Si è svolta oggi la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Sochi, con gli atleti delle 88 nazioni in gara che hanno sfilato al ‘Fisht Stadium’. Il Tricolore è stato sorretto da Arianna Fontana, che in quest’edizione ha emozionato vincendo un argento e due bronzi nello short track. Non sono mancati momenti d’ironia nel corso della cerimonia, con i 700 danzatori impegnati nella coreografia dei cinque cerchi olimpici che, ricordando l’inghippo alla cerimonia d’apertura, hanno ritardato nel ricreare il quinto. Al termine di queste Olimpiadi la Russia ha ottenuto il primo posto nel madagliere con 33 medaglie complessive di cui 13 d’oro. A seguire Norvegia e Canada, rispettivamente con 26 e 25 medaglie. Quarti gli Stati Uniti che hanno conquistato 28 medaglie, ma solo 9 ori, uno in meno del Canada e due in meno della Norvegia. Non è andata oltre il 22esimo posto l’Italia con otto medaglie: due argenti e sei bronzi, ma nessun oro. Al riguardo, “Sono soddisfatto, ma non mi accontento” ha commentato il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Ho detto che avremmo fatto meglio di Vancouver e ci siamo riusciti, anche se c’è dispiacere per la mancanza della medaglia d’oro che non è stata vinta per tanti motivi. In Corea – ha aggiunto Malagò guardando già al futuro – l’Italia dovrà raccogliere fra le 10 e le 13 medaglie, possibilmente 3-4 d’oro. E’ questo che valiamo”.
Tutti gli articoli con tag sochi
Cala il sipario su Sochi: l’Italia 22/a nel medagliere
Pubblicato da tdy22 in febbraio 23, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/23/cala-il-sipario-su-sochi-litalia-22a-nel-medagliere/
Quota 4! Un nuovo caso di doping a Sochi
Nella serata di sabato 22 febbraio è stato escluso dalle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014 l’ohockeista lettone 24enne Vitalijs Pavlovs. L’atleta, il 19 febbraio, è risultato positivo per la methylhexaneamina, uno stimolante. A renderlo noto, il Cio. Si tratta del quarto caso di doping in questa edizione dei Giochi Olimpici: in precedenza sono stati esclusi dalle competizioni il bobbista azzurro William Frullani, la biathleta tedesca Evi Sachenbacher-Stehle e la fondista ucraina Marina Lisogor.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 23, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/23/quota-4-un-nuovo-caso-di-doping-a-sochi/
Doping olimpico: esclusa anche una fondista ucraina
Salgono a tre gli atleti esclusi dai Giochi di Sochi a causa del doping. Se nella giornata di ieri esclusione aveva colpito il bobbista azzurro William Frullani e la biathleta tedesca Evi Sachenbacher-Stehle, oggi è stato il turno della fondista ucraina Marina Lisogor, 30 anni, risultata positiva alla trimetazidina. L’atleta, che aveva preso parte alla 10 km classica arrivando al 58° posto, in commissione disciplinare ha spiegato di aver assunto un farmaco senza sapere che conteneva la sostanza vietata e senza quindi violare le regole anti doping, stando al comitato olimpico nazionale, secondo il quale tuttavia “la decisione sul suo futuro sarà presa in conformità alle regole del Cio”. Della Lisogor si era già parlato nei giorni scorsi. L’atleta, infatti, non si era presentata al via del team sprint assieme alla compagna Kateryna Serdyuk. La motivazione ufficiale del comitato ucraino è stata “infortunio”, ma i media avevano collegato il forfait della coppia con il no del Cio alla richiesta del comitato olimpico Ucraino di indossare il lutto per le vittime degli scontri di Kiev.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 22, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/22/doping-olimpico-esclusa-anche-una-fondista-ucraina/
Atleta italiano positivo all’antidoping a Sochi
Ancora la comunicazione formale al Coni non è arrivata, ma uno dei quattro atleti italiani del bob a quattro presenti a Sochi sarebbe stato trovato positivo all’antidoping. Secondo le prime notizie l’atleta è risultato positivo ad uno stimolante che sembra essere dovuta all’acquisto di un integratore effettuato dall’atleta su internet.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 21, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/21/atleta-italiano-positivo-allantidoping-a-sochi/
A Sochi c’è un lupo in hotel? Ma anche no! Svelato lo scherzo
Il video presumibilmente girato dalla slittinista americana Kate Hansen, che era rimbalzato ovunque in rete e mostra un lupo che si aggira in un albergo a Sochi… altro non è che uno scherzo ben congegnato dalla tv Usa Abs. A rivelare che il filmato postato dall’atleta su Twitter accompagnato dall’hashtag ‘SochiProblems and SochiFail’, sui problemi riscontrati dai giornalisti al loro arrivo a Sochi è stato lo stesso Jimmy Kimmel. Il presentatore ha dialogato in in diretta via Skype con Kate, svelando che si trattava di una messinscena, realizzata in uno studio di Los Angeles, dove gli interni dell’hotel dell’atleta erano stati ricostruiti grazie ad alcune foto inviategli dalla sua complice. Nel corso della trasmissione ha quindi mostrato lo studio e anche il lupo impiegato nelle riprese, di nome Rugby.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 21, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/21/a-sochi-ce-un-lupo-in-hotel-ma-anche-no-svelato-lo-scherzo/
La conferma di Carolina Kostner! Per lei è bronzo alle Olimpiadi
Carolina Kostner ha conquistato la medaglia di bronzo nel pattinaggio artistico ai Giochi olimpici invernali di Sochi. L’oro, contestato, è andato all’atleta di casa, la russa Adelina Sotnikova, l’argento alla campionessa uscente, la coreana Yuna Kim. La 27enne azzurra, già qualificatasi terza ieri nel libero, ha pattinato sulle note del ‘Bolero’ di Ravel aggiudicandosi anche il suo primo podio in carriera in una rassegna a cinque cerchi. Non solo, per Carolina c’è anche il nuovo record personale (216,73). Quella conquistata dall’atleta di Bolzano è la seconda medaglia olimpica italiana nel pattinaggio di figura. La prima era stata sempre di bronzo, quella di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio nella danza a Salt Lake 2002.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 20, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/20/la-conferma-di-carolina-kostner-per-lei-e-bronzo-alle-olimpiadi/
A Sochi non manca nulla: c’è pure un lupo in hotel!
Sta rimbalzando ovunque, in Rete, il video diffuso dalla campionessa Usa Kate Hansen che ritrae un lupo passeggiare tranquillamente lungo un corridoio dell’hotel delle Olimpiadi di Sochi. La slittinista chiede un parere al popolo del Web: si tratta di un lupo oppure di un cane, magari un husky? Mentre si attende la risposta… non resta che guardare il video!
Pubblicato da tdy22 in febbraio 20, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/20/a-sochi-non-manca-nulla-ce-pure-un-lupo-in-hotel/
Scontri a Kiev: alcuni atleti ucraini abbandonano i Giochi Olimpici
Si fa sempre più incandescente la situazione a Kiev, martoriata dai feroci scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti antigovernativi. E anche a Sochi, dove si stanno disputando le Olimpiadi Invernali, se ne risentono gli effetti. Alcuni dei 43 atleti che formano la delegazione ucraina, infatti, hanno deciso di lasciare i Giochi dopo le violenze e i morti negli scontri in patria. Mark Adams, portavoce del Comitato olimpico internazionale, ha spiegato: “Alcuni di loro hanno deciso di ritornare a casa. Sergei Bubka (presidente comitato olimpico ucraino, ndr) rispetta la loro decisione”. Nel frattempo la sciatrice Bogdana Matsotska ha annunciato su Facebook la propria decisione come forma di protesta contro il presidente Ianukovich e per solidarietà con i manifestanti di Kiev. “Mi rifiuto di gareggiare ancora”, ha scritto l’atleta, accusando il presidente di “irresponsabilità”.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 20, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/20/scontri-a-kiev-alcuni-atleti-ucraini-abbandonano-i-giochi-olimpici/
Carolina Kostner a Sochi scivola leggera verso la medaglia
Uno spettacolo che incanta, quello a cui ha assistito ieri il pubbblico dell’Ibeberg Skating Palace di Sochi, dove sono in corso le Olimpiadi Invernali 2014. In pista anche l’azzurra Carolina Kostner che, grazie a una prestazione perfetta nel programma libero e sulle note dell’Ave Maria di Schubert, si è aggiudicata il terzo posto segnando anche il suo nuovo record personale con un punteggio di 74.12.
Prima di lei si sono classificate la coreana Yuna Kima (74,92) e la russa Adelina Sotnikova (74,64). Appuntamento per oggi con il programma libero con il quale la 27enne di Bolzano tenterà di conquistare la sua prima medaglia olimpica.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 20, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/20/carolina-kostner-a-sochi-scivola-leggera-verso-la-medaglia/
Bronzo! La staffetta mista di Biathlon regala la settima medaglia azzurra!
Ancora festa a Casa Azzurri: l’Italia ha conquistato la sua settima medaglia, un bronzo, alle Olimpiadi di Sochi grazie alla staffetta mista di Biathlon. Per gli azzurri, classificatisi terzi alle spalle di Norvegia e Repubblica Ceca, hanno partecipato Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Dominik Windish e Lukas Hofer. Era il 1998 l’ultima volta in cui l’Italia non raggiungeva il podio in questa disciplina. All’epoca fu Pieralberto Carrara e vincere l’argento.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 19, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/19/bronzo-la-staffetta-mista-di-biathlon-regala-la-settima-medaglia-azzurra/
La delusione di Simoncelli, chiude 17esimo!
Pubblicato da tdy22 in febbraio 19, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/19/la-delusione-di-simoncelli-chiude-17esimo/
I benefattori dei cani randagi a Sochi: NON sono “rifiuti biologici”!
Uno dei dieci imprenditori più ricchi del mondo secondo la classifica annuale della rivista Forbes, Oleg Deripaska, si è aggiunto alla schiera dei molti che stanno lottando contro lo sterminio dei cani randagi di Sochi ordinato dalle autorità russe. Deripaska ha infatti deciso d’investire parte della sua fortuna per la creazione di un rifugio per animali a Baranovka, un paesino vicino Sochi. Per ora il centro ha appena 40 posti disponibili, con recinzione e cucce, ma, aspetto ancora più importante, ha iniziato a promuovere diversi progetti di adozione presso la popolazione della città russa. Intanto, mentre le autorità di Sochi continuano a negare ogni tipo di soluzione violenta al problema dei cani randagi, la comunità animalista russa continua le sue proteste: a Mosca, nella Piazza Rossa, è stata issata una bandiera con la scritta “Olimpiadi di sangue”, per ricordare la strage di cani perpretata dalle autorità di Sochi. Alla Bbc ha raccontato: “Il mio primo cane l’ho trovato nelle strade del piccolo villaggio nel quale ho vissuto da bambino. Ed è stato il mio migliore amico per 5 anni. I randagi sono stati attirati a Sochi dall’incredibile numero di lavoratori edili che ci sono stati in città. Dopo che uno di loro ha disturbato durante la narrazione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e un altro ha morso un bambino, è stata chiamata una ditta affinché venissero sterminati. Il direttore di tale ditta ha descritto i cani come ‘biological trash’, cioè rifiuti biologici. E’ stato un oltraggio.”
L’imprenditore non è l’unico. Si legge sul Fatto Quotidiano:
Per quanto il tuo Suv possa andare veloce ci vuole poco meno di un giorno per percorrere i 1800 chilometri che separano Sochi da Mosca. Igor Ayrapetyan da qualche tempo li percorre in auto con a bordo una decina di cani per volta. Il quarantenne ha allestito un rifugio per randagi nel giardino di casa sua, nei pressi della capitale russa, e ha messo su una squadra di volontari coordinati tramite Facebook. Igor si è improvvisato benefattore e si è messo in testa di salvare quanti più animali possibili dal massacro diventato orribile prassi quando un grande evento internazionale raggiunge quelle latitudini. Due anni fa, durante gli Europei di calcio, si calcola che a Kiev 30mila quattrozampe siano stati uccisi per strada dai “dog hunter”.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 18, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/18/i-benefattori-dei-cani-randagi-a-sochi-non-sono-rifiuti-biologici/
Altri arresti a Sochi? Stavolta tocca alle Pussy Riot
Il giallo degli arresti delle Pussy Riot sta sovrapponendosi alle gare che oggi sono in programma a Sochi. Sarebbe stata infatti la leader Nadezhda Tolokonnikova ha tweettare affermando di essere stata fermata vicino alla chiesa di S. Michele Arcangelo insieme a Maria Aliokhina e ad un’altra componente della band: «Ora ci portano alla stazione di polizia perché ci troviamo a Sochi». Poi inizia una raffica di cinguettii che finise per sconvolgere il senso di quel fermo. Prima sembra che stessero solo passeggiando epr la città poi si parla di un’accusa di furto, alla fine la Tolokhonnikova afferma con un tweet che «è stata usata la forza» da parte dei poliziotti. Sempre la Nadezhna racconta che «in due giorni abbiamo fatto 20 ore in stazioni di polizia e Fsb (i servizi segreti russi, ndr), siamo riuscite però a fare miracolosamente alcune esibizioni olimpiche sfuggendo ai pedinatori». «Così è la Sochi olimpica, ora ci portano nella stazione di polizia di Adler», aggiunge. Sul web, però circola già una versione differente dell’accaduto: le Pussy Riot, secondo alcuni, stavano cercando di girare un video musicale anti-Putin intitolato “Putin ti insegnerà ad amare la patria”.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 18, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/18/altri-arresti-a-sochi-stavolta-tocca-alle-pussy-riot/
Esulta l’Italia a Sochi: la staffetta femminile di short track va a medaglia!
Ancora soddisfazioni che arrivano dalla spedizione azzurra in questi giorni impegnata nei Giochi Olimpici Invernali di Sochi. A far esultare è ancora una volta lo short track femminile. Dopo due medaglie, un argento e un bronzo, Arianna Fontana sigla la sua tripletta guidando la staffetta femminile verso il bronzo nei 3000 metri. Le altre tre azzurre sono Martina Valcepina, Lucia Peretti ed Elena Viviani. Il medagliere italiano di questa edizione raggiunge così quota sei medaglie. Corea del Sud, argento al Canada. L’Italia, quarta al traguardo, sale sul podio, nonostante una caduta, grazie alla penalizzazione inflitta alla Cina a fine gara per una scorrettezza all’ultimo cambio. Il bronzo azzurro va diviso per cinque: a far parte della squadra anche Cecilia Maffei, riserva designata, preziosa nel percorso che ha portato a Sochi.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 18, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/18/esulta-litalia-a-sochi-la-staffetta-femminile-di-short-track-va-a-medaglia/
Solidarietà a Luxuria: manifestazione pro-gay davanti all’ambasciata russa
Mentre Vladimir Luxuria viene fermata, e rilasciata, per ben due volte a Sochi, dove sono in corso i Giochi Olimpici Invernali, in Italia va in scena una manifestazione davanti all’ambasciata russa a Roma. In piazza si sono ritrovate le associazioni gay della capitale, che hanno manifestato la loro solidarietà all’ex parlamentare. Presenti anche l’attrice Eva Grimaldi e la deputata Sel Ileana Piazzoni.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 18, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/18/solidarieta-a-luxuria-manifestazione-pro-gay-davanti-allambasciata-russa/
Luxuria ci ricasca! Nuovo fermo a Sochi: con lei anche due iene!
Era da poco tornata in libertà Vladimir Luxuria, arrestata ieri a Sochi per aver sventolato una bandiera arcobaleno con la scritta “Gay è ok”, quando oggi si è presentata allo stadio di hockey vestita in versione arcobaleno. Nonostante fosse munita di regolare biglietto e pass, è stata fermata da poliziotti e agenti in borghese all’ingresso. Con lei sono stati fermati anche gli inviati delle Iene Pio D’Antini e Amedeo Grieco. I tre sono stati caricati in auto dalle forze dell’ordine e portati via. Fino a qualche minuto prima, Luxuria aveva sfilato per il parco olimpico, con i flash che la accerchiavano: “Ma qui in Russia non conoscono molto il significato dell’arcobaleno e molte bambine mi hanno scambiato per una fatina e mi hanno chiesto di essere fotografate insieme a me”, ha raccontato la transgender italiana. Secondo le autorità diplomatiche italiane dispiegate a Sochi, le autorità russe, in base alla convenzione di Vienna, hanno 24 ore di tempo per comunicare un eventuale fermo di un cittadino straniero.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 17, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/17/luxuria-ci-ricasca-nuovo-fermo-a-sochi-con-lei-anche-due-iene/
Vladimir Luxuria arrestata in Russia? Alla polizia non risulta
Ieri si è fatto un gran parlare in Italia dell’arresto e del rilascio-lampo di Vladimir Luxuria, finita in manette a Sochi per aver sventolato una bandiera con la scritta “Gay è ok”. Ma per la polizia russa l’arresto non ha mai avuto luogo. In un briefing mattutino del Cio al Main Press Center, il capo della comunicazione dei Giochi Invernali Sochi 2014, Aleksandra Kosterina, ha riferito: “Abbiamo parlato con la polizia e secondo le forze dell’ordine non vi è traccia di alcun fermo o arresto. Se ci saranno aggiornamenti li renderemo noti, ma finora la polizia non ha informazioni sull’accaduto”. Mark Adams, portavoce del Cio, ha aggiunto: “Più in generale come abbiamo detto molto spesso, sono sicuro che i Giochi non saranno utilizzati come vetrina per qualsiasi manifestazione, e speriamo che ciò continui”. La transgender Luxuria ha tuttavia riferito all’Ansa: “Ieri sera la polizia mi ha fermato e portato in caserma per un controllo, poi mi ha chiesto di non esibire scritte legate alla propaganda gay”. Ha inoltre aggiunto di non aver ricevuto “alcuna contestazione formale”. E ha concluso: “Sto bene e sono in un hotel a Sochi”.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 17, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/17/vladimir-luxuria-arrestata-in-russia-alla-polizia-non-risulta/
Luxuria è stata liberata: ora assisterà ai Giochi!
“Gay è ok”. Era questa la scritta, in russo, che campeggiava su una bandiera che Vladimir Luxuria, a Sochi per assistere ai Giochi Invernali, ha portato con sè in Russia, dov’è stata arrestata. In seguito, lo staff del ministro degli Esteri Emma Bonino aveva annunciato, tramite un Tweet: “L’Unità di crisi è già attiva per il fermo di Vladimir Luxuria“. Missione compiuta. Come annuncia Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, Luxuria è stata liberata e gli ha inviato un sms per comunicargli che: “Sono stata liberata e assisterò ai Giochi”.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 16, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/16/luxuria-e-stata-liberata-ora-asistera-ai-giochi/
Per Luxuria si attiva l’unità di crisi della Farnesina! Ecco il tweet della Bonino
“L’Unità di crisi è già attiva per il fermo di Vladimir Luxuria“. Così lo staff del ministro degli esteri Emma Bonino, in un tweet dopo che l’Arcigay ha annunciato il fermo a Sochi della transgender italiana.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 16, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/16/per-luxuria-si-attiva-lunita-di-crisi-della-farnesina-ecco-il-tweet-della-bonino/
Michela Moioli: sfiora l’impresa a Sochi ma conquista solo una rottura del crociato!

Pubblicato da tdy22 in febbraio 16, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/16/michela-maiolo-sfiora-limpresa-a-sochi-ma-conquista-solo-una-rottura-del-crociato/
Vladimir Luxuria arrestata a Sochi, colpa di una bandiera!
Vladimir Luxuria è stata arrestata a Sochi mentre assisteva alle Olimpiadi con una bandiera con la scritta, in russo, “Gay è ok”. Lo rende noto Imma Battaglia, presidente onorario Di Gay Project. “L’atteggiamento degli agenti – riferisce Battaglia – è stato brutale e aggressivo. Nessuno parla inglese. Ora si trova da sola in una stanza con luci al neon sulla faccia, presumibilmente in stato di fermo. Chiediamo un intervento immediato del ministro Bonino”. Le autorità diplomatiche italiane dispiegate a Sochi stanno verificando ma per ora, secondo quanto appreso dall’Ansa, del fermo non risulta riscontro alle autorità consolari locali.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 16, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/16/vladimir-luxuria-arrestata-a-sochi-colpa-di-una-bandiera/
Pista maledetta? Nuovo incidente a Sochi: brutta caduta per la Hernandez
Dopo il drammatico incidente occorso ieri all’atleta russa del freestyle Maria Komissarova, oggi un nuovo incidente è avvenuto lungo lo stesso tracciato. Vittima della caduta sulle pieste dei Giochi di Sochi è stata questa volta l’americana Jacqueline Hernandez, caduta durante il primo run della prova olimpica di snowboard cross femminile. La statunitense, 21 anni, decima nel ranking della stagione, si è sbilanciata su uno dei salti ed è caduta, battendo la testa sulla pista. Sono trascorsi alcuni istanti prima che la Hernendez riprendesse conoscenza. L’atleta è stata quindi portata via con il toboga. In precedenza, era caduta anche la norvegese Helene Olafsen, anche lei soccorsa e trasferita fuori dalla pista in barella.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 16, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/16/pista-maledetta-nuovo-incidente-a-sochi-brutta-caduta-per-la-hernandez/
Il dramma di Sochi: l’atleta russa che rischia la paralisi sottoposta a intervento
Ha avuto successo il delicatissimo intervento, durato sei ore, al quale è stata sottoposta l’atleta russa Maria Komissarova a seguito del gravissimo incidente occorsole ieri durante un allenamento di skicross a Sochi. La sciatrice ha riportato una frattura alla dodicesima vertebra dorsale e l’intervento è servito per inserirle una placca stabilizzante. Si sa solo che l’operazione ha avuto esito positivo, ma per conoscere le reali condizioni della Komissarova, che rischia la paralisi, i bollettini medici spiegano che bisognerà attendere tre o quattro giorni. Scrive il sito OlympiaLab:
La portavoce della Federazione internazionale ha rivelato che l’incidente è avvenuto nella serie di salti in avvio di percorso dove la Komissarova è caduta in uscita dal terzo salto. Soccorsa sul posto la russa è stata portata all’arrivo in toboga e da lì all’ospedale di Krasnaya Polyana dove si è deciso di procedere all’intervento in emergenza. Nei prossimi giorni, Maria Komissarova dovrebbe essere trasportata in una struttura specializzata a Mosca.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 16, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/16/il-dramma-di-sochi-latleta-russa-che-rischia-la-paralisi-sottoposta-a-intervento/
Sochi shock: Maria Komissarova rischia la paralisi dopo un’orribile caduta
Dramma a Sochi dove oggi la 23enne Maria Komissarova, detta Masha, è incorsa in una terribile caduta. L’atleta, il cui motto è “Chi non prende rischi non beve champagne”, si stava allenando all’Extreme Park di Rosa Khutor nello skicross, spettacolare nuova disciplina che in passato è costata anche la vita ai suoi campioni. Lo staff medico del sito olimpico si è subito allarmato per quella violenta caduta, che le ha provocato un durissimo colpo alla schiena. La russa di San Pietroburgo è stata immediatamente sottoposta a intervento chirurgico: volevano trasportarla a Mosca, in strutture maggiormente attrezzate rispetto all’all’ospedale di Krasnaya Polyana, ma la situazione è apparsa subito disperata. Spiega Repubblica che l’atleta ha riportato la frattura della spina dorsale. Il rischio di paralisi è altissimo, allunga un’ombra sulle Olimpiadi di Sochi e sulle gare di skicross che stanno per cominciare nel solito scenario di salti, cadute ed alta velocità. Quattro sciatori uno contro l’altro su un percorso accidentato, lungo seicento metri con pendenze del 33 %, i contatti intenzionali sono puniti con la squalifica ma l’aggressività è necessaria per prendere spazio e vincere. C’è chi ha perso la vita, come il canadese Zoricic.
Maria non è un’atleta ammessa alle Olimpiadi come rappresentante del paese ospitante, è rispettata nel mondo dello skicross per essere finita seconda in una prova di Coppa del mondo a Grindelwald nel 2012. Prima russa a imporsi, ovviamente, e decorata come Face of the year dalla sua federazione. Il suo volto, oltretutto, è conosciuto per la sua bellezza, che ne fa una delle donne più ammirate alle Olimpiadi. Sulla sua pagina Facebook appare alternando immagini da shooting fotografico a flash da atleta professionista, dai trasferimenti in van con le compagne ai selfie di lei in ospedale quando si è fratturata una gamba nel 2013.
Incidente che l’ha fermata per sei mesi, ma non l’ha spinta ad abbandonare il suo sogno olimpico. un sogno costruito nel tempo, da quando ha messo gli sci per la prima volta a cinque anni, passando per le prime gare e l’incoraggiamento della famiglia a fare sul serio. Prima lo sci alpino, di cui ha disputato i Mondiali juniores, poi nel 2011 il salto verso quella specie di combattimento simile a una gara di motocross che le dava una carica incredibile. Questi dovevano essere i suoi giorni, il destino ha deciso diversamente. Tutti gli atleti, di tutte le nazioni e discipline, incrociano le dita per lei, la bella, coraggiosa, sfortuna Masha.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 15, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/15/sochi-shock-maria-komissarova-rischia-la-paralisi-dopo-unorribile-caduta/
Salgono a 5 le madaglie degli azzurri a Sochi: Arianna fa il bis!
Dopo l’argento conquistato il 13 febbraio, Arianna Fontana si è aggiudicata oggi una seconda medaglia, questa volta salendo sul gradino più basso del podio, nei 1500 di short track. La 23enne pattinatrice valtellinese ha chiuso la finale al terzo posto col tempo di 2’19”43 alle spalle della cinese Yang Zhou, oro in 2’19”14, e della coreana Suk Hee Shim, argento in 2’19”24. Non solo ha portato alti i colori dell’Italia ma anche dell’occidente in una disciplina che deve la dominazione asiatica.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 15, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/15/salgono-a-5-le-madaglie-degli-azzurri-a-sochi-arianna-fa-il-bis/
Sochi si riempie d’amore!
Nel giorno di San Valentino, nonostante la concentrazione per le imminenti gare, gli atleti presenti a Sochi non si sono privati di un tocco di rosso, grazie agli organizzatori che, al villaggio atleti, hanno distribuito un gadget a tema a tutti gi sportivi presenti: un cuore che diventa anche un cappello in pile, con la scritta in bianco “olympian” e gli immancabili cerchi. Del resto, i cuori sono stati il tratto distintivo della giornata: dai palloncini ai disegni sui volti degli sportivi.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 15, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/15/sochi-si-riempie-damore/
Innerhofer fa capriole di gioia: seconda medaglia per lui a Sochi!
Christof Innerhofer non si è accontentato dell’argento nella discesa libera e oggi ha raddoppiato aggiudicandosi il terzo posto nella supercombinata con il tempo di 2’45″67. Partito dall’ottavo posto della discesa, il 29enne di Brunico ha compiuto una rimonta mozzafiato nella prova di slalom: solo lo svizzero Sandro Viletta e il croato Ivica Kostelic sono riusciti a stargli davanti. Il clima, 13° al traguardo, che ha reso molle la pista, ha favorito lo svizzero Viletta, che in discesa si era classificato quattordicesimo, ma è stato in grado di disputare una grande manche chiudendo col tempo complessivo di 2’45″20; alle sue spalle si è piazzato il croato Kostelic, che ha preceduto l’azzurro Innerhofer di soli 13 centesimi. Il bronzo di oggi è storico per l’Italia: solo ad Albertville, nel 1992, erano arrivate le medaglie d’oro per Josef Polig e d’argento per Gianfranco Martin in combinata. Si tratta della quarta medaglia della spedizione azzurra a Sochi 2014, forse quella che nessuno s’aspettava, dopo i risultati della prima manche.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 14, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/14/innerhofer-fa-capriole-di-gioia-seconda-medaglia-per-lui-a-sochi/
I primati di Sochi: record di preservativi distribuiti!
E’ stato battuto un primato davvero originale alle Olimpiadi Invernali di Sochi, almeno stando a quanto riporta il quotidiano Izvestia, che spiega che i 3mila atleti che prendono parte ai Giochi hanno ricevuto in totale circa 100mila preservativi: in media, circa 35 a testa. A Londra, nel 2012, erano stati circa 150mila: ma il numero di partecipanti era molto più alto (oltre 10mila), dunque nel rapporto il primato va alle Olimpiadi russe. E’ stata l’Aids healthcare foundation, Ahf, a organizzare una simile iniziativa, sotto il marchio ‘Love Condom’. In un primo momento la fondazione aveva pensato di regalarli anche ai 25mila volontari che lavorano a Sochi, ma il comitato organizzatore ha posto il veto. “Alle reception degli alberghi – hanno scherzato alcuni atleti -, non ci offrono caramelle ma preservativi”: un altro singolare primato per le Olimpiadi in Russia.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 12, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/12/i-primati-di-sochi-record-di-preservativi-distribuiti/
Sochi 2014: la pattinatrice e quel giudizio che proprio non le va giù
Se n’è uscita con un “mer..” la pattinatrice americana Ashley Wagner, per nulla soddisfatta dal punteggio assegnatole dai giudici al termine del suo esercizio di pattinaggio artistico. Il suo 6,10 l’ha posizionata infatti alle spalle della giapponese Mao Asada, terza con 64,07. Al primo posto, invece, Yulia Lipnitskaya, con 72,90, e la nostra Carolina Kostner, con 70,84. Sports Yahoo spiega che l’atleta ha spiegato così la sua frustrazione: “So perfettamente quanto faccio un buon esercizio e merito un buon punteggio, ragione per cui una valutazione così bassa è stata molto deludente. Puntavo a un punteggio vicino al mio miglior personale. Ecco come la Wagner è passata dall’allegria alla delusione in una manciata di secondi:
Questa invece la reazione dei suoi compagni di squadra:
Pubblicato da tdy22 in febbraio 11, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/11/sochi-2014-la-pattinatrice-e-quel-giudizio-che-proprio-non-le-va-giu/
Airport Love: contro l’omofobia russa arriva lo spot norvegese per Sochi 2014
Se Google ha proposto, in occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici di Sochi, un doodle arcobaleno, anche la norvegese Xxl All Sports United si è voluta aggiungere alla lista delle aziende gay-friendly e l’ha fatto con un video, Xxl Airport Love, che vuole essere un grido contro la violenza ai danni delle persone omosessuali. Lo spot, realizzato in occasione delle tanto discusse Olimpiadi di Sochi 2014, richiama l’articolo 6 della carta olimpica: “Non importa per quale squadra giochi, lo sport è per tutti”
Pubblicato da tdy22 in febbraio 11, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/11/airport-love-contro-lomofobia-russa-arriva-lo-spot-norvegese-per-sochi-2014/
Il topless di Jackie Chamoun, ecco perché il ministro ha ordinato l’inchiesta
Nessuno poteva immaginare una tale reazione, forse neppure la diretta inetressata, ma ora su Sochi oltre alle polemiche per l’organizzazione e i disservizi di vario genere si abbatte anche il presunto scandalo di Jackie Chamoun, ventiduenne slalomista libanese che con il suo video apparso su YouTube si mostra in topless. Il video era stato realizzato in Libano, sulle nevi di Faraya, ed era per un calendario, sicuramente di dubbio gusto, che tra le tante immagini ritraeva anche l’atleta in tanga che si arrampica su una parete con uno zaino in spalla.
“Per me è più facile sciare che fare queste foto, perché non sono abituata a posare senza vestiti”, dice Jackie a uno dei fotografi. Le immagini sono state riprese su Facebook e Twitter, provocando una valanga di commenti, alcuni scandalizzati, altri favorevoli alla sciatrice. “Sì – ha ammesso lei sulla sua pagina Facebook – ho fatto fotografie tre anni fa per un calendario austriaco insieme ad altre tre atlete. Ma gli scatti non erano come le immagini mostrate in questo video, che è stato girato durante la preparazione del set e che non doveva essere reso pubblico. Comunque, voglio scusarmi con tutti voi, lo so che il Libano è un Paese conservatore e queste immagini non riflettono la nostra cultura. Capisco perfettamente le vostre critiche”.
Anche se agli occhi di un occidentale il Libano appare un Paese arabo molto meno severo rispetto agli altri, con una popolazione per il 30% cristiana e per il restante 70% musulmana, che ha concesso molte libertà alle donne e che permette anche il consumo di alcol, per quanto riguarda il sesso il Libano resta invece un Paese conservatore con regole rigide ed è per questo che il ministro dello Sport di Beirut, Faysal Karami, ha chiesto al capo del Comitato olimpico libanese, Jean Hammam, di aprire un’inchiesta su Jackie Chamoun. Il fine, sottolinea l’agenzia libanese Nna, è quello di “difendere la reputazione del Libano alle Olimpiadi”.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 11, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/11/il-topless-di-jackie-chamoun-ecco-perche-il-ministro-ha-ordinato-linchiesta/
I nostri 7 giorni al galoppo: tra la gaffe in Rai e l’inaugurazione di Sochi
7 giorni al galloppo tra le inaugurazioni delle Olimpiadi invernali a Sochi e la gaffe in Rai con le scene di sesso esplicito mandate in onda nel primo pomeriggio. Ma se il servizio pubblico ha avuto una défaillance a Sochi è davvero successo di tutto: dall’atleta bloccato nel wc che per uscire ha dovuto spaccare la porta ai cerchi olimpici che si sono fermati a quattro, il quinto bisognava immaginarlo. Ma se sono piovute polemiche, anche per le camere di atleti e giornalisti, a Sochi, sono anche arrivate delle soddisfazioni per l’Italia. Il primo italiano a salire sul podio è stato Innerhofer che nella discesa libera maschile di Rosa Khutor si è piazzato al secondo posto e ha regalato un argento all’Italia con il tempo diol tempo di 2’06″29. Bene, anzi benissimo nello slittino anche Armin Zoeggeler, che ha conquistato un bronzo e un record davvero difficile da eguagliare 6 podi in 6 Olimpiadi. Bellissimo compleanno anche per Carolina Kostner, per il programma corto della gara a squadre di pattinaggio di figura. Dopo aver incantanto i presenti, l’azzurra ha chiuso in seconda posizione staccata di 2,06. Come poteva festeggiar meglio? Clamore, anzi sorpresa anche per Alex Del Piero che, se le indiscrezioni saranno confermate potrebbe tornare in Italia… E poi continua la “telenovela” Vucinic – Guarin e quelle trattative sempre più misteriose tra Juve e Inter. Gelo e incredulità per quelle lacrime di Balotelli durante Napoli-Milan dopo una settimana in cui il gossip aveva perseguitato il giocatore rossonero dopo il suo post su Twitter in, per la prima volta, riconosceva Pia come sua figlia leggittima.
Settimana tragica per la violenza contro le donne dal caso di Chiara Insidioso alla ragazzina vittima di una bulla. Caso simile anche a Pavia. La violenza dei minori dilaga ed è di questa settimana la sentenza che condanna al volontariato tre ragazzini che avevano abusato di una compagna di classe… ci si interroga quindi se possa bastare il volontariato su un crimine perpetrato ai danni di una coetanea che avrà sicuramente ripercussioni sulla vittima. D’altra parte almeno il 38% degli italiani ritiene anche accettabile un rapporto sessuale tra un minore e un adulto. Crisi dei valori, ma anche crisi finanziaria che nonostante gli annunci entusiastici che si sono levati dalle istituzioni ancora stenta ad arrivare e sono sempre più i ragazzi e i non più ragazzi costretti a vivere con i genitori perché non hanno un’autonomia finanziaria. Intanto arriva anche il suicidio di una ragazzina di 14 anni che shocca il padovano e fa riflettere. Per fortuna che nonostante le tante notizie tragiche e i dati allarmanti sui minori, ogni tanto dal web arrivi anche qualche notizia più leggera come quella di “Don’t date a girl who travels” e proprio su una nota più positiva chiudiamo questa settimana godendoci la prova della Kostner e sperando che nei prossimi giorni l’Inno italiano risuoni frequentemente e che le medaglie galloppino verso i nostri atleti!
GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!
Pubblicato da tdy22 in febbraio 10, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/10/i-nostri-7-giorni-al-galloppo-tra-la-gaffe-in-rai-e-linaugurazione-di-sochii-nostri-7-giorni-tra/
Immenso Zoeggeler: il portabandiera regala un bronzo all’Italia
Seconda medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Sochi 2014: dopo l’argento nella discesa libera di Innerhofer, il portabandiera degli azzurri, Armin Zoeggeler, ha conquistato il bronzo nello slittino dopo aver chiuso la quarta manche al terzo posto, preceduto dal tedesco Felix Loch, oro, e del russo Albert Demchenko, argento. Ottimo sesto posto per l’altro italiano Dominik Fischnaller. Per Zoeggeler si tratta della sesta medaglia in sei edizioni delle Olimpiadi invernali (2 ori, un argento e tre bronzi). Nessuno al mondo come l’azzurro nella storia delle Olimpiadi, nè ai Giochi Estivi nè ai Giochi Invernali. Altri atleti, come il tiratore tedesco Ralf Schumann, la judoka giapponese Ryoko Tamura, lo slittinista tedesco Georg Hackl e la pattinatrice tedesca Claudia Pechstein si erano fermati a quota cinque che sembrava un muro invalicabile. Ora esiste un unico atleta in grado di eguagliare il campione: si tratta di Valentina Vezzali che nel fioretto individuale donne va sul podio ininterrottamente da cinque edizioni. Per eguagliare Armin, la fiorettista azzurra dovrà qualificarsi per Rio 2016 e salire sul podio in Brasile.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 9, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/09/immenso-zoeggeler-il-portabandiera-regala-un-bronzo-allitalia/
Prima medaglia per l’Italia a Sochi: Innerhofer è argento!
Casa Italia festeggia la sua prima medaglia alle Olimpiadi invernali di Sochi per merito di una strepitosa prova di Christof Innerhofer, che si è piazzato secondo nella discesa libera maschile di Rosa Khutor col tempo di 2’06″29. Il 29enne di Brunico si è piazzato secondo a soli 6 centesimi dalla medaglia d’oro dell’austriaco Matthias Mayer, alla prima vittoria in carriera. Terzo il norvegese Kjetil Jansrud, alla seconda medaglia olimpica dopo l’argento nel gigante a Vancouver. L’altoatesino, con il pettorale numero 20, è stato in vantaggio per buona parte della gara arrendendosi solo al termine di fronte alla giornata di grazia di Mayer. E’ la terza medaglia italiana alle Olimpiadi nella discesa libera, dopo l’oro di Zeno Colò nel 1952 a Oslo e il bronzo di Herbert Plank nel 1976 a Innsbruck. Buona prova anche per Peter Fill, sceso col 14 e piazzatosi in settima posizione a 49 centesimi di scarto. Dietro di lui un deludente Bode Miller, che dopo una prima parte di gara a tutta si perde e giunge ottavo. Finiscono 11esimo e 12esimo gli altri azzurri Dominik Paris e Werner Heel.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 9, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/09/prima-medaglia-per-litalia-a-sochi-innerhofer-e-argento/
Sparatoria in una cattedrale russa: perdono la vita una suora e un fedele
E’ stata la polizia a rendere noto che un uomo di 25 anni ha aperto il fuoco nella cattedrale dell’isola russa di Sakhalin. Durante la sparatoria, hanno perso la vita una suora e un fedele mentre altre sei persone sono rimaste ferite. L’uomo, un dipendente di una società di sicurezza, è già stato arrestato. Secondo quanto riferito dalla Bbc, le sei persone rimaste ferite non sono in gravi condizioni. Mosca ha rafforzato le misure di sicurezza su tutto il suo vasto territorio in occasione dei Giochi olimpici invernali inaugurati venerdiì scorso a Sochi che si trova a circa 7.500 km ad ovest dell’isola nell’Estremo oriente russo. La minaccia principale per il Cremlino è costituita dai militanti islamici del Caucaso.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 9, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/09/sparatoria-in-una-cattedrale-russa-perdono-la-vita-una-suora-e-un-fedele/
Carolina incanta Sochi: secondo posto nel programma corto a squadre
E’ scesa sulla pista di Sochi, sabato 8 febbraio, Carolina Kostner, per il programma corto della gara a squadre di pattinaggio di figura. Dopo aver incantanto i presenti, l’azzurra ha chiuso in seconda posizione staccata di 2,06 punti dalla russa Lipnitskaya. Con 70,84 la Kostner, che nell’occasione ha anche festeggiato il suo 27° compleanno, ha realizzato il nuovo primato personale nel programma corto pattinato sulle note dell’Ave Maria di Schubert. Domenica tornerà a Oberstdorf per preparare al meglio la gara individuale.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 8, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/08/carolina-incanta-sochi-secondo-posto-nel-programma-corto-a-squadre/
Quelle strane palme di Sochi…
A Sochi ne abbiamo viste e sentite di ogni tipo, ma quello delle palme probabilmente supererà tutto l’inimmaginabile che sta”purtroppo” accadendo a Sochi. Che ci fanno le palme alle Olimpiadi invernali? Alcune sono vere e servono di abbellimento al villaggio olimpico costiero, altre invece sono “nascondigli” di stazioni wireless poste vicino al villaggio poiché si ritiene che questa sia l’Olimpiade dei dati prima che dei risultati. Atleti che si fotografano, record che vengono dati in rete in tempo reale e profili Facebook che si aggiornano. Ecco quindi che le palme hanno il compito di ampliare il segnale che in Russia non è dei migliori. MegaFon , il secondo più grande operatore di telefonia mobile in Russia ha assicurato la copertura mediante le palme!
Pubblicato da tdy22 in febbraio 8, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/08/quelle-strane-palme-di-sochi/
L’atleta americano bloccato nei bagni a Sochi: sfonda la porta per uscire!
Si è molto parlato delle strutture di Sochi, la località che ospita l’edizione dei Giochi Olimpici, e già arrivano le prime foto che raccontano le disavventure degli atleti che si trovano a fare i conti con gli impianti. Johnny Quinn, membro della nazionale americana di bob, ha pubblicato sul suo profilo Twitter una foto che mostra il modo originale (e necessario) che ha trovato per uscire dal bagno dov’era andato per farsi una doccia: sfondarla dopo che era rimasta bloccata. L’atleta non aveva con sè il cellulare e quindi si è visto costretto a far ricordo alle maniere forti. Per Quinn, 30enne ex giocatore di football dei Buffalo Bills e dei Green Bay Packers nella NFL,si tratta della prima Olimpiade invernale: difficile da dimenticare!
Pubblicato da tdy22 in febbraio 8, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/08/latleta-americano-bloccato-nei-bagni-a-sochi-sfonda-la-porta-per-uscire/
“Letta crede forse di essere Obama?”: il portavoce del Gay Center vs il premier
Ieri il premier Enrico Letta ha assistito alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Sochi 2014 parlando di una grande emozione nel vedere sfilare la delegazione italiana e affermando che l’Italia è “alfiere della lotta contro le discriminazione”. Ma la sua presenza alla cerimonia disertata, proprio in difesa dei diritti degli omosessuali, da Barack Obama e Angela Merkel ha fatto indignare Fabio Marrazzo, portavoce del Gay Center che ha attaccato il premier: “Letta crede forse di essere Obama? In Italia non ci sono leggi sui gay. Non il matrimonio non le unioni civili non leggi anti omofobia. Letta torni in Italia e faccia decreto anti omofobia e per il riconoscimento delle coppie lesbiche e gay. Se no le sue sono solo parole da cerimonia”.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 8, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/08/letta-crede-forse-di-essere-obama-il-portavoce-del-gay-center-vs-il-premier/
“Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, …
… ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono.”
Aristotele, Etica Nicomachea, IV sec. a.e.c.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 8, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/08/come-nelle-olimpiadi-sono-incoronati-non-i-piu-belli-e-i-piu-forti/
Sochi e l’incubo dello spionaggio
I Giochi Olimpici sono iniziati oggi con la cerimonia d’apertura, ma già da tempo sono sotto stretta osservazione mediatica, anche a causa delle notizie che arrivavano dalla struttura olimpica. Bagni con due wc, strani divieti, strutture non ancora pronte all’accoglienza e cani randagi destinati alla morte. Ad alimentare le cronache, sono poi arrivate le parole pronunciate ieri da Dmitry Kozak, vice primo ministro russo con delega sull’organizzazione dei giochi, rimbalza ancora sui siti dei giornali anglosassoni e sui social network, alimentando lo spettro dello spionaggio.Si legge in Rassegna Est:
Questo, Kozak, aveva detto nel corso di una visita con i giornalisti al media centre di Sochi. “Le telecamere di sicurezza negli alberghi rivelano che gli ospiti aprono l’acqua della doccia, rivolgendo l’erogatore verso il muro. Poi lasciano la stanza e stanno fuori tutto il giorno”.
Va da sé che in molti sono stati indotti a credere che nelle strutture ricettive di Sochi si spii. Immaginatevi del resto la scena descritta da Kozak. Sembra come un’ammissione che nelle docce ci siano telecamere nascoste e che qualcuno l’abbia capito. Aggiungete a questo il modo brusco con cui un assistente del vice primo ministro ha impedito a un giornalista, pronto a insinuare una scivolosa domanda sul tema, di avvicinarsi al politico.
Kozak, tramite la sua comunicazione, ha spiegato tuttavia che si riferiva ai sistemi di sorveglianza rimasti attivi durante i lavori di preparazione di questi anni e di questi mesi, che sono stati enormi e hanno visto la partecipazione di migliaia e migliaia di operai. Adesso quei sistemi, ha fatto sapere l’ufficio di Kozak, sono stati smantellati. Ma la precisazione non è servita a molto, se è vero che la discussione sul web è impazzata, con una conclusione abbastanza univoca: Mosca, a Sochi, vuole spiare.
E pensare che Kozak, ieri, aveva iniziato il suo incontro con la stampa parlando delle recriminazioni che i cronisti stranieri stavano facendo sulla qualità, a loro dire un po’ così, dell’ospitalità ricevuta a Sochi. Su Twitter, in questi giorni, s’è udito di camere d’albergo con toilette non funzionanti, allarmi scattati alle luci dell’alba e branchi di cani randagi che ciondolano nella notte. Si sta cercando di danneggiare l’immagine della Russia, aveva detto Kozak, prima dell’uscita sulle docce.
E comunque la faccenda dello spionaggio era venuta fuori già da tempo. Il sito dell’emittente americana Abc l’ha rilanciata nei giorni scorsi, con un lungo articolo in cui si spiega che in base alle norme russe l’intelligence di Mosca può intercettare i dati delle telefonate e delle comunicazioni informatiche, senza limiti, nei confronti di tutti. Che siano cittadini russi, stranieri residenti o di passaggio. Insomma, la tesi è che tutti, a Sochi, possono essere spiati. Compresi gli inviati della stampa occidentale. I loro telefoni e i loro portatili sono potenzialmente nel mirino dei servizi.
Si dice sempre: ormai la guerra fredda è alle spalle. È così, in effetti. Solo che, quando da Washington si guarda a Mosca, i vecchi retaggi – un assaggio si trova nei cablogrammi di Wikileaks – ritornano sempre a galla. Tra questi c’è l’ossessione che i russi non facciano che spiare. Tanto che qualcuno, al Congresso, è arrivato a formulare che Edward Snowden, il più grande spione degli ultimi tempi, un cittadino americano, attualmente esule a Mosca, è stato comprato dai russi.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 7, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/07/sochi-e-lincubo-dello-spionaggio/
L’Italia sfila a Sochi… e Letta si sbraccia per salutare!
Cerimonia inaugurale di Sochi 2014 e la delegazione Italiana sfila in tuta blu sventolando il Tricolore e seguendo il portabandiera Zoeggeler sulla pista del Fisht Stadium.Enrico Letta, in tribuna, saluta calorosamente gli atleti agitando vistosamente la mano e scendendo un gradino della sua posizione. Il premier in seguito ha parlato di applausi dal “mondo intero” all’Italia che sfila ai Giochi di Sochi. Enrico Letta ha anche raccontato le sue sensazioni: “E’ stata per me una grande emozione vedere la nostra squadra sfilare ed essere applaudita da tutto il mondo”, ha detto il premier a Casa Italia, dopo la cerimonia inaugurale. L’Italia è “alfiere della lotta contro le discriminazione”, ha aggiunto. “Sposo in pieno le parole di Ban Ki-moon”.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 7, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/07/litalia-sfila-a-sochi-e-letta-si-sbraccia-per-salutare/
A Sochi i cerchi olimpici… si fermano a quattro!
Cinque stelle luminose che, assieme a una luna, ricreano il cielo notturno. Poco dopo, gli astri “sbocciano” a comporre i cinque cerchi olimpici. Era questa una delle coreografie create in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014. Ma l’inizio non è dei migliori: uno dei cinque cerchi, infatti, non si è acceso.
Pubblicato da tdy22 in febbraio 7, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/07/a-sochi-i-cerchi-olimpici-si-fermano-a-quattro/
Aereo dirottato su Sochi! Lo bloccano a Istanbul
Sono i media ucraini a rendere noto che un aereo turco, partito da Kharkiv, in Ucraina, sarebbe stato costretto ad atterrare ad Istanbul dopo un tentativo di dirottamento da parte di un passeggero ucraino che, secondo fonti non confermate, avrebbe voluto dirottare il volo a Sochi dove oggi si sono aperte le Olimpiadi invernali e dov’è in corso la cerimonia d’apertura. E’ stata l’aeronautica militare turca a costringere il velivolo ad atterare. I media turchi hanno riportato che il passeggero avrebbe minacciato di far esplodere una bomba se l’aereo, con a bordo 110 persone, non si fosse diretto a Sochi, in Russia. Anche in questo caso non ci sono conferme ufficiali
Pubblicato da tdy22 in febbraio 7, 2014
https://tuttacronaca.wordpress.com/2014/02/07/aereo-dirottato-su-sochi-lo-bloccano-a-istanbul/
Poesie e racconti: i colori della fantasia
Two sides of God (dog)
Mexico and beyond
..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY
NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'
A fantastic photo site
Just another WordPress.com site
Photographer
Niente che ti possa interessare.....
Legendary Whining and Dining World Tour.
Just another WordPress.com site
Serial killers and true crime
"Solo quando amiamo, siamo vivi"
*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*
The Adventures of Danda and Yaya