“Cara America, ti ho vista nuda”: impazza la polemica sui body-scanner

body-scanner-tuttacronacaA finire al centro delle polemiche questa volta è l’ambiente della sicurezza negli areoporti statunitensi. Tutto nasce dal “coming out” di Jason Edward Harrington, un ex agente della Tsa, la Transportation Security Agency, cioè l’organizzazione federale che si occupa della sicurezza negli aeroporti. “Mi accorsi presto che stavo lavorando in un’agenzia senza morale”, confessa in una specie di autodenuncia pubblicata dalla rivista Politico.com. Harrington spiega ancora: “Ogni giorni compivamo abusi ai danni della fiducia della gente e dei contribuenti”. L’articolo, intitolato “Cara America, ti ho vista nuda. E ci facevamo quattro risate”, fa rifemento alla nudità è in relazione ai controversi ‘body scanner’, a cui tutti devono sottoporsi negli aeroporti americani. “Grazie a quella macchina potevamo vedere ogni piercing, anche quelli nelle parti intime. O particolari legati agli organi sessuali. E ricordo quante risate tra di noi”. Ma tra di loro, gli uomini della sicurezza utilizzavano una sorta di linguaggio interno per segnalare ragazze particolarmente carine: quelle molto belle venivano segnalate come ‘codice rosso’, quelle ‘così cosi come ‘codice giallo’. Ma la testimonianza va molto oltre la questione della privacy. L’ex agente, che prestava servizio all’aeroporto internazionale O’Hare di Chicago, racconta di controlli speciali sulla base del passaporto o della razza del passeggero. “Durante il nostro addestramento ci hanno insegnato a ripetere a memoria, come una filastrocca, la lista dei paesi ‘cattivi’ in ordine alfabetico: Siria, Algeria, Afghanistan, Iraq, Iran, Yemen e Cuba, Libano, Libia, Somalia Sudan e gente della Corea del Nord. Tutti coloro venivano da questi Paesi dovevano passare necessariamente da un controllo particolare, una perquisizione personale e un esame lungo e dettagliato dei loro bagagli”. Ma non solo stranieri: a volte tra le vittime di pratiche discutibili da parte della Tsa c’erano anche americani. Harrington racconta di quando dovette confiscare una bottiglia di champagne a un gruppo di soldati appena sbarcati dall’Afghanistan. “Serviva per festeggiare l’arrivo di uno di loro, un soldato giovane, decorato, che stava in sedia a rotelle. Non aveva ambedue le gambe, che erano saltate in aria in seguito allo scoppio di un Ied, uno di quegli ordigni artigianali fatti esplodere ai margini delle strade. Stava per essere festeggiato dai suoi cari perchè comunque era tornato a casa, anche se senza gambe. E noi – sottolinea l’agente – gli sequestrammo lo champagne, in nome della Sicurezza Nazionale”. Rivelazioni a cui la Tsa ha reagito con una nota, in cui non si contestano gli abusi, ma si ricorda anche che le pratiche raccontate sono state ormai soppresse da tempo.

Bieber e l’aggressione all’autista di limousine

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Bieber e i suoi guai legali che non finiscono mai. Arrivata la conferma dell’esito positivo a marijuana e Xanax assunti prima di mettersi alla guida di un’auto sportiva, ora si profila l’ennesimo processo. Il 10 marzo un giudice canadese dovrà pronunciarsi circa un’aggressione che il cantante 19enne avrebbe fatto nei confronti di un autista di limousine di Toronto. Intanto in America aumentano le adesioni per la petizione che chiede di espellere Bieber dagli Usa.  Persecuzione o carattere ribelle?

 

Se una casalinga venisse pagata… guadagnerebbe 7mila euro al mese!

Casalinga-stipendio-tuttacronacaDuro il lavoro delle casalinghe, che ricoprono i ruoli di cuoca, autista, insegnante, psicologa, contabile, manager, addetta alle pulizie, operaia, lavandaia, babysitter. A dire: 10 diversi lavoro a stipendio zero. Ma se così non fosse? Se percepissero uno stipendio? Il sito americano Salary.com ha calcolato un preciso algoritmo che dà come risultato uno stipendio mensile di quasi 7mila euro. Circa 83 mila euro l’anno. In pratica, le casalinghe rappresentano dei “tesoretti” di una famiglia media. Come riporta Repubblica, gli esperti hanno intervistato oltre sei mila donne, indagando sul tempo che dedicano ai dieci fondamentali lavori domestici ogni settimana. Una casalinga avrebbe cucinato per 14 ore settimanali a 10 euro l’ora. Si sarebbe trasformata in autista, per figli grandi e piccoli, per 8 ore alla settimana a 10 euro l’ora. Avrebbe impartito ripetizioni per 13 ore la settimana, alla stessa cifra. Non solo. Per tamponare le varie crisi familiari si sarebbe trasformata in psicologa almeno 7 ore alla settimana, a 28 euro l’ora, e in manager a 40 euro l’ora. A questo punto si sono moltiplicate le ore trascorse in ogni disciplina  con le tariffe medie delle diverse categorie professionali e ci si è reso conto che in media una casalinga guadagnerebbe quantoun quadro di un’azienda o un manager di buon livello: 6.971 euro al mese. Sfacchinando una media di 94 ore alla settimana, le “non lavoratrici” multitasking raggiungerebbero così un reddito annuo di 83 mila euro. Se poi si considera che le tariffe nelle grandi città sono più alte, la cifra lieviterebbe ulteriormente. Stando ai dati Istat, in Italia le casalinghe sono 4 milioni 879 mila. Una donna su sei. In parecchi casi sotto i 35 anni. Per tutte loro, considerate ingiustamente non produttive dal punto di vista economico, il sondaggio di Salary. com rivoluziona le cose e regala una bella gratificazione. “Se non ci fossero le mamme come farebbero molte famiglie a conciliare i vari impegni? Chi andrebbe a prendere i bimbi a scuola visto che gli orari non si conciliano mai con quelli degli uffici? La realtà è che fanno risparmiare parecchi soldi allo Stato”, ama commentare Tina Leonzi, fondatrice del Moica, Movimento italiano casalinghe. E dall’America arriva la conferma. “Sicuramente la posizione dell’Italia è insostenibile », aggiunge Alessia Mosca, capogruppo Pd nella Commissione Politiche Europee, da sempre attiva sulle questioni di genere, «senza contare il fatto che c’è moltissimo lavoro in Italia che viene fatto da quelle che vengono definite casalinghe ma in realtà non lo sono affatto perché aiutano il marito nella piccola azienda di famiglia. Ci troviamo così di fronte a occupazioni sommerse proprio in un Paese che ufficialmente ha il più alto tasso di casalinghe”. Come tutelare dunque il lavoro reale rispetto al non lavoro percepito? “Sicuramente un’ipotesi pensionistica sarebbe auspicabile, noi abbiamo più volte avanzato la richiesta che nell’età della pensione di ogni lavoratrice fosse riconosciuto uno sconto per ogni figlio avuto, ma anche un reddito minimo per quelle che non hanno un impiego sarebbe un segno di civiltà “.

Scrive alla se stessa adulta: una 12enne muore, i genitori trovano la lettera

taylor-tuttacronacaAlcuni giorni fa, in Tenessee, moriva una 12enne, Taylor Scout Smith, stroncata da una polmonite. La ragazzina, che ancora vedeva tutta la vita davanti a sè, aveva scritto una lettera alla “se stessa adulta”, da non aprire prima di 10 anni, che i suoi genitori, Tim ed Ellen, hanno trovato mentre pulivano la sua stanza. “Cara Taylor, come va la vita? Adesso è molto semplice, ma è 10 anni fa”. Inizia la missiva.  “Oggi vorrei essere un avvocato – scriveva Taylor – sei riuscita a diplomarti? Se sei al college probabilmente sì”. I genitori si affidano ora alla fede per andare avanti. “Se Dio ha detto che era il suo tempo, era il suo tempo. Lui l’ha amata e l’amerà più di quanto avremmo potuto amarla noi”.

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Gli Usa inviano una rompighiaccio a soccorrere le due navi in Antartide

akademik-shokalskiy-tuttacronacaI ghiacci dell’Antartide hanno intrappolato la nave scientifica russa Akademik Shokalskiy la vigilia di Natale. I suoi passeggeri sono stati soccorsi nei giorni scorsi dall’elicottero della rompighiaccio cinese Xue Long, Dragone delle Nevi, a sua volta però rimasta “ostaggio” delle lastre ghiacciate. Ora gli Stati Uniti hanno inviato la nave rompighiaccio Polar Star nell’Antartico, in aiuto ad entrambe le imbarcazioni. L’ha comunicato la Guardia Costiera americana, sottolineando di aver ricevuto una richiesta di aiuto dalle autorità australiane, ma anche dai governi russo e cinese.

Nudi a mezzanotte e il Capodanno diventa erotico!

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Nudi alla meta… anzi nudi a mezzanotte! Così quest’anno il Capodanno diventa erotico e dall’America all’Europa c’è chi è pronto a festeggiarlo tra champagne e sesso estremo. A Los Angeles già sono andati a ruba i posti per il party in stile Eyes Wide Shut, con la riproduzione di alcuni rapporti sessuali “al buio”. Coperti dalle maschere e da mantelli

Capodanno erotico: molti in Europa e in America si apprestano a passarlo lontano dalla famiglia, in condizioni di sesso estremo, fra belle donne e champagne. Un’altra festa erotica invece sarà a pochi passi dall’Italia, 13 km per l’esatezza, al “Wellnesshotel& Erotik“, hotel del benessere e dell’erotismo a Hohenthurn, Carinzia, in Austria.

 

Berlusconi e l’elogio al bipolarismo. Con un augurio per il 2014…

Berlusconi-tuttacronacaBerlusconi non si rilassa neanche negli ultimi giorni dell’anno e si profonde in un elogio del sistema politico americano: “Il miglior sistema per governare un Paese è il sistema bipolare. Il miglior esempio di democrazia per governare un paese è quello americano dove ci sono due partiti: il partito democratico e il partito repubblicano, questo si chiama bipolarismo”. Ai microfoni del Tg5 prosegue: “Se vogliano scongiurare un futuro di ingovernabilità e di decadenza  dobbiamo imparare a non disperdere i nostri voti. Questo è l’obiettivo di Forza Italia. Un azzardo? una follia? Forse, ma ricordo che Erasmo da Rotterdam diceva che i risultati migliori vengono non dalla ragione ma da una visionaria e lungimirante follia. Quando lo disse ne ’94 mi presero, nessuno ci credeva, ma in due mesi portai i moderati al governo”. Arriva quindi un augurio per l’anno che sta per iniziare: che gli italiani “imparino a votare”. “Gli italiani disperdono sempre il voto in tanti rivoli. Ma solo con la maggioranza assoluta data a Forza Italia si potrà cambiare l’architettura istituzionale e rendere finalmente l’Italia un Paese governabile”. E ancora: “Se gli italiani impareranno a votare, il mio talento, il mio impegno e la mia esperienza saranno al servizio del Paese”.

Peggio che mai: la Minetti bastonata dai tabloid americani

nicole-minetti-miami-tuttacronacaI giornali esteri Tmz e NyDailyNews hanno preso di mira Nicole Minetti che si gode le vacanze sotto il sole di Miami, chiedendosi come faccia l’ex consigliera regionale ad essere così rilassata essendo stata recentemente condannata a cinque anni di reclusione per favoreggiamento alla prostituzione. La Minetti si è trasferita da qualche mese in America, tra Miami e New York, dove abita il suo fidanzato ristoratore milionario Cipriani, per sfuggire ai giornali italiani. E invece è finita nelle maglie dei tabloid anglosassoni, molto più crudeli. Come sottolinea Dagospia, se in Italia si possono trovare titoli simili a “Nicole si rilassa al sole di Miami”, “TMZ” usa l’epiteto di

“Silvio Berlusconi’s hooker wrangler hanging out in Miami…Before prison” (tradotto con licenza poetica: “La domatrice di mignotte si diverte a Miami…prima della prigione”), e si chiede come mai una condannata a 5 anni di prigione in primo grado possa lasciare il proprio Paese e svacanzare oltreoceano (la risposta? “Basta guardare il suo c**o”). Poi passa l’inglese “Daily Mail” e ingioiella i bikini della nostra Nicole con la seguente didascalia: “Miami vice: Anglo-Italian woman sentenced to five years for pimping prostitutes for Berlusconi enjoys herself on Florida beach as jail term is delayed. Showgirl is not behind bars because she is appealing her conviction” (“Miami Vice: donna anglo-italiana condannata a 5 anni di prigione per aver fatto la pappona delle prostitute di Berlusconi si gode le spiagge della Florida mentre la sua pena viene rimandata. Non si trova dietro le sbarre perché ha appellato la sua condanna”).

 

Il tutto è corredato da gallery fotografiche che mostrano la Minetti intenta a godersi le sue vacanze con un bikini che non passa inosservato.

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Al nono mese di gravidanza balla sulle punte… e augura Buon Natale!

mary_helen_bowers_tuttacronacaMary Helen Bowers, che sta per lanciare un programma dedicato alle donne in gravidanza, dopo aver fatto parte del New York City Ballet e aver creato il Ballet Beautiful workout, danza al nono mese di gravidanza e di certo le feste non sono un motivo per smettere la sua routine. Conosciamo già le foto che la ritraggono mentre danza aggraziata, ma questa non poteva passare inosservata: un modo per augurare a tutti un sereno Natale!

Dal cancro si può guarire: la storia del piccolo Noah

noah-cancro-tuttacronacaIl Batson Children Hospital, una struttura ospedaliera situata in Mississipi che ogni anno accoglie e cura milioni di bambini affetti da malattie gravi come la leucemia e il cancro, aveva divulgato quest’immagine qualche mese fa ma ora, mentre si avvicina Natale, è diventata virale. Nella foto appare il piccolo Noah, che a soli quattro anni ha scoperto di soffrire di leucemia, malattia che ha combattuto fino ai sette anni, senza mai cedere nonostante le pesanti cure che gli hanno fatto perdere i capelli. Il suo sorriso, è rimasto invariato, in quei tre anni, come la foto dimostra: sulla sinistra appare a 4 anni, sulla destra all’età di 7. “Il team che l’ha curato non ha mai mollato e nemmeno Noah”, si legge sul sito dell’ospedale americano che gli ha salvato la vita.

Danzare sulle punte al nono mese di gravidanza, la storia di Mary Helen

donna-incinta-balla-tuttacronacaMary Helen Bowers si rifiuta di vedere la gravidanza come una “malattia” e per questo non smette di dedicarsi alla sua passione, la danza. Tanto che giunta al nono mese pubblica scatti in cui, con la sua “panciona” appare mentre danza dulle punte. Mary continua a vivere in modo attivo, com’è solita fare. Trainer delle modelle di Victoria’s Secret, insegnante di Natalie Portman per il ruolo in Black Swan, Mary ha anche un sito dove dispensa consigli fitness e ha pubblicato vari libri. Incontenibile, ora sta per lanciare un programma dedicato alle donne in gravidanza, dopo aver fatto parte del New York City Ballet e aver creato il Ballet Beautiful workout. “Continuare a ballare mi ha permesso di mantenermi in forma senza fatica” spiega Mary, “Ovviamente tutto in accordo con il mio medico che ha autorizzato il mio workout. Il mio morale è alle stelle, la gravidanza è un periodo molto creativo, e spero di insegnare ad altre a continuare ad avere la propria vita nei 9 mesi di attesa”. Mary si è scattata in puro stile selfie immagini per tutto il periodo della gravidanza, e si è fatta aiutare da un fotografo per le immagini più suggestive.

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Shock nel mondo della letteratura: Ned Vizzini suicida

ned-vizzini-tuttacronacaAveva appena 32 anni lo scrittore e sceneggiatore americano Ned Vizzini, famoso fin da giovanissimo a livello internazionale. L’autore si è tolto la vita gettandosi dal tetto della casa dei suoi genitori a Brooklyn, New York. A dare notizia della morte del giovane, che aveva raccontato la sua battaglia contro la depressione, a colpi di ogni tipo di psicofarmarco, in un libro intitolato “Mi ammazzo, per il resto tutto ok”, la stampa americana. Vizzini aveva debuttato nella narrativa a 23 anni, nel 2004, con il romanzo “Datti una mossa”), tradotto in sette lingue, che racconta le avventure di un adolescente imbranato, Jeremy Heere, impacciato con le ragazze e tormentato dai bulli, che cambia radicalmente vita quando compra uno «squip», un supercomputer in pillola che lo trasforma in un tipo cool. Il suo secondo romanza, “Mi ammazzo, per il resto tutto ok”, era stato pubblicato nel 2006. Nel libro Vizzini raccontava la storia dell’adolescente depresso Craig che, dopo aver pensato al suicidio, entra di propria volontà in un ospedale psichiatrico. L’autore aveva tratto ispirazione per l’opera da un breve ricovero ospedaliero per depressione, in seguito ad un tentato suicidio, nel novembre del 2004, come descritto nelle note finali del libro. Nel 2010 è uscito il film ispirato al romanzo con il titolo “5 giorni fuori” con Zach Galifianakis e diretto da Anna Boden e Ryan Fleck. In un recente periodo di benessere, Vizzini prima ha pubblicato “The Other Normals” (2012) e poi con il regista Chris Columbus, ha scritto il romanzo fantasy “La casa dei segreti” (Rizzoli, 2013), primo volume di una trilogia per ragazzi.

Attenzione a quello che scrivi in rete: ti può costare il posto!

manager-licenziata-tuttacronacaAl decollo top manager della InterActiveCorp (IAC), all’atterraggio disoccupata. E’ la disavventura di una donna che si occupava di pubbliche relazioni e che ha avuto la malaugurata idea di cinguettare prima di partire per il Sudafrica.  “Going to Africa. Hope I don’t get AIDS. Just kidding. I’m white!”, è stato l’ultimo cinguettio di Justine Sacco. “Verso l’Africa. Spero di non prendere l’AIDS. Scherzo. Sono bianca!” Lo scherzo non ha fatto ridere nessuno, piuttosto, la rete si è indignata e la donna è stata licenziata in tronco mentre si trovava in volo.
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Amore incondizionato: il cane che si sacrifica per salvare i padroni

cora-cane-eroe-tuttacronacaArriva dall’America la storia di Cora, il cane eroe. Era in auto con i suoi padroni, Shelby e Joshua Keller, quando la vettura è rimasta coinvolta in un incidente stradale in una strada buia di Othello (Washington)ed è finita in un campo. La coppia non riusciva ad uscire dalle lamiere ma Cora è fuggita dal finestrino e si è diretta verso la strada. Qui ha incrociato l’auto guidata dall’agente di polizia Adolfo Colorado: per attirare l’attenzione dell’uomo, il cane è andato a schiantarsi contro la vettura, trovando la morte sul colpo. Il poliziotto, fermatosi, ha così trovato l’auto incidentata dei Keller, riuscendo a salvare la loro vita. “Le cose sono andate così – rivela l’agente – Credo che il cane si sia sacrificato per farmi scoprire dov’erano i padroni”.

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Niente cena di Natale per lui: si porta i panini da casa

alfie-tuttacronacaUn bimbo di sei anni, Alfie Hill, è stato escluso dalla cena di Natale della sua scuola perchè era solito portarsi il pranzo da casa. E’ il Mirror a raccontare la triste storia natalizia del peccolo che si è ritrovato a mangiare da solo, in un angolo, i panini preparati dalla mamma mentre i suoi compagni si godevano la mensa organizzata per le feste. Immediata la reazione dei genitori: “Abbiamo preparato il cestino del pranzo ad Alfie perchè lo scorso anno tornava piangendo a casa ogni giorno dicendo che tutti i suoi compagni lo avevano”, raccontano, “Per il pranzo di Natale abbiamo chiesto a chi dover pagare la rata per la giornata e ci hanno risposto che non c’erano problemi e che non dovevamo dare nulla, poi Alfie piangendo ci ha raccontato cosa era successo”. Dalla scuola, la giustificazione è che il problema era legato ai posti: “Erano posti per chi abitualmente mangia in mensa, se dovessimo accogliere anche tutti i bambini che hanno il pranzo al sacco durante l’anno non ci sarebbe più spazio”.

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Welcome back Brian! Torna il cane dei Griffin

brian-griffin-tuttacronacaE’ stata la puntata trasmessa ieri negli Usa a far tornare il sorriso ai fan di Brian, il celebre cane dei “Griffin”. Nell’episodio, il piccolo Stewie riesce a costruire una macchina del tempo e a tornare al tragico momento dell’incidente. Il gesto estremo fa sì che Brian torni a casa per Natale. Insomma, dopo le lacrime per la morte del cane più irriverente della serie e la petizione su Change.org, nell’episodio andato in onda domenica, Stewie torna a casa in tempo e riesce a salvarlo dalla macchina che vuole investirlo. In rete non sono mancati i cinguettii al riguardo e non è mancato di farsi sentire in Twitter neanche Seth MacFarlane, ideatore della comedy, che ha preso in giro i fans scrivendo: “Davvero pensavate che avremmo ucciso Brian, davvero?”. E ha aggiunto che la morte di Brian può servire da lezione: “Mai dare qualcuno per scontato perchè potrebbe andarsene in un attimo”.

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Restare in forma? Costa 370 euro all’anno

spesa-cibo-tuttacronacaUna metanalisi dell’Harvard School of Public Health, che è stata pubblicata sul British Medical Journal, ha stabilito che una dieta più sana ed equilibrata viene a costare, al giorno, 1.50 dollari in più che non nutrendosi di cibo spazzzatura e simili. In un anno, quindi, una persona che sceglie di mangiare prodotti meno calorici e amici della linea spenderebbe, in più, 550 dollari, pari a 370 euro. La scoperta si basa sull’esame più completo realizzato ad oggi su questo argomento e ha visto confrontare i prezzi dei cibi più sani in commercio e i modelli di dieta abbinati, con ‘gemelli’ meno attenti a calorie e a grassi. Mayuree Rao, autore della ricerca, afferma: “Spesso si dice che i cibi sani sono più costosi e questo fattore limita fortemente lo sviluppo di migliori abitudini alimentari ma, finora, le prove scientifiche di questo ‘problemà, soprattutto per chi ha un reddito basso, non sono state valutate in maniera sistematica”.  I ricercatori hanno condotto la metanalisi di 27 studi effettuati in 10 paesi ad alto reddito, durante i quali hanno valutato le differenze di prezzo per porzione e quelli su un menù base di 2.000 calorie (la quantità media giornaliera raccomandata per gli adulti dal Dipartimento dell’agricoltura americano). Hanno scoperto così che i modelli di diete ‘amiche della linea’, ovvero quelle ricche di frutta, verdura, pesce e noci, costano molto di più dei menù non salutari (quelli che abbondano di prodotti lavorati, carne e cereali raffinati). In media, un giorno intero di dieta più sana costa circa 1,50 dollari in più.

Emojinal Art Gallery: l’arte si trasforma in emoji

emojinal-art-tuttacronacaSe vi vantate di essere sempre aggiornatissimi su quanto accade in rete non potete assolutamente perdervi Emojinal Art, tumblr che in questi giorni sta spopolando in rete. La sua particolarità? Riunisce tutte le opere d’arte “rivisitate” in con gli emoji, ossia lo stadio avanzato delle emoticon. Nella galleria si ritrovano alcune delle opere più famose al mondo e non c’è epoca che sia sfuggita a questa seconda vita. Dalla “Primavera” di Sandro Botticelli alla “La persistenza della memoria” di Salvador Dalì, passando per “La Gioconda” di Leonardo Da Vinci e tanti altri capolavori della storia dell’arte.

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Plastic Bodies: che modello inseguono le donne?

bambole-donne-tuttacronacaUna fotografa statunitense, Sheila Pree Bright, di Atlanta, ha creato una serie che fa emergere il contrasto tra donne reali e modelli proposti dalla cultura occidentale facendo coincidere i lineamenti delle bambole e delle donne statunitensi, in particolare afroamericane. La serie si chiama Plastic Bodies e la fotografa ne parla in questo modo: “In America la concezione del ‘corpo perfetto femminile’ viene alimentata dall’introduzione di mode che le persone seguono spendendo centinaia di dollari. Non ci si può meravigliare se le donne gonfiano il proprio seno con il silicone, allungano capelli corti con altri sintetici oppure cambiano il colore degli occhi con delle lenti a contatto. Il risultato è un corpo femminile che assomiglia a quello di una bambola. E così il concetto di bellezza naturale in America viene gradualmente rimpiazzato dalla fantasia”. Gli scatti sono in mostra fino al prossimo 7 dicembre presso lo Spelman College Museum of Fine Art di Atlanta. Dal 19 gennaio al 16 marzo 2014, invece, la mostra si trasferirà all’Evansville Museum di Evansville, in Indiana

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Un albero alto più di 5 metri per il Natale della famiglia Obama

albero-natale-obama-tuttacronacaVenerdì è arrivato, come da tradizione, in carrozza, trainato da due cavalli, l’albero di Natale che verrà allestito nella Blue Room della Casa Bianca. L’albero, alto più di cinque metri, è stato accolto presso quella che sarà la sua “casa” per il periodo delle festività dalla First Lady Michelle Obama, insieme alle figlie Sasha e Malia. E non potevano mancare le due mascotte della famiglia Obama: i due cani presidenziali, Bo e Sunny.

A New York… ringraziano per il beltempo e si godono la parata!

thanksgiving-parade-2013-tuttacronacaIeri, negli Stati Uniti, hanno festeggiato il Giorno del Ringraziamento e tanto quanto è tradizionale “concedere la grazia” a due tacchini da parte del presidente, così non può mancare la tradizionale parata dei grandi magazzini Macy’s a New York. Che anche quest’anno non ha mancato d’incantare: nonostante il maltempo, i palloni hanno conquistato il cielo di Manhattan e gli sguardi di adulti e bambini. La perturbazione che ha colpito gli Stati Uniti aveva messo a rischio l’evento, ma a New York è tornato a splendere il sole.

I tradizionali palloni aerostatici raffiguranti supereroi, personaggi dei fumetti e dei cartoni hanno così spiccato il volo, percorrendo la città assieme a 40 carri e, per la prima volta, gli acrobati del Cirque du Soleil. Tra i protagonisti della parata anche Snoopy, SpongeBob e Superman.

A volte anche un tacchino può essere baciato dalla fortuna!

thanksgiving-barack-obama-tuttacronacaSi festeggia il Thanksgiving Day oggi, la festa del ringraziamento, e Caramel e Popcorn sicuramente hanno molto di cui ringraziare: sono loro, infatti, i fortunati tacchini che sono stati “graziati” dal presidente Barack Obama, in occasione del rito che si svolge alla Casa Bianca durante il quale viene risparmiato un tacchino che non finirà a far bella mostra di sè sulle tavole imbancite in America per l’occasione. Non è chiaro quando il rito venne introdotto, quello che è certo è che la “Federazione nazionale del tacchino” regala al presidente un tacchino vivo e due ripieni dal 1947. Nel 1973, l’allora presidente John F. Kennedy esclamò un “Teniamocelo” decidendo così di risparmiare il tacchino vivo, scelta replicata nal 1987 da Ronald Regan che, per gioco, concesse all’animale la grazia. George H.W. Bush rese ufficiale il rito che, da allora, si svolge ogni anno. I tacchini vivi regalati sono diventati due, così da averne uno per riserva: soltanto un tacchino è protagonista della cerimonia ma entrambi vengono risparmiati e trascorrono la loro vita in una fattoria. Così come l’anno scorso, anche quest’anno si è aperto un songaggio online per far decidere alla popolazione quale tra i due tacchini, che vengono dal Minnesota, hanno due settimane e pesano circano 17 kg l’uno, graziare e nominare Tacchino Nazionale del Ringraziamento. Quest’anno la nomina è andata a Popcorn. Barack Obama, accompagnato dalle figlie Malia, di 15 anni, e Sasha, di 12, ha detto che “la gara era dura, ma posso dichiarare ufficialmente che il vincitore è Popcorn, il che dimostra che persino un tacchino con un nome buffo può fare strada in politica. Per quel che riguarda Caramel, resta nei paraggi, e sta già raccogliendo soldi per la prossima campagna”. Poi, davanti sul Portico nord della Casa Bianca, ha graziato il tacchino dicendo: “Con il potere concessomi, garantisco a Popcorn la grazia piena da un futuro di ripieno e salsa ai mirtilli”.

Ora i due animali saranno portati ai George Washington’s Mount Vernon Estate and Gardens e il pubblico potrà salutarli durante le feste. La loro destinazione successiva sarà invece una ,fattoria per tacchini a Leesburg, in Virginia, dove passeranno il resto della loro vita. Ma per la prima famiglia d’America il Giorno del Ringraziamento non è solo graziare un tacchino. In seguito si sono infatti recati, accompagnati anche dalla suocere del presidente, Marian Robinson, ad aiutare un’associazione di volontariato a impacchettare e distribuire cibo alle persone bisognose. Mentre il presidente si occupava delle cipolle, Michelle distribuiva carote e le figlie mele e dolcetti.

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Scarlett Johansson “ineleggibile” per i Golden Globe

scarlett_johansson_tuttacronacaScarlett Johansson, la fresca vincitrice del premio per la migliore interpretazione femminile al Festival Internazionale del Film di Roma per il suo ruolo in Her, è stata decretata ineleggibile per i Golden Globe dall’Hollywood Foreign Press Association. Per l’associazione, infatti, la sola interpretazione vocale non è sufficiente per essere presa in considerazione e proprio in questo consisteva la sua partecipazione nel film di Spike Jonze: interpreta infatti una voce elettronica di cui il protagonista Joaquin Phoenix si innamora.

Obama e la crociata contro le armi: “troppa violenza nei film”

Barack_Obama_tuttacronacaIl cinema è in grado di plasmare le menti dei giovani, siano o meno americani, e proprio per questo Barack Obama tenta di responsabilizzare Hollywood sui film definiti “violenti”.  Il presidente si è recato sulla collina che svetta su Los Angeles ed ha parlato davanti a duemila tra dipendenti e ospiti di DreamWorks Animation, dispensando parole di apprezzamento per il ruolo che il settore svolge per l’economia del Paese. L’industria cinematografica si è sempre dimostrata alleata di Obama e proprio forte di questa simpatia non ha esitato a lanciare il suo monito educativo. “L’intrattenimento è una delle punte di diamante della nostra economia”, ha detto, ma anche: “Pensate a lungo e in modo severo al messaggio che i film violenti possono trasmettere ai nostri figli”, facendo in particolare riferimento, all’uso delle armi. La crociata contro le armi lo vede da sempre impegnato in prima linea e per questo vuole avere al suo fianco il cinema: per la capacità del mezzo d’influenzare gli spettatori: “L’intrattenimento fa parte della diplomazia americana, si può andare ovunque nel mondo e troveremo un bambino che veste la maglietta del cartone Madagascar”, ha detto, spiegando che però “dobbiamo sempre fare in modo che nessuno possa glorificare la violenza” e sottolineando la “grande responsabilità” che leader e star del settore cinematografico hanno nei confronti del pubblico. “Non dobbiamo dimenticare – ha proseguito Obama – che le storie che voi raccontate hanno una grande rilevanza, formano in qualche modo le prospettive dei nostri figli e le loro vite”. Ma come spiega La Stampa, “la trasferta di Obama non è stata esente da polemiche specie da parte dei conservatori i quali hanno criticato il presidente per aver scelto gli studios di DreamWorks perché di proprietà di Jeffrey Katzenberg, uno dei principali donatori della sua campagna elettorale. Critiche a cui ha risposto in modo netto il vice portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest: «DreamWorks è un’azienda di successo che sta creando un sacco di posti di lavoro qui in California. E il fatto che Katzenberg abbia appoggiato le politiche del presidente non ha avuto alcuna incidenza sulla nostra decisione». L’azienda dal gennaio 2008 ha addirittura aumentato del 50% il numero dei suoi impiegati, anche se occorre dire che la spinta economica è comune a tutto il settore dell’intrattenimento che, ad esempio, solo dalla fine della crisi ha creato 9.500 posti di lavoro.”

Punk is undead: i miti del rock tornano a vivere in un horror-fumetto

punk-is-undead-tuttacronacaS’intitola Punk Is Undead ed è il nuovo fumetto della 80144 Edizioni. Questo “ritorno dei morti viventi” miscela rock e zombie, il tutto inserito in una “Los Angeles oscura e perversa dove i soldi dettano regole e destini”. Gli zombi che tornano a solcare quelle strade, poi, non sono certo di quelli comuni: si tratta dei miti della musica Jimi Hendrix, Jim Morrison e Jaco Pastorius. L’Huffington Post parla così del nuovo fumetto:

Dopo il fortunato Suburbans, la casa editrice continua sulla strada del fumetto lanciando questa serie venata di horror ambientata nel mondo del rock americano. Il primo volume Live in Los Angeles conta 64 pagine di disegni accattivanti e nella versione ebook, disponibile su Itunes e realizzata nell’innovativo formato epub3/fixed layout, si trova anche un’opzione sonora. Il lettore potrà infatti attivare i suoni di sfondo, un supporto sonoro all’azione delle tavole, per leggere la storia con un effetto di coinvolgimento mai provato.

Gli autori sono Paolo Baron ( ideatore delle collane Toilet e Lineagialla per 80144 edizioni e autore di racconti) e Ernesto Carbonetti (ex-membro del T.i.n.a. comics lab per il quale ha realizzato il graphic novel Suburbans e disegnatore di videogames). Aspettando i prossimi volumi, non resta che caricare una playlist ad hoc di classici del rock ’70 per godersi appieno questo “spaventoso” viaggio nelle viscere di L.A.

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Brian Griffin resuscita?

brian-griffin-tuttacronacaE’ davvero eterno riposo per Brian, il cane della famiglia Griffin? Da quando è stata trasmessa in America la puntata in cui viene investito da un’auto, su Change.org è stata creata una petizione, che ha già raccolto oltre 93mila firme, per contestare la scelta degli sceneggiatori. E per i fan della serie animata, in rete è comparso un sito dedicato, Brian’s Announcement, dove compare un countdown che pare segnali la resurrezione del cane di casa Griffin. E, nell’era 2.0, non poteva certo mancare un hashtag: #saveBrian!

Deraglia un treno in Brasile: 8 morti e strade inondate di mais

treno_brasile-tuttacronacaDrammatico incidente in Brasile dove ieri a Sao Josè do Rio Preto, nello stato di San Paolo, un treno merci che trasportava mais è uscito dai binari mentre attraversava un quartiere residenziale vicino al centro cittadino. Due vagoni del convoglio hanno colpito quattro case situate nella zona provocando la morte di almeno otto persone, come confermato dai vigili del fuoco. Tra le vittime, almeno due bambini e una donna incinta. Otto persone sono rimaste ferite nel locale.

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Griffin shock! Muore il cane Brian

brian-morto-griffin-tuttacronacaLutto shock in casa dei Griffin, la celebre famiglia della serie animata made in Usa creata da Seth MacFarlane: uno dei protagonisti, il cane Brian, ha detto addio ai fan. La puntata Life of Brian, negli Stati Uniti, è andata in onda domenica sera e gli appassionati sono rimasti scossi da quel drammatico investimento stradale. La redazione di “E!Online” ha contattato Steve Callaghan, produttore esecutivo della serie arrivata alla sua undicesima stagione: “Per quanto amiamo tutti Brian, e per quanto tutti amano gli animali domestici, può capitare che nella realtà un cane possa essere investito da un’auto. Avevamo deciso per la morte di uno dei protagonisti, pensavamo che per la famiglia Griffin sarebbe stato meno traumatico perdere Brian”.

Senza limiti: il video che non si può non conoscere per essere… up to date

limitless-tuttacronacaOltre due milioni di visualizzazioni in due giorni. L’ultimo video a diventare virale in rete s’intitola Limitless e mostra, in 5 minuti, come un gruppo di grafittari trasformano uno spazio vuoto grazie alla loro arte. Girato dall’americana Selina Miles, il filmato è diventato in un solo giorno uno dei temi caldi della rete sociale Reddit. Gli artisti delle bombolette sono SOFLES, Fintan Magee, Treas e Quench.

Super Mario prende vita in campo!

supermario-clemson-tuttacronacaLa banda della Clemson Univerity, università americana del South Carolina, nell’intervallo dell’incontro di football contro il Georgia Tech, ha realizzato una splendida coreografia che ha omaggiato i giochi della Nintendo “Super Mario Bros.” e “The Legend of Zelda”. Non solo ne ha riproposto i temi musicali, ma ha anche dato vita a diversi personaggi di entrambi i giochi. La banda ha iniziato lo show ricreando l’immagine di un enorme game controller per poi dar vita alla performance della durata di sei minuti. Se ve lo state chiedendo, Clemson ha vinto l’incontro 55-31: non solo gli appassionati di videogames sono tornati a casa soddisfatti!

Saturno, come non l’avete mai visto

o-SATURNO-tuttacronacaE’ il pianeta più affascinante del Sistema Solare e questa foto pubblicata dalla NASA lo dimostra come nessuna è riuscita a fare fino ad ora. In essa appaiono, minuscoli e insignificanti, anche Venere, Marte e la Terra. In realtà, l’immagine è stata creata con 141 foto scattate dalla sonda Cassini, inviata 15 anni fa nell’orbita di Saturno per cercare di svelarne tutti i suoi segreti. Ma quello che rende davvero unica una simile composizione è che riesce a mostrare il pianeta esattamente come lo vedrebbe un essere umano se si trovasse nella stessa posizione della navicella e, ovviamente, se avesse la sua stessa capacità di visione. Da sottolineare: l’immagine non è stata ritoccata. Oltre a mostrare in dettagli gli anelli di Saturno, nell’immagine appaiono anche settte dei suoi circa 200 satelliti, tanti sono infatti quelli che si ritiene orbitino attorno al pianeta. La foto è stata scattata lo scorso 19 giugno. La scena copre 651,591 km.

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Morte assurda. 19enne ucciso dalla polizia, doveva solo avere una lezione

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Morte assurda e ancora la polizia sotto il mirino dell’opinione pubblica dopo che un agente ha ucciso un ragazzo di soli 19 anni. Il giovane ucciso con due colpi di pistola sparati da un poliziotto. Il ragazzo,  Tyler Comstock, stava sul furgone del padre ed era stato proprio quest’ultimo, James, a chiamare la polizia dicendo che il figlio aveva rubato il suo furgone per andarsi a comprare le sigarette. Insomma una discussione familiare finita in tragedia. Nelle intenzioni del padre c’era solo la volontà di “dare una lezione al figlio ribelle”. L’agente più vicino, allertato dalla centrale, si è messo alla ricerca del furgone e appena rintracciato ne è nato un inseguimento con il giovane che si è rifugiato nel campus della Iowa State University, qui l’ufficiale avrebbe esploso 6 colpi di cui 2 mortali. Secondo l’ufficiale di polizia gli spari si sono resi necessari perché “hanno dovuto fermare la minaccia che il ragazzo rappresentava per il pubblico e gli ufficiali.”

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Si spara in Usa: tre morti a Detroit

sparatoria-detroit-tuttacronacaE’ stato il capo della polizia di Detroit, James Craig, a parlare della sparatoria avvenuta a Detroit nel corso della quale hanno trovato la morte tre persone mentre si contano sei feriti. Il luogo dov’è stato aperto il fuoco, una bottega di barbiere, “è storicamente conosciuto come bisca clandestina e non sappiamo se si tratti di una storia di debiti di gioco, non ne abbiamo idea”, ha dichiarato Craig. Dopo la sparatoria, due duomini si sarebbero allontanati dal luogo su due diverse automobili.

Paura made in Usa: sparatoria in un centro commerciale

macyssparatoria-tuttacronacaAncora una sparatoria in America, questa volta in New Jersey dove in un centro commerciale di Paramus, nei pressi di New York, un uomo ha aperto il fuoco spararsi diversi colpi d’arma da fuoco. Sono stati i negozianti del Westfield Garden State Plaza Mall, dopo aver udito degli spari, ad allertare la polizia intorno alle 21 ora locale.

Il responsabile della sparatoria, che stando a quanto riportano i media sarebbe un 20enne, Richard Shoop, vestito di nero, con un casco da motociclista e armato di fucile, avrebbe sparato alle telecamere di sicurezza. In seguito è stata la Cnn a trasmettere le immagini dell’esterno del centro commerciale, sorvegliato da numerosi agenti.

Un rappresentante delle autorità locali ha precisato che “Sono stati sentiti diversi spari ma crediamo che a sparare sia stata solo una persona”. Il panico è serpeggiato immediatamente tra i venditori e i clienti del Mall. Lo sparatore è stato individuato ed è scattata la caccia all’uomo.

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Quel matrimonio che non t’aspetti: patatine e cioccolato!

patatine-cioccolato-tuttacronacaSorpresa per gli amanti degli strani connubi alimentari. In America il colosso del cibo frito-Lay ha lanciato sul mercato l’ultima novità: le patatine fritte ricoperte da un sottile velo di cioccolato al latte. L’edizione è limitata e resterà nei negozi per tutto il periodo natalizio anche se, come hanno spiegato i portavoce dell’azienda, si tratta di una prova. Qualora i consumatori ne decretassero il successo, infatti, le chips potrebbero diventare un gusto permanente.

Sparatoria all’aeroporto di Los Angeles: l’attentatore rischia la pena di morte

paulciancia-lax-tuttacronacaOmicidio e violenza in aeroporto. Sono queste le accuse mosse a Paul Ciancia, l’attentatore dell’aeroporto internazionale di Los Angeles che ha ucciso un agente della sicurezza TSA (Transporty Security Administration) ferendo altri pesenti prima di venire a sua volta raggiunto da un proiettile durante lo scontro a fuoco con la polizia. Il 23enne ora rischia la pena di morte. “Le accuse – afferma il procuratore – potrebbero portare a chiedere la pena di morte o il carcere a vita senza possibilità di uscire sulla parola”. Ciancia si trova ancora in ospedale senza conoscenza.

Balotelli tra i 10 calciatori più odiati del mondo

mario-balotelli-tuttacronacaE’ stata la rivista digitale statunitense Bleacher Report a chiedere a un campione qualificato di appassionati calciofili quale fosse il giocatore più “odiato”. E se Luis Suarez vince la non invidiabile corona, a sopresa nella top ten spunta anche un nome italiano: lui è il rossonero Mario Balotelli, che si è classificato al nono posto riuscendo a superare in antipatia Ibrahimovic. La squadra che se la passa peggio è però il Chelsea, con Terry a vincere la medaglia d’argento e Cole in quinta posizione. Ecco la top ten ldei cattivi del calcio mondiale:

1) Luis Suarez (Liverpool)
2) John Terry (Chelsea)
3) Joey Barton (Qpr)
4) El Hadji Diouf (Leeds)
5) Ashley Cole (Chelsea)
6) Emre (Fenerbahce)
7) Pepe (Real Madrid)
8) Busquets (Barcellona)
9) Balotelli (Milan)
10) Ibrahimovic (Psg)

Il costume di Halloween… come Natura crea! Nude alla festa

Halloween-nuda-tuttacronacaIn Italia pensiamo ai travesimenti per Halloween e immaginiamo immediatamente creature della notte: streghe, vampiri, mostri. Tutto quello che riguarda la sfera dell’incubo. All’estero, però, la festa assume molto più le fattezze del nostro Carnevale e la fantasia si scatena, come si nota anche solo girovagando per il web. Ma le “vincitrici” dell’anno sono due ragazze che hanno partecipato ad altrettanti party in università americane. Cos’aveva di così particolare il loro costume? Semplicemente, non c’era! Le loro foto completamente nude, com’era prevedibile, hanno fatto il giro del mondo in poche ore.

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Non è morto! Il killer di Los Angeles è ferito in modo grave

sparatoria-losangeles-tuttacronacaLe prime notizie, riportate da diverse fonti tra cui anche Los Angeles Times e Nbc News, avevano riferito che il killer dell’aeroporto internazionale di Los Angeles, in California, aveva trovato la morte dopo aver aperto il fuoco con un fucile automatico uccidendo un agente della sicurezza. Invece il 23enne Paul Ciancia non è stato ucciso nello scontro a fuoco con gli agenti della sicurezza. L’uomo si trova comunque in condizioni critiche, stando a quanto riporta lo stesso Los Angeles Times.

Sparatoria all’aeroporto di Los Angeles: morti un agente e l’aggressore

sparatoria-losangeles-tuttacronacaSparatoria al Terminal 3 dell’aeroporto internazionale di Los Angeles oggi alle 9.30, le 17.30 ora italiana, a seguito della quale un agente della sicurezza Tsa (Transporty Security Administration) e’ morto. Prima di essere raggiunto da un proiettile, la vittima è riuscita a colpire a sua volta in maniera letale il suo aggressore. A seguito dell’accaduto, la Federal Aviation Administration (Faa) ha sospeso tutti i voli all’aeroporto di Loa Angeles e dopo circa un’ora sono ripresi atterraggi mentre resta in vigore divieto di decollo.

L’uomo, armato di fucile, era arrivato cercando la sua vittima, un agente della sicurezza dell’aeroporto. Ci sono altri due feriti certi ma alcune fonti riferiscono di diverse persone colpite. Il presidente Usa Barack Obama è stato informato e sta seguendo la vicenda. Leon Saryan, presente al momento dell’accaduto, ha raccontato all’Abc News Radio di aver visto un uomo, “abbastanza giovane” vestito di blu scuro, forse nero e con un fucile in mano, camminare attraverso il Terminal 3. L’uomo si è avvicinato e gli ha chiesto “Sei della TSA?” “Ho fatto cenno di no con la testa e lui è passato oltre, ero paralizzato”.

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Sparatoria a Los Angeles: evacuato l’aeroporto. Almeno tre feriti

aeroporto-losangeles.sparatoria-tuttacronacaSono state la Cnn e la Cbs a rendere noto che si è provveduto ad evacuare l’aeroporto internazionale di Los Angeles, in California, in seguito a una sparatoria. L’assalto avrebbe avuto luogo al Termina 3: qui un uomo, armato di un potente fucile, avrebbe aperto il fuoco. La polizia è in seguito riuscita a fermarlo.

Secondo quanto riportano i media, almeno tre persone, tra le quali un agente federale, sarebbero rimaste ferite durante la sparatoria. Al momento non è chiaro se in maniera grave o meno. Testimoni riportano di una ressa creatasi dopo gli spari, che hanno creato il panico e spinto molti presenti a uscire sulla pista. Altri viaggiatori si sono invece riparati sotto le sedie. E’ Cbs News a riferire che anche l’uomo che ha aperto il fuoco sarebbe stato colpito. Uno dei presenti, ha riferito che gli agenti della sicurezza sono entrati nel Terminal urlando che c’era un uomo armato e esortando tutti a mettersi al riparo. ”Si sono sentiti una serie di spari e tutti si sono buttati per terra”.

Meglio povero che versare gli alimenti… Getta i lingotti d’oro nella spazzatura!

lingotti-doro-spazzatura-tuttacronaca25 anni di matrimonio sfociati in una separazione che potevano costare a un ex marito 3mila dollari al mese di alimenti. Ma il 52enne Earl Ray Jones di Divide, in Colorado, non ha nessuna intenzione di  versare qualcosa a colei che per un quarto di secolo è stata la sua compagna… Così, secondo quanto riportano i media locali, arrabbiato per la richiesta del tribunale, ha preso 500mila dollari in lingotti d’oro e li ha buttati nalla spazzatura: meglio sbarazzarsi di tutti i suoi beni, e poter poi spiegare al giudice di non avere i mezzi, piuttosto che versare l’assegno di mantenimento.

C’era una volta, 365 giorni fa…

C-era-una-volta-tuttacronacaEra la sera di lunedì 29 ottobre 2012, in Italia si pensava “il primo (giorno di lavoro) è andato”. Chi ama le notti “horror” già non vedeva l’ora arrivasse Hallowen e tutti gli altri pregustavano il relax del prossimo wekk-end che, per i più fortunati, era previsto lungo. Accendendo la televisione, però, ci si trovava risucchiati in un altro incubo, tutto reale. Lontano, addirittura oltre l’oceano. Ma Sandy quel giorno era il nome più pronunciato. E proprio quello spaventoso uragano è stato il nostro punto di partenza. Eccolo:

SANDY – Cap I

compleanno-sandy-tuttacronacaMa la Statua della Libertà resiste?
Quando tutto è pumbleo, quando tutto è avvolto nella nebbia e tutto scompare… Lei è lì… Nell’uragano!
Buon 126° anniversario LIBERTA’!

ny

Finzione? No, Google Street View!

googlestreetview-tuttacronacaA guardare alcune foto raccolte dalle automobili che Google Street View utilizza per girovagare per la Terra e catturare immagini per ricostruire il mondo virtuale della mappa online, viene da pensare che le scene più assurde riescano ad immortalarle tutte loro. L’imprevedibile, l’assurdo, il terrificante… tutto finisce nei loro obbiettivi e viene mostrato nelle nostre case. Non sfugge la bambola aliena, il cane che si scuote dall’acqua creando un’ombra che fa pensare a un cadavere, una gang che punta la pistola. E ancora una città fantasma, un bambino che gattona davanti a un negozio di Gucci, un anziano con il dono dell’ubiquità e un animale che si rotola per strada. Ecco una galleria per farci un’idea di quello che accade nel mondo…

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Il soldato che commuove il popolo del web

soldato-saluto-tuttacronacaLa foto di Josh Hargis, caporale dell’esercito americano ferito lo scorso 6 ottobre durante un attentato mentre si trovava in missione in Afghanistan, ha commosso la rete. L’uomo, steso sul suo letto d’ospedale, alza il braccio per fare il saluto militare quando il suo superiore gli consegna la croce al valore “Purple Heart”. E’ proprio questo momento che è stato immortalato nello scatto del comandato e che poi è stato spedito alla moglie del soldato. Assieme all’immagine, la donna ha ricevuto una lettera in cui il comandante di Hargis definisce quest’attimo come “il più grande di cui sono stato testimone nei miei dieci anni nell’esercito”.

letterasoldato-tuttacronaca

Fiumi d’alcool… sparsi a terra! Crolla scaffale in un supermercato

alcol-supermarket-tuttacronacaUn addetto che riordina lo scaffale degli alcolici. Due donne che, poco distanti, osservano quello che è esposto mentre parlano tra loro. Una scena normale, come se ne vedono quotidianamente. Quello che però sorprende del video girato in un supermercato americano è che, quando l’addetto termina di sistemare le bottiglie, improvvisamente l’intera struttura cade in avanti, cogliendo tutti di sorpresa. Il ragazzo ha una prima reazione e tenta di frenare la caduta, imitato da una delle due clienti. Ma subito si rendono conto che è una sfida improba e indietreggiano. Nessuno si è fatto male… a parte le numerose bottiglie infrentesi al suolo!

Usa shock: si possono molestare gli stagisti? Per il giudice non è reato

molestie-lavoro-tuttacronacaUna sentenza del Tribunale distrettuale di New York è destinata a far discutere: afferma infatti che molestare gli stagisti non è reato. Già nel 1994 Bridget O’Connor, stagista infermiera, soprannominata “Miss Molestie Sessuali”, denunciò uno dei medici per cui lavorava per chiamarla in questo modo. La giovane si era appellata al capitolo VII del “Civil Right Act”, la legge sui diritti civili. Il giudice respinse la richiesta – e l’appello confermò tale decisione – con la motivazione che “non è una salariata”. A questa sentenza ha fatto ora riferimento il giudice responsabile del caso di Lihua Wang, che ha denunciato un manager della Phoenix Satellite Tv. La Wang, studentessa della Syracuse University venne presa come stagista nel 2009 dalla sede di New York della compagnia, appartenente al Phoenix Media Group di Hong Kong. Qui il capo della redazione di Washington, Zhengzhu Liu, l’avrebbe molestata attirandola con un pretesto in una camera di hotel. Secondo quanto racconta la ragazza, una volta soli l’uomo prima le parlò dell’ipotesi di un impiego fisso e poi le mise le braccia attorno al corpo, tentando di baciarla e “stringendole una natica con la mano sinistra”, secondo il testo della denuncia. La 22enne rifiutò le avances e lasciò l’albergo. Dopo pochi giorni Liu decise di non rinnovarle lo stage. Ora il giudice di New York, esaminati documenti e testimonianze, è giunto alla conclusione che la giovane non può avanzare alcuna richiesta di danni nei confronti del capo della redazione di Washington “perché non aveva lo status di impiegata a pieno titolo”. Si legge infatti nella sentenza: “Non c’è alcun dubbio su fatto che Wang non fosse remunerata per i suoi servizi lavorativi e dunque le leggi sui diritti umani che a New York proteggono i dipendenti non possono essere applicate a sua protezione”.

Paul McCartney stupisce New York: concerto a sorpresa a Times Square

mccartney-times-square-tuttacronacaSono state poche centinaia, tra passanti e turisti, i fortunati che hanno potuto assistere a un concerto improvvisato da Paul McCartney ieri alle ore 13 locali (le 19 in Italia) a Times Square, nel cuore di Manhattan. L’ex Beatle ha annunciato la performance con una sola ora d’anticipo, via Twitter, dicendo di essere “molto eccitato di suonare a Times Square oggi all’una di pomeriggio”tweetLa performance, durata circa quindici minuti, aveva lo scopo di promuovere il nuovo album dell’artista 71enne, “New”, che la settimana prossima uscirà negli Usa.

McCartney ha suonanto dal vano di carico di un pick-up, esibendosi in un’unica canzone dei Beatles, “Being for the Benefit of Mr. Kite!”, un tributo all’amico John Lennon, ucciso da un folle l’8 dicembre del 1980 New York e che lo scorso 9 ottobre avrebbe compiuto 73 anni.

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Bimbo di 4 anni va a scuola con crack e denaro nello zainetto

bimbo-crack-tuttacronacaE’ Usa Today a riportare la notizia di quanto accaduto in una scuola elementare di Philadelphia, la Thomas Mifflin Elementary School. Qui la polizia, chiamata dall’istituto, ha interrogato un bambino di quattro anni che aveva con sè una decina di bustine di crack e soldi per un ammontare di 173 dollari. Era stato lo stesso alunno a mostrare le banconote a un compagno attirando così l’attenzione di un assistente del maestro, al quale ha in seguito mostrato anche la droga che aveva con sè. Il collaboratore didattico ha confiscato il denaro e le bustine mandando dal preside il piccolo che in seguito è stato portato in ospedale, per timore che avesse ingerito droga. Il portavoce del distretto scolastico, Fernando Gallard, ha spiegato che il bimbo non sarà sanzionato. Lo stesso portavoce ha quindi ammesso che non è il primo bambino, nella zona di sua competenza, ad aver avuto accesso alla sostanza. La polizia ha in programma di interrogare il padre del bambino.

AAA soldi cercasi per la Route 66: colletta in rete

route66-tuttacronaca1Mentre al governo USA si cercano soluzioni per uscire dalla crisi la mitica Route 66, uno dei simboli della grandezza americana, la strada del viaggio coast to coast, rischia di scomparire. La crisi si ripercuote infatti anche su molte località che non riescono a finanziare progetti di restauro urbano. In cerca di fondi a Springfield, in Missouri, si sono rivolti direttamente agli abitanti per raccogliere i 500mila dollari che servono per il restauro di 19 km della strada. E’ proprio questa la località considerata la culla della Route 66, che originariamente collegava Chicago, in Illinois, a Santa Monica, in California, poiché è lì che fu deciso il suo nome, nel 1926. Ed è da qui che è stata lanciata una raccolta fondi in internet. La campagna, lanciata sette giorni fa su CrowdIt, ha già permesso di racimolare 10mila dollari, a fronte di un obiettivo iniziale di 15mila.

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