Ragazze seminude sul manifesto per il 7° Centenario di Boccaccio: è polemica

boccaccio-manifesti-polemiche-tuttacronacaDecorre il settimo Centenario della nascita di Giovanni Boccaccio e il centro giovani “I Macelli” ha creato il contest “Boccaccio arte urbana”. Per promuovere gli eventi, è stato scelto uno scatto di Rebecca Ihle che sta facendo discutere e proprio sul profilo Facebook del centro i commenti si sono scatenati. L’immagine, che mostra quattro ragazze seminude, è stata esposta nelle città toscane, ovviamente anche a Certaldo, patria dell’autore del Decameron. Tra i commenti negativi, se ne legge anche uno che parla di “una pubblicità per Tezenis”: si rivolge quindi al mondo della moda e delle modelle magre che si scoprono per invogliare il cliente ad affidarsi a quel prodotto. Tra le frasi più utilizzate: “scelta inappropriata di questa foto”. Da parte loro i Maucelli, sempre sul social blu, rispondono che l’arte “non ha bisogno di giustificazione e sicuramente non la nostra”. Come dire l’arte contemporanea, al di là del piacere o disgustare, ha le sue mille sfaccettature ed interpretazioni. Nessuno scandalo, nessuna scelta inappropriata quindi per aver utilizzato l’immagine di queste ragazze. Il contest è stato creato con l’appoggio del Comune e dal centro fanno sapere di “non aver ricevuto alcuna contestazione dopo l’affissione del manifesto in questione”. Il lavoro è stato finanziato dagli sponsor del comitato per Boccaccio. Tra l’altro, spiega Il Tirreno, l’immagine al centro delle polemiche fa riferimento a un preciso quadro che si compone di tre puntate. Ognuna delle tre uscite ha il proprio concept artistico che prende le mosse dal Proemio del Decameron (era la prima uscita), si sviluppa con la Elegia di Madonna Fiammetta (seconda uscita) e si conclude col Ninfale Fiesolano (terza uscita). Da parte sua, la Provincia di Firenze prende le distanze dalle immagini femminili scelte. “Dispiace che per celebrare un’iniziativa di carattere culturale si sia fatto ricorso all’ennesimo sfruttamento dell’immagine della donna”. Dura la presa di posizione di Loretta Lazzeri, presidente della Commissione consiliare per le pari opportunità della Provincia di Firenze: “Il corpo delle donne non può essere preso a pretesto per iniziative di promozione, qualsiasi esse siano. Dispiace che per celebrare un’iniziativa di carattere culturale si sia fatto ricorso all’ennesimo sfruttamento dell’immagine della donna”. Lazzeri aggiunge: “La Commissione per le pari opportunità della Provincia di Firenze auspica che manifesti, cartoline e poster che mostrano immagini di ragazze più o meno nude siano al più presto ritirati”.

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CAVANI IN PANCHINA…

edinson cavani-tuttacronaca

Cavani non gioca: parte dalla panchina. Oscar Tabárez, ct della Celeste, sembra intenzionato a schierare Suárez e Forlán stasera, ore 19 locali, 23 in Italia, contro il Paraguay allo stadio Centenario di Montevideo.

Tabárez per diversi anni ha utilizzato il 4-3-3 con il tridente Edinson Cavani, Luis Suárez e Diego Forlán. Adesso, però, per vari motivi, adotta il 4-4-2. Manca Caceres (incidente d’auto a Torino) e la difesa è meno solida rispetto al passato. Così il tecnico della Celeste schiera un centrocampo con Alvaro González, Diego Pérez, Nicolás Lodeiro e Cristian Rodríguez e una retroguardia composta da Maxi Pereira, Diego Lugano, Diego Godín e Alvaro “Palito” Pereira. Tra i pali Muslera. In attacco, dunque Suárez e Forlán. Il Matador parte dalla panchina. Può sembrare strano che il fuoriclasse del Napoli, capocannoniere del campionato italiano ed elemento ambito dalle big europee possa fare la riserva nella Celeste, ma occorre tenere presente anche diversi fattori. Tabárez considera Suárez intoccabile mentre Forlán è il calciatore con il maggior numero di reti nella Celeste.

Darth Vader ascende al cielo!

Darth Vader-canberra- tuttacronaca-mongolfiere

A forma di tartaruga, di pennuto o raffigurante la maschera di Darth Vader. Sono le fantasiose mongolfiere che fino al 17 Marzo ogni mattina coloreranno i cieli di Canberra, capitale dell’Australia, in occasione del Festival Annuale che quest’anno coincide con le celebrazioni per il centenario della città.

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Demolizioni!

monumento vodka

Era il simbolo della città di Glazov, negli Urali (a circa 1.000 km da Mosca), ma una mattina gli abitanti si sono svegliati e non l’hanno più trovato. Di cosa stiamo parlando? Del monumento alla vodka: una bottiglia alta tre metri e realizzata in metallo, eretta nel 2000 per celebrare il centenario della fondazione della distilleria locale.

Il monumento era stato distrutto dalle autorità locali durante la notte!
In Russia infatti si sta portando avanti una campagna per combattere l’alcolismo, e lo scorso luglio Putin ha firmato una legge che vieta ogni pubblicità di alcolici.

E’ proprio questo che ha spinto alla rimozione dell’insolito monumento: a fare partire la richiesta di rimozione sono stati proprio i dirigenti della distilleria, nel timore che il monumento potesse essere considerato una pubblicità dei loro prodotti.

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