Il 16enne che ruba un pick up e semina il panico: 23 incidenti a causa sua

Francisco Sanchez Ibarra florida pick up-tuttacronacaE’ il Miami Herald a raccontare la “bravata” di un sedicenne, Francisco Sanchez Ibarra, di Bradenton, in Florida. Il ragazzo, che non ha la patente, ha rubato un pick up rosso alla guida del quale ha poi seminato il panico: le strade della Florida hanno fatto registrare, a causa sua, 23 incidenti. Il proprietario dell’auto rubata ha riferito che “stava giocando a Grand Theft Auto, ma per davvero”. E’ stata la polizia a fermare la folle corsa, mentre Francisco è finito in manette. Gli agenti hanno fatto sapere che non ci sono stati feriti gravi, ma le autorità  sono state costrette a chiudere per diverse ore al traffico il Cortez Bridge, causando parecchi disagi alla circolazione.

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Getta l’auto nell’oceano: il gesto incomprensibile di una madre

daytona-beach-auto-tuttacronacaSi è gettata nell’oceano con la sua auto, dirigendosi verso il largo. E’ quanto accaduto a Daytona Beach, in Florida, dove una donna ha guidato il veicolo in acqua mentre a bordo c’erano anche  i figli di 10, 9 e 3 anni. La tragedia è stata però scongiurata dai bagnini subito accorsi, che sono stati in grado di salvare la donna e i figli appena in tempo. In seguito, la donna non è stata in grado di dare spiegazioni coerenti sul suo gesto. Sia lei che i bambini sono stati ricoverati in un locale ospedale dove sono sotto osservazione. Sul luogo c’era un turista canadese che ha ripreso la scena:

 

I tre cubani che fuggono… via windsurf

fuga-windsurf-tuttacronacaErano tre i migranti che hanno tentato l’impresa: raggiungere le coste americane della Florida utilizzando tavole da windsurf. Uno di loro, il 24enne Henry Vergara Negrin, è riuscito ad arrivare negli States e si tratta del primo windsurfista cubano a portare a termine la traversata negli ultimi vent’anni. Un secondo emigrato è stato invece soccorso in mare da un pescatore mentre un terzo potrebbe trovarsi nell’isolotto Marquesa, a Cayo Hueso.

La zia che salva la vita al nipotino: respirazione bocca a bocca in autostrada

-Florida-neonato-rianimato-dalla-zia-in-autostrada-tuttacronacaIl piccolo Sebastian, neonato prematuro, si trovava in auto con la zia quando ha smesso di respirare. In quegli attimi terribili la donna ha avuto il sangue freddo di fermare l’auto mentre viaggiava lungo la Dolphin Expressway, autostrada della Florida, e praticare la respirazione bocca a bocca al piccolo. Le azioni della donna, immortalate da un fotografo, hanno salvato la vita del bimbo che, in seguito, è stato trasportato all’ospedale di Miami dai soccorsi arrivati nel frattempo. Ora il piccolo è ricoverato in condizioni stabili.

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Scatenatissima Jennifer: la Lopez e il video dell’inno dei Mondiali

jlo-inno-mondiali-tuttacronacaS’intitola We Are One la canzone scelta come inno dei Mondiali di Brasile 2014, per la quale Jennifer Lopez ha girato il video a Fort Lauderdale, città della Florida, sede della festa di primavera. Accanto a J. Lo, che indossa coloratissimi mini short e calze a rete, il rapper Pitbull e la cantante brasiliana Claudia Leite. Se per lo Spring Break non ci sono carri allegorici, anche a Fort Lauderdale la gente non manca: nella pausa primaverile, infatti, una fiumana di gente si riversa sulle spiagge e per le strade, con molti pochi vestiti addosso e molto alcol in corpo.

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Contromano in autostrada: perdono la vita in 5. Un telefonino immortala la scena

incidente-tampa-fsu-tuttacronacaTragico incidente in Florida, lungo la Interstate 275, a nord di Tampa dove un’automobile ha imboccato l’autostrada contromano. Il veicolo, dopo aver percorso qualche chilometro, si scontra con un’altra macchina e, come si vede da un video ripreso da un automobilista che viaggiava sull’altra corsia, esplode un incendio.

L’incidente ha provocato la morte di cinque giovani: il conducente dell’auto contromano, un ragazzo di circa 20 anni, e quattro giovani a bordo dell’altra vettura. Si tratta di quattro studenti della USF, University of South Florida, membri della stessa confraternita e tutti di età compresa tra i 20 e i 22 anni.

Autoerotismo vietato alla finestra: l’uomo non ci sta e incendia il vicinato

piromane-tuttacronacaKenneth Haskins, sfigurato al volto a causa di un colpo partito da un fucile da caccia, ha l’abitudine di masturbarsi davanti alla finestra. Proprio questa sua abitudine ha fatto sì che i vicini si lamentassero giungendo a vietargli di continuare a toccarsi offrendosi alla vista altrui. Per tutta risposta Haskins, che vive in Florida, ha dato fuoco alla sua abitazione e a quella dei vicini che si erano lamentati. Il fatto è avvenuto nel complesso residenziale di Mar Plaza, abitato soprattutto da persone con un basso reddito o disabili. Fortunatamente non ci sono state vittime, ma le persone rimastre senza tetto sono 4. In un prima momento l’uomo, che risiede nel residence da 10 anni, ha negato ogni responsabilità. Dopo ha confessato di aver agito per vendetta.

Amanda Knox e la mobilitazione per Chico Forti

amanda-knox-tuttacronacaMentre a Firenze si attendeva la sentenza della Corte di Appello sulla sorte di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, negli Usa un piccolo gruppo di persone ha cercato di attirare l’attenzione sul caso di Enrico “Chico” Forti. Il trentino, ex campione di windsurf, è stato condannato all’ergastolo in Florida nel 2000 per l’omicidio di Dale Pike, un australiano di 42 anni. L’italiano continua a proclamarsi innocente mentre la criminologa italiana Roberta Bruzzone, che ha studiato il caso a fondo, assicura che il processo fu una “vicenda di palese ingiustizia”. Forti ha diversi sostenitori, tra i quali anche Amanda Knox, che si è dedicata a difendere e sostenere cause che assomigliano alle sue. Spiega il Messaggero:

Anzi, era deciso che sarebbe diventata la testimonial di un’associazione che lotta per difendere persone che sembrano essere state imprigionate ingiustamente. L’associazione si chiama “Judges for Justice”. E’ stata fondata dal giudice Michael Heavey, amico della famiglia Knox, e riunisce ex giudici che cercano di riparare casi di apparente ingiustizia. Amanda si è già mossa in difesa di una ragazza canadese, Nicole “Nyki” Kosh, condannata per omicidio a Toronto nel 2007 in un caso che vari analisti indipendenti hanno definito polemicamente «la morte del ragionevole dubbio».
Per noi italiani comunque il caso più appassionante è quello di Forti. E se Amanda sente un parallelo fra il suo destino e quello del trentino è comprensibile: anche Forti ha commesso il grave errore di mentire nelle prime fasi dell’inchiesta. Peggio: il suo avvocato non lo ha neanche fatto testimoniare, nella convinzione che quella prima bugia -aveva negato di aver incontrato la vittima la sera dell’omicidio – avrebbe screditato le sue parole. Il trentino sostiene che tutta la costruzione del processo contro di lui è scattata perché la polizia della contea Dade, di Miami, voleva punirlo per aver insinuato sospetti circa un’altra inchiesta, quella sulla morte di Andrew Cunanan, il serial killer colpevole di aver ucciso Gianni Versace. Cunanan fu trovato morto su una casa galleggiante di Miami, e il verdetto fu che si era suicidato. Forti ha invece sostenuto che ci sono prove che era stato ucciso e poi trascinato sulla barca. E che l’omicidio era stato commesso allo scopo di insabbiare l’indagine sull’omicidio di Versace stesso. Che nel comportamento della polizia della Florida contro Forti ci siano stati o no questi oscuri motivi è difficile provarlo.

ORRORE E SHOCK: 55 resti di bambini, seviziati e uccisi

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Non è l’ultima produzione di Hollywood purtroppo, ma l’horror stavolta viene da un riformatorio in Florida, la Arthur G. Dozier School for Boys di Mariana, dove alcuni ricercatori avrebbero ritrovato i resti di 55 bambini e adolescenti, morti fra il 1920 e il 1950. La notizia del ritrovamento fornita dal Wall Street Journal fa davvero rabbrividire: sevizie e maltrattamenti operate sistematicamente sui minori fino alla morte. Quello che doveva essere un’istituzione che curava i minori in difficoltà è diventata per molti di essi un vero e proprio incubo. Su questo riformatorio, aperto nel 1900 e chiuso nel 2011, è in corso un’indagine per maltrattamenti, percosse, stupri su bambini anche costretti ai lavori forzati, ma i responsabili dell’istituto hanno sempre negato ogni coinvolgimento. E le autorità non sono state sinora in grado di provare che le morti sono attribuibili al personale.

 

Bambino autistico ferito da frammenti di meteorite

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Sembrerebbe la solita bufala del web, ma invece, secondo quanto riporta “notizie del mondo”, la storia del bambino autistico di 7 anni di Loxahatchee, in Florida, ferito da frammenti di meteorite potrebbe essere vera. Secondo il racconto dei genitori il bimbo stava giocando in giardino quando è entrato in casa piangendo per la ferita alla testa. Al momento i genitori non hanno dato troppo peso a quella ferita anche perché non sanguinava. Inoltre non volevano spaventare il bambino, affetto da un leggero disturbo  neuro-psichiatrico, con una corsa in ospedale. Poi però hanno deciso di portarlo al pronto soccorso dove gli sono stati messi tre punti di situra. Il padre intanto ha cercato di capire cosa avesse colpito il figlio e in un primo momento ha anche pensato che il bambino si fosse auto-inflitto un colpo, ma poi in giardino a rinvenuto alcuni sassi diversi dagli altri e ha deciso di portarli a far analizzare.

Come scrive “notizie del mondo”:

Il padre ha portato le pietre in un laboratorio della Florida all’Atlantic University, ma questo non era sufficientemente attrezzato per identificare la natura delle piccole rocce, se non confermando che queste sono magnetizzate, una caratteristica che sarebbe comune nelle rocce meteoritiche, confermando la convinzione dei genitori che sia stato quel che rimaneva di un meteorite a colpire il bambino, che ora comunque sta  bene.

Se l’accaduto ha stupito molti, altri sono invece scettici, almeno finché non sarà ben chiarito l’accaduto: la probabilità di  venire colpiti da un meteorite è infatti estremamente ridotta (ci sarebbero solo due casi documentati in epoca moderna), e quindi qualcuno pensa che la spiegazione sia molto più “terrestre”.

L’uomo ucciso al cinema perchè mandava sms alla figlia di 3 anni

sparatoria-cinema-tuttacronacaEmergono nuovi dettagli sulla sparatoria avvenuta ieri in un cinema di Wesley Chapel, in Florida. Ad aprire il fuoco è stato il 71enne Curtis Reeves, agente della polizia ora in pensione che è stato accusato di omicidio di secondo grado. L’uomo ha sparato in seguito a una lite sull’uso di telefonino durante la proiezione mattutina del film “Lone Survivor” ed ha ferito due persone di cui una è poi morta in ospedale. Alla vittima, il 43enne Chad Oulson, al cinema con la moglie, era stato chiesto di smettere di scambiare sms con il cellulare. Oulson aveva risposto a Reeves che stava scrivendo alla figlia di 3 anni. L’ex poliziotto, presente a sua volta con la consorte, non ha però accettato la giustificazione. “È finita tanto rapidamente quanto rapidamente era iniziata”, ha detto il portavoce dello sceriffo, Doug Tobin. Chad Oulson è morto e sue moglie Nichole ha riportato ferite non gravi alla mano.

Reazione shock: fa rumore con il cellulare al cinema, uno spettatore lo uccide!

sparatoria-cinema-tuttacronacaOmicidio shock all’interno di un cinema di Wesley Chapel, una cittadina di 45mila abitanti in Florida dove uno spettatore, stanco dei rumori fatti dalla vittima con il cellulare ha aperto il fuoco uccidendo l’uomo e ferendo la donna che era con lui. L’omicida è poi stato arrestato dalla polizia. Secondo quanto ricostruito, un uomo e sua moglie si erano recati al cinema per la proiezione mattutina del film “Lone Survivor” e hanno iniziato a protestare perché una coppia seduta nella fila davanti a loro stava facendo rumore, inviando e ricevendo messaggi sul telefonino. Ne è scaturita una discussione culminata con la sparatoria.  un  un uomo è morto mentre la donna che era con lui è ferita. La polizia ha fermato un uomo. Non è ben chiaro come l’uomo che ha sparato sia stato poi immobilizzato da un altro spettatore, in attesa dell’arrivo dello sceriffo, che lo ha poi arrestato, e dei soccorsi. Le due vittime sono state quindi trasferite in un ospedale di Tampa a bordo di un eliambulanza, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo, mentre la donna non è in pericolo di vita. “E’ assolutamente pazzesco arrivare fino ad livello del genere”, ha poi affermato lo sceriffo in una intervista tv.

Peggio che mai: la Minetti bastonata dai tabloid americani

nicole-minetti-miami-tuttacronacaI giornali esteri Tmz e NyDailyNews hanno preso di mira Nicole Minetti che si gode le vacanze sotto il sole di Miami, chiedendosi come faccia l’ex consigliera regionale ad essere così rilassata essendo stata recentemente condannata a cinque anni di reclusione per favoreggiamento alla prostituzione. La Minetti si è trasferita da qualche mese in America, tra Miami e New York, dove abita il suo fidanzato ristoratore milionario Cipriani, per sfuggire ai giornali italiani. E invece è finita nelle maglie dei tabloid anglosassoni, molto più crudeli. Come sottolinea Dagospia, se in Italia si possono trovare titoli simili a “Nicole si rilassa al sole di Miami”, “TMZ” usa l’epiteto di

“Silvio Berlusconi’s hooker wrangler hanging out in Miami…Before prison” (tradotto con licenza poetica: “La domatrice di mignotte si diverte a Miami…prima della prigione”), e si chiede come mai una condannata a 5 anni di prigione in primo grado possa lasciare il proprio Paese e svacanzare oltreoceano (la risposta? “Basta guardare il suo c**o”). Poi passa l’inglese “Daily Mail” e ingioiella i bikini della nostra Nicole con la seguente didascalia: “Miami vice: Anglo-Italian woman sentenced to five years for pimping prostitutes for Berlusconi enjoys herself on Florida beach as jail term is delayed. Showgirl is not behind bars because she is appealing her conviction” (“Miami Vice: donna anglo-italiana condannata a 5 anni di prigione per aver fatto la pappona delle prostitute di Berlusconi si gode le spiagge della Florida mentre la sua pena viene rimandata. Non si trova dietro le sbarre perché ha appellato la sua condanna”).

 

Il tutto è corredato da gallery fotografiche che mostrano la Minetti intenta a godersi le sue vacanze con un bikini che non passa inosservato.

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Il regalo per la mamma… un coltello nell’occhio e uno squarcio in gola!

William Brandon Aydelott-tuttacronaca-natale
Un regalo del genere Sharon Aydelott, madre di William Brandon, 17 anni, originario della città di Gulf Breeze, Florida, non poteva certo aspettarselo. Il figlio infatti, nella vigilia di Natale ha piantato un coltello nell’occhio della donna e le ha reciso la gola con una furia inaudita. Così, ancora con l’arma nell’orbita dell’occhio gli agenti della polizia hanno ritrovato Sharon.  Il corpo della vittima presentava anche diverse ferite da taglio e contusioni dovute, probabilmente, a colpi inferti con una mazza da baseball… per la polizia non è stato difficile risalire al figlio, il quale ha confessato l’omicidio senza mostrare alcuna emozione. Il ragazzo aveva lasciato la casa della madre mesi fa in seguito a incomprensioni.

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Yuliana denuncia un sito d’incontri: la sua foto su profili falsi

siti-incontri-tuttacronacaLei si chiama Yuliana Avalos, è una modella e madre della Florida e, stando a quello che appare in rete, avrebbe approcciato uomini da tutto il mondo, nel tentativo di sedurli solo per poi “fregarli”. In realtà lei non ne sapeva nulla, visto che qualcuno ha rubato la sua foto per utilizzarla per creare più di 200 profili falsi, tutti sul sito d’incontri Match.com. La vicenda è finita in tribunale: la donna ha fatto causa al sito chiedendo ben 1,5 miliardi di dollari come risarcimento danni. Il legale della modella ha spiegato che i falsi profili vengono creati per sedurre vittime inconsapevoli e cercare di fargli versare denaro. Il sito, ha poi sottolineato, potrebbe intervenire facilmente e chiudere i profili, ma non lo fa di proposito. E Yuliana ha aggiunto: “Sono vittima di una vera e propria macchinazione ai miei danni”, ha aggiunto la donna. Ora si attende la decisione dei giudici.

Caccia agli ergastolani evasi: fuggiti grazie a documenti falsi

ergastolani-evasi-tuttacronacaLa vicenda è talmente imbarazzante che le autorità carcerarie solo ora hanno reso noto che due ergastolani, rinchiusi in una prigione della Florida, sono evasi uscendo legalmente dal carcere utilizzando dei documenti falsi. Ora le autorità carcerarie della contea di Orange sono non solo impegnate nella caccia a Charles Walker e Joseph Jenkins, ma stanno cercando di capire come questo possa essere successo. “Abbiamo avuto un errore del sistema che ha provocato il rilascio erroneo di due detenuti – ha detto lo sceriffo Jerry Demings – questo è molto frustrante per tutti noi che lavoriamo nel sistema.”  Il rilascio è scattato senza che nessuno al dipartimento penitenziario statale sollevasse obiezioni in quanto i documenti presentati dai due ergastolani, che attestavano che la loro pena era stata modificata e quindi autorizzavano il rilascio, presentavano tutte le firme necessarie, compresa quella, ovviamente falsa, del procuratore di stato per l’area di Orlando. Non solo, sulle carte era stato applicato anche il timbro ufficiale della contea di Orange. “Comunque sia stato architettato, è stato fatto bene e da persone che conoscono il sistema”, ha commentato un esperto legale della Cnn. E intanto dal dipartimento penitenziario si difendono spiegando che, qualora dal tribunale giunga un documento in cui si dice che le sentenze sono sbagliate “non è il nostro lavoro contestare questa decisione. La colpa non è nostra”.

Alberto Cigarini: il rugbista colto da ictus muore in Florida

alberto-cigarini-tuttacronacaStudiava negli Usa il 25enne Alberto Cigarini, ex giocatore della Rugby Reggio. Nonostante l’impegno sui libri, il giovane però aveva portato con sè la passione per il suo sport, continuando a giocare con la squadra del suo college, in Florida. Durante un allenamento, però, la tragedia. Dopo aver subito un colpo alla carotide Cigarini si è accasciato sul suolo di gioco, colpito da un ictus. Il giovane è immediatamente stato trasportato in ospedale, ma a nulla sono valsi i pronti soccorsi: entrato in coma, è morto dopo due giorni. La Federugby ha diramato una nota ufficiale per esprimere il suo cordoglio: “Alla famiglia Cigarini, agli amici di Parma e Reggio Emilia e a tutti coloro che hanno condiviso con Alberto la passione per la palla ovale vanno, in questo drammatico momento, le condoglianze del presidente federale, del Consiglio, dei dipendenti e collaboratori della Fir e di tutto il rugby italiano”.

Corsa del terrore agli Universal Studios: si ferma il treno delle montagne russe

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Circa 12 persone sarebbero rimaste bloccate per più di due ore sulle  montagne russe a Universal Studios in Florida, a Orlando.

Il treno avrebbe avuto un guasto nel primo giro di Hollywood Rip intorno alle 7.00 di sera e i passeggeri sarebbero rimasti appesi fino alle 9.30, quando ormai era calata la notte sugli impianti.

A causare il blocco potrebbe essere stato un problema tecnico ai computer che controllano le attrazioni che ha mandato le montagne russe in modalità di sicurezza, arrestandone la corsa.

Il treno si è fermato in posizione verticale a più di 45 metri d’altezza. Altri treni erano sul circuito quando la corsa si è fermata, ma lo staff del parco ha aiutato tutti a uscire fuori dai treni nel minor tempo possibile. Il problema si è creato solo per quel treno che si è bloccato verticalmente a molti metri da terra. Come hanno spiegato i funzionari, hanno preferito fare le cose con calma per assicurare la massima sicurezza ai loro passeggeri così il salvataggio ha richiesto più di due ore nelle quali lo staff da terra ha rassicurato costantemente le persone che erano rimaste intrappolate nel treno.

Sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per riposizionare in orizzontale il treno e poi far uscire i passeggeri che sono potuti scendere grazie anche a un ascensore.

Non ci sono stati feriti, se non una donna che ha accusato mal di collo ed è stata accompagnata in ospedale per precauzione.

I funzionari del parco ora stanno indagando su cosa ha provocato il blocco e l’attrazione non verrà riaperta fin quando non sarà chiaro il motivo, in modo da eliminare il problema, così che non si possa ripetere l’incidente. L’attrazione era già stata chiusa ad agosto quando le montagne russe si erano bloccate. In quell’occasione una donna rimase lievemente ferita.

Posa in bikini per un concorso di modelle: professoressa licenziata

olivia-sprauer-tuttacronacaIl consiglio direttivo del Marin County School District ha votato per il licenziamento immediato di una professoressa d’inglese della Martin County High School. Motivazione: ha posato in bikini per un concorso di modelle in Florida. Ora in America si discute sul caso di Olivia Sprauer, 26enne madre di due figli, che avrebbe violato i confini della decenza secondo i rigidi regolamenti scolastici. L’insegnante d’inglese ha spiegato: “Non ho fatto nulla di male. Di certo non apro le gambe davanti all’obiettivo. La mia non è pornografia. E so per certo che i ragazzi della mia classe avrebbero voluto terminare l’anno con me”. Ma il voto è stato inflessibile e si è parlato di licenziamento per “condotta immorale” e “negligenza”. Nei network la Sprauer, che ha scelto il nome d’arte Victoria Valentine James, riceve il sostegno di molti e ha visto aumentare a dismisura la popolarità. “Non c’è alcuna commistione tra il lavoro di modella e quello di insegnate!”, dice. Alla scuola, però, la pensano diversamente.

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Giallo e mistero nella villa di Olivia Newton-John. Uomo morto!

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È mistero in Florida. Un uomo è stato trovato morto nella villa dell’attrice Olivia Newton-John. Al momento del ritrovamento l’attrice e il marito John Easterling non erano nella loro casa, una costruzione di 690 metri quadrati. La polizia è stata avvisata da una chiamata lunedì subito dopo mezzogiorno. Secondo i media locali si tratterebbe di suicidio, ma la polizia non ha voluto confermare l’ipotesi. L’uomo non abitava lì e non faceva parte della famiglia. Gli investigatori stanno cercando di capire come mai l’uomo si trovasse in quell’abitazione che fa parte di una proprietà di 14 ettari, costruita nel 1975, acquistata dall’attrice nel 2009 per 4,1 milioni dollari

Il ragazzo che libera lo squalo a mani nude

squalo-combattimento-tuttacronacaNelle Isole Keys, in Florida, si voleva riemttere in libertà un piccolo squalo preso all’amo durante una battuta di caccia. Per riuscire nell’intento, un ragazzo si tuffa in acqua e, a mani nude, riesce a liberarlo sotto gli occhi degli amici che filmano l’evento.

“Volevo capire che si prova” e 18enne tenta di uccidere il padre.

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“Volevo capire cosa si prova a uccidere un uomo” questa è stata la confessione shock di Bamboo Flute Blanchard, un 18enne di Gainesville, in Florida, che ha tentato di uccidere il padre con un coltellino a serramanico. Da quanto si è appreso dalla ricostruzione dei fatti, il giovane era in casa con il padre 54enne quando ha estratto il coltellino per uccidersi, ma poi gli è mancato il coraggio e ha rivolto l’arma contro il genitore che  stava guardando la tv sdraiato nella sua camera da letto, e l’ha accoltellato al petto. Inizialmente l’uomo non ha capito di essere stato accoltellato, pensava che il figlio gli avesse sferrato un pugno, solo in un secondo momento si è reso conto di sanguinare. Il 18enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, ma durante l’interrogatorio è emersa la rivelazione shock: “Volevo capire cosa si prova ad uccidere un uomo”.

Twerking, la dirty dancing dell’estate 2013

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Arriva il tormentone dell’estate: twerking, il ballo seducente che già spopola in rete e nei villaggi vacanze.

Una vera e propria dirty dancing lanciata da Miley Cyrus che sul profilo Facebook aveva inviato un video per mostrare la sua ultima provocazione sulle note di FloRida. In realtà la danza è molto popolare negli Usa da diverso tempo e viene spesso usata nei videoclip hip-hop. Il fulcro della danza si concentra sul fondo schiena che va fatto roteare in modo energico e sensuale.

Il nome d’altra parte non lascia molti dubbi all’immaginazione essendo la crasi tra “twist” e “jerk”, girare e scuotere, per l’appunto. Intanto su Youtube i video spopolano e molti si cimentano in questa nuova mania… compresi 33 studenti di San Diego, California, che sono stati sospesi dal proprio liceo per caricato su You Tube un video in cui “ballavano” il twerking nel cortile.

 

Arriva il parco dei Simpson

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Una delle famiglie più politically incorrect d’America, i Simpson, avranno il loro parco a tema. Springfield, la città di Homer, Margie, Lisa, Bart e della piccola Maggie sorgerà ad Orlando, in Florida. Non sarà una semplice attrazione, ma la ricostruzione fedele delle strade della cittadina fondata da Jebediah Springfield, con tanto di Birreria di Boe dove gustare una birra Duff, al Krusty Burger dove poter assaggiare un hamburger, fino alla pizzeria Luigi’s e ancora al Lard Lad, il luogo in cui nel cartone i poliziotti si fermano a mangiare ciambelle. Probabilmente tante persone affolleranno la centrale nucleare dove lavora Homer, il vero centro nevralgico del parco a tema.

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Il lancio del progetto avverrà questa estate: il Presidente della Universal Creative Mark Woodbury, ha affermato di essere molto orgoglioso ed ha aggiunto che “sarà un’esperienza imperdibile per i fans dei Simpson, sparsi in tutto il mondo. Per la prima volta, riusciranno ad entrare in un mondo che hanno solo visto in televisione”.

La Polizia della Florida arresta… un lama!

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E’ stato lo stesso ufficio dello sceriffo della contea di Leon, in Florida, a rendere pubblica questa fotografia. Gli agenti si sono ritrovati infatti a compiere un arresto quanto mai singolare: un lama! L’animale, che ha sette anni e si chiama Scooter, era fuggito e, per fermarlo, la polizia è stata costretta ad utilizzare il teaser. Il lama ora sta bene ed è già tornato dai suoi proprietari.

Kate a 18 anni rischia 15 anni di carcere

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Kate ha 18 anni ed è accusata di crimini sessuali per aver avuto un rapporto con la fidanzatina di 14 anni. Le è stato proposto un accordo ed essere solo accusata di reati sessuali minori e scontare due anni ai domiciliari, evitando il processo, ma lei non ci sta. : “Non ho fatto nulla di male”, dice Kate e le associazioni omossessuali di tutto il mondo si mobilitano in suo favore. Ma l’accusa la pensa in modo diverso: “La legge proibisce chiaramente ai minori di avere rapporti sessuali con adulti. Il consenso del minore non è rilevante, nè dovrebbe esserlo. Questo è il messaggio in questo caso – ha detto l’avvocato della “parte lesa” – ovvero che un crimine è stato commesso e che viene perseguito”. Kate sa che potrebbe passare 15 anni in carcere, ma è decisa ad andare avanti.

Cosa è successo a Kate lo racconta la madre attraverso una pagina Facebook che tiene costantemente aggiornata:

“All’inizio dell’anno scolastico, (Kate) haIniziato a uscire con una sua compagna di studi. Questa ragazza era anche nella stessa squadra quando facevano sport ed era in uno speciale programma che la faceva essere a contatto con studenti più avanti nelle classi… (Mia figlia e questa ragazza) Erano entrambe studentesse nella stessa scuola, c’era un rapporto di reciproco consenso da entrambe le parti. Era una situazione insolita per Kate, lei era sempre uscita con i ragazzi, ma io sono il tipo di madre che sono e non ho voluto fare una questione su quanto stava accadendo. Ho ha parlato con lei di questo e pensato che fosse solo un fatto sociale, i tempi sono cambiati e un sacco di studenti stanno sperimentando, quindi non ho voluto inserirmi troppo…

Sabato 16 febbraio il mondo della nostra famiglia è stato frantumato e l’incubo di nostra figlia è cominciato. La polizia è venuto a casa nostra e hanno arrestato mia figlia, le hanno messo le manette e non avevamo idea del perché. Hanno rifiutato di dirci qualcosa in un primo momento perché (lei) aveva compiuto 18 anni. Kate è stata strappata dalle nostre braccia, terrorizzata, mentre piangeva istericamente. La minore delle mie figlie era lì in quel momento, io e mio marito, siamo stati mortificati. Poi finalmente ci hanno detto che era stata arrestata per una denuncia. Ho chiesto quindi a loro di cosa si trattava, mi dissero crimini sessuale su una persona di 12-16 anni. Il mio cuore si è fermato, allora ho saputo che dovevano essere stati i genitori della sua amica. Questa gente non è mai venuto da noi, non ha mai provato a parlare con noi, non ha cercato neppure che la scuola intervenisse e ci informasse che avremmo avuto un problema se le ragazze si fossero seguitate a frequentare, non una sola parola. Invece, hanno macchinato la loro vendetta e  io ho avuto la mia bambina arrestata con l’accusa di crimine. L’incubo continua. Kate si è seduta di fronte a un giudice. Lui le disse che poteva continuare ad andare a scuola, ma che non doveva avere nessun contatto con la sua fidanzata. Sono andata a scuola e ho parlato con loro, gli ho fatto sapere che cosa stava succedendo, li ho voluti rassicurare che non c’era nessun problema.  E’ l’ultimo anno di Kate, lei ha solo pochi mesi fino al diploma e volevamo che finisse. La scuola era molto favorevole, tutti amano Kate. Ci hanno detto che i genitori delle altre ragazze erano già venuti per chiedere che Kate fosse  espulsa,ma lo ci avevano rassicurato che non l’avrebbero fatto. Alla fine è accaduto, nonostante il giudice avesse stabilito che mia figlia poteva continuare ad andare a scuola. E’ colpa della famiglia di quella ragazza che voleva distruggere mia figlia, si sentono come se mia figlia avesse fatto diventare la loro gay. Sono bigotti, religiosi, vedono l’essere gay come un peccato e come un male e di questo danno la colpa a mia figlia. Io lo vedo al 100% in modo diverso. Non vedo un etichetta di gay addosso a queste ragazze. Sono adolescenti al liceo che sperimentano la propria sessualità, tutti i ragazzi lo fanno in un modo o nell’altro. Sono gli anni dell’adolescenza. E se anche la loro figlia è gay, chi se ne frega, lei è ancora la loro figlia.”

Spari a pochi metri da JLo… la star sospende l’intervista

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JLo terrorizzata sul set del suo ultimo video, “Live it up”, girato sulla spiaggia di Fort Lauderdale, Florida. Un fuori programma che ha letteralmente atterrito la star e l’ha fatta fuggire mentre stava rilasciando una intervista al giornalista Rob Marciano de “La Presse” che non ha perso l’occasione per lanciare un tweet: “Colpi di pistola sparati sulla spiaggia di Fort Lauderdale durante la mia intervista a JLo. La sicurezza ha subito portato via la star. Si sentono le ambulanze giungere a circa 400 metri da noi. La polizia conferma, si tratta di spari, nessun ferito”.

Poi si è ricostruito l’accaduto: una lite scoppiata nella zona nord della spiaggia, davanti alla zone dei bagni, dove qualcuno durante una rissa avrebbe preso un’arma ed esploso dei colpi in aria. JLo ha comunque fatto sapere che l’evento l’ha sconvolta e nei prossimi giorni riprenderà le riprese del suo video.

Le distorsioni del web… da detenuta a star!

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La sua foto segnaletica ha fatto il giro del web e ora, Meagan Simmons McCullough, arrestata nel 2010 oer guida pericolosa, è diventata una star e si prepara a posare per Playboy. Meagan che vive in una piccola cittadina della Florida è diventato un personaggio famoso grazie alla rete e ora è inseguita da fan e giornalisti… fare la badgirl paga! Ecco l’ennesimo esempio di distorsioni del web che fa diventare star anche chi viene arrestato, che eleva a eroe chi è un criminale, che propaganda i cattivi comportamenti invece di promuovere i buoni insegnamenti.  Perchè il mondo è così attratto dall’autodistruzione e dalle badgirl?

La Cia aiutò Topolino & Co. a sbarcare in Florida!

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Era la metà degli anni 60 quando Walt Disney cercava una vasta area, ad un prezzo abbordabile, per costruire un parco dei divertimenti dove riunire tutti i suoi amici animati. La Florida sembrava fare al caso suo, mancava concludere l’operazione immobiliare. A renderla possibile fu il consulente della Disney “Wild Bill” Donovan, all’epoca partner di un affermato studio legale di New York. Non solo, Donovan era anche molto vicino alla Cia. Lo si scopre leggendo “Finding Florida” di T.D. Allman, frutto di un decennio di ricerca e riscrittura, che narra la storia di questo Stato attraversando l’epoca pre-colombiana e le dominazioni spagnole, francesi e inglesi. Allman descrive inoltre le manovre americane per impossessarsi del territorio e l’importazione della schiavitù e del razzismo a seguito delle campagne militari di Andrew Jackson, nonchè la terribile violenza delle guerre Seminole. Solo in seguito la Florida ha assunto l’immagine onirica che tutti ne abbiamo, un eden moderno che comprende Palm Beach, Key West, Miami, Tampa, Orlando… il luogo ideale per una fabbrica di sogni quale quella che immaginava colui che affermava: “Se puoi sognarlo, puoi farlo”.

L’America trema… c’è una famiglia in fuga a Cuba!

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Hanno 2 e 4 anni e sono stati rapiti dai propri genitori – a cui erano stati tolti per problemi di droga – e portati a Cuba. Loro si chiamano Chase e Cole e sono stati portati via dalla casa dei nonni paterni, a Tampa, in Florida. Un vero e proprio blitz del padre, Joashua Hakken, che ha legato la suocera per poi scappare, probabilmente via mare poichè Joashua è un abile velista, con la moglie e i figli. La Cnn conferma la notizia e l’America trema per la sorte dei due piccoli. Infatti già un anno fa il padre aveva tentato il rapimento minacciando i suoceri con un arma. Ora si spera, come è già avvenuto per altri casi in passato, che pur non essendoci l’estradizione da Cuba verso gli Usa, il presidente Raul Castro possa comunque riconsegnare la famiglia in fuga così da permettere ai bambini di tornare dai nonni.

 

L’anniversario di Beyoncè e Jay Z rischia di diventare una crisi internazionale!

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Doveva essere una seconda luna di miele, invece il viaggio a Cuba di Beyoncè e Jay Z finisce sulle scrivanie di Washington. A rovinare la festa ai due sposini, sull’isola per il loro quinto anniversario di matrimonio, due parlamentari repubblicani dello stato della Florida che hanno chiesto all’Office of Foreign Assets Control del Dipartimento del Tesoro di spiegare come mai alla celebre coppia è stato consentito andare a Cuba. «Scriviamo – hanno detto – per esprimere preoccupazione e per chiedere informazioni sul tanto pubblicizzato viaggio dei due musicisti americani Beyoncè Knowles-Carter (Beyoncè) e Shawn Carter (Jay-Z) a Cuba. Vorremmo sapere che tipo di permesso e per quale scopo è stato approvato il viaggio». La legge americana proibisce transazioni finanziarie a Cuba per attività turistiche. La stampa americana fa inoltre notare che esiste un embargo da 51 anni che vieta ai cittadini americani di andare a Cuba al solo scopo turistico. Nessun commento al momento dal ministero del Tesoro che ha approvato il viaggio. Tuttavia le due star non sono finite nel mirino solo per quella che potrebbe sembrare una violazione dell’embargo, bensì anche per essersi recati in un Paese dove si ignorano i diritti umani, come ha sottolineato Mauricio Claver-Carone, direttore esecutivo di Cuba Democracy Advocates, un gruppo che promuove la democrazia nell’isola caraibica.

Happy Birthday Florida! 500 anni

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500 anni e non sentirli! Era il 2 aprile 1513 quando l’esploratore spagnolo Juan Ponce de Leon metteva piede sulla terra coperta di fiori che battezzò “Florida” (“fiorita” in italiano). Secondo la leggenda, questa terra fu scoperta per puro caso, visto che Ponce de Leon era impegnato nella ricerca della “fonte dell’eterna giovinezza”. Stando a quanto si legge nella “Historia general y natural de las Indias”, testo scritto da Gonzalo Fernandez de Oviedo nel 1535, quello che guidava l’esploratore era il desiderio di trovare le acque di Bimini, con le quali sperava di poter curare la sua impotenza sessuale. Ponce de Leon, partito da Porto Rico dopo aver armato tre navi a sue spese, arrivò nello Sunshine State nel 1513. L’anniversario dei 500 anni non poteva certo essere sottotono, quindi il governo dello Stato ha curato l’organizzazione di una serie di manifestazioni chiamate “Viva Florida 500″, che avranno luogo nel corso dell’intero anno. Tra queste, vale la pena di ricordare in particolar modo una ricostruzione storica degli eventi che hanno portato allo sbarco, con tanto di riproduzione del galeone spagnolo, di dimensioni originali, lche condusse Ponce de Leone su questa terra. Dal 15 aprile al 3 giugno la nave farà tappa a Miami, Fort Lauderdale, Cape Canaveral e Saint Augustine. Sole e mare… sicuri che l’esploratore non abbia realmente trovato la fonte che tanto cercava?

Auguri Florida!

Un tiro fra le foglie!

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Durante l’Arnold Palmer Invitational – che si sta svolgendo a Orlando, in Florida – Sergio Garcia è costretto ad arrampicarsi su un albero per raggiungere la pallina che, qualche istante prima, ha finito la sua corsa tra due grandi rami. Il golfista non si dà per vinto e si arrampica per tentare un colpo impossibile a una mano. Alla fine viene premiato: la palla torna sul fairway.

Si moltiplicano i “buchi neri” in casa in Florida!

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Una donna sarebbe intrappolata nella sua camera da letto a Palm Harbor  in Florida a causa di una voragine che si è aperta nel suo salotto. Quando sono arrivate le squadre di soccorso hanno visto numerose crepe sulla casa e  sentito numerosi rumori di cedimento provenire dall’interno dell’abitazione. Hanno deciso così di far evacuare la zona. Qualche giorno fa un uomo è morto perchè risucchiato da una voragine che improvvisamente si è aperta nella sua camera da letto. Ora sono in corso le operazioni per liberare la donna dalla casa.

CELLINO IN CONVENTO

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Massimo Cellino quella che può essere una battuta non lo è affatto.  Il presidente del Cagliari, che venerdì ha rifiutato gli arresti domiciliari, sarà trasferito dal carcere di Buoncammino in un convento o in una comunità di recupero. Il tutto perché un detenuto non si può opporre ad un provvedimento di un giudice e restare con la forza in carcere. Intanto un gruppo di tifosi rossoblù lo aspetta all’uscita del penitenziario. Il problema è sorto quando è emerso ceh la residenza di Cellino non è in Italia, ma a Miami in Florida! Quindi non sono idonei come sede per glia rresti nè la sua casa di abitazione nè il Centro sportivo di Assemini.

Ingoiato dal pavimento!

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Risucchiato da un buco apertosi dentro casa. Lo strano fenomeno è avvenuto in Florida dove un uomo ha appena avuto il tempo di chiedere aiuto prima di scomparire sotto terra dopo che una voragine si è aperta sotto il pavimento della sua camera da letto.
Il fratello ha immediatamente chiamato i soccorsi, ma da allora non c’è stato più alcun contatto con l’uomo. La casa e il circondario sono stati fatti evacuare, si tratterebbe probabilmente di una dolina di 9 metri di diametro la cui profondità è ignota.
Si continiano dunque le ricerche nella speranza di poter trovare l’uomo ancora in vita.

Dalla vasca alla mazza!

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L’ex nuotatore statunitense Michael Phelps non ritornera’ in piscina perche’ vuole diventare un buon giocatore di golf. “Molti grandi sportivi sono tornati dopo essersi ritirati. Semplicemente io non mi vedo a fare una cosa del genere”, ha detto il campione olimpico dopo aver negato tre volte di voler tornare a nuotare, spiegano i media statunitensi. Phelps era a Sarasota, in Florida, sul campo di allenamento in vista dell’inizio di stagione, della squadra di baseball Orioles di Baltimora, la sua citta’ natale. Si e’ vestito con la divisa ufficiale della squadra ed ha provato a colpire la palla con la mazza, con la quale ha mostrato piu’ forza che precisione.

Obama VS Woods, ma la stampa resta fuori!

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Cronisti d’assalto, infuriati come bestie che cercano di superare la sicurezza per andare sul green.

Nessun cronista ha potuto seguire la partita di golf tra Barack Obama e Tiger Woods in un elegante club della a West Palm Beach, in Florida. Tanto meno e’ stata diffusa alcuna immagine del loro incontro. Un oscuramento alla stampa che ha provocato uno scontro a colpi di comunicati tra il White House Press Corp, cioe’ l’associazione dei cronisti accreditati alla Casa Bianca e lo staff stampa del presidente. “Parlando a nome dell’intera associazione vorrei esprimere la nostra frustrazione per non aver avuto alcun accesso al Presidente durante l’intero week end”, ha protestato il presidente del Press Corp, Ed Henry, ex corrispondente della Cnn, passato l’anno scorso alla Fox News. “Oggi e in futuro continueremo a combattere per difendere un semplice ma fondamentale principio: la trasparenza’’, ha insistito Henry. A questa dura presa di posizione ha risposto a stretto giro di posta, Josh Earnest, il Principal Deputy Press Secretary, cioe’ il primo tra i vice-portavoce di Obama: “L’ accesso della stampa garantito oggi dalla Casa Bianca – replica Earnest – e’ stato del tutto coerente a quello assicurato in passato ai cronisti in occasione di altre partite di golf del Presidente. Inoltre – conclude il comunicato – e’ stato perfettamente coerente con l’accesso che era stato annunciato alla stampa prima dell’arrivo di Barack Obama in Florida, per questo week end festivo’’.

Chi avrà vinto?

 

Centrerà la buca, Obama?

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Lo aspetta un weekend sul green al Presidente Obama. In Florida incontrerà il campione Butch Harmon, allenatore anche Tiger Woods. Harmon ha giocato con diversi presidenti da Eisenhower a Nixon e da Ford a George H. Bush. Il Presidente Obama riuscirà a fare par?

 

Gli Usa sono stati attaccati… dagli squali! Anno record 2012.

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I dati messi a punto dalla University of Florida come ogni anno, rivelano 53 attacchi solo negli Stati Uniti, contro i 32 del 2011. I luoghi a piu’ ‘alto rischio’ sono: la Florida con 26 attacchi, le Hawaii con 10, la California e la Carolina del Sud con 5.

Turismo senza veli… è partita la Freedom: Love Boat per nudisti.

La crociera per soli nudisti ha preso il largo. Partita da Fort Lauderdale, in Florida, con 3 mila nudisti a bordo, da ieri solca i mari caraibici. Le uniche eccezioni in cui occorre vestirsi sono i pasti e le escursioni a terra. Sono bandite anche le scene di sesso in pubblico… Nove giorni in cui i passeggeri potranno approfittare delle grandi piscine, godersi il sole e il relax nelle aree solarium, fare una corsetta mattutina lungo la pista da jogging o soddisfare il palato nei numerosi ristoranti. Insomma una “Love Boat” molto Freedom.

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Come liberarsi dagli impegni… fingendosi morti!

Alison Matera voleva uscire dal coro della chiesa ma non voleva rischiare d’inimicarsi i compagni. Ha così annunciato di avere una malattia terminale per poi fingere la propria morte. Il giorno del funerale si è poi presentata affermando di essere la sorella gemella di cui tuttti ignoravano l’esistenza. Non c’è voluto molto prima che la verità venisse alla luce.

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“A sangue freddo”! Riesumati i killer che ispirarono Capote

Il 15 novembre 1959 Richard Hickock e Perry Smith massacrarono l’intera famiglia Clutter, padre, madre e due bambini, in una cittadina del Kansas. Nel marzo del ’60 vennero condannati a morte e impiccati nel ’65. Divennero famosi non solo per il brutale fatto di cronaca ma anche perché la ferocia del loro gesto fu raccontata nel romanzo di Truman Capote: “A sangue freddo”. A distanza di 47 anni le salme dei due assassini sono state riesumate per riuscire, grazie ai nuovi test del Dna, a ricollegarli a un altro omicidio simile avvenuto il 19 dicembre 1959 in Florida, luogo dove i due fuggirono subito dopo il massacro dei Clutter.

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Eiaculatio precox. Ma lei non ci sta, lo picchia e lo graffia. Lui chiama la polizia.

Presidenziali Usa 2012: Cap 24 – Sondaggi

Un sondaggio Rasmussen a livello nazionale da’ i due candidati alla presidenza testa a testa con il 48%.

In Florida,  Romney ha il 51% delle preferenze contro il 45% di Obama. (sondaggio Tampa Bay Times-Miami Herald)

Presidenziali Usa 2012: Cap 23 – Florida chiusi seggi

Sono state sospese le votazioni in Florida a causa di un misterioso pacchetto rinvenuto vicino ai seggi. L’episodio è accaduto ad Orlando, dove nella biblioteca Winter Park sono scattati immediati i controlli e l’ordine di evacuazione.

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