocatore:

Contrariamente a quanto riportato, AS Roma precisa che Strootman non ha rivolto alcun gesto offensivo nei confronti della curva del Napoli.

Per noi nostalgici anni ’70… “Jumping car”

jumping-car-tuttacronaca

E’ il progetto di un fotografo americano, Matthew Porter, appassionato di tramonti, colline ma soprattutto di film e telefilm anni ’70 e ’80 quelli nei quali prima o poi l’auto, spesso all’interno di un inseguimento, spicca un salto sopra la cima di una collina ripida (di solito quelle di San Francisco). Proprio ispirandosi  a quegli anni e a quei salti Porter ha realizzato “Jumping car”: un lavoro nel quale riproduce e fotografa otto “jump” straordinari.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

“Nessun giorno è uguale all’altro”: nuovo aggiornamento sulla salute di Schumi

schumi-tuttacronacaSabine Kehm, portavoce dell’ex campione di F1 Michael Schumacher, ricoverato dal 29 dicembre nell’ospedale di Grenoble a seguito di una caduta sugli sci, ha diffuso un nuovo comunicato dopo che, appena mercoledì, la Bild aveva parlato di una polmonite che il pilota avrebbe contratto. “La famiglia di Michael desidera esprimere ancora una volta un sincero ringraziamento per l’incessante affetto proveniente da tutto il mondo. Gli auguri che riceviamo sono d’aiuto per la famiglia e, siamo convinti, che anche per Michael, che è ancora in un processo di risveglio. Come spesso accade in situazioni del genere, nessun giorno è uguale all’altro. La famiglia è grata per la comprensione di tutti dovuta al fatto di non voler rivelare dettagli medici, al fine di proteggere la privacy di Michael. Come assicurato fin dall’inizio della vicenda, continueremo a comunicare qualsiasi nuova informazione di rilievo sullo stato di salute di Michael. Siamo consapevoli che la fase di risveglio potrebbe richiedere molto tempo. La famiglia continua a credere fortemente nel recupero di Michael e ripone la massima fiducia nella squadra dei medici, degli infermieri e degli ausiliari di cura. La cosa importante non è la velocità di recupero ma che il processo di cura di Michael progredisca in maniera costante e sotto stretto controllo”.

Conte beffato da Vucinic! Proprio ora che voleva dargli spazio, il giocatore…

Mirko-Vucinic-Juventus-tuttacronacaSembrava che, dopo il mancato passaggio all’Inter, fosse tornato il sereno per Mirko Vucinic, che dopo un lieve raffreddore è tornato ad allenarsi con i compagni. Tutto bene anche con Conte, tanto che il tecnico era intenzionato a lasciargli più spazio. Tutto bene quindi… almeno fino a quando, giovedì, l’attaccante montenegrino si è infortunato riportando una distorsione al ginocchio destro. Il bianconero si è sottoposto a una risonanza magnetica che ha escluso una lesione dei legamenti, ma ha evidenziato una contusione dell’osso tibiale e del menisco interno. Grana da risolvere quindi per Conte che voleva schierarlo contro il Chievo fin dal primo minuto inottica turnover. Scalda i motori allora Sebastian Giovinco, ma potrebbe tornare in gioco anche Quagliarella, nonostante i rapporti tesi dopo l’esclusione dalla lista per l’Europa League.

Tragico incidente: un mezzo spalaneve investe e uccide una donna incinta, salvo il bimbo

min-lin-travolta-new-york-tuttacronaca

Aveva 36 anni Min Lin ed era al nono mese di gravidanza quando oggi, per un errore, è stata travolta e uccisa da uno spalaneve a New York. I medici miracolosamente, grazie a un parto cesareo sono riusciti a salvare il bambino e a stabilizzarlo. L’incidente è avvenuto a Brooklyn in un area di parcheggio antistante un supermercato. La vittima infatti era con il marito e stavano caricando le borse della spesa in auto, quando lo spalaneve in retromarcia ha travolto la donna. Illeso il marito. Il conducente è stato rintracciato dopo alcune ore e si trovava ancora in stato di shock.

Tentata rapina finisce in tragedia, la barista uccide il ladro a Fiumicino

fiumicino-tuttacronaca-tentata rapina

Non ce l’ha fatta il 29enne romano ferito all’addome in un bar di Fiumicino, alle porte di Roma. Il giovane era entrato insieme a un complice nel locale esplodendo almeno un colpo d’arma da fuoco e la barista romena, ha reagito e ne è nata una colluttazione nella quale la donna aha colpito il giovane con un coltello da cucina in pieno addome. Il cadavere del 29enne è stato trovato a bordo di un furgone sul quale lui e il suo complice erano scappati.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

In Belgio da ora in poi anche i bimbi possono chiedere di morire. Ecco come!

eutanasia-minorenni-tuttacronaca

Il Belgio ha approvato la legge con la quale da ora in poi potranno chiedere l’eutanasia anche i bambini di ogni età. E’ la prima volta al mondo che un paese accetta il principio che anche un bambino possa chiedere di essere ucciso per porre fine alle sue sofferenza. In Olanda è ammessa solo a partire dai 12 anni, mentre nella nuova legge belga non si pongono limiti.  In Belgio, accertato che la malattia sia alla fase terminale e con sofferenze fisiche non alleviabili, un bambino con il consenso di entrambi i genitori e con uno psicologo esterno all’equipe medica curante potrà chiedere l’eutanasia, ammesso che lo psicologo lo consideri in grado di avere «capacità di giudizio» ovvero che il bambino sappia il significato di morte.  Cosa succederà se uno dei genitori non è d’accordo?  Naturalmente oltre a limiti di ordine pratico, la legge non è stata ben accolta dai vescovi belgi che hanno espresso la loro delusione: «Un passo di troppo». «Questa legge – hanno scritto – apre le porte all’estensione agli handicappati, ai dementi, ai malati mentali e magari anche quelli che sono stanchi di vivere».

14 posti per un anno, 700 disoccupati in fila

fila-disoccupati-tuttacronaca

Sono solo 14 posti da portantino in ospedale a tempo determinato per soli 12 mesi, eppure  in fila a Isernia, al Centro per l’Impiego della Provincia si sono presentati in 700. La selezione, come recita il bando dell’Asrem (Azienda Sanitaria Regionale), avverrà per titoli sulla base dei quali il Centro per l’Impiego stilerà una graduatoria. In coda persone di ogni età e provenienti anche dalla vicina Campania, questi sono i choosy di cui parlava la Fornero? Questi sono i mammoni di cui troppo spesso si leggono i grandi titoli sui giornali? Questi sono i drammi di un’Italia allo sbaraglio, mentre in politica regna solo il disordine e i governi, come nella tanto vituperata Prima Repubblica, si succedono alla stessa velocità, così che i programmi e la pianificazione per l’occupazione non è mai possibile e si resta in fila sfiduciati senza un futuro a cui guardare.

 

Valanga a Gliera, nel Bellunese, travolta auto e casa: tutti salvi

valanga-bellunese-tuttacronaca

Una valanga si è riversata, poco dopo le 17, su un’abitazione a Gliera, frazione di Arabba, in provincia di Belluno. Il 118 ha allertato subito il servizio alpino di Livinallongo che è intervenuto sul posto. Tutte le persone che si trovavano nei 4 appartamenti della casa colpita sono illese. Sotto la massa di neve anche un’auto, dove non c’era nessuno,e il furgone di una famiglia danese, di cui si cercano gli occupanti. I danesi sembrerebbe che fossero ospiti di uan delle famiglie che aveva affittato la casa.  Sul luogo della slavina  ci sono i vigili del fuoco che con una pala meccanica stanno cercando di spalare la neve. La casa di solito viene affittata a turisti.

 

 

Sbagliano anche i migliori! Der Spiegel ribattezza Renzi, che diventa Mario!

renzi-tuttacronaca-der spiegel

Forse sarà stata una svista, o è ancora fresca in Germania la memoria di Mario Monti, tanto che oggi il Der Spiegel, uno dei principali quotidiani tedeschi, ha ribattezzato il segretario del PD come Mario Renzi e non Matteo. Il video mostra chiaramente l’errore in cui è incappato uno dei giornali più accreditati al mondo e che vanta quotidianamente un elevato numero di lettori anche fuori dai confini tedeschi.

E’di buon gusto? Letta annuncia le dimissioni e al Nazareno portano lo Spritz!

spritz-pd-tuttacronaca

E’ di buon gusto che mentre le testate giornalistiche battevano la notizia dell’annuncio delle dimissioni di Letta, al Nazareno si prendeva l’aperitivo? Il tutto è successo poco dopo le 19, dopo una giornata di tensioni e il plebiscito finale dato dal partito al sindaco di Firenze per formare un nuovo governo, ancor prima che il Presidente Napolitano abbia fatto il rituale giro di consultazioni. Al Nazareno sono arrivati gli spritz e gli snack…

Atto di terrorismo sventato? Esplosivo su un treno Parigi- Venezia

terrorismo-treno-tuttacronaca

E’ stata confermata dalla polizia francese la notizia che è stato fermato vicino al confine svizzero, un terrorista  egiziano di 33 anni che viaggiava sul treno da Parigi a Venezia. L’uomo che viveva in Italia, trasprotava all’interno del suo pagaglio dell’esplosivo contenuto in una bottiglia a sua volta inserita in un recipiente sotto pressione, poi messo in valigia. La presenza di quell’oggetto ha attirato l’attenzione dei doganieri francesi. Il 33 enne è stato posto in custodia cautelare per “trasporto e detenzione di prodotti esplosivi” e per disinnescare l’esposivo è intervenuta una squadra di artificieri arrivata in elicottero. Atto di terrorismo? Solo analisi più attente sul contenuto della bottiglia potranno accertare la pericolosità dell’ordigno.

Selvaggia Lucarelli e l’attacco alla Fico: “Fossi Pia, altro che dna, li disconoscerei io, due genitori così.”

Selvaggia-Lucarelli-tuttacronaca

La frase detta oggi da Raffaella Fico a Mattino Cinque, trasmissione condotta da Federica Panicucci, ha fatto imbestialire Selvaggia Lucarelli che su Facebook ha scritto:

Raffaella Fico stamattina dalla Panicucci: “Pia deve fare la vita della figlia di un calciatore, non voglio che si senta discriminata, non voglio che mia figlia si ritrovi un giorno a viaggiare su un treno in seconda classe e a guardare i figli degli altri calciatori in prima”.

Raffaella Fico, tua figlia un giorno si sentirà discriminata per non avere una madre che tace, dignitosamente, e non la smette di andare in tv a fare una telenovela di un fatto doloroso, intimo, delicatissimo. Prova a fare così, e vedrai che tua figlia se la caverà benissimo anche in seconda classe, che essere figli di calciatori non è uno status, ma essere figli di genitori di buonsenso, in compenso, è un gran privilegio.

Fossi Pia, altro che dna, li disconoscerei io, due genitori così.

Investite mamma e figlia di pochi mesi, il conducente è un 80enne.

bambino-passeggino-tuttacronaca-investita

Ha investito una mamma di 25 anni e una figlia di 16 mesi a una fermata del bus a Fontanelice, nell’Imolese, senza accorgersi di nulla, almeno stando a una prima ricostruzione dell’incidente. L’80enne alla guida di una Fiat Panda avrebbe poi percorso un centinaio di metri, proseguendo sulla via Montanara verso Imola,dove si sarebbe fermato convinto di avere un problema alla ruota e a quel punto si sarebbe reso conto di aver investito qualcuno e ha deciso di tornare indietro e attendere i soccorsi. A quanto si apprende la piccola è in prognosi riservata ma non correrebbe, pericolo di vita, la madre invece è rimasta ferita solo lievemente.

 

Sesso pericoloso: 15enne con una 34enne, entra la madre e lei si getta dalla finestra

Keri+Gonzalez-tuttacronaca

Lui 15 anni e lei 34 presi da focosa passione fino a quando la porta della camera nons i apre ed entra la madre di lui. La 34enne, Keri Gonzalez, di Phoenix in Arizona, prima tenta di nascondersi sotto il letto, ma poi, data anche la reazione isterica della madre del ragazzo, decide di lanciarsi dal balcone posto al secondo piano dell’abitazione. Keri ha riportato la rottura di una caviglia e dovrà rispondere in tribunale di sesso con un minore e per aver introdotto alcolici nella camera del ragazzo.

Bomba carta a Roma, due feriti nel corteo dei movimenti per la casa

manfestazione_casa-tuttacronaca

Tensione durante la manifestazione dei movimenti della casa che oggi hanno tenuto Roma sotto assedio con il centro interdetto. I partecipanti al corteo si erano radunati alle 15.30 a Porta Pia, dove partì la protesta con la tendopoli. Oggi a distanza di mesi i movimenti per la casa sono scesi in strada per protestare contro i 17 arresti di aderenti al movimento, ma durante la manifestazione, iniziata in modo pacifico, la tensione è salita e sono stati danneggiati cassonetti e auto in sosta. Il culmine si è raggiunto nei pressi della Stazione Temini dove una bomba carta è scoppiata e due persone sono state leggermente feritee trasportate in ospedale in codice verde.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Alfano salva Letta?

Alfano-inasprire-carcere-duro-tuttacronaca

Alfano potrebbe ancora salvare Letta? La frase arriva come un tegola su Matteo Renzi dopo la chiusura della Direzione Pd in cui il sindaco di Firenze era riuscito a far approvare la sua linea. Alfano dichiara in conferenza stampa “NON DIAMO NULLA PER SCONTATO E NON E’ CERTO LIETO FINE TENTATIVO RENZI”. C’è ancora incertezza quindi nel nuovo centro destra a dare fiducia a Matteo Renzi come nuovo Premier? L’avvicendamento della premiership, tutta decisa nel Pd, non è piaciuta a leader del Ncd? Alfano ha anche sottolineato che “Il governo è caduto per uno scontro interno al Pd” e poi ha aggiunto: “Io – ha aggiunto – mi sento di spendere parole più generose verso questo governo di quelle spese da direzione Pd” per poi chiedere a Matteo Renzi: “un governo con grande ambizione o al voto subito: Noi siamo pronti anche al voto, forti dei sondaggi”

Poi, sempre a destra, è Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia al Senato, ad attaccare Renzi “Chiediamo al Presidente Napolitano di prendere atto che il segretario del partito maggiormente rappresentato in Parlamento ha confermato l’intenzione di non sostenere piu’ l’attuale compagine governativa e di invitare l’attuale Presidente del Consiglio a presentarsi alle Camere. Non può essere sufficiente la riunione della direzione di un partito per interrompere la vita di un governo della Repubblica e decretarne la fine” che poi ha aggiunto “E’ buona regola istituzionale che sia il Parlamento a dare o ritirare la fiducia a un governo. Inammissibile immaginare che questa vicenda si concluda tout court con le dimissioni di Letta e l’inizio delle consultazioni con il Presidente della Repubblica per la formazione del nuovo governo, senza passaggio parlamentare”, conclude Romani.

Ecco le parole più ricorrenti nel discorso di Renzi

matteo_renzi_tuttacronaca

Un discorso misurato quello di Renzi che come al solito ha puntato su alcune parole chiavi, d’altra parte tutte le primarie del Pd avevano visto il sindaco di Firenze scegliere accuratamente le frasi ma soprattutto le parole che sarebbero rimaste impresse nella mente degli elettori, tanto che anche i suoi manifesti mostravano parole. La comunicazione come arma vincente, riassumere i contenuti in una sola parola che possa rimanere impressa e che poi inizi a lavorare nella mente di chi l’ascolta in modo da indurre il convincimento. Una tecnica collaudata nel marketing, che però può essere applicata, con le giuste variazioni, a qualsiasi settore. Ma quali sono le parole più ricorrenti usate oggi dal futuro premier? Questa la nuvola postata da La Stampa con le parole chiavi:

nuvola_renzi-tuttacronaca

Tempo di dimissioni… Sfiduciato da suo stesso partito Letta è rottamato!

letta-tuttacronaca

I dati schiaccianti che oggi hanno approvato la linea imposta dal Sindaco di Firenze con 136 sì, 16 no e due astenuti, il Pd rottama Letta. Una situazione davvero anomala visto che il Premier viene sfiduciato dal suo stesso partito e che lascerà il posto a Matteo Renzi, colui che aveva perso le primarie contro Bersani e che era poi diventato segretario dei dem assicurando la fiducia al governo Letta, ma poi, nei fatti, ponendosi come vero antagonsita di quelle larghe maggioranze che sarebbero dovute arrivare almeno a dare al Paese delle riforme che di fatto non ci sono state. Un ingranaggio che, anche se molti e lo stesso Renzi non amano più, sembra proprio annoverarsi sotto il nome di “rottamazione”. Quel meccanismo che fece lasciare Massimo D’Alema  e Walter Veltroni e che oggi fa sfiduciare Letta. Il Premier a seguito le decisioni assunte oggi dalla Direzione nazionale del Partito Democratico per poi informare il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con il quale ha deciso che domani s’incontrerà per rimettere il suo mandato.

 

Prete nel canale, il religioso aveva un tasso alcolico 4 volte superiore al limite

suv- prete-tasso alcolico-tuttacronaca

Il prete caduto nel canale a un primo esame del test alcolico è risultato 4 volte superiore al limite consentito per legge per mettersi al volante. A riferirlo sarebbero stati alcuni media locali. Il sacerdote si è detto in buona sostanza ancora ignaro dell’esito delle analisi, spiegando che quella sera era di ritorno da una cena di una famiglia di parrocchiani, durante la quale aveva bevuto pochi bicchieri di vino bianco. Il sacerdote ha comunque ribadito che non era assolutamente ubriaco. Se i valori dovessero essere confermati, oltre alla denuncia penale, alla sospensione della patente e a una cospicua ammenda. Il religioso però rischia anche la confisca del Bmw X1-18 comperato a km zero poche settimane fa da una concessionaria di Ravenna, anche grazie a un finanziamento e alla restituzione della sua vecchia auto. Il suv, che ha un costo di 35mila euro, aveva riferito il prete subito dopo l’incidente, era il sogno di una vita che gli avrebbe consentito di fare lunghi viaggi per questioni di sacerdozio e di giornalismo (è critico musicale e cinematografico). Don Desio – 51 anni, originario di Milano, direttore del settimanale diocesano ‘Risveglio 2000’ e da 13 anni parroco della piccola località rivierasca dove è conosciuto con il soprannome di ‘John’. L’incidente secondo il prete sarebbe stato causato dagli occhiali bagnati dalla pioggia e della scarsa illuminazione in quel punto.

 

Carro funebre in fiamme, intervengono i Vigili del Fuoco

tuttacronaca-carro funebre-

I Vigili del Fuoco di Varese sono intervenuti in via Ca’ Bassa, dove un carro funebre, proveninte da Torino ha preso fuoco. Ad allertare i Vigili del Fuoco è stato il conducente che è miracolosamente riuscito a mettersi in salvo prima che le fiamme divampassero.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Parto quadrigemellare a Bergamo succede una volta su 730mila nascite

quattro-gemelle-monozigoti-tuttacronaca

Davvero un parto straordinario quello che oggi è avvenuto a Bergamo dove quattro gemelle sono nate alla 34esima settimana di gravidanza. Giulia, Elisa, Giorgia e Giada sono venute al mondo tra le 9,32 e le 9,34 e hanno un peso che varia da una all’altra da 1 kg e 670 grammi ai 2 kg. Di solito questo tipo di parti non supera le 30-32 settimane, altro evento che per i medici non è usuale. Le bambine stanno tutte bene come la mamma. A prendersi cura della mamma e delle neonate in sala parto una vera task force, pronta a far fronte a qualsiasi imprevisto, composta dalle équipe di Ostetricia e ginecologia e di Patologia neonatale. Ha condotto il parto Nicola Strobelt, responsabile dell’Unità di medicina materno fetale e del percorso ‘Ospedale della mamma e del bambino’. “Da un mese entrambe le unità avevano attivato una serie di reperibilità straordinarie per garantire in qualsiasi momento la migliore assistenza possibile – spiega Strobelt – ma non è stato necessario ricorrervi, visto che le buone condizioni delle piccole e della madre hanno consentito di arrivare alla data fissata per il parto”. Un evento che ha visto la mamma cosciente, grazie all’anestesia epidurale. Le bambine sono ricoverate in osservazione nella Patologia neonatale. “Per tre neonate forniamo un leggero sostegno respiratorio – spiega il direttore Giovanna Mangili – ma hanno  respirato tutte spontaneamente e la prognosi è sicuramente positiva. Nei prossimi giorni eseguiremo tutti gli accertamenti necessari in questi casi per valutare la durata del ricovero, considerando la prematurità”.

La scelta di Civati!

pippo-civati-tuttacronaca

“Personalmente sono molto a disagio. Una cosa che non accetto è che si parli di scelta obbligata: è una scelta politica fino in fondo quella di sfiduciare Enrico Letta”. Queste le parole di  Pippo Civati alla Direzione del pd dove poi ha aggiunto: “Non capisco perchè – aggiunge Civati – sostituendo il premier con la stessa maggioranza le cose dovrebbero cambiare. E poi, come diceva il grande poeta, ‘il modo ancor m’offendè. Potevamo farla in modo diverso. E’ invece è successa una via di mezzo tra la prima repubblica e shining”. Civati conclude: “io mi dichiaro contrario a questa scelta”.

Arrivano le sigarette elettroniche alla marijuana!

e-cig-marijuana-tuttacronaca

Si potranno acquistare sigarette elettroniche alla marijuana su internet, a lanciare l’allarme è stato l’Istituto superiore della sanità che ha poi ha precisato anche che in rete si possono acquistare ricariche per la e-cig il cui 5% contenuto non è correttamente indicato e quindi il consumatore non ha idea di cosa stia svapando. A 15 anni dalla messa in commercio della sigaretta elettronica negli Stati Uniti e a quattro dalla diffusione in Italia, “continuano ad esserci dubbi sull’efficacia a lungo termine per smettere di fumare e sulla sua efficacia rispetto ad altri analoghi sistemi utilizzati allo stesso fine, come cerotti e spray”, sottolinea  Walter Ricciardi, membro del Consiglio Superiore di Sanità, e sono “pochi gli studi su pericolosità e rischi”. Per questo monitoraggio continuo, ricerca e maggiore informazione per consumatori e venditori sono “le aree da implementare per fare chiarezza sul tema”.

 

Per chi suona la campana: attese le dimissioni di Letta prima di cena

per chi suona-la-campana-tuttacronaca

Un tweet inviato da Tommaso Labate subito dopo il discorso di Renzi alla Direzione Pd  a cui è seguito anche l’intervento di Cuperlo, sembra indicare che ormai la strada è segnata e che  l’avvicendamento Letta- Renzi sia ormai una formalità da ufficializzare.

Malore sul palco per Alessandro Gassman, forse un calo di pressione

riccardo III- alessandro gassman-tuttacronaca

Ieri sera Alessandro Gassman era salito sul palco del Teatro Novelli di Rimini per interpretare Riccardo III, ma l’attore 49enne alla fine dell’ultimo atto si è accasciato a terra, forse per un calo di pressione. Immediati i soccorsi che lo hanno immediatamente portato nel camerino, in attesa che arrivasse il 118. L’attore a scopo precauzionale è stato tarsportato all’ospedale Infermi di Rimini dove è rimasto in osservazione fino a notte fonda.

 

Il lapsus di Cuperlo… “necessaria continuità”

gianni-cuperlo_tuttacronaca

Cuperlo durante il suo discorso alla Direzione Pd è stato vittima di un lapsus e nel manifestare il sostegno della minoranza alla relazione di Matteo Renzi, Cuperlo ha detto: “il segretario ha illustrato i motivi che lo spingono oggi a ritenere necessaria una continuità”. Una impercettibile pausa e dice: “no una discontinuità”.

Renzi insultato prima della Direzione Pd!

matteo-renzi-tuttacronaca

Matteo Renzi è stato contestato poco prima di entrare nella sede del Pd al Nazareno per la Direzione. Entrando da un ingresso secondario il sindaco di Firenze è stato bloccato per qualche secondo da un gruppo di lavoratori ex Lsu che stanno protestando da questa mattina.

La staffetta nel Governo: Renzi parla da Premier alla direzione Pd

matteo-renzi-tuttacronaca

Parole da Premier più che da segretario quelle pronunciate oggi dal Matteo Renzi alla Direzione Pd alla quale Letta ha deciso di non partecipare. L’esordio del sindaco di Firenze è stato “Non ci saranno effetti speciali nella mia relazione” e poi ha aggiunto “Non faremo processo al governo, ma siamo in condizioni di aprire pagina nuova” per poi sottolineare che “Non si tratta di staffetta o non staffetta. Staffetta è quando si va nella stessa direzione e alla stessa intensità, non quando si prova a cambiare ritmo”. La direzione del pd “assume ‘impegno Italia’ come contributo e rileva la necessità e l’urgenza di aprire una fase nuova con esecutivo nuovo” che ha come “orizzonte” la fine della legislatura. Questo è uno dei passaggi più salienti del documento che  Matteo Renzi ha portato alla Direzione Pd. Ma a chi gli ricorda che potrebbe ‘bruciarsi’ ad assumere ora il ruolo da Premier, il segretario del Pd risponde “Chi fa politica ha il dovere di rischiare”. Renzi nel suo intervento ha anche ringraziato Enrico Letta e il suo governo, che ha definito esecutivo di servizio. Poi chiede al Pd di rischiare e a Letta di dimettersi.

Ma cosa ha spinto Renzi a “rischiare l’osso del collo” e diventare presidente del Consiglio? Il segretario lo spiega in tre punti:

Quindi Renzi chiede al Pd di rischiare su questa nuova strada e a Letta di dimettersi: un ben servito con l’onore delle armi. Poi Renzi comincia a spiegare perchè ha deciso di rischiare l’osso del collo diventando presidente del Consiglio.

Il primo e sostanziale perchè si può tradurre nel concetto: se non lo faccio io non lo fa nessuno. Renzi dice: “Senza un protagonismo accentuato del Pd le riforme istituzionali ed economiche restano solo parole”. “Protagonismo del Pd” che secondo la ricostruzione di Renzi, Letta non solo non ha realizzato ma non ha neanche programmaticamente concepito.

Il secondo perchè è la “palude” in cui naviga l’Italia, in cui naviga il Pd. Letta e il Pd navigavano sotto riva mentre Renzi dalla palude vuole uscire. Con direzioni e interventi radicali, radicalità che nei 10 mesi del governo Letta obiettivamente non c’era mai stata.

 Il terzo perchè è “l’ambizione smisurata, l’ambizione smisurata del Pd” che Renzi non smentisce, anzi conferma e di cui cerca di far leva “cambiare verso” all’Italia immobile. Quindi, conclude Renzi, “al bivio prendere la strada meno battuta” non attendere il logoramento del governo Letta, non aspettare la scadenza naturale della legislatura, la conclusione delle riforme istituzionali, ma rischiare tutto, subito. Rischiare l’osso del collo, suo e del Pd, andando a Palazzo Chigi qui e ora.

Super ospite a sorpresa per la serata finale del festival di Sanremo

 

ligabue-e-il-sotto-bombardamento-tour-tuttacronaca

Ci sarà un superospite a sorpresa nella serata dinale del Festival di Sanremo, che nonostante i tagli richiesti dalla Corte dei Conti sembra comunque volare ad alta quota e stavolta a calcare le assi dell’Ariston arriverà Ligabue che appena tre giorni fa, il 10 febbraio, era approdato alla radio con il suo terzo singolo “Per sempre” che segue “Il sale della terra” e “Tu sei lei”, estratto dal suo decimo album di inediti “Mondovisione”. Il video del brano sarà proiettato in anteprima e in esclusiva il 14 febbraio, San Valentino, nelle 447 sale digitali UCI Cinemas. Dal giorno successivo sarà online sui canali web ufficiali di Ligabue.

 

Crolla l’intonaco di una scuola elementare a Palermo, feriti 3 bimbi

scuola-elementare-tuttacronaca

E’ crollato l’intonaco di una classe di scuola elementare in via Bragaglia, a Palermo e tre alunni di una quarta elementare sono rimasti feriti dopo essere stati colpi da alcuni pezzi d’intonaco. Sul posto il 118 li ha medicati. I carabinieri dovranno accertare la responsabilità.

Ruba il tavolo al ristorante, la ferma il cuoco

tavolo-cuoco-tuttacronaca

Una donna di 45 anni marocchina ha cercato di rubare un tavolo al ristorante, il cuoco a quel punto le è corso dietro. I carabienieri di via Petrarca passando per un giro di controllo hanno assistito alla scena vedendo la signora di mezza età con il tavolo in spalla e il cuoco sudato che cercava di raggiungerla. Alla fine la donna è stata denunciata a piede libero e il tavolo riconsegnato al noto locale di Rovigo.

 

Letta non va alla direzione Pd: “ognuno libero di esprimere le proprie valutazioni”

enrico letta-tuttacronaca

Il premier non parteciperà ai lavori della Direzione Pd. Lo annuncia lo stesso Letta. “Carissimi – scrive – penso che, in una giornata importante come questa, sia fondamentale che la discussione si sviluppi, e le decisioni conseguenti siano assunte, con la massima serenità e trasparenza. Per questo preferisco aspettare a P.Chigi le determinazioni che verranno prese, in modo che tutti in Direzione si sentano liberi di esprimere valutazioni ed esplicitare le decisioni che ritengono opportune”.

Cosa insegneremo alle nuove generazioni? Pia può andare solo in business class, così la Fico

raffaella-fico-pia-tuttacronaca

“Pia deve fare la vita della figlia di un calciatore, non voglio che si senta discriminata, non voglio che mia figlia si ritrovi un giorno a viaggiare su un treno in seconda classe e a guardare i figli degli altri calciatori in prima”. Queste le parole shock di Raffaella Fico ospite del salotto di Federica Panicucci a Mattino Cinque. Ma quali messaggi lanciamo alle nuove generazioni? E i figli di coloro che non hanno il padre calciatore? I figli dei medici che lottano ogni giorno per salvare vite umane, magari la seconda classe la conoscono molto bene e non si sentono discriminati. Parole che fra l’altro la Fico aveva già pronunciato durante l’intervista al settimanale Diva e Donna, dichiarando di desiderare che la sua bambina “possa vivere come la figlia di un calciatore: crescendo si renderà conto di chi è Mario Balotelli e non deve subire complessi di inferiorità nei confronti di altri figli di calciatori”. Quando inizieremo a dare dei veri valori ai figli che non sia la business class o possedere abiti firmati?

Ricerca in California: più energia da una fusione nucleare rispetto a quella bruciata

fusione-nucleare-tuttacronaca

La ricerca in california sull’energia nucleare ha fatto un passo avanti, quando lo scorso autunno al Livermore National Laboratory in California, laboratorio di ricerca del dipartimento dell’energia degli Stati Uniti, gli scienziati sono riusciti per la prima volta a ottenere più energia da una fusione atomica rispetto a quella bruciata per innescarla, creando una sorta di piccola stella artificiale. La suione, diversamente dalla fissione che è alla base della bomba atomica, è il processo che alimenta il Sole e le altre stelle e avviene plasmando i nuclei degli atomi che in tal modo rilascaiano energia. Gli atomi quindi non vengono scissi e ciò evita molti effetti indesiderati rispetto alla fissione. I ricercatori hanno sparato 192 raggi laser su una minuscola sfera la quale ha generato una reazione di fusione che ha scatenato un’enorme quantità di energia per una piccola frazione di secondo. Anche se in versione ridotta, hanno creato in questo modo condizioni simili a quello che accade di continuo alle stelle. “Per la prima volta in assoluto abbiamo ottenuto più energia dalla combustione rispetto a quanto è stato impiegato per la combustione” da quando si usa questa tecnica, ha detto Omar Hurricane, principale autore dello studio. Nel team anche un italiano Riccardo Tommasini. Lo stesso Hurricane ha dichiarato che pur essendo ancora  un risultato “modesto” è tuttavia superiore alle stime e più vicino rispetto a “qualunque altro risultato ottenuto prima”. La ricerca è però ancora lontana dal raggiungimento di quella fase che viene chiamata tecnicamente “accensione”, dove si genera più energia di quanta se ne consumi nel contesto generale dell’esperimento: cosa che accadrebbe solo con reazioni a catena autosufficienti, senza le quali l’energia prodotta dalla fusione non sarebbe conveniente.

Miccoli e l’insulto alla memoria di Falcone: deferito il giocatore

miccoli-deferito-tuttacronacaLa commissione disciplinare della Figc ha deferito il giocatore del Lecce Fabrizio Miccoli, che insultò la memoria del giudice Falcone, vittima della mafia. La decisione arriva perchè l’ex Palermo ha violato l’art.1 del codice di giustizia sportiva, ”per avere violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, offendendo la memoria del giudice Giovanni Falcone, pronunciando la frase, poi riportata da vari quotidiani, ‘quel fango di Falcone”’. Inoltre,  ”per responsabilità oggettiva, per le violazioni addebitate al proprio calciatore”. Con lo stesso provvedimento, la commissione ha archiviato il procedimento relativo all’uso, da parte di Miccoli, ”di schede telefoniche intestate ad altri soggetti, non essendo emerse fattispecie di rilievo disciplinare”, è stata deferita anche la società US Palermo, ex club del calciatore.

Sanremo bloccata, deraglia un treno e frane in Liguria

andora-treno-ansa-tuttacronaca

La Liguria devastata dall’ondata del maltempo: strade chiuse o percorribili a senso alternato come succede per l’Aurelia. Ma ancora peggio se si vuole raggiungere Sanremo  con la ferrovia, poiché a causa di un deragliamento di un treno ad Andora, le linee sono al momento interrotte.

Come si legge su La Stampa:

“A pochi giorni dal Festival, straordinaria vetrina mediatica per Sanremo e il resto della Riviera, il territorio violentato dal cemento e dall’incuria mostra tutta la sua fragilità. Un pessimo biglietto da visita per chi vuole (o deve) arrivare fin qui, e un calvario quotidiano per migliaia di pendolari. La vecchia Aurelia, che disegna traiettorie mozzafiato, è piena di ferite. Basta un po’ di pioggia per far scattare l’allarme, figurarsi quando ne scende una quantità record come dalla vigilia di Natale in poi”.

Per l’Aurelia la viabilità dovrebbe tornare normale nel week end, spiega Micaletto, ma la situazione è critica:

“Se non ci fosse stata l’Aurelia bis, peraltro un’incompiuta, sarebbe stato un dramma per la città dei fiori e delle canzoni. Nel Savonese la statale è interrotta a Capo Mele, nel territorio di Laigueglia. Per raggiungere Andora non rimane che la stretta e tortuosa via di Colla Micheri o l’Autofiori. La riapertura al traffico si farà attendere ancora una decina di giorni. E non c’è da stare allegri anche a Capo Noli, uno dei punti più a rischio, dove i sensori monitorano la situazione”.

L’Autostrada dei Fiori resta l’unico collegamento sicuro tra la Liguria e il resto del mondo, scrive Micaletto:

“Perché con i treni va anche peggio. La frana che, il 17 gennaio, ha fatto deragliare un Intercity all’uscita di Andora è ancora lì a rappresentare l’incubo di pendolari e operatori turistici”.

Intanto la ferrovia di Andora, linea ad un unico binario, resta bloccata con il treno deragliato ancora in bilico sulla costiera:

“Intanto la Liguria frana. E i pendolari devono arrangiarsi con viaggi da odissea fra bus navetta e treni. Perché gli Intercity ora si fermano ad Albenga. E se prima ci volevano 4 ore per arrivare da Milano a Sanremo, adesso bisogna mettere in conto anche il viaggio in pullman, a meno di sfruttare passaggi sulle auto di parenti e amici. E se qualcuno dal Piemonte volesse aggirare l’ostacolo con la linea della Val Roja, impiegherebbe non meno di 2 ore da Cuneo a Ventimiglia, ma con appena due corse giornaliere, dopo i freschi tagli”.

Inconvenienti della diretta: l’albero cade durante l’intervista

albero-cade-tuttacronacaContinua l’ondata di maltempo in Inghilterra e l’esercito è schierato lungo i corsi d’acqua per offrire aiuto alla popolazione. Ma non solo le inondazioni: anche il forte vento crea disagi e ora se n’è resa conto anche una reporter che stava intervistando il direttore dell’agenzia per l’ambiente di Herefordshire e Worcestershire, Dave Throup. Nel corso della diretta, infatti, un albero è caduto all’improvviso in acqua e l’intervistatrice non ha potuto che esclamare: “Oh my God!”

La medaglia rocambolesca di Arianna Fontana

fontana_arianna-tuttacronaca
Lo short track è una disciplina nella quale davvero può accadere di tutto e in particolare nei 500 metri, ma certo che la medaglia d’argento di Arianna Fontana conquistata oggi ai Giochi Olimpici di Sochi è stata davvero rocambolesca. Il pattinaggio in velocità si sà che è uno sport di contatto, ma la britannica Elise Christie ha letteralmente  travolto Arianna Fontana e la coreana Seung-Hi Park, lanciando la cinese Janrou Li verso l’oro. Arianna ha chiuso, dopo la caduta al terzo posto, anche se l’amaro in bocca è stato davvero un boccone amaro da digerire, l’unica piccola soddisfazione è arrivata dai giudici che hanno deciso di squalificare la scozzese Christie e hanno fatto guadagnare una posizione alla valtellinese assegnandole l’argento. Per la Fontana è la terza medaglia ai Giochi in carriera, dopo il bronzo in staffetta a Torino 2006 e il bronzo nei 500 metri a Vancouver 2010.

E il direttore di Repubblica pone una domanda che si fanno in tanti…

 

renzi-letta-ezio-mauro-tuttacronacaIn attesa della direzione Pd, con Enrico Letta pronto a puntare il dito contro Matteo Renzi nel caso fosse proprio la testa del premier a cadere e il sindaco fiorentino pronto a dar battaglia e a chiedere supporto al suo partito, Ezio Mauro, direttore de La Repubblica, se la prende con entrambi e sul suo profilo Twitter scrive: “Ma quei due, oltre che di se stessi hanno un’idea del Paese, del partito cui appartengono e della sinistra?”

La mammografia non salva la vita, ma è meglio farla

tuttacronaca-mammografia-tumore-seno

Secondo uno studio promosso dall’University of Toronto pubblicato sulla rivista British Medical Journal che sta dividendo la comunità medica fare la mammografia non salverebbe la vita alle donne. Almeno per 1 donna 5 infatti la diagnosi di tumore della mammografia risulta sbagliata. Ora i medici si dividono tra chi è più propenso a uno screening personale, nonostante il costo per la Sanità pubblica, e chi invece ritiene che sia preferibile un identikit del rischio legato alla familiarità e allo stile di vita.

Come si legge sul Corriere della Sera:

“Secondo uno studio canadese, appena pubblicato sul British Medical Journal, lo screening mammografico, cioè l’indagine condotta a tappeto su persone fra i 40 e i 59 anni, non riduce la mortalità per tumore al seno, come ci si aspettava, se confrontato con la palpazione. Anzi: porterebbe a sovrastimare i casi e spingerebbe a cure non necessarie”.

Pierfranco Conte, professore dell’Università di Padova e Direttore dell’Oncologia 2 dell’Istituto Oncologico Veneto Irccs, spiega alla Bazzi:

“«Una cosa è certa. Con gli screening sono aumentate enormemente le diagnosi di carcinoma mammario cosiddetto in situ: un tumore che non dà metastasi, ma che viene però trattato con la chirurgia e la radioterapia»”.

E allora cosa fare? Cancellare i programmi preventivi, scrive la Bazzi, non è la soluzione più condivisa:

“Secondo molti esperti, però, non è ancora arrivato il momento di cancellare i programmi di prevenzione (nonostante lo si sia già fatto per un’altra neoplasia, quella della prostata, la cui diagnosi precoce viene fatta attraverso la misurazione del Psa, l’antigene prostatico specifico, nel sangue), ma sarebbe prima opportuno rivedere tutti gli studi finora condotti, compreso quello canadese. Che ha il merito di aver coinvolto 90mila donne e di essere durato 25 anni ed è finora il più ampio riportato dalla letteratura medica, ma che ha anche qualche limite”.

Va poi sottolineato che il parametro scelto dai ricercatori canadesi per valutare l’utilità dello screening mammografico è la sopravvivenza, non il migliore secondo Francesco Di Costanzo, direttore dell’Oncologia nell’Azienda ospedaliera-universitaria Careggi di Firenze:

“«I canadesi hanno scelto la sopravvivenza come parametro per valutare l’efficacia dello screening, ma probabilmente non è il migliore, soprattutto quando si misura su un lungo arco di tempo. Nel frattempo, infatti, possono intervenire altre malattie che possono portare a morte e confondono i dati. E poi bisogna considerare le macchine: un mammografo di 25 anni fa non è come uno di oggi: il potere diagnostico di questi strumenti è migliorato moltissimo»”.

Oltre ai costi, sottolinea la Bazzi, bisogna tenere conto di quanto rapidamente la medicina stia cambiando:

“Il tumore al seno non è una sola malattia, ma un insieme di malattie diverse da un punto di vista genetico, alcune più aggressive, altre indolenti, che hanno in comune solo il fatto di manifestarsi nello stesso organo: la mammella. Gli screening, invece, sono costruiti in base al presupposto che la malattia sia unica. Ecco perché anche gli interventi per la diagnosi precoce andrebbero «personalizzati», «tagliati» cioè sul singolo paziente, esattamente come sta avvenendo per la terapia”.

Al posto dello screening allora sarebbe forse più efficace delineare un identikit dei rischi, spiega Di Costanzo alla Bazzi:

“«Un identikit dei rischi può permettere di individuare le donne che devono essere seguite con più attenzione. Magari anche con un risparmio sui costi»”.

L’Italia e il terremoto: sisma alle Isole Lipari

terremoto-sicilia-tuttacronacaUn terremoto di magnitudo 4 è stato registrato alle ore 12:30:44 di giovedì 13 febbraio dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Il sisma, localizzato nel distretto sismico delle Isole Lipari, ha avuto epocentro in mare e non distante dai Comuni di Milazzo e Spadafora, entrambi in provincia di Messina. L’ipocentro è stato rilevato a 145.7 km di profondità. 

Disoccupazione giovanile: l’Italia raggiunge Portogallo e Cipro e tocca quota 40%

giovani-disoccupati-tuttacronaca

Non è più allarme è solo catastrofica la situazione italiana sul fronte della disoccupazione giovanile. La penisola, secondogli ultimi dati si attesta al 40% dei giovani in cerca di lavoro, peggio di noi solo la Spagna e la Grecia che hanno toccato il 50% e il 60%. Le aspettative degli economisti europei parlano di una leggera ripresa dell’1% per quest’anno e dell’1,5% per l’anno prossimo, ma nessuna svolta nella disoccupazione. Ma la situazione sembra davvero in stallo se si guarda al futuro dove si parla già di un 1,7% nela 2016 e all’1,8% per il 2018… e i giovani? Sicuramente farnno in tempo a diventare vecchi!  «Dall’avvio della crisi finanziaria il tasso di disoccupazione giovanile, definito come il rapporto tra il numero dei giovani disoccupati (di età compresa fra i 15 e i 24 anni) e la forza lavoro nella stessa fascia d’età, ha registrato un aumento considerevole nell’area dell’euro, dal 15 per cento circa nel 2007 al 24 per cento nel 2013 1)», afferma la Bce. «Sia il livello sia l’incremento del tasso di disoccupazione risultano molto più elevati per i giovani (fascia di età 15-24 anni) che per gli agli altri lavoratori (oltre 24 anni)».  L’evoluzione del tasso di disoccupazione giovanile cela notevoli differenze fra paesi: in Austria e a Malta l’incremento è stato moderato e in Germania si è persino registrato un calo, il tasso di disoccupazione giovanile è aumentato in maniera particolarmente marcata nei paesi soggetti a tensioni di mercato, portandosi «nel 2013 su valori compresi fra il 50 e il 60 per cento in Grecia e in Spagna e raggiungendo livelli prossimi al 40 per cento in Italia, Portogallo e Cipro e al 30 per cento in Irlanda». «Per una serie di paesi, non solo quelli sottoposti a tensioni di mercato, livelli elevati di disoccupazione e di inattività giovanile non costituiscono un fenomeno nuovo, anche se sono stati esacerbati dalla crisi», afferma la Bce.  «In un tale contesto – sottolinea l’Eurotower – una disoccupazione giovanile alta e persistente rappresenta oggi una delle principali sfide per i responsabili delle politiche europei, alla luce dei cospicui costi che ne derivano sul piano sociale ed economico. Nonostante le diverse azioni intraprese a livello europeo a sostegno dell’occupazione giovanile, come le cosiddette youth guarantee schemes e youth unemployment initiatives, è necessario che le autorità nazionali prendano misure aggiuntive, intensificando in particolare l’attuazione delle riforme strutturali».

“Come un elefante in una cristalleria”: verso la direzione Pd

elefante-cristalleria-tuttacronacaCi si può attendere di tutto dalla direzione Pd dove si affronteranno apertamente Renzi e Letta, con il premier che potrebbe spiegare di essere pronto a un confronto sul nuovo programma e a un nuovo governo che abbia la fiducia del Parlamento per durare fino al 2018. E non si può escludere che ricorderà al suo partito che non si può accusare il governo di essere andato a rilento sul rilancio perché è stato il Pd a chiedere di aspettare. Lo stesso Letta aveva sottolineato: “Bisogna stare attenti e sapere che siamo in una cristalleria. E può finire male”. Ma non è detto che Renzi non farà proprio “l’elefante”. Anche perchè ancora il premier aveva ripetuto ai suoi: “Io gioco a carte scoperte. Se Matteo vuole il mio posto lo deve dire apertamente. Questa vicenda si chiarirà senza sotterfugi. Tutto deve essere alla luce del sole”. Per la prima volta Letta, del resto, presenta un’alternativa al Renzi 1. Come ricorda l’HuffPost,

la proposta è: nuovo programma e nuovo governo. E non un caso che Letta, con la malizia del politico navigato, nel suo Impegno Italia (il nuovo programma) ha messo nero su bianco molti degli spunti che avrebbe inserito Renzi nel suo file excel. E non è un caso che un “bis” è proprio la proposta originaria della sinistra del Pd che considerava insufficiente un rimpasto: “Cuperlo – dice più di un lettiano – chiedeva un nuovo governo aggiungendo che doveva guidarlo Letta. Ora che fa?” Nel ragionamento di Letta opporsi a questo schema significa non solo mandare a casa il governo ma, di fatto, rompere il Pd. Farlo entrare in una crisi profonda.

Insomma, la mossa di Letta è che qualcuno deve mettere la firma sulle sue dimissioni, se tali devono essere, e quindi lo stesso Renzi deve apparirne la causa.

Deve chiedere al suo partito di “uccidere” il governo a cui ha votato infinite fiducie. Già, le impronte digitali: “Deve essere una cosa netta. Una sfiducia del Pd” spiegano a palazzo Chigi. È solo di fronte a un documento votato in cui la direzione del Pd chiede al premier di fare un passo indietro che Letta salirà al Colle in serata. Non di fronte a quelle “sfumature di grigio” nelle critiche evocate in conferenza stampa. Quel voto, spiegano i lettiani, rappresenterebbe la rottura del cristallo democratico: “Se invece non c’è un voto chiaro – spiega una fonte di palazzo Chigi – allora si parlamentarizza la crisi”.

 

“Berlusconi pentito della rielezione di Napolitano”: parla Brunetta

renato-brunetta-rielezione-napolitano-tuttacronacaE’ il capogruppo di Fi alla Camera, Renato Brunetta, a dire a Radio Anch’io: “Silvio Berlusconi si è pentito della rielezione di Giorgio Napolitano e così abbiamo fatto in tanti insieme a lui”. E ancora: “Napolitano non può dire che le elezioni democratiche sono una sciocchezza. Napolitano rispetti la Costituzione: non è una sciocchezza ma la nostra democrazia”. Brunetta ha quindi aggiunto: “Io richiamerei il presidente della Repubblica ai suoi doveri istituzionali e di rispetto della costituzione. Il voto del popolo sovrano non è una sciocchezza, è la base stessa della legittimazione della democrazia. Quindi starei molto attento, se fossi nel presidente della repubblica, a usare queste espressioni, che sono poco rispettose della carta costituzionale e degli italiani”.

“Cicciona di Napoli” così la Prof a una bambina di 13 anni, dopo 10 giorni sviene in classe

Donatello_ancona-tuttacronaca

Un atteggiamento sicuramente grave da parte di chi dovrebbe insegnare l’educazione, oltre che la cultura, da parte di una docente di scuola media che avrebbe spinto una ragazzina a non mangiare per 10 giorni apostrofandola come “cicciona di Napoli”. Se fosse confermata la vicenda che vede protagonista una professoressa della scuola media Donatello di Ancona, allora davvero ci troveremmo davanti all’ennesimo episodio di “malascuola”. Elena (nome di fantasia) si sarebbe infatti sentita chiamare dall’insegnante “cicciona di Napoli” e per questo motivo avrebbe deciso di smettere di mangiare, ma dopo 10 giorni, poco prima che suonasse la campanella è svenuta in classe. La vicenda sarebbe riconducibile ai primi di febbraio quando Elena, parlando con la cugina all’uscita della scuola, viene a sapere che l’insegnante, una supplente, mentre si trovava nella sua classe aveva apostrofato Elena come «quella cicciona di Napoli». Elena sembra che all’inizio non ci abbia creduto e si è rivolta ad altre compagne della cugina le quali le avrebbero confermato la frase della Professoressa. La 13enne così avrebbe deciso di digiunaree avrebbe perso peso in modo din troppo evidente: fino a dieci giorni fa pesava 79 chili e 800 grammi secondo la mamma e ora ne peserebbe 70, per 1,60 di altezza.Nei giorni scorsi aveva deciso di rivelare il suo dramma al vice preside, Marco Domenichelli, insegnante di religione. Il tempo di avviare l’inchiesta interna, che Elena l’altra mattina è crollata sul banco. «Una cosa inaudita – spiega ora il vicepreside – stavamo compiendo accertamenti. Non vorrei che ci trovassimo di fronte a una battuta interpretata male». Intanto Elena è a casa, in riposo assoluto.

 

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

Chef and Dog

In the Kitchen with Cara and Abner

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

Stacy Alexander

Arte California

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: