Ultimo drink prima del trapianto di fegato: entra in ospedale con la vodka!

vodka-tuttacronacaUn ultimo bicchiere di vodka, prima del trapianto di fegato. Potrebbe essere stato questo il pensiero di un uomo che si doveva sottoporre all’intervento all’ospedale di Gottingen, in Germania. Da notare: chi si sottoponga ad un’operazione del genere non debba bere alcolici per i sei mesi precedenti. Eppure, riferisce The Local, un’infermiera ha trovato la bottiglia del liquore nella stanza del paziente che ha confessato di aver bevuto anche la sera prima dell’operazione. Il fatto è venuto alla luce durante l’inchiesta sul dirigente dell’ospedale, Aiman O, 46 anni, accusato di aver falsificato dei documenti dell’ospedale per fare in modo che 25 pazienti potessero sottoporsi prima al trapianto. L’uomo è anche accusato di undici casi di tentato omicidio. Lo scandalo è scoppiato nel 2012 e ha portato il livello di donazioni di organi da trapianto ai minimi dal 1997.

I sotterranei… della vodka: scoperto il “vodkadotto”

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Una scoperta incredibile è stata fatta dalla polizia di frontiera del Kirghizistan durante un pattugliamento. Prima si è ritenuto che fosse una conduttura illegale per il passaggio di petrolio, poi invece si è scoperto che lì dentro passava vodka. Un vero e proprio vodkadotto che trasportava migliaia di litri di alcol. Lunga circa 500 metri e con un diametro di 20 cm, il vodkadotto passava anche otto il fiume Cu che fa da frontiera tra Kirghizistan e Kazakistan.  secondo alcune fonti la conduttura sarebbe stata costruita mesi fa. Probabilmente il Kazakistan inviava al Kirghizistan la vodka poiché c’è una forte richiesta del liquore nella regione, ma il prezzo spesso non è alla portata di tutti.

Lo sballo ora passa attraverso gli occhi… e rovina la vista! L’eyeballing

eyeballing-vodka-tuttacronaca“Bere alcool attraverso gli occhi”. E’ questa la definizione di eyeballing, una moda nata un paio di anni fa nelle banlieue alla periferia di Parigi, poi diffusa nei sobborghi di Manchester e che ora è diventata contagiosa anche a Napoli e provincia. Lo sballo ora passa attraverso gli occhi, con vodka ghiacciata usata come se fosse collirio. L’allarme arriva dal mondo della scuola, ma viene confermato dai dati choc contenuti nell’ultimo rapporto del Servizio dipendenze patologiche dell’Asl Napoli 2 Nord, terza azienda sanitaria più grande d’Italia. Se ne parla sempre di più in Facebook e Youtube, dove la comunità virtuale conta già migliaia di baby-iscritti. In rete si trovano consigli, dritte e informazioni fino ad arrivare a video tutorial che svelano tutti i segreti della vodka negli occhi. Antonio Faracca, docente nell’Istituto alberghiero Rossini di Napoli, ha spiegato: “È un fenomeno in preoccupante e inquietante aumento tra gli adolescenti confrontandomi con i miei alunni, sono sempre di più quelli che mi raccontano di feste e incontri, organizzati da loro coetanei, per ubriacarsi con la vodka negli occhi. Noi a scuola insegniamo il corretto approccio al bere sano, alla cultura del bere contro ogni abuso. E, invece, sui social network spesso si crea un passaparola devastante per questi giovani”. Ma l’eyeballing trova spazio anche nel report sulle dipendenze, in un resoconto firmato dall’equipe coordinata da Giorgio di Lauro, direttore del Dipartimento dipendenze patologiche della Na2. Come spiega il Mattino: “Ufficialmente nei Sert territoriali non ci sono sotto trattamento casi specifici, ma la struttura alcologica da abuso conferma che la vodka versata direttamente negli occhi per sballarsi è in preoccupante aumento, specie per una fascia di età compresa tra i 12 e i 13 anni. Per i più picoli accade nelle comitive, mentre i 15enni provano l’ebbrezza nelle feste private e i 18enni nelle discoteche.” Il dato allarmante, comunicato dalla Asl, è che negli ultimi tre anni si è abbassata l’età media di chi beve superalcolici: s’inizia a soli 10 anni. Ma lo sballo bevendo dagli occhi comporta non pochi problemi, come spiega la società italiana di oftalmologia: lacrimazioni, bruciori, abrasioni alla cornea per colpa del collo di bottiglia strofinato sull’occhio e persino temporanea cecità. Per di più, in pochi sono gli adolescenti disposti a recarsi al pronto soccorso: non vogliono essere scoperti e temono vengano informati i genitori. Preferiscono affidarsi a colliri e solo in seguito, se i problemi persistono, recarsi dal medico. Quando i danni sono ormai irreparabili.

Arriva il pronto soccorso per i cuori infranti

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Ci son poche cure per un cuore infranto e per la maggior parte delle volte si consiglia di far passare del tempo. Ma a volte le giornate sembrano incredibilmente lunghe… Come fare allora? Arriva il nuovo kit per cuori infranti! L’idea è dell’artista newyorkese Melanie Chernock, che ha riunito in una valigetta compatta, dal design minimal totalmente bianco con dettagli rossi, tutto ciò che serve per affrontare una rottura: dalla cioccolata alla vodka.

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Perchè è sconsigliabile fare sesso al volante: la storia di Luis Briones

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Causa un incidente e fugge ma la polizia riesce ad acciuffarlo: arrestato il 25enne Luis Briones, del New Mexico. Fin qui tutto normale. Peccato che i retroscena dell’incidente sembrino tratti da un film. Il ragazzo ha attraversato un incrocio con il rosso mentre stava guidando il suo Suv, ubriaco e facendo sesso al volante con una sua amica 21enne che, nell’impatto, è stata sbalzata fuori finendo nuda sull’asfalto. Briones l’ha abbandonata sulla strada e si è dato alla fuga, lanciandosi in un boschetto di cactus sul bordo della strada, con una scarpa e un paio di pantaloncini infilati al contrario. La polizia ha poi rinvenuto una bottiglia di vodka mezza vuota nella sua auto. Il ragazzo, su cui pendono diversi capi d’accusa, è ora nel carcere della contea di Bernalillo, con una cauzione fissata a 22mila dollari. La ragazza ha riportato ferite al volto e alla testa.

Neve romantica per il Principe Harry!

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Il Principe d’Inghilterra Harry è stato paparazzato mentre si godeva un romantico weekend sulla neve in compagnia della socialite Cressida Bonas.

Il reale 28enne e la modella inglese 24enne si erano lasciati l’anno scorso dopo lo scandalo che ha colpito Harry, immortalato senza veli mentre festeggiava con gli amici a Las Vegas. Durante il suo servizio nell’esercito inglese in Afghanistan, il Principe ha avuto modo di riflettere sui sentimenti che prova per la Bonas. Stando alle foto pubblicate ieri che ritraggono Cressida e Harry abbracciati a Verbier, sembra che tra i due sia tornato il sereno.

La coppia ha suscitato scalpore nella località sciistica, specialmente in occasione del compleanno dello zio del reale, il Principe Andrew. Al party di martedì scorso infatti Harry e Cressida non hanno fatto certo segreto della loro relazione esibendosi in una serie di effusioni appassionate. Ad un certo punto la Bonas è persino saltata in braccio ad Harry prima di baciarlo ardentemente davanti a tutti gli invitati della festa, tra cui ricordiamo l’ex moglie di Andrew, Sarah Ferguson e le sue due figlie, Beatrice e Eugenie.

«Non potevamo credere ai nostri occhi. Non sono stati per niente discreti», ha raccontato una fonte al MailOnline.

«La Duchessa di York ed Eugenie sedevano pochi posti più in là e per l’imbarazzo tenevano gli occhi fissi nella direzione opposta, continuando a conversare tranquillamente come se nulla stesse accadendo».

Più tardi la fidanzata di Harry si è seduta sulle gambe del reale e da lì ha intessuto diverse conversazioni con gli amici.

«Ad un certo punto, un cameriere ha portato un vassoio con dei cocktail a base di vodka e Red Bull e il Principe ha gridato agli ospiti: “Drink offerto dalla casa!”. È stata una serata bella e divertente».

Gli invitati più giovani della festa si sono recati poi in un nightclub dove hanno folleggiato fino alle 3.30 del mattino.

Secondo indiscrezioni, Harry ha iniziato a frequentare Cressida a maggio dello scorso anno mentre la coppia è stata avvistata per la prima volta in pubblico lo scorso luglio mentre usciva da un esclusivo locale londinese.

Demolizioni!

monumento vodka

Era il simbolo della città di Glazov, negli Urali (a circa 1.000 km da Mosca), ma una mattina gli abitanti si sono svegliati e non l’hanno più trovato. Di cosa stiamo parlando? Del monumento alla vodka: una bottiglia alta tre metri e realizzata in metallo, eretta nel 2000 per celebrare il centenario della fondazione della distilleria locale.

Il monumento era stato distrutto dalle autorità locali durante la notte!
In Russia infatti si sta portando avanti una campagna per combattere l’alcolismo, e lo scorso luglio Putin ha firmato una legge che vieta ogni pubblicità di alcolici.

E’ proprio questo che ha spinto alla rimozione dell’insolito monumento: a fare partire la richiesta di rimozione sono stati proprio i dirigenti della distilleria, nel timore che il monumento potesse essere considerato una pubblicità dei loro prodotti.

Campagna contro gli alcolici in Russia: limitazioni estese anche alla birra

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