Il flop di Salvo Sottile: sospesa Linea Gialla

salvo-sottile-tuttacronacaSalvo Sottile ha lasciato Mediaset a favore di La7 ma il suo si è rivelato un passo falso. Il suo programma Linea Gialla, infatti, ha faticato a decollare. Non solo: ha subito anche diversi cambiamenti durante la programmazione, passando dalla cronaca nera all’attualità, a causa degli ascolti non in linea con la rete. Nonostante le mutazioni, tuttavia, nulla è riuscito a risollevarne le sorti e così la trasmissione è stata sospesa dal palinsesto di La7. “Linea gialla” registrava in media ascolti inferiori al 3%, mentre ha toccato il 2,3% durante l’ultima puntata del 25 febbraio, con ospite Raffaele Sollecito.

Schianto nella notte sulla A1: 20 feriti per il tramponamento tra pullman e tir

schianto-a1-tuttacronacaErano le 4.30 quando è avvenuto un tamponamento tra un pullman e un autoarticolato con salto di carreggiata dell’autoarticolato. Nello scontro, che ha avuto luogo sulla A1 al km 136 tra Terre di Canossa-Campegine e Reggio Emilia verso Milano, sono rimaste ferite almeno 20 persone, due delle quali gravemente. Il mezzo pesante poi ha perso il carico (bottiglie di vetro contenenti pomodoro) su entrambe le carreggiate. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia stradale, i vigili del fuoco, il personale della Direzione terzo tronco della Società autostrade di Bologna, oltre ai soccorsi medici e meccanici. In tilt il traffico. Il Resto del Carlino pubblica le foto del luogo dopo l’incidente:

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La Juve fa spese nella scuderia Raiola

Black-And-White-tuttacronacaLa scuderia di Raiola, come dimostra Paul Pogba, è un’ottima fucina di talenti e difficilmente la Juventus si lascia sfuggire l’occasione di sferrare un colpo. Ecco perchè ora il club sta lavorando con intensità per portare a casa un nuovo giocatore. Si tratta di Ignazio Abate, terzino attualmente in forze al Milan ma con il contratto in scadenza e non ancora rinnovato. Del resto i rossoneri stanno per mettere le mani su Santon, dando il via libera ai bianconeri nel trattare con il giocatore.

Seedorf ha le idee chiare: ecco con chi ci sono i contatti e lo scambio in vista!

clarence-seedorf-mercato-tuttacronacaE’ il quotidiano spagnolo As a riportare che il ct rossonero Clarence Seedorf avrebbe indicato al Milan il nome di Giovani dos Santos tra quelli dei giocatori graditi per la campagna acquisti della prossima sessione di calciomercato estiva. Proprio per questo motivo i rossoneri avrebbero già avviato i contatti con il Villareal per porre le basi di una trattativa che non si preannuncia facile. Il talentuoso messicano sta disputando una grande stagione nella Liga, siglando 10 goal e mettendo la firma su 7 assist, e non sarà facile aggiudicarselo. Ma il club non si limita a questo e un’altra clamorosa notizia arriva da Football Direct News che, come riporta Milanlive.it, parla di un possibile scambio alla pari da svilupparsi nella prossima sessione estiva di calciomercato tra Milan e Tottenham.

Il club londinese è interessato a Stephan El Shaarawy, il faraone rossonero attualmente alle prese con un infortunio delicato. Oltre alla corte del Borussia dunque c’è da segnalare anche l’interesse degli Spurs, pronti a mettere sul piatto della bilancia il cartellino di Erik Lamela, l’attaccante argentino ex Roma che nel suo primo anno in Premier League sta deludendo le aspettative. Uno scambio tra attaccanti classe ’92 che smuoverebbe di molto il mercato internazionale.

 

Carlitos Tevez… papà per la terza volta!

tevez-papà-tuttacronacaIl 25 febbraio Carlitos Tevez ha festeggiato l’arrivo del suo terzogenito: Lito. Già papà di Florencia e Katie, l’attaccante bianconero ha voluto festeggiare l’evento con tutti i suoi fans dando l’annuncio su Twitter e postando la foto del primo maschietto suo e della moglie Vanesa: “E’ nato l’erede! La gioia di tutti noi è inesprimibile. E’ nato Lito Junior Tevez”. La mamma sta bene anche se in precedenza la gravidanza non era stata semplice: circa due mesi fa, infatti, Vanesa era stata ricoverata a Buenos Aires per delle complicazioni. Tevez – che era in vacanza per la pausa natalizia – chiese alla Juve qualche giorno di permesso in più per starle accanto, ma si ripresentò in tempo per la sfida di campionato con la Roma.
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Totti, Ilary e la mini fuga romantica… con i figli!

totti-ilary-tuttacronacaIl capitano giallorosso Francesco Totti ha voluto sorprendere la moglie Ilary e i suoi due figli Cristian e Chanel volando a Bolzano, per la precisione a Ortisei, dove stavano trascorrendo alcuni giorni di vacanza. Il settimanale Chi non ha mancato di pubblicare le foto di questa riunione estemporanea che ha rallegrato tutti:

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Nigel De Jong parla del suo futuro…

nigel-de-jong-tuttacronacaClarence Seedorf sta formando poco alla volta il suo Milan e ha bisogno della massima concentrazione da parte dei suoi uomini. Ma è naturale che i rossoneri, oltre a restare focalizzati sul loro presente, gettino anche uno sguardo al futuro. E’ il caso di Nigel De Jong. Il 29enne olandese è stato contattato dal quotidiano tedesco Bild al quale ha rilasciato delle dichiarazioni in merito al suo domani: “Voglio giocare ancora per quattro o cinque anni, poi forse tornerò ad Amburgo, il posto mi è sempre piaciuto e dove ho già vissuto”.

Sparisce 14enne: le forze dell’ordine rifiutano di prendere la denuncia

fernanda-scomparsa-tuttacronacaMaria Fernanda Zapata Velasquez ha solo 14 anni ed è scomparsa nella mattinata di martedì, quando non si è presentata alla scuola che frequenta, nel quartiere Torrevecchia di Roma. La madre, allarmata, ha contattato le forze dell’ordine ma queste si sono rifiutate di prendere la denuncia, adducendo un’inesistente norma per cui bisogna aspettare 48 ore. Nel corso della trasmissione Chi l’ha visto, Federica Sciarelli ha smentito l’esistenza di una norma che impone di attendere 48 ore e ha lanciato invece, insieme alla signora, un appello perché la ragazza, che indossa leggings e ha con sé una borsa grigia venga ritrovata al più presto grazie alle segnalazioni di chi l’ha incontrata.

Paura nel Siracusano: incendio in una raffineria

incendio-priolo-tuttacronacaErano da poco passate le 18 quando un incendio è divampato nell’impianto power former della raffineria Isab Sud che sorge nella zona industriale di Priolo, nel Siracusano. Le fonti aziendali hanno reso noto che, al momento, non si segnalano feriti. Alcuni testimoni hanno sostenuto che l’incendio, che ha interessato una parte dell’impianto destinato alla lavorazione delle benzine, sarebbe stato preceduto da un “botto”. Le squadre di pronto intervento dei vigili del fuoco aziendali sono subito intervenute sul luogo, dove poco dopo sono giunte anche quelle del comando provincia di Siracusa. Attualmente sono in corso le operazioni di completamento dello spegnimento e di messa in sicurezza. L’impianto nel quale si è verificato l’incendio è stato fermato.

Resta senza colpevoli il delitto di via Poma: Raniero Busco assolto

delitto-di-via-poma-tuttacronacaLa Cassazione ha confermato la sentenza in Appello: Raniero Busco non ha ucciso l’ex fidanzata Simonetta Cesaroni 24 anni fa. Il delitto di via Poma, a Roma, resta così senza colpevoli. Busco, alla lettura della sentenza, è scoppiato in lacrime, sostenuto dai suoi familiari e dagli amici che hanno sempre creduto nella sua innocenza. Parole di delusione invece da parte della famiglia di Simonetta, uccisa negli uffici dell’Associazione Alberghi della gioventù a Roma in via Poma il 7 agosto del 1990: l’assassino infierì sul corpo della giovane segretaria con 29 coltellate. Fu la sorella Paola, assieme al datore di lavoro della vittima, a trovare il cadavere della giovane. In primo grado Busco era stato condannato a 24 anni di reclusione, salvo poi essere assolto in appello “per non aver commesso il fatto”. Quest’ultima sentenza era stata impugnata dalla Procura Generale di Roma ed anche il pg della Cassazione, al termine della requisitoria, aveva chiesto l’annullamento della sentenza di secondo grado e un nuovo processo. I Supremi giudici sono stati di diverso avviso ed hanno confermato l’assoluzione di Busco che diventa così irrevocabile. A seguito dell’assoluzione definitiva il legale dell’imputato, Franco Coppi, ha dichiarato: “Sono estremamente soddisfatto di questa decisione della Cassazione, e, del resto, non poteva che essere così, perché l’assoluzione era perfettamente motivata. Rimane il dispiacere per il barbaro omicidio di una giovane ragazza e spero che presto prendano il colpevole. Come cittadino, dopo verdetto, esprimo fiducia nella giustizia”. Delusione invece per i familiari di Simonetta, come spiega Federica Mondani, legale di parte civile dei Cesaroni: “Siamo ovviamente delusi da questo verdetto di assoluzione perché c’erano forti incongruenze. Adesso quello di Via Poma resta un delitto senza colpevoli. Rimaniamo convinti che c’erano elementi importanti contro Busco”. Roberta Milletarì, moglie di Busco, ha dichiarato: “Mio marito ed io siamo felicissimi, ci siamo liberati da un incubo. Adesso questa vicenda è finalmente sepolta”.

Supera i limiti di velocità, picchia due vigilesse e fugge: caccia alla donna!

autovelox-tuttacronacaViaggiava con la sua auto a 160 chilometri orari lungo la superstrada Siena-Grosseto, all’altezza di Nomadelfia, nel Grossetano, dove vige il limite di 110 Km/h. La donna al volante è stata fermata da due agenti della polizia municipale. Lei ha consegnato i documenti salvo poi perdere la calma: a quel punto ha prima picchiato le due vigilesse, poi si è ripresa i documenti e, rimessasi al volante, si è data alla fuga. Le ricerche sono partite immediatamente ma della donna non c’è ancora traccia. Le due vigilesse sono state medicate al pronto soccorso e dimesse con una prognosi di dieci giorni.

La grandinata che imbianca Milano

grandine-milano-tuttacronacaErano circa le 20 di mercoledì sera quando una violenta grandinata ha sorpreso Milano e i suoi abitanti, in particolar modo nei quartieri Ticinese e Tortona. Il maltempo è comunque diffuso in tutta la città. Ovviamente in rete sono fioccate le immagini che gli utenti hanno voluto condividere. Eccone alcune:

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La Roma e il nuovo giocatore in prova

bandiere prova-tuttacronacaI giallorossi sono alla ricerca di nuovi talenti da far crescere tra le loro fila e al momento l’esterno di attacco serbo Manuel David Milinkovic, classe 1994, sta effettuando un periodo di prova. Milinkovic ha giocato nell’ultima stagione con l’FK Bask Belgrado: il giovane calciatore è sceso in campo martedì 25 febbraio nell’amichevole disputata dalla Primavera della Roma contro l’Italia under 21 mostrando corsa e un buon dribbling.

Il Milan impazza sul mercato: i due colpi a costo zero e lo scambio in vista

clarence-seedorf-tuttacronacaIl Milan di Clarece Seedorf inizia a rimettersi in marcia ma molto c’è ancora da fare e, con il nuovo mister in panchina, non stupisce che si voglia provare a rimescolare le carte a disposizione. Sarà necessario, inoltre, portare in rosa nuove forze. E proprio per questo motivo il club è particolarmente attento sul fronte del mercato. Al riguardo, la stampa francese riporta che il club rossonero starebbe seguendo da vicino la situazione di due calciatori del Psg che vanno in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno. Oltre al difensore Alex, da tempo nel mirino dei rossoneri, si pensa anche a Jeremy Menez, ex attaccante della Roma che difficilmente rinnoverà il contratto con i parigini. Non solo, il Milan guarda anche in terra spagnola e, stando a quanto riportato da Fichajes.net, sarebbe molto interessato a Casemiro, centrocampista brasiliano classe 1992 del Real Madrid. Si tratta di un giocatore molto apprezzato da Clarence Seeedorf, che lo vorrebbe nella sua squadra nella prossima stagione. I blancos non sembrano però disposti a lasciar partire Casemiro con facilità e potrebbero chiedere in cambio Riccardo Montolivo al Milan.

Fredy Guarin… è tutto per l’Inter

guarin-tuttacronacaMesi intensi per Fredy Guarin. Dopo la trattativa tra l’Inter e la Juve, con il colombiano che si preparava a partire alla volta di Torino e che sembrava ormai cosa fatta quando alla fine tutto è saltato, ora è impegnato per convincere i tifosi e il club del suo impegno a favore dei nerazzurri. Ai microfoni di SkySport24 ha spiegato: “Dopo ciò che è accaduto ho dovuto lavorare ancora di più, giustamente i tifosi si aspettavano ancora di più da me. E’ quella la mia intenzione. La squadra ha bisogno di me e io voglio farla vincere, darò tutto per l’Inter e per i tifosi che hanno sempre creduto in me. Devo dare loro una risposta, e un po’ alla volta ci sto riuscendo”. E ancora spiega: “Il momento dello scambio con Vucinic mi ha reso forte, mi ha fatto crescere sia come uomo che come calciatore. Ho conosciuto tante persone ed è un’esperienza che mi sarà utile in futuro. Ora sono felice e tranquillo, il mister sa che cosa posso fare per la squadra e io so che posso accontentarlo. Thohir? Il presidente sa che giocatore sono. Tempo fa si è parlato di rinnovo ed ora stiamo procedendo: sono pronto a firmare anche a vita per l’Inter, se me lo chiedessero non ci penserei due volte. Voglio dimostrare di essere un giocatore da Inter. Hernanes? Avevamo bisogno di lui. In campo stiamo migliorando e con il suo aiuto vogliamo fare ancora meglio. Con la Roma pensiamo solo alla vittoria!”

La Juventus “spia” in casa PSG

Paris-Saint-Germain-tuttacronacaLa Juventus, che dal Paris Saint Germain deve temere gli assalti al suo diamente Paul Pogba, mira proprio a un giocatore del club francese. Come spiega Le Parisien, infatti, Lucas Moura sarebbe pronto a lasciare il PSG in cerca di maggior spazio. Il brasiliano potrebbe essere ceduto in prestito in estate visto lo scarso utilizzo da titolare in questa stagione. Proprio i bianconeri osservano attentamente l’evolversi della situazione. 

Aurelio De Laurentiis “si è rotto!”

de-laurentiis-rotto-tuttacronacaIl patron del Napoli non ha proprio digerito il pareggio al San Paolo nel posticipo del lunedì sera tra il suo club e il Genoa. Gli azzurri sono scesi a -6 dalla Roma seconda in classifica e, stando quanto riportato da Il Mattino, il presidente avrebbe abbandonato la tribuna subito dopo il triplice fischio visibilmente contrariato e scuro in volto. Non solo: sarebbe anche sbottato in un “Mi sono rotto” mentre stava per raggiungere la sua auto parcheggiata all’interno del garage dello stadio. Probabilmente il riferimento di De Laurentiis era diretto ai giocatori, incappati ancora una volta in un calo di concentrazione contro una squadra di non primissima fascia. Anche Benitez, nel post partita, ha ammesso che qualcosa non va: “Tutti si aspettavano di più in campionato  ma Juventus e Roma stanno facendo bene. Abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso, con in più le coppe. Con il Genoa dovevamo chiuderla, non abbiamo sfruttato le occasioni. Per me era vinta. Alla fine una palla inattiva ha fatto la differenza”.

Missione Milan: racimolare 14 milioni per due riscatti

rami-milan-tuttacronacaTaarabt e Rami sono arrivati al Milan in prestito gratuito e già hanno dimostrato di essere cavalieri indispensabili alla corte di Clarence Seedorf. Il primo incanta e stupisce con i suoi colpi, il secondo ha reso più solida la difesa ed è sempre più integrato con la squadra. E non si può assolutamente passare sotto silenzio che, in due, hanno messo la firma a 4 delle ultime 5 reti rossonere in campionato. Tutto questo per dire che, se continuano a giocare in questo modo, per il Milan sarebbe praticamente impossibile fare a meno di loro. Unica possibilità, quindi, riscattare entrambi. Ma qui arrivano i primi problemi, perchè non si tratta di una spesa da sottovalutare. Spiega Milanlive.it:

Due affari a parametro zero sorprendenti, soprattutto quello di Taarabt, finito ai margini della rosa nel Fulham e considerato solo un tassello in più nel già ampio parco attaccanti rossonero. Il marocchino si sta imponendo anche perché uno con le sue caratteristiche mancava nello scacchiere di Seedorf, il quale ovviamente continua a dargli fiducia. L’idea è nata da Briatore che ha consigliato all’amico Galliani di prenderlo, poi l’agente Joorabchian (lo stesso di Tevez) ha fatto il resto. Doveva realizzarsi uno scambio con Zaccardo per il Fulham, ma non se ne è fatto niente, dunque Galliani è andato a trattare con il Q.P.R. ottenendo un prestito gratuito. I 7 milioni di riscatto difficilmente saranno scontati dal club londinese, che comunque darà il diritto di prelazione al Milan su Taarabt. Meglio per Rami, col quale il Valencia non vuole più avere a che fare. Il francese non arriverà alle vette di Thiago Silva ma, limitando gli errori e le bizze difensive, può crescere e diventare un centrale più che affidabile.

L’Inter rischia grosso! Potrebbe perdere il gioiello di Thohir

Nagatomo-tuttacronacaUno dei pupilli di Thohir è il terzino sinistro giapponese Yuto Nagatomo, che vorrebbe diventasse il portavoce del club in Asia, per espandere in estremo oriente il brand nerazzurro. La prossima estate, tuttavia, l’entourage del giocatore incontrerà la dirigenza dell’Inter per discutere il nuovo contratto: la trattativa, tuttavia, potrebbe risultare più complicata del previsto. Interlive.it, infatti, spiega: “a luglio due top club europei tenteranno l’assalto a Nagatomo. Si tratta degli inglesi del Manchester United e dei tedeschi del Borussia Dortmund, da sempre grandi estimatori dell’esterno nipponico. Dal canto suo il ‘Samurai’ nerazzurro è disposto a legarsi a lungo con l’Inter, ma è altrettanto voglioso di tornare a giocare al più presto la Champions League…”

In casa Juve è pronta l’alternativa a Lichtsteiner

beppe-marotta-tuttacronacaBeppe Marotta non si concede mai tregua per quel che riguarda il mercato e, complice il Derby della Mole, ha avuto la possibilità di osservare da vicino le prestazioni di Matteo Darmian, giocatore che sta seguendo con attenzione. Stando a quanto riporta Goal.com, il terzino destro, anche nella serata di ieri è piaciuto molto. E proprio sul granata, avendo Isla in uscita, i bianconeri vogliono puntare. Nel Toro piace anche Cerci e con il club del Presidente Cairo c’è di mezzo anche il cartellino di Immobile.

Napoli-Genoa: decidono Higuain e Calaiò! 1-1

napoli-genoa-tuttacronacaLa 25esima giornata di Campionato si conclude con il posticipo del lunedì al San Paolo dove la squadra di Benitez, reduce della trasferta gallese in Europa League, ospita il Genoa. Gli azzurri devono vincere guadagnando i tre punti necessari per blindare il terzo posto e andare all’attacco del secondo occupato dalla Roma. Contro di loro, il Grofone fresco di un pareggio per tre reti a tre contro l’Udinese. I padroni di casa passano in vantaggio al 18′ con Higuain che, ricevuta palla da Hamsik, con un colpo sotto scavalca Perin in uscita: 1-0! Il primo tempo termina con il Napoli in vantaggio anche se, a causa di molti errori in difesa, gli uomini di Benitez hanno rischiato di subire a loro volta reti. Al 39′ della ripresa il Genoa riesce a pareggiare i conti: Calaiò batte una punizione dai venticinque metri che sbatte contro il palo e termina in rete. 1-1! Gli uomini di Gasperini hanno saputo approfittare del vistoso calo degli azzurri nella ripresa, mostrando una buona forma fisica e di essere in grado di sfruttare le occasioni concesse dalla difesa degli uomini di Benitez.

I binari tornano liberi: rimosso il treno ad Andora!

rimozione-treno-andora-tuttacronacaE’ stata seguita da una folla di curiosi la rimozione del treno Intercity 660 deragliato il 17 gennaio ad Andora a causa di una frana. La linea ferroviaria, dopo che il locomotore ha iniziato a muoversi, è finalmente libera. La circolazione dovrebbe essere ripristinata entro il 10 marzo. Presenti ai lavori di rimozione sia turisti che residenti, accomodatisi su tribune improvvisate sistemate sui moli che si affacciano dal lungomare di Capo Rollo.

Altri curiosi hanno invece preso posto lungo l’Aurelia tra Andora e Cervo, muniti di binocoli e macchine fotografiche per immortalare la chiatta di Mariotti e le imponenti gru di Vernazza che hanno sollevato il locomotore e il vagone deragliati. Un’operazione che è stata seguita in diretta anche dal web fino dalle prime manovre. Per potersi avvicinare e filmare meglio l’intervento delle gru è volato anche un drone di Mediagold. Uomini della protezione civile, agenti di polizia e carabinieri hanno controllato i curiosi. Il sindaco Franco Floris ha commentato: “L’operazione IC660 come è stata soprannominata è diventata una sorta di attrazione turistica”.

E’ lotta al Tardini: Parma-Fiorentina termina con un 2-2

parma-fiorentina-tuttacronacaE’ dal 2 novembre, giorno della sfida in casa contro la Juventus, che il Parma non perde e arriva oggi alla sfida in casa carico dal 4-0 siglato a Bergamo. I ducali possono sognare l’Europa e nel posticipo della 25esima giornata accolgono tra le mura amiche del Tardini la Fiorentina di Montella reduce da una sconfitta contro l’Inter. E’ proprio la squadra di casa a portarsi in vantaggio al 39′: cross di Amauri dalla sinistra, Pizarro tocca appena e la palla finisce sui piedi di Cassano che da pochi metri non sbaglia. 1-0! Passano appena due minuti e, al 41′, i viola riescono ad aguguantare il pareggio: cross di Matri dalla sinistra, Molinaro non riesce a respingere e Cuadrado dalla parte opposta mette in rete con un facile diagonale! Su questo pareggio si chiude la prima frazione caratterizzata inizialmente da tanto possesso palla da parte dei toscani ma poche occasioni da rete. Il più pericoloso era stato comunque il giovane colombiano autore del pareggio. Il Parma ha a lungo atteso per colpire in contropiede non riuscendo a essere molto incisivo in attacco. Ad appena 4 minuti dall’inizio della ripresa i ducali conquistano un rigore: Biabiany che prima crossa dalla destra e poi si lancia per colpire di testa, ma viene colpito da Tomovic. Dal dischetto Amauri spiazza Neto: palla a sinistra, portiere dei viola a destra. 2-1! All’8′ Diakitè atterra Cassano a centrocampo: per lui è la seconda ammonizione. Fiorentina in 10. Al 40′ sono i viola a conquistare una punizione: Fernandez batte un destro imprendibile per Mirante. 2-2! Al 4′ di recupero vengono espulsi sia Borja Valero che Munari. Subito dopo, Gervasoni fischia tre volte: termina con un pareggio il primo posticipo del lunedì sera.

Juve-Toro: nessuno parla del rigore non dato ai bianconeri…

rigore-Juventus-Torino-tuttacronacaDerby della Mole ieri sera allo Juventus Stadium vinto dai padroni di casa che così mantengono nove punti di vantaggio sui diretti inseguitori, i giallorossi. Le cronache sportive si sono sbizzarrite parlando del rigore negato al Torino per fallo di Andrea Pirlo su Omar El Kaddouri e della mancata espulsione di Arturo Vidal per doppia ammonizione. Su tutte, spiccano le voci rabbiose proprio dei tifosi romani che via social network declamano “Bianconeri ladri”. Non soddisfatti, però, se la prendono anche con Ventura, il tecnico granata, colpevole di essere stato troppo morbido nei giudizi sull’arbitro nel post-partita e di essersi lasciato andare ad una frase ‘sportivamente coerente’: “La Juve gioca il più bel calcio d’Italia”. Insomma, il circo mediatico che si mette in piedi è l’ormai noto tendone che parla di Moggiopoli, doping, sistema che ha fatto costruire lo Juventus Stadium… E poco importano gli episodi che invece strizzano un occhio al Milan. Di più, non si fa caso neanche agli altri episodi avvenuti durante lo stesso derby. El Kaddouri è caduto a sei passi di distanza dal tocco di Pirlo ingannando l’arbitro, ma il rigore andava fischiato tutto. Ma Mediaset, mentre insorge su quanto è stato negato al Toro, dribbla completamente sul fatto che anche a favore degli uomini di Conte ci sarebbe stato un rigore: Glick strattona molto vistosamente, trattenendolo per la maglia, Fernando Llorente in area di rigore su un cross. In quell’occasione, l’arbitro ha addirittura fischiato fallo contro El Rey Leon. Un rigore che anche la moviola della redazione Mediaset, ieri sera ha riconosciuto nel post-partita, anche se le immagini “non sono state mostrate per sinteticità”. Per quel che riguarda il fallo di mano di Vidal, se ne potrebbe discutere a lungo: in base al nuovo regolamento si deve chiaramente distinguere se la palla abbia toccato prima il ginocchio della mano, o se il tocco sia contemporaneo. Ma se fa tanto clamore questo, perchè non si parla degli altri tre avvenuti nel corso del match per opera granata, nessuno dei quali sanzionato con il giallo, nonostante almeno in due casi ci fossero gli estremi della volontarietà? Insomma, meglio dire “La Juve ruba”, è più facile, immediato e anche una giustificazione sempre valida…

Al via la rimozione del treno ad Andora: è arrivata la superchiatta

treno-andora-chiatta-tuttacronacaLa motrice e la prima carrozza dell’Intercity 660 deragliate il 17 gennaio a causa di una frana provocata dal maltempo presto lasceranno libere le rotaie. Le operazioni di rimozione, infatti, dovrebbero essere completata entro oggi dopo che, alle prime luci dell’alba, la pilotina della Capitaneria ha avvicinato la superchiatta che è giunta nella notte davanti ad Andora. Poco dopo le otto, le operazioni di attracco erano state completate e le gru posizionate.

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Quegli striscioni apparsi allo Juventus Stadium che gettano un’ombra sul match

superga-striscione-stadium-tuttacronacaSicuramente si discuterà a lungo del Derby della Mole giocato ieri allo Juventus Stadium e non solo per gli errori arbitrali. Sugli spalti, infatti, i tifosi bianconeri hanno esposto due striscioni che hanno ricordato la tragedia di Superga in modo brutale: “Quando volo penso al Toro” e “Solo uno schianto” con il disegno di un aereo contro un collina granata. Ora si attende la stangata del giudice sportivo Tosel, anche perchè in questo i tifosi juventini si sono dimostrati recidivi: un anno fa, infatti, uno striscione simile aveva fatto la sua apparizione. In quell’occasione, la scritta recitava: “Noi di Torino orgoglio e vanto, voi solo uno schianto”. In entrambi i casi, il riferimento è chiaramente alla tragedia del 4 maggio 1949 con la scomparsa del Grande Torino. In quell’occasione Tosel multò la Juve con un’ammenda di 10mila euro, ma domani la decisione potrebbe essere ben diversa con la chiusura del settore dello Stadium per le prossime gare interne dei bianconeri.

L’Olimpico gremito… di contestatori di Lotito!

lotito-vattene-tuttacronacaI laziali proseguono con le loro proteste contro la gestione di Claudio Lotito e anche domenica sera, prima del match all’Olimpico contro il Sassuolo, in circa 5mila si sono radunati in Piazza Maresciallo Giardino, da dove ha preso il via la manifestazione dal titolo emblematico “Libera la Lazio”. Tra gli striscioni, anche alcuni recanti la scritta “o noi o lui” e “Assoluta maggioranza!”, a sbeffeggiare i proclami del patron che, parlando dei suoi contestatori ha sempre commentato “sparuta minoranza”. I supporter laziali anche anche lanciato bombe carta e fumogeni provocando disagi al traffico locale che si stava incanalando verso lo stadio, con qualche ritardo dettato dagli operatori ecologici, costretti a ripulire in tempo reale la strada da bottiglie e oggetti lanciati lungo il tragitto dai contestatori. I tifosi hanno continuato la loro protesta anche all’interno dell’impianto sportivo:

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La rivelazione di Pirlo: “Berlusconi mi ha chiamato”

berlusconi_pirlo-tuttacronacaIl centrocampista bianconero e della Nazionale Andrea Pirlo è stato intervistato da La Stampa e, parlando del suo futuro, ha fatto un’interessante rivelazione: “Non ho ancora firmato il rinnovo con la Juventus, ma ci siamo incontrati e presto definiremo il tutto. Ci sono tutte le carte in regola per restare: la squadra è in crescita e si possono raggiungere grandi obiettivi. Confermo che Berlusconi mi ha telefonato recentemente. Per tornare al Milan? Disse che dovevamo incontrarci, poi non se n’è fatto più nulla. Comunque, ho già giocato 10 anni lì e ora sono contento di essere alla Juve. Non credo che sia giusto tornare indietro“.

Andata! Il nuovo acquisto della Juve è cosa certa

conte-tuttacronacaCi aveva provato a gennaio ma l’offerta di un milione era stata rifiutata a gennaio. Ora, invece, la Juve è riuscita a mettere a segno il colpo: quest’estate arriverà a Torino Erik Palmer-Brown, difensore di 16 anni dello Sporting Kansas City. E’ ESPN a renderlo noto. Il difensore centrale classe 1997 ha iniziato a giocare con le giovanili del club a 11 anni passando poi tra i professionisti ed è nel giro della Nazionale Under 17 oltre ad essere stato già convocato per quella Under 20.

Lazio-Sassuolo: manca il bel calcio, ma piovono gol! 3-2!

lazio-sassuolo-tuttacronacaLa Lazio deve rimettersi in carreggiata dopo la bruciante sconfitta, la prima del Reja-bis, al Missimino di Catania domenica scorsa: la prestazione opaca ha avuto l’effetto di allontanare i biancocelesti dalla zona Europa. Anche il Sassuolo non sta vivendo un buon momento, con l’arrivo di Malesani Malesani in panchina che non ha avuto l’effetto rivitalizzante sperato: l’ex tecnico del Panathinaikos ha subito tre ko nelle sue prime tre uscite, con la squadra scivolata all’ultimo posto. Dopo la prima mezz’ora con il Sassuolo chiuso in difesa, ci pensa Radu, al 37′, a sbloccare il risultato con un eurogol: mancino poderoso dai 35 metri che si infila nel 7 alla sinistra dell’incolpevole Pegolo. 1-o! Il primo tempo termina con la Lazio in vantaggio e un Sassuolo che non prova neanche a cercare spunti. Nella ripresa la partita si vivacizza un po’ e il Sassuolo è determinato a farsi valere. Al 28′, approfittando di un errore di Ledesma, recupera la palla che arriva a Magnanelli che mette in mezzo dalla sinistra per l’accorrente Floccari che, in spaccata, devia in rete siglando il pareggio. 1-1! Al minuto successivo la Lazio già torna in vantaggio: Ziegler si fa male e perde un pallone prezioso regalandolo a Gonzalez. Bella verticalizzazione per Klose che, con un rasoterra mancino, ristabilisce le distanze. 2-1! Il Sassuolo non ci sta e al 34′ , con una splendida esecuzione su punizione di Floro Flores, torna in parità. 2-2! Ma i biancocelesti mirano ai tre punti e al 38′ arriva un traversone dalla sinistra di Radu, Candreva non ci arriva per un soffio ma Cannavaro, appostato dietro di lui, devia di quel tanto che basta per mandare la palla all’angolino alla sinistra di Pegolo. 3-2! La Lazio guadagna tre punti preziosi anche grazie a un anticalcio messo in campo dal Sassuolo per circa 60 minuti: le emozioni dell’ultima mezz’ora non sono bastate al Sassuolo per uscire indenne dall’Olimpico.

Derby della Mole: la Juve vince ma è polemica

juve-toro-tuttacronacaOrario inusuale per il Derby della Mole disputato alle 18.30 allo Juventus Stadium. I bianconeri di Conte sono reduci dal’impegno di Europa League e ora vogliono proseguire nella loro corsa in campionato mantenendo la supremazia positiva nelle stracittadine. E’ dal 1995, infatti, che in casa juventina il Toro non riesce a trovare la vittoria: quel lontano 9 aprile vinse con un 2-1 firmato dalla doppietta di Rizzitelli. Masiello, infortunatosi durante il riscaldamento, non sarà della partita. Al suo posto Ventura si vede costretto a schierare Pasquale. La Juventus scende invece in campo con la formazione tipo, assente il solo Chiellini, rimpiazzato nella difesa a tre di Conte da Caceres. I bianconeri, dopo un buon avvio dei granata e riusciti finalmente a fare possesso di palla, sbloccano il risultato al 30′: traversone dalla sinistra di Asamoah che Tevez raccoglie al limite dell’area, si sposta la sfera sul destro e calcia all’angolino non lasciando scampo all’incolpevole Padelli. 1-0! Termina con il vantaggio bianconero il primo tempo del derby piemontese, con gli uomini di Conte meritatamente sopra di una rete. Oltre a Tevez, anche Pirlo e Pogba sono stati più volte vicino al gol.

Non arrivano altre reti nella ripresa, con la Juve che sembra meno vivace e il Torino che non riesce a ricucire lo svantaggio. Ma quest’ultimo ha tutte le ragioni per uscire infuriato da questo derby: non è stato infatti assegnato un rigore ai granata dopo uno sgambetto di Pirlo ai danni di El Kaddouri.

Il Chievo conquista tre punti importantissimi: 2-0 contro il Catania

chievo-catania-tuttacronacaAl Bentegodi in questa 25esima giornata va in scena la sfida salvezza tra Chievo e Catania con i siciliani che, reduci dalla bella vittoria con la Lazio, mostrano un rinnovato entusiasmo dopo il ritorno in panchina di Maran. Umore opposto per i veneti di Corini che, penultimi a meno uno dagli etnei e reduce da ben nove gare senza successi in cui sono stati raccolti soltanto tre punti, hanno un bisogno disperato di una boccata d’ossigeno. Al 36′ Frey calcia in area ma Alvarez respinge con il braccio e l’arbitro Orsato concede il rigore anche se il braccio di Alvarez era vicino al corpo. Thereau non si lascia comunque scappare l’opportunità e porta il Chievo in vantaggio. Nella prima frazione il match non ha comunque regalato grandi emozioni. Da segnalare l’espulsione di sardo direttamente dalla panchina per proteste. Al 23′ della ripresa il chievo trova il raddoppio su una punizione da centrocampo su cui svetta Rigoni che di testa riesce a beffare Andujar. 2-0! In casa il Chievo riesce nel sorpasso dei diretti avversari alla salvazza: tre punti importanti per gli uomini di Corini.

L’Udinese non va oltre il pareggio: 1-1 contro l’Atalanta

udinese-atalanta-tuttacronacaDopo un avvio di stagione caratterizzato da alti e bassi, l’Udinese sta mostrando la vecchia verve ritrovando il giusto passo, come mostrano i sette punti colti nelle ultime tre gare. I friulani del resto sono soliti crescere nel girone di ritorno e proveranno a confermarsi contro l’Atalanta. Da parte loro i bergamaschi sono reduci da una brutta sconfitta contro il Parma dai bergamaschi, decisi a ripartire subito. L’Atalanta si mostra subito pericolosa centrando un palo già al 6′ ma il vantaggio arriva al 24′: Brivio sfrutta al meglio un cross di esterno di Raimondi sul secondo palo, tocco a scavalcare Scuffet in uscita e bergamaschi avanti: 0-1! Nella prima frazione gli ospiti si portano meritatamente in vantaggio superando una brutta Udinese che viene fischiata dal proprio pubblico. Al 26′ del secondo tempo l’arbitro Di Bello concede il penality all’Udinese dopo che Stendardo ha atterrato Di Natale dopo la respinta di Consigli sul tiro di Lopez. Il capitano bianconero non sbaglia dal dischetto: 1-1! Resta questo il risultato definitivo dell’incontro,con gli ospiti che nella ripresa non hanno mai tirato in porta eccezion fatta per Cigarini a cinque minuti dalla fine. Gli uomini di Colantuono possono recriminare per i due pali colpiti e per il rigore dubbio assegnato ai padroni di casa.

Niente da fare per l’Inter: non va oltre l’1-1 contro il Cagliari

inter-cagliari-tuttacronacaL’Inter di Mazzarri arriva al Meazza in cerca di conferme: dopo un avvio di 2014 particolarmente stanto, infatti, è reduce da due vittorie e in cerca di certezze anche per raggiungere l’obiettivo di centrare la zona Europa. Obbligatorio, quindi, vincere contro il Cagliari. Da parte loro, i sardi non stanno vivendo un buon momento: sono tornati vicino alla zona retrocessione e arrivano da una sconfitta contro il Livorno. Per i sardi recupera Astori, in difesa c’è Dessena terzino destro. A centrocampo c’è Cossu in cabina di regia, a sorpresa, con Adryan probabile trequartista dietro Pinilla e Ibarbo di punta. Al 39′ fallo di mani di Juan Jesus in area su tiro di Ibarbo: l’arbitro Russo concede il calcio di rigore al Cagliari. Da dischetto Pinilla non sbaglia: 0-1! Il primo tempo termina con un risultato che non ci si aspettava prima del fischio d’inizio ma nei primi 45′ l’Inter non è mai stato in grado di rendersi realmente pericoloso. Il pareggio dei nerazzurri arriva al 6′ della ripresa quando Nagatono fa partire un cross da sinistra, magistrale ponte di Icardi per l’accorrente Rolando che conclude a rete da due passi. 1-1! Il pareggio finale è meritato per il Cagliari che ha giocato contro un’Inter confusionaria che ha atteso troppo per il forcing per passare in vantaggio riuscendo a racimolare così solo 1 punto.

Il Milan dissipa i fantasmi della Champions: battuta la Samp per 2 a 0

sampdoria-milan-tuttacronacaIl Milan deve trovare nuova energia per lasciarsi alle spalle l’incontro con l’Atletico Madrid in Champions per concentrarsi su un campionato in cui nonon convincono. Servirà risalire la classifica se la squadra di Seedorf vuole assicurarsi l’Europa anche l’anno prossimo. Dal canto suo la Sampdoria è reduce da una sconfitta contro la Roma seconda in classifica, un passo falso che però non toglie nulla all’ottimo lavoro di mister Mihajlovic. Al 12′ Taarabt dimostra di essere stato un ottimo acquisto per i rossoneri: riceve un cross di Rami dalla destra e, liberissimo, conclude di testa a botta sicura ma trova l’opposizione di Da Costa. Il pallone torna sui piedi dell’ex Fulham che non ha difficoltà nel tap-in. 0-1! Bene il Milan nei primi 45′ mentre i padroni di casa, dopo un avvio aggressivo si sono rinchiusi in se stessi una volta passati in svantaggio.

Al 14′ del secondo tempo i rossoneri raddoppiano: cross di Taarabt dalla destra, Da Costa si scontra con Pazzini e il pallone finisce sulla testa di Rami che mette dentro. 0-2! La Sampdoria resta in 10 al 27′, quando viene espulso Maxi Lopez per doppia ammonizione. Al triplo fischio, il Milan si aggiudica tre punti importantissimi anche in vista dell’umore della squadra. Ottima prova di Taarabt che si è dimostrato, finora, un acquisto importante per i rossoneri.

Il lunch match tra le acerrime rivali: Livorno – Verona 2-3!

livorno-verona-tuttacronacaIl lunch match della 25esima giornata di campionato si gioca in terra Toscana e vede in campo due squadre i cui tifosi sono da sempre acerrimi rivali sia dentro che fuori dallo stadio. I padroni di casa del Livorno si sono rigenerati dopo l’arrivo in panchina di Di Carlo e, grazie la vittoria di Cagliari, sono provvisoriamente usciti dalla zona retrocessione. I labronici sono obbligati a dare continuità di prestazioni e risultati per poter coltivare ancora il sogno europeo. Di Carlo schiera il classico 3-5-2 con Mesbah e Mbaye sugli esterni e il tandem Emeghara-Paulinho in avanti. Dall’altra parte, invece, Mandorlini sceglie Albertazzi in difesa a sinistra e Jankovic al posto di Juanito; Marquinho sostituirà lo squalificato Hallfredsson. Proprio i veneti passano in vantaggio al 33′ del primo tempo grazie a Jankovic che da sinistra mette dentro un pallone sul quale non interviene nessuno e che beffa Bardi. 0-1! Al 43′ arriva il raddoppio: Iturbe approfitta di un lancio dalle retrovie, allarga sulla destra per Toni, il quale la mette in mezzo all’area per Romulio che, tutto solo, controlla e supera Bardi. 0-2! L’Hellas non si accontenta e anche Toni vuole mettere la sua firma sull’incontro. Al 1′ di recupero il numero 9 viene servito in area da Iturbe e da due passi non sbaglia: 0-3! Meritato il netto vantaggio dell’Hellas al termine del primo tempo dopo aver dilagato all’Armando Picchi contro un Livorno mai pericoloso e che si è macchiato di diversi errori. Al 27′ della ripresa accade l’insperato per i tifosi livornesi: la partita viene riaperta da un incredibile uno-due dei padroni di casa nel giro di un minuto. Inizia Paulinho con un destro da fuori che batte Rafael. Subito dopo, Donadel perde palla a centrocampo, l’azione continua e Greco con un sinistro a giro da appena dentro l’area la mette nel sette. 2-3! Ha davvero del clamoroso la rimonta degli uomini di Di Carlo ma non basta: il Verona si aggiudica i tre punti raggiungendo temporaneamente l’Inter.

Vidal e la sua dichiarazione d’amore eterno…

arturo-vidal-tuttacronacaArturo Vidal, via radio, ha dichiarato amore eterno alla squadra bianconera: “Lavoro giorno dopo giorno nella Juve per dare tutto in campo: anche supponendo che ci sia l’interesse del Real Madrid, io continuo a lavorare forte qui e spero di conquistare tutti gli obiettivi. A Torino io e la mia famiglia ci sentiamo a casa, voglio vincere ancora tanto con la maglia bianconera”. I tifosi si augurano abbia parlato con il cuore in mano, perchè quella fatidica offerta, del resto annunciata, è arrivata: il Real Madrid avrebbe infatti messo sul piatto circa 50 milioni di euro per il cileno con un’offerta di 7 milioni di euro a stagione per il centrocampista. L’offerta è comunque bassa, visto che servirebbero almeno 70 milioni di euro, ma si tratta pur sempre di una prima offerta… Le parole di Vidal, tuttavia, dovrebbero rasserenare gli animi.

Il Milan pensa al futuro… con nuovi acquisti

milan-mercato-tuttacronacaE’ il quotidiano spagnolo Marca a riportare che i rossoneri sarebbero intenzionati a dare l’assalto al fantasista del Real Madrid Isco nel prossimo mercato estivo. Il giocatore non trova spazio nelle formazioni di Carlo Ancelotti e nel suo futuro sembra ci sia un addio ai blancos già alla fine di questa stagione nonostante sia stato acquistato nell’ultima estate per circa 30 milioni di euro. Isco potrebbe tuttavia partire per una cifra, seppur importante, comunque inferiore. Tutto sta a vedere se il Milan farà lo sforzo economico.

La Roma vince di misura: al Dall’Ara termina 0-1

bologna-roma-tuttacronacaL’anticipo della 25a giornata di campionato si disputa al Dall’Ara dove il Bologna di Ballaridni ospita i giallorossi, squadra che non batte in casa in Serie A dal 25 settembre 2004. Tipica partita alla Zeman invece la scorsa stagione al Dall’Ara, quando il risultato finale fu 3-3. Gli uomini di Garcia, in attesa di scoprire il risultato del Derby della Mole, sono intenzionati ad accorciare le distanze dalla Juve capolista e lo scopo è quindi quello di raggranellare tre preziosissimi punti. I padroni di casa, dal canto loro, mirano a riscattarsi dopo la sconfitta non troppo meritata con il Milan. All’andata finì 5 a 0 per gli uomini di Garcia. A segno andarono Florenzi, Benatia, Ljajic e Gervinho con una doppietta. Solo il serbo non fa parte dell’undici titolare questa. Insieme a lui anche Strootman parte dalla panchina. Per Ballardini, invece, stessa formazione della partita precedente. Dopo un pericoloso palo di Destro al 18′, i giallorossi riescono a sbloccare il risultato al 37′: Gervinho serve Pjanic che mette in mezzo un splendido pallone su cui si avventa Nainggolan che a due passi dalla porta non sbaglia. 0-1! Il primo tempo termina con la Roma che è riuscita a portarsi in vantaggio dopo un inizio un po’ affannoso, ma non sono state molte le giocate in questa prima frazione.

La Roma soffre nella ripresa con il Bologna più volte vicino al pareggio e deve ringraziare gli errori degli avversari se riesce a portarsi, momentaneamente, a -6 dalla Juventus.

Sabatini e la Roma che verrà

Mattia-Destro-Roma-tuttacronacaSi gioca Bologna-Roma questa sera al Dall’Ara e il ds giallorosso Sabatini ha preso la parola prima dell’inizio dell’anticipo della 25a giornata di Serie A per parlare della situazione di Destro e non solo. Ai microfoni di Sky, ha spiegato: “Destro ha approcciato l’annata in una situazione difficile, ha cominciato a giocare a dicembre. Siamo soddisfatti ma ha ragione Garcia quando dice che può e deve migliorare. Il destino di Destro è nella Roma, e lo sarà a lungo. Non c’è nessun dualismo: Totti è il più grande della storia della Roma, potranno giocare anche insieme, come potranno alternarsi. Mercato per la Champions? Lo vedremo, ci dobbiamo andare in Champions. Tutta la squadra ha lavorato bene in tutte le zone del campo. Ci faremo trovare pronti se raggiungeremo quell’obiettivo. Giovani? sono certo che qualcuno sarà forte nella Roma e farà ben in futuro. Sono ragazzi molto molto giovani quindi dovremo avere un po’ di pazienza. Romagnoli e non Bastos? Romagnoli ha fatto bene contro la Sampdoria, mi sembra una scelta corretta. Bastos è’ stato schierato in una partita difficile per noi, mi è piaciuto a Napoli e nelle altre occasioni in cui è sceso in campo. E’ fortissimo dal punto di vista tecnico, ci aspettiamo grandi cose da lui”.

L’ultima vergogna di Roma: rischio epidemia a Prima Porta

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Prima Porta a Roma, zona periferica della Capitale densmente abitata e a causa del maltempo dei giorni scorsi ha subito allagamenti e ora teme, a cira 20 giorni dall’alluvione, un’epidemia poiché i cittadini come racconta il quotidiano Il Messaggero sono stati lasciati soli.

«Abbiamo paura per i nostri figli, temiamo qualche epidemia, le nostre case sono state sommerse da melma fuoriuscita dalle fogne, i topi uscivano dal water». Eppure non siamo in nessun Paese del terzo mondo, ma qui nessuna perizia tecnica è stata avviata per stabilire i danni a privati e negozi. Ieri, dopo aver atteso invano, gli abitanti si sono rivolti a una ditta privata per la disinfestazione che sarebbe spettata invece al Comune:

«A pagare è l’Associazione Coletta» spiega Francesco Mangone, del Comitato 31 gennaio che sta raccogliendo l’adesione di centinaia di sfollati. Margherita Coletta è la moglie di Giuseppe, il brigadiere dei carabinieri ucciso a Nassiriya. Anche Margherita, con il suo negozio di oggetti religiosi, è stata colpita dall’onda marrone e ha deciso di aiutare i vicini. La spesa è di ottanta euro per ogni abitazione.

«Molte persone hanno accusato disturbi intestinali – racconta Mangone – gli sfollati la mattina ripuliscono da soli le case, la puzza all’interno è insopportabile, c’è fango, ma anche melma fuoriuscita dalle fogne».
In via Procaccini ieri sono intervenuti gli operai di una ditta privata per disinfestare le abitazioni. «Dobbiamo ringraziare l’associazione Coletta – dice Beyenesh Mehari Seghip, una residente – dal pavimento della mia casa esce ancora acqua, giorni fa mi sono sentita male, ho accusato forti dolori addominali».

Il Massaggero racconta:
L’odore all’interno delle case e di molti negozi è irrespirabile. Residenti e commercianti hanno ripulito da soli i locali, senza l’aiuto di nessuno. Case, mobili, automobili distrutti: chi spera in un rimborso è costretto a effettuare un’autocertificazione. I moduli vengono distribuiti e raccolti dal Comitato 31 gennaio. «Tantissimi sono venuti da noi per farsi aiutare – racconta Roberta Urbani del comitato – distribuiamo i moduli di autocertificazione e poi li consegniamo al municipio, anche se dovrebbe essere una perizia tecnica a valutare i danni». Perizia che avrebbero dovuto fare le istituzioni preposte che però non si sono viste. «Avremmo dovuto aspettare il loro arrivo lasciando case e negozi pieni di fango e melma? Avremmo dovuto far marcire tutto? In venti giorni qui non si è visto nessuno, abbiamo fatto tutto da soli» dice Mirella Ilas molto preoccupata. «Ho una ragazza di 15 anni, le nostre case sono state invase da melma fuoriuscita dalle fogne – racconta Mirella – da subito mi sono attivata per chiedere ad Asl, municipio e vigili del Fuoco un intervento per disinfestare l’abitazione, mi hanno sempre risposto che l’operazione avremmo dovuto pagarla noi». Ieri finalmente, grazie al contributo dell’associazione Coletta, l’appartamento di Mirella è stato disinfestato. «Ho paura di epidemia – racconta – non si può stare a contatto giorno e notte con dei luoghi che sono stati ricoperti da liquame maleodorante».

«Siamo abbandonati – dice con rabbia Mariarosaria Canzano – abbiamo dovuto ripulire noi quel fango puzzolente». Mariarosaria è ospitata nell’hotel Fleming insieme ad altre 50 famiglie sfollate. Tra loro c’è anche il problema dei bimbi che devono andare a scuola. Molte famiglie hanno perso anche le auto. «All’inizio – racconta – ci avevano assicurato un servizio per portare i bimbi alla scuola elementare, dopo qualche giorno sono scomparsi tutti».
I negozi a fatica riaprono. «Ho perso, tra le altre cose, due macchinari da 40.000 euro, solo le clienti mi hanno aiutata donandomi anche un divano» racconta Eleonora Morico, proprietaria di un salone di bellezza in via della Giustiniana. Ma la paura più grande è quella di infezioni per il fango e la melma. A Prima Porta nessuna risposta è stata data. Neanche all’appello del rapper Zak Munir al sindaco Ignazio Marino con la canzone Lacrime di fango.

I dieci comandamenti di Seedorf

Seedorf-allenamento-tuttacronacaClarence Seedorf, quand’è stato chiamato a sostituire Massimiliano Allegri, aveva ben chiaro cosa ci si aspettava da lui: rilanciare i rossoneri e portarli fuori da una palude nella quale si stavano affossando. Il “Professore”, per riuscire nell’impresa, ha messo in atto dieci mosse che Marco Pasotto così riassume ne La Gazzetta dello Sport:

1 Bye bye Guns Una delle prime cose cambiate è stata la musica che accompagna l’ingresso in campo e il riscaldamento a San Siro: Seedorf l’ha fatta scegliere ai giocatori attraverso un video motivazionale, che ha dato sensazioni positive a tutta la squadra. Così si è passati da «Sweet Child O’ Mine» dei Guns N’Roses a «Can’t Hold Us» di Macklemore&Lewis.

2 Fascia ballerina Le motivazioni per Clarence sono molto importanti. Per questo a Napoli il tecnico ha bypassato la consuetudine di dare la fascia al più anziano come presenze in assenza di Montolivo e ha scelto di metterla al braccio di Mexes, nella speranza di responsabilizzarlo (decisione che però non ha ottenuto gli effetti sperati in campo e ha creato qualche mugugno nel gruppo).

3 Le pieghe della mente L’aiuto di uno psicologo può essere prezioso: così Seedorf ha riportato a Milanello Bruno De Michelis, collaboratore storico di Capello e di Ancelotti, per farsi aiutare a capire i bisogni e le necessità dei suoi giocatori. Il tecnico punta molto sull’aspetto emotivo e mentale per risalire la classifica.

4 Stringiamoci forte Un’altra innovazione introdotta con lo scopo di cementare il gruppo è l’abbraccio collettivo negli spogliatoi. Il tecnico l’ha chiesto ai suoi dopo il successo conquistato negli ultimi minuti contro il Verona e da quel giorno è stato ripetuto ogni volta.

5 Doppia conferenza Clarence è sempre stato un grande comunicatore: così alla classica conferenza stampa della vigilia a Milanello ha affiancato un incontro con i giornalisti locali in occasione delle trasferte, per dare anche a loro la possibilità di fare domande. Un modo per dare più visibilità anche all’iniziativa rossonera «Il Milan e gli oratori».

6 Addio mattina Ovviamente le novità non riguardano soltanto l’aspetto mentale, ma anche la parte pratica. Ad esempio, l’orario degli allenamenti. In questo periodo, con settimane che non prevedono doppie sedute, la squadra inizia sempre a lavorare alle 15. Indipendentemente dall’orario in cui si gioca la partita successiva. Si riprende il pomeriggio anche il giorno dopo aver giocato, mentre con Allegri il defaticante era rigorosamente mattutino. Il motivo? Seedorf vuole lasciare ai giocatori la possibilità di riposare un po’ di più al mattino, in modo da essere al top nel primo pomeriggio.

7 Scarico Da quando è arrivato Clarence, un giorno alla settimana è destinato a un lavoro atletico piuttosto consistente, seguito da un giorno di scarico. Qualcosa di normale, se non fosse che sino ad ora la seduta di scarico (da svolgere per lo più in palestra) spesso è coincisa con l’antivigilia delle partite di campionato. Ovvero la giornata che la precedente gestione tecnica dedicava rigorosamente alle prove tattiche. Seedorf invece le spalma fino alla rifinitura della vigilia.

8 Rifinitura… estera Restando in tema di allenamenti, ci sono diverse novità anche in vista della trasferta di Champions a Madrid, la prima di Seedorf. Allegri, in vigilia, preferiva dirigere l’ultima sgambata a Milanello e decollare a metà pomeriggio, mentre alla vigilia dell’Atletico la squadra partirà da Malpensa alle 10 del mattino e si allenerà al Calderon. Cambia anche il rientro: non più la notte stessa della partita, ma il giorno dopo, con decollo da Madrid alle 13.30.

9 Riunioni di reparto Cambia il pre-partita. La riunione tecnica non è più (o almeno, non solo) un unico briefing, ma compiti e incombenze tattiche si affrontano reparto per reparto: difesa, centrocampo e attacco.

10 Milanello meno blindato Ovviamente quando si arriva al clou delle prove tattiche, Milanello diventa terra inospitale per tutti i mass media (e a volte anche per gli «interni»), che devono lasciare il centro sportivo. Ma in altre situazioni Seedorf permette di assistere liberamente, da bordo campo, a parte degli allenamenti.

Continua la rivoluzione all’Inter: ecco il nuovo arrivo!

tifosi-inter-tuttacronacaThohir è appena tornato a Milano e già le cose si muovono freneticamente. Nel primo pomeriggio di venerdì si è infatti tenuto il CdA della società, durante il quale è stato sancito l’arrivo nella scuderia del tycoon indonesiano dello scozzese Grant Ferguson, che prende il posto diRoslan Roeslani. Spiega Interlive.it: Ferguson, non “Alex”, come detto scherzosamente dal presidente nerazzurro, è un manager esperto in media e comunicazione, ed è stato direttore finanziario – dal 2006 al 2011 – di Astro Malaysia, conglomerata asiatica: “Da lui possiamo imparare molto sul media business. Per questo è importante averlo nel Consiglio. Noi abbiamo il sito, abbiamo Inter Channel. Dobbiamo riformulare la strategia che riguarda i media e Grant ci può aiutare in questi business”, le parole di Thohir.

Tevez e l’appello in rete!

tevez-cane-tuttacronacaBrutta avventura oggi per il numero 10 della Juventus, Carlitos Tevez. L’argentino oggi ha dovuto lanciare un appello sul suo profilo Twitter:

1El Apache ha quindi postato una foto di Boo, chiedendo ai tifosi di farla girare il più possibile:

2Fortunatamente, la storia ha avuto un lieto fine: il cagnolino è stato ritrovato in un paio d’ore ed è tornato a casa con le sue padroncine!

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Livorno-Verona: la partita destinata a essere ricordata per gli scontri?

livorno-scontri-tuttacronacaSi prospetta una domenica violenta quella livornese, dove arriverà la squadra del Verona, da sempre grande rivale del club locale. E i tifosi del Livorno hanno già diffuso un volantino che vuole essere una chiamata alle armi proprio in vista del match. I nemici veneti lo sono sia in campo che sugli spalti, con due tifoserie che si scontrano soprattutto dal punto di vista politico, d’estrema destra quelli gialloblù, estrema sinistra gli amaranto.

Il volantino firmato Curva Nord Livorno inizia con il dare l’appuntamento: “Inutile prenderci in giro domenica non sarà una partita come le altre: il risultato, la classifica, gli schemi, saranno di contorno a una giornata che va ben oltre lo sport. L’appuntamento è per le 9 sotto la curva nord dello stadio Picchi”. E prosegue: ”Non possiamo restare indifferenti di fronte agli insulti sulle centinaia di migranti morti a Lampedusa, sull’apologia del fascismo e migliaia di altri episodi di razzismo”. Infine, avvertono: ”Non possiamo in nessun modo permettere loro di girare indisturbati per Livorno, né tanto meno sfilare in maschera”. I sostenitori gialloblù attesi in Toscana sono almeno 800 e arriveranno scortati da un imponente servizio d’ordine per evitare che le due tifoserie entrino in contatto tra loro sia allo stadio, nei dintorni e durante il tragitto dei pullman veneti in entrata e uscita dalla città.

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Clamorosa multa a Napoli: sanzione al pedone che non attraversava sulle strisce!

multa-pedone-napoli-tuttacronacaSi trovava in centro a Napoli, alla fine di via Toledo, in direzione di piazza Trieste e Trento, il pedone che si è visto bloccare, identificare e multare dagli agenti della Municipale. La sua infrazione? Non aveva utilizzato le strisce pedonali per attraversare la strada. Il giovane era convinto di trovarsi su “Scherzi a parte” invece la motivazione della contravvenzione è stata puntualmente ribadita anche nel verbale redatto dall’agente.  Multato “perché, quale pedone, attraversava la suddetta piazza (Trieste e Trento, ndr) al di fuori dello spazio dell’attraversamento pedonale”. E poco importa che altre decine di pedoni stessero facendo le stesse cose o, soprattutto, non si vedessero strisce per l’attraversamento pedonale all’orizzonte. Il vigile non ha cambiato idea ma ha comunque annotato le rimostranze del multato trascrivendole nello spazio dedicato alle controdeduzioni: “Il trasgressore dichiara che nessuno attraversa sulle strisce…”.  Certo, ammirevole la solerzia delle forze dell’ordine ma… che dire di tutti gli altri pedoni e, soprattutto, di tutti gli scooter che, nella stessa zona, sciamano guidati da giovani centauri senza casco mentre i sensi di marcia sono solo un fastidioso optional; qui l’ambulantato abusivo resta la regola quotidiana. Però, forse, riverniciare le strisce pedonali aiuterebbe…

“Pompe funebri a Sanremo”: Selvaggia Lucarelli affonda il Festival

sanremo-selvaggia-tuttacronacaChe Selvaggia Lucarelli non le mandi a dire è cosa nota. In questi giorni, poi, con il Festival di Sanremo che catalizza l’attenzione, trova pane per i suoi denti. Se infatti in precedenza aveva preso le difese di Kasia Smutniak, attaccata da molti per aver reso nota la sua seconda gravidanza sul palco dell’Ariston, oggi su Libero si lascia andare alle critiche contro lo stesso Festival che continua a perdere consensi. E quindi spettatori:

Non ci si può mai rilassare un attimo in questo Paese. Uno si illude che sia in atto una rinascita, un ricambio, un nuovo corso. Perfino Berlusconi non fa in tempo a dire «Abbiamo un presidente del Consiglio che ha la metà dei miei anni, è un segnale positivo», che si apre il sipario dell’Ariston e ci ritroviamo davanti gente col doppio degli anni di Berlusconi. Io non so cosa sia preso a Fazio quest’anno, ma a un certo punto, guardando il Festival l’altra sera, ho pensato di assistere a una replica di Cocoon. Quando ho visto aprire lo show con un omaggio al maestro Manzi, già ho avvertito una leggera preoccupazione. D’accordo che la Rai ha una fiction in promozione, ma Santamaria che legge una lettera di Manzi, nella scala dell’allegria, viene subito dopo Saviano che legge Verlaine.

VEGLIA FUNEBRE E siccome Sanremo è Sanremo e non una veglia funebre, tutto sommato viene da dire: ridateci le aperture con la Clerici vestita da torta nuziale, ridateci Sanremo con la valletta che scende le scale sui tacchi troppo alti, ondeggiando come Pier Ferdinando Casini nell’ultimo decennio o con Bonolis che si porta dietro il suo circo Barnum. O con Baudo che maltratta le vallette anziché fingersi estasiato dalla soave bellezza di donne alla Casta, che inducono allo sbadiglio anche in reggicalze. Metti sul palco la Carrà, le Kessler, Franca Valeri, Cat Stevens, Tito Stagno, Ron, Baglioni e altri personaggi che erano in pubertà quando Garibaldi incontrò Anita, e poi succede quello che è successo: la prima sera il festival fa il 45% di ascolti raccattando spettatori tra ospizi e bocciofile, la seconda sera il festival perde l’11% degli ascoltatori. E li perde nel senso che tre milioni di spettatori sono purtroppo venuti a mancare per decessi naturali, mica perché hanno cambiato canale. (…) Perché non invitare Franca Valeri a Che tempo che fa raccontando con grazia e delicatezza il suo momento, anziché portarla a Sanremo e costringerla a una gag malinconica e imbarazzante? Perché due ore e quaranta di Carrà? E abbiate pazienza, lo so che parlar male della Carrà in questo Paese è reato e sulla Carrà, sulla Loren, sulla pizza, sul calcio e sui cani abbandonati non si può dire nulla perché poi ti ritrovi minacce di morte estese ai tuoi consanguinei per due anni di fila,ma a settantuno anni si può anche dire basta ai balletti e ai guantini di pelle e fossi in lei mi sarei pure rotta le balle di sentirmi dire «incrollabile» o «monumento» manco fossi il Colosseo. Fossi in lei, direi «Per ballare invitate una più giovane, io vengo a portare il mio humor, la mia personalità, il mio carisma », altrimenti l’effetto (…)

STRANE DONNE E anche qui veniamo al discorso Fazio, perché a vedere le donne di cui si circonda (Littizzetto a parte, che è l’uomo che Fazio non ha il coraggio di essere), viene da pensare che nelle sue scelte, ci sia una patologica continuità. Come Santoro, lui le donne accanto a sè le vuole bionde, angelicate, scarsamente parlanti e con funzione puramente contemplativa. Santoro ha le Granbassi, le Borromeo, le Innocenzi, Fazio ha le Blasi, le Lagerback, le Bar Refaeli, le Casta. Lui, le cose intelligenti, le fa dire ai Saviano, ai Gramellini, mica a una donna. Le donne, nei suoi programmi sono i suoi «Ohhhh come sei bella!» o i «Culo! » della Littizzetto. Perfino la struccata direttrice di teatro dall’aria radical che annuncia la canzone che passa il turno potrebbe essere una sua valletta ideale. Perfino le Cagnotto o la Dallapè (…) Come questo Sanremo, che ha il colore pallido emesto delle minestrine servite all’ospizio.

Il futuro di Pogba è scritto?

pogba-paul-tuttacronaca-mercatoNon può certo passare inosservata la voce che rimbalza con insistenza in terra francese: Paul Pogba verrebbe scambiato, nella sessione estiva di mercato, con Marco Verratti. Oltralpe, come spiega Juvelive.it, si parlacon insistenza di un’offerta del Psg con l’inserimento di un conguaglio a favore dei bianconeri. A riportare la notizia è L’Equipe che però precisa quanto la Juventus sia pronta a fermare tutto a meno di clamorosi conguagli.

Clamorosa offerta per Capitan Zanetti!

zanetti-via-tuttacronacaE’ sorprendente quanto rivelato da goal.com, sito che spiega che le strade di Javier Zanetti e dei nerazzurri potrebbero divergere al termine di questa stagione. Al capitano dell’Inter, infatti, sarebbe pervenuta una chiamata del suo ex mister, Josè Mourinho, che lo vorrebbe al Chelsea e gli garantirebbe un futuro da suo braccio destro dopo una stagione da giocatore. L’argentino, da parte sua, è diviso: se vorrebbe infatti continuare a giocare, desidera anche restare nel suo attuale club, anche da dirigente, ma bisognerà valutare con quale mansioni dopo il colloquio previsto in questi giorni con Thohir.

Selvaggia paladina di Kasia Smutniak. A chi l’attacca: “siete dei poveracci”

kasia-smutniak-tuttacronacaKasia Smutniak, scesa lungo la famosa gradinata dell’Ariston di Sanremo, ha svelato il suo segreto: è in dolce attesa del suo secondogenito. La prima figlia, Sophie, è figlia del compianto Pietro Taricone, vittima di un terribile incidente. La modella e attrice polacca è stata duramente criticata per aver mostrato in questo modo all’Italia il suo pancino. Selvaggia Lucarelli ha così deciso di pubblicare su Facebook un lungo post nel quale replica a tutte le accuse e le cattiverie che hanno colpito Kasia: “Ieri ho scritto un post sulla Smutniak sulla tragica meraviglia della vita che va avanti, visto che Kasia è incinta dopo la tragedia della morte di Taricone. Lo so che non esiste una classifica del dolore, ma in questa storia di elementi particolarmente dolorosi ce ne sono davvero tanti: Pietro e la sua giovane età, un successo stordente e poi la discesa, il paracadutismo che era una passione di Kasia trasmessa a Pietro, l’incidente con lei che si era lanciata subito dopo, la figlia che era lì, sul campo ad aspettarlo e la morte che era arrivata poco dopo. E poi una donna che s’è ritrovata vedova del proprio marito e ammogliata col dolore, il senso di colpa, la responsabilità di una figlia. Devastazione pura. Ora io mi domando. Come può certa gente misera e meschina venire qui a sputare veleno e bestialità varie, giudicando una donna a cui la vita ha concesso una seconda possibilità di felicità? Felicità per lei, per la figlia di Pietro e per la vita che sta per nascere. Che gente siete? Il lutto è un dolore, non una condanna. La morte di chi amiamo non va espiata con l’infelicità di chi resta, poveracci che non siete altro. L’amore per chi si è perso si ritrova nella vita che va avanti, nei nuovi pezzi che la compongono, nei ricordi che si mescolano al nuovo. E nell’incanto di una pancia che cresce, che si fa rotonda, dopo che la vita l’ha presa a morsi. Davvero, siete dei poveracci. E a voi una seconda possibilità la vita non la concederà mai, perchè con la veletta nera sugli occhi per esibire il lutto, guardate solo la terra che calpestate, senza accorgervi della meraviglia del cielo che cambia sulla vostra testa. Siete già dei morti, che giudicano chi sceglie, con coraggio, di celebrare la vita, pur conoscendone la crudeltà meglio di voi”.

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