Federica Pellegrini… e quei 3mila euro per 2 ori e 3 record

federica-pellegrini-polemica-tuttacronacalLa Fin (Federazione Italiana Nuoto) ha ratificato i premi dei mondiali di nuoto di Roma del 2009, quando la Pellegrini infranse i precedenti record dei 200 e 400 stile libero aggiudicandosi due medaglie d’oro. “Questo è quello che ho guadagnato vincendo 2 mondiali con 3 record del mondo in una sola edizione. Fate voi!”. La nuotatrice ha ricevuto 3000 euro complessivi.  “Sono felice che sia ufficiale. Mi spiegheranno anche perché”. Forbes, la rivista statunitense, stila ogni anno la classifica degli sportivi più ricchi del pianeta: con 78,1 milioni di dollari Tiger Woods precede Roger Federer, con 71,5 milioni. Sul podio la stella dei Lakers Kobe Bryant, con 61,9 milioni. Per quel che riguarda il mondo delle corse bisogna scendere al 19esimo posto dove si piazza Fernando Alonso, che porta a casa qualcosa come 30 milioni. Il pilota spagnolo della Ferrari guadagna otto milioni in più dell’unico italiano presente in classifica, Valentino Rossi. Nonostante i due anni deludenti alla Ducati il Dottore si piazza in 51esima posizione con 22 milioni, due in meno rispetto allo scorso anno. Più “nera” la classifica delle donne: tra i primi cento troviamo solo tre rappresentanti e tutte tenniste. In 22esima posizione c’è Maria Sharapova con 29 milioni all’anno mentre Serena Williams è 68esima con 20,5 milioni e Li Na 85esima con 18,2.

Aggiornamento 13 agosto 2013, 18.52:

La Fin ribatte al Twitter di Federica Pellegrini e fa sapere che alla nuotatrice sono già stati erogati 60mila euro per i due oro di Roma:  «I premi per quei Mondiali del 2009 sono stati erogati già nel 2010, e quanto all’entità è quella stabilita prima di ogni rassegna internazionale. Gli ori di Roma valevano oltre trentamila euro ciascuno. La Fin stabilisce ogni anno agonistico una tabella premi a favore degli atleti e ha già erogato anche queli per gli Europei di Budapest 2010, campionati del mondo di Shanghai 2011, Europei di Debrecen 2012 e Olimpiadi di Londra 2012, per i piazzamenti non coperti dai contributi Coni».

La Fin spiega poi che:  «i premi stabiliti e comunicati per i mondiali di Barcellona 2013 per il settore nuoto, in linea con quelli degli anni precedenti, ammontano a 35.000 euro per il primo posto, 18.750 euro per il secondo (quello conquistato da Federica nei 200 sl), 11.250 euro per terzo, 4.000 euro per il quarto, 3000 euro per il quinto, 2500 euro per il sesto, 1500 euro per il settimo e 1000 euro per l’ottavo».

Pellegrini dopo la medaglia arriva lo spot contro la violenza sulle donne

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Conclusa la spedizione a Barcellona per i mondiali di nuoto, la nazionale femminile “scende in vasca” contro la violenza sulle donne. Lo spot si chiama “Ferma il bastardo” ed è promosso dal marchio di abbigliamento femminile Yamamay. Federica Pellegrini dopo aver vinto l’argento nei 200 stile libero ha postato sul suo profilo twitter una foto che la ritrae insieme alle compagne di nazionale con indosso la maglia della campagna con la scritta rossa ‘Ferma il bastardo’ e la richiesta ”Retweet please!”.

 

Gregorio Paltrinieri è BRONZO!!!

gregorio-paltrinieri-tuttacronacaUltimo giorno dei Mondiali di Nuoto di Barcellona, con le speranze italiane riposte in Gregorio Paltrinieri e i suoi 1500 metri a stile libero. E se il cinese Sun e Cochrane sono inarrivabili, Gregorio si è lasciato alle spalle tutti gli altri. Una splendida gara per lui, che non solo vince il bronzo, ma sbriciola anche il record italiano! Seconda medaglia per la spedizione italiana in vasca corta che arriva dal semifondo. E finalmente, all’ultimo giorno e dopo l’argento di Federica Pellegrini nei 200 stile libero, possiamo festeggiare!

Matteo Rivolta: 100 metri che gli assicurano la finale

rivolta-barcellona-tuttacronacaFederica Pellegrini ha centrato la semifinale questa mattina ma nel pomeriggio in quella che sarebbe dovuta essere la sua gara, la 200 dorso, ha pagato lo scotto delle fatiche già spese nei giorni precedenti. Solo nono posto nella classifica generale, che non le permette l’accesso alla finale per appena 13 centesimi. Si è dichiarata comunque soddisfatta: non potrebbe essere diversamente visto lo splendido, e inaspettato, argento nei 200 stile libero. La ritroveremo in acqua domenica per la staffetta.

Ottima prova in semifinale per Matteo Rivolta,  nei 100 delfino, quinto in batteria e, con un tempo di 51’70”, nuovo record italiano per lui, nonchè l’accesso alla finale.

Non ce l’ha fatta invece Silvia Di Pietro nei 50 delfino, sesta in batteria e dodicesima in classifica generale con un tempo di 26’35”.

Barcellona 2013: nulla di fatto oggi per l’Italia

Luca-Dotto-tuttacronacaNon ce l’ha fatta Luca Dotto nella finale 100 stile libero: solo ottavo in 48 e mezzo, al di sotto delle sue possibilità. Troppo alto da superare l’ostacolo della semifinale, invece, Federico Turrini, 200 dorso, 5 in batteria in mattinata ma 8 nella sua semifinale. Si era aggiudicata la finale anche la staffetta femminile della 4×2, ma anche per le nuotatrici azzurre oggi non c’è stata gara contro la supremazia delle altre nazioni.

Nei giorni scorsi è terminata anche la gara di tuffi dalle grandi altezze (27 metri) maschile, che ha incoronato il 39enne colombiano Orlando Duque. Ma lo spettacolo non è mancato neanche dopo…

FEDERICA E’ ARGENTO!

federica-pellegrini-bcn2013-tuttacronacaPomeriggio rovente per la nazionale italiana oggi a Barcellona. Filippo Magnini e Luca Dotto hanno aperto le danze dopo essersi aggiudicati in mattinata la semifinale. E’ solo Dotto però che riesce a superare lo scoglio: domani si giocherà la finale dei 100 stile libero.

Ha difeso il titolo mondiale nei 200 stile libero Federica Pellegrini: nessuna donna ha mai vinto tre titoli consecutivi in questa specialità ai mondiali. La campionessa italiana, che non sarebbe dovuta scendere in vasca per questa competizione e non ha preparato la gara, si è aggiudicata la medaglia d’argento alle spalle della Franklin dopo una splendida gara. Bronzo per la Muffat.

Si è giocato il tutto per tutto subito dopo, Mattia Pesce, nei 50 a rana. Per lui solo un ottavo posto.

Stefania Pirozzi, dopo la qualificazione mattutina, è tornata in vasca per la semifinale dei 200 delfino: quinta nella prima batteria, ma solo undicesima nella classifica finale.

La giornata si è chiusa con Gregorio Paltrinieri impegnato negli 800 stile libero. Solo sesta posizione per lui dopo che Melluli è crollato mentre l’imperatore Sun Yang, dopo l’oro nei 400, conquista per la seconda volta la medaglia più preziosa.

Barcellona 2013: Gregorio, Mattia e Federica si tuffano in finale

barcellona-pellegrini-tuttacronacaLa notizia evidentemente era trapelata se Federica oggi ha mandato un Tweet per polemizzare con Federnuoto: “Grazie alle fonti Fin, l’unica cosa che avevo chiesto era massima tranquillità e riserbo sulle mie scelte!” Ma la gioia dei tifosi di vederla in batteria ai 200 stile libero di questa mattina non ha prezzo. E nonostante non avesse preparato la gara, evidentemente “ce l’ha dentro”, visto che si è assicurata la semifinale pur, come ha lei stesso dichiarato, cercando “di ridurre gli sforzi al minimo”. Non si è però trattenuta nel pomeriggio: prima nella sua semifinale davanti a Franklin e Muffat.

Anche Alice Mizzau ha superato la fase delle batterie ma si è fermata alla semifinale: la rivedremo nella staffetta.

Delusione per Scozzoli, fuori in batteria ai 50 rana. Impresa invece di Mattia Pesce che, nella stessa gara, si è assicurato un posto in finale.

A volare in finale, già questa mattina, anche Gregorio Paltrinieri, che troveremo in vasca a sbracciare nella 800 metri stile libero.

Gli atleti italiani non si sono però staccati dall’attualità: è stato il capitano Di Tora a presentare il cordoglio di tutta la squadra per il tragico incidente nell’Irpinia mentre gli atleti si sono disegnati la fascia nera al braccio.

Giornata no per il nuoto italiano: Bianchi e Scozzoli non convincono

bcn2013-tuttacroancaSperanze infrante oggi per i nuotatori italiani. Ilaria Bianchi (100 delfino) e Fabio Scozzoli (100 rana) hanno dovuto chinare la testa di fronte agli avversari più reattivi di loro. Ma oggi è stata anche la giornata inaugurale dei tuffi dalle grandi altezze, con le prime rotazioni maschili dai 27 m.

E chi sperava che Federica Pellegrini potesse tornare sui suoi passi e presentarsi in vasca per disputare i 200 stile libero ha visto affievolirsi ulteriormente la speranza. Per quest’anno quella gara sembra restare in vasca di riscaldamento mentre la nuotatrice italiana si cimenterà a dorso.

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I nostri 7 giorni: le immagini che restano impresse

7giorni-tuttacronacaE’ stata una settimana che ha lasciato tante ferite quella appena trascorsa. Con immagini di incidenti ed esplosioni diffuse dai media che lasciano ammutoliti di fronte alla rapidità con cui, a volte, si consuma una tragedia. Si terranno domani i funerali delle 78 vittime del disastro ferroviario di Santiago de Campostela, in Galizia, una tragedia in cui anche un giovane italiano ha perso la vita e a seguito della quale il macchinista “con il vizio della velocità” e forse distratto dal telefono è stato arrestato. Ma l’Italia è stata funestata anche da altri drammi questa settimana. Come nel caso dell’esplosione nel Pescarese, partita da un deposito giudiziario di botti illegali e che ha coinvolto la fabbrica di fuochi d’artificio là accanto. Hanno perso la vita quattro persone, una delle quali è già nota come eroe. Si tratta di Alessio Di Giovanni, il 22enne che, dopo la prima deflagrazione, è accorso in soccorso dei suoi familiari, sfidando il pericolo. Perchè davanti al dramma le reazioni possono essere le più diverse. Chi presta aiuto, chi preferisce tenersene fuori ma, armato di un cellulare con fotocamera incorporata, vuole una testimonianza di quanto accaduto, forse per condividerla, forse per una qualche forma di morbosità. E’ stato il caso di Milano, dove una donna, Barbara Papetti, è stata investita da un autobus ed il suo corpo martoriato è rimasto incastrato sotto il mezzo. I vigili hanno faticato a contenere la folla di curiosi che cercava di rubare scatti di quella scena. Ma non è solo la curiosità a far stringere le persone tra loro: c’è anche l’affetto, la tristezza, il ricordo. C’è la voglia di dare un ultimo saluto, tutti assieme, perchè a volte per dire addio serve appoggiarsi agli altri per trovarne la forza e superare assieme quel momento. E i funerali di Andrea Antonelli sono stati questo: il ricordo di un campione, di un amico, di un figlio. Il saluto a chi è sempre andato di corsa, terminando il viaggio prima di quanto ci si potesse aspettare.

abbraccio-folla-tuttacronacaMa non sono solo le tragedie ad unire: c’è anche l’aspettativa, la gioia, la condivisione di momenti importanti. E se anche si è lontani, tenersi informati equivale ad annullare le distanze e sentirsi parte di un gruppo, prendere parte a qualcosa di grande, d’importante. Basta vedere come le telecamere si accendono sulla visita del Papa in Brasile in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, sia che si tratti di una visita alle favelas che un incontro in spiaggia. Così come è accaduto anche con la nascita del Royal Baby, tanto attesa nel Regno Unito ma che ha catalizzato l’attenzione di tutto il mondo. Del resto non tutti i giorni vede la luce una persona che un giorno potrebbe regnare e le vite dei reali inglesi sono da sempre “sotto stretta osservazione” da parte dei loro sudditi. E così già si parla del principino George Alexander Louis e ci si domanda se davvero Harry manterrà la promessa di aiutarne i genitori offrendosi come baby sitter. Ma se l’Inghilterra ha un nuovo erede al trono, il Belgio ha già salutato il suo nuovo re, dopo che Alberto II ha abdicato in favore del figlio Filippo. Ma non sono solo le teste coronare ad unire un popolo. Anche lo sport è in grado di farlo. Si stanno svolgendo in questi giorni i Mondiali di Nuoto di Barcellona e gli italiani, si sa, sono sempre pronti a tifare per i loro campioni. E se da oggi si è iniziato a incitare i nuotatori in vasca corta, nei giorni precedenti si è gioito per le medaglie di Martina, Tania e… Tania e Francesca. Perchè se una gara si vince “in solitaria”, altre volte hai bisogno di avere accanto qualcuno con il tuo stesso obiettivo. In questo caso, il podio! Ma non sono solo gli umani a “fare squadra”: anche le zanzare milanesi sembrano essere determinate a muoversi in gruppo… e non è propriamente un bene. Com’è apparso evidente da una nota pubblicata in Facebook da una donna che ha scritto al sindaco Pisapia per chiedere vengano presi provvedimenti al riguardo. Insomma, il gruppo a volte è condivisione, altre supporto, altre ancora ci serve per trovare qualcuno che ci dia il coraggio… di spiccare il salto, non importa se siamo umani o anatroccoli…

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

L’Italia della vasca punta su Bianchi e Scozzoli. Domani le loro finali

nuoto-vasca-tuttacronacaPassaggio del testimone oggi a Barcellona: si cambia vasca e si passa dai tuffi (ultima prova la piattaforma maschile da 10 m con Chiarabini classificatosi 12°) al nuoto in vasca corta. Le punte di diamante da cui si aspettava molto non hanno deluso. Ilaria Bianchi, dopo un’ottima batteria in mattinata, nel pomeriggio, pur un po’ giù di tono, si è assicurata la finale dei 100m delfini, entrando con il 7 risultato. Entra in finale anche Fabio Scozzoli, anche lui più brillante in mattinata quando si è presentato con un ottimo biglietto da visita. Non ha superato invece il turno la staffetta 4×100 femminile che ha visto in vasca anche la Pellegrini: battuto il record nazionale, ma non è bastato. Piero Codia, dopo una brillante 50m delfino in mattinata, non è riuscito ad aggiudicarsi la finale di domani, così come Mattia Pesce. Il nuotatore, che si è allenato per i 50 m rana, si è giocato la semifinale oggi ma, dopo un fantastico 27.40 all’andata, ha perso il ritmo nella vasca di ritorno. La giornata del nuoto per l’Italia si è conclusa con la 4×100 maschile che ha visto in vasca Dotto, Leonardi, Orsi e Magnini: 5 tempo per loro.

Tania e Martina “precipitano” dal trampolino

cagnotto-barcellona-tuttacronacaCi avevano regalato un sogno Tania Cagnotto e Martina Marconi: per la prima volta due tuffatrici italiane in finale da trampolino dai tre metri ai mondiali di nuoto. La corsa si è interrotta oggi pomeriggio, con Martina che ha gettato un’ottima gara, che avrebbe potuto regalarle tranquillamente una medaglia visto che durante i primi tuffi era al secondo posto, con un’esecuzione sbagliata. Tania, stanca dalle gare precedenti e con al collo già due medaglie d’argento – una sempre da trampolino da tre metri ma in sincro con Francesca Dallapè e una da trampolino da un metro – dopo una partenza non brillante ha risalito la classifica fino a raggiungere una medaglia di legno, per lei il quarto posto. Da domani saranno i nuotatori in vasca a lottare per un piazzamento ma ci sarà anche la chiusura dei tuffi con Chiarabini in finale dalla piattaforma.

MARTINA E’ ORO!

martina-grimaldi-tuttacronacaE’ oro! Nell’ultimo giorno di gare in acque libere la prima medaglia per la squadra italiana nel nuoto di fondo: Martina Grimaldi, con una lotta all’ultima bracciata, si è aggiudicata il podio in un testa a testa a tre battendo di un soffio la Maurer. Un’ottima prova anche per Alice Franco in questa 25 km, che ha conquistato il quarto posto. Da domani il nuoto in vasca, con gli azzurri che devono riscattarsi dalle delusioni di Londra 2012.

Pellegrini&Co: i nuotatori azzurri pronti al riscatto a Barcellona

pellegrini-barcellona-tuttacronacaTorna dove ha fatto il suo esordi in “costume azzurro” dieci anni fa Federica Pellegrini, il voto più noto del nostro nuoto. All’aeroporto di fiumicino,in attesa del volo che la porterà a Barcellona,  l’aleta  ricorda: “Barcellona rappresenta per me un compleanno importante a livello di carriera. Lì ho cominciato nel 2003 con la prima convocazione in Nazionale e dopo dieci anni ci ritorno. E’ una tappa importante”. Con Federica, che appare serena e determinata, c’è tutta la spedizione azzurra di nuoto: a partire dal direttore sportivo Maurizio Coconi.  44 persone, delle quali 31 atleti fra cui Filippo Magnini, Gregorio Paltrinieri, Fabio Scozzoli e Alice Mizzau. Lo scopo principale è trovare il riscatto dopo le Olimpiadi di Roma. In un’intervista a Repubblica, la Pellegrini spiega: “Alla gara manca ancora qualche giorno, i 200 dorso sono il 2 agosto: ho ancora una settimana per prepararmi. Inizierò però il primo giorno con la staffetta 4×100 stile, poi la 4×200, che serviranno anche per vedere la condizione. Speriamo, come nazionale, di fare il meglio possibile, come abbiamo sempre fatto: a volte ci sono le condizioni fisiche e mentali per rendere al meglio, altre volte no. Di certo abbiamo sempre dato il 100% – conclude la Pellegrini parlando da leader del gruppo – e sarà così? anche questa volta”.

Ma Federica non è l’unica a tornare a Barcellona a distanza di 10 anni. Nel 2003, in vasca nuotava anche Filippo Magnini: “Sono felice di essere di nuovo a Barcellona dopo 10 anni. E’ il mio quinto Mondiale in vasca lunga e lo affronto in modo più sereno possibile. Sto bene anche se è stato un anno anno un po’ particolare: all’inizio molto bene, poi a metà difficile ma ora va meglio e so quali sono i miei traguardi e le potenzialità. Punto molto sulla staffetta e penso che le staffette azzurre possano raccogliere una finale. E poi, essendomi qualificato per i 100, ho la possibilità di fare la mia gara, vediamo cosa poter riuscire a fare: ovviamente ogni step raggiunto sarà un buon risultato. A Londra per la nostra nazionale non è andata bene, e noi in primis non ne siamo stati contenti: però questo Mondiale bisogna farlo bene indipendentemente da come siano andate le Olimpiadi. Cercheremo di ottenere buoni risultati, chi lottare per le medaglie, chi solo per migliorare i propri tempi. Ognuno ha i propri obiettivi”.

Chi ha poi grandi speranze è Fabio Scozzoli, promessa nella rana: “Le sensazioni sono buone, mancano ancora gli ultimi giorni di scarico e sono i più importanti, quelli in cui si trovano le sensazioni migliori; il lavoro è stato fatto bene, non posso che avere grandi aspettative di medaglia e di giocarmi anche qualcosa in più. Tra di noi il clima è goliardico, è un bellissimo insieme, penso che questa volta potremo fare buone gare anche per riscattarci da Londra”. E soddisfazioni potrebbe darle anche Greg Paltrinieri: “La preparazione è andata bene; negli ultimi mesi, avendo avuto anche la maturità, magari un po’ di allenamenti li ho persi tra una cosa e l’altra ma non mi posso lamentare: mi sto allenando da settembre per questi Mondiali. Vedremo in questi giorni di gara, ma per ora sembra tutto nella norma. Voglio entrare nelle finali degli 800 e dei 1500, è l’obiettivo minimo e sarebbe già una gran cosa, poi una volta in finale tutto può succedere. In squadra ci troviamo tra noi molto bene, siamo un bel gruppo, abbiamo finito il collegiale di 5 giorni ad Ostia, ci siamo conosciuti meglio e carichi per Barcellona: ci faremo il tifo a vicenda”.

Tania è argento: beffata dalla cinese per 10 centesimi!

cagnotto-barcellona-tuttacronacaFinale del trampolino da un metro oggi a Barcellona e Tania Cagnotto , dopo l’ottimo argento di sabato con trampolino da 3 in sincro con Francesca Dallapè, oggi ha conquistato nuovamente il secondo posto del podio. Seconda al termine della prima rotazione, Tania è riuscita a superare l’inarrestabile cinese He Zi al tuffo successivo, restando al comando per i tre tuffi sucessivi e arivando all’ultimo con 5 punti di vantaggio. Una piccola sporcatura le è costata però l’oro: secondo posto per soli 10 centesimi, quando a Londra aveva perso il bronzo per 20 centesimi e già allora era sembrata una beffa. Dopo il bronzo a Roma e l’argento a Shanghai, con 307 punti, il suo secondo miglior punteggio di sempre dal trampolino, Tania posta a casa così un altro argento., il secondo in questo mondiale. La tuffatrice ha però dichiarato di essere “Supercontenta” anche se rimprovera se stessa di poter dare di più nell’ultimo tuffo.

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Mondiali di nuoto di Barcellona: la magia dell’acqua che accoglie gli atleti

sincro-foto-tuttacronacaProseguono i Mondiali di nuoto a Barcellona. Dopo il bellissimo argento dal trampolino  di 3 metri della coppia italiana composta da Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, oggi è il turno dei tuffi da 10 metri, ancora sincro, maschili. Ecco alcune immagini catturate dalle fotocamere subacque in quel momento in cui tutto sta per finire o è appena terminato. Dopo le acrobazione in volo, gli atleti fendono l’acqua che si richiude su di loro, accogliendoli.

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Mondiali di Nuoto: Tania e Francesca, un trampolino che vale l’argento

dallapè-cagnotto-tuttacronacaA Barcellona sono in corso i Mondiali di nuoto e l’Italia oggi può festeggiare grazie alle regine dei tuffi italiane. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè hanno infatti conquistato l’argento nel trampolino tre metri sincro. 307.80 punti finali che, seppur non sufficenti a battere la coppia cinese formata da Wu Minxia e Shi Tingmao, già dominatrici dei preliminari, permette loro di aggiudicarsi il secondo gradino del podio davanti alle canadesi Hennifer Able e Pamela Ware. E se come duo sono riuscite a riscattare il sesto posto di Shanghai 2011 e il quarto ai Giochi dello scorso anno a Londra e bissa l’argento iridato conquistato quattro anni fa a Roma, con questo argento Tania diventa anche la prima atleta della Federnuoto a conquistare medaglie in cinque Mondiali consecutivi. Si tratta del bronzo nel trampolino 3m a Montreal 2005, Melbourne 2007, Roma 2009 e quello da un metro a Shanghai 2011. Per la coppia Cagnotto-Dallapè inoltre è il secondo argento iridato dopo quello di Roma 2009 e segue le cinque medaglie d’oro consecutive conquistate ai campionati Europei dal 2009.



E se Tania commenta “Ogni tanto ci vuole affrontare le gare senza pressione. Pare che funzioni”, Francesca spiega “E’ stata una gara abbastanza impegnativa. Ho fatto i tuffi più preoccupata rispetto a questa mattina ma la concentrazione c’era e questo è il risultato”. Nulla da fare contro l’imbattibile Cina. “Ma al primo giro eravamo davanti”, sottolinea la Dallapè. “E infatti le ho detto che chi ben inizia…”, aggiunge la Cagnotto.

E se le azzurre hanno volato verso l’argento, questa mattina il nuoto sincronizzato ha regalato delle danze d’acqua. Pronti a farvi schizzare?

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Pellegrini e Magnini: scoppia la coppia d’oro del nuoto italiano!

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La rottura tra Federica Pellegrini e Filippo Magnini è ufficiale. Sono stati loro stessi a comunicarlo dichiarando: “Siamo molto dispiaciuti nel comunicare che la nostra storia d’amore è finita”. Entrambi avevano già confessato, singolarmente, che il loro rapporto stava vivendo un periodo difficile, ed ora è arrivata una telefonata congiunta all’Ansa: “Per motivi personali che non c’entrano niente con le cose scritte nelle ultime settimane. A volte è solo il sentimento che va scemando”. Fine della coppia fuori dalla piscina, ma la determinazione in acqua resta molta, con tanta vogli di riscatto dopo le deludenti prestazioni olimpiche a Londra 2012: “Continueremo da professionisti il nostro percorso sportivo comune fino a Barcellona, concentrandoci solo su quello”. Luca Marin, ex fidanzato della Pellegrini, non è voluto entrare nel merito della notizia: “Sinceramente non mi interessa. Se questa è la loro decisione, è la loro decisione, punto”. Aggiungendo, ai microfoni di Radio Capital: “Il gossip che ha coinvolto Federica negli ultimi mesi non credo abbia influito sui suoi risultati sportivi, perchè certe cose contano solo se vuoi che contino. Lei è sempre stata una professionista e non credo che questo abbia inciso”. La fiducia nell’ex, dal punto di vista agonistico, non è però messa in discussione: “Nella vita di tutti gli sportivi ci sono sempre alti e bassi. Lei ha avuto purtroppo il momento basso nell’anno dell’Olimpiade, però tornerà sicuramente ad alti livelli”. Per avere la conferma alle sue parole non resta che attendere i Mondiali 2013, che si svolgeranno in Spagna dal 19 luglio al 4 agosto.

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