Scossa di terremoto tra Frosinone e L’Aquila: percepita dalla popolazione

terremoto-lazio-tuttacronacaIl dipartimento della Protezione Civile ha reso noto che, alle ore 5:54, la popolazione delle province di Frosinone e L’Aquila ha avvertito una scossa di terremoto di magnitudo 3.4. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che ha registrato l’evento, ha segnalato l’ipocentro a una profondità di 9.6 km mentre l’epicentro è stato localizzato nel distretto sismico dei Monti della Meta Le Mainarde. Le località più vicine all’epicentro sono: Gallinaro, Picinisco, San Donato Val di Comino e Settefrati, in provincia di Frosinone, e Opi, Civitella Alfedena, Pescasseroli e Villetta Barrea, nell’Aquilano.

Trema la terra: scossa di terremoto nella notte in Campania

terremoto-campania-tuttacronacaL’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto alle 2.41 di notte nel distretto sismico del Cilento. L’evento ha avuto magnitudo 2.4 ed è avvenuta con ipocentro a 6.6 km di profondità. L’epicentro è stato localizzato in provincia di Salerno, tra i comuni di Albanella, Capaccio, Cicerale, Giungano, Monteforte Cilento, Prignano Cilento, Roccaspide, Torchiara e Trentinara.

Trema l’Aquila: scossa di terremoto alle 21.51

terremoto-aquila-tuttacronacaL’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato, alle 21.51, una scossa sismica che è stata avvertita dalla popolazione in provincia dell’Aquila. L’evento ha avuto magnitudo 2.9 e ipocentro a una profondità di 9.3 km. Stando alle rilevazioni dell’Ingv, le località più prossime all’epicentro sono Pizzoli, Scoppito e Barete. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazioni Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

Ancora scosse di terremoto in Umbria!

terremoto-gubbio-tuttacronacaContinua lo sciame sismico nel distretto del Bacino di Gubbio dove due eventi di magnituto superiore a 3 sono stati registrati oggi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il primo, di magnitudo 3.2, è avvenuto alle 11.28 ed è stato localizzato tra i comuni di Gubbio e Pietralunga. Nella stessa zona si è verificato anche il secondo terremoto, di magnitudo 3.1, alle ore 14.04. Entrambi gli eventi sono stati superficiali ed hanno avuto rispettivamenta ipocentro a 8.1 e 5.9 km di profondità.

Lo sciame sismico che spaventa la popolazione a Gubbio

sciame sismico gubbio-tuttacronacaNella zona di Gubbio è in corso uno sciame sismico, ossia una sequenza di terremoti di intensità confrontabile e che avvengono in modo “disorganizzato”. Lo rende noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), analizzando il sisma di magnitudo 4 avvenuto nell’area di Gubbio, il più intenso della giornata odierna. L’evento, registrato alle 11.06 e localizzato ancora una volta tra i comuni di Gubbio, Costacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, era stato preceduto nella notte da un’altra scossa di magnitudo 3.6 e dalla scossa di magnitudo 3,9 del 18 dicembre. Non solo, a partire dalla notte sono state registrate altre 5 scosse, tutte di magnitudo compresa tra 2 e 2.9.

Notte di paura a causa del terremoto: gente in strada in Umbria

terremoto-gubbio-tuttacronacaContinuano a susseguirsi le scosse di terremoto in Umbria e nella notte è tremata la terra a Gubbio a causa di un evento avvertito fino ad Assisi, con la gente spaventata che è scesa in strada. Alle 2.37 della scorsa notte una scossa di magnitudo 3.6 è stata localizzata dalla Rete sismica nazionale dell’INGV nel distretto sismico del bacino di Gubbio alla profondità di 8,3 km. La scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione e l’epicentro è stato individuato nei comuni di Gubbio, Costacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, ma anche nel comune marchigiano di Cantiano.  “A Gubbio – dicono gli esperti di blueplanethearth.it – la gente è scesa in strada e la scossa è stata avvertita in diverse zone comprese tra Fabrianese, Gualdese, Valtiberina e Assisiate. L’evento era stato preceduto da un’altra scossa di M 2.1 alle ore 02:26:31”.  Altre due scosse di magnitudo 2.2 alle 3:11 e magnitudo 2 alle 5.14 con epicentro sempre il bacino di Gubbio.

Paura nel Perugino: forte scossa di terremoto alle 11.58

terremoto-umbria-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 alle ore 11:58 nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. Secondo i dati dell’INGV, l’epicentro è stato tra Gubbio e Città di Castello, in provincia di Perugia, a una profondità di 8,9 chilometri. Altri comuni nel raggio di 20 km sono Cantiano (PU), Costacciaro, Pietralunga e Scheggia e Pascelupo (PG). Per il momento non risultano segnalazioni di danni o vittime.

Il boom economico c’è… sono i fallimenti!

cessata-attivita-tuttacronaca

Chi ha detto che in Italia non c’è il boom economico? Il boom c’è eccome, è quello dei fallimenti. I dati Cerved visionati dall’Ansa mostrano un nuovo record: nei primi nove mesi dell’anno sono stati 9.902, in aumento del 12% rispetto al 2012, mentre la crescita del solo terzo trimestre è del 9%. Secondo la banca dati della società specializzata nell’analisi delle imprese e nella valutazione del rischio di credito, i fallimenti sono al livello «massimo osservato da più di un decennio nel periodo gennaio-settembre». La crescita dei default riguarda tutte le forme giuridiche, con tassi di crescita a due cifre: +12% per le società di capitale, +10% per le società di persone e +11% per le altre forme giuridiche. E tutti i settori: a cedere maggiormente sono le industrie dei servizi (con un aumento dei fallimenti del 14%), seguite dalla manifattura: +11%, che inverte il trend positivo del 2012. Continua l’aumento del fenomeno anche nelle costruzioni (+9,7%), il settore che sta pagando il dazio più pesante alla crisi. L’aumento dei fallimenti è un fenomeno diffuso anche dal punto di vista geografico: la Lombardia accusa di gran lunga il numero assoluto maggiore di fallimenti (2.250 nei primi nove mesi) con un aumento del 13%. Peggiore il trend di Emilia Romagna e Veneto (+19% per entrambe le Regioni) e del Lazio (+15%). Male anche il Sud, frenano i default Liguria (-11%) e Umbria (-18%).

Inoltre nel terzo trimestre del 2013 hanno avviato procedure di liquidazione volontaria circa 14mila aziende ‘in bonis’, cioè imprese senza precedenti procedure concorsuali, il 5,3% in più rispetto allo stesso periodo 2012. Sono dati Cerved analizzati dall’ANSA, secondo i quali nei primi nove mesi dell’anno le liquidazioni superano quota 50mila, aumentando del 5,2% rispetto al 2012 e toccando, come per i fallimenti, un record assoluto in oltre un decennio. È un fenomeno causato dalla crisi ma anche sostenuto dalla dalla nuova legislazione che, secondo alcuni osservatori delle dinamiche d’impresa, rischia di favorire chi chiude per non pagare i creditori. Ad aumentare sono state soprattutto le liquidazioni delle cosiddette ‘scatole vuotè (+75%), società che non hanno depositato alcun bilancio nell’ultimo triennio, mentre sono diminuite dello 0,9% le liquidazioni tra le società di persone. Continuano ad aumentare, ma a ritmi inferiori rispetto all’anno precedente (2,2% contro 18,5%), le liquidazioni tra le ‘vere’ società di capitale, quelle con almeno un bilancio valido nelle ultime tre annualità: anche in questo caso, secondo i dati della società specializzata nell’analisi delle imprese e nella valutazione del rischio di credito, il numero di liquidazioni dei primi nove mesi dell’anno (quasi 25mila) ha comunque toccato il massimo dall’inizio della crisi.

I dati parlano di un incubo ben diverso da quello scenario di ripresa auspicato dall’esecutivo, è come se in Italia la realtà schiacciasse ogni giorno le prospettive future di crescita e sembrano alla fine stridere gli annunci ottimistici che invece vengono lanciati quotidianamente dalle diverse forze politiche sicuramente ingabbiate in una situazione economica difficile e in rapporti con l’Europa che di giorno in giorno si fanno più tesi.

Luke Thomas ci riprova: “Forte scossa di terremoto in Italia”

terremoto-umbria-tuttacronacaSenza alcun fondamento scientifico e basandosi esclusivamente sull’osservazione  delle variazioni delle temperature, del clima e dei venti, il ricercatore inglese Luke Thomas torna a lanciare il suo nuovo, preoccupante alllarme: “La prossima settimana l’Italia sarà colpita da una forte scossa di terremoto, precisamente tra 11 e 15 novembre, con una magnitudo compresa tra 5.5 e 6.0, nel centro/nord e in particolare tra Ancona e Pescara“. In America, Thomas è reputato un soggetto pericoloso per queste sue continue predizioni che puntualmente non si verificano, come l’allarme sisma che doveva colpire la California, del resto gli scienziati continuano a ribadire che i terremoti non sono prevedibili  al contrario eei fenomeni meteo ed arrivano senza avvisare. Per quel che riguarda il Belpaese, è quasi interamente zona sismica e se continua a prevedere scosse di terremoto è probabile che prima o poi le statistiche gli diano ragione, ma non ha senso dare ora il via all’allarmismo.

Lieve scossa di terremoto in Sicilia

terremoto-sicilia-tuttacronacaUn terremoto di magnitudo 2 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 6.57 del 10 novembre nel distretto sismico dei Monti Iblei, in Sicilia. Il sisma ha avuto ipocentro a 28,1 chilometri di profondità. L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Niscemi (CL) e Acate (RG). Altri centri in prossimità dell’evento sono Caltagirone, San Cono, San Michele di Ganzaria e Mazzarrone, nel Catanese, e Vittoria, nel Ragusano.

Scossa di terremoto in Piemonte, nel Cuneese

terremoto-cuneo-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto alle 5:54 nel distretto sismico delle Alpi Cozie, in Piemonte. L’evento, di magnitudo 2.3, ha avuto ipocentro a 12.8 km di profondità. L’epicentro è stato localizzato in provincia di Cuneo, tra i comuni di Cartignano, Castelmagno, Celle di Macra, Monterosso Grana, Pradleves, Roccabruna e San Damiano Macra.

Terremoto a Gubbio, magnitudo 3,2

map-tuttacronaca-gubbio-terremoto

Il  movimento tellurico ha interessato l’area di Gubbio, in Umbria, alle 01.20, con magnitudo 3.2 sulla scala Richter ed ipocentro fissato a soli 8.2 km di profondità risultando dunque abbastanza superficiale. Sisma chiaramente avvertito in tutta l’area di Gubbio e in gran parte del perugino settentrionale.

Lei in disco e la baby sitter pagata con i fondi regionali

baby-sitter-umbria-family helper-famiglia-tuttacronaca

Voucher della Regione per pagare la baby sitter dopo una notte passata in discoteca, così una donna ha usato il “family helper” una sorta di sussidio che, la Regione Umbria, offre alle famiglie bisognose e alle madri sole.  “Spero si tratti di casi isolati – commenta Carla Casciari, vicepresidente della giunta regionale dell’Umbria, con delega al Welfare – se necessario, intensificheremo l’azione di contrasto ad eventuali abusi”.  Negli uffici della Regione, sono arrivate centinaia di richieste, ma le famiglie sono state selezionate in base a criteri di reddito e di esigenze. “Se ci sono abusi, verranno sanzionati, ma la maggior parte degli utenti fa un uso corretto delle risorse”, conclude Carla Casciari.

Orrore in Umbria per la notte di Halloween: animali seviziati per riti satanici

black-cat-pumpkin-tuttacronaca

Riti satanici e animali seviziati fino alla tortura nella notte di Halloween. Nel mirino dei “satanisti” soprattutto sono finiti  i gatti neri.  L’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) ha reso noto infatti che denuncerà 41 persone le quali – secondo l’Associazione – hanno partecipato in Umbria ma anche in altre regioni come Piemonte, Lombardia e Lazio a riti satanici con abusi su animali.

Agricoltura nuova realtà italiana, D’Alema alla sagra del tartufo

dalema_tartufo-tuttacronaca

L’agricoltura è una nuova realtà italiana e sembra che anche la politica, dopo anni di indifferenza, stia tornando sui suoi passi per valorizzare le ricchezze alimentari del territorio italiano e così Massimo D’Alema dal congresso del Pd si sposta alla sagra del tartufo e afferma che sosterrà a livello internazionale, la richiesta avanzata dall’Associazione nazionale Città del tartufo all’Unesco per il riconoscimento della cultura tartufigena come patrimonio immateriale dell’umanità. Proprio questa mattina D’Alema partecipando alla 26ma mostra-mercato nazionale del tartufo e della patata bianca a Pietralunga, nel territorio perugino, ha affermato:

«Bisogna lavorare in modo che, entro il 31 marzo 2014, la richiesta di candidatura sia l’unica che parta dall’Italia e arrivi alla Commissione intergovernativa dell’Unesco a Parigi». In questo momento, dopo la consegna alla Commissione nazionale italiana per l’Unesco, la documentazione prodotta a sostegno della richiesta di candidatura è al vaglio dei ministeri di Agricoltura e Ambiente, e passerà successivamente a quello degli Esteri, che darà l’eventuale ratifica per la presentazione a Parigi.

E sempre secondo D’Alema, «sarebbe molto importante per il buon esito della richiesta arrivare all’Expo 2015 di Milano con la cultura tartufigena già candidata all’Unesco e offrire durante l’esposizione internazionale uno spazio per promuovere la candidatura stessa»

Scosse di terremoto nella notte: trema il Perugino

terremoto-unmbria-tuttacronacaL’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 alle ore 4:15 in provincia di Perugia. Il sisma, localizzato nel distretto sismico del bacino di Gubbio, ha avuto ipocentro a 8,2 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune di Gubbio. Gli altri comuni interessati, in un raggio tra i 10 e i 20 km, sono Cantiano, Costacciaro, Montone, Pietralunga e Scheggia e Pascelupo. Alle ore 4:19 si è inoltre verificato un secondo evento, di magnitudo 2.1 a una profondità di 8.2 km. Infine questa mattina, alle ore 7:33, l’Ingv ha registrato una terza scossa, di magnitudo 2 e ipocentro a 9.2 km di profondità.

Una nuova scossa nel Perugino, epicentro a Gubbio

terremoto-umbria-tuttacronacaAncora un terremoto nel Perugino, nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. L’ultimo è stato registrato alle ore 15:18 ed ha avuto magnitudo 2. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha individuato l’ipocentro a 8.6 km di profondità mentre l’epicentro è stato localizzato nei pressi di Gubbio. Altri comuni nel raggio di 20 km sono Cantiano, Costacacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo e Sigillo, tutti in provincia di Perugia.

Trema la terra nel Perugino: scossa di terremoto a Gubbio

terremoto-gubbio-tuttacronacaAlle ore 17:24 un terremoto di magnitudo 2.1 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. L’evento ha avuto ipocentro a una profondità di 5.7 km. L’epicentro è stato localizzato in provincia di Perugia, nelle vicinanze di Gubbio. Altri comuni nel raggio di 20 km dall’epicentro sono Cantiano, Costacacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo e Sigillo, tutti nel Perugino.

Terremoto in Abruzzo, sui monti della Laga

terremoto-abruzzo-tuttacronacaL’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2 nel distretto sismico dei Monti della Laga, in Abruzzo, alle ore 19:06. L’evento si è verificato a una profondità di 9 km mentre l’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Campotosto, in provincia de L’Aquila, e Cortino, Crognaleto e Fano Adriano, in provincia di Teramo.

Scossa di terremoto in Calabria: trema la provincia di Cosenza

terremoto-calabria-tuttacronacaL’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 nel distretto sismico del Pollino, in Calabria. L’evento si è verificato a una profondità di 9.3 km mentre l’epicentro è stato localizzato in provincia di Cosenza, tra i comuni di Castrovillari, Civita, Frascineto, San Basile e San Lorenzo Bellizzi.

Scosse di terremoto in Sicilia, nel Catanese

terremoto-catania-tuttacronacaAlle ore 10:14 un terremoto di magnitudo 2.8 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico dell’Etna. L’evento ha avuto ipocentro a una profondità di 5.1 km. L’epicentro è stato localizzato in provincia di Catania, tra lo stesso capoluogo e i comuni di Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Acireale, Aci Sant’Antonio, Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Mascalucia, Nicolosi, Pedara, San Giovanni la Punta, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant’Agata Li Battiati, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde, Viagrande e Zafferana Etnea. Alla prima scossa ne è seguita una seconda, alle 10:18, di magnitudo 2.3 e con ipocentro a 7.9 km di profondità. Un terzo evento si  è poi verificato alle 10:32, ancora una volta di magnitudo 2.8. Quest’ultima scossa ha avuto ipocentro a 4.9 km di profondità. Tutti e tre i sismi sono stati localizzati nella provincia Catanese. Tra gli abitanti della zona, che hanno avvertito il movimento tellurico, è sorto il sospetto che lo sciame sismico potrebbe essere il preavviso di una nuova eruzione.

Scossa di terremoto nel Perugino alle 21:40

terremoto-umbria-tuttacronacaAlle ore 21.40 un terremoto di magnitudo 2.3 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. L’evento ha avuto ipocentro a una profondità di 5.8 km. L’epicentro è stato localizzato in provincia di Perugia, nelle vicinanze di Gubbio. Altri comuni nel raggio di 20 km dall’epicentro sono Cantiano, Costacacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo e Sigillo, tutti nel Perugino.

Trema l’Umbria, scossa di terremoto alle 10:50

terremoto-perugia-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Ingv, ha registrato un terremoto di magnitudo 2.2 alle 10:50 nel distretto sismico di Valle del Topino, in Umbria. L’evento ha avuto ipocentro a una profondità di 8.4 km mentre l’epicentro è stato localizzato in provincia di Perugia, tra i comuni di Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Spoleto e Trevi.

Trema la terra in Umbria: scossa di terremoto nel Perugino

terremoto-umbria-tuttacronacaAlle ore 13:04 un terremoto di magnitudo 2.2 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. L’evento ha avuto ipocentro a una profondità di 7.1 km. L’epicentro è stato localizzato in provincia di Perugia, nelle vicinanze di Gubbio. Altri comuni nel raggio di 20 km dall’epicentro sono Cagli, Cantiano, Costacacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo e Sigillo, tutti nel Perugino.

Trema la terra nel Perugino: terremoto vicino a Gubbio

terremoto-umbria-tuttacronacaUna scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata registrata alle 13.37 in Umbria, nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7.7 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune di Gubbio, in provincia di Perugia.

Scossa di terremoto in Umbria

terremoto-umbria-tuttacronacaAlle ore 8:17 un terremoto di magnitudo 2.3 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. L’evento ha avuto ipocentro a una profondità di 7.5 km mentre l’epicentro è stato localizzato in provincia di Perugia, nelle vicinanze di Gubbio. Altri comuni nel raggio di 20 km dall’epicentro sono Cantiano, Costacacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo e Sigillo.

Affoga in piscina, non sapeva nuotare aperta inchiesta sulla sicurezza

piscina-villa-Osvaldo di Villastrada-agriturismo-uomo-morto-in-piscina-tuttacronaca

Massimiliano Salustri, operaio di 40 anni originario di Guidonia è morto mentre si trovava in vacanza a Villa Osvaldo di Villastrada, a due passi da Castiglione del Lago. Il tragico incidente è avvenuto nella piscina dell’agriturismo, verso le 13,30 di ieri. L’uomo, pur non sapendo nuotare ha deciso di scendere in acqua e secondo alcune testimonianze si sarebbe avventurato nella zona in cui l’acqua è più alta. Dopo pochi istanti l’uomo ha cominciato ad annaspare, inutile anche il tentativo della fidanzata che ha cercato di tendergli un retino, ma l’uomo non è riuscito ad afferrarlo. Poi ci ha pensato un turista che si è tuffato vestito riportando l’operaio a bordo piscina quando ormai però era troppo tardi. Le condizioni di Salustri sono apparse immediatamente gravi e nonostante siano state tentate anche delle manovre  di rianimazione con il coordinamento telefonico della centrale del 118, l’uomo è deceduto.

Quando è arrivata l’ambulanza medico e infermieri hanno tentato l’impossibile per lunghi minuti, ma il cuore dell’operaio non ha retto, i polmoni erano pieni d’acqua e l’uomo è morto.  Il magistrato di turno, Michele Adragna, ha disposto l’autopsia. Secondo le testimonianze raccolte dai militari della stazione, il turista aveva fatto colazione almeno tre ore prima. L’impianto dell’agriturismo è stato posto sotto sequestro. Sembra che, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, al momento dell’incidente non ci fosse il sevizio di salvataggio.

E proprio intorno a questo aspetto ruota tutta l’indagine sul tragico tuffo. C’è una normativa regionale da rispettare sulla quale, negli anni scorsi, in Umbria, ci fu una forte polemica proprio per gli obblighi imposti e legati alla presenza di personale per l’assistenza. Il regolamento attuativo è del 2008 e la legge regionale che disciplina la materia dei requisiti «igienico-sanitari delle piscine a uso natatorio» è del 2007. Secondo quelle disposizioni i titolari delle piscine classificate A2 possono derogare dalla presenza dell’assistente dei bagnanti. E nelle categoria A2 rientrano le piscine a uso collettivo inserite in strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e agrituristiche. Come quella in cui è morto l’operaio. Ma è l’inchiesta che dovrà accertare eventuali lacune sulla sicurezza

Questa presentazione richiede JavaScript.

Ancora una scossa di terremoto lungo la costa marchigiana

terremoto-marche-tuttacronacaDopo la forte scossa di magnitudo 4.9 avvenuta nella notte tra il 20 e il 21 luglio scorso, non smettono di tremare le Marche. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo 2.7 nel distretto sismico dell’Adriatico Centro Settentrionale. L’evento in mare è avvenuto alle 9:47 a una profondità di 9.7 Km. Le località nel raggio di 20 km sono Loreto, Numana e Sirolo (AN) e Porto Recanati (MC).

Umbria e Marche: lievi scosse di terremoto nella notte

terremoto-umbria-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un evento in mare di magnitudo 2.3 davanti alle coste marchigiane alle ore 4:38 a una profondità di 7.4 km. Le località nel raggio di 20 km sono Numana e Sirolo (AN) e Porto Recanati (MC). Un terremoto di magnitudo 2 si è invece manifestato nel Bacino di Gubbio, alle 5:28. L’ipocentro è stato rilevato a 8.3 km di profondità.

Avviso meteo della Protezione civile: arrivano nuovi, violenti temporali

temporale-allerta-tuttacronacaLa Protezione civile ha emesso un avviso meteo: sono attesi, da oggi pomeriggio, nuovi tempoarli. Gli eventi sono attesi in particolare sulle regioni centro-meridionali e specie sulle zone interne e appenniniche: Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria. Quello che ci si può aspettare sono rovesci di forte intensità, possibili grandinate, frequente attività elettrica e forte vento. Continua dunque il maltempo che tanto sta imperversando su quest’estate.

Il terremoto fa tremare l’Italia: scossa nel distretto sismico del Bacino di Gubbio

terremoto-umbria-tuttacronacaContinua a tremare l’Italia oggi, da nord a sud. Un nuovo evento è stato registrato, nel distretto sismico del Bacino di Gubbio, alle ore 15:52. Stando ai rilevamenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa di terremoto ha avuto una magnitudo di 2.3 e un ipocentro di 8.7 km di profondità.

Una nuova scossa, di magnitudo 2.5, è avvenuta alle ore 17:22 a una profondità di 8.9 km.

Anomalie d’estate… torna il maltempo!

maltempo-italia-allerta-meteo-tuttacronaca

Estate bagnata questa del 2013! E’ attesa infatti nelle prossime ore una perturbazione proveniente dall’Europa centrale che si abbatterà sull’Italia centrale abbassando le temperature e portando piogge. In particolare sarà interessata la parte adriatica della penisola, dove il Dipartimento della Protezione Civile ha già lanciato l’allarme per le prime ore di domani mattina. Venti forti, grandinate locali, forti acquazzoni che potrebbero creare disagi inizialmente in Emilia-Romagna e successivamente in estensione ad Abruzzo, Molise e Umbria, ma non sarà risparmiato neppure il Lazio.

 

I nostri 7 giorni: una settimana all’insegna del terremoto

7-giorni

Settimana all’insegna delle scosse. E quando raggiungono una simile intensità è difficile non volerne sapere di più, farsi domande, scoprire dove siano avvenute. Talmente tanta curiosità che, in occasione della scossa di venerdì di magnitudo 5.2 il sito dell’Istituto nazionale di vulcanologia e geodinamica è collassato per le troppe visite. Ma non solo la forte scossa in Lunigiana, dove ancora si registrano eventi, in settimana hanno tremato anche l’Umbria e la Basilicata, ha destato paura una scossa nel veronese, così come il Canale di Otranto. E non è solo l’Italia ad essere “vittima” di questi momenti di paura: anche il Cile ha osservato i palazzi tremare e brividi di paura sono scivolati anche sulla Grecia, dove al largo di Creta si è verificata una scossa di magnitudo 6.1. La Terra trema dunque, forse sta provando a lanciarci dei messaggi, forse si sta semplicemente assestando, forse è stato il suo modo di “salutare” la Superluna che abbiamo ammirato nel cielo. E proprio nel mezzo di tutte queste scosse che hanno portato molti a dormire nei rifugi o in auto, a temere il ripetersi di tragedie come quelle degli anni passati (primi tra tutti gli abitanti dell’Emilia, che venerdì si sono riversati in strada temendo che l’incubo stesse ricominciando), un articolo ci ha colpiti in particolar modo. Parla di un terremoto che “potrebbe essere distruttivo” e che minaccia l’Italia. A parlarne è stato  Marco Mucciarelli, direttore del Centro Ricerche Sismologiche dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, laureato in fisica e professore universitario di Sismologia Applicata presso l’Università della Basilicata, che ha spiegato la sua teoria nel suo blog. Ma se ci si preoccupa di quello che accade “nel centro della Terra”, anche dal cielo può arrivare il pericolo che non guarda in faccia nessuno, non risparmia neanche i luoghi di culto. Infatti in questi giorni il santuario di Lourdes ha fatto le spese dell’alluvione che ha colpito la Francia, con tanto di grotta chiusa ai pellegrini. Ora il momento peggiore è passato e, ieri, il luogo dove la Vergine Maria sarebbe apparsa a Bernardette è stata riaperta. A ricordarci che tutto scorre, cambia, si evolve. A volte si ristabilisce la normalità, a volte si evolve, in un modo o nell’altro. E anche chi dorme è destinato a svegliarsi.

panta-rei

Ma a volte terremoto è anche quella scossa personale che ti fa deviare dai binari della vita che hai sempre conosciuto. Ti colpisce all’improvviso e scombina piani e progetti. A volte si rivela implacabile anche sul piano fisico. E’ il caso della campionessa di motociclismo Alessia Polita, che ora dovrà fare i conti con la sua nuova vita, quella del dopo, quella che segue l’incidente che l’ha lasciata paralizzata. Altre volte, ancora, il terremoto è talmente potente da sbalzarti via dalla strada, dalla pista, dalla tua stessa vita. Com’è accaduto al pilota Allan Simonsen, che ha trovato tragicamente la morte durante la 24 Ore di Le Mans. Ma c’è anche chi quella scossa la provoca, la cerca, la desidera. E vorrebbe fosse l’ultima. Allora prende in mano una pistola e spara, contro se stesso o contro la vittima designata. Può essere un ex marito che non accetta la vita della donna prosegua senza di lui, o due ignoti su uno scooter che mirano al capo degli Irriducibili della Lazio Fabrizio Toffolo. Ma a privare dell’equilibrio immaginato sono anche quegli scossoni da calciomercato, come quello che aveva portato, ancora due anni fa, Neymar ad un passo dalla Juve per poi strapparglielo all’improvviso. Ed è anche quel batticuore che ti coglie quando la squadra per cui tifi potrebbe iniziare ad  avere un aspetto chiaro, le formazioni vengono dichiarate e tutto è pronto per la prossima stagione. E anche se ci saranno dei cambiamenti, tutto è previsto, l’importante è che ci siano quelle 11 magiche maglie in campo. Alla fine, l’importante è non aver paura di andare verso il futuro. E se anche un po’ d’apprensione si facesse sentire… ora Google ci promette l’immortalità. Forse dovremmo ancora aspettare un po’, ma nel frattempo rincuoriamoci: i miracoli sono sempre possibili. Anche quello di Papa Giovanni Paolo II è stato riconosciuto e ora Wojtyla si avvia per la strada della santità. Andiamo avanti senza paura dunque, ricordandoci che… a volte la realtà non è così come appare!

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK! 

L’Italia che trema: terremoto in Lunigiana e in Umbria

terremoto-lunigiana
Continua a tremare la Lunigiana, epicentro due giorni fa di un forte sisma di magnitudo 5.2. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato una lieve scossa di magnitudo 2 con epicentro in prossimità dei comuni massesi di Casola in Lunigiana e Fivizzano e di quelli lucchesi di Giuncugnano e Minucciano. Ieri sera nella zona erano state registrate altre tre scosse, tra le quali, tra le 23 e la mezzanotte, una di 2.2 e un’altra di 2.7 gradi sulla scala Richter.
In Umbria, teatro di uno sciame sismico dal 20 aprile scorso, è stata invece rilevata una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 con ipocentro a 7,9 km di profondità ed epicentro in prossimita’ dei comuni di Gubbio e Pietralunga. Raggiungono così quota 77 le scosse di terremoto di magnitudo uguale o superiore a 2 registrate nella zona dall’inizio dello sciame sismico. L’ultima era stata registrata due giorni fa, con magnitudo 2.2.

Trema l’Italia: terremoti in Umbria e Basilicata

terremoto-umbria

Ha tremato l’Umbria questa notte, alle 3:05. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di magnitudo 3 con ipocentro abbastanza superficiale (8,7 km). L’epicentro è stato localizzato a metà strada fra Spoleto e Norcia, in provincia di Perugia. Il sisma è stato avvertito in un raggio superiore ai 40 km. Un lieve episodio, di magnitudo 2.1, si è invece verificato in Basilicata, nel distretto sismico del Monte Marino, alle ore 7:00. L’ipocentro è stato registrato a circa 45 km di profondità. 

Morire per la puntura di un’unica ape

ape-morto

E’ morto per shock anafilattico dopo esser stato punto a una gamba da un’ape il fotografo 43enne Venerando Rino Arnone. L’uomo, da sempre appassionato di apicultura, non si occupava più di api da tempo, dopo aver scoperto di essere allergico. Non ha però esitato ad accorrere in aiuto di un amico che gli aveva chiesto una mano per rimuovere un alveare a Grotte, nell’Agrigentino. Dopo la puntura, Arnone ha accusato un malore ed è deceduto.

E’ il corpo di una donna quello rinvenuto nella scatola?

cadavere-donna-scatolone-tuttacronaca.jpg

Quello che sembrerebbe essere il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, di una donna è stato rinvenuto all’interno di uno scatolone lungo la strada tra Spello e Foligno, in provincia di Perugia (Umbria), lungo la via Pasciana, che costeggia i binari della ferrovia, non distante dalla stazione I carabinieri ora stanno decidendo se eseguire gli accertamenti sul posto o portare lo scatolone nei loro laboratori. La segnalazione ai carabinieri è arrivata da un uomo che si trovava in zona intorno alle 11.20 e ha avvertito un forte odore che lo ha insospettito provenire dallo scatolone abbandonato… poi ha fatto la macabra scoperta.

Terremoto nella notte in provincia di Perugia

terremoto-perugia

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato, poco prima delle 2 di questa notte, una live scossa di terremoto di magnitudo 2.1 in Umbria, nel sud della provincia di Perugia. Secondo i rilevamenti, il sisma ha avuto ipocentro a 6,7 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Giano dell’Umbria e Massa Martana. Non sono stati registrati danni a persone o cose.

L’Italia che trema: terremoti in Umbria, Abruzzo e Sicilia

terremoto-umbria

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato, nella notte, due scosse di terremoto avvenute tra l’Umbria e l’Abruzzo. Il primo sisma, di magnitudo 2 sulla scala Richter, si è verificato alle 3.46 sui monti reatini tra Rieti e L’Aquila con ipocentro a 12.3 chilometri. La seconda, registrata alle 4.20 tra Orvieto e Spoleto, ha avuto una magnitudo 2.4 con profondità a 9.4. Successivamente, altre due scosse sono state segnalate sul Gran Sasso e a Lipari, isola dell’arcipelago delle Eolie. Nessuno degli eventi ha fatto segnalare danni a persone o cose.

Terremoti in Puglia, Umbria e Abruzzo!

Riepilogo-terremoti-di-oggi-in-Italia-del-31-Maggio-2013-tuttacronaca

Sono diverse le scosse che hanno colpito la nostra penisola nelle ultime ore. Nella giornata di venerdì 31 maggio si sono registrate 5 scosse di magnitudo superiore a 2.0 della scala Richter. Si è iniziato con la lieve scossa delle ore 00:19 nelle Murge, magnitudo 2.2 della scala Richter, ad una profondità di 19.8 km dell’ipocentro.  Solo 10 minuti più tardi, alle ore 00:29, vi è stato un sisma in Umbria nel distretto della Valle del Topino, a nord di Spoleto, con magnitudo 2.2 ad una profondità di 6.4 km dell’ipocentro. Erano invece le ore 09:34 quando a tremare è stato il Sannio investito da una scossa di magnitudo 2.3 della scala Richter ad una profondità di 22.6 km dell’ipocentro. A seguire, alle ore 10:54, evento registrato nel distretto del Pollino con magnitudo 2.3 e profondità dell’ipocentro pari a 10.1 km. Infine ultima scossa over 2.0 registrata in Abruzzo, nel distretto Aquilano, di magnitudo 2.3 ed ipocentro con profondità 10.3 km. Pur trattandosi di scosse lievi, che non provocano danni e che difficilmente sono avvertite dalla popolazione, è interessante seguire il susseguirsi delle scosse sul nostro territorio anche al fine di redigere una corretta archiviazione che può essere utile nel caso di scosse di maggior entità e per capire quali sono le placche in movimento in Italia.

Terremoto: continua lo sciame sismico in Umbria

terremoto-gubbio

Continua lo sciame sismico iniziato il 20 aprile scorso in Umbria. Nella notte, alle 3.22, è stata registrata una lieve scossa di magnitudo 2.1 che ha interessato il nord della provincia di Perugia e non ha fatto segnalare danni nè a persone nè a cose. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 8,3 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune di Gubbio.

Frana! E il treno deraglia.

treno-deragliato-umbria-frana-tuttacronaca

Quindici feriti. Questo è il bilanci del  treno della Ferrovia centrale umbra diretto a Perugia è deragliato questa mattina tra Montecastelli e Trestina, appena uscito fuori da un tunnel. I Vigili del Fuoco, accorsi sul luogo dell’incidente, ipotizzano che il deragliamento sia avvenuto a seguito di una frana del terreno, riconducibile a uno smottamento nei pressi della fermata Pontevetere. Il treno è quotidianamente preso da pendolari e studenti. Ora il traffico ferroviario subirà dei ritardi.

ARRIVA IL MALTEMPO AL CENTRO ITALIA… MASSIMA ALLERTA!

maltempo,centro,italia,tuttacronaca

Nuova ondata di maltempo in arrivo sull’Italia dopo la tregua concessa oggi: una perturbazione di origine atlantica proveniente dalla Spagna porterà nelle prossime ore piogge e temporali sulle regioni centrali. La Protezione civile ha emesso una allerta meteo che prevede, a partire da mercoledì, piogge e temporali anche molto intensi, accompagnati da fulmini e raffiche di vento su Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio. Un miglioramento è atteso per giovedì.

CONTINUA L’ALLARME ACQUA A LIVORNO! Nemmeno una goccia.

maltempo-italia-livorno-acqua-tuttacronaca

L’inverno non è ancora finito, in arrivo il colpo di coda “Viking”, un ciclone mediterraneo alimentato da aria fredda di estrazione artica.
Le precipitazioni «scenderanno gradualmente di quota fino a 300m al nord, 500m al centro e Sardegna, ma potrebbero toccare quote bassissime, fino a 200m sull’Emilia, anche tra Umbria e Marche e sulla Sardegna, esposta ad un fortissimo maestrale». In seguito, precisa ‘iLMeteo.it’, il maltempo si porterà al sud, con neve a 300m, con venti di Bora e tramontana. Gelate sono previste in Piemonte e Lombardia con -4 gradi, quindi fino a 10 in meno dei giorni precedenti. Sabato sarà gelido al centronord, poco sopra 0 la colonnina alle 8 a Roma, e – 4 a Milano. Poi da domenica inizierà una nuova fase di maltempo al centronord, con nevicate copiose in Piemonte fino in pianura e a 200-300m su tutte le Alpi e Prealpi. Il maltempo continuerà anche la prossima settimana, con forti piogge e neve a quote bassissime al nord e in Piemonte.

Non migliora la situzione a Livorno.

Vanno a rilento i lavori di ripristino dell’acquedotto a Livorno, dove la rottura di un collettore, ieri per il maltempo, ha lasciato senz’acqua gran parte della città. La notte scorsa e stamani si è rotta la tubatura-bypass che avrebbe dovuto garantire, seppur in maniera parziale, il ripristino del servizio idrico. Nel corso della giornata, sulla base dell’andamento dei lavori, le autorità decideranno se domani le scuole potranno riaprire: oggi gli istituti sono rimasti chiusi in gran parte della città. Il Comune ha invece rassicurato riguardo l’approvvigionamento di ospedali, presidi sanitari e carcere, che avviene regolarmente con autobotti. In base a quanto spiegato dai tecnici, le difficoltà nella riparazione dell’acquedotto sono legate anche alle caratteristiche dell’area dove è avvenuta la rottura: il guasto sarebbe stato determinato dallo smottamento di un argine, in zona Campo Derby, sul canale dei Navicelli. Stamani in Municipio a Livorno si è riunita l’unità di crisi, formata da Comune, Protezione civile e tecnici di Asa, l’azienda che si occupa della distribuzione dell’acqua in città. Nuove riunioni sono previste a fine mattinata e nel pomeriggio.

ALLERTA MALTEMPO: LAZIO E UMBRIA!

maltempo-italia-umbria-lazio-tuttacronaca

Un flusso di correnti sul Mediterraneo porta tempo perturbato sull’Italia. Lo segnala la Protezione Civile che ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Previste, dunque, dal pomeriggio di oggi, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria e Lazio. Dalle prime ore di domani, nuove precipitazioni, anche temporalesche, Sardegna, in estensione a Campania, Basilicata e Calabria.

La Roma… è quasi araba!

roma-arabo

Americani e arabi sotto la stessa bandiera, quella della Roma. E’ il progetto che il presidente James Pallotta ha intenzione di portare a termine per rendere ancor più competitivo il progetto giallorosso. Il businessman di Boston ha già individuato il socio ideale per realizzare la partnership: si tratta dello Sceicco Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi, uomo d’affari nato a Nablus nel 1959 che da 25 anni si divide tra la Capitale e l’Umbria. Le parti, dopo essersi incontrate anche di persona nell’ultimo soggiorno a Roma di Pallotta prima di Natale, hanno deciso di siglare un accordo preliminare per l’ingresso dello Sceicco.

Uno sguardo a Terni… la torta di San Valentino!

Panna e fragole su un soffice letto di pan di spagna. La ricetta puoi trovarla qui

strawberry cake

Terni sulla scena di… La sconosciuta di Giuseppe Tornatore

la sconosciuta di giuseppe tornatore

Terni sulla scena di… Volevo solo dormirle addosso

volevo solo dormirle addosso di cappuccio

Terni sulla scena di… La caduta degli dei di Luchino Visconti

caduta-degli-dei

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: