Test in Russia: lancio di prova del missile Topol

russia_missile_topol-tuttacronacaMentre l’attenzione mondiale è rivolta alla situazione in Crimea, sembra di vivere in un clima da Guerra fredda. E oggi le forze russe hanno effettuato un lancio di prova di un missile balistico intercontinentale RS-12M “Topol”. L’ha riferito all’agenzia Ria Novosti il portavoce del ministero della Difesa di Mosca, Igor Iegorov. E’ stato inoltre precisato che il lancio è avvenuto dal poligono di ‘Kapustin Iar’, nella regione di Astrakhan, presso il Mar Caspio. Stando al portavoce, il test ha avuto esito positivo e il lancio è riuscito.

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Russia e Ucraina in Crisi? Solo Berlusconi può risolvere la situazione

putin-berlusconi-tuttacronacaLara Comi, europarlamentare di FI, e Renato Brunetta, capogruppo dello stesso partito alla Camera, ne sono certi: l’unica persona in grado di placare le tensioni e risolvere la crisi di questi giorni tra Russia e Ucraina è il loro leader Berlusconi. Per questo motivo hanno chiesto a Renzi di inviarlo in Russia affinchè faccia da mediatore con Putin. A Omnibus la Comi ha affermato: “In merito alla crisi Ucraina credo che il presidente del Consiglio debba giocarsi la carta dell’amicizia storica tra Berlusconi e Putin per avviare un dialogo”.

Per Brunetta Renzi dovrebbe avere il coraggio “di investire Berlusconi, come ex presidente del Consiglio, nonché statista la cui autorevolezza è riconosciuta da Putin, di stabilire una interlocuzione con Putin a nome del nostro Paese e del desiderio di pace degli italiani”. Daniela Santanché in tweet lancia un monito a Casa Bianca e Bruxelles: “Obama e l’ Europa in queste ore si ricorderanno della Georgia e rimpiangeranno il ruolo fondamentale di Berlusconi”.

Schermata 2014-03-04 alle 20Dello stesso parere anche il “braccio armato” dell’ex premier, l’Esercito di Silvio: Berlusconi “potrebbe essere l’unico in grado di intervenire guadagnando un attimo di tempo per far ragionare tutti a mente fredda, davvero sarebbe risolutivo”. Ma se si guarda su Twitter, le affermazioni vengono prese con ironia: “In volo per Mosca Barbara D’Urso, la Yespica, la Carfagna, Berlusconi prova a dissuadere l’amico Putin. Se falliscono, pronta la D’Addario”, scherza un utente. Un altro lancia al Cav un messaggio più “hippy”: “Silvio convinci Vladimir a fare l’amore (anche ad Arcore) non la guerra”. C’è chi è più pessimista: “Se Berlusconi parla con Putin, quest’ultimo non solo si tiene la Crimea, ma si tiene pure Dudù”. Ancora: “Putin col dito sul grilletto, come Berlusconi”; “Il Cav potrebbe parlare con Vladimir e poi produrre ‘Guerra e Pace’. Oppure ‘Olgettine scatenate nella Dacia’”; “Silvio pensaci tu!! Organizza un festino con Silvio e risolvi la crisi ucraina”. Infine, l’ultimo appello: “Dudù sia nominato ambasciatore italiano in Russia!”

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Stop alla cooperazione militare con la Russia: lo annuncia il Pentagono

militari-russi-in-ucraina_tuttacronacaDopo lo stop alle esercitazioni a ridosso dell’Ucraina ordinato da Vladimir Putin, gli indici della borsa di Mosca risentono di effetti benefici tornando in positivo mentre il rublo ha ripreso forza rispetto all’euro e al dollaro dopo il crollo di ieri. A seguito dell’intervento russo in Crimea, tuttavia, gli Usa, come ha reso noto nella notte il Pentagono, hanno “sospeso tutti i legami militari” tra Washington e Mosca. Questa decisione include “le esercitazioni e le riunioni bilaterali, gli scali delle navi e le conferenze di pianificazione militare”, ha affermato il portavoce della difesa americana, John Kirby, in un comunicato. Oggi, intanto, il segretario di Stato americano John Kerry sarà a Kiev per mostrare sostegno alle autorità ad interim ucraine, mentre le forze russe controllano completamente la Crimea ormai da tre giorni.

“La Tymoshenko è il nuovo pupazzo di Putin”: le Femen sbarcano a Parigi

femen-parigi-tymosh-tuttacronacaTre attiviste Femen hanno protestato oggi, a poca distanza dalla Tour Eiffel, per la situazione in Ucraina. Le giovani, fermate dalla polizia parigina, hanno contestato anche contro l’eroina dell’opposizione appena uscita dal carcere scrivendosi sul seno nudo “Tymoshenko = Yanukovich” in carattere nero. E ancora: “La Tymoshenko è il nuovo pupazzo di Putin”. Sasha, Oksana e Yana sono state fermate dopo pochi minuti sul piazzale del Trocadero. Le giovani mostravano lunghe trecce bionde, ad imitazione della Tymoshenko, con le quali hanno finto di impiccarsi.

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Le Pussy Riot e il video “Putin vi insegnerà ad amare”

pussy-riot-tuttacronacaDura appena tre minuti il filmato delle Pussy Riot dal titolo “Putin vi insegnerà ad amare” che è rapidamente diventato virale in rete. Il video documenta la breve permanenza del gruppo punk femminista a Sochi, la città russa che sta ospitando i giochi invernali. Le Pussy Riot appaiono con il loro ben noto passamontagna colorato in testa mentre stazionano davanti a simboli dell’Olimpiade mescolate con immagini delle percosse subite dai cosacchi mentre le ragazze tentavano di esibirsi nel vicinanze delle strutture dedicate alle gare olimpiche. Il testo vuole essere un attacco al leader russo Putin, a cui si contestano le spese folli per l’organizzazione dei giochi – 50 miliardi di dollari – le ingenti misure di sicurezza e soprattutto la discriminazione nei confronti degli omosessuali: “Hanno preso l’orgoglio gay e l’hanno buttato nel cesso”, urlano le cantanti. Le cantanti, sempre con il loro brano, chiedono che vengano liberati tutti i prigionieri politici del “caso Bolotnaya”, vale a dire i manifestanti arrestati il 6 maggio 2012 durante una protesta organizzata alla vigilia dell’inaugurazione del terzo mandato di Putin. Proprio oggi – 21 febbraio 2014 – il tribunale distrettuale di Zamoskvoretsky, a Mosca, ha dichiarato colpevoli di “disordini di massa” otto degli attivisti arrestati due anni fa. Le loro condanne saranno lette lunedì prossimo. Appena ieri sul New York Times scriveva una delle Pussy Riot, Maria Alyokhina: “A causa del loro dissenso, molte persone oneste sono in carcere, imputate nel caso Bolotnaya. Sono le persone accorse a Mosca il 6 maggio 2012 per protestare contro i brogli avvenuti nel corso delle elezioni presidenziali. Hanno solo urlato “Putin vieni fuori!” e sono state malmenate dalla polizia, arrestate e messe sotto processo. Questa storia è più importante delle Olimpiadi, poiché dice tutto su come sia davvero, oggi, la Russia”.

L’ultima rivolta contro la Russia: abbattute le statue di Lenin in Ucraina

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Anche nella capitale, a Kiev, la statua di Lenin è stata demolita dai manifestanti in segno di ribellione verso Mosca. In realtà, nel paese sarebbero almeno 13 le statue abbattute negli ultimi giorni, dalla città di Chmelnyckyj a Dnipropetrovsk, da Chernihiv a Zhytomyr. L’abbattimento della statua di Lenin sembra anche essere il vessillo dei dimostranti che in questo modo vogliono dichiarare al mondo intero di avere loro il controllo delle città e non più i poteri forti dello stato o delle sue diramazioni sempre troppo succubi nei confronti della politica russa di Putin.

I nostri 7 giorni… in maschera!

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Quella appena trascorsa è stata la settimana del “ballo in maschera” della politica italiana. Chi poteva pensare che Letta venisse sfiduciato da suo partito che non si è fatto scrupoli a rottamare il suo Governo? Renzi, più abile del Conte Riccardo, nell’opera verdiana, è riuscito a sfilare non una donna, ma un “regno” al suo compagno di partito al quale aveva sempre giurato fedeltà e non appagato della vittoria ha anche brindato a spriz e noccioline, mentre Letta si avviava a dare le dimissioni. Neppure Shakespeare in uno dei suoi drammi sarebbe stato capace di ordire una tela così complessa e dai mille risvolti psicologici, forse davvero l’unica similitudine possibile è che Letta sia stato sacrificato proprio come Marius, la giraffa dello zoo di Copenaghen e poi sbranato dai leoni. Ma non si doveva  smacchiare il giaguaro? Come si è arrivati ad anticipare le idi di marzo a febbraio? Forse si è risaliti all’antico simbolismo del Carnevale e la carne che si è levata è stata quella di Letta? In ogni caso se Renzi pensa di poter manovrare lo scettro di Re del Carnevale si sbaglia… i giochi di Palazzo sono complicati a Roma da gestire, tanto che la sua nomina è slittata, e c’è chi ha trovato il tempo per lanciare i suoi ultimatum e alzare il tiro! Ma se Alfano ruggisce, Berlusconi indossa le vesti dell’Invincibile e sulla rete scoppia la lite attraverso i tweet al veleno! Ma se la rete divide Viareggio unisce ed ecco la sfilata alla quale non manca davvero nessuno dal sindaco di Firenze alla Merkel, da Obama a Putin! Può forse essere un simbolo che le grandi alleanze si possono ancora allargare? Dopo il no di Baricco a diventare ministro della cultura e di Farinetti che rimane saldo a Eataly, Renzi può cercare all’estero l’elenco dei Ministri?

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A carnevale ogni scherzo vale… ma i tifosi giallorossi non hanno certo gradito che il murales di Totti sia stato imbrattato, come i giovani non hanno gradito la frase di John Elkann, per fortuna che poi sia intervenuto Della Valle a prendere le difese di tutti quei disoccupati che da anni si sentono dare dei mammoni e dei nullafacenti. Sembra proprio che chi dovrebbe dare lavoro preferisce invece concedere la Cassa Integrazione, forse si pensa che davvero nessuno si accorga che in Italia vige la regola che la colpa è sempre degli altri? Perfino Seedorf arrivato in Italia ha preso il “vizietto” e ha incolpato Allegri! Davvero servirebbero i “bagni d’umiltà per tutti” a iniziare dai nostri politici. Naturalmente le eccezioni ci sono e lo ha dimostrato Letta nella sua passeggiata di sabato, il primo giorno in cui è “tornato cittadino” e, insieme al figlio, ha fatto il giro di tutto il quartiere… tanto che poi il circolo di Testaccio ha deciso di ringraziarlo con un lenzuolo! Forse a volte è necessario davvero stendere un lenzuolo per non vedere gli orrori, la sofferenza e l’incertezza… ma quel lenzuolo alla fine non sarà mai abbastanza grande a coprire i mali del mondo che invece è necessario guardare in faccia e magari cercare di sconfiggerle con degli esempi di eccellenza di cui il nostro Paese, nonostante la crisi finanziaria e di valori, è sempre un protagonista indiscusso sulla scena internazionale a iniziare dalle medaglie di Innerhofer e della Fontana a Sochi per terminare con la conquista del Bafta della Grande Bellezza di Sorrentino a Londra. E proprio grazie a questi riconoscimenti che questa sera possiamo gridarvi con entusiasmo:

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Firenze Roma di Matteo Renzi, spopola la satira al carnevale di Viareggio

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Matteo Renzi con all’orecchio Berlusconi, accanto a lui un cartello stradale che indica la Firenze-Roma. Ma la satira del carnevale non colpisce solo il quasi neo Premier, sfilano anche i carri con Letta, Merkel, Berlusconi, Obama e Putin. Per i carristi di Viareggio quest’anno riuscire a portare l’attualità al Carnevale è stata davvero dura, il ribaltone delle ultime ore li ha costretti a lavorare a ritmi serrati per modificare i carri e ritrarre Matteo Renzi, tra le mura di Firenze pronto a guidare l’Italia da premier.

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I “grandi della Terra” dicono no a Sochi, Letta, invece, ci sarà!

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I cosiddetti grandi della Terra hanno declinato l’invito. A Sochi non andranno Angela Merkel, David Cameron, Francois Hollande e Barack Obama, mentre il Premier Letta ha già garantito la sua presenza alla cerimonia inaugurale dei Giochi di Sochi, il prossimo 7 febbraio. A darne notizia è stato il  portavoce di Putin, Dmitri Peskov. Alla domanda se il Cremlino attribuisce un particolare significato alla presenza di Letta, uno dei pochi leader europei di primo piano a partecipare all’apertura delle Olimpiadi invernali, Peskov ha risposto: “Siamo lieti di dare il benvenuto a tutti coloro che parteciperanno”. Anche perché dare il benvenuto a chi non c’è sicuramente è più complicato! Esplicita nel declinare l’invito anche la vicepresidente dell’Unione europea, Viviane Reding, che ha detto che non andrà “fintanto che le minoranze verranno trattate come lo sono oggi dalla legislazione russa”.

Depardieu in una serie tv comica russa

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Circa un anno fa Putin consegnava il passaporto a Gerard Depardieu e l’attore così diventava cittadino russo a tutti gli effetti scappando così dalla mannaia della tassazione al 75% che Hollande voleva applicare sui redditi francesi superiori a 1 milione di euro, ora arriva la notizia che Depardieu parteciperà a una serie tv russa, molto famosa tra i giovani, dal titolo “Zaitsev+1”. Nella serie l’attore francese  interpreterà il ruolo di Jora, il padre del personaggio principale, un giovane che soffre di sdoppiamento della personalità. L’annuncio è stato dato dalla tv privata rissa Tnt presentando il seguito della sit-com come «La prima serie televisiva al mondo con Gerard Depardieu». L’attore da parte sua a dichiarato: «Partecipare a questa serie mi ha portato un grande piacere. È magnifico sentire lo spirito della giovinezza. È un onore per me recitare in “Zaitsev+1” » . L’attore ha girato in francese e le sue battute saranno doppiate ma, ha sottolineato ,«le frasi chiave che bisognava dire in russo sono state trascritte per me su dei grandi fogli di carta».

La Russia vuole rendere galleggianti le centrali nucleari, la prima nel 2016

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Si chiama “Accademico Lomonosov” ed è stata costruita a San Pietroburgo. La chiatta  E’ munita di due reattori da 35 MW simili a quelli delle rompighiaccio che sono stati istallati nei giorni scorsi, ed è lunga 140 metri e larga 30, sarà operativa nel 2016. Questa è l’ultima idea di Mosca per usare il nucleare e sottrarsi ai vincoli edilizi nelle città. Tramite le navi nucleari l’energia potrà essere portata anche nelle regioni più remote a basso costo. Il Paese guidato da Putin ora costruirà altre dieci chiatte simili all’”Accademico Lomonosov” che verranno dislocate in aree remote e spopolate. Cinque di queste saranno impiegate dalla Gazprom, la potente azienda del gas di Stato. Anche altri Paesi sembrano essere interessati. Tra questi Cina, India, Bangladesh, Vietnam, Giordania e Turchia da sempre affamati di energia.  Il sito Okbm.nnov.ru ha pubblicato alcuni disegni dell’”Accademico Lomonosov”:

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Putin difende Berlusconi “se solo fosse stato gay…”

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Una difesa aggressiva quella di Vadimir Putin verso il suo amico di sempre Silvio Berlusconi, tanto da fargli esclamare

‘Se Berlusconi fosse stato un gay, nessuno lo avrebbe toccato con un dito’.

E poi ha aggiunto:

 ‘Berlusconi e’ sotto processo perché vive con le donne’.

Forse se Berlusconi fosse stato gay non sarebbe stato suo amico e forse per Putin… quanto alla condanna per Putin forse la frode fiscale, il falso in bilancio e l’appropriazione indebita  è sinonimo di vivere con le donne? In un sol colpo Putin ha offeso i gay e le donne, un bello strike!

Quello scacco matto ad Obama che lo fa venire allo scoperto

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Barack Obama spiazzato dalla soluzione di Putin. Assad pronto a consegnare le armi chimiche e porle sotto il controllo internazionale. In questo nuovo scenario il perdente è l’uomo “più potente del mondo” trasformatosi di colpo da premio Nobel per la pace a guerrafondaio che neppure appagato dalla consegna vuole a tutti i costi un raid contro la Siria. A questo punto Obama è stato costretto a uscire allo scoperto, quasi un’ammissione che in fondo le armi chimiche erano un pretesto per un operazione che serviva a far risollevare l’economia americana e a liberare i magazzini da armi inutilizzate da tempo. Così Barack Obama è stato costretto ad affermare che c’è stato “uno sviluppo potenzialmente positivo, se reale”, ma la Casa Bianca dovrà “verificare la loro validità. Capire se fanno sul serio”. E naturalmente in questo modo il presidente degli Usa si è lasciato aperto uno spiraglio di guerra anche se non si capisce se ormai sia una partita a risiko o a scacchi quella che vuole giocare il presidente Usa.

La Siria accetta la proposta russa: unirsi all’Opac. Obama in difficoltà

obama-siria-tuttacronacaIl ministro degli Esteri siriano, Walid Mouallem, a Mosca accanto all’omologo russo Serghei Lavrov, ha annunciato che il regime siriano ha accolto con favore la proposta russa di unirsi all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) e mettere le sue armi chimiche in impianti di stoccaggio sotto il controllo internazionale. L’annuncio della proposta russa era arrivato dopo che il segretario di Stato Usa John Kerry a Londra ha detto che il presidente Bashar Assad potrebbe avere una possibilità di evitare l’azione militare voluta dalla Casa Bianca: dare alla comunità internazionale accesso alle sue armi chimiche. Nel frattempo il quotidiano Bild ha pubblicato nuove rivelazioni che arrivano dall’intelligence tedesca (la BND) secondo cui non sarebbe stato il Presidente Bashar Assad ad ordinare l’attacco chimico del 21 agosto vicino Damasco. Dalle intercettazioni – merito di una nave spia, la Okerel, che si trovava sulla costa siriana – si deduce che alcuni comandanti del regime avrebbero chiesto ad Assad di utilizzare armi chimiche per almeno quattro mesi, senza mai ottenere risposta positiva dal leader. Tali informazioni sono destinate a pesare ulteriorimente sull’indecisione del Congresso americano se appoggiare o meno l’offensiva proposta dal Presidente Obama che nel frattempo stava proseguendo la sua campagna in Twitter:

obama-guerra-tuttacronacaParimenti, Papa Francesco continua a lanciare appelli per la pace:

papa-pace-tuttacronacaMa come vivono gli americani l’ipotesi di un attacco? Secondo un nuovo sondaggio pubblicato dalla Cnn conferma una forte opposizione a un’azione militare contro il regime di Damasco. Ben il 59% non è favorevole all’eventuale approvazione della risoluzione proposta da Obama al Congresso. Il 69% non ritiene che l’attacco rientri negli interessi nazionali e il 72% considera un attacco aereo insufficiente a centrare “obiettivi importanti” per gli Usa. Il fatto che il regime siriano abbia infine accettato la proposta russa sembra quindi mettere ancora più in difficoltà il presidente americano mentre appare sempre più evidente che i due protagonisti assoluti di questo conflitto in fieri sono proprio Putin (che ha avanzato la proposta) e Obama: si torna a respirare un clima da Guerra Fredda? Del resto è significativo il fatto che gli altri leader mondiali siano rimasti pressochè in silenzio. Si è dovuto attendere la sera per i commenti della cancelliera tedesca Merkel, per la quale è “interessante” la proposta di Mosca, e del ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, secondo il quale l’ipotesi “merita di essere esaminata scrupolosamente” e deve comunque soddisfare alcune condizioni: Assad deve impegnarsi senza ritardo a mettere sotto controllo internazionale e a far distruggere il suo arsenale chimico. Del resto era stato proprio il segretario di Stato Usa John Kerry a chiedere al regime di Assad di “consegnare alla comunità internazionale ogni arma chimica di cui dispone entro la prossima settimana”. Dopo la proposta di Mosca Kerry si è però affrettato, tramite la sua portavoce Jen Psaki, a precisare che il suo era “un argomento retorico sull’impossibilità e l’improbabilità che Assad consegnasse le armi chimiche, dopo aver negato di averle usate”. Un funzionario della Casa Bianca, dopo gli annunci di Russia e Siria, ha dovuto però dire: “Gli Stati Uniti intendono “approfondire” con la Russia la questione relativa al passaggio delle armi chimiche attualmente in mano al regime del presidente siriano sotto il controllo internazionale”. In questi giorni, infine, è apparso in Youtube il recente attacco perpetuato dall’aviazione siriana fedele a Bashar al Assad su alcuni obiettivi molto vicini alla diga sull’Eufrate, nel nord del Paese. Gli abitanti si sono immediatamente preoccupati, temendo un cedimento della struttura e di una mega-inondazione dell’intera provincia di Raqqa, da mesi sotto il controllo delle truppe ribelli.

Putin in lingerie, scatta lo scandalo e la censura

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Una mostra davvero originale quella realizzata pittore Konstantin Altunin, che mostrava ritratti dedicati alle personalità russe, tra cui lo stesso presidente e il primo ministro Dimitri Medvedev… mostrati in slip e reggiseno. La polizia dopo appena una settimana dall’apertura dell’esposizione è intervenuta facendo chiudere il museo di di San Pietroburgo dichiarando che si trattava di “attività estremistiche” e non di opere d’arte. Oltre il quadro con Putin e Medvedev, nella mostra erano presenti altri ritratti che avevano scatenato polemiche e scandali come ad esempio il quadro dedicato al capo della Chiesa ortodossa russa, il Patriarca Kirill. Mostrato in bianco e nero, a torso nudo, con i tatuaggi di Lenin, Stalin, della Vergine Maria, con due teschi stampati sulle spalle.

 

Putin arriva a Roma per incontrare il suo amico condannato!

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“Vladimir Putin, il presidente della Russia, è arrivato a Roma per incontrarsi con il suo grande amico Silvio Berlusconi”. Lo riferisce in esclusiva la Stampa.  Queste le parole del quotidiano torinese:

Come è noto, non si contano gli incontri tra i due, molti dei quali riservati, tanto che l’ambasciata Usa a Roma ha dedicato al rapporto Putin-Berlusconi una preoccupata attenzione. Al riguardo, tra Roma e Washington ci sono stati diversi cablo negli anni, poi disvelati da Wikileaks.

Evidentemente gli ultimi rovesci giudiziari hanno convinto Putin a non far mancare il suo appoggio morale all’amico italiano. I due ceneranno assieme stasera.

L’ultimo incontro tra i due risale al 14 luglio scorso. In quell’occasione  fu il Cavaliere a volare in Russia per una visita privata al leader del Cremlino per una “visita privata” a Sochi.

Aggiornamento 5 agosto 2013, 18.38: L’ambasciata russa ha smentito la notizia data dalla Stampa che Putin fosse a Roma per incontrare l’ex premier Silvio Berlusconi.

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Video shock. Drag Queen si cuce la bocca in un video per protesta.

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Usa ago e filo per cucirsi la bocca in segno di protesta contro le leggi anti-gay della Russia di Putin, tra cui la norma che  vieta la propaganda di relazione sessuali gay davanti a minori: la punizione varia in base agli incarichi ricoperti da coloro che la violano. Lo shock immediatamente attraversa la rete anche perché il video è davvero forte e c’è chi fa scoppiare le polemiche dopo questa provocazione che sicuramente ha attirato l’attenzione su un problema che sta lacerando al Russia in questo periodo. La drag queen di chiama Barbie Breakout e in rete sono reperibili molti suoi video, fra cui un tutorial in cui spiega come trasformarsi in drag. Sicuramente l’ultimo video, però, è nettamente diverso dai precedenti.

+++ Video riservato a un pubblico solo adulto +++

 

Berlusconi chiede asilo come Snowden? Viaggio “segreto” in Russia

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Corre tra le braccia dell’amico di sempre Silvio Berlusconi… ad attenderlo Vladimir Putin. Il momento è difficile per il Cavaliere, ma forse ora parte con l’animo più sollevato visto che il 30 luglio probabilmente sarà assolto dai giudici della Cassazione. Tra smentite e conferme questo di Berlusconi in Russia,  a Sochi sul Mar Nero,  sembra più una missione top secret che una visita privata come annunciato da alcune fonti italiane.

Ma cosa andrà a chiedere Berlusconi a Putin? Una richiesta d’asilo? Dopo Snowden arriva il Cav?

Nessuna risposta ufficiale ci potrà essere su cosa si diranno Putin e Berlusconi, ma sicuramente al centro ci potrebbero essere le traversie giudiziarie dell’ex Premier italiano, dal processo Mediaset al Ruby bis. D’altronde Silvio non ha mai fatto mancare il suo appoggio al presidente russo, era anche tra gli invitati ad applaudirlo mentre faceva il suo ritorno trionfale al Cremlino, e il 7 maggio del 2012 si era fregiato del suo posto d’onore alla cerimonia: “ero in prima fila dietro alle first lady”.

 

Pussy riot occupano lo Sakharov Centre di Mosca e si sotituiscono allo show!

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La polizia russa ha interrotto per un’ora uno spettacolo teatrale in scena al Sakharov Centre di Mosca sul processo al gruppo punk delle Pussy Riot, per avvertire il regista svizzero di non violare le norme sull’immigrazione. L’opera, ”Moscow trials”, tratta di tre recenti processi in Russia, tra cui anche quello alle rockstar, Nadezhda Tolokonnikova, Maria e Ekaterina Alekhina Samoutsevitch, arrestate per aver inscenato una dissacrante ”preghiera punk” contro Putin in cattedrale a Mosca

Demolizioni!

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Era il simbolo della città di Glazov, negli Urali (a circa 1.000 km da Mosca), ma una mattina gli abitanti si sono svegliati e non l’hanno più trovato. Di cosa stiamo parlando? Del monumento alla vodka: una bottiglia alta tre metri e realizzata in metallo, eretta nel 2000 per celebrare il centenario della fondazione della distilleria locale.

Il monumento era stato distrutto dalle autorità locali durante la notte!
In Russia infatti si sta portando avanti una campagna per combattere l’alcolismo, e lo scorso luglio Putin ha firmato una legge che vieta ogni pubblicità di alcolici.

E’ proprio questo che ha spinto alla rimozione dell’insolito monumento: a fare partire la richiesta di rimozione sono stati proprio i dirigenti della distilleria, nel timore che il monumento potesse essere considerato una pubblicità dei loro prodotti.

Putin cambia il presidente nello Daghestan. Deisignato Ramazan Adbulatipov.

I media russi da tempo sottolineavano l’instabilita’ politico-economica della piccola repubblica caucasica, la piu’ minata dal terrorismo di matrice islamica.tumblr_mhb1m2KAid1rpmvbpo1_500

Putin abolisce le elezioni dei governatori. Li sceglierà lui!

 

Scatterà di nuovo la rivolta come nel suo secondo mandato quando fu costretto a ripristinare le elezioni?

ALTRO COLPO DI SPUGNA AI DIRITTI DEI CITTADINI!

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Russia Vs Usa: irregolarità nelle presidenziali

 

Mosca, attaccata per possibili brogli durante la rielezione di Putin attacca ora gli Usa. Alla vigilia del giuramento del presidente Obama punta il dito verso i risultati elettorali. Chi può credergli?
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4800 topi per Putin! Sconosciute le esigenze per cui sono stati acquistati

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Grande manifestazione a Mosca anti-Putin e pro-adozioni

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Orfano russo 14enne si appella a Putin per essere adottato da famiglia Usa

Un iter bloccato dalla controversa legge con cui Mosca ha vietato tutte le adozioni a favore di cittadini Usa in risposta alla legge Magnitski.

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Campagna contro gli alcolici in Russia: limitazioni estese anche alla birra

Uomo più potente al mondo per Foreign Policy? Putin! Ma è solo un blogger.

Ironizzano i giornalisti americani sui media russi che avevano riportato la notizia che Foreingn Policy aveva osannato Putin come uomo più potente al mondo. In realtà si era trattato dell’opinione personale di un blogger.

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Putin visita sito per olimpiadi invernali 2014, ma non scia!

Ancora polemiche sulle condizioni di salute di Putin. Capodanno lo ha passato a Krasnaya Polyana presso Sochi, ma non ha sciato!

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Gli americani non potranno adottare bimbi russi: Putin firmerà la legge

Femen vs Putin: arrestate attiviste a Mosca

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Depardieu… il russo? Putin pronto a dare il passaporto all’attore

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Movimento di protesta anti Putin: leader rilasciati dopo poche ore da arresto

Erano stati fermati durante la manifestazione non autorizzata che si svolgeva in Piazza Lubianka.

Democrazia russa? Basta soldi all’estero, più figli e più patriottismo

Benvenuti nella Russia di Putin… E beviamoci su!

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Putin: Russia democratica, ma a modo nostro!

 ” La democrazia deve basarsi su proprie tradizioni invece di realizzare standard importati dall’esterno”. 

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La Nato invia Patriot in Turchia, i missili sono solo a scopo difensivo

Tensione al confine tra Siria e Turchia. La Nato invia i Patriot… naturalmente a scopo difensivo!

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Putin contrario a missili Patriot Nato in Turchia lungo il confine con la Siria

Putin rimuove il ministro della difesa.

 

Il nuovo ministro è ora Sergei Shoigu.

Merkel – Putin: 16 novembre per società civili

 

Il prossimo 16 novembre la cancelliera tedesca atterrerà a Mosca per affrontare con il presidente russo il 14° turno delle consultazioni bilaterali tra Germania e Russia. Prenderanno inoltre parte ad una dessione del Forum di Dialogo di San Pietroburgo delle società civili dei rispettivi Paesi.

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