Tra musica e provocazioni, i volti del Gay Pride 2013

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Giornata colorata e ricca di musica che si diffondeva dai carri oggi tra le strade di Roma, in occasione della parata dell’orgoglio Lgbt. Tanti i cartelli esposti, tra cui uno con la scritta “Il sindaco Marino ci sposi!”. Ma dopo la mancata partecipazione del neo sindaco non poteva mancare neanche il più provocatorio “Marino? Ha l’influenza vaticana”. A sfilare per i diritti delle coppie gay, giovani e non più giovani, single e famiglie. Jusy, arrivata con la sua compagna Michela e la loro bambina di due anni e mezzo ha spiegato: “Siamo una famiglia unita dall’amore e vogliamo che questo amore venga riconosciuto dallo Stato. Al momento non lo è. Vorrei non dover più manifestare”. Ma c’è anche chi, come Laura, ricorda che: “Servirebbe un registro delle unioni civili a Roma. Sarebbe un primo passo per sapere quante coppie omosessuali ci sono in città, e ce ne sono tante, mi piacerebbe domani avere un riconoscimento. Ad oggi c’è ancora discriminazione”. Ma se manca il sindaco, due neo eletti consiglieri fanno sentire la loro voce. Sono Gianluca Peciola (Sel) e il radicale Riccardo Maggi. “Chiediamo il riconoscimento delle unioni civili con una delibera che nei fatti equipara le nuove forme familiari a quelle basate sul matrimonio, per quanto riguarda le attività e i servizi comunali”, afferma Maggi. Peciola aggiunge: “Una delle delibere che porterò in Consiglio e che ha già raccolto moltissime firme e quella per l’istituzione del registro delle unioni civili. Questa di oggi è una bella manifestazione anche alla luce delle comunicazioni del sindaco Marino che hanno un significato politico importante. Su questi temi è essenziale che intervenga anche la normativa nazionale”.

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Paura in Toscana per una scossa di terremoto: in molti scendono in strada

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Molte sono state le famiglie scese per strada attorno alle 21.40 in Toscana, nella zona di Carrara e della Lunigiana, per una scossa di terremoto. L’evento, registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto una magnitudo 3.4. Nel capoluogo apuano non sono stati registrati, per ora, danni.

Quel tifoso alticcio che cade dagli spalti…

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Il tonfo è stato talmente forte che il battitore dei St. Louis Cardinals si è voltato per capire cosa stava accadendo sugli spalti alle sue spalle. Tutto, più o meno, sotto controllo: un tifoso che forse ha alzato un po’ troppo il gomito, durante una partita di baseball trasmessa in diretta tv, ha perso l’equilibrio ed è caduto rovinosamente dalla scalinata dello stadio. Il ragazzo è rimasto steso per un po’, mentre i giocatori tornavano a concentrarsi sul gioco.

Gli azzurrini conquistano la finale! Battuta l’Olanda 1-0

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Sono passati nove anni dall’ultima volta in cui gli azzurrini hanno agguantato la finale in un Europeo Under 21. Quest’anno ce la fa, dopo una partita sofferta contro un’Olanda organizzata sia sul piano tattico che su quello fisico. Già al 5′, su punizione, gli avversari avevano centrato un palo con Maher, ma è l’ex Roma Borini, un fedelissimo di Mangia, a consegnare la sfida contro la Spagna alla squadra. Dopo aver tenuto la palla per meno del 40% e cercando di giocare bene sulle rapide ripartenze, l’Italia ha difeso bene e Bardi ha compiuto almeno un paio di miracoli. Solo una volta ha rischiato, ma il palo è accorso in suo aiuto. Maher ha imperversato per tutto il primo tempo, senza però violare la rete azzurra. Al 78′, ad un passo da quelli che sembravano degli inevitabili supplementari, c’ha pensato Borini a chiudere l’incontro. Insigne ha servito la punta in area, che a sua volta ha eluso l’intervento di Van der Hoorn e battuto con un piattone Zoet. Il triplo fischio è stato accolto dai festeggiamenti in casa azzurra, più che meritati.

Il Dalai Lama sceglie l’Italia… per la sua prossima reincarnazione!

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Se dovesse scegliere un luogo dove lavorare duro per la prossima reincarnazione, allora “sceglierei la Germania, ma probabilmente non se ne farà niente, poichè la parte gaia che è in me preferisce l’Italia”. L’ha rivelato il Dalai Lama in un’intervista a Die Zeit. E ha aggiunto: “se dopo la mia morte la situazione rimarrà quella attuale, allora con ogni probabilità rinascerò in un Paese libero”. Il premio Nobel per la pace spiega di puntare a “un dialogo amichevole” con la Cina e prende le distanze dalle immolazioni nella sua terra, che possono “causare danni e generare violenza”, senza giovare alla causa tibetana, che invece risiederebbe solo in un accordo con Pechino. Proseguendo nell’intervista il Dalai Lama ha anche ricordato ai suoi connazionali come ogni idea di indipendenza del Tibet sia irragionevole, mentre serve essere favorevoli a una vita nella Repubblica popolare cinese, “senza alcuna separazione dalla Cina”. In conclusione, ha riposto le sue speranze nella nuova dirigenza cinese, spiegando di puntare molto su una nuova “era di Xi Jinping”, divenuto nel marzo scorso presidente cinese.

Attacco terrostico in Pakistan: preso di mira un autobus di studentesse

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Un attacco terroristico ha seminato morte e disperazione a Quetta, in Pakistan, provocando almeno 23 morti oltre ai quattro quattro militanti uccisi dalle forze di sicurezza. Nella mattinata un ordigno, collocato su un autobus dell’Università femminile Sardar Nahadur Khan, è stato fatto detonare provocando una strage fra le studentesse a bordo, uccidendone 14 e ferendone gravemente altre 19. Il forte scoppio ha causato anche gravi danni nelle vicinanze e provocato un incendio che ha distrutto il mezzo. “Le vittime – ha confermato il capo della polizia di Quetta, Mir Zubair – sono tutte studentesse che stavano tornando a casa”. Subito è scattato un piano d’emergenza, sono intervenute le forze di sicurezze e i soccorritori e i feriti sono stati trasportati nel vicino ospedale, il Bolan Medical Complex. Poco dopo, un commando armato di cui facevano parte anche due kamikaze ha fatto irruzione nei locali dell’ospedale, iniziando a sparare per raggiungere l’area della rianimazione. In questo frangente, un attentatore si è fatto esplodere nei pressi di alcuni militari della sicurezza. Le unità speciali pachistane hanno nel frattempo circondato l’edificio posizionandosi anche sui tetti, mentre un elicottero sorvolava la zona. Anche il secondo kamikaze si è poi fatto esplodere, uccidendo quattro militanti e catturandone vivo un quinto. Infine, le teste di cuoio sono riuscite ad avere la meglio. A rivendicare il gesto i guerriglieri del Lashkar-e-Jhangvi, movimento legato ad Al Qaida che ha ripetutamente colpito in Pakistan la comunità sciita di etnia Hazara.

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Prima l’ultimatum, poi le ruspe a Gezi Park

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Il premier Recep Tayyip Erdogan aveva lanciato un ultimatum ai giovani che a centinaia occupano Gezi Park intimando loro di andarsene, dopo di che la polizia turca è scesa in Piazza Taksim a Instanbul con cannoni ad acqua e gas lacrimogeni contro diverse centinaia di persone riunite sulla piazza per solidarietà con gli occupanti del parco. Nel frattempo, all’interno dell’area verde, le ruspe delle forze dell’ordine hanno iniziato a distruggere la tendopoli, conosciuta anche come città della libertà, eretta dai manifestanti. Ai giornalisti è stato negato l’accesso alla zona.  I giovani avevano infatti deciso di restare, annunciando anzi una nuova mobilitazione in tutto il paese “contro ogni ingiustizia”. La scorsa notte, inoltre, ci sono stati nuovi scontri a Ankara, dove la polizia ha disperso brutalmente nella zona di Tunali una manifestazione pacifica, usando i gas lacrimogeni arrestando, secondo i manifestanti, 50 persone. Per domani è previsto il secondo maxi-raduno, dopo il primo tenutosi oggi, del partito islamico Akp di Erdogan, in appoggio al premier mentre in diverse città sono state annunciate diverse manifestazioni in opposizione al leader. Dall’inizio della protesta tre giovani manifestanti sono stati uccisi, 5mila feriti, 50 sono gravi, 11 hanno perso la vista.

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Amava le Porsche con tutto se stesso… tanto da morire per salvarle dal fuoco

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Aveva 75 anni G.M., un meccanico specializzato nella cura di Porsche. Ha perso la vita proprio per salvare dal fuoco queste lussuose automobili, custodite nel suo garage sotterraneo a San Martino Sinzano di Collecchio, una frazione di Parma. Il meccanico si sarebbe infatti accasciato al suolo a causa del fumo inalato dopo aver fatto più di un tentativo di domare le fiamme che stavano avvolgendo le vetture. E’ quanto emerso dai primi accertamenti.

Invia una foto che la ritrae semisvestita a un amico… la ritrova in Facebook

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Ancora uno scandalo hot su Facebook, partito dal senese. Una minorenne ha inviato sul cellulare di un amico alcune foto che la ritraevano semisvestita e lui ha pensato di girarle ad un altro ragazzo che non ha esitato a pubblicarle sul social network: in brevissimo tempo le immagini sono state visualizzate da oltre 2mila amici. I due ragazzi hanno 18 e 19 anni e vivono nelle province di Siena e Firenze, dove sono stati rintracciati dopo che i genitori della ragazza si sono rivolti alla polizia denunciandoli per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. A dare l’allerta le insegnanti della ragazzina, che si erano accorte delle foto che circolavano con insistenza sui cellulari degli studenti. Le indagini hanno portato ad ascoltare i primi testimoni, gli amici della ragazza e, nel giro di pochi giorni, sono stati rintracciati sia l’amico, primo destinatario delle foto, che il conoscente che le aveva diffuse.

“Santiago mi sta facendo crescere”: così Belen

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Nuova foto di Belen con in braccio il piccolo Santiago che ha fatto intenerire tutti i fan, soprattutto per come parla del figlio, spiegando come l’abbia aiutata a crescere. Parlando a Gente, la showgirl racconta anche del fidanzato Stefano De Martino: “È un compagno stupendo! Il miglior amante, il miglior amico, il miglior uomo per me”. Riguardo al loro matrimonio: “Ci piacerebbe celebrarle presto, ma dobbiamo ancora fare la comunione, la cresima”. E ovviamente il bambino: “Santiago mi sta facendo crescere. Non sono più la donna indipendente di prima, quella che faceva tutto senza pensare a nulla. Lui ha fatto lievitare il mio senso di responsabilità, anche se un po’ folle rimango”.

Paolini e lo spogliarello al Gay Pride

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Il noto “disturbatore televisivo” Gabriele Paolini ha voluto partecipare al Gay Pride di Roma e ha scelto la grande fontana di Piazza Esedra per dedicare ai diritti degli omosessuali il suo personalissimo strip-tease terminato con un tuffo nell’acqua. Il ragazzo ha approfittato dell’occasione per raccontare ai presenti le vessazioni subite da bambino, rivela un tentativo di suicidio e nomina gli amici incontrati lungo la sua strada, tra i quali c’è anche Sara Tommasi.

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Tragico volo di un cavallo: precipita sul tetto di un hotel

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Un cavallo è precipitato sul terrazzo di un hotel a Borgo Sant’Angelo a Guarcino, in provincia di Frosinone, morendo sul colpo, dopo un volo di circa dieci metri. Si deve ancora chiarire la dinamica dell’incidente che, secondo le squadre di soccorso intervenute sul posto, potrebbe essere dovuto al fatto che l’animale sia scivolato da una zona scoscesa, sovrastante l’edificio, dove era al pascolo. La paura è stata grande sia per i dipendenti che per i clienti dell’albergo-ristorante, soprattutto a causa del tonfo assordante che li ha spinti a correre nella parte alta dell’albergo per capire cosa fosse successo. Tra i presenti, non ci sono feriti.

Continua la protesta in Brasile: obiettivo lo stadio Nacional

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Se ieri la violenta protesta sorta a San Paolo e Rio de Janeiro per l’aumento del costo dei biglietti dell’autobus ha portato a 55 persone ferite e 160 arresti, con la polizia che lanciava lacrimogeni contro i cittadini, oggi nuove manifestazioni si sono tenute a Brasilia a poche ore dal match inaugurale della Confederations Cup fra i padroni di casa del Brasile e il Giappone. In centinaia hanno inscenato una manifestazione contro il Mondiale che si terrà l’anno prossimo. Il corteo, partito dall’Eje Monumental, ha tentato di forzare il blocco delle forze dell’ordine nei pressi dello stadio Nacional, dove stasera giocherà la Selecao. Ci sarebbero stati scontri tra i manifestanti e la polizia, che avrebbe cercato di disperdere la protesta anche con il lancio di lacrimogeni. Una simile protesta aveva avuto luogo anche ieri, contro i costi troppo elevati sostenuti dal governo per l’organizzazione della rassegna iridata, fatto che ha portato a sottrarre risorse a questioni più urgenti come casa, salute e istruzione. I manifestanti, appartenenti al Comite Popular da Copa e al Movimento dos Sem-Teto, hanno creato barricate davanti allo stadio Mane’ Garrincha dando fuoco a file di pneumatici ammassati. Il bilancio della protesta di ieri, secondo la stampa brasiliana, è di cinque arresti. Nelson Ayres, il portavoce del governo per Brasile 2014, ha affermato che la protesta è stata organizzata da «gente che vuole approfittare del Mondiale per apparire».

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La coppia che all’altare arriva volando… o quasi!

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Chi non sogna un’entrata in grande stile il giorno delle proprie nozze? E certe volte la fantasia si scatena, come nel caso di questi sposi che hanno scelto di “atterrare” all’altare. Una trovata sicuramente originale e d’effetto. I promessi sposi hanno sorvolato un fiume, peccato che  poi…

Incendio in centro a Madrid: il teatro Alcázar in fiamme

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Sono state necessarie oltre tre ore per domare l’incendio scaturito al teatro Alcázar di Madrid, anche se sul luogo si nota ancora la presenza di alcuni vigili del fuoco. La programmazione del fine settimana è stata cancellata. Sono state 22 le unità dei vigili del fuoco impegnati a soffocare le fiamme, originatesi al sesto piano dell’edificio, in via Alcalà. I servizi sanitari, che hanno installato una piccola tenda, hanno assistito due persone che avevano inalato il fumo e quattro vigili del fuoco.

Stando alle fonti, l’incendio ha iniziato a propagarsi alle ore 10 di questa mattina, sul tetto del palazzo per poi interessare le strutture del teatro, e ha generato un pennacchio di fumo “molto importante”, visibile da molte parti della capitale. La difficoltà nel domarlo è stata determinata tanto dall’altezza dell’edificio che dal fatto che sorga in una zona il cui accesso è difficile. Il teatro è situato al numero 20 di via Alcalà, dove nella mattinata del 17 dicembre 1983 sono morte 82 persone nell’incendio della discoteca Alcalà 20.

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Incidente lungo la Strada Statale 47 Valsugana: 32 bovini “coinvolti”

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Un camion adibito al trasporto di animali si è rovesciato ieri lungo la Strada Statale 47 Valsugana all’altezza del territorio comunale di Cassola. A bordo si trovavano trentadue bovini, uno dei quali è stato soppresso dai veterinari dell’Ulss giunti sul posto e resisi conto subito che per il povero bovino non c’era più nulla da fare.. L’autista, un 40enne originario di Villaverla, che avrebbe perso il controllo del mezzo dopo che il camion è entrato in contatto con il cordolo lungo la carreggiata finendo per capovolgersi, è stato trasportato  al pronto soccorso del San Bassiano. Gli animali sono di proprietà dell’azienda agricola Federico Rizzi di Villafranca Padovana. Numerosi curiosi giunti in zona hanno contribuito ad aumentare i disagi al traffico che si sono registrati nei minuti successivi all’incidente.

Maxi incidente in Molise: coinvolti un camion, un bus e due auto

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Almeno tre le persone morte in un incidente in Molise che ha visto coinvolti un camion, un bus di linea e due automobili. E’ accaduto a Lucino, sulla strada statale 647 e, secondo le prime indicazioni dei vigili del fuoco, subito accorsi sul posto, oltre alle tre vittime ci sarebbero anche diversi feriti, alcuni dei quali versano in gravi condizioni. Per il momento il traffico è bloccato.

#terrazzacontest: la moda del web tutta italiana

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Cosa può scatenare uno scatto pubblicato sul proprio profilo Facebook? Lo sa bene Roberto Saviano, che ha postato una foto in cui si vede la sua mano appoggiata sul bordo di una terrazza con vista sulla campagna  di Nuoro accompagnata dal commento: “Avevo dimenticato la dolcezza di un balcone. Nuoro me l’ha fatta ricordare…”. Gli ideatori di “Saviano ricorda…”, la pagina Facebook dove vengono pubblicati i meme dedicati allo scrittore, vedendo che foto del genere si moltiplicavano, hanno deciso di creare il #terrazzacontest. Come loro stessi spiegano: “L’idea è nata dalla dolcezza di alcuni utenti che hanno iniziato a postare sulla bacheca, di propria iniziativa, foto che parodiavano l’originale. Alla terza o quarta foto il Saviano che è in noi ci ha ricordato che potevamo fare un album. Da lì al #TerrazzaContest il passo è stato breve”. Un “omaggio semi-serio” all’autore con una regola semplice: “Armatevi di anello, macchina fotografica e terrazza”, per raccontare in uno scatto la vostra “dolcezza del ricordo”.

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Il raduno neonazista su cui Pisapia non può intervenire

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Hanno scelto la Skinhouse di Rogoredo per ospitare un festival al quale parteciperanno una decina tra band italiane e internazionali con dichiarate influenze neonaziste, tra cui i Bully Booys dagli Stati Uniti e gli inglesi Brutal Attack. E’ quindi alle porte di Milano che si svolgerà il maxi-raduno degli skinhead di mezza Europa per il quale sono attese oltre 2mila persone, membri o simpatizzanti dei vari gruppi delle “teste rasate” e, secondo alcune voci, vi dovrebbe prendere parte anche una delegazione del Ku Klux Klan americano attiva in Europa. E’ Paolo Berizzi, per Repubblica, a spiegare che l’evento nasce come “raccolta fondi”, ma è fortemente connotato dai temi “tipici” del razzismo, fino alle vere e proprie apologie di Hitler e Mussolini:

L’happening nasce, ufficialmente, dall’idea degli organizzatori di raccogliere fondi a sostegno delle spese processuali (fatti del ‘93, operazione “Runa”) per i camerati di Azione Skinhead, il gruppo nato nel 1990 dalla fusione tra gli skin milanesi e il nucleo più radicale degli ultrà Boys SAN dell’Inter. Ma l’evento, anche per il numero e la provenienza delle presenze già confermate attraverso la rete, porta con sé anche l’aria della sfida: una prova muscolare in un periodo in cui l’ondata xenofoba — gli ultimi e ripetuti casi hanno riguardato gli insulti al ministro Cécile Kyenge — è in crescita.

Pisapia scrive su Facebook il suo pensiero riguardo ad un evento che è inaccettabile ma che lui, sindaco di Milano, non può impedire: “Oggi alle porte di Milano si ripropone l’inaccettabile presenza di una manifestazione di chiaro stampo neo-nazista, fatto questa volta maggiormente grave e inquietante data la sua annunciata dimensione internazionale. Milano non può accettare che si svolgano né ora né in futuro iniziative che attingano al repertorio dell’intolleranza razziale e politica in qualsiasi forma esse si presentino”. Tuttavia il sindaco esprime anche la sua impotenza a intervenire: “Le autorizzazioni o le azioni preventive – chiarisce in un commento – sono per legge di competenza della Questura e Prefettura. L’Amministrazione non ha quindi potestà di intervento diretto”.

 

Quando l’eroismo… è a quattro zampe!

 

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Ci sono video caricati in Youtube che fanno il giro del mondo. Alcuni di questi riescono davvero a scaldare il cuore. E’ il caso di una registrazione fatta da un automobilista russo in cui si vede la città allagata dopo un violento temporale, con il traffico che procede a rilento. E così facendo permette di vedere una scena davvero unica: lungo il ciglio della strada, un cane spinge il padrone disabile sulla sedia a rotelle. Un esempio di dedizione assoluta.

Uccide la madre… per un bicchiere d’acqua

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La madre si era rifiutata di portargli un bicchiere d’acqua e il 28enne Ciro Ciccarelli ha reagito con violenza, picchiandola con pugni al viso, alle tempie e agli occhi. E’ stata aggredita così, dal suo stesso figlio, la 52enne Anna Fiume, nella sua casa a Scampia, Napoli. Dopo essere stata picchiata in una stanzetta, la donna si è recata nel bagno attiguo, dove si è accasciata al suolo, forse per un malore, ed è morta. L’uomo, che ha ammesso le sue responsabilità, è stato arrestato. Il medico legale, Pasquale Guglielmo, durante i primi esami sul corpo della vittima ha rilevato numerose ecchimosi al viso ma nessun segno di ferite mortali causate da una possibile caduta. Solo l’autopsia potrà però chiarire le cause della morte della Fiume, affetta da patologie renali e cardiache, mentre il commissariato di Scampia sta indagando sull’accaduto e ha appreso che c’erano spesso litigi tra madre e figlio, tossicodipendente e con precedenti per lesioni e stupefacenti. Quando gli agenti sono arrivati sul luogo, in via Ghisleri, il ragazzo, che ha tentato la fuga ma è stato bloccato, si trovava in un’altra camera, in uno stato di forte agitazione e con il viso ricoperto di escoriazioni. Il giovane ha cercato di fuggire, ma è stato bloccato dai poliziotti. La scientifica ha rilevato tracce di sangue sui mobili e sul pavimento, evidentemente il risultato della violenta colluttazione tra i due.

M5S: tra sanità, possibili spaccature e manifestazioni pro Grillo

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I senatori M5S hanno sottoscritto un disegno di legge costituzionale della collega Paola Taverna, che propone “Modifiche all’articolo 117 della Costituzione, concernenti l’attribuzione allo Stato della competenza legislativa esclusiva in materia di tutela della salute”, ossia, come spiega l’HuffPost, riportare la sanità in mano allo stato. Con tanti saluti al decentramento, all’autonomia regionale, al federalismo fiscale, ma anche alla sperequazione dei servizi delle singole Regioni e ai buchi che gravano sui bilanci delle amministrazioni locali. Nelle motivazioni si legge: “Il presente disegno di legge è volto ad apportare alcune modifiche all’articolo 117 della Costituzione con l’obiettivo di attribuire alla legge statale un ruolo più ampio restringendo l’area della legislazione concorrente. In particolare, per quanto riguarda la tutela della salute, si prevede che spetti alla legge dello Stato non più stabilire i «principi fondamentali», bensì porre la disciplina funzionale”. Pentastellati al lavoro insomma, mentre in questi giorni in molti si domandano cosa accadrà. Il popolo dei fedelissimi di Grillo si è già mobilitato, infatti, per sostenere il leader e via social i militanti sono al lavoro per far circolare una invito per organizzare martedì, davanti alla Camera dei deputati, una dimostrazione a favore del comico genovese. “Martedì 18 – si legge – dalle 9 alle 12 tutti in piazza Montecitorio per manifestare il nostro sostegno a Beppe Grillo e ai nostri parlamentari”. Ma prima bisognerà passare anche per l’assemblea congiunta con i senatori che potrebbe sancire l’avvio della procedura di espulsione della senatrice Adele Gambaro. In quella occasione, se la procedura non verrà sospesa, il nuovo gruppo potrebbe uscire definitivamente allo scoperto. I dissidenti pentastellati, infatti, stanno lavorando già da un po’ allo statuto per formare un nuovo gruppo parlamentare alla Camera: l’impressione è quella che si stia preparando una scissione e, con l’avvio della procedura di espulsione della senatrice Adele Gambaro, tutto è stato accelerato e il testo è ormai quasi ultimato, con un piccolo gruppo che vi lavora alacremente. I deputati “ribelli” spiegano che intendono dare continuità al progetto del M5S ma, aggiungono, “con maggiore attenzione alla gestione della democrazia interna”. Ma servirà raggiungere il numero minimo di 20 colleghi, necessario per la formazione di un gruppo parlamentare alla Camera. Ma la spaccatura interna tra i parlamentari al Senato rischia di estendersi anche a Montecitorio. In tutto questo, è arrivata la denuncia di Riccardo Nuti, capogruppo alla Camera, che parla di un progetto di acquisizione “morale e politica dei nostri parlamentari”. Pronta la risposta del senatore M5S Mario Michele Giarrusso: “Se Nuti ha notizia di una compravendita è suo dovere andare in Procura. Altrimenti sono fatti inventati e mi troverei costretto a chiedere la sua espulsione perché sta diffamando il movimento”. Giornate calde quindi all’interno del MoVimento.

Marchisio guarda altrove mentre la Juve passa all’attacco per Tevez?

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Chi troveremo nella panchina bianconera ora che Marchisio, dal Brasile, ha lanciato chiaro l’avviso? “Devo parlare con la società. Se non sono più così importante, allora sarà normale guardare altrove”. Al centrocampista mirano Monaco, Psg e Bayern, senza contare il forte interesse del Manchester Unitedcon cui potrebbe materializzarsi uno scambio con Nani, vecchio pallino di Conte. Il giocatore, con un contratto di tre anni con ingaggio di 3 milioni e 500mila euro, vuole sentirsi importante e gradirebbe una revisione dell’ingaggio, tanto più se si considerano le offerte ricevute ultimamente. In casa bianconera intanto si prende tempo: cederlo a 25-30 milioni significherebbe infatti poter dare l’assalto al top player in attacco con più facilità. Nani, dal canto suo, guadagna 3,9 milioni di euro e va in scadenza nel 2014 e il suo cartellino si aggira tra gli 8 e i 10 milioni. Nel frattempo ha una settimana per strappare Carlitos Tevez al Milan, ancora in testa alla lista dei Top Player. Marotta non smette di lavorare e, nonostante il club rossonero sembri leggermente favorito, restano due nodi da sciogliere: strappare a Tevez un sì definitivo trovando il giusto accordo sull’ingaggio e accelerare i tempi in modo da anticipare gli “avversari”, considerato che Galliani deve prima “far cassa”. Ma resta da capire con chi voglia schierarsi l’Apache: meglio l’ingaggio leggermente più alto bianconero o optare per il rapporto privilegiato con i rossoneri? Carlitos ha una settimana di tempo per scegliere, almeno così dicono. Conto alla rovescia al via dunque.

Brutta caduta per Alessia Polita: la giovane pilota è in prognosi riservata

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E’ stata vittima di una caduta nella seconda sessione di prove ufficiali di Stock 600 la 28enne marchigiana Alessia Polita, caduta all’ultima curva prima del rettilineo di partenza. La giovane stava correndo a Misano, dove è in corso la seconda tappa del campionato italiano velocità di motociclismo ed è stata trasportata al centro medico per poi essere trasferita in elicottero a Cesena dove ora si trova in prognosi riservata al Trauma Center dell’Ospedale Bufalini. Si attende ora il bollettino medico che dia maggiori informazioni: ha subito diverse fratture, la più grave alla colonna vertebrale e si teme che possa rimanere paralizzata. La giovane pilota era stata protagonista

nella gara di Monza dell’Europeo Stock 600 ormai un mese fa.

Incidente al raduno mondiale della Harley Davidson: grave una 23enne

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E’ iniziato giovedì scorso il raduno mondiale della Harley Davidson a Roma e oggi una decina di partecipanti sono rimasti coinvolti, assieme a un’auto, in un incidente. Tra i diversi feriti, la più grave è una 23enne italiana, trasportata in eliambulanza in ospedale dal 118 di Roma, che era seduta in sella ad una delle moto dietro al guidatore. Il fatto è avvenuto allo svincolo del Grande Raccordo anulare dopo la galleria Appia. Sul luogo anche un’automedica e quattro ambulanze per prendersi cura degli altri 7 feriti: sei in codice giallo e uno verde. Sarebbero almeno sei le moto coinvolte. Sono circa 3.000 gli harleysti che hanno invaso la capitale in vista della Parata per il 110mo anniversario della casa di Milwaukee e che hanno provocato disagi relativi alla circolazione e qualche ritardo per i bus.

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Gay Pride: Marino grande assente “per trascorrere qualche giorno in famiglia”

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Ha scelto di “trascorrere qualche giorno in famiglia” Ignazio Marino, e quindi non interverrà oggi alla manifestazione romana. Come ha sottolineato ieri il comitato Pride 2013: “Una risposta irrispettosa e offensiva nei confronti di una comunità che si batte da anni e domani scenderà in piazza proprio per vedere riconosciuti i diritti, la visibilità e la dignità delle proprie famiglie”. Marino, sulle pagine de Il Messaggero, aveva assicurato che sarebbe comunque stato “vicino ai partecipanti e al loro fianco nella lotta alle discriminazioni”, ma la delusione è molta. “Il sindaco di Roma – si legge nella nota del comitato  – ha il dovere di offrire alla Città una disponibilità diversa rispetto al passato e di dimostrare più attenzione alle richieste di una grande manifestazione per i diritti civili, la democrazia e la libertà. Siamo molto delusi da questa scelta che denuncia una grave sottovalutazione di cosa sia il Pride per Roma e siamo fiduciosi che il Sindaco sappia comprendere l’importanza che avrebbe la sua presenza per una comunità che troppo spesso non riceve risposte credibili dalle Istituzioni e dai suoi più importanti rappresentanti”. Il sindaco era stato invitato giorni fa da Andrea Maccarrone, portavoce di Roma Pride, e la richiesta era semplice: “un forte segnale di discontinuità dopo 19 anni di assenza dei Sindaci di Roma dalla parata dei Pride romani”. Ora le associazioni chiedono un incontro con il neo-sindaco, tramite una nota di Fabrizio Marrazzo, portavoce del gay center: “E’ importante che il neo sindaco di Roma Ignazio Marino fissi al più presto un incontro con le associazioni lgbt per discutere delle proposte che gli sono state rivolte. Da Marino in campagna elettorale è venuta l’adesione alla piattaforma che avevamo proposto che riguarda i diritti civili e la lotta all’omofobia. Siamo pronti a un confronto e a un dialogo che renda Roma capitale dei diritti e gay friendly come molte altre capitali europee”.

Aspettando l’edizione odierna… ricordiamo la manifestazione dell’anno scorso:

Proteste allo stabilimento Fiat di Pomigliano: tensioni al varco 1

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Da ieri lo stabilimento Fiat di Pomigliano è presidiato da manifestanti intenti nella protesta contro i sabato di recupero produttivo, concordati fra azienda e sindacati. Questa mattina ci sono stati momenti di tensione e incidenti quando alcuni manifestanti del comitato di lotta cassaintegrati è entrato in contatto con le forze dell’ordine nei pressi del varco 1 dove si tentava di impedire l’accesso agli operai: una persona è stata bloccata a terra e poi, colta da malore, è stata portata via in ambulanza. Ma un precedente scontro si era avuto anche con un altro gruppo di cassaintegrati, tra cui Michele De Palma, responsabile per il settore auto della Fiom. I manifestanti cercavano di convincere i colleghi a non entrare scegliendo invece di unirsi alla protesta ed hanno sostenuto che le forze dell’ordine starebbero “accompagnando i lavoratori in fabbrica”, senza dare loro la possibilità di parlare con i manifestanti per spiegare le ragioni della protesta. Il Lingotto ha precisato che  questa mattina l’attività produttiva all’interno Dello stabilimento fiat di Pomigliano d’Arco è “iniziata regolarmente” nonostante “gli atteggiamenti incomprensibili dei giorni scorsi da parte di alcune organizzazioni sindacali, politiche e sociali”. Evidenziato anche “il grande senso di responsabilità dei suoi dipendenti che si sono presentati regolarmente al lavoro riconoscendo l’importanza del primo dei due sabati lavorativi con recupero”. Un appunto anche per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine: “Altrettanto importante è stata l’attività delle autorità competenti che, nelle ultime ore, si sono prodigate per assicurare la libertà di lavoro. In particolare  le forze dell’ordine hanno gestito la situazione in modo molto responsabile evitando che le dichiarazioni minacciose della vigilia trovassero concretezza in atti che non avrebbero portato a nessun risultato positivo”.

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Google raggiunge il cielo!

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Ha preso il via il Project Loon di Google, che permetterà di fornire dall’alto la connettività a Internet in zone remote del Pianeta, non raggiungibili con altri sistemi. Il lancio delle prime 30 mongolfiere, del diametro di 15 metri ciascuna e che voleranno a un’altitudine di 20 chilometri,  è stato effettuato in  Nuova Zelanda. In questa fase sperimentale sarà possibile, sebbene a intermittenza, permettere connessioni a velocità 3G a circa 50 sperimentatori presenti in Nuova Zelanda, come ha riferito la Bbc. L’idea di Google è di poter costruire una flotta di mongolfiere tale da garantire, in futuro, connessioni più affidabili e rapide. Nel futuro di questo progetto  attualmente in fase “altamente sperimentale”, ci sarebbe anche l’idea di creare un’applicazione tale che le mongolfiere possano essere guidate sulle zone colpite da disastri e in situazioni dove le comunicazioni terrestri sono rimaste danneggiate.

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Agguato nella notte: ucciso un uomo

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Aveva 36 anni Ciro Scognamiglio, l’uomo ucciso questa notte in un agguato nella piazza centrale di Stalettì, in provincia di Catanzaro. La vittima si trovava all’interno di un bar quando una telefonata l’ha fatto uscire dal locale. Una volta all’esterno, è stato raggiunto alla testa da un unico proiettile sparato con una pistola semiautomatica. L’assassino si è allontanato dal luogo del delitto attraverso una delle viuzze del centro storico.

Il bidello con la pistola: sparatoria in una scuola elementare

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Alla scuola elementare “Pappalardo” di Vittoria, nel Ragusano, un bidello 69enne ha aperto il fuoco contro un’insegnante di 53 anni dello stesso istituto. La donna, Giovanna Nobile, docente di religione, è stata portata d’urgenza in ospedale con gravi ferite al torace, e qui è morta poco dopo . Ancora sconosciuto il movente dell’accaduto. Salvatore Lo Presti, l’autore del gesto, è già stato fermato dalla polizia.

Lo stalking… non ha età!

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Un bagnino ventenne, che lavora in uno stabilimento balneare a Spotorno, in provincia di Savona, ha denunciato, assieme al suo datore di lavoro, una 78enne turista di Biella per stalking. Nella denuncia presentata ai vigili urbani, il ragazzo ha descritto i comportamenti ossessivi della donna nei suoi confronti. L’anziana cliente avrebbe individuato la “preda” già la scorsa estate ma le sue attenzioni, mai volgari, sono diventate via via sempre più insistenti. Inizialmente erano sguardi, poi le carezze, poi i biglietti con inviti a vedersi lasciati anche sul parabrezza dell’auto. Una situazione gestibile, degenerata però in questo inizio di stagione, che ha spinto bagnino e proprietario dello stabilimento a sporgere denuncia. Quello che si spera è che all’anziana venga impedito di accedere allo stabilimento.

Scandalo escort a Firenze: spunta un’agenda di clienti vip

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La Nazione rivela che la città di Firenze sarebbe in subbuglio per un’agenda fitta di nomi di primo piano che ha fatto capolino nell’inchiesta sul giro di escort di lusso e festini a luci rosse. Sarebbero in molti a temere  rivelazioni piccanti. Tra i documenti, si troverebbe anche il racconto di una delle prostitute che ha parlato di un”appuntamento” negli uffici del Comune di Firenze, interrotto dall’arrivo di un’addetta delle pulizie. Al riguardo, l’amministrazione comunale ha reso noto che, nei prossimi giorni, chiederà “formalmente indicazioni alla procura” riguardo alla “confessione” della escort, ottenuta tramite una delle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta, durante la quale la giovane donna straniera racconta a un suo interlocutore quanto successo. I festini, stando a quanto finora emerso, si sarebbero svolti sia in ville private che in agriturismi in collina dove, oltre alla cena, erano messe a disposizione camere per il “dopo cena”. Nei giorni scorsi gli investigatori avevano inoltre scoperto che alcune delle telefonate ricevute dalle escort coinvolte sarebbero partite da un’utenza intestata al Comune.

Lo step dei record: l’impresa di un gruppo di detenuti peruviani

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1.180 detenuti del carcere di Lurigancho, cittadina peruviana, sono entrati nel Guinness dei record grazie alla loro prestazione di gruppo: 3 ore ininterrotte di esercizi sullo step a cui sono arrivati dopo mesi di un allenamento quotidiano della durata di quattro ore. Nella prigione l’esercizio fisico è una delle attività ritenute più utili per il recupero dei carcerati e lo è ancora di più se fatto in compagnia. Sicuramente, un grande obiettivo è stato raggiunto.

La protesta di un artigiano: onore agli alpini, disprezzo per chi governa…

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Un artigiano vicentino 67enne, Tony Costalunga, residente a Schio e titolare della Prisma Meccanica, officina meccanica nel settore delle stufe, ha esposto questa mattina, nell’edificio della sua azienda di San Tomio di Malo, in concomitanza con l’apertura del raduno triveneto delle penne nere, ha esposto uno striscione con la scritta: “Massimo onore agli Alpini, massimo disprezzo per chi ci governa e non rinnova”. L’ennesima protesta per la situazione in cui vessa l’Italia, come Costalunga ha spiegato: “Ho avvisato gli organizzatori che avevo intenzione di esporre questo striscione e ho avuto il via libera per un messaggio che è stato subito fotografato e messo in rete. La mia azienda si trova sulla statale che porta a Schio e qualcuno si è anche fermato per darmi la sua solidarietà e per dirmi di condividere quanto ho scritto. Il mio è l’appello accorato di chi, tra mille sacrifici, conduce un’azienda da 52 anni e che sta pensando fortemente di portare l’azienda fuori dall’Italia. Se non l’ho ancora fatto il motivo è legato ai ragazzi e ai padri di famiglia che ancora lavorano per me, visto che anch’io sono stato costretto a ridurre il personale a causa della crisi». L’uomo ha poi concluso: “I politici italiani ci lascino lavorare- e sappiano che tutti gli imprenditori di questa zona, anche quelli che hanno lavoro e idee nuove, sono appesi ad un filo perché il rischio concreto è che tutto si blocchi e nessuno sia più in grado di pagare».

Furto sacrilego: rubano le ostie in cattedrale

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Si ipotizza che possano essere persone che praticano attività esoteriche i responsabili del furto sacrilego che ha avuto luogo nella cattedrale di Nicotera, nel Vibonese, dove degli ignoti hanno forzato la porta della sacrestia, aperto il tabernacolo e rubato il calice contenente le ostie consacrate. La denuncia del furto ai carabinieri è stata fatta dal parroco della Cattedrale, dopo essere stato informato da un diacono di quanto accaduto.

Incidente mortale a Olbia

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Uno scontro frontale in località Santa Lucia, a Olbia, è costato la vita a Raimondo Degortes, originario del luogo. Il 60enne era alla guida della sua auto quando si è scontrato con un’altra vettura, guidata da un 30enne di Olbia. Nell’urto violentissimo, le cui cause sono in corso di accertamento, Degortes è morto sul colpo. Sul luogo dell’incidente i medici del 118 e gli agenti della polizia municipale.

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