Il cinema ha un nuovo sex symbol!

Matthias Schoenaerts-tuttacronacaE’ Matthias Schoenaerts il nuovo sex symbol del cinema. E come ogni volta che s’infiamma la passione per un nuovo volto, ecco arrivare l’immancabile campagna pubblicitaria. A sceglierlo come testimonial, calato nei panni di uomo forte e libero è stato Louis Vuitton che l’ha voluto per la campagna P/E 2014 dedicata al viaggiatore gentleman. Le immagini, a cui fa da sfondo l’Arizona, sono del fotografo Mikael Jansson. Dopo i successi dei suoi ultimi film, Un sapore di ruggine e ossa e Blood Ties, l’attore belga è ora richiestissimo negli Stati Uniti dove sta girando Suite Française con Michelle Williams e Far From The Madding Crowd con Carey Mulligan.

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Nascondino! Nessuno batte i bimbi in fantasia

nascondino-tuttacronacaI bimbi amano giocare a nascondino e c’è da dire che sono imbattibili… nel fatto di trovare i più fantasiosi modi di “nascondersi”. Qualsiasi cosa per loro diventa un sipario che li cela agli occhi degli adulti, e poco importa che spuntino piedi da un armadietto o da dietro un cuscino: con il viso a terra, dietro un accappatoio appeso appeso o a una tenda, a volte anche “cammuffati” da alligatore peluche, non perdono occasione per cercare di sfuggire a quel fatidico “tana”. E i genitori si divertono ancora di più, intenti come sono a scattar foto che poi appaiono in rete.

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L’omicidio dell’attrice Monica Spears: i ministri venezuelani si dimettono

Thomas-Henry-Berry-Monica-Spear-tuttacronacaDue giorni fa l’ex Miss Venezuela Monica Spear Mootz e il marito Thomas Henry Berry, sono stati uccisi da dei ragazzini che volevano compiere una rapina ai danni della coppia approfittando di un guasto dell’auto sulla quale stavano viaggiando. Nel Paese sudamericano si sta vivendo un periodo di grande commozione e tutti i ministri hanno presentato le dimissioni al presidente Nicolas Maduro “per facilitare il rinnovo del governo in questo nuovo anno appena iniziato”. Lo ha reso noto lo stesso Maduro su Twitter.

La morte dell’attrice di Pasion Prohibida, telenovela mandata in onda in Italia dalla Rai, ha acuito l’emergenza nazionale su sicurezza ed economia.  “Ringrazio tutti i ministri per lo sforzo e per la lealtà dimostrate in questi tempi di Rivoluzione. Chavez vive! La Patria continua!”, ha aggiunto Maduro sul social network.

Il duplice omicidio, avvenuto davanti agli occhi della figlioletta di appena cinque anni, ha riacceso i riflettori sul tema della sicurezza, una delle maggiori sfide del Venezuela, tra i più violenti Paesi del mondo per tasso di omicidi. Esecutivo e opposizione hanno così deciso di unire le forze, aprendo un gabinetto di crisi per predisporre un piano di emergenza contro la criminalità dilagante. In nove mesi al potere, Maduro ha poi dovuto fare i conti con un’evidente crisi economica interna, culminata in un’inflazione che ha raggiunto il 56% nel 2013.Nel frattempo, cinque ragazzi sono stati fermati in relazione al delitto.

Nudo in Antartide: lo scatto sotto zero della star di True Blood

alexander_skaarsgard-tuttacronacaCosa non si fa per l’Antartide? L’attore star di True Blood è arrivato fino al punto di posare, completamente nudo, seduto sopra un water al Polo Sud. L’intento di Alexander Skarsgar, e di chi si trova con lui, non è però farsi pubblicità ma benefico. Le sue foto sono state postate su Instagram da Inge Solheim che guida una spedizione di beneficenza attraverso l’Antartide. L’occasione è una gara di trekking verso il polo durante la quale l’attore ha rappresentato gli Stati Uniti. Certo va applaudito il coraggio di Skarsgar per aver posato per un simile scatto sotto zero: per il bene dell’Antardide questo e altro.

Le colline di cioccolato

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Chi lo ha detto che le Filippine e in particolare  l’arcipelago delle Visayas, formato da sei isole tra cui Cebu e Bohol sono conosciute solo per le spiagge paradisiache? Proprio in questa zona sorgono le “colline di cioccolato”.  Si tratta di 101 colline di scisto, spesso verdeggianti ma a volte più scure, come il giorno in cui un americano le ha paragonate a cupole di cioccolato.  Queste collinette rotondeggianti, come delle grosse gobbe di cammello, una accanto all’altra, alte circa 120 metri, sembrerebbero  il prodotto del sollevamento e di una successiva erosione di antichi depositi coralliferi.

#bikinibridge: la nuova moda, tra entuasimi e polemiche

bikini-tuttacronacaAppena un paio di mesi fa spopolavano in rete gli scatti con i quali “ragazzine” di ogni età dimostravano di possedere “l’oggetto del desiderio” del momento: il thing gap, lo spazio che si crea tenendo le gambe chiuse. L’ossessione per la magrezza, unita alla passione per l’autoscatto, ha trovato ora un nuova declinazione per gli esibizionisti della rete: il fenomeno del momento è il Bikini Bridge. Si tratta del “ponte” che il pezzo inferiore del costume femminile forma quando una ragazza ha le ossa dell’anca molto sporgenti. Ovviamente gli scatti si moltiplicano e su Facebook sono nate migliaia di pagine dedicate alla nuova ossessione social, mentre su Instagram e Twitter spopola l’hashtag #bikinibridge. Tanto clamore che ha, chiaramente, innescato la polemica: per ottenere l’effetto sperato, infatti, è necessario che le ossa dell’anca siano piuttosto sporgenti il che significa che la donna che si scatta la foto dev’essere molto magra e avere il ventro piatto. Questo, se da un lato ha esaltato gli amanti del corpo perfetto, dall’altro ha irritato chi vede in queste mode fotografiche un pericolo per la lotta contro l’anoressia. 

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Quel bacino multicolore!

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Il più piccolo dei bacini geyser di Yellowstone, Midway Geyser Basin (anche soprannominato “Il mezzo acro dell’inferno”) contiene in realtà due delle più grandi caratteristiche idrotermali del parco: Grand Prismatic Spring e Excelsior Geyser, che scarica 4.000 litri di acqua al minuto nella vicina Firehole River. Grand Prismatic Spring  deriva I colori vivi del lago sono il risultato di batteri pigmentati che crescono lungo i bordi delle acque ricche di minerali. I batteri producono colori che vanno dal verde al rosso, la quantità di colore nella stuoia microbica dipende dalla quantità di clorofilla e carotenoidi e dalla temperatura dell’acqua che seleziona un batterio rispetto ad un altro.In estate, i pigmenti tendono ad essere arancione e rosso, mentre in inverno sono di solito di colore verde scuro. Il centro del bacino invece resta di un blu profondo a causa dell’alta temperatura delle acque.

Passeggeri in panico: cortocircuito sulla Circumvesuviana

circumvesuviana-tuttacronacaAttimi di paura, in serata, tra i passeggeri a bordo di un treno della Circumvesuviana lungo la linea Nola-Baiano, diretto ad Acerra. Il mezzo, a bordo del quali si trovavano centinaia di persone perchè la corsa precedente era stata soppressa e in tanti avevano atteso la successiva, è andato in tilt a causa di un principio di corto circuito. A generare il guasto sarebbe stato un problema alla trazione ma è stato evitato l’incendio perché è scattato il cosiddetto “extrarapido”, una sorta di salvavita.  Il suo azionamento, tuttavia, provoca un rumore fortissimo che, assieme al fumo, ha spaventato i passeggeri. Il treno non ha potuto proseguire la corsa: i passeggeri sono scesi tutti alla stazione di Pratola Ponte e poi il convoglio è proseguito, vuoto, per il terminal di porta Nolana a Napoli.

AAA cercasi… cavie umane! L’iniziativa dell’Università di Trento

cavie-umane-tuttacronacaSono stati studenti e ricercatori del dipartimento di Scienze cognitive dell’Università di Trento, con sedi a Mattarello e Rovereto, ad avere l’idea di dar vita a una bizzarra iniziativa: avendo bisogno di volontari per la ricerca scientifica, infatti, hanno pensato di reclutarli in Facebook. Come? Creando un gruppo, Bacheca esperimenti, attraverso il quale cercano ogni tipo di soggetto di cui abbiano bisogno: si va dalle persone destrimani alle donne di madrelingua italiana per un questionario sulle relazioni sociali e sugli atteggiamenti che si hanno nei confronti del proprio corpo. O anche soggetti per una inchiesta su sonno, salute e benessere. In cambio, le cavie, oltre a sentirsi utili per la ricerca, hanno la possibilità di guadagnare qualcosa. Attenzione però alla motivazione: nell’avviso in bacheca è scritto che ci vuole “buon senso nella partecipazione agli esperimenti”. “Se da un lato la ricerca ha bisogno di molti volontari – si legge – dall’altro lato i ricercatori non traggono beneficio dall’avere partecipanti motivati solamente dal guadagno economico”.

Da Masterchef alle serate hot: le confessioni di Bruno Barbieri

bruno-barbieri-tuttacronacaE’ stato uno dei giudici della terza edizione di Masterchef Bruno Barbieri, che ora ha confidato a Vanity Fair le sue esperienze hard, sottolinendo però di essere eterosessuale:  “Rapporti omosessuali non ne ho mai avuti, ma è capitato che fossimo in tre o quattro e ci fossero anche uomini. Certo, Con Cracco non scapperei mai. Magari con Bastianich. Le gambe: in palestra gli altri me le guardano invidiosi: sono di marmo!” Leggendo l’intervista, inoltre, si scopre un’altra passione di Barbieri, quella per lo sport: “La mia altra passione è sempre stata il pallone, ero un campioncino in erba. Penso che ce l’avrei fatta ad emergere come calciatore perché ero maniacale: curavo le scarpe con il grasso di foca, cambiavo i tacchetti a seconda della temperatura…”.

Il lago a macchie!

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Si chiama Spotted Lake e si trova in Canada  vicino alla città di Osoyoos, nella regione della British Columbia e attira visitatori da tutto il mondo proprio per la sua conformazione. Lo specchio d’acqua infatti risulta “macchiato” per via della concentrazione molto elevata di numerosi minerali, come il solfato di magnesio, calcio, solfati di sodio e piccole concentrazioni di argento e titanio. La maggior parte dell’acqua del lago evapora durante l’estate, lasciando grandi “macchie” di minerali. A seconda della composizione mineraria, queste macchie saranno di colore bianco, giallo pallido, verde o blu. Il solfato di magnesio, poi, in estate si cristallizza e si indurisce, creando “passerelle” naturali intorno alle macchie. Durante la prima guerra mondiale i minerali di Spotted Lake sono stati usati nella produzione di munizioni. Si racconta che gli operai cinesi abbiano raccolto fino a una tonnellata al giorno di materiale dalla superficie del lago per spedire il tutto a fabbriche di munizioni del Canada orientale. Conosciuto come Kliluk dagli indigeni di Okanagan Valley, il lago è un luogo sacro e culturalmente significativo il cui potenziale per lo sfruttamento commerciale ha di recente generato molte polemiche. La qualità terapeutiche delle sue acque sono note da millenni: proprio gli indiani nativi usavano il fango per guarire dolori e disturbi di vario tipo.

L’uomo con una bottiglia nell’addome… “a sua insaputa”

bottiglia_ano-tuttacronaca1E’ stato il Daily Mail a riportare quanto accaduto a Fuzhou, capitale del sud-est della Cina Fujian dove un uomo si è recato in ospedale lamentando dolori allo stomaco. Una volta eseguita una lastra, si è scoperto che si era inserito una bottiglia nel retto. Nonostante in un primo momento il paziente abbia spiegato di non aver idea di come fosse possibile, in seguito ha confessato di aver inserito lui stesso la bottiglia e di averlo fatto anche altre volte in passato solo che questa volta è rimasta incastrata.  I medici sono dovuti intervenire chirurgiamente per estrarre l’oggetto dal retto e durante l’operazione hanno scoperto diverse lacerazioni nel suo intestino.

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Quando la storia dell’Italia… passa per la tavola e le pubblicità

cibo-immaginario1-tuttacronacaEra iniziata il 3 dicembre scorso, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, la mostra “Il Cibo Immaginario, 1950-1970 Pubblicità e immagini dell’Italia a Tavola”. Conclusasi il 6 gennaio, attraverso le pubblicità del cibo, ha raccontato la modernità italiana, permettendo ai visitatori di visionare oltre 300 immagini e pubblicità del ventennio. Fruibile attraverso un percorso ragionato che ha recupera un giacimento culturale che ha segnato la modernità italiana, la storia visiva è stata ripercorsa da ben 33mila visitatori, che hanno apprezzato il racconto di venti anni di vita e costume italiani attraverso iconografia, stili e linguaggi della pubblicità del cibo e dei riti del mangiare. Si è quindi trattato di un’affluenza record per la mostra ideata e curata da Marco Panella e prodotta da Artix in collaborazione con Coca-Cola Italia, Gruppo Cremonini e Montana.

Il percorso visivo è stato articolato in 12 riflessioni sulla vita quotidiana: dal paesaggio domestico al tempo libero, dalla seduzione alla famiglia, dalla voglia di salute al risparmio per arrivare ai volti e ai luoghi dell’Italia che, usando come tramite la pubblicità, hanno scandito il ritmo, i tempi e l’ambizione del proprio affrancamento sociale. Il curatore della mostra, Marco Pannella, ha dichiarato che “Il linguaggio scelto per raccontare questa storia italiana è stato principalmente quello della carta – pubblicità provenienti dai rotocalchi, locandine, depliant, agende per la casa, quaderni, cataloghi premio, fumetti, riviste – e poi quello del ferro arrugginito delle latte pubblicitarie e quello della plastica dei primi oggetti promozionali prodotti in serie”. E continua: “Ora, dopo il successo di Roma, la sfida de Il Cibo Immaginario è quella di continuare il suo racconto di storia italiana in altre città del Paese, dentro altri musei o anche dentro luoghi non convenzionali e, in tal senso, alcuni colloqui sono già stati avviati”. Il viaggio nel passato, quindi, non è ancora terminato.

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Il mistero del Lago rosa!

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Un posto misterioso che nasconde un segreto. Lake Hillier è un lago salato dell’Australia occidentale – privo di affluenti situato a 600 metri dall’oceano e separato da esso da una stretta striscia di terreno – è famoso per il suo insolito color rosa. Ma se il colore è famoso le cause di ciò che ne provoca tale colorazione è ancora un mistero. Di ipotesi ce ne sono, ma di certezze nessuna. A metà del ventesimo secolo alcuni esperti si sono occupati di studiare e analizzare la composizione delle acque del lago, per comprendere se esse contenessero una particolare sostanza in grado di donare alle stesse l’insolita tonalità accesa. Si è ipotizzato che la colorazione sia dovuta alla presenza di alghe appartenenti alla specie Dunaliella salina. Tali alghe presentano una colorazione rosso acceso e sono ricche di carotenoidi. La colorazione del lago potrebbe essere dunque imputata alla loro presenza, ma si tratta al momento di una correlazione che non è stata ancora confermata. Essa potrebbe essere dovuta anche alla presenza di particolari batteri ed alla loro eventuale reazione rispetto alla salinità del lago.

La leggenda del Selciato del Gigante

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Il Selciato del Gigante che si trova nell’Irlanda del Nord, oltre a essere un luogo mozzafiato  è anche patrimonio mondiale dell’UNESCO. Costituito da circa 40.000 colonne di basalto esagonali, che si protendono dal Canale del Nord, lungo il bordo della Contea di Antrim.

La leggenda narra che il gigante irlandese Finn McCool costruì la strada rialzata per attraversare il canale e andare a  incontrare il suo nemico, il gigante scozzese Benandonner, che lo aveva sfidato a un combattimento. Secondo gli studi geologici, invece, il Selciato del Gigante si sarebbe formato circa sessanta milioni di anni fa quando l’intera contea di Antrim fu soggetta a una intensa attività vulcanica, che provocò l’intrusione del basalto fuso e molto fluido attraverso dei letti di gesso, formando un vasto plateau lavico. La lava, a contatto con l’acqua e l’atmosfera, raffreddò rapidamente conformandosi nelle attuali colonne esagonali basaltiche.

Nonostante la spiegazione di scienza moderna, i visitatori preferiscono invece credere alla leggenda che è molto suggestiva. In particolare chi visita il luogo è attratto da alcune rocce che richiamano figure e forme che possono essere riallacciate alla folklore locale.  Le più famose sono senz’altro “l’Organo” e lo “Stivale del Gigante”, ma anche gli “Occhi del gigante”, colonne più rossastre e più basse create da effusioni diverse di basalto; i “Gradini di Shepherd”; l'”Alveare”, uno dei punti più caratteristici proprio a ridosso dell’oceano; l'”Arpa del Gigante”; i “Chimney Stacks” (la pila di ciminiere), alte colonne di basalto che svettano in cima alle scogliere; il “Cancello del Gigante” all’entrata dalla strada e la “Gobba del Cammello”.

 

Il gioco finisce in tragedia: ragazzo si schianta con il parapendio

schianto-parapendio-tuttacronacaStavano trascorrendo un po’ di tempo assieme divertendosi con il parapendio nella regione del Chelyabinsk, in Russia, quando la loro giornata è degenerata in tragedia. Gli amici hanno infatti tentato di far volare uno di loro trainandolo con un’auto ma il giovane si è schiantato al suolo dall’altezza di 20 metri dopo aver perso il controllo della sua ‘ala’. Alcuni testimoni hanno ripreso l’evento. E’ stata aperta un’inchiesta per accertare eventuali responsabili del gioco finito in tragedia. A causare l’incidente sarebbe stata una raffica di vento laterale ed improvvisa.

Nessuna apertura da Alfano: “se Pd propone nozze gay ce ne andiamo”

porta-chiusa-tuttacronacaLa legge elettorale approderà alla Camera il 27 gennaio, da decisione della conferenza dei capigruppo della Camera dopo un ampio dibattito che ha visto perplesso il Nuovo centro destra per il timore che non si dia sufficiente tempo alla Commissione Affari costituzionali per completare l’esame dei testi. Ma non è l’unica preoccupazione di Alfano, che sbarra la porta a diversi temi di cui parla Matteo Renzi: “Se propongono il matrimonio gay – minaccia il vicepremier al governo – ce ne andiamo un attimo prima a gambe levate e denunciandolo all’opinione pubblica. Siamo in un governo con la sinistra, ma è sufficiente leggere la rassegna stampa delle ultime 96 ore per rendersi conto che se non ci fossimo noi, la sinistra riterrebbe normale legalizzare la canna, i matrimoni e le adozioni ai gay e spalancherebbe le frontiere. Questo è il riformismo della sinistra, il loro universo valoriale”. E insiste: “Siamo al governo per fare scudo a delle cose che la sinistra farebbe se non ci fossimo noi che crediamo che la famiglia sia composta da un uomo e da una donna. Siamo i riformatori di un campo alternativo alla sinistra. Sappiamo quello che c’è da riformare e quello che c’è da conservare”. Per quel che riguarda la legge elettorale, tuttavia, Alfano esprime fiducia al nuovo segretario dem per quanto riguarda la tempistica: “Renzi dice che per lui il governo può andare avanti fino al 2015. E io mi fido – ha detto -. Renzi lo ha detto pubblicamente, è un leader di nuova generazione e ha tutto l’interesse a dire una cosa e fare la cosa che ha detto. Era tipico dei vecchi leader dire una cosa e farne un’altra. Sulla sua volontà di mandare avanti il governo mi fido di lui. Manterrà quel che ha detto”. Discorso diverso per il Jobs Act: “Job act si the same old soup, è la stessa zuppa di sempre”. Non risparmia critiche il ministro dell’Interno al piano di Renzi per il lavoro. “In questo momento siamo alle perifrasi – ha aggiunto – e lo dimostra l’apertura da parte della Cgil”.

Il batterio “alieno” nascosto nel posto più inospitale della Terra!

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Batterio “alieno”, ma non viene dallo spazio, bensì vive in uno dei posti più inospitali della Terra: a Mono Lake, in California. Il batterio in questione è stato scoperto da un gruppo di  astrobiologi della Nasa coordinato da Felisa Wolfe-Simon, in collaborazione con altri centri di ricerca americani ed è stato poi coltivato in laboratorio dopo esser stato “pescato” nel fango del Mono Lake, cioè da quelle acque acide, con alti livelli di arsenico e ricchissime di sale. Giorno dopo giorno gli astrobiologi hanno aumentato la quantità di arsenico nel terreno di coltura dei batteri, fino a trasformarli microrganismi completamente dipendenti da quel veleno. Che i batteri siano riusciti a sopravvivere è stata una sorpresa per gli stessi ricercatori. I batteri mangia-arsenico sono oggi l’unica forma di vita finora nota nella quale una sostanza tossica come l’arsenico sostituisce completamente il fosfato, indispensabile alle funzioni vitali di tutte le forme di vita conosciute.

In realtà dopo questa scoperta sono arrivate anche le smentite. Due lavori indipendenti mostrano che anche il misterioso microrganismo, noto come GFAJ-1, ha in realtà bisogno per svilupparsi di piccole quantità di fosforo – una delle molecole chiave per la vita sulla terra a noi nota, con ossigeno, idrogeno, azoto, carbonio e zolfo – e che non è in grado di sostituirlo con l’arsenico.

Il Mono Lake a sua volta sembra un paesaggio “alieno”. La caratteristica del lago sono infatti le formazioni di tufo a spirale che spuntano dall’acqua. La loro forma ricorda le stalagmiti. Qui vi è anche una fauna molto ricca soprattutto per le specie di uccelli che ci vivono. Tutta la spiaggia poi è ricoperta da un sottile strato nero: mosche (più piccole di quelle che si trovano in Italia). Il luogo è sorprendente al tramonto, quando i colori del cielo si riflettono sull’acqua e colorano le formazioni di tufo.

Irvine e Moratti: condanna a sei mesi dopo la rissa all’Hollywood

irvine-moratti-tuttacronacaNel dicembre 2008 l’ex pilota di Formula Uno Eddie Irvine  era stato protagonista, con Gabriele Moratti, il figlio dell’ex sindaco di Milano, di una rissa nel privè di una nota discoteca milanese, l’Hollywood. I due si erano denunciati a vicenda con l’accusa di lesioni. Il loro scontro, ora, è finito in parità: entrambi sono stati condannati a sei mesi al termine di un processo durato quasi tre anni. Il giudice ha trasmesso gli atti alla Procura per una serie di false testimonianze.

Ubriaco alla guida: assolto perchè il fatto non sussite

ubriachi-al-volante-tuttacronaca1 novembre 2011: un uomo veniva trovato ubriaco alla guida. Il suo tasso alcolico era di 4 volte superiore al limite di legge (1,97 g/l). In primo grado, era stato assolto perchè il fatto non sussiste. Ora, però, la procura generale di Venezia ha deciso d’impugnare quella sentenza. L’assoluzione in primo grado ci fu perchè, prima di sottoporre un automobilista all’alcoltest, le forze dell’ordine non avevano avvertito il fermato che poteva avvalersi della presenza di un avvocato. Cosa che sono tenute a fare.  Per cui il giudice, accogliendo l’eccezione sollevata dall’avvocato Cristiana Pollesel, aveva deciso di assolvere l’imputato revocando non solo il decreto penale di condanna da 23.500 euro, ma anche la sospensione della patente di guida per 2 anni.  La procura generale di Venezia, tuttavia, ritiene che l’eccezione alle forze dell’ordine dovrebbe essere sollevata immediatamente, e quindi dalla parte offesa anche in assenza del legale. Di certo c’è che il processo d’appello, non ancora fissato, promette battaglia su entrambi i fronti.

Stamina shock: “Nel protocollo dosi adatte ai topi, non all’uomo”

stamina-tuttacronacaDosi per topi e non per uomini. La quantità di cellule staminali mesenchimali indicata nel protocollo Stamina equivale a quella che viene utilizzata nei trapianti nel topo e non nell’uomo. Dai documenti prodotti dal Comitato scientifico del ministero della Salute – già “bocciato” dal Tar del Lazio perché ritenuto non imparziale – è emerso che le dosi di cellule staminali mesenchimali indicate nel protocollo Vannoni sono minime, adatte ai topi ma non certo all’inoculazione in un essere umano. Gli scienziati hanno infatti osservato che la dose utilizzata per i trapianti cellulari nell’uomo è di circa due milioni per chilogrammo di peso corporeo, mentre il protocollo Stamina prevede il trapianto di due milioni di cellule in totale, come nel caso della Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), e l’adeguamento al peso corporeo non viene indicato con una dose esatta. Non solo, è stato rilevato dagli esperti che le cellule sono ottenute in coltura primaria senza ricorrere ai successivi passaggi seriali, che vengono normalmente utilizzati nei laboratori per ottenere una quantità di cellule adatta al trapianto nell’uomo. E ancora, il metodo non ha dimostrato prove di differenziazione cellulare, ossia di trasformazione delle staminali iniettate in neuroni e manca il rispetto dei criteri di sicurezza nella produzione e nella conservazione delle cellule. Non è stato neanche messo in campo alcun metodo per lo screening di patogeni: nessuna prevenzione di possibili infezioni. La metodologia di Davide Vannoni, secondo gli scienziati, non spiega come si riesca ad ottenere dalle cellule staminali i neuroni necessari a ottenere miglioramenti nelle patologie degenerative che Stamina Foundation sostiene di ottenere. Nel frattempo, l‘agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) diffida gli Spedali Civili di Brescia “dal procedere al prelevamento e al conseguente trasferimento di campioni cellulari riferibili al cosiddetto ‘metodo Stamina’”. È quanto si legge nel testo della diffida, indirizzato agli Spedali Civili di Brescia.

Le cascate di sangue!

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Le cascate di “sangue” si trovano sul fronte del ghiacciaio Taylor, nelle Valli Secche McMurdo – una delle più estreme zone desertiche del pianeta, situata nella Dipendenza di Ross, in Antartide. Qui sgorga un flusso fiume di acqua rossa, le cosiddette “cascate di sangue” che vengono alimentate  da un bacino d’acqua ricco di sale e ferro sepolto sotto la coltre di ghiaccio: quando le sue acque risalgono in superficie, il ferro si ossida a contatto con l’ossigeno atmosferico, dando vita a questo spettacolare fenomeno.  La scoperta di questa cascata risale al 1911 quando alcuni geologi attribuirono, erroneamente, la strana colorazione delle acque alla presenza di alghe rosse. Dopo anni di analisi chimiche e biologiche finalizzate a svelare il “mistero” dell’acqua color sangue, i ricercatori hanno individuato una particolare comunità microbica, che ha popolato il bacino – situato a una profondità di circa 400 metri – quasi 2 milioni di anni fa, quando lo specchio d’acqua rimase intrappolato sotto la spessa coltre di ghiaccio. Questi microrganismi, che si sono evoluti in modo tale da riuscire a sopravvivere in un ambiente ostile, caratterizzato dalla presenza di composti di zolfo e ferro, dall’assenza di ossigeno e di luce e da temperature rigide, hanno percorso una strada evolutiva totalmente diversa rispetto alle altre forme di vita che, a differenza loro, sfruttano processi fotosintetici, impossibili nell’oscurità del lago. Il ferro, responsabile della colorazione della cascata, è un prodotto del metabolismo di questi microbi.

 

Picco influenzale: “i pazienti sfondano le porte del pronto soccorso”

influenza-tuttacronacaE’ iniziata la vera e propria epidemia d’influenza e in molti Pronto soccorso, in difficoltà, si sta segnalando in media un +20-30% di accessi nelle ultime due settimane. A rilevarlo è Giorgio Carbone, past president della Società italiana di medicina di emergenza-urgenza (Simeu).  “Negli ultimi giorni – spiega Carbone – si sta già registrando una media, dal nord al sud dell’Italia, del +20-30% di accessi nei Pronto soccorso a causa della sindrome influenzale e patologie collegate. Ciò sta determinando difficoltà in molti ospedali, con un conseguente ritardo dei ricoveri e lunghe attese in barella per i pazienti”. Molti di coloro che raggiungono i Pronto soccorso sono persone anziane, che optano per questa scelta per la difficoltà, nei giorni di festa, di reperire i medici di famiglia. Particolarmente pesanti, segnala l’esperto, le conseguenze dell’intasamento in alcuni Pronto soccorso: “A Torino – afferma – all’ospedale Maria Vittoria sono terminate le coperte e al San Giovanni Bosco i pazienti, stanchi dell’attesa e chiedendo di essere visitati, hanno addirittura sfondato le porte del Pronto soccorso”. Vengono inoltre segnalati ritardi nei ricoveri, conseguenza del ‘super-afflusso’ nei Pronto soccorso, “in alcuni ospedali romani, ad esempio – sottolinea Carbone – pazienti hanno atteso fino a 5 giorni in barella prima di essere ricoverati”.  In vista del previsto ulteriore aumento dei casi di influenza, l’invito degli esperti è dunque quello a non intasare inutilmente gli ospedali: “È importante recarsi al Pronto soccorso – rileva Fabrizio Pregliasco, del dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Milano – solo in presenza di evidenti difficoltà respiratorie o in casi particolari. In generale, soprattutto nel caso dei bambini, il consiglio è quello di utilizzare farmaci sintomatici di automedicazione per tenere sotto controllo la febbre e seguire l’andamento nei successivi 2-3 giorni. Se non ci sono miglioramenti – conclude – rivolgersi al medico o al pediatra”.

Accoltella la madre e si evira!

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Un 19enne che aveva partecipato a un party con gli amici è tornato a casa, dopo aver assunto alcol e Mefedrone – una droga sintetica con effetti simili a cocaina e mdma – e ha cercato di uccidere la madre accoltellandola, poi si è reciso il pene e si è mostrato, sul balcone, ai passanti sanguinante all’inguine . Il fatto è accaduto nel Regno Unito e la madre è salva solo perché è riuscita a divincolarsi dal figlio e ha chiamato la polizia e i soccorsi. Il ragazzo è stato portato in ospedale, nei prossimi giorni i medici cercheranno, con un’operazione molto complessa, di riattaccargli il pene.

I lottatori di sumo che danno il benvenuto al nuovo anno

sumo-nuovo-anno-tuttacronacaTradizionale cerimonia giapponese tra rikishi, ossia lottatori di sumo, in Giappone, dove si dà il benvenuto al nuovo anno con una storia millenaria di gesti propiziatori e che si rinnova ogni dodici mesi. L’esibizione ha avuto luogo nel santuario shintoista Meiji a Tokyo e vi ha preso parte anche il campione mongolo Haramafujj, al centro. Il sumo rituale, oltre che sport di combattimento, è considerato in Giappone una vera e propria forma d’arte.

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Il campionato… formato figurina!

panini-tuttacronacaE’ stata presentata al Teatro Centrale di Roma l’iniziativa editoriale della Panini: il nuovo album dei calciatori 2013-2014, che miscela sapientemente tradizione e innovazione. Accanto al Tricolore che omaggia la Nazionale di mister Prandelli e agli scudetti in raso per le squadre di serie A e B, infatti, arrivano anche gli indirizzi Twitter di giocatori e società, per strizzare l’occhio alla contemporaneità. “E’ un omaggio agli azzurri e alla tradizione – dice Antonio Allegra, direttore mercato Italia della Panini -. La copertina richiama una copertina degli anni ’70 ed è un in bocca al lupo alla nazionale in vista del mondiale che sta arrivando. C’è poi una novità assoluta: il profilo Twitter dei giocatori stampato sulla figurina che nasce come foto, diventa carta d’identità con le informazioni e poi strumento social con le interazioni con il profilo Twitter”.

La bimba di 11 mesi e il test autovalutativo che fa il giro del web

test-autovalutativo-tuttacronacaHa fatto la sua comparsa su Reddit, attirando la subito l’attenzione, un test di autovalutazione di una bimba di 11 mesi. La piccola si è vista consegnare dalle insegnanti un questionario nel quale doveva indicare i suoi pregi, i punti di forza e il suo modo di essere. Non sapendo la bimba scrivere, le hanno permesso di portarlo a casa per essere aiutata da un genitore e il padre ha così deciso di raccontare in maniera ironica le caratteristiche della figlia Emma, inserendo tra gli interessi il cibo, l’arte, le lunghe grida sulla spiaggia e il tirare il pelo del cane, ma anche esplorare il suo naso con le dita e svegliarsi regolarmente all’alba ogni mattina. Uno dei punti di forza di Emma, inoltre, è la digestione rapida, ma anche la capacità di far perdere ore di sonno ai genitori fino a quando non ottiene quello che desidera.

“Trasferitevi in Calabria. Studenti cerebrolesi”: il post della prof

università-tuttacronacaE’ bufera nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo dopo un post pubblicato (e scomparso l’8 gennaio) da Alessandra Szego, insegnante di Diritto penale avanzato e Criminologia. La docente scriveva: “Trasferitevi in Calabria. Avrete un futuro scintillante di consigliori della ‘ndrina. Perché qui non c’è più posto per voi, cerebrolesi”.

È terribile che un’insegnante scriva queste parole – racconta uno studente al Corriere.it –. Anche in classe la professoressa usa spesso toni inappropriati e ci dà dei “calabresi”. Da quando è iniziato il semestre, a settembre, il clima a lezione è diventato sempre più pesante. Ma il colmo è arrivato con quella frase su Facebook, in cui ci intimava di andare in Calabria a fare i consiglieri della ‘ndrangheta perché qui non c’è posto per cerebrolesi come noi. È profondamente offensivo, siamo sconcertati.

La preside di facoltà, Barbara Pezzini, è stata contattata al riguardo da un gruppo di studenti ai quali ha chiesto tempo per approfondire il caso e ha fissato con loro un incontro ufficiale, per venerdì 10 gennaio.

Mi serve tempo per dare risposte a questa vicenda. L’episodio in sé, così come me l’hanno raccontato gli studenti, presenta indubbi profili di allarme, ma prima di tirare conclusioni affrettate bisogna contestualizzarlo. È doveroso muoversi con una certa attenzione, con questa docente non avevamo mai avuto problemi.

Alessandra Szego però si è difesa dicendo di non aver mai scritto né visto quel post:

Quelle parole non le ho pubblicate io e non le ho nemmeno cancellate. Quel post non l’ho mai visto e, se voi l’avete visto, credo l’abbiano messo gli studenti che sono risultati insufficienti all’ultimo compito scritto, per una ritorsione nei miei confronti. Può darsi che i giovani abbiano preso un file caricato da me sul web mesi fa, quello del Sergente Hartman e, violando la mia password di Facebook, abbiano scritto una frase sopra quel video che mi fa tanto ridere….

Infine spiega di non aver intenzione di denunciare l’episodio.

Insegno penale e so benissimo come vanno a finire queste cose, conosco i tempi dell’azione giudiziaria. E poi che faccio: una denuncia contro ignoti? A che servirebbe? Voglio anche tutelare l’università e non mi va di mettere nei guai con un processo dei ragazzotti.

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“Nunzia De Girolamo, il contratto che prova il favore allo zio”: parla Il Fatto

de-girolamo-tuttacronacaE’ il Fatto quotidiano a pubblicare il contratto che il quotidiano reputa sia la prova che il ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo, ha fatto un favore a suo zio, Franco Liguori, marito della sorella della madre del ministro. Liguori ha strappato la gestione del bar dell’ospedale Sacro Cuore-Fatebenefratelli di Benevento al fratello maggiore, Maurizio Liguori, che da decenni gestiva il bar, intestato al padre ottantenne Mario. Il bar fattura annualmente 200 mila euro circa. Secondo il Fatto quotidiano:

Nunzia De Girolamo fa pressioni sulla direzione della Provincia Religiosa dell’ospedale perché quel bar, dopo la scadenza del contratto di affitto, sia tolto magari con un provvedimento giudiziario di urgenza a Maurizio Liguori e sia dato al fratello, Franco Liguori.

Il politico alla fine ha raggiunto il suo obiettivo: Il Fatto pubblica oggi il contratto di affitto di azienda siglato il 30 settembre che rappresenta la sua vittoria nella contesa familiare. Il bar passa dalla società gestita da Maurizio Liguori e intestata al padre ottantenne Mario all’impresa di Giorgia Liguori, figlia del fratello di Maurizio, quel Franco Liguori che oggi siede dietro alla cassa come su un trono conquistato dopo una lotta fratricida.

[…] Margherita De Iapinis – la mamma del politico che fa le pressioni per il bar – e Raffaella – la mamma di Giorgia Liguori che ne beneficia – abitano in case adiacenti.

Nunzia De Girolamo per “accelerare” la firma del contratto di affitto di azienda in favore della cugina e dello zio ordina al “suo uomo” nell’ente vigilante, cioé il direttore generale della ASL di Benevento Michele Rossi, la celebre frase svelata dal Fatto: “al Fatebenefratelli (…) mandagli i controlli e vaffan***o”.

Cosa succede dopo i controlli? Questa la versione del Fatto:

La Guardia di Finanza “allo stato” non rileva alcun reato. Il Fatto ora ha scoperto che il bar dell’ospedale Sacro Cuore di Benevento, a novembre del 2012, quindi quattro mesi dopo quell’ordine al direttore generale registrato a tradimento dal direttore amministrativo della Asl di Benevento, Felice Pisapia, è stato chiuso dopo un controllo.

“L’ispezione l’abbiamo avuta nel novembre 2012″, racconta Maurizio Liguori, “sono venuti addirittura i Nas direttamente da Salerno e sono stati sei ore. Da quel giorno il bar è rimasto chiuso e poi ne è stato aperto un altro con una nuova gestione. Ho avuto anche una sanzione economica, 3000 euro mi pare”. Al termine dell’intervento i Nas rilevarono delle infrazioni e, come impone il regolamento europeo chiamarono per stilare il verbale di chiusura, un funzionario della Asl di Benevento, Alfredo Gorgonio.

Durante la conversazione registrata a tradimento a luglio, Nunzia De Girolamo aveva detto al direttore generale della Asl di Benevento Michele Rossi: “Sono degli str***i … Facciamogli capire che un minimo di comando ce l’abbiamo. Altrimenti mi creano coppetielli con questa storia. (….) Mandagli i controlli e vaffan***o … Carrozza (Giovanni, direttore amministrativo dell’ospedale Ndr) mi ha preso per il c**o”.

Controlli che di fatto chiudono la gestione di Maurizio Liguori. Il contratto d’affitto successivo, a partire dal 30 settembre 2013, sarà firmato da Giorgia Liguori, figlia di Franco, zio di Nunzia De Girolamo:

Maurizio Liguori poi non ha più riaperto. Una sua cognata, sotto anonimato, al Fatto dice: “Ci hanno soffiato il bar”. Il 30 settembre 2013 frate Pietro Cicinelli firma con Giorgia Liguori l’affitto di azienda del nuovo bar. L’impresa paga 2 mila euro al mese più Iva per tre anni ai frati. L’affitto basso tiene conto dei lavori effettuati a spese dell’affittuario per 45 mila euro. Dal quarto anno l’affitto sale a 5 mila euro al mese. L’avvocato Vrenna, direttore degli affari generali della Provincia Religiosa del Fatebenefratelli, conferma al Fatto: “Nunzia De Girolamo mi ha chiamato e mi ha chiesto gentilmente di verificare la possibilità di accelerare. Io le spiegai che avendo impugnato il precedente conduttore il contratto di affitto sostenendo che fosse una locazione commerciale, bisognava aspettare i tempi tecnici. O si trovava un accordo con il diretto interessato o niente. C’era una procedura da rispettare e una procedura andava rispettata”.

Nessun favoritismo per lo zio del ministro? Vrenna nega: “Il precedente conduttore ha presentato un’offerta peggiore e non aveva voglia di fare gli investimenti”. E i controlli al bar inviati dopo la richiesta del ministro al direttore della Asl dei controlli all’ospedale? “Che vuole da me? I Nas dipendono dal ministero della salute mica li mando io. Eh ehe eh. Se sono mossi per motivi trasversali io che ne posso sapere. Ognuno si assume le proprie responsabilità. Ci sarà chi di competenza a giudicare, se del caso, e comunque gli elettori”.

L’ictus di Lamberto Sposini: la famiglia fa causa alla Rai

lamberto-sposini-tuttacronacaEra l’aprile 2011 e il conduttore de La Vita in Diretta veniva colpito, negli studi Rai, da un’emorragia cerebrale. Da allora, si trova in riabilitazione. Ora la sua vicenda finisce in tribunale ad opera della figlia Francesca, dell’ex compagna del giornalista, Sabina Donadio, che agisce per conto della figlia 12enne Matilde, e del legale di Sposini, Domenico d’Amati. I tre hanno infatti deciso di passare alle vie legali per stabilire le responsabilità della Rai nei soccorsi, giudicati inappropriati e intempestivi, tanto da poter aggravare il suo quadro clinico. Scrive Alessandra Menzani su Libero:

 

L’azione è stata promossa dalla figlia di Sposini, Francesca, 41 anni, dal legale del giornalista e dall’ex compagna, Sabina Donadio, giornalista, che agisce per conto della figlia Matilde, di 12 anni. L’avvocato del conduttore fonda la causa sul dovere del datore di lavoro di garantire al lavoratore soccorso e assistenza tempestivi, e «sull’esistenza di una collaborazione» fra Sposini e la Rai, «che di fatto lo rende equiparabile a un dipendente». La Rai nega l’esistenza di un rapporto di dipendenza, chiarisce che questo fatto comunque poco influisce sulla tempestività dei soccorsi, definisce «corretto» il comportamento dei medici. Di diverso parere il medico legale della famiglia e il neurochirurgo Maira, che ha sempre sostenuto il contrario. La Rai in pratica dice: non è colpa nostra se l’ambulanza è arrivata tardi e se ha portato Lamberto all’ospedale sbagliato. Intanto Sposini oggi vive in una casa alle porte di Milano, la figlia Matilde lo va a trovare, le vite scorrono ma non sono più quelle di una volta.

2 medici denunciati per la morte di Simona Riso: poteva essere salvata

simona-riso-tuttacronacaSono stati denunciati con l’accusa di omicidio colposo due medici, uno del  Pronto soccorso e uno del reparto di ginecologia, dell’ospedale San Giovanni di Roma a seguito della morte di Simona Riso. Gli investigatori, infatti, sostengono che la 28enne poteva sopravvivere a quel volo dal terrazzo condominiale del palazzo in cui viveva a San Giovanni, forse buttata da qualcuno, più probabilmente lanciandosi lei stessa. A finire sotto indagine sono le procedure adottate appena la ragazza è arrivata in ambulanza in ospedale presentando graffi, lividi e ossa rotte. L’autopsia lo dirà poi: bacino fratturato e costole incrinate. Sono state queste ultime a perforere i polmoni alla giovane, morta poco dopo. Simona ai medici aveva detto solo una cosa: “Sono stata violentata”. Quella violenza, tuttavia, non c’era sta e forse quella confessione si riferiva a uno stupro subito da bambina e che la tormentava ancora. Fatto sta che venne subito indirizzata al reparto di ginecologia, visitata come una vittima di stupro. Ma, è quello che sostengono i carabinieri che hanno sporto denuncia, nè il medico del pronto soccorso nè il ginecologo si sono accorti dell’entità delle ferite e delle fratture di Simona.

I Simpson… a misura di mattoncino! Arrivano in formato Lego

lego-simpson-tuttacronacaIl progetto Cuuso permette ai fan dei Lego di proporre le proprie creazioni con i mattoncini: se i progetti piacciono ad almeno 10mila persone, inoltre, viene presa in considerazione l’idea di metterle in commercio. In questo modo l’azienda danese propone sempre nuovi set, a volte basati sulle serie Tv. Il primo dei quali, che dovrebbe essere disponibile a partire dal 1° febbraio al prezzo di 199.99 dollari, è quello dei Simpson. Presenti anche i sei protagonisti, Homer, Marge, Bart, Lisa, Maggie e Ned Flanders.

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Il vigile ferito durante il “volo” della Befana: la moglie chiede si preghi per lui

salvatore-alfano-tuttacronacaIl 45enne Salvatore Alfano era stato vittima di un terribile incidente la notte del 5 gennaio, mentre impersonava la Befana in una manifestazione a Caserta. Ora è tutto pronto per la messa di domenica prossima, alle ore 9.45, presso la Cappella del comando provinciale dei vigili del fuoco di Caserta (in via Falcone) dove il Cappellano don Giuseppe Di Bernardo celebrerà la funzione religiosa per la guarigione del vigile. La moglie Anna e la famiglia ha infatti lanciato un appello affinchè tutti si uniscano “per chiedere al Signore che il caro Salvatore possa quanto prima ritornare all’affetto dei suoi cari – si legge in una nota – dopo il drammatico incidente che lo ha visto coinvolto domenica scorsa in piazza Duomo in occasione della manifestazione dell’arrivo della Befana”.

Il rapper che finisce in manette: rapine per finanziare l’album

Arresto il rapper Big Schizo (Alessandro Cesaretti): rapine per finanziare l’album “628”

big-schizo-tuttacronacaSi chiama Alessandro Cesaretti ma sulla scena rap romana è noto con il nome d’arte di Big Schizo il 24enne finito in manette per aver messo sotto scacco negozi e farmacie nelle zone di San Giovanni, Appio Latino e Tuscolano. Il giovane, che già vanta diversi precedenti, come spiega RomaToday è conosciuto quale artista ‘gangstar-rap’ ed il tenore delle composizioni musicali da lui prodotte è risultato chiaramente un’esaltazione alla violenza ed alla celebrazione di una vita dedita al consumo di stupefacenti e commissione di reati, omertà e disprezzo per le istituzioni e per la società civile. Il rapper è stato incastrato da un video ripreso dalle videocamere di sicurezza durante una rapina in una farmacia. Spiega un articolo a firma Mauro Cifelli:

Da qui i riscontri delle indagini con gli agenti del commissariato Appio Nuovo, diretti dal vice questore aggiunto Alfredo Luzi, che hanno fermato il 24enne la mattina di Natale scorso. Il rapper capitolino era ricercato da tempo perché sospettato di essere l’autore di numerose rapine commesse negli ultimi mesi in alcuni esercizi commerciali. Sono infatti 14 le rapine su cui si era concentrata l’attenzione degli investigatori, commesse in danno di farmacie, profumerie, negozi di abbigliamento e ferramenta. Poi le attente e minuziose indagini effettuate nei mesi scorsi, in costante collaborazione tra le squadre investigative dei Commissariati delle zone sopra citate, hanno permesso di individuare il probabile autore delle rapine. Il suo riconoscimento è scaturito dalla verifica effettuata dalle stesse vittime sia visionando le foto estrapolate dalle telecamere a circuito chiuso degli esercizi rapinati, sia visionando alcuni fotogrammi estrapolati dai suoi video musicali pubblicati in internet. Visti i risultati delle indagini e i gravi indizi di colpevolezza, gli investigatori avevano richiesto all’autorità giudiziaria l’emissione di un decreto per la misura cautelare nei suoi confronti. Un’ipotesi avvallata dal fatto che il giorno di Natale, appena il giovane ha visto i poliziotti, si è dato immediatamente alla fuga su via Tuscolana e, una volta raggiunto, ha tentato di colpire al collo un agente con un coltello, minacciando anche gli altri. Ne è scaturita una violenta colluttazione ma alla fine l’uomo è stato bloccato e assicurato nell’auto di servizio.

Il rapper ha ammesso, informalmente, le sue responsabilità spiegando che il profitto delle rapine era destinato a sostenere le spese necessarie alla pubblicazione di un nuovo lavoro discografico intitolato proprio “628”, chiaro riferimento all’articolo del codice penale che prevede il reato di “rapina”. Il giovane è stato quindi accompagnato al carcere di Regina Coeli, dove attende il processo durante il quale dovrà rispodere delle accuse di tentato omicidio, lesioni e minacce a pubblico ufficiale nonché porto abusivo di arma da taglio.

Arresto il rapper Big Schizo (Alessandro Cesaretti): rapine per finanziare l’album “628

Fly Geyser ovvero un paesaggio marziano sulla Terra

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Anche se un viaggio su Marte rimane una possibilità lontana per la maggior parte di noi, perché dovremmo viaggiare verso il cielo quando il nostro pianeta blu pullula di meraviglie ultraterrene? Questi paesaggi mozzafiato e surreali ispirano la nostra immaginazione e curiosità . E le creature “aliene” che li abitano sembrano sfidare la natura stessa, sopravvivono anche in modo rigoglioso in condizioni estreme. Con la giusta miscela di minerali, microrganismi, temperature e, naturalmente, il tempo, anche la vecchia buona Terra è in grado di qualche creazione fantastica.

Fly Geyser si trova a circa 10 miglia dal sito di Burning Man, il festival annuale di arte di controcultura a Black Rock Desert del Nevada. A Fly Geyser l’acqua bollente viene “sputata” in ogni direzione ed è questa curiosità geologica, formatasi per caso nel 1916, quando i proprietari di un ranch hanno perforato il terreno per fare un pozzo nella zona, ha dare luogo a un paesaggio marziano. Forando il terreno colpirono una faglia a 200 gradi e pur avendo cercato di incanalarla, l’acqua geotermica filtrava attraverso e lasciava con se dei depositi di carbonato di calcio che hanno continuato ad accumularsi formando un bulbo di più di 3,5  m con in cima una pallina  arcobaleno .

Nel 1964 , uno staff perforò il terreno vicino al precedente foro, e ancora una volta trovarono l’acqua calda, che stavolta uscì in più punti. Le macchie sparse che colorano la superficie del Fly Geyer sono in realtà alghe termofile, che prosperano in ambienti caldi e umidi . Fly Geyser è off- limits per il pubblico, ma un direttore di progetto Burning Man spera di acquistare questo luogo  per sviluppare un parco di arte e un incubatore, principalmente per lo sviluppo di tecnologie verdi .

“Non è un caso da pena di morte”: le novità sui marò

marò-tuttacronacaSalvatore Girone e Massimiliano Latorre sono bloccati in India dal febbraio 2012 e ora il ministro degli Esteri indiano, Salman Khurshid, ha affermato che l’India ha dato assicurazione all’Italia che la loro vicenda “non rientra nei casi in cui si può applicare la pena di morte”. tali dichiarazioni sarebbero state rilasciate al termine di un incontro tra Khurshid e i ministri degli Interni e della Giustizia indiani, stando a quanto riferisce la Tv Cnn-Ibn. “L’ultima parola spetta però al ministero degli Interni”, ha commentato Khurshid.  Nel frattempo si attende il 30 gennaio, data in cui è stata rinviata l’udienza prevista al Patiala House di Nuova Dehli. La polizia indiana non ha infatti ancora depositato il rapporto frutto delle indagini svolte da aprile, né i capi d’accusa. “Non è stato un rinvio subito, ma voluto dai nostri legali per le troppe zone grigie e ambiguità da parte indiana”, ha subito chiarito l’inviato del governo italiano Staffan De Mistura, giunto in India per seguire gli sviluppi del processo.

Il gelo nelle ossa: la testimonianza di chi vive a quasi -40 gradi

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La testimonianza viene da Sandy Gibson, vice-cancelliere di Embarrass, Minnesota. La donna racconta le difficoltà di vivere nel paese più freddo di tutti gli Stati Uniti d’America e soprattutto dei problemi legati a compiere a queste temperature anche le normali azioni quotidiane.

“Il problema non è il freddo di notte, ma quello durante il giorno. Quando si arriva sotto zero e c’è vento, il gelo ti penetra nelle ossa. Il freddo ti punge in faccia, quasi ti morde ed è difficile respirare. A me non piace davvero l’aria fredda, a meno che tu non voglia prendere un raffreddore. Quando ci siamo alzati era freddissimo e abbiamo provato a scaldarci con la legna messa in un camino, ma era talmente freddo che la casa non si riscaldava.  Mio marito è andato fuori a prendere altra legna, ma era così freddo che era difficile anche chiudere la porta di casa. Quando fa così freddo, il gelo ti si appiccica in faccia.  Guidare può diventare una vera sfida, per fortuna che la mia macchina ha una buona accensione, ma per stare lì fuori devi avere delle ottime candele e una buona batteria… oltre a tenere il serbatoio pieno. E’ importante che non ti blocchi. Alcuni hanno anche un sacco a pelo per precauzione, nell’eventualità che ti si ferma l’auto, puoi sempre riscaldarti. Pochi giorni fa ho visto al telegiornale che un militare in congedo ubriaco è sceso a una fermata di autobus sbagliata. Era confuso e ha bussato alla porta di qualcuno, ma era tardi e nessuno lo ha udito. E’ morto congelato ed è stato ritrovato il giorno seguente. Percorrendo la strada per Duluth , una studentessa di college è stata lasciata dagli amici davanti alla casa sbagliata e lì non c’era nessuno. Ora si trova in ospedale e le hanno dovuto amputare le dita dei piedi. Le persone sono ugualmente venute al municipio, abbiamo preso un caffé, ma tutte le scuole sono chiuse e le persone si sentono rintanate. E’ tanto tempo che non abbiamo temperature così basse. La temperatura ufficiale più fredda mai registrata qui è di -49 gradi e risale al 2 febbraio 1996. Ma a Tower, a circa 10 miglia di distanza è stata segnata -52. Il problema è stato che il nostro termometro ufficiale era rotto e quindi solo ufficiosamente abbiamo registrato una temperatura di -53. Ora abbiamo un nuovo termometro al servizio meteo, che può registrare fino a una temperatura di -73 gradi. Se continuerà questo freddo sicuramente il record sarà di nuovo nostro!”

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Vivere in 10 metri quadri: la casa per gli studenti è mini

10mq-tuttacronacaSono eco-friendly e sembra avranno anche un prezzo accessibile le Smart Student Units. Progettate dallo studio di architetti Tengbom, in collaborazione con l’Università di Lund, nel sud della Svezia, proprio qui faranno la loro comparizione, nel corso di quest’anno, le 22 unità abitative destinate agli studenti universitari. E anche se misurano appena 10 metri quadrati, sono perfettamente attrezzate per accogliere gli inquilini. Ecocompatibili, sono completamente in legno e dotate di angolo cottura con mensole,  bagno, tavolo, sedie, zona notte soppalcata e anche un piccolo giardinetto. Tutto con un design ricercato e raffinato che privilegia la luce naturale.

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La morte di Daniele Fulli: l’assassino confessa

Giallo-cadavere-sugli-argini-del-Tevere-tuttacronacaNon è ancora stato trovato il punteruolo con il quale è stato ferito il 28enne Daniele Fulli, il cadavere del quale è stato trovato nel pomeriggio di mercoledì, ma nel frattempo è arrivata la confessione del suo omicida. Il 32enne Andrea Troisio era stato fermato nella notte e ha confessato il delitto durante il primo interrogatorio. L’uomo vive da tempo nella comunità di recupero per tossicodipendenti e vanta precedenti per rapina, guida in stato di ebrezza e possesso di sostanze stupefacenti. Come ha spiegato in una conferenza stampa tenutasi in questura Renato Cortese, capo della squadra mobile di Roma, si è risaliti a Troisio grazie alle testimonianze di parenti e amici della vittima e all’analisi dei tabulati dei cellulari. Andrea e Daniele si era conosciuti da pochi giorni e insieme si sarebbero recati, il 4 gennaio, giorno della scomparsa di Fulli, sulle sponde del Tevere, in zona Magliana, dove poi è stato ritrovato il corpo della vittima. Gli inquirenti avanzano due ipotesi circa movente e dinamica del delitto:  la vittima potrebbe aver rifiutato un rapporto sessuale e per questo sarebbe stato ucciso. Una seconda ipotesi racconta invece che forse Fulli cercava una relazione più stabile mentre Troisio voleva rapporti più occasionali. Al termine di una lite, dopo un rapporto sessuale, Troisio si sarebbe dunque lanciato su Fulli e lo avrebbe colpito più volte fino ad ucciderlo. Sarebbe quindi in ogni caso esclusa la premeditazione.

Il David di Firenze diventa “superdotato”: provocazione per Renzi

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E’ stato l’artista Pep Marchegiani a realizzare un David di Michelangelo, simbolo di Firenze, ha farne una caricatura superdotata che è poi apparsa in diversi in diversi luoghi della città. La performance è intitolata ‘Fu’renze’ e l’artista voleva lanciare una provocazione a Matteo Renzi per invitarlo a svecchiare la città con l’arte contemporanea che dovrebbe affiancare le bellezze rinascimentali di cui il capoluogo toscano è da sempre rinomato in tutto il mondo.

Il David di Michelangelo dalle dimensioni falliche smisurate è comparso nei luoghi di maggior interesse e più turistici: da piazza della Signoria a piazza del Duomo fino all’ingresso della Galleria degli Uffizi, proprio nel giorno in cui c’è stata l’inaugurazione dell’evento di moda Pitti Uomo.

“L’arte a Firenze – spiega l’artista abruzzese a FirenzeToday – si è fermata al David ed è proprio dal David che deve ripartire. L’iniziativa odierna, seguita incredibilmente da tantissime persone e soprattutto da tanti giovani, è stata volutamente una provocazione. Un’atipica lettera aperta al sindaco Matteo Renzi per esortarlo a far sì che Firenze diventi culla dell’arte contemporanea oltre che, ovviamente, del Rinascimento”.

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Paga 50mila euro per Stamina: il marito muore prima del previsto

Manifestazione in sostegno del metodo StaminaE’ Milena Mattavelli, vedova di Umberto, a raccontare a La Stampa la sua esperienza con il metodo Stamina. La donna ha infatti denunciato di aver pagatooOltre 50 mila euro a Davide Vannoni per far curare il marito ma l’uomo è morto comunque dopo cinque anni. “Vannoni mi disse: ‘Stia tranquilla, le prometto che lo rimetto in piedi’. Ricordo che poi mi passarono una specie di preventivo, ho ancora il foglio. Prelievo midollo: 2000 euro. Preparazione cellule: 27 mila euro. 8000 euro a iniezione, 2500 euro per la crioconservazione. Ma la verità è che abbiamo pagato molto di più, oltre 50 mila euro”.  Umberto, racconta, si è aggravato “subito dopo l’ultima infusione all’ospedale di Brescia. Domenica pomeriggio l’ho imboccato qui sul divano, lunedì mattina alle 8 è morto”. E ora Milena riflette: “Secondo i medici, mio marito doveva vivere 9 anni, dalla scoperta della malattia. Invece è morto dopo 5 anni appena. Magari per cercare di aiutarlo a guarire in tutti i modi, io gli ho accorciato la vita”.

I giallorossi prossimi a dire addio al loro rappresentante a stelle e strisce?

Michael-Bradley-tuttacronacaDirà addio al suo rappresentate americano la Roma? Il Toronto, prima squadra canadese a partecipare al massimo campionato statunitense, dopo aver acquistato Defoe dal Tottenham ha offerto 7 milioni di euro alla Roma per Michael Bradley. I giallorossi, vista la proprietà americana e il tentativo di sfondare su quel mercato non desidererebbe privarsi del giocatore nel giro della nazionale da quando aveva 19 anni, ma è difficile voltare le spalle a una simile offerta, che supera di molto quelle avanzate da Verona e Bolgna. Il 26enne era stato acquistato un anno e mezzo per 3,75 al Chievo. Inoltre, l’arrivo di Nainggolan lo ha fatto scalare di un posto nelle gerarchie del centrocampo giallorosso e quei 7 milioni potrebbero far comodo per coprire i 9 che serviranno per pagare la prima metà del cartellino del centrocampista belga.

I periti salgono sulla Concordia

costa-concordia-tuttacronacaIl tribunale di Grosseto ha deciso che il 23 gennaio periti e consulenti saliranno a bordo della Costa Concordia per effettuare una nuova perizia sugli apparati dell’imbarcazione. Si tratta della prima volta che gli esperti delle parti saliranno sulla nave dall’inizio dell’inchiesta per il naufragio del 13 gennaio 2012 al Giglio. La decisione è stata presa in un’udienza tecnica, aperta stamani dal giudice Mezzaluna: il 23 gennaio saranno ispezionati la plancia di comando e gli ascensori. In una data successiva, probabilmente il 27 febbraio, invece sarà esaminato il generatore di emergenza. A bordo saliranno i periti del tribunale e i consulenti di accusa, difesa di Schettino e delle parti civili.

Terrorismo a Sochi, è allarme alle Olimpiadi invernali

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Sono scattati i piani anti terrorismo in due distretti del  territorio di Stavropol, a 250 km da Sochi, dopo  che ieri sono state trovate quattro auto dello stesso modello (Zhigulì) con all’interno cinque corpi di persone uccise a colpi d’arma da fuoco. Un ordigno esplosivo è esploso vicino ad una delle vetture mentre un altro è stato distrutto da un robot. A meno di un mese dall’inizio delle Olimpiadi invernali quindi scattano le misure di sicurezza più elevate anche perchè si teme che sia in atto una nuova tattica da parte del terrorismo caucasico: abbandonare auto con cadaveri per attirare la polizia e far esplodere ordigni al suo arrivo.

 

Scambio di opinioni tra Saviano e Beppe Fiorello

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Roberto Saviano, nella sua rubrica sull’Espresso criticava la fiction italiana. L’articolo dal titolo ” Quanto buonismo nelle nostre fiction”, aveva lo scopo di paragonare la fiction made in Usa con quella dello Stivale e, secondo l’interpretazione di Saviano le fiction italiane non riuscirebbero a rappresentare la realtà, legate ad “acritiche agiografie di santi e padri della patria”. Il suo discorso prende spunto da un articolo pubblicato sull’ “Internazionale”, dove si citano due serie televisive statunitensi di grande impatto: “24” e “Homeland”. In entrambe al centro della storia c’è il governo americano e la lotta contro il terrorismo. Questa la riflessione di Saviano:

“Osservare queste due serie è utile perché mostra quanto sia determinante l’influenza delle agenzie governative statunitensi sui prodotti culturali, che dal 2001 in poi si concentrano sostanzialmente su questioni legate alla sicurezza nazionale. Ma come spesso accade l’osmosi è perfetta: se da un lato le piccole concessioni da parte degli autori portano alla possibilità di poter accedere a location altrimenti inaccessibili, dall’altro il riuscire a inventare nuovi scenari inediti per attentati e pericoli imminenti, mette in guardia gli apparati di sicurezza cui troppo spesso manca la fantasia per poter prevedere il futuro”.

Saviano sottolinea di non voler apprezzare la capacità dei governi di influenzare le serie tv, ma vorrebbe che ci fosse la capacità di criticare anche ciò che riesce ad appassionare il pubblico:

“Insomma, non tutto ciò che ci piace è ‘buono’ o eticamente corretto. Non deve per questo smettere di piacerci, ma spingerci a riflettere e a trovare gli strumenti per godere di un prodotto sapendo che è legato al contesto in cui nasce.”

Per lo scrittore anche Shakespeare riuscì a disegnare una politica dei suoi tempi senza risultare piegato alla volontà dei potenti. Oggi, le serie tv hanno la possibilità di arrivare a milioni di persone, rappresentando un contesto che può influenzare il pubblico e restare nella storia. Ma quest’ipotesi è legata solo alle serie straniere: per Saviano, è difficile che la fiction nostrana possa essere ricordata per il suo atteggiamento nei confronti della realtà:

“Ritratti buonisti, senza chiaroscuri e sfumature – che dovrebbero costituire il senso di ogni narrazione -immortalmente liquidati dalla geniale caricatura di ‘Padre Frediani’ che gli amanti di Boris, ricorderanno.”

All’articolo ha risposto con un Tweet Beppe Fiorello:

“Capisco la critica e le osservazioni sulla fiction italiana, ma come ho detto altre volte non accetto generalizzazioni. Personalmente ho raccontato storie importanti e talvolta scomode. Il manifesto allegato nel tweet precedente riguarda un tv Movie di circa sette anni fa. Raccontò la storia (insabbiata per vent’anni) di Graziella Campagna. Tutti sapevano nessuno parlava e proprio per questo la fiction venne censurata dall’allora Ministro della giustizia che disse: “Questa fiction turba la serenità dei magistrati”. Assurdo. Quella censura però non venne denunciata da nessuno. Soltanto io, il regista, la stessa Rai e De Cataldo (che non c’entrava nulla con il progetto) lottammo affinché quella scomoda verità andasse in onda. Furono oltre sette milioni i telespettatori che poterono constatare quanto accadde alle spalle di una famiglia che non c’entrava nulla con il sistema Mafia e perse atrocemente una figlia di diciassette anni. Come questa, ho anche raccontato L’Uomo Sbagliato, la vera storia di Daniele Baroni, dieci anni di carcere per un errore giudiziario. E senza risparmiare chi commise l’errore. Anche qui si sapeva ma non si parlava. Solo per dire che la Fiction italiana ha delle eccellenze, e mi piacerebbe però far notare che in America oltre alle due serie citate nell’articolo (24 e Homeland), ce ne sono (in maggioranza) di totale buonismo, violenza e inutilità sociale. Difendo il mio mestiere perché lo faccio con passione e verità, ma non nascondo che la nostra fiction ha realmente bisogno di trovare una strada nuova. Io ci sto lavorando”.

Riaprono i cantieri lavoro-pensioni: contratto unico, esodati e prestito

pensioni-tuttacronacaMatteo Renzi ha presentato ieri, via newsletter, la bozza del suo Jobs Act, ma non è l’unico cantiere che riapre. Mentre il leader del Pd presenta il programma che poggia sul contratto unico e l’assegno universale per chi perde il lavoro, il ministro Dario Franceschini annuncia nuove misure “salva-esodati” da varare nei prossimi mesi. Intanto Giovannini sta affinando la sua proposta sul cosiddetto “prestito previdenziale” per consentire ai lavoratori rimasti senza lavoro di beneficiare con 2 o 3 anni di anticipo di parte della pensione già maturata. Delle possibili novità per quello che riguarda le pensioni ne parla il Sole 24 Ore:

Martedì scorso il ministro Franceschini ha annunciato che nei futuri interventi del governo sul tema del lavoro ci saranno anche dei provvedimenti specifici per gli esodati da attuare in un’unica tranche oppure poco per volta. Interventi di sostegno che dovrebbero andare ad aggiungersi alle misure di tutela già previste dall’ultima legge di stabilità: il salvataggio per il 2014 di altri 17mila soggetti oltre ai 6mila indicati in prima battuta. E sempre nella direzione della “tutela” si colloca il pacchetto al quale sta lavorando il ministro Giovannini che prevederebbe la possibilità di riconoscere con un anticipo di 2 o 3 anni la pensione maturata a lavoratori rimasti senza impiego e senza ammortizzatore sociale con almeno 62 ani di età e 35 di contributi. Una sorta di “prestito previdenziale” su cui il Governo potrebbe confrontarsi con le parti sociali entro fine mese. E sempre entro fine gennaio dovrebbero arrivare le prime indicazioni delle 25 task force di esperti istituite dal Commissario straordinario per la revisione della spesa, Carlo Cottarelli, per giungere alla definizione della nuova spending review. Tra i capitoli nel mirino di Cottarelli anche quello delle pensioni medio-alte, a partire da quelle con connotazione retributiva (calcolate sulla base dello stipendio e non solo dei contributi versati). Pensioni d’oro e d’argento, dunque su cui tra l’altro ieri sera la Camera ha approvato una mozione della maggioranza che impegna il Governo a una puntuale verifica dell’attuazione del contributo di solidarietà introdotto con l’ultima legge di stabilità.

Il direttore del carcere resta al suo posto anche dopo l’evasione del serial killer

carcere-di-Marassi-Genova-tuttacronaca

Il direttore del carcere di Marassi di Genova, Giuseppe Mazzeo, rimarrà al suo posto. Per il direttore era stato disposto il trasferimento  dal Guardasigilli Anna Maria Cancellieri dopo l’evasione, durante un permesso premio, del serial killer Bartolomeo Gagliano è stato infatti annullato. Il serial Killer poi era stato nuovamente arrestato a Mentone. La notizia è stata festeggiata anche dai detenuti e commentata così dallo stesso direttore: «Ringrazio il ministro – ha detto Mazzeo che stamani ha ripreso il suo lavoro – perché sono un operativo e non mi sarei trovato in un ruolo diverso ma anche perché ho mille progetti da portare a termine come l’area verde dove i bambini possono stare con il loro genitore detenuto e il laboratorio per creare prodotti detersivi ecologici».

Scajola e la casa “a sua insaputa” che potrebbe costargli 3 anni

scajola-colosseo-tuttacronacaSono stati i pm della procura di Roma a chiedere una condanna a tre anni di reclusione per l’ex ministro Claudio Scajola, accusato di finanziamento illecito in relazione all’acquisto “a sua insaputa” di un appartamento vicino al Colosseo. I pm hanno inoltre chiesto il pagamento di una multa da due milioni di euro per la vicenda, a seguito della quale Scajola si dimise da ministro. Anche per l’imprenditore Diego Anemone sono stati richiesti 3 anni di carcere. Anemone è un personaggio chiave dell’inchiesta nata a Perugia sul G8 e di cui quella sulla casa di Scajola rappresenta un filone giunto per competenza a Roma.

Anche le Cascate del Niagara nella morsa del gelo: lo spettacolo ghiacciato

cascate-niagara-tuttacronacaChe le Cascate del Niagara siano tra i più bei spettacoli che la natura ci offre è noto, ma che dire se anche loro risentono del crollo record delle temperature che ha colpito il nord degli Stati Uniti e il Canada? Sono stati oltre 240 milioni gli abitanti che hanno fatto i conti con i disagi provocati dal “polar vortex” e anche le cascate più famose del mondo hanno dovuto fare i conti con i forti venti che hanno ghiacciato l’acqua. Il risultato? Toglie il fiato!

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Mistero a Milano: furto a casa Borsellino

paolo-borsellino-tuttacronacaSalvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso nella strage di via D’Amelio e fondatore del movimento ‘Agende rosse’, ha rivelato di esser stato vittima di un misterioso furto all’interno della sua abitazione milanese. L’uomo, a Palermo, dove è in corso l’udienza del processo per la trattativa Stato-mafia, ha spiegato che tra il 29 dicembre e il 3 gennaio, un periodo nel quale non si trovava a casa, degli sconosciuti sono entati nell’appartamento di Arese, un comune alle porte di Milano, e hanno portato via la cassaforte. “Un fatto strano non certo opera di balordi. Sono stati lasciati oggetti di valore mentre hanno rovistato tra i documenti”. Borsellino ha segnalato anche un’altra circostanza sospetta: l’impianto di allarme, collegato telefonicamente alla caserma dei carabinieridi Arese, non è scattato. “Sto tornando a Milano per integrare la denuncia – ha aggiunto Borsellino – l’allarme ha sempre funzionato. Questa volta le chiamate automatiche ai carabinieri non sono partite. Si dovrà verificare se siano stati utilizzati strumenti che inibiscono gli impianti elettronici, e se, effettivamente, dietro ad un furto possa celarsi altro. Devo anche controllare se il computer è stato manomesso e se sono stati portati via anche documenti”.

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