Il sederino di Santiago finisce in Instagram… ed è polemica

santiago-stefano-martino-belen-tuttacronacaBelen e Stefano sono in Argentina con il piccolo Santiago per trascorrere il periodo delle feste e la showgirl non manca di aggiornare il suo profilo Instagram con nuove foto. L’ultima, tuttavia, ha scatenato un fiume di polemiche. La Rodriguez ha infatti pubblicato un’immagine in cui vengono ritratti “il piccoletto” e “il gigante”, ossia il figlio e il marito. Solo che il piccolo, completamente svestito, mostra il suo lato b. Conoscendo Belen non dovrebbe meravigliare l’ennesimo scatto che ritrae Santiago e non si capisce perchè questa foto in particolare, che potrebbe venir scattata da una madre “qualsiasi” senza destare clamore, sia finita nell’occhio del ciclone. In molti hanno infatti visto qualcosa di poco pudico e decoroso e c’è stato anche chi ha accusato Belen di essere una madre poco accorta vista la nudità del bimbo. Di certo non si prevedeva che il sederino del pupo destasse un simile scalpore e che la foto veicoli un messaggio a sfondo sessuale è da escludersi. Eppure non piace. Lo strano popolo del web: followers… per criticare?

Forte sisma in Cile, magnitudo 6.6

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Un terremoto di forte intensità torna a colpire il Cile. L’istituto geologico degli Stati Uniti, l’Usgs, ha registrato infatti una scossa di magnitudo 6.6. La scossa è stata registrata poco dopo la mezzanotte (ora italiana), a circa 10 km di profondità e l’epicentro si trova proprio sulla costa: la città più vicina, Coquimbo, si trova ad una sessantina di km. Le autorità cilene comunque non hanno riferito di danni o vittime, ed anche il pericolo tsunami è scongiurato: lo ha comunicato ufficialmente il Servizio idrografico e oceanografico della marina di Santiago (Shoa).

11 settembre: Cile e Usa legati a una data.

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Una data che ha segnato profondamente due nazioni. Era il 2001 quando si rimaneva attoniti davanti agli schermi televisivi a vedere l’attacco alle Torri Gemelle. Poi fiumi d’inchiostro sono stati scritti, immagini di dolore sono entrate nell’immaginario collettivo e ogni anno si è celebrato il giorno che ha cambiato gli equilibri del mondo e ha messo in ginocchio gli Usa. Quella potenza invalicabile era stata annientata dagli aerei di linea utilizzati come strumenti di morte dagli attentatori islamici. New York che si sbriciolava, la Big Apple che morsa al cuore da un parassita capace di radere al suolo i simboli della potenza economica statunitense, mentre il mondo s’interrogava su cosa sarebbe accaduto e vacillava intorno a quello sradicamento a cui stava assistendo. A distanza di 12 anni tutto quello che si poteva dire si è detto, ogni analisi è stata fatta, ma per il mondo occidentale quella ferita resta aperta. Per quelle generazioni cresciute tra fast food, film americani e il sogno del self made man quell’11 settembre continua a essere vissuto come una data in cui si è rimasti orfani. Si è capito improvvisamente che gli Usa erano vulnerabili anche loro, che l’eroe aveva un lato debole, una fragilità profonda per non essersi accorto che dall’altra parte del mondo c’era chi odiava McDonald’s e non tifava per i Giants. L’ignorare le altre culture e l’egocentrismo nazionale aveva portato gli Usa a non farsi domande e per questo erano poi esplose le Torri Gemelle, condannate dall’ottusità di un imperialismo a senso unico. Chi ci ha rimesso poi, come sempre accade, è stata la popolazione inerme, quei newyorkesi costretti in palazzi di vetro e in monolocali, con l’ansia di un lavoro snervante e di una vita per molti versi stretta e programmata. A New York sono già stati accesi i fasci di luce al World Trade Center, dove ormai spicca la Freedom Tower, e diverse manifestazioni di ricordo si terranno in città. Fra queste la “Table of Silence Project”, durante il quale 100 ballerini vestiti di bianco si esibiranno al Lincoln Center sulle note del flauto di Andrea Ceccoromi.

In Cile invece quell’11 settembre va ricondotto al 1973 e coincide con il golpe che instaurò la dittature di Pinochet. Per ricordare la fine della democrazia e l’inizio del periodo più drammatico del Cile un migliaio di persone si sono stesi per terra lungo le strade di Santiago in memoria dei ‘desaparecidos’. A 40 anni di distanza si resta solo con i dubbi senza la possibilità di fare chiarezza. Una storia di violazione dei diritti umani che fece una strage paragonabile solo a quella delle grandi tragedie mondiali.

Belen e Stefano: acrobazie in spiaggia

belen-stefano-acrobazie-tuttacronacaFormentera spiaggia ideale… per le acrobazie! O almeno sembrano pensarla così i promessi sposi Belen Rodriguez e Stefano De Martino che si sono sbizzarriti in figure acrobatiche sulla morbida sabbia dell’isola. L’ex ballerino di Amici si e’ lanciato in una lunga serie di salti mortali mostrando il suo fisico atletico mentre la showgirl argentina ha messo in campo la sua sensualità.

La madre di una delle vittime dell’incidente di Santiago fa riflettere “le cariche”

carolinabesada-santiago-tuttacronacaFaro de Vigo ha pubblicato la lettera della madre di una delle vittime dell’incidente ferroviario di Santiago de Campostela, la 18enne Carolina Besada Garrido. La donna spiega che “mia figlia mi ha sempre detto di essere orgogliosa di avere una madre lottatrice e so che non le sarebbe piaciuto che rimanessi in silenzio. Questo è un omaggio per lei. A tutti coloro che hanno aiutato i nostri cari e noi in questi difficili momenti, voglio dire che ogni loro gesto ha riempito di calore la nostra anima. Chi si è sentito scioccato da quello che è successo, deve sapere che la sua empatia ci dà forza. Tutti loro ci hanno ricordato che il mondo è pieno di esseri eccezionali. A chi, come noi, prova dolore per la sua perdita, mando un abbraccio sincero e tutto il mio affetto. Pensiamo che siano in pace e lasciamo che il tempo ci aiuti affinchè il loro ricordo c’inondi d’amore. Grazie per tutti gli abbracci, i baci e le parole sincere d’incoraggiamento che abbiamo ricevuto, anche dalle persone che non conoscevamo, anonimi o con ‘cariche’.”

Dopo i sentiti ringraziamenti, la madre di Carolina lancia anche un attacco a chi ha causato o “approfittato” della tragedia solo per “mostrarsi”. Continua infatti lo scritto: “E infine voglio rivolgermi a quelli che si credono ‘importanti’ e hanno sfilato davanti ai nostri occhi per offrirsi alle telecamere, con i loro completi e uniformi, per ‘farsi vedere’, dopo che noi avevamo già trascorso dodici ore di angoscia, non sapendo se avremmo potuto riabbracciare i nostri cari. Anche al macchinista che, se verrà confermata, ci ha spezzati con la sua irresponsabilità. A coloro che sono venuti a mostrarci una falsa simpatia perchè la loro carica o il loro partito lo ‘esigeva’ (che sappiano che è questo quello che trasmettono; avreste dimostrato una qualche compassione rimanendo nei vostri lussuosi uffici). A coloro che hanno ceduto alle pressioni ‘dall’alto’ e ci hanno torturato promettendo informazioni che ancora non ci hanno fornito. A coloro che preferiscono ‘tagliare’ vite piuttosto che dover rinunciare alla loro auto ufficiale. Mi rivolgo a voi per dirvi che le vostre azioni vi stanno facendo marcire il cuore, ma forse non è troppo tardi perchè voi cambiate e collaboriate per rendere questo mondo un posto dove la cosa importante tornino ad essere le persone.”

I nostri 7 giorni: le immagini che restano impresse

7giorni-tuttacronacaE’ stata una settimana che ha lasciato tante ferite quella appena trascorsa. Con immagini di incidenti ed esplosioni diffuse dai media che lasciano ammutoliti di fronte alla rapidità con cui, a volte, si consuma una tragedia. Si terranno domani i funerali delle 78 vittime del disastro ferroviario di Santiago de Campostela, in Galizia, una tragedia in cui anche un giovane italiano ha perso la vita e a seguito della quale il macchinista “con il vizio della velocità” e forse distratto dal telefono è stato arrestato. Ma l’Italia è stata funestata anche da altri drammi questa settimana. Come nel caso dell’esplosione nel Pescarese, partita da un deposito giudiziario di botti illegali e che ha coinvolto la fabbrica di fuochi d’artificio là accanto. Hanno perso la vita quattro persone, una delle quali è già nota come eroe. Si tratta di Alessio Di Giovanni, il 22enne che, dopo la prima deflagrazione, è accorso in soccorso dei suoi familiari, sfidando il pericolo. Perchè davanti al dramma le reazioni possono essere le più diverse. Chi presta aiuto, chi preferisce tenersene fuori ma, armato di un cellulare con fotocamera incorporata, vuole una testimonianza di quanto accaduto, forse per condividerla, forse per una qualche forma di morbosità. E’ stato il caso di Milano, dove una donna, Barbara Papetti, è stata investita da un autobus ed il suo corpo martoriato è rimasto incastrato sotto il mezzo. I vigili hanno faticato a contenere la folla di curiosi che cercava di rubare scatti di quella scena. Ma non è solo la curiosità a far stringere le persone tra loro: c’è anche l’affetto, la tristezza, il ricordo. C’è la voglia di dare un ultimo saluto, tutti assieme, perchè a volte per dire addio serve appoggiarsi agli altri per trovarne la forza e superare assieme quel momento. E i funerali di Andrea Antonelli sono stati questo: il ricordo di un campione, di un amico, di un figlio. Il saluto a chi è sempre andato di corsa, terminando il viaggio prima di quanto ci si potesse aspettare.

abbraccio-folla-tuttacronacaMa non sono solo le tragedie ad unire: c’è anche l’aspettativa, la gioia, la condivisione di momenti importanti. E se anche si è lontani, tenersi informati equivale ad annullare le distanze e sentirsi parte di un gruppo, prendere parte a qualcosa di grande, d’importante. Basta vedere come le telecamere si accendono sulla visita del Papa in Brasile in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, sia che si tratti di una visita alle favelas che un incontro in spiaggia. Così come è accaduto anche con la nascita del Royal Baby, tanto attesa nel Regno Unito ma che ha catalizzato l’attenzione di tutto il mondo. Del resto non tutti i giorni vede la luce una persona che un giorno potrebbe regnare e le vite dei reali inglesi sono da sempre “sotto stretta osservazione” da parte dei loro sudditi. E così già si parla del principino George Alexander Louis e ci si domanda se davvero Harry manterrà la promessa di aiutarne i genitori offrendosi come baby sitter. Ma se l’Inghilterra ha un nuovo erede al trono, il Belgio ha già salutato il suo nuovo re, dopo che Alberto II ha abdicato in favore del figlio Filippo. Ma non sono solo le teste coronare ad unire un popolo. Anche lo sport è in grado di farlo. Si stanno svolgendo in questi giorni i Mondiali di Nuoto di Barcellona e gli italiani, si sa, sono sempre pronti a tifare per i loro campioni. E se da oggi si è iniziato a incitare i nuotatori in vasca corta, nei giorni precedenti si è gioito per le medaglie di Martina, Tania e… Tania e Francesca. Perchè se una gara si vince “in solitaria”, altre volte hai bisogno di avere accanto qualcuno con il tuo stesso obiettivo. In questo caso, il podio! Ma non sono solo gli umani a “fare squadra”: anche le zanzare milanesi sembrano essere determinate a muoversi in gruppo… e non è propriamente un bene. Com’è apparso evidente da una nota pubblicata in Facebook da una donna che ha scritto al sindaco Pisapia per chiedere vengano presi provvedimenti al riguardo. Insomma, il gruppo a volte è condivisione, altre supporto, altre ancora ci serve per trovare qualcuno che ci dia il coraggio… di spiccare il salto, non importa se siamo umani o anatroccoli…

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Il treno deragliato a Santiago: il macchinista parlava al telefono?

santiago-macchinista-arrestato-tuttacronacaSono ufficialmente 78 le vittime del disastro ferroviario di mercoledì scorso. Ora il macchinista del treno deragliato nei pressi di Santiago de Campostela, Francisco Josè Garzon Amo, è accusato di “omicidio per imprudenza”. Il presidente della giunta della Galizia, Alberto Nunez Feijoo, ha affermato che “Non poteva essere così”, precisando che  “il tratto interessato dall’incidente non è stata ancora adeguato all’alta velocità”. Il mezzo viaggiava a 190 Km/h in un tratto con il limite di 80 Km/h. Per gli investigatori l’accusato, che dal suo profilo Facebook, sembra avesse il “vizio della velocità“, potrebbe essersi distratto parlando al telefono.

La Farnesina conferma: un italiano tra i morti di Santiago de Campostela

incidente-santiago-tuttacronacaLa conferma arriva dalla Farnesina: una delle vittime del treno deragliato a causa dell’alta velocità a Santiago de Campostela, in Galizia. è il 25enne Dario Lombardo, originario di Messina. I genitori del giovane sono giunti in Spagna e il rientro della salma avverrà nei prossimi giorni. Nel frattempo il macchinista del treno, Francisco Josè Garzon Amo, 52enne, è stato formalmente arrestato e si trova piantonato in ospedale. L’uomo lavorava da 30 anni in ferrovia e da 10 era alla guida di un treno. Nel frattempo i tecnici stanno assemblando la scatola nera del convoglio, ha detto una portavoce della corte suprema regionale della Galizia.

Il disastro ferroviario di Santiago: anche un italiano tra le vittime

incidente-santiago-tuttacronacaSarà l’esame del Dna previsto per oggi a confermare ufficialmente l’identità, ma tra i morti dell’incidente di Santiago ci sarebbe anche un 25enne originario della Sicilia ma residente in Germania con i genitori. La presunta vittima italiana, secondo quanto reso noto dalle autorità galiziane, sarebbe Dario Lombardo, di Forza d’Agrò, provincia di Messina. Al momento, le vittime accertate sono 80, 19 delle quali già identificate. 140 sono invece le persone rimaste ferite, cinque sono in coma, secondo fonti dei soccorritori. “La nostra priorità in questo momento è identificare le vittime” ha detto il vicepresidente della giunta della Galizia, Alfonso Rueda, il quale ha riferito che i nomi delle vittime saranno resi noti solo dopo il completamento delle identificazioni e la comunicazione ai familiari. Rueda ha rilevato che “le operazioni di soccorso sono state tempestive”. Sul posto operano circa 500 tra vigili del fuoco, soccorritori e agenti di polizia e della Guardia civil. Anche il premier spagnolo si è recato sul luogo della tragedia. “Ho avuto l’opportunità di visitare alcuni feriti all’Università di Santiago di Compostela”, ha poi raccontato Rajoy, che ha ringraziato “tutta la popolazione di Santiago” così come “tutti i funzionari, i dipendenti pubblici, di tutti i settori. Il comportamento da parte loro è stato esemplare. Vorrei congratularmi anche con le forze di polizia della regione galiziana e vorrei ringraziare il ministero dell Infrastrutture, i soccorritori, i vigili del fuoco, il personale sanitario”.

Il macchinista del treno del disastro di Santiago aveva il vizio della velocità

santiago-macchinista-tuttacronacaFrancisco Josè Garzon Amo, il macchinista del treno deragliato a Santiago De Compostela, non è nuovo alle imprese di velocità. Solo qualche mese fa si vantava infatti sulla sua pagina Facebook della velocità raggiunta dal treno che stava guidando, pubblicando la foto del tachimentro che indicava circa 200 Km/h. Al momento dell’incidente di ieri, il mezzo viaggiava a 190 km/h, in un tratto dove il limite massimo consentito è di 80 kilometri orari. Quando pubblicò la foto in Facebook, aggiunse il commento: “Sono al limite non posso andare di più” e al commento “Ma se vai a 200”, rispose: “Ma il tachimentro non è truccato”. Una terza persona s’intromise nella conversazione osservando: “Se ti becca la Guardia Civil (la polizia spagnola) rimani senza punti”. Il macchinista aggiunse la battuta: “Che bello sarebbe andare in parallelo alla Guardia Civil e superarli facendo saltare l’autovelox. Ah ah, che bella multa per Renfe”.

Il disastro ferroviario di Santiago: sale il numero dei morti, 77. Gaffe del premier

spagna-incidente-tuttacronacaMariano Rajoy, poche ore dopo il disastro ferroviario di Santiago di Campostela, ha diffuso un comunicato di condoglianze. Come ha fatto notare il quotidiano El Pais, però, il premier spagnolo ha fatto una gaffe: a un certo punto della comunicazione, infatti, si fa riferimento alle vittime del terremoto della città cinese di Gansu: un cordoglio in copia carbone insomma, con le frasi adatte in ogni circostanza e solo i nomi dei soggetti protagonisti della vicenda da cambiare. Se qualcuno si ricorda di farlo.
1374706645_500413_1374709176_noticia_grandeIntanto è cresciuto il numero delle vittime: l’ultimo bilancio fornito dal Tribunale della Galizia parla di 77 morti e 143 feriti. Sul posto sono intervenuti la polizia nazionale, i vigili del fuoco e il soccorso sanitario. Per il governo spagnolo, come ha riferito in serata la portavoce del primo ministro Mariano Rajoy che ha convocato una riunione d’emergenza del governo spagnolo a Madrid, prevale l’ipotesi dell’incidente causato da un errore umano dovuto all’alta velocità.

L’ipotesi è stata poi confermata dalle dichiarazioni del macchinista del convoglio, riportate da El Pais. L’uomo, che è rimasto illeso, avrebbe ammesso di aver preso la curva a velocità elevata, ma non ne avrebbe spiegato i motivi. Alcuni tecnici stimano che il treno viaggiasse a oltre 180 chilometri orari, mentre nel tratto interessato il limite è di 80 km/h.

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Incidente ferroviario a Santiago de Campostela: almeno 10 morti

treno-santiago-tuttacronacaNella sera del 24 luglio un treno ad alta velocità Alvia, che collega Madrid e Ferrol, è deragliato mentre stava entrando nella stazione di Santiago di Compostela, in Galizia, Spagna. Secondo quanto riporta El Mundo, i morti sono almeno 15. L’incidente sarebbe avvenuto in una curva all’altezza del viadotto Angrois AP-9. A bordo circa 240 persone e avrebbe coinvolto 4 vagoni che si sono scontrari tra loro dopo che il convoglio si è rovesciato. Oggi è vigilia della festa patronale della città.

Aggiornamento

Secondo i giornali locali, che citano le autorità, i morti sarebbero saliti ad almeno 35 persone mentre sono decine i feriti. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito un’esplosione prima dell’incidente. L’Unità di crisi della Farnesina, attraverso la rete diplomatico-consolare in Spagna, ha avviato contatti costanti con le autorità locali allo scopo di verificare l’eventuale presenza di italiani coinvolti. Lo si apprende al ministero degli Esteri.

“Santiago mi sta facendo crescere”: così Belen

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Nuova foto di Belen con in braccio il piccolo Santiago che ha fatto intenerire tutti i fan, soprattutto per come parla del figlio, spiegando come l’abbia aiutata a crescere. Parlando a Gente, la showgirl racconta anche del fidanzato Stefano De Martino: “È un compagno stupendo! Il miglior amante, il miglior amico, il miglior uomo per me”. Riguardo al loro matrimonio: “Ci piacerebbe celebrarle presto, ma dobbiamo ancora fare la comunione, la cresima”. E ovviamente il bambino: “Santiago mi sta facendo crescere. Non sono più la donna indipendente di prima, quella che faceva tutto senza pensare a nulla. Lui ha fatto lievitare il mio senso di responsabilità, anche se un po’ folle rimango”.

Stefano De Martino dà l’addio ad Amici

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Doveva essere una breve separazione e invece Stefano De Martino, neopapà di Santiago, non ci sarà neppure il prossimo anno nella popolare trasmissione di “Amici”.  Infatti sulla pagina Facebook di Maria De Filippi  è presente l’immagine del nuovo corpo di ballo maschile previsto per la tredicesima edizione: Amilcar Moret Gonzalez (già presente quest’anno), Sabatino D’Eustacchio (concorrente della terza edizione del talent), Michele Barile (concorrente di Amici 9), Marcello Sacchetta e Santo Giuliano (ex concorrente, dell’edizione 2006/2007). Nessuna traccia di De Martino… sarà costretto a fare da tata a Santiago anche il prossimo anno?

 

 

Santiago a pezzi! Dopo il piedino arriva la manina.

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Dopo il piedino spunta la manina di Santiago.
La neo mamma Belen Rodriguez mostra su Facebook la mano di Santiago. Ma pensa davvero che le persone si possano intenerire vedendo la manina piccola stringere una mano più grande, stereotipo ormai collaudato da tempo e anche passato di moda? Qualcuno griderà prima o poi alla vergogna e lasceranno in pace il povero bebè tra genitori e stampa? Santiago non ha diritto alla privacy?

Santiago, il figlio di Belen è già calvo?

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Santiago, non appena venuto al mondo, è stato immediatamente immortalato da tutte le riviste di gossip. E’ stato quindi facile fare un immediato riscontro… all’inizio il bebè aveva una chioma folta, ma nelle ultime foto pubblicate risulta essere completamente calvo… troppo stress per il piccolo di Belen?

Grane legali in vista per la neomamma Belen

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La denuncia è partita dalla  Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) dopo la diffusione di alcune foto, che ritraevano la showgirl Belen Rodriguez  che acquistava in farmacia un latte formulato e un biberon. Secondo i pediatri  quelle foto nascondono un’intollerabile pubblicità occulta, vietata per legge, con chiari intenti commerciali verso modalità non naturali di nutrizione. “Noi pediatri della SIPPS – afferma il dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente della SIPPS – intendiamo denunciare ogni pubblicità occulta di latte artificiale, biberon e tettarelle soprattutto quando sfrutta immagini di personaggi di grande visibilità mediatica per dare messaggi gravemente fuorvianti come l’utilizzo di latte artificiale a discapito del latte materno”.

Come ti rubo la copertina: la lettera di Selvaggia a Belen!

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Belen Rodriguez, neo mamma di Santiago, riceve una lettera attraverso gli schermi di “Celebrity Now” da Selvaggia. La Lucarelli, in cerca di visibilità e con un pizzico di gelosia per chi catalizza l’attenzione dei lettori tramite le copertine dei giornali di gossip, lancia un appello alla showgirl argentina. “Cara Belen, intanto auguri per essere diventata mamma. Per usare una metafora a te cara un figlio è come un tatuaggio, è per sempre. Col laser potrai cancellare giusto De Martino quando ti sarà passata l’infatuazione e ti sarai accorta di come si pettina. Belen, amica mia, c’è una notizia che devo darti. Ci sono cose che hai solo tu, le chiappe sode dure come il granito rosa, la bocca imbronciata, lo sguardo da cerbiatto che si è perso nel bosco e quello da maliarda che si è persa le mutande a seconda del momento. Ma c’è una cosa, Belen, che la natura ha regalato anche a noi, la capacità di figliare.” La Rodriguez si sta conquistando, a suon di poppate, l’attenzione dei media e Selvaggia non ci può stare, invita quindi ad allattare in privato, a godersi la compagnia del figlio nell’intimità della sua casa. Poi va oltre, perché la fase neonatale è limitata e l’attenzione scemerà, ma il fisico dell’argentina sembra non aver subito contraccolpi, quindi passa direttamente al contrattacco: “E poi Belen magnate qualcosa, ciuccia del sale grosso, fatti venire un po’ di ritenzione idrica perché è inammissibile che gli short stiano meglio a te a quattro giorni dal parto che a mia nipote a quattro giorni dal 15esimo compleanno.” Se poi è appena stato reso noto che De Martino lascia, almeno per un po’, il programma televisivo Amici per stare in compagnia del figlio, la critica deve tirare in ballo anche lui: “E manda Stefano a lavorare, forza, dai. Anche noi l’abbiamo fatto con qualcuno ’sto figlio, ma non è che ce lo siamo tenuti a casa a disinfettare il biberon e il microonde”. Insomma, l’appello suona simile a: stattene a casa, che c’è chi ha più bisogno di te di apparire: “Occupati dell’unica copertina che conta, quella di cotone con le iniziali del pupo, lascia stare per un po’ quelle di Chi. Che tanto, Belen, dì una cosa a noi donne, che possa alleviarci la pena di essere così banalmente normali. Dicci che ti è venuta una smagliatura e noi ti perdoneremo la copertina su Di Più. Vabbè quella di Di Più no, quella di Oggi”. Quanto più rilassante non è essere un “comune mortale” e far le scelte che più ci aggradano senza appelli in tv??? E soprattutto: qualcuno l’ha chiesto al piccolo Santiago se è contento di tutte queste attenzioni?

Scelte di vita: Stefano De Martino lascia Amici, vuole stare vicino a Santiago

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Stefano De Martino è stato stregato da Santiago. Il 9 aprile è diventato papà e sembra proprio che l’unica cosa che ora sia fondamentale per lui sia suo figlio e la sua compagna Belen. Così ha deciso di chiudere, almeno per il momento, con la trasmissione che lo ha portato alla ribalta. La notizia arriva dal blog di Gabriele Parpiglia ed è lo stesso giornalista a confermare che Stefano attraverso uno scambio di sms, non ha proprio nessun dubbio sulla sua decisione e avrebbe anche affermato  “In questo momento non riesco a staccarmi da Santiago”.

Belen e il bebè a “pezzi”? Il piedino di Santiago.

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Svelato il piedino di Santiago! Finalmente il piedino del bimbo famoso già ancor prima di nascere lo possiamo vedere. L’attrice infatti ha voluto fare un regalo a tutti i suoi fans e postare una foto sul suo profilo Facebook che la ritrae insieme al neonato del quale però si vede solo il piede accompagnato dalla didascalia  ” Grazie a tutti del vostro affetto!!! sono al settimo cielo…… vi voglio bene!”.

Insomma Santiago fa share… e quindi la Belen ha deciso di postare la foto per accontentare i suoi fans che con i messaggi le sono stati sempre accanto anche donandole un sorriso con qualche frase ironica. Ora Belen ci farà conoscere il bebè a “pezzi”? La prossima volta posterà una manina o la nuca?

 

Belen e Santiago! Ecco le foto.

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Belen e Santiago si mostrano alla stampa. Nelle foto anche Stefano De Martino e i parenti. Forse la scelta di mostrarsi insieme al figlio è stata per contrastare anche le foto che erano state scattate in sala parto e in altri locali dell’ospedale e stavano cercando la testata giornalistica che possa offrire più soldi.

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Corona da un tribunale all’altro… Belen da una camera a una villa!

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Mentre Corona passa da un’aula di tribunale all’altra, Belen passa da una camera da 600 euro alla clinica  S.Caterina Mangiagalli a una villa da 35.000 nelle calde spiagge di Formentera. Si vocifera infatti che la famiglia Rodriguez-De-Martino abbia già pianificato le proprie vacanze nella nota località balneare.

Santiago a Milano e Amelia a Roma!

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La notizia di Santiago, il figlio di  Belen Rodriguez e di Stefano De Martino, ha fatto in poche ore il giro del mondo. Anche il fiocco azzurro ha invaso Facebook e c’è anche chi ha ironizzato pesantemente come Selvaggia Lucarelli sulla nascita del bebè.

Ma è di queste ore anche un’altra nascita, ben diversa, ma che sta  allo stesso modo facendo impazzire il web. Si tratta di Amelia, nata il 25 marzo, ma solo oggi la sua venuta al mondo è stata resa nota solo oggi.

Al Bioparco infatti è nata una femmina di Cammello della Battriana. Appena nata la piccola era molto debole, non riusciva ad alzarsi e di conseguenza le era impossibile ‘attaccarsi’ alle mammelle della mamma. È stato dunque necessario l’intervento dei guardiani che hanno allattato la neonata giorno e notte, con turni ogni 4-6 ore, utilizzando un biberon contenente colostro bovino.

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Ospedale per Belen!

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Belen Rodriguez è in ospedale. A rivelarlo, il sito della rivista Vanity Fair, secondo il quale la showgirl argentina sarebbe stata ricoverata in clinica due giorni fa, il 6 marzo: nulla di grave, ma i medici avrebbero prescritto alla compagna di Stefano De Martino riposo assoluto per qualche giorno.
La Rodriguez ha continuato peraltro negli ultimi giorni a pubblicare status e foto su Facebook, sintomo del fatto che le sue condizioni di salute non sono comunque gravi.
Belen, al settimo mese di gravidanza, non parteciperà dunque, con ogni probabilità, alla seconda semifinale di Italia’s got talent, lo show in onda il sabato sera su Canale 5. La nascita del piccolo Santiago è prevista per fine aprile.

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