Il selfie dei record? La parodia è servita!

selfie-tuttacronaca-parodiaSe ne parla ancora, perchè un selfie da record non cade presto nel dimenticatoio ed ecco allora che quello delle star voluto da Ellen DeGeneres durante l’86esima edizione degli Oscar continua a viaggiare rapido in rete: vanta attualmente più di 3,2 milioni di retweet. Ma tanta attenzione non può “salvarsi” dalla parodia ed ecco che c’ha pensato Matt Groening che, sulla pagina Twitter dei Simpsons, ha pubblicato una divertente vignetta che offre uno sguardo “più ampio” rispetto al selfie originale: appare infatti anche Homer, con Bradley Cooper che cerca di tenerlo alla larga. Ma non è l’unico caso. Sul web spopolano le parodie del selfie da Oscar, con fotomontaggi che includono meme popolari, come Grumpy Cat, e ossessioni della rete, come l’attore Nicolas Cage, da tempo protagonista di un blog (Nicolas Cage as Everyone), nel quale centinaia di personaggi diversi impersonano l’attore.

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Il retroscena della foto più retwittata di tutti i tempi!

ellen degeneres oscar 2014-tuttacronacaIl selfie più retwittato di sempre, che ha girato il mondo in poche ore, è quello che Ellen DeGeneres ha scattato durante la notte degli Oscar 2014. Ma quella foto non è stata casuale, così come molte altre della serata. Non tutti sanno, infatti, che dietro c’è la Samsung, che ha sborsato 20 milioni di dollari di pubblicità. Condizione: il suo nuovo smartphone Galaxy Note 3 doveva essere il protagonista indiscusso dello show. L’idea ha funzionato perfettamente… almeno fino a quando la presentatrice non si è fatta un clamoroso autogol. Se nella foto da record Jared Leto, Jennifer Lawrence, Channing Tatum, Meryl Streep, Julia Roberts, Kevin Spacey, Bradley Cooper, Brad Pitt, Lupita Nyong’o e anche suo fratello Peter N’yongo sono stati tutti testimonial più o meno inconsapevoli di Samsung, la DeGeneres ha postato infatti anche altre foto scattate però con un iPhone. Come dimostra quest’altro selfie:
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Il post Oscar… è glam! Il Vanity Fair Party

vanity-fair-party-tuttacronacaSe il red carpet degli Oscar è prestigioso, il Party realizzato ogni anno al termine della cerimonia dalla rivista Vanity Fair lo è anche di più. Le star presenti alla premiazione non sono mancate al dinner e all’appello erano presenti tante altre star, per la gioia di fotografi e paparazzi che hanno potuto continuare a far ballare i flash. Scontato il cambio d’abito per le celebrità, che hanno sfilato come se fossero fresche di trucco e parrucco. Ovviamente, non passano inosservate le belebrity, ma neanche gli stilisti che le hanno vestite. Malin Akerman ha indossato un elaborato abito di J. Mendel a cui ha abbinato un sandalo oro lucido e una clutch Anya Hindmarch, Jennifer Lawrence ha scelto un prezioso mini abito Tom Ford, Penelope Cruz ha optato invece per la moda eco-sostenibile, indossando un abito blu notte di H & M della collezione “Conscious”. Emmy Rossum ha scelto un abito da favola Monique Lhuillier, Rashida Jones un Valentino, Taylor Swift un abito nero lungo e paillettato di Julien Macdonald, Kate Beckinsale ha indossato un abito couture di Elie Saab, Kate Hudson uno di Zuhair Murad Couture. Rosie Huntington-Whiteley ha scelto un abito azzurro pallido di Cushnie et Ochs, Anne Hathaway, uno bianco e nero di Viktor & Rolf senza spalline, Diane Kruger un Valentino, Jaime King uno Couture di Ulyana Sergeenko, Selena Gomez uno oro in tulle ricamato di Emilio Pucci. Elizabeth Banks si è presentata con un abito di Jenny Packham a cui ha abbinato una clutch Jimmy Choo ‘Cloud’ e scarpe Casadei, Kristen Bell ha scelto un abito rosso da famme fatale di Zuhair Murad, Naomie Harris uno Naeem Khan. Evan Rachel Wood ha sbalordito con un abito di Elie Saab Couture, Eve Hewson ha indossato un abito nero senza spalline di Dsquared. Cavalli anche per Jada Pinkett Smith e Sheryl Crow. Bruce Willis e Emma Heming e Jason Bateman e Amanda Anka hanno scelto invece Dolce&Gabbana. Le più scandalose, come sempre, sono state Donatella Versace e Lady Gaga, arrivate in coppia. Insomma, un matrimonio tra spettacolo e moda da togliere il fiato!

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Il selfie degli Oscar…. e quel perfetto sconosciuto tra le star

peter-selfie-oscar-tuttacronacaIl selfie più retwittato della storia del social network: è quello voluto da Ellen De Generes durante la cerimonia degli Oscar e scattato da Bradley Cooper. Ha fatto il giro del mondo lo scatto e con esso una domanda: ma chi è quello sconosciuto ragazzo che appare tra le star? La domanda ha ora una risposta: si tratta del fratello della vincitrice dell’Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista per “12 anni schiavo”, Lupita Nyong’o. Lui si chiama Peter ed è uno studente al primo anno dell’Università Stetson della Florida all’aftershow che si è anche messo in posa con Michael Fassbender, vecchia conoscenza dal momento che ha lavorato sul set con la sorella in “12 anni schiavo”.

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Il selfie agli Oscar infrange ogni record: il più twittato di sempre!

foto-oscar-selfie-record-tuttacronacaL’86esima edizione degli Oscar, che l’Italia ricorderà a lungo visto che ha riportato la pregiata statuetta sul Belpaese, passerà alla storia per il record che ha fatto registrare l’idea lanciata dalla presentatrice della serata, Ellen De Generes: “Facciamo una foto che batta il record dei retweet”. Detto, fatto! Si tratta di un super-selfie delle star hollywoodiane scattato in diretta televisiva dalla stessa conduttrice e che è da oggi il più twittato della storia: ha scalzato dal podio anche una foto di Barack Obama. Del resto difficile passasse inosservata: tra gli altri appaiono anche Brad Pitt, Angelina Jolie, Meryl Streep, Julia Roberts e Kevin Spacey. La foto è stata retwittata oltre 2 milioni di volte facendo il giro del mondo. Il precedente primato era detenuto da Obama con appena – si fa per dire – 800mila retweet per il suo messaggio in cui annunciava la sua rielezione datato 6 novembre 2012.

Scimmia primadonna? Ruba una videocamera… e fa un video di se stessa!

scimmia-selfie-tuttacronacaDi video particolari ce ne sono moltissimi in rete, ma questo è senza dubbio originale: quante volte capita di vedere una scimmia che “decide” di immortalarsi in un filmato? E’ accaduto nell’isola di Bali dove un turista brasiliano voleva immortalarsti con la sua videocamera GoPro. Per riuscirci, ha abbandonato momentaneamente la sua GoPro per entrare in campo ma una scimmia gliel’ha afferrata ed è scappata via. Ailton Schoemberger ha potuto riavere la videocamera solo quando un membro del personale del Tempio di Uluwatu, che il giovane stava visitando, ha offerto della frutta alla scimmia distraendola dal nuovo giocattolo. Quando ha controllato la registrazione, tuttavia, il turista ha scoperto che l’animale aveva deciso di immortalarsi a sua volta!

L’allarme che arriva dagli Usa: “I selfie fanno aumentare i pidocchi”

selfie-tuttacronacaSono stati gli ambulatori (privati) specializzati nella rimozione dei pidocchi a lanciare il nuovo allarme made in Usa: i selfie hanno la conseguenza di far aumentare i pidocchi tra i teeenager. Ecco allora che l’invito è di far ripulire bimbi e adolescenti dai parassiti per evitare che possano saltellare da una testa all’altra quando i ragazzini le avvicinano davanti a uno smartphone per immortalare il momento. Marcy McQuillian, in un’intervista ad un sito di San Francisco, ripresa in un articolo che l’Huffington Post dedica alla vicenda, ha detto: “Solitamente tratto bambini piccoli, perché per loro c’è un maggiore rischio che le teste vengano a contatto, ma ora gli adolescenti avvicinano le teste ogni giorno per scattare le foto con i cellulari”. Anche per un’altra “spidocchiatrice” professionista, di un ambulatorio di Oakland, questa tesi “è plausibile”, dal momento che per la diffusione dei pidocchi è necessario “il contatto diretto”. Ovviamente c’è anche chi si discosta da questa tesi. Tra questi anche il dottor Richard Pollack, della School of Public Health dell’università di Harvard, responsabile di un sito che aiuta ad identificare e combattere i diversi tipi di parassiti umani, IdentifyUs. Lo scienziato ricorda che gli adolescenti hanno sempre avuto i pidocchi e non c’è nessuna prova del legame con gli autoscatti. Per Pollack si tratta di una mossa pubblicitaria di questi centri di rimozione dei pidocchi: “ogni volta che apre un nuovo centro, sembra sempre che ci sia una nuova epidemia, fa bene ai loro affari”.

Ora l’autoscatto… è a misura di bambino!

baby-selfie-tuttacronacaAnche i bimbi ora cadranno nella rete del selfie, la moda dell’autoscatto che spopola in rete? L’idea della nuova app pensata per i più piccoli è proprio questa. Vi sono animali stilizzati per attirare l’attenzione del soggetto e una macro icona della fotocamera che guidano i bambini nelle varie mosse per scatare il loro primo selfie: già pronti per sbarcare sui social quindi. Al momento l’app è solo per Android e si trova sul Play Store di Google.

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Il “selfie” arriva anche a Sanremo!

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Ormai non c’è più nessun luogo “sacro” o “inviolabile”, ovunque e in qualsiasi circostanza ci si può fare un “selfie” postarlo e attendere nella speranza che diventi virale. Ma se a farlo è Francesco Sàrcina,ex voce del gruppo Le Vibrazioni, e il fondo è la platea del Festival di Sanremo allora c’è la certezza che quel selfie” diventerà famoso. Il cantante appena terminato di cantare i suoi due brani, “In questa città” e ”Nel tuo sorriso”, mentre si allontanava dal palco e nell’istante in cui il pugile Clemente Russo annunciava la preferenza del pubblico per il secondo brano, si è scattato la foto e l’ha inviata sui social.

Anche Sochi ha la sua foto virale! Oltre 27.300 re-tweet!

sochi-selfie-tuttacronaca1Sembrerebbe un selfie, anche se a chiunque sorge il dubbio che possa trattarsi di uno sbaglio (o, perchè no, anche di un montaggio). Limmagine, che ritrae una donna che stava seguento la partita di hockey Russia-Slovenia a Sochi, è diventata rapidamente virale in rete. Quello che si vede, o quello che sembra, è una donna che si sta scattando un selfie all’occhio, anche se l’idea che tutti se ne fanno è che la signora volesse scattare una foto alla pista e si sia confusa. E’ stato l’utente di Twitter Bryan Wood a catturare il momento. Condiviso lo scatto sul sociale, ha ricevuto oltre 27.300 retweet in appena tre giorni!

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Gli Obama a un passo dal divorzio, colpa di un selfie?

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Non è solo gossip o rumours, ma la crisi matrimoniale degli Obama e gli effetti che immancabilmente avrà un divorzio sulla politica americana e su quella internazionale sono già ampiamente prevedibili. Non è la prima volta che la famiglia presidenziale entra nell’occhio del ciclone e si parla di divorzio, ma questa volta più di altre sembra proprio che le voci non sono più chiacchiere. Non sono più le riviste di gossip estremo ma autorevoli  quotidiani americani e internazionali. Il divorzio irrompe alla vigilia del cinquantesimo compleanno della First Lady che vede Barack Obama assente. E se in un primo momento si era dettoche questo doveva essere il regalo del presidente Obama alla moglie subito è apparso lampante che l'”assenza” non è mai un regalo! Ecco come il  National Enquirer, ricostruisce la vicenda in un articolo uscito a inizio gennaio e che oggi è di attualità più che mai con Michelle furiosa e quel “selfie” di troppo.

…una Michelle così furiosa con il marito da decidere di starsene lontana da Washington per un pò di tempo. Il motivo? Il selfie con il primo ministro danese Helle Thorning- Schmidt durante la cerimonia di commemorazione di Nelson Mandela a Soweto.

Quelle risa giogionesche del marito accanto all’affascinante capo del governo di Copenhagen, quel parlare fitto fitto, quell’evidente empatia tra Barack e Helle, immortalato da decine di  fotografi e dall’autoscatto fatto anche con il premier britannico David Cameron, non sono proprio piaciute a Michelle. Non solo perché il marito (presidente degli Usa, è bene ricordarlo) non teneva un comportamento consono all’occasione, ma anche (e forse soprattutto) perchè Barack sembrava tranquillamente flirtare con un’altra.

L’espressione molto infastidita di Michelle, catturata dai teleobiettivi dei fotografi, è stata assunta a prova di questa sua fortissima contrarietà. Confermata anche dal fatto che si sia seduta lei accanto al primo ministro danese appena il marito si è alzato per andare a tenere il discorso commemorativo di Nelson Mandela e che da lì non si sia schiodata anche quando Barack è tornato, in modo da impedire che lui e Helle potesse riprendere la loro gioiosa conversazione.

Dopo questo siparietto, Michelle non avrebbe detto nulla in pubblico al marito, ma appena rimasti soli, sarebbero volate fortissime urla. Lo ha accusato di averla umiliata di fronte al mondo e gli avrebbe preannunciato la sua decisione di rimanere alle Hawaii, ospite della star televisiva Oprah Winfrey, ben oltre la prevista data di ritorno a Washington di Barack. Secondo National Enquirer, la First Lady avrebbe consultato (un’altra volta?) un avvocato specializzato in cause di divorzio per valutare le clausole di una separazione. La Casa Bianca, interpellata, ha parlato di un regalo del marito alla moglie in occasione del cinquantesimo compleanno di Michelle: due settimane di riposo e svago, lontana dai doveri di madre e di Prima Dama dell’America. Ma, questo periodo di distanza l’uno dall’altra non ha fatto altro che alimentare i dubbi sullo stato di salute della loro unione.

Il matrimonio però sarebbe in crisi da tempo. Già all’epoca della rielezione di Obama, il gossip li ritraeva come una coppia ormai al capolinea. Come afferma Panorama:

Il ruolo da First Lady non è mai stata una vera aspirazione di questa autonoma e forte donna, restia a rimanare a Washington per otto anni, desiderosa di una vita ordinaria per le sue figlie, sofferente rispetto alle scelte personali (e alle ricadute sulla vita privata degli errori politici) del marito. Stanca di questa situazione, logorata dall’impossibilità di avere una sua vita (era un brillante avvocato), Michelle – dicevano le cronache – avrebbe deciso già allora una separazione di fatto da Barack da consumarsi sotto lo stesso tetto (della Casa Bianca) fino alla fine del secondo mandato per evitare di rovinare la presidenza e il lascito politico del marito.

Nessuno ha mai confermato questa situazione, ma per mesi le cronache rosa si sono arricchite di particolari sulle frequenti discussioni tra i due, con un’escalation di urla che attraversava le porte chiuse degli appartamenti presidenziali; di racconti di una Michelle particolarmente gelosa delle attenzioni del marito nei confronti di altre donne, come nel caso di una scenata per i sorrisi all’attrice Kerry Washington durante una serata di raccolta fondi; di un’epica litigata pochi giorni prima della disastrosa performance di Barack nel primo dibattito televisivo con Mitt Romney.

La Casa Bianca, come è ovvio, non rilascia commenti.

Ci sarà l’annuncio ufficiale o fino a fine mandato Michelle e Barack continueranno a farsi vedere in pubblico in un’immagine di famiglia perfetta, per poi voltarsi le spalle appena rientrati nelle mura della Casa Bianca?

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Il selfie a tutti i costi: il suo aereo precipita, lui si scatta una foto

ferdinand-puentes-selfie-tuttacronacaLo scorso 12 dicembre, alle Hawaii, un Cessna precipitava pochi minuti dopo essere decollato dall’isola di Molokai. Negli attimi drammatici di quell’incidente, nel quale perse la vita Loretta Fuddy, direttrice del Dipartimento della Salute delle Hawaii, c’è stato anche chi non solo ha girato un video ma ha pensato bene di scattarsi un selfie, così come sembra comandare la moda imperante del web. Ferdinand Puentes, uno dei nove passeggeri, sopravvissuto all’incidente causato dall’avaria di uno dei due motori del velivolo, ha prima ripreso l’atterraggio di fortuna e poi, una volta in mare, è riuscito addirittura a fotografarsi con il giubbotto salvagente e alle sue spalle, in lontananza, la coda dell’aereo che stava affondando. La foto è stata quindi pubblicata in Facebook e ora i media, a partire dall’Abc, l’ha diffusa assieme al filmato.

James Franco e l’elogio dei selfies

james-franco-selfie-tuttacronacaL’attore James Franco ha una vera e propria passione per gli autoscatti, come dimostra il suo uso smodato di Instagram e il fatto che i media americani l’abbiano incoronato “re del selfie”. La star offre a tutti la sua risposta alle critiche attraverso le colonne del New York Times per il quale ha firmato un articolo intitolato “The meanings of selfie”, i significati del selfie. Nel pezzo, Franco spiega come l’autoscatto da sfoggiare sui social network sia il modo più rapido ed efficace per ottenere popolarità online. Non solo: “I selfie sono degli avatar dei mini me che inviamo al mondo per dare un’idea di noi agli altri”.

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L’attentato a Beirut: il selfie di un ragazzo prima della tragedia

 

autoscatto-beirut-tuttacronacaDoveva essere una mattinata in compagnia quella di un gruppo di amici due giorni fa a Beirut. Nessuno si aspettava la tragedia. Invece un attentato terroristico a un centro commerciale ha trasformato per sempre le loro vite. Poco prima che un’auto esplodesse uccidendo uno di loro e altre sette persone i ragazzi si erano scattati un selfie, un autoscatto che li ritrae tutti assieme. Alle loro spalle, la vettura che poco dopo ha spezzato la vita al loro amico, il ragazzo con la felpa rossa, rimasto gravemente ferito nell’esplosione e morto poco dopo.

La foto più curiosa alla commemorazione di Mandela: chi scatta il selfie?

selfie-obama-cameron-tuttacronacaLa giornata di oggi è di quelle che resteranno nella Storia, così come l’uomo immenso alla quale è stata dedicata. Si commemora Nelson Mandela, il leader sudafricano mancato all’età di 95 anni e lo stadio di Johannesburg ha aperto le porte ai grandi della Terra ma anche a tutti coloro che volevano rendere un ultimo omaggio a Madiba. E se lo scatto che ritrae la stretta di mano tra Barack Obama e Raul Castro ha già fatto il giro del mondo, sicuramente un’altra foto viaggerà rapidamente sul Web. A scattarla, Roberto Schimdt per Getty Images ed è a dir poco curiosa. Il fotografo ha infatti immortalato Barack Obama e David Cameron mentre avvicinano la loro testa a quella di Helle Thorning-Schmidt, primo ministro della Danimarca e si scattano un “selfie”, un autoscatto, ormai moda imperante del web. Una foto che potrebbero scattarsi degli amici allo stadio ma che non coinvolge Michelle Obama, che non sembra essere molto favorevole alla trovata. Presenti alla commemorazione, anche il cantate Bono Vox e l’attrice sudafricana Charlize Theron.

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Nella bocca di un pinguino, il selfie che spopola!

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“Selfie d’autore” lo potremmo definire quello che invece, con ogni probabilità è stato uno scatto casuale. In twitter sta spopolando lo scatto di un pinguino a becco aperto che, come si legge dalla didascalia, era incuriosito da una videocamera e tentava con il becco di afferrarla. La foto è stata pubblicata dallo staff della M/S Expedition, società che organizza crociere “avventurose” al polo Sud, Polo Nord e in Africa

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Marco Mengoni non finisce di stupire: arriva l’iBook

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Arriva una nuova iniziativa per Marco Mengoni che lancia il primo iBook realizzato da un artista italiano per iTunes. Prima di Mengoni un progetto del genere era stato realizzato a livello internazionale solo dai Coldplay e Led Zeppelin. Un documento interattivo che sarà completamente pensato e ideato dall’artista e raccoglierà un anno di colori, emozioni e immagini.

Inizialmente conterrà 25 video, con un minuto  del videoclip di Bellissimo  e circa 230 foto per un totale di 45 pagine in 8 capitoli. Ci sarà spazio anche per un racconto delle proprie esperienze personali, fino ad arrivare alla vittoria a Sanremo e poi la candidatura al Best Worldwide Act agli EMA 2013. Non mancheranno neppure immagini e video di 40 tappe del tour, tutte andate sold out. Poi ci sarà spazio per i selfie, quelli scattati nel backstage del palco, quelle con i colleghi e i collaboratori o semplicemente momenti della sua vita privata che vorrà condividere con i suoi fans.

Tutti pazzi per il selfie (che ora ha un posto nel dizionario)

selfie-jfk-tuttacronaca1Lo scorso mese la parola “selfie” ha fatto il suo ingresso nell’Oxford Dictionaries. Si tratta di una “fotografia che uno scatta a sé stesso, in genere con uno smartphone o una webcam e che viene caricata su un social media”. In realtà, anche se il fenomeno è in piena esplosione in questo periodo, la moda dell’autoritratto è nata anni fa. Nel 2005 si parlava di “MySpace pic”, che il New Yorker descrive “un autoritratto amatoriale, con un flash accecante, spesso scattato di fronte allo specchio di un bagno”. Ma all’epoca MySpace era “popolata” da teenagers e queste foto presero una connotazione negativa o almeno adolescenziale. Del selfie, invece, sembra non riesca a farne a meno nessuno, celebrities incluse. E se ci chiediamo se anche i grandi del passato sarebbero caduti nella rete dell’autoscatto, e con che risultati, The Cape News, quotidiano del Sudafrica, prova a mostrare cosa sarebbe accaduto. Ha infatti chiesto a un’agenzia pubblicitaria di “ringiovanire” la propria immagine e per farlo ha utilizzato finti autoscatti delle più celebri fotografie di tutti i tempi. Ecco quindi Jackie Kennedy splendida in tailleur che si scatta una foto in auto con Mr. President oppure Winston Churchill con sigaro in una mano e smartphone nell’ altra.

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La nuova moda agghiacciante: selfie al funerale

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Forse è solo per esorcizzare il dolore, forse è di cattivo gusto, forse è solo per stupire o chissà quali motivazioni ci possono essere per scattare un selfie al funerale della nonna o per controllare l’abito prima di prendere parte alla cerimonia. Sul web la moda c’è e si fa sentire:

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