5 vigili del fuoco precipitano in scarpata, avevano aiutato nel crollo della palazzina

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Sono 5 i vigili del fuoco coinvolti in un incidente che li ha visti protagonisti mentre tornavano a casa dopo aver partecipato alle operazioni di soccorso della palazzina di vico Piave a Matera. L’incidente è avvenuto poco prima delle 5 in prossimità di Salandra, in provincia di Matera. Secondo una prima ricostruzione, un animale avrebbe attraversato la strada e i vigili nel tentativo di evitarlo avrebbero sterzato d’improvviso perdendo il controllo del mezzo e precipitando per cinque metri in una scarpata. Il camion si è ribaltato, ma fortunatamente 2 vigili sono rimasti illesi, mentre gli altri tre sono stati posti in osservazione e necessitano di altri accertamenti presso l’ospedale di Matera nel quale sono stati immediatamente trasportati.

 

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“Prestazione inaccettabile!” Barbara Berlusconi shockata dalla batosta

sassuolo-milan-berardi-tuttacronacaNon è bastato l’arrivo di Honda, e l’entusiasmo dei tifosi, a salvare il Milan da una clamorosa sconfitta in terra emiliana: la bruciante disfatta ha fatto schizzare alle stelle il livello di tensione in casa rossonera e non è detto che non costi la panchina ad Allegri. L’ad rossonero Barbara Berlusconi è stata chiara: “Una serata deludente, come altre. E’ necessario e urgente cambiare. Non è più tollerabile che i tifosi assistano a prestazioni inaccettabili come questa”. Nel frattempo, a Premium, Allegri ha dichiarato:  “Non ho intenzione di dimettermi. Se lo pensassi, l’avrei già fatto tempo fa. La società farà le sue valutazioni, io mi prendo le responsabilità di questa sconfitta”. Uno stop “strano” commenta il tecnico che aggiunge: “Abbiamo preso tre gol in modo facile e senza capire il perché. Non stavamo nemmeno subendo il Sassuolo. Abbiamo fatto bene subito e poi siamo stati ingenui nel subire i tre gol. E’ una sconfitta che brucia e alla fine siamo stati sfortunati tra pali e traverse”. Ma l’accusa di Barbara Berlusconi è chiara e precede di  qualche ora un “comunicato ufficiale sul futuro dell’allenatore” atteso per il day-after il ko di Reggio Emilia.

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Anche “Aigor” tra i delusi del Pd: la rete si sbizzarrisce!

delusi-pd-tuttacronacaQualche mese fa Luciano Ligabue affermava: “Sono uno dei tanti delusi dal Pd e non voterò alle primarie. Movimento 5 stelle? Non so se abbia le risposte che servono all’Italia, ma sicuramente è un movimento necessario a ricordare che così non va e bisogna cambiare”. Le parole si sono trasformate in una specie di mantra per tutti i sostenitori di Grillo e dei suoi “cittadini” che popolano la rete e, qualche giorno fa,Fb è nato un gruppo che ironizza sull’entusiasmo dei militanti e sostenitori di Beppe Grillo. Ecco alcuni esempi:

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Il Papa battezza Giulia, figlia di una coppia sposata civilmente

papa-battesimo-giulia-tuttacronaca18 bimbe e 14 bimbi sono stati battezzati oggi da Papa Francesco e tra loro c’era anche la piccola Giulia, neonata di 7 mesi di Castiglione della Pescaia figlia di una coppia non sposata in chiesa. Un momento storico: è la prima volta che un papa amministra il sacramento a un bambino i cui genitori non sono uniti da rito sacro. Ivan Scardia, il padre, ha raccontato: “È stata una cerimonia bellissima, abbiamo provato una forte emozione tutti quanti”. Lui e Nicoletta Franco, pur profondamente credenti, sono sposati con rito civile e non religioso.  Eppure, Papa Francesco ha officiato il battesimo lo stesso. “Stare a due passi da una delle persone più importanti del mondo è una cosa che colpisce, che emoziona moltissimo. E poi tutto la cerimonia è stata toccante, bellissima”, racconta Ivan Scardia. Lui e sua moglie sono due militari e hanno anche un’altra figlia, Giorgia, di 5 anni che oggi era insieme a loro e alla sorellina in San Pietro.  “Sposarci è stata una scelta improvvisa, avevamo fretta e non c’era il tempo di organizzare la cerimonia in chiesa. Il matrimonio in chiesa, forse, lo faremo, più in là”. Papa Francesco ha anche annunciato che nominerà 16 nuovi cardinali, meno di quante ci si poteva attendere, “appartenenti a 12 Nazioni di ogni parte del mondo”, per rappresentare “il profondo rapporto ecclesiale fra la Chiesa di Roma e le altre Chiese sparse per il mondo”. Verranno inoltre nominati tre anziani ecclesiastici che diventeranno cardinali non elettori, per premiare il loro “servizio alla Chiesa”.

BERARDI SHOW! Con un poker mette in ginocchio il Milan!

sassuolo-milan-tuttacronacaPosticipo serale della 19esima giornata di campionato con la squadra di Allegri, che ha iniziato ottimamente l’anno nuovo con una vittoria casalinga e festeggiato il centesimo gol di Kaka in maglia rossonera, che arriva in terra emiliana per sfidare il Sassuolo. Gli occhi dei tifosi rossoneri sono puntati sul neo acquisto Honda, trequartista giapponese e sul centrale difensivo Rami, già visto per qualche minuto a San Siro nella scorsa giornata. I padroni di casa si trovano quindi a sfidare una squadra galvanizzata anche dal recente passaggio agli ottavi di Champions League mentre attraversano uno dei momenti più bui di questa nuova affascinante avventura e i soli 14 punti in classifica lo dimostrano, causa anche le ultime quattro sconfitte consecutive. Allo stadio Città del Tricolore il Milan si porta in vantaggio già al 9′: Chibsah perde palla al limite dell’area su contrasto di De Jong, l’olandese è lucido nel servire Robinho che con il mancino supera Pegolo in diagonale. 0-1!

Passano appena 4 minuti e al 13′ anche Balotelli mette la sua firma sul match: assist di Cristante e il numero 45 ha dovuto solo spingere in rete con il piatto destro. o-2!

Il Sassuolo però non cede e ci pensa Berardi ad accorciare le distanze già al 15′: l’attaccante calabrese, forse scattato in leggero fuorigioco, salta Abbiati in uscita prima di depositare il pallone in rete da posizione defilata. 1-2!

Non pago, Berardi sigla la sua personale doppietta al 28′ portando così il Sassuolo al pareggio: il numero 25 dei verdeoro colpisce con il sinistro al volo infilando il pallone all’angolino, beffando Bonera che aveva stoppato la prima conclusione in porta. 2-2!

Al 41′ Berardi, autore dell’incredibile rimonta, riesce a portare la sua squadra in vantaggio: devia in rete di prima con il destro su cross dalla sinistra di Longhi, rubando il tempo al disattento Emanuelson. 3-2!

Senza minuti di recupero, le squadre tornano agli spogliatoi al termine del favoloso berardi show che ha portato in vantaggio gli uomini di Di Francesco! Alla ripresa, Berardi non smette di stupire: dopo appena tre minuti sigla un’altra rete servendo Kurtic sull’esterno e poi andando al centro per deviare in rete il cross del suo compagno di squadra. Poker per lui e provvisorio di 4-2!

Il Milan cerca di rientrare in partita ma non riesce a concretizzare mentre al 33′ Berardi, colpito dai crampi e giustamente esausto, viene sostituito da Schelotto. Una partita davvero da ricordare per il talento calabrese! A quattro minuti dal termine Montolivo accorcia le distanze con un tiro rasoterra dal vertice basso dell’area: la palla s’infila nell’angolino destro della porta di Pegolo. 4-3!

L’arbitro De Marco concede 5 minuti di recupero durante i quali i rossoneri tentano di tutto per agguantare il pareggio. Al 4′ un fallo in attacco di Pazzini fa sfumare un’ottima occasione mentre al minuto successivo Pegolo respinge con i pugni un cross del neoacquisto Honda. Al triplo fischio il Sassuolo ha di che festeggiare: Milan battuto con uno splendido recupero e grazie alla serata di grazia di Berardi!

Il cane che manda in fiamme una casa… giocando!

zeus-esplosione-tuttacronacaE’ stato il Mirror a raccontare la disavventura del cucciolo di sei mesi Zeus, lasciato solo in casa dai suoi proprietari Kerry Leech, 20 anni, e il suo compagno Mathew Heckler, 22 anni. Il cagnolone, annoiato, ha deciso di giocare con una lattina di deodorante, che ha mordicchiato con minuziosità fino a quando non si è stancato e ha abbandonato la bomboletta vicino alla cucina a gas non prima, però, di averci “giocato” talmente tanto che il gas infiammabile aveva iniziato a fuoriuscire. Non è chiaro cosa abbia innescato lo scoppio, quello che è certo è che è avvenuta un’esplosione molto violenta che ha causato un incendio all’interno dell’abitazione e provocando danni per quasi 3.000 euro. Fortunatamente i proprietari erano di ritorno a casa e hanno immediatamente chiamato i Vigili del Fuoco che hanno tratto in salvo Zeus. Il cucciolo giocherellone è rimasto illeso nell’incidente.

Addio alle tradizioni, arriva la pasta del futuro, la stampi in 3D

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Pasta alla chitarra? Orecchiette fatte a mano? Fusilli calabresi fatti con il ferretto? Nulla di tutto ciò la pasta del futuro ce la produrremo a casa da soli grazie all’ “inchiostro” che ci verrà fornito da Barilla. La TnO di Eindhoven ha già sperimentato la prima stampante 3D che produrrà la pasta. Dapprima si inizierà nei ristoranti, ma tra poco si inizierà a pensare anche a una stampante 3D per la pasta a uso domestico. Ognuno potrà prodursi spaghetti,fusilli,penne o maccheroni, ma anche pasta dalle forme più strane e originali: cuoricini o rose per il giorno di San Valentino, orsetti per la festa dei figli e comete per la cena di Natale! Cosa resterà del prodotto per eccellenza “made in Italy”?

 

Il terremoto visita il Trentino!

terremoto-bolzano-tuttacronacaUn terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 21.11 del 12 gennaio in Trentino Alto Adige, nel distretto sismico delle Alpi Atesine. L’evento ha avuto ipocentro a 10.4 chilometri di profondità ed epicentro in provincia di Bolzano, tra i comuni di Moso in Passiria (Moos in Passeier), San Leonardo in Passiria (St. Leonhard in Passeier)  e San Martino in Passiria (St. Martin in Passeier).

Mi fido o non mi fido? Letta scioglie i dubbi, ma non quelli degli italiani

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La politica sempre più riversa su se stessa e autoreferenziata. Renzi rassicurava Letta e diceva avanti per tutto il 2014, ma poi, fra le righe, faceva allusioni al fatto che forse il Premier non si fidasse di lui. Ora dal Messico, Letta si riavvicina a Renzi e persone del suo staff affermano “se il problema è un problema di fiducia, dal suo punto di vista non esiste. Enrico si fida di Matteo, continuerà a lavorare con lui su quel che serve al paese”. Ma cosa serve al paese? O meglio di chi si possono fidare gli italiani se da una parte c’è stato il bisogno da parte dell’entourage del Premier di ribadire la fiducia a Renzi e dall’altra parte c’è stata l’incertezza da parte del sindaco di Firenze di dare fiducia a un governo ormai in stallo? Di chi si devono fidare gli italiani? Di questo esecutivo o del Letta bis che verrà? Ma non era forse questo l’esecutivo che doveva del “dl fare”? Ora il “fare” lo rinviamo al nuovo esecutivo che verrà? E ancora chi farà le riforme per gli italiani? Dopo i saggi e i tecnici, chi ci sarà? E poi, il nodo più stridente, è sempre quello della ripresa economica, che Letta ha già annunciato esserci e che i dati Istat soprattutto quelli legati alla disoccupazione sembrano negargli. Sarà quindi una ripresa economica senza occupazione? Si possono fidare gli italiani che invece ci sarà non solo la ripresa economica, ma anche il lavoro? E il Jobs Act di Renzi è sostenibile? Il piano carceri si risolverà con l’indulto e l’amnistia o con una programmazione e una ridistribuzione della popolazione carceraria? Mi fido o non mi fido? I politici sciolgono i dubbi, mentre agli italiani aumentano!

Trema la Basilicata: scossa di terremoto in provincia di Potenza

terremoto-potenza-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo 2.5 alle ore 20.37 nel distretto sismico di Monte Alpi Sirino. L’evento, che ha avuto ipocentro a una profondità di 10.9 km, è stato localizzato in provincia di Potenza, con epicentro tra i comuni di Castelsaraceno, Militerno, Sarconi e Spinoso.

Quando il museo è in sè un’opera d’arte

sifang-art-museum_tuttacronacaBianco e nero. Sono questi i colori scelti per il Nanjing Sifang Art Museum, primo museo cinese costruito con l’idea di rendere omaggio all’architettura moderna. L’edificio, progettato dagli architetti Steven Holl e Lu Hu, rientra nel piano urbanistico Cipea (China International Practical Exhibition of Architecture), che coinvolge sia architetti cinesi che figure di spicco dell’architettura internazionale. Nella pittura tradizionale cinese sia la profondità che la tridimensionalità vengono create non tanto dalla prospettiva quanto dalla sovrapposizione dei piani: proprio da questo concetto sono partiti gli architetti per creare un’opera che sempre composto da un “campo” di piani prospettici paralleli. L’edificio, inoltre, si integra con l’ambiente e, oltre a ospitare dipinti, permette di ammirare la città di Nanjing: la galleria sospesa nel vuoto subisce infatti una rotazione che permette ai visitatori di godere di una splendida vista panoramica.

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A volte basta uno straccio… Il “pifferaio magico” degli anatroccoli

pifferaiomagico-anatroccoli-tuttacronacaC’è chi, come il pifferaio di Hamelin della fiaba tedesca, riesce a farsi seguire tramite la musica e chi, invece, usa un semplice straccio azzurro legato ad un bastone. E’ il caso del protagonista di un video di LiveLeak che, con dei semplici movimenti, riesce a dirigere un numero impressionante di anatroccoli facendoli andare esattamente dove vuole. Vedere per credere!

Capitan Totti fa i complimenti a Florenzi “Se dovessi fare io un gol del genere…”

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Totti ritrova l’Olimpico, la vittoria e archivia il brutto incubo vissuto a  Torino nella partita contro la Juve. La Roma oggi ha fatto la sua partita mettendo all’angolo il Genoa e superandolo per 4 reti a 0. Così il capitano giallorosso ha voluto sottolineare che: “Ci siamo, siamo noi l’antiJuve” e la classifica gli dà ragione visto che dietro ai bianconeri c’è proprio la squadra di Garcia che ora deve guardarsi le spalle solo dal Napoli che anche oggi ha vinto a Verona e si è ancora di più allontanato dalla Fiorentina che invece è stata fermata dal Torino sul risultato di 0 a 0. Ma Totti si è anche complimentato per il magnifico gol di Florenzi: “Se dovessi fare io un gol del genere, uno dei più belli della serie A, di certo non mi alzerei più da terra”.

Felice anche Rudy Garcia, che considera questa partita una risposta al big match con la Juventus: “Ad otto punti di distacco da quest’ ultima ci crediamo, abbiamo un’ottima rosa e finalmente può nuovamente giocare Mattia Destro, aspettiamo solo De Rossi, Balzaretti, Castan e Ljajic che potrebbero tornare la prossima settimana per una rosa di nuovo al completo”.

Vetro nei vaccini, la Merck ritira 743.360 fiale

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Con un comunicato diffuso nei giorni scorsi la Merck ha ritirato volontariamente dal mercato un intero lotto di vaccini Gardasil per il rischio che in alcune di esse – che l’azienda stima possano essere 10 – ci fosse il rischio che contenessero particelle di vetro. Le particelle sarebbero talmente piccole da esser  in grado di passare attraverso gli aghi. Il problema secondo l’azienda si è verificato a causa di un guasto nella produzione delle 743.360 fiale del medicinale, il quale combatte il papillomavirus umano e dunque, a livello di vaccino  è sempre più diffuso, specialmente per prevenire il cancro alla cervice nelle donne. Grazie ad un approfondimento medico, condotto dalla stessa Merck, è emersa la possibilità che i soggetti che si siano sottoposti a vaccini danneggiati possano subire reazioni fisiche. Per questo, adesso, l’azienda sta tentando di rintracciare tutti i clienti a cui il vaccino è stato distribuito tra il 20 agosto e il 9 ottobre del 2013. Tra i primi a riferire di aver acquisato dosi del medicinale vi è stato il Cdc, Centers for Disease Control and Prevention, ha che annunciato di aver acquistato 350.000 fiale appartenenti a questo lotto di produzione, destinate ai programmi di vaccinazione.

“Coloro che hanno recentemente sottoposto se stessi o i propri parenti ad un vaccino HPV non devono prendere alcuna iniziativa”, ha spiegato la società farmaceutica in un comunicato. “Se un paziente ha ricevuto uno dei vaccini contenenti particelle di vetro (abbastanza piccole da poter passare attraverso un ago), si potrebbero verificare lievi reazioni tipicamente post-vaccinazione (ad esempio, rossore o gonfiore nei pressi del sito di iniezione)”. Nonostante ciò, però, coloro che hanno ricevuto vaccini “danneggiati”, non necessitano di una successiva iniezione e la sterilità stessa del vaccino non risulterebbe compromessa.

Fonte: Articolo Tre

L’Europa scende in campo in favore dei marò: “Alt alle intese con l’India”

massimiliano_latorre_e_salvatore_girone-tuttacronacaDue governi italiani non sono mai stati in grado di chiedere all’Europa di bloccare l’accordo di libero scambio Ue-India per il caso dei due marò. Ora c’ha pensato il vice presidente della Commissione europea, Antonio Tajani, dopo che l’unica vera iniziativa presa dai politici italiani è stata, nel marzo dell’anno scorso, annunciare che Latorre e Girone sarebbero rimasti in Italia, dov’erano tornati in occasione della Pasqua, salvo poi tornare a Delhi. Del forte segnale che arriva dall’Europa è Il Giornale in un pezzo a firma Fausto Biloslavo:

Dopo l’ultimo pasticcio sulla pena di morte sì o no, le «contromisure» annunciate dall’inviato speciale di Palazzo Chigi, Staffan De Mistura, riguardano come sempre ingarbugliati passi giudiziari, come il ricorso alla Corte suprema.
Per la prima volta Tajani, ma da Bruxelles, lancia una reazione forte: «L’Ue può firmare un accordo di libero scambio con un Paese che non rispetta i diritti umani?». Il vicepresidente e commissario all’Industria ha le idee chiare: «Non penso che si possa portare avanti un negoziato tra Ue e India su un accordo di libero scambio quando l’ipotesi di una condanna a morte viene presa in considerazione contro cittadini europei che combattono la pirateria marittima».
Massimiliano Latorre e Salvatore Girone non finiranno sul patibolo, ma solo discutere da parte indiana l’applicazione di una legge che prevede la pena capitale è un oltraggio per l’Italia, che si aggiunge a due anni di odissea giudiziaria.
Tajani ha annunciato che nei prossimi giorni invierà due lettere, una al presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso e l’altra all’Alto rappresentante Ue per la politica estera e la sicurezza, Catherine Ashton chiedendo l’intervento di Bruxelles. Il problema è che proprio la baronessa Ashton, sempre poco attiva per i marò, aveva caldeggiato l’accordo quando ricopriva il ruolo di commissario Ue per il commercio estero.
I negoziati fra Delhi e l’Europa sono iniziati nel 2007, ma vanno avanti a rilento. L’accordo ha un’importanza strategica: l’interscambio Ue-India è quasi triplicato dal 2003 al 2011 raggiungendo circa 80 miliardi di dollari. L’Italia aveva a disposizione un’arma di pressione formidabile, ma nei due anni del caso marò non ha mai pensato di usarla.

In questo momento le elezioni di primavera in India e per il Parlamento europeo hanno di fatto congelato la trattativa. Il momento buono per bloccare tutto sbattendo una volta tanto i pugni sul tavolo del caso marò.
L’Europa, fino ad oggi, ha avuto tutt’altre intenzioni. Non a caso il 29 ottobre è giunta a Delhi una delegazione di alto livello di sei europarlamentari, per incontrare il ministro indiano del Commercio proprio per cercare di sbloccare il negoziato. Della delegazione faceva parte Niccolò Rinaldi, eletto a Strasburgo con l’Italia dei Valori, che ha sempre sostenuto di essersi mobilitato per i marò «anche come relatore del Parlamento europeo per l’accordo di libero scambio con l’India».
In Italia fioccano le reazioni politiche. Domani alle 17, alla Galleria «Alberto Sordi» di Roma, Fratelli d’Italia ha indetto una mobilitazione pro marò. E Stefania Prestigiacomo di Forza Italia ha lanciato l’idea di una «manifestazione nazionale». Curioso l’annuncio della missione a Delhi del parlamentare Domenico Rossi, in nome del Gruppo per l’Italia, che è stato generale e vicecapo di Stato maggiore. «È un dovere per avere indossato per 44 anni la divisa – sottolinea Rossi – con la certezza che non si lascia indietro nessuno che appartenga alla famiglia militare. È un dovere per testimoniare all’India che i nostri marò non saranno mai lasciati soli». Peccato che l’ «eroico» Rossi, prima di aderire alla scissione dello scorso dicembre, sia stato eletto con Scelta civica di Monti, che ha sacrificato i due fucilieri di Marina rispedendoli a Delhi per paura degli indiani.

Rubi dei melograni? Aspetti tre anni per essere assolto!

melograno-tuttacronacaUn minorenne moldavo aveva rubato, per festeggiare il suo compleanno, dei melograni dall’orto del vicino nel Padovano. Scoperto dal proprietario, è finito dai carabinieri e da là è partita la trafila di bolli, udienze, perizie psicologiche e parcelle degli avvocati. Tutto l’iter ha condotto, dopo tre anni, alla sentenza pronunciata da un giudice del tribunale dei minori di Venezia: assolto per “fatto irrilevante”. Un periodo di tempo incredibile per una bravata poi riconosciuta come, appunto, “fatto irrilevante”.

Questo è quello che succede quando una bimba conosce il gemello del papà

bimba-conosce-gemello-del-papà-tuttacronacaCosa succede quando una bimba conosce il fratello gemello del papà? Crede di soffrire di allucinazioni! Ha superato le 24mila visualizzazioni in un giorno un video pubblicato su Youtube che mostra la sorpresa e la confusione di una bambina che incontra per la prima volta lo zio, identico al padre. La piccola guarda prima l’uno poi l’altro e non capisce bene che sta succedendo e perchè, tutti quelli che la cricondano, stiano ridendo a crepapelle!

La prima volta con Hollande! Il video ironico della Gayet

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La prima volta con Hollande così potrebbe essere ribattezzato il video diffuso più di un anno fa in cui la Gayet, durante la campagna elettorale del 2012, quando aveva dato il suo appassionato “endorsement” a Hollande. Ora il video pubblicato su YouTube torna d’attualità, naturalmente dopo esser stato rimontato e sottotitolato in maniera divertente!

 

La corsa in metro… senza pantaloni!

metro-slip-tuttacronacaSe vi è capitato di viaggiare in metro e incrociare qualcuno che prendeva tranquillamente posto in biancheria intima… non preoccupatevi! E’ il giorno “senza pantaloni in metropolitan”, un evento durante il quale s’invita i passeggeri a presentarsi in slip. L’occasion è infatti il ‘No Pants Subway Ride‘, evento che si celebra a livello internazionale a inizio gennaio fin dal 2002. Non vuole rivendicare nulla solo cerca di “rompere gli schemi, la monotonia e la quotidianità del viaggio per sorprendere gli altri passeggeri”. L’unico requisito per partecipare è non indossare biancheria intima offensiva. I partecipanti sono infatti invitati a “non usare tanga o slip stretti” e tanto meno con scritte o disegni “inappropriati”. I partecipanti devono far finta che non stia accadendo nulla di particolare, non fingono di conoscersi tra di loro e sono tenuti a togliersi tutti gli abiti invernali.

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Hollande e Gayet: l’appartamento degli incontri è intestato a un criminale

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L’appartamento utilizzato dal presidente Francois Hollande per gli incontri con l’amante, l’attrice Julie Gayet, è intestato a Michel Ferracci, un cittadino corso accusato di far parte della criminalità organizzata. Lo afferma il sito on line Mediapart. La notizia viene diffusa mentre la compagna di Hollande, Valerie Trierweiler è ricoverata a Parigi proprio a seguito delle notizie sul tradimento del marito. Sulla cassetta della posta dell’appartamento che ospitava gli incontri fra Hollande e la Gayet figura il nome di Michel Ferracci. Secondo la rivista dello “scoop”, Closer, la Gayet occupa l’appartamento da oltre sei mesi. Ferracci, compagno dell’attrice Emilie Dequenne, ha subito una condanna nell’inchiesta sul cosiddetto “circolo Wagram”, una sala da gioco vicino agli Champs-Elysees diventata associazione per delinquere dedicata al riciclaggio del denaro sporco delle grandi gang della criminalità corsa. Ferracci è considerato un fedelissimo di un ex boss corso della Brise de Mer, la mafia corsa, Richard Casanova, assassinato nel 2008. Ferracci, condannato a 18 mesi con la condizionale, si è riciclato come attore, in una serie tv dedicata alla criminalità (“Mafiosa”). Nell’appartamento corrispondente alla cassetta della posta, risulta affittuario. La proprietà sarebbe, secondo il periodico Valeurs actuelles, della moglie di un big della Borsa di Parigi, mecenate di artisti e attori. L’appartamento sarebbe stato utilizzato, a quanto risulta, anche da un altro presidente, Jacques Chirac, durante la sua permanenza all’Eliseo.

Nelson Mandela: l’omaggio è gigante

mandela-gigantografia-tuttacronacaNon solo la statua gigante a Pretoria, inaugurata lo scorso 17 dicembre, ora Mandela ha anche una gigantografia a Johannesburg. La storica foto del leader sudafricano in tenuta da boxeur, scattata da Bob Gosani nel 1953 e che immortala Madiba impegnato in un allenamento con il pugile professionista Jerry Moloi sul tetto del South African Associated Newspapers, appare ore su una parete di un  edificio di 11 piani nella città sudafricana. Autore del graffito alto circa 40 metri è l’attivista e street artist Ricky Lee Gordon, 30enne di Città del Capo noto anche come Freddy Sam su commissione del Maboneng precint, area commerciale e culturale nella zona est della città. L’immagine trae ispirazione dalla filosofia Ubuntu – “Non puoi diventare un uomo tutto da solo” – professata da Mandela. Per quel che riguarda la scelta dell’artista, di ritrarre Madiba nella veste di un boxeur, l’artista l’ha scelta “perché sul ring siamo tutti uguali”.

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La Juve non ne ha per nessuno: schiacciato il Cagliari per 4 reti a 1

cagliari-juve-tuttacronacaLa Juventus è già Regina d’inverno e pensa solo a battere il record di 10 vittorie consecutive, con l’ultima sconfitta in Campionato che risale a fine ottobre, quando la Fiorentina la punì pesantemente. I bianconeri, sempre più lanciati verso il terzo scudetto consecutivo, arriva a Cagliari dov’è attesa dagli uomini di Lopez, che non perdono da sette partite con 2 vittorie e 5 pareggi, ultimo lo 0-0 di Verona con il Chievo. La squadra di casa ha una posizione in classifica modesta e per ora fuori dalla corsa salvezza.Per i bianconeri, Caceres rimpiazza Barzagli in difesa e Pogba viene ancora preferito a Marchisio. Nel Cagliari, Lopez sceglie in attacco Sau e Pinilla. Al 21′ del primo tempo è proprio quest’ultimo a siglare il vantaggio per la squadra di Lopez: sugli sviluppi del corner Conti tocca di testa e trova Pinilla che tutto solo in area non ha problemi a battere Buffon col destro. 1-o!

I bianconeri però non amano stare in svantaggio e al 31′ ci pensa Llorente a riportare in equilibrio la partita: cross di Lichsteiner e troppo spazio in area per il Rey Leon, che di testa non lascia scampo ad Adan. 1-1!

Due minuti dopo è di nuovo il Cagliari a rendersi pericoloso sprecando un’occasione clamorosa: colpo di testa ravvicinato di Dessena su cui Buffon compie un miracolo di piede. Dopo un primo tempo molto combattuto le squadre tornano negli spogliatoi in una situazione di parità. Bisogna attendere il 28′ della ripresa perchè la Juve riesca a portarsi in vantaggio grazie a un gran destro dalla distanza di Marchisio, con Adan che si lascia sorprendere e non riesce a deviare la conclusione, comunque potente, dell’azzurro. 1-2!

Al 31′ Llorente sigla la sua personale doppietta: pallone filtrante di Vidal per Lichtsteiner e cross rasoterra dello svizzero a trovare lo spagnolo che non sbaglia: 1-3!

Quattro minuti ancora di gioco e al 35′ ci pensa Lichtsteiner a chiudere la partita: destro da fuori di Llorente, Adan si lascia sfuggire il pallone e lo svizzero ne approfitta per andare in rete: 1-4!

Al 41′ viene espulso l’autore del gol del Cagliari, Pinilla. A questo punto, la partita è ormai conclusa: la Regina d’Inverno può meritatamente festeggiare anche un altro traguardo raggiunto: 11 vittorie consecutive in campionato e sotto lo sguardo vigili di un osservatore d’eccezione: sugli spalti c’è infatti il tecnico del Manchester David Moyes.

L’Atalanta batte il Catania… per un soffio!

atalanta-denis-tuttacronacaI padroni di casa hanno appena cinque punti di vantaggio sui siciliani: sulla carta si presenta quindi uno scontro in cui il pareggio non è contemplato. All’Atleti Azzurri d’Italia l’arbitro Massa è pronto a dirigere una partita dove bergamaschi ed etnei sono tenuti a dare il massimo con i nerazzurri non vincono da ben sei partite, con 2 soli pareggi e 4 sconfitte nei mesi di dicembre-gennaio mentre il Catania, tuttora ultimo in classifica, è reduce da una bella vittoria con il Bologna e pare esser rinato grazie all’arrivo del leader Lodi. Il primo tempo, durante il quale entrambe le formazioni hanno comunque offerto un buon gioco, termina a reti bianche. Più aggressivo il Catania, ottimamente messo in campo da De Canio e vicino al vantaggio in almeno un paio di occasioni. Atalanta meglio negli ultimi minuti, dando segnali di risveglio in vista della ripresa. Al 21′ la situazione si sblocca: cross di Moralez, non ci arriva Denis di testa, il pallone arriva a Bonaventura che viene atterrato ingenuamente da Biraghi: l’arbitro Massa concede il rigore che Denis non fallisce: 1-0! L’Atalanta riesce a chiudere la partita poco prima del triplo fischio: al 41′ ripartenza con il lancio di Bonaventura Maxi Moralez, che vola verso la porta dalla destra, entra in area, supera un avversario portandosi il pallone sul sinistro e fulmina Frison. 2-0! Ma il Catania vuole comunque dire la sua e ci pensa Leto ad accorciare le distanze al 44′ portando il risultato sul 2-1. Al secondo minuto di recupero i siciliani vanno vicino al pareggio ma Bergessio prova la girata che in realtà diventa un assist involontario per Boateng che da due passi non inquadra lo specchio di testa. I bergamaschi conquistano la vittoria in un match emozionante a partire dalla seconda metà della ripresa.

L’Hellas Verona costretto a chinare il capo di fronte al Napoli

verona-napoli-tuttacronacaL’arbitro Doveri dirige quella che sulla carta sembra essere una tra le più accese partite di questa 19a giornata di Campionato. L’Hellas Verona, quinta in classifica, ospita al Marc’Antonio Bentegodi il Napoli di Benitez, al terzo posto. Solo 7 punti separano le due squadre e gli uomini di Mandorlini, in casa, hanno perso solo il derby con il Chievo mentre sono reduci da due vittorie con Lazio e Udinese; i ragazzi di Benitez sono a due punti dalla Roma e potrebbero superarla in caso di vittoria e in un passo falso dei giallorossi con il Genoa. Gli uomini di Benitez si portano in vantaggio al 27′ grazie a un gran gol di Mertens che da posizione defilata sulla sinistra all’interno dell’area di rigore cambia direzione, si sposta la palla sul destro e con un tiro a giro manda all’angolino: o-1!

Il Vernoa accusa il colpo e il risultato rimane invariato fino a quando Doveri non manda tutti negli spogliatoi. Al 27′ della ripresa arriva il raddoppio del Napoli: Mertens serve Maggio sulla corsa, cross perfetto dell’esterno dal fondo per Insigne che gira in porta da distanza ravvicinata, anticipando Cacciatore: 0-2!

Ai partenopei ancora non basta e allungano le distanze al 31′ in contropiede con Callejon che serve benissimo Insigne sulla sinistra, conclusione respinta ma che finisce sui piedi di Dzemaili che spinge in porta da due passi. 0-3!

La partita termina su questo risultato con il Napoli che può festeggiare una bellissima vittoria in trasferta e rimane sulla scia della Roma in classifica. Ottima vittoria in trasferta per Benitez e i suoi che permette di rimanere in scia alla Roma. Per Mandorlini da salvare la prima mezz’ora di gioco e poco altro: va comunque sottolineato il fatto che, al termine del girono d’andata, 32 punti sono un ottimo bottino per la squadra veneta.

La Roma riprende la corsa in Campionato: travolge il Genoa con un poker!

roma-genoa-tuttacronacaL’arbitro Calvarese dirige all’Olimpico la 19esima giornata di Campionato con i padroni di casa che si sono visti infrangere l’imbattibilità la settimana scorsa a casa della Juve capolista. Gli uomini di Garcia non hanno intenzione però di farsi demoralizzare annullando il grande lavoro fatto finora e che ha permesso loro di raggiungere il secondo posto in classifica. Tanto più che il Napoli, che oggi raggiunte il Verona in Veneto, dista solo due punti. Il Genoa arriva con tanti alti e bassi ma risollevato in classifica grazie alla cura Gasperini, ed è una vera mina vagante del campionato pronta a dar battaglia a qualunque avversario. Nella Roma Burdisso sostituisce Castan; a centrocampo esordisce Nainggolan. Nel Genoa Calaiò al posto di Gilardino. A centrocampo c’è l’esordio di Cabral, appena arrivato dal Sunderland. Bisogna attendere il 25′ perchè la Roma passi in vantaggio: Totti batte la punizione che viene respinta dalla barriera; la palla arriva a manfredini che sbaglia il rinvio, la palla arriva a Florenzi che con una splendida rovesciata batte un incolpevole Perin. 1-o!

Appena 5′ di gioco e arriva il raddoppio: Maicon serve in profondità Gervinho che mette in mezzo per Totti che calcia di destro: il suo tiro, deviato da Manfredini, supera Perin. 2-0!

La Roma non si accontenta e al 43′ Dodò in ripartenza serve sulla destra Florenzi che mette in mezzo per Maicon che, tutto solo, trafigge Perin. 3-0!

Su questo risultato, e con un Genoa rinunciatario, le squadre tornano negli spogliatoi.

Alla ripresa, non sembra cambiare ritmo la Roma e il quarto gol arriva già al 7′: Totti batte il corner, sul quale si avventa Benatia che di testa batte Perin, segnando il suo quinto gol stagionale. 4-0!

Non ci sono minuti di recupero e non succede molto altro nei restanti minuti della seconda frazione. Gli uomini di Rudi Garcia riprendono alla grande la loro corsa in campionato!

La premier dame di Francia finisce in ospedale, colpa del gossip?

valerie-trierweiler-companion-of-francois-hollande-socialist-party-candidate-for-the-2012-french-ospedale-tuttacronaca

La premier dame di Francia, Valerie Trierweiler è attualmente ricoverata in un ospedale di Parigi. I medici le hanno prescritto cure e riposo per qualche giorno: è quanto si legge sul sito internet del quotidiano Le Parisien. Per il giornale, la Trierweiler è “molto abbattuta e provata per le rivelazioni in merito al presunto legame di Francois Hollande con l’attrice Julie Gayet”.

Cagliari, Juve e un ospite inaspettato sugli spalti…

moyes-tuttacronacaChe fosse un match che avrebbe tenuto alta l’attenzione, con la Juve a caccia di record di vittorie e il Cagliari pronto a fargliela sudare, non c’erano dubbi. Ma al Sant’Elia la posta sembra essersi improvvisamente alzata quando si è scoperto che in tribuna c’è Davis Moyes, tecnico del Manchester United. La presenza del tecnico non è comunque passata inosservata e su Twitter diverse foto hanno fatto la loro apparizione. Secondo indiscrezioni, Moyer avrebbe un occhio di riguardo per Astori ma non è difficile supporre che presterà attenzione anche i gioielli della Juventus Vidal, Marchisio (lasciato inizialmente in panchina da Conte ma, una volta entrato in campo, autore del gol del vantaggio) e Pogba, con quest’ultimo che è il grande rimpianto dei Red Devils, che potrebbero provare a riportare in Inghilterra il giocatore a suon di milioni. Il cileno, non è una sorpresa, è invece sui taccuini di tutti i top club d’Europa e uno sguardo da vicino sicuramente non guasta. Diverso infine il discorso per Marchisio, che negli ultimi mesi ha trovato poco spazio nella Juve e potrebbe decidere di cambiare aria per trovare continuità.

“Rinuncio al sesso… ma non allo smartphone!”

donne-smartphone-tuttacronacaLa società MSL Group, in collaborazione con Randi Zuckerberg, sorella di Mark, il fondatore di Facebook, ha condotto una ricerca nella quale si rileva che il 45% delle donne cinesi, seguite dal 39% delle americane eil 38% delle europee sarebbero pronte a rinunciare anche al sesso per trenta giorni pur di non doversi dividere dall’amato smartphone. Per stilare il rapporto sono state intervistate oltre 3600 donne di diversi Paesi e proprio le cinesi sono risultate essere le più legate ai loro dispositivi cellulari. Il 45%, infatti, ha ammesso che rinuncerebbe a trenta giorni di sesso pur di non separarsi dal suo smartphone. Le più restie le brasiliane, solo 28% preferisce il cellulare all’amore. Ma non solo l’ossessione per l’oggetto è quasi riuscita a scalzare la passione: la sua lontananza, stanto a quanto documentato dall’Istituto per lo studio di psicoterapie, può scatenare ansia, depressione, nause, crampi e crisi. Stessi sintomi dei tossicodipendenti.

Sogno o son pazza? Chihuahua alla guida tampona una donna!

chihuahua-guida-tuttacronaca“Non sapevo se ero diventata pazza o se quel cagnolino aveva realmente deciso di fare una gita”. Sono queste le parole di Tabitha Ormaechea vittima di un incidente davvero singolare: la donna è stata tamponata da un Chihuahua. Ferma in macchina, mentre si rialzava stordita dal colpo ricevuto da un’altra auto, la donna non poteva credere ai suoi occhi: un cagnolino era al volante della vettura che l’aveva urtata. Il mistero è in seguito stato svelato: il proprietario del veicolo si era allontanato per entrare in un negozio lasciando l’animale in macchina. Evidentemente non era stato inserito il freno di sicurezza e l’animale muovendosi ha spostato la macchina che ora è stata requisita.

Termina a reti inviolate il lunch match tra Torino e Fiorentina

torino-fiorentina-tuttacronacaAllo stadio Olimpico di Torino i granata ospitano la Fiorentina di Montella per quello che è il Sìsessantacinquesimo scontro tra le due squadre in serie A. I padroni di casa sono stati fermati settimana scorsa a Parma ma con una sola sconfitta subita all’Olimpico in questa stagione, contro i cugini della Juventus. Fiorentina priva del capocannoniere Giuseppe Rossi e con dubbi di formazione in attacco ma quarto posto in classifica da difendere e continuare la striscia vincente dopo le ultime tre vittorie consecutive. Ventura,privo dell’infortunato Immobile, affianca Barreto a Cerci, mentre in mezzo al campo Gazzi prende il posto di El Kaddouri. Dall’altra parte Montella, in piena emergenza offensiva, decide di schierare il modulo ad albero di natale con Ilicic che agirà da falso nove supportato da Cuadrado e Joaquin. Il primo tempo termina con un pareggio a reti inviolate. Dopo un inizio a rilento in cui hanno avuto il sopravvento le difese, il match si è vivacizzato e sono arrivate anche alcune occasioni da gol da entrambi i lati con Cerci, da una parte, e Borja Valero e Joaquin, dall’altra. Non succedere molto altro neanche nella ripresa: il lunch match della 19a giornata di campionato termina così a reti inviolate. I viola non riescono, almeno temporaneamente, a sorpassare il Napoli.

“Sta in coda con gli altri papabili?” La Lucarelli e il test del dna di Balo

balo-fico-tuttacronacaMario Balotelli si sottoporrà al test del dna e finalmente la situazione con Raffaella Fico verrà sbloccata: “I risultati saranno rivelati a maggio, fino a quel momento il dubbio resterà. In caso di esito positivo degli esami, Supermario aveva già dichiarato di essere pronto a fare il padre. Per la Fico, protagonista di un calendario hot per For Men, non ci sono dubbi ma solo il test darà l’ufficialità legale”. Anche Selvaggia Lucarelli, su Twitter, ha voluto dire la sua: “Balotelli fa il test del dna. A maggio saprà se è il Padre di Pia. A maggio? Non ho capito, sta in coda con gli altri papabili?”.

“Non comprate Repubblica e La Nazione!”: il nuovo diktat di Grillo

beppe-grillo-tuttacronacaNuovo monito ai militanti del M5S da parte di Beppe Grillo che su un post pubblicato nel suo blog spinge a non comprare più i quotidiani La Repubblica e La Nazione, che definisce “i serial killer della disinformazione” contro il movimento. Il leader dei pentastellati spiega che “Il diavolo è nei dettagli, la disinformazione pure”. Pubblica quindi un’immagine de La Nazione di venerdì 10 gennaio 2014 nella quale si vede un grafico nel quale “il M5S votato da 9 milioni di italiani è genericamente compreso sotto altri”. E commenta: “Il M5S scompare senza far rumore. Per il lettore non c’è più, non conta, nulla può e nulla fa”. Quindi è il turno de La Repubblica di venerdì 10 gennaio 2014, edizione di Milano, e di un articolo sui rimborsi elettorali dei partiti in Lombardia. Anche qui, denuncia il M5S, nel grafico si mette in evidenza la cifra di rimborsi che avrebbe dovuto prendere il movimento, mettendo solo in minuscolo il fatto che quei soldi non siano mai stati utilizzati.” “Il M5S ha preso 600.000 euro? Ma non li aveva rifiutati? Sono come gli altri!”, pensa il lettore che non si accorge del minuscolo asterisco che rimanda a una nota ancora più minuscola che recita: “rimborsi non utilizzati per decisione di M5S”. Grillo spiega allora che si tratta di una “disinformazione scientifica al di sotto del livello di coscienza: subliminale. La vittima è sempre il M5S che o non esiste o è come gli altri”. “Questa disinformazione è nelle redazioni locali, si annida in un sottotitolo, dentro un grafico, dietro un asterisco. Disinformazione metodica, chirurgica, seriale che denota un comportamento attento, che non lascia nulla al caso, maniacale, patologico: quello tipico dei serial killer. Della disinformazione. Vanno fermati – è l’appello che lancia Grillo – colpendoli dove più fa male, nel portafoglio. Non comprate più la Repubblica e la Nazione”.

Oroscopo per i gay su “Novella 2000”: ultima frontiera della discriminazione?

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E’ polemica sull’introduzione da parte di “Novella 2000” dell’oroscopo per gli omosessuali. Infatti se prima le stelle indicavano il futuro a “lei” e “lui” ora vengono lette anche per i “gay” come se fossero una categoria a parte che non rientra tra uomini e donne. Al di là dell’orientamento sessuale non sono infatti “lei” o “lui” anche gli omosessuali? A che pro fare una sezione a parte? In particolare il problema è stato sollevato dal quotidiano “Libero” che ha definito giustamente “inquietante” l’iniziativa anche per il modo con cui all’interno delle previsione degli astri vengono usati alcuni doppi sensi di pessimo gusto che il quotidiano definisce “sottile discriminazione seppur avvolta da un’apparente simpatia pitonata”.
Ad esempio si può leggere:
“Vergine: fortunati sia in amore che al gioco. Il premio in palio: un pesciolone da cucinare a piacere’. Oppure: ‘Ariete: fissati col frustino, andate matti per il suo sibilo mentre il pesciolino chiede pietà: troppo gusto abbrevia il gioco’. O ancora: ‘Acquisti dall’ortolano per fare l’insalata: peperoni cetrioli, cornetti, funghetti, anche le patatine? Perché no?”. 
E ha ancora ragione Libero a sottolineare anche il disinteresse per questa brutta pagina che viene scritta in un momento in cui invece in Italia e nel mondo si parla e si dibatte su unioni civili e matrimonio tra persone dello stesso sesso:
Chi sorride a leggere sotto la voce “Capricorno” «niente scuse, oggi lo dite a papà. Di certo vi aspettate la sua risposta “e allora sei dei nostri!”»?. Noi ci vediamo solo la sfacciata presa per i fondelli del comimg out, della rivelazione ai propri genitori. Un atto che, di fatto, è il primo grande dramma di un adolescente gay. Che cosa a che vedere questo con l’oroscopo? Ci immaginiamo decine di intellettuali -da Sedaris a Colm Toibin, da Tondelli a Golinelli-, gente che da anni cerca di dare dignità a un mondo fino a qualche decennio fa tormentato -specie dalle sue caricature- . Ce li immaginiano scuotere la testa: «bastano due righe a settimana, e rovini  anni di battaglia..». Purtroppo non abbiamo visto ancora nessuna Concia, o Cecchi Paone, o Luxuria o Grillini, inalberarsi contro i segni zodiacali idioti.

Lo scandalo delle tangenti a L’Aquila. Travaglio: “L’intero cestino è marcio”

travaglio-tuttacronacaE’ sdegnato per lo scandalo delle tangenti dell’Aquila Marco Travaglio che, in un editoriale, sostiene che “L’intero cestino è marcio”, pure senza chiarire se dentro tale cestino ci siano solo i casi abruzzesi o piuttosto non si trovi l’intero sistema politico amministrativo che succhia il sangue dell’Italia.

“L’assessore aquilano di centrosinistra Ermanno Lisi che, di fronte alla sua città in macerie, definisce il terremoto che l’ha distrutta una “botta di culo” per “le possibilità miliardarie” di “tutte ‘ste opere che ci stanno” e che “farsele scappa’ mo’ è da fessi, è l’ultima battuta della vita… o te fai li soldi mo’… o hai finito”, non è un fungo velenoso spuntato dal nulla. È la punta più avanzata di un sistema che chiamare corruzione è un pietoso eufemismo. […]

Non stiamo parlando di reati (per quelli c’è la giustizia, che con l’arrivo del procuratore Fausto Cardella è in buone mani anche all’Aquila). Ma di un’antropologia mostruosa che nessuno può dire di non aver notato.

Che pena il sindaco Massimo Cialente, quello che garantiva vigilanza costante sugli appalti e sfilava con la fascia tricolore alla testa dei terremotati puntando il dito contro i governi che lesinavano aiuti, e non riusciva neppure a liberarsi di politici, professionisti e faccendieri come il capo dell’ufficio Viabilità del suo Comune che affidava lavori alla ditta del suocero.

L’editoriale di Travaglio è un pezzo di retorica anti capitalista e parla di qualcuno

“che, ai livelli più alti come in quelli più bassi, pensa di poter fare soldi con i soldi e intanto annienta sentimenti, amicizie, affetti, famiglie, cultura, vite umane. Vite che, quando si spengono, vengono misurate anch’esse in denaro, col registratore di cassa, dunque non valgono più nulla”.

L’amara conclusione è condivisibile. Che poi il cambiamento possa venire dai descamisados di Beppe Grillo è un po’ più discutibile. Siamo al

“fallimento di un Paese ormai inutile, addirittura dannoso. Quello che si illudeva di chiudere il berlusconismo come fosse una parentesi e non lo specchio, […] una certa Italia che Berlusconi ha soltanto sdoganato e resa orgogliosa della sua mostruosità, ma che gli preesisteva e gli sopravviverà: nelle classi dirigenti di destra di centro di sinistra, ma anche in vaste aree della “società civile”.

“Ogni squalo che fa soldi sulla pelle della gente, ogni pirata che ruba sugli appalti, ogni vampiro che succhia il sangue ai morti del terremoto si regge sul silenzio complice di decine, centinaia di persone. Che, fatta la somma, sono milioni. Troppe per sperare in un cambiamento imminente. Ma non troppe per rinunciare a prepararlo subito”.

La tour Eiffel si rifà il look

tour-eiffel-tuttacronacaSono trascorsi 124 anni dalla sua costruzione e ora uno dei simboli parigini, la Tour Eiffel, si rifà il look rinnovando il primo piano, quello meno attraente per gli attuali 7 milioni di visitatori all’anno. I lavori, già iniziati e che prevedono un pavimento di vetro, si concluderanno in autunno. La torreverrà dotata anche di un parco eolico e di turbine in grado di produrre una parte dell’elettricità di cui il monumento ha bisogno. Il pavimento di vetro, come spiega Blitz, sarà costruito a 57 metri da terra, sul primo piano che è anche il meno visitato, e ai bordi sarà completato da barriere anch’esse trasparenti. Il primo piano sarà tutto all’insegna del passaggio della luce e del materiale traslucido: simile al vetro sarà anche il materiale con il quale saranno costruiti dei padiglioni che seguiranno l’inclinazione dei quattro pilastri. L’impressione finale, secondo i progetti dello studio di architettura Moatti-Riviere, prescelto per i lavori, sarà quella di camminare nel vuoto. Il costo totale del lavoro è stimato sui 25 milioni di euro. Ma si guarda anche all’ecosostenibilità del monumento che potrà vantare il 95% di illuminazione con lampade a LED, con forte risparmio sui consumi. Quattro pale eoliche che saranno costruite sotto il monumento produrranno 8.000 kilowatt di elettricità all’anno, mentre un serbatoio in grado di raccogliere l’acqua piovana alimenterà i sanitari.

Pier Luigi Bersani è uscito da Rianimazione

Pier-Luigi-Bersani-tuttacronacaL’ex segretario del Pd, colpito domenica 5 gennaio da emorragia cerebrale è uscito dalla rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma. Bersani, com’è stato reso noto dal bollettino medico, è stato trasferito nella degenza monitorata del reparto di neurochirurgia, un settore semi-intensivo. Le condizioni ddel politico restano stabili e il decorso post operatorio prosegue regolarmente. Il trasferimento è avvenuto ieri sera e ora Bersani è mantenuto sotto stretto controllo e le visite, ancora per qualche giorno, restano riservate ai familiari.

Fiorello contro Vespa: “al compleanno Rai mancavo pure io”

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Ancora polemiche sulla puntata di Bruno Vespa in omaggio ai 60 anni della Rai. Dopo Pippo Baudo arriva anche Fiorello a far notare che:

“Allo speciale Porta a Porta c’erano tanti ospiti. Vespa li ha scelti uno ad uno. Sulle poltroncine si sono seduti Paolo Bonolis, Antonio Lubrano, Piero Angela, Bruno Pizzul, Mario Orfeo, Lino Banfi, Antonella Clerici e Antonio Polito. Ma a far discutere non sono stati i presenti, ma gli assenti. Così dopo la rabbia di Baudo, fatto fuori da Vespa, arriva quella di Fiorello che afferma: ‘Devo dire che al compleanno Rai mancavo pure io, ma io non sono nessuno…’. Una frase al veleno che di certo non è passata inosservata. E ora la fronda anti-Vespa si allarga”.

Video shock: a 9 anni, ubriaco, si vanta di fumare marijuana

i-bet-this-drunk-kid-from-new-zealand-has-some-great-parents-tuttacronacaHa solo 9 anni un babimno di origine Maori che, in un video shock diffuso in rete, appare completamente ubriaco e si vanta di fumare marijuana. Il bimbo, che si trova in un gruppo di ragazzini molto più grandi di lui che costringono l’intervistatore e produttore del video ad allontanarsi, afferma di  aver bevuto 18 lattine di whisky e cola comprategli dalla zia. La madre, con la quale il piccolo vive, si è detta sconvolta per le condizioni in cui si trovava quando la polizia l’ha riportato a casa e ha detto di ignorare il fatto che la zia gli fornisse alcolici. Sia il bambino che il fratello maggiore hanno pochi contatti con il padre. La donna si è detta scioccata per le immagini del video e denuncia: “Al posto di diffondere un video su YouTube avrei preferito mi avessero chiamato a casa e avvertito di quanto stava accadendo a mio figlio”.

L’aggressione in centro a Roma: parlano le vigilesse

aggressione-roma-tuttacronacaDue giorni fa, in via Borgognona a Roma, una delle strade più costellate di negozi di lusso della Capitale, una ragazza è stata aggredita da quattro giovani. A salvarla, due vigilesse. La stessa strada, come lamentano i residenti, ha due volti. Cambia infatti aspetto subito dopo la chiusura delle saracinesche, quando si trasforma in una specie di Bronx. A descrivere l’aggressione, attraverso il racconto delle due donne vigile che hanno sventato uno stupro, è Massimo Lugli, su Repubblica. Gli aggressori, tre dei quali subito arrestati, sono “artisti di strada” per i quali Roma è diventata una attrazione e un santuario, da quando il Comune è guidato dal sindaco Ignazio Marino che ascolta tanto il vicesindaco Negri che il Sel, partito di tanti emarginati e tra questi sono gli artisti di strada, che a Roma hanno avuto un riconoscimento, pur con qualche retromarcia, che nemmeno Michelangelo e Giuseppe Verdi ebbero. Nel racconto di Massimo Lugli parlano le vigilesse:

«Quei tre continuavano a insultarci, gli insulti tipici degli uomini alle donne… Uno di loro ha addirittura cercato di agguantare di nuovo quella ragazza e trascinarla via, davanti a noi. Abbiamo provato una gran rabbia…».

“Cento chili in due”

le descrive Massimo Lugli:

“Due scriccioli in divisa ma toste come tigri. Giorgia Lizzi è una biondina esile e molto graziosa, un po’ imbarazzata davanti a taccuino, macchina fotografica e soprattutto al suo comandante, Raffaele Clemente. Angela Santalucia ha i capelli grigio ferro e un’espressione decisa. Le due vigilesse («istruttrici della polizia locale, prego») hanno salvato dallo stupro, in pieno centro, una commessa di 25 anni, aggredita da quattro polacchi ubriachi mentre tornava verso casa in via Borgognona.

“È accaduto poco dopo le 20. Epilogo: tre dei bruti sono in carcere in attesa del processo, un altro è riuscito a scappare, la vittima se l’è cavata con 30 giorni di prognosi per una distorsione e un tremendo shock. Un episodio che ha riattizzato le polemiche sulla sicurezza nella Capitale”.

«Eravamo di servizio a piazza di Spagna» racconta Giorgia che, come la sua collega, non è armata. «A un certo punto si sono avvicinati due ragazzi e ci hanno detto che in via Bocca di Leone c’era un gruppo di musicisti ubriachi che non faceva entrare le persone nei palazzi e dava fastidio. Abbiamo lasciato la macchina e siamo andate a vedere. Quando siamo arrivate quei quattro stavano molestando la ragazza, l’avevano immobilizzata e la stavano strattonando».

La giovane donna, elabora Massimo Lugli,

“aveva già i pantaloni abbassati e quello che sarebbe accaduto senza l’intervento delle due agenti è facilmente intuibile”.

Prosegue il racconto di Angela Santalucia:

«La mia collega si è subito messa in mezzo, ha difeso quella ragazza che piangeva e le ha fatto scudo col suo corpo. Io ho chiesto i documenti e due di loro me li hanno dati mentre uno si è dileguato. Poi, però, sono diventati aggressivi. Uno di loro, un tipo piuttosto robusto, ha cercato di strapparmi il documento, si è fatto avanti e a questo punto ho preso lo spray urticante e gliel’ho spruzzato in faccia. Lui è arretrato e ha tentato di scappare. L’ho inseguito ma uno dei complici mi ha colpita da dietro con una valigetta che conteneva uno strumento.

«Nel frattempo, però, erano arrivati i colleghi e, tutti assieme, abbiamo ammanettato quei tre».

Ancelotti e la stroncatura di SuperMario

balotelli-oro-tuttacronacaContinua il periodo non positivo di Mario Balotelli che, dopo l’obbligo del tribunale di Brescia a effettuare il test del Dna, viene anche bocciato da Carlo Ancelotti, che in Spagna parla della Nazionale: “L’Italia è dietro a Spagna, Brasile, Germania e Argentina. Prandelli cercan di ringiovanire la rosa, ma dipende dall’esperienza a centrocampo. Davanti non abbiamo top player, Balotelli non lo è. Ha talento, ma è troppo discontinuo”. A Radio Nacional il tecnico parla anche di un suo possibile futuro proprio sulla panchina degli Azzurri: “Può essere. Ma per me fare il ct sarà l’ultimo lavoro da allenatore e per il momento mi piace lavorare tutti i giorni sul campo. Non sto pensando di guidare una Nazionale, ma mi piacerebbe in futuro”. Futuro che se fosse alla guida degli azzurri non sarebbe facile per il tecnico del Real Madrid: “Al Mondiale partiamo dietro tre quattro selezioni. Prandelli sta cercando di ringiovanire la squadra, ma la verità è che l’Italia dipende molto dai suoi centrocampisti. Pirlo, De Rossi e Motta portano tanta esperienza. In più in attacco non abbiamo fuoriclasse. Stiamo sperando tutti in Balotelli, però non è continuo”. Chiusura sul calcio italiano e sul suo futuro da allenatore: “Llorente sta facendo benissimo alla Juventus e i bianconeri vinceranno facilmente lo scudetto. Io in Bundesliga? E’ un grande campionato ma non ho voglia di imparare un’altra lingua”.

Hollywood e la Cia: quando l’agenzia s’infiltrava nel cinema

hollywood-cia-tuttacronacaE’ John Rizzo, ex legale della Cia, a rivelare nel suo libro di memorie “Company Man: Thirty Years of Controversy and Crisis in the Cia” che l’agenzia di spionaggio Usa ha si è infiltrata per anni nel mondo del cinema. Stando a quanto scrive, infatti, la Cia avrebbe usato Hollywood per decenni per infiltrarsi nelle troupe cinematografiche che andavano a girare i film in paesi in cui per gli 007 era difficile operare. ”La Cia ha avuto un lungo rapporto speciale con l’industria del cinema – afferma Rizzo – prestando considerevole attenzione a rafforzare i legami con tutto il personale di Hollywood, e con i responsabili degli studi cinematografici, i produttori, i registi, le comparse e anche gli attori piu’ famosi”. Il Los Angeles Times rileva che per Rizzo non è assolutamente reale il luogo comune per cui Hollywood sia soprattutto di sinistra: ”Gente che normalmente viene associata alle cause piu’ liberali ha collaborato con la Cia”, assicura. Ed erano tanti i modi in cui gli 007 ‘pagavano’ produttori, registi e attori, per i servigi resi: anche con la cocaina, rivela Rizzo.

Guarda un po’ chi indossa un maglione!

alpaca-maglione-tuttacronacaSembra incredibile eppure le immagini lo testimoniano: all’Aiken Alpaca di Chiwanee Farms in South Carolina gli alpaca cuccioli… indossano un maglione! Sherry Forney, che gestisce la fattoria con il marito, ha spiegato: “Dovevamo proteggerli dal freddo e coprire il vello e così abbiamo pensato di fargli indossare dei maglioni”. Sembra proprio che il freddo in Usa quest’anno non risparmi nessuno…

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Salvini: “Chi tocca la Lega abbia paura”

matteo-salvini-tuttacronacaGiornata intensa, quella di ieri, per il segretario leghista Matteo Salvini che dopo la protesta ai caselli ha preso anche parte alla fiaccolata a Torino a sostegno della giunta Cota. “Il prossimo leghista che toccheranno, non so se sarà a Torino, Milano, Genova, Pordenone, o Vicenza – ha detto Salvini – dodici ore dopo, non solo noi ma mille, duemila, diecimila persone, pacifiche ma non tanto, si mobiliteranno e qualcuno cominci ad avere paura, perchè la paura fa bene”. Del resto Cota non si arrende e lunedì riunirà la Giunta per conferire ufficialmente agli avvocati l’incarico di ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha azzerato il risultato delle elezioni. Una nuova battaglia dai tempi piuttosto stretti (la data limite è il 30 gennaio) e dai contorni incerti. “Per prepararci adeguatamente – lamenta tra l’altro uno dei legali del centrodestra – dovremmo aspettare le motivazioni del provvedimento dei giudici, che però potrebbero arrivare solo fra dieci giorni”. Come spiega l’Huffington Post: 

 

 

Finisce insomma ai supplementari una partita che ora viene criticata per la sua lunghezza: l’ex presidente Mercedes Bresso aveva presentato i ricorsi nel 2010 all’indomani del voto, ma ci sono voluti quattro anni prima che si arrivasse a un punto fermo. E se i burloni del web si scatenano (“Il Tar ha annullato le elezioni perché all’epoca il Piemonte si chiamava Regno di Sardegna”, “domani annullerà il referendum monarchia-repubblica” e via scherzando) c’è chi, come Pierluigi Mantini, del Consiglio di presidenza della magistratura amministrativa, vuole aprire un’indagine interna perché “quarantacinque mesi sono decisamente troppi”. In realtà, dopo una prima sentenza interlocutoria del 2010 emanata dallo stesso Tar (ma i giudici erano diversi), la causa si è dispersa fra tribunali civili e penali, pronunce del Consiglio di Stato e persino della Corte Costituzionale.
“Nessuna lentezza da parte dei magistrati amministrativi, il giudizio è stato sospeso per mesi anche perché si dovevano definire le questioni di rilievo penale”, osserva Giampiero Lo Presti, presidente dell’Anma.

Adesso la sentenza è esecutiva, ma Giunta e Consiglio regionale, in attesa che si definisca la questione, rimangono insediati per sbrigare quegli affari “urgenti e indifferibili” che, se fossero trascurati, potrebbero danneggiare “l’ente Regione e il Piemonte”: si fa l’esempio della valutazione di metà mandato dei direttori delle Asl o ai progetti da finanziare con i fondi Ue. Un altro punto fermo: gli atti compiuti dal 2010 a oggi, secondo i giureconsulti interpellati da piazza Castello, restano validi.

 

La prossima settimana non sono previste sedute del Consiglio regionale, ma solo i lavori della Commissione Bilancio. I capigruppo avevano in programma una riunione, lunedì, per discutere di legge elettorale, ma è probabile che parleranno d’altro. Meno probabile, invece, una discussione della Giunta per le elezioni su Michele Giovine, il consigliere regionale che con la sua lista dei ‘Pensionati per Cota’ è stato la pietra dello scandalo. Giovine è stato sospeso dopo la condanna della Corte d’Appello di Torino e percepisce metà dello stipendio: nelle scorse settimane la pena di due anni e otto mesi è diventata definitiva e dovrebbe decadere, ma l’eventuale azzeramento di tutto il Consiglio porterebbe la questione in secondo piano.

 

Quanto al centrosinistra, che vuole un election day in primavera, gli avvocati stanno cercando di capire se esistono soluzioni giuridiche in grado di costringere Cota a lasciare subito lo scranno di governatore.

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Quello strano vulcano che erutta lava blu

Kawah Ijen-tuttacronacaIl vulcano Kawah Ijen, che sorge a sud dell’isola di Java, erutta. ma la lava sembra essere di colore blu. Aspetto questo che, oltre a rendere tutto più misterioso e alieno, garantisce spettacolarità alle immagini. Gli scienziati cercano di dare una spiegazione all’evento.

L’interno del cratere del vulcano è occupato quasi per intero da un lago sulfureo di un verde innaturale e qui, negli anni sessanta, i primi minatori piantarono dei tubi di metallo nelle viscere del vulcano per estrarre lo zolfo.

“I più dotati sono pieni di vizi”: le persone intelligenti bevono di più

alcool-intelligenza-tuttacronacaUna singolare tesi quella sostenuta da uno studio recentemente apparso sulla Review of General Psychology. Si ritiene infatti che alcool e intelligenza potrebbero essere connesse in quanto chi ha un quoziente intellettivo superiore alla media tende a bere di più. Per giungere a una simile conclusione è stato somministrato, a un gruppo di 1500 volontari, un test d’intelligenza che ha dimostrato che quelli più dotati intellettualmente erano quelli con il vizio dell’alcol. Secondo lo psicologo John D. Mayer della Western Reserve University, le persone più intelligenti tenderebbero a fare maggiormente proprie le esperienze evolutive ed il consumo di alcolici, unitamente a quello di sostanze stupefacenti e tabacco.

Emergenza acqua in America: sostanze chimiche nel fiume

emergenza-acqua-virginia-tuttacronacaE’ emergenza in Usa per la presenza di sostante tossiche nel fiume Elk vicino a Charleston in West Virginia, e il presidente Barack Obama ha firmato una dichiarazione di allerta con la quale viene vietato l’uso dell’acqua proveniente dall’acquedotto pubblico. Secondo il portavoce della protezione ambientale tale contaminazione, che ha obbligato gli abitanti di 9 contee dello stato alla corsa al rifornimento nei supermercati, la contaminazione delle acque ha avuto origine da una perdita alle Freedom Industries, vicine all’acquedotto statale. Il prodotto velenoso è “metanolo 4-Methylcyclohexane” e la sua presenza risulta dalle analisi continue svolte dagli esperti su campioni di acqua. In questi giorni, spiegano le autorità locali, si sono contate almeno 800 persone obbligate a ricorrere alle cure mediche e anche decine di animali sono rimasti colpiti dal fenomeno. Nel frattempo è stato ordinato che la cisterna incriminata, quella da cui è fuoriuscita la sostanza chimica che ha contaminato il fiume e si è infiltrata negli impianti di trattamento delle acque, venga svuotata.

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Crollo a Matera: gravi le condizioni del sopravvissuto

crollo-matera-tuttacronacaSi chiama Nicola Oreste l’uomo ritrovato ed estratto ancora viva dalle macerie 12 ore dopo il crollo della palazzina di Vico Piave a Matera. L’uomo si trova ora mel reparto di rianimazione e le sue condizioni sono molto gravi: i medici hanno accertato un “quadro clinico molto complesso”. Secondo quanto reso noto dall’Azienda sanitaria di Matera, l’uomo è costantemente sottoposto a controllo degli organi vitali. Per lui, è stato reso noto nella notte, “saranno decisive” le prossime 12-24 ore.

“I veri eroi …

eroe-quotidiano-tuttacronaca… sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro. Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un’officina, che vanno in un ufficio, in una fabbrica. Che non lottano per la gloria o per la fama, ma per la sopravvivenza”

-Fabio Volo- (Esco a fare due passi, 2001)

Italia = mafia! Anche Praga sfrutta lo stereotipo

al-capone-pizzeria-praga-tuttacronacaLa scorsa estate il deputato regionale del Pd Fabrizio Ferrandelli aveva scoperto, a Copenaghen, il ristorante Mama Rosa, dove abbinano la Sicilia con Cosa Nostra sfruttando i soliti stereotipi mafiosi. Prima ancora dilagava lo scandalo di Don Panino, ristorante viennese che utilizza i nomi dei boss di Cosa Nostra, ma soprattutto delle vittime della lotta alla mafia, per dare il nome ai suoi panini. In Italia continuiamo a lottare contro la mafia, omaggiamo e ricordiamo i nostri eroi, organizziamo anche feste in occasione di ricorrenze importanti come il 15° anniversario dell’arresto di Totò Riina. Perchè il Belpaese è anche molto altro. Perchè c’è chi crede e lotta per una Nazione migliore, in grado di risollevarsi, dove la legalità la faccia da padrone e ci siano prospettive per il futuro. Eppure anche le nostre eccellenze vengono ricollegate alle pagine più oscure, al lato nero. E la nostra cucina, giustamente famosa in tutto il mondo, diventa un modo facile per sfruttare un “marchio” diffamatorio e stereotipato. L’ennesimo esempio arriva da Praga. Qui non solo ci si può imbattere nel ristorante e music club La Mafia, c’è anche una pizzeria Al Capone. Dov’è possibile consumare un intero pasto che “omaggia” questa figura. Gnocchi, insalata e l’immancabile pizza. E non manca il dessert. Un altro Paese dell’Unione Europea che dimostra di non conoscere i “Paesi amici”. Un altro esempio di come il razzismo scorra sotterraneo e diventi un modo per farsi pubblicità. E che gioca facile. Quanti saranno i locali che, per promuovere la propria presunta italianità, oltre a Rialto, Vesuvio e BelPaese, utilizzano nomi come Mafia, Camorra o altri facili riferimenti? Quando, magari con un po’ di nostalgia di casa perchè apparteniamo al gruppo “cervelli in fuga”, potremo gustarci un piatto italiano in un locale con un nome che davvero ci ricordi l’orgoglio di appartenere a questa Nazione? Quando ci sentiremo a “casa” in Europa?

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