Inconvenienti della diretta: lo spazzaneve travolge il reporter

reporter-neve-tuttacronacaIl maltempo è tornato a colpire la costa orientale degli Usa e il giornalista di Fox29 Steve Keeley è sceso in strada per mostrare la situazione. In diretta da Philadelphia, però, si è imbattuto nel classico “inconveniente”: durante il suo servizio sul maltempo, infatti, è stato sepolto dalla neve spostata da un mezzo che stava pulendo le strade. Il giornalista ha proseguito tuttavia la sua diretta, apparendo anche divertito. 

L’inverno infinito degli Stati Uniti: Washington D.C. paralizzata dalla neve

neve-usa-tuttacronacaGli Stati Uniti stanno ancora combattendo contro il gelo mentre nuove bufere di neve imperversano sulle coste del nord est. Tra le zone messe a dura prova, anche quella di Washington D.C, dove sono previsti oltre 20 centimetri di neve. Nella capitale sono già stati chiusi uffici e scuole mentre il traffico aereo ha subito enormi disagi: oltre duemila i voli cancellati, con ripercussioni su tutti gli aeroporti a livello nazionale. Per questa volta “salve” New York e Boston, dove sono caduti solo pochi fiocchi. Abbondanti nevicate sono previste anche in New Jersey e in Pennsylvania, mentre il ghiaccio sarà il problema principale del Midwest con la circolazione stradale resa particolarmente pericolosa a causa del manto stradale scivoloso. E il ghiaccio è responsabile della morte di una 13enne in Missouri, dopo che il veicolo su cui viaggiava è sbandato e si è ribaltato. Diverse decine di migliaia anche i residenti rimasti al buio, in particolare in Ohio il blackout ha interessato oltre 40mila abitazioni.

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I Grandi laghi ghiacciati: non c’è tregua per gli Stati Uniti

laghi-ghiacciati-tuttacronacaGli Stati Uniti non riescono a liberarsi dall’incubo del maltempo e una nuova ondata di gelo sta aggredendo vaste zone. La nuova offensiva ha portato con sè temperature rigide che in queste ore fanno tremare gli stati centrali e orientali degli States. I Grandi laghi sono nuovamente ghiacciati per il 90% della loro superficie.

Papa Francesco beffato dal vento: la papalina prende il volo

papa-francesco-papalina-tuttacronacaNon poteva farci nulla, Papa Francesco, contro quel vento che ha invaso piazza San Pietro durante l’udienza del mercoledì. Unica possibilità… arrendersi alla Natura. Per la gioia dei fotografi presenti che hanno potuto documentare lo scenografico evento. Come testimoniano questi scatti:

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La palla di neve gigante… che travolge il dormitorio di un college americano

palla-neve-gigante-tuttacronacaDue studenti di matematica del Reed college, nell’Oregon, hanno ben pensato di creare una gigantesca palla di neve approfittando delle abbndanti nevicate, solo che non hanno fatto i conti con i possibili imprevisti. I due hanno infatti “perso il controllo” e la palla, che nel frattempo aveva raggiunto oltre 350 chili di peso, è rotolata fino a raggiungere, colpendolo con violenza, il dormitorio del college.

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Paura nei cieli: l’atterraggio talmente impossibile… che l’aereo riprende il volo!

atterraggio-impossibile-tuttacronacaIl Saski Baskonia, squadra di pallacanestro della città basca di Vitoria nota anche come Caja Laboral Vitoria o, più semplicemente, Caja Laboral dal nome della banca che lo sponsorizza, era di ritorno da Istanbul dopo la sconfitta contro il Fenerbahce quando ha vissuto momenti di panico. Il pilota dell’aereo della Turkish Airlines, a bordo del quale si trovavano i giocatori, ha infatti avuto non pochi problemi in fase di atterraggio a causa del forte vento, che l’ha poi costretto a rinunciare alla manovra. Il velivolo ha quindi ripreso il volo, ma le immagini di quei momenti non lasciano certo indifferenti. Tibor Pleiss, un componente della squadra basca, ha commentato: “Io non ero preoccupato ma è stato pazzesco, ho visto il video, mi sono sentito davvero male, con l’aereo che andava su e giù”. Nella giornata di venerdì, i venti hanno raggiunto anche i 120 Km/h.

La moda… inonda New York

new-york-fashion-week-tuttacronacaSono iniziate oggi le sfilate a New York, che dureranno fino al 13 febbraio, prima che le passerelle invadano Londra, Milano e Parigi. E quest’anno le passerelle a Manhattan  saranno distribuite  in varie zone, senza contare che sarà la prima volta per uno stilista famoso, Alexander Wang, pa Brooklyn. Wang ha mandato a fashion editor e buyers un invito con tanto di mappa che ha fatto rabbrividire,  per assistere al suo show ai Navy Yards bisognerà attraversare l’East River. Niente più eventi raggruppati sotto i tendoni di Bryant Park nel centro di Manhattan: la mappa degli show si allargherà da Lincoln Center (69 sfilate ufficiali) a Chelsea, a Wall Street e Tribeca. Spostamenti per le strade della Grande Mela dunque, forse nel peggior periodo possibile visto che il maltempo continua a stringere in una morsa di gelo e neve la città Spiega Blitz Quotidiano:

Perfino designer storici della scena newyorchese come Michael Kors e Diane Von Fustenberg sono migrati a sud. Per Diane, gran dama della moda di New York, questo e’ un anno speciale: il suo “wrap dress”, l’abitino grembiule supersexy e liberato che l’ha fatta diventare famosa come stilista, compie 40 anni e lo show DVF, sabato 9 febbraio agli Spring Studios scelti la scorsa stagione da Calvin Klein, si intitola per l’appunto “Bohemian WRapsody”. Per Wang la scelta dell’oltre East River e’ stata voluta (“Lo spazio e’ incredibile e in linea con lo spirito della collezione”), ma anche obbligata: a rubargli la passerella abituale, Pier 94 sulla 55esima strada, sono state nei prossimi giorni le modelle a quattro zampe del Westminster Kennel Club, il concorso per il cane più bello del mondo. Le collezioni per la prossima stagione sono ovviamente un test per il mondo della moda in continuo movimento: stavolta sara’ anche un banco di prova di un nuovo rapporto tutto da inventare, quello con Bill de Blasio, il successore di Michael Bloomberg al timone della Grande Mela. Pur non essendo una “fashion icon”, Bloomberg e’ stato nei 12 anni del suo triplice mandato un alleato di ferro della industria della moda, mentre i de Blasio, moglie Chirlane e figlia Chiara comprese, sono un grosso punto interrogativo. “Nessuno li conosce”, hanno detto al New York Times molti insider. Perfino Nanette Lepore, che ha vestito la First Lady di New York e la figlia il giorno dell’insediamento, non ha mai incontrato faccia a faccia la Prima Famiglia: i capi sono stati consegnati in “garment bags” senza che venisse richiesta nessuna prova.

Nuova ondata di gelo in Usa: a New York bufera di neve

polar-blast-tuttacronacaTorna il gelo polare sugli Stati Uniti con una nuova ondata dopo il Polar Vortex, che ha colpito il Paese all’inizio del mese, ora arriva il Polar Blast, pronto a flagellare il Midwest e la costa orientale. Si prevede che verranno raggiunte temperature fino a 20 gradi sotto lo zero in molte aree urbane mentre abbondanti nevicate si sono già verificate in molte città, tra cui New York. Non sono mancati disagi  al traffico e paralisi dell’attività pubblica, con uffici e scuole chiuse in parecchi centri. Anche a Washington sono rimasti tutti a casa per il maltempo, con il presidente Barack Obama che ha dovuto annullare alcuni appuntamenti alla Casa Bianca. Così come il maltempo ha stravolto il programma del giuramento del governatore del New Jersey, Chris Christie.

Sono già oltre 7mila i voli cancellati e per i prossimi due giorni si prevedono ulteriori enormi disagi per chi viaggia. Sono 17 gli Stati nel quale è emergenza riscaldamento, con i rifornimenti di gas resi difficili dalle strade ghiacciate e innevate, soprattutto nelle aree rurali. Secondo il servizio meteorologico nazionale, la neve, che potrebbe raggiungere precipitazioni record in queste ore,  sarà seguita da un fronte di aria gelida proveniente dall’Artico che porterà venti freddi che faranno percepire temperature fino a 40 gradi sotto lo zero.

Freddo record in Canada e Usa: 16 morti

gelo-usa-tuttacronacaNon si placa il gelo negli Stati Uniti mentre anche in Canada scatta l’emergenza con il vento polare che, dal centro alla costa orientale, sta mettendo in crisi anche gli Stati abituati a inverni freddi. Il gelo si estenderà anche a Stati tradizionalmente più caldi, come Tennessee e Alabama. Nel frattempo, da quand’è iniziata la perturbazione, meno di una settimana fa, sono già sedici le persone che hanno perso la vita.  In Illinois, la scorsa notte 500 persone sono rimaste bloccate su un treno ad alta velocità dell’Amtrak con una temperatura esterna di 20 gradi sotto lo zero. Il convoglio ferroviario era diretto a Chicago e si è arenato su un cumulo di neve: per liberarlo ci sono volute ore e i passeggeri sono stati evacuati in autobus. Un altro treno con destinazione Chicago, ma proveniente dal Michigan, è rimasto bloccato a causa del maltempo: le 300 persone a bordo hano dovuto aspettare nove ore prima di raggiungere Chicago. Problemi anche per il trasporto aereo, con 6mila voli cancellati negli ultimi due giorni mentre 6.500 hanno subito ritardi. Nel frattempo il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza in 14 contee.Disagi si sono registrati anche in Canada, con l’aeroporto internazionale Pearson di Toronto che ha annunciato in un tweet: “Il freddo estremo sta provocando il congelamento delle attrezzature e problemi per la sicurezza degli impiegati. Il blocco a terra resterà effettivo almeno fino alle nove di stamattina (15 ora italiana, ndr)”.

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Gelo record negli Usa: -53 gradi!

freddo-usa-tuttacronacaE’ uno tra i peggiori inverni degli ultimi 20 anni quello con cui stanno facendo i conti gli Stati Uniti. Gli esperti stimano che dalle prossime ore negli Stati del centro-nord si raggiungeranno i -53 gradi di temperatura percepita. E mentre sono numerose le scuole che rimarranno chiuse, sono già stati cancellati oltre 4mila voli soprattutto da e per l’aeroporto di Chicago. In Michigan, un faro colpito dalle onde appare così:

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Neanche il gelo ferma Robert Burck: il Naked Cowboy sfida la tempesta

naked-cowboy-tuttacronacaIl maltempo può sfidare New York e stringere la Grande Mela in una morsa di neve e gelo, ma di certo non può far desistere Robert Burck dallo scendere in strada… svestito. Lui è il Naked Cowboy, una delle icone della città che alcuni anni fa lanciò anche la sua candidatura a sindaco. Burck non ha rinunciato al suo show nonostante le temperature sotto zero e la neve che ha bloccato la metropoli.

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Onde oltre i 9 metri in Galles: le immagini che tolgono il fiato

galles-maltempo-tuttacronacaL’ondata di maltempo continua a investire non solo gli Stati Uniti ma anche l’Europa. Nel Regno Unito, nella cittadina gallese di Aberystwyth, la passeggiata è stata investita dal maltempo con onde alte oltre 9 metri. Non solo, è tutto il sud dell’Inghilterra ad esser stato attraversato da una tempesta che, stando a quanto riportano i media nazionali, è stata la più forte degli ultimi 20 anni.

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Hercules, il monster storm, sotterra di neve gli Usa

hercules-usa-tuttacronacaE’ salito a 16 il bilancio delle vittime di Hercules, il monster storm che si è abbattuto sul nordest degli Stati Uniti. Tra queste ci sono un operaio sepolto da sacchi di sale scioglighiaccio, che gli sono caduti addosso in un deposito a Philadelphia, e una donna malata di Alzheimer che è assiderata vagando senza meta nello Stato di New York. Nel New England sono stati registrati -23 gradi e secondo le previsioni oggi la situazione potrebbe peggiorare. Ad essere maggiormente colpiti sono Michigan, Kentucky, Indiana, Illinois, New York e Pennsylvania, anche se sono una ventina gli Stati interessati. I voli cancellati sono stati, finora, circa 4 mila, mentre il Servizio meteorologico nazionale ha emesso un avvertimento per bufere di neve a Cape Cod, le zone costiere a nord e a sud di Boston, Maine e Long Island. Le scuole resteranno chiuse anche lunedì in tutto il Minnesota e in Nord Dakota. Nel frattempo è stata prevista una breve pausa per domani, con le temperature che dovrebbero salire, ma già a partire dalla settimana prossima arriverà un’altra corrente di aria gelida nel Midwest, questa volta dal Canada. Le quantità maggiori di neve sono cadute a nord di Boston a Boxford, in Massachusetts, con 61 centimetri. A Central Park, New York, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza, e a Philadelphia la coltre bianca ha raggiunto i 15 centrimetri e i -25 gradi. Nelle città squadre di vigili del fuoco stanno controllando le strade per mettere in salvo le persone senzatetto che rischiano la vita restando all’aperto. “Se non avete bisogno di uscire, per favore non fatelo: state lontano dalle strade e non prendete la macchina”, ha dichiarato il sindaco della Grande Mela, Bill De Blasio.

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Il nordest degli Usa e la tempesta d’inizio anno: 9 morti

tempesta-neve-usa-tuttacronacaLa tempesta invernale che si è abbattuta sul nordest degli Stati Uniti avrebbe, stando alle ultime informazioni, causato già nove morti: per incidente stradale in Michigan, Kentucky, Indiana e Illinois, per congelamento e cedimento di strutture edilizie. Il Servizio meteorologico nazionale ha fatto sapere che entro ieri sera 53 centimetri di neve erano caduti a Boxford, poco più a nord di Boston, mentre in altre parti del Massachusetts le precipitazioni nevose hanno raggiunto tra 43 e 45 centimetri.

Anche in alcune zone dello Stato di New York sono caduti 45 centimetri di neve, mentre nella Grande Mela sono attesi intorno a 20 centimetri. Alcune scuole nello Stato di New York e nella regione del New England, che comprende gli Stati di Massachusetts, Maine, New Hampshire, Vermont, Rhode Island e Connecticut, già ieri sono rimaste chiuse per precauzione. La notte scorsa sono state chiuse inoltre alcune autostrade, le scuole e gli uffici goernativi sono stati chiusi e le autorità hanno aumentato gli sforzi mirati a garantire che tutte le persone senzatetto trovino un rifugio.

Il sindaco di New York Bill De Blasio, che nel 2010 aveva criticato Bloomberg per la gestione di una tempesta che colpì la città dopo il Natale, ha assicurato ieri che centinaia di spazzaneve e spargisale sarebbero stati dispiegati nelle strade per far fronte all’emergenza. “Dobbiamo farlo bene, non c’è alcun dubbio. Siamo concentrati come un laser per proteggere questa città e mettere tutti all’erta”.

Il nordest degli Stati Uniti sotto assedio del maltempo

new-york-tempesta-tuttacronacaIl nordest degli Stati Uniti flagellato dal maltempo. Lottano con le intemperie gli americani, con 3mila voli cancellati e un’allerta di tempesta dichiarata negli Stati di New York, New Jersey, Pennsylvania e parte del New England. Per quel che riguarda la Grande Mela, sono stati annunciati dai 10 ai 20 centimetri di neve, con venti che dovrebbero raggiungere fino ai 56 chilometri orari.

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Tempesta di Natale: il fulmine che manda in fiamme il Santuario

fulmine-chiesa-tuttacronacaContinua a infuriare la Tempesta di Natale che ha sferzato con la sua potenza l’Europa del Nord continua la sua corsa e ha colpito anche una delle tappe-simbolo del cammino di Santiago di Compostela. Si tratta del Santuario alla Vergine della Barca a Muxia, che è stato colpito da un fulmine e distrutto dalle fiamme.

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Sul Nord Europa si abbatte la Tempesta di Natale: 4 morti

tempesta-natale-tuttacronacaIn Italia si attende l’arrivo della tempesta di Natale ma al momento gli sguardi sono puntati all’estero: la perturbazione si sta infatti abbattendo sul Nord Europa e già si contano quattro vittime in Gran Bretagna. Una ventina sono invece state, sempre stanotte secondo quanto riferiscono i media inglesi, le persone rimaste intrappolate nelle loro auto. Persiste inoltre l’emergenza trasporti, con le compagnie ferroviarie che hanno sospeso i servizi stamattina per rimuovere dalle linee i detriti e gli alberi abbattuti dalle forti raffiche di vento, mentre aeroporti e porti stanno registrando gravi ritardi, con milioni di persone che cercano di partire per le feste di Natale. Sono stati oltre 300 gli avvisi di alluvione emessi dall’Agenzia per l’ambiente e che riguardano l’Inghilterra e il Galles. L’avviso parla di ‘grave alluvione’ – il livello più alto che implica ‘pericolo di vita’ – nel sud-ovest del paese. Inoltre si attendono forti venti e neve sia in Scozia che in Irlanda del Nord, mentre in gran parte del Paese si abbatterà ancora la pioggia. Nel frattempo, molte abitazioni sono rimaste senza elettricità: al momento solo 15 mila utenze delle 49 mila rimaste ieri al buio sono state infatti ripristinate.

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Roma spazzata dalle raffiche: cade un albero, due feriti

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Forti, fortissime le raffiche di vento a Roma e intorno alle 10 di questa mattina un albero si è abbattuto su via Flaminia, poco dopo il cimitero di Prima Porta, finendo su un’auto in transito e ferendo le due persone che erano a bordo. Gli operatori del 118 le hanno soccorse classificandole come codice “giallo” e “verde”, quindi non in gravi condizioni. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per rimuovere l’albero che ha occupato quasi tutta la carreggiata. I vigili urbani hanno chiuso la strada alle 10.20. Alla stessa ora un altro albero è crollato su alcune auto in sosta via Benzoni, all’Ostiense, impedendo l’accesso ad un portone. Anche qui sono intervenuti pompieri e vigili urbani. La Protezione Civile comunale ha lanciato un nuovo allarme meteo per le prossime 24-36 ore nel Lazio. Non solo pioggia, dopo le giornate gelide ma soleggiate dei giorni scorsi: “Venti di burrasca, con rinforzi di burrasca forte, dai quadranti nord orientali; mareggiate lungo le coste esposte”, così avverte la Protezione Civile.

Ma se le condizioni meteo nella Capitale destano la preoccupazione della Protezione Civile non va meglio nella provincia e nella regione. Dopo il freddo, la pioggia e il gelo, ora è il vento a creare disagi nella Ciociaria.

Dalla scorsa notte le forti raffiche hanno causato il crollo di numerosi alberi sulle strade. Non ci sono state conseguenze per le persone. I vigili del fuoco del Comando provinciale di Frosinone sono impegnati con tutte le squadre a disposizione per fronteggiare l’emergenza da nord a sud della provincia. Sono intervenuti, tra l’altro, a Cassino, Fiuggi e al Piglio dove diversi cartelloni sono stati abbattuti. La situazione peggiore, infatti, è proprio nel Cassinate e nel nord della provincia. Oltre a numerosi alberi abbattuti sulle strade, nella zona di Cassino il forte vento ha fatto crollare anche pali della Telecom e dell’Enel creando il caos. E continua a squillare il centralino dei pompieri di Cassino che dalle prime ore di questa mattina sono impegnati senza sosta. Danni si segnalano agli Altipiani di Arcinazzo.

A Filettino, nel Frusinate, per il vento sono crollati due comignoli di cemento che sono finiti sulla strada sottostante: in quel momento non passava nessuno in via Arquati. La protezione civile ha provveduto a chiudere la strada per motivi di sicurezza.

La casa che vola via: la furia dei tifoni nel Midwest

tifone-illinois-tuttacronacaSono stati 81 i tifoni che lo scorso 17 novembre si sono abbattuti con la loro indomabile potenza sugli Stati americani del Midwest. Molti sono i video apparsi in rete e tra questi anche un filmato registrato da una telecamera di sicurezza a Diamond, in Illinois, dove una casa di piani è stata spazzata via.

In India arriva il ciclone Helen: 400mila evacuati

ciclone-helen-tuttacronacaIl maltempo torna a minacciare l’Asia e questa volta le forze della Natura stanno per accanirsi sull’India. Nella fascia costiera dell’Andhra Pradesh, nell’India orientale, circa 400mila abitanti sono stati evacuati in attesa del nuovo ciclone, il secondo nell’ultimo mese. Il suo nome è Helen e, secondo i meteorologi, interesserà la zona tra Sriharikota (dove sorge una base spaziale) e Ongole, con venti fino a 120 km orari.

Maltempo in Campania, collegamenti con le isole solo in traghetto

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Sono fermi da questa mattina tutti gli aliscafi in partenza e diretti alle isole di Ischia e Procida a causa del forte vento che nella notte ha spirato nel golfo di Napoli. In questo momento vengono garantiti solo i collegamenti con le corse dei traghetti Caremar e Medmar.

L’arcobaleno nel cielo di Roma

arcobaleno-roma-tuttacronacaLa Capitale nella morsa del maltempo, con pioggia, forti raffiche di vento e temperature in calo. E’ stato così per tutto il week-end ma il maltempo ha anche fatto un dono speciale a chi si trovava a Roma: domenica è infatti apparso in cielo un arcobaleno che ha catturato gli sguardi dei cittadini.

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Terrore a Manhattan, crolla un’impalcatura: 3 feriti

new york-tuttacronaca

Paura a Manhattan, dove il forte vento che sta sferzando New York ha fatto crollare un’impalcatura, provocando almeno tre feriti. L’incidente è avvenuto sulla West Side, all’altezza della quarantesima strada e della settima Avenue, non lontano da Times Square.

“Due amanti in bicicletta non attraversano la città, …

vento-tuttacronaca… la trapassano come una nuvola, su pedali di vento.”

-Didier Tronchet- (Piccolo trattato di ciclosofia, 2000)

L’isola che è un modello di ecocompatibilità: Pellworm

pellworm-tuttacronacaJuergen Feddersen, sindaco dell’isola tedesca di Pellworm, nel mare del nord, ha raccontato: “Tutto è iniziato negli anni Ottanta, quando le eoliche e i pannelli solari sono stati testati sull’isola”. E ha aggiunto: “E’ ad allora che risale la nostra reputazione di isola delle rinnovabili”. Di cosa sta parlando? L’isolotto che sorge a un’ora di battello dalla terraferma, è un modello di autogestione energetica che produce l’energia elettrica necessaria ai suoi mille abitanti. Qui, tra il suo porto e la chiesa dell’XI secolo, sorge anche un parco elettrico. Gli stessi residenti hanno preso in mano la gestione della “transizione energetica”, tanto che le otto pale eoliche appartengono a 40 famiglie del villaggio e producono energia, oltre che per il fabbisogno dei 400 abitanti, anche per l’esportazione verso il continente. L’accortezza degli abitanti, inoltre, ha fatto sì che sorgessero ai confini dell’isola, per non guastare la vista ai turisti. Molti agricoltori dell’isola si sono riconvertiti in produttori di energia, assicurandosi ottimi profitti e ora lo scopo è anche di assicurare un futuro all’ambiente. Il vicesindaco Kai Edlefsen, allevatore bio e gestore del parco eolico, ha spiegato: “Sappiamo cosa significa cambiamenti climatici. Viviamo circondati dall’acqua e ci siamo accorti bene che il livello dell’oceano è salito”. E conclude: “Non possiamo salvare il mondo, ma possiamo dare il nostro contributo.” L’isolotto è spazzato dal vento ma, in caso di sua assenza, una centrale a biogas trasforma mais e letame in metano, poi in elettricità. La meta è diventare completamente autosufficiente mentre Eon Hanse, filiale del gigante dell’energia Eon, testerà a breve a Pellworm diversi sistemi di stoccaggio di elettricità e le cosiddette reti intelligenti “smart grids”.

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Palermo e provincia sferzati dalla bufera

tromba-daria-palermo-bufera-tuttacronacaHa provocato numerosi danni la bufera che si è abbattuta la scorsa notte a Palermo e provincia. Il panico è scattato nel porticciolo turistico di San Nicola L’Arena, dove a causa del forte vento è volato via un grosso scivolo gonfiabile che è poi finito contro un muretto di contenimento del porto, rimasto danneggiato. Disagi anche a Bolognetta: diversi alberi sono finiti in strada lungo via Vittorio Emanuele mentre un cavo elettrico in via Baucona si è spezzato. Ma la notte è stata lunga per i vigili del fuoco anche a Vicari, lungo la statale Palermo-Agrigento, e a Campofiorito, in via Antonio Gramsci: in entrambe le aree numerosi gli alberi caduti. Diversi danni anche nel capoluogo siciliano dove alcune verande sono state danneggiate in via Messina Marine e in via Maria Santissima del Carmelo oltre che nella zona di via Roma. Una tromba d’aria ha provocato danni e disagi a Ciaculli mentre sono caduti degli alberi in via Brigata Verona e in via Tenente Morici.

Ventata nuova in politica? Torna Flavia Vento e i Figli dei Fiori

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Flavia Vento, attraverso un tweet ha annunciato la sua discesa in campo nella politica e la fondazione del “Movimento Figli dei Fiori”. Come spiegato in un’intervista rilasciata a TgCom24, la Vento vuole un Movimento composto per lo più di giovani. Il modello a cui ispirarsi è quello di Matteo Renzi che, sempre secondo la dichiarazione showgirl italiana, le è apparso in sogno poche re prima del tweet con cui ha annunciato la “discesa in campo”.

Cosa pensa Flavia Vento dell’attuale governo Letta?

“Oggi sono talmente tanti i problemi che non basta un premier. Le cose vanno rifatte tutte. A partire dall’Imu che va abolita. Non è giusto tassare le case . Abbasserei prima gli stipendi dei deputati. E pure gli F35 mi sembrano una spesa inutile”.

E poi ha aggiunto:

“Secondo me vanno creati più posti di lavoro per i giovani, va ricreato il verde, abolirei tutte le macchine in centro”, questi i progetti di Flavia vento, che non disdegnerebbe il ruolo di premier ma ci tiene a prendere le distanze dall’esperienza di Cicciolina, che pure fondò il partito “Democrazia Natura Amore”: “Cicciolina non è una persona che stimo, non mi piace come paragone. Io guardo il presente, non mi interessano i partiti degli altri”.

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La Sardegna divorata dalle fiamme, un solo Canadair… Mandiamo gli F35?

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Più di 2000 ettari bruciati di vegetazione, evacuazioni di diverse abitazioni e perfino di una casa di riposo per anziani, ma questo è solo un bilancio provvisorio. Il vento del Sarcidano (altopiano nel centro dell’Isola) è fortissimo e non aiuta certo l’unico Canadair a disposizione. Uno e uno solo per l’intera isola che invece può vantare basi dell’esercito, basi della Nato, basi interforze, poligoni dove si addestrano eserciti di mezzo mondo, cieli costantemente tagliati da esercitazioni di ogni genere e tipo. Aerei militari sì, ma nulla che possa combattere il fuoco che sta uccidendo veri e propri gioielli paesaggistici che impiegheranno decenni a rinascere. Il governo intanto acquista F35, tanto secondo l’onorevole Francesco Boccia servono proprio a spegnere incendi… E allora chiamiamo almeno i cacciabombardieri magari sono utili davvero… forse possono dare speranza a chi ha perso la casa? A qualche anziano che vede ardere il proprio campo o magari possono incutere timore alle fiamme che vedendo sfrecciare gli aerei militari se la danno a gambe dalla paura!

Taranto minacciata dalle fiamme

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Fiamme sulla strada che porta da Taranto a San Vito, località non lontano dalla base navale. La nuvola nera che si è levata in cielo è visibile da chilometri di distanza. Il fuoco ora è arrivato a minacciare alcune abitazioni e si sta espandendo anche grazie a intense raffiche di vento presenti in zona. I vigili del fuoco stanno cercando di arginare l’incendio con ogni mezzo.

 

Il maltempo colpisce… l’asfalto: a Bergamo, voragine sulla strada

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Le forti piogge hanno provocato l’apertura di una piccola voragine sull’asfalto dell’Asse interurbano di Bergamo, causando danni alle ruote ad almeno una decina di automobilisti, che sono così restati in panne sotto la pioggia. Sarebbe stata proprio la condizione metereologica delle ultime ore a provocare la buca, assieme all’alta velocità a cui viaggiano i veicoli in quel tratto dell’Asse, all’altezza del cavalcavia sopra l’ex statale Cremasca. Un tratto, inoltre, molto battuto, trovandosi  tra gli svincoli del casello autostradale e dell’aeroporto di Orio. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia locale e i tecnici comunali, che hanno effettuato una riparazione provvisoria della buca: nei prossimi giorni ci sarà un intervento più radicale.

Pasqua bagnata… Pasqua fortunata!

meteo tuttacronaca coniglietto pasqua

Il temporaneo miglioramento delle condizioni meteo sulla penisola che oggi ci regala un attimo di tregua dal maltempo, non avrà vita lunga. Le nuvole persistono su tutt’Italia e, se nella tarda mattinata si diraderanno al Sud, il Nordest ed il Centro saranno bagnati da piogge deboli ed isolate accompagnate da un generale aumento delle temperature. Per domani è invece previsto l’arrivo della perturbazione numero 12 di marzo che porterà piogge su gran parte d’Italia e nevicate sulle Alpi a partire dai 1.100 m e che provocherà un lieve calo delle temperature massime. La giornata di Pasqua si aprirà con piogge sull’alto Adriatico e sul Tirreno dalla Toscana al Nord della Calabria mentre nelle altre regioni il sole si alternerà alle nuvole. Un peggioramento generale avverrà nel pomeriggio quando il tempo sarà instabile al Centrosud con possibili precipitazioni soprattutto nelle zone interne mentre in Lombardia, Veneto ed Emilia s’intensificheranno. Se le temperature massime saranno in calo al Nordest ma in rialzo al Nordovest e sul Tirreno, già nella notte tra domenica e lunedì è previsto l’arrivo di aria fredda anche nelle pianure del Nordovest con un ennesimo abbassamento delle temperature mentre il tempo sarà incerto tra Piemonte e Lombardia e in Emilia Romagna, Marche e versante tirrenico.

Allarme in Liguria… il maltempo fa tremare Savona e Albenga

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Notte di tramontana dalle raffiche fortissime quella appena trascorsa in Liguria dove il vento, in particolare nella provincia di Savona, ha provocato danni soprattutto alle serre. Vigili del fuoco impegnati un po’ ovunque per cornicioni pericolanti, alberi abbattuti, antenne e pali della luce divelti. Ad Albenga, in frazione Campochiesa, il vento ha scoperchiato due serre agricole. Rinforzati gli ormeggi nei porticcioli turistici. Mare e vento hanno impedito ai pescherecci di lasciare le banchine per la battuta di pesca.

Acqua, pioggia e maltempo fermi i treni sulla Venezia-Trieste!

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A causa del maltempo che sta interessando dalla notte scorsa il nord d’Italia si registrano disagi alla circolazione ferroviaria: treni fermi sulla linea Venezia-Trieste per la formazione di ghiaccio sulla linea. Dalla notte scorsa l’area di Trieste è interessata da forti raffiche di bora che hanno sfiorato i 130 chilometri orari, con formazione di ghiaccio anche sulle strade e conseguenti problemi alla circolazione. In mattinata è stato chiuso il raccordo autostradale A4 in direzione di Trieste a causa di un incidente, con un tir finito di traverso sulla carreggiata.

Weekend da brivido! Previsto freddo e gelo su tutta l’Italia

Anche se  a Roma la tanto temuta nevicata non c’è stata, le previsioni per il weekend non promettono miglioramenti. Pioggia, gelo e venti su tutta la penisola. Intanto le Isole Eolie sono isolate, il forte vento e il mare grosso impediscono i collegamenti. In Molise le scuole sono chiuse. In Sicilia scuole chiuse e neve a bassa quota.

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