Sciopero degli Ultras? Momenti decisivi prima del derby!

I-tifosi-bianconeri-sotto-la-sede-della-Juventus-tuttacronaca

Tifare o non tifare? Alla vigilia molti ultras della Juve si sono posti il quesito e sembrano esser spaccati. Solo una parte della Curva Sud fa il tifo durante il derby, il resto ha deciso di rimanere in silenzio proseguendo la protesta iniziata contro il Trabzonspor in Europa League. I motivi dello “sciopero” sono legati ad alcune diffide ricevute dagli ultras. Intanto sugli spalti è apparso anche uno striscione: “Il calcio è di chi lo ama: non c’è calcio senza ultras” nella parte superiore della Sud. Non è l’atmosfera solita della stracittadina.

Annunci

I cori di discriminazione territoriale diventano satira

tuttacronaca-napoli-cori-discriminazione-territoriale-

Alla discriminazione territoriale arriva in risposta la satira e così quei cori intonati abitualmente, da anni, nelle partite di calcio da varie frange di tifosi e che sta portando, da questa stagione, alla chiusura per squalifica di interi settori negli stadi italiani, ha trovato, grazie a Rete Sport, la sua “lavatrice”. Si sono resi così “#coripuliti”: e si intona da “Oh, Vesuvio, lavali per gioco”, a “La mamma del laziale ha una sottana”, ma c’è anche “Juve perda”. A intonarli sono gli “ultras dell’amore” ecco uno dei video reperibile in rete:

 

I funerali del “padre della Nord”: fumogeni per Pippo Spagnolo

pippo-spagnolo-tuttacronacaPippo Spagnolo era un leggendario tifoso genoano e ripeteva sempre: “Ho fatto un patto con chi comanda nell’aldilà, morirò solo dopo che il Genoa avrà vinto il decimo scudetto, quello della stella”. L’ottantenne non ha potuto però assistere al derby della 22a giornata: si è spento la notte precedente. Oggi si sono svolti i suoi funerali e, sul sagrato della chiesa in piazza Alimonda, centinaia di tifosi presenti hanno dato il loro saluto al “padre della Nord” con dei fumogeni con i colori della squadra. Su un lungo striscione appeso alla cancellata della chiesa, il ricordo degli ultras: “Il tuo mito virà per sempre nel cuore del tuo popolo. Ciao Pippo”. Sul feretro colorato di rossoblù, un cuscino di rose a forma di cuore, con i colori della squadra.

Questo slideshow richiede JavaScript.

100 ultras invadono il campo e tentano di aggredire Pato

pato-contestato-tuttacronacaDisavventura per Alexander Pato, ex rossonero ora in forze al Corinthians. 100 ultras della squadra hanno infatti fatto invasione di campo nel tentativo di aggredire l’ex fidanzato di Barbara Berlusconi. A spiegarlo è Sportmediaset che racconta di come un centinaio di ultras del Timao abbia invaso il centro sportivo dove si allena la squadra paulista dando la caccia all’ex milanista e ad altri suoi compagni di squadra. Solo grazie all’intervento degli agenti di sicurezza i calciatori si sono potuti mettere in salvo.

I tifosi, tra questi anche alcuni pregiudicati già individuati dalle forze di polizia, sono riusciti a scavalcare i muri di recinzione del centro sportivo e arrivare fino all’hotel dove risiedono i giocatori. Qui hanno minacciato l’addetto alla reception e malmenato altri inservienti. Il consulente medico del Corinthians, Joaquim Grava, è stato sorpreso dalla confusione, cadendo a terra svenuto, mentre tre addetti del club sono stati derubati dei propri cellulari. La società ha poi condannato l’invasione con un duro comunicato attraverso il proprio sito.

L’uomo che non può entrare allo stadio… per troppo amore!

tifoso-stdio-tuttacronacaLa storia di Paolo Stefanuto, originario di Teglio Veneto, nel Veneziano, ma ormai da quasi quarant’anni pordenonese doc, è raccontata dal Gazzettino. E’ una storia che parla del grande amore dell’uomo per il Calcio Prata, passione che rischia di metterne in pericolo la vita al 64enne, che vive talmente in simbiosi con il suo club da non poterlo seguire dal vivo. Spiega il quotidiano che Paolo è il custode dello stadio comunale di Prata. Lo conoscono tutti ma da quasi tre mesi la domenica allo stadio non c’è più. Il “suo” stadio non lo apre più lui. L’uomo, infatti, soffre di un serio problema cardiaco e a marzo si sottoporrà ad un’operazione a Milano. Nell’attesa dell’intervento il suo medico curante ha emesso la “sentenza”: lui, che ama il Prata alla follia, non lo può più andare a vedere dal vivo. Perché? Soffre troppo, si emoziona e quindi rischia la vita. “Ho visto le prime tre partite in campionato ma alla fine sono dovuto andare due volte al pronto soccorso” racconta.

Banditi… e scoppia il caso diplomatico per i tifosi laziali!

tifosi-laziali-varsavia-tuttacronaca

Sulla questione dei tifosi laziali ancora detenuti in carcere a Varsavia, dopo l’azione di Emma Bonino, interviene anche il presidente del Consiglio Enrico Letta e una partita si trasforma in caso diplomatico. Il premier polacco Donald Tusk ha risposto così all’appello del capo del governo italiano: «Farò di tutto per accelerare le procedure nel rispetto delle regole e farò un appello al procuratore generale e al ministro della Giustizia affinché seguano personalmente la vicenda al fine di evitare lungaggini».  Molto più duro è stato il ministro dell’Interno  Barlomiej Sinkiewicz che pur comprendo il dolore dei familiari dei tifosi laziali arrestati in Polonia, ha messo in evidenza che “la verità è che una parte di loro si trova a Varsavia per assistere i propri figli «banditi»”. Il ministro poi sempre parlando alla tv polacca ha anche sottolineando che «la legge è uguale per tutti, sia per i polacchi sia per gli stranieri»

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, al termine della bilaterale con il primo ministro Donald Tusk si è recato all’ambasciata italiana a Varsavia per incontrare i familiari dei tifosi laziali arrestati in Polonia. Dopo aver saluto i parenti dei 22 supporter, il premier ha avuto un colloquio con una delegazione per discutere di quanto sta avvenendo.

Queste le armi sequestrate ai tifosi laziali:

tuttacronaca-lazio-tifosi

E i marò? Restano in India anche a Natale?

Il caso dei tifosi laziali arrestati a Varsavia passa al Parlamento Ue

tifosi-lazio-tuttacronacaInformativa urgente, oggi alla Camera, sui tifosi italiani arrestati a Varsavia, com’è stato richiesto da Fratelli d’Italia. Nel frattempo in una nota di Emma Bonino, ministro degli Esteri, si legge: “Ho chiesto oggi al mio omologo polacco Sikorski chiarimenti su una vicenda che presenta contorni ancora da approfondire pienamente e che vede al momento 22 nostri concittadini detenuti nel carcere di Varsavia. Gli ho anche chiesto di adoperarsi affinché vengano messi in libertà, anche dietro cauzione, in attesa del processo. Sikorski mi ha promesso il suo personale interessamento e si è impegnato ad aggiornarmi tempestivamente”. Il ministro ha quindi aggiunto: “Ho parlato oggi anche con il Presidente della Lazio Lotito cui ho espresso la mia solidarietà per quei tifosi pacifici che si sono trovati coinvolti in situazioni che non hanno nulla a che vedere con lo spettacolo del calcio. L’ho anche rassicurato illustrando tutte le azioni che il governo sta mettendo in atto per giungere alla liberazione di tutti i connazionali tratti in arresto”. Ma la questione ha varcato i confini nazionali approdando in Europa: il vicepresidente del Parlamento Ue Roberta Angelilli, infatti, ha presentato alla Commissione e al Consiglio Ue una interrogazione in merito alla vicenda degli oltre cento tifosi laziali fermati dalla polizia polacca prima della partita svoltasi a Varsavia.Nell’interrogazione si chiede che venga fatta luce: “Questa vicenda, a distanza di giorni presenta ancora diverse zone d’ombra, su cui è doveroso fare piena luce al fine di accertare che non siano stati lesi i diritti fondamentali dei nostri connazionali all’estero. Molti episodi legati al fermo e al rinvio a giudizio dei cittadini italiani risultano poco chiari e connotati da evidenti abusi e atteggiamenti sproporzionati da parte delle autorità della Polonia. Vi sono aspetti da chiarire sia sul fronte delle modalità che delle motivazioni di questa ‘azione preventivà da parte delle Autorità polacche. In queste ore, infatti, sto continuando a ricevere segnalazioni di diversi casi di cittadini italiani che sarebbero stati coinvolti in gravi episodi, subendo maltrattamenti, rispetto ai quali si devono delle spiegazioni all’Italia e all’Europa. Ho chiesto pertanto alla Commissione e al Consiglio di fare piena luce sul comportamento delle autorità di polizia e giudiziarie della Polonia e accertare se siano stati rispettati, per i nostri connazionali, tutti i diritti alla difesa e a un processo equo come sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo”. Anche Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha preso la parola in occasione della consegna dei premi Coni-Ussi svoltasi nel Salone d’Onore di Palazzo H: “I fatti di Varsavia? Il tutto è estremamente spiacevole e anche sgradevole. Sto aspettando un rapporto completo perché mi sembra che qui addirittura c’è il ministero degli Esteri coinvolto. A prescindere dal comportamento di qualche singolo, c’è stato un atteggiamento delle forze dell’ordine che sicuramente ha mancato di rispetto alle norme più basilari. Non mi sento di sbilanciarmi ma appena saremo a conoscenza di tutto, un secondo dopo sarà giusto esprimere la propria opinione al riguardo”.

Ultrà violenti: 15 della Nocerina in manette

ultrà-nocera-tuttacronacaEra il 30 agosto scorso e, prima dell’anticipo serale della prima giornata di campionato di Lega Pro, i tifosi della Nocerina, che quel giorno trovava in campo il Perugia, presero parte a degli scontri dinanzi allo stadio San Francesco. Mentre i tifosi delle due squadre venivano alle mani, otto rappresentati delle forze dell’ordine restavano feriti. E ora il gip del Tribunale nocerino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso 15 misure cautelari  eseguite stamani dagli agenti della Digos della Questura di Salerno assieme ai colleghi del commissariato di Nocera Inferiore. Le quindici persone arrestate, di cui quattro sono finite in carcere ed undici ai domiciliari, devono rispondere a vario titolo dei reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto di oggetti atti ad offendere.

Tra Salernitana e Nocerina vincono gli Ultras!

salernitana,nocerina,tuttacronaca

Sono bastati 20 minuti e poi il derby Salernitana-Nocerina di Lega Pro, iniziata con 30 minuti di ritardo, a causa delle minacce subite dalla squadra ospite, è stato interrotto. La polemica era stata alimentata dopo che ai tifosi era stato vietato di accedere allo stadio per motivi di ordine pubblico.

Come riporta il Fatto Quotidiano, alla fine i tifosi l’hanno avuta vinta: dopo che l’allenatore della Nocerina ha effettuato tutte e tre le sostituzioni e che cinque calciatori hanno simulato infortuni, l’arbitro ha dovuto sospendere la partita per l’inferiorità numerica. Alla base delle minacce subite dai calciatori di Nocera, la contestazione nei confronti della decisione presa dal Comitato sicurezza del Viminale di far disputare la gara di Lega pro prima divisione girone B senza la tifoseria ospite, a causa dei pessimi rapporti con quella di casa.  La Salernitana ora dovrebbe ottenere la vittoria a tavolino per 3-0. Ma i circa tremila tifosi della Salernitana si sono infuriati, chiedendo la restituzione dei soldi spesi per il biglietto.

Un andamento di una gara davvero anomalo che ha lasciato davvero l’amaro in bocca: “Una brutta pagina di sport – ha commentato il questore De Jesu -. La società rossonera era intenzionata a disputare la partita mentre erano proprio i giocatori che si rifiutavano di scendere sul terreno di gioco. Nel frattempo, abbiamo acquisito filmati e testimonianze di quanto accaduto (le minacce alla squadra, ndr) e avvieremo le opportune indagini”.

“Sono qui solo per comunicare che tutti i dirigenti della Nocerina calcio sono dimissionari. E confermo il silenzio stampa di tutti i tesserati”. Così il direttore sportivo della NocerinaLuigi Pavarese, nella sala stampa dello stadio Arechi. Ad una domanda dei giornalisti sui cinque calciatori infortunati in 20 minuti, Pavarese ha risposto: “I ragazzi sono andati in campo senza effettuare alcun riscaldamento, da qui gli infortuni”.

 

Lotito e la norma sulle discriminazioni: “le società sono ostaggio degli ultras”

cori-stadio-tuttacronacaFanno discutere le norme che regolano la discriminazione razziale e territoriale, le stesse che faranno chiudere le porte dello stadio di San Siro in occasione della prossima partita in casa del Milan. Anche Il presidente della Lazio Claudio Lotito è intervenuto in merito: “Con questa norma le società sono ostaggio degli ultras che possono far chiudere lo stadio facendo 50 cori”. Parlando ai microfoni di Radio24, ha spiegato: “Se un settore di migliaia di persone assume un comportamento di un certo tipo è giusto che vada censurato”, aggiungendo: “Ma 20/30 persone non rappresentano la tifoseria: bisogna distinguere i tifosi-delinquenti dai delinquenti-tifosi. La forza del tifo – prosegue Lotito – non deve necessariamente diventare violenta e razzista. Ci sono anche ultras che si comportano in modo corretto. Purtroppo però ci sono persone che non vanno allo stadio per vedere la partita ma per compiere atti criminosi. Nelle curve, attraverso la tifoseria organizzata, si compiono atti di delinquenza. Esistono persone che vanno a vedere la partita, persone più educate e meno educate poi ci sono i delinquenti che fanno i tifosi”. Il presidente biancoceleste ha quindi sottolineato che la norma sulla discriminazione territoriale “così com’è stata impostata fa solo danni, è un boomerang”. E spiega: “Bisogna mettere in campo una serie di situazione volte a prevenire certi fenomeni. Come Lazio abbiamo un rapporto di collaborazione 24 ore su 24 con le forze dell’ordine, un’azione di prevenzione nelle scuole e negli ospedali, un sacco d’iniziative come la maglia ‘No Racism’, ma non è che posso mettere un poliziotto al fianco di ogni spettatore per registrarlo con un microfono: ‘Scusa cos’hai detto?’. Non possiamo vietare ai tifosi di proferire parola. Oggi le società non hanno i mezzi per prevenire il fenomeno – chiarisce Lotito – Bisogna che il presidente Platini capisca queste situazioni. Non è che Platini è diventato il Vangelo. Bisogna adattare le norme alle condizioni di habitat specifiche, agli usi e costumi dell’ambiente”.

Slogan shock degli Skineads veneti su Lampedusa

ultras-venezia-tuttacronaca

Perquisizioni tra i tifosi del Venezia e la Digos ha trovato anche uno striscione con una scritta shock «Dopo Lampedusa? A casa tua!» firmato ‘Fronte Veneto Skineads’. Secondo gli investigatori lo striscione era destinato ad essere esposto in qualche manifestazione sportiva. Oltre lo striscione sono stati sequestrati anche coltelli, materiale di propaganda nazista, machete con lame affilate, un tirapugni.

Derby della Mole: accesso vietato per nove tifosi

derby-della-mole-tuttacronacaHanno recentemente preso parte a tafferugli e risse in occasione di manifestazioni sportive e per questo motivo a nove tifosi, tra bianconeri e granata, verrà vietato l’accesso al Derby della Mole valido per la settima giornata di campionato. A prendere la decisione il questore di Torino Antonino Cufalo, nell’ambito del dispositivo di sicurezza predisposto per evitare incidenti. Come già accaduto in occasione del precedente incontro tra le due squadre del capoluogo piemontese, è stato anche disposto di aprire un ufficio distaccato, allo stadio, per l’emissione dei Daspo durante la partita.

Gli Ultras del Borussia invitano i tifosi ad aver rispetto per i napoletani

borussia-napoli-champions-tuttacronaca

Per la Champions il Borussia Dortmund cerca di preparare al meglio i propri tifosi. Gli Ultras dei giallo neri hanno scritto anche una lettera che invita ad avere un comportamento corretto quando arriveranno a Napoli. Nel volantino che si sta facendo girare in rete in queste ore (scritto in tedesco e in italiano) viene anche ricordato che si è instaurato una belle amicizia tra i tifosi di Borussia, Catania e Napoli e quindi si invita a non creare tensioni durante la trasferta.

Nel volantino c’è scritto:

Cari BVB-Fans, riguardo la nostra partita in trasferta della Champions League contro Napoli il 18 settembre 2013, vorremmo condividere con voi il nostro pensiero e la nostra posizione.

Sin dal campionato 2010/2011 ormai, curiamo come gruppo, un rapporto intenso e fraterno, con gli Ultras di Catania, in particolare Irriducibili-Curva Sud Catania. Ci son state numerose visite vicendevoli, tra noi e loro, in occasione di diverse partite ed eventi Ultras ed ormai si son affermate anche forti amicizie personali tra esponenti dei gruppi. Noi come Dortmunder siamo sempre stati benvenuti e trattati con grande rispetto nei nostri viaggi in terra sicula ed anche i Fans Catanesi si sono sempre comportati con pieno di rispetto nella ns città.

Come noi, i catanesi hanno altri contatti/amicizie. Una di lungo corso e molto sentita, è l’amicizia con gli Ultras dell’SSC Napoli. Per questo noi andremo a Napoli con lo stesso rispetto con cui siam sempre andati a Catania e Vi preghiamo di comportarVi tutti in modo esemplare e di essere ospiti onorevoli. Per questa partita Non vi è alcun motivo di rivalità, e vogliamo passare una giornata all insegna di sport e mentalità!

Evitate quindi ad attaccare adesivi in giro per la città ospitante e non infastidite il pubblico partenopeo e godeteVi una grande giornata, importante per entrambi sulla scena europea.

Desperados 1999 Dortmund

Ultras, Fan & Hooligans.

borussia-volantino-tuttacronaca

Tragico ritorno dai play off: fuori strada pullman di tifosi bresciani. Un morto

pullman-brescia

E’ uscito di strada nella notte, nei pressi del casello di Bagnolo Mella nel Bresciano, un pullman che trasportava una cinquantina di tifosi del Brescia di ritorno dall’incontro di play off per la promozione in serie A, disputatosi a Livorno e faceva parte de una colonna di sei autobus. Secondo le prime informazioni riferite da 118 e polizia stradale l’incidente si è verificato intorno alle 4 tra le uscite di Manerbio e Brescia Sud in direzione di Brescia, quando il veicolo ha sfondato le barriere di protezione e si è ribaltato su un fianco. A seguito dell’incidente è morto un ragazzo, Andrea T., 22enne di Lumezzane (Brescia) mentre le ambulanze hanno trasportato negli ospedali una ventina di feriti, tra i quali due in condizioni molto gravi, in codice rosso, e altri sette in codice giallo. Ancora incerte le cause dell’incidente, che si pensa possano essere riconducibili a un colpo di sonno del conducente anche se al momento non sono escluse le ipotesi di un malore o anche di un guasto del mezzo.

Il Milan in Champions… e Balo sfiora la rissa con i tifosi viola

mario-balotelli

Siena-Milan: 1-2. Pescara-Fiorentina: 1-5. Lascia amarezza la splendida vittoria viola di ieri sera, che tuttavia non è bastata per far approdare i toscani in zona Champions. Chi ha festeggiato sono stati invece i ragazzi di Allegri, che si sono però visti rovinare la festa proprio a Firenze. Il Milan era appena arrivato alla stazione quando un gruppo di ultras che hanno dato vita a una contestazione. Cori di protesta, per un rigore negato, e insulti sono seguiti dagli ormai tristemente noti “buuu” razzisti rivolti a Balotelli che non è riuscito a trattenersi. Lui e Robinho hanno provato ad affrontare i tifosi a muso duro ma degli agenti li hanno placcati. E se il suo compagno di squadra è tornato sui suoi passi, per Balo sono serviti tre uomini ed i compagni di squadra per portarlo di peso sul treno che è poi partito in direzione di Milano alle 1.15, con mezz’ora di ritardo. Poco dopo è arrivato un cinguettio dell’attaccante: “Questa legge che se lascio il campo per i buu razzisti, lascio la mia squadra in 10… Rivedete questo regolamento per favore è molto inumano”.

balo-tweet

Il portiere del San Lorenzo è stato arrestato…

Pablo-Migliore-tuttacronaca

A Papa Francesco hanno dato le chiavi di San Pietro, mentre Pablo Migliore, aveva la custodia della porta del San Lorenzo, la squadra amatissima dell’attuale pontefice. Purtroppo, però, l’estremo difensore è accusato di avere coperto Maximiliano Mazzaro, un ultrà del Boca Juniors latitante dallo scorso gennaio e secondo gli inquirenti coinvolto nell’omicidio di un altro tifoso nell’ottobre del 2011. L’arresto di Migliore è stato eseguito nello stadio ‘Pedro Bidegain’ del San Lorenzo, due ore dopo la partita persa contro il Newell’s Old Boys a cui lo stesso portiere aveva preso parte. L’estremo difensore è stato informato dell’arresto mentre era ancora negli spogliatoi insieme ai suoi compagni di squadra e allo staff tecnico. Un gruppo di agenti della polizia federale argentina ha preso in consegna il giocatore lasciando poi lo stadio da un’uscita secondaria per sfuggire all’assalto dei cronisti. Migliore passerà questa notte in carcere e già domani dovrebbe dichiarare davanti al giudice delle indagini preliminari Manuel de Campos, titolare dell’inchiesta sulla morte di Ernesto Cirino.

CENSURATO IL CORO ALLA MINETTI

tuttacronaca-pio-amedeo-gli-ultras-dei-vip-contro-nicole-minetti-domenica-marzo-2013-le-iene-0

Ha avuto molto successo il servizio realizzato da “Le Iene” con gli ultras Pio & Amedeo e come vittima Nicole Minetti. L’esuberanza degli inviati però sembra sia stata in qualche modo censurata. A raccontarlo “Novella2000”: Nell’incontro tra Pio & Amedeo, inviati de Le lene nel ruolo di Ultras, e Nicole Minetti  è stato censurato un coro che i ragazzi avevano dedicato alla ragazza. Il brano censurato era: “Quando incontro la Minetti, uso tanti fazzolettiiii!!!”. LA POLITICA ORMAI SI ALIMENTA DEL GOSSIP… che vergogna!

 

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: