Galatasaray – Juve… quasi un miracolo giocare su quel campo! Juve eliminata

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Tutto pronto per il nuovo fischio d’inizio, dopo lo stop di ieri, anche se le condizioni del campo sono pessime. La neve è stata lasciata sul terreno senza teloni a proteggere il manto erboso, ma il risultato non è certo quello sperato. Si teme per l’impraticabilità, ma anche se si dovesse giocare c’è il rischio concreto che possano venire meno le condizioni di sicurezza e che sia a repentaglio la salute dei giocatori. Resta, anche, il problema del ghiaccio sulle coperture dello stadio e i cumuli di neve sugli spalti.

Sugli spalti è crollato anche un lastrone di ghiaccio come si può vedere da questa foto:

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Si parte dal 31′, sotto la neve, e la Juve ci prova sin dai primi minuti, anche se le condizioni del campo rallentano i ritmi. Al 35′ Lichtsteiner crossa dalla destra, pallone deviato dalla difesa turca che per poco non sorprende Muslera. Al 40′ un bel tiro al volo di Marchisio dal limite dell’area turca, pallone debole che esce a lato.

Al 41′ un fallo di mano viene fischiato a Llorente che poco dopo serve Tevez, inutile la conclusione dell’argentino che viene deviata in angolo. Allo scadere del primo tempo arriva l’interno sinistro al volo di Chedjou sugli sviluppi di un angolo, pallone alle stelle.

Finisce così un primo tempo in cui la Juve ha tentato il tutto per tutto, il campo non lascia tregua a nessuno. Davvero una gara estrema.

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Al termine del primo tempo Conte e Drogba si sono rivolti all’arbitro Proenca dicendo “This is not football”.

Riprende la partita con la Juve sempre attenta e concentrata. Al 51′ Bonucci calcia dalla lunga distanza, il pallone va direttamente in curva. Al 54′ rischio per la Juventus su un tiro  di sinistro pericoloso di Snejider, il pallone va fuori. Il Galatasaray sale e al 58′ Buffon è chiamato a parare una palla molto insidiosa. Su tiro di Drogba con il sinistro, si distende l’estremo difensore juventino ed evita la rete. Galatasaray vicino al gol. Dopo aver sfiorato il gol con Drogba il Galatasaray prende fiducia e  spinge in avanti, approfittando anche del momento di difficoltà della Juventus. Eboue calcia al volo dopo un’azione insistita dei turchi, palla ancora fuori di poco. Buffon prende tempo durante i rinvii e la Juventus cerca di abbassare il ritmo dei turchi che ora premono sotto la porta bianconera. Al 67′ si affaccia la Juve in area turca ma il tiro di Asamoah è debole e centrale, blocca Muslera senza problemi. Al 70′ nuovo tiro di Eboue, ma stavolta non ci sono problemi per Buffon. Al 71 Llorente si batte in 1 contro 1 ma si fa fermare dalla difesa turca, complici anche i rimbalzi impazziti del pallone sul campo poco praticabile. Il campo peggio di minuto in minuto e dà luogo a fasi confuse della partita. Al 77′ viene ammonito Sneijder per fallo su Pogba. Quando mancano circa 20 minuti al fischio finale ci provano prima Marchisio con un tiro centrale, poi Llorente. Muslera è attento in entrambi i casi. All’83 ci prova Chiellini con un colpo di testa, ma commette fallo. La risposta del Galatasaray è un tiro alle stelle di Sneijder. All’84’ arriva il gol del vantaggio va a segno Sneijder con un destro incrociato in area di rigore.

Subito dopo la rete del vantaggio turco entra Quagliarella ed esce Marchisio. All’89’ la punizione calciata da Tevez viene ribattuta dalla difesa turca. La Juve subisce poi il contropiede dei padroni di casa, per fortuna Asamoah salva tutto con un intervento sicuro sulla palla. Allo scadere del tempo regolamentare entra Giovinco ed esce Bonucci. Un cambio anche per il Galatasaray entra Gulselam ed esce Sneijder, l’autore del gol.

Termina la partita e la Juve è eliminata ai gironi: finisce qui il sogno europeo dei bianconeri.

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GOL DEL GALATASARAY!!! Segna Sneijder

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Campo impossibile e dopo aver tentato più volte di trovare il gol del vantaggio la Juve subisce a pochi minuti dal termine della gara il gol del Galatasaray con Sneijder con un destro incrociato in area di rigore!

Galatasaray-Juventus inizia… ma la partita terminerà?

gala-juve-tuttacronacaNottataccia per i bianconeri a Istanbul, costretti in fretta e furia a trovare un nuovo albergo dove fermarsi per la notte, come del resto hanno dovuto fare anche gli uomini di Mancini, e al momento sul campo di gioco dove alle 14 il fischio d’inizio farà ripartire il match interrotto ieri sera al 31′ a causa della neve. L’arbitro ha eseguito la prova pallone e confermato che si giocherà, obbligatoriamente con i tacchetti alti, ma le condizioni del campo preoccupano entrambi i tecnici. Dopo che braccia umane hanno rimosso la neve preservando il manto erboso, infatti, sul rettangolo di gioco è sceso lo spazzaneve che ha reso il terreno più simile a una pista di rally che a un campo di calcio. A sostenere gli uomini di Conte ci sono comunque circa 500 tifosi bianconeri, impossibilitati a rientrare in Italia nella serata di ieri. Pochi, in confronto ai circa 7mila tifosi turchi arrivati alla Turk Telekom Arena. Dopo i 14 minuti di gioco che sanciranno il termine del primo tempo, si deciderà di continuare ugualmente? Tra poco lo sapremo!

Galatasaray-Juve rinviata… giusto perchè non c’era Collina

gala-juve-tuttacronacaSi giocherà oggi alle 14 il match tra Galatasaray e Juve, sospeso ieri a cause delle condizioni climatiche di Istanbul. L’orario pomeridiano è stato deciso in quanto le regole Uefa impediscono la contemporaneità per tre squadre della stessa nazione e questa sera scenderanno in campo sia il Milan che il Napoli. Ma ieri sera, in attesa che l’arbitro prendesse una decisione dopo che la partita era stata temporaneamente sospesa, Roberto Bettega ha espresso il suo pensiero su quanto stava accadendo alla Turk Telecom Arena: “La  situazione é complicata. Ci vogliono le condizioni giuste per tutti”, ha detto l’ex dirigente bianconero, approfittandone per lanciare una frecciatina a Collina, che nel 2000 aveva deciso di non sospendere la famosa partita della Juve a Perugia, consegnando di fatto lo scudetto alla Lazio: “Se posso permettermi di dire una cosa, fosse dipeso da Collina si sarebbe giocato sicuramente. In qualsiasi condizione“.

Pranzo con la Champions! Il nuovo appuntamento con Galatasaray-Juve

gala-juve-tuttacronacaE’ stata la Uefa ad annunciare che il match Galatasaray-Juve riprenderà domani, mercoledì 11 dicembre, alle ore 14. Si ricomincerà dal 32′ del primo tempo, là dove si era iniziato. La decisione prima della sospensione e poi del rinvio è stata presa dall’arbitro Proenca a causa di un’abbondante nevicata alla Turk Telecom Arena di Istanbul. La speranza, ovviamente, è che le condizioni climatiche siano più clementi. La Uefa non voleva la contemporaneità con i match di mercoledì e le previsioni meteo indicano altra neve nel tardo pomeriggio. Non è la prima volta che Galatasaray e Juventus finiscono nello stesso girone di Champions e la gara che si deve giocare a Istanbul o viene rinviata o sospesa. Già in passato si sono verificati due episodi simili. Il 25 novembre 1998 la gara in programma a Istanbul viene rinviata per il “caso Ocalan”, il terrorista turco ospitato in Italia. La gara, recuperata sette giorni dopo, si chiuse sull’1-1. Nel 2003, ancora il 25 novembre, la gara che si doveva disputare ancora a Istanbul, venne pure rinviata, stavolta per motivi di sicurezza in seguito agli attentati che nei giorni precedenti avevano sconvolto la capitale turca con morti e feriti. In questo caso il recupero, ancora una volta disputato la settimana seguente, si tenne a Dortmund, in Germania, per motivi di sicurezza. vinsero i turchi per 2-0.

Quello che poteva essere… i primi 32 minuti di Galatasaray-Juve

galatasaray-juve-tuttacronacaGli uomini di Conte hanno a disposizione due risultati su tre per superare il turno e approdare agli ottavi di finale di Champions League ma si trovano ad affrontare, a Istanbul, i Lupi di Mancini, attualmente terzi nel campionato turco. Per quello che riguarda le formazioni, il Galatasaray scende in campo con un 4-3-3 che vede in campo Muslera; Gulselam, Chedju, Kaya; Eboue, Inan, Felipe Melo, Riera; Sneijder; Yilmaz, Drogba. Conte, in occasione della prima partita chiave della stagione 2013/2014, opta per un 3-5-2 con Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah; Tevez, Llorente.

campoI primi minuti di gioco sono all’insegna del Galatasaray mentre il pubblico di casa fischia rumorosamente gli avversari. Bisogna attendere l’8′ di gioco perchè i bianconeri escano finalmente dalla propria metà campo e alzino il baricentro. Il primo quarto d’ora trascorre comunque senza occasioni nitide per entrambe le squadre. La prima arriva al 16′ ed è targata Juve: Llorente aggancia un cross di Tevez e tira di destro in area di rigore, pallone fuori di poco! Due minuti e viene ammonito Marchisio per fallo su Eboué. Al 27′ i giocatori sono costretti a chiedere un pallone rosso: nevica, come da previsioni metereologiche. La Juve attacca anche nella bufera, ma la difesa del Galatasaray è attenta. Pochi minuti e l’arbitro Proenca invita i giocatori a rientrare negli spogliatoi perché gli addetti al campo dovranno liberare le linee di gioco, ricoperte di bianco e che potrebbero confondere tanto l’arbitro che i guardalinee. Al 32′, i giocatori tornano negli spogliatoi. Le linee vengono liberate ma i giocatori restano ancora negli spogliatoi mentre continua a scendere neve mista a grandine. Dopo qualche minuto, la decisione è presa: partita rinviata!

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Clamoroso cambio di modulo per Conte?

galatasaray-juve-tuttacronacaConto alla rovescia con sorpresa in vista del match di questa sera a Istanbul dove scenderanno in campo i padroni di casa del Galatasaray e gli uomini di Conte. Ma se fino a ieri non c’erano molti dubbi sullo schieramento scelto dal ct bianconero alla Turk Telecom Arena, JuveMagazine spiega ora che negli ultimi minuti ha iniziato a circolare la voce di un clamoroso cambio di modulo del tecnico salentino. I giocatori rimarrebbero gli stessi, ma Conte potrebbe decidere di passare dal 3-5-2 al 4-3-1-2. Il cambiamento, tuttavia, potrebbe avvenire anche a partita iniziata. In questo caso Pogba, inizialmente candidato numero uno a prendere il posto di Pirlo in cabina di regia, avanzerebbe il proprio raggio d’azione per fungere da trequartista, con Asamoah spostato sul centro-sinistra a completare il reparto di centrocampo con Vidal e Marchisio. In difesa scalerebbe Lichtsteiner, con Chiellini dirottato nel ruolo di terzino sinistro (in mezzo, confermatissimi Barzagli e Bonucci). In attacco, spazio a Llorente che tornerà al fianco di Tevez, con l’argentino sempre più determinato a rompere il digiuno di gol in Europa. Queste le probabili formazioni:

Galatasaray (3-4-1-2): Muslera; Guiselam, Chedjou, Kaya; Eboue, Inan, Melo, Riera; Sneijder; Drogba, B.Yilmaz

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah; Tevez, Llorente

“Juve, scusa ma ti batto”: Felipe Melo pronto per la sfida Champions

melo-galatasaray-tuttacronacaFelipe Melo parla a Tuttosport della partita che questa sera il suo club disputerà contro la sua ex-squadra: vuole battere la Juve per ottenere il passaggio agli ottavi in Champions League, ma non c’è alcun desiderio di rivalsa. “Sarà una partita molto difficile e troppo importante per noi e per il nostro futuro in Champions. Siamo consapevoli di questo e quindi siamo carichi e concentrati come lo siamo stati finora. La partita contro la Juventus sarà normale. O meglio: non sarà speciale per il fatto di avere giocato lì. Sarà un match come tutti gli altri. Sappiamo di essere tosti e di avere la possibilità di poter battere i bianconeri, ma sappiamo anche che la Juventus è troppo forte sia come collettivo, sia a livello di singoli”. Il giocatore, così come aveva sottolineato Mancini, conta sul calore del pubblico di Istanbul: “Giocheremo in casa e davanti ai nostri tifosi che ci daranno una grandissima mano. La cosa più importante da fare sarà quella di correre e lottare più di loro, perché i bianconeri hanno maggiore qualità e quindi solo così potremo vincere questa partita. Nella prima partita in casa contro il Real Madrid, nei primi 50′ abbiamo giocato meglio di loro e dimostrato di essere più forti, potevamo segnare 3 o 4 volte ed invece abbiamo perso 6-1. Abbiamo pagato un calo di concentrazione e questo non dovrà succedere contro la Juventus”. Per quel che riguarda l’avventura non felice con il club binaconero: “Non rimpiango nulla. Nemmeno che la Juve abbia cominciato a vincere dopo la mia partenza. Anzi, dopo che sono andato via pure io ho vinto tutto quello che si poteva vincere qui in Turchia e sono stato anche eletto miglior giocatore del campionato. Sono felice vedendoli di nuovo ai livelli di un tempo: negli ultimi due anni hanno conquistato due scudetti e due Supercoppe italiane e sono certo che vinceranno il titolo ancora perché sono i più forti. Se lo meritano i giocatori e pure i tifosi”.

Galatasaray-Juve: arriva il promo!

juve-galatasaray-promo-tuttacronacaTra 24 ore lo sapremo: i bianconeri affronteranno gli ottavi di finale di Champions League? La sfida è di quelle che si attendono con ansia, tanto che Conte ha fatto volare a Isanbul tutta la rosa per affrontare la squadra turca di Mancini e Drogba. Alla Turk Telecom Arena la sfida sarà anche di quelle psicologiche, con le condizioni atmosferiche che minacciano addirittura neve. Come spiega JuveMagazine, la squadra ha compiuto gli allenamenti di rifinitura e sono buone le condizioni fisiche dei giocatori, Conte può compiere tranquillamente le sue scelte. Non resta che attendere il fischio d’inizio… e godersi il promo!

Nessuno resti indietro! I bianconeri volano in Turchia

Juventus-vs-Galatasaray-tuttacronacaNon lascia indietro nessuno l’allenatore bianconero Antonio Conte: la squadra è partita oggi, destinazione Turchia. L’appuntamento per il popolo bianconero è per martedì sera, quando affronteranno il Galatasaray di Roberto Mancini nella sfida di Champions League, decisiva per l’accesso agli ottavi. Il match è fondamentale per il passaggio e il ct sa di aver bisogno di tutta la sua rosa, per questo motivo ha portato a Istanbul tutti i giocatori, indisponibili inclusi. A Vinovo è rimasto solo Bouy, inutilizzabile perché non inserito nella lista Uefa.

L’incubo della Juve: il Galatasaray ancora vincente

galatasaray-juve-tuttacronacaIl Galatasaray Spor Kulübü, spesso abbreviato in Galatasaray SK è uscito vincente dalla 14a giornata della serie A turca, battendo l’Elazigspor per 2-0 con le reti di Selcuk Inan e Burak Yilmaz. La squadra di Istanbul ha così conquistato il terzo posto in classifica e ora è proiettato all’incontro valido per il pasaggio agli ottavi di Champions League, che si terrà il prossimo martedì, contro Tevez e compagni. Da parte sua il club bianconero prosegue la sua serie positiva, che ha un comune denominatore: la difesa blindata. La capolista di serie A vince da 7 partite consecutive e Buffon non prende rete da 640′: a dire, 7 partite a reti inviolate. Per il capitano di Juve e Nazionale è record personale assoluto di imbattibilità in serie A. Ma il merito va anche ai difensori, con Barzagli che ha ritrovato la miglior condizione, dopo i problemi al tendine che si portava dietro dal ritiro e i rimpiazzi che sono stati in grado di far rifiatare i titolari, rendendo possibile il turno over di Conte. E come sottolinea la Gazzetta dello Sport, “C’è di più. Chiellini contro il Bologna ha timbrato il terzo centro stagionale, il secondo in campionato, dopo quello segnato al Milan. E quindi i difensori sanno pure dare una mano davanti, se occorre. Bonucci ha segnato al Catania, sempre durante la striscia vincente. Ora alla Juve basta un pareggio per passare dalla fase a gironi a quella ad eliminazione diretta in Champions. Basterebbe anche uno 0-0. Martedì sarà la giornata della verità.

Conte si guarda attorno: serve una Juve più “europea”. Si fanno i primi nomi

Antonio-Conte-giocatori-tuttacronacaLa Juve non ha problemi nel campionato italiano ma è già inciampata due volte in altrettante sfide nel girone di Champions League: la Vecchia Signora sembra non avere un modulo adatto per affrontare gli avversari in Europa e in molti chiedono al tecnico un cambiamento nel modulo. Ma il grattacapo di Conte si risolve in una sua risposta: “L’unico giocatore in rosa per fare il 4-3-3 è Pepe”. E l’esterno bianconero lotta da un anno contro un infortunio che non gli permette di tornare al massimo della forma. Sperando che a gennaio non sia già troppo tardi, in casa Juve si cerca una soluzione e, per questo, Marotta e Paratici si stanno muovendo per mettere una pezza. Il nome che circola è quello di Jeremy Menez, francese del Psg con un passato alla Roma e con doti e caratteristiche che lo renderebbero il giocatore ideale per ricoprire il ruolo di esterno in un attacco a tre giocatori. Il suo contratto è in scadenza a giugno 2014, fatto che permetterebbe alle parti di trovare facilmente un accordo. Sarebbe però una soluzione a lunga scadenza, almeno in Europa: il 26enne di Longjumeau ha giocato uno scampolo di partita contro l’Olympiacos e non potrebbe essere schierato in Champions. E visto che il problema è proprio essere competitivi a livello europeo, l’alternativa più plausibile resta Biabiany, già corteggiato in estate senza esito positivo. Si tratta di convincere il Parma e trovare un modo per accontentare Conte: il rischio è quello di una rottura che potrebbe avere pesanti conseguenze sul suo futuro.

Il mea culpa di Barzagli dopo il pareggio con il Galatasaray

barzagli-champions-tuttacronacaSecondo turno del girone di Champions League e secondo pareggio per i bianconeri che, dopo l’1-1 a Copenaghen non è riuscita a battere i turchi del Galatasaray di Roberto Mancini allo Juventus Stadium. Per gli uomini di Conte si sono rivelati fatali due errori in difesa: sbaglia Bonucci nel primo tempo e pasticciano in gruppo negli ultimi della ripresa quando, finalmente in vantaggio, si fanno sorprendere dagli avversari che guadagnano il pareggio. Andrea Barzagli, difensore bianconero, ai microfoni di Mediaset premium ha commentato il secondo episodio: “E’ abbastanza evidente che non riusciamo più a fare il nostro gioco. In questi anni però è cambiato il modo di giocare di tante squadre e noi stiamo un po’ cercando di cambiare il nostro approccio per tornare a essere la Juve arrembante del passato. In Europa poi tutto è più difficile perché si incontrano squadre forti e che tendono sempre a giocare il proprio calcio. Sul secondo gol mi prendo un po’ di responsabilità perché a tre minuti dalla fine dovevamo essere più attenti e coprire meglio. Io, da difensore esperto, avrei dovuto chiamare i miei compagni a difendere più bassi e compatti. E’ inaccettabile prendere un gol del genere in quattro contro quattro dopo aver appena segnato il gol del vantaggio“.

Pareggia in casa! La Juve non riesce a battere il Galatasaray: 2-2!

juventusgalatasaray-tuttacronacaSfida importantissima per i bianconeri di Conte che allo Juventus Stadium ospitano il Galatasaray sulla cui panchina è appena approdato Roberto Mancini. Antonio Conte schiera gli undici delle grandi occasioni: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Vucinic. Per i turchi scendono invece in campo Muslera, Chedjou, Balta, Kaya; Eboue, Felipe Melo, Selçuk Inan, Sneijder, Bruma, Riera; Drogba.juve-galatasarayCos’hanno i giocatori in vista dell’incontro? Felipe Melo, centrocampista Galatasaray: “Il centrocampo della Juve è uno dei più forti d’Europa insieme a quello del Barcellona, del Real Madrid, del Paris Saint Germain, ma non rimpiango di non farne parte. Una parte del cuore è bianconera, certo, perché sono stato qui due anni in cui abbiamo anche sofferto e, quando si soffre, il cuore rimane toccato, ma ora voglio solo fare il mio lavoro e aiutare il Galatasaray”. Per la Juventus, Leonardo Bonucci: “Drogba è un attaccante tra i più forti al mondo, si è rimesso in discussione tornando dopo l’esperienza in Cina. Andando al Galatasaray con la voglia di stupire ancora. Ha trascinato il Chelsea neglio anni passati alla vittoria della Champions League e sicuramente domani troveremo un attaccante motivato che vorrà fare bene”.juveturchi-tuttacronacaNei primi venti minuti le squadre mantengono la parità a livello di possesso di palla: i turchi sono molto lenti a costruire le azioni e anche quando si avvicinano alla porta di Buffon non molto incisivi. Da parte loro i bianconeri hanno fatto spegnere alcune palle sul fondo e al 15′ arriva un’azione confusa davanti alla porta di Muslera dove Pogba tenta la rovesciata: Tevez è in fuorigioco e il Galatasaray può ripartire con un calcio di punizione. Tre minuti dopo Drogba tira in porta quasi dal fondo, ma il numero uno juventino riesce a chiudere perfettamente l’angolo del suo specchio. Al 22′ problemi per Vucinic che si fa male per raggiungere un passaggio di Pirlo: tre minuti più tardi Quagliarella entra per sostituirlo. Anche tra le fila del Galatasaray c’è un cambio: Gökhan Zan entra al posto di Semih Kaya, che si è fatto male nella stessa azione che ha messo fuorigioco il bianconero: tra i due non ci sono stati contatti. Al minuto successivo l’arbitro richiama Tevez: si è lamentato troppo dopo che gli è stata fischiata contro una punizione. L’argentino è nervoso perché prima un gomito largo di un gialorosso non è stato fischiato. Un altro minuto e Quagliarella atterra in area Gökhan Zan: l’arbitro non concede il rigore. Al 35′ passano in vantaggio i turchi: Pasticcio di Bonucci, Buffon esce e Drogba segna a porta vuota! 0-1! Quattro minuti e tenta il tiro Tevez: fuori di poco! Negli ultimi minuti di gioco ci provano con il massimo impegno i bianconeri, ma senza esito. Dopo due minuti di recupero l’arbitro rimanda le squadre agli spogliatoi.

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Alla ripresa Isla scende in campo al posto di Lichtsteiner che ha un problema al retto femorale. Per quel che riguarda Vucinic, disturbi al bicipite femorale: non li vedremo in campo contro il Milan domenica. Allo Juventus Stadium il terreno è un disastro: la palla non scivola bene e zolle di terra saltano in aria. Ci provano in tutti i modi i bianconeri: al 5′ Asamoah prova a servire Tevez, poi sul rimpallo tira direttamente in porta, ma non la inquadra bene. Due minuti a seguire tiro di Tevez, troppo centrale. All’8′ è invece Felipe Melo che cerca lo specchio avversario, ma nessun problema per Buffon. Dopo 10′ di gioco ci provano anche Quagliarella e Pirlo: tiri alle stelle. All’11 punizione per il Galatasaray, ma la posizione non è pericolosa. Al 13′ e al 14′ altri due tentativi firmati Vidal: in entrambi i casi sfera alle stelle. Dopo 16′, mentre i turchi sono praticamente sempre nella loro metà campo, dagli spalti si alza l’Inno di Mameli: anche i tifosi non sanno più che inventare per spronare la squadra! llorenteGli uomini di Conte continuano a pressare, ma senza esito. Al 22′ Drogba cade a terra dopo un colpo di testa: ha dei capogiri. Si ferma il gioco e i bianconeri ne approfittano per un cambio: Bonucci cede il posto a Llorente che dopo solo due minuti si presenta con un colpo di testa piuttosto pericoloso dopo un perfetto cross di Asamoah. Al 25′ cartellino giallo per Muslera: su ogni rimessa perde tantissimo tempo. Al 31′ un fallo su Quagliarella regala il rigore ai bianconeri: Vidal non sbaglia dal dischetto! 1-1!

Al 38′ fuorigioco di Tevez nel servire Llorente che insacca: l’arbitro aveva già fischiato. Al 41′ vantaggio Juve: cross di Pirlo a servire Quagliarella che di testa insacca! 2-1! Non fanno in tempo a gioire i bianconeri: al minuto successivo lancio lungo per Drogba che serve Umut Bulut che non sbaglia: 2-2!

Al primo minuto di recupero ci prova ancora Vidal: ai bianconeri è indispensabile una vittoria! Al minuto successivo Tevez serve Llorente: il basco non riesce a superare Muslera. Altri due minuti di gioco e l’arbitro fischia tre volte! Brutta stoppata per gli uomini di Conte!

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Contro il Galatasaray… Tevez c’è!

tevez_10_tuttacronacaE’ una sfida troppo importante quella di stasera, soprattutto dopo il pareggio a Copenaghen, e Antonio Conte non può rischiare contro il Galatasaray. Per questo motivo, anche se con la caviglia ancora dolorante e nonostante domenica sera ci sia il Milan, Carlitos Tevez ci sarà. Al fianco dell’Apache ci sarà Vucinic mentre l’unico dubbio è a centrocampo dove riposerà uno tra Marchisio e Pogba. In campo tutti i titolarissimi, con il tecnico che per una volta mette in panchina il turnover: Buffon in porta, linea a tre con Barzagli, Bonucci e Chiellini; centrocampo a cinque con Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Asamoah e uno tra Pogba e Marchisio (favorito il primo); attacco con Vucinic e Tevez, la coppia, insomma, che dovrebbe dare maggiori garanzie. Del resto contro Mancini non si può scherzare, come non si possono sottovalutare Drogba, Sneijder e Felipe Melo. Nel frattempo Quagliarella però scalpita: molto dipenderà dalla tenuta del numero 10 bianconero, più che pronto a stringere i denti… e mostrarli agli avversari!

Crolla il Napoli a Londra: l’Arsenal vince 2-0!

arsenal-napoli-tuttacronacaSeconda sfida in Champions per gli uomini di Benitez in trasferta inglese. All’Emirates Stadium di Londra l’Arsenal di Wenger schiera un 4-3-2-1 composto da Szczesny; Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Flamini, Arteta, Ramsey; Ozil, Rosicky; Giroud. Il Napoli scende in campo con un 4-2-3-1, Benitez manda in campo Reina; Mesto, Britos, Albiol, Zuniga; Behrami, Inler; Callejon, Hamsik, Insigne; Pandev.

arsenal-napoliI primi minuti di gioco sono tutti per i padroni di casa con un Napoli che non rischia molto. Al 5′ Rosicky s’infila in area e prova la conclusione ma colpisce un difensore e la palla viene deviata in angolo. Tre minuti dopo però Ozil non sbaglia: btte Reina d’interno destro. 1-0!

Al 15′ Ozil si trasforma in assistman, mette in mezzo per Giroud che da due passi non sbaglia. 2-0!

Al 18′ provano gli uomini di Benitez a ripartire ma il primo tentativo di tiro in porta d’Insigne va alle stelle. Ci prova anche Britos di testa ma non riesce a inquadrare lo specchio. Al 25′ è ancora la squadra di casa  ad avanzare: cross dalla destra di Sagna, Mesto non ci arriva di testa e la palla arriva a Ramsey che prova il tiro ma va a sbattere su un difensore. Il Napoli non sa come gestire gli inglesi. Bisogna attendere il 40′ perchè Hamsik prova a fare tutto da solo in area, ma si allunga troppo il pallone e l’azione sfuma. Senza minuti di recupero le squadre tornano negli spogliatoi con un netto vantaggio dei Gunners. I partenopei non sono mai entrati in partita.

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Alla ripresa, al 3′ scontro a centrocampo tra Pandev e Arteta con il centrocampista dell’Arsenal che ha la peggio: va a bordo campo per ricevere riceve le cure del caso. Gli uomini di Benitez non riescono a inserirsi e tentano i tiri dalla distanza, ma senza esito. Il Milan è una squadra diversa in questo inizio di secondo tempo e si fa pericoloso in più occasioni. Al 6′ Balotelli batte una punizione che però viene deviata sopra la traversa. Sembra non trovarsi il Napoli di Benitez mentre gli inglesi si limitano a gestire il vantaggio. Al 16′ Insigne rientra sul destro e prova il tiro a giro ma la palla schizza alta. Nel frattempo l’allenatore spagnolo prova a cambiare le carte in tavola: fuori Pandev, dentro Mertens. Ci prova Zunigo ad accorciare le distanze al 22′: troppo alto il tiro. Altri quattro minuti e tenta il tiro da fuori anche Mertens: troppo centrale. Rischiano i partenopei al 31′: conclusione da distanza ravvicinata di Koscielny sul quale è pronto a reagire Reina. Si gioca il tutto per tutto Benitez: fuori Zapata, entra Callejon. Poco dopo esce anche Albiol, con un problema alla caviglia, ed entra Fernandez. Non ce la fa il Napoli di Benitez in terra estera: al triplo fischio l’Arsenal festeggia una vittoria conquistata nel primo tempo.

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Il gol d’Insigne… rompe i denti al portiere del Borussia!

insigne-portiere-dentirotti-tuttacronacaUn gol che per il Napoli significa la vittoria e per il Borussia, soprattutto per il suo portiere, una doppia beffa. Stiamo parlando della punizione battuta da Lorenzo Insigne durante la partita d’esordio in Champions League del club partenopeo. Il calciatore fa un gol che ai tifosi ricorda Maradona… ma il portiere avversario ci rimette due denti! La dimostrazione è un’immagine che lo stesso estremo difensore ha postato: il suo sorriso, prima e dopo la botta dell’azzurro. Nel tentativo di parare, infatti, il portiere tedesco ha sbattuto il volto contro il palo. Laconico il commento di Mitch Langerak: “Fa più male la sconfitta al San Paolo”

Ecco un video che mostra lo sfortunato portiere:

L’urlo che s’innalza al San Paolo… fa tremare Posillipo!

urlo-napoli-tuttacronacaSe i giocatori del Napoli ruggiscono in campo, i loro tifosi non sono da meno. Prima della consacrazione tra le big del continente con la sconfitta inflitta al Borussia all’esordio in Champions, al termine dell’inno, com’è consuetudine, i tifosi hanno innalzato il loro grido. E non solo le frange più ‘calde’ dei supporters, ma tutto lo stadio.

sanpaoloUn urlo che, come si legge nella pagina Facebook di ‘Napoli x Sempre’, arriva perfino a far tremare la collina di Posillipo.

1-0 contro il Legia Varsavia: vittoria della Lazio all’esordio europeo

lazio-varsavia-tuttacronacaEsordio europeo per la Lazio ma i problemi a Roma iniziano ben prima del calcio d’avvio. Nel pomeriggioa una cinquantina di tifosi polacchi del Legia Varsavia sono stati scortati da polizia e carabinieri all’Olimpico dopo aver creato tensione per le vie del centro della Capitale. In seguito, radunati ai tornelli del settore distinti sud dello stadio Olimpico di Roma, hanno tentato di sfondare gli ingressi lanciando anche qualche torcia di segnalamento all’indirizzo di forze dell’ordine e steward. Gli agenti hanno effettuato una leggera carica e la situazione è stata riportata alla normalità. Il bilancio è stato di tre ospiti femrati e un tifoso leggermente contuso.

lazio-legia-tuttacronacaPartita equilibrata nei primi 15 minuti con il Legia che si fa davvero pericoloso solo al 18′: incursione di Radovic fermato con un pò di affanno dalla retroguardia biancoceleste. Due minuti dopo l’occasione è per la Lazio dall’angolo: incorna Konko ma la sua spizzata termina di poco a lato. Altri due minuti ed è Marchetti che fa il miracolo: Kosecki aggancia in area di rigore e prova la gran botta di destro ma l’estremo difensore devia in angolo. Dopo un altro tentativo del polacco, torna a farsi avanti la Lazio con Ederson che pesca Konko tra le maglie della difesa del Legia, ma il cross del terzino francese è deviato in calcio d’angolo. Ci riprovano ancora i laziali, ma la difesa avversaria riesce sempre ad anticipare. Il primo tempo termina senza supplementari. Fino a qui il Legia Varsavia che è sembrato invece più tonico e determinato.

Alla ripresa le squadre tornano in campo a formazioni invariate e la Lazio è la prima a salire. All’8′ arriva il gol che sblocca la situazione e porta i biancocelesti in vantaggio: Keita arriva sul fondo e di sinistro serve un cross per Hernanes che incorna di prepotenza battendo Skaba: 1-0!

Al 21′ i biancocelesti sfiorano il raddoppio: contropiede con Keita che serve Hernanes che salta un uomo e scarica un tiro che s’infrange sul palo esterno alla destra di Skaba. Al 31′ vicino al pareggio il Legia per una punizione battuta da Dominik Furman: Marchetti riesce a repingere con i pugni il suo destro a rientrare. Due minuti dopo Dossa Junior non calibra un colpo di testa su calcio d’angolo ma i polacchi non demordono. Al 36′ Radovic entra in area di rigore, bloccato da Ciani prima e Cana. A sette minuti dal termine entra Novaretti che subito prende un applauso per un’azione che sfuma dopo che il giocatore ha attraversato il campo: una buona prestazione. Al 43′ è sempre lui a impegnare l’estremo difensore polacco, costretto a deviare in angolo. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplo fischio: la Lazio supera con uno sforzo minimo la sua prima prova europea della stagione.

La Fiorentina al debutto europeo: spettacolare 3-0!

fiorentina-pacos-tuttacronacaSi tinge di viola il primo quarto dell’avvio di partita al Franchi di Firenze, esordio della Fiorentina in Europe League. Gli uomini di Montella partono subito forte e serve un po’ di tempo ai portoghesi per entrare in partita. Il Paços de Ferreira pressa molto sui portatori di palla viola, ma lascia spazio a Gonzalo: il difensore argentino ha quindi il compito di impostare, provando spesso il lancio lungo. Al 28′ arriva la prima conclusione realmente pericolosa della Fiorentina: Rossi sfrutta una torre di Joaquin e da posizione defilata calcia a rete. Degra para. Dopo appena due minuti però i viola non si lasciano sfuggire l’occasione: Gonzalo Rodriguez su corner di Rossi anticipa tutti sul primo palo e con freddezza si testa insacca alle spalle di Degra. 1-0! I portoghesi provano a spostare il baricentro, ma la Fiorentina gioca bene a centrocampo. All’ultimo minuto del primo tempo i viola sfiorano il raddoppio con Ambrosini dal fondo crossa al centro: Degra pasticcia ma riesce a salvare. Le squadre tornano agli spogliatoi sull’1-0.Alla ripresa è il Paços il primo a reagire, con una gran botta di Tony. Al 5′ paura per i viola: Rossi in un contrasto da terra prende una pericolosa ginocchiata sulla tempia, l’ex Villarreal rimane a terra e il Paços de Ferreira mette in out. Per fortuna della Fiorentina e del giocatore non ci sono problemi. Al 17′ gol annullato a Joaquin che riceve al volo da Marco Alonso, trova la botta di destro che batte Degra: fuorigioco. Al 25′ raddoppio dei viola: lancio di Gonzalo per Borja Valero, cross al centro per Matos che sottoporta insacca! 2-0 grazie al giocatore che ha sostituito Joaquin da appena un minuto.I portoghesi si aprono e tentano il tutto per tutto, ma Rossi chiude definitivamente la partita al 31′: Borja Valero serve Mati Fernandez, palla all’accorrente Aquilani che con un tocco serve Pepito: 3-0!Per l’ultimo quarto d’ora la Fiorenztina continua a dilagare con Batik che si mette in mostra anche se non riesce a raggiungere il gol. La vittoria dei viola è più che meritata!

L’arbitro lo espelle e il web lo deride, la dura trasferta di Klopp

klopp-meme-tuttacronaca

Il Borussia ha perso ieri sera al San Paolo contro il Napoli, il tecnico Jurgen Klopp è stato espulso… ma oggi viene anche deriso dal web. Corsa al fotomontaggio e al “meme” più divertente, ma anche tutta l’inventiva partenopea al servizio dell’ironia. Su Facebook c’è chi lo paragona a “Gigino don Perignon”, noto personaggio comico dell’attore Rosario Toscano, da sempre infuriato contro tutto e tutti, e se le due foto vengono comparate la somiglianza salta all’occhio.

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Anche Tony Tammaro, cantautore comico conosciuto in tutta Italia, ha postato una foto che lo raffigura “nei panni” del furioso Klopp. E poi i riferimenti ai Pokemon e a Hulk… e la beffa continua!

Il biglietto da visita del Napoli in Champions: 2-1 contro il Borussia

higuain-gol-tuttacronacaHa un buon ritmo l’inizio del match tra il Napoli e il Borussia allo Stadio San Paolo, nella città partenopea. Qualche errore degli azzurri nelle prime giocate, con i tedeschi pronti ad impossessarsi della palla. Ma dopo i primi 5′ il ritmo sembra già iniziare a scemare. Cinque minuti dopo Higuain cerca l’inserimento di Zuniga con un colpo di tacco, palla respinta. Ci riprova Inler da lontano ma va sul fondo. Al 12′ Napoli vicino al vantaggio con Insigne: rientra sul destro all’interno dell’area di rigore, il tiro a giro finisce sul fondo. Dopo 20′, il Napoli si sta rivelando un avversario difficile, mentre il Borussia fa fatica a manovrare. Subito dopo sono però i tedeschi a fare possesso di palla, a cui gli azzurri rispondono nel giro di poco. La situazione si sblocca al 29′: cross dalla sinistra di Zuniga su cui arriva Higuain di testa: 1-0!

Un minuto dopo viene espulso Klopp: era furioso per il ritardo nel permesso di rientrare in campo a Subotic che era rimasto ferito per un colpo di testa, viene mandato fuori dal campo! Behrami, Britos e Schmelzer si guadagnano un cartellino giallo a testa nel giro di pochi minuti. Al 43′ scontro tra Schmelzer e Hamsik, lo slovacco si tocca il viso, ma le immagini mostrano che non è successo nulla di grave. Sullo scadere del tempo regolamentare, altra espulsione per i tedeschi: questa volta tocca a Waidenfeller, intervento con le mani fuori dall’area per il portiere. Nel frattempo Hummels lascia il campo per problemi, entra Aubameyang. Błaszczykowski lascia il posto al secondo portiere Langerak. Dopo due minuti di recupero, termina il primo tempo con il Napoli in vantaggio e in superiorità numerica.

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Cerca di sfruttare la superiorità numerica il Napoli, che guadagna terreno e occupa tutto il campo. Al 15′ Inler tenta una gran botta dalla distanza, Langerak para. Il minuto successivo Insigne ruba palla e s’infila in area, palla in mezzo dalla sinistra, Hamsik non trova il tempo per colpire da buona posizione: occasione sprecata per il Napoli. Il Borussia passa al contrattacco con una grande discesa di Aubameyang: passaggio arretrato per Reus che però spara alla stelle. Al 22′ arriva il gol del raddoppio con Insigne: gran destro all’incrocio dei pali. 2-0!

Due minuti e il Borussia sfiora il primo gol: tira Aubameyang ma centra la traversa.  Al 35′ rischio per gli azzurri: Hofmann calcia da fuori aria ma Reina para. Tre minuti dopo Zuniga profondo per Mertens, scarico all’indietro per Pandev che tira, Langerak para, Hamsik non riesce a trovare il tap-in vincente di testa. Il ritmo è vorticoso in questo finale di partita. A 3′ minuti dal fischio finale il Borussia accorcia le distanze… grazie a un autogol di Zuniga: cross di Reus, il colombiano con il tacco manda alle spalle di Reina che prova a salvare, ma la palla ha superato la linea. 2-1! Dopo tre minuti di recupero arriva il triplo fischio: il San Paolo esulta!

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Galliani incita i suoi: Balo-Matri meglio di Inzaghi-Sheva

Balotelli-Milan-champions-tuttacronacaIncita i suoi, Galliani, in vista della sfida con il Celtin per il primo impegno stagionale per il Milan in Champions League. E azzarda anche paragoni importanti, come quello con Shevchenko e Inzaghi, due che del club rossonero hanno fatto la storia. “Spero che Matri e Balotelli insieme facciano meglio”. L’ad rossonero glissa però con una frecciata le polemiche arbitrali: “Torino e Fiorentina si lamentano? Oggi parlo solo delle squadre che giocano in Champions”. Ci tiene però a rispondere a Pato: “Ricordo solo che per i primi tre anni con Milanlab non ha avuto nessuno problema fisico”. Per quel che riguarda la sfida europea: “L’atmosfera della Champions è unica, c’è una magia particolare. Mi ricordo la finale della Juve nel 2003 nessuna partita di campionato può regalarci quelle emozioni”. L’ad, all’ingresso da Giannino per il pranzo, dà anche la ricetta per superare il momento di emergenza della sua squadra: “Momento negativo? Non dobbiamo piangerci addosso: la negatività porta negatività. Attaccarmi agli infortuni non mi piace”. A poche ore dal match, l’atmosfera è serena: “Kakà era triste ma si sta riprendendo: non è infelice. Balotelli va bene perché è sereno. Sarà l’esordio di Birsa in Champions? MI sono sentito con Preziosi e visto che non ce li fa nessuno ci siamo fatti i complimenti a vicenda per lo scambio. Antonini ha fatto un gran gol nel derby e Birsa ha la possibilità di esordire in Champions”.

Napoli all’esordio in Champions contro il Borussia: probabili formazioni

napoli-borussia-tuttacronaca“Abbiamo diversi calciatori che hanno già giocato in Champions League e questo aiuta – ha spiegato Benitez a Uefa.com ed al sito del Napoli -. La loro esperienza si fonde con la mia e con il desiderio degli altri giocatori che vogliono fare bene e portare la loro qualità, questo renderà la stagione speciale per noi”. L’allenatore azzurro ha poi ricordato che “affronteremo la squadra vice campione d’Europa e prima in classifica nella Bundesliga. Un club, che ha lavorato con lo stesso allenatore negli ultimi sei anni. Una squadra che noi rispettiamo al massimo, ma a questo Napoli piacciono le sfide”. Il tecnico ha risparmiato diversi giocatori con l’Atalanta e non dovrebbero esserci molti dubbi su chi verrà schierato in campo questa sera, eccezion fata per il solito ballottaggio Cannavaro-Britos, con quest’ultimo favorito per fa coppia con Albiol ed in attacco con Pandev in leggero vantaggio su Insigne. Sul fronte opposto, Klopp deve fare a meno di diversi giocatori: Gundogan, Kehl e Piszcek ne avranno per parecchio tempo e Błaszczykowski non dovrebbe recuperare. Ecco quindi le probabili formazioni che vedremo sfidarsi in questo esordio in Champions League:

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Britos, Zuniga; Inler, Behrami; Callejon, Hamsik, Pandev; Higuain. A disposizione: Rafael, Cannavaro, Armero, Dzemaili, Insigne, Mertens.

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Weidenfeller; Schmelzer, Subotić, Hummels, Grosskreutz; Şahin, Bender; Reus, Aubameyang, Mkhitaryan; Lewandowski. A disposizione: Langerak, Kirch, Papastathopoulos, Gunter, Hofmann, Schieber, Duchksch.

Inizia con un pareggio l’avventura bianconera in Champions

copenaghen-juve-tuttacronacaAl Parken Stadium di Copenaghen la Juve affronta la sua prima partita in Champions League della nuova stagione. Gli uomini di Conte indossano la maglia gialla in uno stadio dove da poco ha smesso di piovere ma persiste un forte vento e la temperatura è attorno ai 10°. Gli uomini di Conte partono bene, con Tevez che sfiora il palo già al 5′ e la Juve che gestisce il possesso di palla. All’8′ è Bolanos che tenta il tiro, ma è centrale e Buffon ci arriva senza problemi. Sono però i danesi a rompere il ghiaccio al 14′: Jorgensen arriva dopo il calcio di punizione battuto da Bengtsson e mette in rete. 1-0!

Già al minuto successivo sia Tevez che Qaugliarella tentano di agguante il pareggio, ma senza esito. Per circa 8 minuti la Juve gioca costantemente nella metà campo avversaria, ma Wiland è onnipresente e difende con successo la sua porta. Al 24′ torna a farsi sotto il Copenaghen ma questa volta Buffon non si fa sorprendere e la Juve recupera il possesso di palla. Al 29′ la palla schizza alle stelle sopra la porta di Wiland: ha calciato Bonucci. Al 33′ ancora Tevez, di poco alto sopra la traversa. La Juve ha un maggior possesso di palla, ma i danesi riescono puntualmente a contenerla. Al 35′ Pogba su assist di Peluso non riesce di testa a indirizzare la palla in rete: altra occasione sprecata. Il primo tempo termina con i bianconeri che non sono ancora riusciti a colmare le distanze contro una squadra che, pur giocando in casa, sulla carta dovrebbe essere la meno impegnativa del girone.

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Alla ripresa le squadre scendono in campo a formazioni invariate. Dopo 6′ minuti, e tre cartellini gialli (Bengtsson per perdita di tempo su una rimessa laterale, Peluso per simulazione e Lichtsteiner per proteste) Tevez impegna nuovamente Wiland ma l’estremo difensore non si fa cogliere impreparato. Al 9′ la Juve riesce a infrangere la porta avversaria: cross basso di Peluso, finta di Tevez e Quagliarella insacca. 1-1!

Al 16′ arriva un’altra occasione per i bianconeri: Pirlo calcia in porta da lontano, Wiland respinge ma non trattiene, poi Lichtsteiner la alza troppo e non riesce a mettere in rete. Continuano a far possesso di palla e a giocare in attacco gli uomini di Conte, ma la difesa danese è sempre pronta a bloccare i vari tentativi. Al 25′ ci prova il Copenaghen a raddoppiare: slalom di Jorgensen che poi tira alto sopra la traversa della porta di Buffon. Due minuti dopo due occasioni per gli italiani: Tevez tira una bomba e Wiland salva in calcio d’angolo, poi sul corner di testa Pogba non riesce a centrare la porta. L’area del Copenaghen è costantemente sotto assedio ma, per quanto la Juve continui ad essere pericolosa, non si riesce a scavalcare la difesa dei padroni di casa. Dopo tre minuti di recupero la partita finisce in pareggio. Il Copenaghen merita il punto, soprattutto per il suo portiere. Peccato per i bianconeri, sempre in attacco ma senza esito.

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Razzismo a Copenaghen? Niente biglietti a chi non è danese?

niente-biglietti-per-la-champions-a-chi-non-è-danese-tuttacronaca

Davvero un grave episodio di discriminazione. Un tifoso  del Copenaghen, avversario della Juventus di stasera in Champions League, ha presentato una denuncia alla polizia danese accusando di discriminazione razzista il club che ha deciso di cancellare i biglietti ordinati da tifosi dal nome non danese.

“Crediamo sia una chiara violazione della legislazione antirazzismo, di diritti umani e della costituzione” ha detto Kashif Asmad oggi su TV2.

Il club ha spiegato che si tratta di una misura di sicurezza per evitare che le tifoserie rivali di Juventus, Galatasaray e Real Madrid possano venire a contato al Parken Stadium di Copenaghen.

Secondo il legale Pia Justesen ci sono buone possibilità che il club danese venga condannato. “Non vi è dubbio – ha spiegato – che quando vengono impostati i criteri in base al quale persone con nomi stranieri non hanno la stessa possibilità di acquistare i biglietti è discriminatorio per le minoranze etniche”.

Juve al via con la Champions: questa sera la sfida con il Copenaghen

FC-Copenaghen-Juventus-tuttacronacaJuve alla prima prova stagionale in Champions League questa sera al Parken Stadium di Copenaghen: Si tratta del primo passo di un cammino che, si augurano Conte e i suoi uomini, li porterà a Lisbona nel maggio del prossimo anno. Sulla carta, si tratta dell’impegno più semplice per i bianconeri, con i danesi che sono al terzultimo posto nel loro campionato dopo otto giornate con soli sette punti e che questa settimana sono reduci da un pareggio per 1-1 con l’Esbjerg. Ma non per questo bisogna abbassare la guardia: alla Juve conviene mirare fin da subito a un punteggio pieno in vista degli impegni contro i turchi e gli spagnoli. Per quel che riguarda la formazione, probabilmente Conte schiererà in campo un 3-5-2 con Buffon; Ogbonna, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pirlo, Vidal, Pogba, Asamoah; Tevez, Quagliarella. Solbakken, l’allenatore del Copenaghen, risponderà con un 3-4-3 formato da Christensen; Jacobsen, Stadsgaard, Margreitter; Delaney, Bolanos, Kristensen, Claudemir; Braaten, Abdellaoue, Vetokele

“Be happy today!” lo “ordina” l’Onu

Happiness-tuttacronaca

L’Onu oggi mette al bando la tristezza in tutto il mondo: è la prima giornata mondiale della felicità! Istituita lo scorso aprile, con l’accordo dei 193 Stati menbri, dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, questa giornata è al debutto ufficiale. La nuova priorità mondiale deriva dal fatto che “Un cambiamento profondo di mentalità è in corso in tutto il mondo. Le persone ora riconoscono che il ‘progresso’ non dovrebbe portare solo crescita economica a tutti i costi, ma anche benessere e felicità”. E così, a partire da quest’anno, il 20 marzo diventa un giorno per “ispirare l’azione per un mondo più ilare”, considerato anche che una nazione più felice è anche una nazione più produttiva, come dimostrano i dati del World Happiness Report, il primo rapporto globale sulla felicità, che ha valutato 150 Paesi. Dal rapporto emerge che negli ultimi 30 anni il mondo è diventato un po’ più felice (il grado di felicità globale è aumentato dello 0,14%) e che i Paesi in cui il senso di benessere generale è più diffuso sono Danimarca, Finlandia, Norvegia e Paesi Bassi mentre l’Italia si attesta al 28° e la Germania al 30°. Il segretario Ban Ki-moon ne ha quindi approfittato anche per ricordare che “Felicità è aiutare gli altri, quando con le nostre azioni contribuiamo al bene comune noi stessi ci arricchiamo. E’ la solidarietà che promuove la felicità”. L’idea che la felicità della popolazione rappresenti un paramentro di sviluppo risale agli anni ’70, quando lo stato del Bhutan iniziò a misurare la “Gross National Happiness”, la felicità nazionale lorda. Indecisi su cosa sia possibile fare in questo giorno? Gli eventi mondiali sono indicati sul sito Day Of Happiness.

Buona felicità a tutti!

Pause massimo di 90 secondi, lavoratori senza diritti in autogrill

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90 secondi è la pausa massima che si possono concedere i lavoratori di MyChef del turno di notte all’area di servizio dell’autostrada A14, PioppaOvest, alle porte di Bologna. Lo staff è costretto a indossare una cintura elettronica con un microchip, che monitora il loro lavoro. “Non si tratta di un vero e proprio braccialetto elettronico come scrivono, ma di un dispositivo agganciato alla cintura, con un sistema gps integrato. Ce l’hanno solo quelli del turno di notte. Hanno detto loro che serve per garantire la sicurezza, dato che con il taglio del personale qui sono rimasti solo in due a lavorare dopo mezzanotte” è quanto dichiara un dipendente. Ma c’è anche chi ipotizza che ”Se non ti senti bene e non ti muovi, vengono a soccorrerti”. La maggior parte invece ritiene che sia un monitoraggio sul lavoro, vedere quanto si produce nel turno di notte e chi si permette pause molto lunghe a causa della diminuzione dei clienti e non si cura magari di riempire gli scaffali o pulire i banconi del bar. Insomma un vero e proprio campanello d’allarme che indichi al datore di lavoro il rendimento effettivo dell’impiegato!

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