Follia ultrà Napoli: l’attacco alla polizia era stato pianificato

scontri-sanpaolo-tuttacronacaScontri ieri a Napoli, presso lo stadio San Paolo, prima del fischio d’inizio di Napoli Milan. E ora si scopre che l’agguato contro le forze dell’ordine faceva parte di un piano studiato a tavolino e programmato nei minimi dettagli. Gli scontri, quindi, non sono stati casuali. La strategia era stata messa a punto e ha portato a un bilancio pesante: cinque agenti finiti in ospedale e tre mezzi della Polizia danneggiati. A occuparsi delle indagini sono gli uomini della Digos della Questura di Napoli. Nelle prossime ore gli investigatori completeranno l’informativa che verrà spedita al procuratore aggiunto Gianni Melillo, che coordina il pool di pm che indagano sui cosiddetti reati da stadio. Per quel che riguarda i poliziotti feriti: uno di loro è rimasto ustionato dal lancio di un petardo che gli ha incendiato la divisa, un secondo è stato ricoverato per lesioni al timpano dell’orecchio. Una Fiat Punto della polizia è andata completamente distrutta dall’incendio causato dopo il lancio di alcune bombe carta, mentre altri due furgoni risultano seriamente danneggiati. 

Annunci

Incidenti prima di Napoli-Milan: in fiamme auto della polizia

napoli-milan-polizia-tuttacronacaAnticipo della 23a giornata di campionato tra Napoli e Milan e nelle vicinanze del San Paolo,tra via Barbagallo e Via Terracina, un’auto della polizia ha preso fuoco poco prima del fischio d’inizio a causa degli scontri scoppiati nei pressi dello stadio 30′ minuti prima dell’inizio della sfida. I milanisti sono giunti scortati dalla polizia ma sono stati ugualmente accolti da un lancio di  pietre e petardi a opera di un centinaio di supporter del Napoli incappucciati in attesa all’angolo tra Via Nuova Agnano e via Terracina. La polizia si è frapposta tra le due fazioni per impedire il contatto ed ha effettuato una carica. Come spiega Il Mattino, una Fiat Punto della polizia è stata incendiata da un petardo ed è rimasta semi-distrutta dalle fiamme, spente dai vigili del fuoco. Tre agenti sono rimasti feriti lievemente dal lancio di pietre ed oggetti.

L’ incendio della «Punto» della polizia è stato spento dai vigili del fuoco, ma l’auto è andata distrutta. Le condizioni dei poliziotti rimasti feriti dai lanci di pietre e petardi non sono gravi. Il lancio di pietre e petardi contro la polizia è scattato quando la barriera di agenti del reparto mobile si è frapposta tra i milanisti ed i supporters del Napoli.

Questo slideshow richiede JavaScript.

350 feriti ma nessun morto: il bilancio dei festeggiamenti coi botti

Botti-di-Capodanno-tuttacronacaIl bilancio della polizia parla di poco più di 350 feriti e nessuna vittima per l’uso dei botti a Capodanno: era dal 2010 che non si registravano morti. A Roma il 118 ha effettuato 296 soccorsi mentre sono state 2.161 le chiamate giunte alla sala operativa. Sette sono le persone rimaste seriamente ferite: per un uomo, trasportato al Gemelli, è stata necessaria l’amputazione della mano. Inoltre negli ospedali da campo del 118 di Roma sono stati soccorsi altri 123 pazienti. A Milano sono rimasti feriti due bambini: uno, di sette anni, ha perso la mano destra mentre un altro, di 10, ha riportato una prognosi non grave per ustioni da polvere pirica. I due amichetti stavano giocando nello stesso cortile di un palazzo nella zona nord della città. In tutto tra Milano e provincia i feriti sono 5. Numero che sale a 51 a Napoli e provincia, tra i quali otto minori. La prognosi più grave è per un ragazzo di 16 anni, ricoverato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia: ha riportato ferite alla mano per l’esplosione di un petardo. Un uomo di 49 anni di Napoli, ricoverato all’ospedale Cardarelli ha riportato invece gravi ferite all’occhio. Numerosi sono stati gli interventi dei Vigili del fuoco per spegnere gli incendi di cassonetti di rifiuti sia a Napoli che in provincia. Principi di incendio anche in una decina di abitazioni; coinvolte anche alcune autovetture. Per quel che riguarda il Salernitano, si contano 19 feriti a causa del’esplosione dei botti. Per due persone le prognosi sono riservate, in quanto hanno riportato traumi alle orecchie e gli occhi. Si tratta di un trentenne e di un cinquantottenne ricoverati all’ospedale di Salerno. A Sarno una bambina di 4 anni ha riportato ustioni alle dita di una mano ed è stata giudicata guaribile in dieci giorni, mentre a Battapaglia un cittadino straniero ha raccolto a terra un petardo che gli esploso in mano. Due persone sono rimaste ferite nel Frusinate. A Bari sono invece sei i feriti,  due dei quali hanno perso la vista ad un occhio a causa dello scoppio di grossi petardi mentre due uomini di età compresa tra i 20 e i 30 anni hanno subito l’amputazione della una falange di una mano uno e l’altro lo scoppio di un bulbo oculare. Al policlinico sono stati trasportati dagli operatori del 118 un altro paziente di Giovinazzo (Bari) con trauma grave ad un occhio ed un altro ferito ad una mano: sembra che quest’ultimo sia un immigrato residente a Trani (Bari). Al pronto soccorso è stato trasportato da parenti un altro uomo per una ustione al collo. All’ospedale Di Venere, in seguito ad una esplosione, un uomo ha dovuto fare ricorso ai sanitari per una frattura ad una mano. Infine, durante i festeggiamenti di fine anno in città, hanno preso fuoco alcuni cassonetti e un’automobile in via Leotta, nel quartiere San Paolo.

80enne tenta il suicidio, facendosi esplodere due petardi in bocca

uomo-tenta-di-suicidarsi-infilandosi-due-petardi-in-bocca-tuttacronaca

Voleva uccidersi l’80enne che si è fatto esplodere due petardi in bocca a Guasticce, in provincia di Livorno. L’uomo, però, non è in pericolo di vita, avrebbe subito solo ferite piuttosto gravi alla bocca e ai denti. Sono ignote le cause che hanno spinto l’uomo a compiere il gesto. 

 

A quasi un anno dalla strage, allarme bomba alla Morvillo-Falcone

morvillo-falcone1

Ieri, nella tarda serata, nel cortile sul lato posteriore della scuola Morvillo-Falcone, l’istituto davanti al quale il 19 maggio 2012 è stato fatto esplodere l’ordigno che ha causato la morte della 16enne Melissa bassi ed il ferimento di altre nove persone, è stata rinvenuta una busta contenente cinque petardi e alcol. Sul posto sono sopraggiunti gli agenti di polizia e gli artificieri, che hanno aperto la busta ed esaminato i petardi, nonchè gli agenti della scientifica, della squadra mobile e della Digos. Riguardo al mini ordigno, composto da una busta di patatine dall’interno della quale, oltre ai petardi, c’era una bottiglietta  d’alcol con uno straccio che fuoriusciva a mò di miccia, si ipotizza, al momento, un gesto goliardico.E’ stato il custode dell’istituto a segnalare la presenza dell’oggetto legato ad un condizionatore d’aria sul retro dell’edificio, nel giardino che si affaccia su via Lanzellotti, a Brindisi, strada da cui si accede anche al palazzo di giustizia. E’ trascorso quasi un anno dalla strage e l’allarme, pur essendo apparso subito infondato, ha comunque mobilitato le forze di polizia. Nella giornata odierna saranno inoltre predisposti servizi di controllo e perlustrazione della zona mentre si cercano i responsabili del gesto.

I clan manovrano le proteste a Napoli?

napoli-proteste-tuttacronaca

Risponde duramente il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, alle proteste che questa mattina hanno sconvolto la città di Napoli. “Da cittadino e da napoletano provo una grande amarezza perché abbiamo assistito ad una sospensione del pieno diritto a manifestare che deve essere garantito ad ogni cittadino, a causa dell’infiltrazione di delinquenza comune e camorra”.

Paralisi a Napoli e scoppi di petardi.

napoli-protesta-commercianti-paralisi-de magistris-tuttacronaca

Paralisi a Napoli e commercianti in piazza. Negozio con le serrande abbassate e in più di mille sotto al Municipio, per contestare il sindaco De Magistris  la zona a traffico limitato che ha portato un calo d’incasso del 50%. Molta tensione davanti a Palazzo San Giacomo così che le forze dell’ordine sono dovute intervenire per allontanare la folla dopo il lancio di cinque petardi. La città è bloccata e sventolano le bandiere della Confcommercio.

 

Inizia la carneficina di fine anno: 13enne colpito da petardo a Torino

BeFunky_ViewFinder_2

Torino silenziosa l’ultimo dell’anno: vietati botti e petardi

Anziani più pericolosi dei botti! Spara a ragazzo perchè il rumore lo disturbava!

peta

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: