Gli Usa tuonano contro la Russia ma Putin ribatte: “Possibile uso della forza”

putin-ucraina-tuttacronacaGli Usa sostengono l’Ucraina promettendo a Kiev un pacchetto di aiuti destinato a sostenere il governo. Tra questi, un miliardo di dollari in garanzie sui prestiti. Nel frattempo, però, Barack Obama denuncia che sono state “Violate norme internazionali”. Il segretario di Stato, John Kerry, in visita nella capitale ucraina, rincara la dose: “Cercano pretesti per l’invasione”. Ma Putin non indietreggia: “Uso delle forze armate se richiesto dal legittimo presidente, Ianukovich”. Il presidente russo ha sospeso ma non cancellato la minaccia di un intervento armato in Ucraina, ha negato sfrontatamente la presenza di truppe russe (“sono milizie di autodifesa”) in una Crimea che ha giurato di non voler annettere e ha respinto i moniti di un Obama che gli ha dato del bugiardo: “Con le sue dichiarazioni non prende in giro nessuno”, ha tuonato il presidente Usa, tornando a condannare “l’aggressione russa”. Ai giornalisti presenti nella sua residenza di Novo Ogariovo, fuori Mosca, Putin ha ribadito che per lui Ianukovich è ancora il “presidente legittimo, anche se senza futuro politico”, ma Putin non riconosce i nuovi poteri di Kiev scaturiti da un “colpo di Stato armato”. Per quel che riguarda le sanzioni minacciate dagli Usa, e sollecitate anche da una rediviva Timoshenko, “sono un’arma a doppio taglio, i danni sono reciproci”, ha ammonito il presidente russo, rinfacciando inoltre agli Usa l’illegittimità dei loro interventi in Afghanistan, Iraq e Libia. E sul G8 di Sochi: “Se i nostri partner non vogliono venire, non vengano”. Del resto proprio sul piano economico lo scontro è più duro. I consigliere economico del Cremlino, Serghiei Glaziev, è stato mandato a profetizzare l’apocalisse economica per Washington in caso di sanzioni: la Russia annullerebbe la sua dipendenza finanziaria dagli Usa, abbandonerebbe il dollaro, anche nelle sue ingenti riserve di valuta straniera, venderebbe gli oltre 200 miliardi di dollari di obbligazioni Usa e non restituirebbe i crediti concessi dalle banche a stelle e strisce. Nella guerra economica il Cremlino ha già calato l’asso energetico che spaventa anche l’Europa: da aprile fine dello sconto sul gas all’Ucraina, dove transita l’80% del metano russo per il Vecchio continente. Mentre la diplomazia internazionale tenta di mantenere aperta una finestra di dialogo “che tra qualche ora o qualche giorno potrebbe essere chiusa”, come ha avvisato il ministro degli Esteri Federica Mogherini, sale anche la tensione militare.

Test in Russia: lancio di prova del missile Topol

russia_missile_topol-tuttacronacaMentre l’attenzione mondiale è rivolta alla situazione in Crimea, sembra di vivere in un clima da Guerra fredda. E oggi le forze russe hanno effettuato un lancio di prova di un missile balistico intercontinentale RS-12M “Topol”. L’ha riferito all’agenzia Ria Novosti il portavoce del ministero della Difesa di Mosca, Igor Iegorov. E’ stato inoltre precisato che il lancio è avvenuto dal poligono di ‘Kapustin Iar’, nella regione di Astrakhan, presso il Mar Caspio. Stando al portavoce, il test ha avuto esito positivo e il lancio è riuscito.

Russia e Ucraina in Crisi? Solo Berlusconi può risolvere la situazione

putin-berlusconi-tuttacronacaLara Comi, europarlamentare di FI, e Renato Brunetta, capogruppo dello stesso partito alla Camera, ne sono certi: l’unica persona in grado di placare le tensioni e risolvere la crisi di questi giorni tra Russia e Ucraina è il loro leader Berlusconi. Per questo motivo hanno chiesto a Renzi di inviarlo in Russia affinchè faccia da mediatore con Putin. A Omnibus la Comi ha affermato: “In merito alla crisi Ucraina credo che il presidente del Consiglio debba giocarsi la carta dell’amicizia storica tra Berlusconi e Putin per avviare un dialogo”.

Per Brunetta Renzi dovrebbe avere il coraggio “di investire Berlusconi, come ex presidente del Consiglio, nonché statista la cui autorevolezza è riconosciuta da Putin, di stabilire una interlocuzione con Putin a nome del nostro Paese e del desiderio di pace degli italiani”. Daniela Santanché in tweet lancia un monito a Casa Bianca e Bruxelles: “Obama e l’ Europa in queste ore si ricorderanno della Georgia e rimpiangeranno il ruolo fondamentale di Berlusconi”.

Schermata 2014-03-04 alle 20Dello stesso parere anche il “braccio armato” dell’ex premier, l’Esercito di Silvio: Berlusconi “potrebbe essere l’unico in grado di intervenire guadagnando un attimo di tempo per far ragionare tutti a mente fredda, davvero sarebbe risolutivo”. Ma se si guarda su Twitter, le affermazioni vengono prese con ironia: “In volo per Mosca Barbara D’Urso, la Yespica, la Carfagna, Berlusconi prova a dissuadere l’amico Putin. Se falliscono, pronta la D’Addario”, scherza un utente. Un altro lancia al Cav un messaggio più “hippy”: “Silvio convinci Vladimir a fare l’amore (anche ad Arcore) non la guerra”. C’è chi è più pessimista: “Se Berlusconi parla con Putin, quest’ultimo non solo si tiene la Crimea, ma si tiene pure Dudù”. Ancora: “Putin col dito sul grilletto, come Berlusconi”; “Il Cav potrebbe parlare con Vladimir e poi produrre ‘Guerra e Pace’. Oppure ‘Olgettine scatenate nella Dacia’”; “Silvio pensaci tu!! Organizza un festino con Silvio e risolvi la crisi ucraina”. Infine, l’ultimo appello: “Dudù sia nominato ambasciatore italiano in Russia!”

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Stop alla cooperazione militare con la Russia: lo annuncia il Pentagono

militari-russi-in-ucraina_tuttacronacaDopo lo stop alle esercitazioni a ridosso dell’Ucraina ordinato da Vladimir Putin, gli indici della borsa di Mosca risentono di effetti benefici tornando in positivo mentre il rublo ha ripreso forza rispetto all’euro e al dollaro dopo il crollo di ieri. A seguito dell’intervento russo in Crimea, tuttavia, gli Usa, come ha reso noto nella notte il Pentagono, hanno “sospeso tutti i legami militari” tra Washington e Mosca. Questa decisione include “le esercitazioni e le riunioni bilaterali, gli scali delle navi e le conferenze di pianificazione militare”, ha affermato il portavoce della difesa americana, John Kirby, in un comunicato. Oggi, intanto, il segretario di Stato americano John Kerry sarà a Kiev per mostrare sostegno alle autorità ad interim ucraine, mentre le forze russe controllano completamente la Crimea ormai da tre giorni.

Russia-Ucraina: primi segnali di distensione?

ucraina-russa-tuttacronacaPrimo segnale distensivo da parte di Valdimi Putin? Il presidente russo ha ordinato che le truppe impegnate in una maxi esercitazione rientrino alle rispettive sedi permanenti entro il 7 marzo. I militari sono al momento dislocati nei distretti centrale e occidentale del Paese. Con una simile decisione, sembra allontanarsi il fantasma di un conflitto di vasta scala con Kiev. Fino a poco prima della decisione, del resto, con la Russia che aveva preso il pieno controllo della Crimea, la tensione con l’Ucraina era altissima e anche il G7, rinato sotto la spinta degli Usa, e dell’Ue, aveva duramente condannato Putin. Si era parlato anche di un ultimatum ma i russi hanno definito tale timore “una totale assurdità”. Sul fronte internazionale, Angela Merkel è stata assolutamente chiara: “Putin ha perso il contatto con la realtà”, avrebbe detto in preda all’ira la cancelliera parlando con Barack Obama, come riferisce il New York Times. Anche la Ue “condanna con forza” la “chiara violazione” della sovranità ucraina e “gli atti di aggressione” della Russia, ma dopo cinque ore di Consiglio straordinario dei ministri degli Esteri non denuncia “l’invasione” e non ipotizza sanzioni a carico di Mosca. I 28 in sostanza cercano di dare spazio alla diplomazia in attesa che giovedì scendano in campo i leader, convocati da Herman Van Rompuy per un vertice d’emergenza a Bruxelles. Dal canto suo il presidente Usa pensa alle risposte all’azione russa e parla di “misure economiche” per isolare Mosca. Poi accusa Putin di essere “dal lato sbagliato della storia”. I toni erano tornati al alzarsi nella serata di ieri con un botta e risposta Russia-Usa degno quasi dei tempi della guerra fredda. L’ambasciatore russo, Vitaly Churkin, ha sparato a zero contro il nuovo ‘governo rivoluzionario’ di Kiev denunciando l’avvento di “estremisti” e “antisemiti” in Ucraina occidentale e difendendo come “legittimo” l’intervento russo sulla base di una richiesta d’aiuto di Viktor Ianukovich, che Mosca considera tuttora unico presidente legittimo del Paese. Mentre la collega americana Samantha Power ha replicato parlando di “atto di aggressione” russo che “deve finire”.

 

C’è tempo fino alle 5: Putin lancia l’ultimatum all’Ucraina

ultimatum-putin-tuttacronacaI militari ucraini lascino la Crimea entro le 5. E’ questo l’ultimatum che Mosca lancia a Kiev, che dal canto suo non è disposta a cedere la regione. Tensione alle stelle tra i sue Stati, con la Russia che tiene sotto controllo la regione di Sebastopoli. Nel frattempo il Paese di Putin e le sue azioni militari vengono condannati dal G7 annunciando che “per il momento viene sospesa la partecipazione alle attività connesse alla preparazione del G8 di giugno a Sochi”. Oggi il ministro degli Esteri polacco ha avvertito che saranno “gravi” le conseguenze per la Russia dell’azione che può essere ritenuta “un subdolo intervento militare contro un paese sovrano”. Radoslaw Sikorski ha parlato con i giornalisti a Varsavia prima della seduta del Consiglio di sicurezza nazionale con il presidente polacco Bronislaw Komorowski e i dirigenti di tutti i partiti oltre che con i capi di due rami del Parlamento. Nel frattempo il vicepresidente americano, Joe Biden, durante i colloqui telefonici con il premier russo, Dmitri Medvedev, ha esortato “la Russia a ritirare le forze militari e sostenere l’impiego immediato di osservatori internazionali in Ucraina e avviare un dialogo politico significativo con il governo ucraino”.

Putin non desiste: venti di guerra in Crimea

crimea-guerra-putin-tuttacronacaE’ durata 90 minuti la telefonata intercorsa tra il presidente Usa Barack Obama e l’omologo russo Vladimir Putin, ma dalla Russia non cambiano idea, con Putin che ribadisce la necessità “di tutelare i propri interessi” e “la popolazione russa” che vive nella zona. La Casa Bianca ha condannato l’intervento militare e il segretario della Difesa americano, Chuck Hagel, ha tentato la mediazione con il suo omologo russo ma i venti di guerra paiono soffiare con sempre maggior potenza mentre in Ucraina ormai la tensione è elevatissima. Nel frattempo la Francia ha deciso di “sospendere” la sua partecipazione alle riunioni in vista del G8 di Sochi a giugno, a causa dell’escalation militare russa in Ucraina. Lo hanno detto fonti diplomatiche dell’Eliseo alla France Presse, precisando che la decisione è stata presa dal presidente Francois Hollande e il ministro degli esteri Fabius. Anders Fogh Rasmussen, segretario generale della Nato, ha intanto chiesto lo stop alle attività militari e alle minacce della Russia contro l’Ucraina: “Quanto sta facendo la Russia – ha detto – viola i principi della Carta Onu e costituisce una minaccia per la pace e la sicurezza in Europa”.

La polveriera in Crimea: a rischio pace e sicurezza. Una seconda Sarajevo?

crimea-tuttacronacaGli occhi restano puntati sulla situazione in Crimea con il segretario di Stato americano, John Kerry, che ha avvertito Mosca che il dispiegamento di truppe russe in Ucraina minaccia “la pace e la sicurezza” nella regione e rischia di avere un impatto “profondo” sulle relazioni tra Stati Uniti e Russia. “A meno che la Russia non prenda misure immediate e concrete per far calare la tensione, l’effetto sulle relazioni tra Usa e Russia e sulla posizione internazionale di Mosca sarà profondo”. E mentre il Canada ha richiamato il suo ambasciatore a Mosca minacciando di non prendere parte al prossimo G8, miliziani armati hanno impedito l’accesso a diversi giornalisti stranieri al check-point nei pressi di Armiank, nel nord della Crimea. Tra le troupe respinte quelle di Bbc, della tv pubblica olandese Nos e di Mtv Finlandia. Ai reporter sono anche stati requisiti i giubbotti antiproiettile. Lungo la “linea di frontiera” i miliziani scavano buche per posizionare armamenti difensivi e cecchini. Nel frattempo, a Mosca si stanno organizzando due manifestazioni opposte, pro e contro “l’invasione” della Crimea. Ma anche in Italia se ne parla e Beppe Grillo, nel suo blog, ieri ha scritto un post che lancia un confronto forte: “Millenovecentoquattordici Sarajevo – 2014 Sebastopoli Ucraina”.

A furia di incidenti, di guerre provocate ad arte, di primavere improbabili, come quella fasulla in Libia, o come in Egitto dove ora comandano i militari dopo un colpo di Stato nel silenzio più assoluto delle cosiddette democrazie, a furia di nazioni usate come terreno di scontro di interessi internazionali a colpi di bombe e di disinformazione, come in Siria, la situazione potrebbe sfuggire a tutti di mano. Potrebbe scoppiare un incendio che brucia la casa come può succedere a un bambino che gioca con i fiammiferi. Andò così nel 1914, Sarajevo fu solo una scintilla.
In Ucraina sta succedendo qualcosa di grave, le cui conseguenze potrebbero essere imprevedibili. Un governo odiato da una parte della popolazione e amato viceversa dagli ucraini russofoni, circa 14 milioni contro 32 milioni di ucraini, è stato deposto con la forza, dalla piazza. Il presidente Viktor Yanukovich, eletto in regolari elezioni, non un dittatore in termini politici, è fuggito in Russia ed è sotto la protezione di Putin. L’Ucraina è vitale per la Russia per ragioni geopolitiche. La sua flotta militare è ospitata a Sebastopoli in Crimea che appartiene all’Ucraina. La Crimea, per i russi è russa, ancorché ceduta da Krusciov all’Ucraina nel 1954 quando era ancora in vita l’Unione Sovietica. A Sebastopoli sono presenti, grazie a un accordo tra i due governi, circa 15.000 militari della Marina russa. Dopo gli scontri di Kiev, i russi sono entrati nello spazio aereo dell’Ucraina con 13 aerei da guerra e 2.000. paracadutisti. Il parlamento della Crimea è stato occupato da forze fedeli a Yanukovich che ha dichiarato di considerarsi comunque il presidente dell’Ucraina. Putin ha ordinato la più importante esercitazione militare sul fronte occidentale dalla caduta del Muro, ai confini ucraini, che coinvolgerà 150.0000 militari. Obama ha dichiarato che ci saranno “conseguenze” per queste azioni “siamo profondamente preoccupati e in contatto con la Russia. Ogni intervento in Crimea sarebbe una grave violazione del diritto internazionale e della sovranità ucraina”. La Gran Bretagna ha consigliato a tutti i suoi cittadini presenti in Crimea di lasciarla al più presto. L’Europa rischia di fare la fine del vaso di coccio tra due vasi di ferro, Russia e Stati Uniti, prigioniera delle sue divisioni. In Ucraina, di chiunque siano le ragioni, si è affermato il principio che un governo eletto in libere elezioni può essere rovesciato non da nuove elezioni, come sarebbe normale in democrazia, ma dalla piazza armata.Oggi l’Ucraina e domani? Quali altre piazze? Quali altre “primavere”?

Ecco a voi Kiara, il primo esemplare al mondo di liligre

cute-baby-liliger-tuttacronacaQuesta dolcissima cucciolotta si chiama Kiara, è nata in uno zoo russo e, stando a quanto riporta ABC, è la prima “liligre” del mondo. Deriva infatti da varie specie: il padre è un leone africano e sua madre una ligre, un incrocio tra un leone e una tigre. Kiara è nata lo scorso agosto in Siberia e al momento è ancora in quarantena, anche se si spera che già dal prossimo mese possa apparire in pubblico. La madre di Kiara, Zita, è nata a sua volta in questo zoo e alla cucciolotta hanno dato il nome in omaggio alla figlia di Simba, protagonista del film Disney Il re leone. Il National Geographis spiega che le ligri come Zita sono incroci di razze che si hanno solo in cattività, come dire: invenzioni umane. Pesano sui 450 kg e, per pasto, possono mangiare fino a 23 kg di carne.

 

Cala il sipario su Sochi: l’Italia 22/a nel medagliere

sochi-chiusura-tuttacronacaSi è svolta oggi la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Sochi, con gli atleti delle 88 nazioni in gara che hanno sfilato al ‘Fisht Stadium’. Il Tricolore è stato sorretto da Arianna Fontana, che in quest’edizione ha emozionato vincendo un argento e due bronzi nello short track. Non sono mancati momenti d’ironia nel corso della cerimonia, con i 700 danzatori impegnati nella coreografia dei cinque cerchi olimpici che, ricordando l’inghippo alla cerimonia d’apertura, hanno ritardato nel ricreare il quinto. Al termine di queste Olimpiadi la Russia ha ottenuto il primo posto nel madagliere con 33 medaglie complessive di cui 13 d’oro. A seguire Norvegia e Canada, rispettivamente con 26 e 25 medaglie. Quarti gli Stati Uniti che hanno conquistato 28 medaglie, ma solo 9 ori, uno in meno del Canada e due in meno della Norvegia. Non è andata oltre il 22esimo posto l’Italia con otto medaglie: due argenti e sei bronzi, ma nessun oro. Al riguardo, “Sono soddisfatto, ma non mi accontento” ha commentato il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Ho detto che avremmo fatto meglio di Vancouver e ci siamo riusciti, anche se c’è dispiacere per la mancanza della medaglia d’oro che non è stata vinta per tanti motivi. In Corea – ha aggiunto Malagò guardando già al futuro – l’Italia dovrà raccogliere fra le 10 e le 13 medaglie, possibilmente 3-4 d’oro. E’ questo che valiamo”.

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Quota 4! Un nuovo caso di doping a Sochi

Vitalijs-Pavlovs-tuttacronacaNella serata di sabato 22 febbraio è stato escluso dalle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014 l’ohockeista lettone 24enne Vitalijs Pavlovs. L’atleta, il 19 febbraio, è risultato positivo per la methylhexaneamina, uno stimolante. A renderlo noto, il Cio. Si tratta del quarto caso di doping in questa edizione dei Giochi Olimpici: in precedenza sono stati esclusi dalle competizioni il bobbista azzurro William Frullani, la biathleta tedesca Evi Sachenbacher-Stehle e la fondista ucraina Marina Lisogor.

Le Pussy Riot e il video “Putin vi insegnerà ad amare”

pussy-riot-tuttacronacaDura appena tre minuti il filmato delle Pussy Riot dal titolo “Putin vi insegnerà ad amare” che è rapidamente diventato virale in rete. Il video documenta la breve permanenza del gruppo punk femminista a Sochi, la città russa che sta ospitando i giochi invernali. Le Pussy Riot appaiono con il loro ben noto passamontagna colorato in testa mentre stazionano davanti a simboli dell’Olimpiade mescolate con immagini delle percosse subite dai cosacchi mentre le ragazze tentavano di esibirsi nel vicinanze delle strutture dedicate alle gare olimpiche. Il testo vuole essere un attacco al leader russo Putin, a cui si contestano le spese folli per l’organizzazione dei giochi – 50 miliardi di dollari – le ingenti misure di sicurezza e soprattutto la discriminazione nei confronti degli omosessuali: “Hanno preso l’orgoglio gay e l’hanno buttato nel cesso”, urlano le cantanti. Le cantanti, sempre con il loro brano, chiedono che vengano liberati tutti i prigionieri politici del “caso Bolotnaya”, vale a dire i manifestanti arrestati il 6 maggio 2012 durante una protesta organizzata alla vigilia dell’inaugurazione del terzo mandato di Putin. Proprio oggi – 21 febbraio 2014 – il tribunale distrettuale di Zamoskvoretsky, a Mosca, ha dichiarato colpevoli di “disordini di massa” otto degli attivisti arrestati due anni fa. Le loro condanne saranno lette lunedì prossimo. Appena ieri sul New York Times scriveva una delle Pussy Riot, Maria Alyokhina: “A causa del loro dissenso, molte persone oneste sono in carcere, imputate nel caso Bolotnaya. Sono le persone accorse a Mosca il 6 maggio 2012 per protestare contro i brogli avvenuti nel corso delle elezioni presidenziali. Hanno solo urlato “Putin vieni fuori!” e sono state malmenate dalla polizia, arrestate e messe sotto processo. Questa storia è più importante delle Olimpiadi, poiché dice tutto su come sia davvero, oggi, la Russia”.

Doping olimpico: esclusa anche una fondista ucraina

marina-lisogor-tuttacronacaSalgono a tre gli atleti esclusi dai Giochi di Sochi a causa del doping. Se nella giornata di ieri esclusione aveva colpito il bobbista azzurro William Frullani e la biathleta tedesca Evi Sachenbacher-Stehle, oggi è stato il turno della fondista ucraina Marina Lisogor, 30 anni, risultata positiva alla trimetazidina. L’atleta, che aveva preso parte alla 10 km classica arrivando al 58° posto, in commissione disciplinare ha spiegato di aver assunto un farmaco senza sapere che conteneva la sostanza vietata e senza quindi violare le regole anti doping, stando al comitato olimpico nazionale, secondo il quale tuttavia “la decisione sul suo futuro sarà presa in conformità alle regole del Cio”. Della Lisogor si era già parlato nei giorni scorsi. L’atleta, infatti, non si era presentata al via del team sprint assieme alla compagna Kateryna Serdyuk. La motivazione ufficiale del comitato ucraino è stata “infortunio”, ma i media avevano collegato il forfait della coppia con il no del Cio alla richiesta del comitato olimpico Ucraino di indossare il lutto per le vittime degli scontri di Kiev.

A Sochi c’è un lupo in hotel? Ma anche no! Svelato lo scherzo

kate+hansen-lupo-tuttacronacaIl video presumibilmente girato dalla slittinista americana Kate Hansen, che era rimbalzato ovunque in rete e mostra un lupo che si aggira in un albergo a Sochi… altro non è che uno scherzo ben congegnato dalla tv Usa Abs. A rivelare che il filmato postato dall’atleta su Twitter accompagnato dall’hashtag ‘SochiProblems and SochiFail’, sui problemi riscontrati dai giornalisti al loro arrivo a Sochi è stato lo stesso Jimmy Kimmel. Il presentatore ha dialogato in in diretta via Skype con Kate, svelando che si trattava di una messinscena, realizzata in uno studio di Los Angeles, dove gli interni dell’hotel dell’atleta erano stati ricostruiti grazie ad alcune foto inviategli dalla sua complice. Nel corso della trasmissione ha quindi mostrato  lo studio e anche il lupo impiegato nelle riprese, di nome Rugby.

La conferma di Carolina Kostner! Per lei è bronzo alle Olimpiadi

kostner-carolina-tuttacronacaCarolina Kostner  ha conquistato la medaglia di bronzo nel pattinaggio artistico ai Giochi olimpici invernali di Sochi. L’oro, contestato, è andato all’atleta di casa, la  russa Adelina Sotnikova, l’argento alla campionessa uscente, la coreana Yuna Kim. La 27enne azzurra, già qualificatasi terza ieri nel libero, ha pattinato sulle note del ‘Bolero’ di Ravel aggiudicandosi anche il suo primo podio in carriera in una rassegna a cinque cerchi. Non solo, per Carolina c’è anche il nuovo record personale (216,73). Quella conquistata dall’atleta di Bolzano è la seconda medaglia olimpica italiana nel pattinaggio di figura. La prima era stata sempre di bronzo, quella di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio nella danza a Salt Lake 2002.

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A Sochi non manca nulla: c’è pure un lupo in hotel!

lupo-sochi-tuttacronacaSta rimbalzando ovunque, in Rete, il video diffuso dalla campionessa Usa Kate Hansen che ritrae un lupo passeggiare tranquillamente lungo un corridoio dell’hotel delle Olimpiadi di Sochi. La slittinista chiede un parere al popolo del Web: si tratta di un lupo oppure di un cane, magari un husky? Mentre si attende la risposta… non resta che guardare il video!

Carolina Kostner a Sochi scivola leggera verso la medaglia

carolina-sochi-tuttacronacaUno spettacolo che incanta, quello a cui ha assistito ieri il pubbblico dell’Ibeberg Skating Palace di Sochi, dove sono in corso le Olimpiadi Invernali 2014. In pista anche l’azzurra Carolina Kostner che, grazie a una prestazione perfetta nel programma libero e sulle note dell’Ave Maria di Schubert, si è aggiudicata il terzo posto segnando anche il suo nuovo record personale con un punteggio di 74.12.

Prima di lei si sono classificate la coreana Yuna Kima (74,92) e la russa Adelina Sotnikova (74,64). Appuntamento per oggi con il programma libero con il quale la 27enne di Bolzano tenterà di conquistare la sua prima medaglia olimpica.

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Bronzo! La staffetta mista di Biathlon regala la settima medaglia azzurra!

biathlon-sochi-tuttacronacaAncora festa a Casa Azzurri: l’Italia ha conquistato la sua settima medaglia, un bronzo, alle Olimpiadi di Sochi grazie alla staffetta mista di Biathlon. Per gli azzurri, classificatisi terzi alle spalle di Norvegia e Repubblica Ceca, hanno partecipato Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Dominik Windish e Lukas Hofer. Era il 1998 l’ultima volta in cui l’Italia non raggiungeva il podio in questa disciplina. All’epoca fu Pieralberto Carrara e vincere l’argento.

I benefattori dei cani randagi a Sochi: NON sono “rifiuti biologici”!

ecani-sochi-tuttacronacaUno dei dieci imprenditori più ricchi del mondo secondo la classifica annuale della rivista Forbes, Oleg Deripaska, si è aggiunto alla schiera dei molti che stanno lottando contro lo sterminio dei cani randagi di Sochi ordinato dalle autorità russe. Deripaska ha infatti deciso d’investire parte della sua fortuna per la creazione di un rifugio per animali a Baranovka, un paesino vicino Sochi. Per ora il centro ha appena 40 posti disponibili, con recinzione e cucce, ma, aspetto ancora più importante, ha iniziato a promuovere diversi progetti di adozione presso la popolazione della città russa. Intanto, mentre le autorità di Sochi continuano a negare ogni tipo di soluzione violenta al problema dei cani randagi, la comunità animalista russa continua le sue proteste: a Mosca, nella Piazza Rossa, è stata issata una bandiera con la scritta “Olimpiadi di sangue”, per ricordare la strage di cani perpretata dalle autorità di Sochi. Alla Bbc ha raccontato: “Il mio primo cane l’ho trovato nelle strade del piccolo villaggio nel quale ho vissuto da bambino. Ed è stato il mio migliore amico per 5 anni. I randagi sono stati attirati a Sochi dall’incredibile numero di lavoratori edili che ci sono stati in città. Dopo che uno di loro ha disturbato durante la narrazione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e un altro ha morso un bambino, è stata chiamata una ditta affinché venissero sterminati. Il direttore di tale ditta ha descritto i cani come ‘biological trash’, cioè rifiuti biologici. E’ stato un oltraggio.”

cagnoloni-tuttacronacaL’imprenditore non è l’unico. Si legge sul Fatto Quotidiano:

Per quanto il tuo Suv possa andare veloce ci vuole poco meno di un giorno per percorrere i 1800 chilometri che separano Sochi da Mosca. Igor Ayrapetyan da qualche tempo li percorre in auto con a bordo una decina di cani per volta. Il quarantenne ha allestito un rifugio per randagi nel giardino di casa sua, nei pressi della capitale russa, e ha messo su una squadra di volontari coordinati tramite Facebook. Igor si è improvvisato benefattore e si è messo in testa di salvare quanti più animali possibili dal massacro diventato orribile prassi quando un grande evento internazionale raggiunge quelle latitudini. Due anni fa, durante gli Europei di calcio, si calcola che a Kiev 30mila quattrozampe siano stati uccisi per strada dai “dog hunter”.

Esulta l’Italia a Sochi: la staffetta femminile di short track va a medaglia!

sochi-staffetta-tuttacronacaAncora soddisfazioni che arrivano dalla spedizione azzurra in questi giorni impegnata nei Giochi Olimpici Invernali di Sochi. A far esultare è ancora una volta lo short track femminile. Dopo due medaglie, un argento e un bronzo, Arianna Fontana sigla la sua tripletta guidando la staffetta femminile verso il bronzo nei 3000 metri. Le altre tre azzurre sono Martina Valcepina, Lucia Peretti ed Elena Viviani. Il medagliere italiano di questa edizione raggiunge così quota sei medaglie. Corea del Sud, argento al Canada. L’Italia, quarta al traguardo, sale sul podio, nonostante una caduta, grazie alla penalizzazione inflitta alla Cina a fine gara per una scorrettezza all’ultimo cambio. Il bronzo azzurro va diviso per cinque: a far parte della squadra anche Cecilia Maffei, riserva designata, preziosa nel percorso che ha portato a Sochi.

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Michela Moioli: sfiora l’impresa a Sochi ma conquista solo una rottura del crociato!

michela-moioli-caduta-tuttacronacaContinuano gli infortuni sulle piste innevate di Sochi e ora anche l’Italia deve fare i conti con i problemi di una sua atleta. La 18enne bergamasca di Nesè, Michela Moioli, è caduta all’Extreme Park di Rosa Khutor mentre gareggiava nella finale di snowboard cross. L’azzurra aveva appena superato la bulgara Alexandra Jekova e si era guadagnata il terzo posto. Ora l’attende un’operazione appena rientrata in Italia a causa della rottura del crociato che ha riportato. L’oro è andato alla ceca Eva Samkova, dominatrice fin dal primo turno, davanti alla Maltais (Can) e alla Trespeuch (Fra). Dopo l’incidente, arrabbiatissima e in lacrime, la Moioli ha commentato: “Avevo la medaglia in tasca”. Nella caduta si è infortunata al ginocchio sinistro ed è stata portata nella clinica del Villaggio atleti dove le hanno diagnosticato la rottura del legamento crociato. Michela è la seconda atleta più giovane della spedizione italiana ed era partita bene nei quarti assicurandosi in seguito il posto in finale. Nell’ultima manche era partita male ma ha saputo recuperare lo svantaggio lungo la stessa pista che questa mattina si è rivelata fatale per la statunitense Hernandez e la norvegese Olafsen.

Pista maledetta? Nuovo incidente a Sochi: brutta caduta per la Hernandez

sochi-incidente-tuttacronacaDopo il drammatico incidente occorso ieri all’atleta russa del freestyle Maria Komissarova, oggi un nuovo incidente è avvenuto lungo lo stesso tracciato. Vittima della caduta sulle pieste dei Giochi di Sochi è stata questa volta l’americana Jacqueline Hernandez, caduta durante il primo run della prova olimpica di snowboard cross femminile. La statunitense, 21 anni, decima nel ranking della stagione, si è sbilanciata su uno dei salti ed è caduta, battendo la testa sulla pista. Sono trascorsi alcuni istanti prima che la Hernendez riprendesse conoscenza. L’atleta è stata quindi portata via con il toboga. In precedenza, era caduta anche la norvegese Helene Olafsen, anche lei soccorsa e trasferita fuori dalla pista in barella.

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Il dramma di Sochi: l’atleta russa che rischia la paralisi sottoposta a intervento

MariaKomissarova-tuttacronacaHa avuto successo il delicatissimo intervento, durato sei ore, al quale è stata sottoposta l’atleta russa Maria Komissarova a seguito del gravissimo incidente occorsole ieri durante un allenamento di skicross a Sochi. La sciatrice ha riportato una frattura alla dodicesima vertebra dorsale e l’intervento è servito per inserirle una placca stabilizzante. Si sa solo che l’operazione ha avuto esito positivo, ma per conoscere le reali condizioni della Komissarova, che rischia la paralisi, i bollettini medici spiegano che bisognerà attendere tre o quattro giorni. Scrive il sito OlympiaLab:

La portavoce della Federazione internazionale ha rivelato che l’incidente è avvenuto nella serie di salti in avvio di percorso dove la Komissarova è caduta in uscita dal terzo salto. Soccorsa sul posto la russa è stata portata all’arrivo in toboga e da lì all’ospedale di Krasnaya Polyana dove si è deciso di procedere all’intervento in emergenza. Nei prossimi giorni, Maria Komissarova dovrebbe essere trasportata in una struttura specializzata a Mosca.

Sochi shock: Maria Komissarova rischia la paralisi dopo un’orribile caduta

komissarova-tuttacronacaDramma a Sochi dove oggi la 23enne Maria Komissarova, detta Masha, è incorsa in una terribile caduta. L’atleta, il cui motto è “Chi non prende rischi non beve champagne”, si stava allenando all’Extreme Park di Rosa Khutor nello skicross, spettacolare nuova disciplina che in passato è costata anche la vita ai suoi campioni. Lo staff medico del sito olimpico si è subito allarmato per quella violenta caduta, che le ha provocato un durissimo colpo alla schiena. La russa di San Pietroburgo è stata immediatamente sottoposta a intervento chirurgico: volevano trasportarla a Mosca, in strutture maggiormente attrezzate rispetto all’all’ospedale di Krasnaya Polyana, ma la situazione è apparsa subito disperata. Spiega Repubblica che l’atleta ha riportato la frattura della spina dorsale. Il rischio di paralisi è altissimo, allunga un’ombra sulle Olimpiadi di Sochi e sulle gare di skicross che stanno per cominciare nel solito scenario di salti, cadute ed alta velocità. Quattro sciatori uno contro l’altro su un percorso accidentato, lungo seicento metri con pendenze del 33 %, i contatti intenzionali sono puniti con la squalifica ma l’aggressività è necessaria per prendere spazio e vincere. C’è chi ha perso la vita, come il canadese Zoricic.

Maria non è un’atleta ammessa alle Olimpiadi come rappresentante del paese ospitante, è rispettata nel mondo dello skicross per essere finita seconda in una prova di Coppa del mondo a Grindelwald nel 2012. Prima russa a imporsi, ovviamente, e decorata come Face of the year dalla sua federazione. Il suo volto, oltretutto, è conosciuto per la sua bellezza, che ne fa una delle donne più ammirate alle Olimpiadi. Sulla sua pagina Facebook appare alternando immagini da shooting fotografico a flash da atleta professionista, dai trasferimenti in van con le compagne ai selfie di lei in ospedale quando si è fratturata una gamba nel 2013.

Incidente che l’ha fermata per sei mesi, ma non l’ha spinta ad abbandonare il suo sogno olimpico. un sogno costruito nel tempo, da quando ha messo gli sci per la prima volta a cinque anni, passando per le prime gare e l’incoraggiamento della famiglia a fare sul serio. Prima lo sci alpino, di cui ha disputato i Mondiali juniores, poi nel 2011 il salto verso quella specie di combattimento simile a una gara di motocross che le dava una carica incredibile. Questi dovevano essere i suoi giorni, il destino ha deciso diversamente. Tutti gli atleti, di tutte le nazioni e discipline, incrociano le dita per lei, la bella, coraggiosa, sfortuna Masha.

Salgono a 5 le madaglie degli azzurri a Sochi: Arianna fa il bis!

arianna-fontana_tuttacronacaDopo l’argento conquistato il 13 febbraio, Arianna Fontana si è aggiudicata oggi una seconda medaglia, questa volta salendo sul gradino più basso del podio, nei 1500 di short track. La 23enne pattinatrice valtellinese ha chiuso la finale al terzo posto col tempo di 2’19”43 alle spalle della cinese Yang Zhou, oro in 2’19”14, e della coreana Suk Hee Shim, argento in 2’19”24. Non solo ha portato alti i colori dell’Italia ma anche dell’occidente in una disciplina che deve la dominazione asiatica.

Sochi si riempie d’amore!

Sochi-sanvalentino-tuttacronacaNel giorno di San Valentino, nonostante la concentrazione per le imminenti gare, gli atleti presenti a Sochi non si sono privati di un tocco di rosso, grazie agli organizzatori che, al villaggio atleti, hanno distribuito un gadget a tema a tutti gi sportivi presenti: un cuore che diventa anche un cappello in pile, con la scritta in bianco “olympian” e gli immancabili cerchi. Del resto, i cuori sono stati il tratto distintivo della giornata: dai palloncini ai disegni sui volti degli sportivi.

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Innerhofer fa capriole di gioia: seconda medaglia per lui a Sochi!

innerhofer-tuttacronaca-bronzoChristof Innerhofer non si è accontentato dell’argento nella discesa libera e oggi ha raddoppiato aggiudicandosi il terzo posto nella supercombinata con il tempo di 2’45″67. Partito dall’ottavo posto della discesa, il 29enne di Brunico ha compiuto una rimonta mozzafiato nella prova di slalom: solo lo svizzero Sandro Viletta e il croato Ivica Kostelic sono riusciti a stargli davanti. Il clima, 13° al traguardo, che ha reso molle la pista, ha favorito lo svizzero Viletta, che in discesa si era classificato quattordicesimo, ma è stato in grado di disputare una grande manche chiudendo col tempo complessivo di 2’45″20; alle sue spalle si è piazzato il croato Kostelic, che ha preceduto l’azzurro Innerhofer di soli 13 centesimi. Il bronzo di oggi è storico per l’Italia: solo ad Albertville, nel 1992, erano arrivate le medaglie d’oro per Josef Polig e d’argento per Gianfranco Martin in combinata. Si tratta della quarta medaglia della spedizione azzurra a Sochi 2014, forse quella che nessuno s’aspettava, dopo i risultati della prima manche.

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I primati di Sochi: record di preservativi distribuiti!

sochi-preservativi-tuttacronacaE’ stato battuto un primato davvero originale alle Olimpiadi Invernali di Sochi, almeno stando a quanto riporta il quotidiano Izvestia, che spiega che i 3mila atleti che prendono parte ai Giochi hanno ricevuto in totale circa 100mila preservativi: in media, circa 35 a testa. A Londra, nel 2012, erano stati circa 150mila: ma il numero di partecipanti era molto più alto (oltre 10mila), dunque nel rapporto il primato va alle Olimpiadi russe. E’ stata l’Aids healthcare foundation, Ahf, a organizzare una simile iniziativa, sotto il marchio ‘Love Condom’. In un primo momento la fondazione aveva pensato di regalarli anche ai 25mila volontari che lavorano a Sochi, ma il comitato organizzatore ha posto il veto. “Alle reception degli alberghi – hanno scherzato alcuni atleti -, non ci offrono caramelle ma preservativi”: un altro singolare primato per le Olimpiadi in Russia.

Sochi 2014: la pattinatrice e quel giudizio che proprio non le va giù

Ashley Wagner-tuttacronacaSe n’è uscita con un “mer..” la pattinatrice americana Ashley Wagner, per nulla soddisfatta dal punteggio assegnatole dai giudici al termine del suo esercizio di pattinaggio artistico. Il suo 6,10 l’ha posizionata infatti alle spalle della giapponese Mao Asada, terza con 64,07. Al primo posto, invece, Yulia Lipnitskaya, con 72,90, e la nostra Carolina Kostner, con 70,84. Sports Yahoo spiega che l’atleta ha spiegato così la sua frustrazione: “So perfettamente quanto faccio un buon esercizio e merito un buon punteggio, ragione per cui una valutazione così bassa è stata molto deludente. Puntavo a un punteggio vicino al mio miglior personale. Ecco come la Wagner è passata dall’allegria alla delusione in una manciata di secondi:

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Questa invece la reazione dei suoi compagni di squadra:

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Airport Love: contro l’omofobia russa arriva lo spot norvegese per Sochi 2014

xxl-airport-love-tuttacronacaSe Google ha proposto, in occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici di Sochi, un doodle arcobaleno, anche la norvegese Xxl All Sports United si è voluta aggiungere alla lista delle aziende gay-friendly e l’ha fatto con un video, Xxl Airport Love, che vuole essere un grido contro la violenza ai danni delle persone omosessuali. Lo spot, realizzato in occasione delle tanto discusse Olimpiadi di Sochi 2014, richiama l’articolo 6 della carta olimpica: “Non importa per quale squadra giochi, lo sport è per tutti”

A Sochi spopola… il nightclub gay!

sochi-bar-gay-tuttacronacaSi stanno svoltengo a Sochi, in Russia, le XXII Olimpiadi Invernali, delle quali si è molto discusso, tra le altre cose, dell’omofobia. Ma se Putin ha sottolineato che gli omosessuali “sono i benvenuti purchè non tocchino i bambini”, nelle notti della località russa spopola un nightclub gay, il Cabaret Maryat. I media stranieri ne hanno parlato, mostrando immagini variopinte e l’altra faccia di questi Giochi. E ovviamente la notizia ha fatto il giro dei social network. Ecco alcuni scatti:

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Immenso Zoeggeler: il portabandiera regala un bronzo all’Italia

zoeggeler-tuttacronacaSeconda medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Sochi 2014: dopo l’argento nella discesa libera di Innerhofer, il portabandiera degli azzurri, Armin Zoeggeler, ha conquistato il bronzo nello slittino dopo aver chiuso la quarta manche al terzo posto, preceduto dal tedesco Felix Loch, oro, e del russo Albert Demchenko, argento. Ottimo sesto posto per l’altro italiano Dominik Fischnaller. Per Zoeggeler si tratta della sesta medaglia in sei edizioni delle Olimpiadi invernali (2 ori, un argento e tre bronzi). Nessuno al mondo come l’azzurro nella storia delle Olimpiadi, nè ai Giochi Estivi nè ai Giochi Invernali. Altri atleti, come il tiratore tedesco Ralf Schumann, la judoka giapponese Ryoko Tamura, lo slittinista tedesco Georg Hackl e la pattinatrice tedesca Claudia Pechstein si erano fermati a quota cinque che sembrava un muro invalicabile. Ora esiste un unico atleta in grado di eguagliare il campione: si tratta di Valentina Vezzali che nel fioretto individuale donne va sul podio ininterrottamente da cinque edizioni. Per eguagliare Armin, la fiorettista azzurra dovrà qualificarsi per Rio 2016 e salire sul podio in Brasile.

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Prima medaglia per l’Italia a Sochi: Innerhofer è argento!

innohefer-argento-tuttacronacaCasa Italia festeggia la sua prima medaglia alle Olimpiadi invernali di Sochi per merito di una strepitosa prova di Christof Innerhofer, che si è piazzato secondo nella discesa libera maschile di Rosa Khutor col tempo di 2’06″29. Il 29enne di Brunico si è piazzato secondo a soli 6 centesimi dalla medaglia d’oro dell’austriaco Matthias Mayer, alla prima vittoria in carriera. Terzo il norvegese Kjetil Jansrud, alla seconda medaglia olimpica dopo l’argento nel gigante a Vancouver. L’altoatesino, con il pettorale numero 20, è stato in vantaggio per buona parte della gara arrendendosi solo al termine di fronte alla giornata di grazia di Mayer. E’ la terza medaglia italiana alle Olimpiadi nella discesa libera, dopo l’oro di Zeno Colò nel 1952 a Oslo e il bronzo di Herbert Plank nel 1976 a Innsbruck. Buona prova anche per Peter Fill, sceso col 14 e piazzatosi in settima posizione a 49 centesimi di scarto. Dietro di lui un deludente Bode Miller, che dopo una prima parte di gara a tutta si perde e giunge ottavo. Finiscono 11esimo e 12esimo gli altri azzurri Dominik Paris e Werner Heel.

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Sparatoria in una cattedrale russa: perdono la vita una suora e un fedele

sparatoria-russia-tuttacronacaE’ stata la polizia a rendere noto che un uomo di 25 anni ha aperto il fuoco nella cattedrale dell’isola russa di Sakhalin. Durante la sparatoria, hanno perso la vita una suora e un fedele mentre altre sei persone sono rimaste ferite. L’uomo, un dipendente di una società di sicurezza, è già stato arrestato. Secondo quanto riferito dalla Bbc, le sei persone rimaste ferite non sono in gravi condizioni. Mosca ha rafforzato le misure di sicurezza su tutto il suo vasto territorio in occasione dei Giochi olimpici invernali inaugurati venerdiì scorso a Sochi che si trova a circa 7.500 km ad ovest dell’isola nell’Estremo oriente russo. La minaccia principale per il Cremlino è costituita dai militanti islamici del Caucaso.

Carolina incanta Sochi: secondo posto nel programma corto a squadre

carolina-tuttacronacaE’ scesa sulla pista di Sochi, sabato 8 febbraio, Carolina Kostner, per il programma corto della gara a squadre di pattinaggio di figura. Dopo aver incantanto i presenti, l’azzurra ha chiuso in seconda posizione staccata di 2,06 punti dalla russa Lipnitskaya. Con 70,84 la Kostner, che nell’occasione ha anche festeggiato il suo 27° compleanno, ha realizzato il nuovo primato personale nel programma corto pattinato sulle note dell’Ave Maria di Schubert.  Domenica tornerà a Oberstdorf per preparare al meglio la gara individuale.

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Quelle strane palme di Sochi…

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A Sochi ne abbiamo viste e sentite di ogni tipo, ma quello delle palme probabilmente supererà tutto l’inimmaginabile che sta”purtroppo” accadendo a Sochi. Che ci fanno le palme alle Olimpiadi invernali? Alcune sono vere e servono di abbellimento al villaggio olimpico costiero, altre invece sono “nascondigli” di stazioni wireless poste vicino al villaggio poiché si ritiene che questa sia l’Olimpiade dei dati prima che dei risultati. Atleti che si fotografano, record che vengono dati in rete in tempo reale e profili Facebook che si aggiornano. Ecco quindi che le palme hanno il compito di ampliare il segnale che in Russia non è dei migliori. MegaFon , il secondo più grande operatore di telefonia mobile in Russia ha assicurato la copertura mediante le palme!

L’atleta americano bloccato nei bagni a Sochi: sfonda la porta per uscire!

Johnny Quinn-tuttacronacaSi è molto parlato delle strutture di Sochi, la località che ospita l’edizione dei Giochi Olimpici, e già arrivano le prime foto che raccontano le disavventure degli atleti che si trovano a fare i conti con gli impianti. Johnny Quinn, membro della nazionale americana di bob, ha pubblicato sul suo profilo Twitter una foto che mostra il modo originale (e necessario) che ha trovato per uscire dal bagno dov’era andato per farsi una doccia: sfondarla dopo che era rimasta bloccata. L’atleta non aveva con sè il cellulare e quindi si è visto costretto a far ricordo alle maniere forti. Per Quinn, 30enne ex giocatore di football dei Buffalo Bills e dei Green Bay Packers nella NFL,si tratta della prima Olimpiade invernale: difficile da dimenticare!

Scontro a distanza Usa-Russia? La tedofora e Obama con la banana

obama-russia-sochi-tuttacronacaObama, in un’inervista alla Nbc, non ha risparmato frecciate nei confronti di Vladimir Putin, ma anche la scelta dell’ultimo tedoforo scelto dal presidente russo in occasione dei Giochi di Sochi 2014 può esser letto in chiave polemica nei confronti del suo omologo americano. La scelta si è rivelata doppia ed è caduta su Vladislav Tretjak 62 anni, tre volte campione olimpico nella squadra di hockey dell’ex Unione sovietica e Irina Rodnina, l’unica ad aver vinto in coppia dieci mondiali consecutivi (1969-78) e tre ori di fila alle Olimpiadi (1972, 1976, 1980). Ma l’ex campionessa è anche una deputata del partito putiniano Russia Unita. Che ha fatto molto discutere lo scorso settembre a causa di un tweet razzista. La Rodnina ha infatti postato un fotomontaggio del presidente degli Stati Uniti Barack Obama con la bocca piena mentre qualcuno gli porge una banana. L’ex pattinatrice respinse seccamente le critiche al mittente: “Me l’hanno inviato dagli Usa. È la libertà di parola. Se qualcuno ha dei complessi, è un suo problema”. Poi cancellò l’immagine. Che però resta impressa nella memoria, come dimostra il fatto che qualcuno ha fatto notare la discutibile scelta…

“Letta crede forse di essere Obama?”: il portavoce del Gay Center vs il premier

letta-sochi-saluti-tuttacronacaIeri il premier Enrico Letta ha assistito alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Sochi 2014 parlando di una grande emozione nel vedere sfilare la delegazione italiana e affermando che l’Italia è “alfiere della lotta contro le discriminazione”. Ma la sua presenza alla cerimonia disertata, proprio in difesa dei diritti degli omosessuali, da Barack Obama e Angela Merkel ha fatto indignare Fabio Marrazzo, portavoce del Gay Center che ha attaccato il premier: “Letta crede forse di essere Obama? In Italia non ci sono leggi sui gay. Non il matrimonio non le unioni civili non leggi anti omofobia. Letta torni in Italia e faccia decreto anti omofobia e per il riconoscimento delle coppie lesbiche e gay. Se no le sue sono solo parole da cerimonia”.

Sochi e l’incubo dello spionaggio

kozak-tuttacronacaI Giochi Olimpici sono iniziati oggi con la cerimonia d’apertura, ma già da tempo sono sotto stretta osservazione mediatica, anche a causa delle notizie che arrivavano dalla struttura olimpica. Bagni con due wc, strani divieti, strutture non ancora pronte all’accoglienza e cani randagi destinati alla morte. Ad alimentare le cronache, sono poi arrivate le parole pronunciate ieri da Dmitry Kozak, vice primo ministro russo con delega sull’organizzazione dei giochi, rimbalza ancora sui siti dei giornali anglosassoni e sui social network, alimentando lo spettro dello spionaggio.Si legge in Rassegna Est:

Questo, Kozak, aveva detto nel corso di una visita con i giornalisti al media centre di Sochi. “Le telecamere di sicurezza negli alberghi rivelano che gli ospiti aprono l’acqua della doccia, rivolgendo l’erogatore verso il muro. Poi lasciano la stanza e stanno fuori tutto il giorno”.

Va da sé che in molti sono stati indotti a credere che nelle strutture ricettive di Sochi si spii. Immaginatevi del resto la scena descritta da Kozak. Sembra come un’ammissione che nelle docce ci siano telecamere nascoste e che qualcuno l’abbia capito. Aggiungete a questo il modo brusco con cui un assistente del vice primo ministro ha impedito a un giornalista, pronto a insinuare una scivolosa domanda sul tema, di avvicinarsi al politico.

Kozak, tramite la sua comunicazione, ha spiegato tuttavia che si riferiva ai sistemi di sorveglianza rimasti attivi durante i lavori di preparazione di questi anni e di questi mesi, che sono stati enormi e hanno visto la partecipazione di migliaia e migliaia di operai. Adesso quei sistemi, ha fatto sapere l’ufficio di Kozak, sono stati smantellati. Ma la precisazione non è servita a molto, se è vero che la discussione sul web è impazzata, con una conclusione abbastanza univoca: Mosca, a Sochi, vuole spiare.

E pensare che Kozak, ieri, aveva iniziato il suo incontro con la stampa parlando delle recriminazioni che i cronisti stranieri stavano facendo sulla qualità, a loro dire un po’ così, dell’ospitalità ricevuta a Sochi. Su Twitter, in questi giorni, s’è udito di camere d’albergo con toilette non funzionanti, allarmi scattati alle luci dell’alba e branchi di cani randagi che ciondolano nella notte. Si sta cercando di danneggiare l’immagine della Russia, aveva detto Kozak, prima dell’uscita sulle docce.

E comunque la faccenda dello spionaggio era venuta fuori già da tempo. Il sito dell’emittente americana Abc l’ha rilanciata nei giorni scorsi, con un lungo articolo in cui si spiega che in base alle norme russe l’intelligence di Mosca può intercettare i dati delle telefonate e delle comunicazioni informatiche, senza limiti, nei confronti di tutti. Che siano cittadini russi, stranieri residenti o di passaggio. Insomma, la tesi è che tutti, a Sochi, possono essere spiati. Compresi gli inviati della stampa occidentale. I loro telefoni e i loro portatili sono potenzialmente nel mirino dei servizi.

Si dice sempre: ormai la guerra fredda è alle spalle. È così, in effetti. Solo che, quando da Washington si guarda a Mosca, i vecchi retaggi – un assaggio si trova nei cablogrammi di Wikileaks – ritornano sempre a galla. Tra questi c’è l’ossessione che i russi non facciano che spiare. Tanto che qualcuno, al Congresso, è arrivato a formulare che Edward Snowden, il più grande spione degli ultimi tempi, un cittadino americano, attualmente esule a Mosca, è stato comprato dai russi.

L’Italia sfila a Sochi… e Letta si sbraccia per salutare!

Italia-sochi-tuttacronacaCerimonia inaugurale di Sochi 2014 e la delegazione Italiana sfila in tuta blu sventolando il Tricolore e seguendo il portabandiera Zoeggeler sulla pista del Fisht Stadium.Enrico Letta, in tribuna, saluta calorosamente gli atleti agitando vistosamente la mano e scendendo un gradino della sua posizione. Il premier in seguito ha parlato di applausi dal “mondo intero” all’Italia che sfila ai Giochi di Sochi. Enrico Letta ha anche raccontato le sue sensazioni: “E’ stata per me una grande emozione vedere la nostra squadra sfilare ed essere applaudita da tutto il mondo”, ha detto il premier a Casa Italia, dopo la cerimonia inaugurale. L’Italia è “alfiere della lotta contro le discriminazione”, ha aggiunto. “Sposo in pieno le parole di Ban Ki-moon”.

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A Sochi i cerchi olimpici… si fermano a quattro!

sochi-cerchi-olimpici-tuttacronacaCinque stelle luminose che, assieme a una luna, ricreano il cielo notturno. Poco dopo, gli astri “sbocciano” a comporre i cinque cerchi olimpici. Era questa una delle coreografie create in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014. Ma l’inizio non è dei migliori: uno dei cinque cerchi, infatti, non si è acceso.

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Obama e la frecciata a distanza a Putin

obama-putin-tuttacronacaIn un’intervista alla Nbc il presidente americano Barack Obama ha spiegato di avere l’impressione che l’atteggiamento “da duro” di Valdimir Putin “faccia parte del suo repertorio nella politica domestica, voler assomigliare a un duro. Ma le nostre relazioni non le chiamerei gelide. C’è una sorprendente quantità di umorismo”. Ma non solo. Il presidente Usa, in concomitanza con l’apertura dei Giochi Olimpici di Sochi, ha lanciato anche una frecciata al suo omologo russo. “Penso che spendere 50 miliardi di dollari per organizzare Giochi olimpici coronati da successo non sia necessario, anche perchè noi disponiamo di infrastrutture che ci dovrebbero permettere di fare dei Giochi un pò meno cari”. 

Aereo dirottato su Sochi! Lo bloccano a Istanbul

sochi-aereo-dirottato-tuttacronacaSono i media ucraini a rendere noto che un aereo turco, partito da Kharkiv, in Ucraina, sarebbe stato costretto ad atterrare ad Istanbul dopo un tentativo di dirottamento da parte di un passeggero ucraino che, secondo fonti non confermate,  avrebbe voluto dirottare il volo a Sochi dove oggi si sono aperte le Olimpiadi invernali e dov’è in corso la cerimonia d’apertura. E’ stata l’aeronautica militare turca a costringere il velivolo ad atterare. I media turchi hanno riportato che il passeggero avrebbe minacciato di far esplodere una bomba se l’aereo, con a bordo 110 persone, non si fosse diretto a Sochi, in Russia. Anche in questo caso non ci sono conferme ufficiali

Barack Obama: “A Putin piace fare il duro”

barack-obama-tuttacronacaIl presidente americano Barack Obama, nel corso di un’intervista alla Nbc, ha parlato del comportamento del presidente russo: “La mia sensazione è che faccia parte del repertorio di Vladimir Putin nella politica domestica, come voler assomigliare a un duro”. Il presidente Usa ha quindi aggiunto: “Le nostre relazioni non le chiamerei gelide. C’è una sorprendente quantità di umorismo”.

Nel giorno in cui iniziano le olimpiadi, Google celebra i diritti umani

 

doodle-sochi-tuttacronaca“La pratica dello sport è un diritto dell’uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play.” E’ questo il brano della Carta Olimpica che Google ha tradotto e riportato sotto il doodle apparso oggi sulla sua homepage, in concomitanza dell’apertura delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014. Il doodle, che rappresenta discipline olimpiche quali Sci e Hockey, Curling e Slittino, Pattinaggio e Snowboard, ha i colori dell’arcobaleno che ricordano le bandiere simbolo della lotta per i diritti degli omosessuali, al centro della polemica dopo le leggi promulgate da Vladimir Putin che vietano la “propaganda dell` omosessualità”. Nei risultati della ricerca cui rimanda il doodle nessun riferimento a Sochi 2014 ma solo ai principi della Carta: una presa di posizione anche da parte di Mountain view sui diritti gay, un attacco esplicito alle discriminazioni di cui la Russia si sta macchiando. Google, a modo suo e con raffinatezza e senza riferirsi direttamente alla cronaca recente, porta quindi avanti lo stesso messaggio lanciato dai potenti della terra che non assisteranno alla manifestazione inaugurale e degli atleti che potrebbero approfittare della loro visibilità per rincarare il messaggio di libertà di cui questi Giochi si fanno portatori.

I Giochi Olimpici sono sempre stati un po’ gay

Canadian-Institute-of-Diversity-and-Inclusion-Olympic-Games-Gay-tuttacronacaVladimir Putin ha spiegato che gay e lesbiche sono i benvenuti ai Giochi olimpici, purchè si tengano distanti dai bambini. Ma quelle che stanno per iniziare sono anche le Olimpiadi dove il tema dell’omofobia è forte tanto da far sì che diversi capi di stato non intervengano. Ma all’omofobia russa risponde un bellissimo video, “I giochi olimpici sono semrpe stati un po’ gay”, creato dal Canadian Institute of Diversity and Inclusion (CIDI). Lo spot gioca con i movimenti dei partecipanti alle gare di bob ed è accompagnato dalla canzone del gruppo The Human LeagueDon’t you want me.

Le Olimpiadi di Sochi si tingono di gossip?

carolina-tomas-tuttacronacaE’ la pattinatrice artistica su ghiaccio Carolina Kostner, giunta a Sochi per prendere parte alle gare a squadre e dove tornerà per le competizioni individuali, ad aver pubblicato su Facebook una foto con il compagno di allenamenti e collega Tomas Verner.E già c’è chi vocifera di una love story dell’azzurra, nonostante la campionessa non si sia mai lasciata con il compagno Alex Schwazer, colpito dalla bufera del doping. Ad accompagnare la foto, la didascalia:

“Eccomi con il mio compagno di allenamenti Tomas… il tempo vola e siamo quasi in partenza per Sochi! La prima gara sarà il Team Event, in cui l’Italia si è qualificata come una delle migliori 10 nazioni al mondo nel pattinaggio di figura. Solo le prime 5 squadre classificate dopo il corto prenderanno parte al programma libero, quindi mi raccomando fate il tifo per la squadra italiana e incrociate le dita per tutti noi! Carolina” 

Roma come la Russia, minacciati i gay al Colosseo

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A Roma come in Russia? L’intolleranza verso gli omosessuali sembra dilagare anche nella capitale. Sono sempre di più i giovani appartenenti alla comunità LGBT che vengono minacciati o aggrediti nelle strade di Roma. L’ultimo episodio è accaduto vicino al Colosseo, il 12 gennaio scorso, ma si è appresa la notizia solo ora. Luca insieme a suo compagno, sposato in Spagna, stava trascorrendo la serata in compagni di un amico quando un gruppo di una decina di ragazzi tra i 20 e i 25 anni, hanno iniziato a insultarli gridando frasi come ‘ecco un fr***o, ecco un altro, andate via dall’Italia, tanto morirete di Aids'”. L’aggressione è avvenuta in centro,  in via Celio Vibenna, vicino al Colosseo e alla ‘Gay street’. Secondo il racconto del Gay Center “uno degli aggressori ha minacciato i due con una bottiglia mentre il gruppo gridava ‘Viva il Duce'”. I due sono riusciti ad allontanarsi e a chiamare il 113: “Luca ha sporto denuncia alla polizia e ha contattato la Gay Help Line, il numero verde contro l’omofobia 800 713713, per denunciare l’aggressione” aggiunge l’associazione.

“Ancora una volta siamo di fronte a un episodio di omofobia e di violenza a Roma. Ci sono bande di bulli, gruppi che usano la violenza, ma anche molti che rimangano inerti a osservare senza reagire, come se condividessero tali azioni – aggiungono – aspettiamo l’esito delle indagini augurandoci che questi aggressori vengano identificati, ma il dato delle denunce di aggressioni verbali o fisiche è purtroppo alto”. “Il caso – conclude la nota – è stato segnalato all’Oscad, l’osservatorio di polizia e carabinieri contro le discriminazioni e all’Unar, l’ufficio contro le discriminazioni della presidenza del Consiglio”.

Deraglia treno merci in Russia, 400 persone evacuate!

russia-tuttacronaca-treno-deragliato

E’ deragliato un treno merci che trasportava gas naturale nei pressi di Kirov in Russia, a circa 900 km da Mosca. L’incidente ha provocato un gigantesco incendio che miracolosamente non ha provocato vittime, ma è stato necessario evacuare 400 persone.    

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