Renzi saluta Letta mentre prende il suo posto: arrivano le statue del presepe

letta-renzi-tuttacronaca-statuineGli eventi importanti, in Italia, sono destinati a venire rappresentati nel Presepe tramite le statuine dei loro protagonisti. E le dimissioni di Enrico Letta non potevano certo passare inosservate. Nella bottega di San Gregorio Armeno a Napoli si è già “previsto” quello che potrebbe accadere nei prossimi giorni ed ecco che arriva una vignetta in 3D che rappresenta Matteo Renzi che saluta l’ex premier che, valigia in spalla, lascia lo studio presidenziale di Palazzo Chigi. Letta porta via anche un pacco di cartone con gli effetti personali. Una foto del vero studio di Palazzo Chigi rende ancora più veritiera la rappresentazione, ideata dal maestro artigiano dell’arte presepiale Genny Di Virgilio.

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Il Papa battezza Giulia, figlia di una coppia sposata civilmente

papa-battesimo-giulia-tuttacronaca18 bimbe e 14 bimbi sono stati battezzati oggi da Papa Francesco e tra loro c’era anche la piccola Giulia, neonata di 7 mesi di Castiglione della Pescaia figlia di una coppia non sposata in chiesa. Un momento storico: è la prima volta che un papa amministra il sacramento a un bambino i cui genitori non sono uniti da rito sacro. Ivan Scardia, il padre, ha raccontato: “È stata una cerimonia bellissima, abbiamo provato una forte emozione tutti quanti”. Lui e Nicoletta Franco, pur profondamente credenti, sono sposati con rito civile e non religioso.  Eppure, Papa Francesco ha officiato il battesimo lo stesso. “Stare a due passi da una delle persone più importanti del mondo è una cosa che colpisce, che emoziona moltissimo. E poi tutto la cerimonia è stata toccante, bellissima”, racconta Ivan Scardia. Lui e sua moglie sono due militari e hanno anche un’altra figlia, Giorgia, di 5 anni che oggi era insieme a loro e alla sorellina in San Pietro.  “Sposarci è stata una scelta improvvisa, avevamo fretta e non c’era il tempo di organizzare la cerimonia in chiesa. Il matrimonio in chiesa, forse, lo faremo, più in là”. Papa Francesco ha anche annunciato che nominerà 16 nuovi cardinali, meno di quante ci si poteva attendere, “appartenenti a 12 Nazioni di ogni parte del mondo”, per rappresentare “il profondo rapporto ecclesiale fra la Chiesa di Roma e le altre Chiese sparse per il mondo”. Verranno inoltre nominati tre anziani ecclesiastici che diventeranno cardinali non elettori, per premiare il loro “servizio alla Chiesa”.

Bergoglio diventa… “un mondo migliore”!

bergoglio-tuttacronacaCome si trasforma nelle varie lingue “Bergoglio”? Alla domanda risponde il traduttore di Google: ecco che il cognome del Papa diventa “un mondo migliore”. Come riporta il sito Giornalettismo, segnalare la curiosità è stata la pagina Facebook di Aleteia, di evidente ispirazione cattolica, dove in più di un commento s’esprime sollievo perché la stessa operazione non è stata tentata con Papa Ratzinger. La traduzione non è poi un mistero: Google Translate accetta i suggerimenti degli utenti e in questo caso, Bergoglio non è parola d’uso corrente e non ha traduzioni concorrenti, chi ha fatto il lavoro si è semplicemente incaricato di fornire la “propria” traduzione alla macchina, in tutte le lingue del mondo.

Papa Francesco… “buon pastore”!

papa-francesco-tuttacronacaEpifania particolare per Papa Francesco che ha visitato i

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Francesco e il Presepe vivente: l’Epifania del Papa

papafrancesco-presepevivente-tuttacronacaPapa Francesco ha raggiunto la parrocchia di S. Alfonso Maria de’ Liguori, nella zona a nord della Capitale, per festeggiare con la comunità l’Epifania. Era stato il parroco Dario Pompeo Criscuoli a invitare il Pontefice a visitare il presepe vivente, giunto alla sua seconda edizione, che conta oltre 200 figuranti. “Avevamo scritto una lettera al Santo Padre – racconta don Dario -. Poi tre giorni fa mi ha chiamato e mi ha detto che appena ha saputo dell’iniziativa ha deciso di venire”.  Francesco ha salutato gli “attori” e poi si è dedicato alla folla festante: bambini, anziani, ammalati. Tutti hanno ricevuto il suo saluto. Presente all’evento anche il cardinale vicario di Roma Agostino Vallini.  “Il Santo Padre – conclude don Dario – non voleva più andare via. Ha assaggiato la nostra ricotta e ha perfino accettato di poggiare sulle sue spalle un agnellino. Perché lui è davvero un buon pastore di anime”. Il  Papa, al suo arrivo, ha salutato i migliaia di fedeli sottolineando che “Il Natale è appena passato e inizia un nuovo anno ma Gesù rimane sempre con noi”.

Il Presepe va in corto… e prende fuoco un condominio!

presepe-tuttacronacaUltimo giorno di feste e la tentazione di accendere le luci del Presepe è forte. E sembra proprio che un cortocircuito partito dalla rappresentazione con le statuine della Natività sia la causa di un incendio che, in mattinata, ha colpito un’abitazione nella prima periferia di Belluno, in via Feltre, dove due appartamenti sono stati gravemente danneggiati. Dei quattro abitanti, in tre sono stati portati in ospedale in seguito all’intossicazione da fumo. Si tratta di un’anziana di 83 anni, un uomo di 56 e un giovane di 22, attualmente in osservazione al pronto soccorso del San Martino. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e un’ambulanza inviata dal Suem.

“Torno a Pasqua”: il Bambinello scompare dal Presepe

presepe-pasqua-tuttacronacaE’ sparito il Bambinello dal Presepe dell’Anfiteatro romano di piazza Sant’Oronzo a Lecce. al suo posto, i ladri hanno lasciato un cartello con la scritta “Tranquilli, torno a Pasqua” accompagnata da uno smile. Ora le autorità locali hanno fatto partire le indagini per ritrovarlo. Ma non si tratta di una novità: è il quarto anno consecutivo che la statuetta scompare nel nulla. L’assessore al Turismo di Lecce, Luigi Coclite, ha condannato l’episodio: “non è una goliardata – afferma – ma una offesa alla religione”. I Vigili Urbani di Lecce stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.Il Comune ha disposto che venisse posta una nuova statua del Bambin Gesù, per non privare l’allestimento della Natività, del suo simbolo più rappresentativo.  Lo showman Gianni Ippoliti, che da anni vive nel Salento, aveva indetto nelle scorse settimane le “primari”» per dotare il presepe – oggetto appunto di furti negli anni passati – di un guardiano, che è stato eletto il 24 dicembre scorso ma che di fatto è stato presente nell’Anfiteatro solo la sera dell’inaugurazione della iniziativa.

Vandali contro il presepio artistico, mozzata la testa anche di Gesù Bambino

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Ancora vandalismo contro il presepe posto sotto l’arco di Carola , in via Bernabei ad Ancona. Nella notte alcuni ignoti avrebbero mozzato le teste di molte statuette artistiche, il cui valore ancora non è stato quantificato, ma sicuramente il gesto oltre ad essere ritenuto dai credenti blasfemo è un atto violento e immotivato contro un’opera artistica. Oltre alle teste di pastorelli e angioletti, anche quella del Gesù Bambino è stata mozzata. Sul blitz indagano le forze dell’ordine. Questa la gallery dei danneggiamenti delle statuette:

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La natività in un barattolo!

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Quando la creatività non conosce confini, la Natività diventa una scatola di cartone, simbolo della povertà in cui è nato Gesù, e la Madonna e San Giuseppe diventano lattine di Coca Cola. Anche il Salvatore e l’Angelo sono raffigurati con delle lattine che recano solo il nome del personaggio biblico. Il presepio minimalista è opera del designer Emilie Voirin.

Il royal baby avrà presto una sorellina?

kate-incinta-tuttacronacaI rumors che arrivano dall’Inghilterra raccontano che il Principe George potrebbe diventare presto fratello maggiore. Almeno è l’idea che i sudditi inglesi si sono fatti notando, in occasione della prima di “Natural history museum alive 3D”, che Kate Middleton sfoggiava un pancino sospetto. Alcune fonti vicine alla famiglia reale, inoltre, avrebbero riportato che Kate e il principer William desiderano dare presto al loro primogenito una sorellina. Ancora, le voci vogliono William estremamente premuroso in questi ultimi tempi verso Kate che, a sua volta, trascorrerebbe diverso tempo toccandosi l’addome. Sembra che la duchessa, che ha dato alla luce il piccolo George il 22 luglio scorso, sia al terzo mese ma la coppia, al momento, ne avrebbero parlato solo con i parenti più stretti, tra i quali anche la Regina Elisabetta che avrebbe appreso la notizia con grande gioia. E’ possibile che l’annuncio ufficiale venga dato dalla casa reale all’inizio dell’anno nuovo.

“Serve che il nostro cuore si commuova”: così Papa Francesco

urbietorbi-tuttacronacaEra da poco passato il mezzogiorno quando Papa Francesco si è affacciato dal balcone della Basilica di San Pietro per la tradizionale benedizione Urbi et Orbi. Il suo discorso è stato breve ma sentito e ha toccato le guerre che proseguono nel mondo, gli scontri e le emergenze che si contano nel nostro Pianeta. “Abbiamo bisogno che il nostro cuore si commuova. Lasciamolo riscaldare dalla tenerezza di Dio, abbiamo bisogno delle sue carezze. Non fanno felici, ci danno pace e forza. Lasciamoci commuovere dalla bontà di Dio”. Il Pontefice, alle migliaia di persone presenti, ha ricordato l’importanza dell’impegno per la pace: “La vera pace non è una bella facciata dietro cui ci sono contrasti, è un impegno di tutti i giorni. La pace è artigianale, a partire dal dono di dio, dalla sua grazia”. Ancora, ha ricordato che bisogna pensare ai bambini, vittime più fragili delle guerre, ma anche agli anziani e alle donne maltrattate. “Le guerre spezzano le vite”, ha continuato Francesco, chiedendo un canto per la pace, “un canto per ogni uomo che spera”. E ha pregato per la pace in Siria, dove “troppe vite sono state spezzate da un conflitto che fomenta odio e vendetta”. Si è appellato alle parti in guerra perché “sospendano gli scontri e garantiscano l’accesso alle forze umanitarie”. Ma il Papa ha ricordato anche le emergenze in Repubblica centrafricana, nel Sud Sudan, in Nigeria: “Converti il cuore dei violenti perché depongano le armi”, ha detto il papa. “Guarda alla terra dove sei nato e favorisci i negoziati tra israeliani e palestinesi”. E ancora preghiere per l’Iraq, per la repubblica democratica del Congo, per le Filippine colpite dal tifone, per le vittime di tratta degli esseri umani. E con uno sguardo all’Italia, ha parlato anche dei migranti e della tragedia di Lampedusa: “Non accadano più simili tragedie”. Si tratta, per Papa Francesco, del primo Natale come Pontefice e ieri sera, in occasione della Santa Messa, non ha mancato di portare la sua innovazione, portando con sè il bambinello.

Il primo Natale di Francesco come Papa: per lui un Presepe napoletano

presepe-san-pietro-tuttacronacaErano quasi le 17 quando, a piazza San Pietro, è stato svelato il Presepe, quest’anno è stato donato dalla diocesi e della città di Napoli, durante una cerimonia introdotta dal canto “O Sole mio”. Il cardinal Bertello ha ricordato che è “una tradizione per i romani e per molti pellegrini venire ad assistere a questo momento pieno di gioia e di speranza” e che quando san Francesco ha fatto il primo presepe a Greccio, il cronista diceva che questo “onora la semplicità, esalta la povertà e esprime l’umiltà”. Il nuovo direttore dei servizi tecnici del Governatorato, Rafael Garcia Serrana de Villalobos, ha raccontato un aneddoto: alcuni giorni fa papa Francesco ha inviato un panettone di otto chili per gli operai che allestivano il presepe in piazza, che lo hanno consumato in una pausa del lavoro, con grande soddisfazione e gioia. “Si vede – ha commentato Serrano – che il Papa apprezza i lavori delle maestranze e degli operai, un lavoro che rimane nascosto”. In serata, alla Basilica di San Pietro si è invece tenuta la messa della della notte di Natale, la prima di papa Francesco da quando è stato eletto. il Pontefice ha spiegato il mistero del Natale, “mistero del camminare e del vedere”, dicendo che questa notte esprime non solo come “fatto emotivo, sentimentale”, ma come “realtà profonda” il fatto che “siamo un popolo in cammino, e intorno a noi, e anche dentro di noi, ci sono tenebre e luce”. Papa Bergoglio ha ricordato che nella vita del popolo come in quella delle persone “si alternano momenti di luce e di tenebra, fedeltà e infedeltà, obbedienza e ribellione; momenti di popolo pellegrino e di popolo errante”. “Anche nella nostra storia personale – ha osservato commentando un brano del profeta Isaia – si alternano momenti luminosi e oscuri, luci e ombre. Se amiamo Dio e i fratelli, camminiamo nella luce, ma se il nostro cuore si chiude, se prevalgono in noi l’orgoglio, la menzogna, la ricerca del proprio interesse, allora scendono le tenebre dentro di noi e intorno a noi. ‘Chi odia suo fratello, scrive l’apostolo Giovanni, – ha citato il Pontefice – è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perchè le tenebre hanno accecato i suoi occhi'”. “Gesù non è soltanto un maestro di sapienza, non è un ideale a cui tendiamo e dal quale sappiamo di essere inesorabilmente lontani, è il senso della vita e della storia che ha posto la sua tenda in mezzo a noi”. “Gesù – ha ancora spiegato il Pontefice – è venuto nella nostra storia, ha condiviso il nostro cammino”, giunto per “liberarci dalle tenebre e donarci la luce”, “è amore fattosi carne”. Ancora, ha spiegato che i pastori sono stati i “primi” a vedere Gesù “perchè erano tra gli ultimi, gli emarginati. E – ha spiegato il Papa nella omelia della messa della notte di Natale – sono stati i primi perchè vegliavano nella notte, facendo la guardia al loro gregge”. Il Papa ha concluso con un invito a condividere la “gioia del Vangelo”: in Gesù “è apparsa la grazia, la misericordia e la tenerezza del Padre”.

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“Gesù è nato da una coppia di fatto”: il Presepe apparso a Messina

presepe-arcigay-tuttacronacaIl comitato locale dell’Arcigay ha realizzato un graffito in piazza Municipio a Messina che raffigura un Presepe diverso dal solito: non mancano la capanna di Betlemme e la stella cometa, solo che accanto a Gesù bambino appaiono due Madonne. Ad accompagnare l’opera, la scritta: “Gesù è nato da una coppia di fatto”. L’immagine è stata dipinta a poche ore dal via libera della giunta al registro delle unioni civili. Provvedimento, questo, frutto appunto dell’impegno di Arcigay Messina, il cui presidente Rosario Duca ha così dichiarato: “Ovviamente siamo molto soddisfatti e il nostro ringraziamento va all’amministrazione Accorinti. Adesso c’è lo scoglio del Consiglio comunale, che dovrà dare l’approvazione definitiva. Dopo le feste inizieremo ad avere contatti con le varie forze politiche, valutando le singole posizioni di ciascun schieramento”. Non sono mancate le polemiche, con svariati cittadini che si sono rivolti alla Curia di Messina, perché elevi formale protesta contro il graffito ritenuto blasfemo. Ma tale non lo considera affatto l’Arcigay, che ha voluto soltanto lanciare un messaggio forte contro le discriminazioni subite dalle persone lgbt.

I due marò finiscono nel Presepe: la Cgil insorge

marò-presepe-tuttacronacaMassimiliano Latorre e Salvatore Girone sono ancora in India e il Capo dello Stato confida nella “riapertura delle prospettive” che il Paese asiatico aveva indicato, agurandosi inoltre un prossimo incontro al Quirinale. Nel frattempo, si rallegra Mauro, ministro della Difesa, perchè i familiari dei due marò a Natale potranno volare in India per rivederli. E ricorda: “siamo in fervida attesa e alacre attività, soprattutto sul piano diplomatico”. Ma nel frattempo si parla dei due miliatari anche per quello che accade in Italia: si è infatti scelto un Presepe per ricordare che Latorre e Girone attendono giustizia ormai da quasi due anni. E la Cigl è insorta. Come riporta il Giornale:

È successo che nella sede della direzione regionale Inps a Firenze «è comparso un presepe sormontato dalla foto dei due militari trattenuti in India e da uno slogan in cui si auspica la loro immediata liberazione». Il sindacato ha reagito con un comunicato, secondo cui «che in un ufficio pubblico si possa allestire qualsiasi cosa abbia a che fare con un credo religioso è già materia dibattuta, ma abbinare a questo un proclama politico è evidentemente un’offesa». Prevenendo il sospetto di un pregiudizio ostile verso i due marò, la Cgil precisa che «non si tratta di schierarsi contro o a favore del rientro in Italia dei due marò, ma cosa ha a che fare questo con il rispetto di una tradizione religiosa? Predisporre un simile allestimento, discutibile anche dal punto di vista estetico, è quantomeno improprio per un ufficio pubblico».

Eccezioni sarebbero peraltro parse tollerabili alla Cgil: «Se le immagini fossero state riferite alle vittime della guerra civile in Siria o alle condizioni del Cie di Lampedusa, non troveremmo niente da dire. La pace, il ripudio della violenza e la tutela della dignità umana sono valori inseriti nella nostra Costituzione. Il rinnovare (dopo un anno) l’appello alla liberazione di due connazionali coinvolti in una vicenda controversa e ancora tutta da chiarire è palesemente un segnale politico, che viene pure imposto dalla dirigenza Inps». Il dirigente regionale dell’Inps, Fabio Vitale, si è detto «basito» e ha definito «ideologica» la nota della Cgil.

Il presepe distrutto dalle fiamme: succede a Milano

vigili_del_fuoco-tuttacronacaSono stati i residenti, che avevano notato il fumo salire da una chiesta in viale Fulvio Testi 190 a Milano a dare l’allarme al 115. L’incendio è divampato venerdì sera e ha distrutto il presepe allestito all’interno dell’edificio. I vigili del fuoco hanno fatto sapere che il rogo è scoppiato a causa di un corto circuito innescato proprio dalle luci del presepe. Il soffitto della chiesa è rimasto annerito dal fumo.  Secondo le prime informazioni, non ci sarebbero feriti nè danni strutturali alla chiesa.

Decorare il Natale a costo zero… e con tanta fantasia!

albero-natale-tuttacronaca“Alberi” di Natale per tutti i gusti e a costo zero… con un po’ di pazienza e inventiva. Si va dal classico per gli amanti della lettura all’innovativo tripode per gli appassionati di fotografia, senza dimenticare palle natalizie ma anche dando un aspetto natalizio a una classica parete solo distribuendo in modo mirato quadri e decorazioni varie. A costo zero, perchè son tutti oggetti che si possono trovare in casa: pile di cuscini, scatole di uova o anche spartiti arrotolati. Di che “fantasia” decorerai il tuo Natale?

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L’albero di Natale più alto d’Italia svetta a Milano

albero-milano-tuttacronacaL’albero di Natale più alto d’Italia svetta a Milano e misura 230 metri. In realtà è la “trasformazione” natalizia dell’Unicredit Tower, per le feste vestita si verde e bianco a simboleggiare un abete. Ma per non farsi mancare nulla, in piazza Gae Aulenti, sempre a Milano, dove si trova il quartiere generale dell’istituto di credito, ha fatto la sua apparizione anche una scultura luminosa alta 20 metri che riprende in modo stilizzato la forma del classico albero di Natale e augura buone feste nelle 16 lingue parlate dal gruppo bancario.

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Facciamo l’albero?

albero-natale-tuttacronacaRiscaldamento acceso, nebbia, lucine colorate e le pubblicità della cioccolata o del panettone in tv. Ok, è appurato: si sta avvicinando Natale. E arriva la fatidica domanda: facciamo l’albero? Poi scatta quella successiva: naturale o artificiale? Ecco alcune opzioni per queste feste:

1. Albero “reciclato”

Diana Colomino, del WWF, consiglia: “Se volete essere verdi e sostenibili questo Natale, la cosa migliore è scegliere un albero con materiali reciclati”. Ecco allora alcune idee per costruirne uno, sicuramente originale. A volte basta avere a disposizione una bottiglia di plastica:

Oppure una rivista:

O ancora del semplice spago:

2.Usare una pianta qualsiasi

Ma sempre Colomino ricorda anche che “l’altra opzione è quella di utilizzare una qualsiasi pianta da appartemento che già si trovi in casa”:

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3. Comprare un albero naturale

Se poi proprio vogliamo acquistare un albero, sempre meglio prenderne uno naturale piuttosto che uno artificiale. Luciano Labajos, educatore ambientale e membro di Ecologistas en Acción consiglia che sia una specie autoctona, così che sia possibile reimpiantarlo. L’aspetto positivo degli abeti naturali è che non hanno un impatto negativo sull’ambiente, anche nel caso terminino nella spazzatura, piuttosto contribuiscono a generare ossigeno.

4. Comprare un albero artificiale

Sempre gli ecologisti consigliano, in caso si opti per un abete artificiale, di sceglierne uno in carta e ricorrere a quelli in plastica solo come ultima spiaggia. Però, in questo caso, cercare di averne cura in modo che duri il più a lungo possibile.

5. Fare il Presepe

Sempre Labajos rivendica “il Presepe tutta la vita”. Il suo collettivo è contrario all’acquisto di alberi naturali perchè in genere finiscono o nel camino o nella spazzatura mentre il Presepe. Meglio quindi optare per delle belle statuine? 

E se ancora cercate nuovi spunti… ricordatevi di fare un giro in rete: ce ne sono per tutti i gusti!

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Berlusconi dietro le sbarre! Ma solo nel Presepe…

berlusconi_carcerato-tuttacronacaAlla radio Francese Berlusconi ha dichiarato che, se lo dovessero arrestare, in Italia scatterebbe la rivoluzione ma c’è chi immagina la scena in modo diverso. Ecco allora che nella storica bottega Gambardella di San Gregorio Armeno a Napoli spunta la statuina di un Berlusconi dietro le sbarre con tanto di pigiama a righe. Il leader di FI è stato condannato dalla Cassazione nell’ambito dell’inchiesta sui diritti tv Mediaset e per lui sono previsti gli arresti domiciliari o l’affidamento ai servizi sociali.   Ma, appresa la notizia della sua decadenza, gli artigiani della ‘strada dei pastori’ di Napoli si sono sbizzarriti nel ritrarlo: prigione sì, ma con l’immancabile sorriso.

Il presepio del Pd: Renzi fa il Bambinello!

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Un presepio anomalo è comparso su Facebook nelle ultime ore e la Natività di Pietro Ivaldi, grazie al lavoro in photoshop di  Ciro Becchimanzi, dirigente renziano del Pd a Prato e blogger è stata trasformata in una vera e propria cartolina del Pd con i protagonisti che nelle ultime settimane hanno sostenuto o contrastato il sindaco di Firenze e oggi neo segretario del Partito Democratico. Grazie a photoshop  al lavoro di Becchimanzi, Renzi conquista il centro della scena e dà il suo volto al Bambinello, che viene vegliato Maria Elena Boschi nel “ruolo” di Maria e Dario Parrini, segretario regionale in pectore che impersona Giuseppe. Il bue e l’asinello sono rispettivamente assegnati a  Nico Stumpo e Stefano Fassina.

Tra i pastori in adorazione si riconoscono la senatrice Maria Rosa Di Giorgi con in braccio in bambino-Dario Nardella, il portavoce Marco Agnoletti e Brenda Barnini, candidata sindaco a Empoli, il senatore Andrea Marcucci, il sottosegretario alle infrastrutture Erasmo D’Angelis, il ministro Graziano Delrio, in ginocchio come Dario Franceschini e la parlamentare renziana Simona Bonafè.

Enrico Letta invece è raffigurato come un agnello ai piedi della culla-mangiatoia.

E poi i consiglieri regionali Enzo Brogi e Nicola Danti ma anche, un po’ distanti che indicano il Bambinello, Piero Fassino e Walter Veltroni. Sullo sfondo, lontani, Bersani, D’Alema e gli sfidanti Cuperlo e Civati, mentre in alto, nel ruolo di cherubini, con il cartiglio Gloria in eccelsis Dei, il coordinatore della campagna di Renzi, Stefano Bonaccini e altri strettissimi collaboratori del sindaco: Luca Lotti, Matteo Biffoni e Marco Carrai.

Ultimo tocco, anzi ritocco, del ”presepe” nel quale anche l’autore si è raffigurato seminascosto, un tacchino che troneggia sul tetto di colonne in rovina.

Papa Francesco… è la statuina del Presepe più amata!

Papa Francesco presepe-tuttacronacaEra lo scorso 15 marzo quando Jenny Di Virgilio parlava della nuova statuina per il Presepe che aveva realizzato: quella che rappresentava Papa Francesco. ”L’ho realizzata nel corso della notte – raccontava – indossa gli stessi abiti di ieri, e’ un pezzo unico dipinto ad olio”. E aggiungeva: ”Come gia’ fatto con papa Ratzinger, spero di regalarla anche a papa Francesco”. E ora c’è riuscito. Lui stesso, dopo l’incontro con il Pontefice, ha spiegato: “Quando ha visto la statuina ha sorriso, si è divertito, e mi ha detto di averlo rappresentato più magro: una persona grandissima”. E questa statuina è la più richiesta in assoluto per il Natale 2013…soprattutto dai bambini.

Higuain e Totti: la sfida dal campo si sposta… al Presepe!

totti-higuain-statuette-presepe-tuttacronacaGonzalo Higuain o Francesco Totti? Chi sarà il vincitore a Napoli? No, non stiamo parlando della partita che si disputerà domani all’Olimpico di Roma, ma delle statuette del famoso Presepe di San Gregorio Armeno a Napoli. Qui gli artigiani partenopei hanno infatti creato delle statuine per omaggiare sia l’attaccante argentino che il capitano giallorosso. Le scommesse sono aperte, in attesa del fischio d’inizio dell’ottava giornata di campionato.

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Gaffe di William? Sua moglie è principessa o duchessa?

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Giallo al Buckingham Palace  e grande imbarazzo tra i membri della famiglia reale dopo che è stato fatto circolare il certificato di nascita di George Luis Alexander. Sul documento infatti c’è scritto che l’occupazione della madre del piccolo è “principessa del Regno Unito”. Il daily News non ha tardato a muovere i primi passi e a ricordare che Kate è “solo” la  “duchessa di Cambridge”. I funzionari si sono affrettati a dire che Kate è anche principessa, in quanto ha preso il titolo sposando William nel 2011.

 

Il principe Harry promette: farà divertire il royal baby

Prince-Harry-royalbaby-tuttacronacaHa fatto una promessa il principe Harry: il suo ruolo sarà quello di far divertire il royal baby. Ma, oltre a parlare dell’emozione di avere un nuovo arrivato in famiglia, si è anche offerto come babysitter: “Spero che mio fratello sappia che costo molto come babysitter”, ha detto il reale scherzando. Il primo incontro tra Harry e il neonato principe George si è tenuto mercoledì scorso a Kensington Palace e tra i due, ha raccontato, si è subito stabilito un certo ‘feeling’. Come ha sottolineato, con qualche ironia, più di un giornale britannico, la speranza è che Harry non porti sulla cattiva strada il nipotino visto che le sue bravate in passato hanno causato qualche grattacapo alla famiglia reale.

Il nuovo tifoso dell’Aston Villa è… il royal baby!

royalbaby-astonvilla-tuttacronacaTra le tante iniziative clamorose per i festeggiamenti in onore del royal baby, in campo sportivo sicuramente quella che più colpisce è l’idea dell’Aston Villa, il club di Birmingham che annovera tra i suoi tifosi anche il principe William. La società ha infatti regalato all’erede al trono una mini divisa ufficiale dei Villans con la scritta “HRH” (acronimo per “his royal highness”, “sua altezza reale”) e il numero uno, ma anche un ciuccio e anche delle ciabattine con il logo della squadra. E non poteva mancare un biglietto: “Congratulazioni al duca e alla duchessa di Cambridge. È venuto al mondo un nuovo tifoso dell’Aston Villa”.

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Il royal baby ha un nome: George Alexander Louis

royal-baby-nome-tuttacronacaE’ stato annunciato oggi il nome del piccolo principe di Cambridge, nato ieri a Londra: si chiama George Alexander Louis. Nel frattempo, in Inghilterra impazzano i gadget e ora arriveranno anche le porcellane reali che celebrano la nascita dell’erede al trono. La produzione dei pezzi commemorativi, infatti, era rimasta ferma in attesa di conoscere il nome del figlio di William e Kate. Verranno realizzati dalla Royal Collection Trust, fondazione a scopo benefico dei reali, nella stessa ditta inglese che ha prodotto i souvenir ufficiali del matrimonio di William e Kate nel 2011.

Kate e William raggianti con il loro primogenito!

royal_boy_kate_william-tuttacronacaHanno lasciato la Lindo Wing Kate e Willia,, reggendo in braccio il figlioletto mato ieri pomeriggio al St. Mary’s Hospital di Londra. All’uscita una folla di sudditi ha salutato il piccolo principe che al momento non ha ancora un nome. I genitori hanno mostrato il bambino alla folla per pochi minuti, poi il duca di Cambridge ha portato il figlio in auto per allontanarsi, non prima di aver dichiarato: “Per fortuna ha le labbra di Kate”. La neomamma, arrossendo, ha risposto: “No, no, no, non sono sicura che sia così”. Il bebè è stato salutato con un boato dai suoi sudditi, al quale è stato presentato per la prima volta.

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Il royal baby “è proprio bellissimo”… e le cascate del Niagara si tingono per lui

cascate_niagara_blu_tuttacronacaAnche dall’altra parte dell’Oceano si festeggia la nascita del royal baby. Anche le famose cascate del Niagara si sono unite alle celebrazioni e, grazie a un sistema d’illuminazione creato appositamente per l’occasione, si sono tinte d’azzurro. La prima volta che le loro acque furono illuminate risale al 1860, in concomitanda con la visita di Albert Edward, il principe di Wales che divenne Re Eduard VII.

A Londra, intanto, sia i genitori di Kate che il principe Carlo in compagnia della moglie Camilla, hanno fatto visita al nipote. Carole Middleton ha riferito che il bambino “è proprio bellissimo” e i genitori del bebè “stanno favolosamente”. Carlo ha invece dichiarato che il piccolo “È meraviglioso, lo vedrete tra poco”. Nel frattempo, all’esterno, la folla attende. Migliaia di persone che, incuranti dell’afa e del rischio acquazzone, aspettano davanti alla Lindo Wing di Londra che escano William e Kate per mostrare a tutti il royal baby. La presenza delle forze di polizia è aumentata rispetto a ieri, quando c’era stata la lunga attesa nelle ore del travaglio della duchessa. Non è chiaro quando usciranno i duchi di Cambridge ma la gente continua ad attendere con pazienza. Quasi tutta la via è stata transennata in attesa che altre persone arrivino per questo momento storico. Vengono distribuite bandierine britanniche a tutti e ci si prepara per una nuova festa anche se il rischio pioggia è molto forte.

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Il royal baby… si chiama Filippo Giorgio?

royal-baby-nome-tuttacronacaE’ toto-nome in Inghilterra, con i sudditi di Sua Maestà che scommettono su come si chiamerà l’erede al trono. Sembra però che in Italia sia già pronta l’indiscrezione: il figlio dei duchi di Cambridge, il Principe William e Kate Middleton, si chiamerà Filippo Giorgio (Philip George). La notizia in esclusiva la dà Social Channel riportando quanto riferito da fonti di Buckingham Palace. Intanto una nota del Buckingham Palace rivela ai cittadini inglesi che “il padre, la madre e il bambino stanno tutti bene”.

In onore del Royal Baby… il Sun si ri-battezza!

theson-royalbaby-tuttacronacaE’ terminata l’attesa che sembrava infinita, a causa anche dell’errore sulla data prevista per la nascita del royal baby, atteso dai medici per il 19 ma da media e popolazione fin dal 13 luglio. Ieri pomeriggio l’erede al trono è venuto al mondo e, in onore della sua nascita, il tabloid “The Sun” si è “ri-battezzato”: nella sua testata si legge infatti “The Son” (il figlio, ndr.), Nell’edizione odierna, il giornale è uscito con la prima pagina dedicata al lieto evento, con tanto di foto del certificato di nascita rilasciato dall’ospedale.

Royal Baby: IT’S A BOY!

royal-baby-boyE’ nato alle 16.24, le 17.24 ora italiana, il tanto atteso Royal Baby: è un maschietto! Il figlio di William e Kate pesa otto libbre e 6 once, poco meno di 4 kg. A renderlo noto Kensington Palace. Kate e il figlio, il cui nome verrà comunicato “a tempo debito”, “stanno bene” e resteranno in clinica almeno fino a domani, secondo quanto riferiscono fonti di palazzo. Ora a migliaia attendono che la notizia sia portata a palazzo ma appena la notizia è stata resa nota la folla riunita all’esterno della Lindo Wing di Londra ha iniziato a gridare “viva il royal baby”. Il piccolo è terzo in ordine di successione al trono, mentre lo zio Harry è passato alla quarta linea.

L’erede è il terzo pronipote della regina, il primo nipote di Carlo d’inghilterra, e un giorno sarà re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Re di Antigua e Barbuda, Australia, Bahamas, Barbados, Belize, Canada, Grenada, Giamaica, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Isole Salomone, Santa Lucia e Tuvalu. Capo del Commonwealth e governatore supremo della Chiesa d’Inghilterra, comandante in capo delle forze armate e signore dell’Isola di Man.

Il royal baby è nato… su Wikipedia!

royal-baby-wiki-tuttacronacaDopo la lunga attesta questa mattina la certezza: la Duchessa di Cambridge è entrata in travaglio. Questa mattina Kate e William si sono recati all’ospedale St. Mary e il fermento ormai è alle stelle. Ma in Wikipedia… il Royal Baby è già nato! Infatti la pagina a lui/lei dedicata è già online e recita: “La nascita del primo figlio del Duca e della Duchessa di Cambridge è attesa tra luglio e agosto 2013. La mattina del 22 luglio è stato annunciato che per la Duchessa ha avuto inizio il travaglio”. E’ quanto si legge alla voce “Child of the Duke and Duchess of Cambridge”.

Royal baby: Kate ha iniziato il travaglio

kate-travaglio-tuttacronacaE’ iniziato il travaglio di Kate Middleton. La duchessa di Cambridge, insieme al marito William, si è infatti recata al St. Mary’s Hospital per il parto del royal baby. E’ stata la Bbc la prima a riferirlo, poi la notizia è stata diffusa dal portavoce reale. Il ricovero è avvenuto intorno alle 6:30 ora di Londra (le 7:30 circa in Italia) e, stando alla Bbc, è ora probabile che dalle mura dell’ospedale di Paddington non uscirà alcuna notizia fino a che il parto non sarà avvenuto. Il portavoce reale ha dichiarato che la duchessa è stata “ammessa questa mattina nell’ospedale essendo nella fase iniziale del travaglio” dopo essersi recata in ospedale “in macchina da Kensington Palace accompagnata dal Duca di Cambrigde”.

Royal baby: la Regina pronta per le vacanze, lo conoscerà al rientro

elisabettaII-vacanze-tuttacronacaLa Regina Elisabetta è determinata: manterrà i suoi piani per le vacanze, il che equivale a partire per Balmoral, in Scozia, entro la fine della settimana. Questo significa che se il tanto atteso royal baby non sarà nato per allora “l’incontro con la sovrana dovrà essere rimandato, anche fino a ottobre”. E’ il Sunday Express a renderlo noto, citando fonti di palazzo: “Non credo che ci sarà alcun cambiamento nei piani, perchè comporta un’enorme organizzazione con precisi programmi di viaggio anche per la corte quando sua maestà si muove”, ha confermato un portavoce della regina al giornale. Spiegata così l'”impazienza” trapelata dalle parole della stessa sovrana quando la scorsa settimana aveva di fatto “esortato” il bebè reale a venire al mondo in fretta perchè, appunto, le vacanze sono alle porte. Del resto sembra anche che la coppia di futuri genitori non abbia in programma di recarsi in Scozia quindi il primo incontro tra la regina e l’erede al trono potrebbe non avvenire prima di ottobre.

Royal baby: sbagliate le date? C’è chi inganna l’attesa con una nailart su misura!

royal-baby-attesa-tuttacronacaIl Daily Telegraph pubblica la notizia in prima pagina: un ritardo normale potrebbe far nascere il royal baby tra una settimana o addirittura fino al 2 agosto, considerando un ritardo normale. Sì, perchè la data che i sanitari del St. Mary’s Hospital avevano in realtà previsto che il parto sarebbe avvenuto il 19 luglio e non il 13, come tutti eravamo stati indotti a credere. Insomma, l’attesa sembra debba potrarsi ancora. Ma non tutti concordano: secondo Sky News e il Daily Express, Kate e William hanno lasciato la casa dei genitori di lei nel Berkshire e sarebbero tornati ieri sera a Londra, nel loro appartamento a Kensington Palace, a soli 5 minuti dall’ospedale St. Mary. Un viaggio che potrebbe indurre a pensare che le doglie siano imminenti. Ma come ha fatto il Telegraph a scoprire la vera data (anche se delle indiscrezioni  al riguardo erano già state riportate)? Un cronista ha parlato con il personale della struttura scoprendo così che a tutti era stato dato ordine di restare completamente astemi, in modo da essere pronti a dare il meglio per assistere Kate e il Regno Unito ad avere un nuovo erede, “per un mese intero prima del 19 luglio”. Quindi se il il royal baby fosse giaà nato… sarebbe stato in anticipo! Come si è giunti allora a concludere che il 13 era la data X? Buckingham Palace, nel suo unico comunicato ufficiale sul parto, aveva detto che era previsto per “mid-July”, ovvero intorno alla metà di luglio. Un’indiscrezione puntò sul 13 e quello è stato preso come giorno fatidico. Insomma, se ancora c’è da aspettare, un modo per ingannare il tempo bisogna pur trovarlo. Un’utente di Youtube ha trovato un modo: creare una nailart proprio dedicata al lieto evento. Spopolerà il video?

Il royal baby sarà del segno del leone? Si susseguono le ipotesi

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Depistaggio dei giornalisti da parte della Casa Reale? Sono molte le voci che si susseguono in queste ore: i bookmakers affermano che il tempo per il parto sia agli sgoccioli mentre altri dichiarano che Kate si trovi ancora nella casa paterna, contraddicendo così le novità che volevano che la duchessa fosse già nella clinica St. Mary. Stando alle ultime indiscrezioni, poi, la suocera del principe William si sarebbe lasciata sfuggire che il royal baby nascerà sotto il segno del leone, lasciando così intendere che mancherebbe ancora una settimana circa. E i sudditi attendono…

A Lecce ulivi, vite e lecci per il Royal Baby e la Casa Reale ringrazia

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L’iniziativa è stata di un gruppo di studenti leccesi dell’Istituto Galilei – Costa che hanno voluto festeggiare l’imminente nascita del Royal Baby piantando in suo onore, giovani piante di ulivo, vite e leccio nei giardini pubblici della città. La notizia poi è stata fatta pervenire alla Casa Reale inglese attraverso l’ambasciata britannica di Roma. I reali inglesi hanno così voluto ringraziare gli studenti inviando una nota per  informarli che “..la Casa Reale accoglie con molta gratitudine il vostro gesto e vi ringrazia”.

Il royal baby tiene il mondo in sospeso… e intanto William vola a Londra

royal-baby-tuttacronacaDovrebbe essere oggi: la nascita del royal baby è prevista infatti per il 13 luglio e, puntuale, il principe William ha raggiunto la moglie Kate all’ospedale di St. Mary, a Londra, dopo aver lasciato la base della Raf (Royal Air Force) di Anglesey in elicottero, come ha raccontato al Mirror uno degli ufficiali di stanza nella stessa base del principe ereditario. Intanto però il tempo scorre e la giornata giunge al termine, con i giornalisti e i fotografi in attesa e gli inglesi che, frementi, si distraggono tra souvenir e stuntmen travestiti da nascituro. Sempre il tabloid inglese, citando altre fonti, spiega però che il futuro padre non ha lasciato nulla al caso e si è creato un progetto alternativo, nel caso l’erede non si dovesse affacciare al mondo oggi: una partita di polo di beneficenza con il fratello Harry.

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Il royal baby è un maschietto… nel presepe napoletano!

kate-william-presepe-tuttacronacaL’attesa si fa sempre più fremente per l’arrivo del royal baby e anche in Italia s’inizia a pensare con insistenza al nascituro. Gli artigiani di Napoli ne approfittano per creare nuove statuine per il presepe e nelle loro botteghe può capitare d’imbattersi nelle miniature di William e Kate… con tra le braccia il nascituro. E a quanto pare i partenopei non hanno dubbi: per lui fasce rigorosamente di color azzurro. E a Napoli di azzurro se ne intendono!

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