La gaffe dell’Academy: confonde Penèlope Cruz con Salma Hayek!

cruz-deniro-tuttacronacaTutto stava scorrendo liscio al gala degli Oscar 2014. Forse anche troppo. Una gaffe doveva prima o poi occorrere. Nell’era 2.0, se non avviene in diretta probabilmente arriva via Twitter, e anche la notte delle star non ha fatto eccezione. Quando la serata stava per terminare, senza essere incappata in alcun inghippo, l’Academy ha fatto il suo scivolone, via Istagram. Pubblicando una foto dal backstage, nella quale appare De Niro che si prepara ad assegnare i due premi per la sceneggiatura (non originale a “12 anni schiavo” e originale a “Her”), l’Academy si confonde e scrive: “Hayek e De Niro si preparano nel backstage #oscars”. Peccato solo che non si trattasse della messica Salma, ma della spagnolissima Penèlope Cruz!

Buon Compleanno Mauro, ma il video-regalo di Icardi nasconde una gaffe!

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Cosa ci può essere di più esaltante per il proprio ego che rivevere un video per il proprio compleanno ceh ci faccia ripercorere i momenti migliori della nostra vita? Così Wanda Nara ha fatto realizzare unfilmato per il compleanno di Icardi che ripercorre i migliori momenti della carriera del giocatore, all’interno vi sono anche tanti messaggi di auguri da parte di conoscenti e amici… peccato per quell’immagine che si è trasformata in un gaffe con un uomo che strappa davanti alla telecamera una foto di Milito in quattro parti e dice: “Adesso basta Principi, voglio solo Mauro Icardi“. Forse questa “caduta di stile” poteva essere risparmiata…

Ops, mi è scappata una gaffe… Laura Barriales resuscita Joyce

Laura-Barriales-tuttacronacaUna mattinata in radio come tante altre fino a quando, parlando di Roma, il conduttore fa una citazione da James Joyce: “Roma? Come un uomo che si mantiene mostrando ai viaggiatori il cadavere di sua nonna”. Laura Barriales non coglie proprio alla perfezione la metafora, in compenso saluta lo scrittore “che sicuramente ci starà ascoltando”. Una svivsta clamorosa visto che l’autore di Gente di Dublino e Ulisse è morto nel 1941. Alla showgirl spagnola, corretta dal collega, non resta che ammettere la clamorosa svista!

Diventa premier il sindaco di Napoli! La Gaffe del New York Times

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Per tutti gli italiani che non lo sapessero, sta per diventare premier il sindaco di Napoli, ma se pensate che si tratti di Luigi de Magistris, vi sbagliate perché stiamo parlando di Matteo renzi e se a qualcuno non torna può sempre confrontare la notizia sul New York Times. Uno scivolone insomma che è costato caro al quotidiano americano più conosciuto al mondo e soprattutto la gaffe ci ha messo poco, sul web, a diventare oggetto di scherno.

I nostri 7 giorni al galoppo: tra la gaffe in Rai e l’inaugurazione di Sochi

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7 giorni al galloppo tra le inaugurazioni delle Olimpiadi invernali a Sochi e la gaffe in Rai con le scene di sesso esplicito mandate in onda nel primo pomeriggio. Ma se il servizio pubblico ha avuto una défaillance a Sochi è davvero successo di tutto: dall’atleta bloccato nel wc che per uscire ha dovuto spaccare la porta ai cerchi olimpici che si sono fermati a quattro, il quinto bisognava immaginarlo. Ma se sono piovute polemiche, anche per le camere di atleti e giornalisti, a Sochi, sono anche arrivate delle soddisfazioni per l’Italia. Il primo italiano a salire sul podio è stato Innerhofer che nella discesa libera maschile di Rosa Khutor si è piazzato al secondo posto e ha regalato un argento all’Italia con il tempo diol tempo di 2’06″29. Bene, anzi benissimo nello slittino anche Armin Zoeggeler, che ha conquistato un bronzo e un record davvero difficile da eguagliare 6 podi in 6 Olimpiadi. Bellissimo compleanno anche per Carolina Kostner, per il programma corto della gara a squadre di pattinaggio di figura. Dopo aver incantanto i presenti, l’azzurra ha chiuso in seconda posizione staccata di 2,06. Come poteva festeggiar meglio? Clamore, anzi sorpresa anche per Alex Del Piero che, se le indiscrezioni saranno confermate potrebbe tornare in Italia… E poi continua la “telenovela” Vucinic – Guarin e quelle trattative sempre più misteriose tra Juve e Inter. Gelo e incredulità per quelle lacrime di Balotelli durante Napoli-Milan dopo una settimana in cui il gossip aveva perseguitato il giocatore rossonero dopo il suo post su Twitter in, per la prima volta, riconosceva Pia come sua figlia leggittima.

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Settimana tragica per la violenza contro le donne dal caso di Chiara Insidioso alla ragazzina vittima di una bulla. Caso simile anche a Pavia. La violenza dei minori dilaga ed è di questa settimana la sentenza che condanna al volontariato tre ragazzini che avevano abusato di una compagna di classe… ci si interroga quindi se possa bastare il volontariato su un crimine perpetrato ai danni di una coetanea che avrà sicuramente ripercussioni sulla vittima. D’altra parte almeno il 38% degli italiani ritiene anche accettabile un rapporto sessuale tra un minore e un adulto. Crisi dei valori, ma anche crisi finanziaria che nonostante gli annunci entusiastici che si sono levati dalle istituzioni ancora stenta ad arrivare e sono sempre più i ragazzi e i non più ragazzi costretti a vivere con i genitori perché non hanno un’autonomia finanziaria. Intanto arriva anche il suicidio di una ragazzina di 14 anni che shocca il padovano e fa riflettere. Per fortuna che nonostante le tante notizie tragiche e i dati allarmanti sui minori, ogni tanto dal web arrivi anche qualche notizia più leggera come quella di “Don’t date a girl who travels” e proprio su una nota più positiva chiudiamo questa settimana godendoci la prova della Kostner e sperando che nei prossimi giorni l’Inno italiano risuoni frequentemente e che le medaglie galloppino verso i nostri atleti!

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

La gaffe di Berlusconi: pensa di essere in collegamento con Aquileia ma è Alghero!

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Il Cavaliere parlando in collegamento telefonico ad un comizio, inizialmente, non pensava di essere in collegamento con Alghero, dove lo ascoltavano Ugo Cappellacci e i supporters sardi, bensì con un circolo di Aquileia. “Avete scelto di organizzare il comizio in un posto che si chiama i ‘patriarchi’ per la mia veneranda età…”, aveva esordito Silvio. La platea, però, ha reagito freddamente, non capendo. Cappellacci ha provato ad ‘avvertirlo’: “Presidente, siamo all’hotel Miramare ad Alghero…”. Ma nulla, cinque minuti avanti a parlare di club e nemmeno una parola. Poi una pausa, ha parlato con qualcuno, e finalmente: “Pronto! Chiedo scusa, mi hanno passato voi dicendo che era il club Fi di Aquileia. Invece c’è Ugo. Mi hanno fatto uno scherzo, deve essere qualcuno di sinistra della segreteria che si è infiltrato dentro”. E ancora: “Sei Ugo tu? chiedo scusa, ma siccome mi hanno programmato una telefonata con un club di Aquileia, ho salutato gli amici di Aquileia e stavo spiegando la situazione che mi ha portato a ricontrattare la situazione attraverso questi club, che sono importanti anche in Sardegna”.

Poi ha concluso: ‘Bisogna recuperare i delusi e i disgustati dalla politica. Molti pensano di non andare a votare, alle elezioni in generale e anche li’ in Sardegna, e a questi si aggiunge anche quel 20% che dichiara ancora di stare con Grillo, anche se il Movimento 5 Stelle in Sardegna si è tirato fuori dalla competizione. La somma di coloro che possiamo contattare per convincerli a tornare a votare e darci il loro voto sono un’infinità di persone, il 40% di chi dichiara di non votare e di chi ha votato la volta scorsa per i 5 Stelle”.

Incidente diplomatico per gli Usa, la vice di Kerry “l’Ue si fo**a”

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Una vice segretario di Stato americano che fa una gaffe che può davvero rimettere in discussione i rapporti tra Usa e Ue è già grave, se poi a farla è  massimo responsabile Usa per le relazioni con l’Europa, nonché vice di Kerry e cioè il segretario di Stato aggiunto Victoria Nuland, allora la questione davvero raggiunge un clima paradossale. La Nuland  infatti al telefono con l’ambasciatore americano a Kiev, Geoffrey Pyatt si è lasciata sfuggire “F**k the Eu”, (“l’Unione europea si fo**a”). La Nuland è stata intercettata, registrata e postata su YouTube. Ora si rischia l’incidente diplomatico.

Ecco l’audio della telefonata:

Per La Russa il libro di Orwell “1984” diventa “Il grande fratello”

ignazio-la-russa-tuttacronacaIntervento, nella giornata di ieri, del Presidente di Fratelli d’Italia – centrodestra nazionale a proposito della rapidità con cui è stata aperta e chiusa la Commissione Affari Costituzionali sulla Legge elettorale. Parlando di “pensiero unico”, Ignazio La Russa tenta di far sfoggio di cultura citando Orwell ma incappa in ben due volte nella stessa imprecisione: citando il celebre romanzo dell’autore, infatti, lo chiama entrambe le volte ‘Il grande  fratello’ e non ‘1984’. Resta da chiedersi se La Russa non si sia espresso male e volesse dire che Orwell scrisse “del” grande fratello e non “il” grande fratello, rifacendosi al personaggio del libro.

Euro-gaffe in Inghilterra: “come un italiano che tocca il sedere alle donne”

chris_davies_tuttacronacaIncredibile gaffe quella dell’europarlamentare Chris Davies nel corso di un programma radiofonico della Bbc. Il politico, amico di Lord Rennard, al centro di uno scandalo per molestie sessuali che sta scuotendo il partito di Nick Clegg, ha tentato di giustificare il collega paragonandolo a “un italiano che tocca il sedere alle donne”.  Il politico si è poi scusato, ma ormai l’uscita infelice c’era stata. Per Davies, il rumore provocato dal casi di Lord Rennard,  sospeso dal partito per non essersi scusato dopo le accuse di molestie sessuali mosse da alcune donne che militano nei libdem, è esagerato.  “Dopo tutto – ha detto – non è mica Jimmi Savile, ma semplicemente come un italiano che tocca il sedere a una donna”. Ha quindi precisato, stando a quanto riferisce il Daily Telegraph “Il mio commento sugli italiani che toccano il sedere alle donne è stato grossolano e me ne scuso”. Spiegando: “Sono state parole dette di getto, durante un’intervista dal vivo in cui stavo tentando di spiegare che le accuse contro Lord Rennard vanno messe in prospettiva”.

L’incredibile gaffe: banchina troppo alta, le porte del treno restano aperte

treno-porte-bloccate-tuttacronacaEra il giugno 2013 quando veniva inaugurata la nuova stazione Alta velocità di Reggio Emilia, la Mediopadana, opera dell’archistar Santiago Calatrava. Il 15 dicembre, inoltre, è stato attivato l’annunciato collegamento tra il futuristico scalo con il servizio dei treni locali. E subito ci si è resi conto dell’assurdo problema: come spiega La Gazzetta di Reggio, che pubblica anche un video, “fin dalle prime corse a pieno carico, i dipendenti in servizio sui treni si sono accorti che il comando di chiusura non sortiva effetti perché il fondo delle porte scorrevoli – che si aprono verso l’esterno – gratta sullo zoccolo di cemento della nuovissima banchina costruita a lato della Mediopadana. Un inconveniente non di poco conto, che costa qualche minuto di ritardo e, soprattutto, l’uso della forza da parte del personale, costretto ad arrangiarsi pur di far ripartire il treno. Finora sono sempre riusciti a chiudere i battenti forzando a mano anche il funzionamento del meccanismo di sicurezza, che quando incontra resistenza durante la chiusura delle porte, le riapre automaticamente.” E spiega:

Secondo le prime valutazioni – in attesa di sapere quale saranno le conclusioni dei tecnici di Fer – sembra che il paradosso sia causato da una serie di fattori per rimediare ai quali la società dovrà spendere molti soldi. Prima di tutto i treni diesel utilizzati sulla linea – relativamente recenti rispetto a quelli con le porte a soffietto, utilizzati quindi per non “sfigurare” alla Mediopadana – che quando sono a pieno carico per la presenza degli studenti si abbassano. Variabile che non sembra essere stata calcolata quando è stata costruita la fermata. Tra le soluzioni in campo ci sarebbe il rialzo dei binari. Sembra però che Fer voglia segare le porte: costo stimato 10mila euro a convoglio, da moltiplicare per decine di vetture.

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Bestemmia in diretta durante Pomeriggio Cinque! Doppie scuse dalla D’Urso

barbara-d-urso-tuttacronacaImbarazzo alle stelle durante la trasmissione Pomeriggio Cinque condotta da Barbara D’Urso. Durante un servizio che presentava un’intervista all’attore spagnolo Alex Gadea, protagonista della soap Il segreto, una voce fuori campo si è lasciata sfuggire una bestemmia che ha provocato disagio tanto alla conduttrice che allo staff del programma.

L’imprecazione è stata in un primo momento attribuita allo stesso traduttore del servizio e la D’Urso si è vista costretta a chiedere scusa due volte in rapida successione. “Io non ho capito bene di cosa si trattava – ha spiegato la conduttrice – ma qualunque cosa fosse vi chiediamo perdono perché è andato in onda senza che ce ne accorgessimo”. Ma il traduttore ha replicato nel corso della stessa puntata e, in diretta, ha fatto presente a chiare lettere di non aver tradotto il video e costringendo, di conseguenza, la giornalista ad un secondo intervento sul caso. “Credo che sia andato in onda qualcosa che non doveva andare in onda e, se è andato in onda qualcosa che non doveva, chiedo scusa a tutti i milioni di telepsettatori che ci stanno ascoltando e guardando. Il doppiatore del servizio forse ha sbagliato”. Gaffe colossale insomma mentre, su Youtube, il canale Voci di donna fa notare che Mediaset ha prontamente rimosso le immagini della gaffe.

Clamorosa gaffe della grillina Taverna in un video: parcheggia sulle strisce!

paola-taverna-tuttacronacaPaola Taverna si congeda dai suoi tre mesi da capogruppo al Senato del M5S con un video che vuole emozionare, come si capisce fin da quell’incipit accompagnato dal pianoforte. Immagini della periferia della Capitale e lezione di senso civico inclusa. “Ogni mattina un gruppo di cittadini si sveglia, apre la porta, getta la spazzatura e guarda il Paese in cui vive”. E’ la stessa senatrice a fare da voce narrante mentre la telecamera la segue nei gesti che un normale cittadino “sa che dovrà fare qualcosa per fermare il degrado politico e sociale”. E la portavoce appare davvero un cittadino-modello. Fino al 38° secondo. Quando sale sulla sua auto… parcheggiata sulle strisce pedonali. E questa volta non possono puntare il dito contro le presunte manipolazioni giornalistiche! Il video, “Grazie Paola!”, voleva essere un messaggio di ringraziamento del gruppo di senatori del movimento a colei che ne è stata la leader per 90 giorni, nei giorni di tensione politica per il voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi, e ha attaccato il governo Letta con quel “Non siete niente” con accento romanesco. Il nuovo video, quello dei saluti finali, è on line da ieri ed ha registrato 9mila visualizzazioni sul canale Senato Cinque Stelle. Tutti commenti positivi quelli degli utenti, ma qualcuno comincia ad accorgersi della gaffe del parcheggio sulle strisce pedonali.

Clamorosa gaffe di Google Maps: a Berlino una piazza dedicata a Hitler

google-hitler-tuttacronaca“Adolf Hitler Platz”. E’ questo il nome che Google Maps ha assegnato (o ri-assegnato, visto che così si chiamava durante la dittatura nazista) a una piazza di Berlino. A scoprire la gaffe il quotidiano berlinese BZ, che ha costretto Google a una rapida rettifica.  La piazza in questione si trova a Charlottenburg-Wilmersdorf, nella parte ovest della capitale tedesca. Attualmente porta il nome del primo presidente della Repubblica Federale, Theodore Heuss. Prima dell’avvento del nazismo, il nome era Reichskanzlerplatz (piazza del cancelliere del Reich).

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Le incredibili gaffe a L’Eredità: Hitler nominato cancelliere nel 1979???

eredità-conti-tuttacronacaServe un ripasso di storia ai concorrenti de L’Eredità, il quiz condotto da Carlo Conti su Rai 1? La domanda, visto quanto accaduto lo scorso giovedì, vuole essere retorica, visto che alla domanda “In quale anno Adolf Hitler viene nominato cancelliere” uno risponde 1948, il secondo 1964, il terzo adirittura 1979: tutti hanno evitato la risposta giusta, 1933. Non va molto meglio in seguito, quando alla domanda “In quale anno Benito Mussolini riceve a Palazzo Venezia il poeta americano Ezra Pound”, il concorrente risponde “1964”. “Io farei un ripassino di storia – osserva ironicamente Conti – ma leggero, eh”.

La partita di calcio più assurda del mondo!

partita-assurda-tuttacronacaLa partita più assurda mai giocata su un campo da calcio probabilmente è quella tra le squadre di terza divisione FC Gnistan e GrIFK. In Finlandia i padroni di casa, avanti per 3-2, falliscono comicamente un’opportunità colossale. Il giocatore si lascia alle spalle il portiere avversario saltandolo ma sembra decidere di mandare in gol il compagno. Incredibilmente, in due, soli davanti alla porta, riescono a fallire. Ma è solo una delle tante “perle di calcio” di un match che il FC Gnistan avrebbe potuto vincere per 4-2 ma è terminato con un pareggio sorprendente.

La morte di Nelson Mandela e l’incredibile gaffe de Il Giornale

nelson-mandela1-giornale-tuttacronacaLa notizia della morte di Nelson Mandela ha fatto il giro del mondo ed è diventata la notizia di apertura delle testate online di tutto il mondo, che non solo hanno lasciato spazio al resoconto del decesso, ma hanno dedicato approfonditi ritratti al leader dell’African National Congress. Forse la fretta di essere tra i primi o l’eccessiva commozione hanno però giocato un brutto scherzo a un redattore de Il Giornale. Come ha infatti rilevato Andrea Mollica sul sito di Gad Lerner, sul sito del quotidiano diretto da Alessandro Sallusti è comparso un titolo che ha dell’incredibile: “Nelson Mandela, il padre dell’apartheid”. Come tutti sappiamo, il Nobel per la Pace del 1993 era uno dei leader della lotta contro l’apartheid, il regime razzista che negava i diritti ai neri, la netta maggioranza della popolazione del Sudafrica. In seguito i redattori hanno corretto quello che loro stessi hanno definito, correttamente, un grave errore, in una nota che lo stesso Mollica ha in seguito riportato e che si può leggere a questo link. “Ci scusiamo con i lettori per l’errore nel titolo interno all’articolo pubblicato questa sera sulla morte di Nelson Mandela. Un errore, grave, smentito dal testo stesso dell’articolo, in cui si ricorda l’innegabile ruolo contro l’apartheid del primo presidente di colore del Sudafrica”.

Open day all’Università di Firenze… ed è subito gaffe! “Grais Anatomy”

Greys-anatomy-tuttacronacaUna nuova serie tv? No, semplicemente una gaffe. In occasione dell’open day della facoltà di Medicina dell’Università di Firenze, gli studenti delle quarte e quinte superiori si sono trovati davanti a una slide proiettata sul maxischermo che mostrava l’attore Patrick Dempsey con sopra la scritta “Grais Anatomy”. Strafalcione subito notato dai giovani appassionati della serie tv Grey’s Anatomy. Se la facoltà voleva strizzare l’occhio ai futuri iscritti… forse non è riuscita bene nell’intento!

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Vendesi casa. Con serra per marijuana inclusa!

vendesi-piantagione-marijuana-tuttacronacaGaffe in Inghilterra! Rightmove.co.uk è un sito dedicato alla vendita e all’affitto di proprietà in Gran Bretagna. E proprio qui era possibile acquistare una casa a Bristol per 130mila sterline, circa 154mila euro. Due stanze con terrazzo e giardino. Ma, soprattutto, con i resti di una coltivazione di marijuana. Almeno stando a quanto appariva da una delle foto pubblicate. L’immagine è poi stata rimossa ma quello scatto che riprende una serra per cannabis smantellata, oltre ad essere comparsa in Facebook e Twitter, era stata ripresa anche dal Telegraph.

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Gaffe di Thohir: conosce Ventola… ma si scorda Facchetti e riesuma il numero 3

thohir-gaffe-tuttacronacaQualche giorno fa Thohir, nuovo proprietario dell’Inter, ha stupito tutti dimostrando la sua conoscenza della storia del club indicando in Nicola Ventola, che ha collezionato 38 presenze in tre diverse stagioni, il suo giocatore preferito tra tutti quelli che hanno indossato la maglia nerazzurra. Ora però l’indonesiano è incappato nella classica gaffe che non ci si aspetta, men che meno dal presidente. L’idea di partenza era buona: fare un gesto simpatico che si ripercuotesse positivamente sul marketing. L’occasione l’ha colta al volo in concomitanza di una visita di Allen Iverson, cestita ex Philadelphia 76ers, società dell’impero Thohir, a Giacarta come ospite d’onore di un evento locale, le finali della LA Lights Streetball. Il giocatore Nba durante la sua carriera ha sempre indossato la maglia numero 3 e il neopresidente ha pensato bene di regalargli una casacca della sua nuova squadra con lo stesso numero. Peccato solo che quella maglia non compaia più tra le fila nerazzurre: è stata ritirata in onore di Giacinto Facchetti, storico terzino d’attacco dell’Inter e della Nazionale nonchè ex dirigente. Facchetti è mancato il 4 settembre 2006.

L’ultima di Marino? Gaffe su Acea!

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Pochi giorni prima che Gianni Alemanno rimettesse il mandato da sindaco e venisse nominato Marino aveva blindato il contratto di un suo fedelissimo,  Giancarlo Cremonesi, alla presidenza di Acea. Il contratto prevede che mandarlo via prima della scadenza della carica significa comunque pagargli lo stipendio fino a fine mandato. Marino si è ritrovato in conclusione un management estraneo se non ostile alla sua Giunta. Ora il sindaco Ignazio Marino scrive,   direttamente a Gérard Mestrallet, numero uno di GdF-Suez, invocando un nuovo gruppo di manager “che abbia la fiducia di tutti gli azionisti di cui è espressione”.

Come spiega Paolo Foschi sul Corriere della Sera:

Marino dunque su Acea resta in situazione di grande difficoltà: pur essendo azionista di maggioranza, deve fare i conti con un management che non ha scelto e con un presidente, appunto Cremonesi, e almeno un consigliere di amministrazione, cioè l’ex parlamentare del Pdl Maurizio Leo, legati al centrodestra. E anche la lettera che aveva inviato ai vertici societari a fine settembre contestando «la gestione di tipo privatistico» sembra non aver avuto conseguenze. Secondo alcuni, quella lettera doveva essere il primo passo di una strategia più complessiva per formulare delle contestazioni formali al presidente e all’amministratore delegato Paolo Gallo e chiederne quindi la decadenza con addebito di responsabilità per non dover pagare il contratto fino alla scadenza del mandato. Ma – almeno allo stato attuale – questa strada sembra chiusa perché non sono emersi nella gestione diAcea elementi tali da giustificare l’azzeramento del vertice.

 

 

Gaffe dalla rete: il TgCom per il Parma schiera… i Fantastici 4?

parma-verona-fantasti4-tuttacronacaCome tutte le domeniche, il TgCom24 segue le dirette delle partite e, prima del fischio d’inizio, pubblica le probabili formazioni che verranno schierate in campo. Solo che per quel che riguarda l’incontro Hellas Verona-Parma, l’immagine che appare è quanto meno curiosa e viene spontaneo chiedersi: Donadoni schiera in campo i Fantastici 4 invece degli undici regolamentari? (In realtà la formazione è un 3-5-2 composto da Bajza; Cassani, Felipe, Lucarelli; Biabiany, Marchionni, Gargano, Parolo, Gobbi; Cassano, Amauri).

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Miley Cyrus e la provocazione razzista: gaffe sugli ebrei

miley-cyrus-tuttacronacaMiley Cyrus è abituata a far parlare di sè con video provocatori ed esibizioni imbarazzanti, ma questa volta è riuscita a scandalizzare anche durante un’intervista con l’americana Hunger TV. Alla domanda “Come ci si sente ad essere la donna più famosa del mondo?”, la giovane popstar con un passato a Disney Channel avrebbe risposto: “Non è ammissibile che quell’ebreo settantenne, sempre comodo sulla scrivania, mi spieghi cosa è di tendenza e cosa no nel pubblico”. Una “frecciatina” all’industria musicale che non è piaciuta.cyrus-tweetNon potervano mancare le reazioni a questa frase razzista anche se come gaffe dà l’impressione di esser stata studiata a tavolino. La testata Jewish Daily Forward ha a sua volta reagito: “Lei fiuta i gusti e le voglie del pubblico, ma perché mettere in mezzo gli ebrei?”.

La fiamma olimpica arriva a Mosca e si spegne, gaffe russa.

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Cerimonia a Mosca per l’arrivo della fiamma olimpica che deve inaugurare i Giochi invernali di Sochi 2014. Dopo la cerimonia di accensione nella  Piazza Rossa alla quale ha presenziato anche Vladimir Putin, durante la staffetta per le strade della capitale russa, a pochi passi dal Cremlino, la fiamma si è spenta in mano di Shavarsh Karapetyan, 60enne ex nuotatore sovietico di origini armene. Un addetto dell’organizzazione l’ha prontamente riaccesa con un accendino, ma l’incidente è stato immediatamente criticato sui social network.

Il presidente del comitato organizzatore, Dmitry Chernyshenko, ha detto che si è trattato di un piccolo inconveniente causato dalla valvola non completamente aperta. Chernyshenko ha assicurato che ”tutte le torce sono state sottoposte a numerosi test e rimangono accese qualunque sia il vento”. La fiamma olimpica viaggerà per circa 65 mila chilometri attraverso 83 regioni della Russia: si tratta dell’itinerario più lungo della storia olimpica. Sul percorso si alterneranno oltre 14 mila persone, viaggerà per 123 giorni in auto, treno, in aereo, ma anche slitta trainata da renne, fino alla cerimonia di apertura. Tutto questo per una fiamma riaccesa con l’accendino!

La gaffe di Mentana su mastercard

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Un errore capita a tutti anche a Enrico Mentana, durante il Tg di La7 di lunedì 30 settembre, ha mandato in onda un servizio durante il quale “accusa” Mastercard per aver offeso gli italiani con la frase “Potere evitare di fare gli Italiani per dire ‘non posso pagare adesso’: non ha prezzo”, in realtà però la frase inglese era “Not having to figure out Italian for ‘I can’t pay you now'” che si traduce come: “Non dover sforzarsi di capire come si dice ‘non posso pagare ora’ in italiano”.

 

Il lapsus di Lili Gruber che vale una gaffe! Il video della diretta.

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Un lapsus, una frase pronunciata male ed ecco che la gaffe di Lilli Gruber in diretta a Otto e Mezzo parlando con Giulio Tremonti diventa oggetto di scherno sul web. Impietosi gli utenti non fanno passare inosservata quella frase infelice

Parliamo di “cosa nostra”, Forza Italia!

https://twitter.com/FabrizioLeotta/status/382221603930509313

 

Quando Twitter… nuoce al politico! La gaffe di Cameron

david-cameron-gaffe-tuttacronacaIl Primo Ministro inglese David Cameron ha aperto un account ufficiale nell’ottobre 2012 e in passato aveva messo in guardia sui pericoli di Twitter, dichiarando: “Too many tweets might make a twat” (“Troppi tweet possono fare un idiota”). Ora proprio Twitter è stato teatro di una nuova gaffe, che arriva a pochi giorni di distanza dalla foto pubblicata su Instagram da sua cognata dove lo si vede dormire. Sabato sera, dopo l’attacco terroristico al centro commerciale di Nairobi, Cameron ha utilizzato il social per fare le condoglianze al Presidente Kenyatta, annunciando anche un’imminente dichiarazione del Ministro degli Esteri, William Hague.

cameron-tweet-tuttacronacaTra le risposte ricevute via Tweet, una diceva: “David Cameron please call off William Hague. Hasn’t Kenya suffered enough today?”, ovvero: “David Cameron per favore richiami William Hague. Il Kenya non ha sofferto abbastanza per oggi?”.  Proprio questo messaggio è stato inserito tra i preferiti dell’account di Cameron: operazione che normalmente viene fatta in segno di approvazione per il contenuto. L’impressione era quindi che il Primo Ministro approvasse il sarcasmo e la critica contro Hague. Il Daily Mail ha ipotizato che possa essere stato un giovane membro dello staff di Cameron addetto al suo account a segnare tra i preferiti proprio il Tweet che attaccava il Ministro degli Esteri e che proveniva da un account satirico intitolato a Norman Tebbit, ex ministro del Lavoro del governo Thatcher. Il tweet è stato poco dopo rimosso dai preferiti di Cameron (e poi cancellato anche da Twitter) e un suo portavoce ha dichiarato: “È un account molto offensivo al quale il Primo Ministro non vorrebbe mai essere associato”.

Garcia determinato: “un derby non si gioca, si vince”

Rudy-Garcia-tuttacronacaVigilia del derby capitolino e Rudi Garcia dimostra di avere le idee chiare: “Un derby non si gioca si vince”. Il tecnico giallorosso spiega: “Sappiamo che è una partita importante, ma è solo una partita. In Francia un derby non si gioca, si vince. La Lazio? Le squadre che giocano 3 partite in una settimana hanno cali fisici, dovremo sfruttare questa cosa”. In Francia, l’allenatore ha dovuto affrontare quattro derby del Nord con il suo Lilla: contro il Lens, non ne ha perso nemmeno uno vincendo tre volte e pareggiando una. “Io uomo derby? Lo dite voi, non io. Lens-Lille è un derby diverso, 45 mila persone allo stadio Bollaert ci sono anche lì, ma di sicuro qui sarà differente. Sono molto contento di vivere questa partita, ma il mio carattere sarà lo stesso. Vincere sarà fantastico, ma prima dobbiamo essere tranquilli. E per farlo, in settimana ci siamo anche divertiti”. Del resto i giallorossi devono anche riscattare anche la finale di Coppa Italia: “L’anno scorso io ero a Lilla, non ho visto questa partita e non mi interessa. La sola cosa uguale rispetto al 26 maggio è che è un derby. È una nuova stagione, con un nuovo allenatore: l’importante è arrivarci con nove punti e tre vittorie. Quando sono arrivato qui, ho trovato un ambiente negativo, ma la squadra ha capito in fretta la mia filosofia di gioco”. Per la prima volta, dopo la squalifica contro il Verona, Garcia si troverà la curva Sud piena: “Giocheremo in casa e sono sicuro che giocheremo in 12, perché dietro avremo i nostri tifosi”.

Il derby con la gaffe! Sky sbaglia lo stemma ufficiale della Roma

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Sky Sport commette una gaffe che per i tifosi romanisti sarà difficile da digerire. L’emittente privata a pagamento che trasmette in diretta le partite di campionato, nell’annunciare il derby previsto per domani tra Roma e Lazio sbaglia lo stemma dei giallorossi e ripropone quello dell’anno precedente. Inoltre la lupa è nera e non parzialmente grigia come in quello originale. Una svista, forse per la fretta che però è stata immediatamente notata dai tifosi e le polemiche sono scoppiate nelle radio sportive della capitale. Il clima di derby è iniziato e l’adrenalina sale, anche su un errore banale.

  

La gaffe di Bush che rimbalza sul web!

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Mentre era presidente George Bush Sr. ci ha abituato alle sue innumerevoli gaffe, ora ritiratosi a vita privata sembra proprio non aver perso il vizio di “confondere” la realtà e sembra che l’epidemia da “gaffe” sia stata diffusa anche al suo staff. Alla notizia, infatti, che Nelson Mandela era stato dimesso dall’ospedale, l’ex presidente americano ha diffuso un comunicato di condoglianze: «Barbara ed io siamo addolorati dalla morte di uno dei più grandi sostenitori della libertà che abbiamo avuto il privilegio di conoscere», corredato naturalmente anche da espressioni di cordoglio e «le condoglianze alla sua famiglia e ai suoi connazionali».

La madre di una delle vittime dell’incidente di Santiago fa riflettere “le cariche”

carolinabesada-santiago-tuttacronacaFaro de Vigo ha pubblicato la lettera della madre di una delle vittime dell’incidente ferroviario di Santiago de Campostela, la 18enne Carolina Besada Garrido. La donna spiega che “mia figlia mi ha sempre detto di essere orgogliosa di avere una madre lottatrice e so che non le sarebbe piaciuto che rimanessi in silenzio. Questo è un omaggio per lei. A tutti coloro che hanno aiutato i nostri cari e noi in questi difficili momenti, voglio dire che ogni loro gesto ha riempito di calore la nostra anima. Chi si è sentito scioccato da quello che è successo, deve sapere che la sua empatia ci dà forza. Tutti loro ci hanno ricordato che il mondo è pieno di esseri eccezionali. A chi, come noi, prova dolore per la sua perdita, mando un abbraccio sincero e tutto il mio affetto. Pensiamo che siano in pace e lasciamo che il tempo ci aiuti affinchè il loro ricordo c’inondi d’amore. Grazie per tutti gli abbracci, i baci e le parole sincere d’incoraggiamento che abbiamo ricevuto, anche dalle persone che non conoscevamo, anonimi o con ‘cariche’.”

Dopo i sentiti ringraziamenti, la madre di Carolina lancia anche un attacco a chi ha causato o “approfittato” della tragedia solo per “mostrarsi”. Continua infatti lo scritto: “E infine voglio rivolgermi a quelli che si credono ‘importanti’ e hanno sfilato davanti ai nostri occhi per offrirsi alle telecamere, con i loro completi e uniformi, per ‘farsi vedere’, dopo che noi avevamo già trascorso dodici ore di angoscia, non sapendo se avremmo potuto riabbracciare i nostri cari. Anche al macchinista che, se verrà confermata, ci ha spezzati con la sua irresponsabilità. A coloro che sono venuti a mostrarci una falsa simpatia perchè la loro carica o il loro partito lo ‘esigeva’ (che sappiano che è questo quello che trasmettono; avreste dimostrato una qualche compassione rimanendo nei vostri lussuosi uffici). A coloro che hanno ceduto alle pressioni ‘dall’alto’ e ci hanno torturato promettendo informazioni che ancora non ci hanno fornito. A coloro che preferiscono ‘tagliare’ vite piuttosto che dover rinunciare alla loro auto ufficiale. Mi rivolgo a voi per dirvi che le vostre azioni vi stanno facendo marcire il cuore, ma forse non è troppo tardi perchè voi cambiate e collaboriate per rendere questo mondo un posto dove la cosa importante tornino ad essere le persone.”

Il treno deragliato a Santiago: il macchinista parlava al telefono?

santiago-macchinista-arrestato-tuttacronacaSono ufficialmente 78 le vittime del disastro ferroviario di mercoledì scorso. Ora il macchinista del treno deragliato nei pressi di Santiago de Campostela, Francisco Josè Garzon Amo, è accusato di “omicidio per imprudenza”. Il presidente della giunta della Galizia, Alberto Nunez Feijoo, ha affermato che “Non poteva essere così”, precisando che  “il tratto interessato dall’incidente non è stata ancora adeguato all’alta velocità”. Il mezzo viaggiava a 190 Km/h in un tratto con il limite di 80 Km/h. Per gli investigatori l’accusato, che dal suo profilo Facebook, sembra avesse il “vizio della velocità“, potrebbe essersi distratto parlando al telefono.

La Farnesina conferma: un italiano tra i morti di Santiago de Campostela

incidente-santiago-tuttacronacaLa conferma arriva dalla Farnesina: una delle vittime del treno deragliato a causa dell’alta velocità a Santiago de Campostela, in Galizia. è il 25enne Dario Lombardo, originario di Messina. I genitori del giovane sono giunti in Spagna e il rientro della salma avverrà nei prossimi giorni. Nel frattempo il macchinista del treno, Francisco Josè Garzon Amo, 52enne, è stato formalmente arrestato e si trova piantonato in ospedale. L’uomo lavorava da 30 anni in ferrovia e da 10 era alla guida di un treno. Nel frattempo i tecnici stanno assemblando la scatola nera del convoglio, ha detto una portavoce della corte suprema regionale della Galizia.

Il disastro ferroviario di Santiago: anche un italiano tra le vittime

incidente-santiago-tuttacronacaSarà l’esame del Dna previsto per oggi a confermare ufficialmente l’identità, ma tra i morti dell’incidente di Santiago ci sarebbe anche un 25enne originario della Sicilia ma residente in Germania con i genitori. La presunta vittima italiana, secondo quanto reso noto dalle autorità galiziane, sarebbe Dario Lombardo, di Forza d’Agrò, provincia di Messina. Al momento, le vittime accertate sono 80, 19 delle quali già identificate. 140 sono invece le persone rimaste ferite, cinque sono in coma, secondo fonti dei soccorritori. “La nostra priorità in questo momento è identificare le vittime” ha detto il vicepresidente della giunta della Galizia, Alfonso Rueda, il quale ha riferito che i nomi delle vittime saranno resi noti solo dopo il completamento delle identificazioni e la comunicazione ai familiari. Rueda ha rilevato che “le operazioni di soccorso sono state tempestive”. Sul posto operano circa 500 tra vigili del fuoco, soccorritori e agenti di polizia e della Guardia civil. Anche il premier spagnolo si è recato sul luogo della tragedia. “Ho avuto l’opportunità di visitare alcuni feriti all’Università di Santiago di Compostela”, ha poi raccontato Rajoy, che ha ringraziato “tutta la popolazione di Santiago” così come “tutti i funzionari, i dipendenti pubblici, di tutti i settori. Il comportamento da parte loro è stato esemplare. Vorrei congratularmi anche con le forze di polizia della regione galiziana e vorrei ringraziare il ministero dell Infrastrutture, i soccorritori, i vigili del fuoco, il personale sanitario”.

Il macchinista del treno del disastro di Santiago aveva il vizio della velocità

santiago-macchinista-tuttacronacaFrancisco Josè Garzon Amo, il macchinista del treno deragliato a Santiago De Compostela, non è nuovo alle imprese di velocità. Solo qualche mese fa si vantava infatti sulla sua pagina Facebook della velocità raggiunta dal treno che stava guidando, pubblicando la foto del tachimentro che indicava circa 200 Km/h. Al momento dell’incidente di ieri, il mezzo viaggiava a 190 km/h, in un tratto dove il limite massimo consentito è di 80 kilometri orari. Quando pubblicò la foto in Facebook, aggiunse il commento: “Sono al limite non posso andare di più” e al commento “Ma se vai a 200”, rispose: “Ma il tachimentro non è truccato”. Una terza persona s’intromise nella conversazione osservando: “Se ti becca la Guardia Civil (la polizia spagnola) rimani senza punti”. Il macchinista aggiunse la battuta: “Che bello sarebbe andare in parallelo alla Guardia Civil e superarli facendo saltare l’autovelox. Ah ah, che bella multa per Renfe”.

Il disastro ferroviario di Santiago: sale il numero dei morti, 77. Gaffe del premier

spagna-incidente-tuttacronacaMariano Rajoy, poche ore dopo il disastro ferroviario di Santiago di Campostela, ha diffuso un comunicato di condoglianze. Come ha fatto notare il quotidiano El Pais, però, il premier spagnolo ha fatto una gaffe: a un certo punto della comunicazione, infatti, si fa riferimento alle vittime del terremoto della città cinese di Gansu: un cordoglio in copia carbone insomma, con le frasi adatte in ogni circostanza e solo i nomi dei soggetti protagonisti della vicenda da cambiare. Se qualcuno si ricorda di farlo.
1374706645_500413_1374709176_noticia_grandeIntanto è cresciuto il numero delle vittime: l’ultimo bilancio fornito dal Tribunale della Galizia parla di 77 morti e 143 feriti. Sul posto sono intervenuti la polizia nazionale, i vigili del fuoco e il soccorso sanitario. Per il governo spagnolo, come ha riferito in serata la portavoce del primo ministro Mariano Rajoy che ha convocato una riunione d’emergenza del governo spagnolo a Madrid, prevale l’ipotesi dell’incidente causato da un errore umano dovuto all’alta velocità.

L’ipotesi è stata poi confermata dalle dichiarazioni del macchinista del convoglio, riportate da El Pais. L’uomo, che è rimasto illeso, avrebbe ammesso di aver preso la curva a velocità elevata, ma non ne avrebbe spiegato i motivi. Alcuni tecnici stimano che il treno viaggiasse a oltre 180 chilometri orari, mentre nel tratto interessato il limite è di 80 km/h.

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E’ shock! La pubblicità per il Festival di Jazz di Montreux con la foto di un bimbo ucciso

gregory_villemin-pubblicità-tuttacronacaGaffe che ha scatenato non poche polemiche in Svizzera quella della pubblicità per l’asilo messo a disposizione durante il Festival di Jazz di Montreux. Sullo sfondo del manifesto appare il volto sorridente di un bambino: il grafico che ha ideato il cartellone ha origini straniere e non era a conoscenza, però, della tragica morte del piccolo ritratto. Gregory Villamin, di 4 anni, è stato infatti ucciso nel 1984 in circostanze che non sono mai state chiarite. Il 16 ottobre di quell’anno il suo corpo era stato ritrovato nel fiume Vologne, sui Vosges, a neanche dieci chilometri da casa sua, con le mani e i piedi legati. L’inchiesta non è mai stata abbandonata e regolarmente torna sulle prime pagine dei giornali. S’ipotizza che l’omicidio fosse legato a lettere anonime di minacce che i genitori del bambino, Christine e Jean-Marie, ricevevano da alcuni anni. Il padre e la madre del piccolo continuano a cercare la verità e ora si sono detti “scandalizzati” dal fatto che la foto del figlio sia stata utilizzata per una pubblicità. La scoperta è stata fatta dopo che un internauta francese ha pubblicato l’immagine in questione su Twitter. Il grafico si sarebbe limitato a cercare in Google immagini con il termine “bambino” e nessuno si era accorto del fatto perchè la foto era stata leggermente sfocata. I genitori di Gregory hanno minacciato un’azione giudiziaria se non fossero arrivate “scuse immediate” per un errore “commesso in buona fede”. Un portavoce del festival, presentando le pronte scuse, ha dichiarato: “È uno spiacevole errore, di cui misuriamo tutta la gravità”.

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La gaffe imbarazzante del Televideo che continua sul web!

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Errare è umano, ma è soprattutto imbarazzante in alcuni casi. Ad essere sotto stretta osservazione, ilarità e ironia è una notizia uscita sul Televideo Rai nel pomeriggio di giovedì 11 luglio in occasione dell’inasprimento delle pene, voluto da Papa Francesco, per i reati contro i minori e il riciclaggio. Per un errore di battitura il Televideo ha mostrato la seguente notizia: 

“Papa, pene più duro per abusi su minori.” 

La gaffe non è passata inosservata e continua a essere bersaglio degli utenti dei social. 

 

La gaffe del Belfast Telegraph: Enrico Letta confuso con lo zio Gianni!

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Inizia il G8 e il Belfast Telegraph, giornale dell’Irlanda del Nord, dedica uno speciale all’evento. Con tanto di schede dei partecipanti. E la gaffe è servita. Al posto della foto del premier italiano Enrico Letta ecco che spunta quella dello zio Gianni. Come se non bastasse, il giornale gli aumenta anche l’età, di otto anni: nel boxino dedicato alla biografia si legge infatti che avrebbe 56 anni.

Per incontrare il Messico, Prandelli si affida al Cristo Redentore!

prandelli-haiti-beneficenza

Preferisce far dell’ironia il ct della Nazionale Prandelli, ripensando alla figuraccia rimediata nell’amichevole contro Haiti, terminata 2-2. ”Con Haiti abbiamo fatto beneficenza in tutti i sensi…”. E’ anche salito in visita sul Corcovado, dove c’è il Cristo Redentore, e qui ha recitato una preghiera quanto mai originale: ”Abbiamo bisogno di protezione dall’alto e sono sicuro che l’avremo. Questo pellegrinaggio ci farà sicuramente bene. Vedo che i ragazzi hanno già rivolto l’attenzione alla gara con il Messico e sono fiducioso”. L’allenatore ha apprezzato il cambio di prospettiva: ”Il Brasile è anche questo, non solo il calcio. Siamo venuti anche per fare queste cose che servono per ritemprare lo spirito e formare il gruppo. Ma ora torneremo sul campo a lavorare soprattutto sulle motivazioni”. Nel pomeriggio poi, allenamento regolare in vista dell’esordio in Confederation Cup. Assente El Shaarawy, rimasto fermo a causa di un sovraccarico muscolare.

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Era partita bene… finisce in figuraccia! Italia-Haiti 2-2

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Solo 19 secondi e Giaccherini ha segnato il primo gol dell’incontro, il più veloce della storia della Nazionale, ma il seguito non è stato all’altezza dell’avvio. Sicuramente pesano ancora all’Italia le ore di volo, sia sulla testa che sulle gambe, ma era lecito attendersi qualcosa di più dai ragazzi di Prandelli in vista dell’incontro di domenica contro il Messico. La formazione scesa nello stadio Sao Januario è tutta nuova rispetto a quella vista a Praga, ma non basta. Giaccherini parte subito alla grande e dilaga nei primi 15′, mentre la prima conclusione di Haiti arriva solo al 23′ con Saint-Preux. Alla mezz’ora Cerci spreca un’ottima opportunità calibrando male un pallonetto, mentre al 42′ Gilardino colpisce il palo sotto porta.  Il secondo tempo vede ancora una Nazionale svogliata, che fatica a costruire gioco e rischia di subire il pareggio già all’8′ con Astori che per poco non firma un autogol. Se la difesa sbanda, Prandelli reagisce: dentro Balotelli, De Rossi e Montolivo, fuori Gilardino, Diamanti e Giaccherini prima, poi El Shaarawy per Cerci. Ma ancora si soffre un avversario aggressivo. Si continua a rischiare il pareggio ma Marchisio decide di allungare il vantaggio. E da questo momento è il disastro totale. Gli azzurri si rilassano e Haiti non perdona: in sei minuti rimonta con un rigore di Saurel e un sinistro di Peguero.

Figuraccia in campo… e sugli schermi! La grafia della Rai ha regalato una vera perla: forse presa in contropiede dal gol di Giaccherini che fa cambiare rapidamente risultato, manda sugli schermi: Pepepepepe-Quaquaquaqua 1-0. Solo all’intervallo arriva la spiegazione dei conduttori: “si è trattato di un problema legato al software, chiediamo scusa!.

Quando il Tg scambia un videogioco per materiale d’archivio!

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Qualche tempo fa la BBC aveva confuso il logo dell’immaginario United Nations Space Command di Halo per quello del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. A ITV è invece capitato di trasmettere scene del videogioco ArmA 2,credendo si trattasse d’immagini di repertorio di operazioni militari in una repubblica ex-sovietica. L’ultima gaffe in ordine di tempo è invece opera della redazione di un telegiornale danese, che ha utilizzato delle immagini del noto videogioco Assassin’s Creed, parzialmente ambientato a Damasco, per un servizio sulla guerra in Siria. A seguito delle segnalazioni di alcuni appassionati che si sono accorti dell’errore, i giornalisti si sono scusati ammettendo che erano state utilizzate immagini non verificate reperite in internet e di essersi comporati con superficialità. Nel segmento in questione, durante il tg era stata proposta la ricostruzione fantastica di come avrebbe potuto essere Damasco nel XII secolo.

Gaffe a Sky Sport: “Scandalo, Milan m***a!”

sky-scandalo,milan merda

Su Sky Sport, mentre  stava andando in onda il tg che parlava della giornata di campionato, scorrevano i titoli riguardanti le polemiche seguite alle decisioni arbitrali di Mazzoleni durante l’anticipo di ieri sera Fiorentina-Roma, vinta dai giallorossi ai supplementari grazie ad una rete di Osvaldo. In molti credono che i viola siano stati penalizzati e negli errori arbitrali leggono un disogno volto a favorire l’ingresso in zona Champions del Milan. Del resto che i rossoneri ricevano spesso strizzatine d’occhio da parte degli arbitri è un’ipotesi su cui ha vociferato anche la panchina dell’Inter. Ecco quindi che qualcuno in cabina di regia ha fatto scorrere un titolo eloquente: “Scandalo, Milan m***a!”. All’imbarazzo del giornalista che stava leggendo i titoli hanno fatto seguito le scuse dell’emittente e lo stesso Sabatini, in apertura del Tg, ha spiegato che si è trattato di uno scherzo di cattivo gusto da cui la redazione si dissociav, porgendo le scuse ai tifosi offesi

Principe sì, ma non nei modi! L’ultima gaffe di Filippo.

gaffe principe filippo

Il principe Filippo  ne ha fatta un’altra! Famoso per le sue gaffe sembra proprio che l’età e l’esperienza non lo faccia migliorare. Durante una visita a un ospedale britannico a Luton, a nord-ovest di Londra, si e’ rivolto a una dipendente di origini filippine e ha detto: ”Le Filippine sono mezze vuote, siete tutti qui a lavorare per il servizio sanitario”. Una risata fragorosa dei presenti ha coperto l’imbarazzo della donna per un’uscita che poteva essere anche scambiata per razzista.

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