Sorpresa natalizia per 16 scuole romane: sospeso servizio mensa

mensa-scolastica-tuttacronacaSorpresa amara sotto l’albero in sedici istituti comprensivi, che ospitano classi dell’infanzia, primaria e media, della Capitale: il giorno della Vigilia è infatti arrivata una nota in cui il Comune, nello specifico il Dipartimento servizi educativi e scolastici, avvisa che sospenderà il servizio mensa dal 7 gennaio, vale a dire in piena riapertura delle scuole. Gli alunni, al rientro, si vedranno quindi sospeso, o messo a serio rischio, il normale servizio di mensa. Laura Larcan per Il Messaggero scrive:

Il motivo sta tutto «concentrato» in un passaggio della nota protocollata dal dipartimento capitolino il 23 dicembre in cui si fa presente che «con il prossimo 31 dicembre cesseranno gli effetti dei previgenti affidamenti centralizzati e che, con decorrenza 7 gennaio 2014, si presenterà la necessità di rendere concretamente effettivo il passaggio all’autogestione». La risposta alla nota era richiesta entro il 24 dicembre. Peccato che le scuole coinvolte non hanno ancora concluso tutte le procedure di gara per il passaggio dall’appalto centralizzato a quello in autogestione. Un disagio che peserà su migliaia di bambini: basti solo considerare che gli istituti comprensivi protagonisti prevedono una media di mille pasti al giorno. A fare luce su una situazione che sta creando un subbuglio tra i vari dirigenti scolastici, è l’Asal, l’Associazione scuole autonome del Lazio.

«La gravità della nota del Comune sta nel fatto che a tali 16 scuole il 25 ottobre scorso il Comune aveva dichiarato che in caso di mancato espletamento della gara entro il 31 dicembre si sarebbe proceduto ad “ulteriore affidamento” alle ditte attualmente in servizio, a carico del Dipartimento», spiegano dall’Asal. Inoltre, «Tra il 16 e il 19 dicembre scorsi – continuano dall’associazione – tali 16 scuole sono state convocate dal Dipartimento, e hanno sottoscritto di concerto un verbale di accordo in cui veniva ribadita la necessità di rinnovo da parte del Comune dell’affidamento del servizio in corso».

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L’Italia che trema nella notte: scosse di terremoto nelle Marche e in Emilia

terremoto-tuttacronacaUn evento sismico di magnitudo 2.5 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Ingv, la notte scorsa, alle ore 1:56, nel distretto sismico dell’Adriatico centro settentrionale: L’evento in mare si è verificato a una profondità di 9.3 km, l’epicentro è stato localizzato al largo di Sirolo (AN).

Non è stato l’unico terremoto registrato in Italia nel corso della notte. Alle ore 1:25 la terra ha tremato nella Pianura Padana Emiliana. La scossa ha avuto magnitudo 2.3 ed è stata localizzata nei pressi di San Felice Sul Panaro (MO) a una profondità di 4 km.

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Tutti contagiati dal twerking: il video di Victoria Azarenka

twerking-Victoria-Azarenka-tuttacronacaE’ il tormentone del momento il twerking e sembra nessuno sia capace di resistere alla nuova moda. Sarà stata contagiosa l’esibizione di Miley Cyrus in occasione degli Mtv Video Music Awards, fatto sta che anche la tennista bielorussa numero 2 al mondo, Victoria Azarenka, non ha saputo resistere e ha pubblicato su Instagram la sua personale interpretazione…

Belen e Stefano: acrobazie in spiaggia

belen-stefano-acrobazie-tuttacronacaFormentera spiaggia ideale… per le acrobazie! O almeno sembrano pensarla così i promessi sposi Belen Rodriguez e Stefano De Martino che si sono sbizzarriti in figure acrobatiche sulla morbida sabbia dell’isola. L’ex ballerino di Amici si e’ lanciato in una lunga serie di salti mortali mostrando il suo fisico atletico mentre la showgirl argentina ha messo in campo la sua sensualità.

Jovanotti e le facce “allegramente disorientate”

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Un cantante, Jovanotti, che guarda le facce dei propri fan sul computer. Volti di persone che erano lì ai suoi concerti e che sono stati ritratti in attimi diversi. Persone! Non numeri, non share, non sbigliettamento.  «Sono facce senza rancore. Allegramente disorientate. Ma chi ci parla, con loro? Con queste facce dovrebbero farci la carta da parati di Palazzo Chigi», così esordisce Lorenzo in un’intervista rilasciata a La Stampa. Al giornalista che gli chiede chi è il suo pubblico, chi sono le persone che hanno riempito gli stadi quest’estate durante il suo tour, Jovanotti risponde:

«Ho iniziato venticinque anni fa con i bambini. Uscivano da Cristina D’Avena e incontravano me. Ma alla fine il tuo pubblico sei sempre tu».

Ma poi anche Lorenzo quando smette i panni di cantante e diventa un “fan” ha le sue preferenze:

«A me piacciono cose che non stanno insieme nella stessa compilation, Elton John e De André, il pop e Miles Davis. Ricordi quel film dove Nanni Moretti diceva ironicamente: “Ve lo meritate Alberto Sordi”? Il guaio è che a me piacciono sia Moretti sia Sordi».

Intanto è scattato il countdown per “In questa notte fantastica”, l’evento televisivo di inizio stagione che proporrà su Raiuno una serata musicale con il meglio del tour estivo negli stadi di Lorenzo Jovanotti.

Rincorrendo gli ultimi scampoli d’estate… in treno!

El-Transcantabrico-Gran-Lujo-tuttacronacaL’estate sta per finire ma dare l’arrivederci alle vacanze non è mai semplice, soprattutto se ancora non si ha avuto il tempo per godersi un po’ di meritato relax, magari scoprendo anche posti nuovi ma senza rinunciare ai comfort… Il Transcantábrico Gran Lujo, spettacolare hotel su rotaie a 5 stelle, è il treno più antico della Spagna ed è considerato uno dei cinque treni migliori al mondo. Composto da sette carrozze letto, quattro con saloni e una con cucina, è caratterizzato nelle zone comuni da ampie vetrate attraverso le quali ammirare le bellezze delle terre spagnole, dalla Castilla alla Galicia, dalle Asturie alla Cantabria, ai Paesi Baschi. E per appagare tutti i sensi, è possibile degustare la più selezionata gastronomia della zona percorsa mentre la notte si può ascoltare della buona musica dal vivo. Nelle 14 suites, singole o matrimoniali, tutti i dettagli sono ricercati ed eleganti e ci si può godere degli attimi di relax grazie alle saune di vapore e il bagno con la doccia idromassaggio.

Il Trancantábrico, da cui deriva questa nuova versione che ha fatto la sua apparizione nel 2011, ha iniziato a viaggiare su rotaie nel 1983, diventando il primo treno turistico spagnolo e percorrendo la stessa strada dello storico Ferrocarril de La Robla, che trasportava il carbone da León a Bizkaia.

mappa-treno-viaggio-tuttacronacaIl viaggio, della durata di 8 giorni e 7 notti, permette di conoscere la zona nord della Spagna, costeggiando il Mar Cantábrico, viaggiando tra Santiago de Compostela e San Sebastián in una vera crociera su rotaie per godersi la cultura, l’arte e il paesaggio di queste zone, scoprendo ogni giorno mete diverse in un vero e proprio viaggio nel tempo. Dalle grotte di Altamira e la città medievale al museo Guggenheim, dalla spiaggia de las Catedrales alla cattedrale di Santiago de Compostela al Pico de Europa. E’ il caso di dire… tutti in carrozza!

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“Grecia ti odio”, turista italiana aggredita e rapinata a Kos, viva per miracolo

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Una vacanza in Grecia che si è trasformata quasi in un omicidio, quella di Chiara Boffo, 37enne, residente a Bassano del Grappa e dipendente di una azienda che produce mobili, che oggi farà ritorno in Italia dopo la tremenda esperienza.

«Papà, sto bene. Ma mi volevano soffocare». Queste le prime parole della donna.

Tutto era iniziato con una cena, venerdì 23 agosto: dopo una settimana di vacanza in villaggio turistico, Chiara Boffo, che era partita da sola, stava salutando gli amici che aveva conosciuto sul posto. Poi il vuoto. Non ricorda più nulla.

«Ricordo solo il rumore delle pale dell’elicottero», ha detto al fratello Roberto, contattato al telefono.

Cosa è accaduto? La donna è stata infatti trovata svenuta in una zona archeologica di Kos. Stando al referto medico, qualcuno aveva tentato di strangolarla con una corda. Sul corpo aveva parecchie ecchimosi e una brutta ferita sull’arcata sopraccigliare. I rapinatori le avevano portato via tutto: la borsetta con qualche euro, il telefonino, persino i bracciali di bigiotteria che aveva comperato nell’isola.

Fortunatamente un passante l’ha notata, a terra, priva di coscienza. E ha chiamato la polizia. Di qui il primo ricovero nell’ospedale locale e il successivo trasferimento – in elicottero, appunto – nel centro specialistico di Creta. Dopo esser stata medicata, Chiara è riuscita a sentire i parenti e avvisare gli amici con un post su Facebook. «Sono viva, per miracolo ma ci sono. Finire le ferie in ospedale. Grecia ti odio. La povertà fa fare delle cose assurde… percossa e rapinata fino allo strangolamento. Non ricordo niente per fortuna».

Ripresa? Aziende “in ferie” si trasferiscono all’estero. Scoppia il caso DOMETIC

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Ripresa? Sarà, ma per il momento assistiamo solo a fabbriche che approfittano del periodo di ferie per trasferire i macchinari e la produzione all’estero. Dopo il caso della Firem ora, lo stesso fenomeno, con le stesse modalità stava per avvenire alla Dometic di Forlì. Quante saranno ancora le aziende, che a insaputa dei loro lavoratori, cercano di lasciare il nostro paese in cerca di condizioni migliori e di meno tasse sul lavoro? Che ampiezza sta assumendo il fenomeno? La Cgil è furiosa: “Non è possibile che nella nostra Regione e nel nostro paese i lavoratori e le lavoratrici finiscano la loro giornata di lavoro, o inizino il loro periodo di ferie, con il rischio che la mattina dopo, o alla ripresa, non ci sia più la fabbrica. Questo è quanto è accaduto alla Firem e quanto stava accadendo alla Dometic di Forlì”,

Il sindacato emiliano non usa mezzi toni e torna a tuonare  a due giorni dal tentato blitz notturno di alcuni dirigenti della multinazionale svedese che hanno cercato di svuotare i magazzini nottetempo, ma sono stati interrotti da alcuni lavoratori (in ferie) che hanno chiamato le forze dell’ordine.

“Solo il presidio dei lavoratori ha impedito che il tentativo della Dometic andasse a buon fine”, sottolinea Antonio Mattioli, responsabile Politiche contrattuali Cgil Emilia-Romagna. “E’ indecente, inaccettabile, che il lavoro continui ad essere trattato in questo modo e che queste azioni possano restare impunite. Per qualcuno forse questo rappresenta il nuovo modello di sviluppo (scappo,guadagno, metto in ginocchio centinaia di famiglie e faccio quello che voglio senza assumermi nessuna responsabilità etica e sociale), ma il resto del territorio, del paese, non può stare alla finestra a guardare: dalle associazioni d’impresa alle istituzioni”.

“La Dometic”, è l’appello della Cgil, “deve restare a produrre a Forlì, garantire i livelli occupazionali, spiegare al territorio le ragioni di questo atto irresponsabile. Quanto sta accadendo mette a rischio, soprattutto in questa situazione di crisi, la tenuta sociale, alimentando una tensione i cui effetti sono imprevedibili. Per queste ragioni vanno isolati, da tutta la rappresentanza sociale e istituzionale, questi soggetti e vanno immediatamente prese iniziative atte ad impedire il saccheggio del nostro territorio”.

Anche il pd alza la voce “Quanto avvenuto allo stabilimento della Dometic di Forlì, nella notte tra venerdì e sabato, così come denunciato dalle organizzazioni sindacali Fim-Fiom-Uil, è di inaudita gravità”. Questo il pensiero di Thomas Casadei, consigliere regionale del Pd e capogruppo in commissione lavoro, cultura, formazione. “Si tratta infatti di un gesto che non ha precedenti e che aggrava  una situazione già estremamente critica, dopo che in sede di interlocuzione tra azienda e lavoratori, si era convenuto di non procedere ad atti unilaterali fino all’incontro fissato per il 5 settembre. Il fatto che i dirigenti della multinazionale svedese si siano presentati nel cuore della notte nello stabilimento chiuso per ferie – prosegue il comunicato dell’esponente politico romagnolo – evidenzia un comportamento aziendale di totale mancanza di rispetto delle regole più elementari”.

A giudizio di Casadei, “questo comportamento, che si aggiunge alla decisione unilaterale di trasferire la produzione in Cina, non può che essere stigmatizzata, anche perché si è appreso che è la seconda volta che ciò accade mentre ufficialmente l’azienda è chiusa per ferie. Perciò benissimo hanno fatto i sindacati a non far passare sotto silenzio questi comportamenti scorretti e a richiedere nuovamente un tavolo di confronto in sede istituzionale”. In un simile contesto, chiosa l’esponente del Pd, “sarebbe auspicabile che si levasse qualche presa di posizione anche da parte dei rappresentanti del mondo imprenditoriale, in particolare di ‘Una sola voce per l’economià che in maniera abbastanza sorprendente interviene quasi quotidianamente su questioni prettamente politico-istituzionali e resta in silenzio su ambiti e problematiche che attengono, nello specifico, il settore economico”.

Ma le istituzioni sono in bilico, bloccate dalla sentenza Mediaset, loro forse per primi a rischio di “trasferimento” ad altra mansione!

Il marito di una dispersa della Concordia e l’immersione al Giglio

marito-dispersa-concordia-tuttacronacaE’ trascorso più di un anno da quando la Costa Concordia naufragò davanti all’Isola del Giglio e due persone risultano ancora disperse. Tra loro, Maria Grazia Trecarichi. Oggi il marito, Elio Vincenzi, è andato a immergersi nel sito de Le Scole, là dove impattò l’imbarcazione. L’uomo, che ha deposto un bouquet di fiori ai piedi dello scoglio, ha spiegato:  “Ho promesso a mia moglie di venire a trovarla qualche volta. E di questa stagione è preferibile rispetto alla prima immersione. L’acqua era così limpida che si vedeva la targa affissa sullo scoglio anche senza immergersi”.

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Tunisino ubriaco prende a bottigliate i passanti e ferisce un 20enne

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Perugia e l’incubo degli ubriachi che danno in escandescenza in piazza IV Novembre e in piazza Danti. Nella notte scorsa, quello che doveva essere un tranquillo sabato sera di fine estate si è trasformato in un inferno a causa di un tunisino di 32 anni, ubriaco, che ha lanciato bottiglie contro i clienti di un bar. Un ragazzo di 20 anni è rimasto ferito alla testa da una bottigliata che gli è stata lanciata contro. Poi l’uomo è fuggito in direzione di piazza Danti e qui è stato arrestato dai carabinieri.

L’italiana che salva uno squalo, infilandogli il braccio in bocca

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E’ un’italiana,  conosciuta nel mondo come “la donna che ipnotizza gli squali”, la sub che per salvare la vita a uno squalo, dopo averlo ipnotizzato, ha introdotto il suo braccio fra le sue fauci per rimuovere un uncino che stava per soffocarlo. Cristina Zenato, 42enne, cresciuta nel mezzo della foresta pluviale del Congo, è stata immortalata in un filmato che dimostra il suo grande amore per gli squali.

Rubata a Fiumicino la Ferrari a Maxi Lopez

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La Ferrari 599 nera dell’attaccante del Catania Maxi Lopez Era parcheggiata in strada in via della Foce Micina, non distante dall’aeroporto Fiumicino. Nella notte di sabato, il furto. Appartenente al giocatore argentino ex del Milan, la potente vettura era affidata in uso ad un amico, un 45enne imprenditore residente a Valverde, in provincia diCatania, che ne ha denunciato la scomparsa ai carabinieri della stazione di Fiumicino. L’imprenditore che ne ha denunciato la scomparsa, commercerebbe in automobili e avrebbe in uso il bolide di Maxi Lopez da circa cinque mesi senza averne ancora perfezionato la vendita.

Gli artisti di strada a Padova, tra stupore e sorrisi

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A Roma o nelle grandi capitali europee i giocolieri ai semafori della città non farebbero notizia, ma Bisenz, 23 anni nativo di Barcellona e Lucas 26, che arriva da Valencia, si sono esibiti a Padova riscuotendo stupore e sorrisi dei residenti, alcuni dei quali appena tornati dalle ferie, che hanno potuto assistere al loro “numero” all’incrocio tra via Sarpi e piazza Mazzini. I due ragazzi hanno raccontato di aver girato tutta Europa e hanno affermato che “a volte ci sono problemi con la polizia che non ci sono qui… In Italia le persone non si infastidiscono anzi si divertono”.

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Sospesi sulle onde: tra l’isola Palmaria e Punta San Pietro a Porto Venere

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Ci si prova, ma difficilmente ci si riesce ad attraversare i 130 metri di fettuccia stesa sul mare tra l’isola Palmaria e Punta San Pietro a Porto Venere, sull’estrema riviera ligure di ponente. Si chiama slacklining: è un esercizio di equilibrio che per certi versi assomiglia all’arte del funambolismo, ma prevede di camminare su una fettuccia piatta di poliestere anziché su un cavo o su una corda. Inoltre nello slacklining non è previsto l’uso del bilanciere.

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Le vacanze del boss: arrestato mentre era in ferie con la compagna

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Michele Di Nardo, 34 anni, ritenuto l’attuale capo del clan camorristico dei Mallardo, ricercato dal 2012 in tutta Europa, è stato catturato dai carabinieri, mentre era seduto in un bar a Palinuro, in provincia di Salerno.  Di Nardo, in vacanza con la sua compagna, era inserito nella lista dei latitanti pericolosi ed era ricercato dalle forze dell’ordine per due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nell’aprile 2012 e nello scorso luglio per associazione di tipo mafioso ed estorsione.

Quei conti troppo salati in Sardegna… Briatore s’infuria

scontrino-phibeach-tuttacronacaSi allunga la lista degli scontrini salati che fanno il giro del web: dopo Venezia e Positano, ora il “conto-salasso” è stato pagato in Costa Smeralda, al locale Phi Beach di Baja Sardinia. Un totale di 120 per 4 succhi, 1 bicchiere di vino e 1 analcolico alla frutta. Prezzi che hanno spinto Flavio Briatore, imprenditore e proprietario del Billionaire, uno dei locali più famosi dell’isola, a prendere posizione affidando le sue accuse a Twitter: “In Costa Smeralda puoi pagare per 4 sdraio a bordo piscina alle 5 del pomeriggio 600 euro. Così in Sardegna si semina panico” afferma abbracciando la polemica sulla fuga dei turisti dalla Sardegna. “Chi fa questi prezzi dovrebbe essere multato, è una vergogna”, aggiunge, per poi sottolineare come, nel suo locale, “con musica etc paghi qualunque drink 15 €”.

“A suon di pizzica” prende il via “La Notte della Taranta”

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Dopo aver animato quindici comuni della Grecia, con partenza il 6 agosto da Corigliano D’Otranto, il Festival itinerante di musica popolare salentina approda a Melpignano per il grande concerto conclusivo della 16esima edizione de “La notte della taranta”. A suon di pizzica, sin dalle 19.30, il piazzale   dell’ex convento degli Agostiniani, è stato invaso da migliaia di spettatori. Le stime parlano anche di 100mila persone che non hanno perso l’occasione di assistere all’evento conclusivo di questa edizione.

Nel pre-concertone la presentazione di ‘Notte del Sud Ribelle’, brano inedito di Eugenio Bennato. Sul palco il Canzoniere Grecanico Salentino e i Cantori dei Menamenamò; ospiti Alfio Antico, Miguel Àngel Berna, Emma, Niccolò Fabi, Max Gazzè, Roby Lakatos. Fra la prima e la seconda parte della serata il videoclip di ‘Lu Rusciu de lu mare’ realizzato dal Locomotive Quartet del sassofonista pugliese Raffaele Casarano con, alla voce, la partecipazione straordinaria di Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro.

Per Fabi, Gazzè ed Emma esibizione solo con un repertorio tradizionale, mentre Sollima ha scritto per la intro al Concertone un brano originale ispirato ad Antidotom Tarantolae, testo del ‘600 del gesuita Athanasios Kircher. Novità di questa edizione del Concertone è che i piccoli contributi economici versati per acquistare il ticket del parcheggio, bevande e cibo nel backstage saranno utilizzati per finanziare la manifestazione del 2014.

 

Le meduse invadono la Riviera del Conero

meduse-riviera-conero-tuttacronacaBanchi di meduse Cassiopea, scientificamente chiamata Cotylorhiza tuberculata, hanno invaso la Riviera del Conero, nelle Marche. Questa specie, che può raggiungere i 35 cm di diamentro, è innocua per l’uomo (le sue punture non vengono avvertite) ed affascinante, grazie ai suoi colori vivaci: l’ombrella gialla, verdastra o beige e tante piccole appendici di colore bianco e viola. E’ la Guardia Costiera ad averne avvistate tantissime, così com’era accaduto nei giorni scorsi lungo la costa pesarese e più sud, verso Porto Recanati e Civitanova Marche. Dalla Capitaneria di porto di Ancona spiegano: ”Si tratta di una specie relativamente abbondante durante il periodo primaverile ed estivo in Adriatico e nel Mar Egeo ma che è presente in tutto il Mediterraneo, sia in mare aperto che lungo le coste”. Poco urticante, la Cassiopea si nutre delle microalghe presenti nei propri tessuti e di organismi microscopici e “ospita” pesci piccoli come le ricciole e i sugarelli, che appena nati trovano riparo fra le sue espansioni. Gli uomini della Guardia Costiera hanno sottolineato:  ”La medusa Cassiopea è un meraviglioso abitante del nostro mare, dal ruolo ecologico estremamente importante e del tutto innocua per l’uomo, pertanto da rispettare e non danneggiare”.

Faccio un tuffo… in hotel!

piscine-hotel-tuttacronacaPiscine in Spagna? Siamo abituati a pensare a quelle che hanno ospitato i Mondiali di Nuoto di Barcellona, il Palau Sant Jordi, la Piscina Bernat Picornell e la Piscina Municipal de Montjuïc. Nulla a che vedere con l’idea di una vacanza rilassante insomma. Ma dove andare se si progetta una vacanza durante la quale trascorrere ore su ore rilassandosi a fatica zero? La dritta giusta arriva da alcuni utenti di minube: ecco allora una galleria con le migliori piscine che si possono trovare negli hotel spagnoli. Buon tuffo!

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Stagione finita per il Cocoricò di Riccione? Chiuso fino al 14 settembre

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Sembra che la stagione estiva si chiuda domani nella nota discoteca riminese, il Cocoricò, dove la Questura di Rimini ha imposto uno stop di tre settimane per spaccio di droga dentro e fuori il locale, a cui si somma la segnalazione dei carabinieri per un presunto episodio di stupro ai danni di una turista milanese.

Dà della “battona” a una escort e la Cassazione lo condanna

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Durante una festa all’Olgiata, a Roma, un imprenditore incontra una escort 40enne  della cui compagnia si era avvalso in passato, che in quell’occasione stava accompagnando un altro uomo d’affari. L’uomole fa delle avances e lei lo rifiuta. L’ira dell’uomo per il diniego appena subito non tarda ad arrivare e immediatamente scatta l’insulto: “È inutile che te la tiri, rimarrai sempre una battona”. Oggi la Consulta dopo un ampio dibattito durato tre gradi di giudizio ha dato ragione alla escort confermando la condanna per l’imprenditore e affermando nella sentenza che “l’espressione ‘battona’ proferita dall’imputato è lesiva dell’onore della querelante” e che la circostanza in cui è stata pronunciata è irrilevante, considerato che la stessa persona offesa ha ammesso “l’effettivo esercizio del lavoro di escort e accompagnatrice”. Ma su cosa si è basata la Corte? Sulla definizione etimologica del termine “battona” che in dialetto romano significa prostituta.   “L’espressione battona proferita dall’imputato è lesiva dell’onore della querelante – scrivono i giudici – a nulla rilevando la circostanza, peraltro ammessa dalla stessa persona offesa, dell’effettivo esercizio da parte di quest’ultima del lavoro di escort e accompagnatrice”

13enne con i ladri in casa chiama il 113, gli dicono di richiamare

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Riprova sarai più fortunata! Si potrebbe riassumere così la vicenda una ragazzina di 13 anni originaria di Sant’Agata di Benevento che, accortasi dei ladri che erano penetrati nel piano basso dell’abitazione ha avuto il sangue freddo di chiamare il 113, ma dall’altra parte la risposta è stata agghiacciante: «Per errore abbiamo risposto da Caserta, richiama e ti risponderanno poliziotti più vicini a te».

La banda, composta da tre individui con accento straniero, col volto coperto e vestiti interamente di nero, di cui uno armato di fucile e due di pistola, ha preso di mira, appena passate le 22,15, un’abitazione in contrada Sant’Anna, senza alcuna recinzione. Non è la prima volta che la banda mette a segno dei colpi in quella zona, negli ultimi due mesi sono stati già tre i furti denunciati. Quella sera a casa di Concetta Libardi, casalinga 45enne, c’erano anche alcuni ospiti, così la porta dell’abitazione era rimasta aperta per permettere ai suoi amici e parenti di uscire per andare a fumare una sigaretta, ma è stata anche una facile via d’accesso per i ladri. La ragazzina che si trovava al piano superiore con altri due bambini più piccoli, ha immediatamente capito cosa stava accadendo e ha chiamato il 113 per allertare la polizia. Qui il tragico errore, vedendo il prefisso telefonico 0823, ha risposto il 113 di Caserta, rispondendole però che la competenza era di Benevento.
La ragazzina ha poi provveduto ad informare il 113 di Benevento. Il suono dell’allarme ha messo in fuga la banda. Allertati dalla Polizia, sul posto sono intervenuti i Carabinieri. Ora si sono avviate le indagini.

Pausa gelato: Lorenzin e Quagliariello con il cono in mano prima di Arcore

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Prima del vertice voluto ad Arcore da Silvio Berlusconi per fare il punto sulla decadenza del leader del al quale parteciperanno anche Gianni Letta e Fedele Confalonieri oltre a tutti i ministri del Partito della Libertà, Beatrice Lorenzin e Gaetano Quagliariello si concedono una passeggiata e un gelato nei pressi di Palazzo Chigi.

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Salutiamo l’estate? In arrivo il Ciclone Sibilla

ciclone-sibilla-tuttacronacaArriva il Ciclone Sibilla e, con esso, le prima serie di perturbazioni che colpiranno la nostra penisola. La prima colpirà in questo fine settimana, mentre per la seconda dovremmo attendere martedì. Ma questa nuova ondata di aria fresca nordatlantica potrebbe decretare la fine anticipata dell’estate: tutto dipenderà dai movimenti di Sibilla. E’ Antonio Sanò, direttore del portale http://www.ilmeteo.it a riferire che nella giornata odierna si attende un importante peggioramento operato da una violenta perturbazione atlantica, la prima ben organizzata da oltre 2 mesi a questa parte. Gli effetti saranno, tra pomeriggio e sera, nubifragi con grandine al nord, sulle Alpi, sul Piemonte e sulla Lombardia. Gli stessi si dirigeranno poi verso il resto del nord, in particolare su Triveneto ed Emilia, e altri dalla Liguria si dirigeranno verso la Toscana nella notte. Al Centro i temporali arriveranno domani, colpendo in particolar modo Lazio e Campania, mentre altri interesseranno il nordest, la Lombardia orientale, la Liguria di Levante e la Toscana verso Umbria e Marche. Neanche lunedì sarà una giornata estiva, con il caldo moderato  relegato a Calabria, Puglia, Sicilia, mentre le piogge interesseranno subito di nuovo tutto il Nord dove sembrerà autunno. Situazione destinata a peggiorare già il giorno successivo, con una forte perturbazione ancor più organizzata con piogge su tutte le regioni e un crollo delle temperature a Nord: nemmeno 19°C nelle ore centrali e 15°C di notte. Fresco e temporalesco il clima sulle regioni centrali, con allerta nubifragi sul Lazio e Roma, dove le temperature caleranno sotto i 20°C. Il seguito del mese sarà ancora fresco e instabile perché il Ciclone Sibilla sconvolgerà per giorni lo scenario meteo europeo.

Onda su onda, così festeggia i 10 anni il Frozen Open

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Compie 10 anni il Frozen Open, la gara di surf più spettacolare e, ormai, più longeva d’Italia, torna anche quest’anno per divertire il pubblico e mettere alla prova gli atleti che arriveranno da ogni parte della Penisola e dall’estero. Il Frozen Open è anche il contest di surf più ambito del Mediterraneo e in queste ore, dopo che si è concretizzato l’arrivo di una perturbazione per il week-end, gli organizzatori hanno deciso di accendere il cosiddetto semaforo verde e svolgere la gara domenica 25 agosto.

Il maestrale, e con lui i possenti frangenti della spiaggia della Marinedda, saranno come sempre gli ospiti d’onore della baia per la gara che anno dopo anno è cresciuta come pubblico e partecipazione, guadagnandosi sul campo l’appellativo di contest più bello d’Italia. D’altro canto, le onde della Marinedda hanno sempre dimostrato di non avere nulla da temere rispetto ai marosi oceanici. Il sistema e i meccanismi sono quelli già collaudati. Il contest si svolgerà a partire dalle 10 e con mare in crescita: sono previsti frangenti di almeno due metri d’altezza. Questo è stato sempre lo standard tenuto dal Nesos surf club, l’associazione sportiva che organizza l’evento.

Un 18enne lancia un sacco con il suo cagnolino dall’auto

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A Boscoreale in provincia di Napoli, un 18enne, originario di Scafati, ha lanciato dal finestrino dell’auto un sacchetto che conteneva un cagnolino, meticcio, dell’età di circa un anno. Il giovane è stato fermato dai carabienieri di Torre Annunziata che lo hanno denunciato in stato di libertà per maltrattamenti di animali. Il cane, in buona salute, nonostante il volo dal finestrino, è stato affidato in cura al personale veterinario.

Valigie smarrite all’aeroporto: Guccini perde i suoi nuovi testi

guccini-nuovitesti-tuttacronacaE’ rientrato a Bologna il 17 agosto Francesco Guccini, sul volo Olympic dopo aver trascorso una vacanza dalle parti di Zante, in Grecia. All’arrivo in aeroporto, però, la brutta sorpresa: nè i suoi bagagli nè quelli degli altri passeggeri dell’aereo erano arrivati a destinazione. E così spartiti, chitarra e appunti di lavoro per le nuove canzoni del cantautore sono rimasti in Grecia. Tutti si auguravano di riavere le proprie valige il giorno dopo, ma le speranze si sono rivelate vane. Spiega il Gazzettino che  tutte le telefonate dirette da Bologna all’aeroporto di Zante si sono infrante nei rimpalli fra Compagnia aerea e Tour operator, approdando a un’unica sentenza, affidata a un irritante risponditore automatico: “Siamo spiacenti, il vostro bagaglio non è stato localizzato”. E’ trascorsa una settimana, ma ancora non si sa in che mani siano sia i bagagli che gli appunti musicali di Guccini che, accompagnato dalla moglie Raffaella Zuccari, sarebbe dovuto ripartire subito per San Benedetto del Tronto, dove lo attendevano impegni di lavoro legati a pezzi che stava scrivendo, rimasti purtroppo anch’essi in valigia.

Terremoto nelle Marche e in Toscana

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Ancora una scossa di terremoto a largo delle Marche. Un evento sismico di magnitudo 2.7 è stato registrato dall’Ingv la notte scorsa, alle ore 4.10, nel mare Adriatico a largo della costa tra Ancona e Civitanova. I comuni più vicini, tra i 10 e i 20 km dall’epicentro, sono stati Numana, Sirolo e Porto Recanati. È la stessa zona in cui giovedì scorso è stata avvertita la scossa di magnitudo 4.4.

Una scossa di magnitudo 2.6 è stata registrata dall’Ingv, la notte scorsa, tra le province di Massa Carrara e Lucca. I comuni più vicini all’epicentro della scossa, delle ore 5.39, sono stati quelli di Casola in lunigiana, Giuncugnano, Minucciano, Piazza al Serchio e Sillano.

Italiani sequestrati in Thailandia dalla polizia per estorsione

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Due nostri connazionali, Danilo De Vito, 51 anni, e Antonio Di Muno, 62, sono stati sequestrati e da quattro agenti di polizia a Bangkok, in Thailandia. Sono stati segregati in un albergo per 24 ore e ricattati con una falsa accusa. I due turisti italiani sono stati accusati di aver usato un bancomat falso, ed è stato chiesto loro di pagare due milioni di baht (quasi 47mila euro) per fare cadere le accuse. I due italiani hanno quindi chiamato le loro famiglie in Italia e hanno chiesto di inviare la somma. I familiari allertati dall’anomala richiesta si sono rivolti all’Interpol. Due poliziotti thailandesi sono stati arrestati e accusati del sequestro a scopo di estorsione. Gli altri due agenti sono ancora ricercati. Arrestato anche un cittadino dell’Uzbekistan che avrebbe fatto da interprete agli agenti di polizia.

Offerta taglia per la cattura dell’assassino della gioielliera!

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Mirkoro, catena di negozi di compravendita di oro usato, ha offerto una taglia di 50mila euro “per la cattura dell’assassino” di Maria Angela Granomelli, uccisa lo scorso 3 agosto nella sua gioielleria a Saronno (Varese) da un uomo che l’ha colpita alla testa con un portagioie e ha infierito con calci e pugni per poi fuggire con monili di scarso valore. E’ una settimana che quattro camion con cartelli avvisano della taglia che pende sull’uomo mostrato dalle telecamere a circuito chiuso della gioielleria e diffuse dalla Procura di Busto Arsizio. Nei prossimi giorni si pensa anche che possano essere distribuiti anche volantini nella zona.

I titolari della catena, si legge in una nota, ”conoscevano personalmente la signora Maria Angela Granomelli e per questo motivo è stato deciso un gesto forte e significativo, al fine di aiutare e sostenere il lavoro degli inquirenti e delle forze dell’ordine”.

”Tale somma verrà erogata a colui o coloro che consegneranno alle forze dell’ordine l’individuo ritratto in fotografia – prosegue -, e nel caso in cui la cattura avverrà da parte delle forze dell’ordine tale somme verrà devoluta seguendo specifiche indicazioni da parte dell’arma”.

Vacanze nel sangue: stuntman picchia un vicino

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A Torvajanica uno spazio condominiale era diventato un giardino privato dopo che l’appartamento, sul lungomare delle Meduse, era stato affittato per le ferie a una famiglia romana di villeggianti, una coppia con una figlia ed alcuni loro conoscenti.  Le liti con i vicini erano frequenti fin quando ieri uno stuntman romano, di 35 anni, è stato arrestato dopo aver pestato un vicino che si era opposto alla sua ‘prepotenza’ e alla volontà di appropriarsi degli spazi comuni: le sdraio e una piscina fuori terra dove spesso venivano allestiti mini-party per la sua famiglia e per gli amici. Discussioni e occhiatacce proseguivano da tempo, in particolare con la famiglia di un inquilino 50enne che vive in quel posto da anni con la moglie. Ma lo stuntman romano ormai sembrava essersi calato a tutto tondo nella parte dello spaccone menefreghista. Fin quando ieri un imprevisto ha scatenato la lite: il 50enne ‘colpevole’ di aver pestato un piede ad un amico del 35enne è stato punito. I due sono venuti alle mani. Nella lite sono rimaste coinvolte anche le rispettive mogli che inveivano tra loro, ma i mariti si sono sfidati in uno scontro fisico sul pianerottolo, davanti alle stesse consorti. Lo stuntman ha avuto la meglio, ma poco dopo è arrivata la polizia. Gli agenti hanno trovato la vittima sanguinante in terra e le macchie di sangue sulle scale.
L’uomo è stato trasportato in ospedale con 30 giorni di prognosi per ferite soprattutto al volto, mentre la moglie, che aveva già problemi di salute, ha avuto un malore. Il 35enne, che ha anche precedenti, è stato arrestato dalla polizia per lesioni aggravate ed la dependance improvvisata nel cortile condominiale è stata rimossa.

  

L’Italia fallisce:+6% di aziende presentano la procedura fallimentare

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La ripresa sarà anche alle porte, ma c’è chi ha già chiuso i battenti. Nel primo semestre del 2013 si sono registrate circa 6.500 nuove procedure fallimentari, in aumento rispetto allo scorso anno di quasi il 6%. Sono questi i dati allarmanti diffusi dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza sui fallimenti delle aziende. Con la crisi economica sono a rischio anche le imprese “storiche”. Tra il 2008 e il 2012 sono circa 9mila quelle che, nonostante oltre 50 anni di attività, hanno chiuso i battenti.

Subito dietro dopo la Lombardia, Lazio e Toscana fanno rilevare il dato più alto per nuovi fallimenti in rapporto al numero di imprese attive (in entrambe le regioni 1,5 imprese su 1000 hanno iniziato la procedura di fallimento nei primi sei mesi del 2013). Tra le regioni italiane, la percentuale delle imprese storiche che hanno cessato l’attività tra il 2008 e il 2012 sale in Calabria e supera la metà delle imprese storiche (53%, circa 250 imprese), così come in Puglia (47,6%, circa 300 imprese).“

Non va meglio in Francia dove sono oltre 60 mila aziende francesi ad aver dichiarato fallimento nell’arco di un anno. Nel giugno 2013, il maggior numero di aziende che hanno fallito sono piccole imprese, e il loro numero è aumentato del 4%. Le principali aziende fallite, registrate dalla Banca Centrale Francese si occupano del settore immobiliare, di quello della ristorazione, e dell’edilizia.

Notte di terrore a Milano, rissa alla stazione Centrale

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Panico alla stazione Centrale di Milano per i turisti che poco dopo le nove di ieri sera hanno assistito a una violenta lite con botte, sangue e coltelli.  Il più grave è un marocchino, colpito al torace e all’addome in un cruento corpo a corpo con un altro uomo, tunisino, ricoverato in codice giallo al Fatebenefratelli con sfregi al volto. Il marocchino è stato portato a Niguarda in pericolo di vita. Il terzo, sembrerebbe un italiano di cui non si conoscono le generalità, è stato portato al comando di Via Custodi. Due testimoni olandesi, una giovane coppia, racconta sotto choc. «Ci sono passati davanti, correvano, si picchiavano, c’era tanta gente intorno. Poi due di loro (il marocchino e il tunisino) sono finiti a terra e sono volati i coltelli: lì ci siamo allontanati impauriti, finché non sono arrivati infermieri e forze dell’ordine».

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Nessun atto osceno, solo sabbia nel costume! Arrestato un 21enne

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Un 21enne è stato arrestato a Roma con l’accusa di violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico in presenza di minori. Il giovane, come riporta il Messaggero, si stava togliendo la sabbia dal costume dopo essere tornato dalla spiaggia di Ostia Lido,dove aveva  giocato a beach volley . Una passante l’ha sorpreso durante le “pulizie” scorgendo le sue parti intime e l’ha denunciato ai carabinieri. Dopo 3 settimane di detenzione, il giovane è stato assolto con formula piena e tante scuse.

L’eccessivo “zelo” di una signora e, probabilmente, anche  il fatto che la denuncia rettificata da parte dei carabinieri,  non è pervenuta subito al giudice hanno creato un clamoroso errore giudiziario di cui è stato vittima un 20enne. Luca M., ragazzo tranquillo e incensurato, secondo il racconto fatto da una testimone avrebbe mostrato le parti intime in luogo pubblico, si sarebbe masturbato in mezzo alla strada e avrebbe aggredito un passante, nei pressi di Porta Maggiore, a Roma. Così dopo la segnalazione della donna, è scattato l’arresto del ragazzo. Il giorno seguente però la signora cambia la sua versione specificando che “aveva visto solo che si toccava, ma non aveva aggredito nessuno”. Questa rettifica però non arriva al giudice che convalida quindi l’arresto. In realtà il giovane, era solo “reduce” da una partita di Beach Volley e si stava levando la fastidiosa sabbia dal costume. Ma tutto questo naturalmente non è stato riscontrato in tempo. Solo  ieri  il giudice, Francesco Scavo, con la documentazione  finalmente al completo, ha chiesto l’assoluzione con formula piena perché il tentativo di violenza non è mai avvenuto. Per il magistrato se la denuncia ai carabinieri rettificata “fosse stata allegata subito agli atti probabilmente l’imputato si sarebbe evitato la convalida dell’arresto e altre due settimane di detenzione”. Anche il reato di atti osceni in presenza di minori è poi decaduto nel corso dell’esame in aula. “Minorenni in giro in quel momento non ne ho visti”, ha precisato la testimone. Il giudice ha invece disposto l’approfondimento dell’indagine a carico dei carabinieri che hanno redatto il verbale d’arresto. I militari rischiano anche una denuncia per falso. Alla lettura della sentenza l’imputato è scoppiato a piangere.

L’infinito è finito: residence sul colle di Leopardi?

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Nel tuo nome il tuo destino si diceva un tempo, ma  in questo caso  l’eccezione è vistosa!. Il colle dell’infinito leopardiano potrebbe subire una trasformazione sostanziale a causa della proprietaria di alcuni terreni a Recanati. Come si chiama la signora?  Anna Maria Dalla Casapiccola! E cosa ha intenzione di fare violando il suo “destino”? Ampliare la casa colonica a ridosso del colle e trasformarla da agricola a residenziale.  Dalla Casapiccola ha quindi presentato un progetto, grazie anche al Piano casa regional, del 2012 denominato “Piano di recupero di iniziativa privata”. Il progetto ha ricevuto il parere negativo della sovrintendenza delle Marche, ma il pericolo è tutt’altro che scongiurato perché la signora ha presentato, vincendolo, un ricorso al Tar.

“Il progetto – commenta un architetto del Mibac – prevede la trasformazione sostanziale con aumento notevole di cubatura dei fabbricati rurali preesistenti, anche con demolizione e ricostruzione di certo non fedele alle misure e tipologie originarie. Questo al fine di accorpare la volumetria esistente e proponendone un ulteriore aumento. L’elemento che ci preoccupa di più – conclude il funzionario – è che nel progetto è prevista la realizzazione di locali interrati con rilevanti movimenti di terra, aspetto che è stato l’oggetto principale del diniego della soprintendenza Marche”. Una vicenda che, oltre a modificare uno dei colli più famosi del mondo, creerebbe un precedente pericoloso per il futuro dell’ermo colle. Nel testo con il quale la sovrintendenza spiega le ragioni del no si sottolinea che “l’incidenza visuale determinata dagli interventi in progetto si configurerebbe come un danno al patrimonio paesaggistico”.

“La signora Dalla Casapiccola – spiegano dalla sovrintendenza Marche – ha avuto gioco facile nell’impugnare il nostro parere negativo anche perché non abbiamo risorse sufficienti e personale per seguire tutte le controversie legali nel nostro territorio. Avevamo anche dato indicazioni alternative, meno invasive, per la ristrutturazione del casale che non è molto lontano dalla torre del passero solitario, altro simbolo della poetica leopardiana, ma non è stato sufficiente”. Un deficit di mezzi che non riguarda solo la sovrintendenza Marche, ma rispecchia una problematica generale confermata anche dal Mibac. “Spesso purtroppo i nostri architetti – denuncia il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni – devono sostenere anche la parte legale per supportare le numerose segnalazioni riguardanti pericoli vari di cementificazione in zone vincolate. Il rilancio della cultura parte anche da qui, mettendo in condizione, chi deve tutelare e salvaguardare i numerosi beni paesaggistici e storico-architettonici del nostro Paese, di poterlo fare”. L’ultimo baluardo per la salvaguardia del colle dell’infinito resta il ricorso al Consiglio di Stato. La sovrintendenza Marche sta predisponendo una relazione da depositare entro i primi di ottobre per scongiurare che nuovo cemento trasformi per sempre uno dei promontori più famosi del mondo.

Miss Italia trasloca su La7, pre-finali e finali a Jesolo.

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Forse anche Miss Italia ha trovato casa! Sembra che ormai sia stato trovato un accordo di tre anni con il Comune di Jesolo, pre-finali a fine settembre con 180 ragazze, l’elezione della più bella, scelta tra 80 finaliste, ad inizio ottobre e una nuova rete televisiva potrebbe essere La7. Queste le novità per Miss Italia che sembra essere stata adottata dall’editore Urbano Cairo, dopo che la Rai si è resa indisponibile a mandare in onda il discusso programma che aveva sollevato notevoli polemiche.

Il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, esulta. «Grazie all’uscita della Rai, che chiedeva ai comuni cifre altissime ed insostenibili, stiamo per concludere un affare con un investimento minimo, a prescindere dalla rete televisiva che manderà in onda l’evento», spiega. «Avremo una grandissima visibilità mediatica impegnandoci a fornire 2.500 pernottamenti, al costo medio di 50 euro a notte in bassa stagione, più il service e l’allestimento tecnico nel Palasport. Conteremo sul supporto dell’Associazione albergatori e di alcune aziende venete come sponsor, allungando così la stagione turistica e recuperando l’avvio, non esaltante, di maggio e giugno».

Cauto ottimismo dall’organizzatrice del concorso, Patrizia Mirigliani: «Dopo mesi difficili, ma anche pieni di soddisfazioni e importanti attestati di stima, pare che si vada finalmente verso una soluzione positiva. Miss Italia è per la gente e fra la gente. Le piazze stracolme delle località turistiche si sono strette intorno a noi. Nonostante le grandi difficoltà economiche, tutti si sono schierati con il concorso che ogni anno conferma anche la sua grande capacità di promozione turistica capillare sul territorio italiano, dal Nord al Sud».

Giuliano Sangiorgi presta la sua voce ai Locomotive

Giuliano-sangiorgi-tuttacronacaI Locomotive sono una realtà musicale del Salento formata da Raffaele Casarano al sax, Mirko Signorile al piano, Marco Bardoscia a contrabbasso e live electronics, Marcello Nisi alla batteria. La band è pronta a far uscire il nuovo singolo, il “traditional” pugliese Lu rusciu de lu mare suonato in chiave jazz mediterraneo. A sentire la melodia, Giuliano Sangiorgi, voce dei Negramaro, ha deciso di prestare la sua voce interpretando il brano. “La cosa ha preso forma qualche mese fa a casa di Giuliano, quando gli abbiamo fatto ascoltare il pezzo che avevamo appena inciso”, racconta Raffaele Casarano, sassofonista del quartetto jazz. “Lui è rimasto colpito al primo ascolto e ha deciso di registrare la parte vocale seduta stante: ha spento tutte le luci della casa, ha acceso le candele… E a occhi chiusi ha cantato”. La canzone narra l’amore impossibile tra la figlia del re e un soldato in epoca tardo medioevale: le differenze di classe erano così forti che il testo le paragona al conflitto tra Turchi e Spagnoli, storici invasori della Puglia. La canzone, già riscoperta da artisti folk pugliesi a partire dagli anni ’70, rivista in chiave jazz mediterraneo diventa ora il singolo del nuovo album dei Locomotive, dal titolo Noè. “Perché in ebraico”, spiega ancora Raffaele Casarano, “significa quiete, silenzio”. Iil videoclip sarà proiettato il 24 agosto alla Notte della Taranta a Melpignano. Sangiorgi, del resto, sembra conoscere bene questa canzone che ha più volte eseguito, su altra musica, in pubblico, come fece il 25 agosto in occasione della Notte della Taranta 2007 quando la interpretò nel concertone finale.

Tir va a fuoco sulla A10 e provoca incendio nei boschi e 10 km di fila

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L’incidente è avvenuto sulla A10,  tra Bordighera e Sanremo, quando un Tir polacco che trasportava datteri ha preso fuoco, provocando un vasto incendio nei boschi vicini. Per spegnere l’incendio sono intervenuti anche due elicotteri. L’autista del mezzo è uscito illeso mentre due vigili del fuoco sono stati ricoverati in ospedale in seguito a colpi di calore. In autostrada si è formata una coda di 10 chilometri e agli automobilisti bloccati la Protezione civile ha distribuito acqua e viveri.

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Volo da mongolfiera, muore sul colpo.

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Tragico incidente in Tirolo, nei pressi di Kitzbuehel, dove un 66enne, addetto di voli in mongolfiera, è caduto da un’altezza di 100 metri circa. L’uomo aveva già fatto scendere i passeggeri quando improvvisamente la mongolfiera si è sollevata da terra. L’uomo è rimasto aggrappato al cesto e la donna che pilotava il pallone aerostatico non è riuscita a issarlo all’interno. L’uomo non ha retto lo sforzo e si è schianto al suolo.

 

Delpieromania: quando la presenza di un campione fa bene all’economia

del piero jesolo-tuttacronacaSe i tifosi hanno gioito per l’arrivo di Alex Del Piero a Jesolo nelle scorse settimane, in occasione del ritiro italiano della sua squadra, gli esercenti della località veneta non possono certo lamentarsi. E’ stato Luca Zaia a spiegare che “Grazie ad Alex e al ritiro del suo Sydney Fc Jesolo ha vissuto un periodo di straordinaria notorietà e presenza mediatica in tutto il mondo”.  Il presidente della Regione ha parlato di “un’esperienza estremamente positiva, da allargare alle molte località turistiche balneari e montane del Veneto in grado di ospitare al meglio raduni e ritiri di società sportive. Occorre lavorare in questo senso. Possiamo far diventare il Veneto sede diffusa di eventi che portano notorietà e attirano nuovi turisti sempre più intimamente legati agli spostamenti delle loro squadre del cuore. Del Piero – aggiunge Zaia – è un simbolo positivo dello sport nel mondo e questo ha avuto il suo peso nel successo jesolano, ma il fenomeno dei ritiri delle più importanti squadre di calcio del mondo va seriamente affrontato anche dal punto di vista promozionale, perché è sempre più diffusa la scelta dei tifosi di andare in vacanza nelle zone dove la loro squadra del cuore fa il ritiro estivo e si tratta di milioni di potenziali nuovi turisti, da invogliare e accogliere con le massime attenzioni”. Zaia ha quindi sottolineato come il ritorno ci sia stato, anche in cifre:  “Con 300 mila euro di investimento tra Comune, Provincia, Regione e operatori turistici – ricorda Zaia – si è ottenuto un indotto positivo pari a 3 milioni di euro, dieci volte tanto, con 60 testate giornalistiche presenti da tutto il mondo. Un successo – conclude il presidente – che il Veneto può e deve replicare con una vera e propria strategia promozionale e di accoglienza, anche in termini di strutture sportive da mettere a disposizione”.

Tiramisù, Zaia chiederà la tipicità del territorio

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La Regione Veneto nella persona del presidente Luca Zaia chiederà  il riconoscimento della tipicità del “tiramisù” come dolce di Treviso, dove ha avuto i natali negli anni ’70.

«È giusto e doveroso chiedere il riconoscimento territoriale di questa specialità – ha fatto presente Zaia – sia come suggello di un evento storico, sia come motivo ulteriore di valorizzazione di Treviso e del Veneto nel settore alimentare, a fronte di un prodotto che oggi rischia di avere tanti padri e troppe versioni che non rendono giustizia all’impegno e all’inventiva del luogo che l’ha visto nascere, alla luce peraltro di tradizioni dolciarie che hanno fatto da terreno di coltura al vero tiramisù».

«Il riconoscimento della tipicità è un obiettivo né improbabile né impossibile – ha aggiunto Zaia – e porto come esempio il precedente della “Pizza Napoletana stg”, specialità tradizionale garantita, che proprio io ho portato al traguardo quando ero ministro delle politiche agricole. È un processo che richiede impegno, ma dobbiamo far sapere qual è l’originario tiramisù di Treviso a fronte delle tante varianti che si sono liberamente sviluppate in tutto il mondo traendo ispirazione dall’intuizione dolciaria dei suoi creatori, che, voglio ricordarlo, hanno realizzato il tiramisù quando Ada Campeol stava allattando il suo primogenito proprio per dare a lei e a tutti una dolce energia».

D’altra parte il tiramisù è nato nel centro storico di Treviso e i suoi “inventori” Ada Campeol, proprietaria del ristorante “Alle Beccherie”, e l’allora giovane cuoco Roberto “Loli” Linguanotto sono ancora in attività a testimoniare un successo internazionale senza precedenti nel campo dell’enogastronomia.

Attenzione perché la questione è molto controversa. La Toscana che farà? Anche loro rivendicano l’invenzione del Tiramisù. C’era una volta un re...

Colosseo: gli scavi usati come toilette! E’ Allarme igiene.

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Ora è avvenuta la pedonalizzazione intorno al Colosseo, ma i disagi restano quelli di sempre. Con il caldo si ampliano e scatta l’allarme igiene. La zona archeologica dei Fori Imperiali infatti da molti uomini è usata come toilette e in alcuni tratti occorre proprio tapparsi il naso per non sentire l’odore acre.

Il problema, sottolinea Leonardantonio Leggieri, direttore dell’Unità operativa prevenzioni e sicurezza ambienti di lavoro della Asl Roma A, è che dove ci sono cantieri bisogna prevedere anche dei servizi igienici adeguati. In luoghi molto frequentati, poi, come i Fori Imperiali, i servizi vanno garantiti a prescindere.

Del resto tra Colosseo, Foro Romano e Palatino nella sola settimana di Ferragosto  ci sono stati 131 mila visitatori, circa 15mila in più (il 12,8%) rispetto allo stesso periodo del 2012.

Sul Messaggero ecco l’articolo denuncia di Laura Larcan:

Il bello è che su via dei Fori Imperiali c’è un variegato sistema di ambulantato che ogni giorno svolge le sue attività. I camion bar hanno le loro postazioni fisse, grazie a licenze e autorizzazioni rilasciate dal Comune e in alcuni casi dal I Municipio, e lebancarelle sfoggiano i loro souvenir grazie anche alla bolla papale della fine dell’Ottocento. E in un sistema di apparente tollerata legalità, i lavoratori (in larga parte extra-comunitari) presidiano il loro business in un’area di pregio dalle 8 del mattino a molto dopo il tramonto. Sulla base delle carte comunali, è a tutti gli effetti un ambiente di lavoro.

Leonardantonio Leggieri spiega:

“In teoria, sui Fori Imperiali, vista la quantità di lavoratori con postazioni fisse, con autorizzazioni, vanno previsti bagni chimici in un numero proporzionato ai lavoratori. Bagni chimici che, mi rendo conto, aggiungerebbero bruttura a bruttura. Ma se il Comune ha dato le licenze alle postazioni di commercio ambulante, allora deve provvedere al rispetto delle norme di igiene e sicurezza sanitaria nell’ambiente di lavoro”.

Bisogna proprio che alzino lo stipendio al sindaco di Roma in modo che possa migliorare i servizi di cittadini e turisti! 

Va in banca… e viene derubato dalla guardia giurata

guardia-giurata-banca-tuttacronacaDisavventura per un utente di una banca di Piazza della Rupubblica, a Napoli. L’uomo, un 53enne, ha depositato il portafogli all’interno di una delle cassette portaoggetti poste all’ingresso dell’agenzia e dopo qualche ora, quando è uscito e l’ha ripreso, ha scoperto che gli erano stati sottratti 500 euro. La vittima ha denunciato il furto al commissariato San Ferdinando e la polizia ha provveduto a controllare le riprese della telecamera di sorveglianza scoprendo così che la guardia giurata in servizio all’esterno della banca aveva aperto la cassetta dell’uomo utilizzando la chiave di un’altra. Ne ha quindi prelevato il portafogli e, esaminatone il contenuto, si e’ appropriato delle banconote prima di riporlo al suo posto. Gli agenti hanno identificato il vigilante, gli hanno requisito la licenza di porto d’armi, la pistola utilizzata per il servizio e lo hanno denunciato per furto aggravato.

Violenza estiva: figlio uccide padre a Ventimiglia.

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L’ennesima violenza perpetrata tra le mura domestiche. Gabriele Forino, 30 anni, avrebbe ucciso, intorno a mezzogiorno, il padre Eliseo di 64, in un appartamento a Roverino, frazione di Ventimiglia. Alla base del delitto ci sarebbe una lite scoppiata fra i due e poi terminata con l’assassinio del padre. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri. Poche le indiscrezioni che sono emerse, al momento sembrerebbe che l’uomo sia stato ucciso con un corpo contundente, forse a badilate, ma ancora non vi sono conferme. Il 30enne è stato arrestato.

 

Valeria Marini e le foto dedicate ai fan

valeria-marini-barca-tuttacronacaTrascorre le vacanze in giro tra Formentera e la Sardegna Valeria Marini e, nel frattempo, dedica ai fan le foto delle sue ferie. Eccola quindi in posa in barca, al mare e accanto a una grotta. Arriva anche a mettere in mostra le sue doti da ginnasta esibendosi in un’acrobazia. Ma non solo foto, anche cinguetti: in Twitter racconta: “Al mare ma con la mente già ai nuovi meravigliosi progetti per il prossimo anno lavorativo che inizierà subito con tante novità “.

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Rapina a casa di Marina Ripa di Meana

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L’abitazione romana, sita nel quartiere Prati, dove Marina Ripa di Meana abita con il marito Carlo è stata svaligiata. Il furto è stato scoperto questa mattina alle 8 dal personale di servizio della coppia che recatosi nell’abitazione ha trovato il cancello del giardino fronte strada e una finestra aperti. L’appartamento è stato messo completamente a soqquadro. La coppia che si trovava fuori Roma per trascorrere le vacanze sta facendo ritorno nella capitale per fare l’inventario del materiale rubato.

“Mi hanno svegliato stamani per darmi la notizia. Ora a casa – racconta all’Ansa Marina Ripa di Meana in questi giorni in vacanza a Cortina con il marito – ci sono i carabinieri. Sono entrati dal giardino, hanno divelto inferriate, saracinesca e porta blindata. Hanno devastato l’appartamento e portato via gioielli e opere d’arte. Ma dei gioielli – aggiunge – non mi importa nulla. Sono preoccupata per i miei cani. Ce n’erano due in casa e li hanno rinchiusi in una stanza al piano di sotto. Spero non abbiano fatto loro del male. Il mio segretario è partito per Roma e spero di avere notizie al più presto”. Marina Ripa Di racconta che alcuni giorni fa i ladri erano già entrati nel palazzo, in un appartamento al piano di sopra. “Avevo chiesto di aumentare la vigilanza ma… non si può stare più tranquilli”.

Attenti al succo d’arancia! Sequestrate 510 tonnellate di succhi

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Nell’ambito di un’indagine contro la contraffazione del succo di arancia nazionale,   il personale del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Nucleo Agroalimentare Forestale (NAF) di Roma del Corpo forestale dello Stato, ha sequestrato 510 tonnellate di concentrati di succhi di frutta, stoccati all’interno di un’azienda operante nella Piana di Gioia Tauro, avente un volume di affari medio annuo di oltre 10 milioni di euro. Quest’operazione ha una rilevanza particolare se si tiene conto che  la Calabria ricopre un ruolo strategico per la coltivazione di agrumi e per la successiva trasformazione e commercializzazione nel panorama economico nazionale ed internazionale dei succhi e derivati.

 Sono state sequestrate circa 60 tonnellate di concentrato di succo d’arancia e di derivati dalla polpa di arancia (cellule di arancia) di origine estera che, senza subire trasformazioni sostanziali, venivano riesportati come prodotto di origine italiana. Inoltre nei locali dell’azienda sono state rinvenute circa 450 tonnellate di concentrati di succhi di frutta, prive di chiare indicazioni sul contenuto, in pessime condizioni di conservazione a causa del mancato stoccaggio nelle apposite celle frigorifere e, per la maggior parte, lasciate all’aperto, esposte agli agenti atmosferici.

Marocchino accoltella la moglie, tentato omicidio.

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Un femminicidio sventato, un’altra donna vittima del marito, un tentato omicidio che ha portato una donna a essere ricoverata in prognosi riservata in ospedale dove rischia anche di perdere un rene. Lui è un marocchino di 46 anni residente a Zane nel Vicentino. Lei è una 45enne italiana che prima di entrare in sala operatoria ha avuto la prontezza di riuscire a indicare il marito quale autore del gesto. L’ennesima violenza sulle donne, l’ennesimo crimine perpetrato tra le mura domestiche. Esiste ancora il concetto di famiglia, come rifugio, come punto fermo, come entità nella quale ritrovare il calore e l’affetto dei cari?

Polemica su Celentano e la fila in ospedale, il Molleggiato risponde.

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Ieri era scoppiata la polemica su Il Giornale, il quotidiano diretto da Sallusti che accusava Adriano Celentano di aver saltato la fila al Pronto Soccorso di Sanremo. Oggi la dottoressa Stefania Russo, primaria di radiologia all’ospedale di Sanremo, prova a spiegare cosa in realtà è avvenuto e perché si è fatto accomodare il cantante in una sala riservata:

“Immaginate il caos che crea un personaggio come lui in una sala d’attesa affollata tra autografi e fotografie. Lo abbiamo letteralmente chiuso in una saletta riservata agli infermieri insieme alla moglie che lo ha accompagnato e lo abbiamo refertato nel minor tempo possibile. Era interesse nostro e di tutti i pazienti non creare scompiglio. La sua presenza non ha in alcun modo interferito con le altre visite né tantomeno penalizzato gli altri pazienti”.

Nonostante le spiegazioni che in buona parte attribuiscono la necessità, per problemi di ordine pubblico, di aver fatto accomodare Adriano Celentano e la moglie in una sala riservata agli infermieri, la polemica in rete non accennava a diminuire così lo stesso Molleggiato ha deciso di rispondere a chiare note dalle pagine de Il Fatto Quotidiano:

È incredibile l’interessamento e l’apprensione di stampa e tg per la piccola frattura che mi sono causato al 5° dito del piede. E nessuno, dico NESSUNO, ha sprecato una parola per la battaglia che da 10 giorni porto avanti sul Fatto Quotidiano contro le micidiali navi GIGANTI di Venezia.

In realtà la notizia era stata riportata anche in altre testate giornalistiche e blog. Anche noi di Tuttacronaca avevamo pubblicato integralmente la lettera di Celentano e la sua battaglia contro le Grandi Navi a Venezia. 

Il Molleggiato ha poi continuato a portare avanti la sua battaglia tra il “mignolo” (che scientificamente sarebbe il minolo) del piede e le Grandi Navi:

Cosa devo pensare? Che il mio “mignolo” è molto più importante della catastrofe a cui sta andando incontro la città più bella del mondo? Ma allora perché l’Unesco l’ha dichiarata “Patrimonio dell’Umanità” e del mio “mignolo” ancora nessuna considerazione? Non dico tanto, due parole: “Adriano, da giorni impegnato in una forte campagna di denuncia contro lo SCEMPIO di Venezia, ieri sera si è fratturato il dito mignolo del piede contro l’angolo di un divano”. Bastava che venisse riportato questo, e invece niente. Neanche di fronte alla morte del turista tedesco schiacciato da un vaporetto tre giorni fa. Però li capisco. Una citazione, per quanto piccola, sarebbe stata per gli altri giornali un danno enorme, perché li avrebbe costretti a menzionare il giornale concorrente che ha ospitato il mio sdegno contro i MOSTRI. E la regola dei quotidiani, che più CRETINA non può essere, dice che, pur trovandosi di fronte a una vicenda di importanza VITALE non se ne deve parlare, altrimenti si fa pubblicità al concorrente. Cosa importa se poi Venezia affonda. Ma io non mi fermerò, continuerò a parlarne anche dovessi rompermi le altre nove dita.

La prossima volta che vedete un vip in sala d’aspetto evitate foto e autografi, assembramenti e domande così non si creeranno problemi di ordine pubblico che necessitano un trattamento diverso per le celebrità che si recano all’ospedale. Siamo comunque felici dell’efficenza mostrata dall’ospedale di Sanremo che è riuscito a gestire il soccorso ad Adriano Celentano e nello stesso tempo non ha penalizzato gli altri pazienti. Calcolando anche il mese d’agosto, la località turistica e i tagli alla sanità il servizio offerto dall’ospedale è stato davvero eccezionale. Forse serve davvero un’anomalia a volte per migliorare i servizi!

Terremoto in Lunigiana, magnitudo 2.2

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Nella notte trema la Lunigiana scossa da un terremoto di magnitudo 2.2 è avvenuto alle ore 23:20:42  Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV a una profondità 10,3 km. I Comuni interessati sono stati: Ameglia (Sp), Arcola (Sp), Bolano (Sp), Follo (Sp), Lerici (Sp), Santo Stefano Di Magra (Sp), Sarzana (Sp), Vezzano Ligure (Sp), Aulla (Ms), Podenzana (Ms),Tresana (Ms). Non si sono registrati danni a cose o persone.

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