Continua la protesta in Brasile: si manifesta contro i Mondiali e finisce in scontro

protesta-mondiali-tuttacronacaIn Brasile si continua a manifestare contro i Mondiali di calcio del 2014 e a San Paolo è andata in scena, sabato sera, una nuova protesta, alla quale hanno perso un migliaio di persone. Quello che si contesta sono le ingenti spese per i lavori relativi agli impianti sportivi e la scarsa qualità dei servizi pubblici di base. Gli scontri con le forze dell’ordine sono proseguiti per tutta la serata, con la polizia che ha cercato di disperdere la folla con lacrimogeni e bombe assordanti mentre le vetrine venivano infrante e i cassonetti dati alle fiamme. Un portavoce dei manifestanti ha accusato la polizia di essere intervenuta con durezza prima che la manifestazione degenerasse, mentre la stampa brasiliana ha protestato perchè tra i fermati figurano diversi giornalisti, anche se chiaramente identificabili. Alla testa del corteo, numerosi militanti anarchici radicali dei Black Bloc vestiti di nero e con il volto coperto. Il bilancio finale è stato di cinque agenti feriti, due arresti e 230 fermi.

Una cascata di gol per andare in Brasile…

Destro-tuttacronaca

Il sogno di Mattia Destro per convincere Prandelli non è facile. Il giocatore della Roma però è diventato il miglior marcatore stagionale con 6 golin 9 partite, una rete ogni 75′, può quindi ambire alla Nazionale e ai mondiali in Brasile. Lo racconta dettagliatamente sportmediaset:

I problemi al menisco che lo avevano tenuto fuori la scorsa stagione e il lento recupero di quest’anno, sembravano aver minato la fiducia in se stesso dell’attaccante e, a dir la verità, anche i tifosi si erano un po’ stancati di lui, ritenendolo non all’altezza dei 15 milioni spesiper prelevarlo dal Siena. Ma Mattia ha saputo aspettare, cogliendo al balzo quelle opportunità che Garcia gli ha voluto dare, a partire dalla rete firmata contro la Fiorentina(l’esordio stagionale di Destro), che è valsa i tre punti.
Da quel 8 dicembre in poi la punta ex Genoa ha segnato altre 5 volte, non giocando mai l’intera gara. Il tutto per una media mostruosa: un gol ogni 75′ Cifre altisonanti che non possono essere ignorate e che lo candidano prepotentemente per un posto a Brasile 2014″.

Tsunami in Brasile… e le auto si ritrovano “spiaggiate”

brasile-tsunami-tuttacronacaAttimi di paura sulla spiaggia di Cassino, nel Rio Grande do Sul in Brasile, colpita da uno tsunami. L’onda improvvisa provocata dal passaggio di fenomeni metereologici come bufere, non solo ha fatto correre i bagnanti presenti, ma ha anche travolto e spostato decine di auto parcheggiate nei pressi della spiaggia più lunga al mondo.

Scatenatissima Jennifer: la Lopez e il video dell’inno dei Mondiali

jlo-inno-mondiali-tuttacronacaS’intitola We Are One la canzone scelta come inno dei Mondiali di Brasile 2014, per la quale Jennifer Lopez ha girato il video a Fort Lauderdale, città della Florida, sede della festa di primavera. Accanto a J. Lo, che indossa coloratissimi mini short e calze a rete, il rapper Pitbull e la cantante brasiliana Claudia Leite. Se per lo Spring Break non ci sono carri allegorici, anche a Fort Lauderdale la gente non manca: nella pausa primaverile, infatti, una fiumana di gente si riversa sulle spiagge e per le strade, con molti pochi vestiti addosso e molto alcol in corpo.

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Shock in Brasile: il reporter muore in diretta video colpito da un petardo

reporter-morto-tuttacronacaShock in Brasile dove il reporter della tv Bandierantes, per la quale lavorava da dieci anni, è stato colpito da un peterdo alla testa mentre stava filmando gli scontri avvenuti durante una manifestazione di protesta per l’aumento delle tariffe dei trasporti pubblici nella capitale carioca. Il reporter 49enne, Santiago Andrade, è stato dichiarato cerebralmente morto dai medici dell’ospedale “Souza Aguiar” di Rio de Janeiro. Il grosso petardo è stato molto probabilmente lanciato da un gruppo di black-bloc che si stavano scontrando con la polizia. Il cameraman aveva riportato lo sfondamento del cranio ed era in coma farmacologico dopo aver subito un intervento chirurgico. Il giovane che ha lanciato l’ordigno esplosivo è stato fotografato da un collega della vittima, che ha consegnato le immagini alla polizia che ha già identificato il 17enne. Il giovane ha ammesso di aver passato il petardo ad un altro manifestante, che lo ha lanciato contro il cameraman. Mancano ormai pochi mesi ai Mondiali di Calcio e il Paese è diviso a causa della polemica sulla sicurezza.

+++IMMAGINI SCONSIGLIATE A UN PUBBLICO SENSIBILE+++

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Niente bermuda in ufficio? L’impiegato si presenta in gonna!

gonna-uomo-tuttacronacaNegli uffici pubblici brasiliani vige un rigido regolamento che, tra le altre cose, prescrive: “Niente bermuda in ufficio, anche se l’aria condizionata è rotta”. Un giovane impiegato negli uffici di un ente statale, André Amaral Silva, ha deciso allora di aggirare il divieto allo scopo di combattere la canicola. Come? Indossando la gonna della moglie. Il giovane ha poi voluto condividere una scatto in rete del suo abbigliamento, pubblicando la foto su Facebook dove ha anche specificato che non si tratta di un gioco ma di un modo per far presente il problema a chi di dovere pur rispettando la legge. Di fatto l’uomo non indossava bermuda e quindi è stato fatto entrare nell’edificio senza alcuna sanzione. Ovviamente, lo scatto ha fatto il giro del mondo!

Picchiato, spogliato e incatenato a un lampione: il rapinatore esibito in Brasile

brasile-rapinatore-tuttacronacaE’ stato ridotto a una sorta di trofeo un rapinatore che, in Brasile, è stato picchiato, spogliato nudo e incatenato a un lampione per la gola da un gruppo di vigilantes. I media locali riportano che il giovane era stato sorpreso a rubare in un quartiere chic della megalopoli brasiliana quando è stato catturato da tre uomini di una milizia privata. E’ stata un’insegnante 66enne, Yvonne Bezerra de Mello, l’unica persona che l’ha soccorso, mentre diversi passanti si sono addirittura fatti fotografare accanto al protagonista di questa gogna rivisitata. L’insegnante ha chiamato i vigili che hanno liberato il ragazzo dalle catene.

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Hitler visse fino a 95 anni… in Brasile! La tesi in un libro

hitler_america_latina-tuttacronacaAdolf Hitler si è suicidato nel suo bunker nel 1945? E’ quanto racconta la storia ufficiale ma nel corso degli anni in molti hanno avanzato l’ipotesi che invece si sia dato alla fuga raggiungendo l’America Latina come molti gerarchi nazisti. Anche Simoni Renee Guerreiro Dias, che al riguardo ha scritto un libro, “Hitler in Brasile – la sua vita e la sua morte”, è dell’idea che il Führer morì in incognito nel 1984 in una piccola città al confine tra il Brasile e la Bolivia. L’autrice brasiliana avanza anche una prova fotografica oltre a sostenere che Hitler si rifugiò in Argentina e poi in Paraguay prima di stabilirsi nello stato brasiliano del Mato Grosso.La giornalista, inoltre, mostra una fotografia in cui il presunto leader nazista è in compagnia di una donna di colore, Cutinga, con cui sembra avesse una relazione. Una teoria bizzarra anche perché il dittatore sarebbe morto all’età di 95 anni e avrebbe anche “rinnegato” le sue convinzioni frequentando una donna di razza non ariana. Simoni ha intenzione di fare il test del DNA a un parente di Hitler e di confrontare i risultati con quelli sui resti di questo uomo a Lipsia.

Scatta una foto all’amico che si tuffa… immortala un ladro!

foto_brasile-ladro-tuttacronacaUn’incredibile coincidenza: scatta una foto a un amico che si sta tuffando in piscina ma nello scatto appare anche un ladro che sta scavalcando le recinzioni. L’immagine arriva dal Brasile, per l’esattezza da Guarujà, sul litorale di San Paolo, e l’autore della foto l’ha voluta condividere su Facebook approfittando per denunciare l’insicurezza del paese sudamericano:”Uno lavora tutta la settimana per guadagnare soldi e quando vuole prendersi un momento di riposo guarda cosa succede. Fino a dove arriverà questa impunità?”

Lavori in corso sulla statua del Cristo Redentore

cristo-redentore-tuttacronacaLa statua del Cristo Redentore, simbolo di Rio de Janeiro e del Brasile, è stata danneggiata da due violente tempeste, la seconda delle quali, il 14 gennaio, ne ha scheggiato il pollice destro mentre in precedenza era stato danneggiato il dito medio. Ora gli operai sono già a lavoro a 710 metri d’altezza, sulla sommità del Corcovado, per restaurare la mano della statua. Secondo i funzionari, ci vorranno almeno quattro mesi per riparare i danni e il progetto prevede l’installazione di più parafulmini per preservare la statua nel futuro.

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L’incredibile disavventura di Sandra: aggredita da un porcospino

sandra-porcospino-tuttacronaca E’ una casalinga 52enne Sandra Nabucco, protagonista di un’incredibile aggressione raccontata da Globo. La donna camminava con il suo cane per la solita passeggiata quando un porcospino l’ha aggredita e lei ha rischiato la vita. Residente in una città brasiliana vicino a Rio de Janeiro, Sandra è dovuta andare in ospedale a causa di 200 aculei conficcati nel cuoi capelluto.”È stato uno schock enorme” ha raccontato la donna, “Ho sentito un colpo alla testa e poi le spine con le mani. Il dolore era grande. Una persona anziana o un bambino sarebbero morti”.  I medici hanno rimosso ogni singolo aculeo e sottoposto Sandra a una cura antibiotica per evitarle infezioni.

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La foto shock: scatta nel momento in cui un fulmine colpisce una donna

fulmine-brasile-tuttacronacaVoleva immortalare una tormenta che si stava abbattendo sulla spiaggia di Guarujà, in Brasile, un fotoreport. Che invece si è trovato a immortalare l’istante in cui un fulmine colpiva, uccidendola, una donna, una turista 36enne che si trovava in zona con delle amiche.

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Per l’Italia c’è Rizzoli: selezionati gli arbitri di Brasile 2014

brasile-2014-tuttacronacaCom’era stato previsto, ci sarà Nicola Rizzoli, per l’Italia, tra i 25 arbitri della fase finale dei Mondiali di calcio che si terranno il prossimo giugno in Brasile. Con il fischietto bolognese anche la coppia Faverani-Stefani. La Fifa ha scelto i direttori di gara e in una nota si legge:

Gli arbitri selezionati sono stati scelti soprattutto per la loro personalità e per la capacità di comprendere il calcio, essendo in grado di leggere le gare e l’approccio tattico delle squadre in ogni partita.

Sono stati selezionati anche altri 8 arbitri e 8 assistenti come riserve. Per quel che riguarda la rosa arbitrale, 9 provengono dall’Europa, 5 dall’America, 4 dall’Asia, 3 dall’Africa e dalla regione del Concacaf e 1 per l’Oceania. Il più giovane è il colombiano Wilmar Roldan (33enne), il più ‘anziano’ il 43enne Noumandiez Doue proveniente dalla Costa d’Avorio.

Questi tutti i nomi scelti dalla Federazione: Afc: Ravshan Irmatov (Uzbekistan), Yuichi Nishimura (Giappone), Nawaf Shukralla (Bahrain), Ben Williams (Australia). Caf: Noumandiez Doue (Costa d’Avorio), Bakary Gassama (Gambia), Djamel Haimoudi (Algeria). Concacaf: Joel Aguilar (El Salvador), Mark Geiger (Usa), Marco Rodriguez Moreno (Messico). Conmebol: Enrique Osses (Cile), Nestor Pitana (Argentina), Wilmar Roldan (Colombia), Sandro Ricci (Brasile), Carlos Vera Rodriguez (Ecuador). Oceania: Peter O’Leary (Nuova Zelanda). UEFA: Felix Brych (Germania), Cuneyt Cakir (Turchia), Jonas Eriksson (Svezia), Bjorn Kuipers (Olanda), Milorad Mazic (Serbia), Pedro Proenca (Portogallo), Nicola Rizzoli (Italia), Carlos Velasco Carballo (Spagna), Howard Webb (Inghilterra).

Spettacolo in cielo: i fulmini che illuminano il Cristo Redentore

cristo-redentore-tuttacronacaSpettacolare e inquietante. E’ questo lo show offerto dalla natura in Brasile dove, mentre imperversava il maltempo, dei lampi temporaleschi hanno squarciato il cielo offrendo spettacolari giochi di luce che hanno circondato la statua simbolo della città carioca sul Corcovado, il Cristo Redentore.

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La vita di Leo Messi… diventa un film!

messi-tuttacronaca-documentarioLa vita del campione del Barcellona, Leo Messi, diventerà presto un documentario. A realizzarlo, il regista basco Álex de la Iglesia,  Leone d’Argento per la miglior regia alla Mostra del Cinema di Venezia 2010 con il suo Ballata dell’odio e dell’amore. Il cineasta si trova ora in Argentina per prepararsi alle riprese e si è recato a Rosario, dove la stella del calcio è nata, dove ha visitato la sua casa, la scuola e i luoghi dove si allenava quando giocava con i Newell’s. Il regista, passeggiando per le vie della città argentina, ha indossato la maglietta del Festival Latinoamericano de Video, regalo ricevuto dal segretario della Cultura, HoracioRìos. De la Ilgesia girerà a Rosario la seconda e la terza settimana di febbraio. Al documetnario collaborerà anche Jorge Valdano, ex giocatore ed ex allenatore del Real Madrid, oltre che ex campione dalla nazionale argentina.

Nella favela arriva Batman: lotta contro le ruspe di Brasile 2014

batman-favelas-tuttacronacaScomparirà presto una favela di Rio de Janeiro, che sorge non lontana dallo stadio Maracanà. Per combattere contro la distruzione, prevista in vista di Brasile 2014, è sceso in campo, o per meglio dire tra le abitazioni, perfino Batman. Proprio tra le vie di questa zona, dove vivono oltre 650 famiglie, un uomo travestito da supereroe ha fatto la sua apparizione. Le ruspe hanno iniziato le demolizioni nelle scorse ore e a poco sono servite le barricate degli abitanti: riuscirà Batman a salvare le loro case?

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Ecco come pensano i vincitori: lo spot della Nazionale brasiliana

nike-dare-to-be-brasilian-tuttacronacaLa Nike continua il suo sodalizio con la nazionale verdeoro e, mentre si avvicina il fiscio d’inizio a Brasile 2014, il nuovo spot diventa rapidamente virale, con oltre 2 milioni di visualizzazioni in Youtube. E “svela” un segreto: se nessuno gioca come i brasiliani, è perchè nessuno è in grado di pensare come loro. Ecco che una semplice pubblicità, però, si trasforma anche in un viaggio nel passato di Neymar, Thiago Silva & Co. E non manca nemmeno il cameo di Ronaldo.

“Msc Crociere getta rifiuti in mare”: l’accusa di una tv brasiliana

msccrociere-magnifica-tuttacronacaEra il 20 dicembre quando la tv brasiliana Sbt ha mandato in onda un servizio nel quale appariva un filmato ripreso da Sergio da Silva Oliveira che mostra sacchi neri cadere in mare dopo esser stati gettati da una nava, non lontano dalla costa brasiliana. L’uomo ha raccontato che i sacchi contenevano rifiuti e sarebbero stati gettati in acqua dal personale di bordo della Magnifica, della flotta Msc Crociere, partita da Genova alla volta del Brasile, che in quel momento stava navigando in acque territoriali brasiliane, in prossimità di un santuario naturalistico. “Non si trattava di rifiuti organici – racconta Sergio da Silva Oliveira, proprietario di un’azienda siderurgica di Cambira, parlando ai microfoni di Sbt  – si sentiva il rumore delle bottiglie e delle lattine: una delle buste si è strappata e ne sono uscite scatole di tetrapack che sono rimaste a galleggiare in mare”. Da Silva Oliveira, spiega il Fatto Quotidiano, ha riferito che il presunto smaltimento irregolare di rifiuti è cominciato quando la nave è entrata in acque brasiliane e non si è fermata nemmeno quando è arrivata in prossimità di una riserva ecologica: in quel momento, racconta ancora l’imprenditore, la nave stava attraversando lo specchio di mare antistante il santuario naturalistico di Fernando de Noronha, al largo della costa di Pernambuco, arcipelago inserito nel 2001 nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Il sito odiario.com, in un articolo pubblicato il 25 dicembre, spiega che la nave aveva lasciato le coste italiane il 23 novembre ed è approdata a Santos il 10 dicembre. “Voglio che sia fatta giustizia. Non voglio lasciare che l’Europa torni a gettare immondizia nel nostro cortile”, ha raccontato al sito l’uomo che, una volta a terra, ha presentato una denuncia alla procura di Apucarana. “Per sicurezza ho fatto una copia del filmato e l’ho consegnata ad un amico, perché la tenga in cassaforte – continua – la nave era carica delle forniture imbarcate sull’isola di Madeira e, dopo sei giorni e sei notti, la spazzatura non è stata scaricata a Recife. Dove sono finiti i cartoni del latte, le bottiglie e le lattine? Tutto in mare”. Tutto questo quando a bordo della nave, si legge ancora, “vengono comminate multe a chi non smaltisce correttamente i rifiuti: chi viene visto gettare un mozzicone di sigaretta in mare viene multato di 150 euro”. Si legge su Ilfattoquotidiano.it:

Gettare rifiuti in mare è vietato. Nella Convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento causato da navi, nota anche come Marpol 73/78, firmata da Italia, Brasile e altri 148 Stati, si legge che “è proibito il lancio in mare di tutti i tipi di materie plastiche comprese funi sintetiche, reti da pesca sintetiche, sacchetti di immondizia di plastica e le ceneri dell’inceneritore di prodotti in plastica che possono contenere residui metalli tossici o pesanti”. Ilfattoquotidiano.it ha provato a contattare Msc Crociere, ma non ha ricevuto risposta.

Il 21 dicembre la compagnia ha risposto alle accuse sulla propria pagina facebook brasiliana (Msc Cruzeiros), 2 milioni di fan, con un comunicato in cui dice di non conoscere i fatti e promette l’apertura di un’inchiesta: “Tutta la spazzatura prodotta dalle navi passa attraverso un procedimento di screening e il trattamento avviene in conformità alle normative del settore. Le navi sono dotate di inceneritori, trituratori e compattatori per la lavorazione dei rifiuti. Ogni tipo di rifiuto è destinato ad uno specifico tipo di smaltimento, per il quale MSC Crociere si avvale di aziende specializzate, come previsto dalla legge. Inoltre, ogni discarica è regolarmente registrata e certificata. La società – si legge infine – non è a conoscenza di violazioni di queste regole, ma aprirà un’inchiesta dimostrando ancora una volta il suo impegno per l’ambiente“.

Di rispetto ambientale la compagnia italiana, che ha sede operativa a Napoli e legale in Svizzera, parla anche sul proprio sito. “Msc Crociere ritiene che essere leader mondiale comporti anche una maggiore responsabilità sia verso l’ambiente che verso le persone che lavorano per la compagnia – prosegue il messaggio – L’impegno per la salvaguardia dell’ecosistema marino, nonché la tutela della salute e della sicurezza di passeggeri ed equipaggio, ha consentito a Msc Crociere di conquistare numerosi premi e certificazioni”.

Destinati a dire addio alle banane?

banane-piantagioni-tuttacronacaContinueranno ad arrivare sulle nostre tavole le banane? Non è poi così assurda come domanda visto prima l’attacco dei ragni letali del Brasile e poi il fungo del Costa Rica, dov’è stata dichiarata l’emergenza nazionale. Ma non è da escludersi che il problema possa assumere portata mondiale. La causa in Costa Rica è uno pseudococco che, insieme ad altri insetti, sta indebolendo le piantagioni e provocando bozzi sui frutti, riducendoli in uno stato tale per cui non possono più essere venduti. Si è reso così necessario gettare interi raccolti, circa un quinto della produzione del Paese centroamericano. E’ il quotidiano britannico Independent a riferire che l’ondata di parassiti ha messo a rischio il commercio mondiale mentre sulla rivista Scientific American è stato lanciato l’allarme per una nuova variante di un fungo che colpisce le banane e si sta diffondendo rapidamente in molte grandi piantagioni intorno al mondo. La causa dell’ondata di parassiti sarebbe il cambiamento climatico a cui si è aggiunto il “fusarium oxysporum f. sp.cubense” (Foc), un fungo un tempo circoscritto all’Asia e all’Australia, che ha fatto la sua comparsa anche in Giordania e Mozambico. Gert Gema, esperto in materia dell’università di Wagenigen, in Olanda, ritiene che il fungo potrebbe estendersi presto anche al Sud America. L’America latina e i Caraibi coprono da soli l’80 per cento della produzione mondiale.

39 morti e 50mila case evacuate: il maltempo fa strage in Brasile

alluvione-brasile-tuttacronacaIl maltempo sta flagellando anche il sud est del Brasile e il Paese sta vivendo una fase di emergenza. Sono 39 le persone che hanno perso la vita negli ultimi giorni, negli stati di Minais Gerais ed Espiritu Santo, a causa delle intense precipitazioni. Dilma Rousseff, la presidente, ha sorvolato le zone più colpite del secondo, dove lo stato di emergenza è stato decretato in seguito alla morte di 18 persone e l’evacuazione di circa 50 mila case, con 78 comuni totalmente allagati. Gleisy Hoffman, responsabile del gabinetto presidenziale, ha annunciato oggi che è stato emanato un decreto provvisorio “per agevolare l’invio di fondi” alle zone colpite dal maltempo, sottolineando che ci sarà “un estremo rigore nel controllo” delle spese, e ha confermato la partenza di un aereo militare con medicine, squadre di soccorso e unità di fanteria per prestare assistenza ai sinistrati.

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Verso Brasile 2014: ecco la maglia dell’Italia!

maglia-italia-mondiali-tuttacronacaQualche settimana fa, in rete erano circolate le foto che mostravano la seconda maglia, quella bianca, che la Nazionale di Prandelli utilizzerà ai Mondiali 2014. Ora è stata svelata anche quella ufficiale: il sito Passionemaglie ha infatti pubblicato le prime foto della divisa firmata Puma che presenta soluzioni innovative nel rispetto della tradizione. Lo stile è molto simile a quello di una polo, con tre bottoni a chiudere il colletto e una fettuccia tricolore sotto l’asola centrale. Il richiamo al tricolore è presente anche sulle maniche, mentre il logo Puma e lo stemma ufficiale della Figc saranno circondati da un filo d’oro. Ai fianchi della maglia, due righe bianche. I calzettoni e i calzoncini ricalcano chiaramente le linee della maglia con dettagli in bianco. Per quel che riguarda la seconda maglia, che verrà presentata ufficialmente dalla Figc nel corso di un evento che vedrà protagonisti sicuramente capitan Gigi Buffon e il CT Prandelli, sarà rivoluzionaria. La base è bianca e viene solcata da sottili righe azzurre verticali. Sia il colletto a v che le maniche riportano poi inserti in azzurro mentre il motivo del tricolore è presente sui fianchi. Il logo Puma e quello della Figc sono rifiniti in oro. Le versioni non sono ancora definitive, ma non verranno comunque stravolte da qui al calcio d’inizio di Brasile 2014.

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Sulla spiaggia di Ipanema in topless: si chiede la legalizzazione del seno nudo

free-topless-tuttacronacaPrimo giorno dell’inverno brasiliano dedicato al topless oggi a Ipanema, nota spiaggia di Rio de Janeiro. L’attrice Cristina Flores e la produttrice culturale Ana Rios hanno mobilitato le manifestanti che si sono riunite a seno nudo per chiedere la legalizzazione del topless, proibito in città in base alla legge di difesa della morale. La protesta era contro “l’arbitrio” all’origine del divieto. Il loro appello su Facebook ha raccolto 8mila adesioni ma solo una ventina si sono presentate all’appuntamento. A queste, si sono però aggiunte centinaia di persone comuni, uomini e donne, che hanno applaudito all’iniziativa dimostrando il loro sostegno e chiedendo “parità di diritti”

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L’ex cannoniere Romario paparazzato in compagnia di una trans

romario_trans-tuttacronacaL’ex cannoniere della nazionale di calcio del Brasile, oggi deputato federale, Romario, è stato paparazzato all’uscita di una discoteca di Rio de Janeiro mentre si trovava in compagnia di una transessuale. La foto compromettente ha rapidamente fatto il giro del web e sono giunte le prime indiscrezioni su chi sia la trans in compagnia del campione. Secondo il quotidiano O Dia si tratta di Thalita Zampirolli, modella trans che avrebbe confermato al giornale di essere un’amica intima dell’ex giocatore. I due si conoscerebbero da circa un anno. La stampa brasiliana ricorda un episodio analogo che aveva come protagonista Ronaldo. L’ex Fenomeno, nel 2008,  fu colto in flagrante con tre trans in un motel carioca.

Clamoroso! Volevano truccare anche le partite di Brasile 2014!

brasile-calcioscommesse-tuttacronacaE’ il Corriere dello Sport a scrivere che, dall’ordinanza sul calcioscommesse emessa questa mattina dal Tribunale di Cremona, è merso anche un clamoroso retroscena sui prossimi Mondiali, che si disputeranno nel 2014 in Brasile. Il Gip Salvini scrive: “L’arresto avvenuto a Singapore di Tan Seet Eng e di altre 13 persone è il nuovo dato estremamente significativo che, seppur formalmente ancora ai margini della presente indagine, non può essere letto se non come una piena conferma degli elementi raccolti dall’Autorità giudiziaria italiana e via via arricchitisi nel tempo in merito alla organizzazione transazionale che dirigeva le mosse dei suoi inviati in Italia e rendeva possibile la corruzione dei giocatori di squadre anche sconosciute o pochissimo conosciuta all’estero. Le accuse, in base alle notizie raccolte da fonti aperte e da sintetiche relazioni del Servizio Centrale Operativo, essendo stato inoltrata solo recentemente una formale richiesta di rogatoria internazionale, riguardano la manipolazione di un gran numero di partite in molti paesi e ad altissimo livello sino a progettare, a quanto sembra, un piano di interventi illeciti sui prossimi campionati del mondo che si svolgeranno in Brasile».

Mondiali maledetti: due morti in poche ore nello stadio dell’esordio azzurro

manaus_stadium_amazonia-tuttacronacaIl 27 novembre perdevano la vita due operai nello stadio Itaquerao di San Paolo, dove il 12 giugno si svolgerà la gara inaugurale del Mondiale 2014. Ieri altri due operai sono morti, questa volta nell’impianto di Manaus, dove l’Italia esordirà il 14 giugno nel match contro l’Inghilterra. Il 22enne Marcleudo de Melo Ferreira, stando a una prima ricostruzione, è precipitato sui seggiolini mentre stava lavorando all’installazione dei riflettori sulla copertura: si è trattato di un volo di 35 metri. L’uomo è morto poco dopo l’arrivo in ospedale, ucciso dalle ferite riportate. Poco dopo un’altra vittima. In questo secondo caso non si è trattato tuttavia di un incidente sul lavoro: Josè Antonio Silva do Nascimiento, che stava completando la pavimentazione del centro congressi annesso all’impianto sportivo, è stato stroncato da un infarto fulminante. L’uomo è morto all’interno di un camion, dove stava cercando di accendere il condizionatore per trovare riparo dal caldo. Le opere nell’Arena Amazzonia sono nel frattempo state bloccate. La Fifa e il Comitato organizzatore locale dei Mondiali hanno appreso della morte del lavoratore ”con grande tristezza”, si legge in una nota ufficiale. In precedenza, il maggio scorso, già un altro operaio, il 49enne Raimundo Nonato Lima Costa, era morto nell’impianto cadendo da un’altezza di 5 metri. In seguito a questo episodio, il ministero del Lavoro brasiliano aveva tra l’altro espresso forte preoccupazione per le precarie condizioni di lavoro degli operai.

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Quei Mondiali in Brasile già così insanguinati: un altro morto allo stadio

manaus-tuttacronacaL’Italia giocherà la sua partita inaugurale ai Mondiali di Brasile allo stadio di Manaus, l’Arena Amazzonia. E proprio qui oggi è morto un operaio 23enne. Stando a quanto riferito dal sito del quotidiano Terra, l’uomo è precipitato da quasi 35 metri di altezza mentre stava installando una protezione laterale a uno dei riflettori dell’impianto. Trasportato presso l’ospedale ’28 agosto’ della città, i medici non hanno potuto fare nulla per lui. La notizia è stata confermata anche dalla Fifa e dal comitato organizzatore della Coppa del Mondo che “hanno appreso della morte del lavoratore con grande tristezza – si legge in una nota ufficiale -. Vorremmo inviare le nostre più sincere condoglianze alla sua famiglia, a parenti, colleghi e amici”. Dei 12 stadi che ospiteranno il Mondiale, questo è il terzo dove si verifica una tragedia. Oltre Manaus, anche Brasilia e San Paolo, dove due persone sono morte il 27 novembre scorso, a seguito del crollo di una gru.

Papa Francesco “allenatore” della Nazionale Argentina!

papa-mondiali-tuttacronacaL’idea è di TyC Sports, canale sportivo argentino, che ha realizzato uno spot per i Mondiali di Brasile 2014 miscelando con maestria il discorso di Papa Francesco in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù dello scorso anno, che si era svolta in brasile, con filmati della nazionale argentina. Il Pontefice che non ha mai nascosto la sua passione per il calcio, finisce così per fare un discorso d’incoraggiamento ai giocatori, “Voi siete il futuro, voglio che usciate fuori, attenti alle punte, giocate in avanti, siate protagonisti”. Parole rilette in chiave di consigli calcistici quindi nel video, da quel “Il Signore ci chiama tutti e chiede che giochiamo nella sua squadra”, all’esortazione “Non abbiate paura” passando per “I Carioca sanno ricevere bene” (e qui l’immagine del gol incassato dai brasiliani). In conclusione: “Il Papa è con voi” e la scritta: “Se un argentino è riuscito a fare questo in Brasile, immagina cosa possono fare 23“.

Maxi-rissa e spari: gli spalti dello stadio si trasformano in un ring

rissa-brasile-stadio-tuttacronacaSi stava disputando l’incontro di calcio tra l’Atletico Paraenense e il Vasco da Gama all’Arena Joinville, nell’ultima giornata del campionato brasiliano, quando si è scatenata una mega rissa e sono stati sparati dei colpi.

La gara è stata sospesa al 17′ del primo tempo per permettere ad un’eliambulanza di atterrare sul campo per soccorrere i tre feriti più gravi.

Dopo un’ora e mezza di sospensione, la gara è ripresa. L’Atletico che era in vantaggio per 2-1, ha vinto 5-1 facendo retrocedere il Vasco.

Il video dell’esultanza della sexy tifosa dopo un gol!

supporter-brasile-tuttacronacaIl Bahia, in trasferta a casa del Cruzeiro, passava in vantaggio al 37° della ripresa grazie a una rete di Anderson Talisca, facendo impazzire i propri tifosi. Che nell’esultanza non si accorgono neanche delle conseguenze delle loro azioni… come una ragazza che bacia la maglia della squadra del cuore…

La maglia per i Mondiali che il Brasile non può usare: ecco perchè!

maglia-brasile-mondiali-tuttacronacaOggi si terrà il sorteggio per i Mondiali e scopriremo contro chi dovrà giocarsela l’Italia, ma intanto c’è una nuova grana per la nazionale brasiliana: la maglia dei padroni di casa dei Mondiali 2014, infatti, è da rifare. Presentata qualche giorno fa e realizzata da Nike, non presenta il nome della nazione. E qui entrano in gioco le norme locali sempre più ferree dei regolamenti in tema di divise di gioco: sotto il logo della Cbf, la Federcalcio brasiliana, era indispensabile indicare il nome della nazione, in sua mancanza, come  recita lo statuto del massimo organismo calcistico del Paese, le maglie sono inutilizzabili e non potranno essere indossate neanche in occasione della partita amichevole prevista il prossimo 5 marzo contro il Sudafrica e organizzata proprio per tenere a battesimo le nuove divise. Ora, si cercherà di correre ai ripari a tempo record: in qualche modo dovrà essere inserita la scritta “Brasil” e non è esclusa una toppa, soluzione a cui la Nike ha già fatto ricorso l’anno passato per le divise della Juventus, al centro di una polemica per il numero delle stelle presenti sul petto. Da parte sua, la Nike sostiene che la divisa, realizzata rispettando la tradizione, aveva ricevuto l’ok della Cbf prima di entrare in produzione. La federcalcio brasialiana, nelle scorse ore, ha ammesso che la decisione di eliminare la scritta Brasil è stata presa prima che la decisione fosse ratificata dall’assemblea generale.

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I campi da calcio… assurdi!

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Strani,originali,impossibili, estremi… in una parola assurdi! E’ stato “The World Geography” a pubblicare la classifica delle location sportive più insolite al mondo. Il sito marte.com ha stilato la graduatoria dei dieci campi di calcio più stravaganti del pianeta. Si va dall’eco-stadio a impatto zero in Brasile, fino allo stadio scavato all’interno di una montagna in Portogallo, passando per quello sull’oceano nelle Isole Fær Øer o sul grattacielo a Tokyo. Primo classificato è il “The Float at Marina Bay” di Singapore, l’unico stadio al mondo galleggiante che può ospitare fino a 30mila spettatori. Vince il premio simpatia il campo in pendenza di Uzhorod, nell’Ucraina occidentale.

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Crolla un palazzo in costruzione in Brasile: dispersi

brasile-crollo-tuttacronacaIn Brasile, a San Paolo, è crollato un edificio ancora in costruzione di cinque piani. I vigili del fuoco, impegnati sul posto, hanno riferito che potrebbero esserci diversi dispersi: tra le persone intrappolate tra le macerie, in particolare, operai edili impegnati nel cantiere. Sul luogo sono già stati portati dei cani da ricerca, nella speranza che sia possibile individuare eventuali sopravvissuti. In base alle prime informazioni fornite dalla polizia militare, almeno 15 persone erano abitualmente al lavoro nel cantiere, delle quali due abitavano dentro l’immobile. Tuttavia non è ancora possibile stabilire se si trovavano al suo interno al momento della frana, avvenuta attorno alle 22:20 di lunedì ora italiana. Il Comune di San Paolo sta verificando se l’opera possedeva regolare licenza e anche la Protezione civile ha inviato suoi specialisti nella zona.

Verso i Mondiali: crollo allo stadio che ospiterà la partita inaugurale

crollo-stadio-sanpaolo-tuttacronacaTragico crollo di una struttura a San Paolo del Brasile, allo stadio Itaquerao, dove hanno perso la vita almeno tre persone. Proprio questa struttura ospiterà la partita inaugurale del Mondiali di Brasile 2014. Stando a quanto  riferito dai vigili del fuoco sarebbe crollata una parte della struttura metallica che copre l’Itaquerao.

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La Fifa e l’Oscar della Vergogna: l’impatto in Brasile dei Mondiali

fifa-tuttacronacaE’ probabile che il 23 gennaio, in occasione dei “Public Eye Awards”, noti anche come gli “Oscar della Vergogna”, la Fifa si aggiudicherà tale premio. Il “riconoscimento”, creato da Greenpeace e dalla Ong svizzera, Dichiarazione di Berna, inserisce in una “galleria della vergorgna” le aziende che si sono particolarmente distinte provocando danni all’ambiente e alle persone. Al momento, mentre la classifica è ancora provvisoria, la Fifa è in testa alla classifica dei “cattivi”, davanti alla multinazionale anglo-svizzera, Glencore Xstrata, specializzata nel commercio di materie prime, e a un altro colosso elvetico, Syngenta, che opera nel campo dei prodotti chimici, in particolare quelli destinati all’agricoltura. Seguono, poi, la russa Gazprom, il colosso bancario britannico, Hsbc, oltre alla Marine Harwest, una grande azienda norvegese che alleva salmoni. Viene da chiedersi come fa ad essere inserita in una simile lista di gruppi accusati di non guardare in faccia niente e nessuno in nome del profitto? Per Greenpeace e la Dichiarazione di Berna, nell’organizzazione dei mondiali brasiliani la Fifa si è resa complice della devastazione ambientale, prodottasi nelle 12 città in cui si svolgerà la competizione, contribuendo a creare centinaia di migliaia di poveri e di sfollati”. E ancora: “Ha ripetutamente violato i diritti dell’uomo e ha denotato un’assoluta mancanza di senso della responsabilità”. Tutto questo le permetterebbe quindi di trovare un posto nella “Hall of Shame”, in compagnia della Shell, “Oscar della vergogna” 2013. Un giorno da dimenticare per Blatter e che non ha nulla a che vedere con i fasti del Pallone d’oro, che avrà riunito qualche settimana prima, a Zurigo, i ricchi e famosi del mondo del calcio.

Deraglia un treno in Brasile: 8 morti e strade inondate di mais

treno_brasile-tuttacronacaDrammatico incidente in Brasile dove ieri a Sao Josè do Rio Preto, nello stato di San Paolo, un treno merci che trasportava mais è uscito dai binari mentre attraversava un quartiere residenziale vicino al centro cittadino. Due vagoni del convoglio hanno colpito quattro case situate nella zona provocando la morte di almeno otto persone, come confermato dai vigili del fuoco. Tra le vittime, almeno due bambini e una donna incinta. Otto persone sono rimaste ferite nel locale.

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La cagnolina investita: incastrata nella grata del paraurti per 90 km. E’ salva!

cane-investito-tuttacronacaIncidente stradale in Brasile, lungo una strada di Itapetinga, dove una donna ha investito un cane e poi ha proseguito per la sua strada, allontanandosi dal luogo dell’incidente di circa 90 km. Julia Cesar Siqueria, questo il nome della donna, ha spiegato: “Pensavo che non avrebbe potuto sopravvivere alla collisione, così ho continuato la guida”. Ma quando si è avvicinata alla sua destinazione, l’incredibile scoperta. Notando che i pazzanti le indicavano qualcosa, la donna si è fermata a controllare ed ha scoperto che il cagnolino, un meticcio femmina, era rimasto incastrato nella grata del paraurti dell’auto. I soccorritori poi, non potevano non meravigliarsi scoprendo che l’animale, nonostante i chilometri percorsi in quella situazione, era ancora vivo: ha solo una zampa rotta. Julia si è già offerta di pagare le cure necessarie.

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Attenzione! Un fantasma si aggira per Rio de Janeiro

fantasma-uruguay-tuttacronacaLa nazionale dell’Uruguay è stata l’ultima squadra che si è classificata ai mondiali che si disputeranno in Brasile la prossima estate e per festeggiare la qualifica, ottenuta con il pareggio in casa contro la Giordania e dopo aver vinto la partita di andata per 5 a 0, la Puma, il suo sponsor, ha realizzato un video che sta spopolando in questi giorni in rete. Nel filmato si vede un fantasma, coperto da un telo celeste, colore della squadra, con il numero 50 stampato sulla schiena. L’inquietante presenza si aggira per le vie di Rio de Janeiro, terrorizzando i brasiliani che incontra. Non è una scelta casuale quella del numero 50: nel 1950, infatti, il Brasile ospitò, per la prima volta un’edizione dei mondiali di calcio. E, per i brasiliani, si concluse nel peggiore dei modi. Mentre tutti si aspettavano di festeggiare la vittoria, infatti, a “rovinare” il programma ci pensò proprio l’Uruguay che sconfisse il Brasile per 2 a 1 nella partita decisiva del girone finale (all’epoca non esisteva una partita finale unica). Fu un evento drammatico per tanti tifosi e ci furono anche molti suicidi.

Messi tradito dalla dirigenza catalana: lascia il Barcellona

Lionel-Messi-tuttacronacaSi sentirebbe tradito dalla dirigenza del Barcellona Lionel Messi, che non gli ha ritoccato l’ingaggio come ha richiesto. Sarebbe questo il motivo della rottura tra l’argentino e il club catalano. Almeno stando a quanto riportato da Punto Pelota che rivela una notizia che, se confermata, avrebbe del clamoroso: la Pulce lascerà i blaugrana e ci sarebbe già un accordo verbale con una squadra. Se ancora non è noto il nome del club che gli spalancherà le porte, è certo che si tratti di una società in un Paese molto vicino alla Spagna. Le ipotesi parlano del Psg degli sceicchi, ma bisgonerà pazientare ancora un po’…

Il ct come Mr. Bean: Mutu viene escluso dalla nazionale!

ct-mr-bean-tuttacronacaLa Federcalcio, a Bucarest, in Romania, ha definitivamente chiuse le porte ad Adrina Muto, ex giocatore di Juve e Fiorentina ora in forza all’Ajaccio. Qeusto perchè l’attaccante, escluso dai convocati per lo spareggio mondiale poi perso contro la Grecia, ha postato su Facebook una foto ritoccata del ct Victor Piturca. Per la precisione, ha affibbiato all’allenatore il volto di Mr. Bean. Il calciatore ha poi cercato di correre ai ripari rimuovendo la foto ma il post ormai era giunto all’attenzione dei vertici federali che lo hanno informato in una lettera della sua esclusione a vita dalla nazionale. Mutu ha provato a giustificarsi dicendo che con quella foto voleva “alleggerire l’atmosfera” e che il suo tifo per la Romania non è mai venuto meno.

La “maledizione” di Ibra

zlatan-ibrahimovic-tuttacronacaSplendida doppietta di Zlatan Ibrahimovic contro il Portogallo ma non è stata sufficiente per l’attaccante per scrollarsi di dosso quella che sembra essere la sua maledizione: Ibra e il Mondiale non vanno d’accordo. La sua Svezia quest’anno si vede negato l’accesso a Brasile 2014 e, a sentir parlare il giocatore, potrebbe essere stata l’ultima occasione per vederlo in Nazionale. Lui stesso, in conferenza stampa, ha annunciato che “per me è stato probabilmente l’ultimo tentativo per provare a raggiungere il Mondiale con la Nazionale”; in questo senso l’attaccante svedese ha aggiunto che “sicuramente d’ora in poi quando giocherò non penserò alla Nazionale”. Quanto va preso sul serio? Probabilmente lo rivedremo agli Europei del 2016 e non è detto che non possa ritornare in campo al Mondiale 2018, anno in cui compirà 36 anni. Ma, dicevamo, per Ibra questa competizione sembra essere una bestia nera: nelle sue due partecipazioni, nel 2002 e nel 2006 ha collezionato 5 presenze non andando mai in rete. A ciò si aggiungano le due mancate qualificazioni ai tornei del 2010 e, appunto, del 2014. Tutto questo, però, non ha scalfito la sua “umiltà”. Dopo essersi recentemente paragonato a Dio, l’attaccante del Psg a fine gara ha rilasciato la seguente dichiarazione a TV4:

Quello che posso dire è che un Mondiale senza di me è poca cosa, non c’è davvero nulla da guardare e non vale nemmeno la pena aspettarlo con ansia. Complimenti al Portogallo, ma entrambe le squadre avrebbero meritato di essere in Brasile.

Scappa in Italia il banchiere della tangentopoli italiana

Henrique Pizzolato-tuttacronaca

Henrique Pizzolato in Italia non lo conosce nessuno, ma nel suo paese, il Brasile, ex direttore marketing del Banco do Brasil, è stato condannato a 12 anni e sette mesi per lo scandalo del «Mensalao», la «Mani Pulite» e dove è scappato? A Roma! Gli agenti che si sono presentati a casa di Pizzolato hanno trovato solo i familiari che hanno dichiarato che l’ex direttore si trovava già in Italia da 45 giorni. Ora le  autorità giudiziarie avrebbero già preso contatto con l’Interpol riguardo al suo caso.

Ibra si sente Dio! L’umile conferenza stampa di Zlatan

zlatan-ibrahimovic-tuttacronacaSi avvicinano i Mondiali 2014 ma alcune squadre ancora non sanno se potranno atterrare o meno in Brasile. Tra queste Portogallo e Svezia, che si affronteranno nello spareggio d’accesso. Questo significa anche un faccia a faccia tra Zlatan Ibrahimovic contro Cristiano Ronaldo. Il bomber del PSG, in conferenza stampa, ha rilasciato delle dichiarazioni che non possono certo passare inosservate e nelle quali dimostra il suo “stato di grazia”. “Non sarà solo una sfida fra me e Cristiano Ronaldo – ha dichiarato Ibra -. A scendere in campo saranno la Svezia contro il Portogallo. Non mi sono mai sentito così bene nella mia carriera. So che ho 32 anni ma non ho mai giocato meglio di come sto facendo adesso”. Ha poi continuato: “Nel confronto contro il Portogallo non partiremo con il ruolo di favoriti. Loro sono più forti ma noi proveremo a dare del filo da torcere. Se ho paura di Pepe e Bruno Alves? Loro sono giocatori aggressivi, forti fisicamente. Per me non sarà facile. Pallone d’Oro? Molti giocatori possono vincerlo. Vedo favoriti Ribery, Messi e Ronaldo. Il primo è stato fantastico visto che ha vinto tutti i trofei, l’argentino è un talento puro, nato per vincere, Ronaldo anche sta viaggiando su livelli molto alti. Vedremo”. Ma soprattutto il siparietto conclusivo, quando ha dichiarato: “Chi vincerà stasera? Solo Dio lo sa”. Al che un giornalista gli ha fatto notare: “Beh, è un po’ difficile chiederglielo”. Ibra ha quindi sfoderato tutta la sua umiltà: “Stai parlando con lui in questi istanti”.

Chi sono i veri, imbattibili campioni di calcio? Lo svela una ricerca!

Holly-e-Benji-tuttacronacaDi calciatori forti, fortissimi, ce ne sono diversi, e la prossima estate li rivedremo tutti in Brasile pronti a lottare perchè la loro Nazionale trionfi. Ma difficilmente riusciranno ad eguagliare le incredibili prestazioni dei due fuoriclasse con i quali sono cresciute intere generazioni di bambini: Holly e Benji. In realtà negli anni è più volte apparso in rete uno studio scientifico che rendeva note le incredibili abilità dei due supereroi del calcio, ma visto che si avvicina il mondiale, meglio dare una ripassatina ai concetti.

Basta qualche calcolo di trigonometria e, tenendo presente il raggio della terra, l’altezza di un osservatore e la linea che va dall’osservatore fino alla linea dell’orizzonte, si ottiene che la distanza a cui un giocatore vede l’orizzonte é di 4,53 Km. Nel cartone, la traversa della porta compare quando un giocatore é più o meno sulla tre-quarti campo, il campo risulta lungo circa 17,8 Km. E in questo spazio infinito Holly e i compagni della New Team corrono a perdifiato per intere partite, spesso con recuperi dai risvolti drammatici. Al triplo fischio, quindi, gli eroi giapponesi percorrono mediamente 250 chilometri, a velocità stratosferiche intorno a 150km/h, per inseguire il sogno di giocare un giorno in Brasile. E come se non bastasse: acrobazie, tiri che attraversano il campo e voli incredibili da parte dei portieri… chi vorrebbe trovarsi a giocare contro un team così?

Paura in un cimitero in Brasile: sepolto vivo, esce dalla tomba

sepolto-vivo-messico-tuttacronacaL’hanno picchiato talmente forte durante una rissa che, convinti fosse morto, i suoi assalitori ne hanno nascosto il corpo nel cimitero di Ferraz de Vasconcelos, nello stato di San Paolo, in Brasile. E proprio qui è stato scoperto da una donna, terrorizzata al veder affiorare un braccio e poi una testa da una tomba. La donna ha raccontato di aver sentito dei rumori strani mentre, al cimitero, era in visita ai suoi cari defunti. All’improvviso, quell’apparizione: “Ero pietrificata – dice – quando ho visto quell’uomo che saliva dal mondo dei morti. Una visione terrificante. Dalla terra sono uscite la testa e le mani. E agitava le braccia, cercando disperatamente di uscire”. Prima la fuga, poi, tornata sui suoi passi, la chiamata ai soccorsi, che inizialmente pensavano a uno scherzo: “La polizia inizialmente non voleva credermi. Erano convinti che si trattasse di uno scherzo e che io avrei solo fatto perdere loro del tempo. Hanno cominciato a chiedermi se dicevo sul serio, se li stavo prendendo in giro”. Ma poi sono arrivati, e l’uomo è stato tratto in salvo.

Niente conferenza per Battisti!

cesare-battisti-tuttacronacaEra prevista per oggi, all’Università Federale di Santa Catarina a Florianopolis, la conferenza “Chi ha il diritto di vivere” che prevedeva come oratore principale Cesare Battisti. Ma il governo brasiliano, alla luce delle ultime polemiche, ha deciso di annullare il seminario. E’ stato lo stesso comitato che aveva organizzato l’incontro ad informare di aver ricevuto una e mail dell’ex terrorista nella quale si annunciava l’annullamento della conferenza. Per la precisione Joa Gabriel Almeida, lo studente che aveva organizzato la partecipazione di Battisti, ha diffuso il messaggio nel quale l’ex terrorista sostiene che “attraverso una richiesta formale, all’ultimo momento, il governo mi ha proibito partecipare al nostro incontro”.

Bieber colpito da una bottiglietta sul palco, se ne va

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Cosa sta succedendo a Bieber? Ieri la pop star mentre si stava esibendo in Brasile sul palco di San Paolo è stata colpita da una bottiglietta d’acqua e ha deciso di interrompere il concerto deludendo le fans che erano accorse per assistere all’evento. Per molto tempo hanno atteso che il cantante tornasse sul palco, ma il 19enne non si è fatto vedere. Solo qualche giorno prima Bieber era stato al centro di molti settimanali di gossip perché trovato all’interno di un bordello a Rio de Janeiro. Periodo decisamente difficile per l’idolo delle adolescenti.

Ragni letali sulle banane, famiglia in fuga

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Una spesa settimanale di una tranquilla famiglia inglese si è trasformata in terrore degno dei migliori film dell’horror. Una tranquilla coppia di Hampton, a sud-ovest di Londra, ha infatti acquistato al supermercato un normale casco di banane, insieme ad altri prodotti. Arrivati a casa, insieme ai due loro bambini hanno fatto la macabra scoperta: le banane erano ricoperte di ragni pericolosissimi e letali originari del Brasile. Così la famiglia ha preferito scappare di casa e allertare i soccorsi.

Battisti chiamato a tenere una conferenza: “Chi ha il diritto di vivere”

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Scoppiano le polemiche perché Cesare Battisti, terrà nei prossimi giorni,  una conferenza in un’università brasiliana dal titolo  “Chi ha il diritto di vivere”.

Battisti ex membro dei Pac, Proletari Armati per il Comunismo, condannato in Italia per quattro omicidi: quello di Pierluigi Torregiani, gioielliere ucciso durante una rapina il 16 febbraio del 1979, quello di Lino Sabbadin, un macellaio iscritto all’Msi, ucciso lo stesso giorno di Torregiani; quello della guardia carceraria Antonio Santoro; e infine per l’omicidio dell’agente della Digos Andrea Campagna.

Nelle vesti di conferenziere Battisti riceverà un compenso 1.500 Real, circa 500 euro, finanziato direttamente dal ministero dell’Educazione.”Battisti è stato chiamato per dar voce agli esiliati, agli imprigionati” ha spiegato Paulo Lopes, organizzatore del seminario, al quotidiano brasiliano “O estado”.

 

Resta sempre lei “la Top”: Gisele in passerella a San Paolo

Gisele-Bundchen-tuttacronaca33 anni e due figli e non li dimostra, anzi, resta la modella più pagata del mondo e la sua presenza eclissa le sue compagne di sfilata. Lei è Giselle Bundchen, tornata in Brasile, suo Paese d’origine, dopo due anni di assena in occasione della settimana della moda di San Paolo. La top model ha solcato la passerella per presentare la collezione del brand brasiliano Colcci.

Il fiume dolcissimo e letale: la colata di zucchero liquido

fiume-zucchero-brasile-tuttacronacaIn Brasile un vasto incendio, che ha richiesto oltre 75 ore di assiduo lavoro dei vigili del fuoco per domare le fiamme, ha distrutto uno dei più grandi despositi di zucchero del Paese. Si tratta di sei cappannoni della Copersucar, il più grande esportatore brasiliano. Qui, nello stato di San Paolo, nel centro industriale di Santa Adelia, vi erano stipate 30mila tonnellate di zucchero che si sono sciolte trasformandosi in melassa a causa delle altissime temperature. Liquefattosi, lo zucchero ha originato un fiume rovente e appiccicoso che ora minaccia la città. Già una ventina di persone sono state fatte evacuare perchè vicini alla traiettoria di tale fiume mentre altre quattro sono state ferite. I pompieri sono inoltre impegnati nella creazione di dighe di sabbia. Il pericolo di tale colata risiede del fatto che è otenzialmente in grado distruggere interi edifici senza contare i possibili danni ambientali  visto che la melassa, tuffandosi nei fiumi della città, ne sottrae tutto l’ossigeno uccidendo i pesci.

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