Le pensioni: ostaggio di forze politiche che si fanno lo sgambetto

pensioni-tuttacronacaTutti ne parlano, tutti dicono la loro, ma ancora nulla si muove. Il tema è quello delle pensioni, con tante risposte ancora da trovare e dare, con incertezze da cancellare e, di non poca importanza, con tante soluzioni da trovare anche per permettere quel ricambio generazionale che possa dare una speranza di futuro anche alle nuove generazioni. Ma se soluzioni non si sono trovate per quel che riguarda Quota 96, esodati, vitalizi e così via, anche per quel che riguarda quelle d’oro il governo non riesce a trovare un accordo. La scorsa settimana sono state presentate sette mozioni dai partiti e tutte sono state bocciate. Come spiega l’Espresso, ha ricevuto parere favorevole solo quella, vaga, della maggioranza che afferma: il governo ha già preso provvedimenti, adesso monitori se i risultati arrivano e in caso corregga “eventuali distorsioni e privilegi”. Sempre l’Espresso scrive:”Il frutto avvelenato delle ristrette intese si ripercuote anche su uno degli obiettivi che il Partito democratico dovrebbe avere più a cuore: l’equità sociale. E ha ben poco da scalpitare Matteo Renzi che chiede un intervento deciso, visto che il Pd a Montecitorio è riuscito a farsi scavalcare perfino da Giorgia Meloni. Che difatti ha commentato ironica: «Se questi sono di sinistra, io sono Mao Tse Tung». La mozione iniziale dei democratici chiedeva infatti una trattenuta sulle pensioni oltre i 5mila euro da destinare alle fasce più deboli, ma è stata sacrificata per non perdere l’appoggio del Nuovo centrodestra.”

Nonostante le pensioni a cinque zeri siano tra gli argomenti più discussi tra i cittadini, il governo Letta non ha fatto molto, anzi. Ricorda Paolo Fantauzzi: “Nella legge di stabilità l’esecutivo ha inserito un prelievo che di qui al 2016 toglierà rispettivamente il 6, 12 e 18 per cento alla parte che eccede 14, 20 e 30 volte il minimo Inps. A leggere i numeri sembra tanto, in realtà è un’inezia. Tanto per avere un’idea: appena 5 euro al mese per un pensionato da 91 mila euro l’anno e 50 euro al mese a chi ne riscuote 100 mila.” Il che significa che il provvedimento frutterà non più di 12 milioni di euro e si tratta più o meno dello stesso prelievo effettuato dal governo Berlusconi (confermato poi da Mario Monti). E non va dimenticato che la Consulta l’ha bocciato, definendo incostituzionale il prelievo sui soli pensionati senza estenderlo anche ai lavoratori attivi. In tutto questo, le varie forze all’opposizione non hanno fatto che farsi sgambetti reciproci favorendo la bocciatura delle proposte altrui. Sembra però che, ora, qualcosa inizi a muoversi. Si legge ancora su L’Espresso: “A novembre la commissione Lavoro della Camera ha calendarizzato una proposta di legge presentata proprio dalla Meloni (la prima in ordine di tempo in questa legislatura) e nei giorni scorsi il testo è stato preso come bozza di partenza per elaborare un provvedimento condiviso dai partiti. L’assunto di base è minimal: i primi 5 mila euro sono “salvi”, per il resto nessun prelievo straordinario ma un semplice ricalcolo col sistema contributivo in vigore dal 1995. Insomma, come se ci si ritirasse dal lavoro oggi. Poi chi ha diritto a quanto percepisce, bene. Chi invece sta ricevendo dall’Inps più di quanto gli spetterebbe, vedrà decurtarsi l’assegno mensile. «La pensione dev’essere commisurata a quello che si è versato, a prescindere dall’importo. Il prelievo lineare è sbagliato» dice all’Espresso la Meloni. «Fra l’altro la Consulta non ha posto problemi di retroattività quindi problemi non dovrebbero essercene».” Questa settimana inizia l’esame del provvedimento, che giungerà in Aula a febbraio. Ammesso che trovino un’intesa. Perchè le diverse forze propongono soluzioni molto diverse tra loro. Si legge ancora sul sito internet del settimanale:
Il Movimento cinque stelle in Aula ha proposto un prelievo suddiviso in nove scaglioni: dallo 0,1 per cento per tutte le pensioni sotto i 3 mila euro fino al 32 per cento per quelle sopra i 322 mila euro. Un sistema che colpisce tutti in modo da evitare possibili contestazioni della Consulta e recuperare 1 miliardo e 142 milioni da destinare alle pensioni minime. Ben diversa però è la proposta di legge depositata, assai più vicina al “verbo” di Beppe Grillo e che ricorda il codice per i parlamentari: per tre anni, non più di 5 mila euro per tutti. Un provvedimento che, anche se divenisse legge, alla luce delle sentenze precedenti rischierebbe di essere cassato dalla Consulta.
Stesso discorso per la Lega nord, che vorrebbe fissare un tetto da 5 mila euro per le pensioni calcolate col sistema retributivo. In caso di più trattamenti previdenziali, la soglia sale a 8 mila euro. Scelta civica propone invece di intervenire oltre i 5 mila euro e di prelevare il denaro dalla parte “regalata” dal vecchio metodo di calcolo per la quale non sono stati effettuati versamenti.
E a sinistra? Guai a parlare di ricalcolo delle pensioni. Sel ad esempio nicchia. La deputata Titti Di Slavo ha denunciato il “populismo mischiato a falso egualitarismo” insito nella questione. Secondo i vendoliani, infatti, salvo qualche eccezione chi ha percepisce pensioni d’oro ha versato tanto e quindi ne ha diritto. Semmai, quindi, bisogna aumentare le aliquote sui redditi più alti, senza discriminare fra ricchi pensionati e non.
Il Partito democratico vorrebbe invece introdurre per un quinquennio un contributo di solidarietà basato su 17 aliquote progressive: si parte da 4 mila euro e si arriva fino alle pensioni da mezzo milione e oltre, su cui prelevare il 15 per cento. Tradotto in soldoni, un taglio da 40 mila a 34 mila euro al mese per i trattamenti più alti.
Ma come spiegare questa avversione al metodo contributivo, che da quasi 20 anni vige per tutti gli italiani? La motivazione ufficiale è che sarebbe un provvedimento regressivo, perché le pensioni più basse sono in media più generose rispetto a quanto versato. Considerato che i trattamenti delle fasce più povere sarebbero però fatti salvi, si tratta di una giustificazione che non regge. E allora è il caso di ricordare quanto in passato, proprio in tema di previdenza sociale, a sinistra abbia pesato la difesa di alcune sacche di privilegiati. L’intoccabilità dei baby-pensionati ai tempi del primo governo Prodi docet.

Annunci

Wild boy: la “vita selvaggia” in una fattoria

wild-boy-tuttacronacaIl fotoprogetto dell’artista e fotografa russa Elena Shumilova, madre di due bambini, nasce dall’idea di raccontare il rapporto tra i suoi piccoli e gli animali presenti nella fattoria in cui la famiglia vive. La Shumilova ha voluto ritrarre la reazione, intima e spontanea, tra i bimbi e l’ambiente che li attorna, sottolieneandola con la luce nella quale sono immersi gli scatti e che mette in risalto l’amore e la complicità fra i cuccioli dell’uomo e quelli della fattoria. 

Questo slideshow richiede JavaScript.

E Magnini gela la Pellegrini…

magnini_pellegrini_tuttacronacaNon molto tempo fa, nel corso della trasmissione Verissimo, Federica Pelleggrini spiegava che nei progetti futuri suoi e di Filippo Magnini c’è anche il matrimonio. Al riguardo, l’altra metà della coppia d’oro del nuoto italiano, a margine dell’evento Gazzetta “All Star Night”, organizzato per illustrare il programma di iniziative della Rosea, ha “congelato” l’idea spiegando che comunque i tempi non sono brevi: “Nel 2014 non penso, piu’ avanti speriamo che ci si sposi. Sicuramente in Italia e non in America, fra qualche anno”.

Insulti e minacce Kanye West e Kim Kardashian: il rapper stende un 18enne

kim-west-tuttacronacaE’ un 18enne il giovane che ha insultato e minacciato Kanye West mentre si trovava assieme alla moglie Kim Kardashian quando la coppia era appena scesa, come riporta TMZ, dal loro Hammer per entrare in una clinica per la fisioterapia. Oltre ai paparazzi i due si sono trovati anche il giovane che, da dietro una transenna, ha iniziato ad insultare il rapper con espressioni razziste e omofobe oltre a minacciare di morte sua moglie. Nonostante non ci abbiano fatto molto caso, in seguito  se lo sono ritrovato davanti nella sala d’attesa del centro e a quel punto Kanye West non ci ha visto più e ha iniziato a colpirlo con dei pugni finchè il giovane non si è trovato a terra. Il 18enne ora potrebbe anche venire denunciato. “Abbiamo registrato tutto”, ha aggiunto la Kardashian prima di andare via.  Non è la prima volta che Kanye West si rende protagonista di un’aggressione: già nello scorso luglio aveva picchiato un fotografo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il frate laico s’immerge a Lourdes e torna a camminare: per la Curia è miracolo

Biagio_Conte_tuttacronacaEra da anni costretto su una sedia a rotelle il missionario laico Biagio Conte, “l’angelo dei poveri” di Parlemo, che ora “torna a camminare grazie all’intercessione della Madonna di Lourdes”. Lo afferma la diocesi di Palermo attraverso la sua newsletter. “A guardarlo ieri mattina in cattedrale, in occasione della celebrazione interculturale ‘Epifania dei popoli’ presieduta dal cardinale Paolo Romeo – si legge nel bollettino diffuso dall’ufficio stampa – sembra proprio di sì, perchè ha abbandonato la sedia a rotelle dove era relegato ormai da diversi anni ed era ben dritto sulla schiena insieme ai suoi poveri”. Il frate, fondatore di una missione e di diverse comunità che accolgono centinaia di immigrati a Palermo, è tornato dritto sulle sue gambe. Un miracolo dopo un pellegrinaggio a Lourdes secondo quanto sostiene la Curia di Palermo, che ha diffuso la notizia della guarigione. “Per me è stata una grazia inaspettata – racconta con la sua consueta enfasi fratel Biagio – che ho ricevuto dal buon Dio che ha incaricato la sua madre Maria. Io ho sempre avuto a cuore la Vergine, ma non mi ero mai recato nel santuario di Lourdes, un viaggio che è stato possibile grazie all’Unitalsi che mi ha invitato insieme ai malati”. Biagio Conte, inizialmente non voleva andare in Francia anche per motivi di salute ed arrivato a Lourdes non voleva nemmeno fare il bagno nella vasca. “Io non pretendevo nulla ed anzi ho dato la precedenza agli altri malati – aggiunge il missionario laico – poi mi sono deciso e subito dopo essermi immerso ho avvertito come un fuoco dentro che mi ha permesso di tornare non a camminare, ma a correre verso le tante persone che me lo chiedono”. Come spiega Repubblica:
Il fatto prodigioso è confermato anche da padre Pino Vitrano, il sacerdote che collabora con Biagio Conte nella missione Speranza e carità: “Biagio da tempo soffriva a causa di alcune vertebre schiacciate che gli impedivano anche di camminare e di altri problemi circolatori che gli facevano gonfiare i piedi – dichiara il sacerdote – subito dopo il ritorno dal pellegrinaggio, me lo sono veduto venire incontro a piedi in maniera clamorosa, senza nessuna difficoltà. Anche i medici da noi interpellati non sanno fornire una spiegazione scientifica plausibile”. Biagio Conte era attorniato da tanti ospiti della missione ritto in piedi in piena forma come non si vedeva da anni e soprattutto senza la carrozzina, ma soltanto con il bastone in mano.
“Dopo il bagno in piscina non ho sentito più il bisogno della sedia a rotelle – continua – e del bastone che però non lascio perchè mi ricorda il viaggio fatto nel ’90 da Palermo ad Assisi, infatti

da allora lo porto sempre con me e adesso mi fa riassaporare i momenti in cui correvo da una parte all’altra della città”. Questa guarigione significa che Dio le chiederà ancora di più? “Se il Signore mi chiede di più lo faccio volentieri e con tutto il cuore – conclude – a vantaggio degli ultimi. E’ questo infatti quello che tutti siamo chiamati a fare, soprattutto in un momento così difficile per la nostra società fortemente in crisi”.

Passaggio in casa Ducati per Jorge Lorenzo?

Jorge-Lorenzo-tuttacronacaE’ “Onda Ocero” a diffondere l’indiscrezione che vuole che il pilota di MotoGP Jorge Lorenzo abbia raggiunto un accordo preliminare con la Ducati per il 2015: il contratto tra il due volte campione del mondo e la Yamaha, infatti, scade alla fine del 2014. Secondo l’emittente spoagnola, al momento Lorenzo percepisce un ingaggio da 9 milioni di euro a cui la Yamaha aggiungerebbe un altro milione in caso di conquista del titolo iridato ma il campione punterebbe a guadagnare almeno 12 milioni con il prossimo contratto mentre. A dirigere l’operazione sarebbe il nuovo direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, che avrebbe contattato Lorenzo e gettato le basi dell’intesa. Il binomio Dall’Igna-Lorenzo, targato Aprilia, ha portato alla conquista di 2 titoli nella classe 250 nel 2006 e nel 2007.

Sorpresa Juve: l’attaccante che arriva dal Real Madrid

Alvaro-Morata-tuttacronacaPotrebbe riservare una sorpresa ai suoi tifosi il club bianconero e chiudere per Alvaro Morata, classe ’92, attaccante del Real Madrid. La punta a disposizione di Ancelotti è stata una di grandi protagonisti agli ultimi Europei Under 21 vinti dalla sua Spagna in finale contro l’Italia. Il cartellino parla di circa 13 milioni di euro e anche l’Inter è interessata. Quello che piace alla juve è anche la giovane età e, se dovesse effettuare una cessione in attacco, la possibilità è proprio che su guardi in terra spagnola, eventualmente anche a partire da questa sessione di mercato invernale.  Il Real vorrebbe inserire una clausola particolare, però: se nei successivi due anni alla vendita Morata dovesse esplodere, il club spagnolo potrebbe ricomprarlo a circa 15 milioni di euro. Se la Juve accetta questa clausola, Morata arriverà davvero.

In campeggio… penzoloni nel vuoto

campeggio-estremo-tuttacronacaDefinire estremo il modo di campeggiare dei coniugi Tommy e Becca Caldwell è quantomeno riduttivo. La coppia, infatti, ama stare all’aria aperta a 800 metri di altezza sul bordo di uno strapiombo. I due sono infatti soliti assicurare tenda, sacco a pelo e tutto il resto dell’attrezzatura da campeggio alla parete rocciosa che stanno scalando per evitare di cadere inavvertitamente nel precipizio durante il sonno. ”Pernottare su un precipizio di notte è meraviglioso perché finalmente si può riposare osservando le stelle con tutta calma dopo una stancante scalata”. Tommy e Becca, che in passato aveva scalato numerose pareti, non era ancora riuscito a godere dello spettacolo delle montagne del Colorado perché esausta della salita appena conclusa. ”Ora – concludono i coniugi – possiamo riposarci a metà parete e riprendere le forze per continuare il giorno successivo”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Bonev vs Pascale: l’attrice indagata per diffamazione

michelle-bonev-francesca-pascale-tuttacronacaFrancesca Pascale, compagna di Silvio Berlusconi, aveva querelato l’attrice bulgara Michelle Bonev parlando di “una vera e propria azione persecutoria” nei suoi confronti, messa in atto attraverso la stampa e i social network. Oggi l’attrice, iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di diffamazione nei confronti della first lady di Forza Italia, è stata interrogata nel pomeriggio dal pm Eugenio Albamonte negli uffici della procura di Roma.

Quando l’architettura… s’ispira al film! La nuova sede della Lucasfilm

lucasfilm-tuttacronacaNon poteva che essere “spaziale” il nuovo quartier generale della Lucasfilm per l’Asia, a Singapore, a metà tra quartier generale di una multinazionale e parco giochi, modellato sulla strutture che nella saga venivano impiegate come miniere mobili nel pianeta Tatooine, il Sandcrawler. All’interno si trovano, tra le altre sorprese,una fontana yoda, una sala cinema-teatrale da 100 posti e tutto quanto occorre ad una produzione cinematografica digitale. Repubblica ha pubblicato le immagini della cerimonia inaugurale, cui erano presenti circa 150 figuranti con i costumi della saga. C’era, naturalmente, George Lucas (che ha ceduto la Lucasfim alla Disney nel 2012, per concentrarsi su produzioni minori) assieme al premier singaporegno Hsien Loong.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Seedorf debutta come allenatore… e inizia con una chiacchierata con Balo

seedorf-galliani-firma-tuttacronacaAl Milan fino a giugno 2016 con cifre che, s’ipotizza, si aggirano sui tre milioni di euro all’anno. La firma del contratto di Clarence Seedorf è avvenuta oggi, nella nuova sede, il nuovo edificio a sei piani dell’Area Portello. L’ufficialità via Twitter: la foto dell’olandese e dell’amministratore delegato, Adriano Galliani, al momento della firma. A seguire una più classica nota sul sito: Clarence Seedorf è il nuovo allenatore della prima squadra ed ha firmato il contratto. Nel pomeriggio primo allenamento, con l’ad che l’ha presentato alla squadra e ha permesso alle telecamere di filmare l’allenamento: riscaldamento, corsa ed esercizi stretching seguiti da una parte tecnica e tattica. E poi quei dieci minuti dedicati a una chiacchierata con Balotelli, con nessuno che si avvicinasse. Insomma: ha preso di petto proprio il caso più spinoso della squadra, quel sempre tanto chiacchierato giocatore che quest’anno fatica a ingranare. La prima conferenza stampa è prevista per sabato, in vista della partita con il Verona, cerimoniere d’eccezione Silvio Berlusconi che lo ha fortemente voluto al Milan e con l’olandese spera di riallacciare quel dialogo con il bel gioco e un Milan di successo.

Andrea Pirlo divorzia… e c’è un nuovo amore ad attenderlo?

andrea-pirlo-tuttacronacaAppena due giorni fa si è scoperto che la storia d’amore tra Andrea Pirlo e Deborah Roversi, dopo 12 anni di matrimonio e due figli, è arrivata al capolinea. Nel giro di un attimo la cronaca rosa ha già fatto circolare un’indiscrezione parlando di una liaison tra il bianconero e la modella e tifosa della Roma Marika Baldini. Voce però rapidamente smentita mentre permane il dubbio sulla corrente situazione sentimentale del fuoriclasse italiano. Ma Tuttosport spiega che i bookie stanno già puntando sulla sua prossima fiamma: in cima alla lista c’è Alessia Marcuzzi, a 4.00 davanti alla conduttrice di programmi sportivi Laura Esposto a 5.50. Segue a stretto giro (6.00) la collega Alessia Ventura, mentre a quota 7.00 si piazza la napoletana Marica Giannini, uno dei volti di punta di Sportitalia. Vale 10.00 l’ipotesi di un fidanzamento con Giorgia Surina, che ha annunciato la fine del suo matrimonio con l’attore Nicolas Vaporidis, mentre Laura Chiatti – che secondo i beninformati sarebbe l’ultima fiamma di Marco Bocci – si gioca a 12.00. Voci di crisi anche tra Eleonora Pedron e il compagno Max Biaggi: l’ex miss Italia potrebbe finire nell’orbita del calciatore a 13.00. A 13.50 una liason con l’ex velina Elisabetta Canalis, con la tifosa bianconera Cristina Chiabotto a 15.00. Non poteva mancare infine il nome di Barbara Berlusconi, a 17.00, con un eventuale ritorno di fiamma di Pirlo con la moglie a 20.00.

Esplode una tubatura a Torre del Greco e l’acqua sale a 9 metri!

geyser-tuttacronaca-torre-del-greco

Qualche giorno fa era stata la 5th Ave di Manhattan protagonista di un “geyser” procurato da una rottura di una tubatura. Oggi il fenomeno si è ripetuto a Torre del Greco, in via Maresca dove intorno alle 15,30 è esplosa una tubazione e il getto d’acqua è salito fino a 9 metri. Per oltre 30 minuti la colonna d’acqua  è rimasta in piedi, rasentando il marciapiede e spruzzando acqua nei balconi fino al secondo piano delle palazzine della via. «Anche in passato si erano verificate perdite ma non di questo tipo – ha detto Gennaro Sorrentino, residente e fisico – e sono stati fatti dei lavori a pochi metri. Ciò che ha scatenato questo fenomeno è stata, oltre all’usura delle tubature, la forte pressione dell’acqua caratteristica di questa città. Difatti, nelle nostre case ci sono dei pressostati che ci consentono di regolarla».

Anteprima! Le nuove maglie del Milan!

maglia-milan-tuttacronacaAlcune indiscrezioni erano già trapelate, ma ora il sito Passionemaglie.it è riuscito a “mettere le mani” sulle foto e presenta le prime immagini delle nuove maglie del Milan, targate Adidas, per la stagione 2014-2015. Il classico rossonero a strisce verticali, spiega il sito, ha un concept rivoluzionario, con un palo centrale nero che scende dal colletto chiuso da due bottoni. A questo si aggiungono altre righe nere e rosse più strette con tonalità differenti che continuano anche sulle maniche. Sempre il sito, che nota sembrano non esserci più gli inserti tricolore, sottolinea che per la conferma è meglio aspettare le foto ufficiali mentre viene confermata la presenza dello scudo crociato di Milano anche se manca sui prototipi mostrati in anteprima ai rivenditori. Per quel che riguarda la seconda maglia, concepita con il tradizionale bianco di base, si caratterizza per una doppia banda rossa e nera sul fondo. La parte restante è arricchita da una serie di righe sottili tono su tono, mentre il girocollo e l’orlo delle maniche sono colorati di rossonero. Come si è già detto, infine, la terza maglia strizza l’occhio al Brasile e dopo l’oro si passa a un tenue giallo con scollo a V, strisce adidas e bordi delle maniche in verde. Colori speculari per i calzoncini, verdi con strisce gialle.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Islanda: cresce la protesta dei verdi a tutela degli … Elfi!

elves-spark-road-building-protest-elfi-tuttacronaca
Le proteste ormai fanno poco notizia, persino quelle degli ambientalisti, impegnati nella doverosa e ardua tutela del territorio. Ma in Islanda da mesi cresce un movimento, animato dai verdi, del tutto inedito. L’obiettivo è di impedire la costruzione di una strada che, secondo i progetti, sarebbe destinata ad attraversare una zona di rocce vulcaniche nella penisola di Álftanes, non distante dalla capitale Reykjavik. La motivazione è davvero singolare: la nuova carreggiata potrebbe disturbare la vita e l’ambiente in cui vivono gli elfi, che, come si sa, amano non già i prati erbosi, bensi’ le formazioni rocciose, che offrono magnifici piccoli nascondigli a queste timide creaturine.
A credere fermamente nella loro esistenza o per lo meno a non escluderla – e questo vale anche per le fate, cui da un paio di secoli gli elfi si accompagnano nell’immaginario locale – è, secondo autorevoli sondaggi, oltre la meta’ della popolazione islandese, cresciuta sui libri di fiabe che traggono origine dagli antichi miti nordici.
E forse per un popolo così ancorato saldamente alle proprie origini, il mondo naturale assume toni e significati mistici: lo stesso concetto di natura è intrinsicamente legato agli elfi e al  loro mondo. Un mondo magico, vivo, che va assolutamente tutelato.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Terrore a Londra, arrestate due ragazze con l’accusa di terrorismo

polizia-tuttacronaca-

Due ragazze, di 26 e 27 anni, sono state arrestate oggi all’aeroporto londinese di Heathrow sospettate di terrorismo. Una di loro si stava per imbarcare su un volo per Istanbul. Lo rende noto Scotland Yard. La 26enne è stata arrestata al Terminal numero 5 e la polizia ha sequestrato anche una gran somma di denaro. Poche ore dopo è stata arrestata una seconda donna nella zona a nord ovest di Londra.

Post-it per i guidatori: ricordarsi il freno a mano! 2 incidenti in Veneto

freno-a-mano-tuttacronacaNei giorni scorsi era circolata la notizia di una donna “tamponata da un chihuahua alla guida”. In realtà, si è scoperto che il proprietario dell’auto, e del cagnolino, aveva lasciato l’animale in auto senza tirare il freno a mano. E sembra non essere l’unica persona che ha questa dimenticanza. Il Gazzettino tratta ben due casi oggi. A Treviso, poco dopo la mezzanotte, un’auto è stata parcheggiata in via Alzaia, a pochi passi dal Sile. Solo che, lasciata in folle e senza freno a mano tirato, il velicolo, una Fiat Stilo, è finito nel fiume e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco con una autogru, tre mezzi ed un gommone. Una distrazione costata cara, considerati i danni subiti dalla vettura. Ma non solo. Nel Bellunese, riporta sempre il Gazzettino, la circolazione ferroviaria è stata sospesa questa mattina dalle 7 sulla linea ferroviaria Padova-Calalzo per un’auto senza persone a bordo che è caduta sui binari da un parcheggio situato amonte della sede ferroviaria fra le stazioni di Longarone e Ponte nelle Alpi. Sei i convogli coinvolti e altri 3 quelli che hanno accumulato un rirtardo medio di 45 minuti. La rimozione è durata circa 4 ore. Sul posto sono intervenute le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana, i Vigili del fuoco e l’autorità giudiziaria per tutte le verifiche.

“In considerazione dell’impossibilità di accesso stradale al luogo dell’incidente – informa Treniitalia – le operazioni sono state complesse ma alle 11 sono state ripristinate le normali condizioni di circolazione”. Nel frattempo era stato attivato un servizio di bus sostitutivi fra Belluno e Longarone. Il veicolo era alimentato a gas quindi con potenziale pericolo di esplosione. Non è stato reso noto il nome del proprietario che – con ogni probabilità – ha lasciato l’auto senza il freno a mano su un terreno in leggera discesa ed ora rischia pesanti conseguenze. La vettura infatti ha lentamente preso velocità schiantandosi poi sulla linea Fs.

La richiesta: “Confermare condanna Stasi per materiale pedopornografico”

Alberto-Stasi_tuttacronacaL’unico indagato per la morte di Chiara Poggi continua ad essere il suo allora fidanzato, Alberto Stasi, per il quale ora è stata chiesta la conferma per la condanna per detenzione di materiale pedopornografico. A chiederlo Sante Spinaci, sostituto procuratore generale della Cassazione, che ha sollecitato ai giudici della Terza sezione penale il rigetto del ricorso di Stasi. Nel marzo scorso, i giudici di secondo grado avevano condannato Stasi a trenta giorni di reclusione, convertiti in una multa di 2.540 euro, in relazione alla detenzione di 17 frammenti di un film pedopornografico. Il giovane era stato invece assolto dall’accusa di divulgazione. Contro la sentenza d’appello, la difesa di Stasi ha fatto ricorso in Cassazione, chiedendo l’assoluzione di Stasi dall’accusa. Angelo Giarda, avvocato dell’ex fidanzato di Chiara Poggi, in Cassazione ha detto: “Alberto Stasi non aveva il programma per scaricare i video dei frammenti di materiale pedopornografico trovati sul suo pc e per i quali è stato condannato per detenzione di materiale pedopornografico. Il fatto non è un reato perchè non è stato provato lo scaricamento dei file e dunque manca la visibilità del materiale che è l’elemento tipico di questo reato”. Il legale ha inoltre definito la condanna di Stasi una “macroscopica violazione di legge”.

Fermato per un normale controllo, tradito dal pappagallo “è ubriaco!”

pappagallo-parlante-tuttacronaca

Un normale controllo sulla strada che stava per concludersi nel migliore dei modi per il 49enne Guillermo Reyes quando invece la polizia di Città del Messico ha sentito una voce provenire dal fondo dell’auto “è ubriaco, è ubriaco!”. Ma non era una persona bensì il pappagallo che Reyes porta sempre con sè. Così i poliziotti hanno deciso di far effettuare l’alcol test al 49enne il quale è risultato positivo confermando quindi l’affermazione del pappagallo. In un primo momento gli agenti avevano pensato di portare l’uccello al dipartimento di sorveglianza per gli animali, ma Reyes ha detto loro che avrebbe sofferto troppo. Così è finito in prigione insieme a lui. Forse una piccola vendetta del padrone?

“Pregate per me”: Pietro Maso chiede perdono

pietro-maso-tuttacronaca23 anni fa massacrava i genitori e ora, dopo essersi già pentito, presenta le sue scuse pubbliche. Dice Pietro Maso, condannato nel 1991 per l’omicidio dei genitori nella casa di Montecchia di Crosara, nel Veronese: “Chiedo perdono a tutti. A tutti quelli che, col mio delitto, indirettamente ho offeso. E a tutti chiedo una preghiera per me, per i miei genitori, perché io possa continuare il mio cammino di penitenza e di conversione fino alla fine dei miei giorni”. Maso, in una testimonianza in tv a “Lo sportello di Forum”, programma condotto da Barbara Palombelli, su Retequattro, ha spiegato come ha imparato a perdonare e a perdonarsi. “Ho vissuto con la mia famiglia un rapporto di facciata: indossavo una maschera. Ancora oggi mi scrivono tanti ragazzi che dicono di capire il mio disagio. Con il carcere e la preghiera in questi anni ho imparato l’ascolto, il rispetto, ma soprattutto ad amare. Don Guido Todescini, la mia guida spirituale, mi ha insegnato l’amore di Dio, ad amare chi ci ama, cosa che io non ero in grado di fare”. Ormai 40enne, conclude: “E, cosa più importante, ho imparato a perdonare e a perdonarmi. Natuzza Evolo, che ho conosciuto diceva che ‘nell’infinita misericordia di Dio c’è la risposta a tutte le nostre domande’.”

Del Piero non esclude il ritorno alla Juve!

Del-Pierolegent

Del Piero non esclude il ritorno in bianconero:  “Il primo aggettivo che mi viene in mente per la Juve di quest’anno è: impressionante – ha dichiarato l’attaccante del Sidney in un’intervista a ‘RaiSport’ -. Nonostante una partenza che poteva sembrare addirittura in sordina, se paragonata alle dieci vittorie consecutive della Roma (altra impresa straordinaria), alla fine del girone d’andata i numeri sono mostruosi. Il motore è Conte, ovviamente, ma anche i giocatori, soprattutto la loro disponibilità e la fiducia nel progetto, senza dimenticare la società”.

E poi Del Piero ha aggiunto:

“La mia storia d’amore con la Juve non potrà mai finire. Il mio passato bianconero era, è e resterà incancellabile, anche se il primo giorno che ho lasciato la Juve mi sono sentito strano, anzi ‘stranito’. Un mio eventuale ritorno? Assolutamente non è precluso, proprio per quell’amore di cui parlavo. Nella mia vita non ho mai chiuso le porte a nulla e a nessuno, figuriamoci se le chiudo ad un eventuale ritorno alla Juve”. Del Piero spiega poi la decisione di andare a giocare in Australia: “E’ stata una scelta di vita e di curiosità: dopo tanti anni trascorsi in un mondo che conoscevo alla perfezione – ha concluso – avevo voglia di confrontarmi con il suo opposto. Sono passato da un calcio latino ad uno anglosassone, da una Lega con tante retrocessioni ad una che non le prevede. Questo ti consente anche di pianificare con serenità a livello dirigenziale, per esempio”.

Punizione di Ronaldo e il portiere insacca con il lato B!

ronaldo-fernandez-tuttacronaca

Il famoso calcio di punizione di Ronaldo colpisce ancora. Questa volta a fare una figura imbarazzante è stato Andrés Fernàndez, portiere dell’Osasuna. Durante il corso dell’ultimo match della Coppa del Re, il portiere – su un calcio di punizione battuto dal neo Pallone d’Oro – ha messo in rete la palla con uno sfortunato colpo di lato B! Un intervento davvero da dimenticare quello dell’estremo difensore dell’Osasuna.

La nuova frontiera del reality: Utopia

utopia-tuttacronacaJohn de Mol di reality show se ne intende: è lui l’ideatore di Grande Fratello e The voice. Ora ha deciso di spingersi oltre e la sua nuova ideazione è “Utopia”, già partito in Olanda. Prendendo spunto dall’opera di Tommaso Moro, quello che si vuole mostrare è come si crea una nuova società, riportando la centralità del piccolo schermo nella proposizione di temi sociologici e filosofici, se non politici. Tutto questo a quasi quindici anni di distanza dal Grande Fratello, che ha avuto negli anni una deriva trash inizialmente non prevista. Come spiega l’Huffington Post:

 

 

“Utopia” vede in gara quindici concorrenti, chiamati “abitanti”: hanno pochissimi soldi, un telefono, qualche oggetto personale, galline e mucche, connessione all’elettricità e acqua corrente. Per un anno, seguiti da cento telecamere, 15 “abitanti” devono vivere sotto un capannone tutti insieme in una zona di terra fuori Amsterdam dove non esistono né regole né leggi.

 

Ogni settimana uno di loro lascerà il programma: a decidere però non sarà il pubblico. Gli spettatori stabiliranno solamente chi tra i concorrenti andrà in nomination: i tre scelti saranno giudicati da un nuovo concorrente, subentrante ogni puntata, che deciderà chi uscirà da “Utopia”. Il numero di partecipanti in questo modo resta invariato nel corso dei dodici mesi previsti, dando un ricambio importante ai fini televisivi.

 

John De Mol, dopo aver fatto la fortuna di Endemol con programmi come “Grande Fratello” e “Affari tuoi”, ha lanciato la sua nuova casa di produzione, la Talpa Media, con cui realizza la sua nuova scommessa “Utopia”. I risultati al momento sembrano dargli ragione: in Olanda il programma è stato un successo su SBS 6, quadruplicando la media degli ascolti a cui il canale è abituato. “Utopia è un format che tocca a 360 gradi le istanze della società contemporanea. Gli ‘abitanti’ hanno veramente la possibilità di creare un nuovo mondo”, ha detto De Mol in sede di presentazione del programma.

Allarme farmaci a Roma

farmaci_bambini_tuttacronaca

E’ allarme farmaci a Roma! Non si trovano antitumorali, eparine, antipsicotici e broncodilatatori. La denuncia viene da Roma, che, dopo l’esposto alla Procura presentato a luglio, mercoledì 15 gennaio ha scritto all‘Aifa,l’Agenzia del farmaco. Colpa, sottolinea Federfarma, del mercato parallelo dei farmaci in Paesi europei più redditizi.

Alla Aifa Federfarma Roma chiede “immediati provvedimenti” per evitare ulteriori contingentamenti di medicinali che metterebbero a rischio la salute e la vita stessa dei cittadini.

“A distanza di sei mesi nulla è cambiato, anzi la situazione è peggiorata”, si legge nella lettera scritta dal presidente dell’associazione, Franco Caprino, che evidenzia come siano oramai “tantissime le farmacie a Roma che si lamentano per l’assenza di molti di questi farmaci”.

Il vantaggio per chi opera nel mercato parallelo, che siano aziende produttrici, grossisti o farmacie con autorizzazione all’ingrosso, è meramente economico:l’esportazione viene infatti effettuata solo per quei farmaci che in Italia hanno un prezzo al pubblico/farmacia inferiore rispetto a quello degli altri Paesi europei, guadagnando così sulla plusvalenza che si matura nel vendere il farmaco sul territorio estero.

Per questo, aggiunge Caprino.

“chiediamo un intervento deciso per arginare il fenomeno dell’export parallelo, ipotizzando addirittura il blocco temporaneo delle esportazioni parallele, così da poter garantire la continuità terapeutica a migliaia di cittadini oramai costretti ad affannose ricerche per i farmaci che quasi sempre sono poi introvabili”.

Già nell’esposto alla Procura Federfarma aveva denunciato l’esistenza di un ‘mercato parallelo’ dei farmaci destinati all’Italia ma venduti all’estero, dove si guadagna di più, che tra l’altro provoca la mancanza di tali medicinali proprio nelle nostre farmacie. In sostanza si sostiene che grossisti e farmacisti comprano medicinali destinati al mercato italiano e li vendono su mercati dove si guadagna di più, come Germania o Regno Unito. Ciò comporterebbe, secondo Federfarma Roma, la carenza o anche l’irreperibilità per lunghi periodi di molti farmaci e un contingentamento degli stessi da parte delle aziende.

Il risultato finale è che spesso i pazienti, anche affetti da gravi patologie, non trovano le medicine loro necessarie. Tra i farmaci interessati dal ‘mercato parallelo’, antidepressivi, prodotti per il trattamento del morbo di Parkinson e dell’ipertensione e antiepilettici.

Nell’esposto Federfarma Roma faceva anche alcuni esempi, come il Mirapexin 2,1 che in Italia costa 53,10 euro al netto dell’Iva e dello sconto, cioè ‘prezzo ex factory’, mentre in Germania il costo in farmacia è di 275,10 euro, sempre ‘ex factory’.

L’ergastolo diventa pena a 30 anni, e i mafiosi vengono scarcerati

ergastolo-tuttacronaca

Emanuele Zuppardo,Giovanni Matranga,Francesco Mulė, Giuseppe Dainotti, Giulio Di Carlo e Andrea Ventura questi sono i beneficiari che hanno potuto usufruire della trasformazione della pena da ergastolo a 30 anni di reclusione.

Ventura,  killer di Catania, alleato con il clan Santapaola a Belpasso e San Pietro, che era assistito dall’avvocato Roberto Afeltra di Roma, è così il sesto ergastolano a beneficiare in appena 6 giorni della sentenza della Cassazione che commuta a 30 anni la pena di chi è stato condannato all’ergastolo ma ha chiesto il rito abbreviato fra il 26 gennaio e il 24 novembre 2000, rito introdotto dalla legge Carotti.

Una sentenza grazie alla quale potrebbero essere scarcerati anche i fratelli Savi e Marino Occhipinti della banda della Uno bianca.

Riporta Live Sicilia:

“Non sono più ergastolani Giovanni Matranga, Francesco Mulė, Giuseppe Dainotti e Giulio Di Carlo. E presto la stessa cosa avverrà per altri detenuti. Non si sa ancora quanti. Gente che in carcere ci sta da decenni. Dalla lupara bianca di Antonino Rizzuto, scomparso Palermo nel 1989, all’omicidio di un bidello di Piana degli Albanesi, Filippo Polizzi, avvenuto nello stesso anno, mentre l’uomo era in macchina: tutti gli episodi fanno parte della guerra di mafia degli anni Ottanta. Gli imputati erano stati tutti condannati con il rito abbreviato fra il 2 gennaio e il 23 novembre 2000.

La prima data è quella dell’entrata in vigore della legge Carotti che aveva disposto la sostituzione dell’ergastolo con la pena di trent’anni. Il 23 novembre quella legge, però, fu superata da un decreto legislativo che all’articolo 7 sanciva il ritorno al passato. E cioè all’ergastolo. Nel 2009 la Corte europea diede ragione a un imputato italiano e la Cassazione gli ridusse la pena a trent’anni. Nei mesi scorsi, visto che sono aumentati i ricorsi davanti ai supremi giudici, la Corte costituzionale è intervenuta stabilendo, una volta e per tutte, che l’articolo 7 del decreto legislativo del 2000 è incostituzionale. Tra i primi a beneficiare dei paletti giuridici fissati dalla Consulta sono stati Dainotti, Di Carlo, Mulė e Matranga. Sono stati accolti i ricorsi degli avvocati Valentina e Marco Clementi, Antonino Mormino e Vincenzo Zummo”.

Prima confessa e prima starà meglio, questo il pensiero della mamma di Sarah

sarah-scazzi-concetta-serrano-tuttacronaca

”Sabrina sta male solamente perché ha la coscienza sporca. Se decide di confessare non potrà che stare meglio”. Lo ha detto Concetta Serrano, la mamma di Sarah Scazzi, la quindicenne uccisa il 26 agosto 2010 ad Avetrana.

Le parole della donna sono riferite dai legali della famiglia Scazzi, Nicodemo Gentile e Antonio Cozza.Per il delitto la Corte d’assise di Taranto ha condannato nell’aprile scorso alla pena dell’ergastolo la cugina di Sarah, Sabrina Misseri, e la mamma di Sabrina,Cosima Serrano. Benché siano trascorsi nove mesi dalla lettura del dispositivo della sentenza, la Corte d’assise non ha ancora depositato le motivazioni della sentenza. Anche per questo motivo i difensori della giovane, Franco Coppi e Nicola Marseglia, hanno chiesto alla Corte di assise di scarcerare Sabrina. All’istanza la procura ha già dato parere negativo

Letame in strada per protestare contro Hollande

letame-francia-hollande-tuttacronaca

Indignazione e protesta nei confronti di Hollande, tanto che un camionista  ha rovesciato una gran quantità di letame davanti all’Assemblea nazionale francese a Parigi. Sul proprio mezzo l’uomo aveva anche attaccato un cartello «Fuori Hollande e tutta la classe politica». La polizia lo ha immediatamente fermato.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tra le nominations all’Oscar… spunta La grande bellezza

Oscars2014-tuttacronacaUn ritratto appassionato e amaro di una Roma bellissima e decadente, ha per protagonista Jep Gambardella, interpretato dall’attore feticcio di Sorrentino Toni Servillo, viveur di sessantacinque anni e scrittore di un solo libro che si muove tra cultura alta, mondanità e situazioni surreali in una città santuario di meraviglia e grandezza. E’ questo La grande bellezza, il film che dopo aver sbancato agli Efa ed essersi aggiudicato il Golden Globe come Miglior Film Straniero, ora continua la sua corsa e regala all’Italia una candidatura all’Oscar. L’opera, infatti, è entrata nella cinquina che cercherà di aggiudicarsi il riconoscimento più ambito per il miglior film in lingua non inglese. Per sapere se ce la farà, bisognerà attendere il 2 marzo. La candidatura arriva nove anni dopo quella di La bestia nel cuore di Cristina Comencini e a quindici dalla strepitosa vittoria di un film che siamo fieri sia made in Italy: il perfetto La vita è bella di Roberto Benigni. Uscito negli Stati Uniti a metà novembre, il film di Sorrentino ha ottenuto critiche lusinghiere dalla stampa internazionale con il New York Times lo ha definito “una metafora del declino italiano”. “Quando sono stato negli Stati Uniti e ho mostrato il film sembrava piacesse molto, ma poi mi sono detto ‘chissà’ – aveva detto Sorrentino  – agli americani è piaciuta la libertà con cui è stato utilizzato il mezzo cinematografico e questa grande cavalcata dentro Roma e una certa umanità”. L’Italia ce l’ha fatta e sicuramente molti critici si stanno domandando “ma come ha fatto?” Chi ha amato il film festeggerà e risponderà che nessuno è profeta in patria e che chi non l’apprezza probabilmente è “perchè rode”. Quello che è certo è che 15 anni dopo quell’urlo di Sophia Loren dal palco, l’ormai storico “The winner is… Roberto!!!”, viene da chiedersi che fine abbiano fatto i film che ricorderemo per tutta la vita. Ora citiamo i grandi del nostro passato. Chi citeremo tra vent’anni? Citazioni dal citazionismo? Il successo, tuttavia, non è ancora incoronato. L’opera di Sorrentino dovrà infatti vedersela con The Broken Circle Breakdown di Felix van Groeningen (Belgio), The Missing Picture di Rithy Panh (Cambogia); The Hunt di Thomas Vinterberg (Danimarca) e Omar di Hany Abu-Assad (Palestina). Ci auguriamo solo che Servillo, nel caso riceva qualche critica dalla stampa estera, dimostri di aver preso qualche lezione di stile nel frattempo

Queste tutte le candidature per la notte delle stelle:

Miglior film: 12 anni schiavo, Gravity, American Hustle, Captain Phillips, The Wolf of Wall Street, Nebraska, Dallas Buyers Club, Her, Philomena.

Miglior sceneggiatura originale: American Hustle, Blue Jasmine, Her, Nebraska, Dallas Buyers Club.

Miglior attore: Matthew McConaughey, Chiwetel Ejiofor, Leonardo DiCaprio, Bruce Dern, Christian Bale.

Miglior attore non protagonista: Jared Leto, Michael Fassbender, Bradley Cooper, Barkhad Abdi, Jonah Hill.

Miglior attrice protagonista: Cate Blanchett, Judi Dench, Sandra Bullock, Amy Adams, Meryl Streep.

Miglior attrice non protagonista: Sally Hawkins, Jennifer Lawrence, Lupita Nyongo, Julia Roberts, June Squibb.

Miglior film d’animazione: Frozen, The Croods, The Wind Rises, Despicable Me 2, Ernest & Celestine.

Miglior documentario: The Act of Killing, The Square, Cutie and the Boxer, Dirty Wars, 20 Feet From Stardom

Miglior regia: Alfonso Cuaron, Steve McQueen, David O. Russell, Martin Scorsese, Alexander Payne

Icardi e Wanda Nara: giornata di shopping… con multa!

icardi-wandanara-tuttacronacaNon c’è tregua per la coppia formata dal nerazzurro Mauro Icardi e la showgirl argentina Wanda Nara. Da quando hanno reso pubblica la loro relazione sono costantemente braccati dai paparazzi. L’ultimo avvistamento li vuole a Milano, durante una sessione di shopping. In quest’occasione, però, a pizzicarli non sono stati solo i fotografi: la loro Lamborghini bianca ha infatti catturato l’attenzione di qualche vigile. Ed ecco che la giornata dei due è terminata con una multa sul parabrezza.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

I gemellini di orso polare che vedono la mamma per la prima volta

orsi-polari-gemellini-tuttacronacaScalda il cuore il filmato che arriva direttamente dallo zoo Hellabrunn di Monaco di Baviera, in Germania, dove sono recentemente due teneri gemellini. Si tratta di due cuccioli di orso polare che si svegliano tra le zampe della mamma, l’orsa Giovanna, e la vedono per la prima volta. Gli orsi, ha spiegato la direttrice del parco, aprono gli occhi solo alcune settimane dopo la nascita, ed è fondamentale che la prima cosa che vedano sia la loro mamma.

La protesta di Buonanno, #giùilcerone e la faccia è nera!

buonanno_lega_in_aula_tuttacronaca

Il deputato della Lega Nord Buonanno in aula si trucca con del cerone nero: “Facciamolo tutti così lo Stato ci aiuta”. Noi diciamo togliamo la maschera al razzismo e all’intolleranza con #giùilcerone

Ecco il video dell’intervento:

Vincenzo Di Sarno in ospedale: rifiuta le cure

vincenzo-di-sarno-tuttacronacaAnche Giorgio Napolitano era intervenuto sul caso del detenuto a Poggioreale Vincenzo Di Sarno che ha chiesto l’eutanasia. Rosa Labonia, magistrato di sorveglianza di Napoli, ha rigettato la richiesta di differimento pena presentata dai suoi difensori e ha disposto il ricovero in ospedale. Nel suo decreto, il giudice ha rilevato che “non vi sono i presupposti per l’adozione di un provvedimento d’urgenza” dal momento che il soggetto non appare in immediato pericolo di vita e, “Nonostante le continue sollecitazioni mediche, sta rifiutando la terapia medica infusiva e nutrizione con brick”.  La madre di Di Sarno, tuttavia, non accetta quanto detto sul figlio: “Mio figlio non è in pericolo di vita? È allo stremo, come fanno i magistrati a non capirlo?” E aggiunge: “Rifiuta la terapia perchè non ce la fa più. Pesava 115 kg ed ora 53, sta bene secondo voi?”  Eugenio Sarno, segretario della Uilpa Penitenziari, sindacato della polizia penitenziaria, ha detto: “c’è evidentemente da apprezzare lo scrupolo con cui l’ufficio di sorveglianza ha valutato la pratica. Inoltre, trova conferma anche la puntualità della pratica per la parte che compete al Dap”, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. E ha proseguito: “Questa vicenda deve essere da monito, perchè alcune cause prima di essere sposate devono essere valutate fino in fondo. Da quanto ci risulta, infatti, il detenuto non sarebbe in condizioni così gravi come si è voluto fare emergere e rifiuta le terapie, e questo probabilmente ha determinato il rigetto della richiesta di sospensione della pena”.

Allarme Pechino, ancora smog in città

smog-cina-tuttacronaca-pechino

Lo smog torna a terrorizzare Pechino e per i suoi oltre 20 milioni di abitanti è stato un risveglio con le polveri sottili che hanno superato di 25 volte il massimo consentito: 671 microgrammi contro i 500 microgrammi per metro gruppo legalmente sostenibili. Naturalmente ciò comporta danni per la salute e ormai è accertato che in Cina una delle principali cause di morte deriva dai problemi alle vie respiratorie.

Tra le principali cause che si rilevano c’è senza dubbio l’abbondante uso di carbone nelle centrali elettriche. La Cina, infatti, è al primo posto per l’utilizzo di questo combustibile. Ma tra le cause c’è ovviamente anche l’eccessivo utilizzo delle autovetture, a discapito dei mezzi pubblici. Una situazione che per anni è stata sottovalutata, sacrificando l’ambiente sull’altare della produttività. Ma qualcosa si muove.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tra le promesse lanciate dalla politica c’è quella di ridurre del 25% entro il 2017 la riduzione della concentrazione delle polveri sottile nei cieli della Capitale. Ma la misura appare riduttiva. Poco inferiore (circa il 20%) invece l’impegno di altre megalopoli cinesi, tra cui Shanghai e Guangzhou.

A Shanghai si è deciso addirittura di chiudere le scuole durante i giorni di inquinamento più intenso. Una direttiva, infatti, vieta alle scuole materne e alle scuole primarie di rimanere aperte durante i giorni in cui la qualità dell’aria viene giudicata da “bollino rosso”. Tra i divieti emessi dalla municipalità di Shanghai c’è anche quella di vietare le attività e all’aperto, ma anche quello del blocco delle attività produttive. Quest’ultima un vera novità.

Non sono solo gli abitanti a lamentarsi dell’eccessivo inquinamento. Anche i turisti iniziano a disertare la Cina e le sue principali città come meta da visitare. Secondo quanto riportano le agenzie molti addetti ai lavori si starebbero lamentando della situazione. Xiao Yan, una guida turistica, sostiene che i turisti a Pechino sono sempre meno: “ci sono sempre meno turisti, e ciò è del tutto normale dato che i cinesi si lamentano su Internet principalmente del problema relativo all’inquinamento”. Alcune stime parlano di un 10% in meno di turisti negli ultimi anni solo nella Capitale.

Peta contro le pellicce: protesta a Berlino

peta-berlino-tuttacronacaIl 14 gennaio è iniziata a Berlino la settimana della moda, nota anche come Mercedes-Benz Fashion Week dal nome del principale sponsor e, nella capitale tedesca, l’organizzazione in difesa dei diritti degli animali ne ha approfittato per protestare contro l’utilizzo delle pellice.

Sono anche stati esposti cartelli che invitano i consumatori a riflettere proprio su questo tema. In piazza, sono scese delle attiviste nude “travestite” da animali.

La moglie di Bova in Tribunale!

chiara giordano-tuttacronaca

E’ quasi ex, ma non ancora legalmente, per questo Chiara Giordano, moglie di Bova è stata vista uscire dal tribunale civile di Roma, accompagnata dalla madre Annamaria Bernardini De Pace e dall’avvocato Alessandro Simeone, dove si era recata per la causa di separazione dal marito. Bova nei giorni scorsi era stato visto in compagnia dell’attrice Rocio Munoz Morales: il colpo di fulmine tra i due sarebbe scoppiato durante le riprese del film “Immaturi – il viaggio” più di due anni fa.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Non c’è pace per l’Umbria: nuova scossa di terremoto alle 13.01

terremoto-gubbio-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo 2.6 alle 13.01 nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. Il sisma ha avuto ipocentro a 8.7 chilometri di profondità ed epicentro tra le provincie di Pesaro e Urbino e di Perugia, tra Gubbio e Pietralunga. Altri comuni a meno di 20 km dall’epicentro sono Apecchio, Cantiano e Pobbico (PU) e Montone, Scheggia e Pascelupo e Umbertide (PG).

Si dimentica la pistola in tasca e si spara in faccia per errore

pistola- tasca-faccia-tuttacronaca

William Rood, è un uomo distratto e sfortunato. Domenica scorsa mentre stava levandosi i pantaloni si è dimenticato di avere la pistola nella tasca anteriore e così, per errore, si è sparato in faccia o meglio al collo. Rood infatti si è ritrovato con la pallottola conficcata poco sotto il mento in un lago di sangue. Immediato il trasporto con eliambulanza al vicino City Medical Center di Carter County, nel Tennessee, dove l’uomo ora si trova in terapia intensiva.

Fazio contro il Fatto… e quel presunto provino con Berlusconi

Fabio-Fazio-tuttacronaca

Il Fatto Quotidiano fa davvero irritare Fabio Fazio e il conduttore minaccia querele dopo che sono stati riportati alcuni aneddoti curiosi sul libro scritto da Reggi e intitolato “Io e Silvio, l’uomo dal sole in tasca”:

Fabio Fazio si arrabbia per la storia raccontata sul Fatto a proposito di un presunto provino con Silvio Berlusconi. Della storia parla il quotidiano di Padellaro:

il racconto di “un ventenne Fabio Fazio, con maturità classica e imitatore alle prime armi” che si presentava da Silvio Berlusconi accompagnato da “due lugubri signori vestiti di nero ”. Uno dei due, racconta Reggi, “forte di avere alle spalle il solito politico che allora incombeva su tutte le tv”. Nessun nome. Il Cavaliere si sentiva in “imbarazzo”, ma rispose che affidargli un ruolo importante “era prematuro”.

Ma la cosa non è piaciuta per niente a Fazio, che su twitter ha replicato piccato:

 

La denuncia dei grillini alla Camera: ci spiano!

m5s-spiato-tuttacronacaIl gruppo del M5S alla Camera ha invitato la presidente Laura Boldrini a farsi garante della sicurezza, visto che denunciano di essere stati spiati. Come spiegano il presidente Riccardo Nuti e il capogruppo Federico D’Incà, che hanno accompagnato il direttore amministrativo a sporgere denuncia alla polizia di Montecitorio sulla violazione degli uffici del gruppo parlamentare: “Durante le feste natalizie l’ufficio del direttore amministrativo del gruppo parlamentare alla Camera è stato aperto, sono stati rotti i sigilli del pc. È altamente probabile che sia stato asportato l’hard disk per essere copiato e reinserito”. E sottolineano: “Chiediamo alla presidente della Camera, Laura Boldrini, di farsi garante della sicurezza degli uffici dei gruppi parlamentari. E’ la terza volta che avviene. Era già accaduto col pc del capo del legislativo e un’altra volta nei confronti di un impiegato ed è scandaloso che ciò succeda in un Palazzo che dovrebbe fare della sicurezza il suo pilastro principale”.

La morte di Jacko: confermata la condanna a 4 anni al medico

michael-jackson-tuttacronacaEra stato rimesso in libertà lo scorso ottobre Conrad Murray, il medico di Michael Jacksn, condannato a quattro anni per omicidio involontario dell’icona musicale nel novembre 2011 e uscito anticipatamente. Il medico aveva sempre professato la propria innocenza, sostenendo che le prove contro di lui erano insufficienti. Ora, però, la Corte d’appello del secondo distretto della California ha confermato la condanna a 4 anni. Come spiega SkyTg24:

La Corte d’appello ha giudicato invece che le “false dichiarazioni” del medico e i suoi “sforzi per ripulire la camera” di Jackson prima dell’arrivo della polizia, “sono la prova di un sentimento di colpevolezza”.
Il cantante morì a Los Angeles il 25 giugno 2009, all’età di 50 anni, per una overdose di propofol, un anestetico chirurgico che gli veniva somministrato regolarmente dal suo medico per farlo dormire.

Il “mai dire mai” di Michelle e il botox

Michelle-Obama_tuttacronacaNon si ferma un attimo Michelle Obama, anche ora che ha raggiunto la soglia dei 50 anni, e la sua voglia di cambiamento e di “smarcarsi” dal ruolo rigido della first lady è evidente anche dai suoi cambi di look, come la famosa frangetta. “A 50 anni non mi sento arrivata, ma mi sento come una persona in continua evoluzione”, ha confessato in un’intervista al magazine People, in edicola il giorno del suo compleanno, il 17 dicembre. “Sento che non ho il diritto di sedermi sugli allori”, afferma Michelle, spiegando che s’immagina un futuro “attivo”, come madre e come professionista: “A un certo punto della vita l’unico limite è il cielo”. E visto che “ho imparato che è meglio ‘mai dire mai’…” spiega che “Le donne dovrebbero essere libere di fare quello che ritengono necessario per sentirsi bene”,aggiungendo: “Al momento non immagino che ricorrerò alla chirurgia plastica o al botox”. Nel frattempo, a Washington fervono i preparativi per la grande festa a sorpresa in onore di Michelle, sabato sera. I preparativi per celebrare il traguardo del mezzo secolo sono ‘top secret’. Ciò che trapela è che gli ospiti sono stati invitati a venire “già a stomaco pieno e con scarpe comode”. “L’unica cosa che possiamo dire è che ci sarà sicuramente da muoversi e da ballare”, dicono alla Casa Bianca. Alcuni rumors parlano della presenza di star della musica del calibro di Beyoncè e del marito Jay Z, amici degli Obama.

Quel cagnolino abbandonato sul davanzale, al terzo piano

cane-finestra-tuttacronacaUn condominio in via Roana, nella zona della Coop, a Castelfranco, in provincia di Treviso, ha attirato l’attenzione dell’Enpa dopo che alcuni residenti hanno segnalato la presenza di un cagnolino lasciato sul davanzale della finestra di un appartamento al terzo piano. L’associazione per la tutela degli animali ha a sua volta fatto presente la situazione ai vigili urbani castellani, richiedendo un’immediata verifica: il cane sarebbe alla finestra, chiuso all’esterno, da diversi giorni.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ghini sta meglio e da domani starà sul palco!

massimo_ghini_tuttacronaca

Dopo il ricovero di ieri sera per un malore che ha colpito in scena Massimo Ghini, salito sul palco al Teatro Guglielmi di Massa, dove per una replica di Quando la moglie è in vacanza al fianco di Elena Santarelli, questa mattina  sono giunte notizie che l’attore  sta meglio e dovrebbe essere dimesso entro oggi, secondo il suo entourage, quindi, già da domani potrebbe tornare sul palco. A causare il malore a Ghini è stata una congestione.

L’incredibile gaffe: banchina troppo alta, le porte del treno restano aperte

treno-porte-bloccate-tuttacronacaEra il giugno 2013 quando veniva inaugurata la nuova stazione Alta velocità di Reggio Emilia, la Mediopadana, opera dell’archistar Santiago Calatrava. Il 15 dicembre, inoltre, è stato attivato l’annunciato collegamento tra il futuristico scalo con il servizio dei treni locali. E subito ci si è resi conto dell’assurdo problema: come spiega La Gazzetta di Reggio, che pubblica anche un video, “fin dalle prime corse a pieno carico, i dipendenti in servizio sui treni si sono accorti che il comando di chiusura non sortiva effetti perché il fondo delle porte scorrevoli – che si aprono verso l’esterno – gratta sullo zoccolo di cemento della nuovissima banchina costruita a lato della Mediopadana. Un inconveniente non di poco conto, che costa qualche minuto di ritardo e, soprattutto, l’uso della forza da parte del personale, costretto ad arrangiarsi pur di far ripartire il treno. Finora sono sempre riusciti a chiudere i battenti forzando a mano anche il funzionamento del meccanismo di sicurezza, che quando incontra resistenza durante la chiusura delle porte, le riapre automaticamente.” E spiega:

Secondo le prime valutazioni – in attesa di sapere quale saranno le conclusioni dei tecnici di Fer – sembra che il paradosso sia causato da una serie di fattori per rimediare ai quali la società dovrà spendere molti soldi. Prima di tutto i treni diesel utilizzati sulla linea – relativamente recenti rispetto a quelli con le porte a soffietto, utilizzati quindi per non “sfigurare” alla Mediopadana – che quando sono a pieno carico per la presenza degli studenti si abbassano. Variabile che non sembra essere stata calcolata quando è stata costruita la fermata. Tra le soluzioni in campo ci sarebbe il rialzo dei binari. Sembra però che Fer voglia segare le porte: costo stimato 10mila euro a convoglio, da moltiplicare per decine di vetture.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Armi siriane a Gioia Tauro e scoppia la polemica!

armi-chimiche-siria-gioia-tauro-tuttacronaca

Prima erano solo voci, poi sono diventate certezze e quindi si sono sollevate le polemiche dopo la conferma ufficiale da parte del ministro degli Esteri Emma Bonino: le armi chimiche verranno distrutte nel porto di Gioia Tauro.

Così il il segretario regionale del Sindacato dei lavoratori portuali (Sul) della Calabria, Carmelo Cozza, chiama in causa tutti gli enti preposti e chiede di fare chiarezza.

“Le ultime notizie a disposizione – afferma il sindacato – raccontano sempre più insistentemente che le armi chimiche provenienti dalla Siria e depositate in circa 1500 container sulla nave danese Ark Futura transiteranno per il terminal di Gioia Tauro per essere trasbordate successivamente sulla nave americana Cape Ray”
“Quello che ci preoccupa – aggiunge – rispetto a tali notizie è soprattutto il silenzio istituzionale da parte di tutti gli enti preposti. A cominciare dalla Regione Calabria passando per l’Autorità Portuale e la Capitaneria di Porto di Gioia Tauro per finire al gestore del terminal, Medcenter Container Terminal Spa. Nessuna posizione di merito o di distinguo rispetto ad una problematica che se si realizzerà avrà un fortissimo impatto sulla sicurezza dei lavoratori, nell’eventualità di possibili danni a tali contenitori durante la movimentazione, nonchè sulla sicurezza del terminal intesa come attività di Security. 1500 contenitori di tale pericolosità da vigilare e monitorare richiederanno misure straordinarie trattandosi di sicurezza internazionale”.
“Pertanto – conclude Cozza – abbiamo richiesto un urgente incontro di merito alla Capitaneria di Porto, all’Autorità Portuale di Gioia Tauro e contestualmente al terminalista Medcenter Container Terminal Spa al fine di avere le necessarie informazioni sulla vicenda che ha necessità di essere affrontata con tempestività, competenza e risolutezza considerata l’estrema pericolosità delle sostanze trasportate”.

Non paga il massaggio hard e viene picchiato!

tuttacronaca-massaggi-hard

A Jesi una coppia di coniugi cinesi, titolari di un centro massaggi, ha picchiato un cliente di 21 anni che non ha pagato il servizio hard offerto dal centro benessere in via San Giuseppe. Ora la coppia dovrà rispondere di  sfruttamento della prostituzione, e lesioni personali ed estorsione.  Il giovane, senza i soldi per pagarsi il massaggio, sarebbe stato intimidito e aggredito. A rivelarlo è un carabiniere della compagnia di Jesi in udienza.

Durante un appostamento in borghese davanti al locale, i militari hanno visto un giovane entrare nel locale: «Tardava a uscire – dice il carabiniere in udienza – poi è venuto fuori correndo, rincorso dai due cinesi. Diceva di essere stato sequestrato. Ha riferito lesioni e ha sporto denuncia. Aveva delle piccole escoriazioni sulle mani».

L’indagine per sfruttamento della prostituzione è iniziata ad agosto. «Il 7 ottobre, verificato che si trattava di massaggi erotici, abbiamo arrestato i titolari, perquisito il locale e la casa della coppia. Abbiamo sequestrato circa 500 euro ed appunti con delle cifre, forse il resoconto mensile» dice il carabiniere.

Alcuni clienti hanno raccontato il tipo di massaggio ricevuto. Rilassante, per iniziare. Poi la domanda sibillina: «Vuoi quello romantico?» avrebbe chiesto ad ognuno la massaggiatrice di turno. «La ragazza mi sfiorò le parti intime – ha detto un cliente – ma non mi masturbò, quello lo feci da solo». Stessa versione degli altri testimoni. Gli imputati respingono le accuse. L’imputato dice di non aver mai partecipato direttamente alla gestione del locale. La moglie ammette di aver praticato massaggi tradizionali, senza sapere cosa facessero le altre tre impiegate.

Toti: “A Forza Italia serve un rinnovamento alla Matteo Renzi”

giovanni-toti-tuttacronacaGiovanni Toti, direttore di Studio Aperto e del Tg4 che Berlusconi vorrebbe ai vertici di Forza Italia, parla al Messaggero e spiega: “Un rinnovamento alla Renzi. Ecco che cosa serve a Forza Italia”. E assicura che “non esistono gli uomini della Provvidenza e certo non lo sarò io” sottolineando anche che all’interno del partito “non c’è mai stata guerra. Il presidente è deciso a proseguire sulla sua strada, che è quella del rinnovamento. Io non ho mai chiesto di fare il coordinatore unico, anche perché è un ruolo non previsto nello statuto di Forza Italia. E ho sempre detto a Berlusconi: lei cerchi di trovare una mediazione, di valorizzare tutti e di non scontentare nessuno. Serve una squadra allargata e affiatata”. Per Toti, “bisogna rinnovare tutto e dobbiamo fare come ha fatto Renzi nel Pd. Mica la classe dirigente l’ha presa da fuori. Anche noi abbiamo grandi risorse dentro casa, tanti giovani che sono già classe dirigente – dal sindaco più amato d’Italia, Cattaneo, a Annagrazia Calabria – ai quali dobbiamo finalmente dare spazio”. Toti apprezza poi il dialogo tra il Cavaliere e Renzi, assicurando che “se trovano l’accordo sulla legge elettorale, si apre per la politica italiana una grande autostrada”. Nel frattempo Enrico Mentana, durante l’editoriale del Tg La7, lo attacca: “Si può essere contemporaneamente direttori dei telegiornali ed essere in predicato di diventare leader, sottoleader, coordinatori di partito? Forse – ha detto Mentana – anche adesso sarebbe il caso di dare un piccolo stacco rispetto a quella responsabilità giornalistica nella quale noi ci ostiniamo a credere”.

Festa scatenata per Morgan… e arriva la polizia

morgan-tuttacronaca1In Toscana i modelli sfilano in passerella per Pitti Uomo e anche Morgan, il giudice di XFactor, ha voluto presenziare. Così una sera, prima di recarsi alle sfilate, o nei backstage, ha voluto organizzare una festa a cui hanno preso parte anche Luca Tommasini, Francesca Sarcinà e Paola Maugeri. Ma Novella2000, che pubblica le foto, ha fatto sapere che il party sarebbe stato troppo rumoroso dato che i vicini hanno chiamato la polizia: ad accoglierli Daria, fidanzata di Morgan, che ha assicurato totale silenzio alle forze dell’ordine… morgan-tuttacronaca

L’altra faccia di Seedorf, quella raccontata dal papà di Gabriele

molfetta-gabriele-sandri-sedorf-milan-giorgio-tuttacronaca

E’ Giorgio Sandri, il papà di Gabriele, ucciso l’11 novembre 2007 a ricordare uno spiacevole episodio dell’allora giocatore del Milan Seedorf e oggi nuovo allenatore dei rossoneri. Quando il ragazzo fu ucciso dall’agente Spaccarotella molte partite furono rinviate e quando si tornò in campo quasi tutti i giocatori indossarono la fascia nera in segno di lutto, ma Sedorf si rifiutò:  “Non abbiamo indossato il lutto per la morte del fratello di Kaladze non mi sembra giusto indossarlo per una persona che non conosciamo e che non sappiamo perché è morta”. Oggi quindi lo sfogo di Giorgio Sandri:

“Allegri sostituito sulla panchina del Milan da Seedorf… Seedorf chi?”.

Il nuovo allenatore del Milan tornò sul caso rilasciando un’intervista a GQ: “Non lo feci per mancanza di rispetto. Quando andammo in campo non si sapeva nulla: chi fosse, che cosa fosse successo. Niente. E se fosse stato un mafioso?”.

Ma fino a prova contraria in Italia non si è sempre innocenti? Forse Seedorf non lo sa? Su quali dati, visto che nons i sapeva nulla di questo ragazzo può venire in mente a un campione di calcio che possa trattarsi di un mafioso?

Quell’offesa ha scatenato l’ira del papà di Gabriele: “Ho sentito la notizia dell’arrivo di Seedorf, è stato un raptus di rabbia. Il Milan portò il lutto, lui si rifiutò. E’ stato un campione, non voglio considerarlo come persona. Sensibilità zero”.

Clamorosa marcia indietro del Catania: torna Maran!

maran-tuttacronacaIl Siena, una categoria in meno e durante la sosta della categoria, ha punito il Catania con 4 reti, eliminando gli etnei dalla corsa per la Coppa Italia. Una sconfitta di troppo per Antonino Pulvirenti che ha deciso di correre, nuovamente, ai ripari. Per salvare il possibile con una classifica non propriamente drammatica e un girone di ritorno ancora da giocare per intero. E così Luigi De Canio, arrivato in Sicilia il 20 ottobre, cede nuovamente il posto a Rolando Maran, esonerato dopo la sconfitta a Cagliari. De Canio non ha portato quel quid che ci si aspettava e forse non è del tutto colpa sua, con uno spogliatoio che non l’ha seguito e la tifoseria scettica. Due vittorie, contro Udinese e Bologna, due pari contro Sassuolo e Verona, e sette sconfitte oltre a quella di ieri. Bottino troppo magro per restare in panchino. Come ricorda Calcioblog parlando di Maran, il tecnico di Rovereto, arrivato alle falde dell’Etna nel giugno 2012 e l’anno passato capace di condurre la squadra fino a uno storico ottavo posto, aveva lasciato Catania non senza rammarico, così come dispiaciuti erano i giocatori che sembra abbiano appreso il ritorno del mister con moderata gioia e ottimismo. L’ex Brescia e Varese conosce l’ambiente e soprattutto ritroverà Francesco Lodi, nello scorso campionato artefice della cavalcata in campionato e ben a conoscenza dei dettami tattici di mister Maran; nonostante non si fosse lasciato bene con Pulvirenti, ha accettato per cogliere il guanto di sfida e per amore verso città e giocatori: domenica contro la Fiorentina il primo atto di una rincorsa, quella verso la salvezza, che a oggi appare da perdifiato.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

Avenues2

Just another WordPress.com weblog

Chef and Dog

In the Kitchen with Cara and Abner

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

Stacy Alexander

Arte California

max lucien

il linguaggio della passione

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: